venerdì 10 agosto 2012

Cultura: “L’arte del nuovo Rinascimento” 2012


Presso il Santuario di  Santa  Maria  d’Anglona  Tursi (Mt), Diocesi di Tursi – Lagonegro, il 16 agosto 2012 ore alle 17,00 sarà inaugurata la rassegna culturale itinerante collettiva della corrente artistico culturale “Nuovo Rinascimento”. L’iniziativa comprende una mostra d’Arte Sacra Neorinascimentale, con opere figurative di: Nico Valerio, Fiore Da Sicignano, Chiara Stella Serena, Aurora Russi, Angela Genchi, Anna De Palma, Lorenzo Maiullari, Michelangelo Maiullari. L’esposizione artistica include opere letterarie. L’inaugurazione e l’introduzione sarà curata da Nico Valerio  (Ideatore e Promotore del  Nuovo Rinascimento. Moderatrice e coordinatrice la scrittrice lucana Antonella Santulli. Sono previsti interventi storico – letterari di: Francesco Salamina, Cassano (Ba), Antonio Valicenti, Roma, Cosmo G. S. Salvemini, Roma,  Florinda Battiloro, Salerno,  Angela Delia, Angela Cammisa e Rocco Campese, questi ultimi tre di Policoro. Ospiti d’eccezione:  il cantautore George Mustang e Nino Melito Petrosino (pronipote del leggendario poliziotto J.Petrosino). L’evento culturale è stato organizzato dal Centro Esposizioni Artistiche di Bari Palese, con la collaborazione di numerose associazioni movimenti e riviste culturali  associazioni: il Presidio del libro di Policoro, Le Muse di Bari-Palese, l’Ass.ne Int.le  Joe Petrosino di Padula, il Movimento Int. Neoumanista III Millennio di Roma, il Movimento Salvemini di Roma, ecc.).

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


Manifestazione di Cittadinanzattiva e Tbm sul diritto alla salute


POLICORO – Tra gli appuntamenti estivi di una delle stagioni più torride degli ultimi anni, domenica cinque agosto in piazza Eraclea c’erano le associazioni: Cittadinanzattiva e Tribunale del malato. Esse sono tra quelle operative tutto l’anno sul fronte della salute, soprattutto malasanità, con un presidio fisso anche nel nosocomio Giovanni Paolo II del centro jonico. Sono due realtà consolidate nel tempo che in passato non hanno lesinato critiche alla politica sanitaria regionale e del management delle Asl (Azienda sanitaria locale) 5, oggi Asm (Azienda sanitaria di Matera). Quello che caratterizza entrambe è la forte presenza femminile, pronte a dare battaglia ad ogni minino errore sanitario o solo il tentativo di ridimensionare i servizi al cittadino. Al loro attivo tante battaglie, raccolte in una corposa rassegna stampa, che per elencarle tutte servirebbe un’enciclopedia: soppressione dell’ambulanza con medico a bordo, liste d’attesa troppo lunghe, taglio dei posti letto e personale nei reparti. E domenica sera molte di loro, guidate da Maria Antonietta Tarsia (Cittadinanzattiva), erano nella piazza centrale a documentare la loro operatività ai cittadini che si sono avvicinati ai loro due stand, tra cui uno anche di un mercatino dell’usato per raccogliere fondi da destinare poi a finanziare la loro mission, insieme ad una pettolata. Il loro radicamento in Policoro è un baluardo contro chi considera i presidi sanitari della periferia della regione come ospedali di prossimità da ridimensionare o semplicemente da smantellare. E con l’approvazione del nuovo piano sanitario di qualche giorno fa, urge subito un confronto su cosa sarà l’ospedale di Policoro. Ecco perché non si può fare a meno di Cittadinanzattiva e Tbm.

 

Gabriele Elia  

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

 

giovedì 9 agosto 2012

Scambi culturali: otto giovani policoresi in Francia


POLICORO – Anche per il 2012 un gruppo di giovani del centro jonico e comprensorio partiranno per l’estero per una dieci giorni all’insegna degli scambi culturali. L’iniziativa, voluta fortemente del Prof. di lingue, Nicola Maiellaro, e dall’associazione Asd Planet sport affiliata all’Us Acli, serve a rendere i ragazzi cittadini del mondo in un’ era in cui i confini degli Stati sono solo geografici e ideali: ormai tutto ruota intorno a Bruxelles, Consiglio d’Europa e Banca centrale europea: in una parola Unione europea. Così per rimanere al passo coi tempi questi stage, avallati dalla stessa Regione Basilicata, servono a non perdere dimestichezza con l’inglese, la lingua madre dell’Ue, e capire le dinamiche europee per non rimare tagliati fuori dai circuiti commerciali che contano e per intercettare sia flussi di turisti da portare nella terra di Lucania che possibili finanziamenti per non rimanere troppo indietro dalla competitività: “Ho lavorato –spiega Maiellaro- come coordinatore per un progetto che prevede l’invio di 8 giovani dell’associazione (vedi sopra ndr) d’età compresa tra i 14-17 anni, equamente divisi tra ragazzi e ragazze. Lo stages inizierà il 22 agosto per terminare il 31 nella località di Saint Quentin la Poterie e il progetto prende il nome di: L'environnement et le changement climatique vus par les jeunes. Prima dello scambio la Prof.ssa Raffaella Delli Veneri si è recata, dall’1 al 4 agosto, in Francia per la visita preparatoria dopo la quale ha dato parere positivo sia per la sistemazione logistica dei giovani e sia per l’attività prevista dal programma incentrato sull’ambiente e i cambiamenti climatici. Lo scorso anno siamo andati a Pouncé per partecipare alla realizzazione del progetto: I giochi di una volta e due anni fa a DVE Mougili, Bulgaria, per un progetto riguardante: mens sana in corpore sano. In entrambe le circostanze abbiamo testato l’utilità di queste iniziative (la cui presentazione ufficiale c’è stata lunedì 6 presso il circolo Acli di Policoro) per la crescita culturale dei nostri studenti”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Pasquale Suriano espone a Marinagri


POLICORO – Pasquale Suriano, noto ritrattista a matita, dal 21 agosto al 2 settembre espone i suoi capolavori a Marinagri nella mostra di disegno e ritratto: “Portrait of graphite pencils”. A comunicarcelo è lo stesso artista dipendente dell’ufficio postale del centro jonico. “Per me è una grande soddisfazione esporre i miei lavori, che poi sono la passione della mia vita, in una location così suggestiva come la cittadella sull’acqua di Marinagri. A maggior ragione di questi periodi dove nella struttura c’è una presenza consistente di turisti e la cornice di pubblico insieme a quella dell’incantevole gioco di luci, arredamento e cortesia nell’ospitalità da parte del personale e della proprietà, mi porta ad essere orgoglioso della scelta fatta e nello stesso tempo mi auguro che la mostra possa trovare il gradimento di tutti i visitatori. E’ la prima volta che espongo in Basilicata e sono, non lo nascondo, un po’ emozionato. Mi conforta però il mio palmares: tre volte vice campione mondiale di ritratti e nelle scorse settimane ho partecipato al campionato mondiale di Manchester. L’esperienza ai grandi eventi e un tocco di genialità non mi mancano e speriamo siano sufficienti a trovare il gradimento anche di un pubblico dal palato fine come quello che ogni anno frequenta la perla del turismo nostrano: Marinagri”. Un' opera di Pasquale Suriano in formato 30x40 viene quotata dagli esperti del settore a 10 mila euro.

