giovedì 15 ottobre 2009

E’ iniziato il conto alla rovescia per la riapertura dello stadio comunale















Foto Luciano Esposito

POLICORO - “I lavori del campo sportivo comunale ‘Rocco Perriello’ sono partiti come da tempo annunciato durante l’estate prima con la rizollatura e poi con il rifacimento del manto erboso. Purtroppo le condizioni meteo altalenanti impediscono che l’erba possa attecchire in profondità, e dunque i lavori di consegna sono slittati di qualche settimana rispetto all’inizio del campionato di calcio dilettantistico di Eccellenza in cui militano le due squadre di questa città. Oltretutto se avessimo iniziato i lavori in piena estate avremmo impedito la disputa di alcuni tornei per ragazzi e pertanto ci sarebbero state altre polemiche. Comunque i tecnici comunali mi hanno rassicurato che per fine mese il campo sportivo ‘Rocco Perriello’ sarà nuovamente aperto al pubblico e alle squadre di calcio di questa città, con buona pace di tutti mettendo così a tacere polemiche che non giovano più a nessuno. Volendo, infatti, potevamo tranquillamente inaugurare il nuovo manto erboso dello stadio prima, ovvero un mese fa ad inizio campionato. Se avessimo azzardato una tale scelta avremmo messo a serio rischio nuovamente come in passato il manto erboso e ci saremmo trovati nella stessa situazione che oggi i due presidenti denunciano. Per evitare di gettare ulteriore benzina sul fuoco abbiamo pazientato e siccome il tempo è galantuomo restituiamo a giorni una struttura idonea ed efficiente da utilizzare nel lungo periodo, nella speranza che i due team calcistici possano un domani giocare in altri campionati all’altezza della storia di questa città. Oggi nella Basilicata solo Policoro, come grande città, è fuori dal giro del calcio che conta in quanto il Potenza milita nella ex C1, oggi Lega Pro, anche se ripescata; il Melfi nella ex C2; il Matera e il Pisticci nell’interregionale o serie D come si chiamava una volta. Pertanto spero che giocando a tutti gli effetti in casa sin dalle prossime settimane non ci siano più scuse affinché le due società, e i rispettivi presidenti, possano in un futuro prossimo allestire una o più squadre vincenti per far ritornare nel grande circuito la città e la sua storia calcistica che l’ha vista militare in serie D”, spiega il sindaco Nicola Lopatriello.

Gabriele Elia

mercoledì 14 ottobre 2009

Buon bilancio della prima edizione della “Festa dei Comuni”

POLICORO - La prima edizione della festa dei Comuni và in archivio. La tre giorni che ha caratterizzato le serate in piazza Segni dell’ultimo week-end ha visto la partecipazione di un notevole pubblico alla “Sagra del porcino e della castagna”. A quest’appuntamento gastronomico non hanno fatto mancare il proprio apporto molti Comuni della Lucania: “che ringraziamo –osservano l’assessore comunale all’Agricoltura Saverio Carbone e quello allo Spettacolo Tommaso Siepe- per la collaborazione nell’organizzare un evento di così grande importanza non tanto per i tre giorni in sé, ma quello che può rappresentare una manifestazione di questo tipo in prospettiva. Questo è il trampolino di lancio per un' unione sempre più stretta tra le nostre municipalità che vuole esaltare le tante peculiarità dei nostri territori che sono emerse anche durante la festa di Comuni: non solo gastronomia, ma anche arte, bellezze storiche e cultuali che la nostra regione può vantare che fa il paio con il mare, dunque turismo, e ambiente. Eventi come quest’ ultimo andrebbero incentivati durante tutto l’anno magari in un percorso itinerante tra tutte le località della nostra regione. Solo unendo energie ed idee si può superare il gap che ci separa da altre regioni dove proprio grazie a questi appuntamenti si veicola un messaggio positivo di territori tutti da scoprire e di conseguenza meta di numerose presenze. Noi stiamo lavorando per raggiungere quegli standard organizzativi partendo da una base comune: la collaborazione tra noi amministratori superando anche idee politiche diverse che forse in passato hanno condizionato negativamente la crescita culturale di interi comprensori, e la scelta di Policoro come città battistrada, riconosciuta da tutti i presenti, è il primo segnale positivo verso un’ inversione di tendenza di una mentalità che sta cambiando e mettendo da parte campanilismi che non dovrebbero più esistere. Ora più che mai si sente l’esigenza delle macro aree dettate istituzionalmente non solo dalle Comunità locali, gestione di fondi comunitari (vedi Pois), ma anche per superare le emergenze delle nostre comunità, prima fra tutte quella dell’esclusione sociale, figlia purtroppo di un’emigrazione costante, che penalizza tanti municipi da quello che è il circuito economico meridionale e nazionale tutto. Eppure in conclusione di questa festa dei Comuni siamo fiducioso per il futuro proprio perché abbiamo costatato sul campo la disponibilità di tutti, durante il 9/10/11 ottobre, ad aiutarci reciprocamente per raggiungere obiettivi comuni di rilancio delle nostre aree. In tutte e tre le serate notevole è stata l’affluenza di persone che sono arrivate anche dai paesi limitrofi, segnale confortante per i prossimi appuntamenti che vedranno l’organizzazione di altri eventi durante i prossimi mesi che ci accompagneranno fino alla seconda edizione prevista per il 2010”.

Gabriele Elia

lunedì 12 ottobre 2009

Morto un autotrasportatore policorese a Rimini

POLICORO – Poco dopo l’alba di ieri mattina (venerdì 9 ottobre) intorno alle 05:30 sull’autostrada A14 nei pressi del cavalcavia di San Vito (Rimini), un camion frigorifero carico di ortaggi, diretto a nord partito dal centro jonico, è finito contro un guard rail strisciando per oltre 100 metri prima di ribaltarsi in un fossato. A bordo c’era un giovane di Policoro, Ilario Gruosso di 31 anni. Dalle prime ricostruzioni dell’incidente da parte delle forze dell’ordine romagnole, il mezzo è andato a fuoco e il conducente, dopo essere stato sbalzato fuori dall'abitacolo, è morto carbonizzato. Difficile dire se sia stato colpito da un malore o se si è trattato di un colpo di sonno. Certo, se si fosse addormentato il primo urto contro il guard rail avrebbe dovuto svegliarlo. Inizialmente per i primi soccorsi non è stato semplice risalire all’indentità del conducente, perché il corpo era irriconoscibile e non sono stati rinvenuti documenti. Ma poi con il passare del tempo l’agghiacciante scoperta per tutti i cittadini del centro jonico che si trattava di Ilario Gruosso. Il titolare dell’impresa per la quale lavorava ha detto che il dipendente era partito da solo, ma i Vigili del fuoco del posto hanno voluto controllare se ci fosse un secondo corpo tra le lamiere della cabina di guida. Sembra che le fiamme hanno fatto esplodere le gomme del veicolo ed il boato è stato avvertito anche dalle case circostanti. Il fumo ha rallentato per un po' il traffico, che é stato incanalato su una sola corsia. Alle 07:00 la situazione è tornata alla normalità. Il camion, posto sotto sequestro, è andato completamente distrutto e i mezzi di soccorso hanno impiegato ore per recuperarne i rottami.

