lunedì 31 agosto 2015


Gianni Pittella e l’Ue

POLICORO – La sezione cittadina del Pd sta organizzando un ciclo di incontri di formazione politica: “L’era di una nuova politica”. Nel primo tenutosi sabato 29 agosto nella sala consiliare della città jonica, il relatore della tavola rotonda: “Le nuove frontiere della cittadinanza europea” è stato Gianni Pittella. L’europarlamentare e capogruppo dei Socialisti europei e democratici ha focalizzato il suo intervento su tre argomenti. Il primo l’immigrazione: “Il 90% di coloro che sbarca sulle coste italiane sono richiedenti asilo perché fuggono da dittature e guerre. Il parlamento europeo ha approvato una piattaforma per l’accoglienza, verifica delle loro condizioni e dislocazione per quote che ancora non ha avuto l’approvazione del Consiglio dell’Ue perché prevalgono gli egoismi nazionali”. Ha poi aggiunto che per fermare o attenuare il fenomeno migratorio ci sarebbe bisogno di una stabilizzazione politica nei Paesi africani. Il secondo punto oggetto della sua relazione è stato il capitalismo finanziario, sostenendo che: “manca una governance globale che regoli il capitalismo finanziario spesso causa di crisi che si ripercuote sull’economia reale e dunque sul nostro quotidiano”. Infine le politiche dell’austerity post crisi Usa di sei anni fa: “che ci ha imposto –continua il politico lucano- di mettere in sicurezza i conti pubblici con regole rigide e indiscriminate senza tener conto della situazione politica contingente, facendo così il gioco degli antieuropeisti. Anche a me così com’è concepita oggi l’Ue non piace, però va cambiata con delle proposte e di una di queste è allentamento del Patto di stabilità interno nel quale devono essere espunte le spese per investimento”. Ha inoltre parlato del Piano Junker: 315 miliardi di euro di finanziamenti/investimenti gestiti dalla Bei (Banca europea degli investimenti) e della ristrutturazione dei debiti contratti dalla Grecia, nazione che non deve uscire dall’Ue per non mettere a rischio tutta l’impalcatura europea. Sull’Italia del Sud ha evidenziato che una priorità sono le infrastrutture. Hanno portato i saluti del circolo policorese del partito democratico Chiara Farella e Mariano Mele; mentre il sindaco di Scanzano, Salvatore Iacobellis, e Maria Teresa Prestera hanno posto due quesiti a Pittella.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

venerdì 28 agosto 2015

Comune Policoro su "Disabilmentamare 2015"

POLICORO - Si avvia a conclusione il Progetto “Disabilmentemare 2015” e l'”Anffas” in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Policoro, organizza per il 30 Agosto la festa di chiusura , anche se ufficialmente il progetto si concluderà il 4 settembre prossimo. La Festa si svolgerà presso il Lido Veliero di Policoro dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Una festa che vuole sugellare il grande successo del progetto che oltre ad aver creato una spiaggia accessibile ai disabili, è riuscito a centrare il grande obiettivo di integrazione e inclusione con i normodotati. “Quest'anno – dichiara Patrizia Lofiego presidente dell'Anfass – abbiamo ottenuto un grandissimo risultato, raggiungendo il nostro scopo, ossia quello di creare le condizioni giuste affinchè il mondo della disabilità e quello normale si incontrassero in luoghi che di solito siamo abituati a considerare appartenenti solo ai normodotati.” “I bambini e gli adulti che vi hanno preso parte – continua la Lofiego - ci hanno ancora una volta ricordato, invece, che il mare non ha limiti, che il gioco non ha limiti e non ha età.
Ringrazio l'Amministrazione comunale per il grande supporto al progetto, ringrazio tutti gli operatori che vi hanno preso parte, il Lido Veliero che ci ha ospitato, ma soprattutto ringrazio le famiglie e i ragazzi che hanno reso anche questa estate, un'estate da ricordare.” “L'amministrazione comunale – dichiara il Sindaco della città Rocco Leone – ha fortemente creduto e voluto il progetto “Disabilmentemare” ed è orgogliosa dei risultati raggiunti poichè punta a creare tutte le condizioni per l'inclusione e l'integrazione dei disabili. Un obiettivo che questa amministrazione sta perseguendo dall'inizio del suo mandato e quando ci siamo resi conto che il contributo regionale non corrispondeva a quello richiesto, ho personalmente cercato di trovare fondi per permettere la realizzazione dell'iniziativa. Per questo ringrazio la Fondazione del Banco di Napoli che ne ha capito l'importanza finanziandolo per metà.” “I dati di quest'anno sono molto positivi - continua Leone - e indicano che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta, perchè l'obiettivo, che è tutto educativo e pedagocico, è quello di abituare i bambini già da piccoli a vivere con il mondo della disabilità. Un bimbo che sa condividere momenti con un disabile, che capisce la grande umanità che queste persone sanno dare, difficilmente, infatti, sarà un bullo da adolescente. Anche quest'anno tantissimi i ragazzi e non che hanno partecipato, alcuni provenienti dalla Puglia, dal Lazio, dalla Campania, dal Molise e dalla Lombardia e per questo mi rivolgo agli operatori che gestiscono strutture ricettive chiedendo loro di aumentare le stanze riservate ai disabili, affinchè il numero di persone che possano usufruire della spiaggia, possa aumentare senza creare disagi alle famiglie. Bisogna convincersi sempre di più che un mondo senza barriere è possibile – conclude Leone- noi lo stiamo costruendo e quindi spero, che il prossimo anno, anche le strutture ricettive si adeguino e si aprano ancor di più verso il mondo della disabilità, che potrebbe rappresentare per loro un'opportunità di lavoro importante e consolidare Policoro come Città Turistica a 360°”.

