martedì 9 aprile 2013

Primo percorso di Parent Training per genitori di soggetti autistici in Basilicata


L’Associazione Lucana Autismo e l’ENFOR – Ente di Formazione Professionale di Policoro, dopo l’esperienza del simposio tenutosi la scorsa estate “Autòs: autismo e autonomie”, hanno organizzato il primo percorso in Basilicata di Parent Training rivolto alle famiglie di bambini, adolescenti e giovani-adulti. Il percorso formativo consta di 8 incontri ed avrà inizio venerdì 19 aprile e si concluderà il 28 giugno. Gli appuntamenti saranno itineranti. Infatti, le sedi si alterneranno tra i due capoluoghi (Potenza e Matera) e Policoro, presso la sede dell’ENFOR. Una modalità operativa finalizzata a garantire una maggiore presenza sul territorio lucano e coinvolgere ulteriormente le famiglie interessate al problema. Per ogni famiglia iscritta (due genitori) è prevista anche la partecipazione di altre due figure che hanno un certo coinvolgimento con il soggetto autistico, come ad esempio: altri familiari (nonni, zii, ecc.), insegnanti, educatori, baby-sitter, terapisti, ecc. Ciò permette di avere le maggiori risorse umane per sviluppare le migliori prassi per alleviare parte del carico assistenziale e soprattutto per condividere operazioni che contengano comportamenti problematici e che facilitano l’autonomia personale. I relatori sono professionisti esperti di autismo che operano sul territorio lucano e professionisti afferenti all’Associazione CulturAutismo, con sede a Roma, diretta da una delle massime esperte di Disturbi dello Spettro Autistico, la dott.ssa Flavia Caretto. Ciò che ispira il percorso è l’idea che i familiari sono i primi educatori di ogni bambino, e punto di riferimento affettivo. Per questo motivo è necessario che vengano implicati attivamente in tutte le attività mirate che riguardano il bambino. Inoltre, i bambini con autismo hanno solitamente difficoltà a generalizzare in maniera spontanea, ovvero ad utilizzare un apprendimento fatto in determinate circostanze, ad altre persone, luoghi, materiali. Questo significa che è necessario effettuare l’intervento   psicoeducativo nei luoghi di vita reali del bambino - la casa e la scuola – in accordo con tutti coloro che si prendono cura di lui. Per ottenere una stretta integrazione e specificità di interventi è assolutamente necessario lavorare in “rete”, condividendo con i dirigenti, con gli insegnanti, con tutti gli operatori e collaboratori scolastici, e con i familiari, gli strumenti per la conoscenza e per l’educazione dei bambini con autismo. Le famiglie che hanno al loro interno un bambino, un adolescente o un adulto con autismo molto spesso sono in una condizione di disagio e hanno difficoltà a collaborare fra loro, per la diversità delle situazioni e per la mancanza di obiettivi comuni. Questa condizione non consente ai professionisti di avvalersi delle famiglie in quanto risorse, e ritarda i tentativi di miglioramento della qualità della vita che le stesse famiglie perseguono. Il “parent training” è così una forma di aiuto specialistico che consiste nel migliorare lo stile relazionale e gli atteggiamenti dei genitori nei confronti dei figli, fornendo informazioni e trasmettendo abilità specifiche per la gestione del menage familiare. Si offre come intervento capace di coinvolgere i genitori quali agenti di primaria importanza nello sviluppo dei figli e come risorsa nel rapporto di collaborazione con i professionisti. Un corso di parent training si effettua generalmente a partire da incontri tematici che prevedono l’esposizione di un esperto (“docente/tutor”) su argomenti teorici considerati di rilievo per il miglioramento della qualità della vita in famiglia. Gli argomenti vengono trattati secondo la modalità del dibattito, con esempi pratici e la possibilità, per i partecipanti, di condividere la propria esperienza e contribuire al dibattito con la mediazione del tutor. Il parent training mira a rendere i genitori consapevoli della loro possibilità di sollecitare interventi adeguati da parte dei professionisti e può tendere a creare una rete di auto e mutuo aiuto all’interno di un gruppo di persone che ha in comune delle caratteristiche e condivide lo stesso linguaggio, gli stessi bisogni e la stessa prospettiva. Il parent training per famiglie “con autismo” ha la finalità di adeguare i linguaggi con cui si definiscono le differenti problematiche legate all’autismo e agli altri disturbi dello sviluppo, per creare una condizione di coesione che porti il familiare a percepire sé tesso come risorsa e il gruppo come supporto. Una seconda finalità è quella di scambiare risposte operative ai differenti problemi, superando i momenti, comunque comprensibili, in cui il familiare sente la necessità di comunicare una situazione di disagio, per arrivare ad una definizione operativa delle possibilità, e decidere, a fronte di ciò  “che  non  va”, cosa, invece, “è possibile fare”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Giuseppe Fedele al Giffoni Film Festival



