sabato 30 settembre 2017
Amministrazione Policoro su assistenza disabili nelle scuole
“Duecento otto ore settimanali forniva il Comune di Policoro ad entrambi gli Istituti Comprensivi della Città, 208 ore settimanali ne fornisce per l’anno scolastico appena iniziato: nulla è cambiato in termini di assolvimento di obblighi di legge, a cui, il Comune di Policoro, non si è mai sottratto”. E’ quanto dichiara l’amministrazione di Policoro, in risposta ad alcune note emerse nelle ultime ore circa un presunto taglio di ore di assistenza specialistica ad alunni diversamente abili nelle scuole dell’obbligo. “Occorre fare un po’ di chiarezza – prosegue il sindaco Enrico Mascia - su una vicenda tanto delicata quanto importante, a cui il Comune di Policoro continua a dare una risposta adeguata e soprattutto concreta, in linea con quanto specifica la Circolare Ministeriale n.3390 del 30.11.2001: l’assistenza di base (accompagnamento, cura per l’igiene, ecc.) è fornita dalle scuole, mentre l’assistenza specialistica (in aggiunta al sostegno scolastico e per alunni con particolare diagnosi funzionale) dagli Enti Locali (i Comuni per le scuole dell’obbligo, le Province per le scuole superiori)”. “Nel caso specifico – continua il sindaco - il 5 e 18 settembre scorsi, il Comune di Policoro ha incontrato i Dirigenti Scolastici dei due Istituti Comprensivi unitamente alle équipe multidisciplinari dell’Azienda Sanitaria di Matera, uniche deputate alla valutazione delle problematiche riscontrate di ogni singolo alunno diversamente abile, per organizzare il servizio per l’anno scolastico 2017/2018”. In seguito agli incontri effettuati, si è proceduto a fare un riparto delle ore settimanali: 208 complessive come negli anni precedenti, da distribuire in entrambe le scuole, applicando la proporzione in base al numero di alunni iscritti con disabilità riconosciuta con la L.104/92 rientrava e rientra tuttora nell’autonomia scolastica stabilire a chi fornire le ore e quante, all’interno di quelle massime fornite dal Comune. “L’unica novità che caratterizza l’anno scolastico in corso è che la Regione Basilicata, in linea con la riorganizzazione delle politiche di welfare, non solo ha redatto un Manuale per l’autorizzazione dei servizi e delle strutture che svolgono attività socio assistenziali e socio-educative, ha anche pianificato un programma triennale per la disabilità, annunciando che tale servizio dovrà essere gestito in forma associata all’interno degi nuovi Piani d’Ambito (Policoro è capofila di 17 comuni con i quali ha già da tempo avviato la discussione su come organizzare il servizio di assistenza specialistica da fornire a tutte le scuole dell’Ambito Metapontino- Collina materana)”.
sabato 23 settembre 2017
Sparatoria in via Filippo Tristano
POLICORO – Nella serata di venerdì 22 settembre, nel popoloso quartiere Italia (III Piano di zona), ignoti hanno sparato ad altezza uomo ferendo un giovane ghanese che usciva dalla casa della compagna. Il movente della sparatoria è ignoto. L’uomo, un quarantenne, è ricoverato all’ospedale di Policoro avendo riportato ferite alla gamba. Le indagini sono coordinate dalla compagnia dei carabinieri del centro jonico.
"Venite, picchia zia', nipote chiama 112
Allertati dalla telefonata fatta al 112 da una nipote che aveva visto la zia fuggire di casa dopo essere stata picchiata e minacciata dal compagno, a Policoro (Matera), i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 44 anni. L'accusa è di maltrattamenti in famiglia. Le indagini avviate subito dopo dai Carabinieri hanno permesso di accertare che già altre volte l'uomo aveva aggredito la compagna, in un caso causandole la frattura di tre costole. La donna non aveva però mai denunciato gli episodi di violenza e non li aveva mai raccontati neanche ai famigliari: in questo caso, invece, ha parlato con i Carabinieri che hanno arrestato l'uomo.
Fonte
Ansa
"Policoro Ideale" su disabilità e scuola
“La scuola è il luogo dove un alunno normodotato o un diversamente abile passa il tempo maggiore della giornata solare. E' la seconda casa e come tale va attrezzata per gli uni e per gli altri. A casa noi genitori siamo impegnati a seguire la crescita dei nostri figli, cercando di garantire a loro i mezzi necessari per una sana crescita”. Lo afferma, in un comunicato stampa, Franco Labriola, portavoce di Policoro Ideale. “Lo Stato e la pubblica amministrazione – continua la nota - devono garantire analoga attenzione durante il periodo scolastico, con mezzi idonei e professionalità necessarie. Ogni genitore si aspetta che il proprio figlio sia seguito adeguatamente e per questo la normativa vigente indica le figure e gli strumenti necessari. Con grande sacrificio gli enti locali hanno garantito in questi anni l'assistenza di base ai diversamente abili, oggi la normativa piu' stringente prevede che la stessa possa essere garantita ai soggetti di cui alla legge 104, art.3, comma 1, in distonia con quanto previsto dai piani di sostegno scolastico. Questo sta accadendo in queste ore; diversi genitori stanno ricevendo una telefonata per invitarli ad aggiornare la diagnosi e nel mentre non sarà garantita l'assistenza di base perchè non in possesso della 104, art.3, comma 1, pur avendo lo stesso bambino sostegno pieno di 18 ore, come fare per risolvere questo problema?
L'amministrazione comunale dia il tempo ai genitori di attivare la procedura di aggiornamento diagnosi e da gennaio applichi, cosi' come previsto la norma di riferimento. Non possiamo con leggerezza togliere ai ragazzi l'assistenza di base ad anno scolastico avviato e senza una minima informativa preventiva, atteso che nell'anno scolastico 2016/2017 se pur in ritardo l'assistenza è stata garantita, e se necessario si batta cassa alla regione per i fondi necessari integrativi.
Siccome pero' riteniamo che il supporto ai diversamente abili nelle scuole non si debba ridurre all'assistenza di base, depositeremo domattina la proposta di regolamento per l'assistenza specialistica agli alunni diversamente abili.,a firma del nostro consigliere comunale Carmine Agresti”.
#PolicoroHerakleia2022 su presidenza Commissione Bilancio
"Ieri mattina si sono insediate le commissioni
consiliari permanenti ai sensi e per gli effetti del relativo Regolamento
comunale. Tutto nella norma - dichiara in una nota la Coalizione civica
#PolicoroHerahleia2022 - per quattro commissioni su cinque, le cui
rispettive Presidenze sono state votate a maggioranza dai singoli componenti,
ma alla quinta commissione “Programmazione economica” il cui settore di
competenza è il bilancio, la cooperazione e le politiche comunitarie, l'affondo
dei pilastri democratici per mano di una maggioranza " ingorda" e
assetata di potere. Emplematici i continui richiami di questa estate da parte
di esponenti della maggioranza " ora comandiamo noi..", tra
l'amministrare e il comandare c'è una gran bella differenza.
Infatti quella nobile apertura sventolata sin dalla prima seduta consiliare non solo dal sindaco Mascia ma anche dallo stesso Presidente del consiglio Ranu', alla prova dei fatti è subito venuta meno. Alla richiesta del capogruppo di Policoro futura Giuseppe Maiuri di rispettare l’impegno sbandierato ed il contenuto normativo e dunque attribuire alle opposizioni la Presidenza della commissione Bilancio per poter consentire un efficace controllo nell’interesse della città, l’intera maggioranza ha manifestato netta contrarietà. Va ricodato e ci dispiace che l'amministrazione Leone ha fatto meglio su questo, infatti nella scorsa consiliatura la presidenza era stata attribuita come per prassi consolitata alla minoranza nella persona dell'attuale vice sindaco Marrese, cambiano i ruoli, cambiano i convincimenti democratici? Unica disponibilità mostrata, la eventuale istituzione di una ulteriore commissione di controllo da attribuirsi alle minoranze, ma si tratta di una apertura inutile e strumentale, senza contare che un’ulteriore commissione significherebbe maggiori oneri di spesa per le casse comunali. Maiuri ha pertanto formalmente manifestato (con la condivisione del consigliere Modarelli) il suo netto dissenso a nome della coalizione Civica che su questo unto aveva già avuto modo ri richiamare la maggioranza al rispetto delle minoranze, insistendo perché la presidenza fosse attribuita a qualsiasi esponente della minoranza consiliare, di qualsivoglia gruppo, e questo al solo fine di rendere effettiva la funzione di sindacato ispettivo in capo alle opposizioni.
Una seduta indigesta dunque, uno strappo netto che nulla di buono lascia sperare. Una nuova maggioranza ma un vecchio e brutto modo di amministrare. Insomma la solita – già vista - allergia ai controlli che davvero non appare in linea con le aspettative. La coalizione civica che ha sostenuto l’avvocato Gianni Di Pierri alle scorse elezioni, che al ballottaggio ha optato per dare sostegno all’ammiraglio Mascia, lo ha fatto senza nascondersi, con trasparenza e coerenza, semplicemente sperando in un miglioramento in termini di civiltà e cultura della democrazia, e soprattutto senza pretendere niente se non il rispetto dei punti programmatici più importanti per la città e anche su questo versante l'atteggiamento della maggioranza è silente, come a dire "ora comandiamo noi"..
Proprio per questo la stessa coalizione civica, nel continuare a rivendicare la sua autonomia, e se la maggioranza – così come ormai appare sempre più evidente - intenderà operare nel segno della continuità rispetto al passato, troverà nella nostra coalizione una opposizione ferma, rigorosa e intransigente a partire dalle prossime scelte sui dirigenti, piano triennale e politiche urbanistiche. Intanto a Policoro è stata scritta un'altra pagina di cattiva politica".
Infatti quella nobile apertura sventolata sin dalla prima seduta consiliare non solo dal sindaco Mascia ma anche dallo stesso Presidente del consiglio Ranu', alla prova dei fatti è subito venuta meno. Alla richiesta del capogruppo di Policoro futura Giuseppe Maiuri di rispettare l’impegno sbandierato ed il contenuto normativo e dunque attribuire alle opposizioni la Presidenza della commissione Bilancio per poter consentire un efficace controllo nell’interesse della città, l’intera maggioranza ha manifestato netta contrarietà. Va ricodato e ci dispiace che l'amministrazione Leone ha fatto meglio su questo, infatti nella scorsa consiliatura la presidenza era stata attribuita come per prassi consolitata alla minoranza nella persona dell'attuale vice sindaco Marrese, cambiano i ruoli, cambiano i convincimenti democratici? Unica disponibilità mostrata, la eventuale istituzione di una ulteriore commissione di controllo da attribuirsi alle minoranze, ma si tratta di una apertura inutile e strumentale, senza contare che un’ulteriore commissione significherebbe maggiori oneri di spesa per le casse comunali. Maiuri ha pertanto formalmente manifestato (con la condivisione del consigliere Modarelli) il suo netto dissenso a nome della coalizione Civica che su questo unto aveva già avuto modo ri richiamare la maggioranza al rispetto delle minoranze, insistendo perché la presidenza fosse attribuita a qualsiasi esponente della minoranza consiliare, di qualsivoglia gruppo, e questo al solo fine di rendere effettiva la funzione di sindacato ispettivo in capo alle opposizioni.
Una seduta indigesta dunque, uno strappo netto che nulla di buono lascia sperare. Una nuova maggioranza ma un vecchio e brutto modo di amministrare. Insomma la solita – già vista - allergia ai controlli che davvero non appare in linea con le aspettative. La coalizione civica che ha sostenuto l’avvocato Gianni Di Pierri alle scorse elezioni, che al ballottaggio ha optato per dare sostegno all’ammiraglio Mascia, lo ha fatto senza nascondersi, con trasparenza e coerenza, semplicemente sperando in un miglioramento in termini di civiltà e cultura della democrazia, e soprattutto senza pretendere niente se non il rispetto dei punti programmatici più importanti per la città e anche su questo versante l'atteggiamento della maggioranza è silente, come a dire "ora comandiamo noi"..
Proprio per questo la stessa coalizione civica, nel continuare a rivendicare la sua autonomia, e se la maggioranza – così come ormai appare sempre più evidente - intenderà operare nel segno della continuità rispetto al passato, troverà nella nostra coalizione una opposizione ferma, rigorosa e intransigente a partire dalle prossime scelte sui dirigenti, piano triennale e politiche urbanistiche. Intanto a Policoro è stata scritta un'altra pagina di cattiva politica".
Asm: assunti nove medici per pronto soccorso Matera e Policoro
Con l'avvio del procedimento che porterà alla firma dei contratti di assunzione di 9 medici di medicina e chirurgia d'urgenza e accettazione, da destinare ai Pronto Soccorso di Matera e Policoro, si chiude finalmente una lunga criticità. Questa mattina il Direttore Generale Pietro Quinto, accompagnato dal Direttore Amministrativo Maria Benedetto e dal Direttore Sanitario Domenico Adduci, ha avviato l'iter per la sottoscrizione dei contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato con 9 medici, che saranno assegnati nei due punti di soccorso di Matera e Policoro dal 1 o dla 16 ottobre prossimi, a seconda della disponibilità/necessità di ciascuno di loro ad assumere immediatamente servizio o dover fornire l'obbligatorio preavviso all'attuale datore di lavoro. Le ulteriori risorse vanno -come si diceva- a completare del tutto gli organici di 16 medici al Pronto Soccorso di Matera e 9 al Pronto Soccorso di Policoro, "piena occupazione" mai registratasi in passato. "La presa di servizio degli ulteriori 9 medici -ha spiegato il Direttore Generale nel corso di un incontro con i neo assunti- consente finalmente di superare l'emergenza che nei mesi scorsi ha visto l'Asm ricorrere ad ogni mezzo consentito pur di assicurare ai cittadini la continuità in sicurezza delle prestazioni". Dopo che diversi avvisi per assunzioni a tempo determinato (banditi nelle more dell'espletamento del concorso a tempo indeterminato per medici di medicina e chirurgia d'urgenza e di accettazione) avevano dato esito negativo, prevalentemente legato alla mancanza di candidati o, nel migliore dei casi, alla indisponibilità ad accettare l'offerta di lavoro, l'Azienda ha battuto a tappeto tutte le formule contrattuali alternative ammesse dalla legge per impedire che la carenza di medici potesse determinare riduzione della qualità/quantità delle prestazioni. Dai contratti temporanei con i medici di guardia medica all'avviso per incarichi di co.co.co. con medici preferibilmente specialisti dell'emergenza (ma nel caso, anche senza), pur di fornire un servizio in linea con gli standard Lea. Una difficile situazione che nei mesi scorsi ha attirato l'attenzione dei principali media nazionali i quali, partendo dalla difficoltà dell'Asm di reperire medici anche in altre specialità, hanno approfondito la questione della tendenziale carenza di camici bianchi che nel lungo periodo porterà la politica del numero chiuso delle immatricolazioni.
"Con questi innesti -ha detto il Direttore Sanitario Domenico Adduci - è possibile potenziare sia a Matera sia a Policoro l'OBI (osservazione breve intensiva), nonché rafforzare al Madonna delle Grazie il reparto di Terapia Subintensiva Generale, che ospita anche la stroke unit".
