sabato 12 luglio 2014

L’associazione World of colors compie un anno

POLICORO – Martedì 8 luglio l’associazione no profit World of Colors (mondo di colori) ha spento la sua prima candelina in piazza Roma, dove i soci, simpatizzanti e sostenitori si sono incontrati per illustrare gli obiettivi raggiunti finora. Alfredo Petrosino, tra i soci fondatori, insieme a Tony Sagaria, ha spiegato come questa idea di dar vita ad un’ associazione umanitaria sia nata per caso una sera nella sua abitazione e poi ha trovato numerosi proseliti tra i policoresi e non che ne hanno spostato le finalità: aiutare i meno fortunati africani. Infatti in questi dodici mesi gli sforzi dell’associazione si sono concentrati nel reperire risorse per la costruzione o ristrutturazione di una scuola nella Guinea Bissau, Stato dell’Africa occidentale tra i Paesi più piccoli del mondo e anche tra i più poveri. Nello scorso mese di maggio alcuni componenti della World of Colors si sono recati nel continente nero per verificare lo stato dell’arte della costruzione di un istituto scolastico ritornando piacevolmente a Policoro avendo raggiunto l’obiettivo. I fondi sono stati recuperati anche da un evento culturale svoltosi nella città jonica poche settimane prima del Natale 2013. L’altro giorno è stato rimarcato che la World of Colors vuole contribuire allo sviluppo di Stati poveri come ce ne sono molti in Africa, elevando il tasso di scolarizzazione in modo tale che i giovani africani una volta cresciuti possano mettere il loro sapere al servizio di uno sviluppo culturale ed economico oggi molto precario, purtroppo, in alcune aree del mondo. Questo nel lungo periodo. Nel breve sono stati portati, sempre nello scorso mese di maggio, 80 kilogrammi di medicinali, grazie anche alla collaborazione del Dott. Elio Lardo di Policoro, che sono serviti per far fronte alle malattie di cui sono affetti molti bambini africani. Inoltre sono stati letti messaggi di ringraziamento alla World of Colors, per la solidarietà e sensibilità dimostrata, da parte di istituzioni religiose e laiche africane. Dal canto loro i soci continuano nella loro missione con altre iniziative di raccolta fondi.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Modarelli (Fi): Il progetto Garanzia Giovani bussa alla porta della Regione Basilicata che invece “non risponde”

Alla Regione Basilicata sono stati assegnati € 17.207.780 per favorire l'occupazione, entro quattro mesi dall'inizio della disoccupazione o dall'uscita dal sistema di istruzione, ai giovani dai 15 ai 29 anni che hanno smesso di studiare, non lavorano e non seguono corsi di formazione. Formazione, apprendistato e bonus occupazionali sono le misure sulle quali la Basilicata ha impegnato oltre la metà delle risorse a disposizione. Il programma Garanzia Giovani parte con notevole ritardo rispetto alla tabella di marcia imposta dall’Unione Europea e rischia di replicare, se non interverranno correttivi, l’esperienza, non del tutto positiva, del “Ponte per l’occupazione; Work Experience” , i cui risultati occupazionali e di spesa sono noti a tutti. Al momento, nonostante l’avvio ufficiale fosse stabilito dal 1° Maggio, il sito della Regione Basilicata è desolatamente spoglio di offerte, tant’è che dei già pochi giovani lucani finora registrati, circa 1.500, un migliaio ha preferito rivolgersi ad altre regioni, per lo più del Nord, che già offrono tirocini, percorsi formativi e contratti di apprendistato. La finalità di Garanzia Giovani è in realtà quella di creare in tempi estremamente rapidi un collegamento tra i giovani fuoriusciti dai percorsi di istruzione e il mondo del lavoro, garantendo loro per un breve periodo un sostegno al reddito. In tal senso la proposta afferma -  il Presidente del Consiglio Comunale di Policoro Gianluca Modarelli  (FI) - è quella di investire direttamente sui giovani, con una scossa positiva, fatta di ricorso ad apprendistato e tirocini, chiedendo alle imprese di integrare i compensi ai giovani neet lucani (cioè che non studiano e non lavorano) e concentrando poi gli interventi (da quelli previsti dalla finanziaria regionale alle risorse del c.d. “pacchetto Letta”) per poi favorirne l’assunzione. Si tratterebbe di una prima e immediata risposta per far partire, anche se con notevole ritardo, Garanzia Giovani anche in questa regione, e, contemporaneamente avere il tempo per articolare un progetto che possa prevedere interventi mirati su tre capitoli: incentivare il recupero scolastico dei giovani di 15-19 anni attraverso convenzioni con il sistema scolastico pubblico; definire dei percorsi formativi finalizzati in ragione delle esigenze delle aziende e dei settori che prospettano maggiori possibilità di occupazione; sostenere l’auto-impiego e le assunzioni stabili, in una logica di sistema anche con le risorse di derivazione comunitarie. Queste attività potranno però essere sviluppate in maniera credibile solo sulla base di una coerente lettura della realtà economica e produttiva della nostra regione. Per questo ci sarebbe bisogno della costituzione di un osservatorio regionale sul mercato del lavoro che in maniera oggettiva possa offrire una visione elaborata e partecipata da tutti gli attori economici e sociali di dati e di tendenze attendibili su cui basare le previsioni che fino ad oggi, è sensazione di tutti, siano elaborate in maniera piuttosto approssimativa, senza alcuna forma di attendibilità scientifica e in assenza di confronto e condivisione. In questo contesto i centri per l’impiego dovranno garantire immediatamente, e ritengo che siano nelle condizioni di poterlo fare , la registrazione e l’orientamento di primo livello dei giovani e l’assistenza ai tirocini formativi che saranno attivati; nel contempo, insieme alle agenzie provinciali di formazione e orientamento, dovranno costituire conclude - Modarelli  - la spina dorsale di tutto il programma Garanzia Giovani in previsione di un suo ampliamento curando la sottoscrizione delle necessari convenzioni con il sistema scolastico pubblico, con l’università e con il sistema imprenditoriale.
Gianluca Modarelli