Gabriele Elia
Fonte il Quotidiano della Basilicata

mercoledì 8 agosto 2012

Libri gratis al lido “Sirena”


POLICORO – Quale migliore occasione per rilassarsi al mare sotto l’ombrellone e sorseggiare un drink è quella di leggere un buon libro: romanzo, avventura, thriller, giallo, storico, romantico? La possibilità ai bagnanti viene data dal lido “Sirena” che in collaborazione con l’associazione “Presidio del Libro –Magna Grecia-” dal 29 luglio propone, dalle 09:00 alle 13:00, agli utenti questo servizio gratuito denominato: “Libri al mare”, per chi anche durante le vacanze non vuol perdere dimestichezza con una buona e salutare lettura e contatto con una realtà, quella dei libri, che ci rende più edotti e fortifica le nostre conoscenze rendendoci più consapevoli delle nostre potenzialità. In una regione come la Basilicata dove c’è uno dei tassi più alti di analfabetismo d’Europa e di conseguenza un altrettanto basso livello di lettura, di tutti generi, quella del lido “Sirena” e del presidio del libro è una sfida titanica. A loro va dato atto di non demordere e perseverare sulla strada di quella “rivoluzione” culturale di cui necessita la nostra regione se vuole rimanere al passo coi tempi e non perdere ulteriori treni di sviluppo. La lettura rende gli uomini liberi e consci delle proprie capacità: dove c’è lettura e cultura c’è sviluppo. Sperare sempre e troppo nella mano, o calcio, del pubblico spesso significa aspettare invano e troppo a lungo. E’ d’attualità, per rimanere in tema, una lettera aperta scritta al sindaco di Maratea, altra località turistica come Policoro, da un turista/scrittore frequentatore del golfo di Policastro con cui si dice rammaricato dei passi indietro fatti dalla località tirrenica sul fronte turistico e culturale con la chiusura dell’ edicola e libreria. Policoro fortunatamente crede ancora in iniziative come questa e speriamo che i risultati fino al 19 agosto siano positivi. Ma i libri gratis a mare è un esperimento non nuovo nel centro jonico. Il primo a proporlo, con le stesse modalità, fu il vice sindaco con delega alla Cultura, Felice D’Amato, nella legislatura 2001/2006 presso il lido “La Stiva” dove c’era e c’è tuttora un locale pubblico da utilizzare per qualunque evenienza. Poi si persero le tracce negli anni a seguire e per la stagione 2012 è stata rispolverata dall’associazione presidio del libro e lo stabilimento balneare del Sirena con l’auspicio che possa trovare continuità nel tempo abituando i bagnanti a trovare un servizio altrettanto utile della doccia, ombrellone e sedia a sdraio. Anzi ancora più utile perché gratuito!

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Legambiente Policoro, progetto Providune per sensibilizzazione


“I volontari del Circolo Legambiente di Policoro saranno presenti sulle spiagge e sul lungomare anche nel mese di agosto per sensibilizzare i turisti al rispetto del patrimonio dunale”. A comunicarlo in una nota il circolo di Legambiente  Policoro. “Si tratta del progetto Providune della Provincia di Matera che, insieme alle province di Caserta e di Cagliari, ha dato vita a questo progetto europeo Life/Nature per informare i cittadini sulle peculiarità del territorio, al fine di renderli più partecipi e più responsabili nel processo di formazione e di rispetto dei luoghi, spesso poco conosciuti e pertanto poco valorizzati. Proprio in questi giorni, sul litorale ionico, è possibile apprezzare il valore naturalistico e la bellezza delle dune grazie alla presenza delicata e sensibile del giglio bianco (Pancratium maritimum), che si presenta ai nostri occhi con eleganza e fascino, trasformando la duna in un candido manto bianco”.

martedì 7 agosto 2012

Truffa milionaria all’Inps


POLICORO - Assumeva operai che aveva già utilizzato in passato e, dopo aver fatto maturare loro i diritti previdenziali, li metteva in cassa integrazione. Il meccanismo, perfezionato nel corso dell'ultimo anno da un imprenditore agricolo di Policoro, è stato portato allo scoperto dalla Direzione territoriale del Lavoro a conclusione delle indagini delegate dalla Procura di Matera ed è costata la denuncia dell'imprenditore il quale aveva sottratto alle casse pubbliche 877 mila euro. L'inchiesta è durata oltre un anno e ha messo sotto la lente d'ingrandimento della Direzione del Lavoro il metodo che veniva utilizzato con i 252 operai dell'azienda, in una rotazione che ha cominciato a diventare sospetta con il tempo, soprattutto per gli enti previdenziali chiamati ad erogare i trattamenti. Il titolare dell'azienda, inoltre, per riuscire a documentare somme mai percepite, si era messo d'accordo con un suo collega al quale vendeva (solo sulla carta) prodotti agricoli che, in realtà, non erano mai esistiti. Il reato di concorso in truffa per percezione di contributi pubblici a danno dell'Inps ha colpito così i due imprenditori e i 252 operai utilizzati nell'azienda agricola del Metapontino. Torna dunque d'attualità il fenomeno delle truffe che oltre ai fondi europei riguardano anche il mancato versamento di somme previdenziali come accaduto in questo caso. L'attività investigativa dell'Ufficio del Lavoro e delle forze dell'Ordine si è così concentrata su questa azienda con un lavoro di controllo durato dal maggio dello scorso anno fino al luglio scorso e ha così potuto portare a galla strumenti per aggirare gli enti ai quali invece quelle somme dovevano essere versate.


