mercoledì 14 maggio 2014

Ticket pagato e visita mai effettuata

POLICORO – Come pagare una prestazione sanitaria senza riceverla. Si potrebbe configurare il reato di appropriazione indebita la mancata restituzione, nel momento in cui scriviamo, di 100 euro ad una signora del centro jonico, G. B., che nei mesi scorsi è stata ricoverata presso il nosocomio “Giovanni Paolo II” nel reparto di chirurgia per un’operazione ai calcoli, prima della quale però urgevano altri controlli. Così le è stata suggerita di andare al Madonna delle Grazie di Matera per un primo esame di scintigrafia, il cui referto è stato poi spedito a quello di Policoro alla cui lettura il medico competente invitava la potenziale degente ad una seconda visita dall’emodinamista per avere un quadro clinico ancora più accurato: visita cardiologica ed elettrocardiogramma. Così la sessantenne del centro jonico ritornava allo stesso ospedale della città dei Sassi con il Cup (Centro unico prenotazioni) che la inseriva nel 2015. Vista la lunga attesa la donna chiedeva dove si potesse effettuare a pagamento e così lo stesso Cup, secondo la testimonianza della donna, prenotava per il 13 marzo 2014 la visita privata nel laboratorio di emodinamica di un noto professionista materano G.C. pagando la somma di 100,00. Sempre secondo la versione della donna, alla presentazione della stessa presso il laboratorio una collaboratrice del professionista le avrebbe detto che a lei non risultava nessuna prenotazione: così la donna presa dallo sconforto e non sapendo cosa fare si ritrova senza visita e senza soldi. Al Cup risultava la prenotazione, al professionista no. A questo punto data l’impellenza dell’operazione ai calcoli, tramite amici viene indirizzata in uno studio medico di Policoro dove una volta a settimana si appoggia il Prof. Di Natale che la visita, gratis, e poi le consiglia una successiva visita al San Carlo di Potenza dove in pochissimo tempo le rilasciano il referto di cui aveva bisogno per l’operazione a Policoro. Nel frattempo si farebbe vivo, sempre a detta di G.B. il professionista materano ma lei risponde che ha già provveduto in tempi più celeri. La donna così nei giorni scorsi si è sottoposta con successo all’operazione ai calcoli, però aspetta ancora le 100,00 di visita mai effettuata dal Cup di Matera. E di recente si è rivolta anche alla sezione dell’ospedale di Policoro del Tdm (Tribunale del malato) che con una missiva intima al Cup di Matera la restituzione dei soldi spesi senza visita, la cui causa non è dipesa da lei ma, sembrerebbe, da un difetto di comunicazione tra il Cup di Matera e il medico interventista competente per la stessa prestazione sanitaria mai effettuata. Non si tratta di un caso di malasanità ma di malaburocrazia.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

martedì 13 maggio 2014

Pd, nominato nuovo direttivo cittadino

POLICORO - Giuseppe Bronzino, Concetta La Rocca, Francesco Mitidieri, Raffaele Palmieri, Francesco Spinella e Beatrice Di Brizio. Questi i nomi della segreteria che affiancherà la neo segretaria Adele D'Agostino nella guida del circolo Pd di Policoro. La nomina è giunta al termine di un percorso travagliato fatto di proposte e riflessioni. D'Agostino desiderava, infatti, una segreteria ampia ed inclusiva e nelle diverse riunioni del direttivo aveva ufficialmente proposto agli eletti nella lista di Mariano Mele e allo stesso Mele – invitato permanente alle riunioni di direttivo – di entrare nell'esecutivo. La proposta è stata però rifiutata. “E' sicuramente un segno apprezzabile nella direzione che tutti noi auspichiamo – commenta Mele – tuttavia riteniamo che i tempi non siano ancora maturi per stabilire una collaborazione nel massimo organismo”. Il numero ristretto di elementi nella segreteria è dovuto alla speranza “che la mia proposta venga accettata in un secondo momento – chiosa Adele D'Agostino – se ciò non avvenisse mi preoccuperò di nominare i componenti necessari”. La nomina della segreteria è la base su cui poggia la riflessione politica promossa dal Circolo, questa si attuerà compiutamente all'interno di Commissioni tematiche istituite con finalità squisitamente politico-programmatiche e che rappresentano la vera novità della nuova gestione. “Insisto sulla loro istituzione e valenza perché rispondono alla logica dell’inclusione e del coinvolgimento, oltre che dei componenti del direttivo senza distinzione di appartenenza, anche dei tanti iscritti che vorranno assicurare il proprio contributo sulla base dell’esperienza professionale, dei propri interessi e delle affinità personali”, ha puntualizzato la Segretaria. L’esigenza delle Commissioni, nasce dalla necessità di analisi del territorio e delle sue problematiche, aldilà della contingenza rappresentata dalla situazione di emergenza. Il raccordo con la segreteria, avverrà con l’ausilio della Conferenza dei Presidenti delle Commissioni, la cui nomina avverrà nei prossimi giorni da parte della D’Agostino, previa consultazione con tutte le sensibilità del Partito. “Ci aspettano grandi sfide nel futuro” dice la Segretaria nella sua relazione. La prima è rappresentata senza dubbio dalle elezioni europee del 25 maggio. Per l’occasione bisognerà profondere il massimo dell’impegno per assicurare il migliore risultato per il Partito Democratico, specie in considerazione della presenza nella lista dei candidati del lucano Gianni Pittella, vicepresidente del parlamento europeo. Il direttivo ha anche dibattuto sulle recenti vicende che hanno interessato l’amministrazione comunale. A volte il rimedio è davvero peggiore del male. E’ lo stesso Sindaco Leone, infatti, che nel tentativo di porre rimedio al conflitto nella maggioranza policorese, in un suo comunicato ha ammesso che da parte del gruppo consiliare di Forza Italia c’è stato effettivamente “dissenso”. Il quesito che si pone il Circolo del Partito democratico è: perché e per cosa si è manifestato e, soprattutto, a quali condizioni il dissenso sarebbe rientrato. Il degrado ed il malessere in cui versa la città non solo sono sotto gli occhi di tutti, ma hanno assunto dimensioni e livelli imbarazzanti. E' a dir poco sconcertante – a giudizio della dirigenza democratica – che in un momento in cui servirebbero maggiore dedizione e tutta la diligenza per affrontare e dare soluzioni agli innumerevoli problemi che attanagliano Policoro ed i suoi cittadini, l'Amministrazione Leone si sia aggrovigliata in beghe dai contorni foschi e certamente lesive dell’interesse generale. Essendo il Pd un partito autenticamente democratico, in assenza di una reale, coesa e convergente maggioranza, nel preminente interesse della comunità policorese, chiede che l'Amministrazione in carica, chiarisca concretamente e superi alacremente il dissenso al proprio interno per dedicarsi senza indugio a dare risposte risolutive ai tanti problemi della città, privilegiando il bene comune rispetto agli interessi di parte, diversamente auspica che essa tragga le dovute conclusioni di una esperienza che assume sempre più i connotati di una disfatta.


La fragola prende per la gola i policoresi

POLICORO – La città jonica ha indossato l’abito delle grandi occasioni sabato 10 maggio, quello rosso. Tutti l’hanno desiderata sin dalla mattinata. Non vedevano l’ora di vezzeggiarla, ammirarla, vederla da tutti gli angoli: da vicino e da lontano. I dipendenti comunali si sono prodigati montando i gazebo e facendo in modo da non farla sfigurare dalle molte presenze che si preannunciavano e che poi ci sono state. Il contorno della serata non è stato da meno: sette/otto stand, l’edicola Eraclea aperta fino alle 22:00, il bar/pizzeria “Mediterranea” con un via vai di avventori, una bancarella con tanti palloni gonfiabili venduti ai bambini, pub e attività che circondano piazza Eraclea non vedevano tante persone da settimane. Nella vicina piazza Dante è stato oscurato anche il comizio del Tsipras e del giudice Arbia candidata al rinnovo del Parlamento europeo. Non si poteva chiedere di più agli organizzatori della Coldiretti, sindacato agricolo del presidente zonale Vincenzo Padula, i quali hanno addobbato gli ingressi della città con il vessillo della loro associazione di categoria che vanta più iscritti tra tutte le “corporazioni” del primo settore dell’economia regionale. Un convegno tecnico agricolo ha aperto la manifestazione, poi l’illusione di toccarla e baciarla si è tramutata in realtà: dalle 20:00 in poi tutti sono scesi in piazza, con i parcheggi circolari pieni di autovetture, non vedendo l’ora di prenderla in mano: in tutti i modi. Dal bicchiere, dal piatto, dal cestino confezionata come un bene prezioso. E lo è nei fatti. La fragola non ha tradito le attese ed è da cinque anni, grazie anche ad eventi simili, il frutto tipico di Policoro, uno dei suoi simboli come Ercole e il leone Nemeo o la colomba bianca della pace. La sagra della fragola, patrocinata dall’Amministrazione comunale, ha compiaciuto tutti come nessun altra cosa, forse, riesce a mettere tutti d’accordo: uno dei biglietti da visita più belli che si possano mostrare. Ed è questa la nota più positiva della giornata. Per il resto ogni parola in più sulla bellezza jonica della fragola è sprecata.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

lunedì 12 maggio 2014

Gruppo consiliare di Forza Italia: “Crisi dettata da motivi politici e non personali”

