martedì 21 agosto 2012

Policoro in barca a vela


POLICORO - Ben 40 barche hanno partecipato alla “Veleggiata di Ferragosto” organizzata dal Circolo Velico Lucano di Policoro. Le imbarcazioni in acqua, già dalle 9 della mattinata, hanno ricevuto il segnale di
partenza alle 11.30. Il percorso, articolato su un bastone di 4 miglia parallelo
alla spiaggia, ha permesso a tutte le persone presenti nei lidi del lungomare
di Policoro, di godersi questo grande festa della vela. La prima imbarcazione a tagliare il traguardo è stata una Fiv 555 con a bordo 2 membri di equipaggio con un tempo di poco inferiore ad un ora. Le ottime condizioni meteo-marine, un leggero vento di maestrale e il mare calmo, hanno garantito una regata che ha permesso agli equipaggi di esprimere in massima sicurezza tutti i valori di questo sport. Intanto, sempre presso il Circolo Velico Lucano, saranno organizzate le finali del VI Campionato Nazionale Casc Banca d'Italia sulle imbarcazioni classe Fiv 555. A seguire premiazione della manifestazione e annessa liberazione di una tartaruga marina “Caretta Caretta”. Alla cerimonia saranno presenti esponenti delle forze dell'ordine, personalità politiche, enti stampa e il primo cittadino di Policoro Rocco Luigi Leone. Un vero e proprio spot per la cittadina lucana che oltre al fatto sportivo può sfruttare queste regate anche dal punto di vista turistico, visto che questi equipaggi sono per la maggior parte di fuori regione e che quindi spostano decine di persone che possono così scoprire le bellezze della Basilicata.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

lunedì 20 agosto 2012

Il mondo cattolico si è radunato al Santuario di Anglona nella mostra neo-rinascimentale



POLICORO – Lo scorso 16 agosto nel santuario di Anglona è stata inaugurata la prima rassegna atistico- culturale in Basilicata del Movimento Neo-Rinascimentale di Bari. Il movimento, nato a Pestum nel 1995, ha lo scopo di promuovere l'arte in tutte le sue forme e di condividere spazi itineranti fra i vari artisti e associazioni. Infatti, diverse sono state le associazioni che hanno aderito. Da Policoro il presidio del libro “Magna Grecia“, che ha visto coinvolto Angela Delia, lo scrittore Rocco Campese che ha speso un discorso sulle origini del Santuario di Anglona, da altre regioni il movimento Salvemini, le Muse di Bari-Palese, l’associazione internazionale Joe Petrosino di Padula, il Movimento internazionale Neoumanista III Millennio di Roma e il Movimento Salvemini di Roma. E' stata allestita una mostra pittorica e scultorea di alcuni aritisti della Puglia e della Campagna, tra cui Nico Valerio, promotore del medisimo movimento che ha donato un quadro " La madonna dell'Uguaglianza" al Santurio. Tra gli scultori presenti anche il policorese Albino che ha realizzato e donato un crocifisso in legno al Santuario di Anglona. Oltre alle arti figurative è stato dato spazio alla poesia con la lettura di alcune liriche. Tra i brani noti Shakespeare recitato dallo scrittore-attore Francesco Salamina di Bari e la poesia "Rimembranze", edita dall'autore lucano che vive a Roma,  Antonio Valicenti e recitata da Rosa  Cammisa di Policoro. La rassegna ha dato spazio anche ad una pagina dedicata alla legalità con gli interventi di Nino Melito Petrosino, pronipote del leggendario poliziotto Joe Petrosino, e Cosmo Salmenini fondatore del giornale l'attualità. La rassegna, coordinata e moderata dalla scrittrice Antonella Santulli, è stata chiusa con l'intervento di Padre Saverio Zorzi che ha attribuito agli artisti sia il merito di spendere questo dono dato da Dio, sia il compito di diffondere un messaggio cristiano ed evangelico attraverso l'arte. La serata è stata allietata dalla chitarra del cantautore George Mustang.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Veglia mariana alla vigilia di Ferragosto




POLICORO - Ogni anno le parrocchie del centro jonico attendono la festa della Vergine Santa Assunta in Cielo con una veglia notturna. Quest’anno si è voluto per tutta la città realizzare un unico momento di preghiera davanti alla statua della Madonna della Pace (via Belvedere) e, dopo aver cantato e proclamata la Parola di Dio si è pregato, il 14 agosto, per dare senso a questo momento di unità per la città di Policoro. Il Parroco, don Antonio Mauri, ha detto che “il senso e lo scopo di questo momento deve essere trovato nella fede cristiana del popolo che può e deve essere collante tra le diverse anime di Policoro”, ed ha invitato a pregare per Maria Santissima, Regina Assunta in Cielo, Regina di tutti coloro che anelano di far conoscere l’amore del proprio Figlio. La partecipazione dei fedeli è stata veramente straordinaria: ha pregato con fede, con attenzione e con commozione. Toccanti sono state le parole del parroco, che ha puntualizzato l’importanza della festa dell’Assunta come festa dell’uomo tutto intero (corpo e anima) e della certezza che come Maria anche noi saremo rapiti nella Parusia (Fine dei tempi) con Lei da Cristo Gesù. Maria, mamma in cammino che aspetta i suoi figli; noi suoi figli che aneliamo a incontrarLa come facciamo spesso con la nostra mamma terrena nelle vicissitudini della vita di pendolari in cerca di lavoro o di studenti in cerca di sapere.