Per chi fosse interessato ad aderire a Garanzia Giovani: www.garanziagiovani.gov.it; www.cliclavoro.lavoro.basilicata.it 

Policoro, “Mare pulito per tutti”

La città jonica nella giornata di oggi (12 luglio) sarà teatro della quarta edizione della manifestazione denominata “Mare pulito per tutti". La manifestazione concretizza invero la promozione di un progetto di utilità sociale e di salvaguardia dell’ambiente arricchendolo di una prerogativa sportiva di indubbio interesse, quella della pratica sportiva di nautica a vela.

giovedì 10 luglio 2014

Un anno con i diversamente abili. Concluso il progetto Liberi

POLICORO – Venerdì 4 luglio presso il lido “La Duna”  del centro jonico, lato destro lungomare centrale di via Lido, si è concluso il progetto sociale Liberi. Durato 12 mesi, dall’estate 2013 fino al 4 luglio 2014, alcuni ragazzi abilmente diversi sono stati impegnati in attività sportive, ambientali, culturali, ricreative, presso il Circolo velico lucano (Cvl), struttura che dagli anni ’80 ospita a Policoro migliaia di giovani provenienti da varie parti dello Stivale nei campi scuola primaverili di una settimana e nei viaggi soggiorno estivi di 14 giorni. Il progetto sociale è stato bandito dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri e recepito in loco oltre che Cvl anche dalla cooperativa sociale La Mimosa di Grassano, da anni impegnata in programmi di recupero di persone normodotate. Sono intervenuti gli educatori di entrambi i partner del progetto, che hanno sottolineato come i ragazzi hanno dato il massimo delle loro potenzialità durante l’anno nel quale si sono cimentati nelle attività previste dal programma e nelle quali non hanno trovato nessuna difficoltà ad impartire ai ragazzi, poco meno di 30, lezioni di vela ad esempio, trovandoli disponibilissimi ad apprendere i primi rudimenti di questo difficile sport. E’ stato fatto rilevare poi come con il buon senso e la buona volontà si possono superare barriere che apparentemente sono insormontabili e che nella vita terrena nessuno è perfetto e pertanto la disabilità non dev’essere vissuta come un ostacolo ma una risorsa perché nella vita c’è da apprendere da tutti e da tutto. Sono state raccolte anche alcune testimonianze dirette di due utenti, Emanuele e Stefania, del progetto, che ne hanno sottolineato la straordinaria valenza aggregativa e di pro-socialità e lo stesso hanno fatto alcuni genitori degli stessi ragazzi che sperano in una seconda edizione del progetto. Due di loro sono stati selezionati e lavoreranno durante l’estate al Cvl. Un saluto è stato portato anche dal sindaco di Policoro, Rocco Leone.

