POLICORO - Mercoledì scorso piazza Eraclea ha ospitato, ore 19:00, la giornata: “Insieme per la sicurezza stradale” cui hanno preso parte le forze dell’ordine, associazioni di volontariato, Asm, Aci, Anas, Motorizzazione civile, in collaborazione con il Comune di Policoro. Oltre al sindaco della città jonica, Nicola Lopatriello, al vice sindaco Mary Padula, c’erano anche altri amministratori tra cui il consigliere comunale Giuseppe Ferrara: “L’Amministrazione è stata presente in massa con molti suoi componenti, tra cui il sottoscritto, anche perché ha voluto fortemente che l’evento si svolgesse a Policoro. La nostra Amministrazione si è caratterizzata in questa legislatura sul fronte della sicurezza con inversioni di sensi di marcia che hanno reso il traffico più scorrevole, il prolungamento nei giorni festivi dell’isola pedonale di piazza Eraclea, l’incremento dei parcheggi nella zona Lido e quello a breve di via Padova adiacente il Terminal Bus, a cui si aggiunge la presenza su alcune arterie molto trafficate di limitatori di velocità (dossi) come deterrente per chi supera i limiti di velocità indicati sulla segnaletica verticale. Anche se personalmente sono contrario ai dossi a favore degli autovelox non per fare ma per il semplice motivo che su tutte le strade cittadine c’è il rischio dell’alta velocità. E per rimanere in tema stiamo predisponendo la messa in sicurezza anche di via Catone, nei pressi del lungomare centrale. Questo abbiamo fatto negli anni cui si non va dimenticata la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale con scuole, genitori di studenti e cittadini più in generale, pochi mesi dopo il nostro insediamento, con la Polizia di Stato durata tre giorni e conclusasi con l’inaugurazione della nuova caserma di via Puglia. Inoltre la città di Policoro ospita da diversi anni un memorial dell’associazione “Angeli della strada” in ricordo delle vittime di incidenti stradali. Pertanto la nostra attenzione è sempre massima sul fronte prevenzione e vorrei ringraziare a tal proposito non solo le forze dell’ordine ma anche la Prefettura di Matera per essere sempre in prima linea nell’invitare alla prudenza e al rispetto del Codice della strada gli automobilisti per scongiurare incidenti, alcuni dei quali mortali”.
lunedì 29 agosto 2011
domenica 28 agosto 2011
Ranieri e Speranza su Festa Nazionale Democratica Mezzogiorno a Policoro
“Abbiamo voluto promuovere la festa tematica del Pd del Mezzogiorno per affermare che una nuova stagione per l'Italia può aprirsi soltanto se si ha la forza di rimettere al centro il Sud. In questo pezzo di Paese esistono le potenzialità di crescita più grandi, ma al tempo stesso anche le contraddizioni più vistose di un'Italia che oggi, a 150 anni dall'unità nazionale, è chiamata a sfide inedite nel tentativo di rilanciare la sua funzione in un mondo caratterizzato da mutamenti sempre più veloci e profondi”. Lo affermano Umberto Ranieri (responsabile Pd Mezzogiorno) e Roberto Speranza (segretario regionale Pd Basilicata) in una lettera di presentazione della Festa Nazionale Democratica sul Mezzogiorno che si svolgerà a Policoro dal 1 al 4 settembre 2011.
“La festa del Mezzogiorno del Partito Democratico – spiegano - arriva in un momento molto delicato per la vita del nostro Paese. I lunghi anni di governo del centrodestra ci consegnano una realtà più debole e divisa, con una politica sempre meno autonoma e capace di disegnare un progetto di futuro per le nostre comunità. In questo contesto noi crediamo si debba ripartire dal Sud. Dalle sue risorse naturali, che oggi più che in passato possono rappresentare una leva di sviluppo a partire dalla valorizzazione dei tanti attrattori turistici e culturali e dall'investimento nella nuova agricoltura di qualità. Dalle sue risorse immateriali, in primis i giovani e le donne, altamente scolarizzati ma spesso incapaci di rompere le barriere che ne rallentano l'accesso al mercato del lavoro. Di questo parleremo nei quattro giorni di festa a Policoro, cittadina della costa Ionica, situata in una delle aree più strategiche di un Mediterraneo che deve, anche alla luce dei nuovi movimenti democratici del nord Africa, saper ripensare se stesso e creare nuove sinergie tra i popoli che lo abitano. Abbiamo scelto la Basilicata – concludono Ranieri e Speranza - perché in questi anni ha dimostrato che un Sud diverso è possibile. Pur dentro le difficoltà che ogni territorio vive, qui il tessuto sociale si è rivelato più solido e quella spinta di forte disgregazione, che è stata cavalcata nel resto del Meridione dalla destra, non è mai arrivata ad essere egemone. Per questo, all'alba di un nuovo tempo, quando il buio della notte non è più fitto come prima, ci è sembrato giusto ripartire proprio da qui”.
Fonte
Basilicatanet
“La festa del Mezzogiorno del Partito Democratico – spiegano - arriva in un momento molto delicato per la vita del nostro Paese. I lunghi anni di governo del centrodestra ci consegnano una realtà più debole e divisa, con una politica sempre meno autonoma e capace di disegnare un progetto di futuro per le nostre comunità. In questo contesto noi crediamo si debba ripartire dal Sud. Dalle sue risorse naturali, che oggi più che in passato possono rappresentare una leva di sviluppo a partire dalla valorizzazione dei tanti attrattori turistici e culturali e dall'investimento nella nuova agricoltura di qualità. Dalle sue risorse immateriali, in primis i giovani e le donne, altamente scolarizzati ma spesso incapaci di rompere le barriere che ne rallentano l'accesso al mercato del lavoro. Di questo parleremo nei quattro giorni di festa a Policoro, cittadina della costa Ionica, situata in una delle aree più strategiche di un Mediterraneo che deve, anche alla luce dei nuovi movimenti democratici del nord Africa, saper ripensare se stesso e creare nuove sinergie tra i popoli che lo abitano. Abbiamo scelto la Basilicata – concludono Ranieri e Speranza - perché in questi anni ha dimostrato che un Sud diverso è possibile. Pur dentro le difficoltà che ogni territorio vive, qui il tessuto sociale si è rivelato più solido e quella spinta di forte disgregazione, che è stata cavalcata nel resto del Meridione dalla destra, non è mai arrivata ad essere egemone. Per questo, all'alba di un nuovo tempo, quando il buio della notte non è più fitto come prima, ci è sembrato giusto ripartire proprio da qui”.
