martedì 12 novembre 2013

Buona partenza per la Tennistavolo Heraclea nel campionato di ping pong regionale


POLICORO – Da qualche settimana ha preso il via il campionato regionale di tennis tavolo e la città jonica come da qualche anno si presenta ai nastri di partenza con la sua squadra: Tennistavolo Heraclea. Dopo quattro giornate il suo capitano/giocatore, Vincenzo Ferraiuolo, ci comunica che i pongisti jonici sono partiti molto bene in questo inizio stagione 2013/2014: “Sono 14 le giornate previste fino alla fine della stagione sportiva pongistica. Attualmente la compagine del Tennistavolo Heraclea di Policoro occupa la 2a posizione in classifica generale (6 punti) mentre il Tennistavolo Colmar Boys di Matera e la Pegasus sono a parimerito al 1° posto con 4 vittorie su 4 gare (8 punti), poi ci siamo noi e subito dietro il Bernalda con 4 punti; mentre il Casalnuovo, Miglionico A, il Miglionico "B" di punti ne hanno 2 punti e chiude il fanalino di coda Pisticci con 0 punti. Nella prima giornata siamo stati sconfitti dalla Colmar Boys, candidata alla vittoria finale, ma poi abbiamo reagito bene vincendo le altre tre gare contro Bernalda, Casalnuovo Matera e l’ultima vittoria contro il Miglionico "A". L'apporto tecnico di un allenatore esperto come Tommaso Romano è il nostro valore aggiunto perchè ci trasferito indicazioni importati che nella scorsa stagione ci sono mancati”. Le vittorie del team sono arrivate da Iannela Damiano, Marrese Gianluca e dallo stesso Romano. Le prossime gare vedranno impegnati i pongisti jonici contro il Pisticci il 24 novembre, poi in casa al PalaErcole l’otto dicembre contro il Pegasus Matera ed infine contro il fanalino di coda Miglionico "B". Oltre ad essere impegnati a livello agonistico nel campionato regionale l'associazione di tennistavolo Heraclea seguirà, per il secondo anno consecutivo, i giovanissimi ragazzi dell'oratorio Lidia Carlotta Vilona della chiesa del Buon Pastore di Policoro, prova ulteriore di impegno anche nel sociale.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


domenica 10 novembre 2013

Calcio. Pari con poche emozioni per il Real Metapontino

Nell'XIsima giornata del campionato di calcio a 11 di serie D, rispetto alle due gare precedenti passo indietro sul piano del gioco per gli uomini di mister Catalano contro uno diretta concorrente: la Puteolana. Tra le mura amiche del "Rocco Perriello" domenica pomeriggio lo score al novantesimo è stato: 0-0. I più pericolosi sono stati paradossalmente i campani che nel primo tempo sfiorano la marcatura in un paio di circostanze. Gli ospiti inoltre tirano in porta più volte: tre conclusioni di poco alte.Sul finire della prima parte del match su un cross innocuo dalla destra il portiere lucano e un difensore non si capiscono ma l'attaccante campano tira fuori a pochi metri dalla porta su un pallone non bloccato bene dall'estremo difensore locale. Nella ripresa anche la Puteolona sembra occontentarsi di un punto che fa morale e abbassa il baricentro della squadra anche se non disdegna delle puntate offensive. I bianco celesti del R. Metapontino se si vogliono salvare devono invertire il ruolino di marcia e vincere qualche gara in casa.

venerdì 8 novembre 2013

Incendiato cassonetto per la racconta di Rsu



POLICORO – Un cassonetto per la racconta dei rifiuti solidi urbani è stato incendiato nella giornata di lunedì 4 novembre da ignoti nei pressi della banca "Unicredit" in via “G.Insogna”, perpendicolare di via Lazio. Il bidone presentava rifiuti strapieni e sicuramente non solamente di "indifferenziata", ma anche buste gettate da gente senza scrupoli, piene di immondizia di ogni genere. Alla vista delle prime fiamme qualcuno ha allertato il distaccamento dei Vigili del fuoco, che si trova nelle vicinanze a pochi metri di distanza dal luogo dell’incendio, i quali dopo brevissimo tempo hanno domato le fiamme che nel frattempo potevano propagarsi in alcune attività commerciali della zona, oltre che in abitazioni civili. Quello dell’altro giorno non è il primo incendio appiccato al contenitore in quanto già nell’estate appena trascorsa si è verificato un caso analogo che ha bruciato alcune piante di salice e nulla più sempre grazie al pronto intervento dei pompieri. E’ chiaro che non si tratta di un atto voluto forse perché il ritiro dei rifiuti non è puntualissimo e dunque per evitare cattivi odori e liberare spazio per l’accumulo di altri rifiuti qualcuno ha pensato bene di adoperarsi autonomamente incendiando il cassonetto. Infatti spesso quando si passa da quelle parti effettivamente si notano accumuli di immondizia quantificabili in più giorni con l’aggravante della presenza di due ristoranti.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 7 novembre 2013

