mercoledì 15 dicembre 2010

Una rete di associazioni: Cassiopea




POLICORO – Proprio come la bella regina Etiope da cui prende il nome, e che oggi è conosciuta come una costellazione, venticinque associazioni del centro jonico si sono riunite tra di loro dando vita a Cassiopea. Martedì 7 dicembre presso l’Oro hotel di Policoro Francesco Corbino, neo presidente di questo “consorzio” tra le associazioni presenti a Policoro, spiega: “Cassiopea è aperta a tutti coloro i quali vorranno dare un contributo alla crescita culturale, sportiva, sociale della nostra città. Ci candidiamo anche alla gestione di importanti strutture sportive presenti (PalaOlimpia e PalaErcole ndr) e il nostro intento è rafforzare tutte le associazioni che hanno aderito o aderiranno a questa rete di associazioni, senza pregiudicarne l’identità”. L’unione fa la forza: tutti per uno, uno per tutti. Questo il loro motto. “Tutti insieme –prosegue- vogliamo rafforzare le finalità del panorama associativo molto variegato del centro jonico e per questo vogliamo fare sistema valorizzando ogni evento, indipendentemente da chi lo propone”. E a tal proposito a stretto contatto con Cassiopea lavoreranno anche cooperative sociali tra cui la Pippo’s house e la Genesis con le quali è stato sottoscritto un protocollo di intesa. “Siamo nate come cooperativa –osserva Antonella Santulli presidentessa della Pippo’s house- dieci anni fa con lo scopo di aiutare chi si trova in difficoltà. Il valore della nostra azione ha rafforzato in questi due lustri il tessuto sociale di Policoro, dove prima della nostra costituzione non c’erano grossi spazi sul fronte dell’aiuto al prossimo. Siamo ben lieti di collaborare con questo neonato consorzio per dare ai nostri utenti, ma più in generale a tutti i giovani di Policoro, nuove opportunità aggregative e di socializzazione attraverso attività sportive e culturali che si andranno a proporre”. E tra queste c’è già un mini calendario: 26 dicembre, 5 gennaio e il giorno della Befana: “Cominciamo con una serata di cabaret –sostiene Massimiliano Padula dell’associazione Demetra- con Rocco Barbaro presso il PalaErcole; poi sarà la volta di scuole di ballo “Aspettando la Befana… danzando” e infine una giornata interamente rivolta ai bambini con giochi e attività ludiche varie. Il primo evento è a pagamento, gli altri sono gratuiti. Ovviamente durante tutto il 2011 con l’aiuto dei soci vorremmo impiantare un programma che abbracci vari periodi dell’anno venturo”. Nel direttivo di Cassiopea ci sono: Arcangelo Stigliano, Giusy Matera, Nicola Di Matteo, Giuseppe Satriano, Antonio Cosa e Vincenzo Ferraiuolo. Di seguito le associazioni fondatrici: Happy days, Circolo tennis Policoro, Gielle Volley, Kinesis, Demetra, Keep-fit, Culturalmente libero, Asd Avis, Asd Planet sport, Asd Heracleia, Asd Taekwando, Asd Gruppo arcieri, Asd Eden, Fiore di Loto, Isola felice, Sporting club88, Rotundamaris, Single life club, Asd Pleiade, Asd Io ballo, Majorette le coccinelle, Magna Grecia promotion, Ptolemaion, l’Arcobaleno. Presente in sala nella doppia veste di consigliere comunale a presidente di una delle associazioni suddette, Antonio Santoro.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Triste esordio di Valente sulla panchina del Policoro calcio sconfitto dal Vultur Rionero

Con una doppietta di Scippo la Vultur è ritornata a vincere dopo dieci giornate. La vittoria dei rioneresi ha reso amaro l’esordio dell’ex mister Valente sulla panchina del Policoro soltanto da qualche giorno e nel contempo ha consentito di lasciare il fanalino di coda al Miglionico, portandosi ad un solo punto dallo stesso Policoro. Un successo ampiamente meritato dai ragazzi di mister Camelia, firmato da Scippo che, da autentico rapinatore sotto rete, è stato una spina ai fianchi per la retroguardia policorese. I vulturini sono partiti con il cipiglio giusto già dal primo minuto allorquando Scippo ha mandato di poco sopra la traversa su punizione da circa trenta metri. I locali continuano a tenere in mano il pallino del gioco e al 17’ Scippo a conclusione di un’azione personale da posizione un po’ decentrata ha spedito la palla ancora di poco sopra la traversa. Al 18’ la Vultur rischia grosso quando un difensore nel tentativo di dare di testa al portiere ha colpito l’incrocio dei pali, complice forse il forte vento. Al 27’ i vulturini vanno vicinissimi al gol con un pallonetto dalla distanza di Lovecchio evitato dall’incredibile recupero di Manolio N. che è riuscito a salvare sulla linea. Un minuto dopo, al 28’, la Vultur passa in vantaggio con la prima delle due reti di Scippo, pronto a mettere alle spalle del portiere materano su preciso cross dalla destra di capitan Larotonda. Al 34’ gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Di Matteo, costringendolo prima a salvarsi in angolo su tiro ravvicinato di Cifarelli e poi al 38’ a respingere con i pugni una pericolosa conclusione degli ospiti. Al 39’ i rioneresi hanno mancato il raddoppio con Scippo che tutto solo ha tirato addosso al portiere in uscita. Raddoppio che è arrivato all’11’ della ripresa sempre ad opera di Scippo, lesto a ribattere in rete il pallone respinto dalla traversa su tiro di Larotonda. Due minuti dopo è la porta rionerese, letteralmente stregata, a correre un grosso pericolo con respinte del portiere e della difesa sulla linea, tutto in pochi secondi sino al completo salvataggio. Al 15’ Cipriano, tutto solo, ha vanificato una grande occasione per accorciare le distanze mettendo di poco fuori. Al 30’ Cifarelli in rovesciata dal dischetto ha sfiorato il palo alla sinistra di Di Matteo. Stessa sorte al 36’ per il diagonale di Scippo. Al 38’ azione travolgente di Lovecchio il cui tiro è respinto da Coretti. La Vultur ha chiuso la gara all’attacco con l’appena entrato Marmora che in percussione
sulla destra ha messo un buon pallone al centro per l’accorrente Scippo anticipato però da Ripoli. La partita è praticamente finita qui con gli applausi del caloroso pubblico rionerese.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