domenica 19 agosto 2012

Cattiva ricezione Rai, la spiegazione di Taverniti


POLICORO- Dopo l’ennesima lettera di sollecitazione del sindaco, Rocco Leone, alla direzione Rai di Basilicata sulla presunta debolezza del segnale
digitale in città, pubblichiamo per opportuna conoscenza la comunicazione ufficiale del direttore Rai Basilicata al sindaco. “Come più volte manifestato personalmente e a Lei confermato dal responsabile di zona di Rai Way, dopo il sopralluogo nei giorni scorsi da me sollecitato a seguito della Sua segnalazione, la Rai ha attivato ogni possibile percorso per migliorare la ricezione del segnale digitale terrestre in Basilicata ed in particolare nell'area del Metapontino. La trasmissione del segnale analogico di Rai 3 Basilicata era garantito dal ripetitore di Nova Siri ubicato al confine con la Calabria, mentre i segnali in area sia Rai che di tv private provenivano tutti da Martina Franca (Ta). Non si trattava in precedenza di un reale problema di copertura, ma di storica consolidata tendenza a disporre dei segnali di ricezione verso
la Puglia, necessitava giá allora avere un’antenna rivolta verso Nova Siri oltre a quella rivolta verso la Puglia. Proprio per favorire gli utenti che non avevano mai adeguato gli impianti di ricezione e venire incontro alle loro segnalazioni,
in fase di pianificazione del passaggio al digitale, la Rai ha spinto per una soluzione tecnica che prevedesse la diffusione del segnale Tgr Basilicata dalla stessa zona da cui provenivano i segnali pugliesi. Vagliate diverse alternative, l'unica che ha trovato risposta realizzativa è stata quella di richiedere, ottenendolo, un Mux 1 extraregionale dal sito pugliese di Ginosa (ch. 29 Oriz.) cosa che con le antenne puntate giá verso Martina Franca gran parte degli utenti potessero ricevere anche il Tgr Basilicata (tutti in pol H), fermo restando la conversione in digitale del Rai 3 di Nova Siri (ch. 29 Vert). Lungo la linea di confine con la Puglia si sono registrate interferenze sul canale 29 con una emittente privata pugliese. Dopo un approccio informale con la controparte, analogamente a quanto verificatosi anche a Matera, abbiamo presentato denuncia all'Ispettorato territoriale del Ministero e ottenuto che l'emittente riducesse le interferenze nella regione. Nei comuni della zona per ricevere il Tgr Basilicata bisogna essere dotati di sistema di ricezione con antenna in verticale puntata verso Nova Siri, come al tempo dell'analogico. Laddove il segnale di Nova Siri è robusto rispetto all'interferente, come nel caso di Policoro, chi ha entrambe le antenne, orizzontali verso la Puglia e verticale verso Nova Siri, può ricevere il Tgr Basilicata con impianto di ricezione fatto a regola d'arte.


Fonte
il Quotidiano della Basilicata

Dissequestrate sale scommesse




POLICORO – Nel corso dell’estate le Fiamme Gialle del centro jonico effettuavano una serie di controlli a tappeto in sale gioco/scommesse su eventi sportivi alla fine dei quali alcuni, quattro, venivano chiusi, il 29 giugno, con la seguente motivazione: sequestro preventivo come prescrive il codice penale; provvedimento confermato poi il 7 agosto dal Gip, giudice per l’udienza preliminare. Per alcune settimane circa le attività economiche rimanevano con la saracinesca abbassata senza poter ricevere avventori e dunque con un danno sia di immagine che reddituale per i proprietari/gestori. I ricorsi dei rispettivi legali di fiducia hanno dato esito positivo per i loro assistiti, che così sono ritornati a lavorare nel rispetto della legge e del principio di legalità. E a tal proposito abbiano sentito uno degli avvocati di parte, Michele Savarese, il quale ci spiega cos’ è successo: “La Guardia di finanza sosteneva che il Ced della ditta del mio assistito, affiliato alla Leaderbet LTD, operasse senza la concessione amministrativa AAMS e senza l' autorizzazione di Polizia ex art.  88 Tulps. In realtà la Leaderbet ltd può operare in territorio italiano in base alla licenza per l' esercizio di attività di bookmaker rilasciata dall' autorità maltese. Malta infatti rientra nell' Unione Europea, pertanto la licenza rilasciata dal governo dell’isola ha lo stesso valore di quella rilasciata dal governo italiano. Il giudice del riesame ha accolto, il 9 agosto, questa tesi difensiva esposta nell' udienza del 02.08.2012 richiamando la giurisprudenza comunitaria e nazionale, in particolare la nota sentenza Costa Cifone della Corte di Giustizia Europea, la quale ha di fatto dichiarato che il sistema concessorio in materia di giochi e scommesse disciplinato dall' ordinamento italiano è in contrasto con l'ordinamento comunitario e pertanto va disapplicato. Alla luce dell' ordinanza del giudice del riesame di Matera, il Ced affiliato a Leaderbet ltd è stato dissequestrato e naturalmente si forma in tal modo un giudicato cautelare a noi favorevole. Pertanto nessuna sanzione è stata comminata; anzi stiamo valutando su una eventuale istanza di risarcimento danni”.

Gabriel Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

sabato 18 agosto 2012

Francavilla vince il primo trofeo “Planitalia”


POLICORO - Un buon Francavilla mette in riga Castrovillari e Real Metapontino. A decidere il triangolare disputatosi a Policoro il 13 agosto è stata la differenza reti. Primo match vinto dal Francavilla grazie ad una rete molto bella messa a segno da Vincenzo Varriale contro il Castrovillari, squadra di Eccellenza calabrese allenata da Nocera, ex calciatore del Matera nel 1992-93. Seconda gara con il Real Metapontino di Giuseppe Fortunato impegnato con il Castrovillari ed è finita in parità e senza reti, quindi calci di rigore per assegnare due punti al Real Metapontino e uno al Castrovillari. Terza gara tra Francavilla e Real Metapontino con i sinnici già a quota tre in virtù della vittoria con il Castrovillari. Terzo match ancora senza reti e rigori inutili, perchè in caso di vittoria del Real Metapontino sarebbe stata pari quattro la classifica e il Francavilla è stata l’unica formazione ad andare in gol
e, quindi, coda inutile nonostante qualche idea diversa. Comunque, regole a parte ha vinto la squadra più forte e che ha meritato sul campo di vincere muovendosi davvero bene contro il Castrovillari, anche se gli infortuni di Del Prete e Marziale sono un conto salato da pagare per la squadra della famiglia Cupparo. L’attaccante è uscito a inizio gara con il Real Metapontino, ma non dovrebbe trattarsi di nulla di grave. Marziale ha rimediato una botta al ginocchio della gamba destra. Infortuni a parte, bene la difesa dove è stato
provato il giovane Filidoro, figlio d’arte in quando il papà è stato un forte centrocampista ed ha vinto, tra l’altro, con il Matera il campionato nel 1990 allenato all’epoca da Marcello Pasquino. Bene Della Ventura, ma anche gli automatismi sugli esterni hanno funzionato bene, segno del gran lavoro fatto da Lazic nel ritiro. assente Coquin leggermente acciaccato, ma a bordo campo. Un Francavilla già completo in termini di seniores e in buona forma. Il Real Metapontino non ha certo sfigurato, anche se contro il Castrovillari guidato in mezzo al campo dall’esperto e sempre valido Antonio Vanacore ex Matera, Melfi e Potenza. Non ancora in condizione Cordisco e contro il Castrovillari la squadra di Fortunato ha sofferto in mezzo al campo, molto meglio contro il Francavilla con Ostaku e Grittani (ex Invicta Matera) che hanno mostrato i muscoli agli avversari, aiutati anche da Pierpaolo Di Senso
più propenso ad aiutare la difesa di Lavecchia. Comunque, una squadra che reciterà un ruolo importante nel campionato di Eccellenza quella di Pasquale Casalnuovo. Perchè è chiaro che è il campo a dover decretare le cose e non le voci o le ambizioni. Certo il Real Metapontino sulla carta e pure in campo ha senza dubbi tutti i crismi per fare un solo boccone degli avversari, ma è
chiaro che dovrà superare ostacoli importanti e l’emergente e capace Giuseppe Fortunato conosce bene il campionato che dovrà vincere.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Sfottono un ambulante, botte da orbi al lido. Feriti tre giovani


POLICORO - Lo molestavano mentre lavorava, così dopo aver tollerato per diversi minuti, è esploso picchiando uno dei tre. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Policoro, a seguito di complessa attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà M.N., classe 1983, commerciante già noto alle forze dell’ordine, resosi autore di una selvaggia aggressione consumata la notte di San Lorenzo sul lungomare di Policoro, nei pressi di un noto stabilimento balneare. La pattuglia è intervenuta a seguito della segnalazione pervenuta alle ore 5 da parte di alcuni cittadini, i quali riferivano di una rissa che si stava consumando nei pressi di un chiosco, noto per la vendita di panini imbottiti. I militari, giunti tempestivamente sul posto unitamente alla pattuglia del Comando Stazione di Policoro e Nova Siri, non hanno trovato nessuno. Tuttavia hanno deciso di effettuare una sosta sul posto e cercare alcuni testimoni che potessero essere utili a verificare la veridicità dei fatti segnalati e alla loro eventuale ricostruzione. Trascorsi pochi minuti, il sopraggiungere di un’ambulanza del 118, ha allertato i militari in prossimità della pineta, dalla cui vegetazione uscivano alcuni ragazzi originari della provincia di Matera, uno dei quali sanguinante dal naso, tutti recatisi a Policoro per una serata danzante in spiaggia; quest’ultimo,dopo il trasporto in ospedale, è stato giudicato guaribile in 30 giorni per aver riportato la frattura nasale e, in conseguenza della tipologia delle lesioni riportate, è stato trasferito all’ospedale San Carlo di Potenza. La ricostruzione dei fatti eseguita dagli investigatori, non è stata semplice a causa dell’assenza di testimoni o di qualsivoglia collaborazione iniziale da parte delle persone coinvolte. Il commerciante, intento a vendere panini imbottiti presso il chiosco di famiglia, sarebbe stato provocato da alcuni insani gesti da parte dei ragazzi materani, i quali hanno toccato con le mani la carne esposta sul bancone e, non contenti, hanno anche sporcato l’affettatrice con una bevanda contenuta in un bicchiere, lanciato sulla macchina. Da qui la reazione violenta di M.N., che ha provocato lesioni lievi ad altri due ragazzi e la frattura del naso al terzo.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

venerdì 17 agosto 2012

Il Piano dei Lidi come moratoria alla messa all’asta delle concessioni demaniali


POLICORO – La recente visita dell’assessore regionale alle Attività produttive Marcello Pitella ad un focus sul turismo all’interno dell’attrattore del Blues in Town, dove sono stati sviscerati alcuni temi, tra cui il Piano dei Lidi, ha lasciato un vasto eco in città. Infatti il Piano dei lidi si sovrappone alla serrata dello scorso tre agosto dei proprietari/gestori degli stabilimenti balneari contro la messa all’asta delle concessioni demaniali. Ci siamo recati da uno dei promotori della levata di scudi degli impresari del turismo in Policoro, il sig. Mormando del “Sirena”, uno dei lidi storici della città con 40 anni di onorato servizio per la causa dei bagnanti: “L’unione europea (Ue) prevede che dal 1 gennaio 2016 le concessioni demaniali dove sorgono i nostri lidi siano messi all’asta per evitare il consolidamento di posizioni monopolistiche. In realtà dietro e dentro ogni stabilimento ci sono anni di sacrifici e investimenti. Noi stiamo qui dalla mattina alla sera e si lavora solo tre mesi l’anno. Non ci siamo costruiti con i lidi ville da mille e una notte. Cerchiamo di dare un semplice servizio al turista: ombrellone, sedia a sdraio, servizio somministrazione alimenti e bevande e un minimo di animazione. Tutto qui. Comunque sia aspettiamo che il Governo italiano, magari sollecitato dal basso da noi e dagli Enti locali in questo periodo di transizione, sappia porre rimedio alla decisione dell’Ue. Per noi impresari lucani una mano ce la potrebbe dare indirettamente l’approvazione del Piano dei lidi, ammesso che si faccia entro il 2015. Infatti se ciò dovesse avvenire, dopo 25 anni (sic!), saremmo come regione Basilicata giustificati, proprio per il lasso di tempo siderale, e dunque potremmo avere una sorta di moratoria sulla messa all’asta delle concessioni demaniali dopo il 2015. Il tutto perché dopo l’approvazione del Piano noi faremmo gli investimenti necessari per ammodernare i nostri lidi e tale capitale ci ritornerebbe nel tempo andando ad allontanare l’asta delle concessioni. A dire il vero un ricorso c’è già stato da parte degli operatori turistici in Veneto, ma il Consiglio di Stato l’ha bocciato ritenendolo un raggiro. Però da noi sarebbe diverso perchè aspettiamo da un quarto di secolo e non sarebbe un Piano ad hoc per salvarci il lido da una possibile cessione all’asta”. Entrando poi più nel merito del Piano dei Lidi, Mormando ha già illustrato a Pittella, in un altro incontro tenutosi alla “Capannina”, altro lido storico di Policoro: “che i lidi fissi rimangano dove sono senza doverli spostare a monte della Duna attrezzata, dopo averli naturalmente ammodernati. Se avessimo avuto il problema dell’erosione della costa allora sì che la soluzione migliore sarebbe stata quella di portarli tutti al di là del lungomare, ma con l’allungamento dell’arenile c’è lo spazio sufficiente per mantenere il servizio a ridosso del mare proprio come lo è oggi. Oltretutto il lido fisso ha una serie di servizi che non possono avere strutturalmente quelli mobili”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 16 agosto 2012

Stagione turistica tra luci e ombre


POLICORO – La stagione estiva è troppo corta in riva allo Jonio e si sviluppa in pochi mesi, che sono necessari però per tirare le somme all’estate 2012. Partiamo dalle cose positive: il lido  “Sirena” ha visto un incremento delle presenze dovuto anche agli utenti delle seconde case a mare, pugliesi per  la maggior parte, oltre alla clientela fidelizzata negli anni, circa 40, di apertura dello stabilimento balneare. Anche un altro lido storico della città di Policoro, la “Capannina”, registra un aumento degli utenti del 30% dovuto pressappoco agli stessi motivi del “Sirena”. L’Heraclea di G. Faraco segna un trend stazionario. Tutti e tre i lidi fissi hanno gli ombrelloni quasi tutti pieni di giorno e la sera con il ristorante/bar lavorano con un numero buono di coperti. E a proposito di coperti siamo andati a tastare il polso alla nuova gestione della pizzeria ristorante “Summer Time” di Michele Schillizzi e la consorte Giuliana Vitarelli: “E’ il primo anno che gestiamo un ristorante a mare e dunque fare paragoni con il passato è impossibile. La mattina c’è un turismo mordi e fuggi con la gente che si fa il bagno e ritorna subito a casa senza pranzare. Nella migliore delle ipotesi consumano da bere e basta. Viceversa la sera ci difendiamo e durante il week end il numero dei coperti lievita. Una mano ce la dà chi ha la seconda casa a mare che viene qui sul lungomare a cenare”. Al Policoro Village fino ad agosto ci sono prenotazioni e anche qui dopo un paio d’anni di fermo la riapertura di quello che era il camping Heraclea ha dato risultati positivi. Stesso discorso per il Circolo velico e quello nautico Aquarius dove la presenza di giovani nelle due scuole vela è abbastanza consistente. Il lungomare centrale di Policoro oltre ai tradizionali lidi ha anche una sorta di luna park e punti vendita commerciali sparsi sulla Duna. Siamo entrati in uno di questi che vende articoli caratteristici da regalo: “Rispetto all’anno scorso c’è meno gente e quella che c’è prima di spendere ci pensa due volte. Oltretutto riscontriamo anche una sorta di anarchia generale di giostre e giostrine per ragazzi a cui si aggiunge anche il problema dalla raccolta differenziata”. Quello della Rsu è il filo conduttore, in negativo, dei problemi che gli operatori economici hanno dovuto affrontare al cospetto degli avventori: turisti e non, eccezion fatta per l’Heraclea che non ha avuto nulla da ridire. In località Torremozza c’è il chiosco di “Petty” di Tonino Manolio, anche lui ristoratore di lungo corso: “Un anno fa vendevo 200 cornetti la mattina oggi se arrivo a 40/50 è assai. Anche la sera si lavora molto di meno con un calo del 40%. Eppure quest’anno in soccorso è venuta una stagione tra le più calde degli ultimi anni. Se questo clima l’avessimo avuto un anno fa avremmo fatto il boom. Per quest’anno però l’utile è inferiore e di molto. La gente non consuma e si porta addirittura anche la confezione del gelato da casa”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

mercoledì 15 agosto 2012

Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindaco di Pisticci Vito Di Trani sulla soppressione del Tribunale di Pisticci


Il decreto legislativo, in attuazione della delega al governo in materia di riordino degli Uffici Giudiziari, sopprime le sezioni distaccate dei tribunali. Viene così sancita anche una distanza, oramai incolmabile, tra chi governa e i cittadini, viene evidenziato il disprezzo delle istanze poste dai vari livelli istituzionali (Regioni, Anci, associazioni, comitati di cittadini, organizzazioni professionali) al cosiddetto governo tecnico il quale procede indisturbato, verso la disarticolazione del sistema su cui si regge una democrazia, in barba ai dettati costituzionali. Se l’obiettivo, nel caso specifico, è quello di disorientare la popolazione, il Ministro Severino ed il suo governo, lo centra in pieno con una sequela di atti illogici e contraddittori, perpetrati con il piglio di chi conduce una battaglia della quale si è perso di vista lo scopo. Dichiara la ministra: “è stata confermata la soppressione di tutte le sezioni distaccate, nonostante le richieste di mantenimento di alcune di esse, poiché l’esperienza sin qui fatta dimostra che si tratta di un modello organizzativo precario ed inefficiente sotto il profilo della produttività e della carenza di specializzazione con un impiego di risorse spropositate rispetto alle esigenze”. Il ministro Severino evidentemente non conosce la realtà di Pisticci! È inconsapevole della storia ultracentennale del presidio pisticcese, non è informata sulla sua capacità produttiva, e, cosa grave, avalla lo spreco di quelle ingenti risorse pubbliche utilizzate per la realizzazione della nuova sede e di una serie di infrastrutture, funzionali alla sezione di tribunale, tra cui un parcheggio multipiano. Permangono, sostanzialmente, i molti dubbi sul profilo di costituzionalità del Decreto e forti perplessità in materia di danno erariale, causato da un atto legislativo che fonda la sua ragione proprio sul risparmio di risorse. Il ministro deve dimostrare, inoltre, la fattibilità, in termini economici e logistici, del trasferimento delle attività degli uffici di Pisticci, presso il tribunale di Matera e deve garantire quell’efficienza di cui parla. In attesa di qualche giustificazione di merito, registriamo, ancora una volta, l’atteggiamento sordo, miope e arrogante di una politica autoreferenziale, che compie scelte incomprensibili contro i cittadini, i cui bisogni sono vissuti con fastidio, quasi fossero un fardello per una classe politica oramai disorientata e incapace di indicare degli obiettivi strategici, in nome dei quali chiedere i continui sacrifici che sta imponendo. Per il momento abbiamo assistito esclusivamente a tagli indiscriminati. Ancora una volta dobbiamo registrare con amarezza che questa vicenda è utilizzata per le solite sterili polemiche locali che tendono a dividere anche quando la coesione rappresenta l’unica arma democratica si cui dispone la comunità pisticcese.

A Policoro impazza il Paintball


POLICORO - E’ stato inaugurato sabato 4 agosto, a Policoro in via Foggia, 1 il campo sportivo di Paintball della società Asd “Hell fire”. «Il paintball -spiega Marcello Porreca, giudice di gara- è uno sport praticabile dai 14 anni in poi. Lo scopo, per regolamento, è quello di eliminare l'avversario colpendolo con
delle palline di gelatina, riempite di vernice vivacemente colorata, sparate con appositi strumenti ad aria compressa chiamati marcatori». Questo gioco viene regolarmente praticato anche a livello agonistico in competizioni, campionati e tornei in tutto il mondo. Il paintball è uno degli sport più sicuri in circolazione. La prenotazione per accedere al campo, unico in tutta la Basilicata fino ad oggi, è obbligatoria. Per contatti: Riccardo 3462276717; Marcello 3402233532 sito web www.hellfire-paintball.it «Il paintball -ha commentato Franco Nola consigliere nazionale Us Acli e fiduciario Coni al comune di Policoro- contribuisce a rispondere alla domanda di nuovi sport richiesti dagli adulti e dalle nuove generazioni. L'impianto sportivo realizzato dall'associazione Hell Fire, affiliata Us Acli dietro suggerimento dello studio Manolio Management, potrà usufruire, per il completamento e l'acquisto delle altre attrezzature, dei mutui a tasso agevolato che l'istituto per il credito sportivo ha messo a disposizione per la provincia di Matera nella misura di dieci milioni di euro complessivi per la durata di tre anni secondo il protocollo di intesa stipulato il primo agosto 2012 tra provincia, Coni ed Istituto per il Credito Sportivo. Per la consulenza e l'espletamento delle pratiche di credito sportivo l'Us Acli nomina il titolare dell'omonimo studio responsabile regionale
delle problematiche creditizie all'interno e non solo delle associazioni facenti capo all'Us Acli. A partire dal primo settembre gli interessati potranno rivolgersi presso la sede Us Acli in piazza e Eraclea a Policoro». All'inaugurazione sono stati presenti in maniera massiccia anche il sindaco di
Policoro Rocco Leone, l'assessore allo sport Massimiliano Padula, il vicepresidente del consiglio comunale Daniele Sanasi ed altri componenti i
quali hanno apprezzato l'investimento fatto che sicuramente darà la possibilità a tanti cittadini di cimentarsi in un nuovo sport. La benedizione dell'impianto è stata fatta da don Antonio Mauri parroco della chiesa Madre di Policoro.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

martedì 14 agosto 2012

Terminato il Blues in Town 2012




POLICORO -  Blues in Town Festival, edizione 2012, trasformato in un vero e proprio villaggio musicale. Cinque giorni di musica no stop sul lungomare destro di Policoro per la kermesse musicale che ha raggiunto, nel suo nono anno di attività, maturità conclamata.  Il fiume di appassionati del genere blues e gli affezionati che da sempre seguono il Festival ideato e promosso dall’associazione culturale “La Mela di Odessa” ha raggiunto, quest’anno, il mare. Dalla storica Piazza Segni, collocata nel cuore della città jonica, il BiT ha fatto tappa, per la prima volta, sul lungomare. E in moltissimi sembrano aver gradito la novità: numerosi gli apprezzamenti giunti agli organizzatori per la capacità della rassegna di aggregare e creare uno tra i più grossi eventi musicali del Sud Italia. Presenze importanti di turisti e pubblico giovane per questa edizione che ha certamente raggiunto un ottimo traguardo in termini di partecipazione anche agli eventi “collaterali” del festival. Enorme successo per i seminari musicali gratuiti di canto, batteria, chitarra, tromba, armonica e basso, tenutisi nei pomeriggi di BiT, oltre 100 le iscrizioni e applaudita l’esibizione finale dei seminaristi saliti, tutti insieme, sul grande palco.  Apprezzata anche la scelta di raccontare il blues, la sua storia e i suoi protagonisti attraverso la settima arte. La mini rassegna “THE BLUES” composta dai film “Dal Mali al Mississipi”, “L’Anima di un uomo”, “Piano Blues” e “Warmin’B the devil’s fire” di Martin Scorsese ha registrato enormi consensi.  Seguito con interesse anche il Focus di approfondimento sul turismo e i grandi eventi tenutosi tra rappresentanti istituzionali, imprenditori e manager culturali. Un’occasione di confronto e riflessione sull’intero settore e sulle strategie di comunicazione e marketing da adottare per fare di eventi come il Blues in Town reali e più consolidati attrattori turistici. Moltiplicate le iscrizioni anche al concorso fotografico “Uno scatto di blues”, reportage sull’evento, sull’intero sistema festival, retroscena ed esibizioni in una narrazione realizzata attraverso le immagini. Le più belle, selezionate da una giuria di professionisti, saranno premiate e utilizzate come materiale illustrativo nell’edizione 2013. Presto per bilanci dettagliati e numeri per il presidente dell’associazione Cristian Miccoli, che a fine serata, dopo il concerto di Giuliano Palma, che ha fatto ballare a cantare un vero e proprio fiume di gente nella notte delle stelle, parla comunque di “risultati appaganti, di apprezzamenti che rincuorano e ripagano l’intera macchina organizzativa, composta da soli volontari, – ricorda Miccoli – dell’impegno e la fatica spesi per la realizzazione di questo che, siamo contenti di poterlo dire, rappresenta ormai un grande attrattore turistico e si colloca tra i grandi festival di musica internazionale d’Italia”. Degni di nota, per lo stesso presidente, l’apprezzamento e il consenso ricevuti dall’offerta musicale nel suo complesso, “Offerta che si fa anche didattica. Il Blues in Town non è solo musica da ascoltare e fruire ma musica da imparare e le tantissime iscrizioni avute per i seminari pomeridiani denotano un il desiderio di molti giovani e giovanissimi – al workshop di canto c’erano anche bambini molto piccoli – di avvicinarsi alla musica, di voler approfondire o di misurarsi per la prima volta con la conoscenza di uno strumento musicale”. Il sipario si chiude, anche questa volta, certi di aver regalato al pubblico e alla città una cinque giorni di divertimento, allegria e alta qualità musicale. L’appuntamento è per il prossimo anno con altre, sicure, novità. Perché la macchina BiT non si ferma mai.



