mercoledì 15 aprile 2015
Policoro: Solidarietà al Sindaco di Scanzano Jonico, Salvatore Jacobellis
POLICORO - Il Sindaco e l'Amministrazione comunale di Policoro senza mezzi termini condannano l'episodio criminoso e intimidatorio che ha interessato il Sindaco e l'amico Salvatore Jacobellis, definendolo un atto vile e ignobile. Esprimendo la più completa e totale solidarietà, il sindaco Rocco Leone manifesta la volontà, che è di tutta l'Amministrazione policorese, di continuare quella battaglia comune, già intrapresa con le Amministrazioni del Metapontino contro la criminalità affinchè questa piccola minoranza venga una volta per tutte debellata, continuando ad avere la consapevolezza di vivere in un territorio formato da una maggioranza di cittadini che e' rappresentata da gente per bene e lontana da logiche criminose. Infine il Sindaco di Policoro ringrazia fortemente le forze dell'ordine per l'importante e capillare lavoro che svolgono quotidianamente sul nostro territorio ricordando ai criminali che la giustizia prima o poi arriva.
Sito unico di scorie nucleari. La lista non ancora pubblica: No scorie trisaia chiede trasparenza e coinvolgimento dei territori
POLICORO
– L’associazione No Scorie Trisaia, nata subito dopo il 2003 per scongiurare il
rischio del deposito di scorie nucleari a Terzo Cavone in Scanzano Jonico, il
12 ha partecipato ad un convegno sul ritorno al rischio deposito in Lucania e
zone limitrofe come la vicina Puglia. Infatti nei giorni scorsi si è ritornato
a parlare del problema con una lista, ancora oggi nascosta, di possibili
ubicazioni del sito unico nazionale. Ecco dunque che l’associazione
ambientalista inizia, dopo Matera e Venosa, la sua road map di protesta in una
fase delicata in cui chiedono che: “La procedura per definire il luogo che
dovrà ospitarlo segua fin dal suo avvio un iter trasparente e aperto al massimo
coinvolgimento di cittadini e istituzioni locali. In questo momento sono in
corso le valutazioni tecniche dei ministeri competenti, Ambiente e Sviluppo,
sulla Carta Nazionale (CNAPI)
redatta da Sogin che individua
le aree potenzialmente idonee, nell’ordine di alcune decine dislocate in varie
regioni italiane, seguendo i criteri dettati dalle linee guida dell’Ispra, che agisce quale Autorità per
la sicurezza nucleare nazionale.
Il testo verrà trasmesso nuovamente a Sogin, che lo renderà pubblico nel tempo
necessario ad adeguarlo alle prescrizioni dei dicasteri. Più che rassicurazioni
in materia trasparenza-nucleare gradiremmo che il ministero dell’Ambiente
vigilasse sulle V.I.A. (Valutazioni Impatto ambientale) che rilascia già
alla Sogin e che in tema di trasparenza ancora non si è ancora adoperata per
formulare un piano di comunicazione territoriale sulla realizzazione del futuro
edificio ICFP sull’Itrec della Trisaia in merito alle operazioni di decommissionig.
I nostri dubbi sulla probabilità che nella rosa dei siti papabili al deposito
di scorie nucleari ci siano l’area tra Puglia e la Basilicata restano
confermati dalla vecchia mappa del 2010 redatta da Sogin sulle aree idonee.
Ovviamente ci auguriamo di sbagliarci e che quest’area già candidata con Matera
Capitale della cultura sia esclusa dal pericolo fossile radioattivo nonché da
quello fossile petrolifero”. Secondo No Scorie Trisaia, il deposito nazionale
sarà integrato in una superficie di circa 300 Ha e sarà di tipo superficiale
per ospitare i rifiuti nucleari di I e II cat per una durata di 300 anni, le
quantità previste variano dai 75.000 ai circa 90.000 mc da stoccare, nel totale
dovrebbe essere già previsto l’aumento annuale di scorie nucleari derivanti
dagli ospedali di natura medica. Il sito ospiterà, sempre a loro parere, in
maniera provvisoria anche i rifiuti di III cat.(quelli che durano migliaia di
anni) in attesa di una probabile sistemazione in un sito geologico di
profondità di carattere europeo o transfrontaliero.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
lunedì 13 aprile 2015
Passa in Consiglio l’ordine del giorno contro l’Imu agricola
POLICORO – La massima assise territoriale si allinea alle deliberazioni di altre assemblee, tra cui anche quella provinciale, sulla richiesta ai parlamentari lucani di chiedere al Governo nazionale l’abolizione dell’Imu sui terreni agricoli di montagna. Pur non essendo interessata, perché Policoro si trova in pianura, l’assemblea, all’unanimità, nella convocazione del 27 marzo, con all’ordine del giorno quattro punti, si è espressa a favore del mondo agricolo già martoriato da calamità naturali, aumento del costo del gasolio e problemi di varia natura, molti atavici che gravano sul settore primario dell’economia lucana. Che, soprattutto nei piccoli centri, è, forse, l’unica àncora di salvezza economica per i residenti. L’assessore al Bilancio, Massimiliano Scarcia (Trenta centro-destra), nella sua relazione ha asserito che il Governo Renzi ha scaricato sul mondo agricolo, con l’Imu nei paesi di montagna, il bonus degli 80 euro al mese tagliando così i trasferimenti agi Enti locali e coprendo tali tagli, a suo parere, con l’introduzione del balzello sui terreni di montagna. Di conseguenza ha definito il bonus un pasticcio all’italiana, le cui ripercussioni sono ricadute sul mondo agricolo di montagna. Si è detto d’accordo con tale analisi di politica economica anche il consigliere di minoranza del Pd, Gianluca Marrese (capogruppo). Pertanto l’ordine del giorno è passato all’unanimità. Lo stesso ordine del giorno è stato portato in precedenza in Consiglio provinciale dal consigliere comunale di Policoro e provinciale, Gianluca Modarelli (Fi).