Riaperto il processo Mitidieri. La Corte d'appello chiede di risentire 5 testi

POTENZA - Dovranno comparire il prossimo 20 novembre i 5 testimoni richiamati dalla Corte d’assise d’appello di Potenza nel processo per l’omicidio di Francesco Mitidieri. Incluso il teste chiave dell’accusa, l’amico soccorso da “brutti brutti” nella rissa esplosa il 7 maggio del 2005 nel Cherokee pub di Policoro. Si è conclusa il 5 novembre l’udienza a carico di Antonio Francese, il 25enne di Cassano allo Ionio, imputato per omicidio e già assolto in primo grado dalla giuria presieduta da Aldo Gubitosi e Marco Del Vecchio, dopo un dibattimento durato tre anni e mezzo. Per i giudici di primo grado Antonio Francese, 24 anni di Cassano allo Ionio, «non ha commesso il fatto», ma fino all’ultimo il pm materano Rosanna De Fraia aveva ribadito la richiesta di una condanna a 18 anni di reclusione. Di qui la decisione di proporre appello, a cui si sono associati anche la famiglia di Mitidieri e l’amico-testimone Gianfranco Prillo, ferito a sua volta da una coltellata nell’addome. La notte del 7 maggio del 2005 c’era stato bisogno dell’intervento dei carabinieri per evitare che la folla si facesse giustizia da sola. Francesco Mitidieri, era molto conosciuto a Policoro e la notizia della zuffa coi ragazzi calabresi aveva fatto in breve il giro del paese. Antonio Francese e due amici di Cassano quella sera avevano deciso di fare qualcosa di diverso e si erano incamminati lungo la statale 106. Lo scontro nel pub sarebbe nato per uno sguardo troppo insistente di Francese alla fidanzata di Prillo, costretto su una sedia a rotelle a causa di un vecchio incidente, e per questo soccorso da Mitidieri. In pochi minuti davanti al Cherokee pub si sarebbe scatenata una mega rissa con circa 200 persone implicate a vario titolo e soltanto in parte identificate dai carabinieri. Francese e i suoi amici avrebbero atteso le luci dei lampeggianti per uscire dalla boscaglia dietro al locale dove si erano nascosti mentre Mitidieri moriva in ospedale per un singolo colpo inferto dritto nel cuore. Ma i militari intervenuti sul posto avrebbero dovuto faticare non poco per aprirsi una strada e assicurare i tre ragazzi calabresi al sicuro in caserma. Col risultato che è stato impossibile delimitare subito la scena del crimine. D’altro canto, è fallito anche il tentativo dei carabinieri di mettersi in contatto con il Comune, e quando le ricerche dell’arma del delitto sono partite i cassonetti di immondizia della zona attorno al locale erano stati già tutti svuotati. L’assenza tra i reperti della lama da 12 centimetri che secondo la perizia autoptica del professor Luigi Strada avrebbe causato la morte di Mitidieri e la ferita all’addome del suo amico Prillo ha pesato non poco nel bilancio del dibattimento di primo grado, come l’assenza di altri testimoni oculari di quel fendente micidiale. Gli avvocati di Francese, Mino Marazzita e Giovanni Guaglianone, ne hanno fatto il fulcro della loro difesa, arrivando a ipotizzare che sia stato Prillo a colpire la vittima che era intervenuta in suo soccorso per poi autoinfliggersi un fendente in un punto del corpo dov’é insensibile a causa dello stesso incidente che da anni lo ha costretto sulla sedia a rotelle allontando le indagini da lui. Di fatto nelle motivazioni della sentenza di primo grado è proprio sulla deposizione di Prillo che si sono concentrati i principali dubbi della giuria. Ancora ieri durante l’arringa dell’avvocato Guaglianone, che ha chiesto la conferma dell’assoluzione per il suo assistito, sono stati ripercorsi diversi dei suoi passaggi definiti contraddittori. Come quando dice di aver visto Mitidieri e Francese uno di fronte all’altro dopo essere tornato sulla carrozzina da cui il ragazzo calabrese l’aveva rovesciato. Guaglianone ha insistito anche sul valore della macchia di sangue appartenente a Mitidieri trovata su una scarpa di Francese. Troppo piccola - secondo l’avvocato - per dimostrare che sia stato lui a sferrare la coltellata senza sporcarsi nient’altro: né il maglione né i pantaloni. Oltre alla testimonianza di Prillo la corte presieduta da Vincenzo Autera, coadiuvato dal consigliere Alberto Iannuzzi, risentirà anche il racconto della sua ex fidanzata (oggetto delle attenzioni sgradite di Francese), della fidanzata di Mitidieri e di due ragazzi identificati sulla scena dai carabinieri, uno dei quali già condannato in primo grado a a 5 mesi di reclusione proprio per la sua partecipazione alla rissa.