Segnale Rai


Leone protesta. Il direttore Taverniti «Colpa delle antenne»
POLICORO - «Leone chiama, la Rai risponde…e si spera lo faccia nel più breve tempo possibile, anche il Ministero dello Sviluppo Economico - Area Comunicazione». E’ quanto si legge in una nota del Municipio di Policoro, che sottolinea come avrebbe «sortito effetti positivi l'invito del sindaco, Rocco Leone, a risolvere il problema sulla cattiva ricezione del segnale Rai di Basilicata lungo l'intera fascia metapontina. Dopo la segnalazione fatta dal primo cittadino ai dirigenti della sede Rai di Basilicata nel corso della serata di gala del “Premio Heraclea”nei giorni scorsi-si legge ancora nelle nota- sono diversi gli interventi tecnici che si sono susseguiti per conoscere le problematiche legate alla mancata ricezione del segnale della sede Rai di Basilicata non solo nella città di Policoro, ma in molti comuni del materano, soprattutto in quelli che si riversano lungo la zona costiera, a cavallo tra la Puglia e la Calabria. Un problema che, a detta dei tecnici, richiederebbe ulteriori attenzioni, anche di carattere nazionale. Il sindaco Leone, infatti, con una lettera inviata ai vertici del Ministero dello Sviluppo Economico - Area Comunicazione, e per conoscenza al Direttore del Digitale Terrestre Rai, al direttore e al vice direttore del Tgr e al caporedattore del Tgr Basilicata, chiede una verifica sullo stato di ricezione della costa jonica metapontina ed un intervento celere affinché la giusta informazione arrivi anche nel Metapontino. «Un ringraziamento speciale va ai professionisti del Tgr di Basilicata -commenta Leone- che già dal giorno dopo dalla mia segnalazione si sono messi a disposizione per comprendere da vicino i problemi legati alla ricezione lungo il nostro territorio. I nostri concittadini - prosegue Leone- pagano un servizio pubblico senza riceverne i dovuti benefici: senza una corretta informazione ne risente anche la crescita del territorio stesso. Siamo tuttavia convinti - conclude Leone -che, con la collaborazione della Rai, anche dal Ministero sapranno dare le giuste risposte affinché il segnale del Tgr Basilicata raggiunga tutti i lucani». Decisa la precisazione del direttore del Tgr Basilicata, Fausto Taverniti: «Prendo atto amichevolmente che il sindaco Leone dicendo che non arriva il segnale strappa l’applauso, ma la realtà è un’altra. Il giorno dopo la sua segnalazione, i tecnici Rai, attivati da me personalmente, sono andati a Policoro per verificare la potenza del segnale, che è regolare, dopo la passata intrusione di una tv privata pugliese. Quindi, da oggi sono disponibile ad interrompere le mie ferie per andare insieme con il sindaco nell’abitazione di un suo cittadino che non vede la Rai, per capire quale sia il problema; anche se penso sia legato probabilmente all’amplificazione inadeguata delle antenne. In altri termini, il segnale Rai è sufficientemente potente, ma non viene raccolto dalle antenne, perchè tecnicamente inadeguate».

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

lunedì 13 agosto 2012

Policoro, grandi successi per il Tucci Team


POLICORO - Lo scorso weekend i cavalieri policoresi dell'asd Tucci Team, hanno dato spettacolo, siglando vittorie e piazzamenti nel concorso ippico nazionale salentino, svoltosi
presso gli impianti sportivi del Circolo ippico “Il Monte”. Nella categoria B 80, due percorsi netti dell'esordiente Marianna di Noia, le hanno permesso di siglare due vittorie. Nelle categorie B 100 e B 110, Mary Vitelli, giovanissima, nonché grintosissima, amazzone debuttante, ha siglato due vittorie ed un 6° posto e Francesca Gizzi con un buon 7° posto. Nelle categorie B 110 e C 115 molto bene il cavaliere junior Filippo Melidoro, anch'esso ha chiuso con due netti e un 4 penalità. Ancora in evidenza il capo èquipe, Vincenzo Tucci, che ha interpretato alla grande la sua giovane cavalla lucana Crudelitas, dell' allevamento “Tempa Bianca” di Matera, nella categoria riservata ai cavalli de 6 anni, con un 2° e 3° posto; per chiudere poi con un exploit nel gran premio C 135, che Tucci ha chiuso con un errore sull'ultimo ostacolo, con il suo Ibisco del Boschetto: «Trasferta caratterizzata dal caldo torrido -ha commentato Tucci- che sta imperversando sull'Italia, in cui i miei ragazzi hanno dato davvero il massimo, così da far tornare il nostro nome sul rigo più alto delle classifiche. Ora un paio di settimane di riposo per poi riprendere con le gare di Taranto e Cosenza, prima dei campionati di Milano».

