venerdì 8 luglio 2011

Pronto il calendario “Siritidestate 2011”





POLICORO - Nella sala consiliare del Palazzo di città giovedì 30 giugno è stato presentato il cartellone estivo “Siritidestate 2011” con madrina d’eccezione Maria Rosaria Omaggio, attrice campana. “Il clichè –osserva il sindaco di Policoro Nicola Lopatriello- non è cambiato rispetto al tradizionale appuntamento estivo ormai consolidato e datato 1997. Nel senso che ci sono tanti spettacoli di tutti i tipi: musica di varia natura, serate dedicate al volontariato, sagre e in mezzo anche la festa della Madonna del Carmine prevista per l’ultima settimana di luglio. In tutta la città, sia il nucleo urbano che sul lungomare, ci sono spettacoli che animeranno la stagione estiva dei policoresi e dei turisti. Ovviamente non soltanto il Comune è intervenuto direttamente nell’organizzazione degli eventi con fondi pubblici, ma anche le tante associazioni, che ringrazio, hanno dato il loro contributo di idee ed economico nell’organizzare serate a tema. Così per esempio ai due happening ormai collaudati del Blues e Jazz c’è musica dal vivo ai Casalini, in piazza Ripoli, Giardini Murati e dintorni, Quartiere Italia (ex II Piano di zona), e negli altri locali notturni, pub, cui si aggiungono per la stagione estiva anche i lidi, circa 11 del lungomare centrale, dove è possibile trascorrere parte del proprio tempo libero. La brochure è in stampa e a giorni sarà diffusa. Inoltre al budget inizialmente previsto in bilancio sto vedendo di rimpinguare le somme da destinare al cartellone estivo per incrementarne l’offerta degli appuntamenti culturali”.

giovedì 7 luglio 2011

Incendi in aziende agricole: il comitato antiracket si è riunito a Scanzano





I recenti incendi ad alcune attività agricole della fascia jonica e in particolare a Scanzano Jonico sono stati al centro di un incontro pubblico interistituzionale tenutosi ieri nella sala consiliare del Municipio organizzato dalla Regione Basilicata e dal comitato regionale antiusura e antiracket. Il Governatore Vito De Filippo ha parlato dell’attività di sensibilizzazione come: “La migliore garanzia per il territorio contro gli attacchi criminosi finalizzati alle attività estorsive e del racket, a cui si deve aggiungere il potenziamento delle reti sociali e il contestuale rafforzamento della presenza delle istituzioni e delle forze dell’ordine che è sinonimo di sicurezza in primis, alle quali bisogna garantire la dotazione e l’utilizzo delle più sofisticate attrezzature tecnologiche per il controllo del territorio. La nostra presenza qui (tra cui quella di alcuni consiglieri regionali come Dalessandro e Venezia oltre ai Senatori Bubbico e Chiurazzi ndr) testimonia la vicinanza ad un territorio troppo attenzionato da atti ed episodi cui spero si venga subito a capo”. Il presidente della Regione, tramite il suo portavoce Nino Grasso, ha anche promesso un aumento di fondi regionali per il suddetto comitato antiracket da destinare poi alle attività di sensibilizzazione a patto che gli imprenditori denuncino atti di estorisione o illeciti di varia natura. Il primo cittadino si Scanzano, Salvatore Iacobellis, ha invece esordito affermando come dal 2004 al 2011 sono stati oltre 10 i casi irrisolti legati a fenomeni ad oggi delinquenziali cui “la manovalanza locale ha dato il suo negativo contributo prestandosi a trame oscure cui speriamo subito se ne venga a capo. Scanzano ha delle piattaforme logisitiche agricole che servono i mercati italiani ed esteri ed è pertanto un’area a rischio contaminazione della criminalità. Come istituzioni dobbiamo scongiurare questo pericolo e fare fronte comune”. Il capogruppo di minoranza del Pdl, Raffaello Ripoli, ha invece chiesto un Consiglio comunale aperto per parlare di questi fenomeni augurandosi che anche la Commissione antimafia nella sua relazione annuale dedichi un paragrafo agli atti delinquenziali di cui la Lucania è oggetto nel corso dell’anno. Il commissario regionale del comitato, Egidio Basile, ha preannunciato l’apertura nel Metapontino di uno sportello staccato antiracket ed antiusura: “dopo il vano tentativo di qualche anno fa oggi più che mai ne sentiamo la necessità. Insieme ai Cofidi e alle federazioni che fanno parte del comitato nell’esprimere la nostra solidarietà agli imprenditori cerchiamo di stare loro vicini, però chi sa inizi a denunciare”. Don Marcello Cozzi dell’associazione Libera di Basilicata ha lanciato la sua provocazione: “E se dietro ci fossero le grandi lobby del turismo che vogliono fare terra bruciata intorno alle imprese agricole per poi costruirci sopra i mega villaggi?”, è stata la domanda e l’ipotesi suggestiva che si potrebbe nascondere dietro gli atti illeciti degli ultimi tempi. Poi ha invitato tutti a non minimizzare ma nemmeno ad ingigantire troppo gli eventi: “Oggi gli interessi economici si sono globalizzati e pertanto anche la criminalità si è evoluta. Il fatto che non si stato chiesto né prima né dopo il pizzo è sintomatico di una criminalità che si sta evolvendo diventando sempre meno brutale e sempre più da “colletti bianchi”. Questo a mio avviso è ancora più preoccupante perché l’intelligence della criminalità si può annidare ovunque. Cerchiamo di sentire gli imprenditori, parlare con loro e reagire con i fatti come l’incontro di oggi per non lasciare campo libero a chi si vuole appropriare del nostro territorio”. In rappresentanza dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) d’Italia c’erà Giuseppe Cicala: “Noi siamo qui per ascoltare e capire questo territorio. Poi cercheremo di avanzare qualche proposta. Per esempio ad Ercolano abbiamo attivato un numero verde antiracket, a Roma un Patto per la sicurezza interistituzionale e appena la riforma federale dello Stato entrerà a regime chiederemo sgravi fiscali a quegli imprenditori che denunceranno di essere stati “avvicinati” dalla criminalità. La nostra presenza qui serve a conoscere il territorio e le sue dinamiche economiche”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

