lunedì 31 marzo 2014

Cinque studenti della scuola “Giovanni Paolo II” alle finali dei Giochi matematici



POLICORO – Piccoli geni crescono. La matematica è una delle materie più ostiche per gli studenti italiani di ogni ordine e grado, ma non per cinque ragazzi dell’istituto comprensivo policorese “Giovanni Paolo II” che il 22 marzo hanno superato brillantemente le prove selettive dei giochi matematici indetti ogni anno dall’università Bocconi di Milano. Tra i circa 400 partecipanti quattro di loro sono risultati i più bravi nella categoria C1, prima e seconda media: Andrea Marino, Edoardo Di Pierri, Federica Gentile, Umberto Lo Frano; mentre la quinta, Rossana Giordano, è la studentessa più brava nella categoria C2, 3 media. Per tutti e cinque loro il 10 maggio ci sarà la prova del nove a Milano nella prestigiosa università per la finalissima. Durante il percorso di apprendimento sono stati seguiti dalle professoresse: Piera Palmieri, Rosa Rodia, Claudia Zaniboni, Maria Teresa Fiore che ringraziano l’Isis “Pitagora” per aver messo a disposizione il plesso di via Puglia per sostenere gli esami. Già il passato la “Giovanni Paolo II” si è distinta come scuola, sempre in matematica, per aver portato altri ragazzi alle finali dei test meneghini ottenendo dei risultati molto positivi. Quest’anno si vogliono ripetere e i ragazzi hanno tutte le carte in regola per non sfigurare grazie alla pazienza certosina e alla preparazione del corpo docente che mette al primo posto delle attività didattiche non solo il programma ministeriale, ma anche quello pedagogico dei discenti. Tutto questo è possibile nonostante il periodo di tagli orizzontali alla spesa pubblica che non ha risparmiato nemmeno la scuola, anzi forse l’ha penalizzata sentendo gli addetti ai lavori. Tuttavia il corpo docente guarda avanti senza demoralizzarsi con un’attività ex curriculare che procede a gonfie vele. Nel 2013 Valeria Lapergola dello stesso istituto è stata selezionata nella giuria del “Giffoni film festival”, a fine anno vengono organizzati musical e rappresentazioni teatrali in lingua straniera, l’ultimo in francese ha avuto un grande successo, e poi ci sono i corsi gratuiti di poesia che servono alla crescita interiore dei ragazzi. E a proposito della lingua francese, da poco tempo, a sottolineare la serietà del percorso formativo del “Giovanni Paolo II”, la scuola di Policoro ha ottenuto la certificazione “Delf Dalf”, un bollino di qualità che arricchisce il piano dell’offerta formativa della scuola di corso Pandosia che ha in Prof. Francesco Dellorusso il suo dirigente scolastico.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Vittoria di misura del Real Metapontino

POLICORO - Nello scontro diretto di domenica scorsa al "Rocco Perriello" di Policoro, gara valevole per la 29sima giornata di campionato di calcio a 11 della serie D, girone H, gli jonici del Real Metapontino hanno sconfitto il Grottaglie. Sotto un sole quasi estivo la gara è stata molto combattuta, quasi una partita a scacchi tra mister Catalano per i lucani e Pettinicchio, trainer dei tarantini. Ad inizio gara un tiro da fuori area dei padroni di casa finisce oltre la traversa. Lo score si sblocca al 20' quando un tiro cross del fantasista Di Senso da fuori area si infila all'incrocio con il portiere ospite che "battezza" male la palla. Subito dopo però evita il raddoppio con una bella parata su tiro di un attaccante di casa. Il match potrebbe subire una svolta sul finale del primo tempo: uno dei difensori biancocelesti atterra in area un calciatore del Grottaglie, l'arbitro D'Apice fischia il giusto rigore ma commina solo il giallo al difensore anzichè il rosso avendo fermato una chiara occasione da rete. Dal dischetto il centravanti tarantino si fa ipnotizzare da Pertimone, al suo quinto rigore parato in stagione. Poi si va negli spogliatoi. Al rientro i padroni di casa  amministrano la gara e le speranze del Grottaglie di agguantare il pari si infrangono quando l'arbitro all'11' espelle con rosso diretto il neo entrato Panarelli per fallo sul terzino di casa: espulsione troppo affrettata. Poi più nulla se non un occasione per il raddoppio di Orlando che sbaglia un rigore in movimento ben piazzato in area. Ora con questi tre punti il Real Metapontino raggiunge quota 26 in classifica superando lo stesso Grottaglie. Nella prossima giornata altro scontro diretto contro la Gladiator (Caserta), ultimo in classifica ma che non ha perso le speranze di raggiungere i play out.

