POLICORO – La Gielle volley non va in ferie. Dopo l’ottima stagione agonistica regionale il team di Gigi Liquori anche durante l’estate ha lavorato sodo in vista di quella 2011/2012: “La stagione Indoor/invernale si è conclusa con il successo conseguito dai campioni provinciali under 13 maschile e 2° posto Regionale –spiega il presidente- oltre al ritorno dal Trofeo delle Regioni, svoltosi a Torino dal 28 giugno al 3 luglio, dove la nostra società era presente a vario titolo con 2 atleti nel beach: Cosma Federica e Rago Francesco; con 3 nostri tecnici: De Pace Pierpaolo e Liquori Mario nell’Indoor Maschile che con il 15° posto migliora di 3 posizioni la classifica nazionale dello scorso anno, e Di Sanzo Domenico nel beach maschile; in aggiunta ai quali ci sono stato anch’io in qualità di dirigente della rappresentativa regionale maschile. Dopo questi importanti avvenimenti ed impegni ci siamo spostati sulla spiaggia ed esattamente al Lido Sirena di Policoro, dove organizziamo corsi estivi di mini e beach volley il mercoledì e venerdì dalle 18,00 alle 19,30 dal mese di luglio ed agosto. Nel frattempo si stanno svolgendo i vari tornei di beach regionali in collaborazione con Fipav e Nova Siri Volley. Tra qualche settimana inizieremo la preparazione al prossimo campionato di serie C Maschile, curando in modo particolare le formazioni giovanili dalle quali ci attendiamo risultati positivi. Stiamo valutando la possibilità di creare una squadra comprensoriale con Nova Siri, Scanzano e Metaponto per uscire dall’isolamento e per dare un segnale forte alla Federazione, sensibile molto di più alle società di serie nazionali. Per concretizzare questo ambizioso progetto siamo alla continua ricerca di sponsor che ci consentano con il loro apporto di realizzare i nostri programmi, augurandoci di avvicinare sempre più appassionati e sostenitori. Colgo l’occasione per ingraziare giocatori e genitori per la splendida stagione passata e mi auguro di conseguire, nella peggiore delle ipotesi, gli stessi obiettivi con l’inizio del nuovo campionato”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
venerdì 19 agosto 2011
giovedì 18 agosto 2011
Policoro: siglato protocollo di intesa per tutela pineta
L’Amministrazione comunale di Policoro ha affidato all’Associazione italiana caccia, sezione di Matera, la vigilanza sulla tutela della pineta del centro jonico per tutto il mese di agosto. L’iniziativa è al secondo anno di sperimentazione e per l’estate 2011 se n’è sentita in particolare l’esigenza dopo i numerosi incendi delle scorse settimane che hanno visto bruciati decine e decine di ettari di vegetazione: “Il protocollo d'intesa firmato tra l'Associazione italiana della caccia (Aic) ed il Comune, -osserva l’assessore all’Agricoltura Saverio Carbone- è finalizzato a prevenire l’insorgenza di atti vandalici, incendi e a preservare la preziosa macchia mediterranea di Policoro. Tale partnership è un deterrente dopo i numerosi danni subiti dal nostro patrimonio pubblico, e siccome il territorio di Policoro è di vaste dimensioni a supporto del normale pattugliamento da parte delle forze dell’ordine abbiamo avuto la disponibilità dei volontari di questa associazione anche nel controllo dello stato igienico-sanitario degli spazi verdi; monitoraggio sul taglio degli alberi; abbandono rifiuti e tutto ciò che concerne la tutela dell’ambiente circostante rientrante nei confini della città di Policoro. Inoltre il loro scopo è anche quello di garantire la sicurezza sul lungomare a garanzia della tranquillità per i numerosi turisti che affollano le spiagge della città ”. I cacciatori volontari operano dalle 22:00 alle 03:00, sono riconoscibili dalla divisa e girano con un’automobile dell’ex Protezione civile comunale concessa loro in comodato gratuito dell’Amministrazione e per tutto il periodo di “servizio” hanno la qualifica di ausiliari di Polizia Locale, con la possibilità di segnalazione di eventuali infrazioni al comando della Polizia municipale che provvederà poi ad elevare le dovute sanzioni prescritte dal codice della strada.
mercoledì 17 agosto 2011
Musica e solidarietà al Blues in Town
POLICORO – Se apriamo un compasso possiamo disegnare tanti cerchi con diametro variabile. Quello del 15 agosto scorso è sicuramente il più grande. Il primo cerchio l’hanno disegnato otto anni fa. Poi nel tempo i soci de: “La Mela di Odessa” si sono allargati sino a far diventare la loro creatura uno dei grandi eventi della Regione Basilicata. Dopo l’esibizione di Paolo Belli in Piazza Segni anche l’ottava edizione del Blues in Town (12-15 agosto) và in archivio con un pubblico in visibilio per il concerto finale dell’ artista modenese. Come lo sono stati d’altronde tutti e tre coloro che l’hanno preceduto sul palco. In genere però il concerto finale è la ciliegina sulla torta di ogni evento. Il colpo d’occhio della piazza era impressionante. Sembrava di stare all’Arena di Verona durante il Festivalbar degli anni più recenti. Il colore della piazza per una serata è stato il l’azzurro. Come quello del cielo per tutta la giornata tranne una breve parentesi di un acquazzone estivo di agosto, come il mare, simbolo di Policoro e ricordato da Belli durante il concerto, come la canzone Azzurro di Adriano Cementano in cima all’hit parade di Belli e come la maggior parte della maglie indossate dai fans di Blues in Town con il logo e gli artisti dell’edizione 2011. Lo sfondo del quadro dunque è stato chiaro, ma intorno non c’è stata solo musica. L’azzurro è stato anche il colore della solidarietà. Quella dello stand dell’associazione “Culturalmente Libero” che organizza corsi di informatica e di lingua gratuiti per i soci, quello di Cittadinanzattiva per ricordare i diritti dei cittadini, soprattutto quello alla salute, e l’Avis con Anna Durso e Maria Rosaria Mancino alle quali si è aggiunto il nuovo presidente provinciale Luigi Gravela. Per tutti la musica è aggregazione, confronto, un modo di rapportarsi con gli altri, un linguaggio universale coinvolgente per trasmettere messaggi positivi: primo fra tutti quello di non dimenticarsi mai chi nella vita è stato meno fortunato. Questa cornice non è stata secondaria rispetto allo sfondo del quadro del Blues in Town, da sempre caratterizzatosi dal connubio musica/solidarietà. In alcune edizioni passate gli introiti sono stati destinati all’associazione Save of Children, tanto per fare un esempio. Ed esso è cresciuto nel tempo proporzionalmente tenendo ferma tale mission, che ha dato la forza agli organizzatori di andare avanti e non fermarsi davanti a nulla…Un grande esempio di promozione del territorio in varie sfaccettature. E quando sono saliti sul palco chiamati a gran voce da Belli anche per loro è arrivato il giusto e meritato riconoscimento. Il Blues è un genere di musica che viene dal basso e da chi soffre. Ma quando si raggiunge l’obiettivo si è felici come l’Azzurro.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Concetta Arleo ha presentato il libro: “Mille mondi lontano da me”
POLICORO – La storia ci insegna come i castelli siano i luoghi dove si consumano: tradimenti, amori, congiure. Giovedì 11 agosto però questo luogo comune è stato smentito dalla presentazione, davanti a tantissime persone e sotto le luci di un’incantevole cielo stellato, del romanzo scritto dalla policorese Concetta Arleo: “Mille mondi lontano da me”, nel castello baronale del centro jonico. In questo scenario, all’aperto, la psicologa Carmela Vitale ha parlato di un testo originale e coinvolgente negli eventi e nei fatti senza capitoli e con la tecnica di un diario dove Dora, la protagonista, vive un travaglio interiore di crisi sentimentale che pensa di superare conoscendo e frequentando due uomini in momenti diversi della sua vita, ma in realtà si trova ad dover affrontare due delusioni amorose. L’imprenditrice Carmela Suriano nella sua relazione ha dato un taglio più sociologico del libro parlando del ruolo di emancipazione della donna nella società moderna, conquistato dopo tante lotte e lutti; anche se questa emancipazione viene riconosciuta alla donna nella società occidentale e negata in altri Paesi del mondo. In Dora la Suriano vede una donna cosmopolìta, tenace, che con forza cerca di superare le barriere materiali e morali del mondo femminile fatto spesso di pregiudizi. Ebbene Dora è il simbolo di questo universo nella società opulenta all’interno della quale libertà ed autonomia devono essere i capisaldi per evitare, soprattutto per le donne, di essere schiavizzate. Ruben Razzante, docente di diritto dell’informazione alla Cattolica di Milano, nel vivisezionare il romanzo ha messo a fuoco la creatività dell’autrice, le emozioni che trasmette al lettore e fotografa bene l’autolesionismo della protagonista e il suo soffrire; ma nello stesso tempo evidenzia l’anelito di libertà che Dora trova nelle piccole cose dopo le esperienze sentimentali travagliate in cui si è trovata. Infine la Arleo non ha nascosto che il suo libro in alcune parti è un’autobiografia, ma che in tutte le altre i nomi e le circostanze sono di pura fantasia. Ma al di là della trama, secondo la Arleo, ciò l’ha spinta a scrivere il libro è stato il desiderio di riscoprire la libertà, impersonificata in Dora, e la maturazione sentimentale acquisita dopo alcune esperienze fallimentari che hanno reso Dora più forte e consapevole del proprio valore. Ma il testo può essere anche letto dal lato maschile. La serata è stata intervallata dalla musicalità di alcuni passi del libro.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
martedì 16 agosto 2011
Francesco Mitidieri fa il punto di “Prossima Italia fermata Matera”
POLICORO – Mesi fa presentò la “corrente” del Pd: “Prossima Italia fermata Matera” nella sala convegni della chiesa Madre di Policoro. Oggi l’ex consigliere comunale del Pd, Francesco Mitidieri, responsabile provinciale di questa componente che fa capo al sindaco di Firenze Matteo Renzi fa il punto della situazione politica: “Sto avendo un buon riscontro di cittadini, anche non iscritti, che vogliono abbracciare questo progetto riformatore”. Cosa si differenza rispetto all’ala maggioritaria del Pd? “Non ci caratterizziamo né per l’antiberlusconismo né per riportare l’orologio della politica al vecchio cartello di centro sinistra. La nostra proposta politica è quella di riformare l’Italia e le realtà dove siamo presenti con i nostri referenti. L’Italia per uscire dalla palude nella quale è caduta ha bisogno di scelte coraggiose e strutturali in vari settori della società civile. E’ finito per tutti il periodo del tirare a campare”. Siate presenti anche a Policoro: cosa volete fare per la città? “Siamo alla ricerca di persone leali, oneste e serie sia nella vita privata che pubblica. Io credo che a Policoro ci siamo persone perbene con esperienza nel campo politico, altro requisito importante per noi, in grado di dare un contributo alla comunità. Credo che il candidato sindaco del centro sinistra alle prossime amministrative debba uscire dalle primarie. Da una grande consultazione popolare che sia l’anticamera della partecipazione della gente alla vita pubblica cittadina”. Su quali basi intendete coinvolgere i cittadini di Policoro? “Sul programma elettorale partendo dalla raccolta differenziata dei rifiuti, dalla quale poi sviluppare un progetto più organico perché in questo settore ci sono spazi occupazionali importanti. E a tal proposito faremo la nostra proposta in campagna elettorale. Noi ci dobbiamo caratterizzare per la discontinuità e lo volevamo fare anche nel 2006, solo che non ci è stato permesso dopo la vittoria del centro sinistra alle amministrative e dopo ci fu la caduta di quella amministrazione dopo più o meno 16 mesi. Ebbene noi quel progetto lo vogliamo riprendere in mano e riproporlo con forza”. Con quali partner di Governo? “Preclusioni non ne abbiamo, nemmeno nei confronti del Terzo Polo che oggi amministra la città dopo le vicissitudini politiche del cambio di maggioranza. L’importante per noi è avere persone di specchiata moralità e trovare una convergenza sul programma, poche cose da fare ma fatte bene senza illudere la gente. Anche questo rientra nel Codice etico del Pd messo da parte purtroppo dalla nostra classe dirigente ma che merita una rispolverata per la ricerca di amministratori virtuosi che diano risposte chiare ai cittadini”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
lunedì 15 agosto 2011
Premiati gli artisti del concorso letterario nazionale: “Le Pieridi”
POLICORO – Sabato 6 agosto nella sala consiliare del Municipio del centro jonico si è svolta la IX edizione del concorso nazionale letterario “Le Pieridi” (nella mitologia greca sono nove donne abilissime nell’arte del canto) e organizzato dall’associazione Achernar (stella bianco azzurra molto brillante) di Policoro. E’ sicuramente uno degli appuntamenti culturali più rinomati della Basilicata sia per il livello di partecipazione di artisti provenienti da varie regioni d’Italia e sia per la rigida selezione dei lavori pervenuti in associazione dopo la pubblicazione del relativo regolamento. Così dopo la fase istruttoria di valutazione dell’operato dei candidati, si è svolta la premiazione: targhe, attestati e oggetti da custodire gelosamente per il valore culturale ed affettivo dell’evento come se fosse oro da parte dei fortunati vincitori di questa edizione del 2011. Così per la poesia di ispirazione religiosa il primo premio è andato a Elena D’Arcangelo; seguita da Antonella D’Agostino e Cesare Natale; Menzione d’Onore per Annamaria Cardillo e Alessandro Buccellato, mentre l’attestato di Merito è andato a Piergiorgio Rota e Pietro Valle. Per la sezione poesia in dialetto, si sono aggiudicati l’ambito riconoscimento: Giuseppe Muscetta, Pina Altavilla e Giuseppe Ingemi; Menzione d’Onore ad Antonio Fumarola e attestato di merito a Giulia Guida. Per la poesia edita i primi tre premi sono stati attribuiti rispettivamente a: Donatella Pinca, Fulvio Castellani, Santo Consoli; Menzione d’Onore ad Antonio Bicchierri. Poi è stata la volta della narrativa (racconto) dove a salire sul gradino più alto del podio sono stati: Giuseppe Caputi, Filippo Marzii e Filippo Radogna con Menzione d’Onore a Pietro Corsi e segnalazione di Merito ad Annamaria Gazzaneo e Daniela Lelli. Per la poesia in italiano i vincitori sono stati, sempre in ordine crescente di importanza: Nicola Guidetti, Giuseppe Zanghi, Alessia Amato con Menzione d’Onore ad Antonio Damiano e Fulvia Marconi; segnalazione di Merito per Laura Di Vincenzo, Raffaele Piras, Alfonsina Cancemi; l’attestato di Merito è stato invece attribuito a: Leonardo Santoro, Franca Massafra, Norma Fumarola, Francesco Montanaro, Osvaldo Marano, Rosa Cammisa, Giusi Pontillo. Infine il premio speciale “Arte e Cultura” è stato dato al Prof. Antonio Quarta (nella foto). La serata è stata presentata dalla Prof.ssa Teresa Iantorno, mentre i premi sono stati consegnati da Iwa Comparato, dal poeta Giovanni Di Lena e dal pittore Vincenzo Santoro. Maria De Michele, dell’associazione Achernar archivia positivamente anche questa edizione del concorso letterario che vuole donare la cultura agli altri senza chiedere nulla in cambio, proprio come si fa con la solidarietà. La manifestazione e l’associazione si prefiggono lo scopo di arricchire tutti con il confronto delle idee e delle esperienze artistiche ma anche umane di ciascuno dei partecipanti/componenti. Solo in questo modo si contribuisce a creare una società più libera dai pregiudizi, dal malcostume e dalla vacuità oggi diffusa da più parti. Infatti la loro mission è quella di rendere i cittadini autonomi nel pensiero e nei giudizi senza sopraffazione e prevaricazione. La De Michele ringrazia tra l’altro anche gli artisti: Nicola Guidetti, Ruggiero Di Giorgio, Vincenzo Santoro, Ida Luzzi, Maria Girardi, Lina Mannara, Letizia Lisi, Armando Blasi e Piccione Rosaria.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
domenica 14 agosto 2011
Strage di Bologna del 1980: ricordate le vittime in una solenne manifestazione cui ha preso parte anche il musicista Vincenzo Tancredi
POLICORO – Il 2 agosto del 1980 un ordigno esplosivo alla stazione di Bologna causò una strage, uno degli eventi più tristi che il Paese ricordi nell’era del terrorismo. Ogni anno la città emiliana per non dimenticare indice un concorso internazionale di composizione, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica. Così alla XVII edizione andata in archivio martedì 2 agosto, tra i big della musica lirica italiana del calibro di: Antonio Tinelli, Ivano Battiston, Guido Arbonelli, Fabio Galliani, Michele Corcella, Mauro Gallo, Ivan Santarelli e qualche altro, c’era anche il policorese Vincenzo Tancredi, il più giovane degli artisti che hanno musicato i premi attribuiti dalla giuria ad: Adriano Gaglianello, Antonio Casagrande, Davide Fensi. L’orchestra, coordinata dal direttore Riccardo Ceni, esibitasi in piazza Maggiore, ha riscontrato un successo di livello internazionale in questa edizione coincisa con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Tancredi non era lì per caso ma voluto a tutti i costi da Fabrizio Festa, direttore artistico della manifestazione, per il suo curriculum di tutto rispetto nonostante la giovane età. La passione per la musica gli è stata inculcata dal fratello maggiore, Maurizio, prima cimentandosi con la chitarra da autodidatta e poi seguendo le lezioni del concittadino amico, il maestro Salvatore Visaggi. I suoi primi esordi musicali sono incoraggianti, tanto che capisce di essere un predestinato del settore. Persevera e le sue doti vengono fuori spontaneamente una dopo l’altra all’Accademia Lizard di Fiesole dove si diploma. Attualmente studia al Conservatorio di musica di Matera per la specializzazione in chitarra Jazz. Fabrizio Festa crede ciecamente in lui tanto da portarselo dietro ad ogni evento. Per Tancredi la performance del 2 agosto è stato un banco di prova importante non solo sotto l’aspetto musicale ma anche nel contesto di un evento tra i più sentiti della Nazione, dove la partecipazione attiva dei giovani è elemento importante in una società che ripudia la violenza e risponde con il talento dei suoi giovani italiani di cui Vincenzo Tancredi è un esempio.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
sabato 13 agosto 2011
Legambiente Policoro: educazione ambientale per i turisti
Il Circolo Legambiente di Policoro, ha incontrato moltissimi ragazzi e ragazze provenienti da tutta l’Italia presso il Circolo Nautico Aquarius per far conoscere l’importanza del Progetto Providune/Life/Nature della Provincia di Matera. La conferenza – spiegano in una nota i promotori - è stata confezionata nei particolari per meglio far percepire ai visitatori di questi luoghi l’importanza naturalistica del nostro territorio e, soprattutto, per sensibilizzarli al rispetto delle dune. E’ stato un incontro, oltre informativo, formativo, infatti, sono state proiettate bellissime immagini della flora e della fauna presente sulle dune nella zona del Bosco Pantano di Policoro e del fiume Sinni.
L’intervento è stato curato dalla rappresentante di Legambiente, Stella Bonavita, la quale si è espressa come segue: “L’interesse e l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi è stato alto. Hanno potuto constatare che molti fiori e molte piante, come il pancratium marittimum, il ginepro, il mirto, lentisco, che si impongono ai passanti per la loro bellezza in questo periodo dell’anno, hanno un ruolo fondamentale nella salvaguardia della costa, perché grazie alle loro radici trattengono sabbia e prevengono così l’erosione della costa. Per questo motivo, tutti devono sapere, dai turisti ai locali, e soprattutto, dagli operatori turistici agli amministratori, che è assolutamente sbagliato, oltre che vietato, sradicare le piante dunali, perché sono la linfa vitale della spiaggia. Un appello che facciamo ogni anno: evitiamo di pulire la spiaggia con i mezzi meccanici ma facciamolo a mano, ma ancor meglio è non abbandonare rifiuti. Certamente, l’impegno di tutti i soggetti aiuta a non far aggredire il territorio, il nostro territorio è un territorio delicato, da tutelare, le dune, ne sono un esempio, infatti, sono sconosciute anche per chi abita a Policoro, quindi, farle conoscere attraverso queste azioni informative e di sensibilizzazione, significa far avvicinare loro con un animo diverso e più disponibile, sicuramente, creare passione per i luoghi sarà un ingrediente fondamentale per far nascere in ognuno di noi il rispetto per il posto.”
L’intervento è stato curato dalla rappresentante di Legambiente, Stella Bonavita, la quale si è espressa come segue: “L’interesse e l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi è stato alto. Hanno potuto constatare che molti fiori e molte piante, come il pancratium marittimum, il ginepro, il mirto, lentisco, che si impongono ai passanti per la loro bellezza in questo periodo dell’anno, hanno un ruolo fondamentale nella salvaguardia della costa, perché grazie alle loro radici trattengono sabbia e prevengono così l’erosione della costa. Per questo motivo, tutti devono sapere, dai turisti ai locali, e soprattutto, dagli operatori turistici agli amministratori, che è assolutamente sbagliato, oltre che vietato, sradicare le piante dunali, perché sono la linfa vitale della spiaggia. Un appello che facciamo ogni anno: evitiamo di pulire la spiaggia con i mezzi meccanici ma facciamolo a mano, ma ancor meglio è non abbandonare rifiuti. Certamente, l’impegno di tutti i soggetti aiuta a non far aggredire il territorio, il nostro territorio è un territorio delicato, da tutelare, le dune, ne sono un esempio, infatti, sono sconosciute anche per chi abita a Policoro, quindi, farle conoscere attraverso queste azioni informative e di sensibilizzazione, significa far avvicinare loro con un animo diverso e più disponibile, sicuramente, creare passione per i luoghi sarà un ingrediente fondamentale per far nascere in ognuno di noi il rispetto per il posto.”
venerdì 12 agosto 2011
Il presidente di Helvetic Airways vuole stringere rapporti commerciali con il Metapontino
POLICORO - Il presidente della compagnia aerea svizzera Helvetic Airways, Leonardo De Luca, durante il suo soggiorno in una struttura turistica di Policoro ha incontrato nel Palazzo di città il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello. Oggetto dell’incontro, tenutosi nella mattinata di lunedì 8 agosto, la possibilità che la Helvetic Airways allarghi la sua utenza anche in Lucania e nella fascia jonica. Infatti De Luca, originario dell’Italia del Sud, ha sostenuto come l’aeroporto di Bari sia diventato negli anni uno scalo internazionale con voli in quasi tutte le città turistiche principali dell’Europa: “molto attenzionato dalla nostra compagnia per i voli frequenti verso la Puglia. Inoltre i cittadini svizzeri, e in particolare quelli di Zurigo, investono quattro volte di più degli europei nelle vacanze e per raggiungere le varie mete utilizzano i trasporti più comodi. Oltretutto Bari è una città dalla quale si raggiunge facilmente la Campania, la Lucania e la Calabria. Da qui l’idea di allargare i nostri confini a quelle regioni servite indirettamente dai nostri vettori, di cui la Lucania è una di queste, e può rappresentare per voi un momento di promozione del vostro territorio”. A tal proposito si è detto pronto a partecipare ad una eventuale riunione intercomunale con altri sindaci della zona e operatori per settore, per illustrare loro un progetto di collaborazione. Dal canto suo Lopatriello si è detto entusiasta di questa idea: “E dopo la pausa estiva mi farò portatore di un coinvolgimento più ampio del territorio perché questa per noi è una opportunità da non farci scappare. Il sistema dei trasporti regionale sconta atavici ritardi e non dobbiamo perdere ulteriore terreno verso le altre regioni d’Italia e d’Europa più avanti della Basilicata nelle infrastrutture. L’aeroporto di Bari è una grossa realtà meridionale distante un’ora e mezza da Policoro e sfruttandolo possiamo destagionalizzare il nostro turismo portando cittadini svizzeri e del Nord Europa qui il Basilicata quasi tutto l’anno; ma può essere un canale privilegiato anche per le nostre esportazioni del settore primario dell’economia regionale: l’agricoltura. Ebbene nei prossimi mesi vedremo di concretizzare questa partnership con la Helvetic Airways e se il caso mi recherò in Svizzera per smentire lo stereotipo che alcuni dei loro abitanti ha del Sud Italia, ospitando in loco giornalisti svizzeri”.
giovedì 11 agosto 2011
Senza montascale da un anno. Il calvario di una donna di Policoro
Le barriere architettoniche non sono l’unico ostacolo per gli abilmente diversi. E quando il buon senso e la normativa le abbattono si costruisce un altro muro: quello della burocrazia. A volte parassitaria e indifferente rispetto ai bisogni della gente, soprattutto di quelli più deboli. La storia di una signora di Policoro R.C. è una delle tante, purtroppo, di cui le cronache nazionali sono piene di episodi di cui se ne farebbe volentieri a meno di parlarne. Ma accadono. Essa non è giovanissima ed è costretta a vivere su una sedia a rotelle perché immobilizzata avendole diagnosticato una grave neuropatia. Si rivolge all’ospedale di Policoro nel 2010 per chiedere i servizi annessi alla sua malattia: sedie a rotelle e montascale poiché deve salire tre rampe per aver accesso alla sua abitazione. Sul primo non ci sono problemi. Sul secondo invece ecco l’inghippo: dopo la visita le viene chiesto di inoltrare una domanda all’Asm sulla quale riceve parere positivo. Il montascale però non arriva. Motivo? Ha bisogno di un ulteriore controllo alla Commissione invalidi di via Fellini in Policoro per aver diritto al servizio, e alla sua malattia si deve aggiungere per forza un altro disagio scritto nella legge 104 che certifica la percentuale del grado di invalidità di una persona. La quale, essendo sulla sedia a rotelle e avendo una grave neuropatia, non si spiega il perché necessiti di una ulteriore certificazione sanitaria di invalidità. Comunque sia la donna si anima di buona volontà e non demorde sottoponendosi anche a quest’altra fatica dove, a suo dire, ha i requisiti previsti anche dalla 104 sia per il montascale che altre agevolazioni varie nel maggio del 2011. Ad agosto però il montascale è ancora un miraggio: la donna si chiede il perché e ritorna alla carica ma né l’Asm, tramite il Distretto sanitario, né la Commissione invalidi le danno il via libera. Perché? Secondo la donna i sanitari le avrebbero detto di aver smarrito il certificato medico della prima visita fatta in ospedale; così ritorna alla carica ne prenota una seconda e ripresenta il certificato. Altro giro altra corsa. Questa volta viene sbattuta al Consultorio per l’ultima relazione. Ma il Pc dell’ufficio è fuori uso. Grazie all’aiuto di una parente la relazione viene stilata sul computer privato della donna. Calvario finito? Nemmeno per sogno. Nel mezzo della calura estiva la donna aspetta ancora il montascale. Ha già salito e sceso troppe scale.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
mercoledì 10 agosto 2011
La Basilicata al Salone nautico
POLICORO - Il prodotto turistico “made in Basilicata” si fa sempre più largo tra le vetrine promozionali più autorevoli del Sud. E lo fa grazie all’inventiva dell’imprenditoria privata con il marchio “Welcome Lucania” di Francesco Garofalo. Giovedì 6 agosto, presso la sede policorese di Confindustria, è stata presentata la nuova partnership tra l’associazione lucana ed il salone nautico Snim di Puglia. Garofalo ha illustrato l'importanza del contenuto del protocollo, in particolar modo ha sottolineato l'opportunità che il Welcome Lucania, con tutti suoi partner, avrà all'interno del salone nautico nel 2012, con un proprio spazio espositivo, che metterà in evidenza il “prodotto lucano”in tutte le sue componenti turistiche. Nel 2013 sarà la volta del 1° Salone nautico & turistico della Basilicata, una nuova forma di turismo che arriva attraverso le eccellenze del territorio jonico: i porti turistici, il golf, i tour enogastronomici. Il prodotto Welcome Lucania, che si compone di tour culturali ed enogastronomici, wine tour, tour parchi letterari, rappresenta l'eccellenza del territorio, che farà da volano al sistema turistico dell'intera Basilicata. Il presidente della Snim, Giuseppe Meo, ha illustrato il programma della società, che nel 2012 compirà 10 anni e l'edizione del decennale sarà caratterizzata non solo dalla nautica, ma dalla cultura e dal turismo. Infatti, la Basilicata avrà la sua finestra per promuovere il territorio, tutto merito dei privati, perchè questo è un accordo fra due soggetti imprenditoriali. «Abbiamo unito gli assett imprenditoriali -ha spiegato Meo- attraverso una vera e propria operazione di sinergia. Il Salone nautico della Snim Puglia si è ormai consolidato come salone del sud Italia del mercato nautico e turistico. Quello nautico e turistico della Basilicata non sarà una riedizione del Salone nautico di Brindisi, ma una nuova formula per promuovere non solo la nautica ma l'offerta turistica a 360° della Regione Basilicata. Il nostro partner è Welcome Lucania, che riteniamo essere un contenitore all'altezza delle nostre aspettative imprenditoriali». Il direttore Apt Basilicata, Giampiero Perri, ha confermato che i privati hanno ormai un ruolo determinante nella promozione del prodotto turistico e che il ruolo delle istituzioni tutte è quello di coadiuvare l’operato dei privati e ovviamente di supportarlo. Questa partnership, come è stato rimarcato, rappresenta un nuovo importante tassello che si aggiunge al contenitore del Metapontino, il quale esprime un dinamismo imprenditoriale che stimola tutta l'offerta turistica della regione. «Welcome Lucania -ha concluso Garofalo- è un marchio che opera come destination developer di strategie di sviluppo; questo è un grande esempio di sinergia imprenditoriale. Da soli non si vince nessuna battaglia in un mercato turistico molto agguerrito, che soprattutto del 2011 ha cambiato molti assetti di mercato». Il presidente di Confindustria (sezione turismo), Giovanni Matarazzo, ha sottolineato come Confindustria sia attenta alle azioni delle proprie aziende associate e come insieme si riesca a cogliere risultati concreti. «Welcome Lucania e Snim Puglia - ha concluso Matarazzo- sono associate in Basilicata e Puglia e il dialogo interregionale è ormai realtà consolidata».
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
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Il Quotidiano della Basilicata
martedì 9 agosto 2011
Maria Grazia Cucinotta a Policoro
POLICORO – Per il secondo anno di fila l’attrice Maria Grazia Cucinotta sarà ospite del Circolo velico lucano nelle giornate del 9/10 agosto. La struttura per ragazzi, lato destro del lungomare centrale, ha al proprio interno il centro di recupero delle tartarughe marine, e nell’ambito di questa attività didattica nei confronti dei ragazzi che vi soggiornano ha organizzato il TartaDay. Nella mattinata del 10 alle ore 12:00 la madrina scelta dal presidente della struttura, Sigismondo Mangialardi, libererà nelle acque prospicienti il Cvl, lido “La Duna”, un esemplare di tartaruga “Caretta Caretta” delle dimensioni 30x25 centimetri chiamata Azzurra: “Il progetto –spiega Vito Narciso direttore tecnico della struttura ricettiva- nasce come iniziativa volta alla tutela e alla salvaguardia delle specie animali e vegetali, e il centro di Policoro, con sede presso la struttura del Circolo Velico, è sicuramente tra i più accreditati a livello nazionale in tale settore. Un anno fa la manifestazione ebbe un grande eco per il risvolto naturalistico della giornata, arricchito dalla presenza prestigiosa di un’attrice che non ha bisogno di tante presentazioni, il cui arrivo qui in riva allo Jonio serve a dare risalto alla tutela ecomarina delle nostre acque e al lavoro di tutto lo staff guidato dalla biologa Nella Marsico. Ma la Cucinotta, oltre ad essere la madrina dell’evento, sarà per il secondo anno di fila la testimonial del Cvl, la nostra struttura per ragazzi aperta dieci mesi l’anno che registra numeri sempre più in crescendo. Infatti qui i ragazzi svolgono anche attività ludico sportive legate al mare: canoa, nuoto, vela, e quelle più propriamente ambientali come: mountain bike ed escursioni nella pineta del Bosco Pantano”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
I due Serritella per l’attacco del Policoro calcio
Prime firme sul versante eracleo. Il Policoro Heraclea ha annunciato le riconferme di Coretti, Ripoli, Frabetti, Saccente, Nuzzi e Ferrara. Ma non solo. La società jonica ha anche preso due giocatori. Si tratta dei fratelli Serritella, Sandrino e Roberto, entrambi attaccanti. Le due punte sono originarie di Contursi Terme e provengono dal Comprensorio Tanagro, squadra nella quale hanno giocato l'ultima stagione di campionato. Sandrino Serritella nonostante sia ancora giovane, visti i 22 anni ancora da compiere, è già un esperto del massimo campionato regionale per aver segnato negli ultimi anni con un'impressionante regolarità di gol. L'ultima annata l'ha dimostrato infatti, 22 gol realizzati, di cui solo 5 messi a segno all'ultima giornata contro il retrocesso Miglionico, posizionandosi terzo nella classifica marcatori in ex aequo con Campisano, dietro soltanto ad Arpaia e Salamone. Dai suoi gol il Policoro Heraclea si aspetta molto e soprattutto Valente che ha l'intenzione tutta di migliorare la posizione di classifica dello scorso anno e di poter competere con realtà di spessore come i cugini del Real Metapontino, Atletico Potenza e Vultur Rionero. Roberto Serritella, classe 1993, di quattro anni più piccolo del fratello Sandrino, al suo primo anno di Eccellenza con il Comprensorio
Tanagro ha dimostrato di essere un giocatore tecnicamente valido e di essere dotato di un buon fisico a reggere l'urto quando si trova contro dei difensori “marpioni”. L'essere stato titolare nello scorso campionato sia con Casu che con Dente dimostra che il diciottenne attaccante campano può dare il salto di qualità e anche per quest'anno torna utilissimo come under da schierare obbligatoriamente in campo. Siamo sicuri che il Policoro non si fermerà di certo con gli acquisti dei fratelli Serritella per affrontare il campionato di vertice che la dirigenza ha manifestato di voler puntare. I prossimi giorni saranno importanti per le novità di mercato.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
Tanagro ha dimostrato di essere un giocatore tecnicamente valido e di essere dotato di un buon fisico a reggere l'urto quando si trova contro dei difensori “marpioni”. L'essere stato titolare nello scorso campionato sia con Casu che con Dente dimostra che il diciottenne attaccante campano può dare il salto di qualità e anche per quest'anno torna utilissimo come under da schierare obbligatoriamente in campo. Siamo sicuri che il Policoro non si fermerà di certo con gli acquisti dei fratelli Serritella per affrontare il campionato di vertice che la dirigenza ha manifestato di voler puntare. I prossimi giorni saranno importanti per le novità di mercato.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
lunedì 8 agosto 2011
Un elogio al reparto di Pediatria
POLICORO - Riceviamo e pubblichiamo volentieri la breve lettera di ringraziamento di un turista per la buona assistenza sanitaria ricevuta dal figlio nell’ospedale di Policoro. Il giorno 29 luglio veniva ricoverato presso l’ospedale di Policoro il mio bambino di mesi 6, dopo che gli veniva diagnosticata una broncopolmonite. Sono rimasto veramente stupito dall’efficienza del reparto di Pediatria del predetto ospedale, diretto dal Primario Gianfranco Chetri e di tutta la sua èquipe medica, per il loro senso del dovere. Un gruppo
formato soprattutto da persone comprensive, umane, disponibili in qualsiasi momento sia di notte che di giorno. Sono veramente commosso per la loro sensibilità mi ha accompagnato in questi giorni. Adesso il mio bambino è in cura da loro, spero ancora per pochi giorni, e grazie a loro è stato messo in condizioni stabili. Grazie di cuore a tutti.
Fonte il Quotidiano della Basilicata
formato soprattutto da persone comprensive, umane, disponibili in qualsiasi momento sia di notte che di giorno. Sono veramente commosso per la loro sensibilità mi ha accompagnato in questi giorni. Adesso il mio bambino è in cura da loro, spero ancora per pochi giorni, e grazie a loro è stato messo in condizioni stabili. Grazie di cuore a tutti.
Fonte il Quotidiano della Basilicata
domenica 7 agosto 2011
Policoro, partito lo “sMemorandum camper”
E’ partito sabato 6 agosto lo “sMemorandum in Camper”, il viaggio nella Basilicata delle contraddizioni del petrolio, e non solo. La prima iniziativa è stata fissata la stessa mattina alle 10 e 30, a Policoro Lido, davanti al lido “La Sirena”, luogo - simbolo dei cinquemila no alle estrazioni minerarie di terra e di mare della “Catena Umana” di luglio scorso - con una conferenza stampa dagli organizzatori per spiegare motivi e progetto dell’inizìativa “sMemorandum in Camper”. L'iniziativa si chiama “In camper”, perché delegati e tecnici dei tre movimenti, si alterneranno lungo le piazze della Basilicata, viaggiando in un camper attrezzato per proiettare filmati e video e per ospitare i banchetti per il volantinaggio, le aree per la discussione e l'angolo per firmare due petizioni. La prima petizione, per l'abbassamento dei livelli degli inquinanti permessi in Basilicata e in Italia, soprattutto il famigerato H2s prodotto dalle raffinazioni del petrolio, dal caratteristico odore di uova marce, gas mortale e responsabile di gravi patologie, permesso in Italia e in Basilicata fino a livelli 6 mila volte superiori a quanto stabilito dall'Oms, Organizzazione mondiale della sanità. La seconda, riservata ad enti, associazioni, movimenti e partiti, per sottoscrivere un documento congiunto per ottenere una richiesta di moratoria delle attività petrolifere in Basilicata e la salvaguardia della sicurezza delle popolazioni e dei lavoratori. Gli organizzatori per compensare le emissioni prodotte dal Camper e il corrispondente quantitativo di emissioni di CO2 doneranno un quantitativo di alberi da piantumare. Si chiama “sMemorandum”, non per irridere al governatore della Regione Basilicata, ma per ricordare ai cittadini e alle imprese lucane, il vuoto di memoria che spesso accompagna questa terra, dove la fame di lavoro degli uomini e delle donne diventa facile preda di artate promesse, volutamente e deleteriamente impostate sul ricatto occupazionale. Il nuovo protocollo d'intesa, che il presidente della Regione Basilicata ha chiamato “Memorandum” a noi porta alla memoria, appunto, le stesse disinformazioni di 20 anni di promesse non realizzate di lavoro per i lucani (emigriamo ogni anno, da 20 anni, in circa 1500) e di tutela dell'ambiente che un'attività invasiva come quelle estrattive non può mai mantenere. L'equazione “più royalties per più petrolio da estrarre”, contenuta nel “Memorandum” sottoscritto da De Filippo per la Regione Basilicata e da Guido Viceconte, per il governo, non significa più ricchezza per noi, ma solo più entrate per le compagnie minerarie, e non potrà mai dare garanzie geo-ambientali o di salubrità per i cittadini, perché non esiste una perforazione “garante”, essendo una pratica altamente invasiva e cancerogena. Un rischio enorme per estrarre un misero 6%del fabbisogno nazionale. “sMemorandum in Camper”, sarà occasione d iscambio e di conoscenza, ma sarà anche occasione per fornire un dodecalogo dei luoghi comuni con i quali si alimenta la disinformazione delle compagnie minerarie e degli enti complici e succubi degli interessi industriali. Calcoleremo per tutto il tragitto i consumi di Co2 che l'organizzazione consumerà durante il tragitto e successivamente, comunicheremo in che maniera e dove compenseremo il consumo di Co2 prodotto dalla nostra iniziativa.
Antonio Nigro sulla costituzione del Terzo Polo a Policoro
Il consigliere comunale dell’Api di Policoro, Antonio Nigro, a nome del circolo cittadino interviene sul dibattito apertosi da mesi sulla costruzione del Terzo Polo a Policoro: “Prendiamo atto dell’interesse che il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, ha manifestato sui media nei confronti di Alleanza per L’Italia (Api). Nel valutare positivamente tali posizioni politiche, che corona la fatica dell’Api di Policoro per costruire il Terzo Polo, annunciamo che gli organi regionali di partito subito dopo la pausa feriale intendono fare un approfondimento degli eventi possibilmente anche con gli altri partiti del Terzo Polo che lo compongono a livello regionale. Invito, pertanto, e sollecito gli altri partiti nonché le liste civiche presenti in Consiglio comunale e in maggioranza a manifestare la propria volontà, già espressa favorevolmente in passato, ad assumere un atteggiamento più politico ed a dichiarare conseguentemente la propria adesione al progetto centrista del Terzo Polo. Se tutto questo avrà compimento, il nuovo Polo si candida a pieno titolo non solo ad esprimere un proprio candidato sindaco, ma diviene di fatto soggetto attivo delle alleanze organiche future. Ciò sta anche a significare che un eventuale ballottaggio non vedrà accadere su Policoro quanto già visto a Pisticci dove al confronto finale sono arrivate due liste del Pd, con buona pace dei partiti minori utili solo a portare quel tanto di voti per premiare le strategie del solo Partito democratico. Qui su Policoro il nuovo Polo si candida ad essere sicuramente soggetto protagonista nell’interloquire e nel costruire nuove alleanze e lo farà con gli stessi partiti che già a livello nazionale interloquiscono con il Terzo Polo come il Pd l’Idv ed altri”.
sabato 6 agosto 2011
Lopatriello verso l’Api
POLICORO - “Il progetto di Terzo Polo nel centro jonico avanza a ritmi sostenuti”. E’ quanto dichiara il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello. “Già dallo scorso aprile con la presentazione della nuova Giunta abbiamo dato un impulso nuovo alla maggioranza di Governo cittadina, tutta incentrata sui partiti che si rivedono nel realismo, pragmaticità ed equilibrio nelle scelte politiche e nelle sue spiegazioni ai cittadini/elettori. Personalmente ho sempre creduto in questo progetto di centro forte, che solo la legge elettorale non consente di essere autonomo dalle ali estreme della Lega e parte del Pdl in una coalizione e Idv e Sel nell’altra. Comunque sia anche con questa legge elettorale bloccata su un falso bipolarismo, siamo una coalizione che riesce ad intercettare una buona fetta di elettorato moderata, centrista, cattolica e liberale di cui il Paese Italia ha bisogno per uscire dalla palude economica e dal decadimento morale in cui è caduto. Indipendentemente dalle sorti dell’Esecutivo nazionale, il progetto di Terzo Polo va avanti per la sua strada a livello nazionale così come in tutte le realtà locali, e in quella della città di Policoro ha subito un’accelerata. Udc (che non è il consigliere Mario Vigorito), Fli, Api e pezzi della società civile sono stati i primi a crederci e così stiamo impiantando basi solide per costruire, in vista delle prossime scadenze elettorali, un contenitore politico più forte. E in questo non si può prescindere dai partiti di riferimento. Già dalle prossime settimane ci potrebbe essere qualche novità importante. Infatti personalmente e insieme ad altri amici consiglieri stiamo valutando seriamente la possibilità di aderire all’Api per connotare meglio il presente politico e caratterizzare il futuro sotto il simbolo del Terzo Polo”.
venerdì 5 agosto 2011
A Policoro ritorna Meraviglie di Sabbia
Tre famosi scultori provenienti da tutta Europa e cinque giorni di tempo per dare vita ad opere d'arte di sabbia alte fino a tre metri: l'appuntamento con Meraviglie di Sabbia si rinnova anche in questa estate che tarda ad esplodere. Dal 9 al 13 agosto, sulla spiaggia di Policoro, che dallo scorso anno ospita l'unico festival internazionale di sculture di sabbia del Sud Italia, il russo Alexey Shchitov, la
belga Mercedes David e l'italo-portoghese Michela Ciappini daranno forma alle loro sculture destinate a rimanere sulla costa lucana fin quando il caso, le intemperie o più semplicemente l'intervento umano non decideranno di scomporle. Armati di spatole e cazzuole, i tre ospiti si lasceranno ispirare dal tema scelto per l'edizione 2011: l'unità d'Italia, della quale quest'anno si celebrano i 150 anni, sarà il leitmotiv delle opere in gara. Che sia la riproduzione di un monumento particolarmente rappresentativo del Bel Paese o l'effimera statua di un personaggio storico, che sia una libera interpretazione del tema o anche semplicemente la ricostruzione in miniatura dello stivale, le tre sculture saranno infine giudicate sia da una giuria tecnica che dai visitatori.
Alexey Shchitov, dal 1996 anni ha fatto dell'arte la sua professione, scolpendo, oltre alla sabbia, la roccia, il bronzo, la neve e il ghiaccio. A partire dal 2001 ha partecipato a numerosi festival e concorsi di scultura in tutto il mondo e già nel 2005 si è classificato al primo posto al campionato canadese di sculture di ghiaccio, riconfermandosi vincitore nell'edizione del 2007. Più recentemente, nel 2009, ha vinto il Campionato mondiale di sculture di sabbia in Canada.
Nata in Italia ma residente in Portogallo, Michela Ciappini dal 2003 ha iniziato a scolpire la sabbia e a partecipare a numerosi eventi in tutta Europa, collaborando alla realizzazione di parchi a tema in Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Portogallo, Germania e Francia. Nel 2010 si è classificata al secondo posto nella competizione di sculture di sabbia che si svolge a Jelgava, in Lettonia, mentre nell'edizione di quest'anno le è stato assegnato il Premio Speciale della giuria. Per 5 anni, fino al 2009, ha partecipato alla realizzazione del Presepe di Sabbia a Lignano Sabbiadoro.
La giovane belga Mercedes David ha vinto nel 2004 lo Zandsculpturen festival di Rorschach in Svizzera, classificandosi l'anno successivo al secondo posto. Organizzato dall’associazione culturale Lykeios di Marconia, anche la quarta edizione del festival internazionale di sculture di sabbia si avvale della direzione artistica di Leonardo Ugolini, campione mondiale nel ’98 ad Harrison Hot Springs in Canada (in coppia con Richard Varano). Il castellatore di Forlì realizzerà un’opera fuori gara e, come ogni anno, seguirà i bambini nelle attività laboratoriali in programma da mercoledì 11 a venerdì 13 agosto, tra le 10:30 e le 12:00. Negli stessi giorni, dalle
16 alle 17:30, Ugolini svelerà i segreti della sabbia anche ai meno giovani.
belga Mercedes David e l'italo-portoghese Michela Ciappini daranno forma alle loro sculture destinate a rimanere sulla costa lucana fin quando il caso, le intemperie o più semplicemente l'intervento umano non decideranno di scomporle. Armati di spatole e cazzuole, i tre ospiti si lasceranno ispirare dal tema scelto per l'edizione 2011: l'unità d'Italia, della quale quest'anno si celebrano i 150 anni, sarà il leitmotiv delle opere in gara. Che sia la riproduzione di un monumento particolarmente rappresentativo del Bel Paese o l'effimera statua di un personaggio storico, che sia una libera interpretazione del tema o anche semplicemente la ricostruzione in miniatura dello stivale, le tre sculture saranno infine giudicate sia da una giuria tecnica che dai visitatori.
Alexey Shchitov, dal 1996 anni ha fatto dell'arte la sua professione, scolpendo, oltre alla sabbia, la roccia, il bronzo, la neve e il ghiaccio. A partire dal 2001 ha partecipato a numerosi festival e concorsi di scultura in tutto il mondo e già nel 2005 si è classificato al primo posto al campionato canadese di sculture di ghiaccio, riconfermandosi vincitore nell'edizione del 2007. Più recentemente, nel 2009, ha vinto il Campionato mondiale di sculture di sabbia in Canada.
Nata in Italia ma residente in Portogallo, Michela Ciappini dal 2003 ha iniziato a scolpire la sabbia e a partecipare a numerosi eventi in tutta Europa, collaborando alla realizzazione di parchi a tema in Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Portogallo, Germania e Francia. Nel 2010 si è classificata al secondo posto nella competizione di sculture di sabbia che si svolge a Jelgava, in Lettonia, mentre nell'edizione di quest'anno le è stato assegnato il Premio Speciale della giuria. Per 5 anni, fino al 2009, ha partecipato alla realizzazione del Presepe di Sabbia a Lignano Sabbiadoro.
La giovane belga Mercedes David ha vinto nel 2004 lo Zandsculpturen festival di Rorschach in Svizzera, classificandosi l'anno successivo al secondo posto. Organizzato dall’associazione culturale Lykeios di Marconia, anche la quarta edizione del festival internazionale di sculture di sabbia si avvale della direzione artistica di Leonardo Ugolini, campione mondiale nel ’98 ad Harrison Hot Springs in Canada (in coppia con Richard Varano). Il castellatore di Forlì realizzerà un’opera fuori gara e, come ogni anno, seguirà i bambini nelle attività laboratoriali in programma da mercoledì 11 a venerdì 13 agosto, tra le 10:30 e le 12:00. Negli stessi giorni, dalle
16 alle 17:30, Ugolini svelerà i segreti della sabbia anche ai meno giovani.
giovedì 4 agosto 2011
Ad Agatino Esposito la prima edizione della MarinagriRun


POLICORO – La prima edizione della MarinagriRun si è conclusa piacevolmente il 23 luglio scorso organizzata dall’associazione podistica amatori Policoro di Luigi Cappucci, in collaborazione con la proprietà della cittadella sull’acqua di Marinagri. La sperimentazione di questa prima edizione ha lasciato molto soddisfatto il maratoneta Cappucci, fondatore del sodalizio di cui sopra tanto, da volerla ripetere anche per l’anno prossimo. “Negli altri anni –dichiara- di questi periodi organizzavo la StraHerakleia, corsa su strada conosciuta in tutta la regione forte delle sue tante edizioni. Quest’anno ho voluto cambiare programma nel senso di aver fatto slittare a dicembre la corsa più famosa della Lucania e per l’estate ho deciso di inserire questa corsa podistica nel nostro calendario. Devo dire che la scommessa è stata vincente. Infatti ho dovuto chiudere le iscrizioni a 210 perché le domande fioccavano fino a poche ore prima della corsa. A tutti sarebbe piaciuto correre in uno scenario così suggestivo di mare, ambiente, tranquillità senza il trambusto di veicoli e motore cui siamo abituati in altre gare. Questa esperienza mancava anche me che sono un veterano di questo sport, e con me tutti i corridori sono rimasti entusiasti. Da parte di tutti ringrazio la proprietà della famiglia Vitale per l’ospitalità e per la conoscenza così approfondita della struttura che ci ha dato, nello stesso tempo dimostrando l’apertura all’esterno e verso la società civile che rappresenta Marinagri: non il solito villaggio chiuso come ce ne sono tanti sulla costa”. La graduatoria finale, composta da atleti provenienti anche da Puglia e Calabria, vede vincitore della prima edizione della MarinagriRun Agatino Esposito dell’Asd Cosenza con il seguente tempo: 00.31.38.50; secondo posto per il tursitano Giuseppe Francolino dell’Asd Atletica amatori Tursi con 00.31.48.60; terzo è giunto Felice Collazzo della Podistica Brienza con 00.32.00.50.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Bando per la gestione dell’asilo nido comunale “Linus”
L’asilo nido comunale di via Colombo “Linus” sarà appaltato per i prossimi tre anni. L’Amministrazione comunale ha pubblicato il bando per la gestione. L’importo a base d’asta è di 1000,00 euro più Iva all’anno per ogni bambino per un importo complessivo della concessione triennale di 105 mila euro, compreso di tutti gli oneri, il cui prezzo potrà variare in aumento e in diminuzione. La gara sarà espletata con procedura aperta e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Potranno partecipare all’aggiudicazione del servizio le imprese sociali, cooperative di tipo A, loro raggruppamenti o consorzi. Tra i requisiti dei soggetti interessati è prevista: capacità tecnico-professionale (iscrizione alla Cciaa e apposito registro regionale); capacità economico-finanziaria (dichiarazioni bancarie). La graduatoria formulata dall’apposita commissione sarà redatta sulla base dell’offerta più vantaggiosa economicamente e del progetto tecnico presentato. Per maggiori informazioni contattare il servizio bandi e gare del Municipio. Il giorno ultimo per la presentazione dell’offerta è il 16 agosto 2011 alle 12:00.
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