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
domenica 12 aprile 2015
Saccheggiati alcuni campi di fragole. Arrestato un uomo
POLICORO - I
Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Policoro, a preliminare conclusione di un’attività
investigativa, hanno tratto in arresto M.
i. (classe 1979), cittadino rumeno residente nella provincia di
Taranto, nullafacente, con precedenti di polizia, per il delitto di furto aggravato consumato in danno
di due diverse coltivazioni di fragole insistenti nelle zona Lido di Policoro.
I fatti
risalgono alla mattina del 10 aprile 2015, quando l’arrestato ed un altro
soggetto in corso di identificazione venivano notati da un imprenditore
agricolo uscire dal proprio campo coltivato a fragole insistente nelle zona
Lido di Policoro con due grossi bustoni neri ed un voluminoso borsone nero.
L’imprenditore, già rimasto vittima di furto di parte del suo raccolto in data
14 marzo 2015, allorquando sempre i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile
della Compagnia di Policoro trassero in
arresto in flagranza del delitto di rapina impropria l’autore, un cittadino
rumeno, allertava immediatamente il Pronto Intervento 112. Una gazzella veniva tempestivamente
inviata sul posto e raccolta rapidamente la denuncia orale dell’agricoltore che
aveva visto i due soggetti salire su un autobus con direzione Taranto dopo aver
caricato le citate borse, intercettava nel Comune di Scanzano Jonico (MT) il
mezzo a bordo del quale veniva rintracciato
M. i. (classe 1979). I militari
procedevano quindi al controllo dei sacchi e della borsa, all’interno dei quali
veniva rinvenuto un grosso quantitativo di fragole appena raccolte, gran parte
delle quali erano state riposte in due grosse cassette di plastica. Inoltre,
venivano rinvenute anche confezioni in plastica prodotte per il confezionamento
delle fragole asportate dalla proprietà limitrofa a quella dell’imprenditore
richiedente, ove i rei avevano anche raspollato altre fragole. La refurtiva
veniva completamente restituita agli aventi diritto i quali quantificavano il danno patrimoniale patito
in circa 5.000 euro a causa dell’estirpamento delle piantine di fragole per una
rapida raccolta del prodotto. L’arrestato, espletate le formalità di rito,
veniva tradotto nella stessa mattinata presso il Tribunale di Matera, per l’udienza di
convalida dell’arresto su disposizione richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica presso
Tribunale di Matera, Dr.ssa Rosanna Maria DEFRAIA. Il Tribunale di Matera in
composizione monocratica, nella persona del Dr. Giuseppe DISABATO, convalidava
l’arresto ed applicava al cittadino rumeno il divieto di ritorno nella Regione
Basilicata, celebrando successivamente
il rito dell’applicazione della pena su richiesta delle parti, condannando
M. i. (classe 1979) alla pena di mesi 6 (sei) ed euro 400
(quattrocento/00) di multa con sospensione condizionale della stessa.