Gabriele Elia

domenica 30 marzo 2014

NO SCORIE TRISAIA, BARRE ELK RIVER/COMPENSAZIONI : DA ROTONDELLA UNA LEZIONE DI CULTURA POLITICA DELLO SVILUPPO PER LA REGIONE BASILICATA

Obama vola via e non sappiamo se il suo staff abbia affrontato la questione sul ritiro delle barre di Elk River dall’Italia. Parlare del ritiro delle barre nucleari di Elk River da parte di Renzi a Obama era come parlare di una goccia nel mare, visti i discorsi d’impegni internazionali assunti in tema di F35, energia ,sicurezza e di difesa in ambito Nato. Abbiamo invece registrato in Regione l’interessamento istituzionale del sindaco di Rotondella Enzo Francomano e del presidente della commissione sanità della regione Basilicata Bradascio. Anche se per il momento non si sono raggiunti i risultati auspicati, ringraziamo in particolare l’amministrazione comunale di Rotondella che sulla questione nucleare ha dato lezione di cultura politica dello sviluppo a tutta la Basilicata. Ci riferiamo al fatto che il comune di Rotondella nonostante prendesse compensazioni dal fardello nucleare di III categoria insieme ai comuni di Policoro, Nova Siri, Tursi e alla provincia di Matera ha chiesto l’allontanamento delle barre nucleari rinunciando cosi alle compensazioni nucleari. Il sindaco rinuncia tranquillamente alle compensazioni nucleari composte di annualità fisse e a tempo indeterminato di circa un milione di euro  (non a termine come quelle del petrolio) perché il suo comune ha altre aspirazioni collegate alla capacità imprenditoriale locale e alla bellezza del proprio territorio. Gli agricoltori rotondellesi hanno messo su coltivazioni biologiche di alto livello, (la Plasmon ha qui le sue oasi biologiche) e la coltura dell’albicocca in una sola raccolta di questo frutto vale nel solo comune un giro di affari di circa 30 milioni di euro l’anno.
Un esempio o meglio una lezione di cultura politica dello sviluppo che dovrebbero imparare quei sindaci della Val d’agri o meglio  quelli del Mercure che lasciano distruggere i propri territori e le proprie per far posto a trivelle e centrali. Una lezione per il governatore PIttella che proprio in questi giorni è andato nel Mercure a convincere i sindaci del Parco del Pollino ad accettare la centrale Enel a mega biomassa in cambio di compensazioni, mandando all’aria anni di milioni di euro investiti nel Pollino in termini agricoltura, turismo e posti di lavoro connessi. Una sorta di cultura politica del sottosviluppo che sta praticando Pittella o di una scuola di una politica mendicante, dove gli amministratori locali vanno dalle multinazionali con il cappello in mano per lasciare distruggere territorio ed economie locali in cambio di compensazioni economiche. Ringraziamo la stampa, la tv, la web tv per l’attenzione che ci hanno riservato sulla questione delle barre di Elk River ,le forze dell’ordine sempre presenti alle ns. manifestazioni , ma soprattutto un grande grazie va al Comune di Rotondella nella persona del suo sindaco per questa lezione di cultura politica dello sviluppo che ha saputo dare a una regione sfruttata e impoverita.

No Scorie Trisaia

sabato 29 marzo 2014

Veteran Club: raduno di auto d’epoche nel “Primo trofero della città d’Ercole”

POLICORO – Il Veteran club del centro jonico ritorna in pista con il classico evento che cattura l’interesse degli amanti dei motori: il raduno delle auto d’epoca e conseguente gara di regolarità. Questa volta il nome dato alla kermesse è: “Primo trofeo della città d’Ercole” in programma il 6 aprile da piazza Eraclea. In passato il sodalizio jonico che ha nel Cav. Luigi Lavieri il suo presidente e fondatore, oltre alla sfilata di macchine d’epoca vedeva in pista anche le mitiche testa rossa di Maranello in un tour cittadino e comprensoriale che ha riscosso sempre un alto indice di gradimento da parte del pubblico appassionato di questo genere di manifestazione. Che ora si vuol caratterizzare dando un nome ben preciso di cui sopra per legarlo alla storia di Policoro. Già perché tale manifestazione non è solo rombo di motori, ma Lavieri ha voluto creare intorno ad esso quello che si chiama brand: un marchio di Policoro città turistica e dell’accoglienza con tutto ciò che si può ammirare girando per le vie della città. Infatti a bordo di un’automobile ci si può rendere conto della vastità del territorio e della sua offerta promozionale: da piazza Eraclea, la centralissima agorà di Policoro, passando poi per un pezzo di storia cittadina col castello baronale risalente all’anno 1000 che sormonta la città, per poi scendere verso i Giardini Murati e risalire al rione “Casalini”, simbolo della Riforma fondiaria degli anni ’50. Subito dietro il museo nazionale della “Siritide” con il patrimonio immenso di storia millenaria, circa 3000 anni di storia, conservati attraverso monumenti della gloriosa Magna Grecia nella cui storia affonda le radici l’odierna Policoro e una volta Siris ed Herakleia, colonie di quella straordinaria civiltà che ancora oggi ci accompagna nella nostra vita quotidiana; ecco perché il simbolo è l’eroe mitologico greco di Ercole. E per rimanere in tema di civiltà, Lavieri non ha trascurato nemmeno un altro patrimonio presente nella città: il mare con l’ambiente della pineta circostante che ne fa un unicum di tranquillità, riservatezza e salubrità da far invidia all’immaginario Eden. Grazie a quello che madrenatura ha dato a questo spicchio di territorio, intorno è nato il primo settore dell’economia lucana: l’agricoltura, la madre di tutte le genuinità di una città tutta da scoprire: naturalmente a bordo di un’auto d’epoca.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata



venerdì 28 marzo 2014

Gli atleti “Lucani Free Runner” alla maratona di Roma, Milano e Matera


POLICORO - Domenica 23 marzo si è tenuta la 20a edizione della maratona su strada di Roma (IAAF gold label), una delle più importanti in Europa. La corsa, che esiste in varie forme dall’inizio del novecento assume le attuali caratteristiche a partire dal 1995. La corsa parte e arriva a Via dei Fori Imperiali, dopo 42,195 km di cui 7,6 km sui sampietrini, 77 cambi di direzione e passaggi da alcuni punti storici più significativi della Capitale. Alla gara hanno partecipato anche 12 maratoneti dell’ a.s.d. Lucani Free Runners, tutti giunti al traguardo, orgogliosi di aver completato il percorso  e avere la medaglia della 20a edizione di appendere al collo. Questi i loro nomi e tempi: Lucio De Stefano (3:34:35), Vincenzo Liuzzi (3:50:13), Lino Baldari (3:50:18), Paolo Sabato (3:52:57), Genesio Fanuzzi (3:59:04), Roberto Rondinone (4:00:43), Leonardo Cariglia (4:12:26), Salvatore Paschino (4:30:09), Donatello Sollazzo (4:30:18),  Arcangelo Minei (4:34:06), Maria Beatrice Ricciardi (4:51:24), Ugo Mattia Caporusso (4:51:24). La gara di quest’anno è stata caratterizzata da severe condizioni atmosferiche che hanno messo a dura prova i  19.061 atleti che ne hanno preso parte: infatti solo 14.608 sono giunti al traguardo, gli uomini sono stati 11.824, le donne 2.784. La gara maschile è stata vinta dall’etiope Shume Hailu Legese in 2:09:47; quella femminile dall’etiope Geda Ayelu Lemma in 2:34:49. Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e ora atleta e campione paralimpico di handbike ha vinto per la quarta volta la gara di handbike. Neppure la pioggia ha fermato gli atleti che hanno affrontato i 42 chilometri attraversando il centro della capitale. La corsa, che prevedeva il passaggio degli atleti anche davanti a piazza San Pietro, ha catturato l’attenzione di Papa Francesco. “Un saluto particolare rivolgo ai maratoneti e agli organizzatori di questo bell’evento sportivo della nostra città”, ha detto il pontefice. Nella stessa giornata altri atleti della “Lucani Free Runners” di Policoro hanno preso parte ad altre manifestazioni. Ivan Passarelli ha brillantemente corso la “StraMilano” classica mezza maratona meneghina; mentre Anna Sollazzo, Francesco di Cera, Francesco Crucinio, Giuseppe Leone, Domenico Liuzzi, Roberto Luceri, Rocco Cosentino e il piccolo Antonio Cosentino hanno partecipato a Matera al “Corritalia 2014”, evento che si corre in contemporanea in 50 città italiane. Particolare significato ha assunto la manifestazione di Matera che aveva anche l’obiettivo di sostenere la famiglie vittime del crollo di Vico Piave.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 27 marzo 2014

Al Cvl è iniziata l’estate

POLICORO – La stagione turistica in riva allo Jonico, sponda Policoro, come ogni anno è iniziata  il 17 marzo. Complice un clima già estivo, nel momento in cui scriviamo, ad inaugurare l’estate 2014 è stato il Circolo velico lucano, struttura ricettiva per ragazzi ubicata sul lungomare centrale. Nella prima settimana dei campi scuola (lunedì-venerdì) sono arrivati circa 100 studenti di scuole laziali e regioni limitrofe, mentre nella successiva i numeri sono superiori e man mano che si entra nel vivo della bella stagione si va sempre più in crescendo. Nella seconda settimana di arrivi sono sbarcati a Policoro anche studenti svedesi, dimostrazione di come il Cvl si stia internazionalizzando anche oltre frontiera nazionale. Nonostante le difficoltà logistiche della struttura, che dal mese di dicembre è in fase di ristrutturazione e ammodernamento, Sigismondo Mangialardi, patron e ideatore del turismo sociale in Policoro, ha comunque iniziato alla grande il suo programma con numeri stazionari rispetto al passato, contenendo così la crisi economica generale e settoriale. Fino a novembre dovrebbero arrivare, secondo le stime dello stesso imprenditore, circa 10 mila studenti. A scuole chiuse inizieranno i soggiorni bisettimanali e le crociere in Grecia sulla rotta dell’Odissea di Ulisse. Inoltre ci sarà spazio ad agosto alle settimane dedicate alle famiglie che vogliono trascorrere le vacanze nei suggestivi bungalow e carri western. Nel frattempo però che tutto ritorni alla normalità, i turisti/studenti alloggiano e mangiano nel camping “Policoro Village” a poche decine di metri dal Cvl. Per il resto le attività marine, tra cui la vela, e sportive più in generale, equitazione ed altro, non hanno subito nessun ritardo o ridimensionamento. Anzi. Così come le escursioni nel Bosco Pantano e città dei Sassi. Di pari passo Mangialardi ha in programma l’apertura, come avvenuto anche negli anni scorsi, a breve del lido “La Duna”, di fronte il Cvl, lato destro di via Lido, e attività collaterali alla ricettività. La prima in ordine cronologico la “festa della primavera” prevista il 30 marzo: una sorta di sagra della fragola, naturalmente Candoga in collaborazione con l’azienda leader del frutto tipico del Metapontino, “Planitalia”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