POLICORO – Il centro jonico si conferma palestra di talenti. Dopo la studentessa Valeria Lapergola della scuola “Giovanni Paolo II” che ha ottenuto, nella categoria Element 10+, il primo posto al Giffoni Film Festival, istituto che nei 4 anni passati è sempre salito sul gradino più alto del podio nella stessa manifestazione culturale/cinematografica, il 5 aprile presso il cinema “Andrisani” di Montescaglioso si è svolta anche un’altra selezione regionale, sempre del concorso “Giffoni Film Festival”, alla quale hanno partecipato gli alunni di 5 scuole della provincia di Matera. E’ risultato vincitore l’alunno Giuseppe Fedele della classe 5^E dell’istituto comprensivo “Lorenzo Milani” di Policoro diretto dalla dott.ssa Agnese Schettini. La selezione è avvenuta davanti ad una Commissione composta dal vicedirettore artistico del Giffoni Manlio Castagna, accompagnato da due collaboratori Jerry e Simona e la referente gscuola del cinema “Andrisani” Livia Pompeo. La giuria ha valutato le recensioni critiche svolte dagli alunni sui seguenti film visionati: “Winter, il delfino”; ”La mia vita è uno zoo” e “Il sole dentro”. Lo studente di Policoro si è distinto durante la selezione per: la sicura esposizione dei contenuti delle sue recensioni; l’autonomia critica e la proprietà di linguaggio. Ora parteciperà insieme a ragazzi provenienti da altre regioni italiane alla manifestazione del Giffoni (Sa) che si terrà a Salerno dal 19 al 28 luglio. I ragazzi saranno accompagnati dal responsabile Giuseppe di Sabato (proprietario del Cinema Andrisani) che segue questo evento culturale da circa 14 anni. Giuseppe Fedele avrà la possibilità, in qualità di giurato per la sessione Elements+10 “Giffoni film festival , di visionare film e cortometraggi in concorso, in anteprima e conoscere artisti nazionali ed internazionali. Il Dirigente scolastico della Milani si è congratulata con il discente e gli insegnanti per aver conseguito questo riconoscimento di grande portata culturale e di enorme orgoglio per tutta la Comunità policorese. Inoltre ha ribadito che l’obiettivo di questa iniziativa è quello di guidare i ragazzi verso una fruizione critica, consapevole e creativa del cinema accompagnarli a diventare spettatori attivi ed esploratori di emozioni che la visione dei film ha suscitato.

lunedì 8 aprile 2013

Azienda policorese produttrice fragole in Tv a Geo & Geo

Protagoniste 8 aprile a Geo & Geo, alle 17,40 su Rai 3, le fragole di Policoro, presentate dall’Azienda Agricola Vincenzo Padula, della Rete di Campagna Amica della Basilicata. Lo rende noto Coldiretti Basilicata. Vincenzo - prosegue la nota - conduce un’azienda agricola di circa dodici ettari coltivati a fragole, nettarine e albicocche sia all’aperto che sotto serra. Oggi la popolare trasmissione di Rai 3 presenterà le fragole, soprattutto la varietà Candonga. Di forma conico allungata e di colore rosso brillante, - sottolinea la Coldiretti - questa fragola ha una polpa zuccherina e molto aromatica, caratteristiche queste molto apprezzate dai consumatori italiani ed europei. È una fragola che mantiene a lungo la sua freschezza e il suo aroma e può rimanere per alcuni giorni sui banchi di vendita. Ma è soprattutto alle condizioni pedoclimatiche dell’area e alla bravura degli agricoltori che si devono la bontà e la specificità di questo frutto, che non ha eguali in altre parti d’Italia e del mondo. Lo Chef dell’Unione Cuochi lucana Mario De Muro proporrà ai telespettatori piatti originali e rivisitati a base di fragola Candonga, dal risotto fragole e mascarpone al carpaccio di manzo con insalata di fragole, dal tiramisù di fragole alla mousse di fragole e limone, dalla crostata di fragole alla torta per eventi gusto fragola. Concetta Bongiorno, casalinga di Policoro, spiegherà come preparare un gustoso liquore alle fragole e una particolare crema per dolci al gusto fragola.

Policoro, Modarelli (Pdl) su programmazione regionale


In riferimento ai dati diffusi dall’Istat sul calo del tasso di disoccupazione interviene il Presidente del Consiglio Comunale di Policoro Gianluca Modarelli (Pdl) il quale auspica che la politica regionale per il sessennio 2014/2020 tenga conto delle condizioni dei trasporti in Basilicata e auspica che nella definizione del prossimo piano di interventi Europei”, ci sia “una impostazione che sappia interrompere le scelte inefficaci dal fiato corto che hanno ispirato fino ad oggi gli atti di programmazione della regione Basilicata negli ultimi 20 anni, e confido nella politica nazionale, in uno scatto di responsabilità con la presa di coscienza che il bisogno primario delle persone è il lavoro. Diminuire le tasse, sbloccare i pagamenti verso le imprese, allentare il Patto di stabilità per far ripartire le opere pubbliche. Una politica che sappia trovare un giusto equilibrio tra le parti sociali (sindacati, associazioni datoriali e istituzioni), nel rispetto delle reciproche esigenze e diritti da salvaguardare”.

Policoro, amministrazione comunale su festa patronale


L’amministrazione comunale di Policoro garantisce la continuità del suo impegno per la realizzazione dei festeggiamenti civili dell’edizione 2013 della festa della Madonna del Ponte”. E’ quanto dichiarano il sindaco  di Policoro, Rocco Leone e l’intera maggioranza di governo cittadino. “Nonostante il periodo non certo florido e nonostante le norme restrittive che non consentono agli Enti pubblici di poter erogare contributi per sponsorizzazioni l’amministrazione comunale – sottolineano - intende garantire, come già ribadito nel corso di diversi incontri tenutisi con la Proloco e il Comitato Festa, il proprio impegno a fare la sua parte per la realizzazione della festa che appartiene a tutti”. “Ci stiamo impegnando tutti, come amministratori e come singoli cittadini affezionati alla festa patronale – conclude Leone – e ci auguriamo che, ognuno per propria parte e soprattutto nel rispetto dei singoli interventi, faccia lo stesso”.

