POLICORO - Salgono purtroppo a 4 i permessi di ricerca petrolifera nel Mar jonio /Golfo di Taranto. Ricordiamo che a giugno 2014 è stato rilasciato il permesso di ricerca DR74 AP dell’Appennine E. a tavolino senza air guns per trivellare dalla terra in mare sulla costa di Sibari, a giugno 2015 è stato rilasciato il permesso di ricerca D79 con air guns all’Enel Longanesi e purtroppo a ottobre 2015 sono ben 2 i permessi di ricerca il D73 e il D74 della Shell con utilizzo di air guns.
Considerando che le istanze da noi contate nel mar Jonio sono 14 ne restano un’altra decina da autorizzare . Prova e conferma che il governo Renzi è contro il volere delle regioni meridionali che non vogliono che si trivelli il mare. Non basta quindi la richiesta di referendum da parte delle regioni, occorre una forte mobilitazione del meridione a tutti i livelli per far cambiare definitivamente idea a questo governo. Lo diciamo ormai da anni per fermare le trivelle in mare la Regione Basilicata deve fermare quelle in terra, la regione Basilicata la smetta di fare melina e manifestazioni flop come quella di Policoro, applichi il principio di precauzione e fermi le trivelle in terra ferma. Occorre un segnale forte verso un governo autoritario come quello di Renzi. Se il presidente della regione Basilicata insieme al resto dei comuni non se la sentono, possono sempre dimettersi (non gliene facciamo una colpa) per lasciare il posto a cittadini più coraggiosi. Al pari dovrebbero dimettersi i senatori lucani Viceconte, Bubbico e Margiotta che hanno votato per il titolo v che toglierebbe potere alle regioni in tema di materia concorrente e proprio sull’energia.
Contro le due istanze Shell D74 e D73 come sempre Regione, Comuni e cittadini possono fare opposizione al Tar del Lazio entro 60 giorni dal decreto. Ma anche questa storia ci ha stancato, è assurdo spendere soldi pubblici per i Tar per difenderci da un governo che dovrebbe rappresentarci. E in tema di rappresentanza forse è arrivata l’ora di ridare la parola ai cittadini elettori anche in Basilicata, in considerazione che tutti remano contro questa regione che avrebbe il destino segnato con le macroregioni e dove l’unico interesse sembra essere quello del catrame e dei rifiuti petroliferi.
No Scorie Trisaia
sabato 17 ottobre 2015
Il Comune di Policoro ribadisce il “No alle Trivelle”
Ancora una volta l'Amministrazione comunale di Policoro si oppone alle istanze per nuove ricerche di idrocarburi in mare richieste dalla Shell.
“Queste nuove istanze – dichiara Leone – non mi meravigliano poiché a parlarcene fu lo stesso Sottosegretario all'Ambiente, durante il nostro colloquio a Roma, a seguito del quale decisi di effettuare lo sciopero della fame per protestare contro la scellerata politica ambientale decisa dal governo Renzi. Dopo la mia protesta, tante cose sono cambiate, in primis la maggior consapevolezza del problema da parte del popolo, che dice di no alle trivellazioni in mare e lo fa attraverso i suoi rappresentanti istituzionali. Ben 11 consigli Regionali d'Italia hanno firmato per chiedere un referendum che non permetta tra le atre cose le trivellazioni in mare. Quello che mi meraviglia, quindi è che il primo ministro italiano, Matteo Renzi sia sordo a queste richieste e non capisca che il popolo italiano, popolo che lui dice di rappresentare, vuole altre politiche energetiche.
Per questo mi chiedo che fine ha fatto la democrazia poiché chi ci governa non prende per niente in considerazione la volontà di ben 11 Regioni Italiane che dicono No alle trivelle, ma continua a nella sua scleta scellerata permettendo alle società energetiche di continuare a chiedere nuove istanze di ricerca.
Ribadisco – conclude il sindaco di Policoro - la volontà del mio Comune che è poi la volontà di tutti i comuni jonici a continuare la nostra civile battaglia contro le trivelle e mi chiedo ancora una volta dove sono i parlamentari del centrosinistra".
venerdì 16 ottobre 2015
NEWS
1) La scuola "Lorenzo Milani" ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Basilicata per il progetto: "The best way: scuole innovative nella città di Policoro". Il Comune ha conpaartecipato per 3200,00.
2) Il 18 ottobre in piazza Eraclea l'Oasi del sorriso, associaizone no profit, organizza la "Gioranta degli abbracci"
3) Il 23 ottobre Consiglio comunale della città di Policoro: ore 18:00. Due punti all'ordine del giorno tra cui il nuovo regolamento del trasporto scolastico.
