martedì 2 febbraio 2010

Anziché essere trasportata all’ospedale di Policoro viene ricoverata a Lagonegro. Morta donna per il lungo tragitto da San Giorgio

POLICORO – La storia che stiamo per raccontare apparentemente è una di quelle normali come tante ce ne sono in Lucania. Terra di popolazione sempre più anziana e sempre più emarginata. Fuori dal mondo. Quel maledetto mondo che una volta “espulso” dal tessuto produttivo sembra averti detto addio! I giovani vanno via e la terza età o muore di solitudine o di malasanità. E i casi di entrambi i decessi purtroppo si moltiplicano a dismisura in una regione che proprio da un anno ha ridotto le Asl tradizionali dalle vecchie cinque a due tra i pogrom dei cittadini di varie comunità che si sono visti ridimensionati gli ospedali sotto casa. E l’esempio del nosocomio di Tinchi di Pisticci è uno di questi. Secondo molti addetti ai lavori c’è stato un accentramento verso Matera e Potenza delle “eccellenze” sanitarie lasciando la periferia abbandonata a se stessa, come se ci fosse una sanità buona per i signori e una cattiva per le persone sole ed indifese. Com’era una signora di terza età originaria di Policoro M.D. che per essere inclusa socialmente viene assistita in una casa di riposo di San Giorgio Lucano dove insieme ad altri coetanei vuole passare gli ultimi anni della sua vita sereni e senza troppi guai. Fino a quando però i guai, ed è la cosa che darebbe più fastidio, glieli procurano gli altri. Dopo essersi sentita poco bene i responsabili della casa riposo per anziani chiamano il 118 e l’intervento degli operatori di Basilicata Soccorso è puntuale. Tutti si aspettano però un ricovero presso il nosocomio “Papa Giovanni Paolo II” di Policoro per il semplice motivo che è il più vicino al piccolo Comune del Basso Sinni. Invece per non si sa quale motivo i sanitari sosterrebbero di essere arrivati da Lagonegro e pertanto la loro competenza territoriale sarebbe il nosocomio dell’ospedale potentino, molto più distante da San Giorgio di quello jonico. E proprio per il più lungo tragitto, quasi tre volte con un sistema viario che lascia parecchio a desiderate, la donna sarebbe spirata all’arrivo nel centro potentino di Lagonegro. Ed ecco che ancora una volta la sanità regionale è nell’occhio del ciclone. E di conseguenza gli interrogativi sono sempre gli stessi. Quelli che da anni accompagnano altre morti del genere. Perché Lagonegro si e Policoro no? L’ospedale del centro jonico è stato sempre definito prima della riforma il terzo polo sanitario lucano. E allora perché non ricoverare l’anziana in una struttura più idonea? Due punti interrogativi che non sono nuovi e a cui si spera che qualcuno dia una risposta. Vera.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Terminata la prima fase operativa dei Pois

Prove tecniche di “dialogo” tra Collina materana e Metapontino. I Comuni della costa jonica lucana e quelli dell’entroterra materano cominciano ad usare lo stesso linguaggio in termini di programmazione; e lo fanno grazie al Programma Operativo Fesr 2007/2013 che con il Piano di offerta integrata di servizi (P.O.I.S.) dell’asse VI “inclusione sociale”, indica la possibilità di mettere in campo una serie di interventi da attuare in favore delle popolazioni locali, con un occhio particolare verso i più deboli. E la partnership sottoscritta dall’ambito Metapontino –Collina Materana, composta da 17 Comuni (Accettura, Alino, Cirigliano, Colobraro, Craco, Gorgoglione, Montalbano, Pisticci, Policoro, Rotondella, San Giorgio Lucano, San Mauro Forte, Scanzano jonico, Stigliano, Tursi e Valsinni, dalla Provincia di Matera e dall’Asm (Azienda sanitaria di Matera), ha dato una grande prova di concertazione e sensibilità nei confronti di anziani, disabili, minori, giovani e studenti. Poco più di 13 milioni di euro da spalmare su 4 assi di intervento (socio-sanitario, socio-assistenziale, servizi per la comunità e allungamento dei tempi di apertura delle scuole), tenendo conto di due fattori fondamentali: la popolazione residente in ciascun Comune dell’Ambito e il tasso di spopolamento nei Comuni dell’entroterra. Metodologia unanimemente condivisa dai componenti della partnership, soprattutto dai sindaci dei piccoli centri, che hanno dato atto ai Comuni più grandi, in primis Policoro, capofila dell’Ambito, della sensibilità manifestata nei confronti delle popolazioni dell’entroterra. “E’ stata una grande prova di confronto e partecipazione –ha sottolineato l’assessore alle Politiche sociali nonché vice sindaco di Policoro Rocco Leone- che ha portato ad una condivisione in termini di ripartizione e programmazione. Dopo una mappatura in termini demografici ed infrastrutturali, abbiamo fatto fronte comune per individuare le esigenze del territorio, con l’idea di realizzare, in particolare, case famiglia per anziani, prevalentemente nell’entroterra, per disabili, lungo la costa jonica; ma anche spazi ricreativi, sportivi e culturali equamente spalmati sull’intero territorio; e, con l’aiuto dell’Asm, Punti sanitari spalmati in maniera capillare in ogni Comune dell’Ambito”. Con la sperimentazione della proposta alla Regione Basilicata, si apre la fase negoziale che porterà, salvo qualche piccola variazione di natura logistica, alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma tra Regione e Policoro, Comune capofila, che darà ufficialmente il via ai lavori.