giovedì 27 agosto 2015

Un anno fa scompariva Ciro Cicalese. Il 28 manifestazione in sala consiliare





POLICORO – Un anno fa, per la precisione il 28 agosto, scompariva nella città jonica Circo Cicalese, turista napoletano di Marano che stava trascorrendo le sue vacanze in riva allo Jonio nella casa di famiglia di via Catone, a pochi metri dal lungomare centrale. Nessuno l’ha più visto da quando, intorno alle 19:30, ha svoltato l’angolo di casa prima che si perdessero le sue tracce. Il modo in cui è scomparso ha davvero dell’incredibile. Stava rientrando a casa in sella alla sua bicicletta preceduto dalla moglie Gabriella, anch’essa in bici. Nei pressi del cancello di casa, mentre ritornavano da mare, la moglie si gira e non vede più Ciro, o meglio con la coda dell’occhio lo vede svoltare per una traversa adiacente la sua abitazione. Pensa che volesse fare un ulteriore giro dell’isolato prima della cena: invece da quel momento in poi non ha più notizie di Ciro. Così dopo qualche ora non vedendolo più rientrare a casa si preoccupa di andarlo a trovare, ma le sue ricerche sono vane. Nessuno ha visto Ciro. Nello scorso inverno i familiari hanno chiesto aiuto anche all’associazione Penelope, che si occupa di persone scomparse, tanto da scomodare un cane molecolare addestrato per tali ricerche: ma anche questo tentativo ha fatto un buco nell’acqua. Inoltre la zona, sempre nello scorso inverno, è stata nuovamente perlustrata senza risultato; così come le ricerche di un investigatore privato al quale la famiglia si è rivolto. Fatto sta che ad un anno di distanza, il 28, la famiglia cercherà di risensibilizzare l’opinione pubblica e sembrerebbe che abbiano dato l’adesione anche: Gildo Claps, Ermelinda Capolongo (vice Prefetto di Matera), Antonio La Scala (pres.naz. Ass.Penelope), Marco De Scisciolo in rappresentanza della Regione Campania, rappresentanti forze dell'ordine di Policoro, P. civile di Montalbano e Policoro e Amministrazione comunale che il 28 alle 18:00 si sono dati appuntamento nella sala consiliare del Comune di Policoro.



mercoledì 26 agosto 2015

Policoro: al via la III edizione di jazz

POLICORO - Una sala da ballo a cielo aperto, immersa nel suggestivo scenario del lungomare di Policoro e dell’anfiteatro “Antonio Segni”, situato nei pressi del Comune. In riva al mar Jonio rivive l’atmosfera di Harlem tra sole, mare, vela, l’alone incantato del ballo e della musica dal vivo. E’ tutto pronto per celebrare in grande stile la terza edizione di «Policoro in Swing», in programma nella città jonica dal 24 al 30 agosto. La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Alia, si caratterizza per la felice formula che coniuga il ballo con la musica. Sulle note jazz a passo swing si esibiranno musicisti e ballerini di caratura internazionale come Il trombettista americano Tom Kirkpatrick in concerto mercoledì 25 agosto alle ore 22 in piazza Chonia.
Anche quest’anno “Il Festival swing del Sud Italia”, presentato in anteprima a Roma lo scorso febbraio con «Hercules Swing in Rome», ha richiamato circa 350 appassionati di ballo provenienti da tutta Europa, che si daranno appuntamento a Policoro per vivere da protagonisti la kermesse e scoprire il patrimonio storico, artistico ed ambientale del litorale metapontino. L’intento degli organizzatori è di diffondere e condividere la cultura swing, nel suo aspetto più profondo di integrazione e socialità. In programma, nell’ultima settimana di agosto, seminari tenuti da ballerini professionisti mentre ogni sera, dopo le lezioni di ballo gratuite, le big band e gruppi jazz allieteranno il pubblico prima di dare spazio, come di consueto, al dj set con i dj più famosi del genere musicale. La novità dell’edizione 2015 è la presenza di workshop didattici riservati ai musicisti jazz. Tra le chicche anche l’esibizione il 29 agosto nell’anfiteatro “Segni” della «Policoro in Swing Big Band», l’orchestra diretta dal maestro Attilio Troiano, compositore, arrangiatore, polistrumentista. La formazione musicale è stata costituita nei mesi scorsi dopo la selezione di strumentisti a fiato (tromba, trombone, sax contralto, sax tenore e sax baritono).. Concerti, swing dance, corsi di ballo di Lindy Hop e Balboa, corsi di jazz, corsi di vela, attività nautiche ed anche un concorso fotografico a tema caratterizzeranno l’evento, pienamente in armonia con il contesto naturalistico e la storia della città dove marcata è l’impronta ellenica, aprendo un ideale ponte con l’America e le festose atmosfere delle sale da ballo dagli anni Venti agli anni Cinquanta per celebrare così una “Swing Era” lucana ma di grande respiro internazionale. Tra gli altri appuntamenti in programma il premio «Ercole Swing » ispirato al leggendario eroe greco raffigurato con la clava e il leone Nemeo anche nella piazza principale della città e l’«Hercules blowing in the swing», la regata ritmata con la musica a tema dell’evento nelle acque antistanti il Circolo Nautico Aquarius.

