domenica 6 settembre 2009

Corriere di Policoro pdf

















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sabato 5 settembre 2009

Corriere di Policoro

In edicola c'è il nuovo numero, gratuito, del Corriere di Policoro

Per non dimenticare: una serata in ricordo delle vittime della strada

POLICORO - Per il quarto anno consecutivo, l’associazione Onlus “Angeli della strada” organizza una serata in ricordo delle tante, purtroppo, vittime di incidenti stradali. In piazza Segni domenica 6 settembre, il presidente nonché organizzatore, Mario Rubino, ha previsto la Santa Messa alle ore 19:00 presso la parrocchia Buon Pastore e successivamente un’esibizione della scuola di ballo “Angels dancing”. La serata sarà intervallata dall’esibizione della locale scuola di kung fu “Fiore di Loto” e vedrà ospite d’eccezione Desirè Bevilacqua. Ricordiamo che in questi anni, dopo la nascita dell’associazione policorese “Angeli della strada” e al lavoro certosino del suo presidente sono state messe in campo numerose iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto del Codice della strada, e non sono mancati nello stesso tempo inviti alla prudenza quando si è a bordo di veicoli a motore. Queste in sintesi tutte le iniziative promosse sia dall’associazione che dalle istituzioni: cippo marmoreo raffigurante un angelo all’ingresso del cimitero; intitolazione di una via “Angeli della strada” nel nuovo quartiere San Pio; settimana sulla sicurezza stradale in collaborazione con la Polizia stradale di Basilicata (febbraio 2009); “Sicurezza stradale, patrimonio e responsabilità di tutti”, organizzata a Policoro dal Ministero dell’istruzione, università e ricerca (maggio 2009); cooperazione comprensoriale tra i Comuni di Policoro, Nova Siri, Rotondella e Bernalda; potenziamento della segnaletica stradale orizzontale, verticale e dossi sulle arterie più importanti della città. Inoltre lo stesso Rubino si è fatto promotore della stesura e divulgazione di un volume dove sono citate le tante vittime di Policoro che hanno perso la vita maledettamente sulle strade urbane ed extraurbane nazionali.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 4 settembre 2009

Stop alle trivelle nello Jonio

Anche la presa di posizione della Regione Basilicata, contraria alle trivellazioni nel mar Jonio, viene salutata positivamente dal sindaco di Policoro Nicola Lopatriello: “Siamo fermamente contrari, come da tempo sosteniamo, alle perforazioni in mare perché ritengo che sia un’ulteriore violenza del territorio e un danno per tutto il turismo del comprensorio che ne deriverebbe anche per l’erosione della costa e la flora marina. Oltretutto già in un recente Consiglio comunale ci eravamo opposti con un documento approvato all’unanimità. Ora che anche il ministero dell’Ambiente, dietro sollecitazione prima dei Comuni interessati e poi della Regione Basilicata e Provincia di Matera, ha negato definitivamente, almeno speriamo, questa forma di colonizzazione della nostra terra da parte di grosse società energetiche, in questo caso l’Apennine Energy (programma di ricerca d1 48 DR-CS), che vedono la Basilicata come una gruviera da sfruttare senza grossi ritorni per le popolazioni e le municipalità interessate c’è da tirare un sospiro di sollievo. Ma oltre all’aspetto ambientale, mi preme sottolineare la grande sinergia istituzionale: Comune, Provincia, Regione e Governo su temi che stanno a cuore a tutti i cittadini, mettendo da parte posizioni politiche divergenti e guardando all’orizzonte comune che sono appunto gli interessi collettivi e restituendo ‘sovranità’ al territorio che troppe volte ha subito passivamente decisioni discutibili su temi di varia natura. Il Governo centrale ha dimostrato con il suo no secco alla ricerca di idrocarburi in tutta la fascia jonica che và fino a Taranto una certa sensibilità, visto che il parere negativo della Regione non era vincolante ma solo consultivo sulla estrazione di idrocarburi, dimostrando anche una certa coerenza con la stessa decisione presa per il mare di Venezia dopo che anche in Veneto il Governatore Galan si era opposto fermamente”.

Gabriele Elia

Chiusa la sede di Policoro della Cciaa

Momentaneamente chiusa la sede di Policoro della Cciaa
La Camera di Commercio di Matera fa sapere, in un comunicato stampa, che, per esigenze organizzative, la sede distaccata di Policoro rimarrà momentaneamente chiusa. Per qualsiasi esigenza l’utenza può rivolgersi alla sede centrale di Matera.