mercoledì 6 luglio 2011

Poste in tilt a Policoro

I disagi all’ufficio postale di Policoro continuano. A tal proposito il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, sostiene: “La misura è colma. Chiederò un nuovo incontro con i responsabili provinciali della società e al Prefetto Monteleone. Oltre al fatto che l’ufficio scoppia quotidianamente, i cittadini sono oramai esasperati e non sono più disposti a subire il completo fallimento del servizio. Code interminabili per un’ operazione, raccomandate non consegnate. Avevamo come Amministrazione comunale già sollevato la problematica tempo addietro ma nulla si è risolto, solo tante parole e il nulla di fatto. Quindi oltre al danno anche la beffa. Occorrono uomini e mezzi, un decentramento in una città che è cresciuta e cresce ancora e una puntuale esecuzione dei compiti da parte del personale. Se ci si trincera dietro la parola tagli o peggio crisi c’è bisogno di ottimizzare le risorse magari ridimensionando sedi postali con meno utenza che non servono assolutamente a nessuno, ed implementare dove invece lievita la domanda come nel caso di Policoro. Un esempio su tutti: le raccomandate. Il cittadino paga per questo servizio per ricevere l’avviso del giorno in cui si potrà ritirare il pacco o missiva presso l’ufficio postale, per poi trovarsi altre centinaia di cittadini in fila per la stessa missione e perdere anche due ore di tempo della propria vita”.

Un infortunio condiziona la gara del centauro Suriano



POLICORO - Una bella giornata di sole, con temperatura gradevole, e un tracciato in condizioni ideali hanno accompagnato le gare del quarto circuito degli Internazionali d’Italia, Campionato Italiano Open e Coppa Italia, che segna il ritorno al nord, Busca (Cn), dopo le due precedenti tappe di Latina e Viterbo. Così il 19 giugno su una pista inedita il motociclista di Policoro Giuseppe Suriano, nelle prove libere di venerdì riesce a prendere confidenza con la pista, ma nelle battute finali prova dei salti doppi che gli causano un forte trauma al polso destro. L’infortunio lo condiziona e nelle prove di qualifica riesce ad ottenere la 22sima posizione nel gruppo “A” in griglia di partenza per la gara di domenica. Condizionato ancora una volta dagli infortuni riesce a cogliere il 21° posto finale di giornata, riportandosi al 24° posto in classifica generale. A fine gara Giuseppe dichiara: “ Questa pista non la conoscevo ma già da venerdì nelle libere mi è piaciuta subito, peccato che ho avuto quel trauma al polso destro. Quest’anno è una stagione difficile e sto subendo molti infortuni: sicuramente dovrò cambiare metodo di allenamento. Ringrazio il team e il mio tutor Cosimo Lemma che hanno fatto un gran lavoro sulla mia moto”. Il prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia e Campionato Italiano Supermoto è fissato per il 16 e 17 luglio a Pomposa (FE), dove si correranno il sabato sera in notturna le prime manche e la domenica le altre per la quinta prova stagionale. Grande il lavoro fatto dall’organizzatore DBO che ha allestito tutto come al solito in collaborazione con la gestione del circuito, Kart Planet, e FMI, con contenuti tecnici come ogni volta all’altezza della situazione; e l’attenzione da parte degli addetti ai lavori e appassionati sempre molto elevata crea un vero e proprio riferimento nel panorama nazionale e internazionale della specialità.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

martedì 5 luglio 2011

Nuova sede al 118

POLICORO - Il servizio di Guardia medica nella città di Policoro, a partire da ieri sera alle ore 20, ha la sua sede in via Fellini, dove è già allocato il 118 e la commissione invalidi civili. Fin'ora i cittadini si recavano presso l'ex Distretto Sanitario di via Brennero, anch'esso trasferito nei nuovi locali vicino all'ospedale Giovanni Paolo II. Una novità ampiamente annunciata nei giorni scorsi e preceduta da una coda di protesta dei residenti nella zona artigianale per l’intenzione dell’Azienda sanitaria di trasferire nello stesso sito anche i locali del Sert. In particolare, i residenti hanno lamentato la violazione della privacy dei pazienti del servizio, ma anche la vicinanza di una Casa di accoglienza per minori in situazione di disagio. Due forme di assistenza, secondo i residenti, particolarmente incompatibili».