martedì 14 dicembre 2010

Libera Basilicata

Nei giorni 17 e 18 dicembre Libera Basilicata organizzerà un presidio
davanti al cimitero di Policoro in occasione della nuova autopsia sui
corpi di Luca Orioli e Marirosa Andreotta (i ragazzi trovati morti nel
bagno di casa di lei la sera del 23 marzo 1988) disposta dalla Procura di
Matera. "Venerdì 17 dicembre - commenta il coordinatore di Libera don
Marcello Cozzi - rappresenta una svolta importante nella storia di Luca e
Marirosa. Ci auguriamo che la riesumazione dei loro corpi possa portare
alla verità definitiva, intesa come verità dei fatti e non solo
giudiziaria. Abbiamo bisogno di sapere cos'è realmente successo quella
sera - ha detto don Cozzi - e se Luca e Marirosa sono morti davvero per un
incidente domestico o se invece sono stati assassinati. Al di là di questo
sono ancora molte le domande che attendono risposte. Non è mai stato
chiarito, ad esempio, perché in alcune fotografie il luogo del
ritrovamento dei cadaveri sia stato alterato così come la posizione dei
cadaveri o per quale motivo le svariate perizie effettuate negli anni
siano tanto contarddittorie loro. L'autopsia sui corpi dei ragazzi - ha
aggiunto il responsabile di Libera Basilicata - è un po' come il
ritrovamento del corpo di Elisa Claps: un punto fermo nelle singole storie
che però non mette la parola fine, anzi solleva altri interrogativi ancora
tutti da chiarire. Ci auguriamo che il lavoro della magistratura dia
risposte anche su questo".

Un giocattolo per restituire il sorriso. Iniziativa della Croce rossa italiana, comitato femminile





POLICORO – Un giocattolo per restituire il sorriso ai bambini. La Croce rossa italiana, comitato nazionale femminile, del centro jonico nella mattinata di domenica 5 dicembre ha organizzato una manifestazione di solidarietà: “Regaliamo un sorriso” in piazza Eraclea. I protagonisti della giornata sono stati tantissimi bambini, oltre 100, che hanno donato spontaneamente il loro più prezioso oggetto: il giocattolo. Così tricicli, pupazzi, robot, astucci, penne, colori e quant’altro sono stati raccolti dalle volontarie/socie della Cri femminile e destinati poi a loro coetanei meno fortunati. La coordinatrice dell’iniziativa, Rosa Modarelli, così spiega questa sua idea: “Ogni anno cerchiamo di diversificare le giornate dedicate al volontariato e alla solidarietà. In questo periodo pre natalizio volevamo attirare l’attenzione proprio sull’anello più debole della società: i bambini. Molti di loro non hanno avuto la fortuna di altri di ricevere giocattoli in questa fase delicata della loro vita, e così grazie all’aiuto di chi ne ha tanti anche i primi potranno sorridere in questo Natale. Vorrei raccontare un episodio toccante su tutti: Flavio Frammartino ci ha lasciato il suo triciclo senza pensarci su due volte. E quando gli ho detto pressappoco così: sei sicuro di volerlo lasciare…quanto tempo vuoi pensarci prima di prendere una decisione… con estrema determinazione mi ha detto: lo lascio subito! Un’altra scena indimenticabile è quella che ha visto protagonista un bimbo di appena un anno, il più piccolo tra i donatori, il quale ci ha consegnato anch’egli il suo giocattolo. Ovviamente il mio ringraziamento và a coloro i quali non solo hanno dimostrato estrema sensibilità, ma anche alle mie socie coadiuvatici, all’Amministrazione comunale per il patrocinio, ad un’altra associazione di cui ora non ricordo il nome che ha curato la coreografia con il lancio di palloncini colorati e i genitori di tutti i bambini, i quali non si sono tirati indietro davanti alla nostra iniziativa. Ora sulla base della nostra lista e di quella del servizio sociale, incroceremo i dati e poi consegneremo i giocattoli ai bambini più bisognosi anticipando di qualche giorno l’arrivo di Babbo Natale. Il ricavato dei giocattoli è dello più svariato, vecchio e nuovo, oltre al materiale di cancelleria e verrà distribuito nel comprensorio. Chi volesse continuare a donarne altri la nostra sede è all’interno dell’ex scuola elementare “Giovanni Paolo II” di piazza Dante il venerdì dalle 17:30 alle 19:00. Inoltre preannuncio per il 19 dicembre il “Concerto della solidarietà” presso il Palazzo di città dove saranno premiati gli studenti che hanno prodotto gli elaborati di una precedente campagna di sensibilizzazione alla solidarietà tenutasi sul lungomare nella stagione estiva scorsa”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

La Gi. Elle volley debutta a Potenza

POLICORO – E’ stato diramato il calendario di volley regionale di serie C maschile che vedrà anche per quest’anno la presenza della Gi. Elle volley del patron Gigi Liquori. Il cui debutto ufficiale è previsto sul campo dell’amatori volley Potenza. Una trasferta difficile secondo Piero Bellusci, dirigente del locale sodalizio: “che ci aiuterà subito a capire di che pasta siamo fatti, ed eventuali correzioni da fare. Quest’anno sarà un campionato particolare in quanto essendoci solo sei squadre ci sarà poco tempo per recuperare da eventuali passi falsi. Il nostro debutto è previsto per il 29 dicembre e pertanto c’è ancora un po’ di tempo per poterci allenare al meglio delle nostre possibilità. Sappiamo sulla scorta dell’esperienza dell’anno scorso che ci sono team con altre ambizioni rispetto al nostro, però il traguardo prefissatoci è quello della salvezza, possibilmente tranquilla. Durante la campagna acquisti qualcuno è stato ceduto e qualcuno è arrivato; tuttavia capiremo le potenzialità che abbiamo solo dopo aver testato il primo avversario. Quello sarà il banco di prova della squadra allestita e sono convinto che non sfigureremo come abbiamo per giunta fatto nel regular season 2009/2010 in cui eravamo matricola. L’esperienza ci è servita molto e puntiamo a riconfermarci per il secondo anno di fila, in modo da poter programmare il salto di categoria da qui a due anni. Forti anche della presenza nella nostra città di due impianti sportivi nuovi di zecca di categoria superiore e di un pubblico entusiasta”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