Gabriele Elia

La Fiv Basilicata è presente con uno stand al salone nautico di Genova

POLICORO – C’è anche uno stand della Federazione italiana vela (Fiv) al salone nautico di Genova. Tra i rappresentanti della Fiv c’è Sigismondo Mangialardi, presidente della cooperativa Akiris controllante il Circolo velico lucano (Cvl). E’ partito domenica 4 ottobre per il capoluogo ligure in quanto la struttura ricettiva per ragazzi presente nel centro jonico è affiliata alla Fiv, poiché si svolgono attività sportive legate la mare: vela appunto, sci nautico, nuoto, canoa. Per Mangialardi l’appuntamento ligure è una vetrina importante per quelle regioni o sue aree che vogliono vivere di turismo; e infatti egli stesso è uno dei frequentatori abituali ogni anno: “Al salone nautico –commenta- ci sono le imprese più importanti d’Italia che operano nel settore turistico e che vogliono potenziarlo con imbarcazioni di ultima generazione. Essendo oltretutto un evento settoriale ed un unicum, la nostra presenza come Fiv è complementare a questo appuntamento dove comunque vengono esaltate le nostre tradizioni marine e turistiche, dato che l’Italia è una Penisola bagnata per tre quarti dal mare e di cui la Lucania è una regione che si affaccia sul mare, essendo baciata dal Mar Jonico e da quello tirrenico. Dunque quale migliore opportunità per noi per diffondere il verbo turistico della nostra regione?”. Durante la settimana di apertura del salone nautico, sono stati protagonisti squadre nazionali di vela, di cui fanno parte anche atleti di gruppi militari, ed è stato presentato il concorso nazionale “Vivi il mare e vinci il sole” (per informazioni www.allianz.it) con in palio cinque vacanze all inclusive di una settimana a Marrakech (Marocco) nel villaggio Club Med “La Palmeraie” e 50 abbonamenti semestrali alla rivista Yacht&Sail; oltre ad una serie di iniziative volte ad inculcare ai presenti la voglia di mare e di vela.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

sabato 10 ottobre 2009

Ragazzi di Policoro protagonisti a “Mezzogiorno in famiglia”

Ci sarà anche una delegazione di giovani di Policoro alla fortunata trasmissione televisiva “Mezzogiorno in famiglia”, che va in onda su Raidue dagli inizi degli anni novanta durante il fine settimana. Il programma si divide in due parti: Mattina in famiglia - dalle ore 6:45 alle 10:00 il sabato e la domenica (Talk show); Mezzogiorno in famiglia - dalle ore 11:35 alle 12.55 il sabato, dalle ore 11:30 alle 12:55 la domenica (Intrattenimento). Questi sono gli orari dell’ultime edizioni che sono stati riconfermati anche per il 2009/2010. La fascia di orario dedicata ai Comuni italiani partecipanti è quella di mezzogiorno del sabato e della domenica, nei quali i rappresentanti delle stesse, che poi sono i residenti, attraverso giochi di forza, abilità, fortuna e sapere, si affrontano tra di loro con il fine di mettere sotto le lente di ingrandimento: storia, personaggi, usi, costumi delle loro rispettive comunità. Dieci persone selezionate dalle municipalità che hanno dato l’ok alla partecipazione si sfidano negli studi romani di via Teulada 66. Inoltre è previsto anche un collegamento dalle rispettive piazze centrali dove viene proiettato un filmato sulle bellezze delle comunità concorrenti dei seguenti giochi: Regioniamoci Sopra + Mini Golf; Prova Artistica; Cogli la prima mela; Il Tapis Roulant; Nomi e Cognomi; Vero o Falso; Il Ribaltone (birilli). Al termine dei quali il Comune vincitore dell’edizione 2009/10 riceverà come premio uno scuolabus. “Ho candidato la mia città –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- poiché ritengo questa trasmissione, che va in onda in tutta Italia e in una fascia oraria che registra un alto audience, televisiva una vetrina sulla nostra città in quella politica di marketing territoriale che caratterizza la mia amministrazione, avendo messo in cantiere una serie di iniziative finalizzate proprio ad esportare il buon nome di Policoro sia oltre nazione che a livello internazionale. Quello di “Mezzogiorno in famiglia” è un' ulteriore tassello di questo mosaico che stiamo costruendo nel tempo e che sono sicuro aiuterà non solo la città jonica ma anche la Basilicata ad essere un territorio ancora tutto da scoprire”.

Gabriele Elia

Archiviata la prima edizione del torneo di tennis “Heraclea Bowl 2009”






























