Si chiude l’edizione 2017 di #disabilmentestate, il
progetto di vacanza inclusiva organizzato e realizzato dall’Anffas di Policoro.
Il resoconto delle attività, quest’anno limitate a un periodo di sei settimane,
dal 24 giugno al 4 agosto, è stato fatto nel corso di una conferenza stampa
tenutasi presso il lido “Il veliero” che ha ospitato il progetto, a cui hanno
partecipato Giuseppe Tataranno, presidente di Anffas, il consigliere regionale
Luigi Bradascio, il garante per l’infanzia Vincenzo Giuliano, Valentina Celsi
assessore alle politiche sociali del comune di Policoro, e Mara Fanuzzi, responsabile
Anffas del progetto. Come ha spiegato Tataranno l’edizione di quest’anno ha
puntato molto sulla qualità dell’offerta dei servizi, ragione per la quale “il
numero dei partecipanti è stato di 30 tra ragazzi, bambini e qualche adulto,
tutti rigorosamente con rapporto uno a uno, rinforzato in alcuni casi più
problematici anche dall’aggiunta di altro operatore”. A spiegare nel dettaglio
le attività svolte è stata Mara Fanuzzi. “Musicoterapia, ippoterapia, canoa,
barca a vela e laboratori vari –ha spiegato Fanuzzi- sono le attività che
quotidianamente hanno svolto i nostri ragazzi, in un contesto di inclusione
che, grazie alla presenza di ragazzi e bambini normodotati, ha praticamente
annullato la diversità e la disabilità”. L’assessore Celsi si è complimentata
per il progetto e ha spiegato l’impegno della nuova amministrazione, guidata da
Enrico Mascia, verso la disabilità. “Occorre superare innanzitutto le barriere
culturali –ha detto- che nella nostra città sono ancora persistenti”. Anche per
il garante per l’infanzia Giuliano “l'inclusione deve diventare un metodo
culturale per le amministrazioni e le comunità, censendo la disabilita in età
prescolare per poter attivare i programmi di riabilitazione precoce. Le
politiche sociali –ha spiegato- sono prioritarie per la nostra Regione e far
vivere questi momenti di socializzazione può contribuire a favorire l’autonomia
e l’integrazione dei ragazzi disabili, grazie alla presenza anche dei ragazzi
normodotati che prendono parte al progetto”. Le conclusioni sono state affidate
al consigliere Bradascio, presidente della quarta commissione consiliare
regionale. Anticipando una sorta di bilancio di fine legislatura, Bradascio ha
detto che “forse è stato fatto poco dalla Regione in termini di risultati
concreti, ma di sicuro abbiamo contribuito a cambiare la mentalità e
l’approccio delle istituzioni alla disabilità, perché molte cose sono in
itinere, a partire dal nuovo piano sanitario regionale, e da altre leggi e
provvedimenti. Spesso però –ha concluso- quando si intende fare qualcosa di
nuovo ci si imbatte nella lentezza e nella inadeguatezza della burocrazia della
pubblica amministrazione”.
lunedì 14 agosto 2017
Concluso il Blues in Town
POLICORO – Il cambio location, e la sperimentazione di
spazi dedicati solo per la prima volta ad ospitare grandi eventi, non hanno
compromesso la storica kermesse internazionale di musica blues. Il pubblico di
affezionati della rassegna policorese e gli appassionati del genere hanno
apprezzato l’allestimento dell’evento nell’anfiteatro del Palaercole, che ben
si è prestato ad accogliere, in un caldo abbraccio, un pubblico affettuoso che
ha sfidato le alte temperature per prender parte all’evento. “Nonostante le
numerose incognite che hanno accompagnato l’organizzazione di questa edizione
del festival – ha commentato il presidente dell’associazione culturale “La Mela
di Odessa”, Mariantonietta Gariuolo – dovute ad un set del tutto nuovo, a
stringenti norme di sicurezza dettate dal nuovo regolamento del Ministero
dell’Interno che hanno, giustamente, inciso su alcune scelte logistiche, il Blues in Town è un importante evento nel panorama dei festival blues internazionali e un
appuntamento irrinunciabile per molti amanti della buona musica e noi mettiamo
a loro disposizione la nostra esperienza e la nostra passione”. “E’ stata
un’edizione particolare che segna, senza dubbio, uno spartiacque tra il prima e
il dopo”, ha aggiunto Cristian Miccoli, direttore della produzione.
“Un’edizione che ha celebrato i venticinque anni di carriera dei The Blues
Machine, pionieri del nostro festival, portato sul palco grandi nomi ed ha
consacrato i seminari musicali dedicati ai più piccoli ad evento nell’evento.
Oltre cinquanta iscritti anche quest’anno, e un’esibizione live emozionante e
coinvolgente sono la prova – ha rimarcato Miccoli – di un grande lavoro di
squadra che non smetteremo di valorizzare. E’ a loro che va tutta la mia
gratitudine, per l’abnegazione e la volontà di continuare a credere nei sogni,
anche quelli che sembrano impossibili”.
POLICORO,AGRICOLTURA: PRESENTATO COORDINAMENTO SINDACI METAPONTINO
Presentato oggi nella Sala del
Consiglio Comunale di Policoro il programma e gli obiettivi del Coordinamento
dei Sindaci per del Metapontino per salvare l'agricoltura costituito come parte
della Rete dei Municipi Rurali. E’ quanto si legge in una nota
dell’Associazione "Rete dei Municipi Rurali" di cui il coordinamento
fa parte. Alla firma dell'atto sono intervenuti i rappresentanti di sei comuni
del Metapontino: Il sindaco di Policoro Enrico Mascia, il vicesindaco di
Pisticci Maria Grazia Ricchiuti, il Sindaco di Montalbano Jonico Piero Marrese,
il Sindaco di Scanzano Jonico Raffaello Ripoli, il sindaco di Nova Siri Eugenio
Lucio Stigliano e per il Comune di Rotondella (impossibilitato a partecipare il
Sindaco Vito Agresti) è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale,
Pietro Laguardia. Nell'incontro sono
intervenuti Cosimo Stigliano e Giovanni Grieco (agricoltori) che hanno
sottolineato con trasporto la condizione di crisi delle famiglie rurali del
metapontino, Giuseppe Corrado (anch'egli agricoltore) che ha annunciato il
sostegno di Confagricoltura Basilicata e Giovanni Lasalandra cittadino di
Policoro che ha sottolineato l'importanza di assumere anche l'iniziativa contro
i trattati internazionali come il CETA.
Per i sindaci sono intervenuti Enrico Mascia di Policoro e Raffaeelo
Ripoli di Scanzano per la rete dei Municipi Rurali. Quattro gli assi di
iniziative annunciate: realizzare sportelli e strumenti di sostegno degli
agricoltori e dei cittadini in crisi, una serie di iniziative per stimolare
nelle scuole e nella società la discussione su come rilanciare l'agricoltura
dell'area, la richiesta di apertura di tavoli e iniziative istituzionali
rivolte alle istituzioni di governo come la Regione e il Governo Nazionale, il
sostegno alle rivendicazioni, alle campagne e le proposte e l'impegno delle
associazioni e dei movimenti degli agricoltori e dei cittadini impegnati per
difendere e salvare l'agricoltura. Annunciate alcune prime iniziative
concrete:- l'apertura di uno sportello di ascolto e assistenza
sull'indebitamento realizzato con le associazioni antiusura e antiracket; la
costituzione di un gruppo di lavoro sul diritto all'acqua che si interfacci con
il tavolo regionale di cui il Presidente Pittella ha assunto la diretta
responsabilità; l'avvio di un lavoro per monitorare il crollo dei prezzi al
campo che studi la possibilità di azioni rivolte all'antitrust ed rispetto
della trasparenza delle relazioni commerciali; l'organizzazione di una
manifestazione entro la metà di settembre per la difesa dell'agricoltura del
territorio.
domenica 30 luglio 2017
Policoro, dal 2 al 6 agosto il Blues in Town Festival
Blues in Town Festival, edizione numero quattordici,
si rinnova con un radicale cambio location, pur nel rispetto di una tradizione
musicale di qualità. Lo rendono noto gli organizzatori, che spiegano che
"sarà l’Anfiteatro del Palaercole ad ospitare quest’anno, dal 2 al 6
agosto, la kermesse musicale tutta lucana, conosciuta ed apprezzata nel
panorama artistico nazionale. Dopo anni di straordinarie esperienze e
performance sul lungomare policorese, il BiT torna in città sperimentando,
primo a farlo, un set che assicura centralità e sicurezza degli spazi. In
conformità con la nuova normativa in materia di Safety e Security emanata
recentemente dal Ministero degli Interni". Start, mercoledì 2 agosto, con
un largo spazio dedicato ai seminari musicali gratuiti.
