lunedì 25 luglio 2011

Legambiente: “Bosco Pantano ucciso da crudeli”

Che tristezza le immagini spettrali, infernali lasciateci il giorno dopo l’incendio al Bosco Pantano di Policoro. A noi di Legambiente è tornato di colpo il passato quando, nel marzo del 1985, ci costituimmo in associazione per salvaguardare il bosco dagli incendi dolosi, molto diffusi in quel periodo, per trasformare in frutteti ciò che era rimasto del Bosco Pantano, dopo la Riforma Fondiaria. Lo chiamavamo “Amazzonia”, questa meravigliosa foresta planiziale, ci battemmo con tante amministrazioni, da quelle comunali a quelle regionali, affinchè diventasse riserva regionale. Così fu! Purtroppo siamo stati incapaci di preservarlo dagli attacchi delinquenziali per poterlo poi consegnare ai nostri figli, agli abitanti futuri della nostra città, pertanto, resta solo un’eredità bruciata in poche ore. Non ci sono sconti per nessuno perché ognuno di noi ha degli impegni civili e dei doveri verso le future generazioni. Sicuramente ci sono delle grosse responsabilità e lì che bisogna ricercarle per andare a capo di chi doveva o poteva fare per evitare ciò che è successo, per esempio: se esiste un piano di emergenza e come è stato sviluppato, se è partito il piano di prevenzione antincendio 2011 alla data odierna. Tanti sarebbero gli interrogativi , certamente non vogliamo creare polemiche, ma crediamo che tanti cittadini di Policoro avranno l’amaro in bocca come ce l’abbiamo noi in questo momento. Ragionare con il senno del poi è facile, ma diciamocelo chiaramente mancano i controlli, se pensiamo che nella pineta di Policoro, anch’essa vittima di questo incendio, quante volte il circolo Legambiente di Policoro, proprio in questi giorni, ha segnalato la presenza di moto di grossa cilindrata che si addentrano all’interno, nonostante il divieto, e nulla si è mosso. Sappiamo tutti che la marmitta può incendiare l’erba secca e creare rischi di incendio. Allora ci rendiamo conto quanto sia importante la prevenzione, una buona prevenzione è vita sicura per noi e per l’ambiente. Addio Bosco Pantano di Policoro lodato da tanti poeti e ucciso da noi uomini crudeli, che non diventi in futuro una golosità per i tanti speculatori o affamati di cemento !

Bosco Pantano devastato dalle fiamme

POLICORO - Un incendio di vaste dimensioni, divampato mercoledì mattina intorno alle 12, ha distrutto oltre 20 ettari in una zona compresa tra l’Idrovora e il Bosco Pantano di Policoro. Le fiamme, alimentate dal vento di maestrale, si sono avvicinate anche l’Oasi Wwf, a un maneggio
ed a strutture ricettive del litorale, inducendo il personale intervenuto per lo spegnimento allo sgombero precauzionale. Sul posto hanno lavorato per circa nove ore tre squadre dei Vigili del fuoco, personale dell’Agenzia provinciale per l’energia e l’Ambiente, del Corpo forestale
e delle forze dell’ordine. Il vasto fronte dell’incendio ha richiesto l’intervento di due elicotteri della Forestale e tre aerei Canadair, che hanno effettuato lanci di acqua e liquido ritardante. A un certo punto si è temuto il peggio, anche perché ad andare in fumo sono state anche importanti aree di foresta planiziale, piante a protezione speciale, che si trovano nell’area del Pantano. Nel tardo pomeriggio si è reso necessario allertare anche i politici lucani a Roma, per sollecitare l’intervento della Protezione civile nazionale, in modo da sottolineare la necessità di inviare ulteriori mezzi aerei, vista la natura impervia dell’area che impediva l’avvicinamento da terra. «Abbiamo sollecitato il prefetto Gabrielli, responsabile nazionale della Protezione civile, insieme al sottosegretario Viceconte ed all’onorevole Taddei perchè venga assicurata tutta l’attenzione necessaria e gli strumenti adeguati per contrastare il grave incendio che sta bruciando il bosco di Policoro -ha annunciato il senatore Cosimo Latronico (Pdl)- Abbiamo chiesto uguale attenzione ed operatività al Prefetto di Matera che si era prontamente attivato sull'emergenza. Auspichiamo che l’adeguatezza delle azioni possa scongiurare la grave emergenza, che mette a rischio uno straordinario patrimonio ambientale». Un appello accolto, visto l’arrivo in serata di altri due Canadair, che hanno fronteggiato le fiamme insieme alle forze di terra, mentre ettari di vegetazione ad alto pregio andavano inesorabilmente distrutti. Sul posto non sono potuti intervenire neppure i volontari antincendio di Matera, perchè la Regione
non ha rinnovato con loro la convenzione annuale di collaborazione. Un dato grave che deve far riflettere seriamente sulla capacità della nostra
regione di gestire in modo efficace la prevenzione e l’emergenza incendi. Di disastro ambientale e criminalità come rischi mortali per il metapontino ha parlato in una nota il consigliere regionale Enzo Santochirico: «L'incendio che ha aggredito e distrutto la pineta di Policoro è un evento di eccezionale gravità. Le dimensioni degli effetti prodotti dalle fiamme, pare circa 150 ettari, la compromissione di un'area ricompresa nella riserva naturalistica Bosco Pantano, il danneggiamento delle strutture ricettive-espositive gestite dal WWF, configurano un vero e proprio disastro ambientale. Ancora più allarmante è il dato, che pare emergere dai primi accertamenti, costituito dalla natura dolosa dell'incendio, che pare abbia avuto tre distinti punti di accensione. Sarebbe un attentato criminale che si aggiunge ad altri nella zona, non ultimo uno avvenuto nella stessa Policoro la notte scorsa, che obbliga tutti a alzare la guardia per evitare
tristi ritorni al passato e pregiudizio irreparabile delle risorse naturalistiche del metapontino».