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Parte la campagna di sensibilizzazione ai turisti di PROVIDUNE





POLICORO - Già dalla prima settimana di luglio fino all’ultima di agosto la campagna di sensibilizzazione turistica a favore del patrimonio dunale metterà piede sul nostro litorale. Si tratta del Progetto PROVIDUNE dell’Amministrazione Provinciale di Matera, un progetto interprovinciale che interessa 3 province: Matera, Cagliari, Caserta, nell’ambito del progetto LIFE/NATURE/AZ.D5, che ha come scopo principale la tutela e la valorizzazione delle dune, in particolare nel territorio del Bosco Pantano e della Foce del Fiume Sinni a Policoro. Come l’anno scorso, anche quest’anno, si mobiliteranno i volontari del Circolo LEGAMBIENTE di Policoro, per propagandare attraverso dei pieghevoli le zone dunali e per incontrare i turisti al fine di far conoscere loro le bellezze del paesaggio e soprattutto quali sono le azioni da adottare per meglio salvaguardare le dune ioniche. Quindi, quando incontrate i volontari cercate di fermarvi e parlare con loro perché, noi di Legambiente, siamo convinti che se le informazioni arrivano sono una buona terapia per il territorio, si crea quel contatto di appartenenza che aiuta la natura ad essere rispettata da chi spesso, per ignoranza o per cattiva informazione, non la conosce e pertanto non la tutela.

lunedì 4 luglio 2011

Gi Elle Policoro tra passato esaltante e futuro ambizioso

Terminata una stagione fantastica, peculiarizzata da innumerevoli soddisfazioni giunte sia dal settore giovanile che dai campionati maggiori di C, la Gi Elle comincia a lavorare a fari spenti in vista del prossimo anno pallavolistico. L'obiettivo precipuo del campionato venturo è innanzitutto rifare quanto fatto nell'appena trascorso. E alla luce di quanto fatto, non sarà cosa semplice. Ma i mezzi ci sono, e sarebbe un peccato schiavizzarsi alla logica
rinunciataria. Sarà importante partire dal basso, e quindi puntare fortemente alla crescita del giovanile, anche perché molteplici sono state le soddisfazioni giunte dallo specifico settore. Gli under utilizzati sia nel campionato maschile che femminile infatti, hanno mostrato indubbie qualità, raggiungendo buoni piazzamenti nei rispettivi campionati, mettendosi in chiara luce e guadagnandosi, almeno per alcuni, la meritata chance di far parte delle rappresentative provinciali e regionali, facendo così ben sperare per il futuro. Per quel che riguarda i campionati maggiori invece, la crescita della scuola pallavolistica è stata esponenziale. Le ragazze che hanno disputato il campionato di C infatti, nonostante una stagione altalenante nelle prestazioni e nei risultati, sono riuscite a concludere dignitosamente un campionato nato storto, portando alla ribalta la coesione del gruppo, oltre a individualità molto interessanti. Grandi compiacimenti sono arrivati poi dal campionato di C Maschile, il sogno quasi realizzato di approdare in B2, infranto però in due gare di finale play off terminate al tie break contro gli storici rivali della Pallavolo Matera. Volendo essere lungimiranti e guardando al di là dei seppur ottimi risultati conseguiti nella stagione appena trascorsa, quello che è risultato essere il vero e proprio surplus è stato il senso di appartenenza alla squadra, l'attaccamento ai colori e alla maglia, che ha sempre contraddistinto un gruppo che, match dopo match, si è mostrato sempre più coeso e voglioso di migliorarsi. E da questi presupposti che ripartirà la stagione prossima della Gi Elle, creando sicuramente grande entusiasmo intorno a un progetto serio, di crescita e affiatamento agonistico. Tanti sono stati i sacrifici sostenuti dai vari Domenico Di Sanzo, l'oculato responsabile del Mini Volley, da Pierpaolo De Pace, atleta di punta e coach al contempo, da Mario a Luigi Liguori. Tutta gente in gamba, appassionata, seria e professionale, in grado di regalare bellissimi sogni, di regalare il futuro al settore pallavolistico.E questa gente lavora già indefessamente alla elaborazione
di un progetto serio, ambizioso, che possa regalare altre emozioni nella prossima stagione, che possa incrementare le iscrizioni del settore giovanile.