CB Bradano Metaponto, Cavallo (Fai Cisl): sbloccare pignoramento


“La preoccupante vicenda che vede i lavoratori del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto angosciati per una sofferenza di oltre tre milioni di euro nei confronti dell'Eipli (Ente irrigazione di Puglia, Lucania e Irpinia) a seguito di cartelle esattoriali non pagate, sfociata di recente in un pignoramento che ha ingessato la vita finanziaria dell'ente consortile, sembra non avere fine”. A dichiararlo è il segretario provinciale della Fai Cisl di Matera, Vincenzo Cavallo. “La manovra di assestamento di bilancio, approvata la scorsa settimana dal Consiglio regionale – aggiunge l’esponente sindacale di categoria -  sembrava dovesse garantire in immediato  la soluzione del problema, visto che le risorse regionali sarebbero dovute servire per trovare un'intesa tra i due enti, ottenendo l’esito finale del ritiro del pignoramento e quindi lo sblocco delle risorse in disponibilità del Consorzio di bonifica che avrebbe potuto così far fronte al pagamento degli stipendi ai dipendenti.  Auspichiamo pertanto – aggiunge Cavallo – che la Regione si faccia promotrice di una trattativa tra Eipli ed ente consortile, per sbloccare definitivamente l’annosa questione. Se la vicenda non si dovesse risolvere in tempi rapidi, vi è il concreto rischio che i pagamenti possano slittare addirittura di qualche mese. Il tutto con gravi ripercussioni sociali ed economiche in particolare per i lavoratori monoreddito”. In conclusione  Cavallo plaude al lavoro dei dipendenti che contribuiscono a  garantire il proprio fondamentale ed imprescindibile impegno al servizio dell’agricoltura”.

domenica 12 agosto 2012

A Policoro VI campionato nazionale di vela Casc Banca d'Italia

Il Circolo Velico Lucano ospita nella città jonica e nelle acque prospicenti la sede della struttura, lato destro lungomare centrale, il VI° Campionato nazionale di vela del Casc della Banca d'Italia che ha preso inizio sabato 11 agosto. La manifestazione vede un interesse crescente e quest’anno, record delle iscrizioni, sono 53 gli atleti che partecipano nei vari ruoli alle regate di Policoro. Tra questi due equipaggi aderiranno successivamente a Eurosail, competizione Europea, che si svolgerà a Vigo, in Spagna, dove saranno presenti 12 nazioni e una flotta di 14 imbarcazioni. Purtroppo la prima giornata è stata caratterizzata dal forte vento che ha annullato le regate per le classi SUN 2000 e FIV555 . Gli equipaggi hanno comunque approfittato della giornata per testare le barche messe loro a disposizione per la manifestazione. In parallelo alle ore 13.30 si è svolta la partenza del Raid della Magna Grecia 2012. I concorrenti hanno trovato un po’ di difficoltà subito dopo lo start a causa di un forte colpo di vento causato da un temporale. Allertati tutti i mezzi di sicurezza, compresi quelli del Circolo Velico Lucano, che hanno messo immediatamente in sicurezza tutte le imbarcazioni in difficoltà. L’equipaggio di un catamarano, allontanatosi dalla loro barca scuffiata, è stato recuperato e portato immediatamente in spiaggia. Nei prossimi giorni sono previste 4 prove suddivise in 2 gironi. Gabriele Elia Fonte il Quotidiano della Basilicata

Dialisi da Tinchi a Policoro?


POLICORO - «Andare aldilà delle vecchie logiche di campanile e badare alla sostanza, alle reali e concrete esigenze dei nostri concittadini: lo chiedo a Vito Di Trani,sindaco di Pisticci, doppiamente collega perché non solo sindaco, ma anche medico come me». Con una lettera inviata al Presidente dell'Area Programma “Metapontino Collina Materana”, avv. Vincenzo Francomano, e per conoscenza ai 16 sindaci dell'Ambito, il Sindaco della Città di Policoro, Rocco Leone, chiede di discutere, nella prossima Conferenza dei Sindaci, dell'opportunità di spostare il Reparto di Dialisi dal nosocomio di Tinchi a quello di Policoro, e di fare del presidio ospedaliero pisticcese un vero e proprio Polo per la ricerca scientifica nel campo della Neuropsichiatria infantile con il riavvio del progetto della Fondazione “Stella Maris”. «Si tratta - spiega Leone - di un'idea fondata su oggettive basi che l'ottimo medico Di Trani conosce bene: una dialisi senza Rianimazione è un rischio quotidiano per i tantissimi pazienti che si recano a Tinchi, e che, paradossalmente, abitano prevalentemente lungo la costa ionica: spostare
la Dialisi a Policoro, che ha una Rianimazione efficiente, darebbe ossigeno ai tanti che devono macinare km per curarsi. Ma c'è un altro aspetto - prosegue - che vorrei porre all'attenzione della sensibilità di Di Trani e di tutti i sindaci
del nostro Ambito: attivare un Centro di ricerca e riabilitazione per la Neuropsichiatria infantile, con l'Istituto di Ricerca “Stella Maris”: un progetto nobile ed ambizioso che darebbe lustro al presidio di Tinchi, unico Centro in
tutto il Meridione, e che darebbe impulso economico al territorio pisticcese, che si vedrebbe una crescita in termini occupazionali e produttivi dell'intero indotto. Invito il Sindaco DiTrani e l'intera cittadinanza pisticcese - conclude -
a riflettere un simile riordino sanitario».

Maria Fonzino attrice a Parigi


L’Associazione “Presidio del libro-Magna Grecia” e il Museo nazionale della Siritide hanno organizzato per sabato 4 agosto, alle ore 20,00 un reading letterario con Maria Fonzino. Maria è una giovane ragazza nata a Policoro, e proprio nella città jonica ha studiato fino a conseguire la maturità presso il liceo scientifico “E. Fermi”. Dopo l’università a Torino, ora vive a Parigi, dov’ è attrice ed autrice di testi teatrali. 

sabato 11 agosto 2012

Focus sul turismo con Marcello Pittella


POLICORO – All’interno del festival della musica Blues che quest’anno è giunto alla IX edizione e per la prima volta si tiene sul lungomare centrale, lato destro, gli organizzatori de La Mela di Odessa insieme ad un’altra associazione, Prima persona, hanno organizzato un focus sul turismo martedì 7 sulla Duna attrezzata del centro jonico. Ospite d’eccezione l’assessore regionale alle Attività produttive Marcello Pittella (Pd). “Il mio assessorato –osserva- ha tante deleghe e tutte di una certa importanza, e dunque mi devo sdoppiare tra le tante problematiche della regione: dall’industria al turismo con tutti i problemi connessi a cui si aggiungono anche la difficile situazione economica che stiamo attraversando come nazione. Mi sono insediato da poco tempo e nel Dipartimento ho trovato non poche criticità. Insieme ai tecnici abbiamo affrontato la questione del Piano dei lidi e posso dire che Maratea entro fine agosto l’avrà, mentre qui sulla fascia jonica ci sono difficoltà dovute ad un territorio con tanti Comuni e molti operatori economici con esigenze spesso diverse. Inoltre questa fascia della Basilicata è sottoposta a vincoli ambientali per i quali mi devo rapportare anche con il Dipartimento Ambiente (assessore Vilma Mazzocco Api –ndr) e pertanto i tempi per la sua approvazione si sono dilatati. Comunque conto nel più breve tempo possibile di interloquire con le Amministrazione comunali del comprensorio e con gli stessi imprenditori turistici per capire le loro esigenze, per poi fare sintesi tra tutte le istanze e approvare in via definitiva il Piano dei lidi anche nella fascia jonica. Non ho intenzione di perdere più tempo”. Infatti i proprietari/gestori aspettano ormai dagli anni ’90 questo provvedimento e in passato non sono mancate promesse disattese da parte di chi ha preceduto Pitella su quella poltrona in incontri pubblici, tra cui uno simile a quello di martedì che si tenne qualche anno fa sempre a Policoro sul lungomare. Ormai la misura è colma e gli imprenditori si sono quasi rassegnati a vivere alla giornata, o meglio alla stagione. Con l’aggravante di vedersi sottratto il lido da una norma europea la quale prevede, secondo gli imprenditori, un’asta per le concessioni balneari. Pitella non ha lesinato critiche nemmeno ai Piot (Programma integrato dell’offerta turistica) definito da egli stesso una scelta politica tra luci e ombre: “Stiamo rimodulando il Fesr (Fondo europeo si sviluppo rurale) per recuperare 2,8 milioni di euro da destinare alla programmazione di questo strumento. E comunque sia credo che i grandi eventi della regione non siano stati all’altezza nell’attirare turisti, mentre gli attrattori come il volo dell’angelo hanno dato risultati senz’altro migliori. Dobbiamo ripensare i grandi eventi per attirare turismo in Lucania. Come pubblico siano presenti dappertutto: radio, giornali, tv, aeroporti, cinema, però è ancora troppo poco. La politica di marketing territoriale non trascura nessun veicolo di promozionale della nostra terra, però per avere un maggiore appeal bisogna raccordarsi con il mondo produttivo e allargare possibilmente i confini regionali”. E qui l’assessore di Lauria ha fatto cenno sia alla vicina Calabria e alla confinante Puglia: “Per noi sono due regioni con le quali proprio nei giorni scorsi abbiamo interloquito per iniziare un cammino che io mi auguro possa portare ad un accordo di programma per la valorizzazione delle peculiarità turistiche di tutte e tre le regioni, che hanno una storia simile e territori omogenei”. Inoltre Pittella si è impegnato a far rientrare la Basilicata tra gli undici contratti di sviluppo nazionali, già istruiti a Roma, e che prevedono la ripartizione di fondi Fas destinati anche al turismo. Infine ha aggiunto come l’aeroporto di Bari sia un crocevia strategico anche per la Basilicata e di essere poco favorevole al Distretto turistico: “formula che andrebbe ancora di più a burocratizzare il settore. Viceversa dev’essere snellito per consentire di intercettare finanziamenti in maniera rapida”. Un saluto è stato portato dal presidente della Mela di Odessa, Cristian Miccoli, e da quello di Prima persona, Mario Polese. Quest’ultimo ha sottolineato come la mission della sua associazione sia quella di premiare singole persone o realtà associative in un momento di crisi dei capitali. Presenti anche molti amministratori del comprensorio, tra cui il sindaco di Policoro Rocco Leone.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Calendario venatorio, caccia aperta dal 16 settembre al 30 gennaio


Inizierà il 16 settembre per terminare il 30 gennaio 2013 la stagione venatoria in Basilicata. Solo per alcune specie, colombaccio, gazza, ghiandaia e cornacchia, le attività di caccia si chiuderanno il 10 febbraio. Mentre nei soli giorni del 2, 5, 9 e 12 settembre ai soli cacciatori residenti e domiciliati in Basilicata è consentita la caccia alla tortora con il limite di cinque capi.
Sono le principali novità contenute nel calendario venatorio per il 2012-2013, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente Vilma Mazzocco. A cacciare sul territorio lucano, inizialmente saranno ammessi solo i residenti e domiciliati in Basilicata. Dal 3 ottobre, invece, gli Ambiti territoriali di caccia (Atc) saranno aperti anche ai non residenti.
Il calendario riporta le specie per le quali sono consentite le attività venatorie, stabilendo il periodo, il carniere massimo giornaliero e stagionale, l’ora di inizio e di termine della giornata venatoria. Una nota a parte per la caccia al cinghiale, specie notevolmente diffusa sul territorio, permessa dal 3 ottobre al 30 dicembre 2012 solo in battuta e braccata e con l’uso esclusivo di munizioni senza piombo. Nel documento approvato dalla giunta sono contenute anche le disposizioni per l’addestramento dei cani da caccia. Per l’esercizio dell’attività venatoria è necessario possedere il tesserino regionale, rilasciato dalla Provincia di residenza. “Il calendario venatorio – ha commentato l’assessore Mazzocco – è frutto di un’attenta discussione con le associazioni e le Province, che hanno tenuto conto dei documenti tecnici e dell’analisi dei risultati della attività di monitoraggio svolta dall’Osservatorio regionale degli habitat naturali e delle popolazioni faunistiche. Così come nella nuova legge sulla caccia che stiamo definendo, in sostituzione di quella in vigore, coinvolgeremo tutti i soggetti interessati, comprese le associazioni ambientaliste e agricole. L’obiettivo è quello di mettere in campo forme di gestione della caccia che non impoveriscano la fauna, non danneggino gli ecosistemi naturali e nello stesso tempo consentano di valorizzare le risorse locali”.