lunedì 13 dicembre 2010

L'Idv ha il suo nuovo coordinatore comunale

POLICORO - Giambattista Parciante è il nuovo coordinatore cittadino
dell'Italia dei Valori di Policoro. Cinquantenne, medico ortopedico,
lavora presso il locale ospedale. Giambattista Parciante è stato eletto
per acclamazione dal Congresso cittadino che si è appena concluso al l
L'Oro Hotel di Policoro. Forte è stata l'affluenza, molti professionisti
hanno partecipato, apportando, ad un partito già ben radicato nel
territorio, una spinta maggiore per crescere ulteriormente. I lavori sono
stati condotti da Rosa Canitano, segretario provinciale dell'Italia dei
Valori di Matera. A concludere le operazioni è stata Rosa Mastrosimone,
segretario regionale dell'Idv della Basilicata, che ha sintetizzato il
dibattito avvenuto in merito ai rapporti regionali del partito con il Pd,
in vista anche delle prossime amministrative e sui temi cruciali della
finanziaria 2011, sottolineando la opportuna e necessaria soppressione
delle comunità montane.

Gemellaggio a tre tra il Rotary club di Policoro-Corato e Riva dei tessali






Un gemellaggio a tre è stato sottoscritto il 27 novembre scorso nella città di Policoro tra il locale Rotary club con quelli di Corato (Bari) e Riva dei tessali (Ta), tutti aderenti al distretto 2120 del Rotary club di Puglia e Basilicata. La cerimonia si è svolta con il classico scambio di gagliardetti tra i rispettivi presidenti presso l’Hermes hotel durante il tema della serata: “Biodiversità delle risorse genetiche quale patrimonio della regione Basilicata”, sul quale il ricercatore Giulio Sarli direttore della sezione del CNR – Centro per la biodiversità di Policoro- ha illustrato ai presenti scientificamente i processi ambientali/naturalistici della fauna e della flora territoriale alla luce l’immenso patrimonio naturalistico lucano. “Questa mia relazione –osserva Sarli- cade proprio nell’anno internazionale delle biodiversità che tutto il mondo celebra per tutelare e conservare i diversi ecosistemi ed patrimonio agro-ecombientale del pianeta”. I lavori sono stati presieduti dal Dr. Claudio Genovese, presidente del club di Policoro, che ha divulgato il programma della giornata ed ha parlato anche dei numerosi impegni calendarizzati del club della città jonica per il prossimo anno rotariano. Il gruppo subito dopo la conferenza si è recato in visita presso le strutture dei “Vivai La Malfa”, dove sono state verificate le moderne tecniche di preparazione di piantine da orto e successivamente la visita guidata è proseguita presso le cantine dell’azienda “Taverna” dove il titolare, Dr. Egidio Lunati, ha fatto visitare l’azienda e i progressi avuti in pochi anni riuscendo a perseguire l’obiettivo della qualità nel settore vitivinicolo, con ottimi risultati in termini di posizionamento nel mercato di settore. Infine la carovana si è diretta al museo della “Siritide”, nel quale di è ammirato l’inestimabile patrimonio culturale di Policoro e di tutto il comprensorio culla della Magna Grecia.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

domenica 12 dicembre 2010

“Maggiore chiarezza sui Piot”

POLICORO- La possibile riduzione dei finanziamenti al Piot Metapontino - Basso Sinni al centro dell'assemblea svoltasi venerdì pomeriggio a Policoro. L'iniziativa, organizzata dall'associazione “Lucania Turismo Doc” e rivolta ai soci, è stata momento di confronto tra gli imprenditori del settore turistico e le amministrazioni locali coinvolte nel progetto, per delineare una strategia comune nel dialogo con la Regione Basilicata, promotrice dei Piot, Pacchetti Integrati di Offerta Turistica. Al centro degli interventi la paventata riduzione dei fondi destinati dall'ente regionale al progetto che riguarda il Metapontino: secondo i relatori il finanziamento iniziale per il Piot Basso Sinni, ammontante a 80 milioni di euro, verrà ridotto del 46%, per una somma complessiva pari a 43,2 milioni di euro. Di questi, soltanto 4 milioni e 863 mila euro dovrebbero essere destinati agli investimenti privati (oltre 3 milioni per i progetti principali e la restante parte per quelli di filiera). Una somma irrisoria rispetto a quanto preventivato alla vigilia, come sollevato dagli imprenditori presenti in sala. «Vogliamo che la Regione presti attenzione alle nostre richieste e consideri il Metapontino come l'industria turistica della Basilicata. - Ha detto Franco Garofalo, presidente di “Lucania Turismo Doc” - Per capire il ruolo del Metapontino e della provincia di Matera basti pensare che il 75% del volume di turisti arrivati in regione quest'anno ha soggiornato tra la costa jonica, la città dei Sassi e il basso Sinni. I Piot sono un'importante occasione di partnership tra pubblico e privato, però è necessario che la Regione ci sostenga e trasformi questa progettualità in un punto di partenza, non deve perdere di vista il ruolo che il turismo gioca nell'economia dell'intera regione». «Il progetto presentato dal Metapontino mostra una particolare coesione tra pubblico e privato - ha aggiunto l'avvocato Giovanni Matarazzo – attraverso un'immagine che rappresenta tutta l'anima del territorio. Il lavoro è stato fatto in maniera puntuale, con il contributo di vari soggetti, per la realizzazione di un pacchetto turistico completo. Oggi dovremmo essere nella fase attuativa, invece il progetto è fermo sia giuridicamente che economicamente. Su quest'ultimo punto le promesse della vigilia non saranno quasi sicuramente mantenute, con molti progetti che dovranno essere ridimensionati. Non si può pensare che il Metapontino riceva la stessa somma destinata alle aree interne della regione, meno interessate da flussi turistici. Ci deve essere un impegno da parte di tutti per costruire un sistema che possa portare ad un'offerta veramente competitiva, come prospettato alla vigilia». Nel corso dei successivi interventi, operatori turistici e rappresentanti delle amministrazioni locali hanno chiesto più chiarezza da parte della Regione; i privati hanno addirittura minacciato di rinunciare ai fondi, se saranno inferiori rispetto a quanto programmato alla vigilia. Bisognerà attendere le risposte dell'ente regionale, attese da un settore sempre più determinante per l'economia lucana.