Fonte
il Quotidiano della Basilicata

Itrec, la Sogin illustra i piani per la bonifica


Prosegue il cosiddetto decommissioning del sito Itrec di Rotondella da parte della Sogin, l’azienda
incaricata di “ripulire” l’area. I piani Sogin per la bonifica del sito Itrec del Centro Trisaia sono stati illustrati ieri mattina a Rotondella dal responsabile dell’Impianto Edoardo Pedagna all’assessore Vilma Mazzocco, al direttore generale del dipartimento Ambiente della Regione Donato Viggiano, all’assessore all’Ambiente della Provincia di Matera Giovanni Bonelli e ai sindaci di Nova Siri, Policoro e Rotondella, Giuseppe Santarcangelo, Rocco Leone, e Vincenzo Francomano. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività volute dalla cabina di regia per il decomissioning del sito Itrec di Trisaia e dà attuazione alle politiche di condivisione istituzionale, volute alla giunta regionale di Basilicata, sulle attività di bonifica in corso. In particolare è stato illustrato agli esponenti degli enti locali l’avvio dei lavori di bonifica del deposito interrato. 

lunedì 6 agosto 2012

Ad Antonio Preziosi e Giampiero Perri il “Premio Heraclea”


POLICORO – Giovedì 2 agosto è stata la notte del “Premio Heraclea” nella città di Ercole. L'evento, tenutosi sul lato destro del lungomare centrale, nato da un'idea di Mario Carlo Garrambone e organizzato in collaborazione con l'associazione culturale “I Colori dell'Anima”, è stato condotto da Savino Zaba, volto noto di Rai Uno, con la regia televisiva di Nino Romeo. L'obiettivo del Premio è stato quello di dare il giusto riconoscimento a personaggi della Basilicata che si sono distinti, con le loro capacità professionali, entro e oltre i confini regionali. La serata ha raccontato lo scopo: promuovere con immagini,
parole, musica e arte il territorio lucano dell'antica Heraclea, la sua storia, con le sue straordinarie bellezze. Un gran galà in cui cultura, arte, musica, moda hanno fatto da filo conduttore. L'evento, prima edizione, mira a diventare un appuntamento fisso annuale per la promozione e la valorizzazione della regione Basilicata con la consegna del premio a personaggi illustri che, nel corso della loro carriera, hanno portato il nome di questa terra in giro per il mondo. I primi due vincitori del  “Premio Heraclea” sono stati: Antonio Preziosi, direttore di Radio 1 e dei Giornali Radio Rai, per l'eccellenza raggiunta nel mondo della comunicazione ricoprendo incarichi di assoluto prestigio, e Gianpiero Perri, direttore generale dell'Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, perl'alta professionalità mostrata nell'organizzazione e nell'ideazione di strategie comunicative volte a promuovere le bellezze turistiche della nostra regione. La serata è proseguita con un riconoscimento particolare alla testata giornalistica Rai Regione - Basilicata per la capacità e la sensibilità dimostrata nel promuovere i luoghi e i territori dell'antica Heraclea. Premi speciali sono stati  conferiti ad altri due personaggi: Fausto Taverniti, giornalista professionista e direttore Rai della regione Basilicata, per l'attenzione e l'impegno dimostrato nel corso della sua attività professionale nei confronti delle esigenze del territorio e lo stilista Mi -
chele Miglionico il quale mosse i suoi primi passi nel campo della moda nella terra che un tempo fu dei greci, prima di farsi conoscere a livello internazionale, per aver raggiunto livelli di assoluto prestigio nel mondo dell'haute couture. Tra scenografie suggestive e immagini emozionanti il gran galà ha visto, in un mix di cultura, moda,musica e arte, la partecipazione di numerosi personaggi. Si sono esibiti sul palcoscenico Mario Rosini compositore, jazzista e cantante italiano dalla fama internazionale, tra i cui successi si ricorda un secondo posto al Festivaldi Sanremo del 2004, Graziano Accinni, compositore e chitarrista del noto cantautore Mango per oltre un ventennio, Enzo Guariglia, imitatore e showman che annovera diverse esperienze lavorative sulle reti nazionali e Antonio Infantino con i suoi “Tarantolati”, gruppo etno - folk di Tricarico. E spazio anche ai libri con Elisa Cucuglielli e Margherita Agata che hanno presentato il manuale delle bugie degli uomini “Se tu sei Pinocchio io non sono la FataTurchina!”. Per la moda, oltre all'ospite d'eccezione Michele Miglionico hanno presentato le proprie creazioni Anna Pansardi, Angela Mingolla e Anna Rizzi. Il couturier Michele Miglionico per omaggiare le bellezze naturali ed artistiche della sua
terra di origine la “Basilicata” ha fatto rivivere i fasti dell'Alta Moda Italiana presentando gli abiti più significativi delle sue ultime collezioni. Gli outfits presentati durante la serata hanno riproposto un nuovo lusso moderno avendo in se tutte le qualità dello stile, eleganza e femminilità della “donna romantica”.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Aperte le iscrizioni per seminari musicali gratuiti del Blues in Town



POLICORO – Ancora pochi giorni all’avvio della nona edizione del Blues in Town Festival, la kermesse musicale  gratuita che prenderà il via il 6 agosto sul lungomare destro di Policoro, ma è già tempo di blues lungo la costa jonica lucana con l’apertura ufficiale delle iscrizioni per l’irrinunciabile appuntamento con i seminari musicali gratuiti che si terranno nelle ore pomeridiane del festival. I seminari offriranno la possibilità di avvicinarsi al mondo della musica attraverso otto diversi moduli musicali tenuti da docenti di musica ed musicisti professionisti. Realizzati all’interno delle diverse strutture balneari presenti sul lungomare destro di Policoro i workshop didattici di chitarra basso, canto, clarinetto sax, armonica e batteria saranno affidati, ogni pomeriggio e per tutte e cinque le giornate del festival, alla professionalità dei docenti che metteranno a servizio le proprie competenze per un costruttivo confronto ed apprendimento musicale. I Maestri  T.Miolla e F.Gennari si occuperanno dei seminari di chitarra e basso; la giovane e brillante T. Tarsia si dedicherà al canto; i fiati, dal sax alla tromba al clarinetto, saranno coordinati dai Maestri V. Loviglio, F. Marsigliese e di D. Guarino mentre alla batteria ci sarà V. Lotito. Inoltre, eccezionalmente, nel pomeriggio dell’8 Agosto si svolgerà il workshop di chitarra del grandioso Texas Slim e  armonica dello straordinario Brian Templeton, gli ospiti internazionali che caratterizzeranno i concerti principali del 7 ed 8 agosto.  Gli spazi dedicati agli appassionati di musica si completano, infine, con le jam session libere che si svolgeranno ogni sera dopo i concerti. Per iscriversi e partecipare, gratuitamente, ai seminari musicali del Blues in Town occorre compilare i moduli di registrazione presenti sul sito www.bluesintown.it. Oltre ai seminari musicali si sono aperte anche le iscrizioni al Concorso Fotografico “Uno Scatto di Blues” rivolto a tutti coloro che amano abbinare una melodia ad uno scatto fotografico. Il Concorso mira a ricostruire attraverso le immagini le giornate del Festival, sviluppando un’ interazione maggiore tra lo spettacolo e gli spettatori, rendendoli protagonisti di un racconto in scatti fotografici. Completerà la già ricca offerta artistica del Blues in Town la rassegna cinematografica “Cinema Blues” dedicata alle produzioni che hanno reso omaggio al genere musicale. La prima edizione della rassegna si apre con la proiezione di quattro film prodotti del regista MARTIN SCORSESE, del progetto “THE BLUES” promosso da Senato americano nel 2003 per celebrare l’anno del “Blues”: “Dal Mali al Mississipi”, “L’Anima di un uomo”, “Piano Blues” e “Warmin’B the devil’s fire”. I film saranno proiettati ogni sera, a partire dalle 20,30, nell’area concerti, prima dell’esibizione degli artisti principali. Info e moduli di iscrizione per i seminari musicali gratuiti e per il concorso fotografico sono disponibili sul sito www.bluesintown.it. 

domenica 5 agosto 2012

Il Blues in Town sposta sul lungomare


POLICORO – Sarà l’azzurro del mare di Policoro a fare da cornice alla nona edizione del BLUES IN TOWN, festival internazionale di musica tra i più quotati nel panorama nazionale e tra i maggiori attrattori culturali e turistici del mezzogiorno. La kermesse, in programma del 6 al 10 agosto 2012, cambia location ma porta con se, invariata, la qualità artistica del programma musicale e l’esperienza consolidata dell’associazione culturale “La Mela di Odessa” ideatrice e organizzatrice dell’evento.  Big della musica blues e talenti emergenti a fare loro da spalla per cinque serate di grande spettacolo a totale fruizione gratuita. Ad aprire i concerti di lunedì 6 agosto, e festeggiare 20 anni di carriera, sarà la  band locale BLUES MACHINE. Sognatori, ieri come allora, e ideatori all’epoca del più importante blues Festival del Sud, rivitalizzarono lo scenario della live music, entusiasmarono gli animi di tanti a suon di rock nostrano e ridiedero vita al movimento musicale del Metapontino. L’esibizione della Blues Machine sarà anticipata dalla performance dei Dirty Sick Europeans. Il 7 e l’8 agosto, il Bit’12 ospiterà artisti protagonisti di un unico progetto,The Blues Explosion. La prima sera sul palco ci saranno SLIM e VIVIAN VANCE KELLY, esecutori di brani da solisti e poi in coppia, i due ospiteranno, infine, BRIAN TEMPLETON. (Il pomeriggio dell’8 agosto saranno attivi anche due workshop di chitarra e armonica coordinati dagli stessi Slim e Templeton). Texas Slim sin da giovanissimo ha incontrato e suonato con il grande Alex Moore, l’artista che per primo ha registrato blues nel 1929, e più tardi con Little Joe Blue. Inoltre ha collaborato e formato band con Joey  Love ed è stato definito, per il suo modo di essere artista, una forza della natura in Texas. Nella stessa serata spazio alla migliore artista femminile del Blues Awards di Chicago, Vivian Vance Kelly. Figlia del grande musicista Vance “Guitar” Kelly  e nipote del famoso Andrew Kelly, Vivian si è dedicata alla musica sin da bambina esibendosi nei più importanti club blues di Chicago e degli States. Brillerà la stella di BRIAN TEMPLETON nella terza serata del festival Bit, mercoledì 7 agosto. Un cantante, un armonicista e un compositore straordinario. Uniche le sue performance: con Muddy Waters, The Legendary Blues Band e la band del grande Eric Clapton.  Gran finale, dopo il suo concerto con l’esibizione sul palco insieme a Slim e Vance Kelly. Giovedì 9 agosto sarà la volta di ERIC GUITAR DAVIS. L’artista si è avvicinato alla musica come un batterista, seguendo le orme di suo padre, poi, quasi per gioco, ha iniziato a suonare la chitarra. Uno dei suoi primi accordi fu su una “vecchia” Fender che gli venne consegnata dal grande Buddy Gay. Eric Davis è un musicista che ha la capacità naturale di comandare l’attenzione del suo pubblico. Ha condiviso il palco con artisti del calibro di Buddy Gay, BB King, CoCo Taylor, Big James e The Playboys Chicago. Il gran finale del 10 agosto è targato GIULIANO PALMA. Dopo essere stato prima voce melodica della band Casino Royale sposò l’idea di un side-project: i Bluebeaters. Il termine Blue-Beat si ispira alla musica jamaicana nota come Jamaican Blues. Dai classici dello ska a brani commerciali come “Do You Believe in Love” di Cher riarrangiati. (Gino Paoli a proposito del loro “riarrangiare” dice che non deformano i brani ma li modellano, li fanno diventare propri seguendo il loro stile, ed è per questo che decise di collaborarci). Il palco del Blues in Town da sempre è anche occasione per band emergenti di farsi conoscere al grande pubblico; ogni singolo concerto dei big sarà anticipato infatti da band di giovani talentuosi. Ad esibirsi quest’anno saranno “La Banda del buco”, “Miky Kranner & The rock on Blues” che dal 2010 partecipano a tutte le migliori jam session della capitale, “Locomotive Breath”, “Martin’s Gumbo Blues Band”, “Wild Bones”,”Soul Buddies”, “Blues Raiders”. Ogni sera, a partire delle ore 01:00, il Bit si trasformerà in una grande jam session. Spazi aperti alla libera partecipazione di artisti, animatori e di quanti vorranno, per curiosità o per passione, dare vita ad un concerto improvvisato. Ma il festival policorese non è solo musica live; confermato anche quest’anno l’irrinunciabile appuntamento con i seminari musicali gratuiti che si terranno nelle ore pomeridiane del Bit. Gli ampi spazi degli stabilimenti balneari saranno adibiti a piccoli laboratori affidati alla professionalità di docenti di musica ed esperti. I seminari di tromba, batteria, chitarra, voce, armonica, clarinetto, basso e sassofono, aperti a tutti e gratuiti, saranno tenuti da oltre 10 maestri di conservatorio e musicisti professionisti, ogni pomeriggio, presso le strutture balneari del lungomare destro di Policoro.   Visto il successo di partecipazione avuto nell’edizione precedente, si replica anche il Concorso Fotografico rivolto a tutti coloro che amano abbinare una melodia ad uno scatto fotografico. Il Concorso, a cui è possibile iscriversi dal sito www.bluesintown.it, mira a ricostruire attraverso le immagini le giornate del Festival, sviluppando un’ interazione maggiore tra lo spettacolo e gli spettatori, rendendoli protagonisti di un racconto in scatti fotografici. Il Blues in Town, così come l’ Associazione culturale “La Mela di Odessa” che promuove l’evento, rinnova e consolida il suo legame con le Associazioni no – profit. In modo particolare rafforza la collaborazione con l’AVIS, dopo aver ricevuto, lo scorso Novembre al FestivalofFestival di Bologna, il BEST PARTNERSHIP AWARDS proprio per la consolidata collaborazione con l’associazione di volontari del sangue. E durante l’ultima serata di festival, l’incontro tra tutte le sezioni Avis giovanili dell’intera regione si daranno appuntamento sul lungomare di Policoro per preparare la prima “NottAvis”. Novità assoluta di questa nona edizione del Blues in Town sarà la realizzazione della rassegna cinematografica “Cinema Blues” dedicata alle produzioni che hanno reso omaggio al genere musicale. La prima edizione della rassegna si apre con la proiezione di quattro film prodotti del regista MARTIN SCORSESE, del progetto “THE BLUES” promosso da Senato americano nel 2003 per celebrare l’anno del “Blues”: “Dal Mali al Mississipi”, “L’Anima di un uomo”, “Piano Blues” e “Warmin’B the devil’s fire”. Il festival lucano si conferma uno dei grandi eventi della Basilicata, consolidatosi in una struttura organizzativa capace di confezionare cinque serate di altissimo livello culturale e di intrattenimento. Capace come pochi, di attrarre visitatori e ospiti da fuori regione.  Per riflettere sul ruolo chiave di attrattori turistici culturali e non, sulla necessità di elaborare strategie di rete tra i Comuni e gli operatori del settore che siano vincenti e foriere di sviluppo economico sul territorio, “La Mela di Odessa”, in collaborazione con l’associazione “Prima Persona Basilicata” promuove il focus “Il turismo che vorrei. Attrattori culturali e grandi eventi, piano dei lidi, rete per lo sviluppo del territorio”, in cartellone martedì 7 agosto alle ore 19.30 sul lungomare di Policoro, nelle adiacenze del palco Bit’12. Parteciperanno l’Assessore regionale alle Attività produttive Marcello Pittella, operatori turistici, culturali, rappresentanti di enti e istituzioni. Novità che si spiegano e raccontano attraverso le parole di John Lee Hoker: “Tutto quello che viene dall’anima è Blues” perché il Blues non è solo esecuzione,ma ascolto, comprensione, capacità di “sentire”.

Sciopero ombrelli sulla Duna attrezzata


POLICORO – Ombrelloni chiusi il tre agosto in riva allo Jonio, sponda Policoro. Gli operatori turistici hanno scioperato in piena estate in una manifestazione dal respiro nazionale  in segno di protesta contro il silenzio del Governo Monti sui problemi della categoria. I clienti degli stabilimenti hanno aspettato fino alle 11 del mattino per potersi riparare dal solleone, fino a quando cioè i gestori hanno ripreso la normale attività dopo aver reso note le motivazioni del blocco. In particolare, la protesta mirava a dire no alle aste degli stabilimenti previste dall’Unione Europea a partire dal primo gennaio 2016 dopo che i gestori hanno investito tempo e danaro per costruirsi un futuro lavorativo. L’agitazione è stata decisa il 3 dai sindacati di categoria: Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Cna-Balneatori, Assobalneari Italia-Confindustria, insieme ad un pacchetto di iniziative che verranno attuate nel corso del mese di agosto su tutte le spiagge. Le organizzazioni chiedono all’esecutivo la riapertura del tavolo di confronto per redigere un documento condiviso con le misure da mettere in campo per superare la condizione di difficoltà che sta paralizzando il settore balneare, già fortemente provato dagli effetti della crisi economica. Le associazioni di categoria hanno invitato le istituzioni locali ad unirsi alla manifestazione di protesta contribuendo così a dare visibilità ad una situazione che sta mettendo a rischio imprese e posti di lavoro. Fino alle 11:00 del mattino sono stati garantiti regolarmente solo  i servizi di salvataggio. Nel momento in cui ci siamo recati sulla Duna di via Lido in Policoro, ad aderire allo sciopero sono stati, sui circa undici lidi presenti, due storici, fissi: “La Capannina” e “Sirena”, il primo sul lato destro, il secondo centrale, e il terzo mobile sul lato sinistro. Un brutto colpo per il turismo nostrano che deve fare i conti con una stagione corta, da queste parti, e con costi di gestione che lievitano ogni anno per non parlare poi delle lungaggini amministrative tra permessi e costruire, rilascio di concessioni ad adempimenti vari. Oltretutto gli stessi operatori turistici di questi tempi sono presi di mira dagli 007 del fisco, soprattutto controlli sul rilascio degli scontrini, e della Capitaneria di porto per quanto riguarda il rispetto degli articoli del codice della navigazione sulla prevenzione in mare e sulla terraferma. La protesta continuerà anche nei prossimi giorni. Una serrata che rende il futuro del settore ancora più buio.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

sabato 4 agosto 2012

Con Labriola spazio ai giovani


POLICORO - DOPO ESSERE stati lontani per due stagioni Rocco Labriola e il Policoro Heraclea si ritrovano insieme. Le due parti che si erano lasciati consensualmente al termine del campionato 2009-10, con la salvezza ottenuta all’ultima giornata evitando i play –out, si sono riabbracciate dopo tre anni. Labriola che nell’ultima stagione aveva guidato il Nova Siri in Terza Categoria ottenendo un secondo posto aveva sfiorato la promozione prima per un solo punto e poi tramite i play – off dimostrando che la sua esperienza in regione è tanta ed è stata di sostegno per la sua ormai ex società. La dirigenza jonica si è riaffidata a lui che ha allenato il Policoro per 10 anni traghettandolo dall’ultima categoria dilettantistica fino all’Eccellenza prospettandogli un progetto atto alla valorizzazione dei giovani insieme ai locali più maturi che daranno man forte per un campionato che si annuncia piuttosto impegnativo. La compagine rosso azzurra che fino ad una quindicina di giorni fa aveva problemi ad iscrivere il proprio club al massimo campionato regionale, con uno sforzo economico non indifferente, è riuscita a garantire la quinta partecipazione di fila in Eccellenza e visibilità al palcoscenico dell’area metapontina
considerato che la piazza policorese è sempre stata importante. Il diesse Modarelli che in questi giorni è in contatto con diversi giocatori per puntare soprattutto alle riconferme ha intenzione di voler rinnovare la fiducia ad elementi come Frabetti, Manolio, Bruno che è rientrato dal prestito al Real Metapontino, Gallitelli e diverse pedine del territorio che sono state tesserate nell’ultima stagione a Policoro. Tra i partenti ci sono il portiere materano Coretti, il difensore altamurano oltre che capitano Nuzzi, il centrocampista campano Ferrara e l’attaccante Selvaggi. La preparazione è stata fissata in sede per domenica 5 agosto.

FONTE
Il Quotidiano della Basilicata

Blocco estrazioni petrolifere. Ola-No Scorie: un maxiemendamento come il gioco delle tre carte?


POLICORO - Il maxi-emendamento proposto dal governatore lucano, Vito De Filippo, è stato scritto in pieno stile burocratese, ed è stato “furbescamente” sintetizzato dalla stampa – prima della sua discussione in Consiglio Regionale – con il concetto che “De Filippo ferma le trivelle”. La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) ed il movimento “NoScorie Trisaia” denunciano, ancora una volta, la colossale disinformazione, secondo loro, sui temi del petrolio in Basilicata. “Non comprendiamo il senso dell’articolo 19 del suo maxi-emendamento se non in un contesto meramente politico ed elettoralistico. All’indomani dell’entrata in vigore definitiva del suddetto provvedimento – con la concretezza che ha sempre ispirato le nostre azioni – la chiederemo al presidente Vito De Filippo, o al suo successore, di emettere provvedimenti di sospensione degli iter autorizzativi per ogni titolo minerario in itinere, tanto per fugare ogni sospetto – non solo da parte nostra, ma anche dei numerosi cittadini ed amministratori locali che si oppongono alla “Basilicata Gruviera d’Italia” – che possa essersi trattato solo di una sua iniziativa elettorale, magari per ricontrattare qualche spicciolo in più di royalties per tenere buoni i sindaci interessati dal raddoppio delle estrazioni, del resto previsto con il Memorandum. Infatti, maxi-emendamento a parte, De Filippo ha già preservato e blindato il raddoppio delle estrazioni dal sottosuolo della Basilicata, dato che ha concordato di portarle dai 91 mila ai 180 mila barili giornalieri, spacciandole – appunto – per “intese” già comprese dagli accordi del 1998 e del 2006. Il governatore avrebbe fatto sapere ai bene informati che può fermare tutte le trivelle future ad eccezione di quelle che ha già concordato sulle teste dei cittadini e degli amministratori lucani e che porteranno gli introiti delle società minerarie da circa 9 milioni di euro a 20 milioni di euro al giorno, triplicando i rischi di inquinamento delle falde acquifere. Il tutto giustificato in nome di un sacrificio richiesto dal nostro Paese, in termini di fabbisogno energetico nazionale, stimato in un 6%. Cifra “ininfluente” per i bilanci dello Stato e della Regione, ma non per le casse delle società minerarie. I pozzi non realizzati con gli accordi del 1998 vanno considerati, dopo 14 anni, decaduti e non applicabili, anche perché necessitano di una sesta linea al Centro oli di Viggiano che non è autorizzata, e perché buona parte dei nuovi pozzi (26 mila barili al giorno) verrebbero realizzati – altro che moratoria – sui monti di Marsico Nuovo, dove insistono le numerosi sorgenti del fiume Agri. Il rischio, con questa perforazione d’altura, come afferma il professor Franco Ortolani dell’Università Federico II di Napoli, è che si inquini l’Agri per diverse generazioni. L’attuale estrazione di 91 mila barili al giorno, nonostante le convinzioni del governatore sull’ impatto sul territorio delle attività estrattive, ha già determinato uno spaventoso inquinamento della diga del Pertusillo (come da dati Epha della ricercatrice Albina Colella), con concentrazioni nei sedimenti del bacino idrico di idrocarburi totali corrispondenti a ben 559 milligrammi per chilogrammo (mg/kg) e rilevati alla foce nel lago degli affluenti Spetrizzone e Scannamogliera, e di 122 milligrammi per chilogrammo (mg/kg) alla foce lacustre del Torrente Rifreddo. Condizione che segnala un’attività inquinante da circa 10 anni e che compromette la catena alimentare lucana legata al ciclo dell’acqua, il commercio dei prodotti agricoli irrigati con l’acqua dell’Agri e il turismo lungo le coste joniche. La Ola e NoScorie denunceranno alla “Commissione europea per i diritti dell’uomo” le nuove perforazioni che la Regione consentirà lungo le sorgenti del fiume Agri – altro che moratoria – più il pozzo di reiniezione Monte Alpi 9 or che la Regione e l’Eni vogliono attivare lungo la faglia sismogenetica di Grumento Nova. E se il governatore ha tanta difficoltà giuridica a far valere le ragioni di tutela della salute ambientale e pubblica della Basilicata nei confronti di un’evidente attività invasiva ed inquinante della sua terra, oltre a dimettersi per incapacità amministrativa, potrebbe sempre controfirmare la nostra denuncia di difesa dei diritti dell’uomo lucano”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 3 agosto 2012

La catena umana diventa una cartolina contro le trivellazioni in mare




POLICORO – La manifestazione del 22 luglio al Lido Sirena di Policoro, una grande catena umana, per dire no alle trivellazioni è stata immortalata in una cartolina. Dopo settimane di preparazione e informazione ai cittadini  l'energia delle migliaia di persone coinvolte nella barriera di persone fisiche contro le trivellazioni in Basilicata e nel mar Jonio per tutelare l'acqua e il mare lucano  continua ad essere eretta su carta e idealmente. Gli organizzatori dell’associazione No Scorie Trisaia stanno distribuendo una cartolina, non solo sulla costa jonica, per dire grazie alle seimila persone protagoniste per la seconda volta in due anni, il 22 luglio 2012, del grande abbraccio che unisce gli uomini di buona volontà. “Il petrolio della Basilicata è l’acqua, dura in eterno se sappiamo mantenere intatti gli ecosistemi. Il Creatore l’ha donata agli uomini che non devono inquinarla con le estrazioni petrolifere” . E’ la frase stampata sul retro della cartolina celebrativa  che mostra sul fronte le significative immagini di adulti, ragazzi e donne in una bella giornata di sole sulle rive del mar Jonio, a Policoro. Una giornata che ha visto amministratori, gestori dei lidi e ambientalisti della Ola e No Scorie chiedere che il mare e la terra non vengano più contaminati, soprattutto dal petrolio. Una catena umana che idealmente prosegue attraverso l’impegno quotidiano costante per salvaguardare le coste e le montagne, la da dove ha origine l’acqua, fonte della nostra vita, che scorre nei fiumi fino al mare.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

«La crisi porta il progresso»


POLICORO – Approvato nella seduta di lunedì 30 del Consiglio comunale di Policoro, il bilancio annuale di previsione per l’esercizio 2012. Dopo la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2012-2014, effettuata dall'assessore al Bilancio, Massimiliano Scarcia, l'assise ha approvato in un clima rovente, il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014 nonché il regolamento e determinazione aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’imposta municipale unica (Imu) del 2012. Il Consiglio ha approvato inoltre l'addizionale comunale Irpef, l'aliquota per il 2012 e la ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune. Assenti, ma giustificati
due pezzi importanti della maggioranza: il presidente del Consiglio, Gianluca
Modarelli, che ha comunicato con un certificato di malattia la propria impossibilità a partecipare, e Pino Ferrara che ha fatto sapere di trovarsi a Roma per inderogabili motivi di lavoro. Qualcuno ha pensato che nonostante le giustifiche i due si siano assentati per motivi politici. Se una crepa c'è nella maggioranza si vedrà dai fatti. L'ufficialità dice altro. Il sindaco Rocco Leone non si è scomposto per niente dinanzi agli attacchi della minoranza. Il vero mattatore della seduta comunque, è stato logicamente Scarcia, assessore
eletto ma commercialista nella vita, per cui anche tecnico. «La crisi che ci attraversa - ha detto quest'ultimo al Quotidiano - non è esclusivamente economica. E’ la società nella sua interezza e suoi meccanismi di funzionamento che sono in discussione. Tuttavia questa crisi può essere come la definiva Albert Einstein nel suo libro “Il mondo come io lo vedo” del
1956, una grande benedizione per le persone e i paesi, perché la crisi porta con sé il progresso. Non pretendiamo che le cose cambino, se agiamo sempre allo stesso modo. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno. E’ da questa riflessione di ottimismo e proiezione verso il futuro, che questa amministrazione vuole partire. Il bilancio - ha aggiunto - dovrà divenire lo strumento che guiderà l’Amministrazione per affrontare nuove sfide. Non è soltanto un insieme di numeri, non deve essere uno strumento riservato agli
esperti come qualcuno ha voluto farci credere fino ad oggi: esso influisce sul vivere quotidiano dei cittadini, dà l’impronta alla comunità e stabilisce le priorità in tanti settori diversi: dagli aiuti sociali al turismo, alla scuola, alle opere pubbliche, alle opportunità economiche e culturali, ecc. E’, pertanto, imprescindibile la necessità di renderlo comprensibile a tutti assolvendo così a criteri di chiarezza e trasparenza di cui l’Amministrazione deve occuparsi nella sua funzione di dialogo costante con le parti sociali. Sia ben chiaro questo Bilancio, che abbiamo approvato da poco a poche settimane dall’insediamento ufficiale della nuova amministrazione, eredita - ha concluso - anche scelte effettuate da precedenti amministratori e dal commissario straordinario. Questo bilancio salvaguardia le categorie più deboli».


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Il Quotidiano della Basilicata

giovedì 2 agosto 2012

Finamore responsabile delle Rappresentative di calcio a 11 della Figc


POLICORO - Antonio Finamore, è stato designato responsabile tecnico delle rappresentative di calcio a 11 della FIGC Basilicata. Accettando l'incarico prestigioso, il tecnico si occuperà della organizzazione tecnica delle diverse rappresentative della regione e del coordinamento dei loro allenatori. Ha lavorato diversi anni nel settore giovanile, per approdare nel calcio "dei grandi" alla guida dell'Atletico Scanzano "dei record" della stagione 2010/2011. L'anno successivo rimaneva alla guida del Real Metapontino in Eccellenza fino a novembre, quando con la squadra al comando della classifica, rassegnava le dimissioni per "incomprensioni di natura tecnica" con la dirigenza.
Da li a poco il Comitato Regionale FIGC di Basilicata gli affidava il ruolo di commissario tecnico delle rappresentative giovanili della provincia di Matera, e quindi l'incarico di allenatore della juniores regionale che partecipava al Torneo delle Regioni. Gli apprezzamenti per la qualità del lavoro svolto ed i risultati ottenuti nella gestione tecnico – organizzativa dell'incarico, oggi si manifestano nella sua designazione a responsabile tecnico di tutte le rappresentative di calcio a 11 della Basilicata. A tal proposito Antonio Finamore: "Ringrazio il Consiglio Federale per avermi voluto affidare questo incarico prestigioso e di grande responsabilità: avviare questo nuovo progetto del CR Basilicata che intende rinnovare il modello tecnico ed organizzativo delle rappresentative di calcio regionali coinvolgendone i club. Sono profondamente inorgoglito della scelta: la ritengo il più importante ristoro per l'impegno ed i risultati acquisiti quest'anno con i giovani calciatori
della regione. Si valorizza così la metodologia tecnica e di relazione con i club, che abbiamo testato nell'attività svolta in provincia di Matera. Siamo già al lavoro per programmare la nuova stagione, certi che l'entusiasmo e la passione che da sempre ci guidano, possano dare un ulteriore supporto alla preziosissima attività che ogni addetto ai lavori con il suo impegno quotidiano, svolge nei club del calcio di Basilicata. Un mio personale sentito ringraziamento va anche ai dirigenti dell'Aurora Marconia con i quali avevo iniziato a confrontarmi per programmare la stagione in corso. Con loro ho voluto condividere dapprima la proposta della FIGC, incassando quindi un solidale "in bocca al lupo" che mi inorgoglisce, rafforzando il mio intento a far bene."

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Il Quotidiano della Basilicata

Idv vota contro il bilancio di previsione


POLICORO – Il consigliere comunale di minoranza, Rocco Carrera, eletto nella fila dell’Italia dei valori (Idv) alle amministrative del 6/7 maggio e successivo ballottaggio 20/21, ha votato contro il documento di bilancio di previsione 2012 discusso nel Consiglio comunale del 30 luglio con le seguenti motivazioni: “Il bilancio va a colpire direttamente le famiglie, già affrante da una morsa economica ai limiti della sopportazione, con un aggravio fiscale medio procapite di 50 euro annue in più: per fare un esempio una famiglia media di quattro persone si vedrà in tal modo gravata di ulteriori 200 euro di Imu (Imposta municipale), oltre a quelle già normalmente pagate. E’ una scelta iniqua che va a colpire ulteriormente il sistema economico-produttivo locale che già soffre di un clima al limite delle recessione. Non erano questi gli impegni assunti in campagna elettorale dall’attuale sindaco che, invece, aveva promesso un futuro a misura d’uomo: registriamo, invece, che si voglia proporre un futuro di tasse, mortificando gli interessi veri della gente. Inoltre verifico la mancanza di una seria programmazione per i problemi dei giovani, del lavoro e del miglioramento delle condizioni strutturali dell’edilizia scolastica, dimenticati per far posto a ingiustificate coperture di spesa per altri servizi, quali la raccolta dei rifiuti urbani per cui è stato previsto uno “strano” aumento di 200 mila euro. Quello che prospetta la Giunta Leone, insomma, è un bilancio senza alcuna direttrice di sviluppo e proteso solo a fare cassa, mettendo le mani nella tasche della gente, senza esclusione dei ceti più deboli, sollevando seri dubbi sulla efficacia del suo mandato amministrativo per la risoluzione dei tanti problemi che la città presenta. L’inizio non è dei migliori ed, anzi, ha il sapore del tradimento perpetrato ai danni delle famiglie e ancor più di un impegno programmatico preelettorale fatto di proclami ad effetto che alla prima vera occasione, quello delle scelte di bilancio, viene disatteso e sbugiardato. Viceversa la nostra proposta era quella di eliminare gli sprechi e ottimizzare i servizi, oltre a produrre una efficace progettualità per la ricerca di risorse esterne, senza colpire direttamente famiglie già esauste e ai limiti della sopravvivenza che, per gli aumenti contributivi proposti, saranno costrette ad un oneroso contenzioso con l’Equitalia. Non  è cosi che si contribuisce a rimettere in moto l’economia locale”.

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Il Quotidiano della Basilicata

mercoledì 1 agosto 2012

Lo studio dell’autismo al centro di una tavola rotonda


POLICORO - L’autismo e i disturbi generalizzati dello sviluppo sono condizioni patologiche che fanno registrare una prevalenza straordinaria, tanto da attrarre l’attenzione di epidemiologi ed esperti delle principali agenzie di policy sanitarie e socio educative. Infatti, secondo recenti dati, un individuo ogni 160 nella popolazione generale è affetto da Disturbi dello Spettro Autistico (DSA). E’ quanto emerso durante una tavola rotonda tenutasi il 27 luglio nella sala convegni della Bcc di Castellana Grotte, filiale di Policoro. E’ ben noto che ciò che caratterizza le persone con autismo sono: difficoltà nella comunicazione, nelle interazioni sociali e nello sviluppo di interessi e attività; presentando episodicamente ritardo mentale o alte capacità intellettive e “isole di abilità”. Anche se solitamente si associa la patologia all’età infantile, tale patologia accompagna l’individuo per l’intero arco della vita. Una disabilità che condiziona particolarmente i nuclei familiari data la gravità, la pervasività e la cronicità della patologia. Dalla tavola rotonda, dove hanno preso parte i medici ed esperti in materia, è emerso anche che: i percorsi diagnostici e gli interventi sociosanitari e psicopedagogici adottati dai differenti servizi sono molteplici ed alcuni mostrano una sensibile inefficacia, tanto da costringere recentemente l’Istituto Superiore di Sanità a definire le linee Guida per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti.

Conclusa la X edizione del concorso “Le Pieridi”




POLICORO – L’associazione Achernar anche per il 2012 ha lasciato una traccia indelebile nella comunità jonica sul fronte culturale. Sabato 28 nella sala convegni del centro giovanile Padre Minozzi ha premiato artisti provenienti da varie parti dello Stivale nella X edizione del concorso letterario nazionale: “Le Pieridi”. Prima di procedere alla consegna dei premi: attestati, coppe, litografie, il Prof. Antonio Quarta, critico letterario e componente della giuria che ha selezionato i lavori pervenuti agli organizzatori, ha voluto sottolineare: “La Basilicata spesso viene descritta nella storiografia come una regione arcaica e brigantesca. In realtà non è così e lo testimoniano i tanti capolavori di questo concorso letterario. E lo dico io che non sono natio di questa terra ma salentino. La cultura deve servire a vincere la solitudine e qui non mancano spunti di riflessione. Non sono d’accordo nemmeno con chi, come Carlo Levi, descriveva questa area dell’Italia come il deserto dopo Eboli. Iniziative come queste di stasera servono ad incentivare la conoscenza, la partecipazione, l’associazionismo per diffondere uno dei valori della civiltà di cui la cultura è uno dei pilastri”. La presidentessa dell’associazione Achernar, Maria De Michele, ha voluto invece evidenziare il buon livello dei lavori presentati e la trasversalità dei messaggi: amicizia, amore, solitudine, ricordi, contemplazione della natura provenienti sia dalle varie città dove gli artisti sono residenti che dai piccoli centri dove abitano. Gli artisti sono stati autonomi nel descrivere i loro stati d’animo in versi o prosa dove fantasia e realtà si sono intrecciati tanto da far leggere realtà belle e brutte in assoluta libertà”. Esposti in sala i numerosi quadri degli artisti premiati e sono state lette le poesie che hanno ricevuto il prestigioso premio per il 2012. Tra queste ultime: poesia dialettale, poesia edita, poesia in lingua italiana, poesie religiosa. Tra i numerosi premiati anche la poetessa policorese Laura Di Barbaro e quella della giovane coppia, sempre di Policoro, Giovanni Petrigliano e Federica Calculli (nella foto) che sino dedicati reciprocamente una poesia. Mentre l’orafo tarantino Armando Blasi è stato insignito del premio “Le Pieridi” per il progetto culturale “Clio”, che ripercorre artisticamente la storia della Magna Grecia da cui traggono origine oggi le città di Policoro e quella di Taranto. Tutti i vincitori hanno espresso parole di elogio per l’iniziativa dall’alto contenuto culturale e catalogabile tra quelle di maggior pregio nel panorama dei concorsi letterari. Al tavolo della presidenza oltre al già citato Prof. Quarta e Prof.ssa De Michele anche la poetessa Rosanna Venneri che sabato 21 ha presentato, sempre a Policoro, l’ultimo suo libro: “Schegge dell’anima”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


vincitori categoria per categoria. La premiazione il 28 luglio a Policoro