Fonte
Il Quotidiano

domenica 3 luglio 2011

Lopatriello: accelerare l’iter dismissione beni Alsia

POLICORO - La Regione Basilicata con apposita legge ha deliberato la cessione dei beni risalenti alla Riforma Fondiaria del 1950 donando in qualche caso i suoi ex beni, vedi la chiesa Maria SS del Ponte (chiesa Madre) di piazza Eraclea, alla diocesi Tursi Lagonegro, e in altri casi consentendo il riscatto di locali commerciali, case e terreni agli assegnatari o loro eredi avendo i diritto di prelazione sui suddetti beni. In caso di mancato riscatto si procederà alla messa all’asta dello stesso bene al miglior offerente. Ebbene in quest’ottica di dismissione dei beni gestiti dall’Alsia (Azienda lucana per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura) ex Esab, un Ente strumentale della Regione Basilicata, il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello, ha scritto all’Alsia per sollecitare un incontro urgente per la definizione una volta per sempre dell’acquisizione a patrimonio comunale dei locali dell’ex Municipio di Policoro ubicati proprio nella piazza Eraclea: “Da anni –osserva Lopatriello- chiedo che venga definita la questione dei locali comunali di quella piazza poiché è nostra intenzione utilizzarli per il recupero totale della piazza, dopo che l’abbiamo adibita ad isola pedonale e dopo i lavori di completamento della biblioteca “Massimo Rinaldi”. Oggi questo processo è rimasto incompiuto proprio perché i tempi della Regione sono biblici nella cessione dei locali al Municipio, ed è veramente triste recarsi in piazza la sera e vedere saracinesche abbassate quando ci sono persone che hanno fatto richiesta al Comune di quei locali per renderli fruibili alla cittadinanza. Finora sono stati chiamati a versare il riscatto solo i privati presenti in piazza Eraclea, e la mia missiva vuole accelerare l’iter anche della cessione al pubblico dei locali dove fino alla metà degli anni ’80 sorgeva il Palazzo di città”.

Policoro: attività commerciali sul lungomare centrale

L’Amministrazione comunale ha deliberato anche per l’estate 2011 l’ubicazione di 30 aree ad uso commerciale sulla Duna centrale attrezzata e nelle sue vicinanze dove poter ubicare chioschi, bancarelle e stand relativamente alla stagione estiva. “L’esperimento degli anni scorsi –osserva il primo cittadino Nicola Lopatriello- ha dato buoni risultati in termini di affluenza di residenti e turisti che hanno così trovato un’offerta turistica più ampia non solo legata ai tradizionali lidi, circa 11, ma anche mini bazar per l’acquisto di souvenir, abbigliamento marino, un’area giochi per bambini, o semplicemente la tipica zona ristoro. Ebbene la sperimentazione viene riproposta negli stessi termini del passato, consapevoli che le prime avvisaglie dell’estate in corso sono un buon viatico di un incremento dei flussi turistici a Policoro dovuti alla intraprendenza dei nostri operatori. Oramai la città jonica può vantare diversi tipi di turismo: da quello d’ èlite e convegnistico di Marinagri a quello giovanile dei circoli velici, nautici e l’ostello della gioventù, passando per quello tradizionale del soggiorno negli alberghi dotati al proprio interno di tutti i comfort necessari per l’ospitalità dei vacanzieri, a partire dalla piscina, e comunque collegati con i lidi a ridosso della spiaggia”.

sabato 2 luglio 2011

Bando sul trasporto pubblico urbano

POLICORO - L’Amministrazione comunale di Policoro ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale nel territorio comunale, dopo l’approvazione in Consiglio comunale del nuovo Piano del traffico. L’importo a base d’asta è di 234890,70 al netto di Iva per una percorrenza minima di 213537 chilometri all’anno, cui si aggiungono per l’aggiudicatario gli introiti della vendita dei titoli di viaggio, compensazioni per viaggi gratuiti. Il servizio è garantito per nove anni all’impresa aggiudicataria, coperto in parte con soldi regionali e in parte con quelli comunali, e sarà presa in considerazione l’offerta più vantaggiosa tenendo presente: l’elemento economico, massimo 30 punti, e quello tecnico/qualitativo, 70 punti. Il termine ultimo per presentare la domanda è il 16 agosto alle 12:00 presso il Palazzo di città. Per ogni altra informazione recarsi presso l’ufficio tecnico comunale. Ricordiamo che con il nuovo piano del traffico tutte le zone di Policoro saranno coperte dal trasporto pubblico cittadino.