Fonte

Il Quotidiano della Basilicata

Perri (Apt) su presentazione libro Boatti sul Metapontino

POLICORO - “Ho guardato alla Basilicata pensando a una scommessa: come riuscire a celebrare un matrimonio tra la sua vocazione di eccellenza agricola e la sua sorte di destinazione turistica. Se esiste un luogo in cui questo matrimonio può essere celebrato, questo è il Metapontino”. Ha esordito così il giornalista Giorgio Boatti alla presentazione del suo libro “Il Metapontino: viaggiare in un territorio ben coltivato”, sabato scorso nella Borgata Casalini a Policoro. Lo comunica in una nota stampa l’Apt Basilicata. Per il direttore Gianpiero Perri, “nel Metapontino si esprime la parte più dinamica del turismo lucano e il libro di Boatti rilancia l’importante sfida di quest’area, quella di creare integrazione tra la vocazione agricola del territorio e l’analoga esigenza di diventare meta turistica di qualità, con la necessità – per entrambi gli aspetti – di trovare valida collocazione nei rispettivi “mercati”. Il direttore dell’Apt ha poi riconosciuto come “esempio concreto di un’intelligente iniziativa da parte del pubblico’’ quella del sindaco di Colobraro, Andrea Bernardo, anche lui presente al convegno. “Con l’evento ‘Sogno di una notte a Quel Paese’ – dichiara Perri – si gioca sull’associazione al mondo magico liberandolo tuttavia da un’accezione negativa”. Promotrice del convegno è stata Carmela Suriano, del Club Candonga, associazione dedicata all’omonima fragola “Top Quality”. “Straordinario esempio di come un’azienda del sud sia riuscita ad emergere anche sul mercato globale con una strategia vincente” – conclude Perri.


mercoledì 9 luglio 2014

Ritorna la festa di San Giovanni Battista

POLICORO – La città jonica arricchisce i Santi da venerare. Nell’ultimo week end di giugno si è celebrata la festa di San Giovanni Battista  nella centralissima via Siris, ingresso Sud per chi arriva da Nova Siri, e precisamente all’altezza del centro giovanile Padre Minozzi. Questi festeggiamenti, liturgici e pagani, sono stati rispolverati dopo circa trent’anni. Infatti l’ultima volta che si organizzò una festa in onore di Giovanni Battista fu negli anni ’80. Questa volta un gruppo persone residenti in quell’area hanno formato un comitato per la raccolta fondi per ripristinare una tradizione religiosa che si era persa negli anni: Salvatore, Gaetano, Armando, Pasquale per citarne alcuni hanno girato in lungo e largo alla raccolta di fondi per dare vita ad una manifestazione che si rivelata ben organizzata e anche abbastanza frequentata: una sorta di Madonna del Ponte rionale. L’idea ha trovato anche la stessa curia molto favorevole nella persona di Don Michele Celiberti, che insieme al comitato si è prodigato per la buona riuscita dell’evento. Infatti pochi sanno che la chiesa del centro giovanile Padre Minozzi è intitolata proprio a Giovanni Battista, Santo protettore dei discepoli. Dunque non una festa tanto per movimentare il centro ma per rafforzare l’identità di una parrocchia di Policoro frequentata da molti fedeli, oltre che centro di aggregazione giovanile per le attività sportive, culturali e spirituali. “Siamo soddisfatti –osserva Don Michele- di come sia andata la prima edizione del nuovo corso di questa festa e dopo aver ripreso la tradizione interrotta anni fa vogliamo consolidarla e renderla sempre più ricca di contenuti”. La festa di San Giovanni Battista si inserisce così in quella patronale della Madonna del Ponte (maggio); la Madonna del Carmine (luglio); i Santi medici Cosma e Damiano (settembre).

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


Incidente stradale: 45enne di Policoro investito sulla Jonica

POLICORO - Erano le 21,30 di ieri (martedì 8 luglio) quando, per cause ancora da accertare, un uomo di Policoro a bordo di una bici è stato investito da una Fiat Punto sulla statale 106 Jonica all'altezza del km. 428,300. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Policoro, i carabinieri e il Soccorso stradale Stigliano group. Per la vittima non c'è stato nulla di fare, l'impatto lo ha ucciso sul colpo. Indagini sono ancora in corso per stabilire l'esatta modalità dell'incidente. Il luogo dell'impatto non presenta particolari elementi di pericolosità, si tratta infatti di un rettilineo sul percorso che unisce la Basilicata all'area jonica. 

martedì 8 luglio 2014

Ola su trivelle nel mar Jonio

La Ola, organizzazione lucana ambientalista, rende noto che sull'ultimo Buig del mese di giugno 2014 (bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle georisorse),  sono stati pubblicati il decreto ministeriale 9 giugno 2014 relativo al permesso di ricerca della società Apennine Energy SpA ed una nuova istanza di permesso di prospezione  presentata dalla Società Schlumberger Italiana S.p.A.