Policoro, l’istituto comprensivo premiato al Giffoni film festival



Per il quarto anno consecutivo in Basilicata la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II” di Policoro, guidata dal dirigente scolastico Francesco Dellorusso, viene incoronata vincitrice, nella categoria Elements 10+, nel Concorso Giffoni Film Festival. A renderlo noto lo stesso istituto. “Oggi, 05 aprile 2013 – si legge in un comunicato -  si è classificata nella selezione, avvenuta al cinema “Andrisani” di Montescaglioso, al 1° posto, l’alunna Lapergola Valeria della classe 5 sez.B dell’istituto". “Il progetto intitolato  “Il Cinema tra sogno e realtà”  ha avuto l’adesione di tutto l’istituto perché -  ha sottolineato la referente Stella Bonavita - è importante far conoscere ai ragazzi, attraverso la visione dei films , la validità di valori, di sentimenti spesso dimenticati nella realtà di tutti i giorni. Inoltre, offriamo la possibilità di fare un’esperienza formativa ed educativa per 10 giorni facendo partecipare alunni della nostra scuola come giurati al festival internazionale del cinema a Giffoni insieme ad altri ragazzi e ragazze provenienti da tutta l’Italia e dall’estero. ”

domenica 7 aprile 2013

Paolo Castelluccio tra i delegati per le elezioni del nuovo Capo dello Stato


Il Consiglio regionale ha designato i tre delegati regionali per l'elezione del Presidente della Repubblica. Si tratta dei presidenti della Giunta e dell’Assemblea, De Filippo e Santochirico, che hanno ottenuto rispettivamente 16 e 14 voti, e del consigliere Castelluccio (Pdl) che ha ottenuto 8 voti. Nella stessa votazione Restaino (Pd) e Navazio (Ial) hanno riportato 2 voti; registrate infine 2 schede bianche e 1 nulla.

Gianni Di Pierri (Policoro Futura): “Un anno di amministrazione fallimentare. Cambio di rotta o tutti a casa”


POLICORO – Poco meno di un anno è un termine sufficiente per tirare le somme di un rodaggio politico amministrativo che il consigliere comunale di minoranza, Gianni Di Pierri, ritiene concluso: “Continuo a vedere una città sempre più povera, abbandonata, dimenticata, sporca, buia, desertica, priva di socialità, di progetti e di aspettative, una città le cui strade e marciapiedi ti costringono a percorsi di guerra per evitare voragini e ostacoli vari (grazie ai quali il Comune con grande scioltezza si prepara a pagare centinaia di migliaia di euro di risarcimento danni per chi – a piedi o in auto - prima o poi subisce un infortunio). Continuo a vedere una città in cui i nuovi, freschi e rampanti Amministratori hanno mostrato tanta sensibilità nei confronti degli agricoltori che, appena saliti sul Comune, hanno eliminato l’assessorato all’Agricoltura, presidio fondamentale per la tutela e lo sviluppo del settore agricolo; basta leggere tutte le delibere prodotte dalla Giunta da giugno ad oggi, ce ne fosse una che – pure per sbaglio – parli di agricoltura. D’altronde  vogliono farci credere di poter risollevare, come promesso, le sorti dell’agricoltura con un bel dibattito e poi magari – come ormai consueto – con una sana festicciola (per questo i soldi escono sempre), mentre non hanno capito o non vogliono capire che occorrono battaglie serie volte a restituire ai nostri agricoltori la speranza di un futuro migliore (si pensi allo sviluppo dei marchi di qualità, alla promozione di forme di aggregazione e collaborazione tra imprese agricole etc.). Un’ Amministrazione, questa, che vuole convincerci che quattro canzoncine e un paio di sagre, come fossimo in un villaggio turistico, risolvono tutti i problemi del turismo e del commercio ma non arriva a preoccuparsi di progettare niente (e sottolineo niente) di concreto sotto il profilo strutturale, infrastrutturale, ricettivo, della riqualificazione e promozione del territorio.  Un’amministrazione che continua a mantenere le tasse altissime come fossimo a Montecarlo offrendo  però servizi pessimi, che approva addirittura l’istituzione della quinta farmacia (la quarta, comunale, era stata “sudata” dalla precedente amministrazione) ma il tutto resta carta straccia, che bandisce concorsi sulla cui legittimità ed opportunità personalmente nutro seri dubbi, che dice di non avere soldi ma distribuisce incarichi costosi e talvolta inutili come fossero noccioline, che se ne infischia dei limiti di spesa imposti dalla normativa e volti a risparmiare denaro pubblico ed a valorizzare le professionalità interne alle amministrazioni, che non capisce la gravità dei rilievi della Corte dei Conti, che continua ad avvalersi di consulenze a pagamento vietate dalla legge, che firma un contratto facendo riferimento ad autorizzazioni del consiglio comunale mai emanate, che spesso distingue rigidamente i cittadini in amici e nemici regolando di conseguenza la propria disponibilità.
Un’Amministrazione che assume a tempo indeterminato un tecnico qualificato per redigere “il piano del traffico urbano e scolastico”, come se fossimo a New York, scegliendo il più titolato in materia (l’unico nella relativa graduatoria provinciale), e poi – dimenticando che era stato assunto, senza concorso, per occuparsi del traffico - lo adibisce a ben altri incarichi per svolgere i quali bastavano i tecnici comunali o qualsiasi altro ingegnere o architetto e di sicuro non serviva la specializzazione in “trasporti” (ma soprattutto – verosimilmente - aggirando la legge, considerando che forse la selezione pubblica andava fatta tra tutti coloro, e sono tanti, che hanno il relativo titolo).
Un’Amministrazione che aveva promesso di risolvere a tempo di record il problema della raccolta dei rifiuti dicendo di avere la soluzione in tasca (si sarà bucata la tasca?). Non credo che Policoro nella sua storia sia mai caduta così in basso. E’ il caso che si diano una  seria scrollata o, in caso contrario, di andarsene velocemente a casa”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