Ageforma per i diversabili

Incontro a Policoro sulle nuove normative nazionali
POLICORO - Si è tenuto nella sala consiliare del municipio di Policoro il “Seminario di collocamento mirato – Risorsa per le aziende”, opportunità per il disabile organizzato dall'agenzia provinciale Ageforma, nell'ambito del Progetto Diversamente abili in Formazione – il Collocamento mirato, con il presidente di Ageforma, Nicola Trombetta; il direttore Salvatore Parziale; Antonella Nota, responsabile del servizio di collocamento mirato nella provincia di Matera; Serafino Di Sanza, presidente della V Commissione regionale nonché presidente dell’Ordine dei consulenti del Lavoro; Salvatore Auletta assessore Politiche del Lavoro Provincia di Matera, aziende, sindacati, Cpi, soggetti della cooperazione, associazioni operanti nel Terzo settore e il sindaco. «Si è trattato di un momento fondamentale per l'ascolto del territorio e,soprattutto, per le possibilità di interazione professionale-ha sottolineatoTrombetta- che possono così essere definite fra l'Ageforma ed i vari soggetti della provincia; l'opera di sensibilizzazione, condotta anche accanto ad altri partner, è finalizzata a mettere in rilievo le nuove opportunità offerte al mondo dell'impresa dalla normativa di riferimento, in grado di fornire reali vantaggi al datore di lavoro e realizzare una reale occasione di promozione e crescita per il diversabile, attraverso l'impiego; l'azione condotta nel progetto è stata quindi mirata ad un'opera di informazione, per riconsiderare il valore nel diversabile nei luoghi di lavoro». In merito alle modalità di integrazione del disabile nei luoghi di lavoro, offerte dal dispositivo normativo è intervenuta la dottoressa Nota,che ha sottolineatola nuova filosofia alla base dell'intervento del legislatore: «Con la legge 68 del '99 si passa a una riconsiderazione del diversabile come risorsa, e, di conseguenza, vengono prospettate le nuove possibilità di cui beneficiare, proprio a seguito degli sgravi previsti dalla normativa; come Provincia ci siamo adoperati per richiamare i vari soggetti ad adempiere agli obblighi di impiego previsti nei confronti dei diversabili, non mancando di sanzionare e segnalare quanti si trovano in situazioni di inadempienza, e, contemporaneamente, lavorando affinché si giunga ad un risoluzione dei casi di mancato rispetto della normativa. Per il prossimo futuro - ha proseguito Nota - siamo impegnati nel progetto Icf, che prevede il miglioramento dei servizi rivolti alla persona disabile». Sulla necessità di proseguire l'azione di monitoraggio della status quo, non mancando di ricorrere all'intervento sanzionatorio nei confronti dei soggetti inadempienti, è intervenuto Serafino Di Sanza.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

venerdì 1 luglio 2011

Si può donare il 5x1000 anche ai Comuni

Il Comune di Policoro nei giorni scorsi ha fatto affiggere in città dei manifesti dove ricorda ai cittadini/residenti la possibilità di donare il 5x1000 della propria dichiarazione dei redditi anche agli Enti pubblici, tra cui i Comuni. In passato Policoro ha ricevuto dai contribuenti residenti una parte del proprio reddito destinata ai servizi sociali dello stesso Ente in un periodo di tagli indiscriminati nel quale gli stessi Enti locali in qualche caso fanno fatica a chiudere i bilanci in avanzo: “La fiducia che hanno riposto nei servizi dell’Ente alcuni cittadini di Policoro, i quali hanno voluto donare il loro 5x1000 al pubblico –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- è un segnale incoraggiante che mi conforta e soprattutto è la spia che stiamo operando bene nel settore sociale. Infatti non sono tanti i Comuni lucani e nemmeno quelli nazionali che hanno ricevuto dai propri concittadini una parte dei propri introiti e questo mi fa capire come gli sforzi fatti finora per rendere il servizio sociale più operativo sta trovando il gradimento dei cittadini. Spero che anche per il 2011 (redditi 2010) e in futuro i servizi sociali del Comune di Policoro possano continuare ad essere alimentati anche da questi fondi reddituali, che unitamente a quelli del bilancio comunale e ai trasferimenti di Enti gerarchicamente superiori possano soddisfare il maggior numero di utenti accompagnandoli fuori dell’ indigenza, testimoniando così che la fiducia riposta non è stata tradita”.

«Riconvertiamo Campoverde»

POLICORO –«Perché non riconvertire la struttura comunale ove è ubicata la cooperativa “Campoverde”di Policoro ad un mercato ortofrutticolo all’ingrosso?» A lanciare la proposta
è il consigliere del Comune di Policoro, Fabiano Montesano del Partito democratico. «Tra l’altro –spiega l’esponente politico di spicco della città jonica- se ci sono altri spazi comunali adiacenti alla struttura, perché non realizzare una piattaforma logistica? Le associazioni di categoria, in particolar modo la Coldiretti hanno chiesto più volte alla politica regionale che venisse istituito un mercato ortofrutticolo con annessa piattaforma logistica nel territorio di Policoro.La realizzazione della piattaforma e del mercato ortofrutticolo all’ingrosso, andrebbero a risolvere quello che è il vero problema per i tanti nostri produttori agricoli che non riescono a commercializzare i loro prodotti di qualità che sono richiesti in ogni parte del mondo. La certezza del reddito per chi fa impresa agricola – continua Montesano - è fondamentale per creare ricchezza a quella che è la più grande industria del Metapontino, ossia l’agricoltura. Ai nostri agricoltori, mancano gli strumenti per commercializzare al meglio, visto che ad oggi sono soltanto pochi soggetti ad occuparsene, pertanto con un mercato diretto a Policoro, i nostri produttori andrebbero a recuperare quel valore aggiunto sui ricavi che adesso finisce per perdersi tra le maglie della catena di intermediazione. In pratica una filiera più corta con una gestione diretta della commercializzazione finirebbe per dare linfa ed ossigeno al settore primario attualmente in forte stato di crisi. Inoltre un mercato all’ingrosso a Policoro, sarebbe il primo in assoluto di tutta la regione Basilicata che attualmente ne è sprovvista. Ed è l’unica, visto che le altre regioni sono dotate di questa opportunità. La mia idea se applicata finirebbe per ridare tranquillità anche alle tante maestranze attualmente occupate presso Campoverde, che si sono viste privare della certezza e del futuro lavorativo. Tanto personale professionalizzato e maturo dal punto vista delle competenze, sarebbe l’ideale per poter lavorare in un mercato all’ingrosso. Mi auguro che l’istituzione Comune –conclude il consigliere di opposizione - possa perorare questa mia proposta e auspico che l’assessore all’Agricoltura, Saverio Carbone, prenda a cuore questa vicenda facilitando il processo di riconversione di Campoverde per il bene dell’intero mondo agricolo, nonché dei 70 lavoratori, a rischio salario, impegnati nella cooperativa». I dipendenti, ormai formati e altamente qualificati di Campoverde, attualmente stanno facendo grandi sacrifici, ciononostante credono ed hanno voglia di rilanciare la struttura, ma sarebbero ben lieti di rimanere a lavorare sullo stesso luogo fisico, in cambio di una prospettiva più fiorente, stabile e sicura, che possa dare tranquillità a tante famiglie che con tanta dignità stanno stringendo i denti in un momento non facile per questa società cooperativa.

