lunedì 5 luglio 2010
Policoro città attrattore di investimenti
Il sindaco Nicola Lopatriello esprime la sua soddisfazione per l’incremento dell’occupazione nel settore agricolo dopo che due aziende del posto, Arpor del gruppo Orogel e Jonica Juice, sono entrate nella graduatoria regionale dei Piani di consolidamento e sviluppo delle attività manifatturiere operanti nel settore agroindustriale lucano con 36 milioni di euro di investimento complessivo, rispettivamente 12 milioni la prima a 24 la seconda, come da bando, e 183 nuove opportunità di lavoro: “Finalmente una notizia positiva arriva dal mondo del settore primario dell’agricoltura lucana dopo vicende tristi di crisi del settore e manifestazioni da parte degli addetti ai lavori anche forti: occupazioni di piazze, convegni, assemblee pubbliche, sit in, dovute a fattori molto spesso internazionali come la concorrenza estera e la Pac (politica agricola comunitaria) da rivedere; a volte nazionali o regionali come la richiesta dello stato di calamità naturale, la situazione debitoria pregressa, la carenza di infrastrutture e di acqua per l’irrigazione da parte dei Consorzi di bonifica, le lungaggini burocratiche dell’Arbea. Tutti problemi ancora sul tavolo politico a vari livelli che necessitano di una soluzione che io spero sia rapida per il bene di tutta l’agricoltura del Sud Italia. Sicuramente la notizia che due grosse società hanno scelto Policoro come città dove potenziare le loro attività produttive ed incrementare la produzione e i posti di lavoro è un’iniezione di fiducia per tutti e una base dalla quale ripartire per un confronto serio, tra chi ha le competenze per riprendere il cammino dello sviluppo autopropulsivo, puntando sulle vocazioni territoriali di cui la fascia jonica ha le sue peculiarità. E su questa scia c’è anche l’investimento in itinere di Pfanner, colosso nel settore dell’imbottigliamento dei succhi di frutta e nella commercializzazione degli stessi, e stiamo seguendo la sua l’evoluzione. Ma poi ci sono anche, per rimanere in tema di sviluppo compatibile con il territorio, strutture turistiche all’avanguardia come le scuole nautiche per l’ospitalità di giovani quasi tutto l’anno e il complesso di Marinagri pronto per l’apertura. Ecco come Policoro dimostra la sua dinamicità imprenditoriale ed attrattore di investimenti che continueranno, almeno questo è l’auspicio, anche in futuro creando i presupposti anche con gli strumenti urbanistici comunali come il Piano d’Ambito. In un momento di difficoltà globale 600/700 posti complessivi di lavoro a regime tra agricoltura, mare e turismo non è un dato da sottovalutare”.
Fermato giovane di Policoro
Un giovane del posto di 27 anni è stato denunciato all'autorità
giudiziaria per guida in stato di ebbrezza dai Carabinieri della compagnia
di Policoro dopo essere stato fermato per un controllo.
fonte La Gazzetta di Basilicata
giudiziaria per guida in stato di ebbrezza dai Carabinieri della compagnia
di Policoro dopo essere stato fermato per un controllo.
fonte La Gazzetta di Basilicata
Atti vandalici in città. Lopatriello: “Cerchiamo di avere più senso civico”
POLICORO - Da qualche giorno è attivo un nuovo parco giochi di fronte il Palazzo di città in una zona dove regna il verde e chiamata “Parco della Cicogna”: “Si tratta di un’area –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- che serve a dare la possibilità ai residenti di due popolosi quartieri come quello Italia (ex II piano di zona) ed Europa (ex III piano di zona) di poter portare i propri figli a giocare e a trascorrere parte del loro tempo libero. E devo dire che i risultati sono stati finora molto positivi avendo trovato l’apprezzamento di molti cittadini. Parallelamente però stiamo anche provvedendo a riqualificare villa “Cotino”, nel centro della città, che nelle ore serali spesso viene presa d’assalto da atti di vandalismo che hanno danneggiato tutto l’arredo l’urbano a partire dall’erba, all’impianto di illuminazione alla pavimentazione in pietra. Non è la prima volta che spendiamo quattrini pubblici, anche delle famiglie di coloro che danneggiano la città, per tenerla in ordine, soprattutto in luoghi frequentati da famiglie con figli. E per rimanere in tema anche i Giardini Murati sono spesso il bersaglio privilegiato di queste bande e lo stesso lungomare centrale con cestini divelti, panchine rotte e lampioni distrutti; per non parlare poi dell’alto tasso di inciviltà che regna: personalmente mi sono recato in un quartiere dove ha trovato cumuli di spazzatura per strada e in luoghi più disparati anziché depositati negli appositi cassonetti e campane. In questo modo ci tocca fare un doppio lavoro, in prossimità della stagione estiva: tenere pulito un lungomare di 8 chilometri ed impiegare operai in città per coprire scritte indecorose, pulire i muri e giardini e ripristinare panchine. Mi appello alla sensibilità di tutti i cittadini affinché si dia un’immagine seria e civile della nostra città, a maggior ragione con l’arrivo di turisti, per i quali da giorni abbiamo iniziato come ogni anno a tenere in ordine la nostra città partendo dai: percorsi vita, steccati in legno, lampade e pavimentazione nuovi. Chi sarà colpevole di reati contro il patrimonio sarà perseguito come la legge prescrive”.
domenica 4 luglio 2010
"Corriere di Policoro"
E' in edicola il numero giugno-luglio del mensile: Corriere di Policoro. Ritira
una copia gratis dal tuo edicolante di fiducia.
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LEGAMBIENTE: DOMENICA A POLICORO “NON SCHERZATE COL FUOCO”
Domenica 4 luglio 2010, alle ore 9, nei pressi della pineta, lido centrale di
Policoro, il Circolo Legambiente organizza la 7° edizione della campagna
nazionale “Non scherzate col fuoco”. I volontari del Circolo locale
sensibilizzeranno ed informeranno i cittadini e i turisti su alcune regole
essenziali per prevenire gli incendi e cosa fare in caso di incendio attraverso
l’iniziativa dello Sportello al cittadino. Saranno distribuiti pieghevoli
informativi e saranno dati consigli utili per evitare incendi pericolosi sul
territorio, dove spesso boschi e pinete sono vittime dell’incuria dell’uomo
soprattutto durante il periodo estivo. Incendi per la maggior parte causati
dall’uomo, per cause volontarie ed involontarie, molto spesso da persone poco
attente e imprudenti.
