martedì 2 agosto 2011

Raccolta firme dei giovani del Pd sul lungomare




POLICORO - Dopo il successo di domenica 17 luglio in Piazza Eraclea, i Giovani Democratici di Policoro anche per domenica 24 luglio scendono in piazza, questa volta sul lungomare antistante il lido "La Stiva", allestendo un tavolo per
raccogliere le firme per due proposte di iniziativa popolare. La prima proposta contiene una serie di misure in favore delle nuove generazioni, in particolare per l’ inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, attraverso una modernizzazione degli ordini professionali, una riformulazione dei contratti di tirocinio formativo e di orientamento ed infine
delle agevolazioni fiscali nell’ acquisto della prima casa per i giovani che hanno deciso di staccarsi dalla famiglia e rendersi autonomi. La seconda proposta, invece, si prefigge lo scopo di sanare la grave lacuna della mancata attuazione dell’ articolo 49 della Costituzione, che recita testualmente: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.  Gli aspetti rilevante in questa proposta sono la formazione degli iscritti che consente di promuovere progetti di ricerca su temi culturali
presentati dagli stessi e una riformulazione degli statuti dei partiti che devono garantire i requisiti di democraticità nei processi decisionali. “E’ arrivato il momento di una riscossa civica, – ha dichiarato Roberto De Giorgio, il segretario dei GD di Policoro - perché vogliamo partiti che siano veramente democratici, istituzioni che funzionano ed un impegno a favore dei giovani per garantire un futuro al nostro paese e un presente alle nuove generazioni”.

Gabriele Elia

lunedì 1 agosto 2011

C’è piazza Unità d’Italia a Policoro





Nella serata di martedì 26 luglio l’Amministrazione comunale ha inaugurato “Piazza Unità d’Italia” all’interno del borgo “Casalini”. Al taglio del nastro il primo cittadino, Nicola Lopatriello, ha dichiarato: “Tutti dobbiamo essere orgogliosi di essere italiani. La nostra è una grande nazione che tutti ci invidiano per la nostra creatività, intraprendenza, solidarietà dimostrata in ogni occasione e nei confronti di chiunque. I valori della Costituzione scritti nella sua prima parte sono il nostro punto di riferimento e tutti ci dobbiamo rivedere in essi in ogni circostanza, anche le più difficili, della nostra storia. E a proposito di storia, sempre all’interno del rione “Casalini” possiamo ammirare la “Mostra delle Regioni: la Basilicata i luoghi della narrazione” fino al 31 luglio. La città di Policoro è stata la prima ad ospitarla e anche di questo ne andiamo fieri. Pertanto nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’ Unità d’Italia, tra le tante manifestazioni organizzate in questa città mancava solo l’ingresso nella nostra toponomastica di una piazza dedicata all’Unità d’Italia, per noi un atto dovuto che ci deve far sentire ancora di più cittadini di una nazione unica e unita sotto la bandiera del tricolore”. Paolo Albano, dirigente della Regione Basilicata, ha portato i saluti del Governatore Vito De Filippo e del presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Folino, sostenendo nel suo breve intervento il grande apporto dato dai lucani, tra i primi ad insorgere, per l’unificazione italiana molto prima del 1861. Ha poi ricordato come i lucani siano un popolo discreto e riservato, ma all’occorrenza pronto a ribellarsi di fronte alle ingiustizie. Infine un cenno al poeta Leonardo Sinisgalli, tra i simboli della lucanità come si evince ammirando la stessa mostra che lo ritrae in un quadro, affermando: “la Basilicata deve guardare il futuro con l’occhio dell’innovazione e della modernità”. Insieme ad Albano la delegazione della Regione Basilicata era composta anche da Donato Pace e Antonella Noce, questi ultimi tra i promotori della mostra. Un breve saluto è stato portato anche dall’assessore comunale alla Cultura Mary Padula.

Vietato giocare a calcio nelle piazze. Allungata isola pedonale del centro cittadino

Il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, ha firmato l’ordinanza con la quale nelle piazze della città è fatto divieto di giocare col pallone ove espressamente indicato dall’apposita segnaletica. L’ordinanza segue un incidente capitato ad una persona di Policoro nei giorni scorsi ricoverata presso il locale nosocomio e giudicata guaribile in dieci giorni: “Mi sono fatto promotore –osserva il consigliere Giuseppe Ferrara- di questo provvedimento amministrativo dopo alcune sollecitazioni da parte di cittadini di Policoro che mi chiedevano più tranquillità nel centro cittadino. Infatti anche a tarda ora spesso il rimbombo del rumore delle saracinesche contro cui veniva calciato il pallone turbava il sonno dei residenti, oltre a creare disagi alle attività di somministrazione alimenti e bevande, che occupano con tavolini e sedie il suolo pubblico della città durante la stagione estiva per soddisfare le esigenze degli avventori. Inoltre l’ordinanza serve anche ad educare i cittadini che le piazze sono un luogo di aggregazione e di confronto e non campi di calcio. Infatti in ogni località, a maggior ragione turistica, le piazze sono piene di gente proprio perché ci sono i necessari spazi per passeggiare o fermarsi con amici. In passato soprattutto piazza Eraclea è stata chiusa al traffico per consentire un minimo di aggregazione. E’ vero che con tale ordinanza non si risolve del tutto il problema della “socializzazione” in un’area spesso poco frequentata, anche per le lungaggini amministrative regionali che non consentono al Comune di diventare proprietario dei locali della Riforma fondiaria gestiti dall’Alsia, però giocando a calcio allontaniamo quei pochi che frequentano le piazze, soprattutto quella Eraclea, nelle ore serali. Inoltre per invogliare il passeggio è stata firmata un’altra ordinanza con la quale dalle 20:00 alle 02:00 l’estate e dalle 17:00 all’01:00 al cambio dell’ora legale l’isola pedonale si allarga su via Siris nel tratto compreso tra piazza Eraclea e via Longarone”.

