sabato 7 maggio 2016

CIA: A POLICORO E VILLA D’AGRI "INCONTRIAMOCI"

Sono Policoro (Piazza Heraclea) per il Materano e Villa d’Agri (Piazza Zacchettin) per il Potentino i due centri scelti da Caf, Patronato Inac Associazione nazionale pensionati della Cia per la prima edizione di "Incontriamoci… Insieme per te, i tuoi diritti, le tue esigenze" svoltasi il 7 maggio. Scopo dell'iniziativa è quello di incontrare i cittadini per informarli dei propri diritti e promuovere i servizi che il Sistema Cia mette a disposizione, che vanno ben oltre il semplice adempimento o disbrigo di una pratica "fai da te" che la Pubblica amministrazione propone. Rivolgersi al "Centro servizi alla persona Cia" significa non solo adempiere ai propri obblighi, o presentare un'istanza per un diritto ma, avvalendosi di una consulenza professionale, cogliere tutte le opportunità che le normative offrono molte volte sconosciute al semplice cittadino.  Nei due centri saranno allestiti dei gazebo per far conoscere il "Polo integrato per i servizi alla persona" e per fornire chiarimenti utili legati alla presentazione del modello 730, informazioni sulle prestazioni legate all'Isee e su pensioni, previdenza, assistenza e tutela del lavoro. Nell'occasione, i dirigenti e i responsabili nazionali delle strutture coinvolte saranno presenti sul territorio, a testimonianza dell'importanza che una manifestazione come quella di sabato, legata a un progetto ambizioso, riveste. Il patronato, soprattutto nelle aree rurali, diventa indispensabile per facilitare il collegamento tra il cittadino e lo Stato. Il patronato deve rispondere sempre meglio alle esigenze di cambiamento della società, mantenendo il suo tradizionale ruolo di tutela e contribuendo allo sviluppo della legislazione, nell’ottica di una maggiore equità sociale. I dati più significativi dell’attività Inac in Basilicata: circa 100 mila contatti e servizi, per oltre 40 mila utenti (non solo del settore agricolo); il sistema di assistenza-consulenza della Cia e patronato Inac è formato da 80 uffici comunali, 25 unità locali e 16 Uffici di zona. Dati –evidenzia la Cia- che fotografano quello che è sicuramente il sistema più importante del sindacato del territorio che stiamo costruendo da qualche anno specie rafforzando il nostro ruolo sussidiario di servizi, attraverso due strumenti fondamentali: la Carta dei servizi e il fascicolo della famiglia.

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