“Il decreto del ministro Guidi autorizza nuovamente l'Apennine Energy, nonostante – spiega la Ola - i pareri contrari e le opposizioni dei comuni calabresi sui quali insiste l'area costiera a vocazione turistica, agricola ed ambientale con ecosistemi marini unici e di grande rilievo. L'area del permesso, estesa in un raggio di 63,13 Kmq, è immediatamente a ridosso della costa dei comuni di Trebisacce, Cassano allo Ionio, Rossano, Amendolara, Corigliano Calabro, Calopezzati, Villapiana, Albidona e Brosia”. Le deliberazioni di opposizione dei comuni dello Jonio - denuncia la Ola - sono state considerate "carta straccia", così come le vocazioni dei territori e del mare Jonio, allorquando nel decreto del ministro Guidi  si afferma come preminente "la valorizzazione delle risorse nazionali di idrocarburi, in attuazione degli obiettivi programmatici individuati nel documento di Strategia Energetica Nazionale. Frasi che pesano come un macigno sulle volontà contrarie di popolazioni, amministrazioni comunali e categorie produttive che si oppongono in modo forte alla volontà governativa di sfruttamento petrolifero. Quasi una anticipazione della revisione del Titolo V della Costituzione in materia di abolizione di autorizzazioni e pareri degli enti locali e regionali.
Il decreto ministeriale  autorizza ad eseguire un programma lavori che nella prima fase prevede l'acquisizione di linee sismiche (entro 12 mesi dal conferimento del permesso) con rielaborazione dei dati sismici (circa 400 Km di linee). Nella seconda fase è prevista la perforazione di "un primo pozzo esplorativo entro 3 anni dal conferimento del permesso, previa procedura di VIA, con la perforazione di un pozzo esplorativo, con postazione a partire dalla terraferma, della profondità massima prevista di 1.500 m fino ai livelli sabbiosi del Pleistocene e Miocene". Per la nuova istanza della Schlumberger Italiana S.p.A. - evidenzia la Ola - si tratta di un ampia superficie marina situata al centro del Mar Jonio estesa su 4,059 Kmq. Per quest'area è prevista la consultazione pubblica con procedure VIA. Il Mar Jonio e le coste lucane, calabresi e pugliesi del Golfo di Taranto devono per il governo diventare un grande "colabrodo petrolifero", mentre l'entroterra un "hub energetico" con trivellazioni ovunque, persino nelle aree protette, considerate le istanze già presentate da numerose compagnie petrolifere alle quali il Ministero dello Sviluppo Economico attribuisce ruolo centralità strategica per lo sviluppo mentre per le comunità del sud rappresentano il colpo mortale al proprio futuro.

lunedì 7 luglio 2014

Ritorna il bonus carburante

Tutti i patentati lucani che hanno fatto richiesta della card bonus benzina alle Poste, in questi giorni stanno ricevendo le lettere di riaccredito del bonus per l'anno in corso e anche per il 2015: non si conosce ancora l'importo che nelle prossime settimane sarà accreditato a chi ha la tessera.

Un mondo di divertimento all’Aquarius



POLICORO – Il turismo da cutisti come si diceva una volta non c’è più nel centro jonico. Grazie a chi ha creduto nelle potenzialità di questo territorio, a Policoro si respira un’aria, in tutti i sensi, diversa. E il merito maggiore va attribuito agli imprenditori locali che hanno capitalizzato le risorse di Madrenatura. Uno di questi è Mimmo Calbi e consorte, Moira Cusimano, che agli inizi degli anni ’90 dopo una gavetta scolastica e sul campo hanno messo su una scuola nautica, “Aquarius”, in località Torremozza. Da marzo a settembre arrivano scolaresche da tutta Italia a seguire lezioni di vela e poi a metterle in pratica. La vela è l’attività principale che si svolge. Parallelamente c’è poi la canoa e il nuoto. Tutto ruota intorno al mare all’Aquarius. E non potrebbe essere altrimenti data la tipicità della struttura, a ridosso del mare, e le finalità per cui è nata. Ma a corredo del piatto forte dell’offerta turistica c’è anche una sana alimentazione basata sulla dieta Mediterranea che carica i ragazzi sin dalle prime ore della mattina quando fanno colazione e che  prosegue a pranzo e cena. La giornata poi si snoda in sella alle biciclette con i ragazzi che vengono portati in pineta a conoscere tutto ciò che circonda l’Aquarius e il suo mondo di divertimento.


Gabriele Elia

domenica 6 luglio 2014

Da Domenica musei archeologici aperti

La Soprintendenza per i Beni archeologici della Basilicata rende noto che domenica prossima  6 luglio i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente. E’ la prima applicazione della norma del decreto Franceschini in vigore dal primo luglio, che  - spiega la responsabile della Comunicazione Lucia Moliterni - stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.


sabato 5 luglio 2014

Domenico Bianco nuovo assessore comunale

POLICORO - Il sindaco della città di Policoro, Rocco Leone, nella giornata del 4 luglio ha conferito la delega asessorile agli Affari generali, personale, a Domenico Bianco (Fi) consigliere comunale di maggioranza. Lo stesso viene così sostituito in Consiglio comunae da Donatello Sollazzo, primo dei non eletti alle elezioni comunali del 2012. La nomina di Bianco è susseguente alla revoca dell'incarico assessorile a Rocco Colucci (Fi) avvenuta qualche giorno fa.