lunedì 1 febbraio 2010

Grande esibizione di musica classica nel “Giorno della Memoria 2010”

Domenica 31 gennaio nella sala consiliare del Palazzo di città, l’Amministrazione comunale di Policoro in collaborazione con l’associazione “Alessandro Vessella”, fondatrice da un anno del nuovo complesso bandistico della città di Policoro, hanno organizzato in serata un concerto di musica classica dal tema: “Giorno della Memoria 2010”. Tanti sono stati i componimenti musicali previsti dal programma: Marcia, Vaga luna che inargenti; Andante in Do; Bachianas Brasileiras n.5; Pavane op. 50; Tristezza; Memorie d’Abruzzo; Intermezzo sinfonico; Three little pop turnes; la cui orchestra è stata diretta dal maestro Rocco Lacanfora e che ha visto l’esibizione anche del soprano M. Maddalena Notarstefano. La serata, molto apprezzata dal folto pubblico presente per l’alto tasso culturale e le cui esibizioni musicali classiche saranno ripetute in futuro, è stata intervallata anche dalla proiezione di filmati e dalla lettura di brani sugli orrori e crimini del nazifascismo e dei regimi totalitari che hanno caratterizzato, purtroppo, il secolo scorso partendo proprio dal 27 gennaio 1945, anno in cui venivano aperti i cancelli di Auschwitz e messa la parola fine su un capitolo della storia che mai più si dovrà ripetere. “Le immagini che apparvero agli occhi dei soldati alleati che liberarono il campo sono impresse nella nostra memoria collettiva ancora oggi –spiega l’assessore alle Pari Opportunità e Promozione del territorio Luisa Lasaponara-. Ad Auschwitz, come negli innumerevoli altri campi di concentramento, tali crimini non furono commessi solo contro il popolo ebraico e gli altri popoli e categorie oppressi, ma contro tutta l’umanità, segnando una sorta di punto di non ritorno nella storia. E per evitare che tali tragedie si potessero ripetere nel 1948 venne promulgata la Dichiarazione universale dei diritti umani dalle Nazioni Unite allo scopo di riconoscere a livello internazionale i diritti inalienabili di tutti gli uomini in ogni nazione, primo passo post bellico della identità giuridica e politica dell’Europa che nel frattempo è diventata sempre più unita. In questi dieci anni da quando è stato istituito, il “Giorno della Memoria” è diventato un’occasione per tutti noi di formare una coscienza comune al rispetto per la dignità umana. L’umanità esige che ciò che è avvenuto non accada più, in nessun luogo e in nessun tempo. E’ di enorme importanza che le nuove e future generazioni facciano proprio questo insegnamento nel modo più vivo e partecipato possibile, stimolando il dibattito, le domande, i “perché” indispensabili per la comprensione di quei tragici eventi”.