POLICORO – La crisi politica al Comune di Policoro non è figlia di incomprensioni personali ma di divergenze politiche. Il 28 aprile il gruppo consiliare di Fi ha fatto mancare il numero legale per l’approvazione del previsionale, e in seconda seduta si è verificata la stessa situazione. A distanza di qualche giorno, i tre consiglieri del partito di Silvio Berlusconi, G.Modarelli, D. Bianco e V.Lapadula, dichiarano: “Lette le dichiarazioni, del tutto sconcertanti, rilasciate dal sindaco Rocco Leone (FI) in data 7 Maggio u.s. - i “dissidenti” - per usare un termine quanto mai fuori luogo utilizzato dal nostro sindaco - non possono esimersi dal replicare alle parole del crimo cittadino. A parte ogni considerazione circa il maldestro tentativo del sindaco Leone di offrire ai lettori, ovvero ai cittadini di Policoro, una versione dei fatti artatamente distorta, completamente difforme dalla realtà, per ragioni di chiarezza nei confronti di chi legge corre l’obbligo precisare che la nostra assenza dal consiglio comunale indetto per la data del 28/04/2014, nulla ha a che vedere, diversamente da quanto si è fatto lecito affermare il sindaco, con presunti motivi di natura personale. In realtà, infatti, cosi come chiaramente si evince dal comunicato stampa di Forza Italia, soggettivamente interpretato dal sindaco in un senso completamente difforme e assolutamente fantasioso rispetto al suo reale significato, i motivi sottesi alla decisione di non presenziare sono stati ampiamente chiariti nell’ambito del comunicato sopra citato e ed attengono unicamente ad aspetti di natura politica. In ogni caso, data la gravità delle affermazioni del sindaco, tanto da costringerci, a nostra volta, a ricorrere alla stampa, si invita il sindaco Leone, in ossequio a quella trasparenza e coerenza di cui tanto si vanta, a voler pubblicamente rendere edotta tutta la cittadinanza, compresi i sottoscritti consiglieri comunali Veronica Lapadula, Gianluca Modarelli, Domenico Bianco che allo stato ne sono allo scuro e neppure riescono ad immaginarli, di quali sarebbero i presunti motivi personali legati alla decisione di non partecipare alla seduta del consiglio comunale del 28/04/2014. Fermo restando quanto sopra, un’ulteriore considerazione è d’obbligo. È emblematica, e la dice lunga, l’espressione utilizzata dal sindaco laddove ci definisce “palla al piede”. Sul punto non ci dilungheremo molto limitandoci unicamente a dire che se essere “palla al piede” significa essere coerenti con le proprie idee e con quanto si è promesso alla cittadinanza Policorese, allora siamo ben contenti di essere una “palla al piede” piuttosto che dei “cani sciolti”.

La guardia di finanza sequestra 20 Kg di eroina



POLICORO – La fascia jonica si conferma crocevia di traffici illeciti di tutti i tipi. Nella giornata di mercoledì 7 maggio gli uomini della Guardia di finanza della compagnia di Policoro, guidati dal capitano Francesco Milano, in collaborazione con l’unità cinofila di Metaponto, hanno sequestrato quasi 20 Kg di droga, eroina, destinati alla vendita. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati nella mattinata di giovedì presso la compagnia del centro jonico alla presenza del comandante regionale, V. Zago, e di quello provinciale di Matera, C. Pantaleo, e altri ufficiali delle fiamme gialle, tra cui naturalmente anche lo stesso Milano. Nel corso della conferenza stampa è stato spiegato che durante un normale pattugliamento dell’arteria 106 jonica nel tratto lucano, precisamente in un posto di blocco al bivio di Marconia di Pisticci, i militari del ministero dell’Economica hanno fermato una macchina di grossa cilindrata, un Suv scuro, con targa albanese con a bordo un uomo di identica nazionalità incensurato. Nella fase di controllo i due cani addestrati nella ricerca di sostanze stupefacenti, Neles e Vamo, hanno annusato qualcosa di strano nel veicolo e così il controllo è stato più serrato da parte dei finanzieri, tanto che la stessa macchina veniva portata in un’officia meccanica per essere “vivisezionata”. E infatti i due pastori tedeschi scovavo 40 pannetti di droga all’interno di un tubo sotto l’automobile lungo quasi come quello del gas di scarico, 2 metri, e dallo stesso uscivano veri e propri pacchi di droga ben confezionati proprio per sfuggire ad eventuali incisivi controlli da parte delle forze dell’ordine. L’albanese è stato denunciato e condotto nella casa circondariale di Matera a disposizione dell’autorità giudiziaria, con il carico di droga e la stessa macchina posti sotto sequestro. E’ il quinto sequestro dall’inizio dell’anno di ingenti quantitativi di droga di queste dimensioni non solo in termini di peso ma anche di valore economico. Infatti 20 chili di droga/eroina corrispondono più o meno a 3 milioni di euro, e la sostanza stupefacente può essere tagliata più volte per lo smercio. La macchina di grossa cilindrata, con il carico che sarà distrutto in un inceneritore, era diretta in Calabria, secondo la guardia di finanza, e si presume fosse sbarcata a Bari proveniente dall’Albania dove il traffico di eroina sarebbe parecchio diffuso, anzi non è escluso che nella nazione delle Aquile ci sarebbe proprio una raffineria di eroina.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

domenica 11 maggio 2014

Carmine Vetere (Policoro democratica) si dimette da progettista di opere pubbliche