Gabriele Elia
Giochi in piazza Eraclea “Mezzogiorno in famiglia”
POLICORO – L’otto aprile scorso piazza Eraclea si è
animata di giovani per si sono cimentati in giochi sportivi e ludici rientranti
nell’iniziativa “Mezzogiorno in famiglia”, nota trasmissione televisiva che
vedrà protagonista il centro jonico nel prossimo week end (11/12 aprile) dalle
11:30 alle 13:00. Così si sono svolte le registrazioni della puntata, cui hanno
partecipato i giovani nella foto: Michele Liuzzi, Marcella Pascale, Antonio
Fittipaldi, Monica Pascale, Valentino Lopatriello, Mery Germinario, Carmine
D'Addurno. I giochi messi in campo hanno evidenziato come lo sport sia vita,
aggregazione e un grande momento di socializzazione tra i popoli. E poiché
Policoro annovera tra i propri simboli la colomba sinonimo della pace,
l’iniziativa è servita per promuovere ogni disciplina sportiva sia nella forma
di sano agonismo che ricreativa/sociale. E in questo contesto non mancano due
palazzetti dello sport, palestre, campo sportivo comunale ed impianti vari. Lo
sport è stato il tema per promuovere il territorio ad aprirlo a tutte le altre
bellezze. La scelta di accendere i riflettori di “Mezzogiorno in famiglia” come
mezzo mediatico di promozione del territorio è stato fatto dall’Amministrazione
comunale che ha stanziato appositi fondi, tra la fase organizzativa e quella
televisiva, per poter essere presente sul grande schermo nazionale della Rai.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
sabato 11 aprile 2015
Raduno macchine d’epoca
POLICORO – Domenica 12 aprile la
scuderia Policoro Corse/Veteran club del centro jonico organizza la seconda
edizione del: “Trofeo città d’Ercole”, gara di regolarità per auto d’epoca, i
cui tempi saranno rilevati dalla Federazione Italiana Cronometristi F.I.C. di Matera. L’evento, sportivo ma anche
della valenza culturale e di promozione del territorio, viene organizzato da
uno dei maggiori appassionati di auto, d’epoca e non della città, nonché
fondatore della scuderia Policoro Corse/Veteran Club, Luigi Lavieri, che ogni
anno cerca di aprire il territorio a nuovi potenziali conoscitori attraverso
questo happening. Gli equipaggi di coloro i quali si iscrivono presso la sede
di via Puglia del Veteran Club possono soggiornare e mangiare, già dal giorno
prima, all’hotel Hermes, struttura accreditata dagli organizzatori della
manifestazione. Poi domenica tutti in “pista” per le strade della città di
Policoro a partire dalle 09:00 con il raduno in piazza Eraclea per la punzonatura
delle gomme, consegna radar e coffee break. Alle 10:00 si accendono i motori in
direzione Santuario di Anglona (Tursi) e dopo una breve visita della zona
storica ripartenza per Policoro intorno alle 11:30, dove alle 12:15 si
concluderà la gara (il cui percorso è piazza Eraclea-Santuario di Anglona e
ritorno) e si darà il via ad un giro panoramico della città di Policoro. Alle
13:00 tutti al ristorante Ragno Verde (presso l’hotel Hermes) per il pranzo e
nel primo pomeriggio saranno premiati i vincitori: trofeo ed orologio da polso
per il primo classificato; coppa per il secondo e terzo del podio. Per tutti
gli altri targa ricordo. “In passato –osserva Lavieri- questa manifestazione ha
suscitato entusiasmo e curiosità tra i piloti di auto, perché a bordo della
quattro ruote si può girare in lungo e largo la città in poco tempo senza dover
per forza fermarsi per qualche giorno. Inoltre, essendo autonomi con la
macchina, a parte il circuito della corsa, ci si può organizzare da soli
andando a riscoprire i posti ammirati durante la gara o magari scoprendone
altri fuori circuito ritornando dopo a casa con qualcosa del territorio
visitato che ti è rimasto, che poi è il vero scopo dell’evento come ha potuto
sperimentare in passato non solo a Policoro ma anche in altre città, tipo
Matera, dove abbiamo organizzato eventi del genere. Sono sicuro che anche per
il 2015 avremo lo stesso successo degli anni addietro per noi stessi, ma
soprattutto per la città”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
Votato dal Consiglio il regolamento sulla biblioteca comunale
POLICORO
– Lo scorso 27 marzo è tornato a riunirsi, a distanza di pochi giorni, il
Consiglio comunale della città jonica. Sono stati discussi e votati quattro
ordini del giorno. Uno dei quali è stato quello sul regolamento della
biblioteca comunale “Massimo Rinaldi”. L’assessore alla Cultura, Massimiliano
Scarcia (Trenta centro destra), nella sua relazione ha dichiarato che nel polo
culturale di piazza Eraclea sono censiti circa 13970 libri, nel 2014 ne sono
stati prestati (agli utenti) 1500, mentre la biblioteca è stata frequentata,
sempre nel 2014, da circa 17 mila persone, con la stessa che è entrata a far
parte del catalogo nazionale delle biblioteche. L’ordine del giorno è passato
all’unanimità dei presenti con il consigliere Fabiano Montesano e Francesco
Fortunato, entrambi del Pd, che hanno lodato il lavoro fatto dalla direttrice
Angela Delia. L’accesso ad internet è gratuito.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del sud)
venerdì 10 aprile 2015
La “Giovanni Paolo II” al Giffoni film festival
POLICORO - L’istituto
Comprensivo 2 “Giovanni Paolo II” si aggiudica per la 5° volta consecutiva la partecipazione
al prestigioso Concorso Internazionale del
Cinema, Giffoni FilmFestival, grazie alla capacità dell’alunno della classe 5
sez. A della Scuola Primaria dell’istituto, Gianpaolo Cirigliano. Infatti, questa mattina, al Cine-Teatro
“Andrisani” di Montescaglioso, c’è stata la selezione finale della categoria
Elements 10+ e il ragazzo, accompagnato dalla propria
insegnante Grazia Cozzo e dalla
referente del progetto Stella Bonavita,
ha superato brillantemente questa importante fase regionale che gli permetterà
di arrivare a far parte della giuria selezionatrice di films e di cortometraggi
con altri ragazzi provenienti da tutto il mondo, dal 17/07/2015 al 26/07/2015,
al GIFFONI Film Festival. Il
Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria
Carmela Stigliano, commenta questo bellissimo traguardo con le seguenti
parole: “ Sono orgogliosa del mio istituto che con impegno e con passione
riesce a portare tanti risultati positivi. La partecipazione al progetto GFF ha
contribuito indubbiamente, grazie alla visione dei films, alla crescita
educativa e sociale dei miei ragazzi. Infatti, hanno prodotto, durante l’anno
scolastico, diverse recensioni dove hanno affrontato tematiche importanti come
la solidarietà, l’ambiente, la diversità, la multiculturalità, che hanno
permesso ai miei studenti di riflettere su valori importanti della
vita, spesso dimenticati dal ritmo logorante della modernità. Inoltre, abbiamo
dato la possibilità ad un ragazzo di fare un’esperienza sicuramente
entusiasmante per 10 giorni partecipando
gratuitamente ad un evento prestigioso come il Giffoni Film Festival.”