FONTE
Il Quotidiano della Basilicata

giovedì 30 giugno 2011

Il Bees Pesaro si aggiudica il torneo di “Mini basket in piazza”



POLICORO – La XIXsima edizione del torneo di “Mini basket in piazza”, iniziato il 19 giugno e terminato il 25 dello stesso mese, va in archivio anche per quest’anno. La novità rilavante del 2011 è stata la disputa della partite sia nella città di Matera che, per la prima volta, nella città di Policoro. Circa undici team hanno soggiornato nel centro jonico all’interno della struttura ricettiva per ragazzi: l’Aquarius, ubicata in località Torremozza. Durante la settimana i ragazzi/e oltre a giocare in piazza Eraclea hanno potuto ammirare le attività sportive marine che si svolgono all’interno dell’Aquarius: prima fra tutte vela e canoa, oltre alle attività complementari di sport vari sulla terraferma. I professori Moira Cusimano e Mimmo Calbi hanno illustrato loro tutte le attività che si svolgono nel centro nautico per ragazzi dove vengono ospitati durante quasi tutto l’anno più di 3000 ragazzi. Infatti già dalla fine di marzo l’Aquarius è a regime ospitando scuole fino a giugno e poi iniziano i viaggi soggiorno estivi in tutta la bella stagione per poi riprendere con le scuole a settembre/ottobre. Molti atleti del mini basket sono arrivati a Policoro per la prima volta e sono rimasti entusiasti sia dell’Aquarius che dell’offerta turistica culturale di Policoro e lo stesso dicasi dei genitori al seguito.

Di seguito la formazione campione:
Cevolini Pietro
Prete Tommaso
Vino Andrea
Imperatori Leonardo
Giunta Simone
Onofrio Luigi
Venerandi Francesco
Venerandi Jacopo
Vizziello Emanuele
Bonci Alessandro
Paradisi Giacomo
Mancini Filippo
Bacchiani Filippo
Magi Gianmarco

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

“Mostra delle Regioni” a Policoro

La città di Policoro ospiterà per l’estate in corso la “Mostra delle Regioni” all’interno dei locali comunali “Casalini” nel quartiere “Borgata Vecchia”. A comunicarlo è il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, dopo un incontro svoltosi nella città jonica: “Dov’erano –afferma Lopatriello- presenti gli amministratori della fascia jonica, in particolare Rotondella, Nova Siri e Bernalda, oltre a Policoro, e rappresentanti della Regione. Tutti gli interlocutori hanno trovato la mia proposta interessante e hanno dato subito il via libero definitivo. Contiamo di portarla qui già dal prossimo 7 luglio negli appositi locali adibiti a pinacoteca e sala mostre e la ospiteremo per due settimane circa. Attualmente la “Mostra delle Regioni” è itinerante e la si può ammirare a Castel Sant’Angelo (Lazio), ed è stata allestita per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Dopo le tante iniziative messe in cantiere dalla nostra Amministrazione per celebrare al meglio il secolo e mezzo di Italia come entità nazionale, la “Mostra delle Regioni” è un altro tassello che siamo riusciti a portare in città e in questo caso Policoro è il Comune capofila di tutto il Metapontino essendo stata scelta per prima, su mia proposta, come location dove ubicare questo prestigioso evento culturale in un periodo della stagione in cui in città ci sono anche i turisti. La gestione e l’organizzazione è stata affidata all’assessore alla Cultura Mary Padula”.

mercoledì 29 giugno 2011

Padula: “La cultura passa anche attraverso lo sport”