Nell’estate 2011 per il terzo anno di fila ritorna il progetto sociale: “Tutti al mare…”

Il progetto sociale comunale: “Tutti al mare…” ritorna sulle spiagge di Policoro. Ne dà comunicazione l’assessore alle Politiche sociali Luisa Lasaponara. “Giunto alla terza edizione vede il noleggio in forma rigorosamente gratuita di cinque sedie speciali J.O.B. per il trasporto di persone con disabilità motoria, permettendo loro di accedere alla spiaggia e fare tranquillamente il bagno senza nessun ostacolo. A seguito della positiva esperienza delle due precedenti stagioni, che ha visto l’arrivo di turisti “speciali” sulla nostra costa, quest’anno come Amministrazione comunale abbiamo messo a disposizione una struttura sul lungomare, adiacente il lido “La Capannina”, per il noleggio gratuito delle sedie con il supporto delle associazioni di volontariato, tra cui la Croce d’Oro, che ringrazio. Infatti quest’ultima si è messa a disposizione con un suo socio, Arturo Caminiti, il quale al seguente numero: 3487279837 dà immediatamente la sua disponibilità per il noleggio delle sedie. Grazie a questo progetto Policoro continua ad essere un punto fermo del turismo comprensoriale, e molte famiglie con persone abilmente diverse provenienti da altri luoghi d’Italia scelgono la città jonica come meta delle proprie vacanze, dove trovano una serie di servizi connessi alla bella stagione: stabilimenti balneari, circoli velici e una serie di attività commerciali non solo nel centro urbano ma anche sulla Duna attrezzata”.

domenica 24 luglio 2011

In via Agri sorgerà l’isola ecologica per la raccolta differenziata

POLICORO - L’Amministrazione comunale di Policoro dopo aver definito l’istruttoria relativa all’ aggiudicazione definitiva del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani alla Tradeco Srl, ha individuato nell’area del vecchio depuratore quella dove sorgerà l’isola ecologica per la raccolta differenziata, che sarà predisposta e attrezzata a spese della società per il deposito temporaneo dei rifiuti soggetti a raccolta differenziata. L’area è di proprietà comunale e dopo un primo sopralluogo da parte dei tecnici della Tradeco è risultata anche di loro gradimento. Essa si trova in via Agri a ridosso dell’imbocco per via San Giusto ed è stata individuata anche per la costruzione e gestione di attrezzature tecnologiche connesse alla distribuzione delle utenze primarie (distribuzione di luce, acqua, gas) e lo smaltimento di liquami, impianti di depurazione e di pubblica utilità in genere. Sarà cura dell’Amministrazione comunale provvedere alla bonifica dell’area, individuando un tecnico, e provvedere poi con una società specializzata nel settore a demolire il vecchio e dismesso depuratore per cui l’impegno di spesa è di 50 mila euro, per poi ospitare successivamente l’isola ecologica attrezzata. “Così –spiega l’assessore all’Ambiente Antonio Mastrosimone- contiamo per dopo l’estate di dare corso alla gara ufficialmente nella speranza che i pareri sanitari e ambientali degli appositi Enti non tardino ad arrivare”.

sabato 23 luglio 2011

Labriola: “Ci vuole un progetto per il Lido di Policoro”

Il consigliere comunale di Policoro del Pd, Franco Labriola, dopo l’ordinanza sindacale con la quale si sono creati altri 100 parcheggi sul lungomare centrale della città jonica sostiene: “E’ apprezzabile l’impegno del consigliere Giuseppe Ferrara sulla vicenda parcheggi al lungomare, ma non gli sembra una foglia di fico di fronte alla Baraccopoli ed al degrado della duna attrezzata? Condivido l’impegno del collega Ferrara che lavora costantemente nel risolvere le problematiche legate al traffico cittadino: ieri Via Siris, via Belvedere e oggi il lungomare, cosa che rende inutile il PUT (Piano Traffico Comunale); ma cosa pensa, lo stesso consigliere comunale, dello scempio rappresentato dalla nuova baraccopoli del lungomare dove tutto è concesso, anche asciugare i panni sotto la pineta o scaricare le acque reflue non si sa dove? E’ possibile nel pieno di una stagione estiva veder occupati i parcheggi da caravan di ogni tipo (camperisti-nomadi) senza che nessuno faccia rispettare le norme del decoro? E’ normale che per recuperare qualche parcheggio si debba occupare le strade che sono anche vie parafuoco? Io penso di no e credo, invece, che il senso unico è opportuno proprio per la sicurezza dei bagnanti e lo stesso deve essere esteso anche sul lato sinistro della Duna per le stesse motivazioni. Può la nostra amata Policoro ambire ad essere riconosciuta città turistica di eccellenza se non è capace di garantire i servizi idonei, in aree idonee? Un’area campers è necessaria ma infrastrutturata e regolamentata, magari fuori dalla pineta, liberando i parcheggi sotto la Duna per la destinazione naturale. Si può lavorare ad un piano commerciale del lido che veda risolta la questione dei posteggi per la vendita ambulante, attrezzando aree idonee evitando lo scempio della Duna? E’ possibile finanziare la realizzazione di un parco ambientale attrezzato, anche per i bambini ( giochi –giostre-chioschi), nelle aree destinate dalla Variante al Piano dei Lidi? Io penso di si ma per questo c’è bisogno di un governo autorevole della città, che lavori con impegno come sta facendo da tempo il consigliere Ferrara senza rifuggire dai problemi. Oggi Policoro merita di più”.

(fonte Basilicatanet)

venerdì 22 luglio 2011

Approvato il bilancio di previsione e il consuntivo con 400 mila euro di avanzo.

Vigorito fuori dalla maggioranza
POLICORO - Nella mattinata di giovedì 14 luglio è stata convocata la massima assise comunale per la discussione e l’approvazione del bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011/13. E’ stato un Consiglio comunale lampo vista la mancanza della minoranza, preannunciata già da qualche giorno per i motivi legati alla presunta incompatibilità del consigliere Antonio Satriano. Secondo la maggioranza, invece, Satriano è pienamente legittimato a svolgere il suo ruolo politico. Ad inizio lavori il consigliere di maggioranza, Antonio Galante, ha lasciato il testimone di capogruppo di “Città Nuova” a Luigi Spano. Successivamente egli stesso ha relazionato sul punto all’ordine del giorno, un atto dovuto prima della votazione sul bilancio, riguardante la ricognizione e valorizzazione del patrimonio comunale da dismettere, il cui elenco è stato approvato negli anni scorsi e riguarda beni non strategici per l’attività amministrativa, dalla cui vendita il Comune avrà nuove entrate. Poi la maggioranza del “Terzo Polo” ha votato il bilancio di previsione 2011 e quello pluriennale 2011/13, dove ha relazionato sempre il consigliere delegato alle strategie economiche, Antonio Galante: “Stiamo vivendo un cambiamento epocale con i decreti sul federalismo fiscale che se da un lato prevede delle restrizioni nei trasferimenti statali, dall’altro ci vede protagonisti, come Ente, con la compartecipazione Iva per gli Enti Locali e i fondi di riequilibrio. Nel frattempo che la riforma federale dello Stato entra a regime noi oggi registriamo un bilancio solido che copre tutte le spese correnti, garantisce tutti i servizi ai cittadini senza aumento delle tasse e nemmeno l’introduzione di nuove imposte federali per far gettito. Anzi in questo documento, non statico ma modellabile per raggiungere gli obiettivi del programma elettorale, ci sono 1,4 milioni di euro di investimento per l’arredo urbano ed entrate relative alla Bucalossi per 2 milioni di euro”. Il sindaco Nicola Lopatriello, che è anche assessore al Bilancio, ha affermato come Policoro è un Comune virtuoso per la tenuta dei conti, come rilevato dal Ministero dell’Interno, solido finanziariamente ed economicamente e in grado con la politica degli investimenti di far fronte alle tante limitazioni statali, prima fra tutte la legge 122. Altro Odg che ha trovato il via libera del Consiglio comunale è stato il consuntivo 2010 dove si registra un avanzo di amministrazione di quasi 400 mila euro che saranno destinati, secondo Galante, in sede di assestamento di bilancio. Invece Lopatriello ha dichiarato: “Anche il consuntivo di bilancio si chiude con un tesoretto che testimonia come il nostro operato sia rispettoso dei vincoli legislativi, e nello stesso tempo rispettiamo gli indici di bilancio come si evince dalla relazione del collegio dei revisori contabili”. Il quarto punto all’Odg riguardava il regolamento sulla toponomastica cittadina. L’assessore ai Servizi sociali, Luisa Lasaponara, ha illustrato così il provvedimento: “Negli anni Policoro è cresciuta molto nei quartieri, sia a monte che a valle della città. Pertanto c’era bisogno di un regolamento che mettesse ordine alla toponomastica di tali quartieri non solo da un punto di vista urbanistico ma anche per i servizi sanitari, postali e civili più in generale anche in vista del censimento dell’ottobre 2011”. Il consigliere Otello Marsano ha chiesto di intitolare via/piazze a cittadini che hanno dato lustro alla città di Policoro: Nicola Montesano, Pasquale Di Brizio, Guido Vicino, Antonio Leone. Lopatriello ha risposto che in linea con quanto già fatto in passato troveranno spazio nella toponomastica anche questi nomi di cittadini che hanno dato un grande contributo alla crescita sociale, civile, economica della città di Policoro, come ad esempio anche l’artigiano Franco Barone. Infine l’assessore Vincenzo Di Cosola ha illustrato l’ultimo punto all’Odg sull’attuazione del comparto “D” del piano particolareggiato “Foce Agri”: “Ultimo comparto –osserva- del progetto integrato di Marinagri che, in conformità alla normativa nazionale, con l’approvazione dello schema di convenzione odierno si prevedono investimenti turistici complementari a quelli già in essere. Inoltre si dà la possibilità al Comune di incamerare delle somme relative alle urbanizzazioni del comparto”. Il consigliere Otello Marsano a nome di tutta la maggioranza ha dichiarato che il consigliere Mario Vigorito (Udc) non fa più parte della maggioranza. Pertanto i rapporti di forza oggi in seno al Consiglio comunale sono: 11 consiglieri di maggioranza e 10 di minoranza. L’interrogazione del consigliere Franco Labriola (Pd) è stata rinviata al prossimo Consiglio per l’assenza dall’aula della minoranza.

Concluso lo stage di danza internazionale all’Oro Hotel

POLICORO – Nella prima settimana di luglio, precisamente dal 01 al 07, presso l’Oro hotel del centro jonico sono stati ospitati docenti di danza classica dell’Opèra di Parigi. Tra questi Monique Loudières, insignita nel 1999 del premio internazionale ApuliArte per i suoi meriti artistici. La sua è una vita tutta dedicata alla danza e i riconoscimenti non si contano. Insieme a lei Andrea Palombi, il quale ha danzato per compagnie di mezzo mondo, tra cui la prestigiosa Komische Oper di Berlino e Mauro De Candia, ospite fisso dell’accademia Grace di Montecarlo. La loro presenza in riva allo Jonio non è stata casuale, poiché Policoro vanta presso lo “Sporting Club 88” già una palestra dove tra le discipline c’è anche la danza, di cui Monica Romeo è la prima danzatrice. Così sulla scia di questo input che vede molte ragazzine/i cimentarsi con questa difficile pratica sportiva non agonistica, è stata creato ad hoc l’appuntamento dell’Oro Hotel denominato “Policoro Estate Danza 2011” (PED) nella location della struttura ricettiva di via Lido. Così per una settimana i docenti hanno effettuato uno stage in loco per selezionare future promesse della danza, che poi si sono esibite per lo spettacolo conclusivo dello stage nel castello baronale, in un appuntamento che non rimarrà isolato. Infatti il Ped vuole essere una scuola estiva fissa qui a Policoro per selezionare, formare e lanciare sui grandi palcoscenici della danza internazionale giovani promesse lucane/i. E in quest’ottica alcune Amministrazioni comunali si stanno muovendo per l’elargizione di borse di studio finalizzate a trasformare la passione per questa disciplina in una vera e propria attività professionale ed esclusiva, creando le condizioni per la creazione di una scuola per tutto l’anno, l’anticamera della tradizione di danza in Lucania.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 21 luglio 2011