Lombardia maschile e Piemonte femminile trionfano al 31o Trofeo delle Regioni



POLICORO - Con le finali giocate al PalaErcole di Policoro nella mattinata del 4 luglio, si è conclusa la 31a edizione del Trofeo delle Regioni, svolto in Basilicata tra le città di Policoro, Scanzano Jonico, Pisticci, e Bernalda. Dopo le semifinali del 3, si è vista una grande pallavolo nelle finalissime di questa mattina al PalaErcole. Al femminile si è imposta la rappresentativa del Piemonte, battendo 3-2 la Lombardia mentre la rappresentativa Lombarda maschile ha conquistato il primo posto battendo in finale 3-0 le Marche. Emozionante il momento della consegna dei premi individuali, con i riconoscimenti di MVP consegnati da Mario Liguori, figlio del compianto Gigi Liguori dirigente della società locale di Policoro grazie al quale il movimento pallavolistico locale è fiorito nel corso degli ultimi anni. Con il saluto dei 600 atleti ,insieme sul campo del PalaErcole e gli applausi per le formazioni vincitrici, si è così chiusa la 31a edizione delle Kinderiadi sulle parole del presidente Fipav Carlo Magri: "Non servono parole, serve solo vedere lo spettacolo qui presente sul campo con tutti voi ragazzi che avete partecipato a questo Trofeo delle Regioni".


Premi individuali maschili:
MVP: Paolo Di Silvestre (Marche)
Miglior attaccante: Matteo Maiocchi (Lombardia)
Miglior libero: Leonardo Scanferla (Veneto)
Miglior Palleggiatore: Alessandro Tofoli (Marche)
Miglior Centrale: Fabrizio Garofalo (Lazio)

Classifica finale Maschile: 

1 LOMBARDIA
2 MARCHE
3 PUGLIA 
4 PIEMONTE 
5 VENETO 
6 LAZIO 
7 EMILIA ROMAGNA 
8 ABRUZZO 
9 CALABRIA 
10 SICILIA 
11 LIGURIA 
12 UMBRIA 
13 TOSCANA 
14 FRIULI-VENEZIA GIULIA 
15 SARDEGNA 
16 CAMPANIA 
17 ALTO ADIGE 
18 TRENTINO 
19 BASILICATA 
20 VALLE D'AOSTA 
21 MOLISE 
Premi individuali femminili:
MVP: Marina Lubyan (Piemonte)
Miglior attaccante: Sylvia Nwakalor (Lombardia)
Miglior Libero: Lucia Imperiale (Lombardia)
Miglior palleggiatrice: Benedetta Bartolini (Lazio)


Classifica Finale Femminile:

1 PIEMONTE
2 LOMBARDIA
3 LAZIO
4 TOSCANA
5 VENETO
6 EMILIA ROMAGNA
7 MARCHE
8 UMBRIA
9 ABRUZZO
10 CAMPANIA
11 SICILIA
12 LIGURIA
13 TRENTINO
14 PUGLIA
15 CALABRIA
16 FRIULI-VENEZIA GIULIA
17 SARDEGNA
18 VALLE D'AOSTA
19 ALTO ADIGE
20 BASILICATA
21 MOLISE


I Condotto 7 inaugurano il Tunnel Village



POLICORO – L’estate in riva allo Jonio inizia a prendere piede ed entrare nel vivo. Sul lungomare centrale i lidi sono già aperti, mentre i chioschetti sono alle prese con gli ultimi dettagli. Così sabato 5 luglio sul lato destro del lungomare, “Piazzetta Italia”, si inaugura il Tunnel Village dei fratelli Donadio. Il loro pub in via Caltanissetta per anni è stata la “Mecca” di giovani provenienti da varie parti della Lucania e regioni limitrofe. Così ora quell’esperienza viene raddoppiata anche nella zona Lido con l’apertura di un pub mobile, il Tunnel Village per l’appunto, che apre ufficialmente i battenti intorno alle 22:30 con il concerto dei “Condotto 7”, una cover band rinomata di Bari specializzata nelle canzoni di Ligabue. L’evento è stato organizzato di concerto con altre due attività attigue: la friggitoria “La Rosa dei venti” di Antonio Scarcia e famiglia e il lido “La Duna” nel quale lavorano il barman Michele Liuzzi e Italo pronti e servire cocktail, drink, oltre alla degustazione di pesce da parte della friggitoria e pizze del Tunnel Village. Nel loro tuor policorese i “Condotto 7” ritorneranno nel centro jonico almeno altre due volte in altri pub della città.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)