giovedì 3 settembre 2009

Tavola rotonda sul rilancio agricolo

POLICORO - La crisi agricola in cui versa ormai da anni la Basilicata potrebbe trovare una via d’uscita nell’accorciare la filiera e dunque trasformare in loco le coltivazioni più intensive come: fragola, albicocche, pesche, per fare alcuni esempi. E in questa direzione si sta muovendo l’Amministrazione comunale che, nella persona del sindaco, Nicola Lopatriello, ha incontrato nella giornata di mercoledì 2 settembre il Dott. Basile dell’Alpenfrucht, stabilimento di Policoro. Oggetto dell’incontro la partnership già iniziata con il colosso internazionale Pfanner nel confezionamento e commercializzazione della purea di frutta (succhi di frutta): “da quando ci siamo insediati –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- cerchiamo di dare impulso all’economia con tutti gli strumenti amministrativi che abbiamo. E tra questi ad esempio la dismissione dei beni comunali che non portano utili al bilancio del Comune, anzi per la loro manutenzione occorre stanziare capitali pubblici e dunque rappresentano una zavorra. Per questo ho rassicurato il Dott. Basile che mi attiverò subito con l’Agenzia del territorio di Basilicata affinché l’Ute (Ufficio tecnico erariale) faccia nel più breve tempo possibile la stima dell’immobile comunale di via Puglia da dismettere, e all’interno del quale presto la Pfanner dovrebbe iniziare ad investire in macchinari con tre turni di lavoro e per tutto l’anno nella trasformazione qui a Policoro della frutta in prodotto finito, succhi di frutta, di cui occupa una fetta di mercato internazionale, con un notevole incremento e soprattutto stabilità occupazionale. Lo stesso discorso dicasi per l’altra grande realtà comunale che abbiamo, la cooperativa Campoverde, che dà lavoro a circa 70 persone e anche qui è nostra intenzione aumentare la lavorazione delle nostre derrate agricole mettendole a sistema con le altre attività produttive, dando la possibilità anche a Campoverde di allargare lo stabilimento acquistando una parte del patrimonio comunale approvato nel piano di dismissioni qualche mese fa”. Sempre nella stessa mattinata, alla tavola rotonda tutta incentrata sull’agricoltura c’erano anche i rappresentanti dell’Orogel, e in particolare modo l’Avv. Tortolone, vice presidente, e l’amministratore delegato Bruno Piraccini, che da poco hanno rilevato l’ex Polfruit, ora Arpor, leader nel confezionamento di surgelati e anche nella diversificazione della lavorazione non solo della frutta ma anche degli ortaggi: “l’Orogel è una cooperativa conosciuta in tutta Italia che ha visto nella nostra area una potenzialità enorme –conclude Lopatriello- dove potersi espandere nel settore commerciale. Tra le istanze chi mi sono state fatte c’è quella di migliorare la viabilità comunale vi via Zara, dove hanno l’attività produttiva, e strade limitrofe in modo tale che si possa raggiungere nel più breve tempo possibile l’arteria principale, la 106 jonica, ed abbattere così i tempi per arrivare ai mercati di riferimento. Tutte le loro doglianze cercheremo di soddisfarle perché la nostra economia ruota soprattutto intorno al settore primario, l’agricoltura, con posti di lavoro anche per indotto come dimostra la fiorente attività delle società suddette, pronte ad aumentare i livelli occupazionali. In questo momento particolare di crisi aziendali, soprattutto regionali, è una buona iniezione di fiducia per il futuro economico della Basilicata”.

Gabriele Elia

Istituzioni: Lopatriello incontra Stella

Con la fine delle festività estive riprende a pieno regime l’attività amministrativa del Comune di Policoro con una serie di incontri istituzionali già programmati nelle scorse settimane. Tra questi quello cordiale tenutosi a Palazzo Ridola, sede dell’ente Provincia, nel pomeriggio del 2 settembre tra il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, e il neo presidente, Franco Stella. Nell’agenda politica questioni che attengono a 360 gradi tutto il territorio provinciale: “Erano almeno venti anni –spiega Lopatriello- che non si instauravano così buoni rapporti tra i due Enti locali, incentrati sulla crescita del territorio e non da interessi di parte. D’altronde non avevo dubbi sulle qualità umane e professionali di Stella, uomo prestato alla politica e dunque del fare, proveniente dal mondo produttivo e profondo conoscitore dei pregi e difetti delle nostre realtà. Tra l’oggetto dell’incontro l’emergenza spazzatura con la discarica di Colobraro che ho chiesto venga subito riaperta per dare ossigeno ai bilanci di molti Comuni del Metapontino, che dopo la sua chiusura nel mese di febbraio smaltiscono a Pomarico con un aggravio di costi. E su questo punto sia Stella che l’assessore al ramo Bonelli si sono impegnati per farla riaprire nel più breve tempo possibile. Poi la promozione del territorio, sulla quale il Comune di Policoro ha fatto da apripista internazionalizzandosi, soprattutto con Romania e Canada, e apprezzata anche dalla Provincia che punta molto ad aprire i propri confini oltre nazione. E a tal proposito proprio in questo contesto ho messo a disposizione del Presidente Stella anche i miei canali e le mie conoscenze proprio per perorare questa e tutte le cause che vanno nella direzione di un miglioramento degli standard qualitativi dei nostri Municipi e dunque anche della stessa Provincia, Ente gerarchicamente superiore, in quello che viene chiamato principio di sussidiarietà verticale tra istituzioni. In prossimità dell’apertura del nuovo anno scolastico non potevamo non parlare del pianeta scuola. E anche su questo tema ci siamo trovati in perfetta sintonia su una mia proposta ben avviata fino al 2006 e poi archiviata: la possibilità che Policoro o il Metapontino possa essere sede di un istituto nautico, visto che il turismo e il mare sono una grande risorsa sfruttata solo in parte, ma con lunghe tradizioni in tema di sport acquatici grazie ad alcune strutture che ospitano migliaia di ragazzi per tutto l’anno. Sono convinto –conclude Lopatriello- che in questa legislatura comunale e provinciale riusciremo insieme a lavorare per il bene di tutta la provincia di Matera”.

Gabriele Elia

Alla Levoni Potenza il primo round della Coppa Italia di basket




Il Presidente Della Levoni Potenza


Francesco Petrulli


























Seconda gara di pallacanestro in pochi giorni presso il palazzetto dello sport e tempo libero “Polivalente”. Dopo l’amichevole che di fatto ha inaugurato sportivamente il nuovo impianto sportivo il 25 agosto (ore 18:00) tra la Bawer Matera e la cestistica Bernalda, vinta dalla prima, ecco che il PalaErcole ha di nuovo aperto i battenti nella serata del 2 settembre ad una gara, sempre di basket, valevole per la serie A della Coppa Italia dilettanti. A sfidarsi ancora il quintetto della Bawer Matera e la Levoni di Potenza. Davanti ad un folto pubblico i due team si sono affrontati nella gara di andata (anche se in campo neutro) a viso aperto. Nel primo quarto di gara i materani partono bene, anche se rimaneggiati e ancora indietro dalla migliore condizione, e la gara è in equilibrio. Ma man mano che si entra nel vivo l’equilibrio si spezza e la Levoni fa valere la sua forza inanellando una serie di canestri di fila che la portano ad avere un buon margine di vantaggio da amministrare, tanto che già alla fine del secondo quarto non c’è più storia. Per il resto è accademia con la squadra potentina che aumenta il suo margine di vantaggio fino alla conclusione del match vinto dai “padroni di casa” della Levoni per 86 a 67. Return match martedì otto settembre, stessa ora, 21:00, e stesso luogo: il “PalaErcole”. Il costo del biglietto è di 5 euro.

LEVONI: Fazio 6, Silvestrini 20, Ruggirei 16, Rato 16, Santamaria, Maioli 15, Carrisiello 2, Vetrone 10, Zaccardo n.e., Palazzo n.e.. All. Paternoster

BAWER: Amadori 6, Gilardi 4, Gargati 3, Longobardi 26, Vignola n.e., Provenzano n.e., Gaudiano, Candido 12, Hassan 11, Grappasonni 5. All. Corà

Arbitri: Gaudino di Nocera Inferiore e Lo scalzo di Potenza

NOTE: 27/24 (primo quarto)- 51/39- 75/53-86/67

Gabriele Elia

mercoledì 2 settembre 2009

I docenti dell’ “Enrico Fermi” di Policoro esprimono solidarietà nei confronti dei colleghi precari

I docenti del Liceo scientifico di Policoro manifestano: "solidarietà a tutti i lavoratori della scuola precari che nel corso di questo anno scolastico non avranno la cattedra assegnata con il rischio che ci saranno classi sovraffollate in violazioni delle norme sulla sicurezza, richieste dei genitori non rispettate, perdita di continuità didattica, alunni diversamente abili privi di sostegno, un generale impoverimento dell'offerta formativa”.

Un altro passo in avanti verso il “Progetto Herakleia” di valorizzazione del parco archeologico

Nell’ultimo week end il primo cittadino, Nicola Lopatriello, ed il Direttore generale del Comune di Policoro, Dott. Felice Latronico, si sono recati nella sede del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) della Capitale per predisporre il programma finale del progetto di valorizzazione del parco archeologico di Policoro presentato il 3 luglio scorso nella cittadina jonica dal pool di ricercatori incaricati, in collaborazione con il ministero dell’Ambiente, tramite l’Ispra (Istituto superiore per la ricerca ambientale), nelle persone di Mario Aversa (Ispra) e degli architetti Roberto Razzi e Roberto Gabrielli: “Il Progetto Herakleia –spiega Lopatriello- prevede la nascita di un parco archeologico naturalistico per uno sviluppo ecocompatibile del territorio. Infatti la mia Amministrazione comunale, dietro anche sollecitazione di alcuni imprenditori locali impegnati sul fronte del turismo ecocompatibile, ha commissionato questo progetto dall’alta valenza scientifica che mira a promuovere il territorio coinvolgendo tecnici del mondo della scienza. Infatti la nostra idea di sviluppo passa attraverso la valorizzazione delle vocazioni del territorio, visto il fallimento delle politiche industriali che negli anni ci sono state in Basilicata, ma anche in altre aree d’Italia. Pertanto mettere a sistema tutto ciò che abbiamo, partendo dal parco archeologico, ci caratterizza turisticamente e ci serve a far rivivere la nostra storia non solo Ellenica ma anche quella più recente della Riforma Fondiaria, mettendoci così al pari di altre località più rinomate come Pompei ed Ercolano per citarne alcune. Finora sia il museo che il parco archeologico sono entità a se stanti, ma con questo progetto rigorosamente e severamente scientifico vogliamo integrare quello che di buono la natura ci ha dato”. E in questo solco tracciato dall’Amministrazione comunale, anche Roberto Gabrielli del Cnr ha sostenuto: “Per noi questa rappresenta l’ennesima sfida di un progetto di studio e conservazione dei beni culturali nel quale cercheremo di inserire anche attività didattiche per le scuole, partendo da un centro di alta formazione che segua due direttrici: quella archeologica e quella delle nuove tecnologie per studi ambientali, che sono poi due delle risorse presenti in quest’area, creando e formando delle professionalità settoriali e dunque anche opportunità di lavoro”. I ricercatori sono già al lavoro per sviluppare tale progetto, che sarà alimentato da opportuni finanziamenti, e che proprio per il loro diretto coinvolgimento suscita interesse e pragmatismo che mai c’è stato in passato, con il supporto anche della Sovrintendenza regionale dei beni culturali e ambientali, dunque ministero dei Beni culturali ed ambientali; mentre per l’Amministrazione comunale i delegati a seguire la sua evoluzione sono: Otello Marsano e Nicola Trupo.

Gabriele Elia

Una partnership intercomunale contro gli incidenti stradali

Per ridurre drasticamente gli incidenti stradali l’Amministrazione comunale di Policoro ha già da tempo predisposto una serie di manifestazioni volte ad educare i giovani e meno giovani alla sensibilizzazione quando si è alla guida di mezzi a motore: la settimana sulla sicurezza stradale nello scorso mese di febbraio in collaborazione con la Polizia stradale regionale; dal 27 al 29 maggio invece un seminario organizzato dal Miur “Sicurezza stradale, patrimonio e responsabilità di tutti”, sempre a Policoro; la nascita di alcune associazioni sul territorio, vedi “Angeli della strada”, che proprio il prossimo 6 settembre terrà anche un evento in piazza Segni, giunto alla IV edizione, e ora anche una recente delibera approvata di Giunta municipale che recepisce un progetto altamente tecnologico della società Astrolabio di intensificare la già esistente cooperazione comprensoriale tra i Comuni di Nova Siri, Policoro, Bernalda e Rotondella. Il progetto di partnership è in linea con il piano della sicurezza stradale nazionale e del relativo bando regionale. Così dopo una riunione preliminare tenutasi il 10 luglio scorso a Nova Siri si è arrivati a mettere nero su bianco e potenziare questo accordo intercomunale: “finalizzato –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- alla riduzione degli incidenti stradali e al conseguimento di standard qualitativi più elevati di sicurezza sulle strade urbane ed extraurbane, soprattutto in quest’area della fascia Metapontina per la presenza della strada statale 106 jonica, molto trafficata sia perché è una cerniera tra Puglia e Calabria e sia perché sono presenti Comuni lucani di grosse dimensioni, è necessario una politica più attenta di prevenzione, che si aggiunge a quelle già praticate in passato. Ma la valenza di questo accordo serve anche a limitare le emissioni di gas nocivi, anidride carbonica, di scarico delle autovetture nell’aria e dunque anche alla salvaguardia ambientale”.

Gabriele Elia

martedì 1 settembre 2009

Basket : Bawer Vs Levoni

Domani sera (mercoledì 2) presso il PalaErcole è in programma la partita di basket valevole per la "Summer Cup" tra la Bawer e la Levoni.Ore 21.00

Le novità dell’asilo nido comunale per il 2009/2010

Tra pochi giorni inizierà l’anno scolastico 2009/2010 e per garantire la massima efficienza delle scuole che rientrano nelle competenze dei Comuni, come gli asili nido, il vice sindaco e assessore alla Pubblica istruzione, Rocco Leone, ha voluto incontrare nella mattinata di venerdì 28 agosto nella sala municipale “Nicola Montesano” i genitori dei figli che si sono iscritti al nido comunale di via Colombo spiegando loro, e rispondendo alle domande, sulle novità di quest’anno: “Innanzitutto i lavori di allargamento e di ristrutturazione dell’edificio sono stati completati, e questo è il primo obiettivo che abbiamo centrato. Le aule sono più ampie e confortevoli per ospitare i bambini, con l’aggiunta di tanti giocattoli che troveranno all’apertura dell’asilo nido. Inoltre –continua Leone- il bando per la gestione dello stesso ad una cooperativa sociale di tipo A è in itinere e presto, come d’altronde è stato fatto anche in passato, sarà assegnato alla cooperativa che avrà fatto l’offerta migliore soprattutto per quanto riguarda il requisito della professionalità delle maestre, fondamentale per la crescita sana psico-fisica dei bambini. Finora il lavoro svolto è stato qualitativamente buono e vogliamo continuare su questa strada mettendo al centro delle nostre politiche sociali la persona, in questo caso bambini, che devono crescere in un ambiente consono alle aspettative dei genitori, dove ci siano attività ludiche che favoriscano l’apprendimento dei loro figli. E per questo un’altra novità è la flessibilità degli orari di apertura e chiusura dell’asilo nido comunale. Mantenendo inalterato il costo della retta ordinaria, rimasto invariato da anni nel senso che non viene adeguato all’indice Istat dagli inizi degli anni ’90, la presenza giornaliera del bambino nell’asilo nido si può prolungare, integrando economicamente però la retta per questo servizio aggiuntivo, a richiesta dei genitori. Ma oltre a questo le iscrizioni sono aumentate: da 30 le abbiamo portate a 50 anche perché il tasso di natalità a Policoro fortunatamente è molto alto, e pertanto c’era la necessità di potenziare il servizio dell’asilo nido per l’infanzia”.

Gabriele Elia

lunedì 31 agosto 2009

Soggiorno anziani: oggi la partenza per Rimini

Sono partiti questa mattina (31 agosto) alla volta di Rimini 57 pensionati del centro jonico per il consueto viaggio-soggiorno organizzato dall’Amministrazione comunale dopo un consulto con gli stessi beneficiari delle scorse settimane: “Giunto al decimo appuntamento da quando ci sono io, anche per il 2009 –spiega il sindaco Nicola Lopatriello- ci sono due settimane di vacanza per i nostri cittadini della terza età durante le quali potranno visitare località rinomate per qualità dei servizi, per la vicinanza ad altri luoghi culturali interessanti da conoscere e con escursioni varie. Ma lo spirito del viaggio soggiorno è soprattutto quello di potersi curare in località termali”. Montecatini Terme, Guardia Piemontese, Abano Terme, Margherita di Savoia e Salsomaggiore sono state scartate dopo l’acquisizione dei relativi preventivi, e la scelta è ricaduta sulla città che garantisce il miglior rapporto prezzo/qualità, Rimini appunto, già conosciuta poiché meta del viaggio-soggiorno anche negli anni passati e dalla maggior parte dei vacanzieri voluta espressamente, a votazione, anche per la gita dell’estate 2009: “Per noi tutte le località –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- potevano andare bene, in quanto il Comune ha messo a disposizione una compartecipazione, integrata poi con una quota parte da coloro che hanno risposto all’avviso pubblico e che dunque avevano i requisiti previsti dal bando scaduto il 13 agosto, privilegiando ovviamente i ceto meno abbienti. Rimini è la località più confortevole se consideriamo che dai preventivi arrivati in Comune risulta che la gita completa costa appena 780,00 a persona, tutto compreso e per due settimane. Dunque la scelta dei pensionati è stata oculata sotto l’aspetto economico, logistico e dei servizi che una città turistica così conosciuta può vantare per un momento di grande aggregazione sociale, qual è il viaggio soggiorno, e nello stesso tempo un premio dato a coloro i quali per tanti anni si sono spesi, nei rispettivi settori, per la crescita di questa città”. Insieme a loro sono saliti sull’autobus granturismo anche un infermiere per le cure sanitarie qualora ce ne fosse bisogno durante il soggiorno e due accompagnatori.

Gabriele Elia

sabato 29 agosto 2009

Il gruppo “Blackie Blues” chiude la stagione estiva ai Casalini





POLICORO – Questa sera (29 agosto) con il concerto della band “Blackie Blues” si chiude la stagione estiva degli eventi live presso il rione “Casalini”, negli anni ’50 punto di ritrovo socio-politico della Policoro post Riforma Fondiaria che si apprestava a chiedere l’autonomia comunale, ricevuta il 26 aprile del 1959. Da circa due anni, grazie ad un finanziamento Pit (Progetto integrato territoriale) Metapontino, il quartiere è stato riqualificato e recuperato proprio per far rivivere l’atmosfera della civiltà contadina di quel periodo storico di cui la centro jonico ne và fiero in quanto ha forgiato intere generazioni al lavoro e al sacrificio. La destinazione d’uso dei locali è artigianale e commerciale, e tra questi ultimi ci sono anche punti di ritrovo per giovani, che quest’anno per la prima volta hanno assisto alla prima edizione dell’omonima rassegna “Ai Casalini”, organizzata dall’associazione culturale “Demetra” in collaborazione di Angelo Ricciardi del “Divino Lucano” e Vincenzo Guida “Happy Hour”, i due locali di tendenza del rione. Tante le serate in cui si sono esibiti artisti di musica, di tutti i generi, sedici per la precisione, tra cui: Vince Vallicelli; il trio Joe Pisto che si è esibito con il grande bassista Dario Deidda; Paola Arnesano; che hanno trovato l’apprezzamento del pubblico di tutte le età. Infatti ad ogni evento culturale, trovare un posto libero non è stato facile per nessuno nonostante i numerosi tavoli disposti anche all’esterno dei pub. E come ogni rassegna che si rispetti, alla fine della quale si tirano le somme: “Il grande successo dell’estate al borgo Casalini – spiega il presidente dell’associazione Demetra, Arcangelo Stigliano-, ci ha inorgoglito e reso ancora più desiderosi di continuare in questo percorso di crescita e valorizzazione culturale e artistica del territorio in cui viviamo. Lo spessore musicale delle esibizioni, unito alla bellezza del posto e al calore del numeroso pubblico, (circa 1000 persone, in media, a concerto), hanno permesso la riuscita di serate allegre, in pieno spirito estivo, e tranquille dal punto di vista organizzativo. Non si può per questo parlare di ‘sballo da bottiglia’, come fatto nei giorni scorsi da qualcuno. Il tutto si è svolto nel pieno rispetto delle regole, e con il solo obiettivo di allietare e rivitalizzare l’estate di uno dei centri più giovani e vivaci della zona”. Anche per i gestori del “Divino Lucano” e “Happy Hour”, l’esperienza che sta per concludersi è stata senza dubbio positiva e da riproporre: “Ogni serata al borgo Casalini – sostengono Ricciardi e Guida– è stata segnata da un grande successo. Esibizioni di qualità, un pubblico allegro cha ha molto apprezzato la rassegna e la partecipazione dello stesso vicinato hanno determinato la buona riuscita degli eventi. La stessa collaborazione tra di noi – concludono – è stata un’arma vincente. Con l’associazione Demetra abbiamo lavorato bene e insieme si potranno realizzare ancora grandi cose”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 28 agosto 2009

Sulla spiaggia di Policoro si respira aria di Miami Beach



Quante volte abbiamo visto sul piccolo schermo la spiaggia di Miami Beach presa d’assalto da vacanzieri pronti a tutto pur di trascorrere più tempo possibile nel paradiso estivo americano? E quante volte abbiamo sognato di calcare la spiaggia più famosa del mondo? Nel frattempo che il sogno per qualcuno si avveri, c’è chi uno spicchio di quel turismo lo ha importato anche sul lungomare del Metapontino, precisamente a Policoro. E non da quest’anno. Già perchè quando partì qualche anno fa c’era chi lo vedeva come un alieno; chi invece storceva il naso per un’impresa titanica destinata a fallire nel giro di una stagione. Invece oggi è la sua forza. Proprio come i gelatai a Miami Beach, Tonio Cosa con un Ape 50 sfreccia in lungo e largo per la città jonica, presente ad ogni evento pronto a vendere il gelato artigianale, che produce in proprio nel suo laboratorio e vende al minuto anche in un locale fisso. E di questi periodi è diventato la mascotte del lungomare. Oltre a fare buoni affari con gelati e crepes, è una sorta di attrattiva per la sua simpatia, spontaneità e in qualche caso anche guida turistica, pronto a fare da Cicerone ai suoi avventori. E per ricambiarlo molti suoi clienti, oltre a fargli i complimenti per il gelato gli hanno anche scattato una foto ricordo di questa vacanza all’americana passata nel Sud Italia. Ma la sua inventiva lo ha portato anche a vendere pietre da collezione in una vetrina all’interno dell’edicola mobile “Heraclea 2”, vicino la quale in genere la sera si ferma per soddisfare i peccati di gola degli utenti creando anche quello che si suol dire “movimento” nella piazzetta antistante. E insieme all’edicolante Ivana Santamaria si fanno da spalla: prima il gelato e poi il giornale, o viceversa. Per entrambi grazie a Dio gli affari sono andati bene per tirare le somme di un’estate ormai al capolinea. Tonio Cosa non vuol dire per scaramanzia quanti gelati vende grazie alla sua mobilità, però ogni sera dopo l’01:00 quando ritorna in bottega come l’ape Maia ritornava nel suo alveare, i contenitori sono vuoti e non riesce nemmeno a raschiarli: tutto finito! Chi lo conosce bene dice: “guadagna però sgobba parecchio! E’ tutto meritato”. Non pensa solo a lucrare ma anche alla promozione del territorio: “se il territorio cresce si lavora di più…elementare Watson”, dice con il sorriso sgargiante che lo contraddistingue insieme alla bandana e all’immancabile maglietta: “Di che cioccolato sei?” dell’omonimo club. E per settembre ha in mente di organizzare una manifestazione che per il momento tiene top secret. Quando si dice: uno che vola alto. Lui se lo può permettere perché un semplice Ape tre ruote gli ha permesso di spiccare il volo verso un’idea che dall’altra parte del globo è fonte di enormi guadagni.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Gabriele Galeazzo e Marilina Vinci sul podio al torneo di tennis “Città di Lauria”


POLICORO – Chi sostiene che da una regione con una bassa densità di popolazione (circa 600 mila residenti) non possano esserci talenti sportivi viene puntualmente smentito dai fatti tennistici nella fattispecie. Gerardo Galeazzo, presidente del locale Circolo tennis Policoro (CtP), è molto contento di come stanno andando le cose: “i miei ‘talentini’ si fanno rispettare nei vari tornei di categoria che vengono organizzati nel Sud ed in giro per l’Italia. Fra i tanti ricordiamo Gabriele Selvaggio, Mariacristina Andrisani, oltre ai pluridecorati Marilina Vinci e Gabriele Galeazzo. Tutti e quattro, ma anche gli altri iscritti, vanno lodati per il loro spirito di abnegazione che stanno veramente dimostrando sia durante gli allenamenti che nelle gare ufficiali. Non è un caso se alcuni dei nostri giovanissimi tennisti sono stati visionati anche dai tecnici della federazione italiana tennis e sono chiamati a vari tornei che si disputano in giro per la regione e per l’Italia. E l’ultimo in ordine cronologico è la prima edizione del torneo di tennis under 11 ‘Trofeo città di Lauria’, new entry nel circuito regionale tennistico, disputatosi proprio nei giorni scorsi in cui ancora una volta a mettersi in luce sono stati gli iscritti del CtP. In particolare Galeazzo Gabriele (2000) ha battuto Morrone Faustino (1999) del C.T. Marano Marchesato (CS) con il punteggio di 6-0 / 6-1 nella semifinale al meglio dei due set su tre. In finale poi si è ripetuto contro Martino Castellucci (1998) del C.T. Montalbano con il punteggio di 6-1 /6-2”. Stessa musica poi nel genere femminile dove il fiore all’occhiello del CtP, Marilina Vinci (1999), ha vinto contro Trotta Asia (1999) del T.C. Vallenoce Lauria Lagonegro, organizzatore del torneo, con il punteggio di 6-0 /6-0. Bella soddisfazione per entrambi dopo le nette affermazioni nelle tappe del Topolino di Matera e Potenza.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Policoro Soccorso in aiuto dei più deboli


POLICORO – Fino a qualche anno fa si chiamava Croce Rossa Italiana, ora Policoro Soccorso pubblica assistenza. Cambiando l’ordine degli addendi il risultato è sempre lo stesso: aiutare il prossimo. In buona sostanza Claudio Scorzafava non dà molto peso alla forma ma bada al sodo. Dietro la sua scrivania di via Zanardelli 6, sede ufficiale di questa associazione no profit di Policoro, ci sono attestati di corsi e certificazioni varie che lo qualificano come operatore di pronto soccorso. Insieme ad una quindicina di amici/operatori, tutti qualificati, ci tiene a precisare, ha messo su questa nuova esperienza sociale sulle ceneri di quella della Croce Rossa terminata nel 2007. Tra la sua mission c’è il trasporto di pazienti in strutture sanitarie del nord, dall’inizio dell’anno una cinquantina, di persone diversamente abili, assistenza ad eventi sportivi, dimissioni ospedaliere e quant’altro possa alleviare l’esistenza di persone poco fortunate. Fuori dalla sua sede ci mostra anche l’autolettiga per gli spostamenti anche se in futuro medita di acquistarne qualche altra: “ce ne sarebbe urgente bisogno –commenta il presidente Scorzafava- perché il lavoro è tanto con segnalazioni e chiamate frequenti. Per questo confidiamo nella sensibilità istituzionale e privata di coloro che hanno a cuore le sorti delle persone più sfortunate. Noi ce la mettiamo tutta nel garantire la reperibilità e la professionalità dei nostri soci, tra cui anche donne vedi la vice presidente Tina Virgallito, però in questo tipo di missione l’aspetto umano è senza dubbio importante ma altrettanto importante è quello materiale del parco automezzi per gli spostamenti soprattutto in ospedali lontani dalla Basilicata. Finora il buon Dio ci ha assistito e speriamo lo faccia ancora per molto tempo…”. Insieme all’umanità dei suoi soci c’è anche l’aspetto imprescindibile della professionalità: “due parti integranti di una mela –continua- senza la quale molto spesso non si è di grande aiuto. Alcuni di noi si sono anche perfezionati nell’uso del debrifrillatore e comunque oltre ai soccorritori, autisti, infermieri c’è anche la figura del medico a supportare la nostra attività di volontariato”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 27 agosto 2009