2) Il 18 ottobre in piazza Eraclea l'Oasi del sorriso, associaizone no profit, organizza la "Gioranta degli abbracci"
3) Il 23 ottobre Consiglio comunale della città di Policoro: ore 18:00. Due punti all'ordine del giorno tra cui il nuovo regolamento del trasporto scolastico.
giovedì 15 ottobre 2015
Vende una moto per 300 euro,poi sparisce
Truffa on line a Policoro, un giovane denunciato dalla Polizia
POLICORO- Un giovane è stato denunciato per truffa aggravata on line a Policoro dalla Polizia dopo che aveva venduto - ma non consegnato - una moto, intascando 300 euro. La truffa si sarebbe ripetuta anche con altri acquirenti e non solo con la persona che l'ha denunciata. Il truffatore, dopo aver ottenuto i 300 euro (versati su una carta ricaricabile), è scomparso ed è tuttora irreperibile.
Fonte Ansa
POLICORO- Un giovane è stato denunciato per truffa aggravata on line a Policoro dalla Polizia dopo che aveva venduto - ma non consegnato - una moto, intascando 300 euro. La truffa si sarebbe ripetuta anche con altri acquirenti e non solo con la persona che l'ha denunciata. Il truffatore, dopo aver ottenuto i 300 euro (versati su una carta ricaricabile), è scomparso ed è tuttora irreperibile.
Fonte Ansa
mercoledì 14 ottobre 2015
Chioschi chiusi già a fine agosto nonostante ci sia gente anche nella prima decade di settembre
Chioschi chiusi già a fine agosto nonostante ci sia gente anche nella prima decade di settembre
POLICORO –
Continua il nostro viaggio all’interno del mondo turistico locale per capire,
ad estate chiusa, quelle che sono state le problematiche degli operatori e per
tirare un bilancio della stagione 2015. Sul lungomare “Riva dei colofoni” uno
degli ultimi a smontare il chiosco mobile, lato destro, è Michele Schillizzi
del Camelot Beach che fa parlare la moglie Giuliana: “Abbiamo avuto un
piacevole riscontro dai policoresi, appena aperto il 9 luglio i primi clienti
sono stati loro. Come al solito il boom delle presenze turistiche è stato nelle
due settimane di Ferragosto e anche nella settimana dello Swing, che svolgendosi
nell’ ultima settimana di agosto allunga la presenza di turisti e rallegrano
tutto il lungomare. Tutto ok per la raccolta dei rifiuti. Come disservizio sinceramente
quello più rilevante è stato la chiusura dei bagni pubblici: tante persone
durante il giorno venivano a chiedere di usare il nostro bagno (chimico quindi
a nostre spese), addirittura anche in tarda sera c’è stato un episodio di una
signora anziana che verso le 23:00 passeggiando aveva bisogno del bagno e
voleva pagarci 5 euro! Aggiungo che la destagionalizzazione di cui tanto si e
parlato è un' utopia! Il 30 agosto hanno cominciato a smontare tutti, i primi
10 giorni di settembre c’erano forse 30 gradi e gente ancora sulle spiagge; il
13 è stata la nostra ultima domenica e abbiamo fatto 30 coperti e tutti che ci
chiedevano il motivo della chiusura dei lidi e delle strutture così presto.
Addirittura nella seconda metà di settembre ci hanno chiamato al telefono per
sapere se la domenica a pranzo eravamo aperti”. Un chiosco simile, di
somministrazione alimenti e bevande, è presente in località Torremozza, “Il
chiosco di Petty” di Tonino Manolio, con specialità pesce: “Non mi posso
lamentare delle presenze nella mia struttura. Ho lavorato bene –osserva il
titolare della concessione- rispetto al 2014 e posso dire tranquillamente di
aver avuto un 30% in più grazie anche ad una clientela consolidata per la
tradizione gastronomica della mia famiglia e qualcuno di riflesso sceso da
Matera per visitare la costa”. Non potevano mancare i classici alberghi, quelli
che hanno un termometro diverso perché ospitano i turisti veri, quelli che
pernottano, e non quelli di ritorno che studiano o lavorano fuori. Così ci
siamo recati nell’hotel Callà 2 di via Lazio con Pino che ci accoglie con la
solita cortesia: “Per una decina di giorni ad agosto c’è stato il tutto
esaurito per il resto si è lavorato con il mordi e fuggi, giusto il fine
settimana. Non esiste più, almeno per quel che mi riguarda, la vacanza di 15
giorni. Il massimo pernotto è di 5 giorni e sono pochi coloro che prenotano;
per il resto normale amministrazione con l’estate vera che si è assottigliata a
un paio di settimane. Scontiamo anni di ritardi sulle infrastrutture e
programmazione come il piano dei lidi, ma anche noi operatori del settore non
siamo in grado di fare sistema per offrire pacchetti convenienti e
concorrenziali con altre località”.