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Basilicatanet
Nuova commissione tutela paesaggio
POLICORO - La massima assise territoriale si è riunita in seduta straordinaria alle 09:30 di martedì 23 agosto per discutere due ordini del giorno. Il primo riguardante l’incompatibilità del consigliere Antonio Satriano, la cui richiesta dell’opposizione è stata rigettata, e il secondo la nomina della commissione comunale per la tutela del paesaggio. L’assessore al Patrimonio, Vincenzo Di Cosola, nella sua relazione ha spiegato come in base alla legge regionale 50/93 si rende necessario provvedere alla nomina di tale commissione, anche se la legge in materia non pone termini di durata. Pertanto politicamente la maggioranza ha rinnovato i suoi componenti. Prima della votazione Otello Marsano (Dc) ha parlato di un avvicendamento necessario guardando alla società civile e non alle tessere di partito; Livia Lauria (Pdl) ha invece sostenuto che la commissione stava ben operando non essendoci stata nessuna lamentela da parte di nessuno sul suo operato e che il cambio dei cinque componenti rientra nella logica della lottizzazione politica. Beatrice Di Brizio (Pd) ha chiesto alla maggioranza maggiori spazi di democrazia per tutti con nomi che devono essere concertati e non proposti all’ultimo minuto, contestandone pertanto il metodo. Alla votazione non ha partecipato né il Pdl né parte del Pd nelle persone della stessa Beatrice Di Brizio, Gianluca Marrese, Franco Labriola e Fabiano Montesano. Viceversa insieme alla maggioranza terzopolista hanno votato anche due consiglieri del Pd nelle persone di Antonio Di Sanza e Carmine Vetere. I membri della commissione sono i seguenti: Vincenzo Lapergola (Architetto); Ruggero Nicola Basilio (Ingegnere edile); Paola Faellace (Geologa); Pasquale Carbone (Agronomo); Antonio Di Paola (Biologo).
sabato 27 agosto 2011
Tante presenze per Oasi di Bosco Pantano e S. Giuliano
È stato boom di presenze per le due Oasi del Materano che hanno registrato numeri davvero importanti. Riscontri eccellenti per due poli di grande rilevanza turistico-ambientale in passato poco valorizzati. Lo si apprende dal un comunicato diffuso dalla Provincia di Matera. L’intuizione di affidarli, previa pubblicazione di apposito bando, a una gestione esterna – prosegue la nota - si sta dimostrando efficace. “Nella sola giornata di ferragosto – ha dichiarato Domenico Rizzi del WWF, Oasi di S. Giuliano – oltre 150 persone hanno scelto di trascorrere la giornata all’insegna della natura. L’area pic nic legata alla possibilità di effettuare una escursione lungo il sentiero naturalistico e alla visita al museo, ha liberato le sue potenzialità di volano turistico di primaria importanza. Il turismo ambientale ha individuato anche nella nostra provincia un percorso autorevole e riconosciuto a livello nazionale che, attraverso la messa in rete della nostra offerta, sta premiando la nuova organizzazione e gestione dell’Oasi di S. Giuliano.” “Da maggio a oggi – ha evidenziato Sigismondo Mangialardi della Lega Navale, Oasi di Bosco Pantano – oltre 3000 visitatori hanno scoperto la nostra Oasi (presenze per lo più legate al mondo scolastico, circa il 95%). Un incredibile patrimonio che custodisce al suo interno un Museo che abbiamo potuto salvare dal nefasto incendio, abbattutosi qualche settimana fa, proprio grazie alla cura certosina e costante di tutta l’area circostante. La nostra visione di questo baluardo di tesori trova proprio nel Museo il suo nucleo centrale. Attuare una politica valida di gestione ha significato per noi attivarci su molteplici piani: universitario, regionale e locale. Stiamo collaborando, infatti, con la Regione Basilicata per la realizzazione di diversi progetti, solo per citarne alcuni: capriolo, lontra e lupo. Su quest’ultimo abbiamo intavolato un confronto con la Regione Piemonte e siamo in stretto contatto, per altre iniziative, anche con l’Università della Calabria. Rapporti che si moltiplicano se consideriamo l’importante lavoro di sinergia che stiamo mettendo in pratica con il Parco delle Chiese rupestri, i Parchi letterari e il Parco del Pollino. Un network a 360° che attraverso la valorizzazione del Museo quale Centro di documentazione eccellente, sta concretizzando la sua vocazione baricentrica rispetto ai valori della Basilicata, in esso infatti ambiente e archeologia convivono in naturale armonia.” “I lavori in corso sono molteplici, stiamo pensando alla realizzazione di un’area camper presso l’Oasi di S. Giuliano che beneficerà dei finanziamenti dei PIOT, e la Provincia di Matera monitora con soddisfazione – ha concluso il presidente Stella in sintonia con l’assessore all’Ambiente Giovanni Bonelli e l’assessore alla Forestazione Angelo Garbellano – questi primi sintomatici riscontri. La gestione delle due Oasi andava riorganizzata secondo parametri di valorizzazione ambientale e produttività economica. Elementi che opportunamente modulati, sul rispetto della biodiversità ivi presente, avrebbero potuto rilanciare un turismo ambientale di cui il territorio deve essere considerato un protagonista naturale.
La volontà di credere nelle possibilità offerte dalle nostre aree ha determinato un’inversione di tendenza per cui oggi le Oasi non sono ricettacolo di scarti, ma attrattori turistici di primo livello.”
La volontà di credere nelle possibilità offerte dalle nostre aree ha determinato un’inversione di tendenza per cui oggi le Oasi non sono ricettacolo di scarti, ma attrattori turistici di primo livello.”
Bosco Pantano
POLICORO - Il tribunale del Riesame di Potenza ha revocato la misura restrittiva degli arresti domiciliari per Davide D’Amato, il giovane di Policoro, arrestato nelle scorse settimane con l’accusa di aver appiccato il fuoco in un’area limitrofa alla Riserva naturale di Bosco Pantano, scatenando un rogo che ha prodotto danni ingenti all’oasi. Il giudice, accogliendo l’istanza dell’avvocato difensore del giovane, Vincenzo Montagna, ha disposto solo l’obbligo periodico della firma presso la locale Compagnia dei carabinieri. A parere del difensore, le indagini, tuttora in corso, dimostreranno senza ombra
di dubbio l’estraneità di D’Amato ai fatti contestati.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
di dubbio l’estraneità di D’Amato ai fatti contestati.
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Il Quotidiano della Basilicata
venerdì 26 agosto 2011
Polizzi e Mento i protagonisti delle gare di nuoto al Cvl
Nelle prime due giornate delle gare di nuoto che si stanno svolgendo nel centro jonico, precisamente nelle acque prospicienti il Circolo velico lucano, nel trofeo Ylenia Spanò, 2,5 chilometri, i primi tre classificati del 25 agosto sono: Claudio Polizzi dell’Asd Athon Augusta; secondo Gabriele Maria Mento dell’Asd president Bologna e terzo Piergiorgio Gagliotti del gruppo Fiamme Oro Napoli. Il giorno successivo la classifica si è invertita e nel trofeo Magna Grecia, su 5 chilometri, Gabriele Maria Mento si è preso la rivincita aggiudicandosi il trofeo lasciando dietro Claudio Polizzi e sempre terzo è arrivato Piergiogio Gagliotti. Il 27 e il 28 sono in programma le altre due gare di nuoto e alla fine verrà stilata la graduatoria definitiva di chi vincerà il trofeo del Mediterraneo, riconosciuto dalla Fiv (Federazione italiana nuoto), con i giudici di gara nelle persone di: Giovanni Riefolo, Salvatore Montesano, Vito Iacovone, Chiara Laperchia, Silvana Giudici e Antonio Imperio. Alla fine dei 5000 metri il giovanissimo diciassettenne di Bologna Gabriele Mento commenta a caldo la sua prestazione: “Ci tenevo a partecipare a questa manifestazione perché qui ho le mie radici essendo i miei nonni di Taranto. Ho vinto una gara molto difficile per la bravura dei concorrenti. Anche domani (oggi per chi legge ndr) gareggerò per la terza prova perché ci tengo ad accumulare più punti possibili per la vittoria finale. Recentemente, a giugno, sono stato a Piombino (Toscana) partecipando al campionato assoluto italiano di nuoto”. Per quest’anno la nuotatrice Ylenia Spanò, alla quale è intitolata la prima gara, dopo molti anni di partecipazione al torneo in questa edizione è assente per motivi personali.
