lunedì 18 luglio 2011

Rossana Giordano al Giffoni film festival 2011




POLICORO - La giovanissima Rossana Giordano (nella foto) è giunta al concorso “Giffoni film festival 2011” nella categoria elementare +10. La studentessa della scuola primaria papa “Giovanni Paolo II” si è classificata prima alle selezioni del progetto: “Vivere il cinema tra sogno e realtà”, patrocinato dal Miur (Ministero dell’istruzione, università e ricerca scientifica) e dall’Agiscuola nazionale. La stundetessa policorese ha superato con successo la fase preliminare tenutasi nel cinema “N. Andrisani” di Montescaglioso il 15 aprile 2011, classificandosi prima per la gioia del dirigente scolastico, Francesco Dello Russo, e dei docenti della quinta C. della scuola di Policoro, oltre ovviamente a tutti gli altri alunni iscritti nella popolosa scuola. Seguita dalla referente del succitato progetto Stella Bonavita, Rossana Giordano è stata la discente che si è particolarmente messa in mostra per la sua creatività, capacità critica ed interpretativa portandola ora ad allargare le sue conoscenze cinematografiche guardando dal vivo attori/trici, cantanti e registi tra cui:  VALERIA GOLINO,  PAOLO BONOLIS,  LUCIANA LITTIZZETTO, EDWARD NORTON, YARI GUGLIUCCI, HILARY SWANK,  LLUIS HOMAR,  BARBARA DE ROSSI,  WILLWOOSH  e il cast di "Freaks",  ALDO GIOVANNI E GIACOMO, NICOLA ACUNZO,  MATTEO BRANCIAMORE,  EZIO GREGGIO,  VALENTINA LODOVINI,  DANIELE LIOTTI , MAURIZIO CASAGRANDE, ROBERTO FARNESI - KATY SAUNDERS - EMANUELA TITOCCHIA,  PAOLA CORTELLESI,  ANTONELLA FERRARI, ASCANIO CELESTINI, VITTORIA PUCCINI,  CARLA SIGNORIS,  DONATELLA FINOCCHIARO, ROCCO PAPALEO, LORELLA CUCCARINI e LINO BANFI. Per queste fasi finali che si tengono nella città campana omonima del festival da martedì 12 a mercoledì 20 luglio 2011, per papà Pino, mamma Anna Maria, per la scuola elementare “Giovanni Paolo II” e il suo ottimo preside è, sicuramente, un riconoscimento prestigioso quello di avere a Giffoni la piccola Giordano, poiché dimostra come il corpo docente sia così competente e attento, sia sotto il profilo didattico che pedagogico, alla crescita psico-fisica dei ragazzi in un’età così delicata dei fanciulli preparandoli ad affrontare gli anni della loro vita, scolastici e non, nel migliore dei modi raccomandando loro che solo con il sacrificio si può scalare la gerarchia della società e trasformare i sogni di chi vive questa splendida età in realtà, che poi dovrebbe essere lo scopo primario delle istituzioni scolastiche.

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