giovedì 9 aprile 2015
Presentato libro satirico: “Grasso che cola”
POLICORO
– “Grasso che cola” di Antonio Grasso non è un gioco di parole ma una parodia
della società civile il libro presentato sabato 21 marzo presso la biblioteca
comunale “Massimo Rinaldi” dallo stesso giovane autore, da Salvatore Verde che
ne ha curato la prefazione, Rossella Coriglione che ha organizzato l’evento e
dall’assessore comunale alla Cultura Massimiliano Scarcia (Trenta –centro
destra). Grasso legge gli eventi che si susseguono quotidianamente in chiave
ironica: dalla politica nazionale a quella locale passando per gli attentati
terroristici, sport, cultura, cronaca e quant’altro con aforismi che danno il
senso dell’evento e nello stesso tempo fanno riflettere il lettore. Uno
spaccato di società civile che lo stesso autore ha scritto per: “sdrammatizzare
con ironia, doppi sensi partendo proprio dal mio cognome per ribaltare la
cronaca quotidiana”. In Basilicata testi di questo genere se ne sono pubblicati
pochi, ma quello di Grasso può essere tranquillamente presentato anche in
biblioteche o librerie di città italiane per i suoi contenuti umoristici e per
i tagli sintetici che egli stesso, giornalista, dà alle notizie. Cui non
mancano i carabinieri: “200 anni di storia. Di barzellette”, o dall’iniziativa
di fusione dei Comuni di Policoro e Scanzano da cui nascerebbe il Comune di:
“Scapoli” dalle iniziali di Scanzano e quelle di Policoro. Ecco due aforismi
che danno l’idea della genialità del testo e del suo messaggio ricco di
riflessioni anche sul presente e futuro della Regione Basilicata: dai cervelli
in fuga alle teste vuote che rimangono (riferito alla classe politica), e i
pungenti aforismi su quello che poteva essere la Lucania, una regione piccola
ma piena di risorse trasformata in una comunità a socialismo reale. Grasso
dunque non si sottrae al confronto con nessuno e anzi affronta la realtà con
coraggio e determinazione forte di un’esperienza maturata in vari media locali,
ultimo dei quali sassiland, e con quello spirito costruttivo che dovrebbe
caratterizzare tutti coloro che hanno una mente pensante. E questo modo di
comunicare, aforisma, ha alle spalle qualche millennio di storia inventato,
secondo Verde, dal medico Ippocrate mentre oggi la satira viene oltraggiata in
alcuni casi, basti vedere quello che è successo a Parigi qualche mese fa. Ma il
messaggio di Grasso è quello di una società lucana più a misura di risata: di
piacere.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
mercoledì 8 aprile 2015
Formazione continua per il salvamento a mare
POLICORO – Nei giorni scorsi la
l’Asd (Associazione sportiva dilettantistica) Nautica e motonautica lucana di
Vincenzo Pastore, presso il lido “La Stiva” della città jonica, ha incontrato i
soccorritori (assistenti bagnanti) sulle nuove tematiche in merito al soccorso
marino e le opportunità lavorative che si possono aprire per il settore
soprattutto durante la stagione estiva. L’incontro è servito per specializzarsi
sempre di più nel salvamento acquatico; responsabilizzare le figure
professionali che si cimentano con il servizio e nello stesso tempo formare
metodiche ed evoluzione del soccorso in acqua di natanti e bagnanti finalizzato
allo sviluppo del collettivo di salvamento in un’azione sinergica tra tutti gli
attori di questo importante servizio, che spesso può fare la differenza nel
turista laddove bisogna scegliere la meta per trascorrere le vacanze: “Dobbiamo
uscire dagli schemi di un soccorso polivalente –spiega Pastore- inteso come
gestione anche della spiaggia. Un professionista formato nel I° soccorso sa
come muoversi allorquando si trova davanti un pericolo, ed è concentrato solo
ed essenzialmente a risolvere il problema che gli si presenta interfacciandosi
con il 118 ed utilizzando i dispositivi salva vita (vedi defibrillatore), oltre
ad operare in sinergia con la Capitaneria di Porto. Fatta questa premessa, il
collettivo di salvataggio è un punto di partenza per operare sul territorio
costiero al fine di destagionalizzare le attività delle strutture turistico
balneari ed accogliere così i turisti di Matera 2019 che vogliano allargare le
loro conoscenze anche sulla costa Jonica in modo rassicurante, visto che il
mare è il primo attrattore del Metapontino. Così facendo si valorizza anche