Un must del festival che regala ogni anno forti emozioni ed entusiasmo, riuscendo a coinvolgere centinaia di giovani, avvicinandoli con leggerezza ma grande serietà allo studio e alla formazione. Dalle ore 17 a fine serata, dunque, in programma otto percorsi - canto, chitarra, batteria, armonica, tromba, clarinetto, sax e basso - costruiti e realizzati sia per principianti che per musicisti con esperienza e curati da grandi professionisti. Si replica giovedì 3 agosto per preparare i partecipanti all’esibizione live sul palco del Blues in Town, durante la serata di chiusura, domenica 6 agosto.
Arte allo stato puro con il concorso fotografico e la mostra fotografica “Uno Scatto di Blues”. In programma tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 19, per catturare momenti ed angoli del festival, e lasciare una traccia personalissima nella lunga storia del BiT. (Tutte le informazione sul regolamento sono disponibili sul sito www.bluesintown.it). I concerti, live e gratuiti, sono in programma, invece, da venerdì 4 agosto. I primi a salire sul palco del BiT ’17, alle ore 22, saranno i giovanissimi "Inibizioni Recidive", blues band lucana nata nel 2015 (Eugenio Vitucci, chitarra e voce, Antonio Cospito, tastiere, Giò Bonfantino, basso ed Egidio Palagano alla batteria) che ha scoperto i primi passi proprio grazie ai seminari targati “La Mela di Odessa”, associazione culturale ideatrice e curatrice dell’evento. Big della serata è Andrea Braido, dall’età di venti anni protagonista di molte jam-sessions con personaggi chiave della storia del Jazz mondiale. La sua carriera annovera molte collaborazioni storiche: da Nicolette Larson a Pierangelo Bertoli, da Ligabue a Vasco Rossi. Fino a Carl Palmer e Marcus Miller, grazie alle quali viene considerato da molti uno dei più talentuosi e versatili chitarristi in Italia. Performance live sabato 5 agosto con i MDGA, band materana da poco in uscita con Big Town, primo singolo estratto dal nuovo disco The Album, in uscita il prossimo autunno. A seguire Bettina Schelker, numerose tournée mondiali all’attivo ed ex vincitrice del concorso di John Lennon International Songwriting (NYC). La cantautrice, anche ex campionessa nazionale di boxe, domina il palco con una voce e uno stile inimitabili. Sarà spalla di Carl Verheyen, considerato uno dei 10 migliori chitarristi al mondo. Musicista, cantautore, arrangiatore e produttore con 12 CD, due DVD dal vivo e due libri editi in tutto il mondo, Verheyen è stato per molti anni membro del gruppo rock Supertramp ed ha pubblicato nel tempo una discografia vastissima ed eclettica che mostra il suo infinito talento, espresso in una ampia gamma di generi musicali. Sempre sabato, festa Bikers targata Heraclea Bikers. La sezione bikers FMI, del locale Moto Club Policoro 1978, organizza la quarta edizione del Basilicata Blues Bikers. Dove la sinfonia di cavalli cromati e rombanti saranno il perfetto connubio alla grandiosa esibizione di Carl Verheyen. Ultima serata, domenica 6 agosto, per un concerto che incrocia sentimento, ritorno alle origini, a dove tutto cominciò. Sul palco del BiT salirà The Blues Machine, la blues band che quattordici anni fa ha sognato, progettato e contribuito a realizzare proprio il Blues in Town. Erano amici innamorati della musica, diedero vita ad indimenticabili jam session e concerti travolgenti. Da un camioncino itinerante ai grandi palchi: venticinque anni di amicizia e passione blues festeggiata e celebra quest’anno al BiT ’17. Per non dimenticare la storia, per dare senso al futuro. “Si tratta, certamente, di un ritorno a quel che siamo, all’essenzialità del genere, alla semplicità di una programmazione che regala grande e meritato spazio ai seminari musicali, apprezzatissimi e richiesti, ed omaggia i padri della kermesse, coloro che le hanno dato braccia e gambe per camminare”, hanno commentato il presidente dell’associazione La Mela di Odessa, Mariantonietta Gariuolo, e il direttore artistico del Festival, Cristian Miccoli. “In molti, poi, hanno incoraggiato la scelta di spostare il festival in città, mostrando entusiasmo e curiosità verso una location ancora non del tutto scoperta e gratitudine per aver riportato il Blues in Town nel cuore di Policoro. Noi ci mettiamo la passione e l’impegno di sempre – hanno concluso - ma il vero protagonista è sempre il pubblico. Siamo certi saprà essere carico caloroso anche questa volta”.
Un must del festival che regala ogni anno forti emozioni ed entusiasmo, riuscendo a coinvolgere centinaia di giovani, avvicinandoli con leggerezza ma grande serietà allo studio e alla formazione. Dalle ore 17 a fine serata, dunque, in programma otto percorsi - canto, chitarra, batteria, armonica, tromba, clarinetto, sax e basso - costruiti e realizzati sia per principianti che per musicisti con esperienza e curati da grandi professionisti. Si replica giovedì 3 agosto per preparare i partecipanti all’esibizione live sul palco del Blues in Town, durante la serata di chiusura, domenica 6 agosto.