Fonte
Il Quotidiano della Basilicata

Vetere: “In alcune scuole è difficile fare sport”

POLICORO – Nelle scuole del centro jonico è difficile fare sport. L’allarme viene lanciato da Carmine Vetere, consigliere comunale di minoranza del Pd e candidato alle elezioni regionali del 17/18 novembre nella lista: “Pittella presidente”. In una nota osserva: “Qualche giorno fa, alcuni professori di una scuola di Policoro hanno domandato un piccolo contributo economico ai genitori per l’acquisto dei palloni. Le nostre scuole non sono in grado di educare allo sport perchè mancano gli strumenti basilari. Questo significa che pochi ragazzi conoscono le basi dell'atletica, del tennis, del nuoto, del volley, del basket, del ping pong e delle arti marziali. Ma significa soprattutto che l’attività sportiva ricade interamente sulle finanze familiari. Lo sport sta diventando una cosa per benestanti. E questo è un problema. Dobbiamo aiutare le nostre scuole a ricostruire la cultura sportiva e la passione per gli sport anche attraverso l'erogazione di fondi, affinché si possano costruire negli adulti di domani ricordi come quello della tuta verde brillante tipo quella dei Giochi della Gioventù che indossavo nella primavera del 1983. Lo sport è un vero maestro di vita: insegna la disciplina e ancor meglio l'autodisciplina; insegna ad accettare le sconfitte e a non arrendersi di fronte alle contrarietà. Insegna il sacrificio e la condivisione. Insegna il rispetto per sé e per gli altri. Insegna l'impegno e la serietà. Insegna che se c'è passione in quello che fai la volontà non manca mai. E nemmeno le vittorie tardano. L'importanza dello sport come maestro di vita sta scemando. Anche a causa della scarsità di mezzi delle nostre scuole. E soprattutto perché una buona istruzione passa attraverso un buon comportamento nei confronti degli altri, e gli sport, in questo, sono i migliori maestri che i ragazzi possano avere”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


mercoledì 6 novembre 2013

Calcio. Sconfitta di misura per il Real Metapontino a San Severo

Scontro tra matricole nella X giornata del campionato di calcio di serie D, girone H, dove il Real Metapontino è di scena a San Severo (Fg) in uno sconto salvezza. Per il nuovo corso targato Catalano la gara si mette subito in discesa con gli jonici che passano in vantaggio al 10 con Cadaleta. La prima frazione di gioco termina con gli jonici in vantaggio e sembra una buona premessa per portare a casa qualche punto prezioso. Ma nella seconda parte della partita i foggiani attaccano a testa bassa e pareggiano i conti con Di Matera all'56 minuto. Il match si infiamma e i padroni di casa ribaltano lo score con Ladogana al 70 minuto. Inutile il forcing finale per i lucani che escono sconfitti anche da questa trasferta rimanendo in coda alla classifica con 8 punti. Domenica prossima altro scontro salvezza contro la Puteolana tra le mura amiche.