TRENTA: “Partecipo anch'io: avviato un percorso nuovo di partecipazione”


POLICORO – Il Bilancio partecipato, lo strumento messo in campo dall’Amministrazione comunale per coinvolgere i cittadini alla gestione della cosa pubblica con proposte che poi devono trovare copertura nel bilancio di previsione e soprattutto il gradimento della cittadinanza, è arrivato alla sua fase terminale dei quattro step dopo quello dell’ascolto 4 febbraio-3 marzo; verifica sostenibilità 4-10 marzo; scelta della priorità 11-24 marzo e infine progettazione, quella in essere. “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti- sostiene l’assessore al Bilancio Massimo Scarcia-  in questa prima esperienze di “partecipo anch'io”. Il nostro obiettivo non era certo quello di una competizione tra proposte, ma la nascita e la condivisione di un nuovo modo di ascoltare i policoresi. In tutto 93 progetti ed idee dimostrano l'esigenza di aprire nuovi spazi di discussione sulle scelte amministrative della città. Abbiamo sottolineato sin dall'inizio che l'aspetto principale del progetto non era la competizione numerica, ma quello di coinvolgere attivamente le scuole, le associazioni e i singoli cittadini non ponendo vincoli o barriere all'espressione del proprio coinvolgimento. Avere un termometro diretto sulle priorità percepite dalla città è un importante risultato che si aggiunge alle altre iniziative poste in essere da questa amministrazione che vanno nella direzione di una sempre maggiore apertura e trasparenza della casa comunale (consulta della cultura, long list, regolamento sugli appalti, ecc.). E' un percorso lungo ma che abbiamo intrapreso con un lavoro quotidiano, nonostante  qualcuno voglia gettare ombre su tutto ma che alla fine sono solo a danno della collettività. Sin dall'inizio abbiamo anche affermato che a questo primo anno di “partecipo anch'io” debba seguire un regolamento comunale che adotti le modalità partecipative nella prassi amministrativa, dando un volto nuovo e moderno alla gestione di un ente pubblico. “Trenta” vuole interpretare l'evoluzione già in essere nella società e lo sta facendo creando momenti di discussione e di confronto nella convinzione che essi siano sempre più necessari”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

sabato 6 aprile 2013

Agroalimentare, giunta approva avviso presentazione d'interesse


Su proposta dell’assessore all’Agricoltura Rosa Mastrosimone, la giunta regionale ha approvato l’Avviso per la presentazione di interesse a Piani di sviluppo agro-alimentare per lo sviluppo territoriale. L’avviso si rivolge alle organizzazioni di produttori, alle associazioni temporanee di impresa (Ati), alle Associazioni temporanee di scopo (Ats) e agli Imprenditori singoli o associati che operano nell’agroalimentare. Avranno priorità le iniziative rivolte a potenziare, sviluppare e valorizzare i comparti ortofrutticolo (prodotti freschi e trasformati) e cerealicolo e le iniziative di sviluppo volte al riutilizzo di strutture produttive situate nella macroarea B-Metapontino nel comparto ortofrutticolo. Tra i requisiti di ammissibilità alle agevolazioni, i Piani di sviluppo agro-alimentare candidati dovranno prevedere interventi finalizzati alla realizzazione o acquisizione di stabilimenti da terzi a condizioni di mercato, all’ammodernamento e all’adeguamento tecnologico delle strutture produttive con riferimento alla logistica, alla catena del freddo, ai processi di confezionamento e condizionamento, all’innovazione tecnologica, alla formazione del personale per almeno 500 ore e alle ricerche di mercato. La Regione intende mettere a disposizione dell’Avviso risorse pari a 10 milioni di euro, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, programmazione delle risorse residue del 2007/2013. “L’Avviso per le manifestazioni di interesse – ha spiegato l’assessore Mastrosimone – ha l’obiettivo di aggregare gli operatori per consentire l’utilizzazione di piattaforme di trasformazione e commercializzazione ai sistemi di produzione associata della regione Basilicata, favorire la concentrazione dell’offerta e la creazione di massa critica, razionalizzare i costi della logistica, aumentare il valore aggiunto del settore e la competitività delle imprese, promuovere la tipicità delle produzioni e del territorio”. Per accedere al sostegno, le associazioni e le imprese, sia singole che associate, devono essere costituite ed operanti da almeno 6 mesi e avere sede operativa sul territorio della Regione Basilicata.