venerdì 4 luglio 2014

"Appuntamento in Adriatico": presentazione a Marina di Policoro

POLICORO - Iniziative e finalità della manifestazione “Appuntamento in Adriatico” saranno illustrate con l’apporto dei dirigenti di Assonautica Basilicata e degli equipaggi partecipanti alla classica , nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 7 luglio, alle 17.30, al Marina di Policoro. Nel Porto di Marinagri giungeranno da Taranto sette imbarcazioni di dimensioni comprese tra gli 11 e i 15 metri, che ripartiranno il giorno 9 luglio alla volta di Sibari (Cosenza). All’incontro interverranno il presidente di Assonautica Basilicata, Angelo Tortorelli, i componenti del consiglio direttivo dell’associazione, gli organizzatori e gli amministratori del Comune di Policoro. L’evento diportistico, non competitivo, intende promuovere il turismo nautico sulle coste mediterranee. Appuntamento in Adriatico è giunto alla 26^ edizione ed è organizzato dall’Assonautica Italiana in collaborazione con le Associazioni locali e il coinvolgimento di un raggruppamento di Assonautiche. Il tour costiero, partito il 19 giugno da Rimini, si concluderà il 15 agosto a Portogaribaldi di Comacchio (Ferrara) dopo aver costeggiato e approdato in varie località della versante “Balcanico’’ dalla Grecia all’Albania, dal Montenegro alla Slovenia alla Croazia. “ L’Appuntamento in Adriatico –ha detto il presidente di Assonautica, Angelo Tortorelli- è una occasione importante per promuovere porti e l’offerta turistica del Metapontino e di collegamento con i centri dell’interno, all’insegna della sostenibilità. Allo stesso tempo contribuiremo a stimolare l’interesse verso gli sport acquatici e alla conoscenza del territorio’’.

Sei nuovi primari all' Asm

L'azienda ospedalira di Matera comunica la nomina di alcuni primari: si tratta dei direttori medici di struttura complessa: Medicina Interna - P.O. Matera il dott. Nello Buccianti; Malattie dell’Apparato Respiratorio-P.O. Matera il dott. Elio Costantino; Cardiologia e Utic- P.O. Matera il dott. Giacinto Calculli, Nefrologia- P.O. Matera il dott. Francesco Casino; Ostetricia e Ginecologia- P.O. Policoro il dott. Tommaso Riccardi; Anestesia e Rianimazione -P.O. Policoro il dott. Francesco Dimona e del direttore della U.O. Economato e Provveditorato Asm, dott. Davide Falasca. Due dei nuovi direttori di struttura complessa sono esterni, precisamente Buccianti e Costantino.

Arte. Movimento Trampled art, Andrea La Casa espone a Milano



POLICORO - Le opere dell'artista lucano Andrea La Casa, dalla sua galleria Art Gallery “Segni e Colori” (Ass. Artistica e Culturale) di Policoro (Matera), nuovamente a Milano per il II evento del Movimento Trampled Art: We are Trampled. Lo comunica lo stesso pittore. Che spiega come il Movimento Trampled si stia diffondendo negli ambienti artistici: “A soli quattro mesi dalla sua nascita stiamo aggregando nuove esperienze che sono d’accordo con noi nel continuare la lotta contro l'attuale mercato dell'arte, contaminato da un accecato e spregevole affarismo che nulla ha a che fare con le Arti visive”. E a tal proposito il 5/07/2014 l'Arte contemporanea intempestiva, impetuosa, profetica si raduna presso l'Hotel Villa di Castel barco, Vaprio D'Adda, Milano. Un gigantesco work in progress emozionale, che ha come obiettivo: mettere in atto ordine nel mondo dell'arte sempre più capitalistico e sempre meno qualitativo. Ad esporre assieme ai pilastri del Movimento, altri artisti notevoli della scena contemporanea, i quali sono tutti accomunati da un’ idea forte che è quella della missione intellettuale e spirituale di restituire all’Arte il proprio significato autentico culturale. We are Trampled, organizzato dall'artista Alessandro Giorgetti e dallo scenografo Salvatore Fiore, non è solo una mostra d'arte, ma diventa l’emblema di chi non vuole più accettare l’ignoranza affaristica mercantile che si aggira nel mondo dell'arte contemporanea. Gli artisti presenteranno pregevoli  progetti artistici esclusivi correlati da musiche, danze, scenografie e performance teatrali. All'evento grandi ospiti, tra questi, il compositore/musicista Luciano Walter D'Addetta, ballerini di Pizzica con le musiche del gruppo “Incantatori di Tarante”, i fratelli Niemen del Circo Russo, la Compagnia teatrale "Quarta Parete". Curatrice dell'evento e caposaldo del Movimento è anche Mattea Micello, storico e critico dell'arte ufficiale della Trampled Art, anch'essa lucana di Policoro e residente a Milano. Ecco alcuni dei progetti presentati in anteprima: Il Viaggio di Andrea La Casa, Crucis Web di Alessandro Giorgetti, Arlecchini in Movimento di Teorema Fornasari, Circus Life di Luca Fagioli, Fermo Immagine di Salvatore Palazzolo, Rievocazioni di Giovanni Puntrello, Celate di Marcella Arena, Giudizio Universale di Ivo Vassallo and More...Gli artisti, determinati nella protesta contro l'attuale mercato dell'arte designato da pay Gallery ed ignote biennali, trasformeranno la loro arte in una sorta di spettacolare vulcano cromatico. L'evento sarà presentato dallo storico e critico dell'arte Giorgio Grasso, direttore della 54a Biennale di Venezia e realizzatore dell'attuale neo - progetto: L'Arte uccide la mafia. 