POLICORO – Politica ed etica, due facce della stessa medaglia per il consigliere comunale di minoranza eletto nella fila di Policoro Democratica, lista collaterale al Pd, Carmine Vetere. L’ultima seduta del Consiglio comunale del 28 aprile fu sospesa dopo la discussione sul consuntivo di bilancio 2013 per mancanza del numero legale, e anche in seconda seduta, il 29, la massima assise non si riunì per lo stesso motivo. Tra i punti all’ordine del giorno c’era anche il confronto sull’eventuale decadenza di qualche consigliere comunale per potenziale incompatibilità tra il ruolo politico e quello professionale. Così per sgombrare il campo da polemiche strumentali che potrebbero esserci già nella prossima seduta della massima assise comunale, Vetere lascia l’incarico di progettista nell’importante incarico del Contratto di quartiere II per svolgere il compito per il quale è stato designato dagli elettori: amministratore della città di Policoro nelle vesti di consigliere comunale. A darne notizia è il collega di coalizione, Fabiano Montesano (Pd), con il quale Vetere ha avuto un fecondo confronto nei giorni scorsi. Montesano spiega: “Vetere ha tutto il mio appoggio in questa difficile scelta per la decisione che ha preso dimostrando coerenza e sensibilità politico-amministrativa. Questa scelta è in linea con quella del Pd a tutti i livelli politici perché bisogna avere una specchiata moralità e nello steso tempo apparire di specchiata moralità, e Vetere ha dimostrato che la politica può avere una dimensione morale perfettamente coerente con il principio della legalità civile e legittimità amministrativa quando si tratta di bene comune. In questo momento in cui la politica ha toccato il fondo in termini di credibilità, Vetere ha dimostrato con il suo gesto che ci sono persone impegnate nell’amministrare la cosa pubblica che credono nella missione politica come una delle più alte forme di carità verso il prossimo. Oltretutto rinunciare ad incarichi di una certa importanza sia sotto il profilo economico che di esperienza professionale non è semplice soprattutto di questi periodi difficili per l’economia. Ciò precisato, dopo aver rivolto uno sguardo anche solo fugace ad altre situazioni emergenti a carico di componenti di questo Consiglio comunale e di certo più macroscopiche ed imbarazzanti di quella di Vetere, mi corre l’obbligo di formulare una semplice e decisiva richiesta, vale a dire che anche altri consiglieri comunali (al di là della eventuale formale rispondenza della loro posizione alle previsioni di legge) procedano a sciogliere intrecci sostanziali tra interessi personali e ruolo rappresentativo rivestito. Dalla risoluzione di tale intreccio avranno di certo a guadagnare tanto la chiarezza che la trasparenza dell’azione politica e l’apprezzamento dei cittadini nei riguardi di una politica con la P maiuscola e della sua nobile arte”.


sabato 10 maggio 2014

Sabato sagra della fragola

POLICORO – Sabato in piazza Eraclea ritorna il tradizionale appuntamento con la regina del centro jonico: la fragola. La federazione provinciale della Coldiretti, in collaborazione con l’ufficio locale dello stesso sindacato di via Mastrangelo in Policoro, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di centro destra che amministra la città dal 2012, hanno programmato la Festa/sagra della fragola. A partire dalle 18:00 nella centralissima agorà di Policoro ci saranno stand per la degustazione del prodotto tipico del comprensorio e in particolare di Policoro in vari modi: torte, crostata, macedonia, frappè preparati dalle professioniste della casa, le casalinghe, che faranno leccare in baffi ai presenti e ai golosi di questo frutto che non conosce cali di consumi e presente su tutte le tavole degli italiani e stranieri per le sue qualità organolettiche e la sua fragranza. Prima della degustazione è previsto un convegno a tema, con relatori tra i più esperti che ci sono in Lucania, che per giunta vanta anche enti di ricerca, vedi “E. Pantanelli”, periti agrari e agronomi, ed  è prevista anche una relazione di esperti della Regione Basilicata. In serata è previsto un concerto per chiudere in bellezza una giornata che si preannuncia di grande festa. Enzo Padula, segretario cittadino della Coldiretti, spiega: “In questi periodi organizzare manifestazioni del genere non è semplice, però la giornata del 10 maggio serve a diffondere un messaggio di speranza tra gli addetti ai lavori e a tutti più in generale che si può risalire la china credendo in un territorio e nelle sue risorse tra cui l’agricoltura, settore trainante della nostra economia, nonostante tutto, che contribuisce alla crescita del Pil regionale in maniera determinante e che ci ha insegnato e tramandato valori di straordinaria convivenza civile e pacifica. Ringrazio anche l’Amministrazione comunale per il supporto dato alla buona riuscita dell’evento”.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 9 maggio 2014

Crisi politica al Comune. Leone: “Vado avanti”

POLICORO - “Prendo atto con soddisfazione che il partito di Forza Italia abbia inteso chiarire che non c’erano motivazioni politiche dietro al dissenso manifestato dai consiglieri comunali: dal comunicato stampa infatti, non si evince niente di tutto ciò”. A dichiararlo, il sindaco della città di Policoro, Rocco Leone (Pdl), a seguito della nota diramata dalla Segreteria cittadina di Forza Italia in merito all’assenza dei n.3 consiglieri comunali nell’ultima convocazione del Consiglio Comunale dello scorso 29.04.2014. “Si tratta probabilmente – prosegue Leone – di fatti meramente personali”. “Questa Amministrazione, lo voglio ribadire a chiare lettere, ha degli obiettivi, ha un programma: lo stesso che ci ha fatto vincere la campagna elettorale”. “Questa Amministrazione parla di legalità, di trasparenza, di interessi per il bene della città, e, nell’interesse della città, non sono previsti fatti personali”. “La città può stare tranquilla – conclude il primo cittadino - questa Amministrazione tirerà dritto per il percorso che ha cominciato con tolleranza zero verso chi, per motivi personali, tenderà a deviarne il percorso”.