"Le difficoltà di questi mesi -ha concluso il DG Pietro Quinto- le soluzioni temporanee applicate, anche i meno praticati co.co.co., così come l'epilogo con la assunzione di 9 medici a tempo indeterminato, dimostrano l'incrollabile determinazione dell'Azienda nel costruire un'offerta sanità dei più elevati standard qualitativi. Senza annunci, concretamente e nel rispetto di basilari principi di buona amministrazione della cosa pubblica".
lunedì 18 settembre 2017
Piano integrato salute, audizioni in quarta Commissione
Ascoltati il rappresentante del comitato
cittadino “Ospedalepolicorononsitocca”, il Segretario provinciale Ugl Matera ed
il commissario provinciale Ugl Sanità di Matera, i rappresentanti della
segreteria regionale della Fials
Piano regionale integrato della
salute e dei servizi alla persona e alla comunità 2018-2020”: questo il
provvedimento alla base delle audizioni in quarta Commissione (Politica sociale)
svoltasi con la presidenza di Luigi Bradascio (Pp). Il rappresentante cittadino
di “Ospedalepolicorononsitocca, Francesco Labriola, nell’affrontare la
questione concernente il Piano sanitario regionale, ha posto l’accento sulla
“integrazione del Piano con l’implementazione del servizio di Pronto Soccorso
che, allo stato attuale, presenta non poche criticità. Prendere esempio da
altre regioni – ha detto Labriola – come la Toscana con nuove linee guida per
un servizio primario che ha l’assoluta necessità di correttivi dal punto di
vista metodologico e del giusto utilizzo del personale. Un sistema, quello del
Pronto soccorso, che va rivisto soprattutto in virtù della classificazione
dell’utenza ora indistinta e confusa. Anziani, disabili, bambini vanno ‘ospitati’
secondo le loro peculiarità e la loro patologia. Accelerare, dunque, il
processo di riforma per superare criticità che divengono ostacoli pesanti per
un servizio efficiente che dovrà divenire ottimale. Altro tema scottante – ha
continuato Labriola – è costituito dai tempi di attesa, ora inconcepibili ed
inadeguati alle esigenze L’intero triage deve conoscere una strategia operativa
consona ai tempi ed alle opportunità che è doveroso offrire. Strategia,
attenzionamento, revisione: queste le parole chiave che presto dovranno
divenire realtà”.
Presenti alla riunione della quarta Commissione anche il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano, ed il commissario provinciale Ugl Sanità di Matera, Gianni Sciannarella. Sciannarella ha sottolineato che “occorre dare voce ai lavoratori, concepire nella giusta ottica il loro ruolo, tenendone nel debito conto tutela e salvaguardia. E’ la precisazione di tale ruolo – ha puntualizzato – che ci attendiamo dal Piano sanitario regionale, dal nuovo assetto che si vorrà adottare. Così come vorremmo capire – ha continuato – l’esatta valenza che avranno gli ospedali di Policoro e di Matera dopo il 2019. Non bisogna dimenticare il ruolo fondamentale svolto dai cosiddetti ‘ospedali di frontiera’ con quelle che finora sono state vere eccellenze, vedi chirurgia vascolare presso il nosocomio materano. Affrontare, poi, le problematiche connesse alla Centrale unica dimissioni, allestendo un servizio di assistenza sociale h24. E ancora, il servizio di sanità mentale, laddove è necessario ridare agli operatori le prerogative professionali ora tolte. Manca, inoltre, un piano per le famiglie, non esiste un centro per la gestione delle problematiche familiari, come avviene in altre realtà che si chiamano Emilia Romagna e Toscana. Apprezziamo – ha detto Sciannarella – la nascita della figura dell’infermiere di famiglia, ma restiamo interdetti nel non sapere a chi farà capo e da chi questa figura professionale riceverà il giusto compenso, auspicando che non si faccia ricorso a cooperative e ditte esterne. L’Ugl ritiene che la riduzione della spesa sanitaria sia giusta, ma non a discapito dei territori, dei pazienti e, quindi, dei servizi. Una sanità - ha concluso - moderna ed equilibrata”.
A rappresentare la segreteria regionale Fials (Federazione Italiana Autonoma Lavoratori Sanità), Antonio Fedele e Angela Lavalle. Fedele ha parlato di “ una sanità più efficiente per eliminare sprechi ed inutili doppioni. Da condannare – ha detto – l’atteggiamento spesso prevaricatore dei direttori generali, forse troppo protetti dalla politica di cui sono emanazione. E’ bene considerare la sanità – ha aggiunto Fedele – non come une entità caratterizzata solo ed essenzialmente dalla spesa fissa, ma come vera e propria risorsa. Strumento fondamentale è la prevenzione, dopo le norme Iso abbiamo appreso con soddisfazione dell’adozione del pacchetto igiene. Tutto questo senza tralasciare il tema della formazione per il controllo sull’intero sistema e sul suo funzionamento. Urgente, dunque, un nuovo modello per i pazienti e per gli stessi operatori che entri a far parte di un sistema integrato tra costi e benefici e, soprattutto, tenga presente le caratteristiche e le esigenze del territorio”. Lavalle ha fatto “una riflessione sul progetto Irccs di reumatologia, ricordando il suo ispiratore e promotore, prof. Olivieri, vero pioniere e punto forte non solo del progetto, ma della intera sanità non solo lucana. Quello che chiediamo alla Regione – ha detto Lavalle – è di incoraggiare il progetto, favorendone l’avanzamento e confermando il suo attenzionamento. Un bene per la sanità lucana ed un patrimonio che abbiamo avuto in eredità da un grande scienziato che va valorizzato in tutti i suoi aspetti e nella sua assoluta capacità di risoluzione di criticità finora invalicabili. Patrimonio che vuol dire innovazione”. Hanno preso parte ai lavori della quarta Commissione il presidente Luigi Bradascio (Pp) ed i consiglieri Michele Napoli (Pdl-Fi), Giovanni Perrino (M5s), Aurelio Pace e Giannino Romaniello (Gm), Piero Lacorazza, Carmine Miranda Castelgrande, Achille Spada (Pd).
Presenti alla riunione della quarta Commissione anche il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano, ed il commissario provinciale Ugl Sanità di Matera, Gianni Sciannarella. Sciannarella ha sottolineato che “occorre dare voce ai lavoratori, concepire nella giusta ottica il loro ruolo, tenendone nel debito conto tutela e salvaguardia. E’ la precisazione di tale ruolo – ha puntualizzato – che ci attendiamo dal Piano sanitario regionale, dal nuovo assetto che si vorrà adottare. Così come vorremmo capire – ha continuato – l’esatta valenza che avranno gli ospedali di Policoro e di Matera dopo il 2019. Non bisogna dimenticare il ruolo fondamentale svolto dai cosiddetti ‘ospedali di frontiera’ con quelle che finora sono state vere eccellenze, vedi chirurgia vascolare presso il nosocomio materano. Affrontare, poi, le problematiche connesse alla Centrale unica dimissioni, allestendo un servizio di assistenza sociale h24. E ancora, il servizio di sanità mentale, laddove è necessario ridare agli operatori le prerogative professionali ora tolte. Manca, inoltre, un piano per le famiglie, non esiste un centro per la gestione delle problematiche familiari, come avviene in altre realtà che si chiamano Emilia Romagna e Toscana. Apprezziamo – ha detto Sciannarella – la nascita della figura dell’infermiere di famiglia, ma restiamo interdetti nel non sapere a chi farà capo e da chi questa figura professionale riceverà il giusto compenso, auspicando che non si faccia ricorso a cooperative e ditte esterne. L’Ugl ritiene che la riduzione della spesa sanitaria sia giusta, ma non a discapito dei territori, dei pazienti e, quindi, dei servizi. Una sanità - ha concluso - moderna ed equilibrata”.
A rappresentare la segreteria regionale Fials (Federazione Italiana Autonoma Lavoratori Sanità), Antonio Fedele e Angela Lavalle. Fedele ha parlato di “ una sanità più efficiente per eliminare sprechi ed inutili doppioni. Da condannare – ha detto – l’atteggiamento spesso prevaricatore dei direttori generali, forse troppo protetti dalla politica di cui sono emanazione. E’ bene considerare la sanità – ha aggiunto Fedele – non come une entità caratterizzata solo ed essenzialmente dalla spesa fissa, ma come vera e propria risorsa. Strumento fondamentale è la prevenzione, dopo le norme Iso abbiamo appreso con soddisfazione dell’adozione del pacchetto igiene. Tutto questo senza tralasciare il tema della formazione per il controllo sull’intero sistema e sul suo funzionamento. Urgente, dunque, un nuovo modello per i pazienti e per gli stessi operatori che entri a far parte di un sistema integrato tra costi e benefici e, soprattutto, tenga presente le caratteristiche e le esigenze del territorio”. Lavalle ha fatto “una riflessione sul progetto Irccs di reumatologia, ricordando il suo ispiratore e promotore, prof. Olivieri, vero pioniere e punto forte non solo del progetto, ma della intera sanità non solo lucana. Quello che chiediamo alla Regione – ha detto Lavalle – è di incoraggiare il progetto, favorendone l’avanzamento e confermando il suo attenzionamento. Un bene per la sanità lucana ed un patrimonio che abbiamo avuto in eredità da un grande scienziato che va valorizzato in tutti i suoi aspetti e nella sua assoluta capacità di risoluzione di criticità finora invalicabili. Patrimonio che vuol dire innovazione”. Hanno preso parte ai lavori della quarta Commissione il presidente Luigi Bradascio (Pp) ed i consiglieri Michele Napoli (Pdl-Fi), Giovanni Perrino (M5s), Aurelio Pace e Giannino Romaniello (Gm), Piero Lacorazza, Carmine Miranda Castelgrande, Achille Spada (Pd).
giovedì 14 settembre 2017
Asm: riaprono a Policoro le agende del servizio ecografico
"E' già possibile effettuare prenotazioni per
l'ambulatorio di ecografia dell'Ospedale di Policoro. Da qualche giorno,
infatti, il Cup fissa visite ecografiche eseguite dal radiologo Antonio Rina,
esperto e noto ecografista che rientra da un periodo di aspettativa. La
riapertura delle agende consente, da un lato, di ridurre i tempi di attesa per
le prestazioni, dall'altro, di offrire un ulteriore servizio alla vasta utenza
del metapontino e dell'alto calabrese che ha quale punto di riferimento
l'ospedale di Policoro.
L'ambulatorio, infatti, garantisce un servizio ecografico completo, in grado di coprire quasi tutte le esigenze diagnostiche sottese a questo tipo di esame medico". Lo rende noto l'Asm.
L'ambulatorio, infatti, garantisce un servizio ecografico completo, in grado di coprire quasi tutte le esigenze diagnostiche sottese a questo tipo di esame medico". Lo rende noto l'Asm.
domenica 10 settembre 2017
Abaco: al via quinta edizione Summer School a Policoro
Anche quest’anno l'associazione Basilicata Cori (Abaco) organizza per il 9 e 10 settembre una scuola estiva pensata per conciliare vacanza e formazione musicale in una delle località più belle del mar Jonio. "Dopo la fortunata esperienza degli scorsi anni - sottolineano gli organizzatori - l’Abaco ha inteso organizzare una quinta edizione della Summer School che si terrà a Policoro ed è rivolta ai direttori di coro e coristi della nostra Regione ma anche aperta a chiunque voglia parteciparvi. Questo appuntamento è stato inteso come momento di aggregazione conviviale con tutta la coralità regionale oltre ad avere una forte valenza formativa con carattere permanente e cadenza annuale. I coristi potranno godere di un momento concentrato di approfondimento musicale mentre i maestri che parteciperanno all’evento, potranno cogliere l’occasione per confrontarsi con il docente chiamato a guidare gli incontri; quest’anno si tratta del maestro Ciro Caravano, leader del gruppo Neri per caso, che ha raccolto volentieri l’invito e che metterà a disposizione la sua esperienza, garantendo un alto livello culturale della scuola".
Orogel: investiti 18 mln per Policoro
Dopo Cesena sarà il secondo centro per produzione surgelati
Il gruppo cooperativo Orogel di Cesena, primo produttore italiano di vegetali surgelati (213 milioni il fatturato 2016, +11% nel primo semestre 2017) ha destinato 18 milioni dei cento previsti dal piano degli investimenti 2018-2020 allo stabilimento di Policoro (Matera), acquisito nel 2009 attraverso la cooperativa Arpor. In una nota diffusa dal gruppo Orogel è inoltre sottolineato che i 18 milioni fanno seguito ai 15 investiti nel 2016 e 2017: l'obiettivo è di fare di Policoro "il secondo centro italiano per la produzione di surgelati dopo la 'casa madre' di Cesena". Nei giorni scorsi "sono stati presentati dal presidente della cooperativa Arpor, il cesenate Maurizio Tortolone, e dal direttore dello stabilimento Gianmario Massocchi, al sindaco di Policoro Enrico Mascia, al presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella e all'assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Luca Braia. Agli incontri hanno partecipato anche i vertici del gruppo Orogel".Fonte (Ansa)
domenica 3 settembre 2017
Delegazione della World of colors ad Amatrice
POLICORO - Nei giorni
scorsi una delegazione dell’associazione Onlus World of colors con il suo
presidente Antonio Sagaria, si è recata alla volta di Amatrice (Rieti) ad un
anno dal terribile terremoto che sconvolse tutta l’Italia. La finalità è stata
quella di portare la solidarietà della città jonica alle popolazioni colpite
dalla tremenda calamità naturale. Solidarietà morale e materiale. Infatti nella
delegazione c’erano anche i consiglieri comunali Maria Teresa Prestera e
Pasquale Carrera. I policoresi hanno incontrato il primo cittadino di Amatrice,
il quale a detta della delegazione conosceva già l’associazione e le opere pie
che svolgono, tra queste anche la costruzione di scuole e ospedali in Africa.
L’incontro è stato, sempre secondo le delegazione, molto cordiale e amichevole a
sottolineare la grande vicinanza della città di Policoro ai connazionali del
centro Italia. Nell’occasione è stato donato, dall’imprenditrice Ivana
Santamaria, al primo cittadino di Amatrice, Sergio Pirozzi, che sarà presente
alla manifestazione del 7 dicembre: “Un battito per Amatrice”, una riproduzione
di un reperto archeologico dell’antica Magna Grecia, da cui trae origine
l’odierna Policoro, realizzato dalla bottega-scuola presente nel Circolo velico
lucano (Cvl) di Sigismondo Mangialardi. Inoltre la World of colors donerà,
grazie ad una raccolta fondi, alle popolazioni del centro Italia defibrillatori
a coloro che vivono ancora in case di emergenza. “Così – spiegano i componenti
dell’associazione- cercheremo nel nostro piccolo di tendere una mano a chi
soffre nella speranza che tutto possa tornare alla normalità in quella zona
d’Italia nel più breve tempo possibile. Il nostro è un piccolo gesto carico di
significato che sicuramente non risolverà i problemi delle popolazioni su cui
si è abbattuta la catastrofe naturale, ma è un modo per far sentire la nostra
vicinanza a chi oggi vive quotidianamente nel dramma e nei disagi in attesa
dell’alba di un nuovo giorno che si chiama: normalità. Inoltre nelle prossime
settimane cercheremo di intensificare gli scambi culturali portando nel centro
jonico ragazzi di Amatrice in un campo scuola ospiti del Circolo velico lucano”.
sabato 26 agosto 2017
Fino al 28 agosto "Policoro in swing"
Policoro è già in piena festa per la quinta
edizione di "Policoro in swing", il festival internazionale della musica e danza
lindy hop in programma fino al prossimo 28 agosto. Finalità dell'evento
organizzato dall’associazione culturale “Vintage Routes” di Policoro:
diffondere sul territorio la cultura delle epoche passate assaporandone lo
spirito e godendo di tutta la bellezza che esse hanno saputo creare, registra
numeri esaltanti. Appassionati e curiosi da tutto il mondo - dichiarano gli
organizzatori - stanno apprezzando la suggestiva costa jonica lucana oltre alla
gastronomia e alla ineccepibile ospitalità della cittadinanza. Dal mattino fino
a notte fonda le discipline jazz swing sono le indiscusse protagoniste: corsi di
jazz, shag, boogie woogie, blues, lindy hop sono tenute da ventiquattro maestri
di fama internazionale che si alternano in workshop intensivi. Domani 24 agosto
dopo il consueto aperitivo al Sailor jazz cafè del Circolo Nautico Aquarius
seguirà la jam session e le social dance riproposte nelle ball room allestite
anche sulla spiaggia. Poi musica fino all’alba con djset e dj resident. Venerdì
25, invece, alle 13,00 la sala consiliare del Comune di Policoro ospiterà la
conferenza stampa dettagliata sull’evento in corso. Alle 19,00 aperitivo al
Circolo nautico Aquarius per poi movimentare Piazza Segni aspettando
l’attesissima “regata in swing” di sabato mattina egli ospiti musicali di sabtao
tra cui Gunhild Carling . Alle 22.30 esclusiva esibizione dal vivo della Hot
Sugar Band accompagnata dal talentuoso pianista Luca Filastro .
Proprio sul
lungomare si svolgerà il dance contest finale che coinvolgerà ballerini e
insegnanti che si sfideranno a suon di musica. A seguire,sempre venerdì notte e
ancora al circolo Aquarius , l’after party “Born to be a sailor”, rigorosamente
vestiti a tema, con dj set su musiche Anni Cinquanta- Sessanta. “Insomma
Policoro in swing- spiegano gli organizzatori Francesco Pontrandolfi e Luigi
Boogie Allen di Vintage Routes- è un contenitore con vari ingredienti, un vero
raduno di appassionati da tutto il mondo che si ritrovano uniti da un comune
denominatore: divulgare e riproporre i ritmi trascinanti delle ballroom dagli
anni Venti agli anni Cinquanta. Col valore aggiunto di contestualizzarlo nella
nostra bella Basilicata”. Per le iscrizioni ed ogni informazione
www.policoroinswing.com
lunedì 14 agosto 2017
Policoro, chiusa con successo edizione 2017 di #disabilmentestate
Si chiude l’edizione 2017 di #disabilmentestate, il
progetto di vacanza inclusiva organizzato e realizzato dall’Anffas di Policoro.
Il resoconto delle attività, quest’anno limitate a un periodo di sei settimane,
dal 24 giugno al 4 agosto, è stato fatto nel corso di una conferenza stampa
tenutasi presso il lido “Il veliero” che ha ospitato il progetto, a cui hanno
partecipato Giuseppe Tataranno, presidente di Anffas, il consigliere regionale
Luigi Bradascio, il garante per l’infanzia Vincenzo Giuliano, Valentina Celsi
assessore alle politiche sociali del comune di Policoro, e Mara Fanuzzi, responsabile
Anffas del progetto. Come ha spiegato Tataranno l’edizione di quest’anno ha
puntato molto sulla qualità dell’offerta dei servizi, ragione per la quale “il
numero dei partecipanti è stato di 30 tra ragazzi, bambini e qualche adulto,
tutti rigorosamente con rapporto uno a uno, rinforzato in alcuni casi più
problematici anche dall’aggiunta di altro operatore”. A spiegare nel dettaglio
le attività svolte è stata Mara Fanuzzi. “Musicoterapia, ippoterapia, canoa,
barca a vela e laboratori vari –ha spiegato Fanuzzi- sono le attività che
quotidianamente hanno svolto i nostri ragazzi, in un contesto di inclusione
che, grazie alla presenza di ragazzi e bambini normodotati, ha praticamente
annullato la diversità e la disabilità”. L’assessore Celsi si è complimentata
per il progetto e ha spiegato l’impegno della nuova amministrazione, guidata da
Enrico Mascia, verso la disabilità. “Occorre superare innanzitutto le barriere
culturali –ha detto- che nella nostra città sono ancora persistenti”. Anche per
il garante per l’infanzia Giuliano “l'inclusione deve diventare un metodo
culturale per le amministrazioni e le comunità, censendo la disabilita in età
prescolare per poter attivare i programmi di riabilitazione precoce. Le
politiche sociali –ha spiegato- sono prioritarie per la nostra Regione e far
vivere questi momenti di socializzazione può contribuire a favorire l’autonomia
e l’integrazione dei ragazzi disabili, grazie alla presenza anche dei ragazzi
normodotati che prendono parte al progetto”. Le conclusioni sono state affidate
al consigliere Bradascio, presidente della quarta commissione consiliare
regionale. Anticipando una sorta di bilancio di fine legislatura, Bradascio ha
detto che “forse è stato fatto poco dalla Regione in termini di risultati
concreti, ma di sicuro abbiamo contribuito a cambiare la mentalità e
l’approccio delle istituzioni alla disabilità, perché molte cose sono in
itinere, a partire dal nuovo piano sanitario regionale, e da altre leggi e
provvedimenti. Spesso però –ha concluso- quando si intende fare qualcosa di
nuovo ci si imbatte nella lentezza e nella inadeguatezza della burocrazia della
pubblica amministrazione”.
Concluso il Blues in Town
POLICORO – Il cambio location, e la sperimentazione di
spazi dedicati solo per la prima volta ad ospitare grandi eventi, non hanno
compromesso la storica kermesse internazionale di musica blues. Il pubblico di
affezionati della rassegna policorese e gli appassionati del genere hanno
apprezzato l’allestimento dell’evento nell’anfiteatro del Palaercole, che ben
si è prestato ad accogliere, in un caldo abbraccio, un pubblico affettuoso che
ha sfidato le alte temperature per prender parte all’evento. “Nonostante le
numerose incognite che hanno accompagnato l’organizzazione di questa edizione
del festival – ha commentato il presidente dell’associazione culturale “La Mela
di Odessa”, Mariantonietta Gariuolo – dovute ad un set del tutto nuovo, a
stringenti norme di sicurezza dettate dal nuovo regolamento del Ministero
dell’Interno che hanno, giustamente, inciso su alcune scelte logistiche, il Blues in Town è un importante evento nel panorama dei festival blues internazionali e un
appuntamento irrinunciabile per molti amanti della buona musica e noi mettiamo
a loro disposizione la nostra esperienza e la nostra passione”. “E’ stata
un’edizione particolare che segna, senza dubbio, uno spartiacque tra il prima e
il dopo”, ha aggiunto Cristian Miccoli, direttore della produzione.
“Un’edizione che ha celebrato i venticinque anni di carriera dei The Blues
Machine, pionieri del nostro festival, portato sul palco grandi nomi ed ha
consacrato i seminari musicali dedicati ai più piccoli ad evento nell’evento.
Oltre cinquanta iscritti anche quest’anno, e un’esibizione live emozionante e
coinvolgente sono la prova – ha rimarcato Miccoli – di un grande lavoro di
squadra che non smetteremo di valorizzare. E’ a loro che va tutta la mia
gratitudine, per l’abnegazione e la volontà di continuare a credere nei sogni,
anche quelli che sembrano impossibili”.
POLICORO,AGRICOLTURA: PRESENTATO COORDINAMENTO SINDACI METAPONTINO
Presentato oggi nella Sala del
Consiglio Comunale di Policoro il programma e gli obiettivi del Coordinamento
dei Sindaci per del Metapontino per salvare l'agricoltura costituito come parte
della Rete dei Municipi Rurali. E’ quanto si legge in una nota
dell’Associazione "Rete dei Municipi Rurali" di cui il coordinamento
fa parte. Alla firma dell'atto sono intervenuti i rappresentanti di sei comuni
del Metapontino: Il sindaco di Policoro Enrico Mascia, il vicesindaco di
Pisticci Maria Grazia Ricchiuti, il Sindaco di Montalbano Jonico Piero Marrese,
il Sindaco di Scanzano Jonico Raffaello Ripoli, il sindaco di Nova Siri Eugenio
Lucio Stigliano e per il Comune di Rotondella (impossibilitato a partecipare il
Sindaco Vito Agresti) è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale,
Pietro Laguardia. Nell'incontro sono
intervenuti Cosimo Stigliano e Giovanni Grieco (agricoltori) che hanno
sottolineato con trasporto la condizione di crisi delle famiglie rurali del
metapontino, Giuseppe Corrado (anch'egli agricoltore) che ha annunciato il
sostegno di Confagricoltura Basilicata e Giovanni Lasalandra cittadino di
Policoro che ha sottolineato l'importanza di assumere anche l'iniziativa contro
i trattati internazionali come il CETA.
Per i sindaci sono intervenuti Enrico Mascia di Policoro e Raffaeelo
Ripoli di Scanzano per la rete dei Municipi Rurali. Quattro gli assi di
iniziative annunciate: realizzare sportelli e strumenti di sostegno degli
agricoltori e dei cittadini in crisi, una serie di iniziative per stimolare
nelle scuole e nella società la discussione su come rilanciare l'agricoltura
dell'area, la richiesta di apertura di tavoli e iniziative istituzionali
rivolte alle istituzioni di governo come la Regione e il Governo Nazionale, il
sostegno alle rivendicazioni, alle campagne e le proposte e l'impegno delle
associazioni e dei movimenti degli agricoltori e dei cittadini impegnati per
difendere e salvare l'agricoltura. Annunciate alcune prime iniziative
concrete:- l'apertura di uno sportello di ascolto e assistenza
sull'indebitamento realizzato con le associazioni antiusura e antiracket; la
costituzione di un gruppo di lavoro sul diritto all'acqua che si interfacci con
il tavolo regionale di cui il Presidente Pittella ha assunto la diretta
responsabilità; l'avvio di un lavoro per monitorare il crollo dei prezzi al
campo che studi la possibilità di azioni rivolte all'antitrust ed rispetto
della trasparenza delle relazioni commerciali; l'organizzazione di una
manifestazione entro la metà di settembre per la difesa dell'agricoltura del
territorio.
domenica 30 luglio 2017
Policoro, dal 2 al 6 agosto il Blues in Town Festival
Blues in Town Festival, edizione numero quattordici,
si rinnova con un radicale cambio location, pur nel rispetto di una tradizione
musicale di qualità. Lo rendono noto gli organizzatori, che spiegano che
"sarà l’Anfiteatro del Palaercole ad ospitare quest’anno, dal 2 al 6
agosto, la kermesse musicale tutta lucana, conosciuta ed apprezzata nel
panorama artistico nazionale. Dopo anni di straordinarie esperienze e
performance sul lungomare policorese, il BiT torna in città sperimentando,
primo a farlo, un set che assicura centralità e sicurezza degli spazi. In
conformità con la nuova normativa in materia di Safety e Security emanata
recentemente dal Ministero degli Interni". Start, mercoledì 2 agosto, con
un largo spazio dedicato ai seminari musicali gratuiti.
Un must del festival che regala ogni anno forti emozioni ed entusiasmo, riuscendo a coinvolgere centinaia di giovani, avvicinandoli con leggerezza ma grande serietà allo studio e alla formazione. Dalle ore 17 a fine serata, dunque, in programma otto percorsi - canto, chitarra, batteria, armonica, tromba, clarinetto, sax e basso - costruiti e realizzati sia per principianti che per musicisti con esperienza e curati da grandi professionisti. Si replica giovedì 3 agosto per preparare i partecipanti all’esibizione live sul palco del Blues in Town, durante la serata di chiusura, domenica 6 agosto.
Arte allo stato puro con il concorso fotografico e la mostra fotografica “Uno Scatto di Blues”. In programma tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 19, per catturare momenti ed angoli del festival, e lasciare una traccia personalissima nella lunga storia del BiT. (Tutte le informazione sul regolamento sono disponibili sul sito www.bluesintown.it). I concerti, live e gratuiti, sono in programma, invece, da venerdì 4 agosto. I primi a salire sul palco del BiT ’17, alle ore 22, saranno i giovanissimi "Inibizioni Recidive", blues band lucana nata nel 2015 (Eugenio Vitucci, chitarra e voce, Antonio Cospito, tastiere, Giò Bonfantino, basso ed Egidio Palagano alla batteria) che ha scoperto i primi passi proprio grazie ai seminari targati “La Mela di Odessa”, associazione culturale ideatrice e curatrice dell’evento. Big della serata è Andrea Braido, dall’età di venti anni protagonista di molte jam-sessions con personaggi chiave della storia del Jazz mondiale. La sua carriera annovera molte collaborazioni storiche: da Nicolette Larson a Pierangelo Bertoli, da Ligabue a Vasco Rossi. Fino a Carl Palmer e Marcus Miller, grazie alle quali viene considerato da molti uno dei più talentuosi e versatili chitarristi in Italia. Performance live sabato 5 agosto con i MDGA, band materana da poco in uscita con Big Town, primo singolo estratto dal nuovo disco The Album, in uscita il prossimo autunno. A seguire Bettina Schelker, numerose tournée mondiali all’attivo ed ex vincitrice del concorso di John Lennon International Songwriting (NYC). La cantautrice, anche ex campionessa nazionale di boxe, domina il palco con una voce e uno stile inimitabili. Sarà spalla di Carl Verheyen, considerato uno dei 10 migliori chitarristi al mondo. Musicista, cantautore, arrangiatore e produttore con 12 CD, due DVD dal vivo e due libri editi in tutto il mondo, Verheyen è stato per molti anni membro del gruppo rock Supertramp ed ha pubblicato nel tempo una discografia vastissima ed eclettica che mostra il suo infinito talento, espresso in una ampia gamma di generi musicali. Sempre sabato, festa Bikers targata Heraclea Bikers. La sezione bikers FMI, del locale Moto Club Policoro 1978, organizza la quarta edizione del Basilicata Blues Bikers. Dove la sinfonia di cavalli cromati e rombanti saranno il perfetto connubio alla grandiosa esibizione di Carl Verheyen. Ultima serata, domenica 6 agosto, per un concerto che incrocia sentimento, ritorno alle origini, a dove tutto cominciò. Sul palco del BiT salirà The Blues Machine, la blues band che quattordici anni fa ha sognato, progettato e contribuito a realizzare proprio il Blues in Town. Erano amici innamorati della musica, diedero vita ad indimenticabili jam session e concerti travolgenti. Da un camioncino itinerante ai grandi palchi: venticinque anni di amicizia e passione blues festeggiata e celebra quest’anno al BiT ’17. Per non dimenticare la storia, per dare senso al futuro. “Si tratta, certamente, di un ritorno a quel che siamo, all’essenzialità del genere, alla semplicità di una programmazione che regala grande e meritato spazio ai seminari musicali, apprezzatissimi e richiesti, ed omaggia i padri della kermesse, coloro che le hanno dato braccia e gambe per camminare”, hanno commentato il presidente dell’associazione La Mela di Odessa, Mariantonietta Gariuolo, e il direttore artistico del Festival, Cristian Miccoli. “In molti, poi, hanno incoraggiato la scelta di spostare il festival in città, mostrando entusiasmo e curiosità verso una location ancora non del tutto scoperta e gratitudine per aver riportato il Blues in Town nel cuore di Policoro. Noi ci mettiamo la passione e l’impegno di sempre – hanno concluso - ma il vero protagonista è sempre il pubblico. Siamo certi saprà essere carico caloroso anche questa volta”.
Un must del festival che regala ogni anno forti emozioni ed entusiasmo, riuscendo a coinvolgere centinaia di giovani, avvicinandoli con leggerezza ma grande serietà allo studio e alla formazione. Dalle ore 17 a fine serata, dunque, in programma otto percorsi - canto, chitarra, batteria, armonica, tromba, clarinetto, sax e basso - costruiti e realizzati sia per principianti che per musicisti con esperienza e curati da grandi professionisti. Si replica giovedì 3 agosto per preparare i partecipanti all’esibizione live sul palco del Blues in Town, durante la serata di chiusura, domenica 6 agosto.
Arte allo stato puro con il concorso fotografico e la mostra fotografica “Uno Scatto di Blues”. In programma tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 19, per catturare momenti ed angoli del festival, e lasciare una traccia personalissima nella lunga storia del BiT. (Tutte le informazione sul regolamento sono disponibili sul sito www.bluesintown.it). I concerti, live e gratuiti, sono in programma, invece, da venerdì 4 agosto. I primi a salire sul palco del BiT ’17, alle ore 22, saranno i giovanissimi "Inibizioni Recidive", blues band lucana nata nel 2015 (Eugenio Vitucci, chitarra e voce, Antonio Cospito, tastiere, Giò Bonfantino, basso ed Egidio Palagano alla batteria) che ha scoperto i primi passi proprio grazie ai seminari targati “La Mela di Odessa”, associazione culturale ideatrice e curatrice dell’evento. Big della serata è Andrea Braido, dall’età di venti anni protagonista di molte jam-sessions con personaggi chiave della storia del Jazz mondiale. La sua carriera annovera molte collaborazioni storiche: da Nicolette Larson a Pierangelo Bertoli, da Ligabue a Vasco Rossi. Fino a Carl Palmer e Marcus Miller, grazie alle quali viene considerato da molti uno dei più talentuosi e versatili chitarristi in Italia. Performance live sabato 5 agosto con i MDGA, band materana da poco in uscita con Big Town, primo singolo estratto dal nuovo disco The Album, in uscita il prossimo autunno. A seguire Bettina Schelker, numerose tournée mondiali all’attivo ed ex vincitrice del concorso di John Lennon International Songwriting (NYC). La cantautrice, anche ex campionessa nazionale di boxe, domina il palco con una voce e uno stile inimitabili. Sarà spalla di Carl Verheyen, considerato uno dei 10 migliori chitarristi al mondo. Musicista, cantautore, arrangiatore e produttore con 12 CD, due DVD dal vivo e due libri editi in tutto il mondo, Verheyen è stato per molti anni membro del gruppo rock Supertramp ed ha pubblicato nel tempo una discografia vastissima ed eclettica che mostra il suo infinito talento, espresso in una ampia gamma di generi musicali. Sempre sabato, festa Bikers targata Heraclea Bikers. La sezione bikers FMI, del locale Moto Club Policoro 1978, organizza la quarta edizione del Basilicata Blues Bikers. Dove la sinfonia di cavalli cromati e rombanti saranno il perfetto connubio alla grandiosa esibizione di Carl Verheyen. Ultima serata, domenica 6 agosto, per un concerto che incrocia sentimento, ritorno alle origini, a dove tutto cominciò. Sul palco del BiT salirà The Blues Machine, la blues band che quattordici anni fa ha sognato, progettato e contribuito a realizzare proprio il Blues in Town. Erano amici innamorati della musica, diedero vita ad indimenticabili jam session e concerti travolgenti. Da un camioncino itinerante ai grandi palchi: venticinque anni di amicizia e passione blues festeggiata e celebra quest’anno al BiT ’17. Per non dimenticare la storia, per dare senso al futuro. “Si tratta, certamente, di un ritorno a quel che siamo, all’essenzialità del genere, alla semplicità di una programmazione che regala grande e meritato spazio ai seminari musicali, apprezzatissimi e richiesti, ed omaggia i padri della kermesse, coloro che le hanno dato braccia e gambe per camminare”, hanno commentato il presidente dell’associazione La Mela di Odessa, Mariantonietta Gariuolo, e il direttore artistico del Festival, Cristian Miccoli. “In molti, poi, hanno incoraggiato la scelta di spostare il festival in città, mostrando entusiasmo e curiosità verso una location ancora non del tutto scoperta e gratitudine per aver riportato il Blues in Town nel cuore di Policoro. Noi ci mettiamo la passione e l’impegno di sempre – hanno concluso - ma il vero protagonista è sempre il pubblico. Siamo certi saprà essere carico caloroso anche questa volta”.
Pochi turisti sul lungomare a luglio. Gli operatori sperano in agosto
POLICORO – Gli
operatori turistici aspettano agosto come i cristiani il Messia. Sul lungomare
centrale di via Lido, “Riva dei colofoni”, a fine luglio c’è poco da stare
allegri. Ci sono alcune strutture addirittura chiuse: chioschetti e qualche
lido. Molto probabilmente i gestori preferiscono aprire solo nel week end
quando la duna attrezzata si popola di gente. Rispetto alla campagna elettorale
appena conclusasi, la realtà turistica è decisamente tutta diversa, in peggio,
purtroppo. Ci siamo fatti un giro e parlando con qualcuno di loro ad oggi
storcono il naso. C’è chi sta con le braccia conserte in attesa di clienti e
chi guarda il passeggio contando le persone che camminano. Il leit motiv di
tutti quelli sentiti è lo stesso: poca gente, pochi consumi a parte qualche
eccezione di un paio di attività, sul lato destro, più frequentato durante
tutta la settimana. In generale però anche la stagione estiva 2017 è partita in
sordina. C’è addirittura chi si è pentito di aver aperto a luglio senza
aspettare l’agognato agosto, che a questo punto è atteso il prima possibile per
dare un po’ di ossigeno agli imprenditori del settore. Le gestitrice di un lido
molto conosciuto in città ci dice che la mattina si lavora discretamente con
gli ombrelloni, però la sera bar e ristorante sono semivuoti. Idem un altro
operatore di lido fisso, il quale ci riferisce che c’è movida solo sabato e
domenica. Questo sul lato destro del lungomare e dintorni. Quello dove, sulla
carta, ci dovrebbe essere più gente in virtù del fatto che ci sono più
attività. Sul lato sinistro il panorama turistico è surreale. Sembra di stare
in pieno inverno. Nella migliore delle ipotesi si chiude lo stabilimento alle
24:00 in piena estate, e sono quelli più coraggiosi. Gli altri se ne vanno
prima. I box sulla duna, sempre lato sinistro, sono vuoti e non c’è passeggio.
Anche le giostrine non attirano più di tanto utenza, tranne sempre il fine
settimana. In città si vede qualche turista, ma brancolano nel buio. La frase
ridondante è: cosa c’è da fare? Cosa c’è da vedere? Manca una politica di
accoglienza del turista. Una sfida da vincere a tutti i costi se si vuol fare
di Policoro una città a dimensione di turista nei mesi che non siano agosto.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano
del Sud)
Archiviato il procedimento penale contro Lopatriello per lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale
POLICORO – Il Gip
(Giudice per l’udienza preliminare) del tribunale di Matera, Dott.ssa Angela
Rosa Nettis, accogliendo la richiesta del Pm ha archiviato per insussistenza
del fatto il procedimento penale nei confronti dell’ex sindaco della città
jonico, Nicola Lopatriello, e di alcuni amministratori dell’epoca (2008/2012)
in merito allo sdoppiamento di funzioni del Segretario generale del Comune,
Felice Latronico, tra il municipio di Policoro e quello di Montalbano.
L’esposto fu presentato dall’allora minoranza di centro sinistra con l’aggiunta
di alcuni dissidenti di centro destra. A distanza di qualche anno Nicola
Lopatriello non nasconde la sua soddisfazione per il lieto fine della vicenda
giudiziaria: “Giustizia è fatta. Anche questa volta sono uscito pulito da un
attacco giudiziario nei miei confronti e della parte politica da me rappresentata.
I miei avversari di allora non avendo avuto argomenti politici per fare
opposizione hanno utilizzato l’arma giudiziaria per gettare fango sulla mia
persona e su un’amministrazione che tanto ha dato al territorio ed alla città in termini di opere, servizi e programmazione.
Quello che doveva essere un normale confronto politico si è spostato, per loro
volontà, sul terreno giudiziario e anche in questo caso ne sono usciti
sconfitti. Lo sdoppiamento di funzioni del segretario generale, con quota parte
dell’emolumento a carico del Comune di Montalbano, era provvisorio ed il primo passo verso quello che
oggi chiamano unione di Comuni, nei servizi, e perché no in prospettiva fusione
tra comunità con origini simili. Infatti la spending review attuale non è altro
che l’ottimizzazione di risorse economiche e umane iniziata dal sottoscritto
proprio per evitare dissesti finanziari e dafault di cui si sente parlare tanto
negli ultimi tempi. Su questa vicenda mi sarei aspettato un confronto politico
lungimirante e franco che per miopia della minoranza non c’è stato. Peccato
perché avremmo alzato l’asticella della politica dimostrando una maturità che
nella circostanza non c’è stata da parte del centro sinistra e dissidenti vari.
Mi corre l’obbligo ringraziare l’avvocato Filippo Vinci per la professionalità
dimostrata nella conduzione dell’udienza preliminare, le cui capacità sono
indiscutibili e sono state preziose anche nella fase finale della legislatura
quando fu l’ideatore dell’ordinanza anti-gitani sul lungomare centrale della
città di Policoro fatta rispettare dal sottoscritto con il valido aiuto delle
forze dell’ordine e della Polizia Locale”.
Fonte
Il Quotidiano del Sud
Mafia: la Basilicata è sempre assediata
Relazione Dia, fra Policoro e Scanzano operano gruppi emergenti
La Basilicata "continua a
risentire dei traffici illeciti gestiti dalle organizzazioni mafiose
storicamente radicate" in Campania, Puglia e Calabria. E'
quanto emerge dalla relazione della Direzione investigativa antimafia relativa
al secondo semestre del 2016.
fonte
Ansa
fonte
Ansa
domenica 23 luglio 2017
POLICORO: PARTITO IL PROGETTO DISABILMENTESTATE 2017
L’estate
inclusiva di Policoro è giunta ormai al quarto anno. "Disabilmentestate" è il
nome che l’Anffas della città di Ercole ha dato al nuovo progetto di vacanza
inclusiva che si tiene in questa estate sulle rive dello Jonio. In una nota gli
organizzatori fanno sapere che fino al 4 agosto il lido “Il Veliero” ospiterà
30 tra bambini, ragazzi e giovani, in un campo vacanza non residenziale. "Il
tema di quest’anno - dicono - è significativo nella sua semplicità: “il diverso
è parte del tutto, nel quale è perfettamente integrato”. E in realtà ogni
persona disabile che partecipa al progetto si integra in modo compiuto nel resto
della squadra che, in quanto tale, si muove in maniera armonica e coordinata
nell’arco delle ore di attività. Per facilitare e ottimizzare l’integrazione e
l’interazione fra i partecipanti, gli organizzatori hanno scelto di limitare il
numero a 30 iscritti, di cui 15 con disabilità e 15 normodotati. Ogni persona
con disabilità ha il rapporto uno a uno con gli operatori. I volontari impegnati
sono anch’essi 30, di cui 15 con qualifica. Naturalmente la partecipazione è
aperta a tutti, rispettando la rotazione in base alle iscrizioni. I partecipanti
provengono da diversi comuni. Oltre a Policoro, ci sono iscritti da Scanzano,
Nova Siri, Senise e Tursi. Va detto che da quest’ultimo paese i ragazzi giungono
con trasporto garantito dal comune, mentre i ragazzi di Policoro si servono del
servizio pubblico con regolare pagamento del biglietto. Per gli altri le
famiglie provvedono in proprio. Diverse e tutte coinvolgenti sono le attività
che si tengono durante la giornata. Si va dall’arteterapia, con la quale i
ragazzi si divertono a creare oggetti, piccoli manufatti e creazioni grafiche di
vario di genere, alla musicoterapia, ai giochi da spiaggia. Canoa, barca a vela
e il tradizionale bagno di gruppo, accompagnati dagli operatori e sotto la
stretta sorveglianza del servizio di soccorso garantito dal personale del lido,
sono le attività più attese. "È una festa di colori e divertimento, ed è davvero
coinvolgente vedere persone con disabilità motoria scendere in mare con la sedia
job, accompagnati da operatori e volontari, o bambini e ragazzi con disabilità
intellettiva sciogliere la tensione in acqua, vincere la paura e sentirsi uguale
agli altri, nel divertirsi e nel godere di ciò che per tutti è il più banale
gesto delle vacanze estive. In realtà è proprio così che si vince la diversità,
superando le barriere della disabilità e vincendo ciascuno le proprie paure. È
per questo che Disabilmestate non è solo un modo per far vivere a tutti la
propria vacanza, ma anche un’occasione per trasmettere il messaggio che la
diversità è un limite solo se si ha paura, ma se la paura si vince la diversità
è un valore che arricchisce tutti. E così ciascuno può vivere la propria estate,
in perfetta abilità".
lunedì 17 luglio 2017
Iniziata ufficialmente la legislatura di Enrico Mascia
POLICORO – Sabato sera 15
luglio si è aperta ufficialmente la nuova legislatura guidata dal neo sindaco
Enrico Mascia (centro sinistra), vittorioso al ballottaggio del 25 giugno
contro il primo cittadino uscente Rocco Leone (centro destra). La massima
assise comunale si è riunita nel Palazzo di città per gli adempimenti di rito
previsti dalla legge sugli enti locali. Così lo stesso Mascia ha prestato
giuramento davanti al Consiglio comunale composto da 17 consiglieri, 11 di
maggioranza e 6 di minoranza. Poi la scaletta dei lavori ha visto l’elezione a
scrutinio segreto del presidente del Consiglio, carica istituzionale che da
statuto dura 2 anni e mezzo. Alla prima votazione è uscito il nome nella
persona di Domenico Ranù (Pd), che ha ottenuto 11 voti, presumibilmente tutti
quelli della sua maggioranza. Lo stesso ha prestato giuramento sostenendo che
si impegnerà per far funzionare le commissioni consiliari, filtro del consiglio;
cercherà il massimo coinvolgimento dei cittadini nelle sedute dello stesso
consiglio e quando si tratterà di confrontarsi su tematiche di interesse
generale. Infine ha aggiunto che i problemi importanti saranno discussi nella
massima assise consiliare. A coadiuvarlo nel dirigere i lavori saranno:
Benedetto Gallitelli (Uniti per Policoro) vice presidente vicario, mentre
l’altro vice presidente è Giuseppe Maiuri (Policoro futura). La sala consiliare
era piena di gente che aspettava i nomi della Giunta. Così nell’ultimo punto all’ordine
del giorno lo stesso Mascia ha comunicato i suoi collaboratori: Gianluca
Marrese (Pd), vice sindaco con delega all’Ambiente e Urbanistica; Valentina
Celsi, stesso partito, assessore alle Politiche sociali e Cultura; Giovanni
Trifoglio, esterno quota sindaco, al Bilancio; Alessandro Razzante (Alleanza di
centro), Agricoltura e Attività produttive; Daniela Di Cosola (Casa dei
moderati) ai Lavori pubblici. Da oggi in poi, composta la squadra di governo,
l’esecutivo Mascia è nel pieno delle sue funzioni. Infatti lo stesso sindaco ha
voluto ribadire quanto già detto in campagna elettorale: sarà il sindaco della
pacificazione, del fare e dell’ascolto e laboratorio di proposte e progetti. La
minoranza nell’augurare buon lavoro alla nuova Giunta e consiglieri tutti ha
rimarcato il proprio ruolo con i distingui del caso. Gianni Di Pierri ha
ribadito la convergenza politica sui punti programmatici in comune, ma nello
stesso tempo ha puntualizzato che il suo gruppo di tre consiglieri è
all’opposizione; mentre Rocco Leone, anch’egli con i suoi tre consiglieri, ha
affermato che lascia una macchina ben oliata e sui temi dove si gioca il futuro
della città, zona D/7 e piano d’Ambito, è pronto a dare battaglia.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano
del Sud)
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