martedì 5 novembre 2013

Un corso per l’inclusione sociale degli stranieri

POLICORO – Il 6 novembre presso il centro giovanile di Padre Minozzi (17:00) parte il progetto: “Accoglienza della vita nascente e inclusione sociale” promosso dalla locale sezione del Cav (Centro di aiuto alla vita) in collaborazione con le associazioni Presidio del libro Magna Grecia e Matala, finanziato dal Csv (Centro servizi volontariato) di Basilicata. Il progetto sociale è rivolto soprattutto agli stranieri che soggiornano a Policoro e dintorni sul rispetto del diritto alla vita e nello stesso tempo prevede una serie di incontri finalizzati all’inclusione sociale di stranieri, che in città non sono pochi. Infatti oltre alla dott.ssa Teresa Calciano e Mariella Acciaro, entrambe volontarie del Cav, sono state coinvolte anche mediatrici culturali per spiegare ai corsisti stranieri usi, costumi e tradizioni locali, come adattarsi ad essi e capire anche come si può convivere con persone che hanno una cultura diversa da quella occidentale o italiana. Inoltre il programma del percorso pedagogico prevede quattro laboratori, per gli utenti, da tenersi nella biblioteca comunale di piazza Eraclea: 8/15/22/22 novembre dalle 18:00 alle 19:00 su scrittura creativa e lettura.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

lunedì 4 novembre 2013

Ritorna il gruppo Scout

POLICORO – Dal 26 ottobre sono riaperte le iscrizioni per entrare nei boy scout. A darne comunicazione è Emanuella Azzone. Ci si può iscrivere fino al 31 dicembre presso la sede adiacente la parrocchia Buon Pastore del Quartiere Italia (ex II Piano di zona): “Il sabato lo dedichiamo –osserva Azzone- ai bambini dagli 8 agli 11 anni, Lupetti, all’insegna di gioco, natura e divertimento con tante scoperte. Per quelli un po’ più grandi, Esploratori, attraverso attività ludiche impariamo loro il senso dell’amicizia e della solidarietà. Infine per ragazzi/e da 17 a 21 anni, denominati Rover, con il classico zainetto sulla spalla si scopre il meraviglioso mondo di aiutare gli altri, coloro i quali si trovano più in difficoltà, oltre alle classiche escursioni”. Il gruppo scout ritorna a Policoro dopo anni di assenza e una tradizione passata di tutto rispetto avendo formato più di una generazione di ragazzi/e. Per informazioni: 3400584049.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


domenica 3 novembre 2013

E’ protestato e non gli allacciano il gas. La disavventura di un policorese

POLICORO – Cambiare casa è sempre un problema. Il trasloco dei mobili, i nuovi amici del condominio o del vicinato: un nuovo ambiente umano e materiale tutto da decifrare. E’ vero che Policoro non è una metropoli, ma un semplice paese di 16 mila abitanti del Sud Italia dove bene o male ci si conosce tutti. Però l’impatto non sempre è positivo sia con l’esterno che con la quattro mura domestiche. Questa volta non tiriamo in ballo la sempre bistrattata burocrazia che mette il bastone tra le ruote ad ogni movimento di foglia per usare una metafora, né alla fase preliminare del trasferimento di abitazione quando bisogna contrattare con il locatore il quantum per pagare il fitto del nuovo appartamento. C’è di peggio sia al primo ostacolo che al secondo. E riguarda il mancato allaccio di un’utenza, nello specifico del gas.  Fino a quando c’era il vecchio condomino tutta andava bene, ma quando è arrivato il nuovo inquilino la società E-ON, gestore del servizio, non gli ha voluto confermare l’utenza. La disavventura è capitata al un imprenditore del centro jonico, Giuseppe Mastrosimone, titolare di un beauty center in una perpendicolare di via Siris che ci racconta la sua singolare storia: . Un tentativo di discriminazione bello e buono nei confronti di un nuovo utente, almeno da quello che l’esterrefatto Mastrosimone ci dice.
Gabriele Elia  
(fonte il Quotidiano della Basilicata)



sabato 2 novembre 2013

Emergenza ratti in città. Topo mangia tartaruga

POLICORO – Cittadinanzattiva durante la stagione estiva appena trascorsa lanciò l’allarme di ratti che circolavano in città in pieno centro, precisamente in via Giustino Fortunato, raccogliendo numerose testimonianze. Ora stanno circondando tutta piazza Eraclea con raid improvvisi di giorno e notte. Sono talmente indisturbati che si permettono il lusso si salire anche nei piani alti dei palazzi per le loro intrusioni: quando il gatto non c’è i topi ballano è proprio il caso di dire. Nell’arco di qualche settimana in via Mazzini, angolo via Belvedere, i residenti di un palazzo di grosse dimensioni secondo per famiglie residenti solo ai grattacieli, sono presi dal panico. Non hanno il coraggio di aprire nemmeno le finestre delle loro abitazioni perché terrorizzati da topi. Circa un mese fa un' inquilina se l’è trovato in casa rimanendo di ghiaccio di fronte alla brutta esperienza che non vuole più ripetere. L’altra sera invece sono saliti di altri due piani, esattamente al sesto, utilizzando presumibilmente i tubi esterni delle condutture del gas per scalare l’edificio e attaccare una tartaruga. Quando il proprietario della testuggine si è affacciato su balcone per dare da mangiare all’animale o soltanto per vederlo è rimasto basito: il roditore ha attaccato la tartaruga mangiandolase. Nei giorni precedenti qualche avvisaglia l’aveva avuta che c’era qualcosa di strano nel bancone che non andava. Solo che non immaginava di vedere una scena così orribile da film horror di fronte ai suoi occhi.

Gabriele Elia    

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 1 novembre 2013

Chiusa la stagione estiva del Cvl



POLICORO – Nell’ultimo week end di ottobre si è conclusa ufficialmente la stagione (marzo/ottobre) estiva del Circolo velico lucano. Dalla primavera a giugno sono arrivate a Policoro, lungomare centrale lato destro, tante scolaresche nei campi scuola educativi-ambientali-culturali-marini, che poi è l’offerta turistica della struttura per ragazzi. Poi in estate il programma prevedeva due settimane di soggiorno, sempre con lo stesso programma, solo che il piatto forte è stato la vela; una breve parentesi legata all’ospitalità di famiglie tra fine agosto e inizio settembre, e poi di nuovo i campi scuola fino appunto al 26/27 ottobre. Sempre in questa due giorni sono arrivati in riva allo Jonio i docenti dell’Anpefss, associazione riconosciuta dal Miur (Ministero dell’istruzione università e ricerca scientifica), che come ogni anno sono stati ospiti del Cvl in quello che prende il nome di Educational: ossia promozione delle attività rivolte alle scuole. In concomitanza come ogni anno di questi periodi si è svolto il raduno equestre con circa 50 cavalieri che nella giornata di domenica sono usciti in passeggiata nei tratturi del Bosco Pantano, giungendo sino alla foce del fiume Sinni e nel pomeriggio hanno svolto la gara di burrel, che ha visto vincitore il cavaliere Roberto Latorraca di Policoro, precedendo Giuseppe Cariello e Roberto Corsano. Infine si è svolto un corso di ufficiali di regata della Federazione Italiana Vela, con la nomina di 11 ufficiali zonali: Pietro Miracco, Riccardo Nuzzi, Tommaso Simone, Tania Guarino, Franca Venezia, Raffaele Micelli, Matteo Mangialardi, Nicola Virgallita, Davide Guida e Rocco Celano, tutti educatori/istruttori del Cvl. I numeri del 2013 sono stati all’incirca 10 mila totali. Si è sentita anche in questo settore la crisi economica che ha colpito il mondo scolastico con la riduzione di fondi per le attività di cui sopra. Per il 2014 le stime degli arrivi al Cvl sono pressappoco le stesse di quello che sta per chiudersi.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