POLICORO – La prima edizione del torneo nazionale di tennis per giovani promesse, “Heraclea Bowl 2009”, disputatosi sui campi in cemento del centro giovanile Padre Minozzi, si è concluso lo scorso 3 ottobre. Organizzato dal locale Circolo tennis Policoro (CtP) che ha in Gerardo Galeazzo il suo presidente, ha visto la partecipazione di tennisti, ragazzi e ragazze under 10 e 12. Nel genere femminile non ha tradito le attese della vigilia Marilina Vinci, classe 1999 e policorese sia di nascita che sportivamente, la quale ha battuto senza scampo prima la coetanea Asia Trotta del Circolo tennis Vallenoce Lauria-Lagonegro con un rotondo punteggio di 6/0-6/0, e successivamente una sua vecchia conoscenza di altri tornei, sempre battuta, Francesca Pannarale dell’S.G. Angiulli di Bari: 6/2-6/1. In entrambi i match la Vinci ha dimostrato tutta la sua potenza nei servizi, nel dritto e rovescio dimostrando di essere una delle atlete del panorama tennistico lucano tra le più complete lasciando solo tre giochi in quattro set alle avversarie, che nulla hanno potuto davanti alla superiorità tecnica e fisica della ragazzina di Policoro. Infatti non c’è mai stata partita in entrambe le gare per le sfidanti. L’altra lucana, Maria Cristina Andrisani, dodici anni, iscritta però al Circolo tennis Matera e allenata dal maestro Vincenzo Fiore, si è sbarazzata prima di Dalila Giurgiola con uno score che lascia poco spazio a commenti, un doppio 6/1, e nella finale Angela Scarfò con un punteggio simile: 6/2-6/1. La Andrisani ha compiuto una vera e propria impresa poiché ha vinto la semifinale e la finale contro due ragazze su cui la federazione italiana tennis ha messo da tempo gli occhi. Dunque per la giocatrice materana un motivo in più per andarne fiera ed entrare così, dopo le belle performance in riva allo Jonio, di diritto nell’èlite del tennis giovanile che conta. Nel campo maschile invece sugli scudi i ragazzi del Circolo tennis Massaria Vaccarella di Taranto, allenati da Davide Diroma e già maestro di Roberta Vinci, una delle migliori tenniste italiane in assoluto. Per gli under 12 Pio Yari Simonetti (1998) è salito sul gradino più alto del podio vincendo contro Leonardo Monteleone del Circolo tennis Ginosa perdendo nettamente il primo set 0/6, ma poi capovolgendo il risultato con un doppio 7/5 che lo ha portato poi ha disputare la finale affrontando Vincenzo Pastore, Circolo tennis Palagiano, vincendo senza grossi affanni 6/3-6/0. Nella categoria under 10, sempre maschile, Alessandro Frigeri si è laureato il vincitore, essendo anche testa di serie n.1, incrociando la racchetta e vincendo prima contro Faustino Morrone del Circolo tennis Zeus di Cosenza: 6/2-6/3; poi con il parigrado Giovanni Berloco di Altamura iscritto all’omonimo circolo in rimonta: 1/6-6/3-7/5 e infine il tennista di casa Gabriele Galeazzo, del Circolo tennis Matera, 6/4-6/3, che era giunto all’ultimo scoglio dopo una serie di bellissime prestazioni sconfiggendo in serie: Giuseppe Borraccia di Pisticci (6/0-6/0); Alessandro Nannini (6/4-3/6-7/2) e Marco Cuocci (6/0-6/3), questi ultimi del Vaccarella di Taranto, per arrendersi in finale contro Frigeri. A fine torneo così commenta le gare l’organizzatore Gerardo Galeazzo: “trentaquattro iscritti totali provenienti dalla vicina Calabria e Puglia, oltre ovviamente ai tennisti/e lucani sono un buon numero per la prima edizione di questo torneo seguito da una buona presenza di pubblico. Siamo soddisfatti sia dell’organizzazione e sia di come agonisticamente i nostri tennisti, quelli iscritti a mio circolo ma anche a quello di Matera, si sono comportati contro avversari sicuramente più quotati sia per tradizioni dei rispettivi circoli che per essere allenati da ex giocatori nazionali. Nel campo femminile la Lucania è stata fantastica aggiudicandosi sia il torneo under 12 (Andrisani) che quello under 10 (Vinci); mentre in quello maschile under 12 ci siamo arresi solo in finale. Questi risultati ci riempiono d’orgoglio e dimostrano di non essere inferiori a nessuno facendoci ben sperare per il futuro”. L’arbitro degli incontri è stato Gianni Panetta.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Firmata la convenzione per la gestione dei fondi comunitari Pois
















E’ stata sottoscritta nella serata di martedì 6 ottobre nel Palazzo di città la convenzione tra tutti i Comuni rientranti nel Pois (Piano offerta integrata di servizi alla persona) di cui il Comune di Policoro è città capofila. Erano presenti alla conferenza di servizi sedici amministratori su diciassette per un totale di oltre 80 mila abitanti, mancava solo il rappresentante del Comune di Pisticci che non ha ancora deliberato in Consiglio comunale ma la cui adesione dovrebbe essere scontata. Inoltre nella gestione di questi fondi comunitari, 17 milioni di euro, vengono coinvolti anche la Provincia di Matera e l’Asm (Azienda sanitaria di Matera). In apertura lavori il primo cittadino, Nicola Lopatriello, ha portato all’assise degli amministratori il suo saluto: “Mettiamo da parte le guerre di campanile e pensiamo al territorio, alla sua promozione e come incrementare le opportunità di lavoro. Sicuramente i Pois sono un supporto importate, anche se noi come Comune di Policoro ci siamo già mossi con altre municipalità in un progetto di unione di Comuni per la promozione delle nostre aree che anticipa ma non sostituisce le costituende Comunità locali”. Poi il padrone di casa l’ha fatto il vice sindaco e assessore ai Servizi sociali, Rocco Leone, che ha seguito da vicino l’iter che ha portato Policoro ad essere Comune capofila di questo piano: “Questa è una grossa opportunità per la nostra area jonica ma anche per la collina materana coinvolta nei Pois, in quanto ci saranno investimenti in asili nido, case di cura per anziani e tutte quelle strutture che possano aiutare le persone a vivere meglio. Il mio Comune ha già studiato il territorio e le sue esigenze con i Piani sociali di zona (Psz), ora si passa alla programmazione dello stesso”. In rappresentanza dell’Asm c’era il Direttore generale, Vito Gaudiano, “…anche la sanità sta vivendo un momento difficile in quanto la Regione fa fatica a distribuire i soldi del fondo sanitario regionale ai trentuno Comuni della provincia di Matera, e le sollecitazioni degli stessi sui servizi sanitari sono tanti. Mi auguro che i sindaci siano dei seri ed etici nostri alleati: non si può fare tutto ovunque perché mancano i soldi e le risorse umane. Gli investimenti utili devono essere fatti nell’interesse di tutte le comunità, e su questo mi aspetto un confronto serrato e serio con i sindaci per l’ubicazione del distretto della salute che metta tutti d’accordo”. Infine ha preso la parola l’assessore provinciale Domenico Smaldone: “I Pois sono l’anticamera delle Comunità locali in quanto introducono elementi di sistema tra i Comuni nel campo dei servizi sociali e sanitari costruendo quelle relazioni istituzionali necessarie affinché tutti i Comuni siano protagonisti. E in questo l’Ente provincia farà da raccordo tra la Regione Basilicata e i Comuni, i cui Pois sono elemento fondante delle future Comunità locali”. Nelle prossime settimane sarà costituito l’ufficio comune e nominato il Pois manager.

