venerdì 10 giugno 2011

Piano sanitario regionale: la Uil a convegno




POLICORO – La Uil (Unione generale del lavoro) guarda con attenzione al futuro dell’ospedale del centro jonico e a tutto il pianeta sanità in particolar modo. Così lo stato maggiore del sindacato lucano, guidato da Carmine Vaccaro sul regionale e Franco Coppola in provincia di Matera, ha promosso un incontro sul: “Nuovo Piano sanitario regionale” nel centro giovanile di “Padre Minozzi” lunedì 6 giugno. Presenti ovviamente tutti i responsabili regionali della sigla sindacale. Relatore d’eccezione il Direttore generale del Dipartimento Salute della Regione Pietro Quinto. Nel suo intervento ha evidenziato come i numeri della Basilicata in termini di popolazione sono bassi e pertanto anche la spesa sanitaria va qualificata meglio: “Ci sono 30 milioni di euro in meno per quest’anno e se il trend negativo della popolazione dovesse continuare così andrà sempre peggio. Purtroppo i parametri nazionali sono rigidi e non li possiamo sforare se non vogliamo fare la fine di altre Regioni del Sud che sono commissariate nel settore sanità. Il nostro budget complessivo è di 1 miliardo e 24 milioni di euro e se splafoniamo del 5% il Governo nazionale nomina un commissario che taglia le spese senza guardare in faccia a nessuno, anche se dovessimo trovare le risorse per il piano di rientro. Allora quando devono tagliare gli altri cerchiamo noi stessi di salvaguardare gli interessi dei territori con quelli di bilancio rimodulando il piano sanitario. La normativa prevede 3 posti letto per acuti ogni 1000 abitanti e 1 per malati cronici sempre ogni 1000 abitanti. Pertanto sulla base di questi numeri abbiamo destinato il 44% delle risorse agli ospedali per acuti, il 51% per l’assistenza distrettuale e il 5% per la prevenzione nel nuovo Piano. Tra tutti e 17 gli ospedali regionali due saranno Dea (Dipartimento di emergenza) di 1° e 2° livello rispettivamente a Potenza (San Carlo) e Matera (Madonna delle Grazie), e per il primo nosocomio siamo stati anche fortunati perché il reparto di cardiochirurgia lo si può avere nelle Regioni con 1-1,5 milioni di abitanti. Noi siamo sotto e comunque ce l’abbiamo lo stesso in deroga. Dopo i Dea dei due capoluoghi il Piano prevede 4 Psa (Presidi ospedalieri per acuti) a Policoro, Melfi, Lagonegro e Villa D’Agri con tutti i reparti necessari per la cura dei degenti e infine i distretti per i malati cronici con la “cassetta degli attrezzi” pronti ad intervenire non solo sull’aspetto sanitario ma anche dei servizi sociali alla persona”. Definita la piramide sanitaria: Dea, Psa, Distretti, Quinto ha parlato del nuovo Piano in discussione in Consiglio regionale come: “sostenibile utilizzando i soldi e i tagli con il ragionamento facendoli bastare senza penalizzare nessun territorio. Già perché nelle linee guida la Regione non fotografa un nosocomio ma guarda alla Basilicata con il sistema delle reti assistenziali intersecando i territori nei servizi alla persona senza nessuna penalizzazione”; facendo l’esempio di un cittadino che avverte un dolore al cuore, chiama il 118 e la centrale operativa invia l’ambulanza dotata di apparecchiature per l’Eco, dopodichè se trattasi di infarto gli viene somministrata la trombolisi dal medico o infermiere a bordo e successivamente il paziente viene ricoverato al San Carlo dov’è presente il reparto di emodinamica e curato con l’angioplastica; in un secondo momento dopo la degenza viene trasportato in un Utic di un Psa e poi all’occorrenza in un distretto. Il segretario provinciale Franco Coppola nell’apprezzare i buoni propositi sulla carta del Piano ha anche sostenuto come l’efficienza e l’efficacia di un servizio alla persona passa attraverso la valorizzazione del personale tutto della sanità: “Ad oggi ci risulta che in alcuni ospedali della provincia di Matera ci siano delle sproporzioni tra dipendenti medici e infermieri. Ebbene il Piano deve provvedere anche a riequilibrare queste storture”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 9 giugno 2011

Libera su attentati comparto agricolo Scanzano e Policoro

"Siamo vicini a tutti coloro che hanno subito attentati negli ultimi 15-20 giorni, tra cui quelli di lunedì scorso a Scanzano e Policoro. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine e dalla magistratura ma siamo preoccupati perchè temiamo che tutto questo possa essere legato alle scarcerazioni che ci sono state negli ultimi tempi di quelli che erano stati arrestati per i reati del 416bis e per le estorsioni". Lo afferma in un comunicato il coordinatore della rete di Libera in Basilicata don Marcello Cozzi.  "Il comparto agricolo - prosegue -  è un comparto perennemente in difficoltà che derivano dalle alluvioni dello scorso mese di marzo e che certamente non aveva bisogno di subire attentati di questo tipo. Siamo anche preoccupati che dietro questi atti ci sia quella forma "sofisticata" di pizzo che ormai si sta radicando sui territori soprattutto del Sud, quella più legata non tanto alla richiesta delle tangenti quanto ad altre "richieste" come la collocazione dei prodotti sul mercato e l'imposizione dell'assunzione di personale. L'invito che facciamo è rivolto a tutti coloro, soprattutto del settore, che sono stati avvicinati da qualcuno, che hanno sospetti, dubbi, a riferire alle forze dell'ordine, anche le più apparenti banalità".

Concerto musicale per i 20 anni de: “La Golosa”

POLICORO – “Una dolce giornata”. E’ il tema dato dell’associazione Single’s life club del centro jonico all’evento musicale del prossimo 26 giugno organizzato in piazza Eraclea in prima serata dove si esibirà il cantautore Mimmo Cavallo, con orchestra al seguito, e la band: “Le Onde”. Questo perché uno dei soci dell’attivo sodalizio di scapoli vuole omaggiare uno dei suoi soci, Antonio Lofrano titolare insieme al fratello della pasticceria “La Golosa” di viale Salerno trasferitasi da pochi nei nuovi locali adiacenti il Distretto sanitario, sempre della stessa via. “Sono venti anni –spiega il presidente dell’Associazione Tonio Cosa- che i fratelli Lofrano operano sul territorio con buoni risultati. Nel loro settore sono diventati un punto di riferimento non solo per Policoro ma anche per l’intero circondario. E con questa manifestazione vogliono omaggiare la città di Policoro per la fiducia attribuita loro in questi decenni in un settore non semplice come l’artigianato con un concerto musicale incentrato su brani degli anni ’60, ma con gli artisti che ripercorreranno un po’ tutta la storia della musica a grandi linee fino ai giorni nostri. Infatti la serata non sarà la classica sagra, ma a deliziare i palati fini dei cittadini ci penseranno gli artisti che abbiamo chiamato con le loro dolci note e la melodia di una musica che ci ha fatto crescere sani, belli e forti insieme alle prelibatezze di tutto il territorio a partire dai prodotti tipici fino a quelli più tradizionali dei peccati di gola veniali come dolci e leccornie, che lavorati con la giusta passione sono meno calorici di quello che si possa pensare”.

Gabriele Elia
(fonte Il Quotidiano della Basailicata)

Scambi culturali: dieci giovani di Policoro in Francia





Dieci giovani policoresi partiranno dal centro jonico alla volta della città francese di Pounacè il prossimo 30 luglio e fino al 9 agosto. Anche per quest’anno si rinnova il progetto di scambi culturali “Gioventù in azione” promosso dal Prof. di inglese Nicola Maiellaro del locale liceo “E. Fermi” in collaborazione con l’associazione sportiva Planet Sport affiliata all’Unione Sportiva Acli: “Questo progetto –osserva Maiellaro- permetterà a dieci nostri ragazzi di recarsi in Francia ospiti dell’associazione intercomunale Cantojeunes che comprende 14 comuni, molti dei quali sono piccoli centri a vocazione agricola. I giovani e due animatori avranno modo di partecipare al programma multilaterale intitolato: “I giochi all’aria aperta”, insieme ad altri gruppi provenienti dalla Bulgaria, dalla Romania e dalla Francia. Il tema scelto dai partner è lo sport e il gioco per favorire lo sviluppo di virtù unificanti. Infatti, lo sport e il gioco sono universali animazioni: supportano e permettono l'incontro e la riconciliazione e sono presenti in ogni cultura oltre a favorire l'apertura verso gli altri; nonchè la formazione di una gioventù sociale. I nostri giovani saranno l'unico gruppo ospitato in un campeggio ben attrezzato di tende confortevoli e ariose situato in una riserva naturalistica. Le attività si svolgeranno in una palestra del Comune di Pouancé. Possono parteciparvi giovani di un’età compresa tra i 15 e i 25 anni che fanno parte dell’associazione Asd Planet Sport dopo aver seguito un congruo numero di riunioni e conosciuto le finalità e le modalità del progetto. Non si tratta solo di una vacanza ma di un confronto divertente e utile. Le attività richiedono un comportamento corretto da tenersi soprattutto quando si è in contatto con gruppi di diversa nazionalità. I giovani hanno già creato un contatto su facebook ove si tengono in contatto e divulgano le finalità del progetto “Gioventù in azione ”. Che offre la possibilità di utilizzare le risorse dell’Unione Europa mette per promuovere la dimensione continentale degli scambi culturali. Anche l’Europa investe sull’educazione dei giovani e permette loro di lavorare in gruppo con coetanei di differenti Paesi e cultura. Gli obiettivi che i partner hanno individuato per loro sono i seguenti: rompere l’isolamento delle aree svantaggiate e povere di infrastrutture; apertura culturale e comprensione delle diversità culturali Europee; una migliore comprensione del mondo che ci circonda diventando cittadini attivi per difendere la comune identità europea; investire in un progetto che appartiene ai giovani; migliorare le competenze di ognuno”. Ricordiamo che un anno fa i giovani policoresi andarono in Bulgaria (vedi foto) nell’ambito delle stessa iniziativa.

Gabriele Elia
(Fonte il Quotidiano della Basilicata)

mercoledì 8 giugno 2011

Gare nazionali di vela al Cvl

POLICORO – Sono iniziate lunedì 6 giugno presso le acque prospicienti il Circolo velico lucano, lato destro di via Lido, le fasi finali delle gare di vela rientranti nei Giochi sportivi studenteschi e quelle di Orienteering. Non è la prima volta che la città jonica ospita un evento di richiamo nazionale così importante, voluto fortemente da Sigismondo Mangialardi del Cvl in collaborazione con la Fiv (Federazione italiano vela). Il programma prevede per il 9 giugno la conclusione dell’evento sportivo con le premiazioni. Lunedì 6 giugno alle 19:00 c’è stata l’inaugurazione, martedì le gare di vela e di O.Trail (Orienteering) nelle aree verdi del museo naturalistico, località Idrovora, e presso la collina di Heraclea nel centro abitato di Policoro.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Festa dello sport a Policoro





Domenica scorsa la località “Torremozza” è stata, a pochi di distanza, teatro ancora una volta di un secondo evento altamente educativo. Dopo la Staffetta Nautica del 2 giugno a Marinagri per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, è toccato alla “Festa dello sport” organizzata dall’Associazione Nautica e Motonautica Lucana di Vincenzo Pastore sotto l’egida del Coni e della Fim (Federazione italiana motonautica). “I protagonisti –osserva Pastore- sono stati i giovani, i quali sono stati fatti salire sull’apposito gommone, dotato di tutte le misure di sicurezza del caso, e in un breve giro in mare ho illustrato loro i valori intrinseci dello sport, in particolare quelli marini e a vivere il mare con continuità durante l’anno. Ebbene i ragazzi sono stati entusiasti di questa giornata formativa poiché le discipline sportive non sono solo legate al business a tutti i costi, ma anche alla pratica e sana attività agonistica e amatoriale. Infatti c’è chi ha avuto la fortuna di farne un lavoro, in molti casi ben retribuiti, e in altri invece alterando i risultati o le prestazioni, purtroppo, per vincere hanno preso delle scorciatoie mettendo a rischio la credibilità dello sport. Tuttavia credo che tranne qualche mela marcia tutto il mondo dello sport sia sostanzialmente pulito, e a contribuirlo a renderlo tale ci sono anche giornate come queste. I ragazzi sin dall’età fanciullesca devono essere abituati a concepire lo sport come benessere psico-fisico, oltre che palestra per sviluppare la propria personalità e per mettersi in competizione con gli altri partendo dalla stessa griglia su piani uguali: poi vinca il più forte. Ma lo sport serve anche ad aprire gli orizzonti della mente: amicizia, lealtà e rispetto sono le basi di una vita complessiva singola e di gruppo che fortificano l’essere umano e lo proiettano verso una dimensione più ampia di quella terrena. In concomitanza con l’inizio dell’estate, dove a maggior ragione ci si cimenta con sport legati al mare, la “Festa dello sport” è stata una tappa propedeutica ad aprire la stagione con gioia e allegria”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

martedì 7 giugno 2011

Mostra culturale al castello di Policoro: “Arte a tutto tondo”





POLICORO – Sabato prossimo il castello baronale apre le porte alla cultura nella rassegna: “Arte a tutto tondo”, mostra collettiva di pittura e scultura alle 18:00, organizzata da Paola Padula. “Sono 22 gli artisti –spiega- che collaborano all’esposizione con le loro opere, contribuendo ad ampliare lo sguardo su un’arte che si sviluppa e cambia nel contemporaneo. Come  avveniva nelle antiche corti, dove i più rappresentativi artisti europei erano invitati ad allietare, o esaltare, con i loro lavori i cortigiani, così oggi, nel castello di Policoro artisti provenienti da varie regioni italiane presentano le loro opere in una mostra collettiva. Tuttavia, mentre nel passato l’opera dell’artista bisognoso di sostentamento era strettamente vincolata alle esigenze e alle idee del committente -competente o meno che fosse-, oggi la libertà di espressione dell’artista è totale”. La mostra collettiva “Arte a tutto tondo” nasce proprio da questa fondamentale concezione del valore assoluto della libera espressione artistica, nella convinzione che il vero artista sia colui che ha piena consapevolezza di sé e del valore delle proprie opere, pura espressione del proprio essere, al di là di ogni giudizio o apprezzamento esterno. “Arte a tutto tondo” è organizzata dall’Associazione culturale “Arte al Castello” con il patrocinio del Comune di Policoro – Assessorato alla Cultura. Dall’ 11 giugno 2011 alle ore 18.00 la mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 20.30 con ingresso libero.

Gli artisti che espongono sono:
Abram Silvana (Schio- Vicenza)
Accarrino Matteo (S. Alberto- Ravenna)
Amadio Vittorio (Castel di Lama- Ascoli Piceno)
Archis Pietro (Laives- Bolzano)
Barbagallo Orazio (Mezzago- Milano)
Berardi Rosetta (Ravenna)
Blandino Giovanni (Milano)
Bosich Giuseppe (Ghilarza- Oristano)
Bravi Onorio (San Zaccaria- Ravenna)
Craia Silvio (Macerata)
Galletta Valentina (Pieve Emanuele- Milano)
Locci Normanno (Traun- AUSTRIA)
Malvaso Vita (Matera)
Masciarelli Clodoveo (Pescara)
Miglietta Vincenzo (Novoli- Lecce)
Nittolo Felice (Ravenna)
Orioli Giulio (Nova Siri- Matera)
Palazzo Franco (Ravenna)
Salti Stefania (Ravenna)
Serra Margherita (Brescia)
Sebaste Salvatore (Bernalda- Matera)
Toscano Antonio (Campi Salentina- Lecce)



Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

«Sostanze tossiche da pozzi petroliferi»

POLICORO - “I pozzi di petrolio e, soprattutto, i centri oli per la desolforizzazione degli idrocarburi pieni di zolfo e mercaptani, liberano nell'aria sostanze altamente tossiche: corpi organici volatili, PM10, acidi solfidrici, IPA, furani, diossine. Uno dei più letali e più presenti è l'idrogeno solforato i cui limiti di tolleranza in America sono di 0,001 parti per milioni. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (presente al convegno Eni/Regione) consiglia limiti di 0,005 ppm; in Italia, l'industria non petrolifera può emettere H2S fino a livelli di 5 (cinque) ppm., mentre l'industria petrolifera può emettere livelli nell'aria fino a 30 ppm., cioè 6 mila volte superiori a ciò che raccomanda l'Oms. Tutta la filiera degli idrocarburi è cancerogena, dalla ricerca/estrazione del greggio fino al pieno di benzina in auto in una normale stazione di rifornimento. Lo afferma una disposizione dello Stato della California che si chiama Proposition 65. Questa , tra le altre cose, obbliga le più grosse compagnie petrolifere internazionali, la Shell, la Conoco, la Texaco, la Bp, la Chevron eccetera, ogni 3 mesi, a pubblicare un warning sulle principali testate giornalistiche californiane sui rischi della cancerogenicità della filiera del petrolio. A quando una vera indagine epidemiologica per capire come mai la media dei tumori in Basilicata negli ultimi 20 anni ha un andamento doppio rispetto alla media nazionale?». Sono solo alcune delle agghiaccianti osservazioni che la Organizzazione Lucana Ambientalista (Ola) e NoScorie Trisaia pongono ai lucani e ai governi. Il Forum Democratico di Bernalda dando riscontro a tali questioni ha riunito a Policoro rappresentanti della stessa NoScorie Trisaia, Felice Santarcangelo, del Movimento 5 Stelle, Giovanni Lasalandra, di Karacteria, Ivano Farina, il coordinatore regionale Miko Somma di Comunità Lucana-Movimento No Oil, ed altri attivisti ambientalisti locali per dare i loro contributo alla inderogabile necessità di far pronunciare su così grave tema l'opinione pubblica lucana nelle forme più ampie e partecipate. «Il governo regionale non può prescindere dalla volontà dei cittadini lucani e di conseguenza il Memorandum di Intesa con le compagnie petrolifere deve tenerne in debito conto. – sottolinea la Ola - È un imperativo morale di ogni amministratore e di ogni parte politica far capire e portare alla giusta attenzione delle popolazioni locali le conseguenze sulla salubrità del proprio ambiente e sull'economia che quegli accordi produrranno. Questo è solo uno dei tanti impegni di un lavoro che deve essere, invece, portato avanti il più possibile in modo unitario dalle associazioni, dai partiti, dai sindacati e dalla società civile e verso un unico fine. Pur tra le variegate posizioni: «una moratoria su tutte le future attività petrolifere e una verifica su quelle attuali per tutelare l'acqua, la salute dei cittadini e le economie locali. Una verifica a bocce ferme delle condizioni democratiche, ambientali ed economiche con le popolazioni locali, i sindaci e le istituzioni che il Memorandum tra De Filippo e le Compagnie petrolifere non ha affrontato di Noscorie Trisaia e Comunque No a quel mortificante 10 % di royalties - 7 % attualmente - per i sacrifici richiesti alla nostra Regione di Forum Democratico, emerge chiara la necessità di far pronunciare chi quell'inquinamento lo metabolizza e quel mancato guadagno lo perde per indebita rappresentanza. Sia comunque chiaro che nessuno pensa, dati i rischi ed i sacrifici che paghiamo, che almeno ci corrispondano un compenso adeguato. La vita non ha prezzo. Mala sfacciataggine di volerci offendere con un elemosina del 10 %, per tutto ciò che paghiamo, beffa ancora di più la nostra dignità. Nel mondo le royalties medie superano il 40 %, con punte dell' 80 % in Norvegia, in Indonesia e Libia».

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

lunedì 6 giugno 2011

La scuola Aldo Moro celebra i 150 anni di storia d’Italia





POLICORO – La scuola media “Aldo Moro” di via Allende ha voluto chiudere in bellezza l’anno scolastico 2010/11 con una manifestazione all’interno del PalaErcole di via Umbria. Quest’anno per tutti gli studenti di uno dei più popolosi istituti scolastici della provincia di Matera è stato un anno particolare. Già perché oltre alle attività didattiche si sono concentrati anche sulla manifestazione dei 150 anni di Unità d’Italia. Così mercoledì scorso di fronte ad una platea fatta quasi esclusivamente di genitori hanno accompagnato idealmente tutti i presenti in un viaggio appassionante lungo un secolo e mezzo di storia italiana. E lo hanno fatto attraverso l’uso delle varie forme del linguaggio. La musica di “Va pensiero” ha dato la stura alla kermesse circondata dalla coreografia di una folla festante pronta ad immortalare con ogni mezzo gli studenti in una manifestazione dall’alto contenuto patriottico. Dapprima i discenti hanno parlato dei plebisciti di annessione all’Italia e alle guerre di Indipendenza che l’hanno preceduta, non dimenticando i sacrifici di chi è morto per la Patria. Poi il grande contributo degli intellettuali dell’epoca come Alessandro Manzoni, del pedagogo Edmondo De Amicis che con i loro scritti hanno educato le masse all’importanza di avere una identità. A cui ha contributo in quegli anni anche il Corriere della Sera con le sue prime pagine e l’apertura delle Università anche alle donne. Il tutto è stato intervallato dalla “Tarantella”, “Valzer”, balli caratteristici della seconda metà dell’800. I ragazzi con molta maestria hanno davvero studiato bene la storia avendola anche raccontata a grandi linee durante la serata dove non sono mancati cenni sul periodo dell’industrializzazione pesante con l’Ansaldo Breda e le grandi fabbriche del nord, compresa la Fiat, simboli dell’emigrazione verso il ricco Settentrione di cui i meridionali sono i padri. Con l’inizio del ‘900 anche l’Italia viene contagiata dal movimento artistico della Belle Epoque (Bei Tempi) francese intrisa di sentimento e nostalgia. Poi lo scoppio della Prima Guerra mondiale con l’Italia che paga dazio in termini di vite umane perse e politici che sfociano nel periodo fascista della dittatura e dell’alleanza suicida con la Germania di Hitler trascinando la nazione Italia al secondo conflitto mondiale, nefasto anche questo sotto tutti i profili. Grazie all’aiuto dell’America e dell’Inghilterra l’Italia rivede la luce e comincia la ricostruzione materiale e morale del sentimento di Patria. Passaggio obbligato il referendum del 1946 sulla forma di Governo. Vincono di misura i sostenitori della Repubblica e per l’Italia si apre una nuova era con la promulgazione della Costituzione repubblicana e le donne che vengono chiamate al voto. I ragazzi dell’ “Aldo Moro” sono preparati anche a questo appuntamento conoscendo i valori contenuti nella prima parte: libertà, uguaglianza e solidarietà. E da questi traggono spunto per raccontare l’alba di un nuovo giorno con le istituzioni solide che guidano il Paese alla ricrescita economica fino a portarlo tra quelli più industrializzati del mondo al giorno d’oggi. La serata non poteva chiudersi se non con l’Inno di Mameli, un canto che racchiude 150 di storia.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Tour nel Metapontino per le Ferrari del Veteran club




POLICORO – Al Gran Premio di Montecarlo Vettel parte in pole position domenica 29. Quasi in contemporanea su un altro circuito, Policoro-Scanzano-Metaponto c’è un'altra gara: il raduno Ferrari del Veteran club Policoro corse. E in pole c’è l’organizzatore Luigi Lavieri. La griglia di partenza vede quaranta macchine che scaldano i motori, dopo la punzonatura, nella piazzetta della pasticceria “Linea Dolce” di Raffaele Passarelli, il quale prepara un buffet di dolci della casa e un rinfresco intorno alle 09:30. Il clima è simile a quello dei più prestigiosi Gran Premi. Oltre alle “teste rosse”, quasi tutte, ci sono anche le immancabili donne (tra cui Rosa e Maria) e un organizzazione che vede, oltre a Lavieri, schierati i suoi più stretti collaboratori. Gaetano Pasquino e Pietro Viggiani sotto l’ombrellone prendono le iscrizioni; Antonio Lavieri e Saverio fanno in modo che nessuno vada fuori pista cambiando tragitto; Vincenzo Basile è in coda alla carovana di supporto. Il primo pit stop è il museo nazionale della “Siritide” dove Maria Domenica Pasquino illustra ai ferraristi brevemente la storia di Policoro. Poi partenza verso il centro della città, in piazza Eraclea, dove è previsto il secondo pit-stop un po’ più lungo per dare la possibilità agli appassionati di scattarsi una foto e/o farsi riprendere da una videocamera. In un attimo la piazza si tinge di “rosso”. In tarda mattina si parte per un giro panoramico della città e poi si va dritti sul lungomare a visitare il camping “Heraclea”. Qui ad attendere il serpentone c’è un altro buffet e le macchine schierate in fila pronte alla ripartenza. E così con il terzo pit stop i corridori lasciano la città jonica alla volta di Scanzano. Nel piazzale antistante il Palazzaccio parcheggiano tutti per il pranzo, a base di pesce, alla “Tavernetta del Barone”, e anche qui l’entusiasmo della gente è palpabile. Per oltre due ore ammirano la macchina dei sogni che tutti vorrebbero ma in pochi se lo possono permettere. Anche se sognare non costa nulla. E il ricordo di un clic li rende lo stesso felici. Poi arrivano le premiazioni: ed è un trionfo per Luigi Lavieri, il quale poi provvede a dispensare alcuni premi ai ferraristi, proprio nel momento in cui Vettel sale sul gradino più alto del podio. E se sul Gran Premio di Montecarlo cala il sipario per il 2011 in quello Policoro-Scanzano-Metaponto no. Infatti dopo il pranzo di nuovo tutti in pista e partenza per l’ultimo pit-stop. A Metaponto Lido nessuno crede ai propri occhi: quaranta macchine, e che macchine!, tutte in fila indiana a sfrecciare sulle strade del borgo marino. Infine nel tardo pomeriggio arrivano al Golf Club di Metaponto, sempre con Lavieri battistrada, dove sta per finire un’altra gara: la terza edizione del trofeo di golf “Welcome Lucania” organizzato dal tour operator Franco Garofalo, ideatore dell’omonimo marchio turistico, e Francesco Battifarano del consorzio “Vini Doc Matera”. A premiare i vincitori, oltre ai suddetti organizzatori, anche Antonio Di Sanza, presidente dell’associazione regionale Lucani nel mondo; il vice sindaco di Policoro, Mary Padula; Fausto Taverniti, neo direttore Rai di Basilicata; Elena Zella, proprietaria del Golf Club insieme al marito. Una giornata in cui sport, enogastronomia e cultura si sono intrecciati in un unico spot pubblicitario: la Lucania prima di tutto.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

domenica 5 giugno 2011

Confronto sul Piano sanitario

POLICORO –Venerdì pomeriggio, l’assessore regionale alla Salute, Attilio Martorano, accompagnato dal direttore generale del Dipartimento, Piero Quinto,ha incontrato a Policoro i sindaci del comprensorio egli operatori sanitari,compresi i medici di Medicina generale, per illustrare loro le misure messe in campo dalla Regione, contenute nel nuovo Piano sanitario, che verrà emanato entro il prossimo 30 giugno. La discussione ha riguardato, in particolar modo, il futuro dell’ospedale di Policoro. L’assessore ha voluto evidenziare come il Piano non tracci le coordinate di un singolo ospedale. Ma traccia le coordinate della programmazione sanitaria e divide praticamente gli ospedali in Dea di secondo livello, Dea di primo livello, ospedali sede di Psa (Pronto soccorso attivo) che sono Policoro, Villa D’Agri, Melfi e Lagonegro,e poi definisce tutti gli altri ospedali come “distrettuali”, che non sono sedi di Psa, deputati al trattamento di patologie acute, ma presidi sanitari organizzati per trattare patologie cronico-degenerative e che hanno bisogno di trattamenti riabilitativi. Questa classificazione individua gli standard operativi, tracciati da Piano. Dopo di che il piano attuativo deve essere redatto dalle Direzioni generali delle aziende sanitarie provinciali. Pertanto chi vuole cercare nel Piano, la fotografia del singolo ospedale, non la troverà mai. Troverà in pratica le classificazioni dei vari ospedali, all’interno dei quali saranno individuati gli standard delle strutture operative. Per Policoro, che sarà collocato nel Piano tra quegli ospedali sedi di Psa, pericoli di depotenziamento non ce ne possono essere perché l’ospedale sede di Psa, avrà l’unità coronarica, la rianimazione, l’ostetricia e la ginecologia, la pediatria, la medicina ecc., ossia tutte quelle unità operative che sono necessarie per far sì che un ospedale venga identificato come Psa. Martorano ha anche evidenziato che il nosocomio di Policoro non può essere ridimensionato, poiché vocato a intercettare l’immigrazione del nord Calabria, dove c’è una situazione critica, è stata commissariata ed il piano di rientro ha fortemente ridimensionato alcuni ospedali come quello di Trebisacce, Castrovillari e Corigliano, la cui utenza si riversa in maniera naturale a Policoro. Martorano ha detto che l’ospedale jonico “va rilanciato, sviluppato e ulteriormente potenziato». L’assessore ha, inoltre, specificato che anche gli interventi che modificano l’organizzazione delle strutture, è un problema squisitamente legato alla gestione aziendale, ma questo non significa che una modifica organizzativa può portare alla soppressione dei servizi. Su questo l’assessore ha detto che sarà attento e vigile. I sindaci hanno apprezzato la chiarezza espositiva di Martorano e il portavoce del “Comitato di difesa dell’ospedale di Policoro”, Ottavio Frammartino: «Abbiamo apprezzato –ha detto al Quotidiano- l’intervento dell’assessore, soprattutto questa volontà politica, che il Psr venga condiviso con i cittadini».

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

sabato 4 giugno 2011

A Policoro 22 °edizione di “Spiagge Pulite 2011”

L’operazione è stata eseguita su 3 spiagge: lido di Policoro, lido di Scanzano J. e lido di Rotondella, rispettivamente dai referenti Filippo Mormando, MaryCarmen Lammardo e Andrea Feo, Maria Schirone e Daniele Alvarez. Al lido di Policoro sabato 28 maggio erano presenti l’assessore provinciale, Serafino Di Sanza e l’assessore all’ambiente Antonio Mastrosimone. La scuola primaria “Giovanni Paolo II”, la scuola media “A.Moro”, IPSIA. Il servizio pronto soccorso è stato garantito dalla Croce D’Oro. Al lido di Scanzano erano presenti il sindaco, Salvatore Iacobellis e l’assessore Sante Pantano. L’Istituto comprensivo e la scuola media “Rondinelli”. Al lido di Rotondella erano presenti il sindaco, Vincenzo Francomano e l’assessore Walter Lobreglio. L’Istituto Comprensivo e l’IPSIA. Grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali il trasporto è stato garantito a tutte le scuole e a quei cittadini volontari che hanno voluto dare un aiuto all’associazione ambientalista e impegnarsi in questa opera di sensibilizzazione soprattutto in gesti concreti come pulire le proprie spiagge. Ma i veri protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti delle scuole accompagnati dai docenti , il nostro ringraziamento va ai dirigenti scolastici , i quali hanno permesso di valorizzare questa iniziativa di educazione ambientale.

Vespe e Lambrette a Policoro nel “Giro dei Tre Mari”

Anche per il 2011 la città di Policoro sarà meta di Vespe e Lambrette d’epoca nel “Giro dei Tre Mari”. Il tour è iniziato il 2 giugno scorso da Cassano sullo Jonio (Calabria) e terminerà domenica 5 giugno nella città di Bari. In questo percorso il Vespa Club Bari e il moto club Herakleia del centro jonico hanno inserito anche la tappa di Policoro, grazie alla mediazione del consigliere comunale Giuseppe Ferrara: “E’ il sesto anno che questo evento arriva a Policoro in quanto in passato gli organizzatori sono rimasti entusiasti della città e dall’accoglienza dei cittadini. Per questo motivo quando ho perorato nuovamente la causa di Policoro, Maurizio (uno degli organizzatori di Bari ndr) non ha avuto problemi ad inserire anche la città che rappresento in questa manifestazione nel giro del mar Tirreno, Jonio e Adriatico. Le due ruote arriveranno a blocchi in tutti i Comuni che toccheranno e per quanto riguarda Policoro l’arrivo delle prime moto è previsto per le 14:00 nel piazzale antistante la pasticceria “Linea Dolce”, dove il proprietario preparerà un buffet e una macedonia e subito dopo ci sarà un giro panoramico della città, in particolare in tutta via Siris, prima di immettersi sulla 106 jonica per proseguire il tragitto. La fermata non sarà lunga per dare la possibilità ai piloti di raggiungere il capoluogo pugliese già nella serata di domenica dove si concluderà il raduno. Vespe e Lambrette devono affrontare un viaggio molto impegnativo, lungo strade secondarie e panoramiche. Sono mezzi degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta e rappresentano la storia dell’orgoglio industriale italiano. Il “Giro dei Tre Mari” non è una competizione, ma un viaggio alla scoperta di suggestioni ed emozioni ormai rare nell’epoca della velocità a tutti i costi e del turismo organizzato. Sarà l’occasione per conoscere strade, luoghi e percorsi al di fuori dei circuiti tradizionali. Gli equipaggi tra cui numerosi vespisti, anche donne, provenienti dall’estero avranno modo di incontrare i cittadini delle località lungo l’itinerario, conoscere e gustare i prodotti tipici del territorio. La manifestazione si svolge sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana”.

venerdì 3 giugno 2011

Festa della Repubblica con la Staffetta Nautica





POLICORO – Una città aperta al pubblico: Marinagri. Si presentava così l’Atlantide del centro jonico in occasione della festa civile più importante dell’anno celebratasi ieri, quella della Repubblica. Sin dal mattino la proprietà della famiglia Vitale ha aperto le porte dell’immensa struttura ricettiva al pubblico, e non poteva essere altrimenti in una celebrazione così solenne. La stima delle presenze non è stata fatta perché nel suo labirinto è stato facile perdersi. Però quando poco prima delle 13:00 è arrivata la Staffetta Nautica, “scortata” da un’ imbarcazione della Marina Militare, la folla si è stretta tutta intorno al Tricolore consegnato direttamente nelle mani del Prefetto Francesco Monteleone. Prima però il coro militare e quello civile Esperia hanno intonato l’inno di Mameli e letto l’Affidamento a Maria; poi le istituzioni presenti hanno ricordato la giornata odierna. Il presidente della Cciaa e Assonautica lucana, Angelo Tortorelli, ha esordito dicendo che eventi come questo aiutano a promuovere tutto il territorio e a tenerci uniti sotto un’unica bandiera; il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, ha aggiunto come l’Italia sia una grande nazione a cui tutti dobbiamo portare rispetto lavorando per la sua crescita e benessere; l’assessore provinciale Auletta ha ricordato che l’Italia è una e indivisibile; quello regionale alle Infrastrutture, Rosa Gentile, come la sinergia istituzionale debba portare tutti coloro che hanno incarichi pubblici a pensare allo sviluppo del proprio territorio; mentre il presidente nazionale di Assonautica, Gianfranco Pontel, nel ringraziare la Marina Militare per la sua collaborazione ha sostenuto che eventi come questi aiutano l’Italia a stringersi intorno a tutto il Paese in un abbraccio ideale di fratellanza. Sua Eccellenza Francesco Monteleone ha letto un messaggio del Capo dello Stato inviato a tutti i Prefetti per la festa del due giugno sottolineando che tutti gli italiani si debbano rivedere nella Costituzione e nei suoi valori: solidarietà, libertà, uguaglianza e di come bisogna essere orgogliosi di definirsi italiani. Erano presenti anche le autorità militari. La Staffetta Nautica è partita da Trieste il 14 maggio, dopo la tappa di Policoro accarezzata dalle note di “Va Pensiero” l’abbrivo in direzione Cariati (Calabria) e il 16 giugno toccherà le acque di Maratea (seconda tappa lucana) prima di arrivare a Roma il 26 giugno consegnando la Bandiera al Presidente Giorgio Napolitano; mentre una seconda Staffetta è partita da Imperia il 22 maggio e percorrendo il Tirreno si incontrerà nella Capitale, sempre il 26 giugno, con il secondo natante dell’Adriatico.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Spaccio, 2 arresti a Taranto

POLICORO - Nelle prime ore della notte di martedì 24 maggio, nel corso dei normali servizi di controllo del territorio, gli Agenti della Sezione Volanti, giunti sul rondò di Taranto Croce direzione Ss 106, hanno notato un'autovettura Audi A3, con due uomini a bordo, Giovanni Mitidieri, 28enne di Policoro, Angelo Caprara, 39 anni, entrambi pregiudicati, che alla loro vista hanno tentato di eludere il controllo di Polizia, facendo una repentina inversione di marcia. La manovra non è passata inosservata ai poliziotti, che dopo un brevissimo inseguimento li hanno raggiunti e bloccati. Gli agenti, presumendo
che i due fermati potessero essere in possesso di sostanza stupefacenti, decidevano di approfondire i controlli operando un’accurata ispezione sia dei passeggeri che della vettura. I sospetti davano ben presto esito positivo, in quanto occultati maldestramente nei pantaloni del Mitidieri sono stati rinvenuti
circa 6 grammi di eroina, custoditi in due involucri di cellophane. Dopo quanto ritrovato il Mitidieri e Caprara, condotti negli uffici della Questura, sono stati tratti in arresto per detenzione di sostanza stupefacente e su disposizione del pm di turno condotti presso la Casa circondariale di Taranto.

FONTE
Il Quotidiano della Basilicata

giovedì 2 giugno 2011

Lopatriello: “Il Pdl regionale faccia chiarezza”




Il sindaco di Policoro Nicola Lopatriello, insieme all’assessore alle Politiche sociali, Luisa Lasaponara, a quello alle Attività produttive, Tommaso Siepe, e al consigliere comunale Antonio Satriano, candidatisi nella lista “Forza Policoro” alle amministrative del 2008 e poi confluiti nel Partito del popolo delle Libertà (Pdl), hanno indetto una conferenza stampa nella mattinata del 1 giugno nel Municipio dopo l’ annuncio della locale sezione del Pdl di collocarsi all’opposizione sin dal prossimo Consiglio comunale. Lopatriello ha così replicato: “Loro vanno all’opposizione e noi ci mettiamo fuori il Pdl fino a quando il coordinamento regionale non deciderà qual è la linea politica locale: quella della sezione o la nostra. Entro 24 ore lavorative aspettiamo che il Pdl regionale faccia chiarezza su questa vicenda anomala di Policoro”; ricostruendo poi i fatti, dal suo punto di vista, che hanno determinato finora lo strappo con due consiglieri comunali e la sezione cittadina: “Il 12 aprile scorso dopo il mio ritorno in Comune dovuto all’ assenza forzata dal Municipio per qualche mese per le note vicende giudiziarie, mi sono ritrovato una Giunta con equilibri politici diversi rispetto alle forze che la sorreggevano poiché nel frattempo c’era stato l’allargamento, condiviso, al centro in particolare all’Api (Alleanza per l’Italia), e perché nel frattempo lo stesso Pdl aveva perso alcuni consiglieri passando da cinque a tre con la fuoriuscita di Otello Marsano, ora Dc, e Giuseppe Callà, indipendente. Pertanto ho convocato a più riprese tutti i gruppi consiliari per trovare insieme a loro una soluzione politica che non scontentasse nessuno alla luce del nuovo quadro politico. Purtroppo dal Pdl ho trovato solo un arroccamento su posizioni precostituite dall’ex sindaco facente funzioni, il quale mi chiedeva di non toccare le tre postazioni del Pdl nell’Esecutivo da lui nominato a metà gennaio. A questo punto non volendo cedere una postazione, ho dovuto io stesso, essendo una prerogativa del primo cittadino, nominare una nuova Giunta dando al Pdl la giusta visibilità in rapporto al consenso elettorale che oggi avrebbe in città assegnando due assessori (Siepe e Lasaponara) più il sottoscritto componente del direttivo regionale. Pertanto non capisco la scelta della sezione locale di schierarsi con la minoranza sconfessando di fatto i miei collaboratori che sono stati in lista con chi oggi va all’opposizione. Sono proprio loro che vogliono silurare queste due persone facendone una questione personale e non politica. In attesa che il direttivo regionale ci faccia pervenire una comunicazione ufficiale sulla linea politica reale del Pdl, noi andiamo avanti forti di una maggioranza moderata di 12 consiglieri fino a scadenza mandato previsto per il 2013”. Anche l’assessore Lasaponara è intervenuta sulla vicenda: “Noi siamo stati eletti con la lista di Forza Policoro a supporto del candidato sindaco Nicola Lopatriello nel 2008. Oggi a poco più di tre anni dalle amministrative continuiamo con coerenza e lealtà a far parte di questa maggioranza; viceversa sono coloro che vanno all’opposizione a sovvertire la legittimità popolare”.

“Sovvertita la volontà popolare”

POLICORO – Era nell’aria sin dal rientro in “gioco” del sindaco Nicolino Lopatriello, ora è ufficiale. La sezione del Pdl di Policoro prende le distanze dalla maggioranza e ne sancisce la rottura. L’ufficialità nella tarda serata di lunedì l’ha data il direttivo, unitamente al coordinatore cittadino Rocco Leone, a un mese dal comunicato del 26 aprile. Il Pdl locale lamenta come il sindaco non abbia accolto le proposte avanzate dal partito e dalla sezione di azzeramento della Giunta e la predisposizione di un documento programmatico volto a riqualificare l’Amministrazione nominando una Giunta tecnica che non tenesse conto delle ambizioni personali ma mirasse a dare nuova spinta propulsiva per dare risposte concrete e certe alla comunità. In sostanza il Pdl avrebbe gradito proseguire sulla scorta di quanto fatto nei 50 giorni dal sindaco Leone. “Riteniamo –si legge nella nota- che le scelte perseguite dal sindaco hanno sovvertito clamorosamente ed in maniera inequivocabile la volontà popolare che ha eletto una coalizione di centro –destra non rappresentata dalla attuale maggioranza che non garantisce più quella comunione di intenti da cui eravamo animati all’inizio del nostro percorso amministrativo”. Uno strappo acuito dalle deleghe rilasciate agli assessori Lasaponara e Siepe, dichiaratisi appartenenti al Pdl di Policoro, ma non condivise con il partito che le giudica accettate dagli stessi unicamente a titolo personale. “Il Pdl lascia sentendosi tradito e schernito, non potendo consentire, neppure al sindaco Lopatriello, sempre sostenuto e difeso, di porre in essere scorrettezze prima umane e poi politiche”.

Fonte
La Nuova del Sud

Viaggio soggiorno: si parte per Rimini?




Il sindaco Nicola Lopatriello ha incontrato nella sala consiliare “Nicola Montesano” nella serata del 24 maggio alcuni pensionati del centro jonico per la programmazione del consueto appuntamento estivo: il viaggio soggiorno. “Giunto al dodicesimo appuntamento da quando ci sono io, anche per il 2011 –spiega il sindaco Nicola Lopatriello- ci saranno due settimane per i nostri cittadini della terza età durante le quali potranno visitare località rinomate per qualità dei servizi, per la vicinanza ad altri luoghi culturali interessanti da conoscere e con escursioni varie. Ma lo spirito del viaggio soggiorno è soprattutto quello di potersi curare in località termali”. Tante sono le località che vorrebbero visitare i pensionati, e sta a loro decidere anche se Rimini, meta del viaggio-soggiorno anche negli anni passati, è quella più conveniente per il rapporto qualità/prezzo/servizi offerti: “Per noi tutte le località –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- possono andare bene, in quanto il Comune metterà a disposizione una compartecipazione, integrata poi con una quota parte di coloro che avranno i requisiti previsti dal bando di prossima pubblicazione. Tra il novero delle località preferite dagli intervenuti tutte sono degne di essere visitate però valuteremo dai preventivi quelle più accessibili. Dunque la scelta sarà oculata sotto l’aspetto economico, logistico e dei servizi che una città turistica così conosciuta può vantare. Come per gli anni passati avrà un punteggio più alto chi ha un basso reddito, e comunque i ceti meno abbienti saranno privilegiati, fermo restando che è nostra intenzione soddisfare tutte le richieste di coloro che hanno i requisiti poiché riteniamo questo un momento di grande aggregazione sociale e nello stesso tempo un premio dato a coloro i quali per tanti anni si sono spesi, nei rispettivi settori, per la crescita di questa città. Insieme a loro salirà sull’autobus granturismo anche un medico o paramedico per le cure sanitarie, qualora ce ne fosse bisogno durante il soggiorno, ed una serie di accompagnatori; poi sono previste alcune escursioni fuori porta”. La partenza è prevista tra fine agosto e inizio settembre.

mercoledì 1 giugno 2011

Cciaa Mt: Cartolina per staffetta nautica a Policoro 150°

Una cartolina commemorativa per far gli auguri all’Italia e agli italiani nel 150° anniversario dell’unità del Paese. E’ stata realizzata dall’azienda speciale Cesp della Camera di commercio di Matera e sarà distribuita il 2 giugno a Policoro, in occasione della “ Staffetta Nautica – Italia unita dal Mare’’ che si terrà presso il porto di Marinagri. La cartolina, che potrà essere affrancata e spedita, riproduce il porto con i loghi dei soggetti coinvolti nella staffetta, le 70 tappe che porteranno all’evento conclusivo di Roma e alcuni dati sulla manifestazione.L’evento organizzato dall’Assonautica della Basilicata di concerto con le Istituzioni, prevede il passaggio di consegne del tricolore tra i comandanti delle navi in arrivo da Taranto e in partenza per Cariati ( Cosenza). La cerimonia, avverrà intorno a mezzogiorno, alla presenza del prefetto di Matera, Francesco Monteleone, di autorità locali e della gente. Per l’occasione,infatti, la struttura ricettiva e portuale di Marinagri sarà aperta al pubblico e questo faciliterà la presenza dei cittadini e dei turisti, sensibili agli eventi dell’Unità del Paese e ai temi dell’offerta del turismo nautico. Il clima di festa sarà animato da bandiere tricolori e da una banda musicale che eseguirà anche brani della tradizione patriottica locale. La cartolina commemorativa riproduce e reca i loghi di enti e istituzioni coinvolti nell’avvenimento, che richiamerà cittadini e appassionati di vita e storia marinara. La staffetta, che si concluderà a Roma il 26 giugno prevede dopo la tappa di Policoro anche quella di Maratea del 16 giugno. “ La cartolina–ha detto il presidente di Assonautica, Angelo Tortorelli- suggellerà il rapporto tra cittadini e il Paese in un evento che unisce storia e tradizioni lungo le rotte delle nostre località costiere ricordando, a partire dalla spedizione dei Mille fino agli interventi umanitari, cosa è stato fatto durante i 150 anni di Unità e cosa si sta facendo per valorizzare sia gli approdi, attraverso il comparto nautico, per la promozione del territorio e dell’offerta turistica. Ne è un esempio la tappa di Policoro, grazie alla disponibilità dell’imprenditore Vincenzo Vitale, che per l’occasione apre al pubblico Marinagri presentando i servizi e la struttura. Assonautica e Camere di commercio sono impegnate, in proposito, per accrescere la competitività di questo settore, che porterà concreti ritorni all’industria delle vacanze e all’economia del territorio’’.

Cade l’elicottero, grave il pilota

POLICORO - E’ rimasto schiacciato dal suo piccolo elicottero, mentre spargeva fitofarmaci su di un campo coltivato nel Trevigiano. E’ grave il pilota lucano Rocco Michele Astrella, 62 anni, titolare della società “Air - blu”, con sede a Policoro, precipitato mercoledì 25, intorno alle 19, durante l'atterraggio. Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, pare che Astrella, pilota esperto con all’attivo 40mila ore di volo, aveva appena finito di spargere fitofarmaci con l'elicottero nei campi di Farra di Soglio, in provincia di Treviso, quando, pare a causa di un'avaria almotore, il piccolo elicottero è
precipitato da oltre 20 metri su un terreno privato. Sul posto si sono subito recati i sanitari del 118, e più di una decina di vigili del fuoco, che hanno immediatamente richiesto l'intervento dell'eliambulanza per condurre il pilota all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, dove ieri è stato operato, è cosciente ma ha riportato diverse fratture che hanno costretto i medici a tenerlo sotto sedazione continua. Astrella, che guida gli elicotteri da oltre 30 anni, era a bordo del S269C, un mezzo della sua ditta e si trovava in Veneto per conto
della società per cui lavora, l'Eliconsorzio bonifica di Guia. Sono in corso le indagini per ricostruire con precisione le dinamiche dell'incidente. Dalle testimonianze sembra che l'elicottero abbia avuto un'avaria al motore. Durante una virata un testimone ha sentito il motore spegnersi e poi un botto tremendo. Dispiace molto perchè, dopo 25 anni o più di attività, non era mai successo un incidente simile. La sua abilità di pilota e l'esperienza trentennale nella guida del piccolo elicottero utilizzato per spargere i fitofarmaci gli hanno consentito di salvarsi per miracolo. L’uomo ha visto la morte in faccia, da 22 anni fa la spola ogni sei mese tra Policoro e il Quartier
del Piave per lavorare ai vigneti; era decollato da poco più di un'ora dalla piazzola di Farra di Soligo utilizzata dall'Eliconsorzio, la cooperativa che conta circa 600 iscritti nella zona di Valdobbiadene. Ma proprio mentre stava pilotando il suo piccolo elicottero spargendo i fitofarmaci sui vigneti del prosecco, tra via Rui Stort e via Crede il motore ha ceduto. La Airblu, fondata nel cuore della costa jonica, esercita lavori di disinfestazione e spargimento sostanze ma effettua anche lavori di riprese fotografiche, cinematografiche
o semplici voli panoramici. Insomma cerca di soddisfare tutto ciò che il cliente richiede spaziando in ciò che l’elicottero può fare. L’obiettivo della Airblu è quello di fornire un servizio professionale e tempestivo, «ma -ha commentato
con rammarico il figlio di Michele, Cristian, che lavora a Casale Monferrato- da sempre siamo costretti a lavorare fuori dalla nostra regione con rischi immensi».

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata