giovedì 1 ottobre 2009

Patto di stabilità, Policoro tra i Comuni più virtuosi d'Italia

La Conferenza Stato-Città ha dato il via libera ai premi agli enti virtuosi, cioè quelli che hanno rispettato il Patto di stabilità nel 2008 e centrato i parametri di virtuosità indicati dal Dl 112/08 (autonomia finanziaria e bassa rigidità strutturale). I benefici, poco più di 170 milioni di euro, sono indirizzati a circa 1.400 comuni, e i premi più consistenti, che si traducono in uno sconto sul Patto 2009, sono quelli indirizzati a Milano (7milioni di euro) e Brescia (3,5 milioni). Tra i Comuni più virtuosi però c’è anche Policoro (vedi elenco pubblicato dal quotidiano ‘Il Sole 24 ore’ di venerdì 25 settembre) che ha ottenuto come premialità 51814,00: “Questa è la conferma, come più volte sostenuto in Consiglio comunale –osserva il sindaco Nicola Lopatriello che ha anche la delega ad interim del Bilancio- che i nostri conti sono in ordine e il bilancio dell’Ente gode di buona salute avendo tutti gli indici economici con il segno positivo. Il merito di questo grande risultato economico/finanziario và dato anche agli uffici comunali e agli impiegati che ogni giorno tengono sotto controllo la spesa pubblica e le entrate comunali in un rigido monitoraggio sempre in equilibrio tra quelle che sono le entrate e le uscite pubbliche. La nostra programmazione politica è stata finora seria e sobria, come si evince dalla classifica pubblicata dall’autorevole giornale economico italiano: quello che abbiamo potuto fare con i nostri soldi stanziati in sede previsionale, con il bilancio di previsione 2009 approvato in tempo di record il 5 gennaio scorso, lo abbiamo fatto sia per mantenere fede agli impegni politici, anche se siamo appena ad un anno e mezzo della legislatura, e sia per onorare nel migliore dei modi il cinquantenario di autonomia comunale che ricorre proprio nel 2009. Il tutto si è svolto nella più totale autonomia contabile e senza sprechi per la casse comunali. Chi sostiene il contrario viene smentito nei fatti non da me ma dalla Conferenza Stato-Città, un organismo nazionale. Ora il mio auspicio è quello che i vincoli del Patto di stabilità dei prossimi anni possano essere allentati, almeno per quei Comuni virtuosi che hanno rispettato i parametri del 2008, in modo da pianificare meglio e con più libertà, fermo restando il rispetto del budget comunale, il programma elettorale”.

Gabriele Elia

Lopatriello nel direttivo regionale dei Comuni lucani

POLICORO - L’assemblea dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) riunitasi a Potenza lunedì 28 settembre ha eletto gli organi sociali. Presidente regionale è stato riconfermato Vito Santarsiero, sindaco di Potenza, mentre nel direttivo regionale la novità rilevante è l’ingresso del sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello: “Il Comune è la cellula fondamentale della società, perché è l’Ente più vicino al cittadino, il quale ogni qualvolta ha un problema si rivolge all’istituzione più vicina, fisicamente ed idealmente, pur avendo competenze limitate ed Ente di servizi poiché non ha potestà legislativa e dunque non può soddisfare tutte le esigenze dei propri residenti, altrimenti non esisterebbe una gerarchia istituzionale. Il mio compito all’interno dell’Anci, dopo questa mia prestigiosa elezione, è proprio quello di esaltare il ruolo dei Comuni, di cui sono un convinto assertore da sempre pensando nella mia attività politica solo a Policoro e non avendo altre mire istituzionali, per il momento, facendomi promotore anche con altri colleghi amministratori dell’Unione dei Comuni, ad esempio, in una prospettiva di gestione intercomunale di servizi e di promozione del territorio che metta al centro proprio l’attività dei Municipi e la loro funzione fondamentale nella società civile, non solo nelle sue competenze amministrative ma anche come istituzioni portatrici di valori importanti come la democrazia, avendo un’assemblea eletta dal popolo, il Consiglio comunale; la solidarietà sostenendo il reddito dei più bisognosi. Ma un amministratore capace è anche colui che programma lo sviluppo del proprio territorio e in questo il ruolo dell’Anci, soprattutto di Basilicata, è molto importante al di là del momento di congiuntura negativa che stiamo attraversando. Purtroppo gli indicatori economici non sono positivi con un saldo netto di persone che tristemente diminuisce con il passare degli anni. E anche in questa nuova veste membro dell’esecutivo (la governance dell’Anci) mi batterò affinché ad esempio i vincoli del Patto di stabilità, sia per quanto riguarda gli investimenti e sia per il blocco delle assunzioni, sia meno rigido per dare più opportunità di lavoro ad imprese e inoccupati; ma nello stesso tempo cercherò di portate le istanze e i problemi che attanagliano i 131 Comuni anche alla Regione Basilicata affinchè faccia la sua parte nella redistribuzione più equa delle royalties delle estrazioni petrolifere ad esempio; mentre per quel che concerne la Provincia di Matera, sto sollecitando da tempo la riapertura della discarica di Colobraro, dalla cui chiusura molti Comuni della fascia jonica sono penalizzati economicamente nello smaltire a Pomarico. Ecco con questo spirito sono intenzionato a svolgere il mio mandato nell’esecutivo dell’Anci”.