fonte
il Quotidiano della Basilicata
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il Quotidiano della Basilicata
Antonio Satriano rimane consigliere comunale
POLICORO - Nella mattinata del 23 agosto si è riunito il Consiglio comunale della città di Policoro sotto la presidenza di Antonio Ripoli. Due i punti all’ordine del giorno (Odg) discussi. Sul primo, riguardante l’incompatibilità/ineleggibilità del consigliere di maggioranza Antonio Satriano, proposto da Mario Vigorito (Udc), quest’ultimo ha sostenuto come Satriano non possa svolgere il ruolo di amministratore poiché non avrebbe adempiuto alla convenzione relativa alle opere di urbanizzazione di un comparto edile di Policoro, C2/3, per la quale il Comune deve incamerare la polizza fideiussoria per un totale di 1 milione e trecentomila euro; richiamando poi i consiglieri comunali di maggioranza ad una maggiore responsabilità, sulla votazione di questo Odg, pena la possibilità di essere chiamati a risarcire l’Erario per i danni causati dal mancato incameramento della polizza. Livia Lauria (Pdl) ha fatto un excursus della vicenda in questione affermando che i pareri degli uffici comunali siano contrastanti sulla vicenda e il Comune dovrebbe incamerare la polizza subito dichiarando incompatibile Satriano. Anche il Pd si è schierato contro la maggioranza e in particolare il consigliere Franco Labriola ha osservato che non c’è un senso logico negli atti amministrativi, e le regole non sarebbero oggettive ma interpretabili. Sulla stessa lunghezza d’onda il capogruppo del Pd Gianluca Marrese. Invece Beatrice Di Brizio (Pd) ha invitato la maggioranza ad allegare anche i pareri agli atti oggetto di discussione in Consiglio comunale in modo tale da essere edotti sui singoli problemi a monte dell’approvazione. Il segretario generale dell’Ente, Felice Latronico, tirato in ballo in prima persona dai consiglieri di minoranza, ha spiegato di aver emesso un parere e in base all’articolo 63 del Testo unico degli enti locali Antonio Satriano è compatibile con il ruolo che ricopre tuttora poiché la convenzione del comparto è scaduta nel 2007, mentre Satriano è consigliere dal 2011; aggiungendo poi che essa contiene una clausola con la quale i termini scaduti possono essere prorogati su proposta dei lottizzanti e che comunque necessita di un passaggio in Consiglio comunale. Finora a suo dire non ci sarebbe stata nessuna richiesta e dunque la convenzione è scaduta nel 2007 e oggi priva di efficacia. Il sindaco Nicola Lopatriello ha poi spiegato come altri pareri legali chiesti dall’Ente vanno esattamente nella direzione della compatibilità, poiché Satriano avrebbe rimosso le cause ostative dimettendosi dalla società e alienando i terreni. Il dibattito ha avuto poi delle ripercussioni politiche vista la nuova composizione del quadro politico locale. Labriola (Pd) si è detto contrario ad una alleanza tra questo Terzo Polo e il Pd alle prossime amministrative, tesi che ha visto concorde anche Marrese; mentre Antonio Di Sanza (Pd) ha chiesto di chiudere anticipatamente questa esperienza politica comunale per poi aprire una nuova fase in città. Otello Marsano (Dc) ha sottolineato l’accanimento personale di alcuni consiglieri di minoranza verso Satriano che va oltre la politica, e rimarcato come il progetto politico del Terzo Polo procede senza impedimenti; Giuseppe Callà (Fli), anch’egli componente di maggioranza, ha precisato che il Terzo Polo è alternativo al Pd e Pdl e alle prossime amministrative sarà presente con proprie liste, aggiungendo poi come la vicenda Satriano sia stata strumentalizzata poiché il consigliere è entrato in Consiglio quando il Pdl era parte integrante della maggioranza, e all’epoca nessuno ebbe nulla da obiettare. Otto consiglieri di minoranza hanno votato l’Odg sulla incompatibilità, mentre dieci della maggioranza l’hanno rigettato.
Internet gratis da piazza Eraclea
POLICORO - Nella città di Policoro si può navigare in internet gratis. L’Amministrazione comunale ha predisposto una rete wi-fi free (libera per tutti) da piazza Eraclea. “Per il momento –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- il progetto è sperimentale nella piazza storica della città e se i risultati saranno buoni cercheremo di estendere il servizio anche in altre piazze cittadine. Ormai tutti siamo dotati di computer portatile e telefonini di ultima generazione con cui ci si può collegare su qualunque sito internet per gli aggiornamenti che riteniamo opportuni, o soltanto per controllare la posta elettronica. Con il wi-fi Policoro ci proponiamo di diffondere la conoscenza e l’uso di nuove tecnologie e fornire nuove opportunità di lavoro, studio e accesso ai servizi ottimizzando il tempo a nostra disposizione moltiplicando momenti e spazi della vita pubblica e privata ed alcuni luoghi della città si aprono alla multifunzionalità. Il sistema Wireless Fidelity permette di accedere a Internet senza fili e assicura la connessione a Internet con banda larga (internet veloce) tramite computer portatili, palmari e telefoni cellulari di nuova generazione, senza apportarvi modifiche o installare software particolari. Tutti possono usufruirne e il collegamento è totalmente gratuito senza limiti di tempo. Per poter accedere al wi-fi bisogna compilare un apposito modulo che si trova sul sito: www.cittadipolicoro.it, inviarlo con una fotocopia fronte retro di un documento di riconoscimento al fax 08351820151, o al seguente indirizzo di posta elettronica: sic@cittadipolicoro.it o consegna a mano al Comune di Policoro (servizio informatico comunale). Dopo l’arrivo della documentazione sarà inviato al mittente il nome utente e la password, chiavi di accesso, per la connessione. Ovviamente si può navigare ugualmente sui siti che non richiedono registrazione”.