Policoro, i ladri rubano in casa e nell'azienda di Dragonetti

Agiscono nella tarda serata, probabilmente sanno che i proprietari sono fuori, spaccano tutto per trafugare solo materiale prezioso e poco ingombrante; i loro obiettivi privilegiati si trovano tutti in periferia, lontani da “occhi indiscreti”. Da alcune settimane non c'è pace per i residenti dell'hinterland di Policoro e Rotondella, dove diverse villette sono state svaligiate presumibilmente da una banda ben organizzata, che agisce forse senza mezzi dopo aver sorvegliato per alcuni giorni la vittima prescelta. L'ultimo colpo in ordine di tempo è accaduto domenica sera nella zona artigianale, dove è stata presa di mira la villetta adiacente e l'azienda di commercializzazione di materiale edile di Felice Dragonetti. I ladri hanno agito tra le 21 e la mezzanotte, sicuri di non trovare nessuno, perché il figlio del proprietario è uscito intorno alle 21 ed il resto della famiglia si era recato nel paese d'origine, tornando a casa intorno alle 24 per trovare il disastro. I malviventi (probabilmente più di uno) sono entrati prima negli uffici, rovistando ovunque senza prendere nulla, lasciando anche i computer, forse perché troppo ingombranti da portarsi dietro senza un'auto. Poi sono entrati nell'abitazione adiacente, scassinando con un piede di porco le porte blindate; hanno prima spostato tutti i quadri, probabilmente alla ricerca di una cassaforte, che non c'era. Quindi si sono spostati nelle camere da letto, dove hanno vuotato i cassetti trafugando oro e contanti, con un particolare piuttosto curioso: hanno lasciato gli orologi più commerciali e meno preziosi, prendendo solo quelli di maggior valore. Un altro dato interessante, perché fa pensare alla necessità di ridurre al massimo il peso da trasportare, forse a piedi. Infine, non contenti, sono entrati nel bar della famiglia Dragonetti, rubando le sigarette e scassinando le macchinette videopoker per prelevare le monete. Un vero blitz, maturato per circa mezz'ora in una zona piuttosto isolata, seppur a poche decine di metri dalla Statale 106 jonica e dal centro commerciale “Heraclea”, dove nel recente passato si sono registrate diverse incursioni. Ma per le modalità operative e la tipologia della refurtiva, questi ultimi colpi non presentano analogie con quelli portati a segno ad inizio anno sempre nella zona artigianale, quando furono derubate le aziende Agrifranchino e il deposito della Grassani&Garofalo, a due passi da Dragonetti. Resta alta la preoccupazione nelle zone periferiche di Policoro, dove ormai le villette svaligiate non si contano più. Qualcuno solleva l'allarme nomadi, vista la tipologia della refurtiva e le modalità operative. Di sicuro a Policoro, nonostante un'ordinanza sindacale di divieto, stazionano da settimane alcuni gruppi di rom, anche a bordo di camper. Non si vuole alimentare una stucchevole caccia alle streghe, ma forse sarebbe comunque il caso di intensificare i controlli, non lasciando nulla di intentato.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

«Siamo undici, compatti e forti»

POLICORO - «Siamo undici, compatti, uniti e forti più di prima». Non ha dubbi il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, all'indomani del consiglio comunale che ha approvato (a maggioranza) il bilancio di previsione e il conto consuntivo. Lopatriello, sentito dal Quotidiano, fa riferimento alla sua squadra di governo che, dice il primo cittadino, non ha subìto alcun danno dalla defezione di Mario Vigorito (Udc), il quale sulla questione della presunta incompatibilità del consigliere Antonio Satriano ha preso le distanze, sottoscrivendo una lettera di denuncia al prefetto con i gruppi Pd e Pdl. «Vigorito non si è allontanato dalla maggioranza –dice caustico Lopatriello- ma lo abbiamo eliminato noi, perché abbiamo intenzione di accelerare sulla realizzazione del programma, liberandoci di chi ama fare terrorismo psicologico. Questo intento è stato ufficializzato in un incontro di maggioranza, dove si è ribadita l'assoluta chiusura politica al Pdl e la completa apertura alle forze moderate, anche del centrosinistra». Una virata centrista di Lopatriello e della sua nuova, seppur risicata, maggioranza. Sul caso Satriano, imprenditore edile che avrebbe situazioni di incompatibilità per contenziosi con il Comune da lui stesso amministrato, Lopatriello adotta la linea dura, citando il dettato normativo in materia. «Satriano non è incompatibile perché si è dimesso dalla sua carica all'interno della società edile in questione; comunque, non è mai stato ineleggibile. Per quanto riguarda l'incompatibilità di un qualsiasi consigliere -prosegue Lopatriello la norma stabilisce che, qualora fosse accertata, non sarebbe retroattiva, dunque gli atti votati da un consigliere incompatibile non possono essere annullati. Inoltre, dal momento in cui un consigliere viene dichiarato incompatibile, ha dieci giorni di tempo per rimuovere la causa di incompatibilità. Nel caso di Satriano, non si verifica nessuna di queste ipotesi, ecco perché non ho rimosso lui ma Vigorito, proprio nella consapevolezza che non esiste incompatibilità. Morale della favola, non sono riusciti a destabilizzarci neppure questa volta».Poi il sindaco parla del bilancio approvato: «Siamo e restiamo Comune virtuoso, come ha riconosciuto anche il ministero dell'Interno, perché anche in questo anno finanziario garantiamo i servizi senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Nel bilancio di previsione ci sono investimenti per 1,5 milioni di euro, tutti in opere per la città, oltre a un avanzo di amministrazione nel consuntivo pari a 400mila euro. I bilanci di Potenza e Matera soffrono –conclude Lopatriello- noi siamo orgogliosi di marciare bene, consapevoli di gestire con virtuosismo le casse comunali».