Una nuova finestra di informazione: M-News

POLICORO – Lunedì 13 il panorama dell’informazione comprensoriale si arricchisce di una new entry: M-News. Alle ore 18:00 andrà in onda il primo Tg web della fascia jonica. Un’edizione giornaliera e poi le immancabili repliche durante l’intera giornata. Tutto su: www.emmenews.tv. L’innovativo progetto editoriale è di tre giovani ragazze accumunate tutte da un’esperienza passata nel settore: Eleonora Cesareo, Maristella Montano e Concetta Monzo si occuperanno della parte giornalistica; mentre Paride Rinaldi e Gino Montinaro di quella tecnica. La loro idea nasce dall’esigenza di dar voce ad un territorio tra i più dinamici di tutta la Lucania, all’interno del quale ci sono Comuni tra i più popolosi e un tessuto imprenditoriale sicuramente meno debole di altre aree della Basilicata. E a sposare questo nuovo progetto editoriale ci ha pensato una delle donne più carismatiche espressione del Metapontino: Carmela Suriano. Imprenditrice di successo e sempre pronta ad investire sul territorio per dare valore al territorio (vedi la squadra di calcio dello Scanzano primo in classifica nella Promozione lucana di cui il marito è il presidente), ella stessa ha definito questa nuova iniziativa una scommessa su cui puntare, ricordando gli albori della sua rapida carriera di imprenditrice con la sua Planitalia, azienda che opera nel settore della commercializzazione di prodotti ortofrutticoli, “allorquando –racconta- nel primo consiglio di amministrazione c’erano sedie di colore diverso. Ora a distanza di dieci anni fatturiamo 8 milioni di euro”. Un bel salto di qualità: “che spero possa ripetersi in questa iniziativa che io ritengo meritevole di essere sostenuta perché non dobbiamo continuare ad essere la periferia di nessuno, nemmeno di Potenza. Noi abbiamo un territorio all’interno del quale ci sono operatori economici che vengono da fuori ed hanno capito prima di noi stessi le potenzialità delle nostre risorse. Prima fra tutte l’agricoltura di cui se ne parla sempre poco bene e sempre tanto male. Faccio un esempio: le merendine di noti marchi commerciali invadono le nostre tavole, mentre l’origine di quel prodotto, la mela o qualunque altro frutto, non ha un nome. Ecco come il compito dell’informazione è proprio quello di trainare le nostre competenze e le nostre risorse verso un nuovo modo di vedere le cose, per fare il salto di qualità che ci manca per essere più forti, protagonisti e competitivi rispetto ad altre realtà anche extraregionali”. Dopo un primo necessario rodaggio, la televisione telematica dovrebbe ospitare contenitori culturali, di approfondimento e di tempo libero da renderla una vera e propria televisione analogica terrestre nelle intenzioni del quintetto che ha deciso di intraprendere questa nuova avventura di promozione della fascia jonica, dei suoi fatti e personaggi.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

sabato 11 dicembre 2010

Agevolazioni per il traporto pubblico e buoni sport

POLICORO - L'Amministrazione comunale ha pubblicato l'avviso con il quale
sono previste agevolazioni sui servizi di trasporto pubblico di linea di
interesse provinciale e regionale per i cittadini con un basso reddito.
Dietro presentazione della domanda, da effettuarsi presso il servizio
sociale del Comune di Policoro dove si ritirano le istanze, possono essere
rimborsate, per chi ha i requisiti, le spese sostenute per l'acquisto di
titoli di viaggio allegando alla domanda gli stessi o il tesserino di
abbonamento. L'importo che la Regione Basilicata ha elargito al Comune di
Policoro è di 5800,00 e le spese sono quelle rientranti tra il 1° gennaio
e il 31 dicembre dell'anno in corso. Per ogni altra informazione sul tetto
di reddito e sulla composizione del nucleo familiare per poter accedere al
beneficio l'ufficio competente è quello sociale del Palazzo di città.
Inoltre con delibera di Giunta si è recepito il piano annuale dello sport
con il quale la Regione Basilicata ha concesso al Comune di Policoro
6200,00 sottoforma di 31 buoni sport da 200,00 euro cadauno, sempre a
persone i cui nuclei familiari versano in condizioni precarie. Nei
prossimi giorni sarà pubblicato il bando per accedere anche a questi
benefici finalizzati ad incentivare la pratica sportiva, processi di
aggregazione ed integrazione sociale, oltre che prevenzione alla salute.

Secca sconfitta del Policoro calcio sul campo del Valdiano

Netto successo del Valdiano che tra le mura amiche dello stadio di Ms. Giacomo , supera con un perentorio 3 a 0 il Policoro e torna al successo dopo il pari esterno con il Vultur. Durante la prima mezz’ora il Valdiano prende le misure agli avversari e si affaccia più di una volta in area avversaria con i suoi attaccanti. Al 40’ i padroni di casa vanno in vantaggio con Canonico che finalizza un’azione manovrata, beffando sul primo palo l’estremo difensore lucano, con un tiro forte e preciso. Al 43’ il Valdiano chiude virtualmente la gara con Salamone che ruba palla sul fondo ad un avversario e giunto in arra di rigore da posizione defilata ,chiude sul secondo
palo un potente diagonale. Si va al riposo sul 2 a 0 a favore dei ragazzi di Masullo, che ad inizio ripresa contengono con successo le timide sfuriate di un Policoro poco incisivo. Al quarto d’ora dopo il break concesso agli ospiti, si rivede il Valdiano che con Spinelli conquista un calcio di rigore, decretato dal direttore di gara su atterramento dello stesso Spinelli che trasforma il penalty e mette in cassaforte il risultato. Forti del vantaggio e della superiorità tecnica e tattica, i locali continuano ad attaccare con delle ripartenze micidiali, sfiorando ripetutamente la quarta rete. Al 27’ il solito Salamone incrocia un destro che si stampa sulla traversa. Alla mezz’ora sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci pensa Malito di testa ad impegnare il portiere Goretti che nega la gioia del gol al difensore valdianese, autentico perno della retroguardia di Masullo. Nell’ultimo quarto d’ora, il Valdiano nonostante il terreno di gioco in precarie condizioni, gioca sul velluto e chiude efficacemente tutte le azioni degli ospiti che non osano infierire più di tanto. Al fischio finale tifosi e giocatori festeggiano una vittoria che non arrivava da due turni dopo i due pareggi consecutivi con Vultur e Murese. Tre punti che fanno tornare il sereno in casa rosanero, con questa vittoria infatti il Valdiano si porta in graduatoria alle spalle di Viggiano, Compr. Tanagro e Angelo Cristofaro, al quarto posto. Nella scorsa settimana la società della Gaetano Romanelli Valdiano ha programmato questa seconda parte di campionato con due punti di riferimento i giovani da far crescere e la piena fiducia in Franco Masullo.