giovedì 25 agosto 2011
Operazione senza bisturi. Nuova tecnica di Nicola Mangialardi al San Filippo Neri
POLICORO – I Mangialardi vanno clonati. Sigismondo è il pioniere del turismo giovanile in riva allo Jonio grazie alla sua creatura, il Circolo velico lucano, il fratello Nicola è un luminare della medicina. Nella giornata di martedì 23 agosto il giornale nazionale “La Repubblica” gli ha dedicato un’intera pagina per essere stato l’inventore e il pioniere di una nuova tecnica di operazione chirurgica senza l’utilizzo dei ferri, e tagli, in sala operatoria, ma con una semplice puntura si può salvare una vita umana anche in condizioni disperate. Nel reparto di Chirurgia vascolare del San Filippo Neri dove Nicola Mangialardi è il primario, si è sperimentata con successo questa nuova tecnica di puntura o incisione negli interventi alla carotide, aorta (toracica e addominale), alle arterie iliache, ai vasi degli arti inferiori. Secondo il reportage di Repubblica, alla fine dell’operazione il degente in alcuni casi si alza da solo con un computer che monitorizza tutte le fasi della stessa. E recentemente alla settantenne Loredana Cammarota è stata salvata la vita proprio da Nicola Mangialardi, che di questi periodi è ospite del fratello qui a Policoro. Infatti la donna, racconta nell’articolo, si sarebbe dovuta sottoporre ad intervento di cardio chirurgia con l’apertura del torace a cuore fermo e sostituzione del tratto leso dell’aorta, mentre la circolazione sanguigna sarebbe stata “pompata” da una macchina con un rischio del 30% di non farcela. Poi l’incontro con Nicola Mangialardi ha cambiato la vita alla donna indicandole una cura alternativa: l’aorta poteva essere riparata con una protesi condotta da una guida vicino al cuore attraverso un intervento di microchirurgia vascolare mininvasiva, la quale, secondo il racconto del professionista al noto quotidiano nazionale, ha rivoluzionato la chirurgia cardiovascolare con trattamenti più efficaci e meno invasivi.
mercoledì 24 agosto 2011
Tredicesima edizione della gare di nuoto: Trofeo Mediterraneo della Magna Grecia
POLICORO – Il prossimo 25 agosto nelle acque prospicienti il Circolo velico lucano, lato destro del lungomare centrale, prenderanno il via la gare di nuoto nazionale rientranti nel Trofeo Mediterraneo della Magna Grecia giunto alla XIII edizione. Sono già arrivati da qualche ora i nuotatori professionisti da varie parti d’Italia, la maggior parte dei quali soggiorna nella stessa struttura turistica. Queste gare sportive sono organizzate già da diversi anni nel centro jonico volute fortemente in loco dal presidente dell’Akiris, che controlla il Cvl, Sigismondo Mangialardi: “Il Cvl è una palestra di vita per i tanti giovani che vi soggiorno ogni anno, tra le cui attività ludiche sportive c’è anche e soprattutto il nuoto. Sport che nel tempo ha fatto proseliti anche su un territorio dove tradizioni del genere non esistevano o erano molto marginali. Non è un caso se negli ultimi anni sono sorte molte piscine frequentate per quasi tutto l’anno da nuovi appassionati di questo sport. Ma lo scopo della gare, oltre l’aspetto agonistico, rivestono anche un rilevo di promozione del territorio intrapreso ormai da anni dalla nostra struttura. Le gare sono una cartolina dello specchio del nostro mare, delle nostre tradizioni enogastronomiche, della nostra storia e civiltà Ellenica che tutti ci invidiano. Infatti nella nostra offerta turistica marina c’è la crociera fino alle isole della Grecia ripercorrendo il viaggio di Ulisse narrato nell’Odissea. Ma ritornando alla promozione del territorio ogni anno il torneo di nuoto porta a Policoro decine di atleti e di team che lo aprono a settori della società ai quali siamo ancora sconosciuti, cui si aggiunge da due anni a questa parte anche l’attrice Maria Grazia Cucinotta che nel Tartaday ha liberato una tartaruga Caretta Caretta da noi salvata, curata e poi rimessa nel suo habitat naturale”. Ecco nel dettaglio il calendario delle gare: Prima giornata 2500 metri Trofeo Ylenia Spanò (25 agosto); seconda giornata 5000 metri Trofeo Mediterraneo della Magna Grecia; terza giornata 2000 metri Trofeo Mangialardi; quarta giornata, 1850 metri Trofeo Nuoto e Peperoncino. Tutte le gare sono previste in mattinata intorno alle ore 10:00.
Laura Narciso Miss a Policoro
POLICORO - Era l'ultima chance per accedere alle semifinali di Montecatini
Terme che ospiterà la 72^ edizione del Concorso Nazionale di Miss Italia. Il titolo di Miss Deborah Basilicata ha coronato il sogno della giovanissima Laura Narciso che è stata promossa dalla giuria a pieni voti. Un risultato ambito, in una tappa importante per la rincorsa al titolo di Miss Basilicata. Un bel risultato davanti ad un pubblico numeroso e anche ad un parterre di concorrenti che volevano tutte quante accedere alle semifinali di Montecatini
Terme e continuare a coltivare, su di un palcoscenico ben più nobile e conosciuto il sogno del traguardo di Miss Italia. Laura Narciso con il risultato
ottenuto a Policoro è riuscita a portarsi avanti rispetto alle altre e fare un importante passo nella giusta direzione di marcia. Meritevoli di attenzione anche le altre miss che si sono aggiudicate le fasce in gara nell'ultima finale regionale svoltasi a Policoro presso il Centro Commerciale Heraclea domenica 21 agosto. Mariella Petagine ha vinto la fascia di Miss Rocchetta Bellezza seguita da Miss Deborah 3^ classificata, Marisa Maddalena Maffeo, Marcella Ottomani, Miss Peugeot e Anna Smimmo, Miss Wella Professionals. La mascotte premiata, invece, è stata Grazia Grieco. Un evento di eccellenza quello di Miss Italia nella storia della cultura italiana che ha visto, da sempre, l'impegno degli agenti regionali per ricercare le bellezze più significative del
Bel Paese. Un arduo compito che, in Basilicata, è seguito con maestria dall'Esclusivista regionale, Vincenzo Russolillo grazie alla collaborazione della responsabile casting Teresa Pierri e a tutto il loro staff. “E' un momento delicato per le miss - ha dichiarato Russolillo - perché siamo nella fase conclusiva del tour. C'è un po' di motivata tensione da parte delle reginette che sognano di diventare, prima Miss Basilicata, e poi, Miss Italia. Abbiamo
portato un bellissimo evento nelle piazze più suggestive della Lucania. Mi preme da parte delle ragazze e delle famigliesottolineare – ha concluso - che il Concorso deve essere vissuto come un gioco altrimenti si caricano le miss di aspettative più grandi di quelle che riescono, il più delle volte, a vivere. Ciò significa però che dove si incontrano qualità estetiche e capacità professionali, potrebbe accadere anche di vivere importanti esperienze lavorative nel mondo dello spettacolo, della moda”.