Approvato da tutti i gruppi consiliari il documento sul potenziamento della caserma dei Vigili del fuoco

POLICORO - Si allarga anche alle altre comunità limitrofe la petizione popolare partita da dieci giorni circa per iniziativa dell’Amministrazione comunale, nella persona del consigliere comunale Giuseppe Ferrara (Casa dei moderati), di potenziare il locale distaccamento dei Vigili del fuoco di via Lazio in Policoro. Infatti il 26 gennaio presso il Palazzo di città si sono riuniti i gruppi consiliari per approvare un documento con il quale si sottolinea il: “grave disagio causato dal sottodimensionamento dell’organico del personale della caserma di Policoro che appare distonico in rapporto ai 1500 interventi l’anno che i vigili del fuoco devono effettuare su un territorio ad alto rischio incendi, sinistrosità stradale, propensione alluvionale, la cui circoscrizione comprende anche Comuni della Calabria jonica”. Pertanto davanti a tali esigenze e numerose emergenze, i gruppi consiliari del Comune di Policoro chiedono con un documento firmato ed inviato anche alle altre municipalità che l’organico della caserma di Policoro, oggi sottostimato e che allo stato dei fatti non sia più tollerabile una situazione di questo genere mettendo a serio rischio la sicurezza dei cittadini, garantita finora grazie allo sacrificio del personale, per il futuro necessiti di un potenziamento. Tale esigenza nasce sia dalla strategicità della città di Policoro nel circondario jonico e sia dall’utenza che abbraccia, la quale aumenta a dismisura durante la stagione estiva con l’arrivo di turisti nelle località del Metapontino con turni estenuanti e una moltiplicazione delle chiamate ed operazioni al 115. Da qui l’urgenza, secondo i sottoscrittori del documento, di chiedere al comando provicnale dei Vigili del fuoco di Matera di incrementare il personale dalle attuali 4-5 unità ad almeno 9 aumentando così di livello la caserma di Policoro da D/1 a D/2 con due squadre di intervento per turno. Oltretutto la caserma jonica sarebbe anche idonea alla “promozione” avendo 8 adeguati mezzi antincendio attrezzati. La richiesta è stata anche inoltrata al ministro dell’Interno, Prefetto di Matera, presidente della Giunta regionale e 18 municipalità servite per perorarne la causa. Nei giorni scorsi sullo stesso problema e sulla stessa necessità sono intervenuti anche in maniera bipartisan: i Senatori Cosimo Latronico e Maria Antezza, il consigliere regionale Antonio Di Sanza.

Giovedì presentazione del Piot Metapontino

Il 4 febbraio alle ore 17.30 nell'Hotel Heraclea di Policoro, si terrà
l'incontro per la presentazione del Pacchetto integrato di offerta
turistica Metapontino Basso Sinni. Interverranno:Francesco Garofalo
(presidente Associazione Lucania Turismo Doc), Giovanni Matarazzo (vice
presidente Associazione Lucania Turismo Doc), Nicola Castronuovo (Project
Manager Piot), Nicola Lapenna (direttore commerciale Aeroporti di Puglia),
Vincenzo Ruggero (presidente Comunita' Montana Basso Sinni - Tursi).