Gabriele Elia

mercoledì 30 settembre 2009

All’Ipsia di Policoro l’anno scolastico è iniziato nel migliore dei modi















Un preside giovane per una scuola tra le più longeve della provincia. Francesco Di Tursi da tre anni è il dirigente scolastico dell’Ipsia “Pitagora” di via Puglia del centro jonico, e vanta anche un’esperienza in un liceo, con le stesse mansioni. Seduto dietro la sua scrivania del primo piano dell’istituto è circondato da un’aureola di tranquillità. Di questi periodi nelle scuole italiane e lucane si respira un’aria pesante, dovuta soprattutto ai tagli al personale, ma l’Ipsia sembra veramente una scuola di un altro pianeta: “il sedici settembre –commenta- è suonata la campanella come da calendario scolastico regionale, senza nessun anticipo, e non abbiamo riscontrato nessun tipo di problema. Il numero dei ragazzi è leggermente superiore rispetto all’anno 2008/09, 450 qui a Policoro e un centinaio nelle cinque classi del Chimico di Rotondella (che dipende anche da Policoro ndr)”. Pertanto rispetto al desolante panorama regionale non ci si può lamentare: “oltretutto –continua- devo anche constatare in questa mia permanenza qui all’Ipsia il grande lavoro che viene fatto da tutto il personale non solo sulla didattica ma anche sotto l’aspetto pedagogico dei ragazzi che si trovano in un’età delicata della loro vita. E infatti puntiamo anche su questo per formare i nostri tecnici, non solo professionalmente ma anche umanamente”. Ma ora passiamo a qualche nota dolente: “se proprio vogliamo parlarne devo dire che a fronte di 25 ragazzi svantaggiati che frequentano la mia scuola, ci sarebbe stato bisogno di qualche docente di sostegno in più, e invece la scure dei tagli si è abbattuta anche su di noi; poi avremmo bisogno anche di una unità aggiuntiva di personale Ata, ma anche qui non è stato possibile per lo stesso motivo di cui sopra. E comunque grazie all’encomiabile lavoro del corpo docente e amministrativo riusciamo a sopperire a queste lacune, anche perché tra i nostri professori la maggior parte è di ruolo, un 70%, e dunque procediamo speditamente nella nostra attività in quanto la riforma Gelmini di cui tanto si parla tocca marginalmente le scuole superiori di secondo grado e quindi non vedo grossi problemi”. Il piano dell’offerta formativa è cosi diviso: operatrice moda; chimico; termico; elettrico; elettronico e meccanico, con due classi in più per il 2009/10 nella moda e nel termico. Risultati importanti per una scuola tecnica che ambisce a sfornare imprenditori e lavoratori specializzati: “purtroppo –parla sempre Di Tursi- paghiamo lo scotto di uno scollamento tra mondo del lavoro e formazione. Il grande lavoro che viene fatto nella scuola non trova sfogo qui in zona per il debole tessuto produttivo che c’è, però posso garantire che nel Nord la richiesta è enorme e le aziende pagano anche il biglietto del viaggio ai nostri giovani. Negli ultimi anni vedo un timido segnale di risveglio anche delle istituzioni che stanno cercando, e mi riferisco soprattutto alla regione Basilicata, di creare sistema con il binomio stage-formazione in classe che poi è la giusta miscela per entrare più facilmente nel mercato del lavoro oggi quantomai asfittico soprattutto nel sud. Un’altra iniziativa degna di menzione è la valorizzazione delle eccellenze attraverso percorsi extradidattici volti ad esaltare le vocazioni degli studenti in determinate materie”. Essendo lo stabile “datato” nella sua costruzione, Di Tursi ci dice che l’Ente competente, la Provincia di Matera, è molto attenta al suo stato di conservazione e ultimamente l’esternalizzazione della manutenzione affidata ad una ditta esterna da parte della Provincia sta dando risultati affidabili, facendo l’esempio dei lavori di allargamento dello stabile di Rotondella.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Rispettato il Patto di stabilità, al Comune di Policoro premialità di 51 mila euro

La Conferenza Stato-Città ha dato il via libera ai premi agli Enti virtuosi, cioè quelli che hanno rispettato il Patto di stabilità nel 2008 e centrato i parametri di virtuosità indicati dal Dl 112/08 (autonomia finanziaria e bassa rigidità strutturale). I benefici, poco più di 170 milioni di euro, sono indirizzati a circa 1.400 comuni, e i premi più consistenti, che si traducono in uno sconto sul Patto 2009, sono quelli indirizzati a Milano (7milioni di euro) e Brescia (3,5 milioni). Tra i Comuni più virtuosi però c’è anche Policoro (vedi elenco pubblicato dal quotidiano ‘Il Sole 24 ore’ di venerdì 25 settembre) che ha ottenuto come premialità 51814,00: “Questa è la conferma, come più volte sostenuto in Consiglio comunale –osserva il sindaco Nicola Lopatriello che ha anche la delega ad interim del Bilancio- che i nostri conti sono in ordine e il bilancio dell’Ente gode di buona salute avendo tutti gli indici economici con il segno positivo. Il merito di questo grande risultato economico/finanziario và dato anche agli uffici comunali e agli impiegati che ogni giorno tengono sotto controllo la spesa pubblica e le entrate comunali in un rigido monitoraggio sempre in equilibrio tra quelle che sono le entrate e le uscite pubbliche. La nostra programmazione politica è stata finora seria e sobria, come si evince dalla classifica pubblicata dall’autorevole giornale economico italiano: quello che abbiamo potuto fare con i nostri soldi stanziati in sede previsionale, con il bilancio di previsione 2009 approvato in tempo di record il 5 gennaio scorso, lo abbiamo fatto sia per mantenere fede agli impegni politici, anche se siamo appena ad un anno e mezzo della legislatura, e sia per onorare nel migliore dei modi il cinquantenario di autonomia comunale che ricorre proprio nel 2009. Il tutto si è svolto nella più totale autonomia contabile e senza sprechi per le casse comunali. Chi sostiene il contrario viene smentito nei fatti non da me ma dalla Conferenza Stato-Città, un organismo nazionale. Ora il mio auspicio è quello che i vincoli del Patto di stabilità dei prossimi anni possano essere allentati, almeno per quei Comuni virtuosi che hanno rispettato i parametri del 2008, in modo da pianificare meglio e con più libertà, fermo restando il rispetto del budget comunale, il programma elettorale”.