mercoledì 26 marzo 2014

Associazione Di.Do, un corso di formazione contro la violenza sulle donne

POLICORO – Nel giugno del 2013 nel centro jonico si è costituita l’associazione Di.Do, acronimo di Difesa Donna. Nasce da un gruppo di persone che hanno deciso di dare corpo ad un progetto che pone al centro la donna e la sua difesa. Tra gli obiettivi, non solo quello di aiutare e supportare donne vittime di violenza ma anche realizzare interventi mirati atti a prevenire o curare ogni forma di violenza. E in questo contesto: “Né con te, né senza di te: dalla separazione al tentato omicidio”, un ciclo di incontri gratuiti che si terranno presso la sala parrocchiale della chiesa Madre in piazza Eraclea dal 5 aprile al 24 giugno. Dodici lezioni, il sabato dalle 10:00 alle 11:30 e il martedì dalle 16:30 alle 18:00, per sensibilizzare i corsisti su tematiche tipo la violenza nella relazione di coppia. Le lezioni saranno tenute da psicologhe. “L’aiuto alle donne, ormai troppo spesso vittime di violenza, è reso concreto anche con la predisposizione di una adeguata tutela efficace e tempestiva ed al tempo stesso con l’identificazione del grado di pericolosità del caso. L’auspicio è di poter contribuire così a creare un sistema in grado di dare garanzie di tutela della donna contro la violenza femminile e tutte le forme di aggressione”. L’associazione ritiene però che la prevenzione dovrebbe interessare anche altri settori come la scuola, le aziende, il rapporto genitori-figli e i rapporti amicali. La violenza viene chiamata in modi diversi a seconda del luogo in cui si manifesta: bullismo se parliamo di scuola, mobbing se parliamo di aziende, stalking se di dipendenza affettiva ecc. Ci si aspetterebbe uno studio capillare per fronteggiarla e prevenirla.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

martedì 25 marzo 2014

Causa civile Parziale vs Ageforma, l’ex manager incassa il parere positivo della Dpl

POLICORO - Il tribunale civile di Matera, sezione lavoro, qualche giorno fa ha rinviato la prima udienza del ricorso presentato dall’ex direttore di Ageforma, Salvatore Parziale, contro l’azienda speciale rappresentata dal direttore pro tempore sig. Luigi Benevento e difesa dall’avvocato amministrativista Giancarlo Viglione del foro di Roma. A darne notizia è lo stesso ex dirigente dell’ente di formazione in house della Provincia di Matera. Oggetto del suo ricorso il licenziamento illegittimo. Ricordiamo che Parziale si dimise nel febbraio del 2013 (con dimissioni operative dal 25 giugno dello stesso anno) per poi revocarle a maggio dopo un ripensamento. Tuttavia non gli è stato consentito di riprendere l’attività lavorativa. Tra le motivazioni della rottura del rapporto fiduciari tra Ageforma e Parziale, secondo quest’ultimo, ci sarebbero diversità di vedute sui rimborsi spese e indennità di funzione al consiglio di amministrazione e restituzione di quanto ricevuto. Infatti l’ex manager chiese due pareri a due organismi diversi, uno favorevole e l’altro contrario ai rimborsi. Egli perorò la causa del secondo e così, a suo dire, ha avuto inizio il braccio di ferro sfociato nelle carte bollate del tribunale. In attesa che la giustizia faccia il suo corso, Parziale incassa il parere favorevole al suo ricorso della Direzione provinciale del lavoro, la quale sostiene:  “…che le dimissioni siano sospensivamente condizionate alla convalida delle stesse presso la competente Direzione Territoriale del Lavoro (mai avvenuta secondo Parziale ndr), Centro per l’Impiego (o raccomandata A/R inviate dell’azienda in questo caso ndr), oppure alla sottoscrizione di una dichiarazione apposta in calce alla ricevuta di trasmissione della comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro”. Dal canto suo Parziale chiede come mai: “Tale procedura, come più volte segnalata al Centro per l’impiego di Policoro, all’Inps e sul vostro giornale ai consiglieri di maggioranza e di opposizione della provincia di Matera, all’assessore alla formazione dott. Grieco non è stata attuata dall’Ageforma!”. Nello stesso parere della Dpl si asserisce che: “qualora il datore di lavoro non abbia provveduto a inoltrare alla S.V. (Parziale ndr) l’invito sopra descritto, entro il termine di 30 giorni dalla data delle dimissioni, le stesse dimissioni si considerano prive di effetto”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


Il Real Metapontino perde anche a Pozzuoli

Nell'anticipo di sabato del campionato di calcio di serie D, girone H, gli jonici del Real Metapontino sono stati sconfitti a Pozzuoli contro una diretta concorrente alla retrocesisone: la Puteolana. Agli ospiti non è bastata nemmeno l'ennesima prodezza del para rigori Pertimone che al 16' del primo tempo ha iptonizzato l'attaccante Foggia parandogli un penalty. Il gol vittoria per i campani è arrivato nel secondo tempo al 28' su calcio di punizione di Siciliano. Con 23 punti il Rm precede di un punto la penultima, proprio la Puteolana, e domenica al "Rocco Perriello" arriva il Grottaglie, altro team che lotta per non retrocedere.