Per tutte queste motivazioni, il Circolo Legambiente di Policoro, crede molto
in una politica di prevenzione su tutto il territorio, realizzando campagne
informative ed educative come questa. Domenica, quindi, sarà un giorno d’
appello a tutti, così dice la portavoce del Circolo Legambiente di Policoro,
Stella Bonavita, che invita i cittadini a essere attenti su alcune regole
essenziali perché la capacità di spegnere un incendio dipende dalla
tempestività con cui arriva la segnalazione al numero telefonico 1515 o 115,
rispettivamente Corpo Forestale di Stato e Vigili del Fuoco. Continua sulla
stessa riga, la referente locale, Mariella Picca, la quale insiste su alcune
norme fondamentali di prevenzione, spesso non utilizzate per disattenzione:
Non abbandonate i rifiuti nei boschi, raccoglieteli negli appositi
contenitori o portateli via
Non rinnovate il pascolo bruciando, in modo incontrollato, la vegetazione erbacea secca
Non accendete fuochi fuori dalle aree attrezzate o vicino ad alberi, ceppi, erba e lettiera
Non accendete nei campi stoppie/residui vegetali quando c’è vento e la vegetazione è secca
Non gettate fiammiferi e mozziconi di sigarette non completamente spenti
Rispettate sempre la segnaletica che informa sul pericolo d’incendio
Segnalate alle autorità competenti qualsiasi illecito che vedete compiere ai danni del bosco
Policoro, il Circolo Legambiente organizza la 7° edizione della campagna
nazionale “Non scherzate col fuoco”. I volontari del Circolo locale
sensibilizzeranno ed informeranno i cittadini e i turisti su alcune regole
essenziali per prevenire gli incendi e cosa fare in caso di incendio attraverso
l’iniziativa dello Sportello al cittadino. Saranno distribuiti pieghevoli
informativi e saranno dati consigli utili per evitare incendi pericolosi sul
territorio, dove spesso boschi e pinete sono vittime dell’incuria dell’uomo
soprattutto durante il periodo estivo. Incendi per la maggior parte causati
dall’uomo, per cause volontarie ed involontarie, molto spesso da persone poco
attente e imprudenti.
Per tutte queste motivazioni, il Circolo Legambiente di Policoro, crede molto
in una politica di prevenzione su tutto il territorio, realizzando campagne
informative ed educative come questa. Domenica, quindi, sarà un giorno d’
appello a tutti, così dice la portavoce del Circolo Legambiente di Policoro,
Stella Bonavita, che invita i cittadini a essere attenti su alcune regole
essenziali perché la capacità di spegnere un incendio dipende dalla
tempestività con cui arriva la segnalazione al numero telefonico 1515 o 115,
rispettivamente Corpo Forestale di Stato e Vigili del Fuoco. Continua sulla
stessa riga, la referente locale, Mariella Picca, la quale insiste su alcune
norme fondamentali di prevenzione, spesso non utilizzate per disattenzione:
Non abbandonate i rifiuti nei boschi, raccoglieteli negli appositi
contenitori o portateli via
Non rinnovate il pascolo bruciando, in modo incontrollato, la vegetazione erbacea secca
Non accendete fuochi fuori dalle aree attrezzate o vicino ad alberi, ceppi, erba e lettiera
Non accendete nei campi stoppie/residui vegetali quando c’è vento e la vegetazione è secca
Non gettate fiammiferi e mozziconi di sigarette non completamente spenti
Rispettate sempre la segnaletica che informa sul pericolo d’incendio
Segnalate alle autorità competenti qualsiasi illecito che vedete compiere ai danni del bosco
sabato 3 luglio 2010
Le dosi di eroina nascoste negli slip
Una donna D.S. di 30 di Policoro è stata arrestata dalla Guardia di
Finanza di Taranto in un'operazione antidroga con 10 grammi di
stupefacenti. La ragazza è stata fermata nella zona Tamburi. Poi un
successivo controllo a Policoro consentiva ai militari delle Fiamme Gialle
di Policoro di scoprire altra droga.
fonte La Gazzetta della Basilicata
Finanza di Taranto in un'operazione antidroga con 10 grammi di
stupefacenti. La ragazza è stata fermata nella zona Tamburi. Poi un
successivo controllo a Policoro consentiva ai militari delle Fiamme Gialle
di Policoro di scoprire altra droga.
fonte La Gazzetta della Basilicata
Vinti un milione di euro al Pecan Grill
POLICORO – Come non esultare dopo una vincita come quella di qualche giorno fa? Donato Stigliano, uno dei proprietari di un’area di servizio sulla strada statale 106 nel territorio di Policoro, non riceverà nessun aggio e forse nemmeno una telefonata da parte del fortunato vincitore, ma è felice lo stesso di poter esporre come un quadro di Van Gough la pergamena dell’Aams e Consorzio lotterie nazionali, che prende il nome di diploma della fortuna all’ingresso del su “Pecan Grill”, con una cifra di sette numeri. Giorni fa un anonimo si è portato a casa la bellezza di un milione di euro con un tagliando di soli 10,00 “Mega Miliardario” comprato nel centro jonico. Una importo che cambia la vita di chiunque e non solo del fortunato vincitore ma anche dello Stato, il cui gettito in entrata aumenta a dismisura dopo queste vincite da capogiro, ma anche l’Api avrà il suo giusto e meritato tornaconto proprio come i deliziosi insetti quando vengono attratti dal miele. Che in questo caso sono: dagli 8000 ai 15000 euro a settimana il picco minimo e massimo del volume d’affari dei soli gratti e vinci da Stigliano. Ed è talmente alto da non prendere nemmeno in considerazione tagliandi di “piccolo” taglio come quelli da 1 e 2 euro, ma solo quelli da 5-10-20. Più spendi più vinci! Facile a questo punto capire come la febbre dei soldi “facili” salga sempre di più a maggior ragione durante questo periodo di vacche magre, e non è un paradosso, per l’economia mondiale. Infatti come da studi di insigni economisti proprio quando in giro c’è poca liquidità e povertà i risparmi messi da parte o quel po’ che si riesce a portare a casa vengano investiti nel gioco nella speranza che la Dea bendata faccia la grazia… Luigi Einaudi la chiamava “tassa delle illusioni” perché a vincere sempre è il banco, lo Stato, e quelli a credito si possono contare sulla dita di una mano. Però la lotteria istantanea è quelle tra le forme di gioco-fortunato, e non abilità che sono altri, che rende di più per l’Erario poiché ci sono vari premi in palio e tutti pagati subito. Tranne quelli che superano i 500,00 per i quali bisogna recarsi in banca, presentare il tagliando e qualche giorno dopo il controllo del caso viene liquidata la vincita a tranche. Oltretutto a convincere la gente che prima o poi una bella vincita possa toccare a chiunque ci sono anche le statistiche: in ogni “stecca” da 300,00 quasi la metà viene recuperata dal giocatore sempre con ticket fortunati. Nel frattempo che il vincitore ringrazi Stigliano per avergli consegnato quello della vita, è la seconda vincita di questa portata che bacia la città di Policoro dopo quella del tabacchino del quartiere Italia (ex II piano di zona) di un anno fa. E anche in quel caso il fortunato è rimasto anonimo anche se la ridda di voci collegherebbe la vincita ad un piccolo imprenditore di Policoro o comunque a qualcuno del posto. Nel caso invece del “Pecan Grill” dato il via vai di gente che arriva nell’area di servizio h24, con annessa pompa di benzina, il proprietario non ha il minimo sospetto di chi possa essere stato il vincitore. In passato nello stesso luogo il ticket che ha fruttato di più è stato di: 10.000,00. Con due zeri in più la vita è in discesa.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Serafino Di Sanza lascia la lista Stella
l’ex sindaco di Policoro, Serafino Di Sanza, si è iscritto al gruppo
misto in Provincia di Matera. Ad un anno dalle elezioni l’ex sindaco
del centro jonico (2006/2007) si dichiara indipendente. Lo si apprende
dagli organi di informazione come la Gazzetta di Basilicata:dopo un
attento bilancio del suo operato amministrativo dell’Ente questa
amministrazione ha necessità di essere stimolata. Pertanto ho deciso di
rendermi indipendente dalla lista Stella (centro-sinistra ndr) per
potermi esprimere liberamente e rilanciare, con critica costruttiva, l’
attività dell’ente, in particolare delle politiche per il lavoro,
formazione, ambiente, viabilità. E indispensabile continua-
ristabilire il rapporto tra Giunta e Consiglio e valorizzare il ruolo
degli stessi consiglieri. Nel suo;ultimo Consiglio provinciale si è
astenuto sul consuntivo 2009 dell’Arpea, Piano programma 2010/2012 e
bilancio di previsione 2010 e pluriennale 2012 della stessa agenzia per
l’energia e ambiente.
misto in Provincia di Matera. Ad un anno dalle elezioni l’ex sindaco
del centro jonico (2006/2007) si dichiara indipendente. Lo si apprende
dagli organi di informazione come la Gazzetta di Basilicata:dopo un
attento bilancio del suo operato amministrativo dell’Ente questa
amministrazione ha necessità di essere stimolata. Pertanto ho deciso di
rendermi indipendente dalla lista Stella (centro-sinistra ndr) per
potermi esprimere liberamente e rilanciare, con critica costruttiva, l’
attività dell’ente, in particolare delle politiche per il lavoro,
formazione, ambiente, viabilità. E indispensabile continua-
ristabilire il rapporto tra Giunta e Consiglio e valorizzare il ruolo
degli stessi consiglieri. Nel suo;ultimo Consiglio provinciale si è
astenuto sul consuntivo 2009 dell’Arpea, Piano programma 2010/2012 e
bilancio di previsione 2010 e pluriennale 2012 della stessa agenzia per
l’energia e ambiente.
Carbone e Simone nella segreteria Dc
L'assessore comunale all'Agricoltura, Saverio Carbone, e il
consigliere comunale Mimmo Simone, ex Udc e amministratori della città
di Policoro, sono stati nominati rispettivamente presidente del
Consiglio regionale della Dc e vice segretario regionale da Giuseppe
Potenza.
consigliere comunale Mimmo Simone, ex Udc e amministratori della città
di Policoro, sono stati nominati rispettivamente presidente del
Consiglio regionale della Dc e vice segretario regionale da Giuseppe
Potenza.
In arrivo 183 posti di lavoro
La società Jonica Juice”, che produce e conserva succhi di frutta e ortaggi e la cooperativa Arpor del gruppo Orogel, operante nella surgelazione di prodotti ortofrutticoli, con due stabilimenti a Policoro si sono collocati in posizione utile nella graduatoria dell’avviso pubblico regionale per la realizzazione di Piani di consolidamento e sviluppo delle attività manifatturiere operanti nel settore agroindustriale lucano. Le iniziative imprenditoriali delle due aziende saranno realizzate nel centro jonico per un totale di 36 milioni di euro: 24 milioni per la J.J. con 35 nuovi assunzioni e 12 milioni di euro per l’Arpor con 148 persone. La graduatoria è stata approvata dalla Giunta regionale e rivolto al consolidamento del settore agroindustriale nella trasformazione, conservazione e lavorazione dei prodotti ortofrutticoli.
giovedì 1 luglio 2010
“Lo sviluppo turistico passa dal Piano d’ambito”. E’ il parere del consigliere Labriola
POLICORO - Il consigliere di minoranza del Pd (Partito democratico) Franco Labriola fa una denuncia politica e circostanziata relativamente al Piano d’ambito della città di Policoro, strumento urbanistico fondamentale per lo sviluppo della città jonica, dalla strada statale 106 fino alla zona Lido: “Da notizie acquisite presso gli uffici comunali, l’Amministrazione comunale sta lavorando alla destinazione urbanista, all’interno della proposta di piano d’ambito “Policoro lido”, di terreni oggi a vocazione agricola (lato destro di via lido, sotto S.S.106 tra la Via Nazionale e Via Bellini); di una seconda area artigianale, quando quella adibita ad attività produttive vere e propria aspetta da decenni i servizi necessari, tra cui l’assegnazione degli ultimi lotti disponibili e, infine, i programmi e le risorse per un possibile ampliamento dell’area stessa. Io credo che il Piano d’Ambito stia partendo con il piede sbagliato. E se ciò corrisponde a verità si starebbe consumando un vero e proprio atto di violenza della naturale vocazione turistica della nostra città in quell’area strategica di Policoro dove sorgono attività ricettive e case vacanza stravolgendo la naturale crescita turistica verso il mare in un unicum di città. Infatti le intenzioni dell’attuale maggioranza la farebbero diventare un tappo che pregiudicherebbe qualsiasi piano di sviluppo turistico degno del nome. Il Piano d’ambito, secondo la mia proposta, deve servire ad avvicinare la città al mare, attraverso l’ infrastrutturazione turistica di via Lido e la naturale complementarietà delle aree oggi a destinazione agricola. E ciò sarebbe stato più semplice se già in quest’ ultimo decennio non si fosse scelta la strada delle varianti in deroga che hanno esaurito le cubature necessarie a questo ambizioso progetto senza una pianficazione organica di sviluppo turistico della città. Oggi faremmo ancora in tempo a mio avviso nel rivedere esattamente nella direzione opposta il Piano d’Ambito anche attraverso, se necessario, una richiesta di modifica del Piano Paesaggistico del Metapontino. Policoro non può perdere questa grossa opportunità, una delle ultime per il decollo del settore. Dieci anni persi sono tanti. Ed è sintomatico che oggi una realtà come Marinagri rischia di rimanere isolata senza un’ armonica destinazione turistica complessiva della nostra città, paragonabile ad un’oasi di bellezza ma in una distesa di deserto arido, dove nulla potrà crescere. Chiedo che il Consiglio Comunale possa essere chiamato presto a discutere di queste scelte ambiziose, se vogliamo un futuro migliore per le prossime generazioni, così come auspicato già in passato. Le linee di indirizzo del Piano d’ambito sono troppo importanti per essere assunti nel solo ambito della maggioranza. La mia proposta è quella di “aprirlo” al Consiglio e oserei dire l’intera città deve essere chiamata a dare il proprio contributo. Sono sicuro che sarà cosi!”.
mercoledì 30 giugno 2010
Esibizione di Taekwondo al PalaErcole
POLICORO – Il giorno successivo la chiusura del torneo internazionale di calcio a 5 vinto per la cronaca dalla Croazia, il PalaErcole ha aperto di nuovo i battenti il 20 giugno per un’altra esibizione sportiva. Questa volta sul parquet del Polivalente si sono affrontati atleti di una disciplina ancora poco praticata in Lucania ma che, grazie al lavoro dei suoi appassionati, sta iniziando a prendere piede anche in regione: il Taekwondo. Durante la mattinata si sono svolti stages ed esami di cinture nere condotti da maestri federali, affiliati alla federazione Fita, nelle persone di: Park Young Ghil (direttore tecnico nazionale), Andrea Notaro (campione mondiale di forme) e Giuseppe Dellino (ex atleta azzurro, ora consigliere federale). Nel pomeriggio invece si sono svolti esami per le cinture colorate. L’organizzazione ha diramato poi i numeri dell’evento: 150 atleti provenienti da Basilicata e Puglia iscritti alle seguenti società sportive: Korea Taekwondo Potenza del maestro Fabrizio Massimo; Taekwondo Pomarico del Michele Martelli; Taekwondo Massafra del Tommaso Petrelli; Accademia Taekwondo (Tursi, Senise e Policoro) di Salvatore Gulfo, quest’ultimo è stato il promotore della manifestazione che ha permesso di far superare gli esami di cintura nera anche agli sportivi di Senise e in particolare a Rossi Mario e D'Affuso Giuseppe; Latronico Lorena di Policoro, Di Dio Giovanni, Incarnato Antonello, De Marco Pasquale e Cantasano Francesco di Tursi. Erano presenti anche l’assessore allo Sport del Comune di Policoro, Tommaso Siepe, e il presidente provinciale del Coni, Elio Di Bari. Il taekwondo è un’arte marziale coreana che si pratica con pugni e calci in volo e basata principalmente sull'uso di tecniche di calcio, nonché l'arte marziale che conta il maggior numero di partecipanti in tutto il mondo: 50 milioni. Il suo stile più seguito, il taekwondo wft, è anche uno sport olimpico.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Pasquale Marino campione nazionale di mountain bike
foto Marino con la maglia di Campione Intersolidale XC 2010
POLICORO – Pasquale Marino è il campione Intersolidale di mountain bike XC 2010 nella categoria M4. La certezza si è avuta domenica 20 giugno sulla collina di Antrosano, alle porte di Avezzano (AQ), in una gara con ben 230 atleti partenti e tra le più numerose del circuito. Essa ha rappresentato la terza ed ultima prova del campionato Intersolidale XC 2010 e la 2ª prova nella regione Abruzzo individuale cross country che i bikers l’hanno battezzata: “giostra di Antrosano” per le caratteristiche tecniche apparentemente divertenti da annullare in parte la fatica, ma in realtà non è così: l’anello misura 7 chilometri e 280 metri di dislivello e il percorso è abbastanza tortuoso. Infatti il primo handicap è costituito da una salita in erba al 22% di un centinaio di metri, cui seguono una scalinata ed un tratto vallonato in single track. Poi c’è l’asperità più dura: uno strappo di mezzo chilometro con un cambio di pendenza “culminale” spezza gambe. Dopo le difficoltà ci sono divertenti e variegati sentieri (memorabile un passaggio a zig zag nel castagneto) ed una clamorosa novità di quest’anno: il “bike park”, discesa in single track fatta di curve strette e tornanti parabolici con fondo compatto e passaggi in contropendenza. Il tutto con la città di Avezzano e l’alveo del Fucino sullo sfondo come in un quadro di un grande artista che ne fa uno scenario mozzafiato. Unico neo della giornata l’inclemenza del tempo: “Dopo il periodo di sole e caldo appena trascorso, infatti, -osserva Marino- con temperature che hanno sfiorato i 40°, la pioggia ha iniziato a cadere ininterrottamente dal sabato pomeriggio fino al giorno successivo abbassando notevolmente anche la temperatura che si è attestata intorno ai 12/13 gradi rendendo il percorso già duro ed impegnativo in una giostra percorribile solo grazie al fondo ghiaioso e drenante. La partenza, come da regolamento per le gare di cross country nazionali, è stata scaglionata”. E proprio all’inizio il policorese Pasquale Marino dell’Heraclea Bike, già primo nella classifica provvisoria, ha controllato i suoi avversari e per aggiudicarsi il trofeo doveva classificarsi nei primi 10 e così è stato tanto da posizionandosi in settima posizione e gestendo il suo vantaggio sin da subito. Da terzo subito dopo la partenza ha dovuto cedere alcune posizioni in discesa poiché con le condizioni del percorso sopra descritto avrebbe rischiato qualcosa. “Così dopo aver perso ben 4 posizioni, -conclude il campione- ho chiuso la gara al settimo posto in tutta tranquillità e portando a casa il titolo iridato nella mia categoria”. Le previsioni della vigilia sono state rispettate in quanto Marino era campione uscente. Per lui si tratta di una riconferma.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
martedì 29 giugno 2010
SCUOLA: ECCO IL PROGETTO EDUCAMP, SPORT E VACANZE A POLICORO
Dal primo luglio al 25 agosto, il Centro velico lucano di Policoro
ospiterà le attività del progetto "Educamp-Scuole aperte per ferie",
iniziativa promossa dal Ministero per l'istruzione e dal Coni, e rivolta a
1.200 ragazzi dai sei ai 13 anni, provenienti da Basilicata, Puglia e
Calabria. Il progetto, che ha "l'obiettivo di educare i giovani ad una
sana pratica sportiva" - e che è stato organizzato con la collaborazione
di Regione Basilicata, Provincia di Matera e Comune di Policoro - è stato
presentato stamani (29 giugno) a Potenza, nel corso di un incontro con i
giornalisti. Per la partecipazione, i ragazzi dovranno versare un
contributo di 50 euro a settimana per i "campi di città", e di 400 euro
per i "campi residenziali" di 14 giorni (che prevedono vitto, alloggio ed
attività ricreative e di animazione da affiancare a quelle sportive).
"Sarà data la possibilità a tanti studenti - ha spiegato l'assessore alla
formazione della Regione Basilicata, Rosa Mastrosimone - di vivere un
periodo di vacanza all'insegna dello sport, praticando discipline come
vela, pallavolo, canoa, nuoto e calcio da spiaggia. La sana attività
fisica è importante, perché aiuta ad adottare corretti stili di vita".
"Siamo orgogliosi - ha detto il presidente della Regione, Vito De Filippo
- del fatto che Policoro sia una delle sei località individuate a livello
nazionale per l'attuazione dell'iniziativa: Educamp è un progetto di
grande spessore educativo, ma anche l'occasione per promuovere il nostro
territorio a fini turistici". "Il Coni e il Ministero per l'Istruzione,
l'Università e la Ricerca hanno scelto la cittadina lucana di Policoro per
il progetto-pilota "Educamp". Un progetto che, come si intuisce dal nome,
punta ad educare i giovani ad una sana pratica sportiva, proponendo
attività che, partendo dall'età e dalle caratteristiche dei ragazzi, ne
favoriscano la crescita armoniosa ed equilibrata. In una parola, - ha
affermato il presidente della Regione Vito De Filippo - si tratta di far
vivere lo sport come "valore", avendo il dichiarato obiettivo di
incoraggiare una sana attività fisica e corretti stili di vita, creando
momenti di gioco per valorizzare il lavoro di squadra, la cooperazione ed
il senso di appartenenza. La località lucana prescelta è una delle sei
individuate, a livello nazionale, per l'attuazione dell'iniziativa,
insieme con Roma, Pesaro, Imperia, Cingoli in provincia di Macerata e
L'Aquila. Policoro ospiterà 1200 ragazzi provenienti non solo dalla
Basilicata ma anche dalle tre regioni limitrofe: Calabria, Puglia e
Campania. Educamp, nato all'insegna dello slogan: "Scuole aperte per
ferie", è una iniziativa di grande spessore educativo, ma è anche
l'occasione per promuovere il nostro territorio a fini turistici. La parte
lucana del progetto avrà come location il Circolo velico, una struttura
che si è distinta, in passato, per aver già sperimentato laboratori per
disabili e diversi progetti educativi. Educamp in Basilicata si svolgerà
quindi in un ambiente incontaminato, a pochi passi da una delle spiagge
più belle della costa jonica, immerso nella riserva naturale del Bosco
Pantano. E' questo il progetto di Basilicata turistica che la Regione si è
impegnata a realizzare, puntando alla piena tutela e valorizzazione
dell'ambiente, con strutture recettive di qualità. L'indicazione di
Policoro, unica nel Sud Italia, come location del progetto da parte del
Coni e del Ministero dell'Istruzione, è motivo di orgoglio per la
Basilicata, ma soprattutto è un ulteriore incoraggiamento ad andare avanti
sulla strada delle "buone pratiche" sin qui adottate per la difesa
dell'ambiente e per una sempre più attiva collaborazione con il mondo
della Scuola".
(fonte Basilicatanet)
ospiterà le attività del progetto "Educamp-Scuole aperte per ferie",
iniziativa promossa dal Ministero per l'istruzione e dal Coni, e rivolta a
1.200 ragazzi dai sei ai 13 anni, provenienti da Basilicata, Puglia e
Calabria. Il progetto, che ha "l'obiettivo di educare i giovani ad una
sana pratica sportiva" - e che è stato organizzato con la collaborazione
di Regione Basilicata, Provincia di Matera e Comune di Policoro - è stato
presentato stamani (29 giugno) a Potenza, nel corso di un incontro con i
giornalisti. Per la partecipazione, i ragazzi dovranno versare un
contributo di 50 euro a settimana per i "campi di città", e di 400 euro
per i "campi residenziali" di 14 giorni (che prevedono vitto, alloggio ed
attività ricreative e di animazione da affiancare a quelle sportive).
"Sarà data la possibilità a tanti studenti - ha spiegato l'assessore alla
formazione della Regione Basilicata, Rosa Mastrosimone - di vivere un
periodo di vacanza all'insegna dello sport, praticando discipline come
vela, pallavolo, canoa, nuoto e calcio da spiaggia. La sana attività
fisica è importante, perché aiuta ad adottare corretti stili di vita".