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Le motivazioni di Vigorito
Non lascia spazio a dubbi, l’ultima lettera inviata dal consigliere dissidente Mario Vigorito agli organi preposti, per chiarire la sua posizione in merito alle recenti questioni sollevate dalla minoranza sull’incompatibilità del consigliere Antonio Satriano. Dopo l’iniziale indecisione, Vigorito ha preso decisamente le distanze dalla sua maggioranza. Il Quotidiano ne ha dato puntuale notizia, ma riteniamo opportuno pubblicare di seguito alcuni stralci significativi della sua lunga lettera. [...]L'adesione al documento di richiesta di “definire l'incompatibilità dell'ingegner Satriano è stata data dal sottoscritto formalmente a Gianluca Marrese”e con la presente “si rinnova e conferma tale dato di fatto e si dissocia da quanto sostenuto e dichiarato pubblicamente dal sindaco. [...]Al solo fine di non lasciare nessun margine di interpretazione e/o di speculazione politica si comunica che: nella qualità di consigliere comunale non posso condividere quanto accaduto negli ultimi consigli comunali che agli atti risulta ed è stato dichiarato dal segretario comunale, a distanza di pochi giorni, con due differenti pareri e/o interpretazioni sul conflitto di interesse del consigliere Satriano; tale comportamento ha per una corretta funzione di controllo di un consigliere, suscitato perplessità che non possono essere ignorate da chi vuole correttamente e legalmente svolgere la funzione di rappresentare nell’assise l'interesse e la volontà dei cittadini che richiedono trasparenza e legalità dell'operato del loro eletto a rappresentante in consiglio; la decisione assunta dal sottoscritto nella sottoscrizione e/o adesione di rimuovere e/o definire il conflitto prima di convocare nuovi consigli comunali e di procedere all'approvazione del bilancio comunale con il reale rischio di essere inficiato da illegittimità, è stata la unica e sola ragione per il rispetto della volontà dei cittadini che richiedono trasparenza e legalità dell'operato del loro eletto;[...] la scelta e la posizione assunta è dettata da oggettive e fondate situazioni di conflitto che emergono dagli atti adottati dalla stessa Amministrazione comunale da parte del dirigente dell'ufficio tecnico da me visionato, assistito da persone competenti in materia edilizia che hanno messo in evidenza diverse violazioni a quanto sancito dal decreto legislativo 267/2000 all'articolo 63 in merito ai conflitti di interesse. [...]. Nei diversi comunicati stampa e interventi radiofonici, è stato omesso di specificare che contro la persona dell’ingegner Satriano, “sono stati adottati” in ritardo, a seguito di formali esposti-denuncia- da parte dei cittadini legittimamente interessati, “una ordinanza di demolizione di opere abusive nella lottizzazione del comparto C2/3 e inoltrata e notificata la formale richiesta di incameramento delle polizze fideiussorie per inadempienza”, per circa 1.358.000 euro [...] La realtà è ben altra, se si considera che a marzo 2011 il consigliere Satriano inoltrava formale richiesta di rilascio di permesso a costruire delle opere di urbanizzazione. [...] Il tutto accadeva mentre svolgeva le funzioni di consigliere [...]. Questo chiarisce la mia scelta.

mercoledì 20 luglio 2011

Scarcia resterà in prigione

POTENZA - L’avvocato Nicola Cataldo ne è convinto: «Il gruppo di Scanzano (Luigi e Giuseppe De Padova più Abele Vincenzo Casulli, ndr) non ha niente a che vedere con quest’associazione a delinquere di cui parlano le sentenze, e riusciremo a dimostrarlo in Cassazione». Intanto ieri pomeriggio la Corte d’appello di Potenza ha confermato le condanne per gli 8 già colpiti dalla scure dei giudici di primo grado. Regge l’accusa di associazione armata per Salvatore Scarcia, dedita allo spaccio di stupefacenti sull’intero litorale Jonico, e la pena si ferma a 21 anni di reclusione contro i 24 stabiliti a ottobre del 2009. Martedì 12 luglio la sentenza che ha condannato otto persone (con pene comprese tra 21 anni e tre anni e 15 giorni) per un totale di 67 anni, sei mesi e 15 giorni di reclusione. Il processo “Revival” risale al 19 gennaio 2006: erano 32 gli arrestati, accusati a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, finalizzata allo spaccio della droga sulla fascia jonica tra Basilicata e Puglia. L’operazione era cominciata nell’ottobre 2002: furono recuperati anche armi, esplosivi, assegni, denaro contante e cocaina. “Revival” perchè si trattava di fatti criminali riconducibili a personaggi coinvolti in precedenti operazioni sul territorio (come “Siris” e “Basilischi”) , il cui proposito, secondo gli inquirenti, era quello di «ribadire» l’egemonia delinquenziale nel Metapontino. Particolarmente rilevante sarebbe stato, secondo quanto sostenuto dall’accusa, il legame con il clan Parisi di Bari, individuato quale centro operativo per l’approvvigionamento continuo di varie partite di cocaina da destinare al mercato lucano. Scarcia, nel corso del processo, si è affidato a un memoriale per evidenziare la propria estraneità ai fatti contestati, spiegando di non aver mai avuto rapporti con il clan pugliese. Ma i giudici di appello, pur diminuendo la pena, hanno confermato la condanna.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Ciak si gira tra gli scavi

