venerdì 28 settembre 2012

Raccolta differenziata solo teorica. Scoperta attività di gestione illecita di rifiuti. Tre persone denunciate in stato di libertà




I Carabinieri del dipendente Comando Stazione di Colobraro (MT), unitamente a personale del Comando della Polizia Locale di Policoro (MT), dopo aver effettuato alcuni  servizi di osservazione e controllo al fine di monitorare la corretta  esecuzione della raccolta e dello smaltimento differenziato dei rifiuti solidi urbani   operativa nel comune di Policoro, hanno effettuato il controllo di un autocompattatore che sversava presso la discarica ubicata nel Comune di Colobraro, località Monticello, di proprietà della Comunità Montana  del “Basso Sinni”, gestita da altra  società (S.r.L. avente sede legale in Piossasco (TO)  rifiuti organici unitamente a rifiuti speciali di tipo non pericoloso, in violazione della normativa nazionale in vigore a tutela dell’ambiente (D. Lgs.152/2006). In particolare, i militari e i vigili hanno accertato che l’autista del citato veicolo, partito dal Comune di Policoro munito di formulario indicante che i rifiuti trasportati erano esclusivamente del tipo “biodegradabile “, al momento del controllo, effettuato quando la merce trasportata veniva conferita in discarica, stava di fatto sversando un notevole quantitativo di materiale plastico (del tipo bottiglie, contenitori di varia tipologia, etc.), materiale ferroso e di risulta in genere, unitamente a rifiuto organico, per un peso complessivo di circa 3000 kg. Pertanto, il materiale veniva sottoposto a sequestro penale in attesa della classificazione dei rifiuti che sarà effettuata dagli organi tecnici competenti, e venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Matera, B.S. (classe 1962), autista dell’autocompattatore, nonché i legali rappresentanti delle citate società di raccolta e gestione dei rifiuti,  poiché ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, nella misura in cui non hanno osservato le prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni di cui sono in possesso.  L’operazione conclusosi alle ore 18.00 del 27 settembre, rientra nella pianificazione delle attività di controllo del territorio che la Compagnia di Policoro sta intensificando per prevenire e reprimere con maggiore efficacia, in pieno coordinamento con le altre Forze di Polizia, i delitti in materia  ambientale, a tutela del territorio. 

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