Arte allo stato puro con il concorso fotografico e la mostra fotografica “Uno Scatto di Blues”. In programma tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 19, per catturare momenti ed angoli del festival, e lasciare una traccia personalissima nella lunga storia del BiT. (Tutte le informazione sul regolamento sono disponibili sul sito www.bluesintown.it). I concerti, live e gratuiti, sono in programma, invece, da venerdì 4 agosto. I primi a salire sul palco del BiT ’17, alle ore 22, saranno i giovanissimi "Inibizioni Recidive", blues band lucana nata nel 2015 (Eugenio Vitucci, chitarra e voce, Antonio Cospito, tastiere, Giò Bonfantino, basso ed Egidio Palagano alla batteria) che ha scoperto i primi passi proprio grazie ai seminari targati “La Mela di Odessa”, associazione culturale ideatrice e curatrice dell’evento. Big della serata è Andrea Braido, dall’età di venti anni protagonista di molte jam-sessions con personaggi chiave della storia del Jazz mondiale. La sua carriera annovera molte collaborazioni storiche: da Nicolette Larson a Pierangelo Bertoli, da Ligabue a Vasco Rossi. Fino a Carl Palmer e Marcus Miller, grazie alle quali viene considerato da molti uno dei più talentuosi e versatili chitarristi in Italia. Performance live sabato 5 agosto con i MDGA, band materana da poco in uscita con Big Town, primo singolo estratto dal nuovo disco The Album, in uscita il prossimo autunno. A seguire Bettina Schelker, numerose tournée mondiali all’attivo ed ex vincitrice del concorso di John Lennon International Songwriting (NYC). La cantautrice, anche ex campionessa nazionale di boxe, domina il palco con una voce e uno stile inimitabili. Sarà spalla di Carl Verheyen, considerato uno dei 10 migliori chitarristi al mondo. Musicista, cantautore, arrangiatore e produttore con 12 CD, due DVD dal vivo e due libri editi in tutto il mondo, Verheyen è stato per molti anni membro del gruppo rock Supertramp ed ha pubblicato nel tempo una discografia vastissima ed eclettica che mostra il suo infinito talento, espresso in una ampia gamma di generi musicali. Sempre sabato, festa Bikers targata Heraclea Bikers. La sezione bikers FMI, del locale Moto Club Policoro 1978, organizza la quarta edizione del Basilicata Blues Bikers. Dove la sinfonia di cavalli cromati e rombanti saranno il perfetto connubio alla grandiosa esibizione di Carl Verheyen. Ultima serata, domenica 6 agosto, per un concerto che incrocia sentimento, ritorno alle origini, a dove tutto cominciò. Sul palco del BiT salirà The Blues Machine, la blues band che quattordici anni fa ha sognato, progettato e contribuito a realizzare proprio il Blues in Town. Erano amici innamorati della musica, diedero vita ad indimenticabili jam session e concerti travolgenti. Da un camioncino itinerante ai grandi palchi: venticinque anni di amicizia e passione blues festeggiata e celebra quest’anno al BiT ’17. Per non dimenticare la storia, per dare senso al futuro. “Si tratta, certamente, di un ritorno a quel che siamo, all’essenzialità del genere, alla semplicità di una programmazione che regala grande e meritato spazio ai seminari musicali, apprezzatissimi e richiesti, ed omaggia i padri della kermesse, coloro che le hanno dato braccia e gambe per camminare”, hanno commentato il presidente dell’associazione La Mela di Odessa, Mariantonietta Gariuolo, e il direttore artistico del Festival, Cristian Miccoli. “In molti, poi, hanno incoraggiato la scelta di spostare il festival in città, mostrando entusiasmo e curiosità verso una location ancora non del tutto scoperta e gratitudine per aver riportato il Blues in Town nel cuore di Policoro. Noi ci mettiamo la passione e l’impegno di sempre – hanno concluso - ma il vero protagonista è sempre il pubblico. Siamo certi saprà essere carico caloroso anche questa volta”.
Pochi turisti sul lungomare a luglio. Gli operatori sperano in agosto
POLICORO – Gli
operatori turistici aspettano agosto come i cristiani il Messia. Sul lungomare
centrale di via Lido, “Riva dei colofoni”, a fine luglio c’è poco da stare
allegri. Ci sono alcune strutture addirittura chiuse: chioschetti e qualche
lido. Molto probabilmente i gestori preferiscono aprire solo nel week end
quando la duna attrezzata si popola di gente. Rispetto alla campagna elettorale
appena conclusasi, la realtà turistica è decisamente tutta diversa, in peggio,
purtroppo. Ci siamo fatti un giro e parlando con qualcuno di loro ad oggi
storcono il naso. C’è chi sta con le braccia conserte in attesa di clienti e
chi guarda il passeggio contando le persone che camminano. Il leit motiv di
tutti quelli sentiti è lo stesso: poca gente, pochi consumi a parte qualche
eccezione di un paio di attività, sul lato destro, più frequentato durante
tutta la settimana. In generale però anche la stagione estiva 2017 è partita in
sordina. C’è addirittura chi si è pentito di aver aperto a luglio senza
aspettare l’agognato agosto, che a questo punto è atteso il prima possibile per
dare un po’ di ossigeno agli imprenditori del settore. Le gestitrice di un lido
molto conosciuto in città ci dice che la mattina si lavora discretamente con
gli ombrelloni, però la sera bar e ristorante sono semivuoti. Idem un altro
operatore di lido fisso, il quale ci riferisce che c’è movida solo sabato e
domenica. Questo sul lato destro del lungomare e dintorni. Quello dove, sulla
carta, ci dovrebbe essere più gente in virtù del fatto che ci sono più
attività. Sul lato sinistro il panorama turistico è surreale. Sembra di stare
in pieno inverno. Nella migliore delle ipotesi si chiude lo stabilimento alle
24:00 in piena estate, e sono quelli più coraggiosi. Gli altri se ne vanno
prima. I box sulla duna, sempre lato sinistro, sono vuoti e non c’è passeggio.
Anche le giostrine non attirano più di tanto utenza, tranne sempre il fine
settimana. In città si vede qualche turista, ma brancolano nel buio. La frase
ridondante è: cosa c’è da fare? Cosa c’è da vedere? Manca una politica di
accoglienza del turista. Una sfida da vincere a tutti i costi se si vuol fare
di Policoro una città a dimensione di turista nei mesi che non siano agosto.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano
del Sud)
Archiviato il procedimento penale contro Lopatriello per lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale
POLICORO – Il Gip
(Giudice per l’udienza preliminare) del tribunale di Matera, Dott.ssa Angela
Rosa Nettis, accogliendo la richiesta del Pm ha archiviato per insussistenza
del fatto il procedimento penale nei confronti dell’ex sindaco della città
jonico, Nicola Lopatriello, e di alcuni amministratori dell’epoca (2008/2012)
in merito allo sdoppiamento di funzioni del Segretario generale del Comune,
Felice Latronico, tra il municipio di Policoro e quello di Montalbano.
L’esposto fu presentato dall’allora minoranza di centro sinistra con l’aggiunta
di alcuni dissidenti di centro destra. A distanza di qualche anno Nicola
Lopatriello non nasconde la sua soddisfazione per il lieto fine della vicenda
giudiziaria: “Giustizia è fatta. Anche questa volta sono uscito pulito da un
attacco giudiziario nei miei confronti e della parte politica da me rappresentata.
I miei avversari di allora non avendo avuto argomenti politici per fare
opposizione hanno utilizzato l’arma giudiziaria per gettare fango sulla mia
persona e su un’amministrazione che tanto ha dato al territorio ed alla città in termini di opere, servizi e programmazione.
Quello che doveva essere un normale confronto politico si è spostato, per loro
volontà, sul terreno giudiziario e anche in questo caso ne sono usciti
sconfitti. Lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale, con quota parte
dell’emolumento a carico del Comune di Montalbano, era provvisorio ed il primo passo verso quello che
oggi chiamano unione di Comuni, nei servizi, e perché no in prospettiva fusione
tra comunità con origini simili. Infatti la spending review attuale non è altro
che l’ottimizzazione di risorse economiche e umane iniziata dal sottoscritto
proprio per evitare dissesti finanziari e dafault di cui si sente parlare tanto
negli ultimi tempi. Su questa vicenda mi sarei aspettato un confronto politico
lungimirante e franco che per miopia della minoranza non c’è stato. Peccato
perché avremmo alzato l’asticella della politica dimostrando una maturità che
nella circostanza non c’è stata da parte del centro sinistra e dissidenti vari.
Mi corre l’obbligo ringraziare l’avvocato Filippo Vinci per la professionalità
dimostrata nella conduzione dell’udienza preliminare, le cui capacità sono
indiscutibili e sono state preziose anche nella fase finale della legislatura
quando fu l’ideatore dell’ordinanza anti-gitani sul lungomare centrale della
città di Policoro fatta rispettare dal sottoscritto con il valido aiuto delle
forze dell’ordine e della Polizia Locale”.
Fonte
Il Quotidiano del Sud
Mafia: la Basilicata è sempre assediata
Relazione Dia, fra Policoro e Scanzano operano gruppi emergenti
La Basilicata "continua a
risentire dei traffici illeciti gestiti dalle organizzazioni mafiose
storicamente radicate" in Campania, Puglia e Calabria. E'
quanto emerge dalla relazione della Direzione investigativa antimafia relativa
al secondo semestre del 2016.
fonte
Ansa
fonte
Ansa
domenica 23 luglio 2017
POLICORO: PARTITO IL PROGETTO DISABILMENTESTATE 2017
L’estate
inclusiva di Policoro è giunta ormai al quarto anno. "Disabilmentestate" è il
nome che l’Anffas della città di Ercole ha dato al nuovo progetto di vacanza
inclusiva che si tiene in questa estate sulle rive dello Jonio. In una nota gli
organizzatori fanno sapere che fino al 4 agosto il lido “Il Veliero” ospiterà
30 tra bambini, ragazzi e giovani, in un campo vacanza non residenziale. "Il
tema di quest’anno - dicono - è significativo nella sua semplicità: “il diverso
è parte del tutto, nel quale è perfettamente integrato”. E in realtà ogni
persona disabile che partecipa al progetto si integra in modo compiuto nel resto
della squadra che, in quanto tale, si muove in maniera armonica e coordinata
nell’arco delle ore di attività. Per facilitare e ottimizzare l’integrazione e
l’interazione fra i partecipanti, gli organizzatori hanno scelto di limitare il
numero a 30 iscritti, di cui 15 con disabilità e 15 normodotati. Ogni persona
con disabilità ha il rapporto uno a uno con gli operatori. I volontari impegnati
sono anch’essi 30, di cui 15 con qualifica. Naturalmente la partecipazione è
aperta a tutti, rispettando la rotazione in base alle iscrizioni. I partecipanti
provengono da diversi comuni. Oltre a Policoro, ci sono iscritti da Scanzano,
Nova Siri, Senise e Tursi. Va detto che da quest’ultimo paese i ragazzi giungono
con trasporto garantito dal comune, mentre i ragazzi di Policoro si servono del
servizio pubblico con regolare pagamento del biglietto. Per gli altri le
famiglie provvedono in proprio. Diverse e tutte coinvolgenti sono le attività
che si tengono durante la giornata. Si va dall’arteterapia, con la quale i
ragazzi si divertono a creare oggetti, piccoli manufatti e creazioni grafiche di
vario di genere, alla musicoterapia, ai giochi da spiaggia. Canoa, barca a vela
e il tradizionale bagno di gruppo, accompagnati dagli operatori e sotto la
stretta sorveglianza del servizio di soccorso garantito dal personale del lido,
sono le attività più attese. "È una festa di colori e divertimento, ed è davvero
coinvolgente vedere persone con disabilità motoria scendere in mare con la sedia
job, accompagnati da operatori e volontari, o bambini e ragazzi con disabilità
intellettiva sciogliere la tensione in acqua, vincere la paura e sentirsi uguale
agli altri, nel divertirsi e nel godere di ciò che per tutti è il più banale
gesto delle vacanze estive. In realtà è proprio così che si vince la diversità,
superando le barriere della disabilità e vincendo ciascuno le proprie paure. È
per questo che Disabilmestate non è solo un modo per far vivere a tutti la
propria vacanza, ma anche un’occasione per trasmettere il messaggio che la
diversità è un limite solo se si ha paura, ma se la paura si vince la diversità
è un valore che arricchisce tutti. E così ciascuno può vivere la propria estate,
in perfetta abilità".
lunedì 17 luglio 2017
Iniziata ufficialmente la legislatura di Enrico Mascia
POLICORO – Sabato sera 15
luglio si è aperta ufficialmente la nuova legislatura guidata dal neo sindaco
Enrico Mascia (centro sinistra), vittorioso al ballottaggio del 25 giugno
contro il primo cittadino uscente Rocco Leone (centro destra). La massima
assise comunale si è riunita nel Palazzo di città per gli adempimenti di rito
previsti dalla legge sugli enti locali. Così lo stesso Mascia ha prestato
giuramento davanti al Consiglio comunale composto da 17 consiglieri, 11 di
maggioranza e 6 di minoranza. Poi la scaletta dei lavori ha visto l’elezione a
scrutinio segreto del presidente del Consiglio, carica istituzionale che da
statuto dura 2 anni e mezzo. Alla prima votazione è uscito il nome nella
persona di Domenico Ranù (Pd), che ha ottenuto 11 voti, presumibilmente tutti
quelli della sua maggioranza. Lo stesso ha prestato giuramento sostenendo che
si impegnerà per far funzionare le commissioni consiliari, filtro del consiglio;
cercherà il massimo coinvolgimento dei cittadini nelle sedute dello stesso
consiglio e quando si tratterà di confrontarsi su tematiche di interesse
generale. Infine ha aggiunto che i problemi importanti saranno discussi nella
massima assise consiliare. A coadiuvarlo nel dirigere i lavori saranno:
Benedetto Gallitelli (Uniti per Policoro) vice presidente vicario, mentre
l’altro vice presidente è Giuseppe Maiuri (Policoro futura). La sala consiliare
era piena di gente che aspettava i nomi della Giunta. Così nell’ultimo punto all’ordine
del giorno lo stesso Mascia ha comunicato i suoi collaboratori: Gianluca
Marrese (Pd), vice sindaco con delega all’Ambiente e Urbanistica; Valentina
Celsi, stesso partito, assessore alle Politiche sociali e Cultura; Giovanni
Trifoglio, esterno quota sindaco, al Bilancio; Alessandro Razzante (Alleanza di
centro), Agricoltura e Attività produttive; Daniela Di Cosola (Casa dei
moderati) ai Lavori pubblici. Da oggi in poi, composta la squadra di governo,
l’esecutivo Mascia è nel pieno delle sue funzioni. Infatti lo stesso sindaco ha
voluto ribadire quanto già detto in campagna elettorale: sarà il sindaco della
pacificazione, del fare e dell’ascolto e laboratorio di proposte e progetti. La
minoranza nell’augurare buon lavoro alla nuova Giunta e consiglieri tutti ha
rimarcato il proprio ruolo con i distingui del caso. Gianni Di Pierri ha
ribadito la convergenza politica sui punti programmatici in comune, ma nello
stesso tempo ha puntualizzato che il suo gruppo di tre consiglieri è
all’opposizione; mentre Rocco Leone, anch’egli con i suoi tre consiglieri, ha
affermato che lascia una macchina ben oliata e sui temi dove si gioca il futuro
della città, zona D/7 e piano d’Ambito, è pronto a dare battaglia.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano
del Sud)
giovedì 13 luglio 2017
Traversata in canoa da Taranto a Crotone nel nome della Magna Grecia
POLICORO – Da Taranto a
Crotone alla scoperta dei fasti delle colonie greche sulle orme di Pitagora nel
progetto “Rinascita Magna Grecia”. Sabato 8 luglio Francesco Mazzacoco, 56 anni
di Catanzaro, è partito dalla città di Taranto, altro capoluogo di provincia
con origini greche e spartane in particolar modo, alla ricerca di quell’unità
comprensoriale che la storia unisce ma spesso la politica divide. L’idea è nata
grazie a due associazioni calabresi, “Calabria, un mare d’amore” e “Nuova
scuola pitagorica”, di percorrere a tappe in 250 chilometri un territorio
accomunato dalle stesse radici. Così dopo essere salpato dalla città dei due
mari, Taranto, sabato 8 luglio, Mazzacoco ha fatto tappa a Metaponto nella
stessa giornata; mentre domenica si è fermato, per la seconda volta, in
un’altra colonia della gloriosa Magna Grecia, Policoro. In particolare è stato
ospite del lido “Veliero”, lungomare destro della Duna attrezzata di via Lido e
soggiornato nell’ostello della gioventù dove egli stesso ci riferisce si è
trovato molto bene e accolto come se fosse un policorese doc. Lunedì a bordo
della sua canoa ha proseguito la traversata che lo porterà a Crotone
verosimilmente il 15 toccando altre località di origini greche come: Amendolara, Sibari, Mirto, Torretta Crucoli,
Cirò e infine Crotone per l’appunto. Un viaggio appassionante non solo nella
storia ma anche nell’attualità di un comprensorio dalle cui radici sono sorte
città che brillano di luce propria, senza dimenticare la fiammella dalle quali