Delegazione lucana alla “Marcia per la vita” di Roma

POLICORO – Domenica 4 aprile in occasione della IV edizione della “Marcia per la vita” tenutasi a Roma, tra le migliaia di persone che hanno preso parte alla manifestazione pro-life c’era anche una delegazione del centro jonico guidata da Giovanni Sarubbi, neo coordinatore regionale lucano del Movimento Per. Il corteo ha percorso le vie del centro per giungere a piazza San Pietro in tempo per il ‘Regina Coeli’ del Papa. Papa Francesco non ha deluso le attese delle decine di migliaia di ‘marciatori presenti’, salutandoli e incoraggiandoli ad andare avanti nel loro servizio molto impegnativo. “Il Pontefice –afferma Sarubbi appena rientrato dalla Capitale- ha salutato i partecipanti alla Marcia per la Vita, che quest’anno ha avuto un carattere internazionale ed ecumenico, e le sue parole sono state salutate dallo sventolio di decine di bandiere e striscioni”. Erano presenti anche gli ortodossi di Roma (san Teodoro al Palatino) e il rappresentante delle relazioni internazionali sul tema della famiglia del Patriarcato di Mosca, Alexey Komov. Tra i presenti anche esponenti protestanti americani e una nutrita delegazione della comunità marocchina musulmana di Roma, guidata dal presidente della Federazione islamica del Lazio Saydawi Hamid. Alla Marcia hanno aderito ed è stata supportata da cardinali, vescovi, oltre 100 associazioni italiane e una settantina di associazioni di 20 Paesi esteri. E’ stato ribadito in tanti modi come il diritto alla vita in tutte le sue accezioni è il primo diritto non negoziabile di ogni essere umano.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 8 maggio 2014

Legambiente: “Duna danneggiata da lidi e motocross”




POLICORO - Alla faccia della bellezza! Prima il moto cross su spiaggia, ora l’esagerato sbancamento per i lidi estivi. Non è necessario appiattire così tanto la spiaggia ai danni della duna. Non crediamo che l’eliminazione della flora possa abbruttire un lido, anzi dovrebbe valorizzarlo. Non capiamo per qual motivo si sradicano piante dunali che donano bellezza alle spiagge per dare spazio assoluto agli stabilimenti balneari, togliendo sempre più spazio alla spiaggia libera. Ogni anno la presenza dei gigli di mare, delle santonelle marittime,dei ravastrelli,delle  violacciocche, dei zigoli delle spiagge, diminuisce sempre più.  Eppure donano colore e bellezza alle spiagge! Non è possibile utilizzare mezzi meccanici pesanti sulle dune portando via la vegetazione dunale, quando essa , oltre la bellezza, ha una funzione importante sulle spiagge: trattenere sabbia e impedire l’erosione costiera. Allora, a cosa servono le lamentele che la sabbia diminuisce se poi continuiamo a distruggere la duna? Dobbiamo capire tutti, proprio tutti, che in altri paesi  dove si investe sulla natura e la natura  trova equilibrio con il territorio locale la vegetazione non diventa un optional ma fa parte della bellezza del paesaggio. Il nostro mare, le sue bellissime coste e il nostro paesaggio sono risorse per un futuro ecocompatibile del nostro territorio. Solo la tutela e la salvaguardia delle risorse ambientali potrà permettere uno sviluppo sostenibile e un turismo responsabile. Danni che possono essere irrecuperabili se non fermiamo in tempo questa mania inutile e dannosa di asservire l’ambiente alle discutibili esigenze estive. Ora ci aspettiamo infatti che gli alberi estirpati  vengano ripiantati. Solo così si possono dare segni tangibili di senso civico alle nuove generazioni, con piccole accortezze verso l’ambiente e la collettività. Il resto è solo un gran parlare.

Circolo Legambiente


mercoledì 7 maggio 2014

Delegazione lucana alla “Marcia per la vita” di Roma



POLICORO – Domenica 4 aprile in occasione della IV edizione della “Marcia per la vita” tenutasi a Roma, tra le migliaia di persone che hanno preso parte alla manifestazione pro-life c’era anche una delegazione del centro jonico guidata da Giovanni Sarubbi, neo coordinatore regionale lucano del Movimento Per. Il corteo ha percorso le vie del centro per giungere a piazza San Pietro in tempo per il ‘Regina Coeli’ del Papa. Papa Francesco non ha deluso le attese delle decine di migliaia di ‘marciatori presenti’, salutandoli e incoraggiandoli ad andare avanti nel loro servizio molto impegnativo. “Il Pontefice –afferma Sarubbi appena rientrato dalla Capitale- ha salutato i partecipanti alla Marcia per la Vita, che quest’anno ha avuto un carattere internazionale ed ecumenico, e le sue parole sono state salutate dallo sventolio di decine di bandiere e striscioni”. Erano presenti anche gli ortodossi di Roma (san Teodoro al Palatino) e il rappresentante delle relazioni internazionali sul tema della famiglia del Patriarcato di Mosca, Alexey Komov. Tra i presenti anche esponenti protestanti americani e una nutrita delegazione della comunità marocchina musulmana di Roma, guidata dal presidente della Federazione islamica del Lazio Saydawi Hamid. Alla Marcia hanno aderito ed è stata supportata da cardinali, vescovi, oltre 100 associazioni italiane e una settantina di associazioni di 20 Paesi esteri. E’ stato ribadito in tanti modi come il diritto alla vita in tutte le sue accezioni è il primo diritto non negoziabile di ogni essere umano.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Al castello baronale continua la mostra internazionale Giovanni Paolo II