Festa Madonna del Ponte: ancora ‘fumata nera’


POLICORO – “Il 3 aprile alle ore 20,30 è stata convocata un’ennesima riunione estesa a tutte le associazioni produttive della città, a cui era presente solo un commerciante. Il parroco, don Antonio Mauri, constatata l’assenza totale e resosi conto che gli assessori e i consiglieri comunali erano presenti a titolo ‘personale’ (come da loro affermato), vista la non affidabilità delle Istituzioni (Regione, Provincia Mt, Comune) che ‘promettono’ e non elargiscono contributi, ha ritenuto, con grande rammarico, di interessarsi solo della parte religiosa della festa”. E’ quanto si apprende dall’ufficio comunicazione della Chiesa Madre Maria SS. del Ponte di Policoro. “Come presidente del comitato festa – si legge nella nota – don Mauri l’anno scorso, dopo aver firmato i contratti (spettacoli, illuminazioni, fuochi, ecc.) è stato costretto a ‘rimetterci’ economicamente di persona. Ora, se le parti interessate (ProLoco, Comune, commercianti e tutte le associazioni produttive) volessero essere disponibili, il parroco non è più disposto a riunioni ed incontri vari, ma solo a ricevere ‘anticipatamente’ ed al più presto non promesse ma contributi economici. Don Antonio – conclude la nota – è e rimane sempre sostenitore che la collaborazione tra la politica, l’economia, le associazioni e la Chiesa è il segreto per realizzare sempre meglio il bene comune, come insieme delle condizioni per una vita umana autentica, restando fermo ad onorare la patrona impegnandosi per la sola festa religiosa nei giorni 18 e 19 maggio con le processioni e le sante Messe”. Dunque fumata nera anche mercoledì scorso. Il tessuto produttivo locale ha le sue ragioni nel disertare i tre incontri organizzati finora: crisi economica, concorrenza delle bancarelle. Stesso discorso per il pubblico: la coperta è corta e le emergenze, soprattutto sociali, sono sempre maggiori da fronteggiare. Però, sulla scorta delle dichiarazioni di cui sopra del parroco della Chiesa Maria SS del Ponte, alcune considerazioni vanno fatte. La festa patronale è la festa della città e le istituzioni non possono ignorarla. In altre realtà come Matera, Pisticci, Bernalda è un totem e anche in periodi di congiuntura economica poco favorevole i soldi per un contributo si trovano. Altrimenti non si spiegherebbe il motivo per il quale altre feste pagane come il cartellone estivo e la Notte dei colori costano al contribuente circa 100 mila euro e poi non si trovano i soldi per la o le feste cittadine, che sono tre nel corso dell’anno. In passato 10 mila euro, e in qualche caso anche di più (20 mila)!, venivano stanziati per la festa; oggi se si chiudono i rubinetti erariali improvvisamente il cittadino contribuente non capisce. Anche il parroco e la chiesa di riferimento però devono fare la propria parte. Secondo il vecchio comitato che faceva capo a Don Carlo, la festa rende in termini di obolo circa 20/25 mila euro, soldi che Don Carlo metteva a disposizione per la buona riuscita della stessa. Oggi la famosa cassetta per la raccolta fondi casa per casa e nel week end c’è, ma il ricavato come viene speso? Non si possono chiedere sempre e comunque sacrifici al tessuto economico, che è quello più penalizzato sia dalle condizioni oggettive di mercato che soggettive locali: concorrenza degli ambulanti e pressione fiscale alle stelle dei tributi locali. E’ troppo comodo privatizzare gli utili e socializzare le perdite.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


venerdì 5 aprile 2013

Policoro, sabato la IV Giornata Consulta regionale per la Pastorale della Salute


“Sabato 6 aprile p.v., nei Primi Vespri della II Domenica di Pasqua, a Policoro (MT), presso l’Istituto ‘Padre Minozzi’, a partire dalle 16,00, si terrà la IV Giornata della Consulta regionale per la Pastorale della Salute. L’evento vedrà coinvolte tutte le associazioni che rendono un servizio al mondo della sofferenza e che promuovono la cultura della vita”. È quanto fa sapere la segreteria della Consulta Regionale per la Pastorale della Salute. “Il programma prevede l’accoglienza dei partecipanti che arriveranno da tutta la regione, la celebrazione dei Primi Vespri della Domenica in Albis, l’introduzione del delegato regionale Rocco Pecoraro, una relazione di don Antonio Savone, parroco di Tramutola, sulla ‘prossimità’ nell’icona biblica del Buon Samaritano, un’altra relazione su ‘Medicina e Territorio’ tenuta dal dott. Vincenzo Denisi, Direttore Sanitario Distretto e Ospedale di Tricarico. Modera Rocco Gentile, del Centro di Bioetica Lucano, conclude S.E.R. Mons. Vincenzo Orofino, Vescovo delegato C.E.B. per la Pastorale della Salute”.

Ola su istanze di ricerca idrocarburi nel Mar Jonio


In un comunicato stampa, L'Organizzazione lucana ambientalista (Ola), NoScorie Trisaia, Ambiente e legalità e NoTriv Mediterraneo rendono noto che "sono state avanzate due nuove istanze di permesso di ricerca riguardanti il Mar Jonio/Golfo di Taranto (Zone D-F). La prima, della Petroceltic Italia srl, è inerente alla riapertura del procedimento relativo all’istanza di permesso di ricerca “d 151 D.R-.EL”, rigettata in data 19 luglio 2011 dal ministero dello Sviluppo Economico. La seconda istanza (“d 68 F.R-TU”), invece, è stata ripresentata dalla Transunion Petroleum Italia srl e riguarda la riperimetrazione della suddetta area marina oggetto di ricerca idrocarburi".