POLICORO - Il 19 giugno è iniziata nella città di Matera la XIX edizione del torneo di “Mini-basket in piazza” intitolato a Carmine Nuzzaci e organizzato dalla società Pielle della città dei Sassi. Dopo la giornata di inaugurazione alcune gare del torneo, cui hanno preso parte 48 squadre di ragazzi/e provenienti da più parti d’Italia e anche dall’estero, si sono svolte in piazza Eraclea nella città di Policoro. Così nel pomeriggio di mercoledì 22 giugno l’assessore comunale alla Cultura, Mary Padula, ha incontrato il team di Lignano Sabbiadoro (Udine) illustrando loro in un tour culturale quello che può offrire la città jonica: “Siamo partiti dalla piazza sportiva per poi recarci sul lungomare centrale dove erano già operativi i lidi e le strutture ricettive, tra cui il Circolo velico lucano, per poi recarci a visitare l’altra porzione di spiaggia, “Torremozza”, con una breve visita nella cittadella sull’acqua di “Marinagri”. Da lì il nostro giro panoramico si è spostato verso il nucleo urbano con una sosta nel castello baronale per poi proseguire al museo nazionale della “Siritide”, e una breve fermata l’abbiamo fatta ai Casalini, patrimonio della civiltà contadina; infine l’ultima tappa è stata il parco dei Giardini Murati. Purtroppo per esigenze logistiche della squadra friulana, ospitata all’Aquarius, non abbiamo fatto in tempo a visitare altri luoghi previsti nel mio programma, primo fra tutti l’oasi del Wwf e il Bosco Pantano per fare un esempio. Comunque sia gli atleti in erba che i loro accompagnatori hanno apprezzato molto la città di Policoro e la Basilicata, che prima di questo torneo non conoscevano. Ho voluto a tutti i costi che molte gare si giocassero qui a Policoro perché ritengo necessario allargare i nostri confini a chi ancora non ci conosce ed eventi internazionali come questi ci aiutano alla promozione del territorio. Oltre alle finalità culturali non è di secondo piano anche l’aspetto sportivo. Infatti i ragazzi sin dalla fase della fanciullezza devono essere abituati al rispetto verso le persone e le regole, e lo sport in questo è uno strumento per veicolare messaggi positivi per le future generazioni”.

Presentato il bilancio di previsione 2011

POLICORO - Nella serata di giovedì 23 giugno si è svolto il Consiglio comunale monotematico sulla presentazione del bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011/13. Il primo cittadino della città di Policoro, Nicola Lopatriello, che è anche assessore al Bilancio, ha relazionato sull’importante strumento di programmazione amministrativa. In apertura dei lavori ha sostenuto che negli ultimi anni il Governo nazionale ha mortificato le autonomie locali con tagli vari e orizzontali alla spesa corrente e investimenti nel rispetto dei vincoli del Patto di Stabilità che impone, pena sanzioni, di non superare determinati parametri economici e di bilancio. Inoltre ha affermato che l’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) aveva chiesto ancor prima della Lega Nord al Governo nazionale di allentare tali vincoli per poter dare ossigeno alle autonomie locali e risposte immediate ai cittadini. Finora però, a parere di Lopatriello, l’Esecutivo ha risposto solo con la tassa di scopo e di soggiorno ribaltando sugli amministratori locali la responsabilità di far quadrare i conti utilizzando la leva fiscale, sempre impopolare quando si aumentano i tributi. Nonostante tutto però, sempre secondo Lopatriello, il Comune di Policoro gode di ottima salute e i suoi indici di bilancio economici/finanziari sono solidi e a fronte dei quali: “Non abbiamo aumentato le tasse mantenendo inalterati i servizi e i loro standard qualitativi. Il bilancio non è un documento statico ma lo si può modellare in corso d’opera con le apposite variazioni laddove possono sorgere imprevisti e novità amministrative. In questo documento abbiamo stanziato 1,4 milioni di euro per la viabilità cittadina e stiamo vedendo di attingere anche dai fondi rotativi per implementare gli investimenti su strade e infrastrutture comunali”. Ricordiamo che giovedì c’è stata solo la presentazione/illustrazione. Ora i consiglieri comunali dopo averne preso visione potranno proporre emendamenti, indicando anche dove eventualmente tagliare le spese, dopodichè ci sarà la convocazione per la discussione e l’approvazione.