Terme che ospiterà la 72^ edizione del Concorso Nazionale di Miss Italia. Il titolo di Miss Deborah Basilicata ha coronato il sogno della giovanissima Laura Narciso che è stata promossa dalla giuria a pieni voti. Un risultato ambito, in una tappa importante per la rincorsa al titolo di Miss Basilicata. Un bel risultato davanti ad un pubblico numeroso e anche ad un parterre di concorrenti che volevano tutte quante accedere alle semifinali di Montecatini
Terme e continuare a coltivare, su di un palcoscenico ben più nobile e conosciuto il sogno del traguardo di Miss Italia. Laura Narciso con il risultato
ottenuto a Policoro è riuscita a portarsi avanti rispetto alle altre e fare un importante passo nella giusta direzione di marcia. Meritevoli di attenzione anche le altre miss che si sono aggiudicate le fasce in gara nell'ultima finale regionale svoltasi a Policoro presso il Centro Commerciale Heraclea domenica 21 agosto. Mariella Petagine ha vinto la fascia di Miss Rocchetta Bellezza seguita da Miss Deborah 3^ classificata, Marisa Maddalena Maffeo, Marcella Ottomani, Miss Peugeot e Anna Smimmo, Miss Wella Professionals. La mascotte premiata, invece, è stata Grazia Grieco. Un evento di eccellenza quello di Miss Italia nella storia della cultura italiana che ha visto, da sempre, l'impegno degli agenti regionali per ricercare le bellezze più significative del
Bel Paese. Un arduo compito che, in Basilicata, è seguito con maestria dall'Esclusivista regionale, Vincenzo Russolillo grazie alla collaborazione della responsabile casting Teresa Pierri e a tutto il loro staff. “E' un momento delicato per le miss - ha dichiarato Russolillo - perché siamo nella fase conclusiva del tour. C'è un po' di motivata tensione da parte delle reginette che sognano di diventare, prima Miss Basilicata, e poi, Miss Italia. Abbiamo
portato un bellissimo evento nelle piazze più suggestive della Lucania. Mi preme da parte delle ragazze e delle famigliesottolineare – ha concluso - che il Concorso deve essere vissuto come un gioco altrimenti si caricano le miss di aspettative più grandi di quelle che riescono, il più delle volte, a vivere. Ciò significa però che dove si incontrano qualità estetiche e capacità professionali, potrebbe accadere anche di vivere importanti esperienze lavorative nel mondo dello spettacolo, della moda”.
martedì 23 agosto 2011
Bilancio positivo per Blues in Town Festival
Si è conclusa lunedì 15 agosto l’ottava edizione del Blues in Town festival, tenutosi a Policoro dall’11 al 15 agosto 2011, con ampio successo di pubblico – spiegano gli organizzatori in un comunicato - e vasta attenzione da parte degli organi di informazione locali. “Un vero e proprio trionfo - commenta il presidente dell’Associazione Culturale, Cristian Miccoli, che da anni patrocina l’evento - in termini di qualità musicale, di interesse e di partecipazione attiva del pubblico”. I numeri parlano da soli: in cinque serate di musica gratuita si sono contati ben 40.000 spettatori, mentre undici sono state le band che si sono avvicendate sul palco del Blues in Town. Tra queste compaiono nomi celeberrimi della musica italiana e internazionale, come Fabio Treves e la sua Treves Blues Band, Stefania Calandra, Bernard Allison, Dede Priest, e la star dello show musicale all’italiana Paolo Belli, accompagnato come di consueto dalla sua Big Band. A loro, la produzione del Blues in Town festival ha deciso di affiancare band non ancora consacrate, ma dal talento promettente: “intendiamo scommettere su queste band emergenti –prosegue Cristian Miccoli- crediamo in loro e nel futuro della musica blues, per questo vogliamo che la vetrina metapontina sia sfruttata per promuovere ed avvalorare i giovani virtuosi e diffondere l’arte della musica blues”. Sulla stessa scia si è posto il concorso fotografico “Uno scatto di blues”, dedicato ad amatori ed appassionati di fotografia e dell’arte visiva, che hanno fermato su carta stampata le affascinanti atmosfere del festival, lasciando la propria firma nel racconto per immagini dell’ottava edizione del Blues in Town festival. “Siamo tutti molto soddisfatti di come il pubblico ha ripagato il nostro lavoro- conclude Miccoli- circa dieci mesi di preparazione per cinque serate di grande spettacolo. Con orgoglio sento di ringraziare tutta la squadra de’ La Mela di Odessa, un team di volontari con altissime professionalità che, con non pochi sacrifici, ha pianificato e realizzato una complessa manifestazione qual è il nostro festival. Ci confermiamo, a detta di artisti, pubblico, esperti del settore e organi di stampa, un importante veicolo promozionale per il turismo dell’area jonica e di tutta la regione, a riprova del fatto che una kermesse di altissima caratura come il Blues in Town, possa divenire il cuore di una più ampia operazione di marketing territoriale; Blues in Town infatti è capofila tra gli eventi del programma PIOT/metapontino. E’ doveroso ringraziare quanti hanno creduto nelle potenzialità del Blues in Town, in particolare quegli imprenditori che hanno ritenuto, nonostante i tempi siano economicamente critici, di dover affiancare la nostra organizzazione per promuovere le proprie aziende”.
Fonte
Basilicatanet
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Basilicatanet
lunedì 22 agosto 2011
Policoro nella storia. Incontro sull’agricoltura nel Medioevo
"L'uomo è ciò che mangia" e ha sempre coscienza di ciò che può essere il suo benessere e i mezzi più idonei per ottenerlo. La caccia, la pesca, l'agricoltura, la pastorizia e le conoscenze geografiche e scientifiche sono aspetti esteriori, talvolta curiosi e pittoreschi, della natura umana. Un itinerario conoscitivo, attraverso la civiltà della mensa, un viaggio affascinante dall'antichità ad oggi che consente di scrutare nella vita quotidiana dei nostri progenitori per apprendere come siano faticosamente arrivati a forme di abitudini che a noi, figli della società dei consumi sembrano ovvie. Martedì 23 Agosto 2011, alle ore 20,00, presso il Castello di Policoro, si svolgerà l'incontro - dibattito sull'agricoltura e l'alimentazione nell'area ionica dal Medioevo ad oggi, con particolare attenzione sulle tematiche relative all'evoluzione delle pratiche colturali (Salvatore Pecchia, Assofruit Italia) e dei consumi e delle abitudini alimentari nella Policoro medievale (Chiara Corbino, Archaeological Mission: Shawbak - Jordan). L'incontro - dibattito sarà preceduto alle ore 18,30 dai "Laboratori di Archeologia sperimentale per bambini e … non solo", percorsi ludico-didattici nel mondo dei primi agricoltori e allevatori. A conclusione della serata, alle ore 21,30, avrà inizio la commedia in due atti dal titolo "Tre Pecore Viziose" (Eduardo Scarpetta) a cura della compagnia Sipario Aragonese.