domenica 31 gennaio 2010

Partiti i corsi all’Unitre. Presentato il nuovo anno accademico 2009/2010



POLICORO – Inaugurazione in grande stile dell’anno accademico 2009/2010 della sezione locale dell’Unitre (Università delle tre età) nella sala consiliare del Palazzo di città. Rispetto alle consuetudini degli anni passati, questa volta è stata l’occasione per presentare nella città jonica il libro del prof. Dino D’Angella: “Terra Terra”. In apertura dei lavori la direttrice della biblioteca cittadina, Angela Delia, ha parlato dell’Unitre come di una grande famiglia il cui scopo, per tutti gli iscritti di tutte le età e soprattutto per i meno giovani, è quello educativo grazie alla sua presenza in tutta Europa e partire da Francia e Belgio, nazioni dove è nata per prima l’associazione internazionale. Le lezioni si tengono in via Puglia, nella sede della scuola primaria “Lorenzo Milani”, dal 2003, anno in cui è sorta a Policoro (260 in tutta Italia le sedi) in virtù dell’impegno di uno dei fondatori, Nicola Maiellaro. Il quale nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della crescita culturale nella città di Policoro a maggior ragione per quelle persone che una volta uscite dal mondo del lavoro, quiescenza o perdita dello stesso, si sentono emarginati in balìa dell’ansia, depressione e mancanza di voglia di comunicare: “in questo contesto però l’Unitre è un progetto di vita in cui l’umanità dei frequentanti e la cultura dei docenti si sposano alla perfezione in quella voglia di svegliare interessi sopiti e stimolare la creatività che c’è in ciascuno di noi, in un percorso di promozione sociale e culturale”. Nella Labianca, docente di filosofia insieme al marito, ha scomodato Epicuro nello spiegare la mission della sua materia: “Nessuno si può ritenere al di fuori della filosofia, perché la filosofia dà quella serenità d’animo per affrontare meglio la vita di tutti i giorni”, ovviamente insieme a tutte le altre materie più classiche che si “studiano”, senza interrogazioni e pagelle, all’Unitre e che sono poi quelle di tutte le scuole ministeriali: lingua, italiano, storia, e quant’altro aggiungendo anche i laboratori e lo studio del territorio. Quella terra ben descritta nel libro di D’Angella alla cui presentazione c’era anche lo scrittore Raffaele Pinto. Entrambi hanno tracciato un excursus delle lotte per la rivendicazione della terra, problema centrale sin dalla nascita del mondo e ancora oggi centrale nella vita dell’uomo. Quella terra di Lucania nel libro del professore pisticcese narrata dall’antica Grecia fino ai giorni nostri in un excursus che non ha tralasciato nessun periodo storico e che non avrebbe finora dato grandi soddisfazioni ai lucani. Nemmeno lo spezzettamento dei latifondi in quote da 5 ettari ciascuno del dopoguerra, conosciuta come la Riforma Fondiaria, come ha affermato Pinto, è stata solo un’ illusione momentanea di crescita e sviluppo ma poi il suo decollo ha visto tarpate le ali dalla grande industrializzazione del nord del boom economico degli anni ’60 che ha portato oltre regione moltissimi lucani, iniziando così di fatto quell’emigrazione che ancora oggi è il motivo dominante di quasi tutte le scelte di vita dei residenti. Ma oltre alla Riforma agraria, la terra ha conosciuto il suo massimo splendore, sempre secondo le relazioni degli ospiti, nel periodo della colonizzazione greca, nell’anno 1000 in virtù dell’apporto dato dai monaci brasiliani e a fine ‘800 nel regno di Napoli e di G. Murat.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

"Corriere di Policoro"

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Le edicole dove puoi ritirare gratis il mensile della tua città “Corriere di Policoro”

• Edicola “Eraclea” di Ivana Santamaria (Piazza Eraclea)

• Edicola 2000 di Vincenzo Ciriello (Via Siris, alle spalle del campo sportivo)

• Edicola del Terminal Bus “Egeo” di Via Bologna

• Edicola di Pasquale Calone, Via Salerno nei pressi dell’ospedale

• Edicola di Maria Teresa Parziale, Piazza Banesti (ex II piano di zona, ora Borgo Italia)

• Edicola di Antonio Buongiorno, Via Puglia

• Casa del libro, Corso Pandosia

• Edicola Centro Commerciale “Heraclea”

sabato 30 gennaio 2010

“Pagliuca, una delle migliori espressioni territoriali”. Lopatriello sul candidato Governatore del centro-destra

“Finalmente dopo giorni di riflessione su chi potesse essere il migliore antagonista del Pdl in Basilicata nella competizione elettorale di marzo per il rinnovo del Consiglio regionale, l’ufficio di presidenza del centro-destra romano ha scelto un lucano”. Questo il commento del primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello, dopo l’ufficializzazione della candidatura di Nicola Pagliuca come candidato presidente della coalizione di centro-destra. “Sicuramente Pagliuca –continua Lopatriello- è una delle migliori espressioni territoriali sia per la sua giovane età che nello stesso tempo per l’esperienza politica maturata negli anni avendo ricoperto vari ruoli istituzionali tutti di primissimo rilievo come sindaco di Melfi, una delle città più grandi della Basilicata, onorevole e attualmente consigliere regionale. Inoltre sin dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, 1994, Pagliuca è stato in Lucania in prima fila contro il blocco conservatore di centro-sinistra che amministra la Basilicata da quindici anni. Pertanto è un uomo di sicuro affidamento politico su cui tutte quelle forze liberali e moderate devono convergere per rinnovare la classe dirigente di governo locale che nelle ultime tre legislature non ha fatto altro che impoverire la nostra regione economicamente e culturalmente, basti guardare i dati Istat, rendendola il fanalino di coda delle regioni europee. Tuttavia la sua designazione è anche uno scatto d’orgoglio dei quadri del partito di Basilicata che meglio di chiunque altro hanno il polso della situazione, stando a contatto con i cittadini giornalmente. Dal coordinamento regionale di cui faccio parte in più di una circostanza si era parlato di un candidato autorevole autoctono, e Pagliuca lo è senza nulla togliere ai vari nomi circolati in questi giorni, tra cui quello di Magdi Allam, anch’egli persona di specchiata moralità e di enorme spessore culturale, solo che poco radicato in Lucania non essendo originario di questa terra e sulla quale candidatura avevo sin dall’inizio manifestato le mie perplessità elettorali. Ora siamo pronti tutti insieme ad affrontare questa campagna elettorale difficile al fianco di Nicola Pagliuca”.

venerdì 29 gennaio 2010

Riprendono le lezioni all'Unitre

Domani, sabato 30 gennaio, con inizio alle 18:30 presso la sala consiliare “Nicola Montesano” sarà presentato ufficialmente l’anno accademico 2009/2010 dell’Unitre (Università delle tre età). Interverranno il vice sindaco di Policoro, Rocco Leone, il Prof. Nicola Maiellaro e la Prof.ssa Serafina Labianca. Durante la serata è in programma anche la presentazione del libro di Dino D’Angella “Terra Terra”, ed è prevista anche la partecipazione del Prof. Raffaele Nigro. L’Unitre è un’associazione senza scopo di lucro di respiro nazionale che già da qualche anno ha una sede anche nel centro jonico. Lo scopo è quello di avvicinare giovani e meno giovani alla cultura con corsi non solo nelle classiche materie come: storia, filosofia, italiano, inglese e quant’altro, ma anche entrando più nello specifico della storia territoriale approfondendo per esempio il lunedì le origini dell’odierna Policoro partendo dalle colonie greche di Siris ed Herakleia per arrivare fino ai nostri giorni. Le lezioni si tengono il pomeriggio presso la scuola primaria di via Puglia intitolata a “Don Lorenzo Milani”.

L’Hermes recupera contro lo Stigliano nel campionato di pallavolo di serie C maschile

Sabato 30 gennaio e non domenica come capita quasi sempre quest’anno nel
campionato di pallavolo maschile di serie C regionale, con fischio di inizio
alle 18:00 il locale sestetto dell’Hermes Policoro recupera la gara contro lo
Stigliano a Montalbano in campo neutro, anche se a giocare in casa sono gli
uomini della città della collina materana. Dopo la sconfitta casalinga per mano
del Moliterno, per il mister Gigi Liquori e i suoi atleti quella di domani
dovrebbe essere la gara del riscatto.

Sequestrato l'ex mattatoio di Policoro

I carabinieri del Nas di Potenza hanno ispezionato l'ex mattatoio cittadino
per la macellazione di carni bovine e ovine che era utilizzato come deposito di
carni senza però il piano di autocontrollo e con carenze igienico-sanitarie.
Pertanto è stato posto sotto sequestro amministrativo nella giornata di giovedì
28 gennaio. Ricordiamo che il valore stimato della struttura è di 1 milione di
euro.
Gabriele Elia

Riaperta al traffico domenicale via Siris

Il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello, ha firmato mercoledì 27 gennaio un’ordinanza con la quale riapre al traffico la centralissima via Siris durante i giorni festivi: “Dopo aver sentito i commerciati della zona ho ritenuto opportuno revocare le ordinanze del 1993 1486 e 1507 sulla limitazione al traffico di una porzione di strada che va da piazza Eraclea a via Kennedy, proprio per consentire a questi operatori commerciali di tenere aperto il loro negozio di vicinato anche la domenica e nei giorni festivi in modo da rendere più vivo il centro della città senza sacrificare il diritto legittimo di chi vuole passeggiare avendo comunque a disposizione l’isola pedonale di piazza Eraclea. Negli anni Policoro è cresciuta molto rispetto a diciassette anni fa quando venne chiusa al traffico una parte di via Siris proprio perché la piazza centrale era meta di tanti giovani e meno giovani che si ritrovavano nell’agorà per antonomasia della città per socializzare, e dunque le due ordinanze avevano una loro ratio. Ora ci si ritrova in altri punti: vedi piazza Aldo Moro, la piazza del Municipio, lo stesso centro commerciale “Heraclea”, il cinema anche se momentaneamente chiuso ma mi auguro che il buon senso dell’imprenditore privato prevalga nella riapertura a breve, in via Caltanissetta e nei tanti locali che negli anni sono nati per ospitare la vasta utenza cittadina, anche dei paesi limitrofi, con il necessario cambio di abitudini e una diversificazione delle scelte: passeggiata in piazza o ritrovo in altri luoghi. Pertanto ho ritenuto opportuno non limitare il traffico anche per non congestionare altre arterie parallele o perpendicolari via Siris molto trafficate durante la giornata e comunque solo in casi eccezionali di eventi dal grande richiamo organizzati in piazza Eraclea o nelle sue adiacenze, ci sarà l’ordinanza di chiusura o limitazione al traffico. Per il momento l’ordinanza è sperimentale”, commenta il sindaco Nicola Lopatriello.