domenica 31 luglio 2011

Dal camping “Heraclea” a “Policoro Village”: nuova struttura aperta ai turisti

POLICORO – Il camping “Heraclea” finalmente ha riaperto i battenti. Dopo un’estate di pausa forzata, la stagione 2011 in riva allo Jonio ha un’altra struttura ricettiva da poter mettere in vetrina. Non è che c’è ne fosse poi tanto bisogno poiché è abbastanza conosciuta operando nel settore da anni, ma la novità di rilievo è la ristrutturazione generale data dal suo proprietario, Luigi Lavieri, e il nuovo nome dato: Policoro Village. Infatti entrandoci si notano subito i colori sgarcianti, in linea con l’estate, delle casette in legno ecocompatibili allestite da 4 o sei posti dotate di tutti i comfort come se si abitasse in un mini appartamento: “Sotto il nuovo nome di Policoro Village –sostiene Lavieri- abbiamo dato un taglio con il passato e con le note vicende giudiziarie non ancora concluse che hanno visto contrapposte la società con il conduttore. Dopo la chiusura dello scorso anno quest’anno riapriamo parzialmente e contiamo per l’estate 2012 di ammodernare tutta l’area non soltanto nei bungalow ma anche nei servizi annessi: ristorazione, piscina, bar e supermercato. I consensi dei primi turisti sono evidenti come evidente è la soddisfazione degli stessi di trovarsi in un ambiente curato dove nulla è lasciato al caso. Abbiamo attivato un'area di soli bungalows tenendo volutamente fuori, per il momento, le roulotte. Infatti la mancanza dei servizi commerciali, quali bar, market insieme all’ inagibilità momentanea dei gruppi comuni dei servizi igienici indispensabili alle roulotte stesse, ci ha costretti a limitare sia l'accoglienza che anche ad escludere tende e roulotte. Tuttavia il riscontro è stato positivo e sin dal primo giorno di apertura abbiamo registrato tanto interesse e trovato quasi il tutto esaurito sino a fine agosto che ci fa ben sperare per il futuro. Tanti amici ma anche l'Amministrazione comunale hanno spinto a far si che quest’ anno si riaprisse”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

sabato 30 luglio 2011

Quattro trionfi per l’associazione podistica al “Giro dei due Sassi”



POLICORO – L’associazione podistica dilettantistica amatori di Luigi Cappucci ancora protagonista nella corsa su strada. Lo scorso 17 luglio nel capoluogo materano gli atleti policoresi si sono distinti nel “Giro dei due Sassi”, giunto alla XXVII edizione. Su sei maratoneti jonici iscritti ben quattro sono stati premiati: Simonetta Cristina 1° classificata di categoria e terza assoluta delle donne, Sergio Porsia Adelaide, 2° classificato mf. 45; Cappucci Luigi, 2° classificato mm. 65; Di Nardo Pietro, 3° classificato mm. 55. Invece Rinaldi Gaetano e Santamaria Domenico hanno ottenuto un buon piazzamento nelle rispettive classi. “Peccato –dichiara Cappucci- non aver fatto l’en plain di tutti i corridori partiti da Policoro per Matera. Per noi e tutta l’associazione sarebbe stato un risultato storico salire sul podio delle varie categorie con tutti i nostri iscritti. Siamo comunque soddisfatti così avendo portato a casa un ottimo risultato in una gara molto sentita per i corridori lucani. Dopo varie esperienza sportive oltre regione, tutti con risultati apprezzabili, ritornare nella nostra terra e conseguire quattro successi così importanti non ci può che far piacere. Ma il tempo per goderci queste soddisfazioni dura poco perché già qualche giorno dopo, esattamente il 23 in casa nostra, a Marinagri (Policoro) abbiamo organizzato come associazione la MarinagriRun di cui faremo un resoconto nei prossimi giorni. Dunque le gare si susseguono periodicamente e siamo contenti così perché vuol dire che c’è attenzione verso questo sport e verso il territorio veicolato in tutti i modi verso l’esterno. Per noi l’estate non è sinonimo di vacanze perché ci alleniamo anche di questi periodi per farci trovare pronti a tutti gli appuntamenti dove siamo presenti. Il mio obiettivo sul quale sto lavorando da mesi è la StraHerakleia che quest’anno ho fatto slittare a dicembre nella speranza possa essere per Policoro un evento con sempre più appeal”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 29 luglio 2011

Policoro, arrestato il piromane di Bosco Pantano

La mano incendiaria ha un volto. E’ quello di D.D'A.. E’ stata registrata ieri la svolta sul fronte degli incendi che in questi ultimi giorni stanno devastando la provincia di Matera. Alla fine dell’ennesima giornata di incendi, gli uomini del Corpo forestale dello Stato del Comando Stazione di Scanzano Ionico del Corpo forestale dello Stato, con la collaborazione dei Comandi Stazione di Pisticci e Rotondella e coordinati dal Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo Centrale di Roma, hanno colto con le mani nel sacco e subito arrestato il trentottenne colto in flagranza di reato mentre appiccava il fuoco in un'area all'interno del Bosco Pantano di Policoro. Per il piromane si sono aperte le porte della casa circondariale di Matera ed ora rischia una condanna da quattro a dieci anni. L'incendiario è stato sorpreso con un accendino mentre cercava di dare alle fiamme la vegetazione circostante, presa di mira nei giorni scorsi da altri incendi che hanno devastato diversi ettari di bosco ricadente in un importante area naturalistica, già distrutta dalle fiamme in due occasioni negli ultimi giorni. L'attività investigativa fatta di lunghi appostamenti e scrupolose indagini che andavano avanti dall'inizio della stagione estiva per individuare gli autori degli incendi, ha portato i risultati desiderati, assicurando alla giustizia l'uomo. Da tempo, infatti, l'attenzione della Forestale si era concentrata sull'uomo, residente a Policoro, per i suoi comportamenti sospetti, tanto che nel momento in cui è stato sorpreso ad appiccare il fuoco ha tentato immediatamente la fuga, ma è stato inseguito e prontamente bloccato dai Forestali. Nei giorni scorsi, per spegnere gli incendi che hanno distrutto alcune decine di ettari del bosco, sono intervenuti aerei della protezione civile ed elicotteri, oltre che vigili del fuoco, agenti forestali e volontari. La mattinata di ieri è stata inoltre caratterizzata da un altro incendio quasi sicuramente di natura dolosa nella zona Idrovora di Policoro che ha richiesto diverse ore di intervento dei vigili del fuoco che sono riusciti a domare le fiamme solo nel pomeriggio. Un'area già presa di mira in passato, che ieri è tornata in fiamme mandando in fumo altri ettari di sottobosco e alberi. L'esito dell'operazione è frutto anche dei corsi specialistici da investigatore e repertatore per l'attività di repressione al fenomeno degli incendi boschivi, tenuti dal personale del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo Centrale ai colleghi forestali presenti sul territorio che non abbassano la guardia per la salvaguardia del bene ambientale.

FONTE
Il Quotidiano della Basilicata

Vende cocaina su Fb e lo arrestano

POLICORO - Nell’era di Facebook, tutto si fa in rete. Anche procurarsi una dose di cocaina, in special modo se si è agli arresti domiciliari. Ma l’anomalo traffico non è sfuggito
agli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Scanzano jonico che hanno arrestato lo spacciatore e denunciato all’autorità giudiziaria il “cliente”, colto in flagranza di reato. Il blitz della Polizia nel pomeriggio di ieri, dopo che mentre transitava per una via di Policoro, una pattuglia in abiti civili del Commissariato di Scanzano Jonico ha notato Giovanni Morisano, di appena 19 anni ma già conosciuto alle forze dell'ordine, raggiungere l'abitazione di Giuseppe Alvarez, attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Insospettiti per l’orario insolito della visita, gli agenti, in posizione defilata, hanno aspettato che il giovane Morisano uscisse, cosa che è avvenuta dopo quasi un'ora, per bloccarlo ed invitarlo a seguirli al Commissariato. Sottoposto a perquisizione personale, all'interno di un pacchetto di sigarette, che il giovane aveva con sé, è stato rinvenuto un involucro in cellophane con tracce di stupefacente di colore bianco. Morisano, a quel punto, non ha potuto negare l’evidenza ed ha ammesso immediatamente che nel cellophane era stata avvolta una dose di cocaina che aveva portato a casa dell'Alvarez, a cui aveva ceduto la sostanza al fine di consumarla insieme. E aggiungeva un particolare interessante: la “compravendita” era stata concordata su Facebook. Sul sito web del social network, entrando sulla “bacheca” del Morisano in effetti si legge la frase inviata da Alvarez: “vieni che ci facciamo una sgommata, porta quella bianca”. Nell'ambiente dei tossicodipendenti per “sgommata” si intende una strisciata di droga e con “bianca”si fa riferimento alla cocaina. Nel pomeriggio, inoltre, Alvarez, non sospettando che l’amico fosse stato fermato dalla Polizia, ha inviato un nuovo messaggio a Morisano: “era di lusso comba’ ”. Entrambi hanno confermato la cessione e il consumo della droga. Per Morisano, dopo la duplice confessione, immediatamente è scattato l’arresto. Per lui si sono aperte le
porte della casa circondariale di Matera, dove è stato condotto dagli uomini della Polizia. L’operazione messa a segno dal Commissariato di Scanzano jonico, rientra in una serie più ampia di servizi di prevenzione e repressione, finalizzati a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti su tutto il territorio della provincia di Matera. Nella stessa giornata, infatti, nel capoluogo, personale della Squadra Volante ha effettuato dei controlli su un'Alfa Romeo 156 che era stata vista aggirarsi in alcune vie del centro, in cui si sospetta si svolga spaccio di droga. Individuata la vettura, sono stati identificati i due giovani occupanti, entrambi materani classe 1989, con precedenti legati al consumo di droga. Sull'auto è stato effettuato un sommario controllo che ha permesso di rinvenire un pezzo di sostanza stupefacente occultato nel vano portaoggetti. Sono poi seguite le perquisizione personali e domiciliari facendo venire fuori altri due grammi di hashish in dosi già pronte per il consumo, occultati negli slip indossati da uno dei due, nonché alcuni strumenti idonei al confezionamento ed un coltello a serramanico. I due sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio e per porto di coltello senza giustificato motivo.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Incendio bis a bosco Pantano

Allarme di natura, forse, dolosa a Policoro, intervenuti due aerei e un elicottero
Un incendio quasi sicuramente di natura dolosa ha devastato nella giornata di mercoledì diversi ettari di bosco in località Pantano di Policoro. L'allarme è scattato intorno alle 14 e sul posto sono prontamente intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco, personale della forestale e volontari che si sono attivati tra le difficoltà del sottobosco che bruciava e le alte fiamme. Due aerei e un elicottero della protezione civile, hanno effettuato lanci di acqua e sostanze ritardanti per contrastare
un incendio divampato in più punti - secondo le prime testimonianze – in un'area di grande interesse
naturalistico già danneggiata da un altro incendio nei giorni scorsi. La giornata ventilata, ha favorito il propagarsi dell'incendio ostacolando le azioni di spegnimento. La bonifica si è protratta fino a tarda sera, mentre toccherà agli uomini del corpo forestale e del Niab ( Nucleo Investigativo antincendio Boschivo) stabilire il danno ambientale e individuare gli autori dell'incendio. Nell'incendio del 18 luglio scorso erano stati distrutti circa 20 ettari di bosco. Intensificazione delle attività di prevenzione e monitoraggio delle aree boscate e nei litorali nel corso dei fine settimana e nei giorni «a rischio» per le condizioni climatiche, segnalate dal servizio di Protezione civile: sono queste alcune delle iniziative concordate a Matera, in Prefettura, nel corso di un incontro convocato
dal prefetto Francesco Monteleone per fare il punto sulla situazione degli incendi. Ai lavori hanno partecipato il questore, Gianfranco Bernabei, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Elio Pallaria, il capitano dei Carabinieri del reparto operativo di Matera, Michele Basilio, l'assessore provinciale al turismo, Angelo Garbellano, funzionari dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale, del Consorzio di Bonifica, sindaci e amministratori dei comuni di Policoro, Nova Siri, Pisticci e Bernalda. Tra le richieste di intervento segnalate figurano la necessità di potenziare l'attività di avvistamento, fondamentale per le attività di pronto intervento, con una formazione adeguata del personale, pulire il sottobosco, prevenire e reprimere i parcheggi selvaggi di veicoli lungo le linee tagliafuoco. Segnalata anche la necessità di giungere alla firma della convenzione tra Regione e Vigili del Fuoco per attivare il distaccamento di Metaponto. Si è appreso, inoltre, che i Vigili del Fuoco hanno effettuato dal 15 giugno a oggi 773 interventi di diversa entità e che il Corpo forestale ha segnalato la distruzione di 120 ettari di vegetazione, 25 dei quali di bosco di pregio. Il più grande intervento si è verificato il 18 luglio scorso a Policoro, dove le fiamme hanno distrutto parte del Bosco Pantano. Monteleone, ha diramato una circolare ai sindaci con la quale si chiede di porre la massima attenzione con personale dedicato ai bollettini della Protezione civile e a intensificare l'attività di prevenzione.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Rinnovamento dello Spirito ha ricordato Guido Vicino



POLICORO – E’ certamente casuale, ma non privo di significato, che il convegno commemorativo in onore dell’ex sindaco di Policoro, Guido Vicino, scomparso esattamente un anno fa, sia giunto all’indomani dell’accorato appello di Emilio Colombo a un rinnovato impegno dei cattolici in politica. Dall’ex Presidente del Consiglio è arrivato il prospetto ideale di un nuovo possibile impegno, da Policoro, quasi fosse una risposta, è arrivato il ritratto vivo e concreto, per nulla idealizzato, di un uomo serio con l’esperienza cristiana e con i suoi conseguenti valori sociali e civili. Ma nella vita di Guido Vicino, se è possibile dirlo, c’è stato anche qualcosa di più. Perché era già un politico cattolico, serio e onesto, quando rincontrò Gesù attraverso il carisma del Rinnovamento nello Spirito Santo. Fu allora che la convinzione della fede divenne passione, che quella stima e quella devozione divennero amore. A quel tempo i politici non erano ben visti in certi contesti. Donato Scianameo, ex coordinatore del Rns Basilicata, lo ha ricordato con piglio vivace e profondo: “Per molti il Rinnovamento era solo preghiera e i politici erano guardati con sospetto, perché si pensava che entrassero per chissà quale strumentalizzazione elettorale. Guido subì, all’inizio, questo pregiudizio”. Non fu difficile capire, però, che la religiosità di quell’uomo era autentica e che, proprio per questa ragione, tutto il suo patrimonio di esperienza politica non andava buttato ma rilanciato, o, per dire una parola cara al suo carisma, “rinnovato” dalla preghiera. E l’esperienza politica, a Guido Vicino, certamente non mancava. Policoro era la “sua” Policoro, ne parlava con un affetto quasi paterno, come ha ricordato la figlia Alessandra. Per lui, del resto, parlano i fatti. Quelli che, con la commozione dell’amico vero, ha elencato Cosimo Delli Veneri: “Guido ha animato ben dodici cooperative edilizie. Se il secondo piano di zona è quello che è, molto si deve a lui”. Vicino, da sindaco e responsabile delle Acli, compì anche azioni per la disabilità, istituì le prime associazioni sportive della città, una Consulta Sociale per combattere il nascente fenomeno della droga e molto altro ancora. La passione sociale in senso ampio, però, in lui divenne anche passione concreta alla vita degli uomini, del singolo uomo. C’è un fatto che parla più di tanti possibili aggettivi. All’inizio degli anni ’90 sulle rive dello Jonio sbarcarono i primi albanesi. Furono accampati nei camping della costa, dove talvolta commisero furti e altre scorrerie. Da molti erano guardati con sospetto. Per qualcuno, però, andò diversamente. Il 17enne Saimir, imbarcatosi dall’Albania dopo aver detto ai familiari che si stava recando a scuola, in Italia non trovò solo sospetto e pregiudizio, ma anche accoglienza: fu ospitato per quattro anni nella casa di Guido, che si commosse per la vicenda umana, e dalla sua famiglia fu introdotto alla fede cristiana, tanto da voler chiedere e ricevere il battesimo e i sacramenti. E’ un piccolo-grande esempio di come dalla fede sia sgorgato il coraggio dell’azione. Le testimonianze sulla sua vita, giunte alla fine del convegno, hanno caricato di significato e di un’immagine concreta i richiami giunti dai precedenti relatori. Più chiare sono divenute le parole di monsignor Agostino Superbo, che aveva ricordato, in proposito, una bellissima frase di un documento dei vescovi del 1981. “Se non abbiamo fatto abbastanza per il mondo, non è perché siamo cristiani, ma perché non lo siamo abbastanza”. E cariche di significato, dopo i racconti della sua vita, sono risuonate anche le parole del senatore Giampaolo D’Andrea, che aveva sottolineato “l’inscindibilità, per l’uomo politico, di efficienza amministrativa e moralità”. Si è compreso bene, infine, anche il senso profondo della scelta del Rns di Basilicata di intitolare a Guido una Scuola di Formazione alla Socialità e alla Cittadinanza, che dall’autunno prossimo il movimento animerà, aprendola a chiunque voglia prendervi parte, come hanno annunciato Rosario Solazzo e Lindo Monaco, rispettivamente attuale ed ex coordinatore del Rns di Basilicata. Si partirà proprio da lì, da quel coraggio dell’azione che solo una fede autentica può generare, per arrivare ai valori umani che ne discendono. Torna alla mente una bellissima frase dello scrittore portoghese Fernando Pessoa. Nel suo poema Messaggio, del 1934, ha scritto: “Pieno di Dio, non temo ciò che verrà / perché qualunque cosa avvenga, non sarà mai / più grande della mia anima”.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

giovedì 28 luglio 2011

Piazza Eraclea trasformata in campo da calcio. Ferrara chiede un’ordinanza

POLICORO – La proposta è quella di vietare, con un’ordinanza comunale, di giocare a pallone in piazza Eraclea. Un’esigenza che si è resa necessaria in seguito a diverse segnalazioni, giunte nelle ultime settimane agli uomini della polizia municipale, di episodi di danneggiamento a cose e persone provocati dall’utilizzo del pallone
nella piazza centrale della città (serrande rovinate, muri sporchi). Non ultimo l’incidente capitato ad una donna, cliente della “pizzeria ai portici” che ha subito un grave trauma alla scapola proprio a causa di una pallonata constatato dopo l’arrivo sul posto di un’ambulanza del 118. E proprio questo episodio ha portato il consigliere comunale Giuseppe Ferrara a proporre l’esecuzione di tale ordinanza. Sono numerosi, di fatto, i bambini e i ragazzi che si ritrovano nel
piazzale della Chiesa Madre, un bel modo, sicuramente, per rivitalizzare la piazza ma che diventa anche occasione di pericolo se il gioco non viene regolamentato dai più adulti. Una situazione che va controllata, secondo il gestore della pizzeria del centro e per il consigliere comunale Giuseppe Ferrara (Casa dei moderati). Proprio quest’ultimo sulla vicenda spiega “Con il rifacimento e la ripulitura di Via Belvedere i ragazzi potrebbero andare a giocare nella piana che si è lì creata, evitando di creare disagio e pericolo alle famiglie con bambini piccoli che sono soliti trascorrere le serate in piazza o ai clienti della pizzeria” e dopo aver interpellato gli esercenti delle vie principali della città replica a quanto sostenuto da alcuni media nei giorni scorsi: “I commercianti sono contenti, quest’anno più di quello passato a Policoro ci sono turisti, i negozi sono aperti tutti i giorni in occasione dell’estate. Non è affatto vero che la città è
spenta e che non c’è gente in giro la sera, come ha sostenuto qualcuno giorni fa. E proprio per rendere ancora più fruibile la piazza proporrò di chiudere al traffico nelle ore serali la domenica, i giorni festivi e quando sono in programma manifestazioni, il tratto di Via Siri che va da Via Longarone a piazza Eraclea”, ha aggiunto Ferarra. “Un’ultima
cosa, per amor di verità, bisogna dire che Policoro è una città sicura, non siamo a Palermo o a Napoli – prosegue -  e sono comunque fiducioso nell'operato delle forze dell'ordine e vicino a tutti coloro che sono stati vittime di microcriminalità”.

Rossana Giordano si fa onore al Giffoni film festival




POLICORO - Finita la 41esima edizione del Giffoni film festival, la rassegna internazionale di film per ragazzi, anche la giovane Policorese, Rossana Giordano, selezionata dalla direzione del cinema Andrisani di Montescaglioso (MT), ha fatto ritorno nel suo paese d’origine. “Ho seguito durante tutto l’anno scolastico, visionata dalla referente e coordinatrice del progetto, maestra Stella Bonavita, - racconta Giordano - , una serie di tre proiezioni cinematografiche in base alla mia età, cui è seguito un dibattito in sala e poi una selezione finale ad una commissione proveniente direttamente da Giffoni film festival, per approdare nella giuria internazionale del film per ragazzi della mia età appartenente alla categoria + 10, che è iniziato il 12 e finito giovedì sera, 21 luglio. In pratica una carrellata di 145 film in programma, fra lungometraggi e cortometraggi, sottoposti al giudizio insindacabile di diverse giurie distinte per età e formate da 3.300 giovani dai 3 ai 23 anni, provenienti - continua la ragazza policorese - da 51 nazioni e 150 città italiane. Film visti in anteprima mondiale e che usciranno nel corso della prossima stagione cinematografica. Il Giffoni si è dimostrato una esperienza eccezionale perché ci ha fatto vedere come viene realizzato un film, come viene prodotto ed in base a quali parametri viene premiato, mutuando queste informazioni direttamente dai produttori, dagli sceneggiatori e dagli attori. E poi, il Giffoni è una formidabile esperienza umana, che tutti i ragazzi dovrebbero fare, perché ti mette faccia a faccia con tantissimi ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, così diversi per cultura e per formazione, ma tanto simili a te stessa. E’ un modo autentico che nessun contatto con face book potrà mai rendere. A tanti personaggi – prosegue ancora Rossana – gli ho potuto chiedere qual è il senso della vita, sentendomi rispondere che cambia continuamente con il crescere dell’età e con il diversificarsi degli interessi. Dalla selezione sono risultata ‘la discente che si è particolarmente messa in mostra per la sua creatività, capacità critica ed interpretativa’, ciò mi ha portato ora ad allargare le mie conoscenze cinematografiche stando con loro e conoscendo dal vivo attori/trici, cantanti e registi tra cui:  Valeria Golino,  Paolo Bonolis,  Luciana Littizzetto, Edward Norton, Yari Gugliucci, Hilary Swank,  Lluis Homar,  Barbara De Rossi,  Willwoosh  E Il Cast Di "Freaks",  Aldo Giovanni E Giacomo, Nicola Acunzo,  Matteo Branciamore,  Ezio Greggio,  Valentina Lodovini,  Daniele Liotti , Maurizio Casagrande, Roberto Farnesi - Katy Saunders - Emanuela Titocchia,  Paola Cortellesi,  Antonella Ferrari, Ascanio Celestini, Vittoria Puccini,  Carla Signoris,  Donatella Finocchiaro, Rocco Papaleo, Lorella Cuccarini E Lino Banfi. Nel ringraziare il sindaco di Policoro, dott. Nicolino Lopatriello ed il Presidente della Provincia di Matera, dott. Franco Stella per entrambi essere stati sempre vicini con innumerevoli incoraggiamenti, voglio ricordare che – conclude la piccola promessa policorese, Rossana Giordano - la pattuglia lucana era composta in totale da 11 teenager provenienti da vari paesi della provincia di Matera ed unica delegazione lucana, tutti indistintamente abbiamo ricevuto grandi complimenti da parte di Manlio Castagno, vice direttore del Giffoni, secondo il quale tutti noi ragazzi lucani siamo risultati come sempre i più preparati, educati e gentili. Noi teenager lucani siamo nati preparati ad esprimere il meglio di noi stessi”.

mercoledì 27 luglio 2011

L’Adiconsum mette in guardia i turisti dalle truffe legate ai viaggi

POLICORO – L’Adiconsum (associazione dei consumatori) sabato 23 luglio ha presentato nella sede di via Giustino Fortunato del centro jonico l’iniziativa: “In vacanza con i tuoi diritti” alla presenza di Angelo Festa, in rappresentanza di Matera, l’Avv.ssa Maria Filomena Giordano di Policoro e Otello Carrieri. I quali proprio in concomitanza con l’inizio delle vacanze estive hanno voluto ricordare a tutti coloro che si sono messi in viaggio o lo faranno nei prossimi giorni i loro diritti. Per i quali l’Adiconsum in provincia di Matera è presente con tre sedi: Policoro, Tursi e Bernalda, oltre al capoluogo di provincia mettendo a disposizione dei cittadini personale qualificato per dare loro tutte le risposte possibili e immaginabili e dare consigli sui potenziali disagi causati nel pre, durante o post vacanze. E in questo un valido aiuto viene dato all’Adiconsum con la compilazione di un questionario da parte dei cittadini per capire non solo i punti deboli del turismo e tutto ciò che ruota intorno a questo pianeta, ma anche per conoscere i punti di forza. Infatti i presenti sabato hanno fatto rilevare come il turismo è uno dei fattori attraverso i quali si veicola il territorio e tutte le sue bellezze. Pertanto essendo un settore molto delicato necessita delle giuste professionalità per illustrare agli utenti i pacchetti turistici e i servizi annessi, nonché i rischi che si corrono andando in alcuni Paesi con una tenuta democratica instabile. Puntando sulla serietà del servizio si può dare quel valore aggiunto necessario a diffondere la cultura di una vacanza sana e rilassante.

Progetto Children: arrivati ragazzi romeni in città

Nella giornata di venerdì 22 luglio sono arrivati da Banesti dodici ragazzi romeni e tre accompagnatori nella città jonica dopo la stipula del protocollo di intesa, progetto “Children”, tra i due Comuni gemellati dal 2008 in ricordo di Dinu Adamesteanu. L’assessore comunale alle Politiche sociali, Luisa Lasaponara, dichiara: “I ragazzi sono ospiti di una struttura ricettiva locale, l’Aquarius, dove svolgono attività ludico-sportive legate al mare e sono molto soddisfatti dell’accoglienza e del soggiorno che durerà fino al 31 luglio, durante il quale potranno ammirare altri luoghi della città ricchi di storia e di cultura. Ricordo che nel prossimo inverno, probabilmente a dicembre, sempre nell’ambito del progetto “Children” di scambi culturali tra le due comunità, previo avviso pubblico, una ventina di giovani di Policoro saranno ospitati in Romania, nella città di Banesti”.

martedì 26 luglio 2011

Finanziato con fondi Piot un convegno sulla storia di Policoro

La città di Policoro ospiterà un convegno culturale dal tema: “Da Herakleia a Policoro, viaggio nella storia di un insediamento della Riforma Fondiaria”. Il progetto è stato proposto dall’Amministrazione comunale e finanziato con fondi Piot (Pacchetto integrato dell’offerta turistica) dalla Regione Basilicata per un importo di 10 mila euro. “Il progetto –osserva l’assessore al Turismo Mary Padula- mira a far conoscere la nostra storia ultramillenaria che trae origine dalle colonie greche di Siris ed Herakleia, di cui ancora oggi ci sono delle testimonianze soprattutto nel museo nazionale della “Siritide” di via Colombo. Con questa iniziativa, cui contiamo di invitare storici di fama nazionale ed internazionale per illuminarci ed illustrarci la genesi di Policoro e dell’intero Metapontino, vogliamo educare i giovani e meno giovani al rispetto della nostra storia, che poi significa rispetto del patrimonio pubblico molto spesso devastato da atti di vandalismo e trasmettere così messaggi positivi di civiltà: quelli tramandatici dai greci vissuti in questa area della Basilicata. Inoltre vorrei ricordare la candidatura di un progetto, sempre attraverso i fondi Piot, di valorizzazione del parco archeologico di “Herakleia” a ridosso del museo di Policoro”.

Partito il Campus estivo per ragazzi fino a 12 anni

Policoro - Per il secondo anno consecutivo l’Amministrazione comunale di Policoro ha concesso all’associazione “Nautilus” in comodato gratuito uno scuolabus per il trasporto dei bambini dai 3 ai 12 anni da e per il mare dalla seconda metà di giugno fino al 20 agosto. “Già l’anno scorso abbiamo –sostiene il sindaco Nicola Lopatriello- riscontrato un significativo apprezzamento da parte dei beneficiari di questo servizio, il quale rientra nel progetto “Campus Estivo – in Acqua Sicuri – 2011” proposto da Mario Leone. Inoltre lo stesso, presidente dell’associazione Nautilus, ha stipulato un protocollo di intesa con due cooperative sociali di Policoro, la “Genesis” e la “Pippo’s House”, e a maggior ragione riteniamo la sua richiesta meritevole di essere accolta per le finalità sportive, ricreative, sociali, culturali intrinseche al progetto di promozione del mare e delle attività collaterali, tra cui anche la tutela dell’ambiente. Inoltre il progetto mira anche alla pro-socialità tra i fanciulli e prevede l’inserimento di minorenni segnalati dal servizio sociale dell’Ente, gratuitamente. La Nautilus si accolla l’onere dell’utilizzo del mezzo per poi restituirlo nelle stesse condizioni in cui l’ha avuto”.

Policoro protagonista su Rai Radio 1

La città di Policoro sarà protagonista con una diretta radiofonica nazionale nella trasmissione Rai Radio 1 “Start” nella mattinata di venerdì 29 luglio dalle 10:00 alle 12:00. A darne comunicazione è il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello: “Ci sarà uno spazio dedicato alla nostra città che in questo periodo è affollata di turisti grazie alle sue strutture ricettive, il cui target varia da quello giovanile a quello d’èlite passando poi per un turismo di massa con i suoi lidi, camping, circoli nautici, ostello della gioventù, i classici alberghi e ristoranti e il complesso turismo integrato di Marinagri. Ecco tutta questa nostra offerta turistica fa il paio in questo periodo con la XVI esima edizione del cartellone estivo “Siritidestate 2011”, con eventi quotidiani, anche più di uno che si susseguono in città. Questa formula già un anno fa con “Lido Lorena” ha veicolato su scala nazionale il buon nome di città turistica che rappresenta Policoro, e ora la si ripropone con un altro format, sempre all’interno di una trasmissione radiofonica, sulla stessa scia per il secondo anno di fila grazie alla disponibilità del direttore di testata, Antonello Preziosi che ringrazio. Riteniamo fondamentale la promozione del territorio in tutte le sue sfaccettature, di cui quella mediatica è sicuramente la più importante a tal punto che il 17 agosto alle 10:00 ci sarà la diretta “Lido Laura Freddi””.

lunedì 25 luglio 2011

Consorzio al commissariamento

POLICORO - E’ ancora in divenire la delicata vertenza del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto, oberato da una pesante situazione debitoria. Di questo e altro si è discusso a Policoro, nel corso di un'assemblea dei dipendenti iscritti alla Fai Cisl ed alla Filbi Uil di Matera. All'assemblea hanno partecipato il segretario provinciale della Fai Cisl di Matera, Vincenzo Cavallo, insieme ai rappresentanti aziendali, Franco Moliterni e Mario
Robertazzo della Fai Cisle Pino Pacifico della Filbi Uil. Cavallo ha da subito affrontato la questione irrisolta della legge regionale di riordino degli enti consortili: «Se la riforma della governante non è stata ancora varata -ha esordito il leader sindacale di categoria- è perché, a mio avviso, all'interno del consiglio regionale non vi è unità di intenti su cosa fare dei tre Consorzi di bonifica regionali. Lo scorso 5 novembre incontrammo l'assessore all'Agricoltura, Vilma Mazzocco, la quale ci comunicò che in base a una lettura data ai documenti di bilancio consegnati alla Regione dai consorzi, non restava altro che commissariare di lì a pochi giorni, i tre enti di bonifica. A distanza di sette mesi nulla è mutato, tranne il fatto che registriamo un incremento incontrollato dell'esposizione debitoria del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto». Il segretario della Fai Cisl ha illustrato agli iscritti la sua proposta, qualora l'assessore Mazzocco dovesse propendere per il commissariamento dell'Ente: «Mi auguro in tal caso -ha continuato Cavallo che si opti per una figura tecnica o per un funzionario in servizio presso la Regione. Sarebbe, a nostro avviso, sconsigliabile scegliere invece una figura politica, perché in caso di una scelta di questo tipo, vorrebbe dire che il riordino sarebbe rimandato negli anni, mentre il nostro auspicio è che per ridare vigore e forza propositiva al Consorzio, una modifica strutturale dal punto di vista legislativo è quanto mai necessaria al pari di un ritorno alla democratizzazione della scelta apicale alla guida dell'Ente».Di tutto questo -è emerso si discuterà a Potenza il prossimo 3 agosto,giorno in cui l'assessore regionale all'Agricoltura ha convocato le organizzazioni sindacali di categoria per fare il punto della situazione. Cavallo ha, infine, riferito alla platea dei dipendenti circa l'incontro tenutosi lo scorso 18 luglio presso la Presidenza della Giunta regionale alla presenza del governatore De Filippo e dell'assessore Mazzocco. «Ci hanno assicurato - ha concluso- che nonostante i tagli ai trasferimenti, la Regione farà fronte con risorse proprie alle esigenze del Consorzio, confermando sostanzialmente l'erogazione dei fondi dell'anno precedente». Nell'assemblea si è, inoltre, parlato dell'incontro tenutosi alcuni giorni prima con il presidente del Consorzio, Angelo Carriero, riguardo i vari problemi che affliggono i lavoratori (ritardo degli stipendi) e la riorganizzazione degli uffici. Su quest'ultimo argomento Cavallo ha riferito che le richieste del sindacato hanno trovato accoglimento. Infine, agli intervenuti è stata illustrata la piattaforma del nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti consortili.

Legambiente: “Bosco Pantano ucciso da crudeli”

Che tristezza le immagini spettrali, infernali lasciateci il giorno dopo l’incendio al Bosco Pantano di Policoro. A noi di Legambiente è tornato di colpo il passato quando, nel marzo del 1985, ci costituimmo in associazione per salvaguardare il bosco dagli incendi dolosi, molto diffusi in quel periodo, per trasformare in frutteti ciò che era rimasto del Bosco Pantano, dopo la Riforma Fondiaria. Lo chiamavamo “Amazzonia”, questa meravigliosa foresta planiziale, ci battemmo con tante amministrazioni, da quelle comunali a quelle regionali, affinchè diventasse riserva regionale. Così fu! Purtroppo siamo stati incapaci di preservarlo dagli attacchi delinquenziali per poterlo poi consegnare ai nostri figli, agli abitanti futuri della nostra città, pertanto, resta solo un’eredità bruciata in poche ore. Non ci sono sconti per nessuno perché ognuno di noi ha degli impegni civili e dei doveri verso le future generazioni. Sicuramente ci sono delle grosse responsabilità e lì che bisogna ricercarle per andare a capo di chi doveva o poteva fare per evitare ciò che è successo, per esempio: se esiste un piano di emergenza e come è stato sviluppato, se è partito il piano di prevenzione antincendio 2011 alla data odierna. Tanti sarebbero gli interrogativi , certamente non vogliamo creare polemiche, ma crediamo che tanti cittadini di Policoro avranno l’amaro in bocca come ce l’abbiamo noi in questo momento. Ragionare con il senno del poi è facile, ma diciamocelo chiaramente mancano i controlli, se pensiamo che nella pineta di Policoro, anch’essa vittima di questo incendio, quante volte il circolo Legambiente di Policoro, proprio in questi giorni, ha segnalato la presenza di moto di grossa cilindrata che si addentrano all’interno, nonostante il divieto, e nulla si è mosso. Sappiamo tutti che la marmitta può incendiare l’erba secca e creare rischi di incendio. Allora ci rendiamo conto quanto sia importante la prevenzione, una buona prevenzione è vita sicura per noi e per l’ambiente. Addio Bosco Pantano di Policoro lodato da tanti poeti e ucciso da noi uomini crudeli, che non diventi in futuro una golosità per i tanti speculatori o affamati di cemento !

Bosco Pantano devastato dalle fiamme

POLICORO - Un incendio di vaste dimensioni, divampato mercoledì mattina intorno alle 12, ha distrutto oltre 20 ettari in una zona compresa tra l’Idrovora e il Bosco Pantano di Policoro. Le fiamme, alimentate dal vento di maestrale, si sono avvicinate anche l’Oasi Wwf, a un maneggio
ed a strutture ricettive del litorale, inducendo il personale intervenuto per lo spegnimento allo sgombero precauzionale. Sul posto hanno lavorato per circa nove ore tre squadre dei Vigili del fuoco, personale dell’Agenzia provinciale per l’energia e l’Ambiente, del Corpo forestale
e delle forze dell’ordine. Il vasto fronte dell’incendio ha richiesto l’intervento di due elicotteri della Forestale e tre aerei Canadair, che hanno effettuato lanci di acqua e liquido ritardante. A un certo punto si è temuto il peggio, anche perché ad andare in fumo sono state anche importanti aree di foresta planiziale, piante a protezione speciale, che si trovano nell’area del Pantano. Nel tardo pomeriggio si è reso necessario allertare anche i politici lucani a Roma, per sollecitare l’intervento della Protezione civile nazionale, in modo da sottolineare la necessità di inviare ulteriori mezzi aerei, vista la natura impervia dell’area che impediva l’avvicinamento da terra. «Abbiamo sollecitato il prefetto Gabrielli, responsabile nazionale della Protezione civile, insieme al sottosegretario Viceconte ed all’onorevole Taddei perchè venga assicurata tutta l’attenzione necessaria e gli strumenti adeguati per contrastare il grave incendio che sta bruciando il bosco di Policoro -ha annunciato il senatore Cosimo Latronico (Pdl)- Abbiamo chiesto uguale attenzione ed operatività al Prefetto di Matera che si era prontamente attivato sull'emergenza. Auspichiamo che l’adeguatezza delle azioni possa scongiurare la grave emergenza, che mette a rischio uno straordinario patrimonio ambientale». Un appello accolto, visto l’arrivo in serata di altri due Canadair, che hanno fronteggiato le fiamme insieme alle forze di terra, mentre ettari di vegetazione ad alto pregio andavano inesorabilmente distrutti. Sul posto non sono potuti intervenire neppure i volontari antincendio di Matera, perchè la Regione
non ha rinnovato con loro la convenzione annuale di collaborazione. Un dato grave che deve far riflettere seriamente sulla capacità della nostra
regione di gestire in modo efficace la prevenzione e l’emergenza incendi. Di disastro ambientale e criminalità come rischi mortali per il metapontino ha parlato in una nota il consigliere regionale Enzo Santochirico: «L'incendio che ha aggredito e distrutto la pineta di Policoro è un evento di eccezionale gravità. Le dimensioni degli effetti prodotti dalle fiamme, pare circa 150 ettari, la compromissione di un'area ricompresa nella riserva naturalistica Bosco Pantano, il danneggiamento delle strutture ricettive-espositive gestite dal WWF, configurano un vero e proprio disastro ambientale. Ancora più allarmante è il dato, che pare emergere dai primi accertamenti, costituito dalla natura dolosa dell'incendio, che pare abbia avuto tre distinti punti di accensione. Sarebbe un attentato criminale che si aggiunge ad altri nella zona, non ultimo uno avvenuto nella stessa Policoro la notte scorsa, che obbliga tutti a alzare la guardia per evitare
tristi ritorni al passato e pregiudizio irreparabile delle risorse naturalistiche del metapontino».

Nell’estate 2011 per il terzo anno di fila ritorna il progetto sociale: “Tutti al mare…”

Il progetto sociale comunale: “Tutti al mare…” ritorna sulle spiagge di Policoro. Ne dà comunicazione l’assessore alle Politiche sociali Luisa Lasaponara. “Giunto alla terza edizione vede il noleggio in forma rigorosamente gratuita di cinque sedie speciali J.O.B. per il trasporto di persone con disabilità motoria, permettendo loro di accedere alla spiaggia e fare tranquillamente il bagno senza nessun ostacolo. A seguito della positiva esperienza delle due precedenti stagioni, che ha visto l’arrivo di turisti “speciali” sulla nostra costa, quest’anno come Amministrazione comunale abbiamo messo a disposizione una struttura sul lungomare, adiacente il lido “La Capannina”, per il noleggio gratuito delle sedie con il supporto delle associazioni di volontariato, tra cui la Croce d’Oro, che ringrazio. Infatti quest’ultima si è messa a disposizione con un suo socio, Arturo Caminiti, il quale al seguente numero: 3487279837 dà immediatamente la sua disponibilità per il noleggio delle sedie. Grazie a questo progetto Policoro continua ad essere un punto fermo del turismo comprensoriale, e molte famiglie con persone abilmente diverse provenienti da altri luoghi d’Italia scelgono la città jonica come meta delle proprie vacanze, dove trovano una serie di servizi connessi alla bella stagione: stabilimenti balneari, circoli velici e una serie di attività commerciali non solo nel centro urbano ma anche sulla Duna attrezzata”.