Giulio Sarli smentisce il suo coinvolgimento nel libro sentimentale: “Mille mondi lontano da me”
POLICORO – Nei giorni scorsi la scrittrice policorese Concetta Arleo ha presentato il suo romanzo: “Mille mondi lontano da me”, nel quale la trama ha come filo conduttore due relazioni sentimentali della protagonista Dora, nome di fantasia, con altrettanti uomini, che si sono rivelate poi delle delusioni. Nella lettura del libro a pagina 67 è citato anche il nome di un professionista del centro jonico, Giulio Sarli, il quale sentitosi tirato in ballo senza alcun motivo non conoscendo l’autrice del libro ci tiene a precisare: “sono completamente estraneo ai fatti riportati nel testo, che citano il mio nome e cognome facendolo diventare personaggio di spicco del racconto”. Sarli osserva inoltre che trova di pessimo gusto e sicuramente avventato il fatto di riferirsi a personaggi in maniera così puntuale (appunto con nome e cognome) sebbene inseriti in contesti e circostanze diverse. “La mia precisazione appare doverosa anche a seguito del prolifico chiacchiericcio, scaturito dopo la presentazione del libro, avvenuto lo scorso 11 agosto presso il castello di Policoro che ha turbato non poco la mia persona e soprattutto la mia famiglia. Per una questione di stile –conclude- quella sera al castello non volevo rovinare la festa organizzata e non ho smentito fatti, persone e circostanze legate al nome di Giulio Sarli e, dunque, affido alle pagine del giornale dove è apparso l’articolo della cronaca della serata a firma di Gabriele Elia la smentita che la persona citata nel libro non è il sottoscritto, per porre fine ad uno stucchevole ed increscioso malinteso che mi ha visto, mio malgrado, coinvolto senza un perché”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
domenica 21 agosto 2011
Il piano del diritto allo studio 2011/2012
POLICORO - La riapertura ufficiale anno scolastico è prevista per il 19 settembre, anche se le scuole primarie/elementari e medie di Policoro anticipano al 15 in piena autonomia, e l’Amministrazione comunale del centro jonico nelle settimane scorse ha incontrato i dirigenti scolastici delle scuole cittadine rientranti nella competenza comunale per redigere il piano del diritto allo studio 2011/2012. L’assessore alla Pubblica istruzione, Luisa Lasaponara, spiega nei dettagli in cosa consiste: “I riferimenti normativi sono gli articoli 3 a 34 della Costituzione (principio di uguaglianza e diritto all’istruzione) e da qui abbiamo concertato tutti insieme, alla presenza anche dei sindacati in particolare l’Ugl, il piano educativo e scolastico che vede il Comune parte integrante insieme alle scuole. La novità di quest’anno è: “La scuola in rete”, ovvero stabilire a monte periodi dell’anno in cui i plessi devono rimanere chiusi per pianificare meglio le attività extradidattiche tra cui la concessione di strutture pubbliche, vedi il PalaErcole, a chi ne fa richiesta; il servizio del trasporto scolastico per quei discenti che scelgono il tempo pieno; l’utilizzo della mensa. Ecco questi servizi li vogliamo ottimizzare risparmiando risorse economiche ed umane e concentrarle nei periodi dell’anno in cui tutte le scuole sono aperte. Il servizio della mensa è in fase di aggiudicazione e gestito fino a giugno scorso dalla società “La Cascina”, ormai specializzatasi nel settore, anche biologico, che garantiva il servizio a 3,57euro oltre Iva, a fronte di 2,17 del contributo di ogni famiglia, a pasto per un totale di 340 al giorno. Ovviamente per le famiglie più bisognose il Comune si accolla l’onere del pasto. Per quanto riguarda il trasporto sono 480 gli studenti che ne usufruiscono, tra coloro frequentanti la scuola materna, primaria e secondaria di primo grado Comune per espletare tale servizio utilizza sette scuolabus per il loro trasporto con le famiglie che contribuiscono con una compartecipazione per 5,16 euro mensili. Inoltre garantiamo l’accompagnamento per gli abilmente diversi, forniamo libri di testo gratuiti per la scuola primaria e contributi per l’acquisto di quelli delle scuole medie inferiori e superiori per le famiglie con un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 11350,72. A tal proposito per il 2011/12 sono pervenute 309 domande per la scuola dell’obbligo e 160 per i primi due anni delle superiori. La soglia di reddito di 11305,72 è la stessa per la concessione di borse di studio, per le quali sono state protocollate al 1 luglio dell’anno in corso 211 domande per la scuola elementare/infanzia; 130 per la scuola media e 152 per le superiori. Sia le borse di studio che la fornitura dei libri di testo sono provvedimenti per garantire il diritto allo studio. Il piano prevede anche il coinvolgimento del convitto “Stella Maris” per quei ragazzi, tre allo stato attuale, che versano in condizioni di particolare disagio; il progetto sociale per combattere la dislessia, iniziato l’anno scorso, và avanti e contiamo di portarlo a termine entro quest’anno. Infine abbiamo aderito alla campagna di sensibilizzazione di Acquedotto lucano (Aql) sulla potabilità dell’acqua pubblica”.
sabato 20 agosto 2011
Lopatriello: “No accorpamento piccoli Comuni”
L’ultima manovra del Governo nazionale dovrebbe accorpare i piccoli Municipi. La Lucania sarebbe così una delle regioni d’Italia ad essere maggiormente penalizzata dai tagli pubblici dell’Esecutivo sugli Enti locali. Il primo cittadino della città di Policoro, Nicola Lopatriello, non condivide tale scelta nazionale motivandola così: “Ogni Comune ha una propria storia e una ricchezza culturale. Andare a fonderle con realtà territoriali diverse significa snaturare l’identità di tutti i Comuni interessati all’accorpamento. Non credo sia una decisione saggia fare cassa accorpando più Comuni, anche perché quando si andranno a rinnovare le Amministrazioni locali scoppierebbero le faide tra gli abitanti appartenenti alle ex municipalità. Inoltre i dipendenti dei Comuni soppressi dove li ricollochiamo in tempi di restrizioni economiche? I tagli alle indennità degli amministratori locali, che in piccoli Comuni sono un semplice rimborso spesa, sarebbero irrisori rispetto al taglio dei parlamentari le cui indennità e privilegi, anche futuri sui vitalizi, sono almeno dieci volte maggiori di sindaci e consiglieri in prima linea ogni giorno con i problemi dei cittadini, i quali vedono nei Comuni il loro normale punto di riferimento per ogni problema, anche di altrui competenza. Se proprio si vuole praticare una cura dimagrante statale bisognerebbe partire dall’alto, eliminando il bicameralismo perfetto che tanto tempo fa perdere alle leggi serie in grado di rimettere in moto il sistema Paese, e anche rimodulare emolumenti di manager pubblici, compresi quelli di Enti pubblici di dubbia utilità. Poi vorrei mettere sotto le lente di ingrandimento un altro argomento messo da parte volutamente nel dibattito politico: il ruolo degli Enti inutili. Se non si ha il coraggio di eliminarli perché non delegarli alle Province per rilanciarne l’operatività anziché tenerli sotto l’egida delle Regioni già piene di competenze, incrementate quando la riforma dello Stato in senso federale sarà a regime? Far pagare ai piccoli Comuni i grandi sconquassi di altri Enti non giova alla credibilità della manovra e dello stesso Governo che ha i poteri per incidere dove ci sono le criticità. Un’ultima considerazione da sindaco: negli ultimi anni gli Enti locali sono stati dissanguanti dai tagli. Siamo sicuri che con l’accorpamento basteranno le risorse attuali per garantire i servizi essenziali comprensoriali ai cittadini interessati? I sindaci che in questi giorni sono sul piede di guerra: Cersosimo, Noepoli, Ginestra, San Costatino e San Paolo Albanese hanno tutta la mia solidarietà e il mio appoggio in questa protesta”.
Don Carlo Ferrarotti verso il trasferimento?