FONTE
Il Quotidiano della Basilicata
Nicola Senatore

venerdì 10 dicembre 2010

Infrastrutture e turismo per aumentate il Pil lucano. Le Acli a convegno




POLICORO - “Il miglioramento delle infrastrutture per la valorizzazione turistica della fascia Metapontina”. Il locale circolo Acli (Associazione cattolica lavoratori italiani) “Massimiliano Kolbe”, guidato da Giulio Sarli nella serata di sabato ha organizzato, all’Oro hotel, un convegno a più voci su questo tema di stretta attualità. Dallo stesso è emerso come infrastrutture e turismo viaggino a braccetto per un decollo della regione in termini di Pil arrivato, secondo gli interventi di quale relatore, al 10%. In particolar modo il completamento di quasi tutta la 106 jonica, compreso l’ultimo lotto già appaltato, è un grande passo in avanti. Inoltre è stato anche evidenziato come l’aeroporto di Pisticci scalo può essere il grande biglietto da visita della nostra regione: “Ormai dobbiamo ragionare –spiega Sarli- in un’ottica di macroarea e in questo i contratti d’area e i Piot sono senz’altro un buon viatico per intercettare flussi turistici. In particolar modo possiamo offrire nel raggio di pochi chilometri: mare-monti-collina-natura. E’ su queste direttrici che dobbiamo sforzarci tutti insieme: amministratori, operatori del settore e associazioni, per creare dal basso quello sviluppo autopropulsivo di cui c’è bisogno nella nostra regione. Ci sono le risorse naturali e dobbiamo metterle a sistema e al servizio del territorio”. Leonardo Braico, presidente regionale delle Acli, ha messo in risalto la sensibilità della sua associazione sui temi sociali e di sviluppo sano dell’economia per il bene di tutte le comunità. Tra il parterre dei relatori anche Franco Garofalo, capofila privato del Piot Metapontino, il quale non ha fatto mancare il proprio appello, a nome degli imprenditori turistici, sulla necessità di aumentare i fondi regionali del Piano integrato dell’offerta turistica del Metapontino, l’area lucana più vocata a questo genere di sviluppo della Basilicata. A nome dell’Apt c’era Mariano Schiavone, che non ha mancato di sottolineare come l’Azienda di promozione turistica lucana è attenta, anche con finanziamenti, ad ogni forma di promozione del territorio in tutte le sue sfaccettare e di come la borsa regionale del turismo sia una delle realtà più importanti della Basilicata. Un saluto è stato portato anche da Carlo Chiurazzi. Il Senatore ha spiegato al variegato pubblico della platea come ormai la fascia jonica sia in grado di camminare con le proprie gambe, dopo che negli anni ha visto una crescita negli investimenti in questo lembo di territorio, anche se c’è ancora molto da fare. In particolare ha evidenziato come negli anni ’80 il turismo era un’appendice dell’economia regionale, mentre oggi è una realtà in termini di ricchezza e della sua incidenza sul Pil (Prodotto interno lordo) regionale. Il presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, ha annunciato nel suo intervento i 15 milioni di euro che l’Ente ha stanziato per il piano delle opere infrastrutturali nell’intera provincia, in cui la parte del leone viene fatta proprio per valorizzare il bene mare. Il direttore commerciale dell’aeroporto di Bari, Lapenna, ha osservato come l’aviosuperficie pugliese guarda ormai da tempo e sempre più con interesse al mercato turistico lucano che nel tempo ha aumentato le presenze grazie anche all’internazionalizzazione degli scali delle pista pugliese. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Rosa Gentile, ha sostenuto che il sistema viario è una delle priorità della Regione. Tanti gli amministratori intervenuti e gli operatori del settore. Per le Acli era presente tutto lo stato maggiore regionale, compreso il responsabile materano Carriero.

A Policoro la Dc vale quanto il Pdl

Otello Marsano è tornato a casa. Nella Democrazia Cristiana. Giovedì sera 2 dicembre alle 19 in una conferenza stampa presso il Municipio convocata per l'occasione, ha spiegato le ragioni alla base della sua scelta di lasciare il Pdl. Trovano così conferma le indiscrezioni pubblicate sul Quotidiano che anticipavano la notizia. Ora Il Pdl è rimasto con tre consiglieri comunali soltanto: Domenico Bianco, Rocco Colucci e Livia Lauria. La Dc con l'ingresso dell'ex presidente del Consiglio ed ex sindaco (della Dc) è passata da due a tre consiglieri. Gli altri sono Mimmo Simone e Pasquale Suriano. In pratica la Dc a Policoro vale quanto il Pdl. Un caso più unico in Italia. «Ora -ha esordito Marsano- pretenderò rispetto. Sono stato nella Dc sin da quando avevo sedici anni, ora ne ho sessanta. Ero vice segretario regionale del Movimento giovanile, il cui segretario era Lillino Lamorte. Nel '90 a quarantenni divenni sindaco di questa città. Iniziarono dopo un po' nel '92 con l'avvento di Tangentopoli, le mie disavventure giudiziarie. Ebbi 43 avvisi di garanzia e 31 processi. Nove anni passati a difendermi nei Tribunali, tanto che mi chiamavano “avvocato”. Ne sono uscito pulito –ha continuato- e la politica l'avevo messa da parte. Troppe lacrime avevo versato. Fui imprigionato, avversato e umiliato. Solo perché rappresentavo un partito che si voleva spazzare via”. Poi il riscatto. Lento e in salita. “L'amicizia con il senatore Cosimo Latronico - ha spiegato - mi ha portato in Forza Italia. Il Pdl? Se non cambia non sarò né il primo né l'ultimo ad andare via. Ci sono anche troppe devianze morali. Vado via anche per ragioni personali. Ero stato ritenuto merce di scambio. La mia presenza veniva vista con sospetto. Non lo potevo accettare. Non vendo la mia dignità per un piatto di fagioli. Nelle mie vene scorre il sangue nobile della Dc. Ritorno - ha concluso – nella casa dei poveri, non ci sto comodo ma vivo nell'utopia che il sogno democristiano possa rinverdirsi».