Gabriele Elia

martedì 29 settembre 2009

Stasera Consiglio comunale

Questa sera (martedì 29 settembre) si riunisce il Consiglio comunale di Policoro sotto la presidenza di Otello Marsano alle ore 18:00. Otto i punti all’ordine del giorno (Odg) che saranno dibattuti dai venti consiglieri eletti (12 della maggioranza di centro destra e 8 della minoranza):

  • Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri finanziari dell’esercizio 2009 –Art. 193 del D. Leg. 267/2000
  • Ratifica deliberazione di G.M. N.186 del 06/08/2009 avente ad oggetto: variazioni alle dotazioni di competenza di bilancio relativo all’esercizio 2009 – modifiche, integrazioni ed aggiornamento del bilancio plueirnnale 2009/11
  • Delibera n.71/2009 pronuncia emessa dalla Corte dei Conti di cui al comma 168 dell’art.1 della legge 23/12/2005 n.266 –relativamente al rendiconto 2007
  • Comparto edilizio c2/1 –rideterminazione modalità attuativa- modifiche schema di convenzione
  • Nomina commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari nelle Corti di Assise e nelle Corti di Assise d’Appello
  • Predisposizione e approvazione Odg sulla protesta dei precari della scuola e sul futuro dell’istruzione pubblica
  • Interrogazioni (due)

Gabriele Elia

lunedì 28 settembre 2009

Sospensione erogazione acqua potabile

Acquedotto lucano, in una nota, spiega che dal 29 settembre al 1 ottobre
dalle ore 15:00 alle 07:00 nell'abitato di Policoro sarà temporaneamente
sospesa l'erogazione dell'acqua, causa lavori di completamento
dell'impianto di potabilizzazione del Comune di Montalbano, I lotto
funzionale.

Gabriele Elia

sabato 26 settembre 2009

Nubifragio in città, tanti i disagi

Il maltempo mette in ginocchio Policoro. Il violento nubifragio che si è abbattuto per due giorni di fila, giovedì e venerdì, sulla città jonica ha causato notevoli danni non solo al comparto agricolo, ma anche alle abitazioni civili. Infatti molte arterie principali della città, tipo via Belvedere, via Lazio, sembravano fiumi nel pomeriggio di ieri (venerdì) con l’acqua che ha raggiunto qualche centimetro di altezza causando più di qualche problema di allagamento ai residenti e alla circolazione stradale. Numerose sono state le telefonate di aiuto alle istituzioni del posto, che hanno subito risposto inviando sul luogo macchine e personale. Tra queste: Polizia municipale, Vigili del Fuoco, Polizia Provinciale, Protezione civile, Rangers e così via. Anche molte aziende agricole, già di per sé martoriate da numerose calamità naturali e problemi vari del settore primario dell’economia regionale, hanno risentito della violenta pioggia, che ha allagato uliveti e piantagioni di frutta di stagione, compromettendo la raccolta dell'uva. Purtroppo il bollettino meteo anche per le prossime ore non preannuncia nulla di buono, anche se nel tardo pomeriggio di ieri (17.30) la pioggia ha dato una tregua ai cittadini e si spera che le previsioni siano sbagliate anche perché oggi (sabato) e domani (domenica) a Policoro è prevista la terza festa patronale cittadina in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano, zona castello. Nei prossimi giorni associazioni di categoria e uffici pubblici, se il maltempo dovesse continuare, dovrebbero quantificare i danni e chiedere aiuto agli enti gerarchicamente superiori.

Gabriele Elia

(fonte Il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 25 settembre 2009

La Croce rossa italiana, sezione donne, si complimenta per il progetto sociale “Tutti al mare…”

POLICORO - Terminata la stagione estiva ufficialmente, anche da calendario, si tirano le somme di un’iniziativa sociale comunale sperimentata per la prima volta a Policoro denominata: “Tutti al mare…”. Si è trattato di un progetto pilota in cui l’Amministrazione comunale, nella persona del vice sindaco Rocco Leone con delega ai Servizi sociali, ha acquistato cinque sedie speciali J.O.B. per il trasporto di persone svantaggiate destinate a raggiungere facilmente la spiaggia ed utilizzabili anche per consentire a persone che hanno problemi di deambulazione di potersi fare tranquillamente il bagno. Le cinque sedie sono state parcheggiate nella piazza antistante il lido “La Stiva” e date in comodato gratuito a chi ne ha fatto richiesta sia durante le ore meridiane che antimeridiane: “Tutti hanno diritto –spiega Leone- a poter accedere alla spiaggia senza nessun ostacolo e impedimento che prima non consentiva, o lo consentiva a fatica, ad alcune persone di recarsi sull’arenile e in acqua. Poiché un amministratore deve pensare al bene comune e garantire a tutti pari diritti e pari dignità, senza nessuna discriminazione, a maggior ragione quando si tratta di persone sfortunate, abbiamo avuto come Amministrazione comunale la sensibilità di acquistare questi cinque mezzi di locomozione che potranno transitare sulle apposite passerelle, già installate, e facilitare così l’accesso sia sull’arenile che in mare per chi volesse farsi anche il bagno, e raggiungere in tempi brevi le tante strutture ricettive presenti sulla Duna centrale”. Le sedie hanno particolari caratteristiche: ruote a sezione larga e gonfiabili che permettono l’ingresso, il galleggiamento e la permanenza in acqua restando tranquillamente seduti, e nello stesso tempo dà la possibilità all’accompagnatore di muoversi senza troppe difficoltà. Questo innovativo progetto è di grande utilità sociale non solo per gli utenti ma anche per le stesse famiglie, è stato svolto anche con il coinvolgimento della Croce Rossa Italiana (Cri), sezione donne (Cnf), che dallo scorso mese di maggio ha une sede anche a Policoro all’interno dell’ex scuola elementare “Papa Giovanni Paolo II” di via Dante, le quali esprimono per bocca della responsabile, Rosa Modarelli il loro apprezzamento: “…per l’ottimo risultato raggiunto perché ha consentito ai disabili di vivere il mare, ed ai familiari o assistenti, di accedervi agevolmente e senza troppi disagi. La risonanza –spiega la Modarelli a nome di tutte le volontarie- nel territorio vicino e lontano è stata tale da assistere a prenotazioni del servizio, già da ora, per l’estate 2010. Pertanto il servizio andrebbe consolidato e ripetuto nel tempo, assicurando assistenza continuativa e non occasionale ai disabili, desiderosi di avvalersene in forma gratuita organizzato dalle socie della Cri-Cnf di Policoro fornito dall’Amministrazione comunale di Policoro”.

Gabriele Elia

Terza edizione del Festival di cortometraggi amatoriali e autoprodotti: “Fatevi i Corti Vostri”

POLICORO - Sabato 26 settembre, e fino al 1 ottobre, ha inizio il Festival di cortometraggi amatoriali e autoprodotti “Fatevi i Corti Vostri”. Il festival è organizzato dalla Mediateca provinciale di Matera e dai presidi periferici della provincia, tra cui anche quello di Policoro (Borgo Casalini) dove ci sarà la proiezione dei corti in concorso a partire dalle ore 21 fino al primo ottobre; mentre nella sede centrale di Matera ogni sera, fino al quattro. A Policoro (Mt) la manifestazione è inserita nell’attività di Work Experience del Progetto Sperimentale dei presidi di Mediateca Comunali. “Fatevi i Corti Vostri” è il primo e unico festival dedicato all’audiovisivo amatoriale e creativo con una formula innovativa e giovane.La manifestazione –spiegano i promotori- si pone come obiettivo la divulgazione dell’audiovisivo come forma espressiva efficace e attuale in grado di sviluppare i linguaggi artistici e dei nuovi media attraverso l’impiego delle nuove tecnologie digitali. Oltre 400 i cortometraggi candidati alla terza edizione; 135 i selezionati di cui: 58 parteciperanno al concorso, 27 le opere fuori concorso che saranno proiettate, 50 pubblicati sul sito del festival e sottoposti alla ‘web-giuria’, per un totale di 23 ore di proiezioni”.

Gabriele Elia

giovedì 24 settembre 2009

Sagra del porcino e della castagna 9/10/11 ottobre

POLICORO – Venerdì sera (18 settembre) presso il Palazzo di città si sono riuniti gli amministratori del comprensorio per pianificare un evento enogastronomico programmato per l’inizio di ottobre, precisamente 9/10/11, denominato “Sagra del porcino e della castagna”. Teatro dell’appuntamento culinario sarà Piazza Segni in cui i visitatori troveranno oltre ai cibi cucinati rigorosamente con le specialità lucane suddette, anche stand dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa: “Anche se Policoro non è una città dove il porcino e la castagna si coltivano, questa manifestazione –spiega il promotore Saverio Carbone assessore comunale all’Agricoltura- rientra nella più generale festa dei Comuni di cui Policoro è la città capofila e che vede la partecipazione di almeno altre 15 municipalità che hanno aderito all’iniziativa, in un’ottica anche di collaborazione extracomunale di gestione di servizi e promozione del territorio, come già da tempo intrapreso dall’Amministrazione comunale di Policoro, vedi il programma sociale intercomunale Pois (Piano offerta integrata di servizi alla persona) di 13 milioni di euro da gestire tra diciassette Comuni, di cui Policoro è il battistrada, o anche la recente idea di costituzione di un’associazione di Comuni o Consorzio degli stessi per la promozione del territorio oltre i confini regionali. Ebbene quello del prossimo ottobre è un ulteriore tassello di questo puzzle che si sta costruendo giorno dopo giorno e che ha trovato anche il gradimento degli altri amministratori durante l’incontro del 18 settembre. Infatti, indipendentemente dal colore politico, anche le municipalità più piccole della regione hanno capito che l’unione fa la forza e solo stando insieme e facendo sistema si può cambiare marcia e invertire il trend che vede i piccoli paesi della Basilicata con una densità di popolazione sempre più bassa, come testimonia anche una recente statistica Istat, 765 unità perse nei soli primi tre mesi dell’anno in tutta la Basilicata”.

Gabriele Elia

Ordinanza contro le discariche edili abusive

POLICORO - Per evitare che in città ci siano discariche a cielo aperto, nelle quali c’è di tutto, soprattutto materiali edili, come da segnalazioni e successivi sopralluoghi da parte del locale comando dei Vigili urbani, l’assessore comunale all’Ambiente, Luisa Lasaponara, e il capitano della Polizia municipale, Antonio Labate, d’accordo con il primo cittadino Nicola Lopatriello, invitano, nelle more dell’ordinanza sindacale che sarà emessa nei prossimi giorni dal sindaco, le aziende che operano all’interno del territorio di Policoro a comunicare all’Amministrazione comunale o alla caserma dei Vigili urbani le modalità di smaltimento dei materiali edili utilizzati durante i lavori pubblici e privati; il luogo dello smaltimento e la data dello stesso. La comunicazione può avvenire ritirando l’apposito modulo presso il Comune, assessorato all’Ambiente, e Polizia municipale: “Al fine –spiega Lasaponara- di prevenire l’abbandono dei rifiuti in luoghi non adatti con grave danno di immagine per tutta la città, che potrebbe generare nei cittadini la cattiva abitudine di smaltire anche i rifiuti domestici nel primo spiazzale vicino casa, anziché recarsi presso le aree, isole ecologiche, dove vi sono le apposite campane per la raccolta di: plastica, vetro, carta e i più classici bidoni per il resto della spazzatura, creando così discariche abusive non autorizzate e maleodoranti che in alcuni casi diventano anche un ricettacolo di richiamo di cani randagi in cerca di cibo. Pertanto con questa attività di sensibilizzazione, di cui nei prossimi giorni sarà data ampia diffusione attraverso la pubblicazione di manifesti in città, chiamo tutti gli imprenditori del settore di Policoro ad un grande senso di responsabilità e di collaborazione con l’Ente affinché la raccolta e smaltimento di materiali per l’edilizia avvenga nella più totale civiltà e buon senso nel rispetto degli abitanti e dell’ambiente che ci circonda, molto spesso degradato dall’azione dell’uomo”.

Gabriele Elia

mercoledì 23 settembre 2009

Parte lunedì 28 la prima edizione del torneo di tennis "Heraclea Bowl"



















POLICORO – Partirà lunedì prossimo 28 settembre la prima edizione del torneo di tennis nazionale giovanile “Heraclea Bowl” in programma sui campi in cemento del centro giovanile “Padre Minozzi” e organizzato dal locale Circolo tennis Policoro (CtP). Possono prendere parte tennisti che abbiano la regolare tessera della Federazione italiana tennis per l’anno in corso, e gli atleti che incroceranno le racchette sono coloro i quali hanno meno di 10 anni essendo nati nel 1999/2000/2001; gli Under 12, nati negli anni 1997/1998 e gli Under 14, nati negli anni 1995/1996. Naturalmente i giocatori sono stati divisi per genere, sia maschile che femminile. Tutti i tabelloni saranno ad eliminazione diretta: per le gare under 12 -14 gli incontri si disputano al meglio delle tre partite (due partite su tre) con l’applicazione del tie break in tutte e tre le gare; per i match under 10 gli incontri si disputeranno al meglio delle tre partite (due partite su tre) con l’applicazione anche qui del tie-break. Sull’uno pari al posto della terza partita si giocherà un tie-break decisivo a sette con un vantaggio di almeno due punti. Si gioca con palle mid e con la regola no-advantage (senza vantaggio). Sul quaranta pari il ribattitore sceglie se ribattere la battuta dal lato destro o sinistro del campo. Le iscrizioni devono pervenire entro le ore 20:00 di Venerdi 25 settembre 2009 a mezzo e-mail a galeazzo@heraclea.it o telefax: 0835.97.38.35. La quota di iscrizione a ciascun torneo e di €. 13,00 compresa la quota F.I.T.. I tabelloni di ciascun torneo saranno compilati dal giudice arbitro (Gianni Panetta) alle ore 20:30 di sabato 26 settembre 2009. Gli orari di gioco saranno a disposizione dei giocatori presso la segreteria del circolo tutti i giorni entro le ore 19:00; oppure consultando il sito www.tennispolico.blogspot.com. Per qualsiasi informazione rivolgersi a Gerardo Galeazzo cell. 340.70.34.720. Il 4 ottobre è prevista la finale con coppe e targhe ai vincitori: “Dopo un lungo peregrinare tra i vari campi di gioco della Basilicata e delle regioni vicine, in prestigiosi tornei molti dei quali vinti, sentivamo la necessità –spiega il presidente del CtP Gerardo Galeazzo- di organizzare anche qui a Policoro un torneo in cui i nostri giovani e promettenti talenti si potessero mettere in mostra, per quei pochi che ancora non li conoscono, anche in casa propria. Oltretutto tornei come quelli ai nastri di partenza la prossima settimana servono anche a far conoscere e apprezzare la nostra città, oltre all’aspetto sportivo che ci vede primeggiare e creare le condizioni per la nascita e la crescita di tradizioni tennistiche qui a Policoro”.

Gabriele Elia


martedì 22 settembre 2009

Domani in Basilicata arriva la televisione canadese “Telelatino”

Una troupe televisiva canadese di “Telelatino” sarà domani (23 settembre) in Lucania per girare riprese su tutta la nostra regione. L’iniziativa è promossa dal Cav. Rocco Lofranco, cittadino onorario di Policoro, e ambasciatore dei lucani in Canada, nazione del Nord America dove egli risiede dopo essere emigrato nel dopoguerra. In Canada e la sua capitale, Toronto, Lofranco è stato ed è tutt’ora il punto di riferimento dei lucani e degli italiani. E infatti già in passato proprio per questa sua propensione ad aiutare i suoi corregionali e connazionali, Lofranco ha ricevuto l’incarico di ambasciatore lucano in Nord America in una prospettiva di promozione del territorio di tutta la Basilicata in un’area del pianeta economicamente forte dove si possono occupare importanti fette di mercato. E proprio in quest’ottica che le telecamere americane di “Telelatino”, il canale del piccolo schermo più seguito dagli italiani e non, il cui segnale è possibile vederlo sia dall’oceano Atlantico che dal Pacifico, saranno accese nella regione a partire da domani dove la troupe sarà a Banzi (Pz); il giorno successivo a Ferrandina e domenica 27 a Policoro: “Le prime due comunità sono quelle regionali più rappresentate in Canada –spiega Lofranco- mentre la città di Policoro è quella alla quale sono più legato affettivamente sia perché è vissuta parte della mia famiglia (zona Castello dove l’Amministrazione comunale ha intitolato una piazza al padre Francesco Lofranco ndr) e sia perché dallo scorso mese di maggio sono cittadino onorario di Policoro, onorificenza di cui ne vado fiero. Dunque per questi motivi mi sto impegnando al massimo affinché la mia regione e Policoro possano avere il giusto risalto anche in terra canadese, in una partnership già iniziata grazie anche all’aiuto dell’Amministrazione comunale di Policoro che con il suo sindaco, Nicola Lopatriello, e gli assessori alla Promozione del territorio, Luisa Lasaponara; all’Agricoltura, Saverio Carbone; e al Turismo, Tommaso Siepe, sono in prima linea in questa politica di internazionalizzazione della mia terra che voglio intensificare anche con un gemellaggio tra Policoro e Toronto o la città da Vaughan”. Durante il filmato, che durerà 48 minuti, saranno immortalate le bellezze storiche, archeologiche e le chiese di Basilicata; i prodotti tipici, mare, monti e boschi. “Per noi –spiegano Lopatriello, Siepe, Carbone e Lasaponara- questo è un importante veicolo promozionale perché porta il nostro territorio oltre i confini nazionali e addirittura oltre oceano in una politica di internazionalizzazione della Lucania che mai prima d’ora c’era stato. Con questa collaborazione si aprono scenari importanti per la nostra economia, soprattutto agricola, dato che tra gli obiettivi principali c’è quello della vendita in Nord America delle produzioni di qualità del Metapontino grazie alla piattaforma logistica agricola voluta dal Cav. Lofranco”.

Gabriele Elia

Il 10 ottobre Policoro su “Linea Blu”










POLICORO – Sabato dieci ottobre all’interno del grande contenitore culturale della trasmissione televisiva di “Linea Blu”, noto programma settimanale pomeridiano di Rai 1 con inizio alle 14:00, sarà protagonista una struttura ricettiva del centro jonico. Parliamo del Circolo velico lucano (Cvl), che ogni anno ospita 7000 ragazzi circa provenienti da mezza Italia con i campi scuola di sette gironi durante il periodo scolastico e i viaggi soggiorno di due settimane durante la stagione estiva in cui gli studenti italiani svolgono attività sportive marine: vela, canoa, surf, nuoto, e quelle più tradizionali come il ping-pong, equitazione, tiro con l’arco, pallacanestro, calcio; e nello stesso tempo visitano il polmone verde del Bosco Pantano, all’interno del quale sorge il Cvl. Infatti quasi ogni anno “Linea Blu” dedica uno spicchio del suo programma al Cvl di Sigismondo Mangialardi, proprio per sottolinearne le peculiarità ambientali e sociali di questo modo di fare turismo. Nella puntata di sabato 10 ottobre, le telecamere di Rai 1, arrivate in riva allo Jonio nei giorni scorsi (le puntate sono tutte registrate), hanno ripreso uno splendido esemplare di tartaruga marina verde, molto rara nel Mediterraneo della specie Chelonia mydas rinvenuta tra fine agosto e inizio settembre nelle acque prospicienti il Cvl, lato destro del lungomare centrale di via Lido, da un pescatore della zona, Egidio Iannella, e consegnata poi al centro recupero animali acquatici presente all’interno della struttura turistica per ragazzi alla biologa Nella. Dopo le cure del caso è stata riconsegnata al suo habitat naturale, il mare, nella giornata di domenica del 13 settembre. In passato solo la Sardegna e il Golfo di Manfredonia hanno avuto la fortuna di veder nuotare una tartaruga verde.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Macchina contro il guard rail sulla 106 Jonica

Nella serata di lunedì 21 settembre, un'automobile proveniente da NovaSiri in direzione Policoro è finita contro il guard rail all'altezza dellazona Artigianale di Policoro. Probabilmente la causa dell'incidente èstato il manto stradale bagnato dal violento temporale che si è abbattutosul Metapontino. Fortunatamente, a parte i danni alla macchina,l'incidente non è stato grave e i due passeggeri sono rimasti feriti.Gabriele Elia

lunedì 21 settembre 2009

Anche Telethon ha la sua squadra di calcio per ragazzi

In concomitanza con l’apertura della nuova stagione calcistica, campionato esordienti regionale lucano, in programma per il prossimo week end, domenica mattina (27 settembre) alle ore 10:00 presso la parrocchia Buon Pastore, sui cui campi di gioco i piccoli calciatori disputano il loro campionato, sarà presentata la nuova squadra di calcio di “Telethon” dell’asd (associazione sportiva dilettantistica) Re Leone, guidata da Giandomenico Biscotto e Iannella. Per la stagione agonistica 2009/2010 la novità rilevante è la partnership sottoscritta tra la società di calcio, affiliata alla Roma Calcio, e l’associazione no profit nazionale “Telethon”, che dallo scorso dicembre annovera una sede anche a Policoro ed ha in Cosimo Cellammare il suo coordinatore provinciale: “Il calcio è lo sport nazionale –commenta Cellammare- e un grande veicolo di trasmissione di valori attraverso i media e i campi di gioco dove gli atleti giocano, ed è, insieme anche a tutti gli altri sport, un canale per diffondere anche i valori scritti nel manifesto di Telethon, primo fra tutti la solidarietà. In questi dieci mesi di attività sociale, abbiamo raggiunto risultati importanti grazie alla collaborazione di cittadini e istituzioni nella raccolta fondi destinati per la ricerca contro le malattie genetiche di cui Telethon si fa portatore con numerose manifestazioni dislocate su tutto il territorio nazionale. Pertanto quella di domenica mattina sarà una giornata in cui, oltre alla presentazione del nuovo team calcistico affiliato a Re Leone, sarà illustrata la nostra iniziativa di collaborazione finalizzata alla sensibilizzazione dei cittadini nei confronti di persone svantaggiate e di come sia un dovere morale aiutare concretamente chi nella vita è stato più sfortunato”.

Gabriele Elia

domenica 20 settembre 2009

Brinna Otto è la nuova cittadina onoraria di Policoro











L’archeologa austriaca Brinna Otto è la nuova cittadina onoraria di Policoro. Nella serata di sabato 19 settembre ha ricevuto la massima onorificenza comunale dall’Amministrazione comunale in una solenne cerimonia tenutasi nella sala consiliare intitolata all’ex sindaco “Nicola Montesano”: “Per le sue pubblicazioni sulla storia della Magna Grecia e per l’impulso dato agli scavi di Herakleia che ci hanno fatto riscoprire le nostre radici”, ha spiegato a fine cerimonia il sindaco Nicola Lopatriello all’atto della consegna ufficiale della pergamena, accompagnata dal medaglione con il simbolo della città di Policoro, ideato da ella stessa (Ercole che lotta contro il leone Nemeo e una delle dodici fatiche dell’eroe mitologico) e dal recente libro sulla breve storia di Policoro scritto da Benedetto Gallitelli. In questa prestigiosa lista di lista di cittadini onorari del centro jonico ci sono anche: il Prof. Bernard Neutsch, di cui la Otto è stata allieva; l’On. Michele Tantalo; il Sen. Emilio Colombo; il Cav. Rocco Lofranco; il Prof. Alberto Di Giovanni; Emiliano Tinti e il sindaco di Banesti, città rumena con cui Policoro è gemellata, Petre Costache: “Siamo orgogliosi –esordisce il primo cittadino- di annoverare tra i nostri cittadini anche la Otto, la quale ha speso una vita per l’archeologia con una passione sfrenata che ha portato indubbi vantaggi a tutta la comunità sotto l’aspetto culturale. Questo immenso patrimonio artistico noi oggi lo ‘sfruttiamo’ anche economicamente per creare economia sul territorio”. Un breve saluto è stato portato dal consigliere provinciale, Serafino Di Sanza e dal presidente del Consiglio comunale di Policoro, Otello Marsano, i quali hanno sottolineato come questa onorificenza sia meritata per una persona: “che ci ha fatto riscoprire le nostre gloriose radici elleniche; ci ha dato una identità e ci ha fatto amare la nostra città che si rivede intorno al suo simbolo, la massima espressione di appartenenza di una comunità, quella di Policoro, capofila di una storia millenaria tra le più antiche di tutta la provincia di Matera”. Negli interventi che sono poi seguiti, tra i quali quello del direttore del museo nazionale della “Siritide”, Salvatore Bianco, e dei professori universitari Michael Tschurtschenthaler; Massimo Osanna e Walter Leitner, è stata tratteggiata la storia di Brinna Otto, che nasce professionalmente disegnatrice e tra i suoi capolavori spiccano i disegni dei vasi del pittore di Policoro, e poi nel 1982 le viene consegnato anche la direzione di uno scavo a Policoro. A sottolineare lo spessore del personaggio, nella lunga carriera culturale della Otto, proveniente dalla città di Heidelberg e docente all’università di Innsbruck, c’è anche quello di essere stata ambasciatrice austriaca dell’archeologia. Tra le sue qualità umane, evidenziate dai relatori: modestia, passione in quello che fa, grande propensione al lavoro collegiale. Il suo arrivo nella città jonica coincide con il 1965, anche se i primi scavi sulle colonie greche portano la data del 1958/1959, “e il cui sito archeologico è tra i più significativi dell’intero Mediterraneo”, ha affermato il Prof. Osanna, il quale ha poi aggiunto come gli scavi sul Santuario di Demetra, condotti dalla Otto, “ci abbiamo fatto scoprire il culto ellenico della fertilità della terra e delle sue genti”. Fuori programma l’intervento del Prof. Siciliano: “Quella di stasera è una scelta culturale importante dell’Amministrazione comunale in un momento in cui i valori si stanno perdendo”. Infine l’intervento tanto atteso di una emozionantissima Brinna Otto: “Mi mancano le parole…mi sento come a Natale…non ho saputo niente fino a qualche giorno fa. E’ veramente incredibile! Da quando sono venuta a Policoro, 1965, in questa città si respira aria particolare”, narrando “i tanti disegni nella piazza principale (piazza Eraclea ndr) e i miei amici di sempre: lo scultore Tonino Cortese e il giornalista Nicola Buccolo, che mi chiamavano Sabrina o Settembrina”; e poi ancora i ricordi: “del 1969, anno di inaugurazione del museo di Policoro e del suo straordinario allestimento attuale, e l’incarico che mi venne dato di seguire gli scavi del Santuario di Demetra”. Naturalmente non poteva mancare un ringraziamento, da parte di tutti i relatori, a Bernard Neutsch e Dinu Adamesteaunu (quest’ultimo cittadino illustre di Policoro dal 1996), i maestri della Otto e della scoperta della genesi di Policoro: “una città –conclude l’ottava cittadina onoraria di Policoro- che ha forza ed energia, proprio come il suo simbolo, che riesce a sprigionare soprattutto nei momenti difficili. Ecco perché ho ideato quel simbolo a cui si accompagna la filantropia e la benevolenza della Madonna di Anglona, e delle dee Athena e Demetra che vegliano su questa città”.
Gabriele Elia

Richiesta una sede staccata della Polizia provinciale

Con delibera comunale l’Amministrazione di Policoro chiede che nel centro jonico venga aperta una sede staccata della Polizia Provinciale, visto l’incremento demografico e la posizione baricentrica nella fascia jonica: “Ormai –osserva il primo cittadino Nicola Lopatriello- la città che amministro è dotata di quasi tutti i servizi essenziali in termini di uffici pubblici e in particolare di presidi ministeriali per la tutela e l’ordine pubblico. Infatti c’è la caserma dei Vigili del Fuoco; la compagnia dei Carabinieri; il distaccamento della Polizia stradale; la tenenza della Guardia di finanza; Capitaneria di porto; naturalmente la caserma dei Vigili Urbani con l’aggiunta di alcune associazioni, vedi Rangers e Protezione civile, che contribuiscono a presidiare il territorio nel miglior modo possibile. E grazie al loro operato se Policoro è una città tranquilla, solidale ed accogliente. E la nostra intenzione di amministratori è quella di continuare a governare questa città mettendo sempre al centro del nostro agire quotidiano il principio di legalità. Pertanto, sempre in quest’ottica di maggior controllo del territorio e prevenzione di fenomeni delinquenziali, abbiamo richiesto una sede staccata della Polizia Provinciale alle istituzioni competenti per materia, ovvero: Ministero degli Interni, Prefettura di Matera e Questura, sempre di Matera, affinché diano parere positivo all’ubicazione anche a Policoro di una caserma della Polizia Provinciale”.

Gabriele Elia

sabato 19 settembre 2009

Un istituto nautico a Policoro?

L’esecutivo comunale approvando all’unanimità una delibera di Giunta municipale ha fatto richiesta esplicita alla Provincia di Matera di aprire a Policoro un istituto nautico, scuola superiore di secondo grado, poiché le vocazioni del territorio, marittimo, e le strutture operanti sullo stesso richiedono la formazione di personale altamente qualificato da inserire nel tessuto produttivo turistico: “Già in passato –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- ci eravamo battuti affinché Policoro avesse tra le sue scuole pubbliche anche un istituto nautico, in quanto il turismo è uno dei settori sui quali puntiamo per creare quel famoso sviluppo autopropulsivo di cui tanto si parla ma mai attuato nei fatti. La nostra regione è conosciuta per le sue risorse ambientali, turistiche, storiche e di clima mite tutto l’anno, oltre che per le risorse intrinseche del sottosuolo che tutti conosciamo come il petrolio e l’acqua. Per questo motivo, dato anche il notevole incremento che Policoro ha avuto negli anni proprio sul fronte turistico con la presenza di innumerevoli lidi, tra fissi e mobili, alcune strutture ricettive solo per ragazzi che svolgono sport acquatici come: nuoto, canoa, vela, winserf, il tutto funzionale alla perla dello Jonio che è ‘Marinagri’, la cittadella sull’acqua prossima, almeno mi auguro, alla riapertura, sono maturi i tempi per l’istituzione di una scuola nautica che possa dare ai tanti giovani del posto un’occasione di lavoro in loco senza dover scegliere altre strade. Oltretutto in tutta la fascia jonica, non solo lucana, il più vicino istituto nautico si trova a Taranto. Ecco dunque che ci sarebbero tutte le condizioni, anche di utenza, per aprirne uno, e sarebbe il primo, anche in Basilicata e in particolare a Policoro. Dati anche i buoni rapporti con l’Ente provincia e con il suo presidente, sono sicuro che anche Franco Stella si attiverà per concretizzare presto questa nostra proposta”, conclude Lopatriello.

Gabriele Elia

Sindaci in Canada per intensificare rapporti commerciali

Ad inizio 2010 una delegazione di sindaci del comprensorio, che nelle scorse settimane hanno iniziato una collaborazione sinergica di promozione del territorio, guidata dal primo cittadino, Nicola Lopatriello, sarà ospite della città canadese di Vaughan. Infatti nei giorni scorsi è pervenuta ufficialmente una lettera di invito da parte della Dott.ssa Linda Jackson, sindaco della grande città del Nord America che conta ben 250.000 residenti, visti i buoni rapporti nati tra le due comunità dopo che nello scorso mese di maggio è stata conferita a Rocco Lofranco, ambasciatore lucano in Canada, la cittadinanza onoraria di Policoro. “I nostri legami di amicizia –commenta il sindaco Nicola Lopatriello- intessuti in questi mesi non solo con il Canada ma anche con la Romania iniziano a dare risultati positivi anche sotto l’aspetto commerciale, culturale ed economico. Nella delegazione che partirà anno nuovo ci saranno anche imprenditori della zona che così potranno ‘aggredire’ il florido mercato canadese e del Nord America, con un bacino di utenza enorme dove poter collocare i nostri beni, primi fra tutti quelli agricoli, in una nazione, il Canada, con il Pil (Prodotto interno lordo) tra i più alti del mondo. In quell’area ci sono anche molti italiani e lucani, tutti ben inseriti grazie anche all’aiuto di Lofranco, e dunque quale occasione migliore per crearsi nuovi canali lavorativi e di amicizia con un popolo che a molte affinità con noi dato che l’influenza italiana di intere generazioni nel tempo ha creato un ceppo nazionale con forti radici, essendo la comunità lucana tra le più numerose in Canada. Ebbene noi stiamo facendo da apripista e spero che gli imprenditori del posto sappiano cogliere le opportunità che stiamo creando con queste partnership e con queste grandi nazioni”.

Gabriele Elia