POLICORO - Lo storico parroco della chiesa Maria SS del Ponte di piazza Eraclea, Don Carlo Ferrarotti, sarebbe prossimo ad essere trasferito. La notizia ufficiosa è rimbalzata nei giorni scorsi nella città di Policoro proveniente da ambienti vicini alla parrocchia. Il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello, non condivide tale scelta qualora dovesse trovare riscontro in atti ufficiali: “Don Carlo è il parroco storico di questa città e trovo ingiusto il suo trasferimento ad altra sede della diocesi. Svolge la sua missione pastorale da 50 anni a Policoro con impegno e passione e non vedo i motivi di questa sua ricollocazione dopo aver trascorso una vita nella casa del Signore di piazza Eraclea. Per tante famiglie e tanti giovani è sempre stato un punto di riferimento e tale deve continuare ad esserlo anche per il futuro, nonostante il pensionamento per sopraggiunti limiti di età. Una parrocchia storica come la chiesa Madre in pieno centro ha la necessità di avere un giovane sacerdote che con il supporto di Don Carlo continui l’azione di coinvolgimento delle famiglie e dei parrocchiani lì residenti. Del resto penso di interpretare i sentimenti di tutta la città sostenendo che la vera famiglia di Don Carlo è tutta la comunità di Policoro. Tranne che per sua volontà personale, che ritengo improbabile verso una nuova sede, Don Carlo non si tocca. Oggi stesso una missiva ufficiale in tal senso sarà inviata al vescovo della diocesi Tursi-Lagonegro, e senza interferire chiederò che siano ascoltate ed accolte le nostre ragioni”.
Un’estate davvero diversa
POLICORO – In riva allo Jonio si respira un’aria diversa. Quest’anno il turismo sembra aver decisamente cambiato marcia. La stima delle presenze non è ancora definitiva però in giro si vede più gente. Non si è registrato il tutto esaurito solo a Ferragosto, ma anche prima. Piazza Eraclea a Policoro è più frequentata e i villeggianti non disdegnano di prendere d’assalto la pizzeria e locali adiacenti. Ogni sera si registra un notevole flusso di gente. Anche l’edicola Eraclea chiude dopo le 22:00, andando al di là degli orari ordinari invernali, e non mancano gli utenti che acquistano souvenir e articoli vari. Il lungomare centrale presenta un’offerta di lidi unica nei 35 chilometri di costa: ne abbiamo contati almeno 11, ai quali si aggiungono un bar chic sulla Duna, lato destro, di Davide Stigliano e un chiosco di degustazione soprattutto di ottima frutta, direttamente dal produttore, di Anna Suriano. Nei giorni scorsi abbiamo scritto della parziale riapertura del camping “Policoro Village”, all’interno del quale i turisti hanno già da settimane occupato i bungalow; al Circolo velico lucano oltre ai ragazzi la struttura in questo periodo è aperta alle famiglie in quello che si chiama “Settimana Azzurra” e nel momento in cui scriviamo ospita almeno 300 persone, oltre ai tanti ragazzi dei viaggi soggiorno estivi. Stesso discorso l’Aquarius, località Torremozza, dove i ragazzi sono già da marzo alle prese con il “Progetto Vela” e tutte le attività complementari legate al mare. E qui per il secondo anno di fila Antonio Manolio ha tirato su un chiosco dove si mangia dell’ottimo arrosto. A Marinagri la presenza di turisti ha subito una forte impennata e la proprietà ha rilanciato alla grande la struttura: non solo case vacanza ma anche un lido e un programma culturale dai palati fini con cinema, mostre d’arte e cultura varia, regate veliche e maratone, tutte all’insegna di una “città” aperta a tutti. Per chi ama la tranquillità ci si rifugia al Demetra village, villaggio Eraclea e le nuove case-vacanza di via Lido costruite da Marcosano dai colori sgarcianti che non passano inosservate; così come il “Marina Azzurra-Delfino” è un pullulare di gente ogni sera. I lidi non sono fotocopia l’uno con l’altro ma hanno un taglio predefinito e consolidato. Al Bambulè ad esempio dopo le 24:00 inizia la movida, allo Sporting Beach gli adolescenti ballano già dalle 21:30, il Sirena è il luogo di ritrovo delle famiglie, La Stiva è stata ristrutturata, La Capannina ha un programma tutto suo e via via tutti gli altri ognuno con una propria caratteristica. Per gli amanti della città non c’è motivo di annoiarsi: due locali notturni al Quartiere Italia (ex II piano di Zona), poi l’Absolute, ai Casalini l’ambiente è suggestivo con due locali e animazione in alcune serate; a pochi metri di distanza il “Movo” è l’ultimo arrivato nella galassia dei pub policoresi e pertanto va di moda. Ci spostiamo di pochi metri in linea d’aria e dalla collinetta del castello si può mangiare un’ottima pizza guardando Policoro e il Golfo di Taranto. Ai piedi del palazzo che fu della famiglia Berlingieri, l’Aquolina organizza addirittura serate con il piano bar per gli amanti del gelato tradizionale. E per rimanere in tema non manca nemmeno l’Ape di Tonio Cosa, che lo porta a domicilio e in giro per la città; mentre la gelateria del Corso festeggia nel 2011 i suoi primi 10 anni di successi. Anche l’ultima arrivata “Ice Cream” non ha temuto la concorrenza e sta fidelizzando i suoi clienti: quando la qualità paga. Ma i locali sono talmente tanti da non poterli citare tutti per esigenze di spazio.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
venerdì 19 agosto 2011
Preziosi "Cittadino Illustre" della città di Policoro
Nella serata del 14 agosto nello splendido scenario del castello baronale
della città di Policoro, l'Amministrazione comunale tramite l'assessore alla
Cultrura Mary Padula ha consegnato al giornalista Antonio Preziosi
l'onorificenza di "Cittadino Illustre" per meriti nel campo della cultura,
settore informazione.