"Le Organizzazioni ambientaliste - è scritto nel comunicato - nel denunciare il mistero circa l’iter amministrativo che il ministero dell’Ambiente intende seguire per l’attivazione delle procedure VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), invita i Comuni interessati ad attivarsi per eventuali azioni legali affinché venga scongiurato che il Mar Jonio diventi il colabrodo petrolifero del Mediterraneo.
Le nuove istanze della Petrolceltic e della Transunion Petroleum Italia sono comprese nel tratto di costa tra Policoro-Nova Siri/Roseto Capo Spulico-Trebisacce-Villapiana, per una superficie complessiva di circa 875 Kmq".

Calcio Eccellenza. Sconfitto di misura il Policoro


POLICORO - Il Policoro incassa, sul campo del Tursi, la sua decima sconfitta stagionale. Dopo la pausa pasquale si è giocato mercoledì 3 aprile nella città di Albino Pierro. Sconfitta di misura che però conferma l'andamento di un girone di ritorno non certamente all'altezza di quello dell'andata. Sicuramente c'era di fronte un Tursi determinato a sfruttare al massimo il fattore campo per trovare punti salvezza. E così è stato. E' Cataldo a segnare, nei primi minuti della seconda frazione di gioco, il gol partita che regala al Tursi la vittoria ed i tre punti.

Fonte
www.policoroheraclea.org

giovedì 4 aprile 2013

Carabinieri ritrovano 400 piante di albicocche oggetto di furto




I Carabinieri del Comando Stazione  di Policoro, al termine di intensa attività info-investigativa,  hanno deferito in stato di libertà  G. m.m. (classe  1947), agricoltore, pregiudicato, per il reato di ricettazione di circa 400 piante di albicocche. Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia di furto di circa 500 piante di albicocche, già piantate dal legittimo proprietario, un imprenditore agricolo di Policoro, all’interno di un suo appezzamento, fatti consumati tra la sera del 23.03.2013 ed il pomeriggio del 24.03.2013.  I militari hanno immediatamente sviluppato una intensa attività informativa che li ha condotti  il 25.03.2013 nell’agro di Rotondella (MT), precisamente in località Santa Laura, all’interno del fondo di proprietà di un professionista  originario di quel Comune, affittato a G. m.m. (classe  1947). In quel fondo, i militari constatavano che circa 400 delle 500 piante di albicocche oggetto di furto, erano state appena piantate e presentavano il nastro delle operazioni di innesto dello stesso colore di quello specificato dal denunciante relativamente alle proprie piante.  Inoltre, portavano sul posto il denunciante che riconosceva con stupore e grande soddisfazione le proprie piante di cui aveva patito il furto  con un danno quantificabile in circa 2000 (duemila) euro, tra l’altro non coperto da assicurazione. A quel punto,  ricorrendone i presupposti di legge, i militari del Comando Stazione  di Policoro, coadiuvati dai colleghi della Stazione Carabinieri di Rotondella,  sottoponevano a sequestro l’intera area, denunciando in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Matera G. m.m. (classe  1947), il quale riferiva di aver acquistato le citate piante  da un ignaro venditore in Policoro, acquisto di cui non ha esibito alcuna certificazione. Le indagini sono proseguite al fine di individuare la provenienza di circa ulteriori 100 (cento) piante di albicocche, di diversa qualità rispetto a quelle denunciate, messe a dimora dal denunciato all’interno del medesimo fondo sottoposto a sequestro. Nella mattinata di ieri 01.04.2013, gli investigatori rintracciavano un altro imprenditore agricolo di Policoro, il quale riconosceva le citate 100 (cento) piante quali proprie, di cui  denunciava  il furto consumato in data imprecisata all’interno di un suo fondo ubicato anch’esso in Policoro, limitrofo a quello del primo denunciante. L’operazione  certifica l’impegno dell’Arma nell’intensificazione dell’attività repressiva nel territorio del Comune di Policoro per contrastare, in particolare,  i reati contro il patrimonio.

Policoro, venerdì incontro su Regolamento urbanistico


Venerdì prossimo, 5 aprile, alle ore 18.00 nella sala consiliare del Comune di Policoro, si terrà un incontro sul tema “Regolamento Urbanistico - Visioni Urbane - Policoro: dalla Borgata alla Città” in cui l’amministrazione comunale illustrerà alla cittadinanza “le linee guida per la realizzazione del nuovo Regolamento Urbanistico”. “Si tratta – spiegano il sindaco Rocco Leone e l’assessore ai Lavori Pubblici Enrico Bianco – di un passaggio importante che la Città attende da 20 anni: un passaggio che l’Amministrazione Comunale intende vivere in piena trasparenza ed in piena collaborazione con la cittadinanza”. “La scelta di aprirsi al dibattito pubblico infatti – proseguono gli amministratori – è stata fortemente voluta dall’intera Amministrazione, convinta che lo sviluppo della Città non può prescindere dal confronto con chi la Città la vive quotidianamente. Invitiamo la popolazione tutta a partecipare all’incontro –concludono - il cui esito porrà le basi per la stesura del documento che detterà nel futuro lo sviluppo stesso della nostra Policoro, trasformata da piccolo Borgo della Riforma e in Città fruibile, accessibile e con un grande potenziale: in una parola, moderna”.

mercoledì 3 aprile 2013

Pasquetta con luci e ombre sul lungomare. Soliti problemi in vista di un’estate senza pianificazione turistica