giovedì 31 ottobre 2013

Ancora rinvio del processo sul tentato omicidio nei confronti di Mario Salerno

POLICORO – Il calvario dell’imprenditore Mario Salerno del centro jonico continua. Dieci anni non sono bastati finora per celebrare il potenziale processo contro la sua ex consorte TDA e M.S., la prima, secondo l’accusa, mandante e il secondo esecutore materiale, per tentato omicidio. Si pensava che lunedì 21 ottobre fosse il giorno della “liberazione”, possibile rinvio a giudizio, e invece anche questa volta bisognerà aspettare a novembre per sapere la verità o presunta tale, da quello che ci ha riferito lo stesso Salerno. Infatti l'udienza tenutasi presso il tribunale di Potenza è stata rinviata all' 11 novembre perchè l'ex Pubblico ministero Lucio Setola, che aveva già emesso già l’ ordine di custodia cautelare all'epoca dei fatti (poi rigettata dal Gip perché non c’era il pericolo di reiterazione del reato), il 21 ottobre era tra la giuria e, pertanto, incompatibile. Pertanto tra una ventina di giorni il perito delle intercettazioni ambientali sarà sicuramente ascoltato e potrà confermare quanto i carabinieri hanno già acquisito agli atti: M. S. era a Potenza e non a Matera come aveva dichiarato. L’alibi del padre di M.S. non ha retto, sempre secondo Salerno, poiché quando si è accorto di aver fatto falsa testimonianza ha avuto un malore ed in poco tempo è morto. Il processo è scaturito in seguito ad una denuncia dello stesso Salerno, il quale nel gennaio del 2003 a Potenza venne investito da una Golf scura poi dileguatasi. L’imprenditore di Policoro però riuscì a salvarsi e grazie ad alcuni pezzi dell’automobile caduti dopo la collisione e le successive intercettazioni telefoniche gli inquirenti arrivarono a M.S., materano ma in quegli anni trasferitosi a Policoro in quanto frequentava l’ex consorte di Salerno TDA. Molto probabilmente alla base del tentato omicidio, se questa sarà la tesi giudiziaria, oltre la rottura del legame sentimentale tra il Salerno e TDA, ci sarebbe anche la gestione economica di un’attività commerciale, precisamente la formazione professionale, nella quale entrambi lavoravano attraverso un ente. Oggi i due ex coniugi resiedono a Policoro ed entrambi sono concorrenti nello stesso settore a poche decine di metri di distanza l’uno dall’altro. Di M.S. si sono invece perse le tracce, almeno nel centro jonico. I due indagati, da quello che ci ha riferito Salerno, sono sempre stati in contumacia (mai presentati) nelle udienze di questi due lustri sempre rinviate per difetti di notifica, incompatibilità/trasferimenti da parte dei magistrati e altre cause, previste dal codice di procedura penale, che di fatto hanno allungato i tempi del processo che sta assumendo dimensioni bibliche.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)



mercoledì 30 ottobre 2013

Liberate tre tartarughe Caretta Caretta al Cvl



POLICORO – Tre esemplari di tartaruga Caretta Caretta sono stati liberati nei giorni scorsi nelle acque prospicienti il Circolo velico lucano (Cvl), lungomare centrale del centro jonico lato destro, dagli educatori della stessa struttura per ragazzi che proprio nei giorni scorsi ha terminato la stagione con gli ultimi arrivi di istituti scolatici italiani nei campi scuola settimanali. Le tre testuggini erano ricoverate nel centro recupero animali acquatici del Cvl dall’ inizio di settembre e due di loro pesavano 43 chilogrammi e lunghe 63 centimetri. Una di loro aveva una polmonite apicale, mentre le altre due normali problemi respiratori dovuti all’impatto con natanti, reti o esche di pescatori della zona. Così dopo le dovute cure da parte di personale specializzato sono state restituite al loro habitat naturale, il mare, perfettamente guarite per nuotare in lungo e largo nel mare Mediterraneo. Di recuperi simili ogni anno ne avvengono tanti sia al Cvl che presso l’altro centro di recupero del Wwf grazie anche alla collaborazione e sensibilità di turisti, pescatori e soprattutto Capitaneria di porto di Taranto, Locamare di Policoro, che segnalano la presenza di tartarughe in mare con difficoltà di movimento per poi attivare i centri di recupero (ospedali per tartarughe) autorizzati. Finora solo al Cvl si registrano circa venti salvataggi con relative liberazioni. Un bell’esempio di amore per la natura e gli animali.  