POLICORO - L'evento è organizzato dall’Associazione Culturale SIDDHARTA, (associazione di Policoro operante in attività culturali (organizzatrice della mostra “Le Macchine di Leonardo da Vinci”, in collaborazione con: Archivio Segreto Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Libreria Editrice Vaticana, L’Osservatore Romano e la Fondazione Polacca di Giovanni Paolo II. La mostra mira a dare lustro al Metapontino, alla Basilicata ed alle regione limitrofe, ponendosi come punto d’incontro per i fedeli di religione cattolica, ma non solo: Giovanni Paolo II è stato un importante e carismatico “Uomo di Stato”, per le sue capacità comunicative e politiche, guardando OLTRE, e lottando contro i regimi totalitari, fautori della repressione della libertà dell’individuo. L'esposizione di Policoro è attualmente l’UNICA mostra aperta e visitabile in Italia con le reliquie dell’ormai Santo Giovanni Paolo II  – Castello Baronale (all’interno della corte). Fino al 13 Settembre il Castello Baronale farà da cornice agli oggetti personali di Giovanni Paolo II e ad altre opere di notevole valore storico dell’Archivio Segreto Vaticano. Un modo per conoscere più da vicino questa fantastica personalità che ha segnato per sempre il mondo cattolico. La città di Policoro si popola, soprattutto durante il week-end, di visitatori provenienti da ogni parte del Mezzogiorno (Matera, Potenza, Taranto, Bari, Cosenza, Salerno, Lecce) che, passano intere giornate, visitando la mostra e le zone limitrofe creando un vero a proprio indotto per l’intero territorio. Ogni visitatore, che si “immerge” all’interno del Castello, tra storia e religione (come ad esempio il codice del processo ai templari e le reliquie del Santo padre..e tanto altro materiale inedito) ne esce stupito, emozionato, soddisfatto, culturalmente stimolato e non fa che lodare l’iniziativa e la nostra Associazione invitandoci a proseguire, anche nel futuro, con altre iniziative così  prestigiose. Siamo sicuri che tale mostra lascerà, il segno tra la gente della nostra Regione (e non solo), perché trattasi di una mostra itinerante che non ha paragoni, e che per la sua unicità, diventerà l’Evento che ricorderanno a lungo e di cui sarà molto difficile riaverlo nelle vicinanze.
Il numero delle visite è attualmente in progressiva crescita; attendiamo una massiccia partecipazione dei Privati dei Comuni limitrofi e di Policoro (i quali non possono farsi scappare questa Unica occasione di toccare “con mano” gli oggetti del Gigante della Storia Karol Wojtyla).

L’aria di Santità di Giovani Paolo II si respirerà tra le mura del Castello Baronale di Policoro (MT),
dal 12 aprile al 13 settembre osservando i seguenti orari:
- dal 12 aprile al 30 giugno - ore: 9:00 – 13:00 / 16:30 – 20:00;
- dal 01 luglio al 13 settembre – ore: 18:30 – 23:00;






martedì 6 maggio 2014

Real Metapontino ai play out

POLICORO - Nell'ultima giornata di campionato di calcio a 11 della serie D, girone H, per il Real Metapontino è arrivata una secca sconfitta per 3-0 allo Jacovone di Taranto contro la seconda in classifica. Partita a senso unico, anche se i tarantini hanno segnato tutti i gol nella ripresa, e sempre nel secondo tempo sul 2-0 il centravanti del R. Metapontino Di Gennaro ha sbagliato un penalty che poteva riaprire il match. Prova opaca per gli ospiti di mister Catalano, tranne qualche spunto di Di Senso. Con 29 punti gli jonici lucani dovranno disputare i play out per non retrocedere dopo solo una stagione nell'Eccellenza lucana. Domenica affronteranno la Puteolana squadra campana (Pozzuoli) che nella regular season ha collezzionato gli stessi punti del Metapontino (29). L'altro spareggio vedrà di fronte il Real Vico (Napoli) e il Grottaglie; mentre sono retrocesse direttamente il Gladiator (Caserta) e il Nardò (Lecce), quest'ultimo team radiato dopo poche giornate di campionato.