martedì 25 agosto 2015

Latronico (Fi): su musei e aree archeologiche metapontino

 “I musei di Metaponto e Policoro e le aree archeologiche del metapontino devono diventare un grande attrattore turistico adeguato alle potenzialità offerte da ‘Matera 2019’. Al momento esistono una serie di criticità che vanno superate”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (FI), che sulla vicenda ha presentato una interrogazione al governo e al Ministro competente. “Le strutture museali e le aree archeologiche, nonostante siano nazionali, non sono adeguatamente segnalate con appositi cartelli stradali e risultano non facilmente raggiungibili. Sovente i visitatori vengono accolti dal personale impiegato che non è in possesso delle competenze specifiche di qui anche la necessità di disporre di guide turistiche sul territorio e l'urgenza che la Regione Basilicata proceda speditamente ad emanare ed espletare i bandi per assegnare altri titoli abilitanti. Inoltre gli allestimenti nei musei spesso non sono aggiornati e risultano privi di didascalia in lingue straniera. A tutto ciò si aggiunge l’assenza di esposizioni innovative che, tramite supporti tecnologici, consentano al visitatore di godere di una conoscenza completa ed esaustiva del materiale esposto, e la carenza di significative manifestazioni culturali a tema storico/archeologico che avvicinino il grande pubblico al grande patrimonio del territorio. Si tratta di misure finalizzate ad un unico progetto quello di dar vita al distretto archeologico della magna Grecia per far rivivere e conoscere millenni di storia e di civiltà che ha segnato il terrario Metapontino. Il nuovo assetto di governo del Ministero dei Beni culturali con l'istituzione del polo museale della Basilicata, dall'inizio del 2015, con competenze distinte rispetto a quelle della soprintendenza archeologica, ci porta a sperare in un nuovo impulso per fare della aree archeologiche e dei nostri musei un fattore di richiamo internazionale di nuovi e qualificati flussi verso il nostro territorio. Nelle prossime ore attiverò una iniziativa parlamentare per sollecitare il governo ed in particolare il Ministro competente perché ,anche in previsione di ‘Matera 2019’, le emergenze archeologiche del Metapontino possano ritrovare nuova attenzione e rilancio”.

"Referendum Possibili": 500 firme in due serate a Policoro

Dopo le due serate di raccolta firme per "Referendum Possibili", in Piazza Eraclea a Policoro sono state raccolte 500 firme da parte del comitato referndario. Ne dà notizia il portavoce del comitato Francesco Labriola che lo considera un dato importante, in quanto “i cittadini hanno consapevolezza dei rischi contenuti nello Sblocca Italia per quanto riguarda le trivellazioni selvagge nel mare nostrum e sulla terra nostra, oltre alla scellerata riforma della scuola ed alla liberalizzazione dei licenziamenti con il Job Act”. “Noi ci stiamo provando con lo strumento democratico per eccellenza, dare voce al popolo attraverso il Referendum” commenta Labriola “Per questo siamo impegnati in tutti i comuni della Basilicata e contribuire massicciamente al raggiungimento delle 500.000 firme necessarie. L’onda lunga si gonfia sempre più e questo ci fa ben sperare, continueremo ad organizzare banchetti e nessuno si deve sentire disimpegnato. Si può firmare in tutti i comuni presso le segreterie comunali e farsi parte attiva scaricando i moduli su possibile.com".

domenica 23 agosto 2015

Comune Policoro su impresa sportiva del giovane Antonicelli


 “L'intera comunità sportiva policorese è orgogliosa del suo piccolo vicecampione del mondo di Muay Thai Vito Antonicelli”. Lo si legge in una nota del Comune di Policoro. “Un talento policorese di 8 anni, proveniente dal team “Asd Black Corner” guidato dal maestro Nicola Carella, rappresentando l'Italia - è scritto nel comunicato - ha lottato da vero guerriero nella finale Royal World Cup di Bangkok. L’assessore allo Sport di Policoro, Massimiliano Padula si congratula così: “Policoro orgogliosamente porta i complimenti all'atleta Vito Antonicelli, alla sua famiglia e al suo team. Credo che l'avventura del piccolo Vito sia una di quelle belle storie che ci devono dare ottimismo, perché nello sport come nella vita, il duro lavoro ed i sacrifici uniti alla passione possono solo dare grandi soddisfazioni. Credo che l'orgoglio di avere un vicecampione del mondo tra i nostri piccoli concittadini, sia la soddisfazione di un intera comunità che proprio nello sport trova uno dei suoi lati migliori. Ho già sottolineato la grande vivacità sportiva di Policoro come un elemento importante di sviluppo sociale. Infatti a Policoro, si praticano quasi venti discipline sportive e tante sono le associazioni che lavorano duro tutto l'anno all'interno delle nostre strutture, a dimostrazione del fatto che sia giusta la nostra convinzione di considerare la nostra impiantistica sportiva come un grande incubatore sul quale puntare”.

Regione Basilicata su fondi per talassemici e nefropatici


La giunta regionale della Basilicata “non solo non taglia i contributi, ma recupera anche i fondi per il pregresso”. Lo sostiene il Dipartimento alla Salute della Regione Basilicata, in riferimento ad una dichiarazione del capogruppo di Fi nel Consiglio comunale di Policoro, Gianluca Modarelli e dell’assessore comunale alle politiche sociali, Stefania Albanese (Fi), secondo i quali l’esecutivo regionale “boccia gli aiuti a talassemici, nefropatici ed emofili per risanare i debiti di alcuni Comuni lucani”. “Al 31 dicembre 2014 - spiega il Dipartimento alla Salute, alla Sicurezza e alla Solidarietà sociale - il debito accumulato dalla Regione Basilicata nei confronti degli assistiti ammontava ad oltre sei milioni di euro: oltre al mancato trasferimento delle risorse statali relative alle competenze 2014 risultavano ancora da trasferire i fondi necessari ad erogare il contributo relativo agli ultimi mesi del 2013. L’art. 21 della legge regionale n. 5 del 2015 ha stanziato le risorse necessarie per assicurare la copertura finanziaria del debito pregresso (anni 2013 e 2014) e degli oneri di competenza del triennio 2015-2017. Le risorse stanziate nel 2015 e destinate alla copertura dei debiti pregressi maturati nel biennio 2013-2014 sono pari a circa 4 milioni e 870 mila euro (e trovano copertura per 2 milioni e 500 mila euro a valere sullo stanziamento riveniente dalla Missione 12 programma 04; per 2 milioni e 370 mila euro apportando variazioni in termini di competenza e di cassa sul bilancio di previsione 2015 ed in termini di competenza sul bilancio pluriennale 2015-2017, esercizi 2016 e 2017). Per quanto riguarda invece gli oneri di competenza del triennio 2015-2017 sono stati stanziati 2 milioni e 500 mila euro per il 2015, 3 milioni di euro per il 2016 e circa 5 milioni e 500 mila euro per l’anno 2017 (a valere sulla Missione 12 Programma 04). L’art. 21 della legge regionale n. 5 del 2015, inoltre - spiegano dal Dipartimento - ha modificato la platea dei beneficiari, stabilendo che a decorrere dall’anno 2015 le provvidenze economiche possono essere erogate agli assistiti aventi un Isee di euro 14 mila, per un importo di 240 euro mensili; agli assistiti con un Isee compreso fra euro 14.001 ed euro 21 mila, per un importo di 120 euro mensili; e che ai pazienti che effettuano dialisi domiciliari viene corrisposto un contributo aggiuntivo pari a 150 euro mensili, fermo restando il tetto massimo Isee. Occorre precisare - evidenzia il Dipartimento della Regione - che fino al 31 dicembre 2014 il contributo era erogato indipendentemente dalla situazione economica degli assistiti. In sostanza - conclude il Dipartimento - da un lato il contributo è stato associato alla situazione economica degli assistiti e dall’altro si sono trovate le risorse necessarie per assicurare l’effettiva copertura finanziaria non solo delle spettanze di competenza per il triennio 2015-2017, ma anche dei debiti pregressi”.