nascono e le cui vestigia si possono ammirare nei musei cittadini e impresse
nella toponomastica comunale. Il progetto ha visto impegnata anche un’altra
canoista, Vanessa Cardamone, la quale è partita da Reggio Calabria con tappa
finale sempre a Crotone dove si incontrerà con Francesco il 15 luglio.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano
del Sud)
Protocollo di intesa Cvl-Miur sul turismo scolastico
POLICORO – Lunedì 10
luglio presso il lido “La Duna” del lungomare centrale di Policoro è stato
siglato il protocollo d’intesa tra il Circolo velico lucano (Cvl) e il Muir
(Ministero dell’università e ricerca scientifica) rappresentato per l’occasione
del sottosegretario lucano Vito De Filippo (Pd). L’ex Governatore della Regione
Basilicata ha spiegato che con l’introduzione nel decreto sulla Buona scuola di
qualche anno fa dell’alternanza scuola-lavoro, nel 2016 circa un milione di
studenti italiani hanno potuto sperimentare l’importanza formativa del nuovo
strumento didattico e per i prossimi anni saranno un milione e mezzo i ragazzi
beneficiari dell’alternanza scuola lavoro. E in questa direzione va il
protocollo di intesa dove il Cvl, struttura ricettiva per studenti operativa
dalla metà degli anni ’80 a Policoro, si candida per l’ospitalità di studenti e
scuole in un percorso educativo in cui il piatto forte è la vela, ma senza
trascurare lo studio del territorio attraverso l’archeologia, la storia e la tutela
dell’ambiente. Infatti De Filippo ha evidenziato nel suo intervento come il Cvl
sia ormai una realtà leader nel settore per accoglienza, professionalità e la
formazione nel settore, oltre a dare risposte positive ad un genere di turismo:
quello studentesco. Il protocollo d’intesa avrà una durata di tre anni e si
inserisce, come ha asserito Sigismondo Mangialardi fondatore del Cvl, in un
contesto più ampio di valorizzazione del territorio lucano e delle sue
eccellenze, prima fra tutte il fondamentale appuntamento di Matera 2019 dove
tutti gli attori principali del turismo si devono far trovare pronti. E a tal
proposito Mangialardi spera che la Regione investa nella formazione
professionale e nelle infrastrutture necessarie per evitare brutte figure. Altro
tema oggetto della discussione nella presentazione del protocollo di intesa è
il costituendo Parco della Magna Grecia, di cui Mangialardi è stato il primo
sostenitore, che serve a mettere a sistema tutte le peculiarità del territorio.
Un saluto è stato portato dal neo sindaco della città di Policoro, Enrico
Mascia (Pd), il quale ha sostenuto la necessità di fare rete tra tutti gli
operatori, la variegata offerta dei turismi presenti, costa ed entroterra, e di
conseguenza dei territori che li rappresentano. Alla stipula del protocollo di
intesa c’erano diversi amministratori locali del circondario ed aree interne.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano
del Sud)
sabato 8 luglio 2017
Arrestati due giovani
POLICORO - Due giovani del posto sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Policoro in seguito ad alcune segnalazioni di furti nelle automobili parcheggiare nei pressi del lungomare centrale
Chiuso Oro hotel
POLICORO - L'estate appena cominciata si apre con una brutta notizia sul fronte turistico: l'Oro hotel è chiuso. All'origine ci sarebbe una crisi finanziaria del gruppo pugliese che lo gestiva.
Incendi a Policoro, Castelluccio: campanello allarme
“I diversi focolai di incendio divampati ieri a Policoro sono un preoccupante campanello d’allarme che devono rafforzare ogni azione prevista dal sistema locale e regionale di Protezione civile e dal piano regionale antincendi boschivi”. E’ quanto afferma il vice presidente del Consiglio regionale Paolo Castelluccio (Pdl-Fi) sottolineando “l’importante lavoro dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, della polizia locale, volontari, dipendenti del Comune che hanno evitato danni maggiori e rischi diretti a persone”. “Non si può però non rilevare che invece di far arrivare i canadair da aeroporti lontani anche in questo caso – aggiunge Castelluccio – si segnala l’utilità multifunzionale della struttura aeroportuale di Pisticci che, attraverso la Winfly, come è noto, si è candidata a diventare base aerea operativa per i servizi antincendi, di avvistamento e di monitoraggio ambientale con il vantaggio dell’immediatezza per ogni intervento. I mezzi aerei messi a disposizione dal dipartimento nazionale protezione civile sono pochi specie in una fase che registra incendi in numerose aree del Paese e per questo lo stesso dipartimento ha invitato la nostra ed altre Regioni a dotarsi di una propria flotta aerea di servizio”. “L’auspicio è che – continua – gli incendi di Policoro, dopo quelli della scorsa settimana a Metaponto e Nova Siri e ancor prima quello di Maratea, possano adeguare il nostro sistema regionale di protezione civile utilizzando l’aviosuperficie di Pisticci che, secondo la proposta Winfly, non solo garantisce efficienza ed efficacia di intervento ma anche riduzione di spese”. Nel sostenere che “destano preoccupazione le parole del sindaco di Policoro Mascia sull’origine ‘presumibilmente dolosa’ degli incendi”, Castelluccio ricorda che “nel mese di gennaio scorso una deliberazione di giunta regionale ha accolto l’indicazione della precedente Giunta comunale di Policoro nella scelta di un’area di 16.800 mq in via Umbria, di proprietà dello stesso Comune quale nuova area nel Comune di Policoro con finalità di protezione civile, all’interno del centro abitato tra il secondo e il terzo piano di zona in adiacenza al PalaErcole (già sede del Centro operativo municipale) e alla sede comunale”.
“Per poter soddisfare ogni necessità di intervento – evidenzia il vice presidente del Consiglio regionale – occorre innanzitutto definire gli scenari di rischio sulla base della vulnerabilità della porzione di territorio interessata (aree, popolazione coinvolta, strutture danneggiabili, etc.) al fine di poter disporre di un quadro globale ed attendibile relativo all’ evento atteso e quindi poter dimensionare preventivamente la risposta operativa necessaria al superamento della calamità con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana. Il Piano è dunque uno strumento di lavoro tarato su una situazione verosimile sulla base delle conoscenze scientifiche dello stato di rischio del territorio, aggiornabile e integrabile non solo in riferimento all’elenco di uomini e mezzi, ma soprattutto quando si acquisiscano nuove conoscenze sulle condizioni di rischio che comportino diverse valutazioni degli scenari, o ancora quando si disponga di nuovi o ulteriori sistemi di monitoraggio e allerta alla popolazione”. Per Castelluccio “a livello comunale, si rende necessario arrivare ad un maggiore dettaglio che consenta agli operatori delle varie componenti della Protezione civile di avere un quadro di riferimento corrispondente alla dimensione dell’evento atteso, della popolazione coinvolta, della viabilità alternativa, delle possibili vie di fuga, delle aree di attesa, di ricovero, di ammassamento e così via. Considerato che il rischio presente in un territorio può fare riferimento a diverse tipologie di evento (incendi, alluvioni, terremoti, frane) il Piano deve prevedere uno o più ‘scenari di rischio’, a cui debbono o possono corrispondere diverse tipologie di intervento”. “Il concetto-chiave della pianificazione di emergenza – conclude – è comunque cercare di prevedere tutto, ma tuttavia occorre essere consapevoli che sarà sempre possibile in ogni emergenza, dover affrontare qualcosa di non previsto, pertanto occorre la massima flessibilità e contemporaneamente la capacità di creare i presupposti (ad esempio attraverso le esercitazioni) affinchè anche in questi casi come è accaduto con gli incendi vi siano le migliori condizioni di messa in sicurezza della popolazione”.