Gabriele Elia
(fonte il
Quotidiano del Sud)
sabato 10 ottobre 2015
Turismo a Policoro. Pochi stranieri sul lungomare
POLICORO – Seconda puntata della nostra inchiesta sul bilancio della stagione estiva 2015 in riva allo Jonio, sponda Policoro. Nel nostro giro sul lungomare centrale siamo andati a trovare Massimo De Lorenzo, titolare del lido “Sporting Beach” da oltre 10 anni: “Nulla di nuovo sotto il sole nemmeno per quest’anno. Meno male che ho una clientela consolidata altrimenti sarebbero dolori. Non ho visto un turista straniero nemmeno a pagarlo. L’andamento della stagione è stata come gli altri anni senza grossi sussulti. Nemmeno Matera 2019 ha portato, per quanto mi riguarda, nessun beneficio. Credo che ci sia uno scollamento tra la costa e Matera”. Proposte?: “Una promozione del maggiore del territorio che colleghi in un unicum la fascia Metapontina a Matera per intercettare turisti veri, quelli che non hanno mai visto Policoro e città limitrofe e non turismo di ritorno di chi sta fuori per lavoro o studio e ritorna in estate; un sistema più forte tra noi operatori. Per il resto non ho altre ricette perché noi ci siamo caratterizzati per un turismo delle seconde case e forse gli sforzi di un miglioramento dell’offerta turistica andrebbero concentrati lì; altre vie non ci portano da nessuna parte, secondo me. L’entroterra non porta grande valore aggiunto e comunque non sono turisti”. Eventuali criticità e punti di forza del turismo nostrano segnalati: “Molti si sono lamentati della discriminazione degli eventi tutti concentrati sul lato destro del lungomare; mentre un certo ordine sui parcheggi è un elemento positivo da sottolineare così come i collettivi di salvataggio”. Spostandoci di pochi metri siamo andati a sentire un altro target di ricettività, il camping “Policoro Village”: “Siamo andati bene quest’anno –osserva Gino Lavieri- in tutti e tre i mesi estivi con il mese di agosto dove c’è stato il tutto esaurito. Molte lamentele ci sono state sui decibel della musica che hanno turbato la tranquillità del lungomare; la poca professionalità di chi vive di turismo solo tre mesi e non tutto l’anno e lo vive come secondo lavoro; la mancanza di servizi primo fra tutti uno sportello bancomat annesso magari ad una succursale dell’ufficio postale. L’estate a mio avviso il centro urbano dovrebbe essere sgravato da persone che potrebbero trovare l’essenziale nella zona Lido senza fare 10 chilometri tra andata e ritorno. E mi riferisco anche a servizi come un mini market o farmacia. Infine i nostri utenti sono contenti della calma che trovano qui e di un certo ordine sociale cittadino”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
Al via "Il cammino di Policoro"
Il passato deve accendere i propri riflettori ed illuminare il presente per creare nuova storia. Così può essere sintetizzato il leitmotiv de “Il cammino di Policoro” la rassegna di eventi organizzata e voluta dall'Amministrazione comunale per ripercorre la storia della nostra città attraverso i suoi luoghi. Un percorso vero e proprio che ha toccato tanti luoghi simbolo, spesso non vissuti, della città, da Piazza Eraclea dove gli antichi mestieri hanno piacevolmente stupito le nuove generazioni, per passare dal Parco Archeologico che con nuova luce ha fatto riemergere grazie alla maestria di Michele Placido i miti greci, e ritornare a Piazza Eraclea gremita per il concerto di Max Gazzè, per poi ritornare e chiudere nella zona museale dove, musica, arte, cultura ma anche approfondimento con lo spettacolo-inchiesta sulla pagina più triste della storia italiana, il Rapimento di Aldo Moro, spettacolo messo in scena da Ulderico Pesce. Un percorso terminato con la massima espressione che la cultura ci ha regalato, il teatro che ha riportato agli antichi splendori la Megale Hellas, la Magna Grecia. Un vero e proprio ritorno alle origini quello che ha fatto vivere il percorso teatralizzato di Giuseppe Ranoia con il “sogno degli Dei” che ha visto per la prima volta grazie alla collaborazione tra le Amministrazioni, protagonisti di un unico grande evento il Parco Archeologico di Policoro e il tempio di Apollo Licio a Metaponto, scenari naturali perfetti per l'importante occasione. In questo mese, all'interno di “Vivi Heraclea”, si è discusso anche della fruibilità dei beni archeologici oltre che aver avuto, con la collaborazione del Polo Museale di Basilicata, una Mostra con le le opere di Carlo Levi. Infine i laboratori e le visite guidate all'interno del Museo hanno avuto una grande partecipazione e continueranno fino alla fine di ottobre grazie all'Associazione “I colori dell'Anima”. “Credo che il risultato sia andato aldilà delle previsioni, sia da un punto di vista della partecipazione e sia da un punto di vista di feed back registrato.” commenta l'Assessore al Turismo Massimiliano Padula - “abbiamo da subito immaginato come un percorso potesse tornare nella nostra consapevolezza attraverso l'arte. Valorizzare il nostro patrimonio culturale in questa maniera vuol dire dare un segno preciso su quelli che sono anche i nostri obiettivi” -continua Padula -“cioè la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale, storico ed archeologico in chiave moderna e turistica, con il fine di metterlo in rete con il resto del territorio”. “Credo dunque che siamo riusciti a mettere in piedi una progettualità che sa guardare al futuro” conclude l'Assessore “e di questo ringrazio tutte le persone e le associazioni che hanno saputo ben attuare questa nostra visione. Un grazie va anche alla Regione Basilicata per aver saputo ben valutare i nostri progetti, il MiBACT e la Sopraintendenza dei beni archeologici della Basilicata”. Un Settembre da ricordare quindi, quello che si è appena concluso che sicuramente ci ha lasciato più consapevoli del nostro territorio, più curiosi di conoscerne la sua storia, le sue origini, più orgogliosi di quello che siamo e di quello che potremmo diventare.
