domenica 14 agosto 2011

Strage di Bologna del 1980: ricordate le vittime in una solenne manifestazione cui ha preso parte anche il musicista Vincenzo Tancredi




POLICORO – Il 2 agosto del 1980 un ordigno esplosivo alla stazione di Bologna causò una strage, uno degli eventi più tristi che il Paese ricordi nell’era del terrorismo. Ogni anno la città emiliana per non dimenticare indice un concorso internazionale di composizione, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica. Così alla XVII edizione andata in archivio martedì 2 agosto, tra i big della musica lirica italiana del calibro di: Antonio Tinelli, Ivano Battiston, Guido Arbonelli, Fabio Galliani, Michele Corcella, Mauro Gallo, Ivan Santarelli e qualche altro, c’era anche il policorese Vincenzo Tancredi, il più giovane degli artisti che hanno musicato i premi attribuiti dalla giuria ad: Adriano Gaglianello, Antonio Casagrande, Davide Fensi. L’orchestra, coordinata dal direttore Riccardo Ceni, esibitasi in piazza Maggiore, ha riscontrato un successo di livello internazionale in questa edizione coincisa con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Tancredi non era lì per caso ma voluto a tutti i costi da Fabrizio Festa, direttore artistico della manifestazione, per il suo curriculum di tutto rispetto nonostante la giovane età. La passione per la musica gli è stata inculcata dal fratello maggiore, Maurizio, prima cimentandosi con la chitarra da autodidatta e poi seguendo le lezioni del concittadino amico, il maestro Salvatore Visaggi. I suoi primi esordi musicali sono incoraggianti, tanto che capisce di essere un predestinato del settore. Persevera e le sue doti vengono fuori spontaneamente una dopo l’altra all’Accademia Lizard di Fiesole dove si diploma. Attualmente studia al Conservatorio di musica di Matera per la specializzazione in chitarra Jazz. Fabrizio Festa crede ciecamente in lui tanto da portarselo dietro ad ogni evento. Per Tancredi la performance del 2 agosto è stato un banco di prova importante non solo sotto l’aspetto musicale ma anche nel contesto di un evento tra i più sentiti della Nazione, dove la partecipazione attiva dei giovani è elemento importante in una società che ripudia la violenza e risponde con il talento dei suoi giovani italiani di cui Vincenzo Tancredi è un esempio.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

sabato 13 agosto 2011

Legambiente Policoro: educazione ambientale per i turisti

Il Circolo Legambiente di Policoro, ha incontrato moltissimi ragazzi e ragazze provenienti da tutta l’Italia presso il Circolo Nautico Aquarius per far conoscere l’importanza del Progetto Providune/Life/Nature della Provincia di Matera. La conferenza – spiegano in una nota i promotori - è stata confezionata nei particolari per meglio far percepire ai visitatori di questi luoghi l’importanza naturalistica del nostro territorio e, soprattutto, per sensibilizzarli al rispetto delle dune. E’ stato un incontro, oltre informativo, formativo, infatti, sono state proiettate bellissime immagini della flora e della fauna presente sulle dune nella zona del Bosco Pantano di Policoro e del fiume Sinni.
L’intervento è stato curato dalla rappresentante di Legambiente, Stella Bonavita, la quale si è espressa come segue: “L’interesse e l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi è stato alto. Hanno potuto constatare che molti fiori e molte piante, come il pancratium marittimum, il ginepro, il mirto, lentisco, che si impongono ai passanti per la loro bellezza in questo periodo dell’anno, hanno un ruolo fondamentale nella salvaguardia della costa, perché grazie alle loro radici trattengono sabbia e prevengono così l’erosione della costa. Per questo motivo, tutti devono sapere, dai turisti ai locali, e soprattutto, dagli operatori turistici agli amministratori, che è assolutamente sbagliato, oltre che vietato, sradicare le piante dunali, perché sono la linfa vitale della spiaggia. Un appello che facciamo ogni anno: evitiamo di pulire la spiaggia con i mezzi meccanici ma facciamolo a mano, ma ancor meglio è non abbandonare rifiuti. Certamente, l’impegno di tutti i soggetti aiuta a non far aggredire il territorio, il nostro territorio è un territorio delicato, da tutelare, le dune, ne sono un esempio, infatti, sono sconosciute anche per chi abita a Policoro, quindi, farle conoscere attraverso queste azioni informative e di sensibilizzazione, significa far avvicinare loro con un animo diverso e più disponibile, sicuramente, creare passione per i luoghi sarà un ingrediente fondamentale per far nascere in ognuno di noi il rispetto per il posto.”

venerdì 12 agosto 2011

Il presidente di Helvetic Airways vuole stringere rapporti commerciali con il Metapontino




POLICORO - Il presidente della compagnia aerea svizzera Helvetic Airways, Leonardo De Luca, durante il suo soggiorno in una struttura turistica di Policoro ha incontrato nel Palazzo di città il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello. Oggetto dell’incontro, tenutosi nella mattinata di lunedì 8 agosto, la possibilità che la Helvetic Airways allarghi la sua utenza anche in Lucania e nella fascia jonica. Infatti De Luca, originario dell’Italia del Sud, ha sostenuto come l’aeroporto di Bari sia diventato negli anni uno scalo internazionale con voli in quasi tutte le città turistiche principali dell’Europa: “molto attenzionato dalla nostra compagnia per i voli frequenti verso la Puglia. Inoltre i cittadini svizzeri, e in particolare quelli di Zurigo, investono quattro volte di più degli europei nelle vacanze e per raggiungere le varie mete utilizzano i trasporti più comodi. Oltretutto Bari è una città dalla quale si raggiunge facilmente la Campania, la Lucania e la Calabria. Da qui l’idea di allargare i nostri confini a quelle regioni servite indirettamente dai nostri vettori, di cui la Lucania è una di queste, e può rappresentare per voi un momento di promozione del vostro territorio”. A tal proposito si è detto pronto a partecipare ad una eventuale riunione intercomunale con altri sindaci della zona e operatori per settore, per illustrare loro un progetto di collaborazione. Dal canto suo Lopatriello si è detto entusiasta di questa idea: “E dopo la pausa estiva mi farò portatore di un coinvolgimento più ampio del territorio perché questa per noi è una opportunità da non farci scappare. Il sistema dei trasporti regionale sconta atavici ritardi e non dobbiamo perdere ulteriore terreno verso le altre regioni d’Italia e d’Europa più avanti della Basilicata nelle infrastrutture. L’aeroporto di Bari è una grossa realtà meridionale distante un’ora e mezza da Policoro e sfruttandolo possiamo destagionalizzare il nostro turismo portando cittadini svizzeri e del Nord Europa qui il Basilicata quasi tutto l’anno; ma può essere un canale privilegiato anche per le nostre esportazioni del settore primario dell’economia regionale: l’agricoltura. Ebbene nei prossimi mesi vedremo di concretizzare questa partnership con la Helvetic Airways e se il caso mi recherò in Svizzera per smentire lo stereotipo che alcuni dei loro abitanti ha del Sud Italia, ospitando in loco giornalisti svizzeri”.

giovedì 11 agosto 2011

Senza montascale da un anno. Il calvario di una donna di Policoro

Le barriere architettoniche non sono l’unico ostacolo per gli abilmente diversi. E quando il buon senso e la normativa le abbattono si costruisce un altro muro: quello della burocrazia. A volte parassitaria e indifferente rispetto ai bisogni della gente, soprattutto di quelli più deboli. La storia di una signora di Policoro R.C. è una delle tante, purtroppo, di cui le cronache nazionali sono piene di episodi di cui se ne farebbe volentieri a meno di parlarne. Ma accadono. Essa non è giovanissima ed è costretta a vivere su una sedia a rotelle perché immobilizzata avendole diagnosticato una grave neuropatia. Si rivolge all’ospedale di Policoro nel 2010 per chiedere i servizi annessi alla sua malattia: sedie a rotelle e montascale poiché deve salire tre rampe per aver accesso alla sua abitazione. Sul primo non ci sono problemi. Sul secondo invece ecco l’inghippo: dopo la visita le viene chiesto di inoltrare una domanda all’Asm sulla quale riceve parere positivo. Il montascale però non arriva. Motivo? Ha bisogno di un ulteriore controllo alla Commissione invalidi di via Fellini in Policoro per aver diritto al servizio, e alla sua malattia si deve aggiungere per forza un altro disagio scritto nella legge 104 che certifica la percentuale del grado di invalidità di una persona. La quale, essendo sulla sedia a rotelle e avendo una grave neuropatia, non si spiega il perché necessiti di una ulteriore certificazione sanitaria di invalidità. Comunque sia la donna si anima di buona volontà e non demorde sottoponendosi anche a quest’altra fatica dove, a suo dire, ha i requisiti previsti anche dalla 104 sia per il montascale che altre agevolazioni varie nel maggio del 2011. Ad agosto però il montascale è ancora un miraggio: la donna si chiede il perché e ritorna alla carica ma né l’Asm, tramite il Distretto sanitario, né la Commissione invalidi le danno il via libera. Perché? Secondo la donna i sanitari le avrebbero detto di aver smarrito il certificato medico della prima visita fatta in ospedale; così ritorna alla carica ne prenota una seconda e ripresenta il certificato. Altro giro altra corsa. Questa volta viene sbattuta al Consultorio per l’ultima relazione. Ma il Pc dell’ufficio è fuori uso. Grazie all’aiuto di una parente la relazione viene stilata sul computer privato della donna. Calvario finito? Nemmeno per sogno. Nel mezzo della calura estiva la donna aspetta ancora il montascale. Ha già salito e sceso troppe scale.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

mercoledì 10 agosto 2011

La Basilicata al Salone nautico

POLICORO - Il prodotto turistico “made in Basilicata” si fa sempre più largo tra le vetrine promozionali più autorevoli del Sud. E lo fa grazie all’inventiva dell’imprenditoria privata con il marchio “Welcome Lucania” di Francesco Garofalo. Giovedì 6 agosto, presso la sede policorese di Confindustria, è stata presentata la nuova partnership tra l’associazione lucana ed il salone nautico Snim di Puglia. Garofalo ha illustrato l'importanza del contenuto del protocollo, in particolar modo ha sottolineato l'opportunità che il Welcome Lucania, con tutti suoi partner, avrà all'interno del salone nautico nel 2012, con un proprio spazio espositivo, che metterà in evidenza il “prodotto lucano”in tutte le sue componenti turistiche. Nel 2013 sarà la volta del 1° Salone nautico & turistico della Basilicata, una nuova forma di turismo che arriva attraverso le eccellenze del territorio jonico: i porti turistici, il golf, i tour enogastronomici. Il prodotto Welcome Lucania, che si compone di tour culturali ed enogastronomici, wine tour, tour parchi letterari, rappresenta l'eccellenza del territorio, che farà da volano al sistema turistico dell'intera Basilicata. Il presidente della Snim, Giuseppe Meo, ha illustrato il programma della società, che nel 2012 compirà 10 anni e l'edizione del decennale sarà caratterizzata non solo dalla nautica, ma dalla cultura e dal turismo. Infatti, la Basilicata avrà la sua finestra per promuovere il territorio, tutto merito dei privati, perchè questo è un accordo fra due soggetti imprenditoriali. «Abbiamo unito gli assett imprenditoriali -ha spiegato Meo- attraverso una vera e propria operazione di sinergia. Il Salone nautico della Snim Puglia si è ormai consolidato come salone del sud Italia del mercato nautico e turistico. Quello nautico e turistico della Basilicata non sarà una riedizione del Salone nautico di Brindisi, ma una nuova formula per promuovere non solo la nautica ma l'offerta turistica a 360° della Regione Basilicata. Il nostro partner è Welcome Lucania, che riteniamo essere un contenitore all'altezza delle nostre aspettative imprenditoriali». Il direttore Apt Basilicata, Giampiero Perri, ha confermato che i privati hanno ormai un ruolo determinante nella promozione del prodotto turistico e che il ruolo delle istituzioni tutte è quello di coadiuvare l’operato dei privati e ovviamente di supportarlo. Questa partnership, come è stato rimarcato, rappresenta un nuovo importante tassello che si aggiunge al contenitore del Metapontino, il quale esprime un dinamismo imprenditoriale che stimola tutta l'offerta turistica della regione. «Welcome Lucania -ha concluso Garofalo- è un marchio che opera come destination developer di strategie di sviluppo; questo è un grande esempio di sinergia imprenditoriale. Da soli non si vince nessuna battaglia in un mercato turistico molto agguerrito, che soprattutto del 2011 ha cambiato molti assetti di mercato». Il presidente di Confindustria (sezione turismo), Giovanni Matarazzo, ha sottolineato come Confindustria sia attenta alle azioni delle proprie aziende associate e come insieme si riesca a cogliere risultati concreti. «Welcome Lucania e Snim Puglia - ha concluso Matarazzo- sono associate in Basilicata e Puglia e il dialogo interregionale è ormai realtà consolidata».


Fonte

Il Quotidiano della Basilicata

martedì 9 agosto 2011

Maria Grazia Cucinotta a Policoro

POLICORO – Per il secondo anno di fila l’attrice Maria Grazia Cucinotta sarà ospite del Circolo velico lucano nelle giornate del 9/10 agosto. La struttura per ragazzi, lato destro del lungomare centrale, ha al proprio interno il centro di recupero delle tartarughe marine, e nell’ambito di questa attività didattica nei confronti dei ragazzi che vi soggiornano ha organizzato il TartaDay. Nella mattinata del 10 alle ore 12:00 la madrina scelta dal presidente della struttura, Sigismondo Mangialardi, libererà nelle acque prospicienti il Cvl, lido “La Duna”, un esemplare di tartaruga “Caretta Caretta” delle dimensioni 30x25 centimetri chiamata Azzurra: “Il progetto –spiega Vito Narciso direttore tecnico della struttura ricettiva- nasce come iniziativa volta alla tutela e alla salvaguardia delle specie animali e vegetali, e il centro di Policoro, con sede presso la struttura del Circolo Velico, è sicuramente tra i più accreditati a livello nazionale in tale settore. Un anno fa la manifestazione ebbe un grande eco per il risvolto naturalistico della giornata, arricchito dalla presenza prestigiosa di un’attrice che non ha bisogno di tante presentazioni, il cui arrivo qui in riva allo Jonio serve a dare risalto alla tutela ecomarina delle nostre acque e al lavoro di tutto lo staff guidato dalla biologa Nella Marsico. Ma la Cucinotta, oltre ad essere la madrina dell’evento, sarà per il secondo anno di fila la testimonial del Cvl, la nostra struttura per ragazzi aperta dieci mesi l’anno che registra numeri sempre più in crescendo. Infatti qui i ragazzi svolgono anche attività ludico sportive legate al mare: canoa, nuoto, vela, e quelle più propriamente ambientali come: mountain bike ed escursioni nella pineta del Bosco Pantano”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
 

I due Serritella per l’attacco del Policoro calcio

Prime firme sul versante eracleo. Il Policoro Heraclea ha annunciato le riconferme di Coretti, Ripoli, Frabetti, Saccente, Nuzzi e Ferrara. Ma non solo. La società jonica ha anche preso due giocatori. Si tratta dei fratelli Serritella, Sandrino e Roberto, entrambi attaccanti. Le due punte sono originarie di Contursi Terme e provengono dal Comprensorio Tanagro, squadra nella quale hanno giocato l'ultima stagione di campionato. Sandrino Serritella nonostante sia ancora giovane, visti i 22 anni ancora da compiere, è già un esperto del massimo campionato regionale per aver segnato negli ultimi anni con un'impressionante regolarità di gol. L'ultima annata l'ha dimostrato infatti, 22 gol realizzati, di cui solo 5 messi a segno all'ultima giornata contro il retrocesso Miglionico, posizionandosi terzo nella classifica marcatori in ex aequo con Campisano, dietro soltanto ad Arpaia e Salamone. Dai suoi gol il Policoro Heraclea si aspetta molto e soprattutto Valente che ha l'intenzione tutta di migliorare la posizione di classifica dello scorso anno e di poter competere con realtà di spessore come i cugini del Real Metapontino, Atletico Potenza e Vultur Rionero. Roberto Serritella, classe 1993, di quattro anni più piccolo del fratello Sandrino, al suo primo anno di Eccellenza con il Comprensorio
Tanagro ha dimostrato di essere un giocatore tecnicamente valido e di essere dotato di un buon fisico a reggere l'urto quando si trova contro dei difensori “marpioni”. L'essere stato titolare nello scorso campionato sia con Casu che con Dente dimostra che il diciottenne attaccante campano può dare il salto di qualità e anche per quest'anno torna utilissimo come under da schierare obbligatoriamente in campo. Siamo sicuri che il Policoro non si fermerà di certo con gli acquisti dei fratelli Serritella per affrontare il campionato di vertice che la dirigenza ha manifestato di voler puntare. I prossimi giorni saranno importanti per le novità di mercato.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

lunedì 8 agosto 2011

Un elogio al reparto di Pediatria

POLICORO - Riceviamo e pubblichiamo volentieri la breve lettera di ringraziamento di un turista per la buona assistenza sanitaria ricevuta dal figlio nell’ospedale di Policoro. Il giorno 29 luglio veniva ricoverato presso l’ospedale di Policoro il mio bambino di mesi 6, dopo che gli veniva diagnosticata una broncopolmonite. Sono rimasto veramente stupito dall’efficienza del reparto di Pediatria del predetto ospedale, diretto dal Primario Gianfranco Chetri e di tutta la sua èquipe medica, per il loro senso del dovere. Un gruppo
formato soprattutto da persone comprensive, umane, disponibili in qualsiasi momento sia di notte che di giorno. Sono veramente commosso per la loro sensibilità mi ha accompagnato in questi giorni. Adesso il mio bambino è in cura da loro, spero ancora per pochi giorni, e grazie a loro è stato messo in condizioni stabili. Grazie di cuore a tutti.

Fonte il Quotidiano della Basilicata

domenica 7 agosto 2011

Policoro, partito lo “sMemorandum camper”

E’ partito sabato 6 agosto lo “sMemorandum in Camper”, il viaggio nella Basilicata delle contraddizioni del petrolio, e non solo. La prima iniziativa è stata fissata la stessa mattina alle 10 e 30, a Policoro Lido, davanti al lido “La Sirena”, luogo - simbolo dei cinquemila no alle estrazioni minerarie di terra e di mare della “Catena Umana” di luglio scorso - con una conferenza stampa dagli organizzatori per spiegare motivi e progetto dell’inizìativa “sMemorandum in Camper”. L'iniziativa si chiama “In camper”, perché delegati e tecnici dei tre movimenti, si alterneranno lungo le piazze della Basilicata, viaggiando in un camper attrezzato per proiettare filmati e video e per ospitare i banchetti per il volantinaggio, le aree per la discussione e l'angolo per firmare due petizioni. La prima petizione, per l'abbassamento dei livelli degli inquinanti permessi in Basilicata e in Italia, soprattutto il famigerato H2s prodotto dalle raffinazioni del petrolio, dal caratteristico odore di uova marce, gas mortale e responsabile di gravi patologie, permesso in Italia e in Basilicata fino a livelli 6 mila volte superiori a quanto stabilito dall'Oms, Organizzazione mondiale della sanità. La seconda, riservata ad enti, associazioni, movimenti e partiti, per sottoscrivere un documento congiunto per ottenere una richiesta di moratoria delle attività petrolifere in Basilicata e la salvaguardia della sicurezza delle popolazioni e dei lavoratori. Gli organizzatori per compensare le emissioni prodotte dal Camper e il corrispondente quantitativo di emissioni di CO2 doneranno un quantitativo di alberi da piantumare. Si chiama “sMemorandum”, non per irridere al governatore della Regione Basilicata, ma per ricordare ai cittadini e alle imprese lucane, il vuoto di memoria che spesso accompagna questa terra, dove la fame di lavoro degli uomini e delle donne diventa facile preda di artate promesse, volutamente e deleteriamente impostate sul ricatto occupazionale. Il nuovo protocollo d'intesa, che il presidente della Regione Basilicata ha chiamato “Memorandum” a noi porta alla memoria, appunto, le stesse disinformazioni di 20 anni di promesse non realizzate di lavoro per i lucani (emigriamo ogni anno, da 20 anni, in circa 1500) e di tutela dell'ambiente che un'attività invasiva come quelle estrattive non può mai mantenere. L'equazione “più royalties per più petrolio da estrarre”, contenuta nel “Memorandum” sottoscritto da De Filippo per la Regione Basilicata e da Guido Viceconte, per il governo, non significa più ricchezza per noi, ma solo più entrate per le compagnie minerarie, e non potrà mai dare garanzie geo-ambientali o di salubrità per i cittadini, perché non esiste una perforazione “garante”, essendo una pratica altamente invasiva e cancerogena. Un rischio enorme per estrarre un misero 6%del fabbisogno nazionale. “sMemorandum in Camper”, sarà occasione d iscambio e di conoscenza, ma sarà anche occasione per fornire un dodecalogo dei luoghi comuni con i quali si alimenta la disinformazione delle compagnie minerarie e degli enti complici e succubi degli interessi industriali. Calcoleremo per tutto il tragitto i consumi di Co2 che l'organizzazione consumerà durante il tragitto e successivamente, comunicheremo in che maniera e dove compenseremo il consumo di Co2 prodotto dalla nostra iniziativa.

Antonio Nigro sulla costituzione del Terzo Polo a Policoro

Il consigliere comunale dell’Api di Policoro, Antonio Nigro, a nome del circolo cittadino interviene sul dibattito apertosi da mesi sulla costruzione del Terzo Polo a Policoro: “Prendiamo atto dell’interesse che il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, ha manifestato sui media nei confronti di Alleanza per L’Italia (Api). Nel valutare positivamente tali posizioni politiche, che corona la fatica dell’Api di Policoro per costruire il Terzo Polo, annunciamo che gli organi regionali di partito subito dopo la pausa feriale intendono fare un approfondimento degli eventi possibilmente anche con gli altri partiti del Terzo Polo che lo compongono a livello regionale. Invito, pertanto, e sollecito gli altri partiti nonché le liste civiche presenti in Consiglio comunale e in maggioranza a manifestare la propria volontà, già espressa favorevolmente in passato, ad assumere un atteggiamento più politico ed a dichiarare conseguentemente la propria adesione al progetto centrista del Terzo Polo. Se tutto questo avrà compimento, il nuovo Polo si candida a pieno titolo non solo ad esprimere un proprio candidato sindaco, ma diviene di fatto soggetto attivo delle alleanze organiche future. Ciò sta anche a significare che un eventuale ballottaggio non vedrà accadere su Policoro quanto già visto a Pisticci dove al confronto finale sono arrivate due liste del Pd, con buona pace dei partiti minori utili solo a portare quel tanto di voti per premiare le strategie del solo Partito democratico. Qui su Policoro il nuovo Polo si candida ad essere sicuramente soggetto protagonista nell’interloquire e nel costruire nuove alleanze e lo farà con gli stessi partiti che già a livello nazionale interloquiscono con il Terzo Polo come il Pd l’Idv ed altri”.

sabato 6 agosto 2011

Lopatriello verso l’Api

POLICORO - “Il progetto di Terzo Polo nel centro jonico avanza a ritmi sostenuti”. E’ quanto dichiara il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello. “Già dallo scorso aprile con la presentazione della nuova Giunta abbiamo dato un impulso nuovo alla maggioranza di Governo cittadina, tutta incentrata sui partiti che si rivedono nel realismo, pragmaticità ed equilibrio nelle scelte politiche e nelle sue spiegazioni ai cittadini/elettori. Personalmente ho sempre creduto in questo progetto di centro forte, che solo la legge elettorale non consente di essere autonomo dalle ali estreme della Lega e parte del Pdl in una coalizione e Idv e Sel nell’altra. Comunque sia anche con questa legge elettorale bloccata su un falso bipolarismo, siamo una coalizione che riesce ad intercettare una buona fetta di elettorato moderata, centrista, cattolica e liberale di cui il Paese Italia ha bisogno per uscire dalla palude economica e dal decadimento morale in cui è caduto. Indipendentemente dalle sorti dell’Esecutivo nazionale, il progetto di Terzo Polo va avanti per la sua strada a livello nazionale così come in tutte le realtà locali, e in quella della città di Policoro ha subito un’accelerata. Udc (che non è il consigliere Mario Vigorito), Fli, Api e pezzi della società civile sono stati i primi a crederci e così stiamo impiantando basi solide per costruire, in vista delle prossime scadenze elettorali, un contenitore politico più forte. E in questo non si può prescindere dai partiti di riferimento. Già dalle prossime settimane ci potrebbe essere qualche novità importante. Infatti personalmente e insieme ad altri amici consiglieri stiamo valutando seriamente la possibilità di aderire all’Api per connotare meglio il presente politico e caratterizzare il futuro sotto il simbolo del Terzo Polo”.

venerdì 5 agosto 2011

A Policoro ritorna Meraviglie di Sabbia

Tre famosi scultori provenienti da tutta Europa e cinque giorni di tempo per dare vita ad opere d'arte di sabbia alte fino a tre metri: l'appuntamento con Meraviglie di Sabbia si rinnova anche in questa estate che tarda ad esplodere. Dal 9 al 13 agosto, sulla spiaggia di Policoro, che dallo scorso anno ospita l'unico festival internazionale di sculture di sabbia del Sud Italia, il russo Alexey Shchitov, la
belga Mercedes David e l'italo-portoghese Michela Ciappini daranno forma alle loro sculture destinate a rimanere sulla costa lucana fin quando il caso, le intemperie o più semplicemente l'intervento umano non decideranno di scomporle. Armati di spatole e cazzuole, i tre ospiti si lasceranno ispirare dal tema scelto per l'edizione 2011: l'unità d'Italia, della quale quest'anno si celebrano i 150 anni, sarà il leitmotiv delle opere in gara. Che sia la riproduzione di un monumento particolarmente rappresentativo del Bel Paese o l'effimera statua di un personaggio storico, che sia una libera interpretazione del tema o anche semplicemente la ricostruzione in miniatura dello stivale, le tre sculture saranno infine giudicate sia da una giuria tecnica che dai visitatori.
Alexey Shchitov, dal 1996 anni ha fatto dell'arte la sua professione, scolpendo, oltre alla sabbia, la roccia, il bronzo, la neve e il ghiaccio. A partire dal 2001 ha partecipato a numerosi festival e concorsi di scultura in tutto il mondo e già nel 2005 si è classificato al primo posto al campionato canadese di sculture di ghiaccio, riconfermandosi vincitore nell'edizione del 2007. Più recentemente, nel 2009, ha vinto il Campionato mondiale di sculture di sabbia in Canada.
Nata in Italia ma residente in Portogallo, Michela Ciappini dal 2003 ha iniziato a scolpire la sabbia e a partecipare a numerosi eventi in tutta Europa, collaborando alla realizzazione di parchi a tema in Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Portogallo, Germania e Francia. Nel 2010 si è classificata al secondo posto nella competizione di sculture di sabbia che si svolge a Jelgava, in Lettonia, mentre  nell'edizione di quest'anno le è stato assegnato il Premio Speciale della giuria. Per 5 anni, fino al 2009, ha partecipato alla realizzazione del Presepe di Sabbia a Lignano Sabbiadoro.
La giovane belga Mercedes David ha vinto nel 2004 lo Zandsculpturen festival di Rorschach in Svizzera, classificandosi l'anno successivo al secondo posto. Organizzato dall’associazione culturale Lykeios di Marconia, anche la quarta edizione del festival internazionale di sculture di sabbia si avvale della direzione artistica di Leonardo Ugolini, campione mondiale nel ’98 ad Harrison Hot Springs in Canada (in coppia con Richard Varano). Il castellatore di Forlì realizzerà un’opera fuori gara e, come ogni anno, seguirà i bambini nelle attività laboratoriali in programma da mercoledì 11 a venerdì 13 agosto, tra le 10:30 e le 12:00. Negli stessi giorni, dalle
16 alle 17:30, Ugolini svelerà i segreti della sabbia anche ai meno giovani.

giovedì 4 agosto 2011

Ad Agatino Esposito la prima edizione della MarinagriRun





POLICORO – La prima edizione della MarinagriRun si è conclusa piacevolmente il 23 luglio scorso organizzata dall’associazione podistica amatori Policoro di Luigi Cappucci, in collaborazione con la proprietà della cittadella sull’acqua di Marinagri. La sperimentazione di questa prima edizione ha lasciato molto soddisfatto il maratoneta Cappucci, fondatore del sodalizio di cui sopra tanto, da volerla ripetere anche per l’anno prossimo. “Negli altri anni –dichiara- di questi periodi organizzavo la StraHerakleia, corsa su strada conosciuta in tutta la regione forte delle sue tante edizioni. Quest’anno ho voluto cambiare programma nel senso di aver fatto slittare a dicembre la corsa più famosa della Lucania e per l’estate ho deciso di inserire questa corsa podistica nel nostro calendario. Devo dire che la scommessa è stata vincente. Infatti ho dovuto chiudere le iscrizioni a 210 perché le domande fioccavano fino a poche ore prima della corsa. A tutti sarebbe piaciuto correre in uno scenario così suggestivo di mare, ambiente, tranquillità senza il trambusto di veicoli e motore cui siamo abituati in altre gare. Questa esperienza mancava anche me che sono un veterano di questo sport, e con me tutti i corridori sono rimasti entusiasti. Da parte di tutti ringrazio la proprietà della famiglia Vitale per l’ospitalità e per la conoscenza così approfondita della struttura che ci ha dato, nello stesso tempo dimostrando l’apertura all’esterno e verso la società civile che rappresenta Marinagri: non il solito villaggio chiuso come ce ne sono tanti sulla costa”. La graduatoria finale, composta da atleti provenienti anche da Puglia e Calabria, vede vincitore della prima edizione della MarinagriRun Agatino Esposito dell’Asd Cosenza con il seguente tempo: 00.31.38.50; secondo posto per il tursitano Giuseppe Francolino dell’Asd Atletica amatori Tursi con 00.31.48.60; terzo è giunto Felice Collazzo della Podistica Brienza con 00.32.00.50.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Bando per la gestione dell’asilo nido comunale “Linus”

L’asilo nido comunale di via Colombo “Linus” sarà appaltato per i prossimi tre anni. L’Amministrazione comunale ha pubblicato il bando per la gestione. L’importo a base d’asta è di 1000,00 euro più Iva all’anno per ogni bambino per un importo complessivo della concessione triennale di 105 mila euro, compreso di tutti gli oneri, il cui prezzo potrà variare in aumento e in diminuzione. La gara sarà espletata con procedura aperta e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Potranno partecipare all’aggiudicazione del servizio le imprese sociali, cooperative di tipo A, loro raggruppamenti o consorzi. Tra i requisiti dei soggetti interessati è prevista: capacità tecnico-professionale (iscrizione alla Cciaa e apposito registro regionale); capacità economico-finanziaria (dichiarazioni bancarie). La graduatoria formulata dall’apposita commissione sarà redatta sulla base dell’offerta più vantaggiosa economicamente e del progetto tecnico presentato. Per maggiori informazioni contattare il servizio bandi e gare del Municipio. Il giorno ultimo per la presentazione dell’offerta è il 16 agosto 2011 alle 12:00.

mercoledì 3 agosto 2011

Ferrara: “La tenenza della Gdf è diventata Compagnia”

“Da lunedì primo agosto la Tenenza della Guardia di finanza di Policoro è ufficialmente Compagnia”. A sostenerlo è il consigliere comunale di Policoro, Giuseppe Ferrara, tra i promotori della proposta per l’elevazione, il 16 febbraio 2010, nella conferenza dei capigruppo consiliari del comune jonico viste le esigenze di un territorio in continua espansione e dinamicità.  “La caserma di via Bologna opera da decenni –continua il consigliere eletto nella lista “Casa dei moderati”- nell’ambito di un vasto territorio, stretto tra Puglia e Calabria, economicamente in crescita che necessita di un continuo controllo al fine di prevenire episodi criminosi, alcuni dei quali preoccupanti, di matrice estorsiva, lavoro nero, immigrazione clandestina, reati ambientali, spaccio di sostanze stupefacenti. La proposta fu inoltrata più di un anno fa, al Comando interregionale, regionale e provinciale. Il tenente Raffaele Napolitano, che ha retto il reparto, è stato promosso al rango di capitano e trasferito. A guidare la nuova Compagnia, che risulta la prima ad essere istituita dopo quelle di Potenza e Matera, è il Capitano Francesco Milano”.

Legambiente: bilancio del progetto Providune



Si è concluso il primo mese di attività svolto dai giovani volontari del circolo LEGAMBIENTE di Policoro per la sensibilizzazione dei turisti alla salvaguardia delle dune. E’ un progetto promosso dalla Provincia di Matera insieme ad altre due province: Caserta e Cagliari, appartiene al Programma LIFE/NATURE AZ.D5 che ha come scopo principale la tutela e la valorizzazione delle dune, in particolare nel territorio del Bosco Pantano e della Foce del Fiume Sinni a Policoro. Purtroppo, in questo mese c’è stato il grave incendio che ha colpito il Bosco Pantano, come già in una nota il circolo si era espresso all’indomani dell’accaduto, che ha messo a dura prova il nostro territorio dunale con la flora e la fauna .Un episodio che deve metterci in allerta perché la prevenzione e il controllo siano elementi indispensabili per la tutela ambientale, se vogliamo che questo patrimonio naturalistico non si trasformi in ambizioni speculative di chi l’ambiente fa finta di amarlo. Per tutte queste motivazioni la campagna estiva di quest’anno diventa ancora più importante perché il nostro territorio venga fatto conoscere e di conseguenza venga amato. In questo periodo, tutta la vegetazione mediterranea che abbellisce la duna in tutte le sue sfumature, dal bianco del pancratium marittimun al viola delle violacciocche, crea un ambiente suggestivo e penetrante che trasforma la duna in uno scenario di eccezionale bellezza. Questo è ciò che viene raccontato ai turisti quando gli vengono consegnati gli opuscoli dai volontari di Legambiente per incoraggiarli a far visita ai nostri posti, invitandoli però a raggiungerli con dolcezza e con attenzione, come viene ben spiegato, onde evitare di calpestare dove non è lecito andare. I ragazzi e le ragazze che hanno operato nell’attività si distinguevano da un berretto bianco e una maglietta bianca, questi hanno percorso tutte le spiagge del litorale , soprattutto nei giorni di maggiore affluenza come il sabato e la domenica, incontrando i turisti sul lungomare e sotto gli ombrelloni. Mentre, i responsabili del Circolo LEGAMBIENTE di Policoro hanno incontrato i proprietari degli stabilimenti balneari per informarli su questa campagna di sensibilizzazione estiva, al fine di invitarli ad avere rispetto per le dune costiere, perché molti non sanno che la pulizia meccanica danneggia la duna mentre bisogna pulirla manualmente affinchè la vegetazione, che a molti non piace soprattutto quando è secca, non venga estirpata in quanto le radici delle piante sono essenziali nel trattenere la sabbia ed hanno la funzione di impedire l’erosione della costa.

martedì 2 agosto 2011

Nel week end quarta edizione del festival della musica jazz: “Policoro in musica”

POLICORO – E’ sicuramente uno degli eventi più In del ricco cartellone delle manifestazioni culturali del centro jonico denominato “Siritidestate 2011”. La quarta edizione di fila di “Policoro in musica” è pronta a salutare anche per il 2011 gli appassionati di musica jazz nella location di sempre: i “Giardini Murati”. Il presidente dell’associazione culturale Alia, Danilo Lista, ha stilato il programma della tre giorni che dal 5 al 7 agosto calamiterà l’attenzione dei turisti e residenti. “La qualità artistica della proposta cresce ogni anno –osserva il presidente- e contiamo di avvolgere il pubblico in un caldo abbraccio di atmosfere e sonorità jazz della tradizione internazionale ed italiana. Ma nello stesso tempo i musicisti nostrani avranno la possibilità di farsi conoscere e di esibirsi sul palco di “Policoro in musica”. Come per il passato assegneremo il premio “Ercole Jazz” e parallelamente daremo il giusto risalto alle tematiche sociali della nostra città grazie alla partenership con la cooperativa sociale “Genesis””. Il cinque agosto alle 22:00 spazio al duo “Big Band” Andrea Gargiulo e Mino Lacirignola che con la loro musica ripercorreranno alcuni periodi del ‘900 in particolare la “Swing Era”, collocata tra il 1930 e il 1940. Sabato i musicisti locali alle 21:30 faranno da traino a Larry Franco Swingtet e al quintetto “Fahrenheit” che suona swing allo stato puro in un progetto dedicato interamente alla musica da night con tutto il repertorio più ritmico, originale ed accattivante degli anni ’50. Tutti gli interpreti del complesso sono molto diversi tra di loro ma il filo conduttore che li lega è il modo di fare night: da qui il nome del progetto Fahrenheit. Musica buona per i nostalgici degli anni ’50 e di chi frequentava i Night. Nell’ultima sera il festival alzerà il sipario poco prima dell’imbrunire, 19:30, con i lavori e le attività degli utenti della cooperativa sociale “Genesis”: “La magia della musica” e “ Favolando”, prima di chiudere in bellezza con gli “Hot Stampers & Clive Riche” che proporranno il jazz di New Orleans e Chigago”, le città dove è nato questo genere di musica. Infatti i loro componenti come in un libro di storia racconteranno, attraverso la musica, la storia del jazz dalla nascita fino agli anni ’30, intervallata con brevi narrazioni sull’evoluzione sociale dei costumi degli States.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Raccolta firme dei giovani del Pd sul lungomare




POLICORO - Dopo il successo di domenica 17 luglio in Piazza Eraclea, i Giovani Democratici di Policoro anche per domenica 24 luglio scendono in piazza, questa volta sul lungomare antistante il lido "La Stiva", allestendo un tavolo per
raccogliere le firme per due proposte di iniziativa popolare. La prima proposta contiene una serie di misure in favore delle nuove generazioni, in particolare per l’ inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, attraverso una modernizzazione degli ordini professionali, una riformulazione dei contratti di tirocinio formativo e di orientamento ed infine
delle agevolazioni fiscali nell’ acquisto della prima casa per i giovani che hanno deciso di staccarsi dalla famiglia e rendersi autonomi. La seconda proposta, invece, si prefigge lo scopo di sanare la grave lacuna della mancata attuazione dell’ articolo 49 della Costituzione, che recita testualmente: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.  Gli aspetti rilevante in questa proposta sono la formazione degli iscritti che consente di promuovere progetti di ricerca su temi culturali
presentati dagli stessi e una riformulazione degli statuti dei partiti che devono garantire i requisiti di democraticità nei processi decisionali. “E’ arrivato il momento di una riscossa civica, – ha dichiarato Roberto De Giorgio, il segretario dei GD di Policoro - perché vogliamo partiti che siano veramente democratici, istituzioni che funzionano ed un impegno a favore dei giovani per garantire un futuro al nostro paese e un presente alle nuove generazioni”.

Gabriele Elia

lunedì 1 agosto 2011

C’è piazza Unità d’Italia a Policoro





Nella serata di martedì 26 luglio l’Amministrazione comunale ha inaugurato “Piazza Unità d’Italia” all’interno del borgo “Casalini”. Al taglio del nastro il primo cittadino, Nicola Lopatriello, ha dichiarato: “Tutti dobbiamo essere orgogliosi di essere italiani. La nostra è una grande nazione che tutti ci invidiano per la nostra creatività, intraprendenza, solidarietà dimostrata in ogni occasione e nei confronti di chiunque. I valori della Costituzione scritti nella sua prima parte sono il nostro punto di riferimento e tutti ci dobbiamo rivedere in essi in ogni circostanza, anche le più difficili, della nostra storia. E a proposito di storia, sempre all’interno del rione “Casalini” possiamo ammirare la “Mostra delle Regioni: la Basilicata i luoghi della narrazione” fino al 31 luglio. La città di Policoro è stata la prima ad ospitarla e anche di questo ne andiamo fieri. Pertanto nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’ Unità d’Italia, tra le tante manifestazioni organizzate in questa città mancava solo l’ingresso nella nostra toponomastica di una piazza dedicata all’Unità d’Italia, per noi un atto dovuto che ci deve far sentire ancora di più cittadini di una nazione unica e unita sotto la bandiera del tricolore”. Paolo Albano, dirigente della Regione Basilicata, ha portato i saluti del Governatore Vito De Filippo e del presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Folino, sostenendo nel suo breve intervento il grande apporto dato dai lucani, tra i primi ad insorgere, per l’unificazione italiana molto prima del 1861. Ha poi ricordato come i lucani siano un popolo discreto e riservato, ma all’occorrenza pronto a ribellarsi di fronte alle ingiustizie. Infine un cenno al poeta Leonardo Sinisgalli, tra i simboli della lucanità come si evince ammirando la stessa mostra che lo ritrae in un quadro, affermando: “la Basilicata deve guardare il futuro con l’occhio dell’innovazione e della modernità”. Insieme ad Albano la delegazione della Regione Basilicata era composta anche da Donato Pace e Antonella Noce, questi ultimi tra i promotori della mostra. Un breve saluto è stato portato anche dall’assessore comunale alla Cultura Mary Padula.

Vietato giocare a calcio nelle piazze. Allungata isola pedonale del centro cittadino

Il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, ha firmato l’ordinanza con la quale nelle piazze della città è fatto divieto di giocare col pallone ove espressamente indicato dall’apposita segnaletica. L’ordinanza segue un incidente capitato ad una persona di Policoro nei giorni scorsi ricoverata presso il locale nosocomio e giudicata guaribile in dieci giorni: “Mi sono fatto promotore –osserva il consigliere Giuseppe Ferrara- di questo provvedimento amministrativo dopo alcune sollecitazioni da parte di cittadini di Policoro che mi chiedevano più tranquillità nel centro cittadino. Infatti anche a tarda ora spesso il rimbombo del rumore delle saracinesche contro cui veniva calciato il pallone turbava il sonno dei residenti, oltre a creare disagi alle attività di somministrazione alimenti e bevande, che occupano con tavolini e sedie il suolo pubblico della città durante la stagione estiva per soddisfare le esigenze degli avventori. Inoltre l’ordinanza serve anche ad educare i cittadini che le piazze sono un luogo di aggregazione e di confronto e non campi di calcio. Infatti in ogni località, a maggior ragione turistica, le piazze sono piene di gente proprio perché ci sono i necessari spazi per passeggiare o fermarsi con amici. In passato soprattutto piazza Eraclea è stata chiusa al traffico per consentire un minimo di aggregazione. E’ vero che con tale ordinanza non si risolve del tutto il problema della “socializzazione” in un’area spesso poco frequentata, anche per le lungaggini amministrative regionali che non consentono al Comune di diventare proprietario dei locali della Riforma fondiaria gestiti dall’Alsia, però giocando a calcio allontaniamo quei pochi che frequentano le piazze, soprattutto quella Eraclea, nelle ore serali. Inoltre per invogliare il passeggio è stata firmata un’altra ordinanza con la quale dalle 20:00 alle 02:00 l’estate e dalle 17:00 all’01:00 al cambio dell’ora legale l’isola pedonale si allarga su via Siris nel tratto compreso tra piazza Eraclea e via Longarone”.