Cade per la seconda volta in quattro giorni il terreno amico del Tolve che contro il Policoro mette in scena una brutta partita e consente agli ospiti di tornare in terra ionica con il bottino pieno. Eppure c’è da dire che le prime battute avevano fatto ben sperare i tifosi locali. Questa la cronaca: al 4’ calcio di punizione di Incitti Luigi per Incitti Luca che di tacco mette in mezzo ma Cacace arriva in ritardo. Al 6’ bel servizio di Gruosso per mister Incitti che lascia partire una conclusione di sinistro da fuori area ma trova Coretti pronto ad esaltarsi e togliere la palla dal sette. Al 15’ arriva il primo gol del Policoro
su un’azione di rimessa Miranda prova il pallonetto ma Gallone in uscita respinge, la palla giunge sui piedi di Ragazzo che dal limite insacca a porta sguarnita. Si vede Virgilio di testa sugli sviluppi di una punizione ma la palla
è alta. Al 22’ come una doccia fredda arriva il raddoppio al termine di un’azione corale davvero apprezzabile. Dalla linea di fondo è Miranda con un cucchiaio a servire Cifarelli che di testa non deve far altro che insaccare a porta sguarnita. Difesa tolvese assente ingiustificata. Al 33’ manca incredibilmente il terzo gol Cifarelli che per troppa sicurezza appoggia sul fondo. Ancora il numero nove rossoblu ci prova al 40’ ma il suo sinistro è strozzato sul fondo. Al 44’ sull’as - se Gruosso - Incitti arriva una conclusione
del mister di poco fuori. Si ricomincia ed il neo entrato Delle Donne ci prova di testa ma è debole. Al 14’ è Luca Incitti a provarci su punizione ma è fuori. Al 25’ su un’uscita non proprio impeccabile di Coretti ancora Luigi Incitti prova la conclusione ma trova sulla propria strada una deviazione di testa di un difensore. Ci prova Discepolo al 40’ ma Coretti mette in angolo. Per una brutta entrata, secondo giallo e conseguente rosso per Scudiero che lascia
i suoi in dieci. Sono tre i minuti di recupero concessi dall’ottimo Santoro che non procurano nessun sussulto se non quello del triplice fischio finale che manda tutti negli spogliatoi. Brutta scoppola per il Tolve che coglie la seconda
sconfitta casalinga consecutiva e vede la propria classifica diventare sempre più anonima. La compagine di mister Valente con questa vittoria compie un buon balzo in avanti nella corsa salvezza.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
Gianluigi Armento
mercoledì 12 gennaio 2011
martedì 11 gennaio 2011
Concorso fotografico del Cav sulla tutela della vita
POLICORO – Come educare i giovani alla bellezza della vita? Ci pensa il Cav (Centro di aiuto alla vita) con il primo concorso fotografico sul tema. L’associazione, molto attiva nel centro jonico, sul fronte della tutela del bene più prezioso di un essere umano, tanto da essere integralisti della materia, presenta il primo concorso fotografico, in collaborazione con un’altra associazione, “Rotunda Maris”, nell’ambito della XXXIII giornata della vita. Il concorso: “ha l’obiettivo –osservano le volontarie del Cav e i soci di Rotonda Maris- di promuovere la cultura della vita e diffonderla soprattutto tra le giovani coppie all’interno del programma diocesano sulla sfida educativa per il decennio futuro. E per questo educare i giovani sin dalla loro tenera età può essere può essere l’idea forte su cui puntare per una loro crescita cosciente su cosa sia la vita”. Il concorso è rivolto agli studenti delle scuole medie superiori, i quali dovranno produrre al massimo 3 immagini fotografiche inedite. Per loro le associazioni mettono in palio: una videocamera digitale; un telefono cellulare. Mentre l’istituto scolastico che avrà più iscritti al concorso riceverà una targa ricordo. La premiazione è prevista per il 6 febbraio nella nuova biblioteca comunale “Massimo Rinaldi” di piazza Eraclea alle ore 12.00, i cui premi saranno consegnati dal presidente del Lions club della città di Policoro. “L’iniziativa –continuano gli organizzatori- ha anche uno scopo benefico nei confronti delle neo mamme e delle puerpere”. Sul retro della foto dovrà essere indicato le generalità dell’autore e la scuola di appartenenza, non essere incorniciate e montate su un cartoncino delle seguenti dimensioni:30x40 centimetri. Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è il 31 gennaio 2011 al Cav di Corso Pandosia 75025 Policoro (Mt). Per informazioni: 3394677019. Questo innovativo concorso segue altre manifestazioni di aiuto e sostegno alla vita da parte del Cav. Tra cui: giornate di sensibilizzazione, corso di formazione di tre giornale “Volontari per la vita” e anche un consultorio per le donne/ragazze madri o che si apprestano a dare alla luce un bambino/a. A Policoro gli istituti superiori sono quattro. Due pubblici: Ipsia e liceo scientifico “E. Fermi” e due privati e parificati ai pubblici: Itc “A. Volta” e Itg “F. D’Angoia”
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
POLICORO - Lo scorso 3 gennaio è venuto a mancare Alessandro Gentile.
Per chi non lo conosceva è stato uno degli artefici nel centro jonico dell'abolizione del famigerato tributo 660 prima come fondatore del Mab (Movimento autonomo di base) e poi come Mac (movimento autonomo dei cittadini). Con la sua tenacia era riuscito a tenere testa al Consorzio di bonifica Bradano Metaponto, grazie all'esperienza maturata su questo fronte, forte di una sterminata raccolta di leggi, pareri della dottrina, sentenze di merito, di legittimità e del giudice delle leggi, sulla vessazione con la quale l'Ente consortile chiedeva a tutti i cittadini non solo del centro jonico ma di tutto il Metapontino di pagare il contributo 660 sulla bonifica urbana, retaggio degli anni '30. Fu lui a mettersi a capo di un comitato che poi divenne nel tempo una rivolta dei cittadini, a cui si accodò successivamente la politica con ordini del giorno, mozioni e raccolta firme in quella che egli stesso chiamava persecuzione nei confronti del contribuente. Il tutto perchè mancava il presupposto impositivo per il pagamento della gabella. Poi nel 2005, finalmente, dopo anni di battaglie civili il Consiglio regionale abolì il contributo 660 per gli immobili urbani per la gioia di tanti contribuenti che non si videro più recapitare a casa cartelle esattoriali e successivi fermi amministrativi di veicoli a motore da parte dell'Agente della riscossione, prima la Ritrimat e poi Equitalia, sui quali a Policoro in passato non mancarono momenti di tensione tra il mondo agricolo e quello istituzionale. La città di Policoro deve tanto a questo pensionato per la passione civile, sempre nell'ambito della legalità, con la quale ha coinvolto, in una città notoriamente "fredda", tutta la comunità su una questione di principio. Una sorta di Robin Hood contro lo sceriffo di Nottingham.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
lunedì 10 gennaio 2011
Pregiudicato vittima di un incidente. Aveva una calibro 7,65 illegale in auto
Un pregiudicato tarantino, Giuseppe D'Andria di 47 anni, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Stradale. L'uomo era rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto durante la notte sulla Ss 106 Jonica al bivio per Scanzano Jonico. Soccorso e trasportato all'ospedale di Policoro, è stato giudicato guaribile in 30 giorni. Gli agenti della Polizia Stradale intervenuti per il rilevamento dell'incidente, dopo un'accurata ispezione dei mezzi coinvolti, hanno rinvenuto nel veicolo occupato dal pregiudicato una pistola semiautomatica cal. 7,65 dalla matricola abrasa e 75 cartucce, che sono state sequestrate. Così, oltre all'assistenza dei sanitari, l'uomo ha ricevuto anche “le cure” dei poliziotti che l'hanno arrestato per porto abusivo d'arma da fuoco. Sul fatto sono in corso ulteriori indagini per chiarire meglio eventuali responsabilità dell'uomo.
fonte
il Quotidiano della Basilicata
fonte
il Quotidiano della Basilicata
«Risposte urgenti sull'erosione»
Il Comitato Sos chiede interventi e dati alla Regione sul problema dell'arretramento della costa
Comitato S.O.S. Costa Jonica torna a chiedere risposte urgenti alla Regione e ai suoi precedenti amministratori, tra cui l'ex Presidente della Giunta Filippo Bubbico, sulla spinosa questione dell'arretramento costiero di Metaponto e dell'intera area jonica lucana, «Il Comitato - spiega il referente locale Pino Passarelli - si è costituito nel febbraio 2010 come gruppo di cittadini, che, stanchi del continuo gioco delle parti tra operatori turistici e amministratori regionali e comunali, hanno deciso di approfondire il fenomeno dell'erosione anomala che ha riguardato, negli ultimi anni, la spiaggia di Metaponto». Al centro dell'attenzione le due strutture portuali sorte lungo la fascia costiera (Argonauti e Marinagri). «Nella variante al piano territoriale paesistico di area vasta del Metapontino per la localizzazione di porti turistici - riferisce il Comitato - si individuarono, cautelativamente, solo due delle quattro infrastrutture portuali ipotizzate, assumendo a parametro un metodo di controllo, monitoraggio e verifica, il più possibile attento alla salvaguardia ecologica e naturale della costa. All'art. 43 bis comma 5, inoltre, prima degli inizi dei lavori, si richiedeva alla società incaricata un'idonea polizza fidejussoria per le eventuali trasformazioni che la spiaggia avesse subito, a causa della realizzazione delle infrastrutture portuali». Quindi, viene segnalata un'altra contraddizione. «Nel 2002 – osserva Passarelli - la Giunta provinciale di Matera aveva dato un parere contrario alla costruzione del Porto degli Argonauti, scrivendo, tra l'altro, che i bracci da realizzare avrebbero determinato un accumulo di sedimenti verso Sud con conseguente erosione a Nord degli stessi, contribuendo alla demolizione della spiaggia e della duna. Ciononostante, fu formulata una delibera di Giunta regionale n. 526 del 9 Marzo 2004, con la quale si concedeva il nulla osta alla costruzione del Porto degli Argonauti di Pisticci. In quella seduta erano assenti gli assessori Restaino, Straziuso e Chiurazzi e la delibera venne approvata a maggioranza con tre voti favorevoli Bubbico, Nigro e Salvatore e l'astensione dell'ass. Collazzo». Sos costa jonica, in attesa di avere la documentazione sul monitoraggio della costa e sulla polizza fideiussoria, fa notare che «la Regione non tenne conto del parere negativo formulato dalla Provincia di Matera, perchè giunto oltre i termini consentiti. Eppure era stato formulato nel 2002, mentre la delibera che ha autorizzato il Porto degli Argonauti fu approvata nel 2004. Come se non bastasse, il massimo Ente locale deliberò che le simulazioni sul comportamento futuro della spiaggia, in presenza di un nuovo porto, quantificavano un contenimento della tendenza evolutiva di arretramento,"proprio per la presenza delle opere portuali».
Fonte
Angelo Morizzi
La Gazzetta della Basilicata
Comitato S.O.S. Costa Jonica torna a chiedere risposte urgenti alla Regione e ai suoi precedenti amministratori, tra cui l'ex Presidente della Giunta Filippo Bubbico, sulla spinosa questione dell'arretramento costiero di Metaponto e dell'intera area jonica lucana, «Il Comitato - spiega il referente locale Pino Passarelli - si è costituito nel febbraio 2010 come gruppo di cittadini, che, stanchi del continuo gioco delle parti tra operatori turistici e amministratori regionali e comunali, hanno deciso di approfondire il fenomeno dell'erosione anomala che ha riguardato, negli ultimi anni, la spiaggia di Metaponto». Al centro dell'attenzione le due strutture portuali sorte lungo la fascia costiera (Argonauti e Marinagri). «Nella variante al piano territoriale paesistico di area vasta del Metapontino per la localizzazione di porti turistici - riferisce il Comitato - si individuarono, cautelativamente, solo due delle quattro infrastrutture portuali ipotizzate, assumendo a parametro un metodo di controllo, monitoraggio e verifica, il più possibile attento alla salvaguardia ecologica e naturale della costa. All'art. 43 bis comma 5, inoltre, prima degli inizi dei lavori, si richiedeva alla società incaricata un'idonea polizza fidejussoria per le eventuali trasformazioni che la spiaggia avesse subito, a causa della realizzazione delle infrastrutture portuali». Quindi, viene segnalata un'altra contraddizione. «Nel 2002 – osserva Passarelli - la Giunta provinciale di Matera aveva dato un parere contrario alla costruzione del Porto degli Argonauti, scrivendo, tra l'altro, che i bracci da realizzare avrebbero determinato un accumulo di sedimenti verso Sud con conseguente erosione a Nord degli stessi, contribuendo alla demolizione della spiaggia e della duna. Ciononostante, fu formulata una delibera di Giunta regionale n. 526 del 9 Marzo 2004, con la quale si concedeva il nulla osta alla costruzione del Porto degli Argonauti di Pisticci. In quella seduta erano assenti gli assessori Restaino, Straziuso e Chiurazzi e la delibera venne approvata a maggioranza con tre voti favorevoli Bubbico, Nigro e Salvatore e l'astensione dell'ass. Collazzo». Sos costa jonica, in attesa di avere la documentazione sul monitoraggio della costa e sulla polizza fideiussoria, fa notare che «la Regione non tenne conto del parere negativo formulato dalla Provincia di Matera, perchè giunto oltre i termini consentiti. Eppure era stato formulato nel 2002, mentre la delibera che ha autorizzato il Porto degli Argonauti fu approvata nel 2004. Come se non bastasse, il massimo Ente locale deliberò che le simulazioni sul comportamento futuro della spiaggia, in presenza di un nuovo porto, quantificavano un contenimento della tendenza evolutiva di arretramento,"proprio per la presenza delle opere portuali».
Fonte
Angelo Morizzi
La Gazzetta della Basilicata
La Basilicata non ha personaggi illustri, lo riporta un sussidiario in uso in una scuola elementare di Policoro
Policoro, 3 gen 2011 – La Basilicata non ha “personaggi” illustri. E' quanto possono apprendere gli studenti di una scuola elementare di Policoro sfogliando il sussidiario “Reporter”. Sì, nell'area dedicata alla geografia, in particolare dove sono descritte le regioni italiane, ci sono delle schede di approfondimento denominate “ www Passato chiama Presente”, qui si dovrebbero trovare, secondo la struttura del libro, le sezioni “La Storia”, “Il folclore” e “Il personaggio”. Quest'ultimo paragrafo non c'è per quanto riguarda la Basilicata. Che non è la sola regione a non avere, secondo gli autori, personaggi illustri, del mondo della cultura, della politica o dell'arte, così importanti da essere ricordati. A far compagnia alla Lucania ci sono: il Molise e la Valle d'Aosta, insomma le regioni più piccole d'Italia. Ma quanto alla Basilicata è proprio vero che non ci siano personaggi all'altezza di essere inseriti nelle schede di approfondimento di un libro utilizzato da piccoli alunni lucani? Non ci risulta. Anzi, di nomi eccellenti ce ne sarebbero tanti da Orazio ad Albino Pierro fino a Francesco Lomonaco o Bruno Ernesto Lapadula di Pisticci (l'architetto del Colosseo Quadrato a Roma, ndr), solo per citarne alcuni. Quanto alle altre regioni meridionali, tutte hanno un illustre “personaggio”, la Campania ha Eduardo De Filippo, interprete “del teatro dialettale”, la Puglia può vantare Federico II di Svevia, il Re che favorì lo sviluppo artistico ed economico della Regione nel secolo XIII, la Calabria, invece, può contare su Renato Dulbecco, nato a Catanzaro nel 1914, noto per i suoi studi sui virus della poliomielite e i virus tumorali, anni di ricerca premiati con il Premio Nobel per la medicina nel 1975. La Sicilia è rappresentata da Archimede (287 ac.), matematico che ha legato il suo nome ad importanti scoperte come la carrucola e gli studi sul galleggiamento dei corpi, in Sardegna invece è ricordata Eleonora d'Arborea, regina vissuta verso la metà del XIV secolo, la sua opera principale è stata la Carta de Logu, un insieme di leggi che per la loro modernità rimasero in vigore fino al 1827. Insomma, in questo quadro i talenti lucani non sono menzionati. Orazio, fu poeta romano e nacque a Venosa nel 65 ac. Albino Pierro fu un grande poeta originario di Tursi, la cui opera è ancora viva e studiata. Francesco Lomonaco, di Montalbano, scrittore e politico italiano e fervente sostenitore dell'Illuminismo, conobbe anche Alessandro Manzoni e Ugo Foscolo. Evidentemente la Basilicata è ancora troppo poco conosciuta. Molto spesso non è neppure nominata nelle previsioni meteo nazionali. E non mancano gli italiani che non ne conoscano l'esistenza (a chi scrive è capitato di dover spiegare che la Basilicata è cosa diversa dal Molise!). Ma se è trascurata anche dai libri di scuola destinati agli alunni lucani, allora, forse, qualche spiegazione possiamo darcela!
Fonte
Gianluca Pizzolla
La Nuova del Sud
Fonte
Gianluca Pizzolla
La Nuova del Sud
domenica 9 gennaio 2011
L’associazione camperisti italiani visita Policoro


La prima tappa lucana dell’associazione camperisti d’Italia, da poco costituitasi, è stata la città jonica. Il due gennaio scorso dodici camper e una cinquantina di passeggeri sono arrivati nella zona Lido, primo parcheggio sul lato destro, e sostato lì per qualche ora prima di visitare la città jonica. L’arrivo nel cuore della Magna Grecia non è stato casuale, ma con una missiva indirizzata al Municipio avevano chiesto espressamente di voler visitare Policoro nel loro tour lucano e poi italiano di questa simpatica comitiva nordica guidata da Michele Amerighi di Rimini. Così l’Amministrazione comunale ha messo loro a disposizione un’area “attrezzata” una volta finita la scorta di tre giorni soprattutto di acqua. Dopodichè in compagnia di un policorese sono stati accompagnati in giro per la città a visitare l’area archeologica del museo, la zona castello, il borgo “Casalini” e quant’altro può offrire la città. Prima di ripartire sono rimasti molto contenti sia dell’accoglienza ricevuta, preannunciando così un loro ritorno magari a ridosso della stagione estiva, che dei servizi offerti prima di continuare il loro viaggio alla scoperta di altre località. Policoro per loro rappresenta una tappa quasi obbligata quando vengono in loco, in quanto è una delle città di Basilicata più grandi e per la sua posizione geografica meta irrinunciabile. E a tal proposito l’Amministrazione comunale sta provvedendo a migliorare i servizi dell’area camperisti individuata, dopo la sperimentazione di alcuni che ha dato ottimi risultati in termini di presenze, con una regolamentazione diversa. Nelle scorse settimane c’era stata su tale problema un’ordinanza sindacale con la quale si vietava e si vieta tuttora la sosta nel territorio di Policoro di zingari e senza fissa dimora, dopo i danni causati nei mesi scorsi nella medesima area al patrimonio pubblico, con annessa sporcizia, le cui spese sono ricadute sulla collettività. A tal proposito la Polizia locale monitora costantemente tutta la zona interessata da arrivi di cittadini “indesiderati”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
sabato 8 gennaio 2011
Esternalizzazione del servizio scuolabus. Il 13 gennaio è il termine ultimo per presentare le domande
E' stato prorogato con determina dirigenziale al 13 gennaio il termine
ultimo per la presentazione delle domande relative alla gestione in via
sperimentale del servizio di trasporto pubblico degli scuolabus cittadini,
con la procedura del cottimo fiduciario. Il bando si è reso necessario
dopo l'esternalizzazione del servizio, approvato in un recente Consiglio
comunale. L'Amministrazione comunale si riserva di affidare in comodato
gratuito gli scuolabus muniti di tutto l'occorrente per espletare il
servizio nel migliore dei modi a chi se lo aggiudicherà. Possono
presentare la domanda le cooperative sociali di tipo "A" che dovranno
servirsi di sei autisti in possesso della patente D per cinque ore al
giorno di servizio con l'obbligo di sostituzione in caso di loro assenza,
e di tutti gli oneri necessari per mantenere efficienti ed efficaci gli
standard qualitativi. Da stime effettuate dagli uffici competenti il
numero di alunni complessivi da trasportare è di 460 distribuiti su sei
corse con un percorso giornaliero di 808 chilometri distribuiti tra
gennaio e giugno 2011, per un percorso complessivo di 106000 chilometri in
130 giorni fino alla chiusura delle scuole. La cooperativa che si
aggiudicherà il servizio riscuoterà 8,00 per ogni abbonamento mensile dai
genitori degli studenti e 556,00 dal Comune al giorno, di cui 510,00,
sempre al giorno, per il personale. Le domande dovranno pervenire entro le
12:00 di giovedì 13 gennaio all'ufficio protocollo del Comune di Policoro.
Per ogni altra informazione sul bando la responsabile è la Dott.ssa Angela
Delia, direttrice della biblioteca "Massimo Rinaldi".
ultimo per la presentazione delle domande relative alla gestione in via
sperimentale del servizio di trasporto pubblico degli scuolabus cittadini,
con la procedura del cottimo fiduciario. Il bando si è reso necessario
dopo l'esternalizzazione del servizio, approvato in un recente Consiglio
comunale. L'Amministrazione comunale si riserva di affidare in comodato
gratuito gli scuolabus muniti di tutto l'occorrente per espletare il
servizio nel migliore dei modi a chi se lo aggiudicherà. Possono
presentare la domanda le cooperative sociali di tipo "A" che dovranno
servirsi di sei autisti in possesso della patente D per cinque ore al
giorno di servizio con l'obbligo di sostituzione in caso di loro assenza,
e di tutti gli oneri necessari per mantenere efficienti ed efficaci gli
standard qualitativi. Da stime effettuate dagli uffici competenti il
numero di alunni complessivi da trasportare è di 460 distribuiti su sei
corse con un percorso giornaliero di 808 chilometri distribuiti tra
gennaio e giugno 2011, per un percorso complessivo di 106000 chilometri in
130 giorni fino alla chiusura delle scuole. La cooperativa che si
aggiudicherà il servizio riscuoterà 8,00 per ogni abbonamento mensile dai
genitori degli studenti e 556,00 dal Comune al giorno, di cui 510,00,
sempre al giorno, per il personale. Le domande dovranno pervenire entro le
12:00 di giovedì 13 gennaio all'ufficio protocollo del Comune di Policoro.
Per ogni altra informazione sul bando la responsabile è la Dott.ssa Angela
Delia, direttrice della biblioteca "Massimo Rinaldi".
Vittoria esterna per il Policoro calcio
Se c'è qualcosa di sbagliato nel risultato di Avigliano Policoro, è il punteggio finale. Chiara come l'acqua di fonte, la vittoria dei rossobleu, ricostruiti nell'organico e nelle energie fisiche nel corso di una sosta cominciata poco meno di un mese fa. Come chiara e senza discussioni è la sconfitta di un Avigliano appena lontano parente della squadra della parte precedente del girone di andata. Più tonico e determinato, meglio disposto in campo, più fresco sul piano atletico: da qualunque parte la si guardi, la differenza è stata tutta dalla parte del Policoro. Passato dopo appena 5 minuti di gioco (e dopo aver fatto le prove generali un minuto prima con il tentativo al volo di Sessa dal vertice sinistro dell'area piccola) con un'azione specchio dei problemi dell'Avigliano, sbaglia Pietrafesa, Miranda ne approfitta, vince un rimpallo e pesca solo soletto in area Cifarelli per il quale battere Vaccaro è gioco da ragazzi. Subito in discesa, allora,la partita per il Policoro, che in difesa schiera Manolio e Gammino sulle corsie esterne, con Nuzzi e Saccente a formare una coppia centrale di gran solidità; in mediana, Sessa e Ferrara si posizionano alle spalle del trio formato da Ragazzo, Miranda e Affuso; Cifarelli è il punto di riferimento dell'azione offensiva. Senza Manfuso e Francesco Petilli squalificati, Tramutola perde anche Ruben Vaccaro e opta per Muzzillo esterno sinistro di centrocampo, con Walter Vaccaro laterale difensivo destro e Pietrafesa centrale accanto a Panico, e con la coppia Giovanni Petilli-Ricigliano in avanti, Sabato sulla corsia destra e Portalupi e Porretti al centro del centrocampo. Scelte che si rivelano poco azzeccate, tanto che presto il tecnico deve tornare ad un assetto più tipico, con Muzzillo che torna in difesa da centrale, Pietrafesa che si sposta a destra e Lorpino, entrato per Walter Vaccaro, in mediana a sinistra. Ma seppure così appaia più logico, l'Avigliano manifesta, sia prima che dopo, una mancanza di idee che rende semplice, ad un Policoro che presidia al meglio gli spazi, controlla la zona nevralgica e dietro ha nei due centrali un muro di difficile valicabilità, resistere ad una reazione più abbozzata che concreta. E se Petilli dà l'illusione del pari spedendo appena a lato un rasoterra da centro area, è ancora il Policoro il più pericoloso, con il diagonale di Cifarelli sfiorato da Vaccaro che va a toccare il palo. Solo un paio di situazioni da fermo creano grattacapi ad un Policoro che non raddoppia, subito dopo il riposo, solo per il gran volo con cui Vaccaro respinge la botta dal limite di Miranda. E non cambia la storia nemmeno quando sale in cattedra Vicino, che prima nega un rigore a Miranda, poi caccia Nuzzi, già ammonito, tirando fuori il “giallo” su un intervento apparso nemmeno falloso. Ma nemmeno con l'uomo in più l'Avigliano riesce a cavar fuori nulla, anzi è Miranda a mangiarsi il raddoppio cercando un pallonetto su Vaccaro che finisce alto. Poco male per il Policoro, perché nulla può cambiare una storia già scritta da tempo. Arrivano così i tre punti per mister Antonio Valente.
Fonte
Giancarlo Tedeschi
Il Quotidiano della Basilicata
Fonte
Giancarlo Tedeschi
Il Quotidiano della Basilicata
venerdì 7 gennaio 2011
Policoro, ecco Miranda
POLICORO - Con l'arrivo del nuovo anno c'è un nuovo botto di mercato in riva allo Jonio. Il Policoro Heraclea (calcio) ha preso l'attaccante che Valente voleva e che serviva per mettere a frutto le azioni da gol costruite finora e poco realizzate. Ed anche perché la squadra jonica ha il peggior attacco del campionato: 7 gol fatti. La punta che ha firmato con i policoresi è Salvatore Miranda, classe 1980, che proviene dal Real Isernia (Eccellenza molisana), che sta vincendo il suo rispettivo campionato. Quindi la dirigenza sta accontentando Valente per le richieste formulate al suo arrivo sulla panchina del Policoro Heraclea: ovvero sia la necessità di prendere sei elementi per risalire la china e per arrivare al traguardo della salvezza unico obiettivo rimasto che in tanti si augurano venga raggiunto il più breve possibile. Sono quattro finora gli acquisti: dopo Saccente, Sessa e Ferrara, l'ultimo in ordine
di tempo come abbiamo detto è quello di Miranda che deve cercare di non far rimpiangere le partenze degli attaccanti Moliterni e Schettino. Per gli ultimi due arrivi bisognerà attendere l'inizio della prossima settimana. Il Policoro Heraclea sta per chiudere le trattative con un difensore e un altro attaccante:
per quanto riguarda il reparto arretrato gli jonici sono ad un passo dal difensore Cirrotola classe 1990 che fino allo scorso mese giocava a Ferrandina e che nel caso venisse tesserato salterà la gara del 5 gennaio ad Avigliano per squalifica; in avanti l'uomo che dovrebbe far coppia con Miranda è Claudio Savoia classe 1983, che giunge dal Libertas Bitonto (Promozione pugliese) che può giocare anche trequartista e che nelle fila policoresi già ci è stato l'anno scorso. Dunque per la mezzapunta pugliese si tratterebbe di un ritorno in squadra in caso di avvenuta firma e già si sta allenando da qualche giorno agli ordini di Valente. Manca però lo ripetiamo la firma che possa far ritornare a vestire la maglia jonica a Savoia che già ad Avigliano potrebbe debuttare. Come per Cirrotola, anche per Savoia sarà necessario aspettare la settimana entrante per sapere se i due hanno apposto nero su bianco.
fonte
Il Quotidiano della Basilicata
di tempo come abbiamo detto è quello di Miranda che deve cercare di non far rimpiangere le partenze degli attaccanti Moliterni e Schettino. Per gli ultimi due arrivi bisognerà attendere l'inizio della prossima settimana. Il Policoro Heraclea sta per chiudere le trattative con un difensore e un altro attaccante:
per quanto riguarda il reparto arretrato gli jonici sono ad un passo dal difensore Cirrotola classe 1990 che fino allo scorso mese giocava a Ferrandina e che nel caso venisse tesserato salterà la gara del 5 gennaio ad Avigliano per squalifica; in avanti l'uomo che dovrebbe far coppia con Miranda è Claudio Savoia classe 1983, che giunge dal Libertas Bitonto (Promozione pugliese) che può giocare anche trequartista e che nelle fila policoresi già ci è stato l'anno scorso. Dunque per la mezzapunta pugliese si tratterebbe di un ritorno in squadra in caso di avvenuta firma e già si sta allenando da qualche giorno agli ordini di Valente. Manca però lo ripetiamo la firma che possa far ritornare a vestire la maglia jonica a Savoia che già ad Avigliano potrebbe debuttare. Come per Cirrotola, anche per Savoia sarà necessario aspettare la settimana entrante per sapere se i due hanno apposto nero su bianco.
fonte
Il Quotidiano della Basilicata
Partiti i saldi in città
POLICORO – Se l’Epifania tutte le feste porta via, non c’è stato bisogno di aspettare la Befana per regalare un capo di abbigliamento ad un amico, persona cara o più semplicemente per arricchire il proprio guardaroba. Chi è riuscito a mettere da parte qualche soldino in questo periodo di vacche magre, ha fatto bene a non farsi prendere dal clima natalizio dove, tra auguri, cenoni e mondanità varia è rimasto al verde. I saldi del due gennaio in qualche attività commerciale sono già terminati. In uno dei 35 negozi del centro commerciale “Heraclea” ad esempio si vendevano scarpe a 9,90 per “liquidazione totale” e a momenti non c’erano nemmeno più le commesse: tutto esaurito. In qualche altra attività simile per rinnovo locale era tutto chiuso. In città più o meno l’andazzo è lo stesso, almeno dove ci siamo recati. In una nota marca di abbigliamento nazionale di via Siris martedì sera c’era la fila a misurarsi abiti scontati al massimo. E così su tutte le altre vetrine del “centro commerciale naturale” campeggiano prezzi stracciati con sconti di varia natura che arrivano fin oltre il 50%. La crisi si è fatta sentire nel 2010 e con la giusta freddezza non si vedeva l’ora che le feste finissero più o meno in concomitanza con la Befana per portare un po’ di ottimismo nelle famiglie di Policoro con compere materiali per sperare in un 2011 più felice o meno triste. Le polemiche sul posticipo dei saldi a dopo le festività natalizie, intercorso anche a livello nazionale, almeno nella città jonica si sono rivelate stucchevoli. Nel senso che senza sconti i manichini non sarebbero rimasti scoperti e gli affari non sarebbero andati a gonfie vele. Un esempio su tutti. Nella vicina Puglia già dopo Natale qualche vetrina esponeva vendite scontate senza aspettare il 6 gennaio, data fissata per l’inizio dei saldi, anticipandoli nei fatti. Se è vero com’è vero che l’anno ormai alle spalle è stato uno dei più difficili degli ultimi decenni, automaticamente la propensione al consumo delle famiglie italiane e del Sud in particolar modo, quest’ultima area della nazione con l’indice di povertà più alto, non aspettava momento migliore per acquistare. Anzi forse sarebbe più giusto allungare il periodo degli sconti magari anche ad altri mesi dell’anno, senza aspettare l’inizio e l’estate. E in questo però, almeno nel centro jonico, le associazioni di categoria dovrebbero battere un colpo. Finora sono state latitanti. Confcommercio riscatterà dall’Alsia il locale di piazza Eraclea a 15 mila euro più o meno, ma è in attesa di nuovo presidente dopo le dimissioni di quello storico Luigi Lavieri, e non si sa quando sarà eletto il suo successore. Come a dire: la sede fisica c’è ma manca l’anima. Per il resto solo l’Adiconsum si è fatta sentire. Ma è una goccia nel mare. Eppure parliamo di una città con 400 negozi di vicinato senza un riferimento credibile.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
giovedì 6 gennaio 2011
Prima pattinano e poi si ingessano
POLICORO – Trascorrere le vacanze di Natale in sala operatoria è la cosa più brutta che possa capitare. Soprattutto se in ospedale ci si finisce dopo un’attività ludico-ricreativa: il pattinaggio su ghiaccio per giunta in una località di mare. Così è accaduto che nella tensostruttura “Dance on ice” che campeggia a Policoro in via Puglia nei pressi del Liceo Scientifico da circa dieci giorni a questa parte, diversi avventori del “palaghiaccio portatile” hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del nosocomio policorese, dal Pronto soccorso all’Ortopedia come ha raccontato a “Il Quotidiano” il dottor Giambattista Parciante specialista in servizio presso quest’ultimo reparto. «E’ stata una vera e propria carneficina – ha esordito l’ortopedico – diversi sono stati i casi in cui si sono resi necessari trattamenti ambulatoriali e consulenze al pronto soccorso per micro traumi agli arti superiori e inferiori, soprattutto polsi e caviglie. Poi ci sono stati due casi gravi di fratture complesse alla caviglia per le quali si è reso necessario il trattamento chirurgico ed una prognosi superiore ai quattro mesi». Si tratta di Filomena Fittipaldi 25 anni, cantante lirica di Policoro e di Elisabetta Abruzzese, 19 anni, studentessa di Valsinni. La prima è caduta sulla pista la sera del giorno di Natale ed è stata operata lo scorso 27 dicembre, mentre la seconda si è infortunata il 27 dicembre ed è stata operata il 30. Parciante ha spiegato la diagnosi. «Per due mesi –ha detto – le due giovani dovranno tenere il gesso e poi sostenere un importante impegno riabilitativo. L’intervento operato dal primario, professor Spadaro, è durato due ore con un risultato veramente soddisfacente». L’ortopedico ha poi commentato la vicenda. “il pattinaggio su ghiaccio – ha continuato - è uno sport molto tecnico che presuppone una preparazione atletica ed una conoscenza della disciplina. E’ accaduto che la stragrande maggioranza degli avventori non ha mai pattinato in vita sua. In un paese che ha visto il periodo natalizio sotto tono, eccezion fatta per i fuochi pirotecnici al Castello di Policoro del primo gennaio, questa è stata l’unica attrattiva per i giovani, ma si è rivelata fuori portata e per certi versi anche fuori luogo.La gente – ha concluso - ci si è recata inconsciamente senza sapere cosa rischiava». Sul referto di Elisabetta c’è scritto «Frattura del pilone tibiale, frattura metafasi distale perone destro, frattura del malleolo tibiale posteriore destro». «A me – ha raccontato al Quotidiano la diretta interessata – hanno semplicemente detto: doppia frattura scomposta trimalleolare». Interpellata telefonicamente Filomena, molto provata e dolorante a dir poco, ha detto che la sua famiglia “sta valutando l’opportunità di adire alle vie legali”. Anche se con poca fiducia. «Sullo scontrino costato sette euro per un’ora di pattinaggio che non ho nemmeno completato c’è una scritta che recita "l'azienda declina ogni responsabilità...».
«Palaghiaccio, pochi gli infortuni»
POLICORO – Caso infortuni al pala ghiaccio situato nella tensostruttura che campeggia in via Puglia a Policoro sollevato ieri sul Quotidiano. Il sindaco Nicola Lopatriello (Pdl), coglie l’occasione di replicare da par suo alle dichiarazioni dell’ortopedico del nosocomio cittadino, Giambattista Parciante, (anche segretario cittadino di Italia dei Valori) che ha commentato la vicenda.
«Mi meraviglio che Parciante – ha esordito sarcastico il primo cittadino – che è persona intelligente, possa fare simili affermazioni, ma lo scuso, perché la festività di San Silvestro è trascorsa da poco, e quindi sconta ancora l’effetto delle bollicine. Ci dispiace innanzitutto per quelle due ragazze che hanno avuto l’infortunio e quindi hanno necessitato di un intervento chirurgico presso il locale ospedale, ma ritengo la percentuale bassissima, se si tiene conto dell’afflusso avuto dalla tensostruttura nel corso di queste festività. Non condivido quando l’ortopedico e segretario dell’Italia dei valori afferma che la
maggior parte degli avventori non ha mai pattinato in vita sua, quasi a voler dire che si pattina solo a Capracotta o Montenero di Bisaccia, invece sono migliaia i policoresi che amano gli sport invernali a cominciare dallo sci. Sport verso il quale la città ha espresso dei veri e propri atleti di un certo livello. Parciante offende poi la città – ha continuato - chiamandola “paese” e si permette di parlare del nostro Natale e dello spettacolo pirotecnico offerto dalla società Marinagri al Castello di Policoro. Se fosse stato per Parciante che non scordiamo appartiene al partito di Luigi De Magistris, a quest’ora Marinagri sarebbe affondata. Ritengo offensivo quanto ha detto ancora che “i cittadini si siano recati inconsciamente presso la struttura di pattinaggio e che la stessa è valutata fuori portata e per certi versi anche fuori luogo”, perché ritengo che gli avventori tutti, siano coscienti quando si recano in strutture di questo tipo. Queste rappresentano certamente una novità. Il periodo natalizio giudicato dal segretario di Idv, sotto tono, è stato invece in sintonia con quello
che è il momento difficile che vive l’economia mondiale. Comunque grazie a Marinagri e anche ad altri investimenti che stanno arrivando su questo territorio, possiamo vantarci di aver creato circa 800 posti di lavoro assegnati e da assegnare ancora. Policoro, che non è la città di Parciante, è uno dei pochi comuni in Italia che assegna fondi ad interessi zero per l’avvio di nuove attività e nuove assunzioni sul territorio. Ci sono già una serie di pratiche in corso. Qui da noi i giovani hanno tante possibilità, purtroppo non abbiamo colpe se il cinema Hollywood è ancora chiuso». Infine un’anticipazione: «A breve – ha concluso - il Comune bandirà un avviso pubblico per la costruzione di un cineteatro con annessi parcheggi interrati, alloggi e uffici. A Parciante gli sistemerò l’area prospiciente l’ospedale “Giovanni Paolo II”, ma mi pongo un grande problema, tenuto conto della stima nei suoi confronti, che ci fa nell’Idv, lui che era un convinto e stimato uomo di destra?».
fonte
il Quotidiano della Basilicata
«Palaghiaccio, pochi gli infortuni»
POLICORO – Caso infortuni al pala ghiaccio situato nella tensostruttura che campeggia in via Puglia a Policoro sollevato ieri sul Quotidiano. Il sindaco Nicola Lopatriello (Pdl), coglie l’occasione di replicare da par suo alle dichiarazioni dell’ortopedico del nosocomio cittadino, Giambattista Parciante, (anche segretario cittadino di Italia dei Valori) che ha commentato la vicenda.
«Mi meraviglio che Parciante – ha esordito sarcastico il primo cittadino – che è persona intelligente, possa fare simili affermazioni, ma lo scuso, perché la festività di San Silvestro è trascorsa da poco, e quindi sconta ancora l’effetto delle bollicine. Ci dispiace innanzitutto per quelle due ragazze che hanno avuto l’infortunio e quindi hanno necessitato di un intervento chirurgico presso il locale ospedale, ma ritengo la percentuale bassissima, se si tiene conto dell’afflusso avuto dalla tensostruttura nel corso di queste festività. Non condivido quando l’ortopedico e segretario dell’Italia dei valori afferma che la
maggior parte degli avventori non ha mai pattinato in vita sua, quasi a voler dire che si pattina solo a Capracotta o Montenero di Bisaccia, invece sono migliaia i policoresi che amano gli sport invernali a cominciare dallo sci. Sport verso il quale la città ha espresso dei veri e propri atleti di un certo livello. Parciante offende poi la città – ha continuato - chiamandola “paese” e si permette di parlare del nostro Natale e dello spettacolo pirotecnico offerto dalla società Marinagri al Castello di Policoro. Se fosse stato per Parciante che non scordiamo appartiene al partito di Luigi De Magistris, a quest’ora Marinagri sarebbe affondata. Ritengo offensivo quanto ha detto ancora che “i cittadini si siano recati inconsciamente presso la struttura di pattinaggio e che la stessa è valutata fuori portata e per certi versi anche fuori luogo”, perché ritengo che gli avventori tutti, siano coscienti quando si recano in strutture di questo tipo. Queste rappresentano certamente una novità. Il periodo natalizio giudicato dal segretario di Idv, sotto tono, è stato invece in sintonia con quello
che è il momento difficile che vive l’economia mondiale. Comunque grazie a Marinagri e anche ad altri investimenti che stanno arrivando su questo territorio, possiamo vantarci di aver creato circa 800 posti di lavoro assegnati e da assegnare ancora. Policoro, che non è la città di Parciante, è uno dei pochi comuni in Italia che assegna fondi ad interessi zero per l’avvio di nuove attività e nuove assunzioni sul territorio. Ci sono già una serie di pratiche in corso. Qui da noi i giovani hanno tante possibilità, purtroppo non abbiamo colpe se il cinema Hollywood è ancora chiuso». Infine un’anticipazione: «A breve – ha concluso - il Comune bandirà un avviso pubblico per la costruzione di un cineteatro con annessi parcheggi interrati, alloggi e uffici. A Parciante gli sistemerò l’area prospiciente l’ospedale “Giovanni Paolo II”, ma mi pongo un grande problema, tenuto conto della stima nei suoi confronti, che ci fa nell’Idv, lui che era un convinto e stimato uomo di destra?».
fonte
il Quotidiano della Basilicata
mercoledì 5 gennaio 2011
Rateizzato in tre anni il debito del Comune verso il Consorzio di bonifica Bradano Metaponto
POLICORO - Il Comune di Policoro pagherà i 275 mila euro di debito al Consorzio di bonifica Bradano Metaponto (CbBM) in tre rate annuali con l’abbattimento del 75% degli interessi. Lo ha sancito la maggioranza di Governo cittadina nella seduta della massima assise comunale convocata nella mattina del 30 dicembre nel Palazzo di città. Il dirigente dell’area economica-finanziaria ha spiegato che si è preferito chiudere la transazione fiscale, dietro parere dei legali, dopo alcuni ricorsi in commissione tributaria in cui il Comune è stato soccombente relativi a contenziosi sui contributi consortili del 660, abolito nel 2005 per gli immobili siti in aree urbane. Con questa transazione si mette fine ai debiti pregressi e alle cartelle esattoriali fatte pervenire dall’agente della riscossione al Municipio; mentre per il 2010 il Comune tornerà a regolarizzare il canone annuale che gli compete dopo i ricorsi falliti sulla mancanza del presupposto fiscale, secondo l’Ente, per il pagamento dei canoni irrigui del tributo 660 sulle aree non urbane. Il dirigente Ivan Vitale ha aggiunto che la transazione non rientra tra i debiti fuori bilancio, citando un apposito parere della sezione regionale lucana della Corte dei Conti, ma di un impegno spesa pluriennale. La minoranza ha espresso voto contrario e non c’è stato dibattito in aula.
Stipulata convenzione tra il Circolo velico e Alitalia
“Credo che il 2011 sul fronte turistico sarà un anno luminoso”. A dichiararlo è il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello: “La cittadella sull’acqua di Marinagri sta piano piano entrando a regime dopo i quasi due anni di stallo dovuto alle note inchieste giudiziarie, sulle quali avevamo ragione noi nel ritenere l’investimento foriero di sviluppo”. Poi ci sono tante altre realtà già consolidate sul mercato che collateralmente incrementeranno le presenze e di conseguenza la promozione del territorio. Tra queste c’è il Circolo velico lucano, che passerà dalle 15 mila presenze alle quasi 20 mila, e tal proposito ad inizio 2011 sarà presentata la fase finale dei giochi studenteschi di vela e Orienteering (corsa nella pineta) sotto l’egida del Coni e del Miur, aperto quest’anno anche agli abilmente diversi grazie alla sensibilità del Comitato italiano paraolimpico, dal 6 al 10 giugno. “Come Amministrazione comunale –prosegue Lopatriello- siamo fermamente convinti nel grande valore aggiunto che il turismo dà al nostro territorio, e siamo in prima fila al fianco degli operatori del settore”. Inoltre un’altra novità di rilievo sulla quale si concentrano gli sforzi degli imprenditori locali e sulla quale il Cvl sta già lavorando, tramite l’agenzia Akiris, è l’offerta turistica del mare e dell’entroterra dopo la stipula della convenzione tra il Cvl e Alitalia per il trasporto andata e ritorno. “In pratica –osserva Sigismondo Mangialardi del Cvl- con poche decine di euro, più il viaggio in aereo a condizioni di vantaggio, si potrà soggiornare per una settimana in una struttura che darà la disponibilità e intorno poi a tale cifra ogni turista si potrà confezionare la vacanza preferita: starsene al mare sotto l’ombrellone, in piscina nell’albergo ospitato, in un agriturismo, girare tra i vari parchi letterari della zona alla scoperta delle vestigia dell’immenso patrimonio culturale dei nostri borghi o del Pollino per esempio. Il tutto ovviamente prima di aver sondato la disponibilità degli addetti ai lavori nel praticare prezzi altamente competitivi ai turisti che sceglieranno questo tipo di vacanza “sociale” attraverso l’Akiris. In questo modo contiamo anche di destagionalizzare il turismo in quasi tutto il periodo dell’anno, sulla scia delle attività già in essere nei circoli nautici di Policoro dove si lavora da febbraio e novembre”.
martedì 4 gennaio 2011
Cresce la voglia di centro. Il consigliere regionale Ernesto Navazio a Policoro
Il grande centro prende corpo anche nella città jonica. Dopo i vari assestamenti nella maggioranza di governo cittadina che ad oggi può contare sicuramente su sei consiglieri che di fatto sono vicini al Polo della nazione, più qualche altro della minoranza, certamente Antonio Nigro (Api), nella serata di giovedì 30 dicembre nel Palazzo di città il consigliere Giuseppe Ferrara (Casa dei moderati) ha invitato il consigliere regionale di “Io Amo la Lucania” Ernesto Navazio. Dopo l’introduzione di Ferrara, hanno preso la parola: Otello Marsano e Saverio Carbone, della Dc, rispettivamente consigliere comunale e assessore all’Agricoltura e poi Vincenzo Di Cosola, assessore al Patrimonio (Casa dei moderati). Tutti e tre hanno spiegato la necessità di creare un rassembramento di centro che dia voce al ceto medio italiano impoveritosi molto nell’ultimo decennio stretto dall’alta pressione fiscale e dall’introduzione dell’euro che ha eroso il potere d’acquisto dei salari e stipendi. Con la lira, secondo gli stessi, sotto il milione e duecento mila lire si era considerati poveri; oggi sotto le 2000,00 euro si è poveri e in questa soglia di reddito ricadono moltissime famiglie italiane. Un cenno poi è stato fatto sulla necessità di cambiare la legge elettorale sia per restituire il potere decisionale al cittadino e sia per “non uccidere nella culla” il nuovo soggetto politico nato, il cosiddetto terzo polo. Dal canto suo l’ex sindaco di Melfi ha spiegato che in Lucania è forte la voglia di “centro”, area politica alla quale proprio nei giorni scorsi avrebbero dato l’adesione anche molti consiglieri regionali, delusi dal clientelismo del centro-sinistra e dall’eccessiva ermeneuticità del Pdl chiuso a riccio sui soliti nomi, tutti perdenti. Inoltre ha sottolineato come sono in corso in tante realtà comunali incontri per radicare bene questa federazione di partiti (Udc, Api, Fli) in vista delle amministrative e delle politiche qualora il Governo nazionale dovesse dare le dimissioni visti i risicati numeri alla Camera dei deputati. Infine ha detto come a breve Magdi Allam ritornerà il Basilicata per seguire da vicino l’evoluzione di questo soggetto politico che deve aprire una nuova stagione di riforme e soprattutto cambiare la mentalità dei lucani: da popolo assistito a popolo protagonista del proprio futuro.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
lunedì 3 gennaio 2011
Il resoconto dei lavori del Consiglio comunale del 30 dicembre
Nell’ultima seduta del 2010 del Consiglio comunale del 30 dicembre, sono stati discussi alcuni punti all’ordine del giorno. In particolare il consigliere di minoranza del Partito democratico (Pd), Franco Labriola, ha interrogato il sindaco, Nicola Lopatriello, circa il ritardo nel mancato contributo pubblico alla manifestazione della “StraHerakleia” che da anni si tiene nella città di Policoro a cavallo tra la primavera e l’estate, organizzata da Luigi Cappucci e dalla sua associazione podistica cittadina. Labriola ha spiegato come negli anni la maratona su strada abbia dato lustro non solo alla cittadina jonica ma a tutta la provincia e la regione, in quanto sono oltre 200 i corridori provenienti da più parti d’Italia. Essa è ormai entrata nei grandi eventi della città di Policoro tra le manifestazioni più rappresentative di promozione del territorio sotto tutti i profili. Ha poi aggiunto che per questo motivo in passato l’evento è stato inserito anche dalla Provincia di Matera nell’elenco delle iniziative finanziabili. L’interrogato ha replicato di essere d’accordo con la disamina di Labriola, affermando che i vincoli del Patto di stabilità non hanno consentito per il 2010 di liberare le giuste risorse comunali per supportare i tanti happening che ci sono stati in città. Pertanto Lopatriello ha promesso che gli impegni presi saranno mantenuti nei confronti di tutti, e si è augurato che la maratona possa essere svolta anche nel 2011 essendosi ormai consolidata in città. Labriola poi ha annunciato il ritiro della seconda interrogazione perché superata. In un altro punto all’ordine del giorno, sempre il primo cittadino, Nicola Lopatriello, ha comunicato i nomi dei riconfermati assessori, dopo l’azzeramento della Giunta municipale del 25 novembre. Essi sono: Rocco Leone, vice sindaco con delega alle Politiche sociali; Saverio Carbone, Agricoltura; Vincenzo Di Cosola, Patrimonio e manutenzione; Cosimo Ierone, Lavori pubblici. Mentre la maggioranza ha approvato l’odg con il quale è stata fatta una ricognizione delle partecipazioni comunali. Lopatriello ha spiegato che il Comune di Policoro ha 1,4% del capitale sociale di Acquedotto lucano Spa e il 100% della multiservizi (Muse) Heraclea Srl, ed entrambe le partecipazioni restano tali poiché espletano servizi pubblici essenziali e pertanto in linea con la normativa nazionale. Scendendo più nei particolari, il primo cittadino ha osservato come si sta studiando l’eventualità di gestire la nuova farmacia comunale, di prossima apertura nella zona Lido, o con la Muse o con una nuova municipalizzata. Su quest’ultimo odg la minoranza di centro-sinistra ha espresso voto contrario senza discussione. Viceversa all’unanimità dei voti sono passati gli altri due odg: quello alla variante al piano di lottizzazione del comparto nuovo tra via Barletta e via Vito Stella (C3/5B), alle spalle dell’ospedale, in cui c’è stata una variazione di edilizia convenzionata al 45% da parte del lottizzante, come spiegato dall’assessore Vincenzo Di Cosola, in un’area la cui percentuale di intervento edile varia dal 40 al 70%. Stesso discorso vale per la D/4, nei pressi del centro commerciale, in cui grazie alle demolizioni di alcuni fabbricati e alla salvaguardia di quelli esistenti, mantenendo invariato il plano volumetrico, si riqualifica urbanisticamente tutta la zona interessata dalla variante. L’opposizione nel votare favorevolmente i due odg ha dichiarato, per bocca di Labriola e Montesano, che quando le commissioni funzionano i provvedimenti sono più chiari da discutere e approvare.
Via libera al piano casa nella città di Policoro
All’unanimità dei consiglieri eletti, la massima assise comunale riunitasi giovedì 30 dicembre ha approvato uno dei punti all’ordine del giorno (odg) relativo al fabbisogno abitativo comunale rientrante nel piano casa, legge nazionale recepita poi dalla Regione Basilicata. A relazione l’assessore al Patrimonio ed edilizia privata, Vincenzo Di Cosola (Casa dei moderati): “Dopo l’approvazione del Governo Berlusconi della legge sul piano casa, la Regione con due successive deliberazioni ha inserito il Comune di Policoro tra quelli di maggior interesse per la sua crescita. Pertanto l’area da noi individuata da mettere a disposizione delle imprese è quella rientrante nel perimetro tra via Puglia, via Gonzaga e viale Salerno, dopo che tre imprese hanno risposto all’avviso sulla manifestazione di interesse a voler costruire alloggi sociali su tale superficie scaduto a metà novembre”. Di Cosola (Casa dei moderati) ha anche citato la relazione dell’ufficio tecnico comunale in base alla quale sarebbero circa 380 le case di cui necessita la città di Policoro per far fronte alle domande pervenute in passato sull’assegnazione di edilizia popolare: “Ma il programma prevede anche la riqualificazione urbana di tale zona, compreso anche il parco archeologico del museo”. I consiglieri di maggioranza, Domenico Bianco (Pdl) e Otello Marsano (Dc), hanno pubblicamente ringraziato l’assessore al ramo per l’impegno su questo odg. Che poi il primo cittadino, Nicola Lopatriello, ha definito: “storico per la città di Policoro sia per la costruzione di nuove case che per la sistemazione delle strade interessate; della costruzione della parallela a viale Salerno, che snellirà il traffico cittadino; all’allargamento dei parcheggi di ingresso nell’ospedale civile “Giovanni Paolo II” e un parcheggio per gli scuolabus; oltre a riqualificare una parte dell’area di via Puglia oggetto dell’intervento edilizio”. Il consigliere Antonio Galante (Città Nuova) ha anch’egli ringraziato l’assessore ai Lavori pubblici, Cosimo Ierone, per il lavoro svolto su questo fronte.
domenica 2 gennaio 2011
Ospedale Policoro. Reparti a rischio
POLICORO - «Ci pervengono notizie dall'Asl , che il direttore generale sta deliberando la soppressione di molte unità operative semplici dipartimentali dell'ospedale di Policoro ,che
significherebbero per il nostro presidio una sostanziale sottrazione di risorse che inciderebbero sull'efficienza dell'organizzazione dei servizi». Ottavio Frammartino, portavoce comitato in difesa Ospedale di Policoro sottolinea che «tale provvedimento assunto oggi, non sarebbe altro che una provocazione nel momento in cui tutti e dico veramente tutti dovremmo essere animati da spirito di condivisione nell'affrontare la questione Sanità e le criticità, senza ulteriormente buttare benzina sul fuoco , ed assumere queste decisioni dopo l'approvazione definitivo del piano sanitario regionale nel rispetto dell'autonomia e responsabilità del Direttore. Il comitato nell'invitare il direttore a soprassedere in questo momento a tale scelte che non potranno altro che provocare ulteriore malessere e sarebbe per il comitato un segnale che comprometterebbe qualsiasi apertura di dialogo tra i cittadini e la direzione. Se tale decisione sarebbero presa in questo momento noi non ci sottrarremmo a rispondere con adeguate manifestazioni e contestazioni potendo nel merito contare anche del supporto del comune , e chiediamo alle forze politiche in Consiglio regionale di farsi carico della questione anche in rapporto alla trasparenza degli atti in essere».
Buona sanità
RICEVIAMO e pubblichiamo dalla signora Nicla Marangelli. Il 19/12/2010 alle ore 13,00 una amara telefonata preannunciava il soccorso nello stadio di Policoro di mio figlio F.O.
Un incidente calcistico aveva procurato lesioni gravissime alla mascella destra del mio sedicenne. Prontamente soccorso dal dott. Cito e dall'èquipe socio sanitaria del nosocomio di Policoro, dopo segnalazione del mister Teddy Ferrenti al P.S, veniva
trasferito d'urgenza al San Carlo di Potenza - U.O. Complessa di Otorinolaringoiatria. Ricoverato, tenuto in osservazione ha superato l'evento dolorosissimo, che ha segnato la sua vita di relazione. L'evento ha spezzato i suoi sogni ma non la sua gioia di vivere. Vi chiederete perchè? E' semplice! La professionalità delle equipes sanitarie delle due strutture, ha saputo accogliere sostenere e risolvere le gravi difficoltà in cui il mio terzogenito versava. Non solo hanno saputo accogliere, anche, il mio dolore donandomi, minuto per minuto fiducia e speranza. Il mio ringraziamento a tutti, in particolare al dott. Cito del nosocomio di Policoro, al dott. Sante Abriola e al dott. Giuseppe Michele Mangone, quet'ultimo ha operato F. Il mio pensiero,alle luci dell'alba di questo Santo Natale, anche, agli operatori sanitari dell'U.O. Complessa di Otorinolaringoiatria del S.Carlo. I loro sorrisi, la loro disponibilità,unita all'autorevolezza dei Dirigenti medici hanno permesso a F. di credere ancora nei suoi sogni di aspirante calciatore e a me, in qualità di mamma utente, di credere ancor più nel nostro sistema Sanitario Regionale.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
significherebbero per il nostro presidio una sostanziale sottrazione di risorse che inciderebbero sull'efficienza dell'organizzazione dei servizi». Ottavio Frammartino, portavoce comitato in difesa Ospedale di Policoro sottolinea che «tale provvedimento assunto oggi, non sarebbe altro che una provocazione nel momento in cui tutti e dico veramente tutti dovremmo essere animati da spirito di condivisione nell'affrontare la questione Sanità e le criticità, senza ulteriormente buttare benzina sul fuoco , ed assumere queste decisioni dopo l'approvazione definitivo del piano sanitario regionale nel rispetto dell'autonomia e responsabilità del Direttore. Il comitato nell'invitare il direttore a soprassedere in questo momento a tale scelte che non potranno altro che provocare ulteriore malessere e sarebbe per il comitato un segnale che comprometterebbe qualsiasi apertura di dialogo tra i cittadini e la direzione. Se tale decisione sarebbero presa in questo momento noi non ci sottrarremmo a rispondere con adeguate manifestazioni e contestazioni potendo nel merito contare anche del supporto del comune , e chiediamo alle forze politiche in Consiglio regionale di farsi carico della questione anche in rapporto alla trasparenza degli atti in essere».
Buona sanità
RICEVIAMO e pubblichiamo dalla signora Nicla Marangelli. Il 19/12/2010 alle ore 13,00 una amara telefonata preannunciava il soccorso nello stadio di Policoro di mio figlio F.O.
Un incidente calcistico aveva procurato lesioni gravissime alla mascella destra del mio sedicenne. Prontamente soccorso dal dott. Cito e dall'èquipe socio sanitaria del nosocomio di Policoro, dopo segnalazione del mister Teddy Ferrenti al P.S, veniva
trasferito d'urgenza al San Carlo di Potenza - U.O. Complessa di Otorinolaringoiatria. Ricoverato, tenuto in osservazione ha superato l'evento dolorosissimo, che ha segnato la sua vita di relazione. L'evento ha spezzato i suoi sogni ma non la sua gioia di vivere. Vi chiederete perchè? E' semplice! La professionalità delle equipes sanitarie delle due strutture, ha saputo accogliere sostenere e risolvere le gravi difficoltà in cui il mio terzogenito versava. Non solo hanno saputo accogliere, anche, il mio dolore donandomi, minuto per minuto fiducia e speranza. Il mio ringraziamento a tutti, in particolare al dott. Cito del nosocomio di Policoro, al dott. Sante Abriola e al dott. Giuseppe Michele Mangone, quet'ultimo ha operato F. Il mio pensiero,alle luci dell'alba di questo Santo Natale, anche, agli operatori sanitari dell'U.O. Complessa di Otorinolaringoiatria del S.Carlo. I loro sorrisi, la loro disponibilità,unita all'autorevolezza dei Dirigenti medici hanno permesso a F. di credere ancora nei suoi sogni di aspirante calciatore e a me, in qualità di mamma utente, di credere ancor più nel nostro sistema Sanitario Regionale.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
sabato 1 gennaio 2011
Capodanno: notte tranquilla in Basilicata, tre feriti lievi
In Basilicata e' stata una tranquilla notte di Capodanno: sono infatti solo tre le persone rimaste ferite, di cui nessuna in maniera grave, a causa dei botti, mentre il primo nato lucano del 2011 e' un bambino, Davide, partorito nell'ospedale San Carlo di Potenza, pochi attimi dopo lo scoccare della mezzanotte. Il ferito piu' grave e' stato registrato a Bernalda (Matera), dove un cittadino polacco di 40 anni e' stato colpito a un polpaccio da un petardo mentre camminava per strada: ricoverato all'ospedale di Matera, gli e' stata diagnosticata una prognosi di 20 giorni.
In tre per il Policoro
POLICORO - Mettere da parte la brutta prima parte di campionato e riprendere la stagione nel miglior modo possibile all'inizio del nuovo anno. Il Policoro Heraclea che in estate era partito con ambizioni di vertice con una squadra di giovani di bella speranza, si è ritrovato inspiegabilmente ad un turno dalla fine del girone d'andata al penultimo posto a 12 punti insieme alla Vultur Rionero e con un punto di vantaggio sull'ultimo posto occupato dal Miglionico. La società solo due settimane fa ha cambiato il tecnico: Valente al posto di Viola, ma alla prima partita con da allenatore rossoazzurro anche il timoniere pisticcese ha visto perdere la sua squadra nello scontro diretto di Rionero contro la Vultur. Poi nell'ultimo turno di campionato giocato la formazione jonica ha riposato e questo è potuto servire quantomeno al nuovo trainer del Policoro Heraclea a conoscere e ad assemblare meglio i suoi nuovi giocatori per raggiungere il prima possibile la salvezza. Il sodalizio rossoazzurro nella persona del direttore sportivo Donato Modarelli ha fatto trovare sotto l'albero di Natale a Valente ben tre giocatori: il difensore centrale classe 1989 Felice Saccente dal Real Altamura e che nella passata stagione militava nelle fila joniche, il centrocampista classe 1987 Francesco Sessa dal Campagna e il collega di reparto classe 1982 Cristian Ferrara dal Calpazio, cresciuto nel vivaio della Cavese e con trascorsi nell'Agropoli, Ebolitana, Saviano, Montercorvino Rovella e Asd Baia 2006. La dirigenza policorese non intende fermarsi con questi acquisti di indiscutibile valore e di assoluto spessore, ma ha in programma un altro difensore e un attaccante per rendere la squadra maggiormente competitiva rispetto a prima e per soddisfare le esigenze di Valente che al suo arrivo sulla panchina jonica aveva in mano un gruppo pieno di giovani. Ma in queste categorie come l'Eccellenza è richiesta anche una necessaria esperienza per affrontare partite che possono essere importanti al termine del campionato. Il diesse Modarelli nel suo taccuino ha già in mente i possibili nuovi, però per il momento le bocche restano cucite perché le trattative sono in via di definizione. I due misteriosi giocatori, un difensore e un attaccante, verranno valutati dal dirigente jonico, nell'amichevole dell’altro giorno, al Rocco Perriello contro l'Atletico Scanzano, che sta viaggiando fortissimo nel campionato di Promozione, dove l'unica che al momento riesce a contrastarla è l'Atletico Potenza. Quindi nell'ambiente policorese dovrebbe sbloccarsi e nei prossimi giorni già potremmo sapere gli eventuali nuovi arrivati che andranno a comporre la rosa del Policoro Heraclea.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
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