l’indotto in un’offerta turistica di qualità che ci dovrebbe preferire rispetto
ad altre zone marine. Per il
raggiungimento di questi obiettivi, la Motonautica Lucana e la Federazione
Italiana Salvamento Acquatico intendono promuovere le attività di soccorso
acquatico in modo evolutivo, settorializzando e prolungando le varie discipline
acquatiche dando opportunità di specializzarsi nei vari settori come: il I°
soccorso, BLSDu, O2, Politrauma e assistenza alla balneazione.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
martedì 7 aprile 2015
Il cattivo tempo rovina la Pasquetta. Raduno equestre al Circolo velico
POLICORO – Lunedì dell’Angelo come una normale giornata in riva allo Jonio. Complice le cattive condizione meteo, pioggia intermittente la domenica di Pasqua della Risurrezione e freddo abbastanza gelido la pasquetta, temperature non propriamente in linea con la primavera, anche se il meteo aveva preventivato le inclementi condizioni atmosferiche, ci siamo recati come sempre sulla Duna attraccata del lungomare, che dovrebbe essere l’attrattiva più significativa della classica gira fuori porta. Ieri non c’era tanta gente in giro: qualche macchina col cofano aperto per il classico pic nic a base di panini e piatto precotto. Nei tre lidi aperti: Eraclea, La Stiva a La Capannina, i primi due aperti sempre e con una clientela abbastanza fidelizzata, si offrivano i menù con animazione a 25/30 euro per combattere la crisi economica e comunque si sono registrate delle presenze abbastanza significative: d’altronde meglio spendere 25/30 e mangiare bene, al chiuso, che non spenderne poco meno all’aperto ma congelarsi. Gli stand previsti su piazza Italia purtroppo erano vuoti per le avversità climatiche. Così proprio là vicino l’unica attrattiva della giornata è stato il raduno equestre del Circolo velico lucano che ha visto protagonista una volta tanto il cavallo e non le scolaresche che di solito affollato il centro velico. La partecipazione di una sessantina di cavalieri sin dalle prime giornate con una passeggiata, a cavallo, nella pineta adiacente il Bosco Pantano e una cavalcata nello sport del momento, l’orienteering, ha animato un pezzo di lungomare. Poi in tarda mattinata qualcuno ha dovuto abbandonare la carovana per ritornare a casa e dunque non si è potuto cimentare con la gara di barel, giochi d’acqua, del primo pomeriggio. Una citazione d’obbligo per Omar Nucera, istruttore di equitazione e colui il quale gestisce il maneggio in nome e per conto del Cvl, che si è occupato della parte organizzativa del raduno. Condito anche dal pranzo e animazione tipica di una location agreste come quella immersa nel verde del Cvl. In piazza Eraclea la Pasqua essendo coincisa con la prima domenica del mese si è animata con il mercatino dell’antiquariato, artigiano e oggetti vari, appuntamento fisso da anni per ogni prima domenica del mese. Al museo della “Siritide” a Pasqua si è entrati gratis, per disposizione ministeriale, mentre il giorno dopo si pagava regolarmente il biglietto: alle 15:30 erano entrati circa 130 persone.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della
Basilicata)
lunedì 6 aprile 2015
Votato il regolamento sugli impianti sportivi comunali
POLICORO – L’assise consiliare riunitasi il 27 marzo scorso nel Palazzo di città ha discusso e approvato quattro punti all’ordine del giorno. Tra questi il regolamento sugli impianti sportivi pubblici. L’assessore allo Sport, Massimiliano Padula (Trenta –centro destra), nell’illustrare il provvedimento ha detto che fino al 2012 le spese delle utenze del PalaErcole ammontavano a oltre 100 mila euro a fronte di un incasso annuo di circa 8000,00. Nel 2014 invece l’incasso della gestione pubblica è stato di 33 mila euro con le spese, sempre delle utenze, ridotte a 60 mila euro annue. Inoltre ha aggiunto che le strutture presenti in città, tra cui anche il PalaOlimpia, bocciodromo e i campi ex Avis servono non solo alla diffusione della pratica sportiva, in aumento in città a suo dire, ma anche in funzione di un turismo congressuale e per il tempo libero finalizzato anche alla destagionalizzazione. L’ordine del giorno è passato all’unanimità dei presenti.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
Modarelli: “Un defibrillatore in ogni scuola”