Gabriele Elia

mercoledì 7 ottobre 2009

Scuola elementare senza soldi, il preside chiede aiuto ai genitori

POLICORO – In tempi di vacche magre tutti devono stringere la cinghia: dalla famiglia normale a quella benestante, la povera lo ha sempre fatto. E anche le istituzioni, a tutti i livelli, mai come in questi ultimi anni stanno chiudendo i rubinetti e dando segnali di rigorosità contabile impensabile fino a pochi anni fa. La coperta è corta e da qualche parte bisogna pur tagliare. Così tutti i ministeri della Repubblica, e a cascata le altre istituzioni, hanno fatto la loro parte, compresa la tanto bistrattata scuola italiana stretta tra l’incudine di continue riforme e il martello delle sacche di precarietà che si annidano in tutti gli ordini e gradi. Così per far fronte a spese di: carta igienica, tende, magari cancelleria, della scuola elementare “Papa Giovanni Paolo II”, o primaria come si chiama oggi, c’è chi ha aguzzato l’ingegno chiedendo con una certa disinvoltura ai genitori dei ragazzi che frequentano quella scuola: “un congruo contributo finanziario annuale secondo le vostre possibilità (ma allora non è più congruo!) per garantire e fruire di materiale didattico e funzionale per l’istruzione e la formazione dei vostri figli”, questo c’è scritto nella missiva protocollata il due ottobre scorso e recapitata ai genitori degli iscritti. E sembrerebbe che qualcuno abbia immediatamente preso alla lettera la richiesta nel nuovo dirigente scolastico, Giuseppe Spataro, comprando tende gialle per riparare dal sole e dal caldo le aule. Ma il colore non sia piaciuto ad alcune docenti, che avrebbero anche protestato contro questa decisione unilaterale senza spirito di collaborazione. Ma se il preside ha chiesto un aiuto e qualcuno si è prodigato per la causa, a sue spese, che c’entra la concertazione con i professori? Perché non chiedere a questo punto un sacrificio economico anche a chi lavora all’interno della scuola, preside compreso, visto che nella lettera egli parla di rendere l’istruzione più funzionale, e sono proprio loro gli attori principali? Un dirigente scolastico è anche un manager, e i bravi manager sono tali quando fanno quadrare i conti, a maggior ragione con poche risorse. Se il suo istituto è in debito d’ossigeno, si potrebbe iniziare a tagliare le spese improduttive che ci sono sempre in ogni bilancio, pubblico specialmente. E se si lamenta una scuola che in passato ha avuto sempre un buon numero di iscritti, cosa dovrebbero dire i presidi delle scuole di parigrado dei piccoli centri della Lucania o di altre regioni d’Italia? Quello di dire in buona sostanza ai genitori: aprite il portafogli è la soluzione più semplice ma meno praticabile, e comunque non ha precedenti nella nostra Penisola. I tagli alla scuola ci sono stati anche in passato, ma mai nessuno si è sognato di rimpinguare il bilancio con i soldi del contribuente, il quale pagando tasse ed imposte già alimenta il sistema pubblico, scuola compresa.

Gabriele Elia

(il Quotidiano della Basilicata)

martedì 6 ottobre 2009

Iniziative a favore della fragola: trappole contro l’insetto spodoptera

La fragola del Metapontino, e in particolare quella di Policoro, è un prodotto di altissima qualità che viene esportato in tutto il mondo e presente su tutte le tavole. Questo frutto però, altamente delicato in tutti i processi a cominciare dalla coltivazione per finire poi al consumo finale passando attraverso la sua raccolta, subisce spesso l’attacco di un insetto molto pericoloso: la spodoptera. Per evitare che in questo periodo in cui si piantano le fragole, la spodoptera possa mettere a repentaglio la raccolta, generalmente tra febbraio e marzo, l’assessore comunale all’agricoltura, Saverio Carbone, nel pomeriggio di venerdì prossimo (17:00) inviterà tutti gli agricoltori della zona, presso il Palazzo di città, per spiegare una nuova iniziativa che anticipa così: “Dallo scorso 15 settembre è possibile compilare presso i miei uffici comunali un modulo, gratuitamente, mediante il quale l’imprenditore agricolo o il semplice coltivatore diretto successivamente riceve un messaggio sul suo telefonino con il quale lo si mette al corrente del numero di insetti che sono stati catturati nell’ambito di un’area delimitata, in questo caso quello del Comune di Policoro. Infatti sono state posizionate delle trappole, per la cattura della spodoptera, in zone agricole del centro jonico da una società specializzata in questo settore, per verificare appunto l’incidenza degli attacchi di questo insetto sulle colture pregiate del nostro territorio. Il vantaggio per tutti coloro che si iscrivono è semplice: sul loro display del cellulare la società che ha installato le trappole invia degli sms con i quali mette al corrente gli iscritti del numero degli attacchi della spodoptera in un’ottica di prevenzione delle loro colture di fragola e di difesa delle stesse utilizzando opportuni insetticidi. Si tratta di un sistema molto innovativo che viene sperimentato per la prima volta a Policoro e nel comprensorio per tutelare il nostro bene agricolo più prezioso. Il servizio terminerà il 15 dicembre”.

Gabriele Elia

lunedì 5 ottobre 2009

L’assessore Carbone invita il Consorzio a pulire i canali di bonifica

L’assessore comunale all’Agricoltura, Saverio Carbone, ha inviato una missiva all’assessore regionale al ramo, Vincenzo Viti, e al presidente del Consorzio di Bonifica Bradano Metaponto, Angelo Carriero, con la quale chiede un intervento urgente ed immediato dell’ente competente, il Consorzio appunto, per la pulizia dei canali di bonifica ricadenti nel territorio di Policoro: “Già in passato –spiega Carbone- abbiamo avanzato richieste del genere per far fronte alle tante lamentele di cittadini che vedono i canali occupati di erba, terra, carte e tutto il materiale possibile e immaginabile, che ostruiscono il normale decorso dell’acqua nei poderi degli imprenditori agricoli. Siccome la stagione delle piogge è ormai alle porte, per evitare gli errori del passato e le giuste richieste dei cittadini che quotidianamente si recano nel mio assessorato, chiedendomi un intervento urgente, non essendo io la persona competente, né l’Ente che rappresento preposto a questo genere di servizio, giro questa richiesta espressa agli organi preposti affinché si attivino immediatamente per soddisfare queste esigenze preventivamente, prima che l’approssimarsi dell’inverno possa provocare danni irreparabili alle colture e all’incolumità stessa delle persone. In uno spirito di collaborazione istituzionale che mi ha visto sempre favorevole e pronto all’applicazione del principio di sussidiarietà verticale tra organi dello Stato, mi auguro che questa mia doglianza, che è poi quella dei consorziati che pagano la quota consortile ogni anno, possa trovare una risposta nel più breve tempo possibile visto che è un loro diritto vedersi pulire i canali ciclicamente, proprio in virtù del corrispettivo che pagano sottoforma di tassa, per questo genere di servizio. Siccome conosco la sensibilità sia del presidente del Consorzio di bonifica Bradano Metaponto, che dell’assessore Viti, sono sicuro che questa missiva non cadrà nel dimenticatoio e dunque gli interventi saranno pianificati, magari coinvolgendo anche il mio assessorato che è più vicino al territorio. In caso contrario come extrema ratio la legge consente al sindaco di emettere un’ordinanza con la quale il Comune si accolla l’onere e l’onore della pulizia dei canali del perimetro compreso all’interno del Comune di Policoro, con le spese poi da rifondere al Consorzio stesso”.