Policoro, denuncia per cane maltrattato
Un uomo di 40 anni è stato denunciato dalla Polizia con l'accusa di maltrattamenti nei confronti del suo cane, lasciato incustodito per circa un mese in casa e trovato dalla Polizia "chiuso in un ripostiglio". Gli agenti sono intervenuti su richiesta dei vicini, che hanno segnalato l'"odore nauseabondo" che proveniva dall'appartamento. All'interno, hanno trovato tutte le stanze "disseminate di deiezioni animali e sacchi di rifiuti alimentari" e il cane nel ripostiglio.
Fonte Ansa
Fonte Ansa
Bilancio turismo. Tante presenze solo ad agosto
POLICORO – Il 21 settembre è stato l’ultimo giorno della stagione estiva e come di consueto ci siamo fatti il giro per le strutture e capire come l’estate è trascorsa in riva allo jonio. Così domenica 27 siamo andati a trovare Antonio Mormando, del lido “Sirena”, struttura balneare storica del lungomare centrale della città: “Noi abbiamo una clientela fidelizzata e lavoriamo sempre con quella. Ormai ci conoscono e vengono qui a trovarci ogni anno. Nell’estate 2015 nel mese di luglio ho lavorato meno rispetto al passato, mentre dalla prima settimana di agosto e fino al 31 c’è stata una grande affluenza tanto che la mattina ho dovuto dirottare alcuni turisti in altre strutture adiacenti. Poi a settembre si è ritornati in ‘letargo’. Sostanzialmente rispetto al 2014 tutto è rimasto invariato. Forse le mancate presenze di luglio, sempre rispetto al 2014, è stato compensato con qualche arrivo in più nelle tre settimane di agosto, anche se ho notato che quest’anno i turisti hanno speso di meno. Sono stati attenti a tutto. Vorrei sottolineare il problema dei decibel che superano secondo me quelli previsti dalla legge, il percorso vita poco curato e il pulisci spiaggia entrato in funzione, per l’arenile pubblico, troppo tardi. Viceversa ho registrato un certo apprezzamento per i collettivi di salvamento”. Spostandoci di qualche metro nel suo lido, “Capannina”, Antonio Mastrosimone tira anch’egli le somme: “a luglio il fine settimana si è lavorato, per il resto ho dovuto aspettare le solite tre settimane di agosto. Anch’io ho una clientela tutta mia, però non ci sono impennate nelle presenze. Nemmeno il flusso turistico di Matera 2019, per quanto mi riguarda, mi ha dato quel quid in più. Gli eventi sul lungomare hanno attirato gente, però il problema dei parcheggi, troppo pochi, rimane, così come quello del trasporto pubblico che ferma solo nella piazza centrale è un elemento di criticità. E poi il servizio di raccolta della spazzatura, poco efficiente, è stata un’altra nota dolente”.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
mercoledì 7 ottobre 2015
I vincitori del concorso letterario “Le Pieridi”
POLICORO – Sabato 26 settembre il centro giovanile
“Padre Minozzi” è stato teatro, location ormai collaudata, della premiazione
della XIII edizione del concorso letterario internazionale “Le Pieridi”, organizzato
dall’associazione jonica Achernar (una stella della costellazione
dell’universo) fondata dalla Prof. Maria De Michele. L’evento nel tempo ha
assunto una dimensione culturale da non fare invidia a concorsi letterari più
noti sia per il numero di artisti che per la qualità dei lavori: poesie, prosa,
racconti, ecc. I partecipanti sono arrivati, o hanno fatto recapitare i loro
lavori, da varie parti d’Italia e tra loro anche un 90enne, segnale che la
cultura non ha età oltre alla volontà dei partecipanti di essere presenti al
prestigioso evento jonico per poi inserirlo nel proprio curriculum. I vincitori
hanno ricevuto una litografia, coppa e libro dalle socie e una menzione al
merito è andato ad alcuni di loro che si sono particolarmente distinti nelle proprie
sezioni di competenza. A margine della manifestazione così si è espressa Maria
De Michele: “Poeti e scrittori non avulsi dalla realtà in cui vivono e che ben
operano nella società di cui conoscono gli aspetti positivi, ma anche i limiti
e le imperfezioni. Viviamo in un’ epoca in cui il gossip dilaga e le notizie di
cronaca nera sollecitano interesse e curiosità; sospettati e pregiudicati
vengono fotografati, intervistati, ospitati, scrivono... e le loro storie
diventano dei best-sellers. L’ uso indiscriminato e deviato dei media dà la
possibilità di vendere e comprare di tutto: armi e veleni, corpi e anime. La
follia dilaga e contagia. E noi, come pecore mansuete, veniamo spinti per una
strada che ci conduce verso un baratro. Si spera di non arrivare ad un punto di
non ritorno. E la speranza viene data da coloro che credono ancora nei valori,
che si occupano disinteressatamente del prossimo e cercano, soprattutto, di
praticare il bene in ogni modo possibile. E’ quello che hanno suggerito gli
autori delle poesie e dei racconti premiati. Si è parlato soprattutto di
poesia, dell’ importanza e rilevanza avuta fin dall’ antichità e della prosa
che, a volte, diventa poesia; a tal proposito sono stati letti brani di un
racconto di chiara ispirazione poetica”. Al tavolo dei relatori anche il Prof.