Gabriele Elia

(Fonte i Quotidiano della Basilicata)

Soppressione USR; Falotico: fatto grave e inaccettabile

“La paventata soppressione dell’Ufficio scolastico Regionale rappresenta un fatto grave ed inaccettabile, una scelta irrazionale e contraddittoria sia sul piano dei principi che sotto il profilo pratico e gestionale, dettata da ragioni di mera riduzione di spesa che non tengono nel debito conto neppure la tutela del principio costituzionale del buon funzionamento della pubblica amministrazione”. Lo afferma l’assessore alla Cultura e Formazione della Regione Basilicata, Roberto Falotico, nello scrivere ai parlamentari lucani chiedendo di mobilitarsi sulla vicenda. “E’ del tutto evidente – aggiunge Falotico - che l’accorpamento delle due Direzioni di Puglia e Basilicata si porrebbe a esclusivo e totale danno della sola Regione Basilicata, configurandosi come un’annessione della stessa alla più grande e confinante Puglia, una sorta di inopinata incorporazione che deliberatamente ignora e scavalca le necessità, non meno preminenti e di certo non secondarie a quelle di nessuna Regione italiana, della nostra terra”. Per l’assessore anche le addotte motivazioni di riduzione della spesa si ridurrebbero a ben poca cosa basandosi su un criterio errato. “La minore densità di popolazione scolastica posta a base del riordino – spiega Falotico - non riduce in alcun modo ma anzi aumenta esponenzialmente la necessità di non rinunciare ad un presidio preposto a garantire molteplici e ancor più delicate funzioni in un territorio con gravi difficoltà geografiche, viarie e organizzative nell’amministrazione della rete scolastica e delle sue autonomie”.


martedì 29 ottobre 2013

Zingari nell’area Wwf

POLICORO – La riserva naturalistica del bosco Pantano gestita dal Wwf tramite una società locale da qualche settimana è un’oasi protetta non solo della flora e fauna, tra cui caprioli, cinghiali, volpi, ma anche di zingari! Nella serata di domenica 27 ottobre due roulotte stazionavano nel parcheggio del centro visite del Wwf in via Mascagni, località Idrovora, con tanto di macchine per il loro traino, sedie a sdraio come quelle che si usano in spiaggia, l’immancabile bottiglione di vino, tavoli per mangiare. Insomma una zona franca tutta a loro disposizione. Solo che non hanno fatto i conti con l’oste: non sarebbero autorizzati a stare lì. Usiamo il condizionale perché se c’è un centro visite e un’oasi protetta si presume che non possano stazionare in maniera permanente ospiti indesiderati che si “appropriano” dell’area come se fosse loro, con il rischio di allarmare i possibili utenti non solo del patrimonio ambientale del Bosco Pantano, ma anche chi decide di recarsi al mare dato che le temperature sono ancora estive in riva allo Jonio. Chi si reca nel week end all’Idrovora è rimasto colpito, in negativo, dello scenario che si è trovato di fronte non casualmente dato che da settimane l’andazzo è lo stesso. Senza discriminare nessuno è inconcepibile che gitani vedano in Policoro una loro seconda casa, dopo il camper, dove trascorrere il fine settimana. E non è la prima volta che arrivano nel centro jonico. In realtà è da anni la loro meta privilegiata. Solo che sono stati furbi a delocalizzarsi in un luogo meno frequentato di questi periodi. Già perché prima il loro posto preferito dove parcheggiare, stendere i panni, mangiare, portare i cani spasso, o meglio lasciarli liberi, era il lungomare centrale, lato destro primo spiazzo. Lì erano troppo in vista e non a caso le lamentale fioccavano puntualmente ogni fine settimana quando la Duna si popola di persone che passeggiano, corrono, o vanno a pranzo in quale ristorante aperto anche d’inverno. Tanto che ci volle un’ordinanza sindacale nel 2011 per farli sloggiare poiché deturpavano il patrimonio pubblico. Quell’ordinanza dovrebbe essere tutt’ora in vigore con efficacia su tutto il territorio comunale, Idrovora compreso. I nomadi non lo sanno o fanno orecchie da mercante e si sono spostati più a Sud per non dare troppo nell’occhio: per la città di Policoro il problema persiste. Se si devono accogliere si revochi l’ordinanza, altrimenti la si faccia rispettare o in alternativa individuare un’area per camperisti disciplinati. Così si dà l’idea di vivere in un far west in cui ognuno fa ciò che vuole.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