Gabriele Elia

domenica 23 marzo 2014

No Scorie Trisaia: "Le barre di Elk River devono ritornare in America"

POLICORO - Il 27 marzo il presidente Obama sarà in Italia e incontrerà il premier Renzi, il presidente Napolitano e Papa Francesco dopo essere stato in altri paesi europei per trattare proprio di questioni nucleari, per l’occasione abbiamo chiesto via mail e a mezzo stampa alle istituzioni locali e nazionali (Regione Basilicata in testa), affinché ci fosse un interessamento istituzionale del governo Renzi verso il Presidente Obama per far riprendere agli Usa le barre nucleari di Elk River custodite nel centro Sogin  Itrec della Trisaia. La questione apparentemente lucana o meridionale è invece di portata nazionale. Le barre nucleari di Elk River da programma dovranno essere trasportate in futuro  nel deposito nazionale di  scorie nucleari di cui si sta tornando a parlare in questi giorni nelle commissioni dei Ministeri.
E’ recente anche l’istituzione di un osservatorio sulla futura allocazione del deposito nazionale di scorie nucleari: in merito dobbiamo comunque  capire bene chi sono gli osservatori. Il deposito nazionale potrebbe capitare in qualsiasi regione d’Italia , compresa la Toscana di Berlinguer e di Renzi. Le barre di Elk River e i residui di riprocessamento che dovranno essere solidificati presso l’Itrec della Trisaia di Rotondella sono rifiuti di III categoria (i più pericolosi), anche se con minime quantità riportare nel Minnesota i rifiuti nucleari americani significherebbe alleggerire il fardello nucleare italiano della III categoria.

No Scorie Trisaia

sabato 22 marzo 2014

L’azienda agricola di Conte venduta all’asta. Ma la protesta di Fabbris continua: “Da qui non ce ne andiamo”



POLICORO – L’azienda agricola di viale Matera in Policoro della famiglia Conte è stata acquistata da un vicino di casa della stessa azienda con una procedura giudiziaria che seppur legittima lascia strascichi sociali. Nella mattinata del 20 marzo un presidio di agricoltori di “Rinascita Lucana” guidati da Gianni Fabbris ha atteso l’ufficiale giudiziario con intenti bellicosi: “Noi da qui –ammonisce Fabbris- non ce ne andiamo. In questo anno e mezzo da quando è iniziata la protesta abbiamo coltivato l’azienda che non è vuota ma piena di attività. Non contestiamo la procedura, anche se c’è un difetto di notifica nell’immissione in possesso alla nuova proprietà, per esempio a noi non è stato notificato nulla, ma gli atti di sciacallaggio non ci piacciono. Qui non sono ammessi speculatori e tra due settimane ci rivediamo. Anche se arrivano i Carabinieri con la nuova proprietà ci facciamo arrestare”. Ma Fabbris non ha posizioni settarie: “cerchiamo come abbiamo fatto in questo anno e mezzo di trovare una soluzione bonaria che salvaguardi gli interessi di tutti. Per esempio la nuova proprietà si riprenda i soldi versati, anche con gli interessi, e lasci l’azienda sulla quale c’è un piano di rilancio che prevede la suddivisione in piccoli orti da destinare ai pensionati; oppure entri anch’egli con il suo capitale in azienda e ne contribuisca al rilancio sociale. Qui il problema non è giuridico o di diritto ma etico, e se il caso non si risolve sul piano morale continueremo la nostra battaglia facendolo diventare un caso nazionale”. L’azienda Conte, attiva negli anni ’80 sul fronte della macellazione della carne sotto il nome di “Basilbest”, era tra le più fiorenti di tutto il circondario. Poi negli anni successivi il morbo della mucca pazza/afta epizotica seminò il panico tra i consumatori e numerosi capi di bestiame furono abbattuti in tutta Italia. Tra questi anche un migliaio della famiglia Conte che chiuse la “Basilbest”. Tuttavia la stessa famiglia nell’azienda di viale Matera ha continuato ad allevare animali in questi anni aprendo anche un’attività di ristorazione. Poi alterne vicende l’hanno condotta sull’orlo del baratro. Al presidio era presente anche Angela Ergastolo, moglie di Conte, la quale era alquanto amareggiata per questa triste disavventura: “Non pensavo che un vicino di casa potesse fare questo. All’asta non si è presentato nessuno, credo anche per solidarietà, però l’operazione, legittima sia ben chiaro, è avvenuta in uno studio di Matera dove l’unico offerente vicino mio di casa ha dato inizialmente una cauzione di 15 mila euro e poi ha acquistato palazzina e terreni per soli 80 mila euro quando la stima è di almeno 500 mila euro!. Io personalmente per di riprendermi la mia azienda sono disposta a restituire i soldi spesi per l’acquisto con gli interessi”. La nuova proprietà nella giornata di giovedì 20 non era presente né personalmente né con un suo delegato per capire le intenzioni: se andare incontro alle proposte di Fabbris e di Angela Ergastolo o entrare in azienda per prenderne possesso definitivamente. Erano presenti rappresentanti della fondazione Antiusura e i coltivatori di “Rinascita lucana”, oltre ai legali di “Soccorso contadino” che seguono passo passo questa vicenda al fianco di Fabbris.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 21 marzo 2014