"Siamo orgogliosi - ha detto il presidente della Regione, Vito De Filippo
- del fatto che Policoro sia una delle sei località individuate a livello
nazionale per l'attuazione dell'iniziativa: Educamp è un progetto di
grande spessore educativo, ma anche l'occasione per promuovere il nostro
territorio a fini turistici". "Il Coni e il Ministero per l'Istruzione,
l'Università e la Ricerca hanno scelto la cittadina lucana di Policoro per
il progetto-pilota "Educamp". Un progetto che, come si intuisce dal nome,
punta ad educare i giovani ad una sana pratica sportiva, proponendo
attività che, partendo dall'età e dalle caratteristiche dei ragazzi, ne
favoriscano la crescita armoniosa ed equilibrata. In una parola, - ha
affermato il presidente della Regione Vito De Filippo - si tratta di far
vivere lo sport come "valore", avendo il dichiarato obiettivo di
incoraggiare una sana attività fisica e corretti stili di vita, creando
momenti di gioco per valorizzare il lavoro di squadra, la cooperazione ed
il senso di appartenenza. La località lucana prescelta è una delle sei
individuate, a livello nazionale, per l'attuazione dell'iniziativa,
insieme con Roma, Pesaro, Imperia, Cingoli in provincia di Macerata e
L'Aquila. Policoro ospiterà 1200 ragazzi provenienti non solo dalla
Basilicata ma anche dalle tre regioni limitrofe: Calabria, Puglia e
Campania. Educamp, nato all'insegna dello slogan: "Scuole aperte per
ferie", è una iniziativa di grande spessore educativo, ma è anche
l'occasione per promuovere il nostro territorio a fini turistici. La parte
lucana del progetto avrà come location il Circolo velico, una struttura
che si è distinta, in passato, per aver già sperimentato laboratori per
disabili e diversi progetti educativi. Educamp in Basilicata si svolgerà
quindi in un ambiente incontaminato, a pochi passi da una delle spiagge
più belle della costa jonica, immerso nella riserva naturale del Bosco
Pantano. E' questo il progetto di Basilicata turistica che la Regione si è
impegnata a realizzare, puntando alla piena tutela e valorizzazione
dell'ambiente, con strutture recettive di qualità. L'indicazione di
Policoro, unica nel Sud Italia, come location del progetto da parte del
Coni e del Ministero dell'Istruzione, è motivo di orgoglio per la
Basilicata, ma soprattutto è un ulteriore incoraggiamento ad andare avanti
sulla strada delle "buone pratiche" sin qui adottate per la difesa
dell'ambiente e per una sempre più attiva collaborazione con il mondo
della Scuola".
(fonte Basilicatanet)
Asm, endoscopia digestiva in rete anche per l’estate a Policoro
Nei mesi di luglio ed agosto le due strutture semplici di endoscopia digestiva, operanti negli ospedali di Policoro e di Tinchi, e di cui sono rispettivamente responsabili il dottor Roberto Cantore ed il dottor Rocco Taddei, assicureranno il servizio e quindi lo svolgimento delle normali attività senza alcuna interruzione, che nel periodo estivo possono determinarsi per assicurare al personale dipendente il godimento delle ferie. I due professionisti quindi - spiega un comunicato dell'Asm - si integreranno e si sostituiranno senza creare disagi ai pazienti e consentendo in tal modo alle unità operative ospedalieri di rispettare la tempistica normale per i degenti che necessitano di esami diagnostici endoscopici. Le due unità operative, che svolgono da molti anni la loro attività e che sono dotate di attrezzature d’avanguardia, - prosegue la nota dell'azienda sanitaria - hanno all’attivo migliaia di esami e di procedure terapeutiche. Con l’accorpamento delle due AASSLL del materano e la nascita dell’ASM fanno entrambe parte, nel Dipartimento Chirurgico, della Struttura Complessa di Endoscopia Digestiva e Gastroentorologia dell’Ospedale di Matera diretta dal dottor Gianni De Maio, professionista del settore apprezzato anche fuori dai confini nazionali. “La messa in rete dei servizi dell’ASM è uno degli obiettivi da raggiungere.- ha dichiarato il direttore generale Vito Nicola Guadiano- E’ possibile in tal modo ottimizzare l’uso delle risorse strumentali e del personale. Va altresì aggiunto che in tal modo si potranno rendere omogenee e qualitativamente migliori le prestazioni sanitarie”. L’accorpamento delle AASSLL è stato realizzato anche per razionalizzare le risorse disponibili, avendo un solo ed unico obiettivo: garantire la qualità, la continuità e l’ottimizzazione delle prestazioni sanitarie. Il progetto Endoscopia Digestiva in rete - conclude il comunicato dell'Asm - apporterà un miglioramento ai servizi erogati da un’équipe unica, a valenza provinciale, che lavorerà all’unisono anche da sedi diverse.
Fonte Basilicatanet
Fonte Basilicatanet
lunedì 28 giugno 2010
I soggiorni estivi del Circolo velico si arricchiscono dell’Educamp
POLICORO – Il Circolo velico lucano ha già iniziato la sua attività dei soggiorni estivi con i ragazzi di varie scuole di ogni ordine e grado d’Italia. Dallo scorso 17 giugno sono arrivati, in concomitanza con la chiusura delle scuole, i primi giovani nella struttura ricettiva per del lungomare centrale. Per quest’anno però il presidente dell’Akiris, cooperativa che controlla il Cvl, Sigismondo Mangialardi ha già programmato il soggiorno di circa 4500-5000 studenti per la sola stagione estiva nella struttura della terraferma del centro jonico. Però la vera novità è la partenza di un nuovo progetto educativo, complementare alle attività standard del Cvl: l’Educamp, spiegato in una conferenza stampa lunedì pomeriggio 21 giugno, sponsorizzato dal Coni nazionale, Miur (Ministero dell’istruzione, università e ricerca scientifica): “Si tratta –spiega Mangilardi- di praticare per tutta la durata dell’Educamp, per la sola estate, attività sportive multidisciplinari non dal carattere agonistico ma viceversa educativo dove alla base c’è la centralità del bambino dai 6 ai 13 anni, i quali sin dalla tenera età devono apprendere i valori che trasmette lo sport: come la lealtà, rispetto dell’avversario e la socializzazione dei bambini e la loro sana crescita”. Un saluto è stato portato anche da Maurizio Romano del Coni; per il Miur Roberto Gueli; per l’Ufficio scolastico regionale di Basilicata la Prof. Mariolina Camardese e il Direttore tecnico del Cvl Vito Narciso. Tutti hanno sottolineato come il rapporto sempre più stringente tra scuola e attività ricreative serve a porre al centro della società il ragazzo, il quale si deve sentire protagonista del suo presente e del suo futuro sia nelle quattro mura domestiche che anche all’interno di questi educational sportivi, sempre sotto la supervisione di personale qualificato sportivo che segue con costanza le discipline sportive scelte dai ragazzi, ovviamente riconosciute dal Coni, e che sono nello stesso tempo di preparazione per l’apertura a settembre del nuovo anno scolastico con la dovuta preparazione psico-fisica per affrontare con la giusta tensione i programmi didattici tra cui anche lo sport. Nella città jonica l’Educamp è la prima volta che apre i battenti ed è una novità assoluta per la Lucania se consideriamo che in tutto lo Stivale ne sono presenti solo in 6: Roma, Pesaro, Cingoli (Macerata), Imperia, L’Aquila e Formia. A nome del Comune di Policoro era presente il presidente del Consiglio comunale, Otello Marsano.
