POLICORO - Marvin film, in collaborazione con EMMA FILM, il comune di POLICORO e ITALIA EVENTI sono lieti di invitare la popolazione di Policoro alle riprese del film HONEYMOON di Salvatore Allocca e in particolare, alle scene che si svolgeranno nell’ambito del concerto gratuito dei Sud Sound System e Mascarimirì che si svolgerà al Pala Ercole di Policoro alle 20 di sabato 14 novembre. Il concerto sarà gratuito per tutti i partecipanti, ma ad accesso limitato e previa compilazione del modulo liberatoria per la privacy. Tutti i partecipanti dell’evento saranno quindi comparse del film! Sarà un’occasione unica per gli abitanti di Policoro e dei paesi del metapontino di assistere a un concerto live gratuito e unico degli artisti pugliese ( Sud Sound System e i Mascarimirì ), e di essere parte di un film girato proprio tra Maratea e Policoro.
L’ingresso al concerto sarà a partire dalle 19.
mercoledì 11 novembre 2015
sabato 7 novembre 2015
I convertiti e miracolati di Medjugorje
POLICORO
– Luca, Cristian e Fabio sono tre persone legate fra loro da un filo invisibile
nell’essere stati attraversati da Dio nella loro vita, “fulminati” sulla via di
Medjugorje riscoprendo così la gioia di vivere. La loro esperienza è stata
raccontata nel primo di un ciclo di incontri, sabato sera 24 ottobre nel centro
giovanile “Padre Minozzi”, dal tema: “Vita dei convertiti”. Il primo,
calabrese, ha 43 anni e trascorso buona parte della propria vita nella strada
della devianza che prende il nome di droga. La Madonna dello Scoglio prima e
poi la foto di quella di Fatima lo hanno fatto riflettere ma non desistere dal
lasciare la cattiva strada per imboccare quella buona sulla quale volevano
portarlo i suoi più stretti familiari. Poi quasi costretto da amici e parenti nel
2007 è salito sul bus, uno dei tanti che partono periodicamente in direzione Medjugorje,
città bosniaca famosa per le sue apparizioni Mariane anche se la chiesa
ufficialmente non ha ancora riconosciuto i suoi miracoli. Luca racconta che
quel pellegrinaggio ha condizionato positivamente la sua esistenza: “con il
cuore che mi batteva forte e piangevo tanto senza sapere nemmeno il perché”.
Questo passaggio segna un’inversione di tendenza nella sua vita quotidiana
tanto che Medjugorje è ormai una tappa obbligata durante tutto l’anno. Se Luca
si è convertito, Cristian è addirittura guarito grazie alla Madonna che porta
il nome della città famosa per i tanti fedeli che la visitano durante l’anno.
Affetto da Sla Cristian, 39 anni anche lui calabrese, nel 2007 scopre di avere
questa terribile malattia che lo costringe a vivere su una sedia a rotelle dopo
l’impietosa diagnosi di una clinica privata dove si era rivolto per aver
accusato dei dolori. In questo periodo il suo interlocutore è il libro di Giacobbe
nel dialogo immaginario con uno dei protagonisti della Bibbia si chiede:
“perché proprio a me?”. Piove sul bagnato per Cristian quando scopre di avere
anche una malformazione all’arcata inferiore tra testa e collo. Nei suoi vari
giri tra i nosocomi d’Italia un medico del “Caldarelli” di Napoli gli consiglia
di andare in pellegrinaggio proprio a Medjugorje: prima la veggente Visca con
una preghiera e poi l’adorazione diretta gli fanno cambiare idea sulla vita:
“ho visto una scia bianca come se fosse passata una stella luminosa lasciandosi
dietro qualcosa. E’ stato il primo segnale. Poi durante il pellegrinaggio
volevo salire sul monte ma non potevo perché immobilizzato sulla carrozzina.
Era tanta la voglia di salire che mi sono alzato e salito con le mie gambe!
Quando sono ritornato in Calabria, il mio medico di fiducia non credeva ai suoi
occhi e dall’elettromiografia non risultava più nulla come se qualcuno
avesse cancellato tutto. Ero guarito!”. Infine l’ultima testimonianza, quella
del piemontese Fabio, di Asti, il quale era depresso tanto da aver tentato il
suicidio nel 2006. Dopo essersi buttato da una finestra riesce a salvarsi anche
se deve affrontare degli interventi chirurgici, conseguenze del gesto estremo. Il
mondo gli crolla addosso e non si sente più padrone della propria vita.
Un’infermiera ad Alessandria gli consiglia di darsi una lettura alla Bibbia, ma
Fabio non crede; poi la svolta quando gli donano una coroncina della Madonna di
Medjugorje che porta sempre con sé; ed ecco la sua conversione che avviene
quando avverte una presenza Celeste che lo illumina: “dal 24 giugno del 2006 mi
sento rinato, ed anche mia madre è guarita dalla depressione”. Nelle tre
vicende appena narrate un ruolo determinate è stato svolto dai familiari e i
più stretti amici. Don Michele Celiberti ha fatto gli onori di casa e una
fattiva collaborazione per la riuscita della giornata è stata data dai
parrocchiani Salvatore Cavallo e Rosa Valinoto.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
venerdì 6 novembre 2015
Policoro, Comune partecipa a bando per i non vedenti
“Il Comune di Policoro parteciperà al bando per il conseguimento di nuove risorse per gli attraversamenti stradali per non vedenti, indetto dal Ministero delle infrastrutture. Ringrazio il consigliere di “Policoro Futura”, Gianni Di Pierri che si è prodigato ad avvisare l'Amministrazione comunale della possibilità di poter attingere a questo finanziamento ma l'assessorato alle Politiche Sociali, sta già lavorando a questo progetto dal primo momento del mio insediamento.” Così l'Assessore alle Politiche sociali del Comune di Policoro, Stefania Albanese, risponde al Consigliere d'opposizione Gianni Di Pierri, che aveva sollecitato l'amministrazione a partecipare al bando ministeriale per la realizzazione di attraversamenti semaforizzati adeguati alle esigenze dei non vedenti”. “Gli uffici comunali erano e tutt'ora sono a lavoro, per presentare il progetto di adeguamento degli impianti semaforici per ipovedenti.
Come assessore sin dal mio insediamento avevo già segnalato tale esigenza, accogliendo con sensibilità la richiesta del presidente regionale dell'Unione Italiana dei ciechi e ipovedenti, Giuseppe Lanzillo, ed insieme a tutta l'amministrazione comunale di Policoro, stavamo e stiamo lavorando per recuperare i fondi necessari e quindi sfrutteremo senz'altro l'opportunità che arriva dal Ministero". “L'amministrazione comunale - continua l'assessore Albanese – guidata dal sindaco Rocco Leone, è sempre stata sensibile e attenta alle esigenze di chi è meno fortunato di noi; lo dimostrano i tanti progetti in favore dei disabili, alcuni dei quali elogiati pubblicamente anche dal Garante per l'Infanzia. Ho pertanto accettato il ruolo che il Sindaco mi assegnava con grande orgoglio, consapevole dell'importante e delicato lavoro che il mio assessorato comporta e sin dai primi giorni ho lavorato alacremente per poter soddisfare le esigenze dei cittadini.” “ Rendere accessibile e fruibile la nostra città – continua l'assessore Albanese - è l'obiettivo dell'Amministrazione comunale, perché accessibilità vuol dire inclusione sociale e crescita per il territorio, vuol dire dare le stesse opportunità a tutti affinché tutti, normodotati e non, possano vivere la città nella medesima maniera. Rendere gli attraversamenti pedonali più sicuri anche per i non vedenti - è il nostro prossimo obiettivo che cercheremo, anche grazie a questo bando del Ministero, di raggiungere affinché Policoro possa diventare ancora di più una città senza barriere". “L'amministrazione comunale cerca, viste le ristrettezze economiche dei Comuni – di vigilare attentamente sulle possibilità che arrivano dai finanziamenti ministeriali ed europei, a tal proposito anticipo – conclude Albanese - che insieme all'assessore Bianco ci siamo attivati per partecipare al Bando per le indagini diagnostiche sui solai delle scuole, finanziato dal Miur e destinato agli enti per effettuare le indagini con domande che partono dal 26 ottobre fino al 18 novembre".
Come assessore sin dal mio insediamento avevo già segnalato tale esigenza, accogliendo con sensibilità la richiesta del presidente regionale dell'Unione Italiana dei ciechi e ipovedenti, Giuseppe Lanzillo, ed insieme a tutta l'amministrazione comunale di Policoro, stavamo e stiamo lavorando per recuperare i fondi necessari e quindi sfrutteremo senz'altro l'opportunità che arriva dal Ministero". “L'amministrazione comunale - continua l'assessore Albanese – guidata dal sindaco Rocco Leone, è sempre stata sensibile e attenta alle esigenze di chi è meno fortunato di noi; lo dimostrano i tanti progetti in favore dei disabili, alcuni dei quali elogiati pubblicamente anche dal Garante per l'Infanzia. Ho pertanto accettato il ruolo che il Sindaco mi assegnava con grande orgoglio, consapevole dell'importante e delicato lavoro che il mio assessorato comporta e sin dai primi giorni ho lavorato alacremente per poter soddisfare le esigenze dei cittadini.” “ Rendere accessibile e fruibile la nostra città – continua l'assessore Albanese - è l'obiettivo dell'Amministrazione comunale, perché accessibilità vuol dire inclusione sociale e crescita per il territorio, vuol dire dare le stesse opportunità a tutti affinché tutti, normodotati e non, possano vivere la città nella medesima maniera. Rendere gli attraversamenti pedonali più sicuri anche per i non vedenti - è il nostro prossimo obiettivo che cercheremo, anche grazie a questo bando del Ministero, di raggiungere affinché Policoro possa diventare ancora di più una città senza barriere". “L'amministrazione comunale cerca, viste le ristrettezze economiche dei Comuni – di vigilare attentamente sulle possibilità che arrivano dai finanziamenti ministeriali ed europei, a tal proposito anticipo – conclude Albanese - che insieme all'assessore Bianco ci siamo attivati per partecipare al Bando per le indagini diagnostiche sui solai delle scuole, finanziato dal Miur e destinato agli enti per effettuare le indagini con domande che partono dal 26 ottobre fino al 18 novembre".
Provincia Mt; Modarelli (FI) su consenso donazione organi
POLICORO - Il consigliere provinciale Gianluca Modarelli (Forza Italia) invita tutti i comuni della Provincia di Matera ad aderire all’iniziativa nazionale "Una scelta in Comune" per l'attivazione del servizio di registrazione della dichiarazione di volontà di donare organi e/o tessuti al momento del rilascio o rinnovo della carta d'identità. "Con il rilascio e il rinnovo della carta d’identità - spiega Modarelli - è possibile, grazie alla legge n. 25 del 26 febbraio 2010, nota come Milleproroghe e la L. 9 agosto 2013 n. 98, per i cittadini, manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi. Tale manifestazione è una facoltà e non un obbligo e comparirà sul retro del documento. Il Decreto del Fare ha introdotto, nel 2013, l’articolo che obbliga i comuni a inserire nel SIT tutte le intenzioni di volontà espresse dai donatori nell’atto di rinnovare o richiedere la carta di identità. I cittadini maggiorenni, quindi, al momento del rilascio della carta d'identità o al momento di rinnovarla, possono (possono anche non farlo) rendere una dichiarazione circa la propria volontà o diniego ad essere donatori di organi, firmando un semplice modulo. Il modulo verrà poi inviato al SIT (Sistema Informativo Trapianti) organo deputato ad essere consultato in caso di necessità. Ci sono migliaia di cittadini - dichiara Modarelli - che per poter vivere hanno bisogno di un trapianto ed ogni giorno sperano che questo possa accadere, tutti potrebbero alimentare questa speranza con un semplice gesto: una firma per diventare donatori. Ritengo utile, nel massimo rispetto della libertà di coscienza di ciascuno, con la mia proposta, facilitare, (adottando una delibera di giunta comunale, fac simile scaricabile dal sito del Ministero della Salute), il compito a quanti vogliono compiere un atto di solidarietà verso il prossimo, che possa concretizzarsi attraverso l’inserimento della propria disponibilità in un registro nazionale. La donazione dei propri organi - continua Modarelli - in caso di morte è un atto di amore e di solidarietà che può cambiare o salvare la vita di molte persone. In Italia sono ancora migliaia i malati in lista di attesa per un trapianto di un organo. Solo incentivando le donazioni post mortem potremo dare loro una speranza e salvare vite umane".
Costa jonica, Arpab avvia indagine su qualità ambiente marino
L’ARPAB partecipa con il proprio Centro di Ricerche di Metaponto. L’ARPA Basilicata ha avviato la prima campagna a mare prevista dal Programma di Monitoraggio della Strategia marina finanziato con i fondi del Ministero dell’Ambiente previsto dalla Direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino 2008/56/CE (MSFD, Marine Strategy Framework Directive). La campagna prevede attività mirate a determinare mediante la valutazione di una serie di parametri chimici, fisici e biologici lo stato di qualità dell’ambiente marino nell’area di pertinenza di ARPAB che a sua volta rientra nella sottoregione Mare Mediterraneo Centrale e coinvolge le regioni Basilicata, Calabria e Sicilia e si svolgeranno con cadenza mensile . Gli studi che verranno condotti da ARPAB attraverso la struttura del proprio Centro di Ricerche di Metaponto e costituiranno uno strumento fondamentale per la valorizzazione e la tutela del nostro mare e per la futura politica marittima italiana e dell’intera Unione europea. Le aree di indagine sono costituite da stazioni poste ortogonalmente alla linea di costa prospiciente l’area di Metaponto e alla foce del Sinni posizionate rispettivamente a 3, 6 e 12 miglia marine e a 2, 2, 5 e 3 miglia marine dalla costa. In tali stazioni si condurranno studi finalizzati alla valutazione del carico di nutrienti e dei contaminanti sino ad una profondità di 100 metri. Il programma di monitoraggio prevede anche lo svolgimento di attività a terra che consistono nella valutazione qualitativa dei rifiuti spiaggiati in un’area compresa tra Bernalda (Metaponto), Pisticci e Scanzano Ionico. “L’obiettivo di tali studi -precisa il direttore generale Aldo Schiassi -sono la determinazione dello stato di qualità ambientale del mare ed le eventuali politiche necessarie a portare ad uno stato buono il mare entro il 2020 essendo consapevoli che l’ambiente marino costituisce un patrimonio prezioso che deve essere protetto, salvaguardato e, ove possibile, ripristinato al fine ultimo di mantenere la biodiversità e preservare la diversità e la vitalità di mari ed oceani che siano puliti, sani e produttivi”.
Ss 106, Amministrazione Policoro chiede tavolo tecnico con Anas
“Troppe volte la statale 106 jonica è agli onori della cronaca per incidenti mortali e tragedie che potrebbero essere evitate se l'arteria più importante del sud Italia, fosse adeguatamente messa in sicurezza. Sono mesi, infatti, che con l'amministrazione comunale di Policoro abbiamo intrapreso un dialogo con l'Anas che ancora oggi, non risponde adeguatamente alle nostre richieste”. E' quanto dichiara in una nota l'assessore agli Affari generali e alle Attività produttive del Comune di Policoro, Domenico Bianco che ha chiesto più volte all'Anas, ma non ancora ottenuto, un tavolo tecnico per discutere della problematica che diventa sempre più urgente . “Ho scritto all'Anas, l'ennesima lettera per la convocazione del Tavolo tecnico, il 2 Novembre – sottolinea Bianco – e ho scelto di inviare la missiva proprio il giorno della commemorazione dei defunti, perché purtroppo, ciclicamente la Statale jonica si conferma nella sua drammaticità, la famigerata “strada della morte”.
martedì 3 novembre 2015
Esondazioni nel Metapontino, interrogazione di Rosa
“In occasione delle intense precipitazioni piovose che hanno interessato nei giorni passati l’intero territorio regionale, puntuali si sono ripresentati gli annosi problemi di dissesto idrogeologico che attanagliano la nostra Regione”. Lo evidenzia il capogruppo di Lb-Fdi, Gianni Rosa che “a seguito della nota del consigliere di Policoro, Pino Ferrara”, ha presentato un’interrogazione al presidente della Giunta regionale “per conoscere quanto è stato fatto fin ora e cosa si intende fare per affrontare problemi che evidentemente, dato il riverificarsi di questi fenomeni di straripamento, non sono stati risolti”. “I casi di maggiore emergenza – continua - sono stati provocati dall’esondazione del fiume Sinni, che in più punti del suo percorso ha straripato, provocando non pochi danni a numerose aziende agricole che si trovano lungo il suo tracciato, soprattutto nella zona del metapontino. Già in passato a causa di altri fenomeni di piena il fiume aveva rotto gli argini e molte amministrazioni comunali della provincia di Matera, come quella di Policoro, avevano chiesto alla Regione Basilicata di porre in essere interventi urgenti per mitigare i fenomeni di alluvionamento”. “Confidiamo che nel giro di un breve tempo – conclude Rosa - la Regione Basilicata possa adoperarsi per la mitigazione del rischio idrogeologico, che insieme alla grave crisi economica che stiamo attraversando, contribuisce a penalizzare fortemente l’economia legata all’imprenditoria agricola e zootecnica della regione”.
domenica 1 novembre 2015
Policoro area ex zuccherificio, interrogazione Castelluccio
“Recuperare l’area dell’ex zuccherificio di Policoro, considerato uno dei simboli di ‘archeologia industriale’ della Basilicata, raccogliendo l’innovativa proposta del Comune di Policoro di attuazione del progetto per la creazione di una vera e propria ‘Città del Cinema’”. Lo sollecita il consigliere regionale Paolo Castelluccio (Forza Italia) che ha presentato un’interrogazione al Presidente Pittella per chiedere di conoscerne il parere. “Nel documento ‘Piano per il Sud e Patto per la Regione Basilicata’ che il Governatore Pittella ha presentato nella seduta del Consiglio regionale della Basilicata del 20 ottobre u.s. tra le azioni che l’amministrazione regionale intende sviluppare nel 2016 – evidenzia Castelluccio - vi sono anche diverse misure di valorizzazione culturale. In particolare, al fine di accrescere l’attrattività della Regione il Governo intende realizzare uno studio di fattibilità per la realizzazione di un centro per la produzione e la post - produzione cinematografica nell’area ex Cip Zoo di Potenza. In proposito non si può non tenere conto dell’idea progettuale dell’Amministrazione Comunale della Città jonica”.Castelluccio evidenzia che “l’area individuata dal comune di Policoro rientra nel territorio della Magna Grecia e nel comprensorio della città di Matera Capitale della Culturale per il 2019; si tratta quindi di un’area dalle numerose testimonianze archeologiche, architettoniche e naturalistiche che potrebbe arricchirsi di un importante strumento di promozione e valorizzazione culturale. Di qui la richiesta al Presidente: “se ritenga doveroso inserire l’area dell’ex zuccherificio del comune di Policoro tra le aree oggetto dell’annunciato studio di fattibilità per la realizzazione di un centro per la produzione e la post produzione cinematografica”. “Di certo – sottolinea il consigliere di Forza Italia – va recuperata il più rapidamente possibile l’area che costituisce il peggiore biglietto da visita per chiunque decide di venire in vacanza a Policoro e rappresenta un pericolo per l’ambiente oltre che per gli incendi di rifiuti che si sono verificati nel recente passato rafforzando l’esigenza di tutelare il comprensorio metapontino sia per ragioni naturalistiche che di incolumità pubblica.
venerdì 30 ottobre 2015
La Destra propone il baratto amministrativo
POLICORO – La sperimentazione del baratto amministrativo (lavori socialmente utili con i cittadini che non pagano le imposte comunali) potrebbe arrivare anche nel centro jonico. A chiederla è il movimento politico della Destra lucana, federata con Fratelli d’Italia, con il suo portavoce lucano Rocco Tauro e il responsabile cittadino Mario Suriano: “Nei giorni scorsi –osserva Tauro- si è provveduto a depositare all'ufficio protocollo del municipio la lettera con la quale si invitano sindaco e Consiglio comunale a predisporre il regolamento comunale sul baratto amministrativo, così come previsto dallo ‘Sblocca Italia’. Il nostro responsabile di Policoro si è anche intrattenuto con il primo cittadino della città jonica, Rocco Leone (centro destra), il quale ha garantito che è già nelle intenzioni della sua Amministrazione comunale procedere all' approvazione dell'apposito regolamento che andrà a disciplinare quanto previsto dalla legge. Tale articolato prevede la possibilità per i cittadini di compensare le proprie pendenze finanziarie, nei confronti del Comune di appartenenza, attraverso la prestazione lavorativa, appunto scambio amministrativo. Tantissimi sono i campi di intervento: si va dalla pulizia del verde pubblico alla tinteggiatura di locali comunali; dalla guardiana di zone pubbliche ai lavori di muratura e cosi via. Moltissime città italiane piccole e grandi si stanno attrezzando per fare in modo che cittadini volenterosi, ma impossibilitati per mancanza di adeguato reddito a fare fronte ai continui e spropositati aumenti di tasse e balzelli vari locali (Tari- Tosap- Tasi -Imu - sanzioni amministrative varie, ecc.), possano vedersi cancellati i propri debiti nei confronti dei municipi di residenza con lavori manuali”.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
giovedì 29 ottobre 2015
Bike. Marino primo nella classifica generale
POLICORO
- Si è disputata domenica 18 ottobre la seconda prova del “Trofeo dei 3 Mari”,
circuito di Ciclocross, che prevede 11 prove da disputarsi tra Basilicata,
Campania, Calabria e Puglia. La 2° prova in programma è stata quella di
Viggiano (Pz), ottimamente organizzata dal locale “Team Biker”, cosi come
dichiarato da tutti i circa 160 atleti partecipanti. A far da cornice la
stupenda giornata di sole che ha contribuito alla migliore riuscita della
manifestazione, facendo dimenticare agli atleti la pioggia incessante della
domenica precedente a Caserta Vecchia nella prova d’apertura del circuito. Ottimo
anche il percorso scorrevole ma reso molto tecnico dalle continue ripartenze
dopo ogni curva che di questa disciplina è una delle caratteristiche
principali. Cinque le batterie disputate a seconda delle categorie di
appartenenza; i tre atleti dell’ASD
Heraclea Bike – Marino Bici & Sport, Francesco Favale, Antonio Manolio e
Pasquale Marino hanno gareggiato tutti nella quarta e penultima batteria,
portando a casa una vittoria con Pasquale Marino nella categoria M5, che ha
preceduto nell’ordine il leccese Corrado Udo e Antonio Lorusso di
Locorotondo; 8° posto da parte del giovane Francesco Favale
passato nella categoria Junior e 11° posto da parte di Antonio Manolio nella cat.
M4. Con questa vittoria Pasquale Marino è balzato al primo posto nella
classifica generale di categoria del “Trofeo dei tre Mari”, con 58 punti, con 8
punti di vantaggio proprio sul leccese Corrado Udo, preannunciando una bella
sfida sportiva fino all’ultima prova. La terza prova in programma sarà da
disputarsi l’8 novembre a Foggia.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
mercoledì 28 ottobre 2015
Quattro associazioni gestiranno i campetti "Batta"
POLICORO - Le associazioni del centro jonico: Circolo tennis, Aquarius, Futsal e Re Leone hanno presentato la migliore offerta, 61 mila euro circa, all'Amministrazione comunale, dopo gara pubblica, e pertanto per 10 anni gestiranno il centro sportivo tra via Tristano e Salvo D'Acquisto in forma associata.
A scuola di legalità alla "Giovanni Paolo II"
POLICORO - Il 27 ottobre, all’Istituto Comprensivo 2 “Giovanni Paolo II”di Policoro, si è tenuto un incontro-dibattito sul tema: “Far vincere la legalità…..a partire dalla scuola”, alla presenza del Capitano della C.C. di Policoro, dott. Michelangelo Lobuono, con i ragazzi delle classi terze dell’istituto.
I lavori sono stati aperti con l’inno nazionale, “Fratelli d’Italia”, cantato da tutti gli studenti presenti in sala e accompagnato dall’orchestra dell’Istituto diretta dai professori: Sacco, Giannini e Calabrese.
La giornata dedicata alla legalità è stata molto interessante e partecipata, infatti, gli studenti hanno posto domande e hanno messo in evidenza molte problematiche relative al tema in discussione.
La dirigente scolastica dell’I.C.2, la prof.ssa Maria Carmela Stigliano, ha fortemente voluto questa giornata perché ritiene che la scuola non può esimersi da un compito fondamentale come la legalità, il rispetto delle regole, la convivenza civile, il buon comportamento,…
Questi incontri servono a far riflettere i ragazzi su argomenti che possono successivamente aiutarli a difendersi con più sicurezza dalle insidie che la società moderna porta con sé e la scuola deve dare a loro la possibilità di affrontare con animo sereno queste delicate questioni in collaborazione con le famiglie e con le forze dell’ordine.
Tante sono le trappole in cui possono impigliarsi i giovani in questa era digitale, il WEB se non usato con correttezza e parsimonia può diventare una gabbia in cui il ragazzo non riesce ad uscirne fuori, quindi, gli adulti devono controllare e vigilare sui propri ragazzi per accompagnarli lungo un percorso di vita senza stereotipi o pregiudizi.
Ho voluto condividere con gli studenti, con i docenti e con tutti coloro che hanno preso parte a questa giornata una frase famosa del Giudice Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia per difendere la legalità: “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.” Così conclude la Dirigente Scolastica dell’I.C.2 “Giovanni Paolo II”di Policoro, con commozione e con soddisfazione.
venerdì 23 ottobre 2015
I bikers di Policoro si fanno onore fuori regione
POLICORO
- E’ stata una domenica, quella dell’11
ottobre, funestata da temporali che
hanno colpito tutto il centro Sud Italia, ma gli atleti dell’Heraclea Bike –
Marino Bici & Sport non si sono fatti intimorire. Antonio Manolio e
Francesco Favale impegnati ad Albano di Lucania, nella medio fondo di mountain
bike di 35 km, di cui oltre la metà di sterrato reso viscido in alcuni tratti e
melmoso in altri, tanto da costringere gli atleti e percorrere molti tratti a
piedi soprattutto in salita dove diventava pressochè impossibile pedalare.
Nonostante tutto però i bikers del centro jonico sono stati presenti. E in
particolare Antonio Manolio porta a casa un buon risultato di categoria con il
3° posto; Francesco Favale invece nella categoria escursionistica è stato fermato
da una foratura, non riusciva a salire sul podio. Il leader del gruppo invece,
Pasquale Marino, si recava a Caserta vecchia, impegnato nella prima prova del “Trofeo
dei 3 Mari”, circuito di Ciclocross, altra disciplina del ciclismo, che vedrà
impegnati gli atleti in 11 prove da effettuarsi in Basilicata, Calabria,
Campania e Puglia. Anche al “33° Borgocross” di Caserta Vecchia le condizioni
meteo non sono state clementi e tutti gli oltre 200 atleti provenienti dal
Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e dalla Calabria si sono dati
battaglia ognuno nelle proprie categorie di appartenenza, sotto una pioggia incessante che rendeva il
percorso viscido nel tratto di pavè nel borgo antico e pesante nel prato
sottostante. Pasquale Marino con un' ottima prova riusciva a classificarsi al
4° posto di categoria dietro a tre specialisti laziali tra i più forti in
Italia di specialità.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
mercoledì 21 ottobre 2015
Policoro Futura propone un’area “sgambettamento” cani
POLICORO – Il coordinatore cittadino di Policoro Futura, Giuseppe Maiuri, con una missiva inviata all’Amministrazione comunale chiede l’istituzione di un’area “sgambamento” per cani in città dopo numerose richieste di cittadini pervenute al gruppo politico rappresentato in Consiglio comunale da Gianni Di Pierri. “E’ un’esigenza –osserva Maiuri- che interessa una buona parte dei policoresi, in particolare coloro che posseggono un cane, ma più in generale ed indirettamente coinvolge anche tutto il resto della cittadinanza. Policoro, pur essendo una città con molto verde urbano e ricca di aree potenzialmente fruibili, manca comunque di un luogo debitamente recintato nel quale i proprietari di cani possano condurre i propri animali senza arrecare disturbo ad altri e senza incorrere in rischi derivanti dalla circolazione stradale. Le cosiddette ‘aree di sgambamento’ rappresentano un elemento di civiltà e consentono, sia ai loro proprietari che ai cani stessi, di socializzare e migliorare il benessere psico-fisico e dunque la qualità della vita in ambito urbano. In capo alle Amministrazioni comunali grava l’onere di promuovere una cultura biocentrica ed ambientale che favorirebbe una contrazione dei rischi di aggressioni e/o di incidenti per i possessori, residenti ed animali stessi”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del
Sud)
martedì 20 ottobre 2015
Il Parco della Magna Grecia porta d'ingresso di Matera 2019
POLICORO - Storia, Cultura, Ambiente, Turismo. Sono i punti cardine su cui si fonda il Parco della Magna Grecia, della cui istituzione si è discusso durante una tavola rotonda che si è svolta a Policoro, domenica 18 ottobre alla quale hanno preso parte diversi relatori, tra gli altri Luigi Berlinguer, già il prof. Luigi Berlinguer, Presidente Comitato per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica del MIUR, l'on. Cosimo Latronico che ha presentato in parlamento la proprosta di legge per l'istituzione del Parco, l'assessore alla Cultura del comune di Policoro, Massimiliano Scarcia. “L'istituzione del Parco della Magna Grecia – dichiara Scarcia – rappresenterebbe per il nostro territorio, un importante opportunità per il suo sviluppo da un punto di vista culturale, turistico, economico e sociale. Il Parco, inteso come un grande Museo naturale a cielo aperto, comprendente i Parci Archeologici di Metaponto e Policoro, le riserve naturalistiche, le aree marine prottete che il nostro territorio ha la fortuna di possedere, potrebbe rappresentare quella chiave di svolta per la consacrazione definitiva del nostro Metapontino come meta turistica di eccellenza. “Il Turismo – continua Scarcia – e l'intero suo indotto è solo uno degli aspetti a cui il Parco si rivolge per questo è fondamentale che esso importanti venga inserito all'interno del dossier di Matera Capitale della Cultura 2019, poiché rappresenterebba per la Città dei Sassi quella porta per il Mediterraneo indispensabile per il successo di Matera 2019. Inoltre, non è un caso che al convegno fossero presenti diverse scuole di alcune Regioni di Italia, poiché uno degli obiettivi del Parco è proprio quello di creare con le istituzioni scolastiche, un filo diretto affinchè attraverso la sua esplorazione, le scolaresche possano imparare, vivendolo, piuttosto che studiandolo all'interno di un freddo edificio scolastico.” “Il futuro è nella cultura – conclude Scarcia – nella consapevolezza rimarcata di ridare al nostro territorio quel posto importante che la storia gli ha assegnato. Noi viviamo quotidianamente nella terra che fu la Magna Grecia, non possiamo e non dobbiamo dimenticarlo, anzi dobbiamo ricordarlo a chi invece pensa di profanarlo attraverso politiche ambientale ampiamente superate. Il territorio ha scelto altre direzioni per il suo sviluppo. Ha puntato sulla cultura, sulla storia, sull'amore per l'ambiente e la natura. Tasselli di un puzzle che creano quel magnifico quadro che è la Magna Grecia, il cui Parco a questo punto si rende necessario e doveroso”.
La giornata degli abbracci in piazza Eraclea
POLICORO - Domenica 18 ottobre 2015, l’associazione Oasi del Sorriso di Matera, che svolge attività di musicoterapia e clownterapia, con il patrocinio del Comune di Policoro e la partecipazione attiva dell’Anfass Onlus e della Coop. Cress insieme con le altre associazioni presenti, hanno organizzato la prima giornata degli abbracci gratis, nella città di Policoro. I clown di corsia sono scesi in piazza per una festa d’integrazione e socializzazione, per dare risalto e importanza al concetto di solidarietà e di presenza del volontariato sul nostro territorio, hanno abbracciato e regalato sorrisi gratis a tutte le persone che hanno partecipato, allietato la mattinata con balli, canti e giochi per bambini.
L’Assessore comunale alle politiche sociali Stefania Albanese, ed il consigliere Provinciale Gianluca Modarelli (Forza Italia) ringraziano tutte le associazioni per aver reso una domenica qualunque in una fantastica giornata. Questa, concludono i due esponenti forzisti, è solo l’inizio di tante iniziative di solidarietà e condivisione.
L’Assessore comunale alle politiche sociali Stefania Albanese, ed il consigliere Provinciale Gianluca Modarelli (Forza Italia) ringraziano tutte le associazioni per aver reso una domenica qualunque in una fantastica giornata. Questa, concludono i due esponenti forzisti, è solo l’inizio di tante iniziative di solidarietà e condivisione.
Esternalizzazione del servizio sociale. Pd: "Prima si appalta e poi si chiede il parere"
POLICORO - Apprendiamo che il sindaco di Policoro ha inoltrato una richiesta di parere alla Corte dei Conti in merito alla possibilità di espletare la funzione inerente all’erogazione dei “ servizi alla persona” (in verità: Servizio Sociale Professionale) mediante affidamento in appalto come ipotesi organizzativa alternativa all’impossibilità di utilizzare personale proprio ed all’impossibilità di conferire incarichi coordinati e continuativi.
La Corte dei Conti di Potenza ha emesso il proprio parere in merito, attraverso la deliberazione n. 57/2015, che di fatto censura l’operato dell’Amministrazione.
Come è noto, il Partito Democratico di Policoro non ha mai approvato la scelta portata avanti dall’amministrazione Leone, rilevando già nel giungo 2014 le criticità più evidenti. La posizione del partito è stata, fin da subito, molto chiara: l’affidamento del Servizio Sociale Professionale, così come effettuato dal Comune di Policoro, metteva in dubbio la titolarità del servizio ponendosi di fatto nella zona grigia di illegittimità, presso cui molte scelte non trasparenti hanno trovato e trovano rifugio.
Il quadro giuridico di riferimento, come appare chiaro anche dalla lettura della deliberazione della Corte dei Conti, è molto complesso, tuttavia, in essa, sono confermati gli stessi dubbi che hanno allarmato il Pd cittadino: l’elusione delle specifiche prescrizioni dettate in materia di personale alle dipendenze della Pubblica Amministrazione.
La Corte, infatti, sostiene che, nella fattispecie, pur trattandosi di servizi sociali e alla persona, l’appalto esterno sia possibile, ma all’interno di un perimetro di legittimità molto ben determinato. Innanzitutto il contratto di appalto non deve essere “una mera modalità di acquisizione di personale” caso in cui si configurerebbe “un’espressa violazione della legge”. Inoltre il bando deve rispettare altri limiti evidenziati specialmente nella Legge Regionale n.4/2007, la quale stabilisce la gestione associata dei servizi. Dunque l’ente appaltatore non è più il Comune ma l’associazione di Comuni che, avendo tra i propri obiettivi quello di garantire l’efficientamento della macchina amministrativa, sia economicamente sia qualitativamente, deve assicurare la preventiva e proporzionale ripartizione dei costi tra il fondo condiviso di provenienza regionale ed i singoli bilanci comunali.
In conclusione La Corte dei Conti afferma che “il ricorso allo strumento dell’appalto come mera modalità di acquisizione di personale configura un’espressa violazione di legge, con tutte le conseguenze a questo connesse, in termini di nullità del contratto e di responsabilità anche erariale dei soggetti che ivi hanno dato causa”.
Ormai è passato un anno dall’esternalizzazione del servizio, e ci chiediamo come mai Leone e l’allora assessora alle politiche sociali Livia Lauria abbiano ostentato tanta sicurezza al punto di considerare il Partito Democratico con i suoi rappresentati consiliari “ignoranti e poco studiosi”; quando, invece, stavano richiedendo il parere alla Corte, indicazione tangibile di dubbio a nostro avviso.
L’amministrazione Leone deve spiegare in modo convincente ai cittadini, prima ancora che al Partito Democratico di Policoro, se ci sono ancora i presupposti di tranquillità ostentata precedentemente, alla luce di quanto scritto nel parere della Corte dei Conti, specie in considerazione dell’intervenuto affidamento esterno del servizio sociale professionale, avvenuto ormai da oltre un anno. A tal fine il gruppo consiliare del Pd ha approntato un’interrogazione, che porterà nelle sedi deputate.
Il Partito Democratico ritiene che il Servizio Sociale Professionale del Comune di Policoro sia un servizio fondamentale ed irrinunciabile, per cui auspichiamo una soluzione del problema in forma legittima senza recare danni alla comunità ed ai professionisti che svolgono il loro servizio con dedizione.La stessa Corte dei Conti di Potenza ventila possibili opportunità di soluzione, dunque l’auspicio è che l’amministrazione Leone con umiltà torni sui propri passi rientrando nella piena legittimità e trasparenza.
Sezione cittadina del Pd
La Corte dei Conti di Potenza ha emesso il proprio parere in merito, attraverso la deliberazione n. 57/2015, che di fatto censura l’operato dell’Amministrazione.
Come è noto, il Partito Democratico di Policoro non ha mai approvato la scelta portata avanti dall’amministrazione Leone, rilevando già nel giungo 2014 le criticità più evidenti. La posizione del partito è stata, fin da subito, molto chiara: l’affidamento del Servizio Sociale Professionale, così come effettuato dal Comune di Policoro, metteva in dubbio la titolarità del servizio ponendosi di fatto nella zona grigia di illegittimità, presso cui molte scelte non trasparenti hanno trovato e trovano rifugio.
Il quadro giuridico di riferimento, come appare chiaro anche dalla lettura della deliberazione della Corte dei Conti, è molto complesso, tuttavia, in essa, sono confermati gli stessi dubbi che hanno allarmato il Pd cittadino: l’elusione delle specifiche prescrizioni dettate in materia di personale alle dipendenze della Pubblica Amministrazione.
La Corte, infatti, sostiene che, nella fattispecie, pur trattandosi di servizi sociali e alla persona, l’appalto esterno sia possibile, ma all’interno di un perimetro di legittimità molto ben determinato. Innanzitutto il contratto di appalto non deve essere “una mera modalità di acquisizione di personale” caso in cui si configurerebbe “un’espressa violazione della legge”. Inoltre il bando deve rispettare altri limiti evidenziati specialmente nella Legge Regionale n.4/2007, la quale stabilisce la gestione associata dei servizi. Dunque l’ente appaltatore non è più il Comune ma l’associazione di Comuni che, avendo tra i propri obiettivi quello di garantire l’efficientamento della macchina amministrativa, sia economicamente sia qualitativamente, deve assicurare la preventiva e proporzionale ripartizione dei costi tra il fondo condiviso di provenienza regionale ed i singoli bilanci comunali.
In conclusione La Corte dei Conti afferma che “il ricorso allo strumento dell’appalto come mera modalità di acquisizione di personale configura un’espressa violazione di legge, con tutte le conseguenze a questo connesse, in termini di nullità del contratto e di responsabilità anche erariale dei soggetti che ivi hanno dato causa”.
Ormai è passato un anno dall’esternalizzazione del servizio, e ci chiediamo come mai Leone e l’allora assessora alle politiche sociali Livia Lauria abbiano ostentato tanta sicurezza al punto di considerare il Partito Democratico con i suoi rappresentati consiliari “ignoranti e poco studiosi”; quando, invece, stavano richiedendo il parere alla Corte, indicazione tangibile di dubbio a nostro avviso.
L’amministrazione Leone deve spiegare in modo convincente ai cittadini, prima ancora che al Partito Democratico di Policoro, se ci sono ancora i presupposti di tranquillità ostentata precedentemente, alla luce di quanto scritto nel parere della Corte dei Conti, specie in considerazione dell’intervenuto affidamento esterno del servizio sociale professionale, avvenuto ormai da oltre un anno. A tal fine il gruppo consiliare del Pd ha approntato un’interrogazione, che porterà nelle sedi deputate.
Il Partito Democratico ritiene che il Servizio Sociale Professionale del Comune di Policoro sia un servizio fondamentale ed irrinunciabile, per cui auspichiamo una soluzione del problema in forma legittima senza recare danni alla comunità ed ai professionisti che svolgono il loro servizio con dedizione.La stessa Corte dei Conti di Potenza ventila possibili opportunità di soluzione, dunque l’auspicio è che l’amministrazione Leone con umiltà torni sui propri passi rientrando nella piena legittimità e trasparenza.
Sezione cittadina del Pd
domenica 18 ottobre 2015
Inchiesta turismo. Il bilancio dell’assessore Padula
POLICORO – Il nostro viaggio sull’andamento della stagione turistica finisce, dopo quattro puntate, con il bilancio politico-amministrativo dell’assessore comunale, Massimiliano Padula (Trenta –centro destra), al quale abbiamo “girato” alcune criticità segnalateci da operatori del settore e turisti che hanno visitato la città di Policoro nell’estate ormai alle spalle.
1)
Perché la maggior parte dei lidi e chioschi
hanno smontato a fine agosto?
Uno dei nostri obiettivi è quello
di destagionalizzare il turismo. Per questo con la nostra azione abbiamo voluto
dare l'opportunità ai chioschi sul
lungomare di rimanere montati per tutto l'anno e da questo ci aspettiamo che,
sopratutto dalla prossima primavera, le attività sul lungomare siano aperte
molto presto. Per quanto riguarda i lidi, invece, insorge la periodicità
delle loro concessioni che sono
stagionali ed infatti in tutta la costa i gestori smontano nel mese di settembre, quindi non mi
sembra un dato molto significativo. Di
sicuro, nel trend positivo di questa stagione, è incluso anche il mese di
settembre, perché si va verso la destagionalizzazione. Il nostro ruolo è quello
di creare le condizioni e mettere in rete il nostro Comune con il resto del
territorio; per il resto sarà il mercato turistico dell’intera area a guidare
le scelte imprenditoriali.
2)
Come mai i bagni pubblici sono rimasti
chiusi?
Questa affermazione non
corrisponde a verità. Anzi, in questi anni abbiamo dotato di bagni pubblici
anche la spiaggia di Torremozza e quella del Wwf ed è stato garantito un servizio di pulizia
effettuato due volte al giorno. L'unico bagno pubblico rimasto chiuso è quello
che ha subito il furto dei cavi elettrici a cui
non abbiamo potuto porre rimedio in tempo. Stiamo facendo un grande
lavoro per dotare la zona lido di diversi servizi, come l'area camper in
costruzione proprio in questi giorni, con l'annesso Infopoint turistico, con
il bike sharing ed l’hotspot internet.
Ed ancora è in programma la realizzazione del Parco che verrà realizzato in via
Lido e ancora l'approdo dei pescatori. Senza contare il sistema di salvamento
con i “collettivi di salvataggio” che controllano anche le spiagge libere, un
vero e proprio modello per tutto il Sud Italia; oppure il servizio navetta bus
fino alle 02,00 di notte. Insomma la nostra azione amministrativa sul mare è
stata piena di operazioni legate all'accrescimento dei servizi, che in questi
anni stanno contribuendo alla trasformazione qualitativa della nostra offerta.
3)
Perché la spiaggia pubblica, da quello che ci
hanno detto degli operatori, è stata pulita ad estate inoltrata?
E' stata avviata a luglio, il
prima possibile in base alle prassi amministrative, ed il servizio è stato
svolto tutti i giorni. Credo invece che la pulizia, considerando anche e la
pineta e il lungomare, ormai siano una
nostra eccellenza. Infatti nel nuovo servizio di raccolta dei rifiuti è attivo
un servizio ad hoc per la zona lido, non solo con la seconda isola ecologica ma
anche con la pulizia quotidiana sul lungomare, l'installazione di cestini nuovi
e la loro raccolta due volte al giorno. Insomma, credo che anche da questo
punto di vista Policoro abbia fatto grandi passi in avanti, tanto da poter
candidare tranquillamente per il 2016 la nostra città per la Bandiera Blu.
4)
Da
alcune segnalazioni arrivateci, qualcuno si è lamentato del fatto che gli
eventi sono stati organizzati tutti sul lato destro del lungomare. Come mai?
Come sempre su questa questione
c'è un fraintendimento di fondo. Sono ormai tre anni che la nostra Amministrazione
si avvale dell'ottimo prodotto che offrono le associazioni e le realtà locali.
La nostra coo-partecipazione si è sempre basata sulla reale attrattività delle
manifestazioni, con l’ormai famoso
“Bando Eventi”. Questo ci permette di avere manifestazioni da aprile
fino a dicembre e di fatto abbiamo avuto anche un riscontro con la crescita
qualitativa degli eventi stessi. La scelta della location, dunque, la fanno gli
organizzatori e chiaramente la fanno sulla base anche di accordi commerciali
con le strutture turistiche. Questo non vieta a nessuno di collaborare tra
loro, proporre manifestazioni o promuovere partnership. Abbiamo creato un
metodo e detto chiaramente quello che può essere considerato di “promozione turistica”.
L’Amministrazione di suo quest'anno ha candidato ed ottenuto finanziamenti per
progetti rivolti alla zona museale ed archeologica, perchè crediamo che
sollecitando anche questo tassello, ed unendolo a quello che di buono la città
sa fare, sicuramente avremmo un’ offerta molto più completa che possa essere
messa in rete con il resto del territorio.
5)
Alcune strutture hanno “prevaricato” le altre
con musica oltre i decibel previsti dalla legge. Come mai non c’è stata una
regolamentazione?
Non è di pertinenza
dell'Amministrazione comunale. Esistono delle regole e delle leggi, come per
tutto. Non è che esistono regolamentazioni per ogni cosa, sopratutto su
tematiche già previste dalla legge nazionale. Se ci sono stati degli abusi
andavano denunciati a chi di competenza, non è sicuramente nostro il compito
del controllo. Di certo l'associazione “Policoro Turistica” ha lavorato nel
coordinamento anche di questo aspetto, a sottolineare l'attenzione dell'associazione
su tutte le tematiche del settore che sono diverse. Tutte le problematiche che
sono potute emergere quest'anno sono segno comunque di un fermento
imprenditoriale molto positivo, fatto anche da questi problemi se vogliamo, ma
accompagnati anche da altri dati significativi come gli investimenti, gli
ampliamenti e le ristrutturazioni di numerose strutture, oppure la nascita di
diversi B&B. Più complesso e maturo diventa il settore, più anche le
problematiche connesse ad esso diventano complesse, ma ciò non può spaventare
la nostra voglia di sviluppo.
6)
Alcuni eventi sono stati organizzati a
settembre quando la città si è svuotata. Non pensi che sarebbe stato più
opportuno riempire l’estate a luglio/agosto quando ci sono i turisti?
Quelli che vengono definiti
“alcuni eventi” in realtà fanno parte di
una programmazione seria e logica chiamata “Il Cammino di Policoro”, un
percorso fatto da eventi candidati dall'Amministrazione comunale per la
valorizzazione del patrimonio culturale sin dal mese di maggio, ottenendo il
finanziamento regionale il 5 agosto. La scelta di realizzarli nel mese di
settembre, invece, si è rivelata una scelta giusta e ripagata dalla
numerosissima partecipazione di pubblico a tutte le manifestazioni realizzate.
Come detto prima abbiamo una città viva ed in pieno fermento abituata ormai ad avere eventi importanti sin da maggio, per
questo realizzare importanti eventi a settembre è pienamente coerente. Del
resto è importante anche sottolineare, come sia la prima volta che, insieme a
tutti i Comuni costieri siamo riusciti ad ottenere l'attenzione dalla Regione
Basilicata su progetti culturali di alto profilo. La nostra scelta è stata
quella di vivere alcuni luoghi della nostra città in maniera diversa, come
Piazza Eraclea, stracolma per Max Gazzé, o l'entusiasmo di passeggiare di sera
tra gli scavi illuminati nel parco archeologico. Abbiamo voluto sopratutto
concentraci sul tema della fruizione del nostro patrimonio. Vi posso assicurare
che non è stato per niente facile ottenere le autorizzazioni per le
manifestazioni nell'area archeologica, ma questa era la sfida nella sfida, instaurare
un rapporto con il Polo museale e la Sopraintendenza, dialogo mai avviato in
precedenza ma fondamentale per il futuro turistico di Policoro. Quindi il
“Cammino di Policoro” ha fatto i passi giusti che guardano avanti.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
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