Rocco Campese. La serata è stata intervallata dalla sfilata degli abiti da
sposa e da sera, fatti all' uncinetto da Maria Teresa Cipolla e indossati con i
gioielli di Filomena Costantino, entrambe di Tursi (Mt). Tra i concorrenti
di Policoro: Carolina Innella, Franco Fittipaldi e De Pizzo.
I primi
premi sono stati cosi assegnati:
Poesia in
Italiano: Giuseppina Petrigliano di Torino;
Poesia
dialettale: Antonio Fumarola di Martina Franca ( TA );
Poesia di
ispirazione religiosa: Franca Massafra di Martina Franca ( TA );
Poesia
edita: Gianni Pallaro di Piazzola sul Brenta ( PD );
Racconto:
Paolo Delmastro di Lainate ( MI );
Premi
Speciali per la poesia: Titina Vernile ( MT ) e Cesare Natale ( TA );
Il premio
"Arte e cultura " 2015 è stato dato al Prof. Antonio Leone di
Policoro ( MT ).
Tra i
premi assegnati le pregevoli litografie degli artisti Rosanna Venneri ( PZ ) e
Giovanni Troiano di Trebisacce ( CS ).
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
Policoro festeggia i 104 anni di Nonno Pasquale
Una grande festa, nella sede dell'Associazione “Stelle d'Argento” è stata organizzata da parenti e amici per festeggiare l'invidiabile traguardo raggiunto da nonno Pasquale, che ha spento Lunedì 5 ottobre 104 candeline. Nato nel 1911 a Nova Siri, Pasquale Santarcangelo si trasferì a Policoro, dopo aver appunto combattuto nel Nord Italia la seconda guerra mondiale, un'esperienza che avrà raccontato sicuramente mille volte ai suoi figli, ben 5 e ai suoi nipoti. Un bagaglio di esperienze enorme, quello che il nonnino più longevo di Policoro ha trasmesso alla sua famiglia al quale ancora regala tante emozioni e gioie. Arzillo come un giovanotto, è stato grande protagonista della sua festa e a festeggiarlo lunedì non poteva mancare l'Amministrazione Comunale di Policoro, presente alla festa con l'assessore Massimiliano Scarcia e i consiglieri Giuseppe Montano e Marco Pinca. Una bella festa nella quale nonno Pasquale ha ricordato a tutti i presenti l'importanza di condurre una vita sana circondato dall'affetto e dall'amore della propria famiglia.
domenica 4 ottobre 2015
Provincia Mt, Badursi: poche le risorse per edilizia scolastica
“Poche le risorse, di certo non sufficienti per i 39 istituti scolastici che riguardano la competenza della provincia ma ciò non ci impedirà di adottare tutte quelle misure necessarie a garantire la sicurezza degli studenti e di chi ogni giorno lavora negli edifici scolastici”. Lo ha detto il consigliere provinciale, con delega all'edilizia scolastica, Andrea Badursi nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico che si è svolta al PalaErcole di Policoro nei giorni scorsi alla presenza di studenti, dirigenti scolastici e il sindaco di Policoro, Rocco Leone. “L'ente provinciale programmerà gli interventi secondo la necessaria scala delle priorità imposta dalla ristrettezza delle risorse disponibili. A tal proposito il nostro auspicio è quello di avere al nostro fianco la Regione affinché siano assicurate maggiori coperture finanziarie”. Badursi nella fase conclusiva del suo intervento ha aggiunto: “Crediamo nella cultura, la città di Matera, la Basilicata e il Mezzogiorno, sono chiamati a vincere una sfida importantissima sul fronte della cultura che è il solo strumento che rende le persone libere. Le scelte che adottiamo oggi sono quel patrimonio che trasmetteremo al futuro degli studenti, non possiamo permetterci di sbagliare e deludere le aspettative. Auguro agli studenti, ai dirigenti, e a tutti quelli che a vario titolo lavorano nella scuola e per la scuola perché l'anno 2015/16 sia ricco di soddisfazioni e di nuovi progetti”, ha concluso Badursi.