Policoro. I Carabinieri arrestano pusher recidivo





I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia  di Policoro, al termine di un’operazione finalizzata al contrasto dei reati connessi alle sostanze stupefacenti e psicotrope, hanno tratto in arresto  p.V. (classe 1986), in attesa di prima occupazione, censurato, avvisato orale di pubblica sicurezza, nella flagranza del reato di detenzione illecita di stupefacenti per un uso non esclusivamente  personale. Il 15.03.2014, alle ore 17.30 circa, i militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile, dopo  gli arresti degli scorsi mesi per il delitto di  detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marjuana, eroina e hashish,   operati tutti nella flagranza di reato nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Policoro, hanno conseguito un brillante successo investigativo nel campo del contrasto al fenomeno dei reati  connessi alle sostanze stupefacenti e psicotrope in forte espansione in tutta la fascia jonico-metapontina, questa volta nuovamente nel Comune di Policoro. Infatti,  i militari, nel corso di un servizio di osservazione, controllo e pedinamento eseguito nel centro urbano di Policoro, presso un condominio ove è residente   p.V. (classe 1986), già tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di un quantitativo di eroina nel mese di novembre 2012 dai militari della Compagnia Carabinieri  di Policoro hanno proceduto all’osservazione del parcheggio che insiste nei pressi del  condominio ove l’arrestato risiede. Dopo alcune ore di osservazione, hanno notato p.V. (classe 1986) prelevare in maniera sospetta un pacchetto dalla borsa laterale di un motociclo ivi parcato. L’uomo veniva immediatamente fermato, controllato e sottoposto a perquisizione personale che si concludeva con esito positivo avendolo trovato in possesso di un contenitore ovoidale al cui interno erano stati occultati n. 4 (quattro) involucri in cellophane termosaldati contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di circa 3 (tre) grammi ed un involucro in cellophane termosaldato   contenente gr. 5 (cinque) circa di marijuana. Le operazioni si concludevano alle successive  ore  20.00, quando l’uomo veniva tratto in arresto per il reato di detenzione illecita  di sostanze stupefacenti destinate ad un uso non esclusivamente personale. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari   in attesa del giudizio di convalida dell’arresto su disposizione del  Sostituto Procuratore della Repubblica presso Tribunale di Matera, Dr.ssa  Annunziata CAZZETTA. In data odierna, il Tribunale di Matera, nella persona del Giudice Dr.ssa Angela Rosa NETTIS, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato all’arrestato la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Gabriele Elia

giovedì 20 marzo 2014

Elezioni europee; Policoro: bando per gli scrutatori

POLICORO - “Gli scrutatori per le elezioni europee saranno nuovamente scelti tra gli iscritti negli appositi elenchi comunali che risultino in stato di inoccupazione/disoccupazione e/o studenti”. A renderlo noto, il sindaco di Policoro, Rocco Leone. E’ stato infatti pubblicato oggi sul sito istituzionale www.policoro.gov.it l’Avviso Pubblico per la nomina di scrutatore, in vista delle prossime consultazioni elettorali per le elezioni Europee di maggio 2014. “Con i componenti della Commissione Elettorale Comunale – dichiara il primo cittadino – abbiamo inteso confermare quanto fatto alle scorse Regionali, per dare la possibilità ai giovani inoccupati o disoccupati, e/o studenti, di fare un’esperienza amministrativa importante, oltre che vivere un’importante occasione di integrazione del reddito”. “Nell’Avviso Pubblico – sottolinea il primo cittadino – è spiegata tutta la procedura per la presentazione delle domande ed è specificato che nel caso di domande superiori al numero richiesto di scrutatori, si procederà a pubblico sorteggio tra coloro che avranno presentato istanza”. L’avviso pubblico, scaricabile sul Sito istituzionale dell’Ente www.policoro.gov.it, scade il prossimo 24 aprile 2014.


Bimba morta in ospedale. Secondo l'Asm si tratta di malattia congenita

POLICORO - Lunedì sera presso il nosocomio della città di Policoro "Giovanni Paolo II" una neonata dopo il parto è deceduta. Inizialmente si pensava ad un caso di malasanità, che non è escluso visto che nei prossimi giorni sarà effettuata l'autopsia sul corpo della piccola, ma il Prof. Anastasi, ginecologo, cui l'azienda ospedaliera di Matera ha demandato il compito di spiegare la cause del decesso ha sostenuto che il parto, avvenuto con taglio cesareo, è stato ottimale e la bimba è nata inizialmente senza complicazioni. Dopo pochi minuti però, sempre secondo il professionista, la bimba avrebbe accusato alcuni dolori e trasportata con il servizio di elisoccorso al nocomio di Potenza, il San Carlo, e durante il volo sottoposta a ventilazione e tutte le precuazioni del caso. Una volta arrivata al nosocomio del capoluogo la piccola era, putroppo, già deceduta. Tra le ipotesi, in attesa dell'autopsia e indagine interna aperta dall'Asm, ci sarebbe, sempre a parere di Anastasi, una malattia congenita dovuta a complicazioni respiratorie cardiache o polmonari. Da verificare anche se il percorso di accompagnamento al parto è stato effettuato seguendo il rigido protocollo sanitario.