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 3 luglio 2014

Lagambiente: parcheggio selvaggio nella zona Lido di Policoro



Domenica mattina 29 giugno, al lido di Policoro, la pineta e addirittura il percorso vita erano popolate non da pedoni ma da automobili conficcate tra gli alberi di pino e la macchia mediterranea. A ridosso dei bungalows della Provincia di Matera, dove il recinto in legno ormai non esiste da tempo, le auto erano parcheggiate all’ombra dei Tamarix, piante bellissime. Altre auto, invece, sostavano davanti i cancelli delle vie di fuga della pineta. Bastava fare due passi in più per raggiungere un vasto parcheggio, appena dopo il Residence, il quale stava solitario e desolato a causa della mancanza di automobili, appena due, come ben si vede dalla foto scattata alle ore 12:00,di domenica. Tutti vogliamo il parcheggio vicino al mare! Eppure camminare un po’, fa bene alla salute, all’ambiente, alla sicurezza e al portafoglio.
Dobbiamo smetterla di essere egoisti se vogliamo dare una svolta al nostro territorio. La pineta è un bene pubblico fruibile per tutti, non possiamo trovarci bloccati da un atto di maleducazione in caso di pericolo oppure non  possiamo rischiare di perdere la pineta  a causa di una marmitta non efficiente di un auto parcheggiata su sterpaglie e capace a sua volta di sviluppare fiamme. Insomma, i parcheggi ci sono e sono nei luoghi predisposti e non cerchiamo scuse. Voler distruggere altra natura e dare spazio al cemento  per costruirne altri inutili parcheggi è sbagliato. Siamo noi che esitiamo ad educarci e non ci impegniamo per una città sostenibile e vivibile!


 Legambiente

mercoledì 2 luglio 2014

Continua la mobilitazione di Gianni Fabbris a difesa dell’azienda agricola Conte/Ergastolo