POLICORO - Sono iniziate una settimana fa a Venosa le riprese per la realizzazione del documentario dedicato alla Lucania Archeologica prodotto dalla Imago Film di Roma con la collaborazione dell'Apt Basilicata. Le riprese sono proseguite a Metaponto (location le Tavole Palatine) e poi a Policoro, nell'area archeologica del Museo della Siritide in cui aveva lavorato il grande Dinu Adamesteanu. Il set si è poi spostato, ieri, nella città archeologica di Grumento Nova, precisamente negli scavi dell'antica Grumentum, in cui le riprese proseguiranno fino a domani, ultima giornata di lavoro della troupe. La Imago Film, fornitore Rai dal 2000, realizzerà un documentario che vuole essere un viaggio attraverso
una terra ricca di bellezze storiche, culturali e paesaggistiche ma anche e soprattutto un viaggio nella storia antica, con i suoi protagonisti, le sue storie, le sue caratteristiche, i suoi
usi e i suoi costumi. Un tuffo nel passato della terra di Lucania, scenario di tanti avvenimenti storici e di grandi centri urbani. L'autore e regista è Claudio Rossi Massimi, che ha firmato molti documentari di carattere storico-culturale e archeologico per la Rai con la quale lavora dal 1978 e che, con documentari prodotti dalla Imago Film, ha ottenuto importanti riconoscimenti in alcuni Festival Internazionali del documentario archeologico tra cui il Festival di Rovereto e CortoRoma. «Lo spirito del documentario -ha detto al Quotidiano il regista - è quello di restituire alla Basilicata il lustro che merita da un punto di vista culturale e che il destino gli ha tolto. Le ultime produzioni, infatti, risalgono agli anni '70. Qui ci sono siti meravigliosi. Il mio obiettivo – ha concluso Claudio Rossi Massimi - è far conoscere il "petrolio" dell'Italia, cosa mai compresa. Possedere tutto questo e non portarlo a conoscenza è un delitto». La produttrice Lucia Macale ha voluto ringraziare l'Apt che ha collaborato per la parte logistica. «Ho notato molta attenzione - ha detto - grande precisione anche per quanto riguardava i piccoli problemi. Un’ospitalità perfetta”.

FONTE
Il Quotidiano della Basilicata

martedì 19 luglio 2011

“Mare Pulito Costa Ionica”, il progetto della Provincia

“Per il periodo di luglio-agosto-settembre – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Giovanni Bonelli – la Provincia di Matera ha attivato il servizio di pulizia delle acque marine superficiali su tutto il tratto della costa dell’arco jonico. L’attività è condotta con l’ausilio di appositi battelli adibiti alla raccolta e trasporto di rifiuti e alghe prelevate dal mare. Il servizio è attivo tutti i giorni della settimana.” “Questa iniziativa – ha proseguito il vicepresidente della giunta, Bonelli – garantirà salubrità e qualità estetica a uno dei nostri patrimoni più importanti. Un bene naturale che dobbiamo preservare nell’interesse ambientale ed economico del territorio. Il turismo balneare rappresenta, infatti, uno dei principali motori dello sviluppo del territorio e come tale va tutelato attraverso politiche congiunte tra pubblico e privato. “Mare Pulito Costa Ionica” grazie anche alla collaborazione degli operatori turistici offrirà ai residenti e ai turisti un motivo in più per scegliere le nostre meravigliose spiagge.” “Il periodo estivo – ha evidenziato il presidente Franco Stella – comporta una serie di responsabilità su cui l’Amministrazione si è ripiegata con volontà e determinazione. Pericoli di incendio e mare sporco sono due delle preoccupazioni principali su cui abbiamo concentrato la nostra attenzione sviluppando progetti in grado di assicurare un pronto intervento. Nel segno della collaborazione con la Regione e con gli enti preposti alla tutela del territorio, siamo riusciti a superare l’impasse di una situazione finanziaria davvero pesante.” Nel caso vi sia la presenza di tratti di mare particolarmente sporchi, - conclude la nota -  si prega di segnalare il comprensorio di riferimento contattando direttamente la Provincia di Matera ai seguenti numeri: 0835 306238 0835 306283 333 9228148.

Cercasi autisti di scuolabus comunali

POLICORO - L’Amministrazione comunale in vista dell’apertura della stagione scolastica prevista per settembre provvederà, durante la stagione estiva, ad avviare le procedure per dotare l’Ente di una graduatoria dalla quale attingere gli autisti di scuolabus: “In un precedente Consiglio comunale –spiega una nota dell’Amministrazione- abbiamo deliberato l’esternalizzazione del servizio perché grava sul bilancio comunale di circa 700 mila euro l’anno a fronte di modesti introiti. Il servizio però va garantito comunque perché rientra tra quelli essenziali di una comunità. Infatti il trasporto degli alunni da e verso l’istituto scolastico di riferimento è complementare al diritto allo studio, scuola dell’obbligo, degli studenti di una comunità; ed è ancora più importante per coloro che hanno scelto il tempo pieno con la riforma scolastica. Nel mentre, nelle more della procedura amministrativa per la gara d’appalto finalizzata all’esternalizzazione del servizio, provvederemo a stilare un elenco di autisti disponibili, alcuni dei quali hanno già lavorato presso l’Ente e pertanto dotati della giusta esperienza per continuare a svolgere un lavoro così delicato e necessario dal mese di settembre a giugno. A giorni saranno aperti i termini, per chi ha i requisiti, per potersi candidare”.

lunedì 18 luglio 2011

Rossana Giordano al Giffoni film festival 2011




POLICORO - La giovanissima Rossana Giordano (nella foto) è giunta al concorso “Giffoni film festival 2011” nella categoria elementare +10. La studentessa della scuola primaria papa “Giovanni Paolo II” si è classificata prima alle selezioni del progetto: “Vivere il cinema tra sogno e realtà”, patrocinato dal Miur (Ministero dell’istruzione, università e ricerca scientifica) e dall’Agiscuola nazionale. La stundetessa policorese ha superato con successo la fase preliminare tenutasi nel cinema “N. Andrisani” di Montescaglioso il 15 aprile 2011, classificandosi prima per la gioia del dirigente scolastico, Francesco Dello Russo, e dei docenti della quinta C. della scuola di Policoro, oltre ovviamente a tutti gli altri alunni iscritti nella popolosa scuola. Seguita dalla referente del succitato progetto Stella Bonavita, Rossana Giordano è stata la discente che si è particolarmente messa in mostra per la sua creatività, capacità critica ed interpretativa portandola ora ad allargare le sue conoscenze cinematografiche guardando dal vivo attori/trici, cantanti e registi tra cui:  VALERIA GOLINO,  PAOLO BONOLIS,  LUCIANA LITTIZZETTO, EDWARD NORTON, YARI GUGLIUCCI, HILARY SWANK,  LLUIS HOMAR,  BARBARA DE ROSSI,  WILLWOOSH  e il cast di "Freaks",  ALDO GIOVANNI E GIACOMO, NICOLA ACUNZO,  MATTEO BRANCIAMORE,  EZIO GREGGIO,  VALENTINA LODOVINI,  DANIELE LIOTTI , MAURIZIO CASAGRANDE, ROBERTO FARNESI - KATY SAUNDERS - EMANUELA TITOCCHIA,  PAOLA CORTELLESI,  ANTONELLA FERRARI, ASCANIO CELESTINI, VITTORIA PUCCINI,  CARLA SIGNORIS,  DONATELLA FINOCCHIARO, ROCCO PAPALEO, LORELLA CUCCARINI e LINO BANFI. Per queste fasi finali che si tengono nella città campana omonima del festival da martedì 12 a mercoledì 20 luglio 2011, per papà Pino, mamma Anna Maria, per la scuola elementare “Giovanni Paolo II” e il suo ottimo preside è, sicuramente, un riconoscimento prestigioso quello di avere a Giffoni la piccola Giordano, poiché dimostra come il corpo docente sia così competente e attento, sia sotto il profilo didattico che pedagogico, alla crescita psico-fisica dei ragazzi in un’età così delicata dei fanciulli preparandoli ad affrontare gli anni della loro vita, scolastici e non, nel migliore dei modi raccomandando loro che solo con il sacrificio si può scalare la gerarchia della società e trasformare i sogni di chi vive questa splendida età in realtà, che poi dovrebbe essere lo scopo primario delle istituzioni scolastiche.

I sindacati chiedono garanzie sul futuro degli operatori ecologici di Policoro




Nella sala consiliare del Palazzo di città, il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello, ha incontrato giovedì 7 luglio i sindacati firmatari del contratto di categoria: Cgil, Cisl e Uil, l’Ugl e un rappresentante della società Tradeco Srl che si è aggiudicata per nove anni l’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel centro jonico. Lopatriello ha sostenuto che i dipendenti della ditta uscente, Vi.Ri, e Basilicata Pulita, quest’ultima impresa subappaltatrice, devono vedersi garantito il futuro occupazionale, e sulla stessa scia anche tutte le sigle sindacali presenti hanno perorato la causa delle 18 unità: 10 della Vi.Ri e 8 di Basilicata Pulita. Dal canto suo il rappresentante della nuova società ha dichiarato che è sua intenzione, come recita anche il Codice civile nel libro sul lavoro, riconfermate tutti, con l’unico problema legato al fiduciario della società uscente per il ruolo che ha ricoperto dal 1998 ad oggi nella ditta precedente. Su questa unità lavorativa però sia il sindaco che i sindacati si sono schierati a suo favore e il tavolo concertativo continuerà nelle prossime settimane la mediazione per salvare anche quest’ultimo posto di lavoro. La Tradeco inizierà ad essere operativa dopo l’estate quando sarà pronta l’isola ecologica il cui terreno è stato già individuato dall’Amministrazione comunale e gradito alla nuova società, su cui si aspettano i pareri sanitari e ambientali degli Enti competenti. Il rappresentante della Tradeco nella riunione dei giorni scorsi ha anche asserito che ci sarà il subappalto per lo spezzamento, proprio com’è capitato per l’appalto in scadenza, ad una società da individuarsi quando il servizio entrerà a regime.

domenica 17 luglio 2011

Dejanu: “Non discriminiamo i romeni”

POLICORO – Ana Alina Dejanu, tra le fondatrici dell’associazione Dinu Adamesteanu del centro jonico, relativamente ad alcune vicende di cronaca registratesi nei giorni scorsi a Policoro su cui in passato si è innescata una diatriba politica su chi è favorevole e chi no al gemellaggio Policoro-Banesti, sostiene: “Non bisogna mai offendere gli altri popoli come recita l’articolo 11 della Costituzione, perché da atti violenti, anche verbali, possono nascere ondate di xenofobia che non giova a nessuno. Oltretutto la Romania, come recita lo stesso nome, trae origini dall’antica Roma ed è una nazione integrata nell’Unione Europea, come l’Italia per giunta, e pertanto ironizzare sul gemellaggio è sinonimo di ignoranza. Anzi noi lo riteniamo un segnale dai contenuti altamente filantropici e culturali. Molti sono i progetti in cantiere in armonia con le associazioni e le risorse intellettuali presenti sul territorio. Offendere la Romania significa infangare la memoria di un uomo che decise di dare visibilità, non solo a Policoro ma, all’intera Regione Basilicata che porta il nome di Dinu Adamesteanu. noi portiamo avanti il diritto alla libera circolazione dei rumeni”.

sabato 16 luglio 2011

Richiesta di una sede dalla SNS a Policoro

L’Amministrazione comunale ha inoltrato richiesta di un’apertura della sede della Società Nazionale di Salvamento (SNS) Onlus nel centro jonico. La richiesta è partita dall’assessore alla Cultura Mary Padula: “La SNS è nata a Genova nel 1871 ed è la prima associazione al mondo a qualificare bagnini di salvataggio da utilizzare presso le tante strutture balneari di Policoro. Inoltre rilascia brevetti di nuoto e voga al personale marittimo che necessita del libretto di navigazione. La SNS fa parte anche di organizzazioni internazionali tra cui l’IMO (International marittime Organization) e Intarnational Marittime Rescue Federation, ed è un ente morale iscritto all’apposito albo del volontariato. In Italia presenta 200 sezioni e 65 mila soci e mette a disposizione di chiunque lo chiede personale qualificato per il soccorso a mare di natanti e bagnanti. Pertanto mi auguro che questa richiesta riceva parere favorevole per formare personale ancora più qualificato di quanto non lo sia oggi. Negli anni molte persone hanno svolto attività simili in altre associazioni e stabilimenti balneari avendo già delle buone basi di conoscenza del settore. Credo sia un’iniziativa utile per elevare la qualità di questo importante servizio di prevenzione della nostra costa durante la stagione estiva dove si verifica un aumento della popolazione residente e di villeggianti, oltre a qualificare la nostra offerta turistica”.