giovedì 28 gennaio 2010

Mercato cittadino

Causa maltempo il mercato cittadino mensile previsto ogni 27 non c'è stato
nella giornata di ieri. Siccome la normativa regionale non prevede
spostamenti di calendario e quindi rinvii il prossimo ci sarà il 27
febbraio.

Breve
Nell'interrogatorio di garanzia Vincenzo Mitidieri, arrestato con l'accusa
di estorsione ai danni di un imprenditore di Policoro nei giorni scorsi,
ha respinto ogni addebito.

La Cgil si appresta al congresso generale

POLICORO – La Cgil (Confederazione generale italiana lavoratori) si appresta proprio in questi giorni ad eleggere i suoi delegati locali per il congresso generale provinciale, regionale e nazionale. Così nella sala convegni del centro giovanile di Padre Minozzi, lunedì 25 gennaio il responsabile della Camera del lavoro di Policoro, Rocco Di Matteo, ha radunato gli iscritti pensionati per una discussione e dibattito sui temi oggetto dei congressi, i quali sono stati illustrati dai sindacalisti della Cgil di Matera appositamente arrivati nel centro jonico. Dall’incontro è emerso come la Cgil sia l’unico sindacato che si contrappone fortemente alle politiche liberiste del Governo centrale, a differenza invece di altre sigle che sarebbero a loro dire più morbide. Secondo gli iscritti della Cgil le maggiori defaiance della maggioranza di centro destra guidata da Berlusconi è quella legata alla sanità e alla scuola, due settori strategici sui quali si sarebbe abbattuta la scure dei tagli per far quadrare i conti del bilancio statale con gravi conseguenze su due servizi essenziali dei cittadini quali il diritto alla salute e quello all’educazione-istruzione, senza i quali una Nazione, sempre a loro parere, non sarebbe al passo con quelle dell’Europa occidentale. Altro tema toccato è stato quello degli ammortizzatori sociali, tra cui l’indennità di disoccupazione, che il Governo vorrebbe demandare dall’Inps ad altri Enti bilaterali con un aggravio di procedura per chi perde il posto di lavoro. Poi il mancato aggancio delle pensioni non all’aumento del costo reale della vita ma a quello programmato, inferiore, impoverendo ancora di più i ceti meno abbienti con una perdita notevole del potere di acquisto delle pensioni e dei salari fissi, in questo momento di crisi acuta che i presenti hanno paragonato simile a quella del 1929, il crollo delle Borse di Wall Street. Sullo sfondo i problemi legati al precariato diffuso che sfocia in alcuni casi nello sfruttamento, e un riferimento è stato fatto anche alle ultime vicende di Rosarno contro gli extracomunitari, e di un welfare che va ripensato mettendo al centro il lavoratore dipendente e i pensionati. Proprio in questi giorni presso la Camera del lavoro di Policoro in via Monte Rosa è stato allestito il seggio dove i tesserati del più grande sindacato italiano si possono rivolgere per votare i delegati ai congressi delle prossime settimane: provinciali, regionali e poi nazionale del prossimo maggio, il XVI della storia della Cgil, sindacato già di Di Vittorio, Lama, Trentin. Per i pensionati il nome più gettonato del delegato Cgil pensionati di Policoro è quello di Croce Macaluso; mentre Rocco Di Matteo dovrebbe essere quello generale della Cgil di Policoro. Due le mozioni presentate. Una legata al segretario uscente Guglielmo Epifani e l’altra a Domenico Moccia.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

mercoledì 27 gennaio 2010

Lopatriello: "Potenziare la caserma dei Vigili del fuoco"