“Per poter soddisfare ogni necessità di intervento – evidenzia il vice presidente del Consiglio regionale – occorre innanzitutto definire gli scenari di rischio sulla base della vulnerabilità della porzione di territorio interessata (aree, popolazione coinvolta, strutture danneggiabili, etc.) al fine di poter disporre di un quadro globale ed attendibile relativo all’ evento atteso e quindi poter dimensionare preventivamente la risposta operativa necessaria al superamento della calamità con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana. Il Piano è dunque uno strumento di lavoro tarato su una situazione verosimile sulla base delle conoscenze scientifiche dello stato di rischio del territorio, aggiornabile e integrabile non solo in riferimento all’elenco di uomini e mezzi, ma soprattutto quando si acquisiscano nuove conoscenze sulle condizioni di rischio che comportino diverse valutazioni degli scenari, o ancora quando si disponga di nuovi o ulteriori sistemi di monitoraggio e allerta alla popolazione”. Per Castelluccio “a livello comunale, si rende necessario arrivare ad un maggiore dettaglio che consenta agli operatori delle varie componenti della Protezione civile di avere un quadro di riferimento corrispondente alla dimensione dell’evento atteso, della popolazione coinvolta, della viabilità alternativa, delle possibili vie di fuga, delle aree di attesa, di ricovero, di ammassamento e così via. Considerato che il rischio presente in un territorio può fare riferimento a diverse tipologie di evento (incendi, alluvioni, terremoti, frane) il Piano deve prevedere uno o più ‘scenari di rischio’, a cui debbono o possono corrispondere diverse tipologie di intervento”. “Il concetto-chiave della pianificazione di emergenza – conclude – è comunque cercare di prevedere tutto, ma tuttavia occorre essere consapevoli che sarà sempre possibile in ogni emergenza, dover affrontare qualcosa di non previsto, pertanto occorre la massima flessibilità e contemporaneamente la capacità di creare i presupposti (ad esempio attraverso le esercitazioni) affinchè anche in questi casi come è accaduto con gli incendi vi siano le migliori condizioni di messa in sicurezza della popolazione”.
giovedì 6 luglio 2017
I Ragazzi Speciali scelgono le Candonga Fragola Top Quality® per le loro conserve
Gli amanti della Candonga Fragola Top Quality® saranno ben lieti della notizia: da oggi potranno gustare la loro fragola preferita, trasformata in diversi prodotti realizzati dai Ragazzi Speciali Onlus.
“Il Club Candonga –spiega Carmela Suriano Ceo del consorzio - ha voluto supportare il lavoro quotidiano di un gruppo di ragazzi diversamente abili, avviando una collaborazione con i Ragazzi Speciali Onlus della Conserveria di Castiglion Fiorentino (Arezzo). I soci del Club - continua Suriano- hanno accolto con grande gioia la richiesta dei ragazzi della Onlus di utilizzare la Candonga Fragola Top Quality® per realizzare i loro prodotti a base di fragola. L’accordo prevede la fornitura gratuita delle fragole da parte dei soci del Club e l’utilizzo da parte della Conserveria del marchio Candonga Fragola Top Quality® “.
“La Conserveria- spiega Sara Rapini presidente della Onlus- è un laboratorio di trasformazione alimentare che nasce per creare occupazione utile a ragazzi diversamente abili (in prevalenza autismo); fin da subito abbiamo puntato a realizzare prodotti di qualità, in questi due anni abbiamo creato una vasta gamma di prodotti innovativi legati al territorio italiano sia per le ricette che per i prodotti esclusivamente di stagione. La grande valenza del progetto infatti consiste proprio nel dare un senso alla giornata con la continuità di un impegno di tutte le mattine e in un contesto lavorativo dignitoso e al tempo stesso con il rispetto delle diverse abilità. - In riferimento alla collaborazione con il Club Candonga, la presidente Rapini dice- Con molto piacere abbiamo ricevuto direttamente dal consorzio della Candonga Fragola Top Quality® un graditissimo carico di queste profumatissime e gustosissime “perle rosse”. I nostri ragazzi oltre ad essere entusiasti per la mole di cassette ricevute, si sono attivati per trasformarle in ottimi prodotti dalla confettura extra, al succo estratto a freddo, allo sciroppo non alcool, alle fragole sciroppate e ultima scoperta la salsa adatta alle farciture per il gelato e non solo.- Conclude la Presidente della Ragazzi Speciali Onlus- Ringraziamo davvero di cuore la presidente del consorzio, Carmela Suriano, e chi ci ha fatto arrivare un prezioso super bancale di Candonga Fragola Top Quality® ”.
Le conserve di Candonga Fragola Top Quality® trasformate dai Ragazzi Speciali, sono disponibili presso la sede de La Conserveria (Via del Piano, 32, Castiglion Fiorentino, Arezzo) e presso il mercato agricolo delle Logge del Grano ad Arezzo. Da metà luglio in poi, i prodotti si potranno acquistare anche sull’e-commerce della Onlus al sito laconserveria.it.
“Il Club Candonga –spiega Carmela Suriano Ceo del consorzio - ha voluto supportare il lavoro quotidiano di un gruppo di ragazzi diversamente abili, avviando una collaborazione con i Ragazzi Speciali Onlus della Conserveria di Castiglion Fiorentino (Arezzo). I soci del Club - continua Suriano- hanno accolto con grande gioia la richiesta dei ragazzi della Onlus di utilizzare la Candonga Fragola Top Quality® per realizzare i loro prodotti a base di fragola. L’accordo prevede la fornitura gratuita delle fragole da parte dei soci del Club e l’utilizzo da parte della Conserveria del marchio Candonga Fragola Top Quality® “.
“La Conserveria- spiega Sara Rapini presidente della Onlus- è un laboratorio di trasformazione alimentare che nasce per creare occupazione utile a ragazzi diversamente abili (in prevalenza autismo); fin da subito abbiamo puntato a realizzare prodotti di qualità, in questi due anni abbiamo creato una vasta gamma di prodotti innovativi legati al territorio italiano sia per le ricette che per i prodotti esclusivamente di stagione. La grande valenza del progetto infatti consiste proprio nel dare un senso alla giornata con la continuità di un impegno di tutte le mattine e in un contesto lavorativo dignitoso e al tempo stesso con il rispetto delle diverse abilità. - In riferimento alla collaborazione con il Club Candonga, la presidente Rapini dice- Con molto piacere abbiamo ricevuto direttamente dal consorzio della Candonga Fragola Top Quality® un graditissimo carico di queste profumatissime e gustosissime “perle rosse”. I nostri ragazzi oltre ad essere entusiasti per la mole di cassette ricevute, si sono attivati per trasformarle in ottimi prodotti dalla confettura extra, al succo estratto a freddo, allo sciroppo non alcool, alle fragole sciroppate e ultima scoperta la salsa adatta alle farciture per il gelato e non solo.- Conclude la Presidente della Ragazzi Speciali Onlus- Ringraziamo davvero di cuore la presidente del consorzio, Carmela Suriano, e chi ci ha fatto arrivare un prezioso super bancale di Candonga Fragola Top Quality® ”.