Occhio alle truffe on line: Hacker in azione a Policoro
Nell’era di internet e delle telecomunicazioni dove tutto arriva quasi in tempo reale come l’occhio del grande fratello vede chiunque, c’è anche chi si è ingegnato per truffare gli internauti. Una volta era tutto più reale: venivano sfilati dalla tasca posteriore del pantalone il portafogli, ci si infiltrava in appartamenti per saccheggiarli, si aspettavano i pensionati fuori l’ufficio postale per rubare loro la pensione. Un vecchio modo di campare illecitamente sulle spalle del cittadino ancora oggi molto in voga. Solo che anche i ladri si sono messi al passo con i tempi per evitare al minimo possibile i rischi di finire in collegio. Così nel vorticoso giro di soldi dell’economia on line e degli affari che corrono in rete, ecco che al tradizionale ladro si sostituisce l’hacker, crimine informatico o cracker come lo chiamano altri. Fatto sta che al di là del significato etimologico del termine anche una ragazza di Policoro è finita nella rete dell’imbroglio. Infatti le sarebbero stati sottratti dal suo indirizzo di posta elettronica alcuni indirizzi di amici e parenti con la quale la ragazza del centro jonico, laureata in lingue e letterature straniere, invia messaggi o dialoga semplicemente. Poi in un secondo momento è arrivato un messaggio strano di Sos sulla email della giovane lucana con una storia inventata e raccapricciante dove si estorcono soldi alla destinataria. In particolare nella sua casella di posta elettronica avrebbe trovato una richiesta di aiuto da parte di una sedicente persona che: “sono stato attaccato in Costa d’Avorio, insieme a Sonia, da due uomini armati che hanno procurato numerose ferite al volto e al ventre e derubato noi”. Pertanto si chiede in prestito la somma di 650,00 o quello che si può per pagare le spese mediche poiché “Sonia (una fantomatica ragazza di cui l’autore parla ndr) rischia la morte e il mio stato di salute rischia di peggiorare. I medici non vogliono fare nulla se non c’è denaro…affinché possa dunque farmi pervenire il denaro di cui ho bisogno per le cure tu devi inviarmelo via Western Union”, un’agenzia legale di trasferimento di denaro cash, con le seguenti coordinate: Nome Kouamè Pauline, Paese Costa D’Avorio e indirizzo 17B.P 787 ABIDJAN 17, un infermiere della Nazione africana che li tiene in cura. La nota di aiuto è scritta con evidenti errori di sintassi e ortografia, sicuramente per depistare le indagini, ma la ragazza di Policoro sospetta che dietro ci sia sicuramente un italiano che fa leva sul buonismo e pietismo delle persone per estorcere soldi. E comunque saranno le forze dell’ordine ad appurare chi c’è dietro visto che è stata sporta denuncia.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
domenica 27 giugno 2010
La Gi.Elle volley si prepara al prossimo campionato di pallavolo
POLICORO – La Gi.Elle volley, società sportiva che ha concluso la stagione agonistica salvandosi nel campionato maschile di serie C regionale sotto lo sponsor Hermes, ha iniziato la preparazione estiva per la disputa della nuova stagione sia indoor che sulla spiaggia “Beach volley”. Però le novità non arrivano solo dal rettangolo di gioco, ma anche dai quadri societari. Infatti il fondatore e allenatore Gigi Liquori a fine maggio ha conseguito l’abilitazione come docente Nazionale Fidav (Federazione italiana pallavolo), mentre si sono conclusi i vari corsi per allievi-allenatori con tre neo tecnici, già da tempo nella società, abilitati: Piero Bellusci, Nico Cocilova ed Enzo Di Vincenzo. Infine Mario Liguori ha completato il corso conseguendo il titolo di Allenatore di secondo grado, con la possibilità di sedere in panchina in Serie C e superiori. “Tutti questi traguardi ci riempiono di orgoglio per il buon livello raggiunto dai nostri tecnici e dirigenti, e ci fanno guardare al futuro con migliori prospettive rispetto al passato”, spiega una nota all’unisono dei soci, che aggiungono un’importante novità: il cambio quasi obbligato al vertice della società. “A seguito delle dimissioni per motivi di salute della presidentessa Laura Liguori, si è dovuto procedere alla elezione e nomina del nuovo presidente: all'unanimità è stato eletto Gigi Liguori, il quale lascia il compito di Direttore sportivo al figlio Mario Liguori. Il neo-presidente è già al lavoro per allestire un team all’altezza almeno del quinto posto dell’anno 2009/2010 e per questo si sta adoperando per trovare gli sponsor per poter garantire anche a tutte le altre squadre della società la partecipazione ai vari campionati giovanili: Under 16, Under 14 ed Under 13 Femminile, Under 14 Maschile ed il circuito minivolley provinciale”.
Gabriele Elia
(il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(il Quotidiano della Basilicata)
Approvato all’unanimità l’ordine del giorno sulla quarta farmacia
Il Consiglio comunale della città jonica si riunito in seduta urgente sabato 19 giugno alle 12:30 per discutere di un solo punto all’ordine del giorno (odg): Pianta organica farmacie –conferma assetto vigente. Prima dell’apertura del dibattito è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Tonino Montesano, un pezzo di storia di Policoro scomparso prematuramente nei giorni scorsi colpito da un malore improvviso, e al quale su sollecitazione del figlio, Nicola, verrà istituita una borsa di studio per famiglie meno abbienti. Poi c’è stato il dibattito sull’odg della seduta in cui il vice sindaco, Rocco Leone, con delega ai Servizi sociali e sanità ha spiegato come a Policoro, che ha una popolazione superiore ai 15 mila abitanti, spetti la quarta farmacia comunale come la legge del settore prescrive avendone oggi solo 3 pur con una popolazione superiore ai 12500. E a tal proposito pende il ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione della Regione Basilicata, confermata in primo grado, di non concederla alla città jonica solo perché subito dopo la vacatio politica amministrativa della gestione commissariale (fine settembre 2007-aprile 2008) sia stata presentata la domanda dalla nuova Amministrazione comunale con i termini già scaduti. Leone ha poi proseguito sostenendo come l’Amministrazione ha fatto di tutto, presentando un’apposita missiva dove si manifestava il diritto di prelazione, e che il Tar regionale è l’unico a non essersi omologato alle sentenze favorevoli ad altre Amministrazioni comunali sullo stesso tema; tesi questa supportata anche dall’altra consigliera di maggioranza Livia Lauria. Il consigliere di minoranza del Pd, Antonio Di Sanza, a nome di tutto il gruppo si è espresso a favore della quarta farmacia solo che egli stesso ha espresso dubbi sulla gestione in house non essendoci un piano dei costi da parte dell’Amministrazione comunale, che secondo Di Sanza sarebbe stata negligente nel non presentare entro i termini perentori alla Regione Basilicata la domanda. Dunque il consigliere del Pd ha parlato di svista politica e leggerezza nell’affrontare tale problema. Il presidente del Consiglio comunale, Otello Marsano, si è preso tutte le responsabilità non avendo convocato la massima assise comunale nella sola settimana possibile dopo le elezioni amministrative, ovvero tra il 5 e il 12 maggio del 2008, e che comunque la Regione Basilicata ha riaperto i termini della revisione della pianta organica che potrebbe far cadere la pendenza giudiziaria in corso. Anche il primo cittadino, Nicola Lopatriello, si è detto ottimista sulla possibilità che Policoro abbia la quarta farmacia da ubicare nella zona Lido, dove ci sarebbero a suo dire i maggiori disagi, e che questa querelle tra Comune e Regione è nata alla fine degli anni ’90 con la Dirigente del settore regionale che non avrebbe tenuto in considerazione nemmeno il parere favorevole dell’ufficio legale del suo Ente. Sulla gestione il primo cittadino ha affermato che quella pubblica è la prima scelta, senza trascurare la possibilità in subordine di un bando per l’affidamento a privati. L’odg è stato votato all’unanimità.
sabato 26 giugno 2010
ASM, CONVEGNO SU VOLONTARIATO AL LICEO DI POLICORO
Si è tenuto presso il liceo scientifico “E.Fermi” di Policoro il III convegno annuale del Progetto CIC ascolto sportello scuola volontariato. Dopo i saluti del dirigente scolastico Anna Maria Fumarola e l’introduzione del docente referente del progetto Clara Ripoli, - si legge in un comunicato dell’ufficio stampa dell’Asm - sono intervenuti il responsabile del centro di cure palliative e terapia del dolore dell’Hospice di Stigliano Giuseppe Agneta, il responsabile del centro diurno dell’ospedale di Policoro Tiziana Ghezzi, l’animatrice del progetto sportello scuola volontariato del Csv Basilicata Vittoria Malvasi ed il senatore Filippo Bubbico. L’evento è stato organizzato dagli studenti dello stesso istituto, che hanno dato vita al progetto scuola volontariato. E’ stato, tra l’altro, sottolineato il ruolo e l’importanza che il volontariato riveste anche all’interno delle strutture pubbliche.
Il direttore generale dell’Asm Vito Nicola Gaudiano ha, infatti, proprio in questi giorni sottoscritto un protocollo di intesa tra l’Asm e l’associazione di volontariato Anspi di Stigliano, presieduta da Antonio Fornabaio, con il quale si prevede l’accesso all’Hospice di Stigliano dei volontari selezionati e appositamente formati. Gli interessati hanno seguito un corso di formazione specifico per le cure palliative che è stato tenuto da Giuseppe Agneta e da Giuseppe Di Taranto responsabile del Centro Studi dell’Asm. L’Hospice di Stigliano – prosegue la nota - ha iniziato la sua attività l’8 Gennaio del 2007.
Si tratta di una struttura con 18 posti letto che offre ai malati terminali ed ai loro familiari la possibilità di avere a disposizione un ambiente idoneo ad alleviare la sofferenza sia del soggetto colpito dalla malattia che di chi deve assisterlo. Oltre ai posti letto vi è un'area destinata alla residenzialità per l'accompagnatore del paziente. Vi sono ampi spazi per il soggiorno e la ristorazione, la socializzazione, la conversazione, la lettura, la cucina, vi è la tisaneria, il deposito biancheria pulita e sporca, il deposito attrezzature, i servizi per il personale e l' ambulatorio medicheria. L'hospice di Stigliano risponde ad una necessità già presente sul territorio e soprattutto dà una risposta a quella che in futuro sarà una esigenza primaria di assistenza, a causa dell'invecchiamento della popolazione, dell'allungamento dell'aspettativa di vita e quindi anche dell'aumento di casi che hanno bisogno di assistenza continua nell'ultima fase dell'esistenza. Il Centro Diurno – conclude il comunicato dell’Asm - fa invece parte del Dipartimento di Salute Mentale e si occupa di soggetti che hanno avuto problemi di natura psichiatrica e seguono un percorso riabilitativo attraverso attività comunitarie.
Fonte Basilicatanet
Il direttore generale dell’Asm Vito Nicola Gaudiano ha, infatti, proprio in questi giorni sottoscritto un protocollo di intesa tra l’Asm e l’associazione di volontariato Anspi di Stigliano, presieduta da Antonio Fornabaio, con il quale si prevede l’accesso all’Hospice di Stigliano dei volontari selezionati e appositamente formati. Gli interessati hanno seguito un corso di formazione specifico per le cure palliative che è stato tenuto da Giuseppe Agneta e da Giuseppe Di Taranto responsabile del Centro Studi dell’Asm. L’Hospice di Stigliano – prosegue la nota - ha iniziato la sua attività l’8 Gennaio del 2007.
Si tratta di una struttura con 18 posti letto che offre ai malati terminali ed ai loro familiari la possibilità di avere a disposizione un ambiente idoneo ad alleviare la sofferenza sia del soggetto colpito dalla malattia che di chi deve assisterlo. Oltre ai posti letto vi è un'area destinata alla residenzialità per l'accompagnatore del paziente. Vi sono ampi spazi per il soggiorno e la ristorazione, la socializzazione, la conversazione, la lettura, la cucina, vi è la tisaneria, il deposito biancheria pulita e sporca, il deposito attrezzature, i servizi per il personale e l' ambulatorio medicheria. L'hospice di Stigliano risponde ad una necessità già presente sul territorio e soprattutto dà una risposta a quella che in futuro sarà una esigenza primaria di assistenza, a causa dell'invecchiamento della popolazione, dell'allungamento dell'aspettativa di vita e quindi anche dell'aumento di casi che hanno bisogno di assistenza continua nell'ultima fase dell'esistenza. Il Centro Diurno – conclude il comunicato dell’Asm - fa invece parte del Dipartimento di Salute Mentale e si occupa di soggetti che hanno avuto problemi di natura psichiatrica e seguono un percorso riabilitativo attraverso attività comunitarie.
Fonte Basilicatanet
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