venerdì 15 luglio 2011

Messa in sicurezza della scuola Aldo Moro

POLICORO - L’architetto Enrico Giarrocco della provincia di Chieti è il professionista individuato dall’Amministrazione comunale per la presentazione dello studio di fattibilità per i lavori di adeguamento sismico ed impiantistico della scuola media Aldo Moro di Policoro. “C’è un’ordinanza –si legge in una nota dell’Amministrazione comunale- della presidenza del Consiglio dei ministri del 2003 dove si stabiliscono i criteri generali per la classificazione di zona sismica di tutto il territorio nazionale, alla quale segue una delibera del Consiglio regionale di Basilicata che dichiara Policoro zona sismica di seconda categoria. Alla luce di tutto ciò le strutture di proprietà comunale vengono messe in sicurezza, compatibilmente con le risorse disponibili ed eventuali finanziamenti. L’Amministrazione comunale ha dato priorità all’adeguamento sismico alla scuola Aldo Moro di via Allende dando l’incarico al professionista esperto in materia il quale ha già provveduto a presentare lo studio di fattibilità, già approvato dalla Giunta, per il consolidamento della scuola Aldo Moro per un importo complessivo di 895500,00, somma su cui l’Ente ha chiesto un finanziamento al ministero delle Infrastrutture”.

Incontro interistituzionale sulla tassa di soggiorno




Gli amministratori della fascia jonica, su iniziativa del Comune di Nova Siri, si sono radunati nel Comune di Policoro giovedì 7 luglio in una riunione preliminare sull’eventualità o meno di istituire la tassa di soggiorno per il 2012, così come prevede il decreto sulla riforma federale dello Stato. Dall’incontro è emerso che la tassa di soggiorno è un’imposta di scopo e pertanto le risorse incamerate dai Comuni sarebbero destinate tutte al settore turistico. A questo primo tavolo istituzionale ne seguiranno altri con gli operatori turistici per spiegare loro la valenza e l’utilità di questo tributo federalista. Nel frattempo si sta lavorando su una bozza di regolamento che sarà discussa a livello intercomunale prima e poi portata nei singoli Consigli comunali per la sua approvazione. Una certezza però c’è già: essa sarà comprensoriale e uguale per tutte le tipologie di strutture ricettive su cui sarà applicata senza discriminazione territoriale tra i Municipi interessati, se sarà decisa l’istituzione, ed è un passo in avanti per ragionare in termini di comprensorio jonico e non più di singole entità municipali. Almeno questo è emerso dalla discussione. Un altro passaggio importante propedeutico al regolamento è quello di sollecitare la Regione Basilicata, come prevede la normativa, ad enucleare i Comuni turistici lucani su cui dopo sarà modulata la tassa di soggiorno.

giovedì 14 luglio 2011

Policoro, rosa giovane e di prospettive

Paiono essere maturi i tempi per parlare a tutto campo del progetto calcistico venturo del Policoro Heraclea, con un occhio al futuro e un pensiero al passato. Stando ai rumors il numero uno del club biancorosso azzurro, Cosimo Guida, vorrebbe costruire una rosa giovane e di obiettiva lungimiranza in vista delle prossime stagioni nel massimo campionato regionale: un progetto che indubbiamente trova il beneplacito di mister Valente, abituatissimo a valorizzare giovani promesse. Per esempio, se oggi a Pisticci Guarino fa il Guarino, qualcosina la si deve a Valente, che non esitò in illo tempore a conferirgli già in serie D un ruolo di grande responsabilità in mezzo al campo. Avanti con la politica dei giovani dunque, una politica vincente, con al centro del programma giocatori di
prospettive a lungo termine, entusiasti di provare a scrivere esaltanti pagine di futuro del club di patron Guida. Nella prossima stagione quindi, piena e meritata fiducia a Valente e al suo modo fruttuoso di fare calcio. Se dovesse osservarsi che il mister ex Pisticci successe a Viola con la squadra ormeggiata in penultima piazza a 12 punti e, dopo un profuso lavoro tattico e motivazionale, la stagione si è chiusa con un incredibile ottavo posto, a quota 45 punti, 33 dei quali conquistati in 20 turni grazie ai diktat calcistici di Valente e al mercato di riparazione orientato proprio dal coach. L'inserimento di pedine giovani nello scacchiere biancazzurro infatti produsse un gioco molto brillante, vincente e convincente. Ora è già tempo di pensare al futuro prossimo, a una politica calcistica mirante alla riconferma di gran parte di un organico che, nella stagione appena trascorsa ha dipinto un capolavoro indelebile nella storia del club del “Perriello”. Si punta quindi alla costruzione di un Policoro giovane, fresco, motivato e predisposto a inaugurare un ciclo vincente. Nella stagione 2011-2012 i team lucani dovranno necessariamente schierare nell'undici di partenza un giocatore classe '94. Una norma che obiettivamente ha spiazzato, quasi disorientato gran parte delle formazioni che l'anno venturo disputeranno il
massimo campionato regionale, ma non i biancorossoazzurri agli ordini di Valente, dal momento che a Policoro vi è una valida cantera, ricca di elementi d'innegabile valore, sicuramente utilizzabili per concretizzare l'ambizioso progetto calcistico policorese: una squadra giovane, con pochi innesti ma mirati per non disperdere quanto di buono fatto nello scorso campionato, e Valente a dirigere l'orchestra. Quanto basta insomma, per giocare una stagione di buon livello e per far da vetrina a giovani calcisticamente molto interessanti.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata