mercoledì 11 marzo 2015

Policoro: La raccolta differenziata raggiunge il 61% con una netta diminuzione dei costi di discarica





“Ad un mese dall'inizio della raccolta differenziata, possiamo ben affermare che i dati hanno dato ragione al nuovo progetto che abbiamo introdotto con caparbietà e saggezza.” Lo dichiarano in una nota congiunta il Sindaco della Città di Policoro, spiegano il Sindaco, Rocco Leone e il Presidente del Consiglio, Giovanni Lippo, che da consigliere delegato all'Ambiente ha gestito tutta la vicenda, commentando gli ottimi risultati del primo mese del nuovo servizio della raccolta differenziata che si attestano al 61% con una netta e significativa diminuzione della raccolta indifferenziata scesa in un solo mese  dall' 81%  al 39%. “Un dato – spiega Lippo – davvero significativo ed importante. Ridurre l'indifferenziato significa, non solo che si sta differenziando in maniera corretta,  ma anche e soprattutto  ridurre i costi di discarica. Infatti se a Gennaio abbiamo conferito in discarica a Pisticci, 450 tonnellate di rifiuti  a Febbraio ne abbiamo conferiti 150 tonnellate per un  risparmio di circa 58 mila euro. Dati significativi che potranno essere visibili a tutti poiché ogni mese pubblicheremo sul portale istituzionale della Città di Policoro www.policoro.gov.it/ i dati di raccolta e i relativi costi di discarica per permettere a chiunque di constatare l'effettivo risparmio che il Comune può avere continuando a conferire esattamente i rifiuti.” “Un applauso va quindi a tutta la Comunità di Policoro che capendo sin da subito l'importanza del nuovo progetto, ha egregiamente risposto comportandosi in maniera corretta e adeguata, dando un grande esempio di civiltà.” “Che la città abbia risposto in maniera egregia -   continua Lippo – viene confermato anche dai dati ufficiali che arrivano dall'applicazione del “Dizionario dei Rifiuti” che solo nel mese di Febbraio ha totalizzato quasi 17 mila utilizzi. Il che significa che tutta la città ha almeno una  volta consultato il Dizionario.” “Ovviamente – conclude Lippo – c'è ancora tanto da migliorare e potremo farlo solo continuando a collaborare tutti insieme come finora è stato.” “I dati della raccolta – dichiara  il Sindaco Leone – premiano il nostro lavoro e i nostri sforzi per dare finalmente un servizio adeguato ad una città importante come Policoro. Il progetto che abbiamo portato avanti, nonostante le critiche e le perplessità, è stato fatto su misura per la nostra città che è stata analizzata e studiata affinché ogni esigenza fosse contemplata. I dati ufficiali che giungono al Comune sono dati che ci entusiasmano e ci devono dare la spinta e la forza di continuare questo importantissimo percorso intrapreso, perché solo così facendo, potremo raggiungere quell'obiettivo che tutti auspichiamo, avere una città pulita con una tassazione diminuita. Per ora siamo sulla strada giusta  ed i costi della discarica del mese di Febbraio lo dimostrano ampiamente. Ringrazio – continua il sindaco -  tutti i cittadini che sapientemente hanno differenziato e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importantissimo risultato che ci rende ancora una volta una grande comunità, una comunità che potrà, se solo continuerà su questa strada, essere da esempio per tutta la Regione. Utilizzare i rifiuti come una risorsa si può – conclude Leone – l'abbiamo appena constatato e sono sicuro che Policoro darà una grande lezione a tutta la Regione che invece punta ancora ad installare impianti come i termovalorizzatori”.

martedì 10 marzo 2015

Discussione sullo Statuto regionale


Il 9 marzo, alle ore 16.30, presso la sala consiliare del Comune di Policoro, si svolgerà il quarto incontro pubblico che il Consiglio regionale ha promosso per discutere con i cittadini ed il mondo associativo la bozza del nuovo Statuto della Regione, elaborata dalla prima Commissione con il supporto tecnico dell’Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle autonomie locali (Issifra) del Cnr. “I giorni dello Statuto - La persona, la democrazia, la solidarietà, la sostenibilità: principi e regole della nuova “Carta” fondamentale della Regione” è il titolo di questo ciclo di incontri, previsti nelle prossime settimane anche a Maschito, Senise e Rionero in Vulture. Dopo il saluto del sindaco di Policoro Rocco Luigi Leone, sono previsti gli interventi del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, che aprirà i lavori, del presidente della prima Commissione, Vito Santarsiero, che terrà la relazione, del presidente del Consiglio regionale, Piero Lacorazza che trarrà le conclusioni e dei componenti della prima Commissione Aurelio Pace, (Gm), Achille Spada, (Pd), Gianni Rosa (Lb-Fdi), Paolo Galante (Ri), Giannino Romaniello (Gm), Michele Napoli (Pdl-Fi), Nicola Benedetto (Cd, che presiederà i lavori), Francesco Mollica (Udc), Luigi Bradascio (Pp), Francesco Pietrantuono (Psi), Vincenzo Robortella (Pd) e Giovanni Perrino (M5s, che presiederà i lavori). Il testo della bozza del nuovo Statuto è consultabile sul sito internet del Consiglio regionale (www.consiglio.basilicata.it, cliccando alla voce “Parliamo del nuovo Statuto”), è composto da 86 articoli, suddivisi in nove Titoli recanti rispettivamente: I. I principi; II. Istituzioni e società regionale; III. Il Consiglio Regionale; IV. La Giunta; V. La funzione amministrativa; VI. La finanza regionale; VII. Gli strumenti di raccordo istituzionale; VIII. L’Europa e le relazioni internazionali; IX. Disposizioni finali e transitorie.

lunedì 9 marzo 2015

Fabbris contro l’Imu agricola


POLICORO – Il mondo agricolo è sul piede di guerra contro l’Imu (imposta municipale unica) sui terreni produttivi  imposta dal Governo centrale ai proprietari di poderi. Così Gianni Fabbris, leader dell’associazione Altragricoltura nonché tra i più ferrei sostenitori di manifestazioni e proteste popolari contro le istituzioni, durante la “Giornata della legalità” tenutasi a Scanzano lunedì 23, ha anticipato una protesta al bivio di Metaponto sia sull’atavica crisi agricola che attanaglia il settore e sia anche sul nuovo balzello al settore primario dell’economia regionale. Anzi Fabbri ha aggiunto che la politica nazionale vuole giocare a dividere il mondo agricolo e spaccare così il fronte della protesta dei manifestanti. Questo perché la legge in materia prevede che l’agricoltura di montagna non debba essere soggetta all’Imu agricola con la conseguenza che gli imprenditori dell’altura sarebbero disinteressati alla protesta in quanto quella di montagna per la legge sarebbe un’agricoltura di sopravvivenza. Viceversa per quella di pianura: intensiva, sviluppata e progredita, deve pagare l’imposta. Fabbris non ci sta su questa visione parziale della ratio legislativa e passa al contrattacco avendo sostenuto l’iniquità contenuta nella norma che per quest’anno penalizza gli imprenditori agricoli della pianura, ma per il futuro non è escluso, sempre secondo la sua tesi, che la legge cambi invertendo i contribuenti: quelli di montagna potrebbero pagare e quelli di pianura no, continuando così a tenere diviso il fronte agricolo contro possibili manifestazioni di una certa rilevanza. E se questo dovesse essere lo scenario, presente e futuro sull’Imu agricola, Fabbris sarebbe preoccupato del futuro del comparto e dei suoi sostenitori perché si potrebbe innescare un pericolo circolo vizioso in base al quale oggi l’imprenditore di montagna sarebbe indifferente alla protesta del collega “marino”, e quest’ultimo qualora dovesse cambiare la normativa gli potrebbe rendere lo “sgarbo” quando toccherà all’imprenditore di montagna pagare con quello di pianura esente. Ecco dunque, a parere il Fabbris, un motivo in più per scendere tutti in piazza a difendere gli interessi di tutto il mondo agricolo a prescindere da dove si lavora.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

Turismo accessibile. Noscorie Trisaia contesta la presenza della Fondazione Mattei


POLICORO- Nei giorni scorsi Rete Italia Jonica (che raggruppa imprese operanti nel turismo) ha organizzato un incontro nel centro jonico sulla manifestazione giochi in Magna Grecia e turismo accessibile al quale avrebbe partecipato anche un rappresentante della fondazione Mattei. Il portavoce dell’associazione Noscorie Trisaia, Felice Santarcangelo, commenta così il coinvolgimento della fondazione Mattei: “Nulla contro la fondazione Mattei, ma è un controsenso  parlare di sostenibilità e accessibilità ambientale e portare l’esempio opposto di un turismo e/o dell’ambiente della Val D’Agri (ormai conosciuta come valle delle trivelle). Valle dove nessun imprenditore turistico investirebbe, visti i dati Istat e Apt in termini di chiusure di aziende agricole (circa il 60% negli ultimi 10 anni) e la discesa in picchiata delle presenze turistiche (circa il 25% di presenze perse negli ultimi due anni). Perdite turistiche purtroppo registrate nonostante la presenza del parco nazionale della Val d’Agri che risulta incompatibile secondo  i canoni scientifici-ambientali  con la presenza massiccia delle estrazioni petrolifere. La presenza della fondazione Mattei come sponsor e interventi ci risulta che non sia stata gradita anche da altri operatori  turistici aderenti alla Rete Italia Jonica dell’area calabrese, che credono in turismo accessibile e sostenibile e che da anni lottano contro i progetti di trivellazione sulla terra e nel mar jonio. In molte iniziative come  la catena umana di Corigliano, che ha visto la presenza di 20.000 partecipanti, gli operatori turistici  calabresi erano  tra gli organizzatori. Per ricordare proprio quelli di Policoro che da 4 anni  partecipano  alla catena  umana  di  Noscorie Trisaia, che vide la partecipazione di migliaia di persone (8.000 nel 2014) sulla spiaggia di Policoro  contro le estrazioni petrolifere in terra e mare. Progetti di trivellazione in terra e mare, lo ribadiamo per l’ennesima volta, che distruggerebbero irrimediabilmente il turismo sulla fascia jonica, sulla falsa riga di quanto sta accadendo in Val d’Agri. Di certo abbiamo tanti altri operatori turistici sula fascia jonica che la pensano come noi.  Sicuramente il responsabile pro tempore della rete Jonica Italia dovrebbe forse chiarirsi  con i suoi stessi  iscritti. Per il momento la Rete Italia Jonica con queste iniziative  non aiuta i Comuni della fascia jonica a concorrere per ottenere la Bandiera Blu, ma  rischiamo che migliaia di turisti ci attribuiscano la bandiera nera color catrame  per non saper  tutelare  e valorizzare le bellezze naturalistiche, ambientali  e storiche della fascia Jonica. Cogliamo l’occasione per Invitare i Comuni della fascia jonica  a non dare per il futuro patrocini e/o finanziamenti o altre partnership a iniziative miste trivelle e turismo, per non  dare una  immagine  negativa di  un settore ormai primario per la fascia jonica e sul quale molti imprenditori che credono in sostenibilità e accessibilità stanno investendo”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

domenica 8 marzo 2015

28sima assemblea cittadina dell’Avis




POLICORO – Sabato 28 febbraio nel centro giovanile “Padre Minozzi” in Policoro si è tenuta la 28sima assemblea cittadina dell’Avis (Associazione volontari italiani donatori sangue). Una socia storica della sezione locale, Maria Rosaria Mancino, nella sua relazione ha sottolineato come nel centro jonico la raccolta del sangue presso il centro trasfusionale del nosocomio “Giovanni Paolo II” è sotto le aspettative di una città che conta oltre 16 mila abitanti. Ha poi aggiunto che alcuni soci hanno lasciato l’associazione, forse anche spinti da sospetti diffusi da alcuni organi di stampa nelle scorse settimane sulla gestione regionale dell’Avis. Fatto sta che il numero degli abbandoni è stato solo in parte mitigato dagli ingressi di Egidio Gialdini e Desine Manolio e ha invitato attraverso il passaparola ad avvicinarsi all’Avis e fare proseliti con amici e parenti. Infine ha ricordato ai tesserati le convenzioni stipulate con alcune attività commerciali di Policoro che permettono sconti: assicurazione Assimoco, Ottica 3000, ristorante Gusti Lucani, lo studio dentistico Mauri-Fagnano e la palestra Energym che per l’anno in corso ha in programma il progetto salute e benessere in collaborazione appunto con l’Avis. La dott.ssa Guerricchio nella sua relazione ha evidenziato come la Basilicata sia una regione autosufficiente per quanto riguarda la raccolta del sangue e al secondo posto in Italia in rapporto al numero degli abitanti per le donazioni (5,84%), in particolare i lucani tra 36/45 anni (27%) sono quelli più propensi a donare; mentre l’Italia è al II posto in Europa per donazioni. Al tavolo dei lavori anche Anna Durso e Luigi D’Avenia del provinciale, i quali nei loro interventi hanno rammentato le competenze dei circoli Avis: quelli comunali raccolgono sangue, il provinciale si occupa della promozione delle attività mentre il regionale raccoglie sangue e riceve i rimborsi dall’ospedale San Carlo di Potenza. Il bilancio regionale è di 4 milioni di euro e in ogni regione l’Avis ha una propria organizzazione. L’assemblea ha approvato anche il conto consuntivo del circolo cittadino che registra un avanzo di amministrazione di 3700,00 circa e il bilancio di previsione che vede al centro numerose attività per il 2015 per incentivare il volontariato e la raccolta sangue in alcune campagne di sensibilizzazione all’interno di eventi che si svolgeranno in città.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

sabato 7 marzo 2015

Policoro a Mezzogiorno in famiglia

La Rai ha chiesto la collaborazione del Comune di Policoro per organizzare le riprese nella nostra Città (( Aprile in P.zza Eraclea) e per il casting.
Per questo stiamo cercando 12 persone che parteciperanno alle riprese del 10,11,12 Aprile negli studi RAI di Roma.

La squadra dovrà essere formata da 12 persone Policoresi, maggiorenni;

sei maschi e sei femmine (tra i 18 e i 30 anni), di bella presenza in video, sportive e spontanee.Tra esse dovranno necessariamente esserci:

almeno una persona, di età più elevata (es 45/50 anni), di cultura medio-alta che parteciperà ai giochi che prevedono domande di cultura generale;
una persona, uomo o donna, che sappia cantare a ottimo livello musica leggera italiana;
una coppia di ballerini professionisti, che siano in grado di ballare diversi generi tra quelli previsti dalla federazione danza- FIDS (standard, latino-americano, caraibico).
Nessun concorrente deve ricoprire incarico politico.
Per partecipare alla selezione i candidati dovranno presentare un provino amatoriale avente una durata massima di un minuto ciascuno, gli aspiranti concorrenti dovranno presentarsi dicendo nome, cognome, età, altezza, professione, hobbies ecc. insomma, una sorta di fotografia video.
I concorrenti devono essere ripresi a figura intera.
Per i ballerini e i cantanti sarà necessario che gli artisti siano ripresi durante le loro performances, dopo una breve presentazione.

I provini, del tutto amatoriali, dovranno pervenire, accompagnata dalla richiesta firmata scaricabile da www.policoro.gov.it :

DVD presso l'Ufficio Turismo del Comune di Policoro entro Lunedi 23 MARZO.
Potranno essere inviati anche via mail all'indirizzo n.trupo@policoro,gov.it
solo se con una durata non superiore ai 30 secondi.

a partire da lunedi 9 Marzo attraverso il form appositamente creato sul sito www.policoro.gov.it

Consorzio Bonifica Bradano e Metaponto stabilizza precari

Il Commissario del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto, Giuseppe Musacchio, ha concordato con le rappresentanze sindacali la stabilizzazione di tutti i lavoratori precari, “facendo proprie le indicazioni del Presidente della Giunta Regionale sin dall’atto della nomina”. “La stabilizzazione – afferma Musacchio - avverrà immediatamente e senza alcun aggravio di spesa per il Consorzio. I lavoratori coinvolti e che attendevano tale momento da diversi lustri, sono in totale 34 ed operano presso i centri operativi. Con la stabilizzazione il Consorzio si prefigge di intensificare le attività manutentive per meglio rispondere alle esigenze del mondo agricolo e del territorio in generale”.

giovedì 5 marzo 2015

Sicurezza in spiaggia con il progetto “I Lidi di Ulisse”


POLICORO – Nella mattinata del 28 febbraio presso il Circolo Velico Lucano del centro jonico si è tenuto incontro operativo sul programma di lavoro comunitario denominato “I Lidi di Ulisse” . Presenti Sigismondo Mangialardi (Presidente Circolo Velico Lucano, referente Parco Magna  della Grecia-Matera 2019), Marco Pagano (Responsabile Centro Educazione Ambientale Nautilus Metaponto), Massimo De Lorenzo (responsabile Federazione Imp. Balneari Metapontino), Pasquale Di Pede (Direttore Confesercenti P.le Matera), Carmine Pirillo (Referente SNS Roseto Capo Spulico- Jonio Cosentino), Carmelo De Maglie (Direttore SNS Manduria), Gianni De Mola (Direttore SNS Matera), Vincenzo Farina (Responsabile Nazionale Dipartimento Organizzazione e Territorio FIBA), Tullio Romita (Presidente Associazione Mediterranea di Sociologia del Turismo). I territori coinvolti nei “Lidi di Ulisse”  riguardano i sistemi costieri integrati, ricadenti nel bacino del Mediterraneo, che sono bagnati dal Mar Jonio, precisamente: Albania, Grecia ed Italia. Quest’ultima sarà partecipe con alcuni territori delle Regioni Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Obiettivi caratterizzanti questo piano di lavoro sono la qualificazione dei sistemi d’offerta turistico balneare, sempre più orientate al potenziamento della sicurezza e sostenibilità marittimo costiera, nonché alla diversificazione dell’offerta balneare mediante iniziative ludico sportive. Le finalità del circuito “I Lidi di Ulisse” sono rintracciabili nel protocollo d’intesa siglato lo scorso marzo 2012 a Marina di Carrara tra la Società Nazionale Salvamento e la Federazione Italiana Imprese Balneari, che ha facilitato la creazione di un vademecum relativamente al modus operandi che caratterizzerà ed accomunerà tanto i territori quanto le strutture turistiche aderenti all’iniziativa. Le prospettive di coinvolgimento di risorse umane professionalmente qualificate, significheranno la punta avanzata del circuito dei Lidi di Ulisse. A tal scopo una parte del piano di lavoro sarà dedicata a specifiche progettualità formative, che saranno accompagnate da apposito comitato scientifico. In questo senso nella giornata odierna è stato programmato il piano della sicurezza e sostenibilità costiera di Policoro, per la prossima stagione balneare 2015, che d’intesa con la Federazione delle imprese Balneari sarà coordinato dalla Sezione SNS di Matera ed attuato dalla territoriale cooperativa di bagnini. Tale attività potrà armonizzarsi ad analoghe esperienze, realizzate negli anni scorsi dal partenariato FIBA ed SNS, nei Comuni di Metaponto-Bernalda e Roseto Capo Spulico.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

martedì 3 marzo 2015

SICUREZZA IN RIANIMAZIONE, INCONTRI A MATERA E POLICORO

POLICORO La sicurezza in rianimazione con un decalogo di suggerimenti e consigli. E’ questo il tema della settimana di informazione organizzata dalla SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva), su proposta del Gruppo di Studio sul Rischio Clinico, dal 28 febbraio al 7 marzo in tutta Italia. E’ la seconda edizione di una campagna informativa per la sicurezza in anestesia e rianimazione significativamente denominata “SICURA”. A questo scopo domani 3 marzo, nelle hall degli ospedali di Matera e Policoro saranno allestiti banchetti per la distribuzione delle brochure informative sulla sicurezza del paziente in sala operatoria e in terapia intensiva da parte di personale medico anestesista rianimatore.Ogni anno in Italia circa 4 milioni di pazienti vengono sottoposti a interventi chirurgici. “Noi -dichiara il dott. Francesco Romito, medico rianimatore del P.O. di Matera ed animatore della Siaarti- abbiamo il dovere di essere in prima linea per prevenire le complicanze e suggellare con professionalità e disponibilità il patto con i pazienti. Per questo motivo suggeriamo un decalogo di raccomandazioni principali da attuare per i percorsi sicuri in sala operatoria e in terapia intensiva. Insomma vogliamo essere dalla parte dei pazienti”.

Dall’ippoterapia alla passione per i cavalli. Antonino Latocca racconta la sua esperienza



POLICORO – Dall’ippoterapia alle gare agonistiche. Il lasso di tempo è stato talmente breve tanto che il giovanissimo Antonino Latocca ha trovato anche il tempo per scrivere un libro: “Pronti in sella” (il secondo dopo La nuova stagione), accompagnato dalla passione verso il nobile animale quale appunto il cavallo. La pubblicazione è stata presentata nella biblioteca cittadina “Massimo Rinaldi” venerdì 27 febbraio, in cui il giovane abilmente diverso Latocca ha spiegato come una decina di anni fa si è dovuto cimentare per forza con il cavallo poiché gli era stata consigliata l’ippoterapia. Da qui in poi si è aperta però una nuova e felice fase della sua vita poiché è subentrata in lui una sorta di empatia con il cavallo. Così dall’esperienza in un progetto sociale nel maneggio del Circolo velico lucano del centro jonico lo ha portato a disputare delle gare sportive vere e proprie. Nel suo libro “Pronti in sella”, di cui è in ristampa una seconda edizione, spiega come nasce il suo amore per il cavallo: “tanto che quando si è in sella regala sensazioni uniche. Egli percepisce tutti i nostri movimenti ad ogni nostro minimo movimento e anche se abbiamo un po’ di paura viene percepito, perché ha una sensibilità straordinaria e reagisce alle nostre tensioni a modo suo senza crearci nessun problema. Dopo gli studi mi piacerebbe diventare istruzione federale”. Nel suo libro Latocca illustra i primi passi della sua esperienza in sella al cavallo e i trucchi per non cadere. Tra i relatori anche il sociologo della salute, Rocco Di Santo, il quale ha affermato che il cavallo è l’antesignano dell’attuale internet, nel senso che veniva usato in passato come mezzo di comunicazione oltre ad essere sinonimo di potenza, citando gli eserciti, tipo quello di Alessandro Magno, quando conquistavano nuovi territori. Inoltre ha aggiunto che nella evoluzione della società il cavallo è ancora presente nella nostra società non soltanto fisicamente negli ippodromi o maneggi, ma anche nel linguaggio di tutti i giorni quando si parla di motori per esempio, o quando si disquisisce sulla libertà il cavallo è uno dei simboli di questo prezioso diritto dell’uomo perché consente gli spostamenti senza condizionamenti. Un contributo alla discussione è stato portato anche da Sigismondo Mangialardi fondatore del Circolo velico lucano.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

lunedì 2 marzo 2015

Partito l’iter del Parco Acquatico jonico


POLICORO - Tempo fa Sigismondo Mangialardi, presidente della cooperativa Akiris controllante l’associazione Circole velico lucano di Policoro, lanciò l’idea del parco acquatico della Magna Grecia per preservare l’ecosistema marino da possibili deturpazioni del territorio. L’onorevole Cosimo Latronico (Fi) ha sposato tale proposta anche ad un livello istituzionale come quello dalla Camera dei deputati e afferma: “Nelle prossime settimane, dopo aver raccolto le osservazioni e le proposte dei vari enti locali e dei soggetti portatori di interessi,  presenteremo il testo di una proposta di  legge per l’istituzione del ‘Parco della Magna Grecia’ orientato alla tutela e alla conservazione dell’area della costa ionica lucana per lo sviluppo di una cultura della sostenibilità e fruibilità ambientale e turistica, in grado di indirizzare le attività in essere sul territorio con azioni innovative, finalizzate all’inserimento dei percorsi culturali e tradizionali nei processi turistici e d’impresa. L'istituzione del Parco, il cui perimetro comprende importanti aree quali il bosco di Policoro- foce del fiume Sinni, la Foce del Basento, Foce del Bradano-Lago Salinella, Foce Agri, Foce Cavone con il litorale sabbioso e la pineta,  appare giustificata dalla straordinaria ricchezza naturalistica e storica dei luoghi, dalla necessità di una gestione autorevole e, non da ultimo, dalla notorietà nel mondo dell’arco lucano. Il tratto della costa ionica in oggetto, è infatti interessato da cinque siti d’interesse comunitario, dalla Costa Ionica Foce Basento alla Costa Ionica Foce Cavone, solo per fare qualche esempio. Ma soprattutto, il tratto interessato dal Parco è posto sotto la luce dei riflettori di tutto il mondo per la sfida vinta dalla città di Matera che nel 2019 sarà detentrice, per tutto il corso dell’anno, del titolo di Capitale della cultura europea: un titolo meritatissimo che non si può non sfruttare al meglio come vetrina internazionale per tutto il territorio limitrofo. Ma essere Capitale europea della cultura vuol dire avere le spalle coperte da tutta la Nazione per sostenere un tale compito.  E’ dovere di tutti quindi lavorare insieme per offrire all'Europa e agli italiani un nuovo modello di sviluppo capace di superare la crisi contemporanea dimostrando che si tratta di una crisi di modelli prima ancora che di consumi”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

domenica 1 marzo 2015

La Capitaneria di Porto denuncia operatori turistici per occupazione abusiva del demanio pubblico


POLICORO – Nelle scorse settimane demmo notizia del blitz dei marinai della Guardia costiera dalla capitaneria di porto di Taranto, ufficio Locamare di Policoro, sulla Duna attrezzata di via Lido dove c’erano chioschi e lidi ancora in piedi nonostante fosse scaduta a fine settembre la concessione loro assegnata. Alcuni titolari della stessa a distanza di molti giorni dal sequestro non hanno ancora provveduto a smontare la struttura e cosi la stessa Capitaneria di Porto, sempre tramite l’ufficio zonale di Policoro, fa sapere che la fascia jonica tutta viene monitorata in una: “Intensa attività di controllo mirata in particolare alla tutela e  difesa dell’ambiente costiero ed alla prevenzione e contrasto di eventuali abusi in materia demaniale marittima. I preliminari controlli sinora condotti, hanno portato all’accertamento a carico di diversi soggetti, in particolare titolari di stabilimenti balneari, di reati di occupazione abusiva di pubblico demanio, connessi ad altri reati di diversa natura con particolare attenzione agli urbanistico-edilizi e paesaggistici. Nonostante i divieti ed i termini imposti dagli atti autorizzativi, laddove rinvenuti esistenti, alcuni titolari di stabilimenti balneari e di altre attività commerciali, hanno omesso di rimuovere, a termine della passata stagione estiva, le proprie strutture impiantate, continuando a farle permanere, contra legem, sugli arenili. Sono sette, fino ad oggi, le strutture rinvenute abusive ed oggetto di sequestro da parte della Guardia Costiera nei Comuni di Pisticci, Policoro e Nova Siri i cui titolari sono stati tutti deferiti all’Autorità Giudiziaria di Matera. Vi è comunque da far registrare che grande maggioranza delle strutture dedicate a servizi turistico-balneri, operanti lungo le spiagge della costa jonico-lucana, provvedono a rimuovere le strutture entro i termini stabiliti dagli atti autorizzativi, in completa osservanza delle prescrizioni di legge. Anche rispetto alle verifiche eseguite negli anni passati, il numero delle strutture non rimosse a termine della stagione balneare ha registrato una considerevole riduzione, testimonianza di una più efficace azione di sensibilizzazione e prevenzione sulla problematica”.

Presentato il progetto scolastico Coderdojo




POLICORO – Il 25 febbraio l’istituto comprensivo 2 “Giovanni Paolo II” del centro jonico, in collaborazione con il Comune di Policoro, ha ospitato nei locali della scuola primaria  di corso Pandosia  l’incontro del  Coderdojo rivolto a bambini tra i 7 e i 10 anni, alla presenza dell’assessore Massimiliano Padula e il referente locale Anthony Rimoli. I CoderDojo sono club gratuiti orientati all’insegnamento della programmazione informatica ai più piccoli. CoderDojo è un movimento aperto, libero e totalmente gratuito organizzato in centinaia di club indipendenti sparsi in tutto il mondo. Le attività di formazione dei club ruotano intorno al gioco, lo scambio reciproco ed il peer learning, per insegnare ai ragazzi i linguaggi della programmazione. I bambini dell’istituto sono stati accompagnati dalla docente : Grazia Cozzo, la quale ha organizzato il lavoro al fine di poter avviare l’attività dei “futuri programmatori” in modo entusiasmante ed interessante per apprendere  l’informatica divertendosi. Ogni ragazzo ha portato con sé un portatile e ha potuto conoscere i diversi programmi informatici con l’obiettivo di  poter imparare i linguaggi elettronici e di poter sviluppare il proprio ingegno e la propria creatività.
La Dirigente dell’istituto comprensivo, la prof.ssa Maria Carmela Stigliano, dice:
 “Non è il primo incontro che la nostra scuola ospita, abbiamo coinvolto anche i ragazzi della scuola secondaria e per noi allargare gli orizzonti culturali degli studenti è sempre una priorità nel percorso formativo ed educativo. La cultura scientifica aiuta e stimola la mente umana e sviluppa competenze importanti per un mondo sempre più digitale e la nostra scuola non vuole stare a guardare ma vuole essere protagonista in questo cambiamento globale”.

Una scuola di formazione per operatori turistici alla Enfor


POLICORO – Prenderanno il via a fine marzo i due corsi di formazione privati: Receptions d’hotel e Operatore di cucina presso la sede Enfor di via Federico Fellini per un totale di 1100 ore più o meno suddivise equamente nel monte ore didattico. Ventidue finora gli iscritti complessivamente con i corsisti che hanno pagato 1400,00 per il primo e 1800,00 per il secondo corso. Ma il momento formativo segna l’inizio di una nuova era per l’Enfor, come hanno spiegato nella mattinata di mercoledì 25 in sede di presentazione dei corsi Cosimo Minonni, presidente dell’ente, Franco Garofalo, formatore turistico. Infatti dopo un rodaggio di sei anni di corsi e formazione rivolti a circa 40 strutture del settore, da quest’anno l’Enfor, ente accreditato dalla Regione Basilicata, vuole inaugurare una vera e propria scuola di turismo. E lo fa, per quanto riguarda i corsi suddetti, in collaborazione con Lucania Food Experience, reduce dal successo di Sanreno, e da Welcome Lucania, tour operator. L’esigenza della formazione, è stato sottolineato, dai relatori, compresa Maria Grazia Settembrino in rappresentanza della Lucani Food Experience, nasce dall’analisi dei bisogni e dalla consapevolezza che negli anni il flusso turistico in Basilicata è aumentato dell’8% portando le presenze da 580 mila a 620 mila di cui il 63% in più ha scelto la fascia jonica per trascorrere le vacanze. Inoltre l’incremento dei turisti dovrebbe aumentare in vista di Matera 2019 dove si presume un arrivo massiccio da tutte le parti del mondo. Così per soddisfare la domanda c’è bisogno di un’offerta qualificata di servizi, da qui l’idea di creare i due percorsi formativi rivolti non solo a chi già opera nel settore, ma anche a chi vuole entrarci sfruttando le enormi potenzialità ancora non del tutto espresse. Alla fine dei corsi verrà rilasciata una qualifica professionale riconosciuta e sfruttabile nel curriculum personale di ciascun corsista. La teoria si svolgerà presso l’Enfor e la pratica nella stazione del gusto del borgo Casalini messo a disposizione dal Gal Cosvel; mentre alla fine del corso è previsto uno stage tra le aziende ospitanti molte delle quali sono della costa jonica, ma gli organizzatori hanno allargato il loro raggio di azione anche oltre regione: Espresso hotel e NH hotel per chi volesse affinare le competenze acquisite dietro i banchi dell’Enfor in circuiti turistici di scala. Le lezioni saranno tenute da docenti che di professione fanno i consulenti turistici tra cui anche qualcuno proveniente dall’organizzazione internazionale Skal e dopo lo stage nelle società che hanno dato la disponibilità. Così per i più meritevoli si potrebbe aprire la strada di un rapporto di lavoro subordinato o auto impiego con la qualifica conseguita.

Gabriele Elia 
(fonte il Quotidiano del Sud)

sabato 28 febbraio 2015

Latronico (FI) su istituzione Parco Magna Grecia


“Nelle prossime settimane, dopo aver raccolto le osservazioni  e le proposte dei vari enti locali e dei soggetti portatori di interessi,  presenteremo il testo di una proposta di  legge per l’istituzione del ‘Parco della Magna Grecia’ orientato alla tutela e alla conservazione dell’area della costa ionica lucana per lo sviluppo di una cultura della sostenibilità e fruibilità ambientale e turistica, in grado di indirizzare le attività in essere sul territorio con azioni innovative, finalizzate all’inserimento dei percorsi culturali e tradizionali nei processi turistici e d’impresa”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (FI). “ L'istituzione del Parco, il cui perimetro comprende importanti aree quali il bosco di Policoro- foce del fiume Sinni, la Foce del Basento, Foce del Bradano-Lago Salinella, Foce Agri, Foce Cavone con il litorale sabbioso e la pineta,  appare giustificata dalla straordinaria ricchezza naturalistica e storica dei luoghi, dalla necessità di una gestione autorevole e, non da ultimo, dalla notorietà nel mondo dell’arco lucano. Il tratto della costa ionica in oggetto, è infatti interessato da cinque siti d’interesse comunitario, dalla Costa Ionica Foce Basento alla Costa Ionica Foce Cavone, solo per fare qualche esempio. Ma soprattutto, il tratto interessato dal Parco è posto sotto la luce dei riflettori di tutto il mondo per la sfida vinta dalla città di Matera che nel 2019 sarà detentrice, per tutto il corso dell’anno, del titolo di Capitale della cultura europea: un titolo meritatissimo che non si può non sfruttare al meglio come vetrina internazionale per tutto il territorio limitrofo. Ma essere Capitale europea della cultura vuol dire avere le spalle coperte da tutta la Nazione per sostenere un tale compito.  E’ dovere di tutti quindi lavorare insieme per offrire all'Europa e agli italiani un nuovo modello di sviluppo capace di superare la crisi contemporanea dimostrando che si tratta di una crisi di modelli prima ancora che di consumi”.

Oggi a Policoro "I giochi della Magna Grecia"


Rete Turismo Italia Jonica, in collaborazione con i comitati Coni di Basilicata, Puglia e Calabria, promuove il convegno “I giochi della Magna Grecia: l'accessibilità può vincere!”. L'iniziativa, sostenuta dall'Apt Basilicata e dalla Fondazione Enrico Mattei, è in programma per sabato 28 febbraio 2015, a partire dalle ore 9:30, presso il Centro turistico Marinagri di Policoro (MT). Valorizzare il territorio attraverso la creazione di eventi sportivi con cadenza annuale, con particolare attenzione all'accessibilità e agli sport paraolimpici. E' solo una delle importanti mission dell’evento. A supporto del progetto, personaggi di grande spessore: da Consuelo Battistelli, campionessa paraolimpica di canoa e Presidentessa Cip Emilia Romagna, ad Emilio Frisenda, atleta paratriathlon. Interverrà, inoltre, Luca Pancalli, Presidente del comitato Paralimpico Italiano e Vice Presidente Comitato promotore Roma 2024. Ed ancora, Roberto Vitali, rappresentante nazionale UNWTO (Organizzazione mondiale del turismo ONU) per il turismo accessibile. Non mancherà lo spazio per ulteriori interventi e preziose testimonianze. Il convegno sarà moderato dal giornalista Fausto Taverniti, Direttore Rai Basilicata.  Parteciperanno, inoltre, le istituzioni e gli enti di promozione territoriale.

venerdì 27 febbraio 2015

Carabinieri intensificano il controllo del territorio. Arrestato un agricoltore


POLICORO - I Carabinieri del Comando Stazione Carabinieri di Policoro, al termine di un’operazione finalizzata al contrasto dei reati connessi alle sostanze stupefacenti e psicotrope, hanno tratto in arresto  O.g. (classe 1960), agricoltore, incensurato, nella flagranza dei reati di detenzione illegale di armi e munizioni, nonché di alterazione di armi comuni da sparo. Il 25.02.2015, i militari del dipendente Comando Stazione Carabinieri di Policoro, dopo  aver intensificato il dispositivo di controllo del territorio nel Comune di Scanzano Jonico,  hanno conseguito un ulteriore brillante successo investigativo, questa volta nel campo del contrasto agli illeciti in materia di armi. Infatti,  i militari, supportati da unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Tito per ricerca armi ed esplosivi e personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Matera, nel corso di una perquisizione domiciliare e locale eseguita  presso l’abitazione di O.g. (classe 1960), in possesso di regolare licenza di porto di fucile uso caccia, hanno  rinvenuto n. 1 (uno ) fucile da caccia cal. 20, n. 2 (due ) canne di ricambio per fucile semiautomatico, n. 2 (due) cartucce cal. 9 parabellum e circa 7500 cartucce per fucile, tutti illegalmente detenuti. Inoltre, a seguito di accurato controllo alle armi legalmente detenute da O.g. (classe 1960), si accertava l’alterazione del meccanismo di sparo di n. 2 (due) carabine e l’alterazione di un fucile da caccia che riportava la canna mozzata. Le armi e le munizioni venivano sottoposte a sequestro.   L’operazione di polizia si concludeva alle successive  ore  18.00 circa, quando l’agricoltore  veniva tratto in arresto  nella flagranza dei reati di detenzione illegale di armi e munizioni comuni e da guerra, nonché di alterazione di armi comuni da sparo. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva  tradotto in attesa del giudizio di convalida dell’arresto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, su disposizione del  Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Matera, Dr.  Salvatore  COLELLA.

giovedì 26 febbraio 2015

Uno sportello antiracket nel Metapontino




SCANZANO JONICO – La giornata della legalità non poteva non tenersi a Scanzano Jonico, luogo simbolo di una città che negli ultimi tempi è stata teatro di episodi di cronaca avvolti ancora nel mistero tra cui incendi di aziende agricole o macchinari per l’edilizia. Così l’Adiconsum, lo stesso Comune di Scanzano in collaborazione con altri enti e associazioni, nella serata di lunedì 23 febbraio nel Palazzo baronale hanno organizzato un convegno per tenere alta la tensione contro possibili infiltrazioni di natura criminale. Nella giornata della legalità il vice prefetto di Matera, Emilia Capolongo, ha spiegato il ruolo di raccordo dell’Ufficio territoriale del governo con gli Enti locali, associazioni e la competenza della prefettura nell’istruttoria delle pratiche di accesso al fondo di rotazione nazionale contro le vittime dell’usura, estorsione ed intimidazione ambientale. Dai dati citati dal vice prefetto nel 2014 tre sono state le istanze pervenute di accesso al fondo di cui una in fase di istruttoria per una vittima di usura, un’altra rinviata per competenza territoriale a Foggia e l’ultima ha dato esito negativo perché non c’era il fumus boni iuris, ovvero il nesso con il danno subito. Prima del 2014 invece una richiesta ha avuto parere favorevole di accesso al fondo, sempre per vittime di usura, per un’altra c’è bisogno di un supplemento di istruttoria e per la terza la prefettura ha dato esito negativo. Dati comunque simbolici di un fenomeno che, secondo i relatori, miete più vittime di quello che dicono i numeri, nonostante le sole tre condanne per usura dal 2011 al 2013 in Basilicata, regione che in base all’ultimo rapporto della Dia è al 9° posto in Italia per il reato di usura, secondo l’avvocato Pietro Mazzoccoli, il quale ha illustrato anche le leggi nazionali che agevolano chi denuncia usurai ed estorsori come la 44/99 e 108/96 che danno diritto alle agevolazioni del fondo di rotazione. Solo che per accedervi le vittime dell’usura devono essere imprese e il mutuo concesso viene restituito in 10 anni a interessi zero; per quanto riguarda invece le vittime di estorsione c’è un indennizzo alla persona fisica che denuncia l’estorsore ed è a fondo perduto: una contraddizione che il legislatore dovrebbe correggere, sempre secondo il legale. Angelo Festa dell’Adiconsum, una delle associazioni iscritte all’albo della prefettura che tra le proprie mission si occupa anche di reati come l’usura e l’estorsione fornendo assistenza, consulenza e informazioni su come difendersi in caso di debolezza economica/finanziaria, ha aggiunto alle due norme di cui sopra anche una terza più recente del 2012 sulla rinegoziazione dei debiti di una famiglia o persone verso i propri creditori che può arrivare anche ad un abbattimento del 30% con rateizzazione in 10 anni a patto che si denunci di essere finito nella rete di usurai/estorsori poiché è il giudice a valutare caso per caso la sovraesposizione dei debiti del denunciante. Il primo cittadino della città di Scanzano Jonico, Salvatore Iacobellis (Pd), ha invece puntando l’indice contro una forma di usura più sottile che si pratica a suo dire anche nella fascia jonica: l’assunzione di guardiani o il pagamento di emolumenti fino a 1500,00 a giovani inoccupati per viaggi non certo di piacere ma per consegnare a destinazione chissà cosa…Un saluto è stato portato da Giuseppe Amatulli della Cisl, che ha parlato di un sindacato che deve stare non solo dalla parte degli operai ma anche da quella delle imprese sane che vogliono investire. L’avvocato Francesco Leo nella sua relazione è entrato più nel tecnicismo della materia legata alle linee di credito delle banche verso i richiedenti sottolineando che la parte “debole” deve essere consapevole di quelli che sono i rischi che si nascondono dietro una richiesta di prestito e le soluzioni propostegli. Non sono mancati interventi da parte di chi sostiene che in alcune circostanze sono gli stessi istituti di credito a fare da tramite tra usurai e richiedenti, quando questi ultimi non hanno le garanzie per coprire un prestito legale. Ha chiuso i lavori Gianni Fabbris da anni impegnato nelle battaglie contro quelli che lui stesso ha definito sciacalli, ovvero coloro che approfittano dello stato di indigenza delle persone o per comprarsi i loro beni o per prestare denaro a chi si trova sul lastrico, soprattutto nel settore agricolo. Fabbris, sindacalista di Altragricoltura, ha annunciato l’istituzione a Scanzano di uno sportello antiracket ed antiusura per non lasciare soli, e sarebbero in tanti, coloro i quali in solitudine sono vittime di tali reati a cui si aggiunge il silenzio delle istituzioni lontane da questi problemi quotidiani. Anzi ha citato dei casi che si sarebbero verificati nei giorni scorsi in cui funzionari della Regione Basilicata starebbero incontrando imprenditori agricoli della zona promettendo loro che il nuovo piano di sviluppo rurale o misure europee simili riporteranno l’agricoltura jonica ai fasti di un tempo, a patto che si investa nel settore primario dell’economia regionale. E a tal proposito mercoledì 25 febbraio ha indetto una manifestazione nei pressi del bivio di Metaponto.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

Il gruppo provinciale di Nuova Provincia chiede la convocazione di un Consiglio provinciale sull’emergenza criminalità


POLICORO -  Gianluca Modarelli e Francesco Sanseverino nella loro qualità di consiglieri provinciali di minoranza eletti nella lista “Nuova Provincia” (centro-destra), considerati i numerosissimi episodi criminosi verificatisi in tutta la provincia e che continuano a mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini, minando alla tranquillità degli stessi, chiedono si proceda con urgenza alla convocazione di un apposito consiglio provinciale con la partecipazione delle Forze dell’Ordine, della Questura, della Prefettura, dei Sindaci e delle Associazioni competenti in fatto di legalità e sicurezza, per discutere delle problematiche relative alla mancanza di sicurezza sul territorio, al fine di raccogliere suggerimenti e proposte e conseguentemente di elaborare insieme strategie di repressione e prevenzione delle infiltrazioni criminose tese a ristabilire un clima di serenità.

mercoledì 25 febbraio 2015

Policoro: partito servizio assistenza specialistica nelle scuole



 E’ partito a Policoro il nuovo servizio di assistenza specialistica per gli studenti con diverse disabilità. Un servizio che favorisce il diritto allo studio degli alunni con bisogni specifici e che richiedono interventi di assistenza ad alunni con disabilità grave/gravissima, sostegno didattico-educativo individuale ad alunni con difficoltà cognitive, relazionali e disturbi del comportamento. “L’obiettivo del servizio – dichiarano il sindaco della Città di Policoro, Rocco Leone, e l’Assessore alle Politiche Sociali Livia Lauria - consiste nel favorire la migliore integrazione possibile dell’alunno a scuola mediante l’utilizzo di operatori specializzati”. “Il servizio intende fornire un sostegno concreto a quelle disabilità a cui non basta la mera assistenza materiale; siamo pertanto orgogliosi di aver inserito quei criteri che poi sono alla base di qualsiasi competenza e professionalità che opera nel delicato mondo della disabilità”. “Siamo felici – proseguono gli amministratori - che sia finalmente partito il servizio di assistenza specialistica, tanto richiesto e che tanto ci ha fatto tribolare, sia per le nuove procedure di gara, sia perché abbiamo inteso, con impegno e serietà, di dare al bando dei requisiti fondamentali, al di sotto dei quali non potevamo transigere”. “E’ vero – continuano Leone e Lauria –il servizio è partito con ritardo, creando disagi ai cittadini e ai piccoli fruitori del servizio, ma sappiamo bene che quando ci si imbatte in bandi che devono essere realizzati con regolarità e con le esplicazioni di tutti quelli che sono i passaggi pubblici, ovviamente il disservizio può capitare; ma l’aver sistemato finalmente la questione del servizio dell’assistenza specialistica porterà, rispetto agli anni scolastici precedenti, tanti benefici alle famiglie che il prossimo anno potranno beneficiare del servizio sin dal primo giorno di scuola, come è giusto che sia”. “Abbiamo incontrato una rappresentanza dei genitori – concludono sindaco e assessore - e mi hanno ribadito che il personale è molto qualificato e che la società che si è aggiudicata l'appalto lavora con impegno e serietà, cosa questa che ci riempie di orgoglio perché alla fine quando si lavora seguendo i giusti e legittimi criteri i risultati si vedono”.