lunedì 28 ottobre 2013

Servizio idrico, pubblicato bando meno abbienti

E’ stato pubblicato lo scorso 21 ottobre il bando “ Rivolto ai nuclei familiari che versano in condizioni di disagio economico per ottenere un contributo sui costi sostenuti, per la fornitura di acqua ad uso domestico, relativi all’anno 2012 ”. Lo fa sapere la Conferenza interistituzionale idrica del servizio idrico integrato di Basilicata (ex A.A.T.O). Le domande dovranno essere presentate, in forma esclusivamente telematica, attraverso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF), convenzionati con la C. I. I., i quali forniranno il supporto gratuito, per la redazione e l’invio delle stesse per gli aventi diritto e nel rispetto dei limiti ISEE, relativi ai redditi del 2012, fissati nel bando. La presentazione delle domande scade, tassativamente, il 30 novembre 2013. Sul sito della Conferenza Interistituzionale Idrica – C. I. I –ossia: www.atobasilicata.it si può consultare e scaricare l’Avviso Pubblico (Bando) e le notizie sui CAF aderenti alla iniziativa, inoltre ulteriori informazioni possono essere richieste attraverso il numero verde 800 029 755. I manifesti dell’Avviso Pubblico sono stati inviati a tutti i Comuni della Regione e consegnati a tutti i Caf operativi.

Antonio Di Sanza nuovo coordinatore provinciale del Centro Democratico

"Ringrazio il Presidente Tabacci e l'Ufficio di Presidenza del partito per la fiducia che hanno voluto accordarmi confermando una scelta che, per quanto mi riguarda, avevo già maturato da tempo". Con queste parole Antonio Di Sanza ufficializza il suo passaggio dal Pd a Cd. "La mia adesione al Centro Democratico avviene in un momento importante per la Basilicata che è chiamata a rinnovare i suoi rappresentati in seno alle istituzioni locali. Crediamo che all'interno della coalizione di centrosinistra lo spazio per una forza moderata e riformista sia essenziale e che, a partire dalle prossime settimane, continuerà il nostro lavoro di radicamento territoriale del movimento".


domenica 27 ottobre 2013

Calcio serie D. Vittoria del Real Metapontino

E' la sorpresa della nona giornata del campionato di calcio di serie D, girone H, la vittoria di misura (1-0) del Real Metapontino al cospetto del quotato Brindisi. Comincia bene l'avventura del nuovo mister Catalano. Il team jonico in maglia verde per l'occasione è ben messo in campo e non concede nulla agli avversari. La prima frazione di gioco si chiude senza grosse occasioni da rete. Nella ripresa il copione è lo stesso fino a quando intorno al 15' il terzino sinistro ospite si fa espellere per un brutto calcio. Paradossalmente però i padroni di casa non reagiscono e sono i pugliesi a tirare due volte in porta: su un primo tiro l'estremo difensore para con qualche problema, poi dopo alcuni minuti devìa in angolo un colpo di testa dell'attaccante brindisino. Quando la gara sembra orientata al risultato ad occhiali ecco Di Censo, il numero 10 degli jonico, che riceve una palla sulla destra, si accentra e fa partire un bolide imparabile da 25 metri che si insacca alla destra del portiere del Brindisi. Sul finale la gara si inasprisce a l'arbitro manda anticipatamente negli spogliatoi dalla panchina il numero 12 locale. Dopo cinque minuti di recupero il fischio finale e la festa al "Rocco Perriello". Tre punti che portano i lucani a risalire in classifica: 8 punti in nove giornate.

Messa in sicurezza delle scuole. La Regione Basilicata eroga 500 mila euro per la scuola materna di via Monte Rosa

“I 101 interventi deliberati su proposta del Dipartimento Infrastrutture e finanziati dalla giunta regionale per interventi di adeguamento, consolidamento e completamento di altrettante scuole lucane in 101 comuni, completa un quadro di messa in sicurezza degli istituti scolastici regionali dando una risposta a tutte le principali situazioni critiche esistenti nella nostra Basilicata”. Lo ha affermato l’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Luca Braia, a margine dell’approvazione del provvedimento nel quale figura anche l'edificio di Policoro di via Monte Rosa.


Tar riammette lista Pittella presidente

Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) per la Basilicata ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati della lista per la provincia di Potenza ''Pittella presidente'' e l'ha riammessa alle elezioni regionali del 17 e 18 novembre prossimo. Lo ha confermato all'ANSA lo stesso Marcello Pittella (Pd) - candidato presidente del centrosinistra - dicendosi ''felice per l'esito del ricorso e felice per i lucani, che adesso avranno la possibilità di scegliere, e per il centrosinistra''.


Fonte

Ansa