Incidente mortale sulla 106
POLICORO - Nel tratto di strada della 106 jonica, nel territorio compreso tra Policoro e Nova Siri, un uomo di Policoro, Michele Petruzzi, in sella alla sua bicicletta è stato investito ed ha perso, purtroppo, la vita.
Bike. Il giovane Favale sul gradino più alto del podio a Gravina
POLICORO
- Ultime prove della stagione agonistica 2015 nella disciplina della Mountain
bike, che continua comunque a regalare soddisfazioni al sodalizio di Policoro.
Infatti domenica 27 settembre, due dei tre atleti dell’ASD Heraclea Bike –
Marino Bici & Sport, partecipanti all’ 8° edizione del “Giro Vista Torre
Belmonte” svoltasi nel bosco Difesa Grande di Gravina (Ba), ed organizzata
dalla locale associazione “Amicinbici”, sono andati a podio. Il giovane
Francesco Favale di 16 anni, nella
categoria allievi, si è classificato al primo posto, disputando un’ ottima prova
e mostrando da subito una netta superiorità rispetto ai suoi colleghi di
categoria, prendendo il comando sin dai primi metri e proseguendo in testa fino
alla fine della gara. Buona anche la prova del veterano e presidente Pasquale
Marino, che ha mostrato di quanta grinta
e tenacia è dotato. Nonostante una
caduta a metà del primo giro quando era in seconda posizione, che gli ha
procurato la rottura della piega manubrio e piccoli danni fisici, perdendo
oltre due minuti e molte posizioni, si è
rialzato e ripartito in gara disputando oltre un’ora e mezza di gara con il
solo freno anteriore a disposizione e metà della piega manubrio, concludendo la
prova in 3° posizione di categoria. Discreta anche la prova dell’altro
portacolori policorese, Antonio Manolio, che si è classificato 6° nella categoria M4.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
sabato 3 ottobre 2015
Megale Hellas Experience: La Magna Grecia rivive con il “ Sogno degli Dei”
La Magna Grecia da rivivere con Megale Hellas Experience, progetto nato dalla stretta collaborazione tra i Comuni di Bernalda e Policoro, teso a valorizzare e mettere in rete le aree archeologiche ricadenti nei due Comuni, per dare la giusta importanza a quelle testimonianze inestimabili della cultura magnogreca portate a noi dai resti delle colonie di Heraclea e Metaponto.
Per la prima volta, quindi, Policoro e Metaponto, città simbolo della cultura greca dell'arco jonico lucano, si uniscono per ridare vita a quegli antichi splendori di un passato tutto da riscoprire.
Un progetto che nasce, pertanto, con l’ambiziosa finalità di legare, per valorizzarle in maniera significativa, le aree archeologiche dei due Comuni, proprio per consolidare l'idea di Metapontino come area e come fulcro di un’identità culturale, in chiave turistica ma non solo e che, come detto, è frutto della collaborazione tra le Amministrazioni di Bernalda e Policoro che puntano a fare del Megale Hellas Experience un appuntamento fisso e sempre più ampliato, sia nel tempo che sotto l’aspetto dei contenuti.
All'interno di questa prima edizione di Megale Hellas Experience si inserisce "Il Sogno degli Dei", uno spettacolo teatrale itinerante all'interno dei parchi archeologici, ideato e scritto da Giuseppe Ranoia, che farà rivivere ai fruitori l'esperienza della Magna Grecia, con una vera e propria immersione nella storia attraverso il teatro, raccontando la nostra identità, quella riveniente dalla Grecia Antica, in una chiave tutta nuova e con una nuova fruibilità.
Uno spettacolo avrà luogo il 3 ottobre a Policoro, nel Parco Archeologico retrostante al Museo Nazionale della Siritide e il 4 ottobre avrà luogo, nel Tempio di Apollo Licio, l'edizione di questo itinerario teatralizzato creata per il Parco Archeologico dell'Area Urbana di Metaponto, con replica nello stesso luogo il successivo 15 ottobre, in occasione del Festival della Filosofia nella Magna Grecia. Tutti gli spettacoli saranno completamente gratuiti ed avranno inizio alle ore 19,00.
Riunione operativa per uno Juventus club
POLICORO - E' sempre più una realtà lo Juventus Club Doc di Policoro, che nel giro di poche settimane ha ottenuto numerosissime adesioni, solo la pagina Fb conta più di 400 iscritti.
Anche la seocnda riunione organizzata dal Comitato promotore, nel quale è stato presentato il sito www.juventusclubpolicoro.it, è stata un successo con un gran numero di tifosi interessati a partecipare all'iniziativa.
Un risultato che premia il lavoro svolto dal Comitato promotore che ha voluto fortemente la creazione del Club juventino che punta a diventare lo Juventus Club Doc dell'intero Metapontino.
Un'occasione importante per tutti i tifosi metapontini della Vecchia Signora del Calcio Italiano, la quale proprio al metapontino sta regalando immense soddisfazioni con le prestazioni di Simone Zaza.
“Attraverso lo Juventus Club Doc ( JCD ) - dichiara il Comitato Promotore - non si vuole esprime solo la passione per il calcio ma anche la volontà di creare momenti di aggregazione sociale e di incontro “reale”, in un’epoca in cui troppo spesso i contatti umani si limitano ad una dimensione virtuale ed effimera.
L’istituzione di questo Club a Policoro, rappresenta senza dubbio un’ottima occasione di confronto per i tifosi DOC juventini e per tutti coloro che amano lo sport, inteso non solo come divertimento e gioco, ma anche e soprattutto come uno stile di vita, capace di esprimere valori sani e insegnamenti utili alle nuove generazioni: competizione nel rispetto dell’altro, solidarietà, spirito di squadra, sacrificio, integrità fisica e morale.
Lo Juventus Club Doc di Policoro – conclude il Comitato - si identifica in una sfida veramente interessante, puntando al recupero della socialità nei suoi aspetti più semplici e aprendosi a momenti di vita familiare, per regalare sogni, ricordi indelebili di vittorie e di sconfitte, emozioni autentiche nel dialogo mai concluso tra genitori e figli. “
I tifosi juventini interessati a prendere parte a questa importante iniziativa, possono iscriversi al gruppo su Facebook dedicato allo Juventus Club Doc di Policoro e inviare i propri dati anagrafici e il proprio indirizzo mail, tramite un messaggio in privato su Fb o all’indirizzo juveclubdocpolicoro@gmail.com.
In questo modo riceveranno il modello di iscrizione, poichè ricordiamo che per costituire uno Juventus Club Doc, occorrono un minimo di 100 iscritti, numero che viste le adesioni è ormai largamente superato.
Liceo più bello con Sinnica Beton
POLICORO – Lavori in economia al liceo “E. Fermi” del centro jonico. Ciò non significa che gli studenti sono arrivati a scuola col piccone, pala e carriola, ma a rendere l’arredo urbano più gradevole all’occhio dei discenti, professori, personale e frequentatori abituali tutti dell’istituto scolastico di Policoro ci ha pensato un’impresa del posto: la Sinnica Beton di Mauro Fagnano. Tra le realtà imprenditoriali più solide del comprensorio, nel settore dell’edilizia, l’imprenditore originario di Tursi ma da anni trapiantato nel centro jonico ha pensato bene di “distaccare” alcuni suoi dipendenti già da sabato 26 settembre anziché in qualche cantiere dove stanno eseguendo lavori, in quello allestito al “Fermi”, gratis. Nessun obbligo contrattuale persiste tra la scuola e la Sinnica Beton ma, da quello che ci ha riferito un dipendente dell’istituto di via San Maurizio, dopo un semplice colloquio con la neo dirigente scolastica, la dott.ssa Tarantino, si è passati ai fatti. Nel giro di qualche giorno il make up esterno della scuola dovrebbe terminare dopo che l’impresa avrà adempiuto ai suoi obblighi morali: tagliare l’erba, pulire tutta l’area di ingresso e ridare all’arredo urbano esterno le sembianze di una buona scuola, proprio come da decreto del Governo Renzi. Con la differenza che a mettere i soldi e il personale, gratuitamente, è la Sinnica Beton senza oneri per l’erario pubblico. Un gesto da libro cuore di M. Fagnano che non è nuovo a opere di bene. Già in passato si era messo a disposizione con piccoli interventi di manutenzione in città, come ci riferisce un suo collaboratore, e dunque su questo solco tracciato anni addietro l’economia dimostra di avere un volto sociale. Per gli amanti del diritto amministrativo ci troviamo di fronte quello che viene chiamato: sussidiarietà verticale, dove non arriva il pubblico (in questo caso la Provincia) ecco il privato. Così per gli oltre 700 studenti del “Fermi” il 2015/16, la cui campanella è suonata il 14 settembre, è partito veramente con il piede giusto e senza grandi problemi che spesso accompagnano l’inizio e si protraggono fino al termine dell’anno scolastico: una scuola più sicura.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della
Basilicata)
Corsi di tennis nel centro giovanile “Padre Minozzi”
POLICORO
– Tra qualche settimana partono ufficialmente i corsi di tennis a Policoro,
avranno la durata dell’anno scolastico. A darne notizia è Gerardo Galeazzo,
presidente del locale Circolo tennis di Policoro. Il 22-24-26 settembre c/o il
Centro Giovanile P. Minozzi a partire
dalle ore 16:00 ci saranno delle prove gratuite di tennis. I corsi di
Minitennis (età compresa tra i 4 e 12 anni) saranno tenuti c/o il PalaOlimpia
mentre le altre attività c/o il Centro Giovanile P. Minozzi. Il tennis entra
anche nelle scuole, l’Istituto Comprensivo 1 “Lorenzo Milani” cui ha aderito al
“Progetto tennis a scuola” progetto elaborato dal Maestro Piero Lo Senno in
collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Basilicata e il Comitato
Regionale della F.I.T. Nel mese di ottobre 24 classi della scuola primaria di
Policoro, circa 700 bambini, avranno la possibilità di conoscere il gioco del
Mini-Tennis Nei prossimi giorni il progetto sarà presentato anche all’Istituto
Comprensivo 2 “Giovanni Paolo II”. La scuola tennis certificata dall’istituto
di formazione della Federazione italiana tennis sarà diretta dal maestro Piero
Lo Senno coadiuvato dagli istruttori federali Gabriele Selvaggio e Mario Pino
Mormando, responsabile della preparazione atletica sarà il Prof. Mario Pino
Mormando. Farà parte dello staff tecnico
del Circolo Tennis anche Gabriele Galeazzo che avrà il ruolo di sparring partner.