                                                             
POLICORO – Gli agricoltori di “Soccorso contadino” continuano ad occupare l’azienda agricola di Leonardo Conte alla fine di viale Matera, al confine tra il territorio di Policoro e quello di Tursi rientrante da un punto di vista geografico in quest’ultimo. Così a distanza di tre mesi Gianni Fabbris e i suoi sostenitori non mollano la loro battaglia etica. A marzo bloccarono l’ufficiale giudiziario all’ingresso dei cancelli dell’azienda e la stessa cosa avrebbero fatto nel pomeriggio del 30 giugno quando il pubblico ufficiale era atteso in azienda per certificare il passaggio di proprietà dalla famiglia Conte/Ergastolo a una nuova di cui il nome non è stato fatto, anche se si tratterebbe di vicini di casa della stessa famiglia che avrebbero comprato beni di confinanti messi all’asta. La procedura parte nel gennaio 2013 quando si certifica il fallimento della famiglia Conte con parte dei beni, in questo caso l’azienda agricola con annesso casolare di 17 ettari totali, messi all’asta per onorare i debiti. Secondo Fabbris e soci l’operazione sarebbe stata preceduta da un incontro a porte chiuse a Matera da parte di gente senza scrupoli per “pilotare” l’asta. “Non si spiega altrimenti –tuona Fabbris nella mattinata del 30- come proprietà di questo tipo che valgono almeno 500 mila euro siano passate di proprietà per la modica cifra di 80 mila. Questa è una vera e propria speculazione tipica di quelle di un’economia da guerra con persone facoltose che con la liquidità vogliono comprare la vita e il lavoro delle persone. Perché di questo si tratta non solo della semplice acquisizione di un patrimonio”. Fabrris sostiene che la mobilitazione va avanti e non ha alcuna intenzione di fermarsi: “Da qui non ce ne andiamo –continua- nemmeno se vengono con i carri armati perché c’è un limite morale di fronte al quale non possiamo soprassedere. Volevamo un incontro con i potenziali acquirenti che in questi mesi non si sono fatti vivi e ora li invitiamo una seconda volta a battere un colpo anche per interposta persona: troviamo un accordo bonario nell’interesse di tutti. Siamo disponibili a ristorare gli 80 mila euro con l’aggiunta di qualcosa in più per restituire questa azienda ai proprietari morali e così rilanciarla; oppure entrino anche loro nella nostra cooperativa sociale perché noi di questa azienda vogliamo farne una fattoria didattica con la coltivazione di prodotti biologici e orti”. E a tal proposito Fabbris ha annunciato che ha costituito una cooperativa che ha intenzione di rilevare, sempre presso il tribunale civile di Matera, gli altri 7,5 ettari di terreni circostanti l’azienda ancora di proprietà della famiglia Conte/Ergastolo e chiederà la tracciabilità degli 80 mila euro per la prima asta. I mobilitatori hanno invitato al sit in anche il sindaco di Tursi, Giuseppe Labriola (centro-destra), il quale in veste istituzionale ha convocato, dietro sollecitazione di Fabbris, un tavolo concertativo tra le parti- vecchia proprietà, nuova e occupanti- mercoledì 2 luglio presso lo stesso Municipio per addivenire ad una soluzione che possa restituire splendore ad un’ azienda che per anni è stata un modello del settore. Quindi anch’egli ha auspicato un rilancio come accaduto in casi simili in Emilia Romagna. Inoltre Fabbris ha consegnato una missiva a Don Salvatore De Pizzo, parroco della chiesa Buon Pastore di Policoro, affinchè possa intercedere presso il vescovo Mons. Francesco Nolè, “di rimettere a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”, chiedendo dunque un sostegno morale alla Curia. Infine non dovrebbe mancare anche un interessamento della Regione Basilicata, nella persona dell’assessore all’Agricoltura alla quale sempre Fabbris notificherà una lettera, per sensibilizzare anche l’Ente sulla vicenda di questa azienda chiedendone il coinvolgimento tramite il Psr (Piano di sviluppo regionale). Alla manifestazione c’era anche l’avv. Antonio Melidoro che cura gli interessi di “Soccorso contadino”; mentre Leonardo Conte ha affermato che i suoi guai sono iniziati nel 1993 con la psicosi del morbo della mucca pazza.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

martedì 1 luglio 2014

La Tennistavolo Heraclea chiude il campionato al 2° posto



POLICORO - Sabato 14 e domenica 15 giugno si sono svolti i Campionati assoluti regionali di Tennistavolo a Matera a cui ha preso parte anche l’associazione Tennistavolo Heraclea di Vincenzo Ferraiuolo che di fatto ha chiuso la stagione agonistica di questo sport più comunemente chiamato ping-pong. Gli atleti di Policoro si sono ben distinti, come sostiene lo stesso Ferraiuolo: “Registro due importanti risultati per il team della nostra città: il pongista policorese Damiano Iannella, tesserato con il Tennistavolo Heraclea di Policoro, si è laureato campione regionale di 5a categoria, battendo nella finalissima il presidente della stessa associazione Vincenzo Ferraiuolo; mentre sono giunti terzi a pari merito i materani Luca D'Ercole della Pegasus Matera e Mino Tarantino della Colmar Boys Matera. Una finale tutta policorese dunque ha caratterizzato la giornata conclusiva di domenica 15/6 dedicata alle gare di singolo di Tennistavolo. Invece il sabato precedente ha visto vincere nelle gare di doppio la coppia di pongisti Marcosano Donato e Dambrosio Antonio, rispettivamente della Colmar Boys e dello Sporting Miglionico, che hanno battuto in finale il duo formato da Ferraiuolo Vincenzo e Fabio Porpora rispettivamente del Tennistavolo Heraclea e Sporting Miglionico”. A fine campionato Ferraiuolo con molta soddisfazione vuole ringraziare il tecnico Tommaso Romano che ha saputo, con la sua esperienza, trasmettere la giusta carica e la tenacia durante gli allenamenti e le gare nell'arco di tutta la stagione sportiva appena conclusa. Il prossimo anno il Tennistavolo Heraclea Policoro parteciperà al campionato di C2 regionale, con l'obiettivo di migliorare il 2° posto raggiunto nella stagione appena conclusa.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)