Gabriele Elia

E' in edicola, distribuzione gratuita, il nuovo numero del "Corriere di Policoro".

domenica 4 ottobre 2009

I nonni protagonisti della società






























POLICORO – Si è chiusa la “Festa del nonno”, una tre giorni in cui i riflettori sono stati puntati tutti sul ruolo del nonno e la terza in particolare nella società civile. Tra le tante iniziative poste in essere dalla cooperativa Novass e Pippo’s House del centro jonico, tra le promotrici di questa festa riconosciuta anche dal Parlamento italiano, una tavola rotonda, all’interno di un locale del Borgo Casalini, cuore pulsante di Policoro negli anni post Riforma Fondiaria, sabato 3 ottobre: “I nonni amici dei bambini”. Tre gli interventi. Quello del vice sindaco di Policoro, nonché assessore alle Politiche sociali, Rocco Leone, il quale ha ricordato alla platea di spettatori, tra cui anche molti bambini, come il nonno non dev’essere considerato l’anello debole della società: “non deve essere sballottato dai figli da una parte all’altra della casa quasi come se fosse un peso, ma anzi dev’essere colui al quale chiedere consiglio e conforto soprattutto nei momenti difficili”, raccontando poi il rapporto passionale che aveva lui con suo nonno negli anni dell’adolescenza, prendendo come esempio gli indiani d’America dove la persona più anziana veniva considerata quella più saggia perché piena di conoscenza ed esperienza. E poi ha invitato tutti ad una rivoluzione culturale in cui si capovolga la società per mettere al primo posto proprio i protagonisti di questa tre giorni che ha caratterizzato il week end policorese: il nonno appunto. Come rappresentante istituzionale, invece, ha sostenuto come con i fondi Pois, destinati ai servizi alla persona, di cui il Comune di Policoro è capofila, ci sarà uno studio attento del territorio per capire le esigenze e programmare poi gli investimenti anche per “recuperare” socialmente la figura del nonno e dell’anziano in particolare. Sulla rivoluzione culturale che deve animare ciascuno di noi si è detto d’accordo anche Giuseppe Bruno, della Federsolidarietà regionale, il quale nella sua relazione ha parlato di recuperare il rapporto intergenerazionale che vede i genitori un po’ più severi verso i figli; mentre i nonni hanno più pazienza e sono più accondiscendenti. Poi ha parlato anche del ruolo importante delle cooperative sociali che operano sul territorio, tra cui anche Collettivo colobrarese, e dell’assistenza domiciliare che svolge nei confronti delle persone più svantaggiate in un rapporto sempre più stretto con altre cooperative sociali: “in una coesione sociale per ridare uno slancio positivo a tutto il territorio, anche culturalmente”. Ha chiuso il cerchio degli interventi il Prof. Nicola Maiellaro, presidente della locale sezione dell’Unitre, che ha tracciato un bilancio della sua associazione, università delle tre età, che dal 2003 è operativa a Policoro con attività culturali tradizionali: italiano, matematica, inglese, medicina, filosofia, musica, ma anche “attori in una rappresentazione teatrale della Divina commedia di Dante –spiega-, e poi ancora escursioni sul Pollino, tutte attività che servono ad abbattere il muro dell’incomunicabilità che a volte c’è tra gli anziani e il resto della società. Oggi dopo il ciclo lavorativo gli anziani vengono emarginati e spesso da questa loro solitudine discendono anche ansia, depressione e chiusura in sé stessi. Noi cerchiamo di recuperare i nonni con le nostre attività a quel ruolo che più si addice loro: ovvero tramandare i valori di generazione in generazione”. Nella serata sono stati premiati dai bambini i nonni che hanno partecipato al concorso: “Dai nonno raccontami…”. I primi tre classificati hanno ricevuto una targa ricordo: Gaetano Andriulli, Luce Verardi e Michele Lacarpia. Tutti gli altri una pergamena: Maria Teresa Leone, Antonio Albino, Rosa Morano, Lospinuso, Antonietta Pellegrini, Maria Crocco e Angela Carbone.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

sabato 3 ottobre 2009

Sottoscritta convezione tra l’Uic e Policoro Soccorso

POLICORO - Lo scorso 25 settembre il presidente provinciale di Matera dell’Uic (Unione italiani ciechi), Rocco Galante, e il presidente della locale associazione di volontariato “Policoro Soccorso”, Claudio Scorzafava, hanno sottoscritto un’importante convenzione con la quale, l’associazione no profit del centro jonico si impegna ad accompagnare in tutta Italia con propri mezzi e personale qualificato i soci iscritti all’Uic materani che ne facciano richiesta, anche in strutture sanitarie mettendo a disposizione autolettighe, infermieri ed autisti; compresi i pluriminorati con mezzi omologati al trasporto carrozzelle. Il servizio di trasporto è rivolto anche ai minorenni, purchè autorizzati dai genitori. Le prestazioni suddette sono gratuite se coperte da convenzione con Enti pubblici, sempre verso i soci dell’Uic della provincia di Matera; in caso contrario saranno applicate nei confronti dei beneficiari tariffe ridotte. “Avevamo già in mente –spiega Scorzafava- di metterci a disposizione dell’Uic da tempo, visto che siamo operativi da anni sul territorio comunale e soddisfiamo le richieste di decine e decine di utenti che ci chiedono prestazioni di servizi, andata e ritorno, da molte località d’Italia. Nonostante la mole di lavoro, però, ci mettiamo anche a disposizione di queste persone svantaggiate, a maggior ragione essendo cittadini che risiedono nella nostra provincia, e dunque per noi è un ulteriore stimolo a moltiplicare le forze per alleviare i disagi di questi utenti. Io personalmente in passato ho avuto molte esperienze in questo campo prima con la Croce rossa italiana e ora con questa nuova realtà associativa e di volontariato, riconosciuta giuridicamente tale nel 2008 all’atto dell’iscrizione nell’apposito registro regionale ‘Policoro Soccorso’ appunto, cerchiamo tutti insieme di andare incontro e soddisfare tutte le esigenze, speriamo il meno possibile per la loro salute, dei cittadini. Ma questa convenzione serve anche per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di essere solidali con il prossimo e di invogliare durante il tempo libero i cittadini a mettersi a disposizione degli altri donando parte del proprio tempo”. Anche il componente del direttivo provinciale di Policoro, Giuseppe Lanzillo, esprime la sua soddisfazione per questo accordo: “E’ un segnale di vicinanza a tutti i nostri soci –commenta- che dovessero avere bisogno dei servizi sociali ed assistenziali di ‘Policoro Soccorso’. Conosciamo la professionalità del suo presidente ed iscritti, pertanto sono fiducioso della qualità e tempestività di questo servizio di trasporto fondamentale prima di usufruire di una prestazione sanitaria vera e propria”.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 2 ottobre 2009