Il Circolo tennis si avvarrà della consulenza preziosa di Vittorio Lo Senno
Massofisioterapista della nazionale Italiana di calcio a 5 campione d’Europa. Saranno
prese altre iniziative di promozione: corsi gratuiti nelle scuole
dell’infanzia, tennis in piazza.
Gabriele
Elia
Fonte
il Quotidiano del Sud
giovedì 1 ottobre 2015
Giuseppe Pellegrino festeggia 101 anni
POLICORO- Con una dichiarazione d'amore a sua moglie Domenica, nonno Giuseppe ha festeggiato a Policoro, martedì 29 settembre, i suoi 101 anni.
Commozione e tanta gioia martedì, in casa Pellegrino per la festa di nonno Giuseppe, festeggiato anche dall'assessore Massimiliano Padula e dall Consigliere comunale Giuseppe Montano, che hanno portato gli auguri di tutta l'Amministrazione comunale di Policoro e l'immancabile torta.
Giuseppe Pellegrino, leccese di nascita ma policorese di adozione, è arrivato nella città jonica, ancor prima che il nostro paese diventasse autonomo, e può dirsi quindi testimone e custode di 60 anni di storia policorese.
Intorno a lui, martedì tutta la sua famiglia, il figlio Saverio, la nuora Rosa e i quattro nipoti, che orgogliosi hanno festeggiato l'importante traguardo raggiunto dal proprio nonnino, che ancora aiuta sua moglie a fare le faccende di casa.
Bracciante agricolo, nonno Giuseppe ha lavorato allo zuccherificio per il settore sperimentale. “Auguro a tutti di arrivare alla mia età, in salute e con tanta gioia di vivere” così Nonno Giuseppe ha voluto ringraziare tutti coloro che lo hanno festeggiato nel giorno del suo compleanno, accanto alla sua adorata Domenica.
Piazza Roma in mano a mini band
POLICORO – I residenti che abitano intorno a pizza Roma sono sul piede di guerra. Da tempo segnalano una situazione che è diventata al limite dell’invivibilità. Band di minorenni avrebbero creato una sorta di enclave proprio nella piazza per le loro scorribande, che spesso sfociano nell’inciviltà: graffiti sul marmo che circonda la piazza, bottiglie rotte e quelle integre gettate nel perimetro dove una volta c’era lo zampillo e che da tempo non vede più sgorgare l’acqua. Già dalle 21:00, come ci segnalano alcuni residenti della piazza coperta di Policoro, si radunano nell’agorà per poi iniziare a dare fastidio con schiamazzi, urla e piccoli gesti di vandalismo che oltre a deturpare il patrimonio pubblico danneggiano anche la tranquillità di chi abita nei paraggi. E se qualcuno prova a richiamarli rischia di diventare bersaglio di qualche azione teppistica come ci riferisce un cittadino di quella zona dietro la centralissima piazza Eraclea: “Una sera avevo ospiti a casa e sentivamo questi ragazzi urlare a squarciagola oltre a scorazzare intorno la piazza. Mi permisi di affacciarmi per richiamarli, ma ci fu addirittura chi mi disse ‘Perché non chiami i Carabinieri?!’ quasi a sfidarmi. Rientrai in casa e dopo qualche minuto l’avvolgibile della mia abitazione fu colpita da un oggetto, precisamente un limone. Un’altra volta vidi addirittura uno di loro danneggiare un albero che come si può vedere è diventato come la Torre di Pisa. Avrei individuato in qualcuno di loro figli di persone che conosco, però sono talmente strafottenti che pensano di farla sempre franca”. In passato il disagio sarebbe stato segnalato alle forze dell’ordine, precisamente la Polizia locale, ma gli effetti sarebbero stati alquanto sterili. Così nei prossimi giorni ci saranno esposti ai Carabinieri e Polizia di Stato per intensificare i controlli prima che il fenomeno si possa allargare ad altre comitive e dunque assumere connotati ben più difficili di gestire e prevenire. Infatti sembrerebbe che la band abbia allargato il suo raggio d’azione anche nel vicino rione “Giovanni XXIII” dove la sera vengono parcheggiate le auto del popoloso quartiere.
Gabriele
Elia
Fonte
il Quotidiano di Basilicata
Iscriviti a:
Post (Atom)