martedì 28 giugno 2011

Il Flacco di Venosa in riva allo Jonio

POLICORO - Per l'ottavo anno consecutivo il Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” ha portato a compimento il progetto scolastico “A scuola del mare e della Vela”, presso il circolo nautico Aquarius, gestito dai prof. Moira Cusimano e Domenico Calbi. Il progetto vela ha lo scopo di diffondere alcuni sport sull'acqua come la vela e la canoa con l'obiettivo di praticare sport per niente praticabili nella scuola e, soprattutto, di superare paure ed inibizioni. Durante il soggiorno i ragazzi hanno frequentato corsi di attività nautiche e sportive a diretto contatto con la natura, quindi non solo vela e canoa, ma anche tiro con l'arco, mountain bike, beach volley, soccer, animazione e tanto divertimento. Questa esperienza ha fatto scaturire nei ragazzi uno spirito di socializzazione e di aggregazione, predisponendoli all'aiuto e alla comprensione reciproca non solo nella pratica dell'attività sportiva, ma anche nella comune vita collettiva, durante i pasti, i giochi, la sera. Infatti, erano presenti tre scuole, l'I.I.S.S. Orazio Flacco diVenosa, l'I.T.A. di Potenza e di Genoano di Lucania, circa 100 studenti che si sono, pur non conoscendosi, perfettamente integrati in ogni attività sportiva ed in ogni momento ludico e di animazione. Soddisfatti i gestori di questo soggiorno, i prof. Docenti di educazione fisica Calbi e Cusimano che dall'apertura di questa scuola del mare e della vela, avvenuta nel mese di aprile, hanno già ospitato 1500 studenti di ogni ordine e grado, molti provenienti anche dal Lazio e dalle regioni limitrofe. Per la riuscita delle attività, le lezioni sono state svolte da esperti professionisti, alcuni regolarmente iscritti alla Fiv (federazione italiana vela) come Vanni Nocente e Nico, che si sono avvalsi dell'aiuto di altri validi istruttori. Questi ultimi hanno riferito: “Si è vista la voglia di imparare attività nautiche in questi ragazzi”. Soddisfatti di questa esperienza di mare anche i ragazzi: “Le attività sono state interessanti e nuove per i noi ragazzi che viviamo lontani dal mare. Grazie ad alcuni importanti consigli abbiamo acquisito più autonomia e responsabilità a contatto con l'ambiente-mare. In particolare, l'autonomia raggiunta nella conduzione della barca a vela e della canoa ci ha permesso anche una maggiore conoscenza, approfondimento e studio
degli elementi naturali, quali il vento e l'orientamento. I ragazzi, l'ultima sera di soggiorno, hanno osservato direttamente dai gestori del caseificio Fiordilatte di Policoro dei fratelli Lospinuso, la produzione della mozzarella. Gli studenti, in numero di 53, sono stati accompagnati dai docenti Lorenzo Z., Donatina Allamprese e Concetta Caselle. Gli studenti che hanno partecipato per la prima volta sono stati poco più della metà. Sono rimasti tutti soddisfatti e per l'anno prossimo vorranno ripetere questa esperienza sul mare.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Riunita commissione diritto allo studio

POLICORO - Lunedì 20 giugno, terminato l’anno scolastico 2010/11, l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Policoro, Luisa Lasaponara, ha riunito nel Palazzo di città nella commissione diritto allo studio i rappresentanti degli istituti scolastici presenti nel centro jonico per discutere con loro l’organizzazione dell’anno scolastico 2011/12: “Al di là, osserva l’assessore, del piano del diritto allo studio rappresentato dalle materie ministeriali si è discusso del servizio di trasporto urbano, degli scuolabus, delle mense, degli abilmente diversi, degli interventi di manutenzione ordinaria dei plessi degli istituti. Per quanto mi riguarda durante l’estate cercherò, anche alla luce di questa riunione, di pianificare la prossima stagione in modo tale che alla riapertura delle scuole a metà età settembre tutti i servizi di nostra competenza siano efficienti ed efficaci. Ma la novità che mi preme sottolineare è anche quella della messa in rete di tutti gli istituti di Policoro, pubblici e privati di ogni ordine e grado, nelle attività extradidattiche che si svolgeranno per uniformare i calendari delle attività in virtù dell’autonomia scolastica di cui gode ogni scuola. Infatti ci sono giunte per quest’anno numerose richieste di utilizzo di impianti sportivi per manifestazioni varie, e per l’anno prossimo abbiamo intenzione di programmarne il loro utilizzo, senza trascurare nessun evento, sapendo già a monte, grazie al monitoraggio che intendiamo fare, le date e il tempo del loro utilizzo”.

Tappa policorese per i Vigili del Fuoco nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia




Nella tarda mattinata di giovedì 23 giugno presso il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Policoro, ubicato in via Lazio, un gruppo di pompieri in borghese e soci del moto club nazionale dei Vigili del Fuoco provenienti da Lecce si sono fermati nel centro jonico per consegnare il tricolore ad altri colleghi, che poi si sono recati in Calabria per l’altra tappa di questo tour nella Penisola a bordo di moto di grossa cilindrata all’interno della “Staffetta motociclistica” nazionale nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. A guidare la carovana diretta poi nella confinante Calabria c’era Settimio Grilloni: “Siamo partiti da Riva del Garda dove c’è la sede nazionale del moto club dei Vigili del Fuoco e stiamo facendo tappa in tutte le città dov’è presente un moto club affiliato al nostro corpo. In ogni caserma ci sono colleghi pronti ad imbracciare la bandiera in sella ad una moto e portarla in un’altra località prestabilita del giro della Nazione. Ad inizio settembre contiamo di portarla a Torino dopo aver percorso oltre 3500 chilometri. Per noi è un modo originale per celebrare un secolo e mezzo di Unità d’Italia anche se ogni anno organizziamo due moto raduni nazionali, all’interno del corpo, e dunque siamo abituati a girare il nostro Paese in ogni modo non solo guidando automezzi pesanti”. In rappresentanza del Comune di Policoro c’erano Mary Padula, assessore alla Cultura, e il consigliere comunale Giuseppe Ferrara, i quali si sono detti soddisfatti dell’evento che si aggiungono agli altri celebrati a Policoro dall’inizio dell’anno.