Gabriele Elia

Tutela area jonica, concertazione Regione-territorio

Preservare le aree naturalistiche della costa jonica e creare le basi per promuovere occasioni di rilancio turistico ed economico della zona, nel pieno rispetto dell'ambiente. Sono gli obiettivi emersi oggi in un incontro che si è tenuto nel Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata tra l'assessore al ramo, i dirigenti, i rappresentanti dei Comuni di Policoro e Pisticci e di altri soggetti privati interessati. Al termine dell'incontro è stato redatto un verbale che recepisce gli interessi, le esigenze e le disponibilità dei Comuni interessati e di cui terrà conto il Piano di gestione dei siti di Natura 2000 in corso di definizione. Gli enti della fascia costiera jonica hanno evidenziato, in particolare, la necessità di potenziare gli interventi di prevenzione incendi della pineta, individuando le cosiddette “fasce tagliafuoco” e intensificando la manutenzione del sottobosco e della stessa pineta. I funzionari della Dipartimento Ambiente, adottando criteri di ingegneria naturalistica, hanno già individuato soluzioni praticabili per la salvaguardia della pineta che tendono a preservare l'attuale segmentazione del territorio, così da ridurre l'impatto ambientale, e garantendo al contempo le condizioni per un'ottimale ed efficace tutela del territorio, specie in caso di incendi. Andando oltre le legittime richieste degli enti locali, la Regione ha anche ipotizzato una serie di attività che puntano alla valorizzazione dell'area finalizzata non solo a preservare l'habitat ma anche a trasformare un prezioso dono della natura in occasione di sviluppo turistico. Il Piano di gestione, oltre alle misure di tutela e manutenzione della pineta, prevede anche interventi per la salvaguardia della duna e dell'area marina. Sono inoltre previste azioni per sensibilizzare i cittadini al rispetto e alla tutela dell'ambiente e contributi economici per gli agricoltori che praticheranno colture biologiche. Prima della sottoscrizione dell'intesa, che coinvolgerà tutti i soggetti pubblici e privati portatori di interessi, ci sarà un ultimo passaggio di concertazione tra la Regione e il territorio, previsto a Policoro entro la fine del mese di maggio.



lunedì 5 maggio 2014

Itrec: Regione, Arpab e Sogin fimano protocollo d'intesa

La Regione Basilicata, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpab) e Sogin, la Società di Stato che si occupa del decommissioning degli impianti nucleari, fra cui l’Itrec di Rotondella, hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione nell’ambito del programma di monitoraggio ambientale. Tale programma, predisposto da Sogin, risponde alle prescrizioni del decreto di compatibilità ambientale (VIA), approvato nel 2011 dal Ministero dell’Ambiente, per la realizzazione nel sito Itrec di Rotondella dell’impianto per cementare i rifiuti radioattivi liquidi, denominati ‘prodotto finito’.  L’Arpab è preposta dalla Regione Basilicata al monitoraggio sistematico della radioattività ambientale. Rientra in quest’attività il monitoraggio delle operazioni di decommissioning e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, che Sogin sta portando avanti nell’impianto lucano. Con il protocollo, Sogin si impegna a consegnare all’Arpab, in comodato d’uso gratuito, un laboratorio mobile per la rilevazione della radioattività ambientale e altri strumenti di misurazione richiesti dall’Agenzia per attuare il programma di monitoraggio. Inoltre, all’interno dell’impianto Itrec, Sogin installerà due nuove centraline di monitoraggio radiometrico e climatico dell’ambiente locale, con trasmissione diretta dei dati acquisiti all’Arpab. Le attività di monitoraggio previste nell’accordo, che conferma l’eccellente rapporto di collaborazione tra Regione Basilicata, Arpab e Sogin, saranno coordinate da un apposito Tavolo Tecnico.




domenica 4 maggio 2014

Apt, nasce “Basilicata MICE”, c’è anche Marinagri

Anche nel turismo congressuale una Basilicata attrattiva e competitiva. A sottolinearlo in una nota l’Apt Basilicata che in una nota annuncia: ”Nasce Basilicata MICE - Meetings Incentives Conferences Events, la nuova formula di promozione turistica pensata dall’Agenzia di promozione territoriale per rendere disponibili sui mercati nazionale e internazionale soluzioni attraenti per il turismo congressuale. Per venire incontro alle esigenze del cliente/turista che va alla ricerca di strutture di qualità, nei mesi scorsi l’Apt ha selezionato, attraverso una manifestazione di interesse, 26 strutture ricettive che offrono servizi indispensabili al turismo congressuale. Concentrate tra le province di Potenza e Matera, con adesioni anche dalle aree di Maratea e del Metapontino, queste realtà favoriscono la costituzione di un vero e proprio “polo congressuale” tra alberghi, dimore storiche, multisala e centri polifunzionali. Alcune delle strutture coinvolte sono: il Park Hotel e il Grande Albergo di Potenza, l’Hotel Fattoria Sotto il Cielo di Pignola, il Grand Hotel Pianeta Maratea, Palazzo Viceconte e Palazzo Gattini Luxury Hotel di Matera, l’Hotel degli Argonauti di Marina di Pisticci, il Centro Turistico Akiris di Nova Siri e l’Hotel Marinagri di Policoro.    Una delle mission del progetto MICE è anche quella di garantire alle strutture ricettive lucane un’opportunità di crescita imprenditoriale favorita dalla capacità di rispondere ai principali requisiti richiesti dalla meeting industry, come l’adeguamento alle norme previste per portatori di handicap e la presenza di spazi dedicati all’interpretariato simultaneo”.

sabato 3 maggio 2014

Dell’Erba: “Bcc sempre più vicina al territorio”