sabato 22 agosto 2015

Ola su nuove istanze petrolifere mar Jonio

Il ministero “dell’Ambiente e il governo Renzi continuano nel loro disegno di trasformare il mar Jonio e la Basilicata in un colabrodo e in una gruviera petrolifera, dichiarando così guerra alle popolazioni del sud ed alle amministrazioni comunali, nettamente contrarie a queste attività. Sul sito del Ministero dell’Ambiente - fa sapere l’Organizzazione lucana ambientalista (Ola) in una nota - sono state infatti “pubblicate altre cinque istanze di permesso di ricerca idrocarburi presentate dalla Global Med Llc”. “Tre delle cinque istanze, che prevedono la tecnica dell’air-gun ed un eventuale rilievo geofisico 3D - spiega la Ola - sono ubicate di fronte alle coste calabresi e a Crotone, mentre due sono tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Le nuove istanze si aggiungono all’autorizzazione Via ministeriale per Enel Longanesi e alle istanze di ricerca della Shlumberger e dell’Appennine Energy , mentre sono in totale undici le istanze che rischiano di trasformare il mar Jonio in una gruviera petrolifera. La superficie marina interessata dalle ricerche di idrocarburi è di quasi 3.500 chilometri quadrati, con decine di comuni costieri calabresi e pugliesi interessate”. La Ola ricorda infine che “è possibile presentare le osservazioni presso il ministero dell’ambiente entro il 19 ottobre 2015”.

Festival dell’acconciatura in piazza Mitidieri



POLICORO – Il 23 agosto nella location di piazza F. Mitidieri (nelle vicinanze del campo sportivo di Policoro) ritorna il consueto appuntamento estivo, organizzato da Giuseppe Mastrosimone rappresentante dell’associazione Beauty Center Group: “Festival dell’acconciatura, trucco, moda ed estetica”, giunto alla sua VII edizione. Il successo degli anni passati ha invogliato il patron dell’evento a dedicarsi con costanza alla manifestazione che sta prendendo sempre più piede tra gli happening più attesi della stagione estiva policorese: “la passione –afferma Mastrosimone- porta ad affrontare sfide sempre più importanti e difficili; e quando si superano gli ostacoli la vittoria ha sempre un gusto particolare…chi lavora nel settore della moda sa benissimo che l’estetica, soprattutto per una donna, rappresenta un modo di vivere imprescindibile come il mangiare. Un grande contributo mi è stato dato da tanti colleghi acconciatori e artigiani nel senso più lato del termine come Maria Celano, Cornelia Dimitru, Nicola Sassone, Anna e Armando, Nada di Virgilio che hanno capito l’importanza per la nostra città di avere un evento dedicato alla bellezza fisica che qualifichi anche quello morale ed estetico di tutta la comunità. La bellezza di una città la si evince anche da chi ci vive e abita, che la estrinseca con comportamenti e parole, oltre che mettendo in risalto il proprio corpo senza volgarità e con eleganza. Ma la manifestazione ha come mission anche quella di promuovere una professione, quella di ‘esperto di bellezza’, che in città vanta tanti professionisti seri, tutti formati teoricamente e poi con tirocinio in saloni di bellezza del posto. Una professione che si evolve perché le esigenze della clientela sono tante e delle più varie. Accontentarle non è facile poiché in genere le città della moda fanno da apripista e poi arrivano qui da noi. Ma i tempi sono sempre più corti in quanto la rete ha accelerato tale processo e dunque se non si è al passo coi tempi si è fuori mercato. Non voglio dissimulare che dopo tanti sacrifici arrivano le soddisfazioni, quelle che ti danno i clienti e soprattutto la grande partecipazione all’happening degli anni passati. E sono convinto che quest’anno saremo ancora più apprezzati per i nostri sforzi soprattutto dalle nuove generazioni che vendono nella professione uno sbocco lavorativo in un mercato generale del lavoro sempre più asfittico”. Presenta la serata Angel Swomen di Matera e sono previsti ospiti illustri. Inizio alle 22:00.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