Fonte
il Quotidiano della Basilicata

giovedì 9 dicembre 2010

La quarta farmacia è realtà

POLICORO - Nella giornata di martedì 30 novembre il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, insieme ai consulenti municipali ha risolto favorevolmente il braccio di ferro che perdurava da anni tra il Comune di Policoro e la Regione Basilicata sull’assegnazione della quarta farmacia comunale. Lo stesso primo cittadino ripercorre le tappe di questa vicenda partendo dalla fine: “In una nota inviata all’Amministrazione comunale da parte dell’Asm nelle scorse settimane, si rinviava ancora l’apertura della quarta farmacia comunale nel centro jonico dopo il ricorso vinto dal Comune di Policoro in appello al Consiglio di Stato proprio contro la mancata autorizzazione della Regione. L’Azienda sanitaria materana sosteneva che “nel diritto farmaceutico l’istituito dell’assegnazione con riserva” non esiste. In pratica la Regione dopo l’ordinanza di appello della giustizia amministrativa a nome della Dott.ssa Maria Trotta aveva assegnato al Comune la quarta farmacia con la formula “con riserva” annullando di fatto la sospensiva del Tar (giudizio di primo grado). In un secondo momento la stessa Regione, tramite una sua articolazione, l’Asm, a nome del Dott. Eduardo Giordano, faceva retromarcia per evitare possibili contenziosi dagli “esiti difficili da prevedere”, si legge nella nota. Questa è una vicenda che nasce dieci anni fa e se la prima richiesta, avanzata dall’ex vice sindaco Rocco Leone, è stata dichiarata decaduta, dopo il nostro insediamento (2008), dalla Regione Basilicata, la stessa è stata rieterata nel 2010. Quindi non vedevo i motivi della decadenza del diritto di prelazione ad aprire immediatamente la farmacia pubblica. Comunque sia tutto è bene quel che finisce bene. Abbiamo evitato il giudizio di ottemperanza e l’ennesimo contenzioso che avrebbe ritardato l’apertura dell’importante servizio nei confronti dei cittadini. Credo che abbia prevalso il buon senso e l’interesse collettivo rispetto a quello della burocrazia. Davanti ad un’ordinanza emessa dal secondo e ultimo grado di giudizio amministrativo, che dà ragione al Comune, non riuscivo a capire i motivi per i quali non si assegnava il servizio a Policoro. Sono sempre stato ottimista sull’esito di questa vicenda amministrativa, come per altre in passato, e il tempo mi ha dato ragione. Ora cercheremo di accelerare l’iter per l’apertura avendo già individuato i locali nella zona Lido, diventata una Policoro 2 ormai, e una società in house municipale per la gestione della stessa. Un ringraziamento particolare và anche ai legali Di Pierri e Cirigliano, per la caparbietà con la quale hanno difeso l’Ente e la ragioni di tutta la comunità davanti al Consiglio di Stato”.

Finalmente una vittoria per il Policoro calcio

POLICORO - La vittoria torna in casa del Policoro Heraclea. Gli jonici possono finalmente festeggiare un successo che mancava da troppo tempo, da quel tre a due rifilato al Comprensorio Tanagro lo scorso 26 settembre. E l'uno a zero di ieri contro l'Atella Monte Vulture è una vera boccata d'ossigeno per i ragazzi di mister Viola, che contemporaneamente spezzano la maledizione che li teneva lontani dal gol da oltre un mese. Primo tempo scialbo e con poco da
raccontare, tra i padroni di casa impacciati sotto porta e gli ospiti più impegnati a perdere tempo che a creare gioco. La prima vera occasione della partita arriva al 35' ad opera del Policoro: anticipo di Ragazzo su Grieco, dribbling di due difensori e ottimo passaggio per Cappiello, che salta Sicuro ma il suo tiro è troppo angolato e termina a lato. Al 43' ancora gli jonici avanti con Cifarelli che, approfittando di una scivolata di Brindisi, ruba palla e arriva sotto porta, però non rischia e l'estremo difensore dell'Atella rinvia in angolo. Un minuto dopo e i vulturini sfiorano il vantaggio: assist di Larotonda per Di Tolve, Gialdino sbaglia il disimpegno rischiando l'autogol ma Coretti ci mette una pezza. Ultima azione del primo tempo per gli ospiti, con Di Tolve che sfrutta un assist di testa di Ciardiello e supera l'uno rossoazzurro, tutto annullato per fuorigioco. Sempre sullo stesso ritmo la seconda frazione di gioco: nei primi venti minuti della gara tanto fraseggio a centrocampo ma non succede niente di veramente rilevante. La svolta per il Policoro arriva con l'uscita dal campo di Cipriano e Cifarelli e l'innesto di Oriolo e Sabato. Proprio quest'ultimo, un minuto dopo il suo ingresso, ha la palla decisiva tra i piedi. Tutto inizia al 67': con una cavalcata solitaria sulla fascia sinistra, Frabetti arriva sotto rete ma viene buttato giù da un tocco di Armento, l'arbitro lascia correre; prende palla Gialdino che la mette in mezzo, tocco di Ragazzo e sfera tra i piedi del neoentrato Sabato, il quale non fallisce e supera Sicuro. Il gol sembra risvegliare l'Atella che inizia ad assediare la porta avversaria. Al 70' Ciardiello ci prova di testa sugli sviluppi di un corner, palla di poco a lato. Tre minuti dopo e Cappiello se ne va sulla fascia sinistra, il suo tiro finisce sulla traversa. All'85' ancora Sabato, tutto solo e in posizione ottimale, il guardalinea segnala un
fuorigioco dubbio. Ultimi minuti con l'assalto dei padroni di casa, che ci provano prima con Di Tolve, poi con Larotonda e infine con Ciardiello,Coretti si supera e salva il risultato. Triplice fischio finale e urlo di gioia del Policoro, che tornerà a giocare tra il suo pubblico il prossimo 16 gennaio.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
Eleonora Cesareo
Via libera del Consiglio all’assestamento di bilancio

La maggioranza di centro-destra che amministra la città di Policoro ha approvato l’assestamento di bilancio di previsione 2010 e pluriennale 2010/2012 nella seduta del Consiglio comunale del 29 novembre. Il consigliere delegato alle strategie finanziarie, Antonio Galante, ha illustrato la “manovrina” di fine anno sostenendo come ci siano state maggiori entrate di 95 mila euro per il settore del servizio sociale, maggiori spese per 200 mila euro dovute agli aumenti dei costi per lo smaltimento dei rifiuti nella discarica di Colobraro ed interventi minori di entrata ed uscita per la normale attività degli uffici dell’Ente. Nella sua replica il capogruppo di opposizione del Pd, Gianluca Marrese, nel votare contro ha affermato come i problemi di fine anno 2009 sono gli stessi di questo fine 2010, ovvero mancanza: di programmazione generale sugli investimenti; Piano d’Ambito e Regolamento urbanistico ancora da adottare; ritardi nell’aggiudicazione del servizio di raccolta differenziata; entrate di dismissioni di soli 45 mila euro a fronte di 1,5 milioni di euro come preventivato; nuovi quartieri senza l’urbanizzazione primaria e mancata approvazione del regolamento per l’uso degli impianti sportivi del PalaErcole e PalOlimpia. Sulla stessa scia l’altro consigliere del Pd, Fabiano Montesano, il quale ha aggiunto che: “Policoro ha bisogno di una sterzata”, riferendosi all’azzeramento della Giunta avutasi giovedì 25 novembre e di come questo assestamento sia povero di contenuti. Anche Carmine Vetere (Pd) ha avallato i precedenti interventi; mentre Franco Labriola (Pd) ha parlato di nuovo slancio che deve avere Policoro in un’ottica di città comprensorio puntando sul turismo e in particolare sul completamento della piazza centrale del lungomare di via Lido. Nella sua replica la consigliera Livia Lauria (Pdl) ha dichiarato che si tratta di una votazione sull’assestamento di bilancio e non di un bilancio di previsione, e di come in questo periodo di crisi internazionale la gestione oculata delle casse comunali ha consentito di non mettere le mani nelle tasche dei contribuenti. Il primo cittadino, Nicola Lopatriello, ha invece osservato come non sia stato possibile dismettere il patrimonio immobiliare comunale, poiché su qualcuno grava l’ipoteca e su qualcun altro il diritto di usufrutto; aggiungendo poi alcuni obiettivi raggiunti in due anni e mezzo di Amministrazione: appalto dei lavori del Contratto di quartiere II; strade di campagna asfaltate; lavori della nuova biblioteca multimediale già terminati e di prossima inaugurazione; apertura di nuovi impianti sportivi preannunciando per il 2011 l’inizio della raccolta differenziata con l’aggiudicazione del servizio ormai in dirittura d’arrivo. Ha sottolineato anche il grande sforzo finanziario per il bando sul Welfare, le politiche attive del lavoro, per chi assume inoccupati di Policoro o per i residenti che vogliono intraprendere un’attività autonoma.

I lavori del Consiglio comunale: privatizzato il servizio di riscossione imposte

Il Consiglio comunale nella giornata di lunedì 29 novembre ha votato, a maggioranza, l’argomento all’ordine del giorno relativo alla gestione del servizio di accertamento, liquidazione e riscossione dei tributi comunali. A relazionare è stato in consigliere delegato Cosimo Simone (Dc): “entro il 31 dicembre bisogna pubblicare l’evidenza pubblica con la quale affidare a terzi il servizio di accertamento, liquidazione e riscossione delle imposte comunali (Ici, Tarsu, Tosap) come prescrive un’apposita legge nazionale. In pratica si tratta di una “privatizzazione” del servizio dopo un’attenta valutazione delle scelte organizzative dell’Ente per dare più efficienza ed efficacia all’azione di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale sulle imposte comunali”. Nel dibattito che n’è scaturito, il consigliere di minoranza del Pd, Franco Labriola, ha manifestato le sue perplessità riguardo il mancato passaggio in commissione di questo atto chiedendone il ritiro. La sua proposta è stata però bocciata e dunque il dibattito è continuato. Lo stesso consigliere si è detto preoccupato di questa esternalizzazione viste le esperienze negative anche di Comuni limitrofi, Scanzano con l’Arit, e di come si andrà a rideterminare la posizione organica dei dipendenti comunali che operano in questo settore. L’altro consigliere del Pd, Fabiano Montesano, dichiarando il suo voto contrario, come tutta la minoranza, ha invece fatto esplicito riferimento ad un’esperienza passata al Comune di Policoro negli anni ’90 non sortendo i benefici sperati; viceversa il Municipio avendo una banca dati e un ufficio con buone professionalità potrebbe tranquillamente, a suo dire, mantenere in house il servizio. Il primo cittadino, assessore ad interim al Bilancio, Nicola Lopatriello ha risposto che la cassa la detiene l’Ente e il servizio funzionerà pressappoco in questo modo: “il versamento avverrà su un c/c del Comune; pertanto prima incassiamo e poi paghiamo”. Rocco Colucci (Pdl) ha poi tranquillizzato tutti dicendo: “il servizio sarà dato in affidamento comunque ad una società certificata dal ministero dell’Economia e dunque di assoluta affidabilità”. Successivamente il Consiglio all’unanimità ha votato un altro punto all’ordine del giorno relativo alla modifica di un articolo del regolamento edilizio che consente di poter svolgere attività commerciali ed artigianali in locali sotto il livello del fabbricato, a patto di non superare i parametri di dimensionamento dei piani e di pagare i relativi oneri. Due interrogazioni di Franco Labriola sono state rinviate perché il consigliere nel frattempo ha dovuto abbandonare l’aula per impegni personali. Infine la delibera sulla pronuncia della Corte dei Conti per l’accensione di un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti per il pagamento di un debito fuori bilancio risalente ad una sentenza esecutiva della Corte d’Appello di Potenza di un esproprio del 1986, è stata ritirata dal presidente del Consiglio.

mercoledì 8 dicembre 2010

Il parco del sole a Modena. Un successo anche lucano

Una risposta alla crisi economica? Studio, passione e un pizzico di temerarietà imprenditoriale. Dare una buona notizia economica in un tempo caratterizzato dalla crisi, se non proprio dalla recessione, è rincuorante. Lo scorso 2 dicembre è stato inaugurato a Castelnuovo Rangone (MO) il Parco fotovoltaico ( Parco del Sole, ndr.) più grande della provincia di Modena, un'opera dalle caratteristiche ingegneristiche, tanto tecniche quanto civili, notevoli. Un successo anche lucano, infatti le opere civili sono state realizzate dalla Sogemont, un'azienda guidata da Nicola Montesano, che ha sede a Policoro, la progettazione delle “opere civili e strutture” è stata affidata all'ingegner Vincenzo Ferraiuolo, anch'egli giovane professionista di Policoro. L'area occupata dall'intervento è di 50 mila metri quadri, la produzione annua di energia elettrica sarà di 2.442 Mwh, le famiglie che fruiranno della somministrazione di elettricità prodotta dal sole saranno 1000. “Un'azienda lucana che investe e realizza al Nord impianti fotovoltaici va senz'altra controcorrente ma lascia molto ben sperare”. Una piccola rivincita dopo le classifiche impietose pubblicate da Italia Oggi in questi giorni che vedono Potenza e Matera occupare rispettivamente il 61esimo e il 69esimo posto quanto a “qualità della vita”. Ai primi posti, rispetto alla lista delle 80 città, ci sono Trento, Mantova, Belluno e Bolzano. Tutte città del nord!

Fonte
La Nuova del Sud
Gianluca Pizzolla

martedì 7 dicembre 2010

Una donna alla guida del Pd di Policoro: Beatrice Di Brizio

E’ già al lavoro ufficialmente da una settimana, con autorevolezza, fermezza ed idee chiare. Beatrice Di Brizio, la neo segretaria del Partito democratico di Policoro, nonché consigliera comunale di opposizione, si è insediata venerdì scorso, 12 novembre, insieme al direttivo. All’assemblea ha preso parte anche il segretario provinciale Pasquale Bellitti. Il direttivo è costituito da 15 donne e 15 uomini eletti dai quasi 700 iscritti al partito. “Sono persone – ha detto al Quotidiano, la leader cittadina - che hanno tanto entusiasmo e voglia di lavorare per far progredire e cambiare Policoro”. Di Brizio ha nominato anche i dieci componenti che rappresentano l’esecutivo e formano la segreteria che la affiancheranno nelle scelte politiche da mettere in campo nella città. Ogni componente del direttivo ha dato la propria disponibilità a collaborare nell’approfondimento di una delle otto aree tematiche proposte: agricoltura; scuola; ambiente, lavoro; imprese e commercio; politiche sociali e giovanili, famiglia, immigrazione; sanità e comunicazione. “Queste persone, insieme a tutti coloro che vorranno aggiungersi (simpatizzanti o persone che semplicemente hanno qualcosa da dire o da suggerire) – ha spiegato la segretaria - indagheranno in questi ambiti per accertare il livello dello stato di fatto, per poi elaborare progetti da proporre all’amministrazione comunale, provinciale e regionale. C’è tanto entusiasmo e tanta voglia di cambiamento. Mi aspetto da tutti coloro, che come me hanno a cuore il futuro di Policoro, un sostegno a questo compito che mi hanno affidato. Io da sola non posso nulla, ma insieme a loro, lavorando, sperando, lottando per il bene comune, sono convinta, potremo fare tanto. Lo dobbiamo a chi ci ha preceduto, lo dobbiamo a noi stessi, lo dobbiamo ai nostri giovani che hanno fiducia in noi e che ci affidano il loro futuro, nei confronti dei quali abbiamo responsabilità e le cui attese non possono essere tradite. Domenica prossima, 21 novembre ed il 28, il Pd sarà in piazza Eraclea con un gazebo e soprattutto con un messaggio per tutti coloro che saranno presenti e che vorranno iscriversi ad una delle aree tematiche programmate. Desidero – ha concluso - un nuovo modo di fare politica, vorrei che siano i cittadini di Policoro ad esprimere i loro bisogni e con noi progettare le soluzioni, una politica in cui tutti siano protagonisti attivi, una politica che risvegli in ciascuno l’orgoglio di appartenere ad una comunità degna di essere chiamata tale”.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Presentata l’ultima fatica dello scrittore lucano Raffaele Nigro




POLICORO – L’associazione “Presidio del libro” della città jonica domenica mattina 28 novembre ha presentato nella sala consiliare del Palazzo di città l’ultimo libro dello scrittore lucano Raffaele Nigro: “Fernanda e gli elefanti bianchi di Hemingway". La presidentessa nonché direttrice della biblioteca municipale, Angela Delia, ha spiegato come un libro sia capace di trasmettere emozioni, passione, ricordi, gioia e dolori e l’ultimo romanzo di Nigro è sicuramente un saggio di una intensità unica. Infatti narra la storia di quattro scrittori su 5 che vengono letteralmente cacciati da una giuria per l’assegnazione di un premio letterario da una Giunta padana a trazione Lega. Poi il romanzo si ambienta nella sua fantasia in terra di Lucania, tra la Val d’Agri e Tursi, alla ricerca, insieme a Fernanda, la quinta giurata immune dall’editto leghista, di un animale storico come il Mammuth facendo credere che qui sia passato il grande scrittore americano Ernest Hemingway. L’introduzione è stata curata dal Prof. Antonio Roseto, che ha tessuto le lodi a Nigro non solo per il contenuto del suo ultimo capolavoro ma anche per la semplicità della sua lettura: 27 capitoli per un totale di 167 pagine, di cui la 14 e 15 definite di “orgoglio lucano”. Questo libro è l’ultimo di una lunga serie, almeno una dozzina, tutti molto apprezzati dal mondo della letteratura e che ha fatto dell’autore originario di Melfi uno dei simboli della cultura lucana nel mondo. Infatti alla sua presentazione c’era anche il neo presidente della Commissione lucani all’estero, il policorese Antonio Di Sanza, il quale ha sottolineato come la lettura di un libro serve a far conoscere la dimensione della terra di Basilicata, in questo caso, alle 170 associazioni presenti in tante nazioni del mondo dove i lucani sono presenti con una rappresentanza, riconosciuta a livello regionale, necessaria ad esportare il modello lucano delle tradizioni, usi e costumi e soprattutto del motto: “Lucani brava gente” nel mondo intero. Tutti i presenti si sono augurati che venga inaugurata il prima possibile la nuova biblioteca multimediale “Massimo Rinaldi”, con Raffaele Nigro a tagliare il nastro.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)