POLICORO – Il Consigliere comunale di Forza Italia in Policoro, nonché consigliere provinciale, Gianluca Modarelli, in una nota inviata alle due Amministrazioni di cui è componente, chiede l’acquisto di defibrillatori da utilizzare nelle strutture sportive, scolastiche e la messa a disposizione dello stesso strumento alle associazioni che nel loro statuto hanno come finalità la pratica sportiva. Motiva così la scelta politica di cui si fa portatore: “La legge nazionale 191 del 2009 obbliga la dotazione di questo importante apparecchio di primo soccorso nei luoghi pubblici o aperti al pubblico in quanto chiunque può accusare dolori al cuore durante un allenamento o una gara agonistica. Ovviamente si spera che non accada mai nulla, però, purtroppo, non sono pochi i casi di attacchi cardiaci alcuni dei quali, ahimè, mortali: un caso su tutti quello del calciatore di serie B Morosini di qualche anno fa. Pertanto in un' ottica di prevenzione, che poi credo sia anche la ratio della legge che ne regola l’acquisto e speriamo mai l’uso sia nei confronti degli sportivi che del pubblico presente ad un evento sportivo, chiedo che vengano acquistati i defibrillatori (Dae) di primo soccorso che graverebbero sui bilanci pubblici per la modica cifra di 1500,00; costi che potrebbero essere abbattuti con protocolli di intesa tra pubblico e associazioni sportive, con conseguente formazione del personale attraverso un percorso didattico di sole 5 ore grazie a docenti qualificati presenti in loco, tra cui anche a Policoro, che rilasciano l’attestato riconosciuto dal 118 e organismi di certificazione in materia. Inoltre chiedo alla Provincia di Matera di verificare se viene applicata la normativa sulla dotazione e uso del defibrillatore e sui certificati degli operatori che dovrebbero usarlo. Confido nella sensibilità delle Amministrazioni a cui mi rivolgo di non sottovalutare il problema per poi farsene carico dopo una, speriamo mai, tragedia allineandosi alla legge nazionale e regionale”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
domenica 5 aprile 2015
Marino riprende a vincere in sella alla sua mountain bike
POLICORO – Con l’arrivo della
primavera il biker jonico, Pasquale Marino, risale in sella alla sua mountain
bike per riprendere la gare agonistiche in regione e fuori. Così nei giorni
scorsi si è iscritto, insieme al altri colleghi di team, al “Trofeo Xco
Mediterrae”, nell’incantevole paesaggio della costiera amalfitana (Salerno) del
paese di Scala di Rivello, rientrante nel circuito di mountain bike nella
disciplina del Cross Country, che vedrà disputarsi per la stagione 2015 altre 4
prove, oltre a questa prima corsa campana, e vedrà sfidarsi successivamente gli
atleti in Basilicata, Puglia e Calabria. Sotto un caldo sole primaverile il
circuito campano ha ospitato oltre 250 biker provenienti dal Lazio, dalla
Puglia, dalla Calabria e dalla Basilicata oltre ai locali campani. Non molti i
lucani presenti al primo circuito del trofeo. Però Marino con il team
policorese, l’Heraclea Bike – Marino Bici & Sport, ha portato con sé altri
4 dei suoi atleti: il giovane allievo Favale Francesco alle sue prime
esperienze agonistiche si è piazzato 12° nella sua categoria; nella categoria
Elite Master (18/29 anni), Raffaele Rizzi è arrivato al 71° posto assoluto e 11simo
della categoria; nella categoria Master 4 (45/49 anni) Antonio Manolio si è
classificato 90° assoluto e 12° di categoria; mentre nella categoria Master 5
(50/54 anni) il veterano Pasquale Marino otteneva un 49° posto nella classifica
assoluta ed un ottimo 3° posto di categoria nonostante una partenza dalle
retrovie, così come previsto dal regolamento in base alla sua categoria di
appartenenza, che non è la sua specialità. “La gara –racconta Marino- si è
svolta su di un tracciato molto duro per essere ad inizio stagione che
prevedeva salite lunghe e molto ripide con strappi che in alcuni casi
raggiungevano circa il 30% di pendenza, ed altrettante discese veloci e molto
tecniche da affrontare con molta cautela per evitare cadute. Però ne è valsa la
pena partecipare alla gara in quanto è
stato bello e divertente all’interno dei castagneti limitrofi alla cittadina
salernitana. Spero che questo 3° posto all’esordio stagionale sia di buon
auspicio per tutta la stagione”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
sabato 4 aprile 2015
Nel week end eventi sul lungomare
POLICORO – Lunedì dell’Angelo (Pasquetta) all’insegna del mare e ambiente nella città jonica. Al Circolo velico lucano (Cvl) si organizza un raduno equestre con relativo giro in pineta e gara di barel: giochi di cavalli sull’arenile. Tempo permettendo si potrà ammirare la pineta anche dal mare con un giro in barca, sempre messe a disposizione della struttura ricettiva per ragazzi del lungomare centrale. Che per il week end di Pasqua (domenica e lunedì) offre pacchetti turistici in linea con la crisi: pranzo e uscita in barca con 35,00; mentre il solo pranzo di Pasquetta a 15:00. Per chi invece volesse pernottare tre giorni a due notti, compreso il giro in barca e pranzo, ci vogliono 80,00. Il cavallo servirà non solo al raduno equestre ma anche a chi volesse cimentarsi con lo sport tipo dei boschi: orienteering. Sia sul lungomare che in città le attività ricettive, compresi gli agriturismi, organizzano pranzi di Pasquetta che partono da 25,00 e si mangia in abbondanza. Sempre sul lato destro del lungomare l’associazione “Le notti di luna piena” allestirà stand espositivi ed enogastronomici con relativa animazione per chi volesse rimanere con i piedi per terra. E a proposito di lungomare già da qualche settimana al Cvl sono partiti i campi scuola settimanali con l’arrivo di tanti studenti provenienti da varie zone d’Italia inaugurando così la stagione 2015. Oltre alla vela e attività collaterali marine, alle collaudate escursioni nella pineta adiacente il Bosco Pantano e conoscenza del territorio circostante, quest’anno la struttura nel piano dell’offerta educativa ambientale prevede il progetto: “Gli orti di Heraclea” con l’esperta Patrizia Rogolino che guida i ragazzi nel parco archeologico alle spalle del museo della “Siritide”, in collaborazione con il Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), alla riscoperta delle tradizioni agricole della Magna Grecia, dalla cui civiltà nasce l’odierna Policoro.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della
Basilicata)
Aperto nuovo supermercato
POLICORO - Il 2 aprile 2015 in via Puglia è stato inaugurato il nuovo punto vendita (supermercato) della catena Eurospin, dove spin significa spesa intelligente. Cinque piattaforme in tutta Italia del colosso alimentare che ha sede legale a Verona e la piattaforma del Sud nella vicina Puglia a San Pietro Vernotico (Br).
venerdì 3 aprile 2015
Incontro in Comune sulla pineta di Policoro
Salvaguardia della Pineta e valorizzazione della stessa. Sono stati i punti focali dell'incontro avvenuto Mercoledì 1 Aprile tra il Sindaco di Policoro, Rocco Leone, il Dirigente Regionale Rocco Luigi Capobianco e Enrico De Capua, Dirigente della Provincia di Matera, in una riunione tenutasi a Metaponto sulle Pinete joniche. Nell'incontro è stata ribadita l'importanza che la Pineta policorese riveste nell'ambito territoriale sia da un punto di vista naturalistico che turistico, ed è proprio per la sua salvaguardia che le Amministrazioni in causa intendono collaborare per una maggiore tutela ambientale. Proprio per seguire la direzione già intrapresa, inizieranno a fine maggio i lavori per la pulizia delle aree sottodunali della Pineta che corrispondono alle zone più antropizzate. Inoltre si avvierà, a livello sperimentale, il piano forestale per far ricrescere intorno alla Pineta la sua flora naturale. Un esperimento importante che si pone l'obiettivo di restituire alla zona l'aspetto originario e naturalistico di un tempo, un esperimento che potrebbe riportare l'attenzione dei naturalisti sulla Pineta policorese e la sua splendida vegetazione. Su proposta del Sindaco, inoltre, è stata valutata la possibilità di creare all'interno della Pineta e del Bosco Pantano, un vero e proprio percorso ippico che colleghi il Fiume Agri al Sinni e dia la possibilità a chiunque volesse fare una passeggiata a cavallo di riscoprire le bellezze naturali della nostra costa attraverso la Pineta e il Bosco Pantano ricco di vegetazione e di storia.
giovedì 2 aprile 2015
Turisti presi per la gola con: “Mangia Grecia”
POLICORO – Per i turisti e non
che vogliano approfondire la genesi del centro jonico attraverso il cibo c’è il
progetto: “Mangia Grecia”. Ideato dal ristoratore Pino Celano di “Gusti lucani”
è stato presentato lunedì mattina 30 marzo nel suo ristorante di via Puglia.
Insieme a lui l’archeologa Agnese Pecoraro, la cuoca Mariella Traversa e
Gianpiero Ciaccia, quest’ultimo curerà la parte ludica del quizzone di fine
serata per gli utenti; mentre l’allestimento scenografico viene curato dal
ceramista Michele Gambarelli. Gli avventori potranno scegliere tra un menù di
pesce, uno di carne e un terzo in fase di ideazione per i vegani. Il progetto
mira, come ha spiegato Valentina Celsi nella fase di presentazione, ad avvicinare
il turista alla conoscenza del territorio con la convivialità di un piatto
tipico della Magna Grecia, da cui Policoro trae le sue origini, a base di
spezie, zuppe di cereali, tortino di mare, brodo di carne, pane aromatizzato, un
dolce simile alle mille sfoglie dei giorni nostri e tante altre prelibatezze
della civiltà ellenica riproponendo proprio gli stessi piatti di cui si
alimentavano gli antichi greci durante la colonizzazione della fascia jonica.
Grazie agli studi della dott.ssa Pecoraro, sui trattati di gastronomia, le
tavole di Herakleia, le iconografie, scavi archeologici, commedie in un periodo
storico che va dal VII secolo a.C. in poi si è arrivati a redigere un vero e
proprio menù per gustarsi, o meglio degustarsi, il territorio in maniera
semplice con un quiz finale che sarà proposto a tutti i clienti del ristorante
che così potranno misurare il loro grado di apprendimento storico della loro
metà vacanziera. Per il momento “Mangia Grecia” viene offerto su prenotazione,
ma con l’arrivo dell’estate nei “Gusti Lucani” si potrà mangiare ogni sera
riportando così l’orologio della storia indietro di qualche secolo. Alla
presentazione del progetto c’era anche l’assessore comunale alla Cultura, Massimiliano
Scarcia (Trenta –centro destra), che ha parlato dell’iniziativa come momento
per differenziarci da altri modelli turistici di altre località, soprattutto
marine, e così trasformare il turista in abitante abituale.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
mercoledì 1 aprile 2015
L’associazione No Scorie Trisaia contro la Sogin
POLICORO - La Sogin diserta l’incontro del 25 marzo 2015 organizzato dal Comune di Policoro sull’andamento del decommissioning del sito nucleare Itrec. A sostenerlo l’associazione No Scorie Trisaia. “Anche se fosse vero che l’incontro è stato organizzato in fretta e senza organizzazione, tutto questo non giustifica la Sogin che ha degli obblighi dettati dal ministero dell’Ambiente in tema di comunicazione e trasparenza sulle attività di decommissioning dell’Itrec nei confronti delle popolazioni locali. Obblighi già dettati nel documento V.I.A. del ministero n. 530 del 16/9/2010. La Sogin non solo ha l’obbligo di informare in ottica di trasparenza sul suo operato le popolazioni, ma dovrebbe realizzare addirittura un sito internet sulle attività di decommissioning all’Itrec della Trisaia, magari interattivo con chi solleva giustamente dubbi e perplessità in tema di sicurezza e salute pubblica. Già la Regione Basilicata aveva fatto sparire i tavoli della trasparenza sostituendoli a cabine di regia dove il pubblico e i cittadini erano esclusi a priori, mentre il tavolo della trasparenza è attivo nel resto d’Italia ed è convocato ogni tre mesi nelle regioni nuclearizzate. Dopo numerose richieste la Regione Basilicata ha riattivato il tavolo della trasparenza dopo oltre 3 anni a fine 2014. Ma la storia non cambia: per avere informazioni e/o rassicurazioni deve accadere qualcosa (anche un incidente e/o malfunzionamento nel sito nucleare) semmai segnalato dalla stampa, oppure ci deve essere una pressione mediatica forte per ricordare alle istituzioni i propri obblighi verso i cittadini. Auspichiamo che al più presto Sogin attivi il piano di comunicazione dettato dal ministero dell’Ambiente e ci siano sul territorio incontri comunali e intercomunali con cadenza non superiori ai tre mesi (e ogni qual volta le amministrazioni e i cittadini ne sentano l’esigenza) per aggiornare le popolazioni e i cittadini sullo stato del decommissioning dell’Itrec per la tutela della sicurezza e della salute pubblica”.
Gabriele Elia
Votato in Consiglio il regolamento per le strutture sportive pubbliche
POLICORO – L’assise consiliare riunitasi il 27 marzo scorso nel Palazzo di città ha discusso e approvato quattro punti all’ordine del giorno. Tra questi il regolamento sugli impianti sportivi pubblici. L’assessore allo Sport, Massimiliano Padula (Trenta –centro destra), nell’illustrare il provvedimento ha detto che fino al 2012 le spese delle utenze del PalaErcole ammontavano a oltre 100 mila euro a fronte di un incasso annuo di circa 8000,00. Nel 2014 invece l’incasso della gestione pubblica è stato di 33 mila euro con le spese, sempre delle utenze, ridotte a 60 mila euro annue. Inoltre ha aggiunto che le strutture presenti in città, tra cui anche il PalaOlimpia, bocciodromo e i campi ex Avis servono non solo alla diffusione della pratica sportiva, in aumento in città a suo dire, ma anche in funzione di un turismo congressuale e per il tempo libero finalizzato anche alla destagionalizzazione. L’ordine del giorno è passato all’unanimità dei presenti.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
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