Il Sogno italiano di Alexey Shchitov vince la IV edizione di Meraviglie di Sabbia La giuria popolare ha premiato “La Costituente” di Michela Ciappini,
Sogno Italiano Alexey Shchitov
La costituente Michela Chiappini
Per l’originalità con cui ha affrontato il tema dei 150 anni d’Italia e per l’estrema sensibilità artistica espressa nel suo “Sogno italiano”, il russo Alexey Shchitov - campione mondiale di sculture di sabbia nel 2009 - ha vinto la quarta edizione di Meraviglie di Sabbia, l’unico festival internazionale di sculture di sabbia del Sud Italia,
che si è concluso ieri, sabato 13 agosto, sulla spiaggia di Policoro. “Ho affrontato questa competizione senza un progetto predefinito”, ha spiegato subito dopo Alexey; “due settimane prima del festival sono arrivato in Italia semplicemente con l’idea di comporre la scultura lasciandomi ispirare dal mio viaggio, dai ricordi che si sono impressi nella mia mente e che ho fissato nella sabbia”. “I simboli dell’architettura italiana si alternano ai segni futuristi propri di una civiltà in movimento e si fondono nel gesto artistico di uno scultore che evidentemente ama il nostro Paese e la nostra arte”, si legge nella motivazione con cui, non all’unanimità, si è espressa la giuria tecnica, composta dall’architetto Angela Ippolito dell’associazione L.A.B.a.r.t. (Laboratorio artistico per la riqualificazione del territorio) di Pisticci, dallo scenografo Veturio Viola, presidente dell’associazione Brezza Jonica, dall’antiquario e restauratore Andrea D’Angelo e dalla pittrice Antonella Larenza; “un’opera a 360 gradi che si afferma in tutta la sua volumetria e che, quasi come sul palcoscenico di un teatro, esprime in un gioco di pieni e di vuoti la sua liricità, il suo essere e il suo trasformarsi a seconda del punto di vista dal quale la si osserva”. Circa 100 i visitatori che, a partire dal pomeriggio, hanno espresso la propria preferenza, assegnando il Trofeo della Giuria Popolare alla scultura realizzata dalla padrona di casa, l’italo-portoghese Michela Ciappini che ha dedicato “La Costituente” - questo il titolo della sua opera - a tutte le donne di oggi che, con coraggio e perseveranza, pur rimanendo spesso nell’ombra, raggiungono obiettivi importanti. Fiera, orgogliosa, possente e sorridente, la donna scolpita dalla romagnola rimarrà sulla spiaggia di Policoro a combattere contro la clessidra del tempo che, inesorabilmente, scomporrà i nodi della lunga treccia che la avvolge e strapperà le pagine della Costituzione che stringe in una mano. A farle compagnia nel museo sui generis allestito sulla costa jonica lucana, oltre alla scultura del vincitore, anche l’opera realizzata dalla belga Mercedes David, “La Migrazione”, liberamente ispirata alla leggenda delle oche del Campidoglio, e la scultura fuori gara del direttore artistico della manifestazione, Leonardo Ugolini, che ha allestito sulla spiaggia di Policoro una sorta di set cinematografico: “Fotogrammi d’Italia” è un vero e proprio viaggio che percorre i luoghi più significativi del Bel paese, dal Colosseo ai trulli di Alberobello per finire alla Tavole palatine. Più di 30 tonnellate di sabbia scolpite in 5 giorni davanti a migliaia di visitatori, più di 100 i bambini e gli adulti che hanno partecipato ai 7 laboratori di sculture di sabbia realizzati in 3 giorni: i numeri di Meraviglie di Sabbia 2011 sono ancor più significativi se letti alla luce di quanto dichiarato da Rossana Radesca, presidente dell’associazione Lykeios di Marconia, che ha ideato e organizza il festival: “quest’anno è venuto meno il sostegno di alcune istituzioni pubbliche, ma il contributo dei numerosi sponsor che hanno finanziato la manifestazione e il feedback del pubblico ci spingono a guardare al futuro. Fra 12 mesi saremo di nuovo qui a festeggiare il V compleanno di Meraviglie di Sabbia con delle novità importanti e delle sorprese”. Mentre gli organizzatori tirano le somme e iniziano già a immaginare il tema del prossimo anno e a individuare gli scultori da invitare all’edizione 2012, i visitatori continuano a giungere numerosi per osservare in tutta la loro bellezza queste effimere ma sorprendenti sculture, prima che inizino a crollare.
La costituente Michela Chiappini
Per l’originalità con cui ha affrontato il tema dei 150 anni d’Italia e per l’estrema sensibilità artistica espressa nel suo “Sogno italiano”, il russo Alexey Shchitov - campione mondiale di sculture di sabbia nel 2009 - ha vinto la quarta edizione di Meraviglie di Sabbia, l’unico festival internazionale di sculture di sabbia del Sud Italia,
che si è concluso ieri, sabato 13 agosto, sulla spiaggia di Policoro. “Ho affrontato questa competizione senza un progetto predefinito”, ha spiegato subito dopo Alexey; “due settimane prima del festival sono arrivato in Italia semplicemente con l’idea di comporre la scultura lasciandomi ispirare dal mio viaggio, dai ricordi che si sono impressi nella mia mente e che ho fissato nella sabbia”. “I simboli dell’architettura italiana si alternano ai segni futuristi propri di una civiltà in movimento e si fondono nel gesto artistico di uno scultore che evidentemente ama il nostro Paese e la nostra arte”, si legge nella motivazione con cui, non all’unanimità, si è espressa la giuria tecnica, composta dall’architetto Angela Ippolito dell’associazione L.A.B.a.r.t. (Laboratorio artistico per la riqualificazione del territorio) di Pisticci, dallo scenografo Veturio Viola, presidente dell’associazione Brezza Jonica, dall’antiquario e restauratore Andrea D’Angelo e dalla pittrice Antonella Larenza; “un’opera a 360 gradi che si afferma in tutta la sua volumetria e che, quasi come sul palcoscenico di un teatro, esprime in un gioco di pieni e di vuoti la sua liricità, il suo essere e il suo trasformarsi a seconda del punto di vista dal quale la si osserva”. Circa 100 i visitatori che, a partire dal pomeriggio, hanno espresso la propria preferenza, assegnando il Trofeo della Giuria Popolare alla scultura realizzata dalla padrona di casa, l’italo-portoghese Michela Ciappini che ha dedicato “La Costituente” - questo il titolo della sua opera - a tutte le donne di oggi che, con coraggio e perseveranza, pur rimanendo spesso nell’ombra, raggiungono obiettivi importanti. Fiera, orgogliosa, possente e sorridente, la donna scolpita dalla romagnola rimarrà sulla spiaggia di Policoro a combattere contro la clessidra del tempo che, inesorabilmente, scomporrà i nodi della lunga treccia che la avvolge e strapperà le pagine della Costituzione che stringe in una mano. A farle compagnia nel museo sui generis allestito sulla costa jonica lucana, oltre alla scultura del vincitore, anche l’opera realizzata dalla belga Mercedes David, “La Migrazione”, liberamente ispirata alla leggenda delle oche del Campidoglio, e la scultura fuori gara del direttore artistico della manifestazione, Leonardo Ugolini, che ha allestito sulla spiaggia di Policoro una sorta di set cinematografico: “Fotogrammi d’Italia” è un vero e proprio viaggio che percorre i luoghi più significativi del Bel paese, dal Colosseo ai trulli di Alberobello per finire alla Tavole palatine. Più di 30 tonnellate di sabbia scolpite in 5 giorni davanti a migliaia di visitatori, più di 100 i bambini e gli adulti che hanno partecipato ai 7 laboratori di sculture di sabbia realizzati in 3 giorni: i numeri di Meraviglie di Sabbia 2011 sono ancor più significativi se letti alla luce di quanto dichiarato da Rossana Radesca, presidente dell’associazione Lykeios di Marconia, che ha ideato e organizza il festival: “quest’anno è venuto meno il sostegno di alcune istituzioni pubbliche, ma il contributo dei numerosi sponsor che hanno finanziato la manifestazione e il feedback del pubblico ci spingono a guardare al futuro. Fra 12 mesi saremo di nuovo qui a festeggiare il V compleanno di Meraviglie di Sabbia con delle novità importanti e delle sorprese”. Mentre gli organizzatori tirano le somme e iniziano già a immaginare il tema del prossimo anno e a individuare gli scultori da invitare all’edizione 2012, i visitatori continuano a giungere numerosi per osservare in tutta la loro bellezza queste effimere ma sorprendenti sculture, prima che inizino a crollare.
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