Gabriele Elia

mercoledì 19 marzo 2014

Per il Real Metapontino si avvicinano i play out

Domenica scorsa al "Rocco Perriello" di Policoro il team del Real Metapontino, squadra che milita nel girone H della serie D di calcio a 11, è uscito sconfitto di misura: (0-1) nello scontro diretto, probabilmente decisivo, per evitare i play out contro il San Severo. Una gara, quella degli uomini di mister Catalano, che non dovevano assolutamente perdere anche perchè il calendario per i lucani è terribile: deve ancora affrontare le prime due del girone, Taranto e Matera, entrambe in trasferta, il Gladiator e Puteolana, ultima e penultima (quest'ultima domenica 23 a Pozzuoli), in piena bagarre salvezza. Ricordiamo che retrocedono direttamente le ultime due, mentre le quattro che le precedono giocheranno i play out. La cronaca della partita è alquanto scarna. Nella prima frazione di gioco sono i dauni a collezionare due occasioni da rete, su fuorigioco male eseguiti dalla retroguardia di casa, entrambi sui piedi, il sinistro, di Lombardi: il primo è debole e parato facile, il secondo fuori. Al terzo tentativo, 35' circa, lo stesso esterno trova il jolly con un destro all'incrocio dei pali su cui l'estremo difensore biancoceleste non può farci nulla. La reazione è timida e il tabellino registra solo un tiro da fuori area su cui l'incerto portiere foggiano devia in angolo. Nella ripresa i tifosi si aspettano una reazione del Real M., che non arriva. Gli attaccanti non ricevono palloni giocabili e Di Senso gioca troppo lontano dalla porta. Neanche il doppio giallo nel giro di pochi minuti comminato dall'arbitro Vingo a Dell'Aquila da poco entrato in campo in sostituzione di un suo compagno dà la scossa ai padroni di casa. I quali si fanno pericolosi solo su un calcio di punizione dal limite ben indirizzato all'angolino basso della porta ospite, ma Coccia con un colpo di reni scongiura il pari. Poi la squadra si chiude a riccio e mantiene l'esiguo vantaggio fino al 90'.


Gabriele Elia

Su 'Jonica' Gdf sequestra 14 kg eroina

Trovato in possesso di circa 14 chilogrammi di eroina - immessi sul mercato della droga avrebbero fruttato circa due milioni di euro - un uomo è stato arrestato dalla Guardia di Finanza martedì 18 che, grazie al ''fiuto'' dei cani antidroga, ha scoperto la sostanza stupefacente nella sua automobile durante un controllo a Policoro (Matera), sul tratto lucano della ''Jonica''. L'eroina, divisa in 25 panetti, era nascosta in un doppiofondo creato sotto il sedile posteriore dell'automobile.

Fonte
Ansa

martedì 18 marzo 2014

Cdu, Viola nel Consiglio nazionale

Nicola Viola, attuale segretario regionale di Basilicata del Cdu, è stato nominato nel Consiglio nazionale del partito. La designazione nel quarto congresso dei Cristiani democratici uniti, che ha di fatto sancito ufficialmente la rinascita del Cdu. L’onorevole Mario Tassone è stato eletto all’unanimità segretario nazionale. “Il Cdu vuole ‘ricominciare dall’uomo’, riprendendo la strada che si era interrotta qualche anno fa. Su quella interruzione – afferma Nicola Viola - tutti dobbiamo recitare un mea culpa e tutti dobbiamo ritenerci responsabili, senza dover necessariamente scaricare colpe su altri, cosa che oggi nel nostro Paese va molto di moda. Come dice il nostro segretario nazionale, il Cdu sarà un partito aperto e ben presto ci misureremo nelle prossime competizioni elettorali”. “Sta a noi ora porre le basi per un futuro migliore, puntando proprio sul coinvolgimento della nuova generazione”.


lunedì 17 marzo 2014

Incendio a Scanzano Jonico A fuoco l'escavatore di una ditta di Policoro

Un incendio, di probabile natura dolosa, ha distrutto la notte scorsa a Scanzano Jonico un escavatore di un’impresa di Policoro che sta realizzando i lavori di adeguamento della strada che collega l’abitato a Montalbano Jonico. Sul posto sono intervenuti, intorno alle ore 4, i Vigili del Fuoco e la Polizia, che sta indagando.