La petizione popolare per il potenziamento della locale caserma dei Vigili del fuoco partita sabato 23 gennaio ha trovato unanimi trasversalmente tutti i maggiori attori politici eletti a Policoro. Il consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Ferrara ha dato la stura con la sua proposta appoggiata anche dal consigliere provinciale del Pdl Antonio Stigliano e dal consigliere regionale del Pd Antonio Di Sanza. E a tal proposito il primo cittadino Nicola Lopatriello interviene sulla vicenda: “Già in passato abbiamo approvato delibere di Giunta e ordini del giorno sull’allargamento della sede di via Lazio, caserma strategica nella fascia jonica, servente almeno 14 Comuni. Durante poi la stagione estiva gli interventi aumentano a dismisura poiché la Basilicata è una terra di boschi e numerosi sono gli incendi che si verificano nelle aree dell’entroterra, per non parlare delle chiamate al 115 che arrivano dagli operatori turistici le cui strutture registrano il tutto esaurito con i pompieri che moltiplicano le operazioni per alleggerire il disagio legato alle loro competenze. Dunque ora più che mai ci sono tutte le condizioni per poter potenziare la caserma di Policoro anche perché già dalla prossima estate con l’apertura della cittadella sull’acqua “Marinagri” l’utenza sarà ancora più numerosa e pertanto il territorio necessita di un’attività di prevenzione molto superiore rispetto al passato se non vogliamo farci trovare impreparati sul versante antincendio e servizi annessi. Oltretutto nei mesi scorsi dopo la chiusura della caserma di Metaponto la fascia jonica è ancora più scoperta di prima, anche se c’è stato lo spostamento a Pisticci della caserma, ma il potenziamento del presidio sul mare come quello di Policoro, la cui caserma è proprio nelle vicinanze, è quantomai necessaria e urgente per tutti i Comuni dell’alto jonio comprendenti anche quelli della vicina Calabria e della Puglia. Inoltre non capisco il motivo per il quale ci sono alcune caserme che servono circoscrizioni più piccole eppure sono sovradimensionate rispetto a quella di Policoro”.

Il Moliterno espugna il PalaErcole nella pallavolo maschile

Il Moliterno espugna il PalaErcole nella pallavolo maschile
L’Hermes Policoro, team di pallavolo allenato da Gigi Liquori fondatore dell’associazione sportiva GI. Elle volley, è stato sconfitto malamente nell’ultima gara di campionato di serie C maschile regionale tra le mura amiche del “PalaErcole”. Il Moliterno, squadra attrezzata tre le favorite per il salto di categoria in B2, si è dimostrata più forte degli jonici, usciti dalla penultima gara nel derby dello Jonio contro il Nova Siri con l’affanno per la vittoria al 5° set dopo una gara tiratissima. E le tossine se le sono portate dietro per tutta la settimana il sestetto di Liquori che è arrivato così domenica sera 24 gennaio a giocare contro i potentini già forti di una pianificazione stagionale che li porterà senza ombra di dubbio almeno ai play off. E la sua forza si è vista dominando l’Hermes in tre set in una gara dove non c’è mai stata praticamente partita. Nel primo set i padroni di casa non sono andati oltre i 18 punti sui 25 necessari per aggiudicarsi il set; nel secondo invece il match è stato molto combattuto con l’Hermes che è arrivato a sfiorare il pareggio perdendolo al fotofinish 24-26 (ci vogliono due punti di differenza quando si arriva 24 pari). Sotto di due set i ragazzi di Liquori non hanno più avuto la forza, fisica e morale, per riequilibrare la gara ormai saldamente in mano agli ostici avversari. Così anche il terzo set ha visto il Moliterno imporsi per 25 a 18. Una sconfitta quella di domenica che non pregiudica più di tanto il cammino dei policoresi che in classifica hanno 8 punti ma che non disperano di metterne altri in cascina con compagini più alla portata della matricola Hermes. Sicuramente nonostante la sconfitta inopinabile e ampiamente preventivabile alla vigilia, non sono mancati aspetti positivi soprattutto nel secondo set per gli uomini di Liquori che hanno avuto quantomeno il merito di combattere e gettare come si suol dire il cuore oltre l’ostacolo. E proprio da qui che si riparte domenica prossima con la consapevolezza di avere i mezzi giusti per risalire in classifica e con l’organico al completo, rispetto alle due ultime settimane, si può pensare ad un campionato più tranquillo evitando di essere risucchiati nei bassifondi della classifica.
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

In ricordo del Prof. Batta

















Salvatore
Batta



Sabato scorso all'interno del PalaErcole è stato disputato un torneo di calcio
a cinque per ricordare il professore Salvatore Batta, un pioniere di questo
sport in Lucania, scomparso prematuramente per colpa di una maledetta malattia.
Il BLN Pignola batte 4 a 0 lo Sporting Rivello e conquista la prima Coppa Basilicata Calcio a 5
memorial Salvatore Batta








Un arresto a Policoro

Vincenzo Mitidieri (47 anni) è stato arrestato dalla Polizia di Scanzano
jonico per aver chiesto, secondo l’accusa, 20 mila euro ad un imprenditore
edile del posto che sta costruendo appartamenti a Policoro.

Per non dimenticare. Domenica concerto musicale “Giorno della Memoria 2010”

Domenica 31 gennaio l’Amministrazione comunale di Policoro in collaborazione con l’associazione “Alessandro Vessella”, fondatrice da un anno del nuovo complesso bandistico della città di Policoro, organizza un concerto di musica classica nella sala consiliare del Palazzo di città del contro jonico alle 19:30 dal tema: “Giorno della Memoria 2010”. Questi i componimenti musicali previsti dal programma: Marcia, Vaga luna che inargenti; Andante in Do; Bachianas Brasileiras n.5; Pavane op. 50; Tristezza; Memorie d’Abruzzo; Intermezzo sinfonico; Three little pop turnes. Il direttore dell’orchestra sarà Rocco Lacanfora e il soprano M. Maddalena Notarstefano. “In questi giorni e in particolare il 27 gennaio si susseguono manifestazioni per ricordare le leggi razziali, la deportazione nei campi di concentramento, lo sterminio del popolo ebraico, una pagina orrenda della storia mondiale da non ripetersi mai più. Tuttavia, purtroppo, nel mondo interno non mancano ancora oggi nel terzo millennio discriminazioni di vario genere: religiose, di razza, di sesso che imbarbariscono la società esacerbandone i toni e i comportamenti. Pertanto manifestazioni come il concerto musicale organizzato dall’Amministrazione comunale non fa altro che tenere vivo il ricordo di tutti i perseguitati del mondo, passati e presenti, che sono stati privati del dono più bello per un essere umano che è la vita e la libertà, che va nella direzione di educare i cittadini alla pacifica convivenza e al rispetto reciproco indipendentemente da come la si pensi nella speranza che giornate significative come quelle di questi giorni non siano solo il ricordo di uno dei periodi più oscuri della storia della umanità, ma momento di partecipazione ed occasione di riflessione sui temi legati al rispetto per creare una società migliore e più giusta”, osserva l’assessore alle Pari Opportunità e Promozione del territorio Luisa Lasaponara.

martedì 26 gennaio 2010

Lopatriello: “Il Pdl romano ci ripensi e punti su un candidato territoriale”

Il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, ha inviato una missiva al coordinatore regionale del Pdl (Partito del popolo delle libertà), Guido Viceonte, e al presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, con la quale chiede che il candidato presidente per il centro-destra alle regionali del prossimo marzo sia un lucano: “Nulla di personale contro il candidato in pectore Magdi Allam, persona di cultura per il quale nutro profondo rispetto anche per il suo coraggio di abiurare la religione musulmana della sua nazione di origine, l’Egitto, per sposare quella italiana ed europea, il Cristianesimo, in maniera netta e decisa senza ripensamento alcuno. Oltretutto egli è un parlamentare europeo eletto nella fila di uno dei partiti eredi della Democrazia cristiana, l’Udc (Unione democratica di centro), e fondatore di un grande movimento nazionalista ‘Io amo l’Italia’. Però così come sono state decise le candidature in altre regioni d’Italia, vedi la Puglia con Rocco Palese, la Calabria con Scoppeliti, la Campania con Caldoro, e così via per tutte le altre regioni dove si voterà, nelle quali sono stati privilegiati candidati dal forte radicamento sentendo anche i coordinamenti del Pdl locali, non capisco il motivo per il quale solo in Basilicata si sia adottato il criterio illogico del centralismo democratico delegittimando di fatto i quadri del partito lucano che si era espresso in maniera totalmente diversa per un candidato autoctono. Quindi invito il Pdl lucano a farsi portavoce di queste preoccupazioni, che non sono soltanto mie ma di tutti i simpatizzanti e iscritti al partito, e nello stesso tempo auspico un ripensamento nella guida della coalizione ad una tornata elettorale così importate per le sorti della regione Basilicata. Inoltre mi auguro che anche nella composizione della lista nelle due province non prevalga il solito gioco delle correnti (ex An ed ex Fi), ma invece si punti su candidati che abbiano le giuste motivazioni e il giusto appeal elettorale per ricoprire un seggio in via Anzio”.