POLICORO – Ci voleva il Lunedì dell’Angelo per svegliare le coscienze dei cittadini sul bene più prezioso che ha Policoro: il mare. Purtroppo solo di questi periodi la Duna centrale riacquista quella centralità turistica che in tutto l’anno si porta dietro a malapena per due/tre mesi coincidenti con quelli estivi, nulla più. Rispetto ad un anno fa però c’è stata meno gente per la tradizionale gita fuori porta, la pasquetta. Le condizioni meteo hanno tenuto e a dispetto delle previsioni non è piovuto, almeno fino alle 18:00. Come ogni anno ci sono note dolenti e qualche barlume di ottimismo. Le prime, purtroppo, sono superiori alle seconde. La parola crisi è usata e abusata, e spesso fa anche comodo per nascondersi dietro la mancanza di motivazioni da parte di tutti gli attori principali del settore: imprenditori e istituzioni. La sensazione, parlando con gli stessi impresari del divertimento, è quella che tutti procedono atomisticamente, ognuno per i fatti propri. Per farla breve il sistema turistico Policoro non c’è. Dal basso difficilmente nasceranno proposte accettate da tutti. Troppe rivalità, troppo inimicizie, ci si guarda in cagnesco e ognuno procede per ordine sparso. Ecco perche il piatto della bilancia pende più dal lato delle note dolenti. All’Oro Hotel di via Lido il week end di Pasqua ha registrato 180 presenze provenienti per lo più dalla vicina Puglia: “Sono –spiega il direttore Rocco Larocca- persone che si muovono non perché incuriositi di visitare la nostra zona, ma utenti che girano in un circuito di amicizie creato da noi stessi con promozioni e offerte valide quasi tutto l’anno. La promozione del territorio e politiche di marketing latitano ma questa non è una novità. Per l’estate abbiamo un buon numero di prenotazioni, ma figlie del criterio di cui sopra: nostre amicizie”. Infatti a pochi metri di distanza all’hotel Residence Heraclea, stesso target,  il dato è molto diverso. Una cinquantina di presenze. “Se la Pasqua –ammette un dipendente della reception- fosse stata tra una/due settimane il dato sarebbe stato più incoraggiante. Per l’estate è impossibile fare previsioni perché ormai la vacanza non la si pianifica più. Si certa il pacchetto prezzo qualità all’ultimo minuto”. Sul lungomare la fotografia è la stessa, a tinte fosche: tra i lidi fissi c’è addirittura chi non ha aperto. Meno male che ci ha pensato La Capannina di Antonio Mastrosimone, il quale da noi avvicinato non ha mancato di darci una buona notizia: “Per quello che mi riguarda l’estate è iniziata ufficialmente oggi. Siamo stati aperti anche a Pasqua e onestamente ci sono stati clienti che hanno prenotato e coloro i quali hanno pranzato o cenato qui”. A pochi metri anche l’Heraclea di Faraco, aperto d’inverno durante il week end, non ha tradito le attese. Al centro della rotonda di via Lido il ristorante “Summer Time” di Michele Schillizzi e consorte Giuliana Vitarelli dopo il rodaggio di un anno fa non si sono fatti pregare due volte ad aprire i battenti: “Grazie a Dio –commentano- i tavoli sono quasi tutti pieni. Qualcuno è stato riservato per chi all’ultimo minuto vuole pranzare da noi. Speriamo sia di buon auspicio per l’estate 2013. Non mancano le difficoltà avendo dovuto contenere i prezzi del menù: 15:00-20:00”. Al Policoro Village Antonio Lavieri, fresco di un nuovo ammodernamento all’interno del camping, ci dice: “I trasporti da e verso Policoro sono scadenti con i nostri clienti che devono muoversi per forza con l’automobile. Qualcuno c’è da noi ma lavoriamo quasi gratis con prezzi che a malapena coprono i costi. Lo facciamo per aprire la nostra nuova struttura (secondo anno ndr) all’esterno con l’auspicio che qualcuno ritorni per l’estate”. L’Aquarius di Torremozza, scuola velica, inaugura ufficialmente la stagione mercoledì 3 aprile e fino a giugno ci sono prenotazioni di scuole e ragazzi come ci ha riferito il direttore della struttura Mimmo Calbi. Al Circolo velico lucano, lungomare centrale e stessa offerta turistica, la stagione è partita un mese fa, ma in sordina. L’anno scorso a parità di periodo c’erano più campi scuola. A regime però i numeri sono destinati ad aumentare. Fortunatamente ci sono i pugliesi che hanno comprato la seconda casa nella Policoro 2, zona Lido, a fare numero e portare in loco parenti e amici. La cementificazione è servita a qualcosa, altrimenti saremmo ancora all’anno zero, quello che una volta si chiamava il turismo dei “cutisti”. Si cresce con il freno a mano pur avendo una prateria di fronte. Per il momento non ci sono grandi idee. Ecco luci e ombre di un settore che non decolla dal basso. Perché allora non provare con una pianificazione politica dall’alto?
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

martedì 2 aprile 2013

Controlli festività pasquali. Cinque patenti ritirate


Nelle festività di Pasqua i Carabinieri della Compagnia di Policoro agli ordini del capitano M. Lobuono hanno intensificato i controlli sulle maggiori vie cittadine e arterie maggiormente trafficate. Cinque patenti di guida sono state ritirate grazie all’ausilio di 15 pattuglie. I conducenti a cui sono state ritirate le patenti avevano un tasso alcolico superiore alla media.

Itrec segreto di Stato: dal silenzio di De Filippo al danno d’immagine del Metapontino


 “La notizia pubblicata sulla gazzetta sul “ segreto di stato” applicato alla documentazione sul piano globale di disattivazione dell’impianto Itrec della Trisaia di Rotondella da parte del Ministero dello Sviluppo Economico è alquanto grave e non giustificata”. E’ quanto dichiarano i volontari di No Trivelle nello Jonio/No Scorie Trisaia. Che poi aggiungono: “Non è ammissibile per un Ministero e in una Repubblica applicare il segreto di stato sull’impiego d’ingenti fondi pubblici pagati dai cittadini per la tutela della salute delle popolazioni e sullo sviluppo sociale ed economico di un territorio danneggiato già a priori nell’immagine per la sola presenza di un centro nucleare. Sulle questioni legate all’Itrec in Basilicata, la trasparenza istituzione-popolazione è sparita.  Sono circa due anni che il presidente De Filippo non convoca più il tavolo della trasparenza regionale (contrariamente a quanto fanno le altre regioni nuclearizzate italiane dal Piemonte alla Campania, dove il tavolo è convocato con regolarità), per cui le comunità non sanno assolutamente più nulla di cosa, accade all’interno dell’Itrec, di com’è realizzato il decommissioning (la messa in sicurezza del sito), su come sono eseguiti i lavori, su chi li esegue e quali progetti futuri sono collegati al centro nucleare lucano. La mancanza di trasparenza sull’Itrec e la presenza del centro nucleare  in questi anni ha prodotto invece un danno d’immagine al territorio del Metapontino , una vera spada di Damocle nucleare per lo sviluppo del  settore agricolo e turistico. In un Metapontino ricco di  un’agricoltura biologica e di qualità, di un turismo eccellente e di un’archeologia unica al mondo. Invitiamo pertanto  i comuni e le imprese a valutare eventuale azione legale contro un eventuale danno d’immagine provocato dalle istituzioni ,da mancata trasparenza e altri segreti di stato su attività esterne come quelle legate al nucleare che hanno un impatto emotivo –economico immediato sulle economie locali. Chiediamo ai sindaci del territorio quali primi responsabili della salute pubblica di attivarsi per creare i tavoli della trasparenza sul nucleare a livello locale(nelle aule consiliari), dove Sogin,  Arpab ,Regione e istituzioni vengano a spiegare ai cittadini come sono spesi i soldi pubblici e com’è garantita la salute pubblica ,con un rapporto con il territorio diverso e partecipato sulla questione. Quest’anno la grande mobilitazione pacifica di Scanzano del 2003 contro le scorie nucleari compirà 10 anni , in quel grande evento c’era una lezione di democrazia e di civiltà da imparare e che la reticente politica degli amministratori pubblici ha ignorato, mentre continua ad aleggiare anche sui nostri territori lo spauracchio del deposito nazionale di scorie nucleari che l’ex governo Passera-Monti (ora provvisorio) voleva annunciare nella primavera 2013. In mancanza di chiare risposte dalle istituzioni  riprenderemo le iniziative   di mobilitazione popolare”.

lunedì 1 aprile 2013

Policoro futura. Bilancio Partecipato fumo negli occhi



“Fin dall’esordio di tale propagandistica iniziativa, il sottoscritto ed il gruppo “Policoro Futura”, unanime ha elogiato l’iniziativa, dando immediatamente loro la nostra disponibilità alla partecipazione diretta ed attiva finalizzata alla buona riuscita del progetto”. E’ quanto dichiara Giuseppe Maiuri, coordinatore del movimento politico cittadino. “Soli pochi giorni dopo, -continua- misurando quanto l’amministrazione proponeva e confrontando e valutando i bilanci partecipati di mezza Italia, il nostro entusiasmo si è rapidamente affievolito, alla luce anche della grande e persistente pubblicità che l’amministrazione ha inteso attribuire all’iniziativa in questione, volta più all’apparire che all’essere, volendo intendere con l’essere la predisposizione reale all’ascolto attivo e condiviso, e non dunque una sbandierata iniziativa volta a millantare e svuotare di contenuti quanto di suo è, e rimane, encomiabile. Ad avallare la tesi appena asserita i validi suggerimenti , ovviamente disattesi dall’amministrazione, giunti da associazioni ed attivisti locali che proponevano modifiche ed aggiustamenti a quello che somigliava fin dall’inizio più che ad un bilancio partecipato, un concorso di idee malamente condito. “Policoro Futura” alla luce dello scenario che andava delineandosi, e dunque di una ipotizzabile presa per i fondelli, ha scelto di astenersi dalla partecipazione a tale iniziativa in quanto a presentazione di elaborati, pur non ostacolando in alcun modo i progetti pervenuti da cittadini ed associazioni, ed anzi, contribuendo in commissione alla cernita ed alla valorizzazione dei più idonei, fattibili e di indubbia utilità sociale tra quelli proposti da cittadini ed associazioni stesse. Abbiamo dunque rispettato in commissione, il ruolo istituzionale attribuitoci in virtù del consenso elettorale ricevuto, ma riteniamo l’iniziativa essere stata, in sostanza, un buon buttare fumo negli occhi, rimaniamo però fervidi sostenitori della partecipazione attiva, ed usciremo nei prossimi giorni con iniziative volte alla partecipazione diretta e costruttiva dei cittadini. Nutriamo il sogno di contribuire a far crescere la democrazia, attraverso spazi pubblici di interazione, provando così a scuotere i cittadini dalla passività e dal disinteresse verso la politica, per coinvolgerli attivamente nelle cosiddette “arene deliberative”, forum di discussioni, dove ciascuno con le proprie idee e personale visione delle problematiche avrà la possibilità ed il sentore di avere un ruolo significativo nei processi decisionali, o quantomeno realmente partecipativi”.