POLICORO – Il gruppo bancario della Bbc (banca di credito cooperativo) di Castellana Grotte, con filiale anche nel centro jonico, già cassa rurale ad artigiana di Policoro, rafforza la sua presenza in città e nell’hinterland. Nei giorni scorsi, precisamente il 29 aprile, il presidente del gruppo, Augusto Dell’Erba, ha incontrato nella sala convegni dell’istituto di via A. De Gasperi alcuni operatori economici locali. Tra i punti salienti del suo discorso al mondo produttivo locale la grande attenzione della banca non solo verso il tessuto imprenditoriale cittadino, nel quale opera con grande dinamismo e oltre 500 soci dagli anni successivi la Riforma fondiaria (1950) prima come cassa rurale di Policoro e poi agli inizi degli anni ’90 come Bbc cassa rurale ed artigiana di Castellana Grotte, concedendo linee di credito finalizzate allo sviluppo sociale territoriale; ma anche da qualche tempo la vicinanza ai soci e non è testimoniata dal prestigioso incarico avuto dal Fabiano Cozzo, residente in Policoro, nel ruolo di vice direttore generale del gruppo barese. La sua nomina è servita a dare valore al territorio e alle sue potenzialità facendo in modo che Cozzo sia il punto di riferimento policorese e comprensoriale, vista la presenza anche di altre due filiali a Scanzano Jonico e Montalbano. Dell’Erba ha voluto così premiare nel board pugliese un lucano dopo una trafila lunga nel difficile mondo dei numeri come esperto contabile. Inoltre il presidente Dell’Erba ha sollecitato la comunità a coinvolgere l’istituto di credito in tutte quelle attività, non solo economiche, ma anche culturali e sociali che possano esaltarne le caratteristiche endogene e i valori umani dei suoi protagonisti. Infine avrebbe presentato come novità la possibilità per gli under 40 di diventare soci del gruppo versando la modica cifra di 200 euro per portare una ventata di freschezza giovanile, rinnovamento generazionale, non solo anagrafico ma anche di idee, tra la base azionaria della Bcc con la possibilità di vedersi restituita la quota in ogni momento: una banca per e del territorio.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Provincia Mt: garantite navette per Crob e Bari Palese

I servizi di collegamento da Matera e da Nova Siri per l’aeroporto di Bari-Palese e quello, sempre andata e ritorno, per il Crob-Rionero, non subiranno alcuna interruzione. Lo rende noto la Provincia di Matera, spiegando che “sono giunte rassicurazioni dalla Regione circa le disponibilità economiche occorrenti a garanzia del prosieguo almeno fino alla fine di luglio”.

venerdì 2 maggio 2014

Alla marcia della vita anche il movimento Per

POLICORO  - Il 4 maggio nella Capitale si tiene la “Marcia della vita”. A pochi giorni dalla canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, ecco un altro appuntamento per i cristiani/cattolici che vogliono far sentire la propria voce su temi di stretta attualità come: il diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale, contro la fecondazione artificiale, aborto, RU 486, utero in affitto, sperimentazione e congelamento degli embrioni, diagnosi pre-impianto, fecondazione eterologa, genitore 1 e genitore 2 invece di mamma e papà. All’evento parteciperà anche il Movimento Per (Politica etica responsabilità) nato a livello nazionale due anni fa e a livello regionale da qualche settimana ed ha in Giovanni Sarubbi il suo portavoce: “Saremo presenti con le bandiere e il nostro striscione per difendere e sostenere le nostre ragioni da continui attacchi, soprattutto al diritto alla vita che necessita di interventi decisi e prese di posizione anche pubbliche, volti a invertire questa malsana rotta. Si sta aprendo uno scenario raccapricciante, una deriva etica spaventosa che non può non interpellarci tutti, laici e cattolici. E’ dunque davvero importante la nostra presenza per dare una testimonianza pubblica. Papa Francesco, lo scorso 11 aprile ha affermato che occorre ribadire la più ferma opposizione ad ogni diretto attentato alla vita, specialmente innocente e indifesa, e il nascituro nel seno materno è l’innocente per antonomasia. La vita, una volta concepita, deve essere protetta con la massima cura; l’aborto e l’infanticidio sono delitti abominevoli’”.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 1 maggio 2014

Turismo sostenibile, carovana di ciclisti venuti nella fascia jonica

POLICORO – In questo periodo nel centro jonico si stanno svolgendo attività turistiche legate al mare, ambiente attraverso la pratica sportiva come la vela all’interno di alcune strutture come: il circolo Aquarius, il Circolo velico lucano e il Wwf. Questo tipo di attività viene definito dagli addetti ai lavori: turismo sostenibile, cioè ad impatto ambientale zero, anzi valorizzando le risorse che madrenatura ha dato a questa porzione di territorio lucano. E in questo filone consolidato da anni a Policoro, nella festività del Primo maggio (festa dei lavoratori) la costa jonica sarà attraversata da un gruppo di turisti veneti con la passione per la due ruote. In sella alle biciclette la carovana visiterà in un percorso da loro tracciato, come se fosse una litoranea, il Metapontino partendo da Nova Siri, dove alloggiano, per poi girare a Policoro e comuni limitrofi. Il tour è quello dell’Italia meridionale e in questo periodo si trovano in Basilicata e in particolare sulla zona costiera del mar Jonio. Sono stati accolti con calore ed affetto dai residenti della zona che per questo genere di iniziative si è investito molto, sia in termini economici che amministrativo/politico, nella tutela dell’habitat naturale con risultati non sempre proporzionali alle potenzialità del settore ancora non tutte espresse.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)