Le conserve di Candonga Fragola Top Quality® trasformate dai Ragazzi Speciali, sono disponibili presso la sede de La Conserveria (Via del Piano, 32, Castiglion Fiorentino, Arezzo) e presso il mercato agricolo delle Logge del Grano ad Arezzo. Da metà luglio in poi, i prodotti si potranno acquistare anche sull’e-commerce della Onlus al sito laconserveria.it.
Chiuso il cerchio sulla Giunta Mascia. Mancano solo i nomi
POLICORO – Lunedì 3
luglio, salvo contrattempi, il neo sindaco della città jonica, Enrico Mascia
(indipendente/centro sinistra), terrà il comizio di ringraziamento in piazza
Eraclea in prima serata. Nella stessa giornata difficilmente presenterà la
nuova Giunta esecutiva anche se l’accordo è stato trovato e mancano solo alcuni
dettagli. Nella settimana post voto ci sono stati vari incontri tra le forze
politiche della maggioranza uscita vincitrice dalle urne ed è stato individuato
il criterio politico, mentre sui nomi c’è ancora qualche riserva. Il primo
partito della città, il Pd, dovrebbe avere due postazioni nell’Esecutivo; un assessore
toccherà all’Alleanza di centro, che non sarà l’unico consigliere eletto,
Giuseppe Montano, ma un esterno. Idem per la Casa dei moderati dove il
consigliere Pasquale Carrera rimarrebbe in Consiglio lasciando la delega
assessorile a Daniela Di Cosola. La lista che fa capo al primo cittadino, Uniti
per Policoro, pur avendo tre seggi nel Palazzo di città non sarebbe
rappresentato nel Governo cittadino in quanto ha già lo stesso sindaco, massima
espressione della comunità. Ma la novità rilevante sarebbe l’alleanza organica
di Gianni Di Pierri col centro sinistra. Infatti l’indicazione di voto data da
Di Pierri (3200 voti circa al primo turno) durante il ballottaggio, poi
risultato decisivo ai fini della vittoria finale di Mascia, varrà al legale,
consigliere comunale di minoranza uscente, due postazioni importanti
nell’esecutivo: la presidenza di Consiglio, presumibilmente Giuseppe Maiuri, e
un assessorato che potrebbe anche non essere quello all’Agricoltura ma al
Turismo. Ma a prescindere dalla delega il nome sarà quello di un esterno, forse
donna, che farà il paio con la Di Cosola nelle quote rosa, due, previste per
legge nei Comuni con il target demografico di Policoro. Entrando così in
maggioranza i tre consiglieri di Di Pierri (l’altro è Carmine Agresti), il
centro sinistra allargato avrebbe 14 consiglieri (11 di centro sinistra,
compreso Mascia) lasciando l’opposizione con soltanto 3 consiglieri. Insomma
una maggioranza bulgara che non si vedeva a Policoro dal 1990 quando l’allora
Dc ottenne circa il 75% dei voti e 24 seggi su 30 totali. Ora qualcuno degli
eletti farà sicuramente gli scongiuri del caso visto che il monocolore Dc dopo
appena due anni fu costretto alle dimissioni per le insanabili divisioni
interne e per la mini tangentopoli locale. Una simile maggioranza alla vigilia
del voto nessuno l’avrebbe immaginata, ma sono le regole del sistema
elettorale, sia perché dal primo turno è uscita una città spaccata in tre e sia
perché al ballottaggio Mascia ha vinto per appena 131 voti sul sindaco uscente
Leone. E in tema di ricorsi storici, più o meno con gli stessi voti nel 1993
Antonio Di Sanza (Progresso civico) fu sconfitto da Mario Arbia (Alleanza
Popolare). Ultima curiosità: Enrico Mascia è sindaco nella stessa città in cui
suo suocero, Pasquale Di Brizio, è stato segretario generale del Comune per
tanti anni, soprattutto quelli della gestione Nicola Montesano.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano
del Sud)
domenica 2 luglio 2017
Nel week end festa di San Giovanni Battista
I
festeggiamenti si terranno sabato 1 e domenica 2 luglio; previsto un denso
programma religioso e civile.
Per
quanto riguarda gli appuntamenti religiosi, sabato alle ore 18, in piazza Padre
Minozzi, si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della
diocesi di Tursi-Lagonegro, monsignor Vincenzo Orofino, e da tutti i sacerdoti
della città; nel corso della funzione, animata dal gruppo del Rinnovamento nello Spirito, saranno ordinati
tre nuovi diaconi, appartenenti alla Famiglia dei Discepoli.
A
seguire ci sarà il concerto-testimonianza di Letizia Centorbi. La giovane
cantautrice siciliana presenterà le sue canzoni, raccolte nel suo primo album
“Mir Mir Mir”, e parlerà del suo cammino di conversione, iniziato nel 1997 in
occasione del suo primo viaggio a Medjugorje, la cittadina della
Bosnia-Erzegovina dove, da oltre trent'anni, apparirebbe la Madonna ad alcuni
veggenti. Dopo quel viaggio Letizia si è avvicinata sempre più alla fede
cattolica, ponendosi un obiettivo importante: far conoscere Dio e Gesù a più
persone possibili grazie alla musica e al canto, doni che vuole mettere al
servizio del prossimo. Infatti il suo album non nasce per fini di lucro ma con
lo scopo di evangelizzare attraverso canti di adorazione, di lode e di
ringraziamento, di preghiera a Maria Vergine. Quest'anno poi per Letizia un
appuntamento importante: la partecipazione al Festival dei Giovani, in programma
dal 1 al 6 agosto a Medjugorje, che le permetterà di far apprezzare la sua
voce a ragazzi provenienti da tutto il mondo.
La serata di sabato si concluderà poi con l'esibizione del
gruppo folk di Marconia “ L Guagliun pu cupa cupa”.
Domenica la santa messa sarà
celebrata, sempre in piazza Padre Minozzi, alle ore 19.
Concluderanno la serata e i
festeggiamenti l'esibizione della cantante Graziachiara Melissa e, a seguire,
quella della Mango Tribute Band.
Gli eletti in Consiglio comunale
POLICORO - Enrico Mascia (centro
sinistra) è il nuovo sindaco della città di Policoro. Con la sua vittoria al
ballottaggio del 25 giugno gli eletti sono:
Enrico Mascia (indipendente)
Pd
Gianluca Marrese
Domenico Ranù
Valentina Celsi
Teresa Carretta
Enzo Celano
Uniti per Policoro
Tommaso Buono
Maria Teresa Prestera
Bendetto Gallitelli
Alleanza di centro
Giuseppe Montano
Casa dei moderati
Pasquale Carrera
Liste collegata a Gianni Di Pierri
Gianni Di Pierri
Policoro Futura
Giuseppe Maiuri
Policoro Ideale
Carmine Agresti
Liste collegate a Rocco Leone (centro destra)
Rocco Leone
Avanti
Enrico Bianco
Fi
Gianluca Modarelli
Enrico Mascia (indipendente)
Pd
Gianluca Marrese
Domenico Ranù
Valentina Celsi
Teresa Carretta
Enzo Celano
Uniti per Policoro
Tommaso Buono
Maria Teresa Prestera
Bendetto Gallitelli
Alleanza di centro
Giuseppe Montano
Casa dei moderati
Pasquale Carrera
Liste collegata a Gianni Di Pierri
Gianni Di Pierri
Policoro Futura
Giuseppe Maiuri
Policoro Ideale
Carmine Agresti
Liste collegate a Rocco Leone (centro destra)
Rocco Leone
Avanti
Enrico Bianco
Fi
Gianluca Modarelli
Enrico Mascia neo sindaco di Policoro
POLICORO - Nella notte tra il 25 e 26 giugno si è chiuso lo spoglio del ballottaggio per l'elezione del sindaco della città jonica. A vincere è stato il candidato di centro sinistra, Enrico Mascia, che ha ottenuto 4592 voti,, 131 in più del sindaco uscente di centro destra Rocco Leone.
sabato 24 giugno 2017
Altragricoltura sul piede di guerra per la crisi agricola
POLICORO – Il sindacato
Altragricoltura, guidato da Gianni Fabbris, è pronto ad una nuova mobilitazione
per tutelare il settore primario dell’economia regionale: l’agricoltura. Nella
serata di lunedì 19 giugno nella sala parrocchiale della chiesa Maria SS del
Ponte di Policoro ha incontrato amministratori locali e addetti al comparto
agricolo per spiegare le ragioni di questa ennesima protesta. Infatti in una
missiva inviata all’assessore regionale al ramo, Luca Braia, Fabbris sostiene
che l’agricoltura ha bisogno di un nuovo modello organizzativo e di un nuovo
sistema per reggere l’urto della concorrenza internazionale sempre più
aggressiva e spesso anche scorretta da parte degli operatori del settore.