(il Quotidiano della Basilicata)

domenica 16 marzo 2014

Calcio. Oggi sfida salvezza al "Rocco Perriello" di Policoro

POLICORO – Sconfitta indolore per il Real Metaponitino domenica scorsa sul difficile campo del Brindisi per 1-0. Gli jonici hanno disputato una buona gara non concedendo quasi nulla ai temibili avversari i quali senza il gran gol di Pellecchia sul finire della prima frazione di gioco difficilmente avrebbero sbancato il bunker lucano. Indolore perché tutte le più dirette concorrenti ai play out del campionato di calcio a 11 di serie D, girone H, non hanno fatto punti tranne il San Severo che domenica giocherà proprio contro il Real Metapontino al “Rocco Perriello” di Policoro. Partita dall’importanza doppia per i biancocelesti lucani che finora tra le mura amiche non hanno brillato. Solo tre vittorie contro: Brindisi all’andata, Gladiator e Real Vico. Paradossalmente finora il team di mister Catalano e del patron Pasquale Casalnuovo si è espresso meglio fuori casa giocandosela quasi con tutte che non tra le mura amiche. Domenica però servono i tre punti per raggiungere quota 26 in classifica generale e superare così lo stesso San Severo con 24, il Grottaglie, sempre con 24 punti, che precedono di una lunghezza il Real Metapontino con il Grottaglie che riposa e dunque ferma al palo. Dietro i lucani la Puteolana con 19 punti, che sarebbero 20 senza la penalizzazione, gioca a Marcianise contro la terza in classifica e dunque gara proibitiva sulla carta e lo stesso dicasi per il Gladiator, 19 anch’esso penalizzato di un punto, impegnato sul campo della seconda Taranto. Pertanto in virtù di questi incroci la gara di domenica per il Real Metapontino potrebbe essere il crocevia per cercare di tirarsi fuori dai play out, tra la 13 squadra e la 19 della classifica, in caso di vittoria. Viceversa se segna il passo o non fa punti tutto si complicherebbe anche perché il calendario non sorride agli jonici dovendo giocare ancora in trasferta contro le attuali prime due: Matera e Taranto nelle ultime due giornate di campionato. Gabriele Elia

Policoro, furto presso una azienda ortofrutticola. I Carabinieri arrestano l’autore


I Carabinieri del Comando Stazione di Policoro, al termine di un’intensa e rapida attività investigativa hanno tratto in arresto  d. P. (classe 1977), disoccupato, con diversi pregiudizi di polizia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Matera. I militari del dipendente Comando Stazione Carabinieri di Policoro, dopo gli arresti eseguiti nella flagranza del delitto di furto a novembre e dicembre dello corso anno  in danno di un noto Bar – Caffetteria di questo centro e degli autori di furto di cavi di rame in danno della pubblica illuminazione, hanno conseguito un ulteriore  brillante successo investigativo nel campo del contrasto al fenomeno dei reati contro il patrimonio, traendo in arresto   d. P. (classe 1977), già autore del citato tentativo di furto di 50 (cinquanta) metri circa di cavi elettrici della pubblica illuminazione in questa Zona Artigianale. Gli investigatori hanno proceduto ad intensa attività investigativa per individuare gli autori di un furto consumato in danno di uno stabilimento di  una nota cooperativa ortofrutticola di Policoro, denunciato il 24.02.2014 da quell’Amministratore unico, nel corso del quale erano stati asportati tutti i valori in monete custoditi all’interno di una macchina distributrice di bevande, per un valore complessivo di circa 60,00 euro. Le indagini sono fin da subito state indirizzate nei confronti dell’odierno arrestato poiché quest’ultimo, proprio il 23.02.2014, alle ore 23.40 circa, nel corso di un controllo alla circolazione stradale effettuato in Policoro dai militari del  Comando Stazione Carabinieri di Policoro, era apparso molto nervoso ed era stato notato mentre si disfaceva di un contenitore metallico gettato all’interno di un cassonetto dei rifiuti, proprio dopo aver visto il dispositivo approntato da quei militari di pattuglia. Questi ultimi, insospettiti, dopo averlo sottoposto a controllo, unitamente allo stesso  d. P. (classe 1977), recuperavano il citato contenitore in relazione al quale lo stesso non forniva spiegazioni in ordine alla provenienza. Un’attività contestuale di controllo del veicolo a bordo del quale l’arrestato in quella circostanza temporale viaggiava, consentiva, inoltre, di constatare che lo stesso era in possesso di una notevole quantità di monete. Una volta associata tale condotta al furto, alla luce dell’analisi eseguita anche sul contenitore metallico, i militari hanno raccolto chiari ed inequivoci indizi di colpevolezza a carico di  d. P. (classe 1977) in ordine al furto, relazionando in tal senso alla Procura della Repubblica presso Tribunale di Matera che,  nella persona della Dr.ssa Rosanna Maria DEFRAIA, avanzava richiesta di misura cautelare al Tribunale di Matera. Quest’ultimo, nella persona del Giudice per le Indagini Preliminari, Dr.ssa Angela Rosa NETTIS, concordando pienamente con le risultanze degli inquirenti, valutata la personalità del soggetto, i suoi precedenti e la condotta tenuta nel caso di specie, emetteva  in data 11.03.2014  ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dell’indagato per il reato di furto in abitazione aggravato. Nella prima mattinata odierna l’esecuzione del provvedimento restrittivo.  L’operazione  certifica, ancora una volta, l’incessante impegno dell’Arma nell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio con finalità preventive e repressive nel Comune di Policoro, con particolare attenzione  al contrasto ai reati contro il patrimonio.

Gabriele Elia