Bike. Ottimo secondo posto per Marino a Nemoli



POLICORO - E’ stata una domenica da incorniciare quella del 2 Agosto  a Nemoli (Pz), sulle rive del lago Sirino per l’ ASD Heraclea Bike – Marino Bici & Sport, il team ciclistico di Policoro, che ormai da oltre 10 anni partecipa alle maggior parte delle manifestazioni organizzate in Puglia, Calabria, Campania e Basilicata con qualche sporadica partecipazione anche oltre i confini di queste regioni, con risultati spesso positivi grazie ai continui podi del veterano e presidente Pasquale Marino. Il 2 agosto però il sodalizio policorese  ha fatto il pieno con 4 atleti schierati ai nastri di partenza e 5 premi ottenuti. Difatti nel durissimo percorso lungo di 48 km tracciato dall’organizzazione che prevedeva la partenza e arrivo dalle sponde del lago Sirino, sino ad arrivare alle piste da sci di conserva di Lauria e Monte Sirino passando sulle rive del Lago Laudemio con oltre 13 km di salite con pendenze che hanno sfiorato il 30%, tanto da costringere gli atleti a lunghi tratti da fare  a piedi e 1700 mt totali di dislivello, Pasquale Marino nonostante le due forature subite si classificava in 17° posizione assoluta e 2° nella  categoria M5; mentre Antonio Manolio si piazzava al 31° posto assoluto e 3° nella categoria M4. Nel percorso corto/escursionistico di 28 km e 800 mt di dislivello, non sono previste suddivisioni per categorie e venivano premiati i primi 10 assoluti; qui erano presenti altri due atleti  dell’Heraclea Bike – Marino Bici e Sport, il giovane Francesco Favale che chiudeva le sue fatiche al primo posto assoluto e Raffaele Rizzi classificatosi al 9° posto, pertanto entrambi premiati. Ulteriore soddisfazione è stata manifestata dal team quando, oltre ai quattro premi individuali,  veniva premiato con un cesto di prodotti tipici locali per aver conquistato il quinto posto della classifica generale per squadre del trittico di manifestazioni comprendenti la Marathon del Pollino, la Marathon degli Aragonesi ed appunto la Point to Point del Sirino.
 Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 21 agosto 2015

Approvato il bilancio di previsione. La pressione fiscale rimane invariata


POLICORO – La maggioranza di centro destra che amministra la città jonica dal 2012 ha approvato la “manovra” economica 2015: bilancio di previsione e imposte locali nella seduta del Consiglio comunale di venerdì 14 agosto nel Palazzo di città. Nella sua relazione l’assessore al Bilancio, Massimiliano Scarcia (Trenta), ha spiegato che i Comuni sono come dei bancomat per lo Stato sostenendo che nel 2011 la città di Policoro riceveva 3 milioni di euro di trasferimenti, oggi, 2015, il saldo è negativo con gli Enti locali che danno allo Stato: quindi un federalismo fiscale che a suo dire è stato tradito sull’autonomia finanziaria dei Comuni. Entrando poi nel dettaglio degli ordini del giorno, con l’accorpamento di sette punti in un’unica discussione, le aliquote fiscali delle imposte locali rimangono pressapoco identiche a quelle del 2014 con alcune novità illustrate dallo stesso Scarcia: aliquota base Imu (Imposta municipale unica) 7,6% per i fabbricati di categoria C1/C3, quelli di attività produttive; aliquota minima per 5 anni per chi acquista nuovi immobili; mentre per il settore agricolo l’aliquota rimane dello 0,57%. Per quanto riguarda la Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) viene confermata l’esenzione per 950 abitazioni di cittadini meno abbienti e agevolazioni per i nuclei familiari che hanno in casa abilmente diversi e over 65 con redditi bassi; anche per le giovani coppie la Tasi subisce una riduzione. Per quanto riguarda la Tari (Tassa sui rifiuti), Scarcia ha parlato di un recupero di 517 mila euro per le casse comunali riveniente da sanzioni e clausole del contratto d’appalto, la creazione di un fondo di 30 mila euro per i ceti sociali più in difficoltà e sgravi della Tari del 20% per i primi tre anni per chi si mette in proprio e l’agevolazione vale anche per le giovani coppie. Infine non ci sono accensioni di mutui per l’anno in corso. La minoranza di centro sinistra ha votato contro l’ordine del giorno. Gianluca Marrese (Pd), ha affermato che l’approvazione del bilancio ad agosto 2015 significa che l’Amministrazione non ha programmato nulla essendo in forte ritardo a quattro mesi della fine dell’anno. Inoltre ha aggiunto che le imposte locali, comprese Tosap, addizionale Irpef, sono già quasi al massimo e ha attaccato la maggioranza sulla promessa non mantenuta in campagna elettorale relativa all’esenzione della Tosap a quelle attività che non somministrano alcol ai 18enni. Infine ha citato l’incuria che versa in città con strade e marciapiedi impraticabili e la bocciatura di 7 emendamenti da parte della maggioranza su alcuni problemi locali quali: videosorveglianza, la strada impraticabile di via Fiume, la mancata illuminazione di parte di via Puglia, la creazione di un fondo per talassemici e nefropatici e l’altalena in villa per abilmente diversi. Di rimando le repliche: Scarcia ha detto che gli emendamenti sono stati dichiarati inammissibili dal collegio dei revisori e dirigente; Giuseppe Ferrara (Impegno comune) ha evidenziato che gli incroci di via Puglia sono illuminati da fari e in programma c’è l’illuminazione di tutta la strada. Su via Fiume, sempre Ferrara, ha replicato che anche qui in programma c’è il ripiano delle buche e sulla videosorveglianza c’è un ordine del giorno di qualche tempo fa ancora inevaso dalla Regione nonostante la sottoscrizione di 40 sindaci. L’assessora alle Politiche sociali, Stefania Albanese (Fi), ha invece manifestato il suo disappunto per l’azzeramento del fondo talassemici e nefropatici da parte della Regione con il Comune che ha anticipato fino ad agosto 2014. Sull’altalena in villa Gianluca Modarelli (Fi) ha dichiarato che non è a norma e comunque si sta facendo di tutto per installarla dopo opportune modifiche. Poi ha preso la parola Francesco Fortunato (Pd), il quale parlando della diminuzione degli introiti degli oneri di urbanizzazione edili ha dedotto che Policoro ha perso l' appeal per gli investimenti. Carmine Vetere (centro-sinistra) ha motivato il suo no sul fatto che il bilancio contiene sempre le solite cose: una sorta di copia incolla degli anni passati, precisando poi le inadempienze dell’Amministrazione sulle mancate urbanizzazioni nei nuovi comparti per chi, privato, ha pagato presentando la relativa polizza. La replica finale è toccata al sindaco Rocco Leone, che ha osservato come lo sviluppo di una città dipende soprattutto da una visione di insieme di regione che la Basilicata per colpa della classe politica presente in Regione non ha, e che con il bilancio comunale si garantiscono i servizi essenziali per i cittadini, rincorrendo a volte alcune emergenze, e dando delle priorità: abbattimento barriere architettoniche, assistenza ai disabili, asilo nido e mensa e progetti educativi e sociali come “Diversamentemare”. Un contributo alla discussione è stato dato anche da Marco Pinca (Trenta). All’unanimità dei presenti è passato invece l’ordine del giorno (odg) sulla Commissione per il diritto allo studio, nella quale sono stati eletti per la maggioranza Antonello Lauria (Impegno comune) e Giuseppe Montano (Trenta) e per la minoranza Francesco Fortunato (Pd) e quello sugli organismi collegiali indispensabili per il raggiungimento di fini istituzionali.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