Il borgo Panevino chiede aiuto a Policoro

POLICORO - Nei prossimi giorni presso la località confinante con il Comune di Policoro, Panevino, borgo agricolo ricadente nel Comune di Tursi, si costituirà un comitato spontaneo di cittadini residente in quell’area per chiedere che alcuni servizi essenziali vengano elargiti dal Comune di Policoro, e non da quello di Tursi. Dopo un incontro nei giorni scorsi avvenuto con il primo cittadino della città jonica, Nicola Lopatriello, in cui questi cittadini hanno manifestato il loro disagio, nella mattinata di oggi (giovedì 1 ottobre) hanno nuovamente voluto incontrare il primo cittadino di Policoro sollevando alcuni problemi. Primo fra tutti quello di essere trascurati amministrativamente e considerati alla stregua di una periferia di città: emarginati. E siccome il borgo confina proprio con Policoro, questi cittadini hanno chiesto esplicitamente, durante l’incontro nella sala consiliare, che gli scuolabus comunali possano arrivare anche a Panevino; così come il trasporto pubblico comunale policorese e alcuni servizi sanitari come un ambulatorio medico. Secondo i presenti, la zona agricola di Panevino si sente più vicina, non solo geograficamente ma anche affettivamente, a Policoro in quanto impiegano meno tempo a recarsi nella cittadina jonica che non in quella di Albino Pierro, dalla quale distano parecchi chilometri. Inoltre la loro presenza a Policoro è quotidiana, per i servizi che offre: scuole, ospedale, agenzia delle entrate, ufficio postale, presidi di pubblica sicurezza, ecc., oltre che per le tante attività commerciali presenti in città, prima fra tutte il grande centro commerciale “Heraclea”. Da qui la loro volontà addirittura di chiedere anche amministrativamente l’annessione a Policoro, come accaduto di recente ad alcuni piccoli centri a nord delle Marche che, dopo il referendum locale, sono diventati Comuni a tutti gli effetti dell’Emilia Romagna. Questa loro esigenza li ha convinti per ora a costituirsi in comitato spontaneo, per il futuro però nulla è da escludere. Nella sua risposta il sindaco Lopatriello ha sostenuto: “commetterei un danno erariale qualora inviassi oggi i pullman comunali in un’area di competenza territoriale di un altro Municipio. Però per evitare tutto questo, nei prossimi giorni invierò una comunicazione al Comune di Tursi (oggi gestito da un Commissario prefettizio ndr) in cui mi metto a disposizione per una eventuale collaborazione per risolvere positivamente i disservizi che i residenti di Panevino hanno elencato in quanto, con la forte espansione che Policoro ha avuto negli anni, soprattutto in via Salerno, l’arteria provinciale che collega il mio Comune a quello di Tursi, e di cui la frazione di Panevino rappresenta l’anticamera, ha portato interi quartieri della mia città a confinare con il borgo, il cui limite di demarcazione è nei pressi di via Ricciardulli, subito a ridosso della frazione. E in attesa di risposta, che credo sarà positiva, ho già parlato con il Direttore generale del mio Comune per verificare se ci sono strumenti legislativi che mi possano portare comunque ad andare incontro alle esigenze di questa gente. Già nei giorni scorsi ho lanciato l’idea dell’Unione dei Comuni per la gestione integrata di servizi alla persona e di promozione del territorio, e come si vede non del tutto peregrina. E alla luce delle aspettative, soprattutto dei Comuni, contrade, più piccoli di volersi associare a quelli più grossi, vedi Policoro, è necessario accelerare l’iter che istituzionalizzi la nascita dell’associazione o consorzio dei Comuni”.

Gabriele Elia

C’è anche una delegazione policorese ad Assisi

Ci sarà anche una delegazione del Comune di Policoro, guidata dal primo cittadino, Nicola Lopatriello, alle celebrazioni per la festa del Santo patrono d’Italia, San Francesco d’Assisi, il prossimo 4 ottobre. Quest’anno la ricorrenza ha un valore doppio per i lucani: infatti sarà il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, ad accendere a nome di tutta la regione Basilicata e i Comuni d’Italia per l’anno in corso, la lampada votiva presso la tomba del “poverello”, testimone di fede e speranza per tutta la nazione. Inoltre a tutte le parrocchie di Assisi saranno distribuiti 60 quintali di olio prodotto in regione. Il 2009 è anche l’ anno del settantesimo anniversario della proclamazione di San Francesco quale patrono d’Italia, e dunque una data da onorare nel migliore dei modi: “San Francesco è il Santo patrono d’Italia e pertanto guida spirituale per tutti noi, fedeli e laici, che deve illuminare le menti degli esseri umani –spiega il sindaco Nicola Lopatriello- nel pensiero e nelle azioni quotidiane finalizzate sempre al bene comune e ai valori morali di cui ogni essere umano è portatore, indipendentemente dal credo religioso. Soprattutto chi ha responsabilità pubbliche, a vari livelli, deve avere sempre come riferimento la crescita e il benessere delle proprie comunità, la sensibilità nel tendere una mano ai più bisognosi, dunque solidarietà, rispetto per il prossimo e non deve mai essere animato da sentimenti di vendetta nei confronti di chi ha idee diverse. Anzi il confronto e il pluralismo sono il sale della democrazia e dell’arricchimento culturale personale di ciascuno di noi. Questi sono gli insegnamenti, unitamente al perdono e alla carità, inculcati dalla Chiesa cristiana ed interpretati alla perfezione da San Francesco d’Assisi, che noi onoriamo non solo in questi giorni ma tutto l’anno e gli chiediamo di vegliare sempre su di noi affinché ci tracci la strada dell’amore, dell’amicizia e della fratellanza tra i popoli in un mondo in cui in alcune zone ci sono lotte tribali e guerre civili o di religione; ma la sua fede in Dio e nella vita eterna ci deve portare tutti ad essere meno attaccati al materialismo e più idealisti, orientando le nostre azioni al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, garantendo loro i diritti inalienabili e la dignità che ogni essere umano ha intrinsecamente, e che si manifesta soprattutto con il diritto al lavoro. Quello che in questi ultimi mesi, purtroppo, per colpa di una crisi economica internazionale che piano piano sta passando si è abbattuta anche nella nostra regione con forza. Sono sicuro che dopo questa esperienza di Assisi, tutti noi ne usciremo più temprati per affrontare meglio e con più coraggio le sfide che ci attendono”.

Gabriele Elia

Da stasera una tre giorni dedicata tutti ai nonni

POLICORO - E’ prevista per oggi e continuerà per tutto il fine settimana (2, 3 e 4 ottobre) a Policoro, presso il Borgo Casalini, la prima edizione della “Festa del Nonno”, occasione per celebrare l’importanza del ruolo attivo dei nonni all’interno delle famiglie e della società. L’iniziativa, che coincide con l’omonima festività istituita nel 2005 dal Parlamento in occasione della celebrazione degli Angeli Custodi, è stata organizzata dalle cooperative sociali “Novass”, presieduta da Carmen Olivieri, e “Pippo’s House”, presiduta da Antonella Santulli, aderenti al Consorzio “La Città Essenziale” di Matera, che ha collaborato alla realizzazione della tre giorni. L’evento è stato patrocinato dagli Assessorati alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Policoro. La “Festa del Nonno” si aprirà questo pomeriggio (venerdì 2 ottobre), alle 16,00 con l’avvio del concorso “Dai, nonno…raccontami”, aperto a tutti i nonni desiderosi di raccontare fiabe e storie antiche ai nipoti. A seguire “Merendando”, buffet di dolci e leccornie preparato dai nonni.

Sabato 3, con inizio alle 17,00 ci sarà il convegno sul tema “I nonni amici dei bambini. Esperienze da incentivare per una comunità aperta e senza paura”. Al dibattito parteciperanno l’assessore alle Politiche Sociali, Rocco Leone, il presidente della Federsolidarietà di Basilicata, Giuseppe Bruno, il dottor Emanuele Paolicelli, specialità in Geriatria della Asl di Matera, il professor Nicola Maiellaro, presidente della Unitre di Policoro. Dopo il convegno ci sarà la premiazione del concorso “Dai, nonno…raccontami”, “Buffettando”, con specialità dolci e salate preparate dai nonni, e “Nonni in musica” per divertirsi tutti insieme al suono delle sette note. La prima edizione della “Festa del Nonno” si concluderà domenica 4 con visite guidate gratuite (su prenotazione) in diversi itinerari del territorio policorese.

giovedì 1 ottobre 2009

Il Consiglio comunale dà l’ok alla variazione di bilancio

Il presidente del Consiglio comunale ha convocato alle 18:00 di martedì 29 settembre la massima assise locale, la quale ha discusso alcuni punti all’ordine del giorno (Odg) riguardanti variazioni di bilancio, verifica degli equilibri finanziari e stato di attuazione del programma politico. Il consigliere delegato della maggioranza di centro-destra alle strategie finanziarie, Antonio Galante (Città nuova), nella sua relazione ha spiegato come il Comune finora abbia attuato il suo programma politico, mantenuto gli impegni presi garantendo gli equilibri economici-finanziari tra entrate e uscite, economizzando la spesa e usufruendo anche di finanziamenti, come i 20 mila euro per la bonifica dall’amianto della scuola elementare “Lorenzo Milani”, primo circolo. Nel suo intervento il politico, supportato poi anche dal collega di coalizione, Domenico Bianco, ha citato anche alcuni obiettivi raggiunti: raddoppio di via Salerno; rifacimento di alcune strade cittadine e quello di piazza Eraclea, in itinere quest’ultimo; manutenzione varia in città. L’opposizione ha votato contro questo Odg, sostenendo nei vari interventi che si sono succeduti: “come la maggioranza allo stato dell’arte non è riuscita a mantenere fede agli impegni presi in sede di approvazione del bilancio di previsione, poiché le entrate della Bucalossi sono state inferiori alle previsioni”, secondo il capogruppo del Partito democratico (Pd) Gianluca Marrese. Fabiano Montesano, dello stesso partito, ha parlato di gestione allegra della spesa pubblica, soprattutto sulle celebrazioni del cinquantenario di autonomia comunale; Antonio Di Sanza, sempre Pd, nel suo intervento ha motivato il suo no osservando come finora non sia stata operata nessuna scelta di lungo periodo da parte dell’Amministrazione comunale su tematiche cruciali per lo sviluppo della città tipo: Piano d’ambito; Regolamento edilizio; trasporto pubblico; area artigianale e industriale, nonché l’abbandono totale in cui verserebbero i nuovi quartieri di Policoro privi dell’urbanizzazione primaria. Sulle opere pubbliche bloccate, si è incentrato il discorso anche di Carmine Vetere (Pd), soprattutto quelle del Contratto di quartiere II e di come esternalizzare la stesura del Regolamento edilizio per uscire dalle sabbie mobili che lo vede bloccato da tempo. Il sindaco Lopatriello, che è anche assessore al Bilancio, ha risposto osservando come i conti siano in ordine, e grazie proprio al rispetto del Patto di stabilità il Comune di Policoro ha ricevuto una premialità dal ministero degli Interni di 51 mila euro rientrando tra i 1400 municipi d’Italia su 8100 più virtuosi. Inoltre ha anche aggiunto come alcune spese non erano preventivabili, tipo gli aumenti eccessivi dei costi di trasporto e conferimento dei rifiuti solidi urbani dalla discarica di Colobraro, chiusa a febbraio, e quella di Pomarico; di come i festeggiamenti dei cinquant’anni di autonomia comunale siano stati sobri e con pochi oneri a carico del Comune grazie al coinvolgimento di associazioni e privati cittadini; di come le variazioni di bilancio servono a modellare lo strumento contabile alle esigenze programmatiche di chi amministra; “e comunque fino a dicembre 2009 ci sono ancora tre mesi per programmare gli impegni annuali assunti in sede di approvazione del bilancio di previsione 2009 avvenuto il 5 gennaio 2009”. Sul Piano d’ambito Lopatriello ha affermato che c’è un tecnico nominato ad hoc che se ne sta occupando, e di come a la macchina burocratica sia mastodontica e farraginosa prima di raggiungere un obiettivo: “gli impegni presi, con il programma elettorale alcuno sono stati mantenuti, altri saranno raggiunti prima della fine della legislatura”, ha concluso. Viceversa all’unanimità è stato votato l’Odg relativo al comparto edilizio C2/1 di via Agrigento, che prevede una modifica allo schema di convenzione del comparto, con il Comune che può espropriare le aree destinate alle urbanizzazioni primarie, le cui opere poi devono essere eseguite a carico dei lottizzandi senza oneri per le casse comunali. Nell’altro Odg, Livia Lauria per la maggioranza e Beatrice Di Brizio per la minoranza sono state nominate dall’assemblea nella commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari nelle Corti d’ Assise e Assise d’appello.

Gabriele Elia

Il Consiglio comunale di Policoro solidarizza con i precari della scuola

Tra i punti all’ordine del giorno dibattuti dalla massima assise comunale martedì 29 settembre c’è stato quello strettamente di attualità sul futuro del sistema scolastico italiano. In aula è stato letto sia il documento dell’opposizione, Partito democratico (Pd) e Popolari uniti (Pu), e sia quello della maggioranza di centro destra che comprende anche l’Udc. Entrambi i documenti avevano molti punti in comune, tanto che quello della maggioranza è stato votato all’unanimità dei presenti in quanto: solidarizza con i precari, invita la Regione Basilicata a rimpinguare i fondi per il diritto allo studio in modo tale da dare delle risposte ai precari, che potrebbero così con un percorso professionalizzante regionale evitare di rimanere senza lavoro, sulla falsariga del piano regionale scolastico della Lombardia; e di delegare la Regione Basilicata, magari tramite la Conferenza Stato-Regioni, di rivedere autonomamente gli organici regionali sulla base delle esigenze del territorio senza l’intervento del Miur (Ministero dell’istruzione università e ricerca), con la legislazione concorrente in materia di istruzione. Nel suo intervento il capogruppo del Pd, Gianluca Marrese, ha fatto osservare come la Regione Basilicata abbia stanziato i primi due milioni e trecento mila euro che serviranno a settecento precari per continuare il loro lavoro di educatori/professori. Il documento è stato inviato a tutte le istituzioni. Il dibattito è stato arricchito anche da una polemica tutta locale sulla nuova gestione dell’asilo nido comunale. Franco Labriola (Pd) ha sostenuto come il nuovo bando abbia penalizzato oltremisura la cooperativa “Heraclea service”, che ha avuto in gestione l’asilo comunale per otto anni a scapito di una nuova cooperativa che si è aggiudicato l’appalto, lasciando così senza lavoro le operatrici, ed ha manifestato anche dei dubbi sull’applicazione del Ccnl di categoria per le nuove educande. Il vice sindaco con delega ai Servizi sociali, Rocco Leone, nella sua replica ha risposto come il bando pubblico sia stato trasparente nelle modalità di attuazione e nei requisiti previsti, e di come la cooperativa aggiudicatrice abbia applicato un ribasso del 45% dell’offerta economica e dunque altamente competitivo anche per le casse comunali. Inoltre Leone ha parlato anche di sperimentazione della nuova formula, che prevede la flessibilità degli orari, una delle novità di quest’anno, e di come il costo della retta per i servizi essenziali dell’asilo nido sia rimasto invariato.

Gabriele Elia

Buona performance di Cappucci alla 36eisma edizione della Maratona di Berlino













POLICORO – Luigi Cappucci, presidente dell’associazione podistica amatori del centro jonico, è appena ritornato nella sua città, dopo aver corso la 36 edizione della Maratona di Berlino lo scorso 20 settembre. A dire il vero si è preso qualche giorno di relax in più, cogliendo l’occasione della sua trasferta in Germania per andare a trovare il fratello a Francoforte e trascorrere così anche una piacevole vacanza. Venti anni fa cadeva il Muro di Berlino e con esso un pezzo importante di storia del ‘900, chiamata dagli storici “Cortina di ferro”. Da allora il mondo è radicalmente cambiato, con la democrazia che ha messo radici solide anche nell’ex blocco sovietico, aprendosi così liberismo economico e della concorrenza, con tutto ciò che ne consegue anche sui diritti civili e le libertà fondamentali delle persone. Per questi motivi Luigi Cappucci ha voluto a tutti i costi essere presente all’appuntamento nella capitale teutonica partendo il 18 settembre da Napoli in un evento definito storico. Quarantadue chilometri e 195 metri il percorso che ha visto 40 mila atleti correre nella città, il cui arrivo alla porta di Brandeburgo, che segna il confine ovest/est della città tedesca, è stato salutato dai corridori e pubblico come il simbolo della liberazione e riunificazione tra le due Germanie. Poco meno di 40 le nazioni rappresentate, a sottolineare l’importanza della maratona non tanto sotto l’aspetto sportivo ma soprattutto storico, in un anniversario celebrato in Germania in più modi. Nella sua categoria, over 60, su 8662 partecipanti Cappucci è arrivato 94simo correndo ad una media di velocità di 11,23 Km/h con un tempo di 5 minuti a 20 secondi ogni chilometro. Alla fine è riuscito a tagliere il traguardo dopo due ore di corsa: “E’ la prima volta che gareggiavo e ci tenevo ad iscrivermi quest’anno perché è una data simbolo per il mondo intero in cui sono state messe da parte le ideologie che hanno creato odio, morti e distruzioni in tutto il mondo. Corro da anni in tutta Italia e nel mondo intero: New York, Londra, Parigi, Barcellona, città che mi hanno trasmesso forti emozioni; ma correre in una città come Berlino ha un fascino unico e non nascondo che mi ha messo i brividi addosso per quello che ha rappresentato questa città e rappresenta tutt’ora seppur in una panorama geopolitico totalmente, grazie a Dio, diverso”. A novembre correre a Firenze e poi è prevista una manifestazione anche a Policoro.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)


A Policoro la terza sede regionale della Lega navale italiana















POLICORO – Mancava solo una sede della Lega navale italiana (Lni) per chiudere il cerchio delle attività culturali, sportive e ambientali del Circolo velico lucano (Cvl). E infatti, seppur ufficiosamente c’era già da qualche tempo, nella mattinata di lunedì 28 settembre è stato inaugurato il campus naturalistico di ecocompatibilità e sostenibilità ambientale, in un’area del Bosco Pantano adiacente al Cvl, lato sinistro della Duna centrale della Lni. Al battesimo ufficiale c’era il presidente nazionale, Ammiraglio Marcello De Donno, e due rappresentanti del ministero dell’Università, istruzione e ricerca (Miur), Giuseppe Grilli e Montincelli, l’Ing. Retucci, della Lni di Puglia. “Il campus –sostiene Sigismondo Mangialardi presidente della cooperativa Akiris controllante il Cvl- è allestito da tende immerse nel verde senza toccare nulla della riserva protetta, dove i giovani studenti già da ora in via sperimentale possono trascorrere qui parte del tempo dedicato alle materie didattiche in attività che hanno come scopo principale inculcare nei giovani sin dall’età scolastica la cultura del mare e dell’ambiente attraverso la pratica sportiva e il loro approfondimento pratico, dopo averle studiate sui banchi di scuola. Queste attività sono molto importanti perché avvicinano i giovani al mondo del lavoro, in quanto un domani tra questi ragazzi ci potranno essere anche laureati in scienze motorie (ex Isef) o magari qualcuno potrà anche decidere di mettersi in proprio sfruttando la ricchezza immensa che è il mare. Il tutto è perfettamente in linea con le direttive del Miur, tanto che i suoi due professori, Grilli e Montincelli, si sono detti entusiasti anche di questa iniziativa che si sposa alla perfezione con le attività di vela, nuoto, canoa del Cvl poiché si integra quel modello di turismo sociale molto apprezzato dalle scuole, genitori e dagli stessi ragazzi che decidono di trascorrere qui le loro vacanze. Ma la Lni è anche, e lo voglio ricordare, equiparata alla Legambiente e al Wwf, ovvero quelle associazioni che si prefiggono lo scopo di preservare l’ambiente, e dunque un supporto istituzionale importante anche per il recupero e cura degli animali acquatici come i delfini o le tartarughe: un ulteriore certificato di qualità anche per il nostro territorio sempre più apprezzato da chi lo visita. Per l’anno prossimo, dopo la sperimentazione, il campus sarà aperto all’arrivo di tanti giovani nei mesi che vanno da maggio a ottobre, e cercheremo di aprirci anche all’Europa e a quei Paesi che hanno un clima diverso dal nostro in una prospettiva europea che ci vedrà protagonisti sia come città che come regione”. La presidentessa della Lni, sezione di Policoro, è Cosima Suriano.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)