Il basket protagonista al PalaErcole

POLICORO – Inaugurazione sportiva in grande stile per il PalaErcole del centro jonico nella serata del 25 agosto. Nel nuovo impianto polifunzionale, inaugurato ‘politicamente’ il 20 luglio, si sono affrontate in una gara amichevole le due squadre lucane di pallacanestro più importanti della Basilicata: la Bawer Matera e la cestistica Bernalda. In attesa dell’inizio del campionato di basket i due team hanno giocato il derby senza risparmiarsi e testato la condizione fisica di una preparazione atletica molto faticosa durante l’estate in corso. Per la cronaca il match è finito 86 a 65 per i materani, ma quello che più ha colpito è il collaudo sportivo perfettamente riuscito della struttura. Al di là di qualche piccolo dettaglio da smussare, vedi l’impianto di ariazione, sugli spalti i presenti con un occhio guardavano la partita e con l’altro l’imponente struttura, tra le più grandi del sud Italia, con i suoi 1600 posti a sedere, palestre, ristorante, sala stampa, sala convegni e tutti i confort possibili e immaginabili che un palazzetto dello sport di ultima generazione deve avere. Infatti tra il pubblico presente c’era anche l’architetto Francesco D’Elia, il progettista principale del Polivalente, che ha sovraordinato la struttura in questa prima apertura ufficiale, il quale tutto sommato ha tirato un sospiro di sollievo per come è trascorsa la gara e la serata sportiva in cui tutto è andato liscio come l’olio. Anche i giocatori, allenatori e personale vario delle due squadre hanno apprezzato molto la bellezza di questa opera pubblica utilizzata per i grandi eventi. Ma ritornando all’aspetto agonistico per entrambi i quintetti si è trattato di un test importante prima delle gare ufficiali che per la Bawer Matera ad esempio è in programma già tra poco meno di una settimana in Coppa Italia, che aprirà di fatto la stagione ufficiale cestistica 2009/2010, e che sarà preceduta da altre due amichevoli contro il Biseglie e Corato in casa al PalaSassi. Per gli jonici invece si è trattato di un’amichevole di lusso in cui mister Vandoni ha potuto far ruotare tutta la rosa.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Andrea Bondanini e Helen Astolfi: il re e la regina del Mediterraneo

POLICORO – Sono terminate mercoledì 26 le gare del campionato italiano di nuoto nelle acque del mar Jonio di fronte il Circolo velico lucano (Cvl), divise in quattro tappe e iniziate domenica scorsa. In quella conclusiva denominata “Nuoto e peperoncino” sono stati 37 i partecipanti dell’evento organizzato dal Cvl in collaborazione con la Blue Wawe Team Evolution, che hanno nuotato su un percorso di 1852 metri circondati dal calore del pubblico che ha inneggiato i loro beniamini fino all’ultima sbracciata. Per i turisti rimasti a Policoro si è trattato di una piacevole sorpresa vedere dal vivo atleti gareggiare per il campionato italiano di nuoto, manifestazione riconosciuta dalla Fin (Federazione italiano nuoto), la quale ogni anno si svolge sul lungomare centrale di Policoro, lato destro. Così nella mattinata di mercoledì Andrea Bondanini si è riconfermato il numero 1 della manifestazione, vincendo anche l’ultima e decisiva gara e sollevando al cielo il relativo trofeo, bissando così il successo del trofeo Mangialardi di martedì. Una performance impeccabile per il ventiseienne del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Napoli, categoria seniores, che in tutte e quattro le giornate si è dimostrato il più forte sia nel fondo che nel mezzo fondo. Dietro di lui Antonio Bruno, classe 1991, con un grande futuro davanti, almeno a vedere l’esibizione di ieri, dell’Asd CC Ortigia, stessa categoria, che ha sfiorato il podio per poco: 00.22.06 del primo arrivato contro lo 00.22.07. Terzo classificato Piergiorgio Gagliotti, sempre del Gruppo sportivo Fiamme Oro Napoli, che ha fatto registrare il seguente tempo: 00.22.39 e via via tutti gli altri. Con i 37 punti accumulati, Bondanini è il campione assoluto di questa edizione dei campionati di nuoto nelle splendide acque del Mediterraneo, e nella premiazione di ieri ha sollevato così il relativo trofeo Mediterraneo della Magna Grecia ambito alla vigilia da tutti i nuotatori giunti da più parti d’Italia, con 122 punti complessivi. Il collega di società e categoria Piegiorgio Gugliotti è stato un osso dura da battere fino all’ultimo, tanto da distanziarlo di soli 6 lunghezze nella classifica generale (116), a cui và dato l’onore delle armi. Più lontano invece, ma altrettanto bravo, Nicolò Di Maura della Asd Ortigia che ha collezionato 107 punti e si deve “accontentare” del terzo posto. Per il gentil sesso la dominatrice assoluta è stata Helen Marlene Astolfi con 103 punti seguita da Diletta Cucè e Lucia Asmonti.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)