In distribuzione il vademecum contro i raggiri agli anziani


POLICORO – La Compagnia dei carabinieri del centro jonico ha illustrato nella mattinata di mercoledì 19 agosto il vademecum contro le truffe e i furti agli anziani. Il capitano Michelangelo Lobuono ha spiegato che da gennaio 2015 fino al 31 luglio di quest’anno sono stati 30 i casi denunciati nei comandi territoriali di competenza che comprendono 9 Comuni del circondario, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2014. Si presentano a casa di anziani persone che si spacciano per dipendenti pubblici (Agenzia delle entrate, Inps, forze del’ordine) chiedendo soldi; o assistenti di studi notarili per la sottoscrizione di documenti su eredità che poi nascondono appunto delle truffe. Il raggiro avviene anche per telefono in qualche caso. E l’ufficiale ha raccontato una circostanza in cui una persona anziana ha consegnato 700 euro ad uno sconosciuto dopo che quest’ultimo per telefono aveva detto alla truffata che il figlio doveva pagare l’assicurazione per un sinistro mai verificatosi. La brochure, che è stata distribuita nei punti più frequentati da persone e anziani: uffici postali, Comuni e parrocchie  contiene consigli importanti sul fronte della prevenzione: non aprire mai la porta agli sconosciuti, chiamare parenti, amici o forze dell’ordine immediatamente, diffidare da tutti coloro che propongono guadagni facili o ricette miracolistiche e non consegnare soldi a nessuno. Già perché una volta entrati in casa dell’anziano si possono verificare anche furti, soprattutto nei giorni immediatamente successivi al ritiro della pensione che avviene il primo di ogni mese. Nel circondario di competenza dei militari dell’Arma della città di Policoro, secondo Lobuono, la collaborazione tra cittadini e istituzioni funziona bene, nel senso che le segnalazioni arrivano subito, anche se un po’ di sommerso c’è, nel senso che ci sono anziani o persone sole che non denunciano perché si vergognerebbero di aver subito un raggiro. La brochure per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fronte della prevenzione è stata messa in campo dal Comando generale dei carabinieri, la Legione di Basilicata, il Comando provinciale e l’ultimo anello della catena, il comando territoriale, quello più vicino al cittadino. Lobuono non ha nascosto le difficoltà che le forze dell’ordine incontrano nel contrastare questo genere di reati perché le descrizioni, da parte degli anziani, dei truffatori (italiani o comunitari) non sempre sono chiare; inoltre la facilità con cui gli stessi si dileguano grazie all’accessibilità delle arterie di collegamento con altre regioni fanno sì che, purtroppo, i reati rimangono spesso impuniti. Da qui la necessità di sensibilizzare al massimo i rischi cui si va incontro lavorando sul fronte della prevenzione.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

giovedì 20 agosto 2015

Mercato del pesce. La Regione Basilicata rilascia quattro autorizzazioni


POLICORO – Il gruppo consiliare di maggioranza di centro destra, Trenta, che amministra la città jonica dal maggio 2012 ha organizzato un incontro pubblico nella serata del 17 agosto sul lungomare centrale, precisamente nel chiosco “BarHchic”, dal tema: “Fondi europei: strumenti di sviluppo ed opportunità. Misura 3.3 porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”. A salutare i presenti ci ha pensato il sindaco di Policoro, Rocco Leone (Pdl), che ha parlato di una regione che non fa programmazione, con la classe politica degli Enti locali, soprattutto primi cittadini, che fanno anticamera nelle stanze del Palazzo regionale per essere ascoltati dal centro sinistra: chi fa più anticamera viene ascoltato. Poi ha auspicato che la Regione Basilicata abbia più a cuore le sorti del Metapontino per il futuro con maggiori investimenti. Entrando più nel dettaglio della discussione, la Regione Basilicata, attraverso fondi Ue (Unione europea) destinati alla pesca, ha autorizzato quattro concessioni per un totale di 700 mila euro per altrettanti posti destinati al mercato del pesce tra la fascia jonica e Maratea (Tirreno). Entro il 30 novembre le nuove opere dovrebbero essere già terminate, stando a quello che è emerso dalla discussione. Nella quale ha preso la parola l’assessore comunale al Turismo, Massimiliano Padula (Trenta), il quale si è augurato che la concertazione dei territori per questo intervento possa anche continuare per altri investimenti. Ha aggiunto inoltre che i pescatori con questi fondi avranno un punto di approdo dove poter incrementare la propria attività ed auspicato una sinergia pesca-turismo. Un contributo alla discussione lo ha dato anche il primo cittadino di Rotondella, Vito Agresti (civica centro-destra), il quale si è soffermato su uno Jonio che si risveglia e ritorna ad essere protagonista con la valorizzazione delle proprie ricchezze, prima fra tutte il pesce. Tra i relatori l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Braia (Pd), che ha evidenziato i ritardi per lo sfruttamento di questi fondi Fep in quanto rientravano nella programmazione 2007/2014, auspicando che la nuova programmazione 2014/2020 sia più puntuale una volta che l’indirizzo politico è chiaro sugli obiettivi da raggiungere. Infine si è augurato che con l’attuazione di questa misura i pescatori si passono organizzare in un consorzio per la gestione dell’investimento, uguale per tutte le concessioni, una volta ultimato. Un contributo fecondo al dibattito è stato dato da Giovanni Lippo (presidente del Consiglio comunale di Policoro anch’egli iscritto ai Trenta), il quale si è soffermato sulla necessità che le deleghe regionali al turismo e agricoltura siano nelle mani di un solo assessore per ottimizzare i tempi delle scelte politiche sul territorio.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

Incendio auto di un imprenditore. Leone chiede la convocazione del Comitato di pubblica sicurezza

POLICORO - Il Sindaco di Policoro, Rocco Leone, esprimendo la sua più completa solidarietà verso il commerciante policorese, vittima la notte scorsa di un increscioso e vile atto vandalico, ha chiesto al Prefetto di Matera la convocazione del Comitato di Pubblica Sicurezza.

“Episodi del genere – dichiara Leone – non sono tollerabili e non possiamo permettere che delinquenti di così squallida specie, rovinino tutto il lavoro svolto per la crescita e lo sviluppo di Policoro e del Metapontino.

Ormai, infatti, è chiaro a tutti la volontà degli imprneditori di investire nel nostro territorio e purtroppo molte volte questo comporta l'avvicinarsi di gente che specula e delinque sulla pella della  sana imprenditoria”

“Non possiamo permettere che questo avvenga, non possiamo permettere che questi delinquenti, che fortunatamente rappresentano la minima parte della comunità l'abbiano vinta, ancora una volta – conclude Leone – diciamo No alla criminalità e metteremo in campo tutte le forze per contrastarla e bloccarla.”
Incendiata auto di un commerciante

POLICORO - Nella scorsa notte l'auto di un commerciante ha preso fuoco in via Massimiliano Kolbe. Le fiamme si sono propagate anche ad altre due autovetture parcheggiate a fianco.

Referendum anti-trivelle. Policoro Futura invita a votare nei banchetti del lido Sirena e Veliero

Policoro Futura continua incessantemente a dare il suo contributo alla campagna anti - trivelle e lo fa senza urla, chiacchiere o protagonismi di sorta ma - più semplicemente - continuando a sollecitare l'adozione degli strumenti di tutela che la legge mette a disposizione in casi come questo.

Più in particolare, come già da tempo formalmente da noi proposto tramite il consigliere comunale Gianni Di Pierri, se non c'è una reale volontà politica di bloccare la scellerata decisione di trivellare selvaggiamente anche i fondali marini, occorre che ad opporsi sia direttamente il popolo e questo è possibile grazie alla indizione di un referendum abrogativo delle norme dello sblocca - Italia che hanno dato il via alla definitiva distruzione del nostro territorio e delle nostre residue speranze di ripresa.

Il referendum potrebbe essere richiesto, molto più agevolmente, da cinque consigli regionali (proposta da noi già fatta), ma se anche questo è un atto che la politica non vuole adottare, limitandosi al contrario a slogan e proteste fittizie,  è necessario procedere alla raccolta di 500.000 firme di cittadini che - a differenza di chi ci governa - hanno davvero a cuore le sorti della nostra terra.

L'invito che Policoro Futura - pertanto - rivolge a tutti i cittadini è quello di dire no alle trivelle e pertanto di firmare la proposta di referendum abrogativo già in corso e di sostenerla incondizionatamente per dimostrare ai nostri governanti, a tutti  i livelli, che la volontà del popolo, così come sancito dalla Costituzione, è - e deve restare - sovrana e come tale superiore ad ogni interesse economico particolare ed alle varie manovre di speculazione politica che, lentamente, ma inesorabilmente prendono forma sulle coste del nostro amato mare.

Le firme possono essere rilasciate ai banchetti istituiti in Policoro al lido Sirena ed a lido Il Veliero ed inoltre, sabato e domenica prossimi dalle 20.00 alle 00.00 anche in Piazza Eraclea.

martedì 18 agosto 2015

Commissione europea approva Po Fesr Basilicata 2014-2020

La Commissione europea ha approvato il Programma Operativo Fesr Basilicata 2014-2020.
La comunicazione ufficiale arriva a Potenza direttamente da Bruxelles: 826 milioni di euro a disposizione della Basilicata. A renderlo noto è l'Autorità di Gestione del Programma Operativo Fesr Basilicata, Antonio Bernardo, che ha guidato il complesso lavoro di progettazione, oggi premiato dall'Unione europea. “L'Europa riconosce la buona programmazione e ci dà fiducia”, ha commentato la notizia il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella. “Abbiamo buone idee e ora avremo anche i fondi per attuarle. Con questo importante riconoscimento dell'Unione europea – ha aggiunto Pittella - parte la vera ripresa della nostra regione”. Il Programma che la Basilicata ha presentato all'Europa, prevede una serie di investimenti in settori chiave come la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione, per favorire la capacità di innovazione del sistema delle imprese e la competitività delle piccole e medie imprese lucane. Sviluppo che passa anche dal superamento delle difficoltà di accesso alla rete e del “digital divide”. Altri punti essenziali del programma sono rappresentati dall'energia e dalla mobilità urbana, con azioni volte al risparmio energetico, nonché all’ampliamento della produzione energetica da fonti rinnovabili e all’aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane. Aspetto focale del Programma è la tutela dell’ambiente in quanto la Regione intende superare il gap strutturale ed organizzativo sul ciclo integrato dei rifiuti, rispondere agli obblighi imposti dalla normativa dell'Unione in materia ambientale nel settore idrico, mettere in atto progetti di valorizzazione culturale ed ambientale di alcuni siti ritenuti strategici in termini di attrattività turistica. Tra i progetti approvati da Bruxelles, anche quelli per migliorare i sistemi di trasporto e le infrastrutture di rete, nonché progetti volti a favorire l'inclusione sociale e il potenziamento del sistema di istruzione. La Regione Basilicata, infatti, intende migliorare le condizioni di fruibilità degli istituti scolastici e rafforzare le dotazioni in esse presenti al fine di contenere il rischio di abbandono e di elevare il numero di cittadini in possesso di competenze più facilmente spendibili sul mercato del lavoro. Per favorire la conoscenza dei cittadini e per garantire la trasparenza dell'operato, l'intero Programma Operativo sarà illustrato dettagliatamente nel corso di un incontro pubblico che si terrà nel mese di settembre.

Progetto diabete: tappa a Policoro nuotatrice Monica Priore

POLICORO - “Il diabete, ma anche altre sventure della vita, si possono sconfiggere con la volontà, a forza di bracciate in acqua, facendo sport e con stili di vita che mettono insieme natura, tenacia e dieta mediterranea: una conferma a tutto questo è venuta da Policoro, grazie ad una esibizione in mare dal Circolo Velico Lucano al Porto di Marinagri, che ha visto come protagonista Monica Priore”. E’ quanto scritto in una nota della Camera di Commercio di Matera. “La giovane nuotatrice brindisina, atleta diabetica di tipo I - si legge nella nota - ha fatto tappa in Basilicata per il progetto “Volando sulle onde della vita’’, invitando i giovani e in particolare i diabetici a impegnarsi praticando sport e segnalando le loro condizioni, perché i problemi possano essere affrontati e attivati risposte efficaci in termini di servizi”. Messaggio, questo, lanciato “con l’auspicio che nel 2016 altri si uniscano alle sue bracciate in mare lungo il litorale metapontino”. “Pieno sostegno al progetto di Monica”, che ha scritto un libro sulla sua esperienza, è venuto dal presidente di Assonautica Basilicata, Angelo Tortorelli, dal sindaco di Policoro, Rocco Luigi Leone, del capo del Corpo sanitario dell’ispettorato di Sanità della Marina Militare italiana, ammiraglio Enrico Mascia, dal capitano della capitaneria di porto di Taranto, capitano di vascello Giuseppe Famà e del presidente Fand Basilicata, Associazione diabetici, Antonio Papaleo. “Un rapporto - ha ricordato il presidente di Assonautica Basilicata, Angelo Tortorelli - destinato a continuare per la simpatia e per l’amore per la vita che Monica mette in un progetto che induce speranza e voglia di lottare per progetti positivi”. Parole corrisposte che consolideranno ulteriormente il rapporto di Monica con Policoro e con la Basilicata. Il vicepresidente Carmelo Gagliardi e Marco Pagano, della Lega navale italiana sezione Matera-Castellaneta hanno donato a Monica Priore una targa di Assonautica, mentre il presiedente regionale di Fand Basilicata Antonio Papaleo ha consegnato una medaglia. Il progetto, patrocinato da Coni, Federazione Italiana Nuoto (Fin), Assonautica Italiana e sostenuto dalla Croce Rossa e Guardia Costiera, consiste in un “tour” realizzato con un camper che sta attraversando tutte le regioni Italiane; Monica esegue, in ogni regione, una traversata in mare o in lago.

Presentato “Il Barone del Bosco di Policoro” di Vito Fiorellini

Il volume di Vito Fiorellini, dal titolo “Il Barone del Bosco di Policoro” è stato presentato il 17 sera a Camigliatello Silano, nella cornice del Parco Letterario “Old Calabria”. L’opera di Fiorellini - nato ad Avigliano nel 1927 e già autore del romanzo l’Ultimo dei Cusci - vede le stampe dopo circa vent’anni di ricerche documentali in archivi pubblici e privati. La storia raccontata dall’autore lucano parte dal 18 febbraio del 1956, quando “a Bari - si legge in un comunicato - si firma la transazione sull’espropriazione del Bosco di Policoro. Il barone Giulio Berlingieri, ultimo innamorato proprietario e strenuo difensore di quell’arcadia senza tempo, con le sue innumerevoli cause rappresenta un problema. Per attuare le previsioni della Riforma Agraria gli vengono concessi 300 ettari di appezzamento, più di 50 arenili. Durante la stipula il Barone rimane in albergo. Al ritorno del suo avvocato con l’accordo firmato si mette in macchina e, fino a Policoro, non dice una sola parola. Pensa sicuramente al suo amato Bosco, a suo nonno Luigi, a suo padre Pietro e a suo fratello Luigino, prematuramente scomparso di colera”. Le sorti di questa “selva incontaminata seguono quelle di un’antica famiglia crotonese: i baroni Berlingieri, acquirenti ottocenteschi dell’appezzamento. E’ il Barone Luigi a mettere insieme tutte le fortune di famiglia. Nel valutare l’acquisto di quei settemila ettari di selva resta immediatamente folgorato: “E’ una pianura in dolce declivio verso lo Jonio”. E poi si sarebbe potuto sentire sentito padrone anche di quel mare “tanto grosso, da poterci annegare tutta la Calabria, compresi gli altri baroni di Crotone”. Il Barone Luigi compra il Bosco di Policoro per il suo nipote prediletto Luigino. Ma lo sventurato muore giovane. Di li a qualche decennio anche il millenario Bosco di Policoro sarebbe scomparso sotto la scure della Riforma Agraria, al termine di un complicato intreccio burocratico”. Nel corso della presentazione, alla quale sono intervenuti rappresentanti delle famiglie Berlingieri e Barracco, Giuseppe Merlino e Carmelo Regolino, Vito Fiorellini ha espresso l’auspicio che “i giovani, soprattutto quelli di Policoro, possano conoscere e tramandare questa storia per accrescere, negli anni, l’amore e il rispetto per quella parte di Bosco ancora vivo e riserva del Wwf. Un’attenzione ancora oggi più che necessaria che mai, visto che il Bosco continua a subire danni a causa dell’attività dell’uomo”.