Agricoltura, sempre a parere del leader sindacale, in crisi permanente e non
soggetta nemmeno più alle curve cicliche delle teorie economiche tradizionali:
recessione, crisi, congiuntura positiva, boom economico. Infatti ha citato il
caso della frutta, in particolare albicocche, rimaste invendute nelle celle
frigorifere e in alcuni casi sugli alberi perché non avrebbero mercato. Da qui
la sua prima presa di posizione volta ad una riorganizzazione del settore che
premi chi produce e non altri intermediari della filiera, i quali beneficiano
del lavoro altrui con lauti guadagni a fronte delle “elemosine” elargite a
coloro i quali investono nei poderi e raccolgono i frutti del loro sudore e
lavoro. Non solo le albicocche, purtroppo, si scontrano con la crisi; ma anche
le fragole, il latte e grano sono micro settori del comparto a non trainare più
il settore. Dunque oltre alle politiche di sostegno al reddito, Fabbris chiede
anche un aiuto istituzionale per combattere quelle che egli stesso ha definito
logiche di mercato truccate: la speculazione privata sui marchi della frutta
con una regolamentazione anche del commercio dell’ortofrutta nel quale oggi si
inseriscono, sempre a suo dire, gli sciacalli: coloro i quali lucrano sulla
crisi in cui la legge della domanda e dell’offerta non esiste più e manca di
equilibrio. Altra misura urgente richiesta dal sindacato di categoria è quella
di una norma antitrust. E proprio su quest’ultima proposta Fabbris ha citato
l’ultima relazione del ministero degli Interni letta in Parlamento in cui le
infiltrazioni della criminalità organizzata in Basilicata e in provincia di
Matera sono presenti nei ritardi con cui i pubblici poteri rimborsano i danni
post alluvione e i trust commerciali dell’ortofrutta, chiedendosi poi come mai
nonostante la relazione la procura non abbia avviato finora nessuna indagine ed
ha preannunciato che sarà egli stesso, tramite Altragricoltura, nelle prossime
settimane ad attivarsi ed effettuare le dovute denunce sia alla magistratura
che all’Antitrust. La mobilitazione non è solo territoriale, ma,
extraregionale, poiché l’altra sera nella chiesa Madre di piazza Eraclea
c’erano anche imprenditori agricoli di Vittoria, Comune siciliano di oltre 60
mila abitanti, guidati da Rosetta, dove da mesi è in atto una protesta sugli
stessi problemi degli imprenditori lucani. Gli agricoltori dell’isola hanno
spiegato le difficoltà del comparto agricolo siciliano nel quale 830 persone
hanno ricevuto sfratti esecutivi e la Caritas ospita 150 famiglie. Così gli imprenditori
di Vittoria e quelli della fascia jonica marciano insieme verso i Palazzi della
politica regionale e romana alla ricerca di risposte ad oggi inevase.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano
del Sud)
Caos sezione 5. Teodora Rizzi si difende
POLICORO
– Teodora Rizzi è stata radiata dall’albo dei presidenti di seggio. La
notifica, da parte della Corte d’appello del tribunale di Potenza, le è stata
notificata nei giorni scorsi. Ma la diretta interessata non ci sta e non
esclude di presentare ricorso contro un provvedimento che ritiene ingiusto e
contro la sua reputazione. Ricordiamo che la Rizzi è stata presidentessa di
seggio nella sezione numero 5, scuola “L. Milani” di via Puglia, in occasione
del primo turno delle elezioni amministrative dello scorso 11 giugno. Nel suo
seggio c’è stato il giallo delle schede mancanti, dalle 120 alle 150, durato
fino a tarda ora di lunedì 12 quando l’apposita commissione ha poi scoperto che
si è trattato di un semplice errore umano in quanto due pagine del registro
dove si verbalizzano i votanti si sono sovrapposte. Dunque nel giro di poche
ore l’arcano è stato svelato, ma rimane un atto ingiusto, a suo dire, la
radiazione dall’albo dei presidenti di seggio. Anche perché, secondo la donna,
lo stesso presidente dell’apposita commissione intervenuta per capire
l’incongruenza l’aveva tranquillizzata che nulla di grave si fosse verificato.
“Ho maturato –racconta la donna- una certa esperienza in quel ruolo perché in
passato sono stata nominata presidentessa di seggio e sia le operazioni di voto
che quelle di spoglio si sono svolte con tranquillità e regolarità. Anche
domenica non c’è stato nulla di particolare, ma non capisco tutto il trambusto
venutosi a creare intorno alla mia posizione. E’ vero che le operazioni di
scrutinio si sono chiuse la mattina di giorno 11 intorno alle 11:00, ma vorrei
ricordare che anche altri seggi si sono chiusi il lunedì mattina. Oltretutto si
è fatto tardi perché poco prima della chiusura del seggio un elettore è venuto
con la scheda elettorale già piena di timbri e dunque, teoricamente, non poteva
votare. Così ho preso il telefono e mi sono rapportato con l’ufficio elettorale
del Comune dal quale mi comunicavano che potevo farlo votare verbalizzando a
parte il particolare. Inoltre lo stesso pensionato, irretitosi per il tempo che
stava trascorrendo senza poter votare, ha strappato la scheda in segno di
protesta. Tale contrattempo ha fatto slittare le operazioni di spoglio. Inoltre
durante le stesse –confessa la Rizzi- vuoi per il caldo, vuoi perché la mia
sezione era tra quelle con più votanti, circa 1200, ho accusato un leggero
malore, fortunatamente subito rientrato, e di conseguenza lo scrutinio è andato
a rilento. Vorrei anche aggiungere il caos creato artatamente da alcuni
rappresentati di lista, i quali anziché agevolare lo spoglio minacciavano
addirittura denunce e riconteggi quasi ad ogni estrazione di scheda. Mi
dispiace che intorno a questa storia si sia creato un caso quando poi tutto si è
sgonfiato come una bolla di sapone già nella giornata di lunedì solo perché uno
scrutatore nel seggio ha girato involontariamente due pagine del registro,
casualmente appiccicatesi, senza alterare, e questo lo si sapeva già a seggio
chiuso, l’esito del voto e preferenze nel mio seggio. Ora non conosco il
contenuto della relazione spedita alla Corte d’appello, alla base della quale
ci sarebbe il provvedimento di radiazione, ma mi riservo la possibilità di
contestarlo poiché potrebbe contenere cose non vere dato che si è trattato di
una tempesta in un bicchier d’acqua. Lo faccio per una questione di immagine,
poiché vivo a Policoro e ho famiglia e ricevere tante accuse ingiustificate,
come credo di aver spiegato, non fa piacere”.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
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