lunedì 27 luglio 2009

“Tutti a mare…”

Progetto sociale del Comune di Policoro
L’Amministrazione comunale, nella persona del vice sindaco Rocco Leone con delega ai Servizi sociali, ha acquistato cinque sedie speciali J.O.B. per il trasporto di persone svantaggiate destinate a raggiungere facilmente la spiaggia e utilizzabili anche per consentire a persone che hanno problemi di deambulazione di potersi fare tranquillamente il bagno. Le cinque sedie sono state parcheggiate nella piazza antistante il lido “La Stiva” e date in comodato gratuito a chi ne farà richiesta dalle 08:30 alle 09:30 e dalle 15:30 alle 16:30. Il progetto si chiama “Tutti al mare…”, e viene sperimentato per la prima volta non solo a Policoro ma anche in Basilicata: “Tutti hanno diritto –spiega Leone- a poter accedere alla spiaggia senza nessun ostacolo e impedimento che prima non consentiva, o lo consentiva a fatica, ad alcune persone di recarsi sull’arenile e in acqua. Poiché un amministratore deve pensare al bene comune e garantire a tutti pari diritti e pari dignità, senza nessuna discriminazione, a maggior ragione quando si tratta di persone sfortunate, abbiamo avuto come Amministrazione comunale la sensibilità di acquistare questi cinque mezzi di locomozione che potranno transitare sulle apposite passerelle, già installate, e facilitare così l’accesso sia sull’arenile che in mare per chi volesse farsi anche il bagno, e raggiungere in tempi brevi le tante strutture ricettive presenti sulla Duna centrale”. Le sedie hanno particolari caratteristiche: ruote a sezione larga e gonfiabili che permettono l’ingresso, il galleggiamento e la permanenza in acqua restando tranquillamente seduti e nello stesso tempo dà la possibilità all’accompagnatore di muoversi senza troppe difficoltà. Questo innovativo progetto è di grande utilità sociale non solo per gli utenti ma anche per le stesse famiglie che da oggi in poi potranno recarsi comodamente a mare insieme ad un proprio familiare: “E’ un progetto –osserva il primo cittadino Nicola Lopatriello- che caratterizza Policoro come città dell’occoglienza, della civiltà e della solidarietà”.

Gabriele Elia

venerdì 24 luglio 2009

Un nuovo modo di fare giornalismo

POLICORO – Il mestiere del giornalista è quello di parlare con la gente e di mediare tra l’oratore e l’uditore, in modo da garantire quel diritto all’informazione di cui tutti abbiamo bisogno perché intrinseco alla libertà di pensiero cui la Costituzione fa riferimento all’articolo 21. D’altronde se i padri costituenti l’hanno inserito tra i diritti inalienabili e naturali vorrà dire che la libertà di pensiero avrà pure una sua sacralità, grazie alla quale si differenzia l’essere umano da ogni altra cosa, vivente e non. Il dialogo e il confronto dunque come baluardo della democrazia. Questo ci proponiamo in questo forum ad una condizione: che chi scrive sappia accettare le critiche; e i lettori però devono sforzarsi di inviare commenti ben scritti, ben argomentati ed educati, lasciando perdere le offese e gli interventi pretestuosamente faziosi. La troppa libertà è sinonimo di anarchia. Per questo ci sono le regole, scritte e non scritte, prima fra tutte ueste ultimeil buon senso, che deve caratterizzare ciascuno di noi nel nostro agire quotidiano. Quando il confronto è costruttivo ben venga la critica, altrimenti dedichiamoci ad altro. Una community, qual è può essere ad esempio questo sito, serve a costruire qualcosa di buono per il nostro futuro, senza calpestare la dignità di nessuno e senza utilizzare questo strumento per altri fini…Cerchiamo di capire tutti insieme quello che di buono c’è, apprezziamolo e miglioriamolo. Viceversa cancelliamo quello che non va bene e diciamocelo senza paura: stare zitti significa essere succubi di un potere autoritario. Il contrario della democrazia. Ecco perché apriamo questa finestra su Policoro, per sentirci la città più nostra pubblicando le notizie dei fatti che accadono, con possibilità di commento civile, e di migliorare perché no la qualità della vita cittadina con pareri e proposte, oltre che a conoscerci tutti come in una grande famiglia.

Gabriele Elia

giovedì 23 luglio 2009

Terza vittoria di fila



Terza vittoria di fila al torneo “Topolino” per la giovane tennista Marilina Vinci


POLICORO – Marilina Vinci cala il tris di vittorie. La giovanissima tennista iscritta al Circolo tennis Policoro (CtP) conferma la sua fama di campionessa aggiudicandosi anche, dopo quella di Matera a poi quella di Palagiano (Ta), il torneo “Topolino” di Potenza: fasi preliminari regionali di avvicinamento al torneo nazionale che si terrà a Torino tra fine agosto e inizi settembre. Trionfando al “Topolino” di Matera, la Vinci, di appena 10 anni di età, si è già classificata di diritto alle fasi nazionali; ma nonostante tutto continua ad alzare al cielo trofei anche in altre sedi dove decide di partecipare. E il suo ultimo cimelio l’ha conquistato il 18 luglio scorso nel “Topolino” di Potenza, con le gare però che si sono disputate a Policoro sui campi in cemento del centro giovanile “Padre Minozzi”, e dunque con la Vinci che giocando i casa non ha tradito le attese di n.1 del tabellone. Ancora una volta a soccombere è stata Francesca Pannarale, come a Palagiano, stessa finale, con uno score diverso ma che non ha inciso sul risultato finale: 6/1-6/3 per la padrona di casa. E anche in questo caso, così come in passato, non c’è stata partita tra le due tenniste in gonnella. Sin dai primi giochi si è capito subito che la Vinci era ed è superiore alla sua coetanea barese, conducendo il set dall’inizio alla fine. Stessa musica nel secondo set, dove la Pannarale si è dimostrata incapace di reggere l’urto della Vinci non riuscendo mai a controbattere adeguatamente alle battute, dritti e rovesci della più quotata avversaria. Infatti la sfidante si è dovuta difendere per tutto il match senza mai uscire ad imporre il proprio gioco nemmeno quando serviva. Così dopo il primo ko (6/0), nel secondo set non si è presa la rivincita, che avrebbe portato le giocatrici al terzo e decisivo set, migliorando appena la brutta performance del primo: 6/3. Ma forse i demeriti dell’avversaria sono pochi e i meriti della Vinci vanno esaltati: se ha battuto quattro volte su quattro (l’altra al Tkk di Puglia e la supertappa di Bari) con punteggi più o meno simili un motivo ci sarà?

Gabriele Elia

Luca Barbarossa


Luca Barbarossa: un’ artista dentro e fuori gli stadi

POLICORO – Come ogni anno nell’ultima settimana di luglio la città di Policoro festeggia la Madonna del Carmine. Parallelamente ai riti religiosi, nel week end (sabato 25 e domenica 26) ci sono in programma manifestazioni culturali pagane come il concerto di chiusura della festa previsto nella seconda serata di domenica in piazza Banesti. Il comitato festa, dietro anche contributo economico dell’Amministrazione comunale, ha organizzato il concerto musicale che vedrà salire sul palco il giovane cantante romano Luca Barbarossa, nato il 15 aprile del 1961. All’età di 20 anni debutta alla grande nel mondo della musica con “Roma spogliata”, dedicata alla sua città natale, al festival di Sanremo e qualche mese dopo il suo primo omonimo album. L’inizio di carriera così brillante lo porta a soli 20 anni a cantare insieme ad un mostro sacro della musica leggera italiana, Riccardo Cocciante, nella sua prima tournèe dove si registra un grande entusiasmo e partecipazione di pubblico. E su questa scia nell’ 1982 e 1984 ecco altri due brani: “La strada del sole” e “Colore”. Nel 1986 Barbarossa è nuovamente sul palco del teatro Ariston con una delle sue canzoni più belle: “Via Margutta”, mentre l’anno successivo, stesso luogo, è la volta di “Come dentro un film”, che poi è il titolo anche del suo secondo album. La consacrazione canora arriva nel 1987 con “Roberto”, la canzone scelta dalla giuria per la consegna del primo premio al festival di Saint Vincent. Alla quarta partecipazione in pochi anni nel tempio della musica leggera italiana, ecco il terzo posto con “L’ amore rubato” nel 1988. Sono le prove generali del primo premio più ambito da qualunque cantante che arriva quattro anni dopo, esattamente nel 1992, alla quarantaduesima edizione del Festival di Sanremo presentata da Pippo Baudo, affiancato da Milly Carlucci, Brigitte Nilsen e Alba Parietti, con “Portami a ballare”. Raggiunto questo prestigioso obiettivo c’è bisogno di trovare nuovi stimoli e gira per l’Italia cantando in ben 80 città altrettanti concerti a 15 anni dal suo debutto. In un’agenda così fitta di impegni lavorativi, trova anche il tempo per dedicarsi alle persone più svantaggiate prestando il suo nome e la sua attività ad iniziative umanitarie di Amnesty International (tipo l’istituzione del tribunale internazionale permanente per i diritti umani) ed Action Aid e fondando la nazionale italiana cantanti di calcio di cui è il capocannoniere con 163 reti in 207 gare disputate. E’ proprio il caso di dire un artista dentro e fuori gli stadi. Con “Musica e Parole” esalta la sua italianità. Per festeggiare la meglio la sua carriera artistica nel 2001, a vent’anni esatti dalla sua prima uscita ufficiale, presenta “Viaggio di ritorno”; nel 2003 ritorna a Sanremo con “Fortuna” e insieme all’immancabile amico, Romano Musumarra, compone una canzone “Il Canto” che il tenore Luciano Pavarotti inserisce nella sua compilation “Ti Adoro”. Ma Luca Barbarossa non è solo cantante ma anche cantautore scrivendo diverse canzoni per artisti del calibro di: Gianni Morandi, Luciano Pavarotti, Paola Turci, Tosca, Tina Arena, Alessandro Safina e i Dham. Nella sua carriera ha pubblicato dodici album.

Gabriele Elia

Viaggio soggiorno anziani, si parte per Rimini

L’Amministrazione comunale ha incontrato nella sala consiliare “Nicola Montesano” nella serata del 21 luglio i pensionati del centro jonico per la programmazione del consueto appuntamento estivo: il viaggio soggiorno. “Giunto al decimo appuntamento da quando ci sono io, anche per il 2009 –spiega il sindaco Nicola Lopatriello- ci saranno due settimane per i nostri cittadini della terza età durante le quali potranno visitare località rinomate per qualità dei servizi, per la vicinanza ad altri luoghi culturali interessanti da conoscere e con escursioni varie. Ma lo spirito del viaggio soggiorno è soprattutto quello di potersi curare in località termali”. Nel primo incontro preliminare di inizio luglio gli stessi potenziali fruitori del viaggio avevano avanzato le seguenti proposte/preferenze: Montecatini Terme, Guardia Piemontese, Abano Terme, Margherita di Savoia, Rimini e Salsomaggiore. Dopo l’acquisizione dei relativi preventivi, la città che garantisce il miglior rapporto prezzo/qualità è Rimini, già conosciuta poiché meta del viaggio-soggiorno anche negli anni passati e dalla maggior parte dei presenti voluta espressamente, a votazione, anche per la gita del 2009: “Per noi tutte le località –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- potevano andare bene, in quanto il Comune metterà a disposizione una compartecipazione integrata poi con una quota parte di coloro che avranno i requisiti previsti dal bando di prossima pubblicazione. Rimini è la località più confortevole se consideriamo che dai preventivi arrivati in Comune risulta che la gita completa costa appena 780,00 a persona, tutto compreso e per due settimane. Dunque la scelta dei pensionati è stata oculata sotto l’aspetto economico, logistico e dei servizi che una città turistica così conosciuta può vantare. Come per la gita di Riccione del 2008, anche per settembre 2009 avrà un punteggio più alto chi ha un basso reddito, e comunque i ceti meno abbienti saranno privilegiati, fermo restando che è nostra intenzione soddisfare tutte le richieste di coloro che hanno i requisiti poiché riteniamo questo un momento di grande aggregazione sociale e nello stesso tempo un premio dato a coloro i quali per tanti anni si sono spesi, nei rispettivi settori, per la crescita di questa città”. Insieme a loro salirà sull’autobus granturismo anche un medico o paramedico per le cure sanitarie qualora ce ne fosse bisogno durante il soggiorno.

Gabriele Elia

La Uil sui dipendenti comunali

La Uil sui dipendenti comunali: bene così, ma si continui a premiare i meritevoli e allargare la pianta organica

Ad un anno dell’insediamento dell’Amministrazione comunale, il rappresentante comunale della Uil (Unione italiana lavoratori) della funzione pubblica (Uil/fp), Antonio Labriola, fa il punto della situazione occupazionale interna all’Ente: “dopo sette mesi di vacatio politica dovuta alla gestione commissariale (ottobre 2007- aprile 2008) e di conseguenza di stallo anche amministrativo, con l’avvento della nuova maggioranza e con la sensibilità del Direttore generale, Felice Latronico, si sono finalmente dopo anni definiti gli istituti dei dipendenti comunali per mesi ‘sospesi’ dalla parentesi commissariale. Infatti è stato attribuito il salario accessorio ai dipendenti che avevano i requisiti, rimpinguando così la busta paga rendendola più giusta in rapporto agli anni di servizio e alle qualifiche alleviando anche le difficoltà che la crisi economica degli ultimi mesi ha prodotto sulle buste paga dei dipendenti subordinati, che come noto hanno visto progressivamente erodere il loro potere di acquisto. Per il 2008/09 –continua il sindacalista- sono 55 le progressioni orizzontali di categoria e mi auguro che con la stessa velocità e sensibilità gli adeguamenti salariali vengano elargiti anche a coloro i quali oggi si trovano in stand-by”. Una volta regolarizzate anche quelle posizioni oggi nell’anticamera, la segreteria provinciale della Uil/fp si augura: “che vengano banditi dei concorsi pubblici sia per dare delle opportunità di lavoro a tanti giovani, e sia per dotare della pianta organica del Comune delle dovute professionalità che vadano a sostituire i pensionamenti degli ultimi anni; e nello stesso tempo valorizzando le professionalità interne al Municipio con i dovuti avanzamenti di carriera, previa selezione interna. Pur essendo consapevoli dei vincoli di bilancio sulla spesa corrente delle leggi Finanziarie che negli anni non hanno consentito di bandire concorsi, nel frattempo per liberare risorse pubbliche noi della Uil –continua Labriola- proponiamo di esternalizzare alcuni servizi per allentare i vincoli di bilancio e procedere a nuove assunzioni e avanzamenti di carriera”. Infine sulla vicenda della sospensione dei tre vigili urbani nella famosa sera del “Martedì Grasso” di febbraio: “la protesta è quasi del tutto rientrata, salvo una posizione ancora aperta –conclude il sindacalista-, e ripristinato così la normalità nel corpo della Polizia municipale. Nessuno ha mai etichettato come ‘fannulloni’ i Vigili che avrebbero disatteso l’ordinanza sindacale dell’orario straordinario di lavoro, a cominciare la capitano Antonio Labate. Grazie anche alla mediazione del Dirigente Felice Latronico, il rapporto tra i vigili e il loro superiore è ritornato sereno”.

Gabriele Elia

mercoledì 22 luglio 2009

Consiglio Comunale

Convocazione Consiglio comunale
Venerdì 24 luglio il presidente del Consiglio comunale, Otello Marsano, ha convocato la massima assise comunale per le ore 18:00 per discutere dei seguenti ordini del giorno (Odg):
· Ratificazione deliberazione di G.M. n.115 del 26/05/2009 avente ad oggetto: variazioni alle dotazioni di competenza di bilancio relativo all’esercizio 2009 – modifiche, integrazioni ed aggiornamento del bilancio pluriennale 2009/2011
· Modifica deliberazione del C.C. n. 39 del 19/12/2008 avente ad oggetto: affidamento gestione dei servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di spazzamento delle strade e piazze cittadine. Atto di indirizzo.


Gabriele Elia

martedì 21 luglio 2009

Aperto il Polivalente




La città dello sport: aperto il Polivalente
Il palazzetto dello sport, cultura e tempo libero di via Umbria “PalaErcole” nella serata di lunedì 20 ha aperto ufficialmente le porte ai cittadini. Dopo tredici anni di lavori finalmente l’importante opera pubblica è stata consegnata alla città. Dopo il taglio del nastro il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, nel raccontare la storia di questa imponente struttura ha spiegato: “cerchiamo di essere più orgogliosi della nostra città. Questo è un palazzetto dello sport all’interno del quale si possono svolgere tantissime attività non solo legate alle discipline sportive più rinomate, ma anche alla cultura come concerti, fiere, convegni poiché è dotata di tutti gli standard necessari per ospitate ogni genere di evento”. Poi ha precisato come tutto il mutuo acceso presso l’istituto di Credito sportivo sia stato interamente pagato nel 2008 e dunque nessun onere graverebbe più sulle casse comunali: “il ‘PalaErcole’ ospiterà –conclude Lopatriello- i grandi eventi; mentre la palestra della zona lido, di prossima apertura, sarà gestita dalle associazioni sportive”. Don Salvatore De Pizzo, parroco della adiacente chiesa “Buon Pastore”, ha benedetto la nuova struttura ma ha anche ammonito: “non lamentiamoci più che a Policoro non c’è niente…da oggi in poi con l’apertura di questo palazzetto dello sport il nostro senso di appartenenza verso questa comunità deve essere più forte perchè ci sono gli spazi per poter far prosperare bene le menti dei nostri giovani. Lo sport è palestra di vita e di sana crescita fisica e spirituale”; mentre il progettista, Francesco D’Elia, ha osservato come tutta la Basilicata potrà trarre giovamento da un impianto di così grandi dimensioni. Infine un rappresentante del Coni telegraficamente nel lodare l’intuizione di costruire a Policoro un Polivalente, ha aggiunto che lo sport in regione si rafforza sempre di più allargando le possibilità della sua pratica in impianti al chiuso. La serata è proseguita con l’esibizione di due team di pallavolo, di cui una squadra di Telethon, e poi si è conclusa con il concerto all’aperto, nell’anfiteatro del Polivalente, della cover band di Ligabue “Condotto 7”.

N.B.
Il nome prescelto è “PalaErcole”, mitico eroe greco mitologico da cui l’odierna Policoro trae le sue origini, essendo stata colonia greca nel 432 a.C., prima con Siris e poi con Herakleia.
I numeri del Polivalente sono imponenti: 29500 mq di intervento, 4500mq di superficie coperta, 1570 posti a sedere (3000 complessivi), di cui 800 in tribuna centrale, 54000 mc di volumetria complessiva. E infatti le dimensioni della struttura sono paragonabili e quelle delle grandi città d’Italia. Infatti tra le attività sportive che può ospitare ci sono: atletica, pugilato, ginnastica, scherma, calcio a cinque, pallavolo, basket, tennis tavolo, tennis, pallamano, pattinaggio, sport per persone svantaggiate. Invece per quelle culturali: congressi, convegni, mostre d’arte, teatro, concerti musicali, spettacoli vari e fiere campionarie. All’interno ci sono quattro palestre, sala stampa, attività commerciali (bar), appartamento per il custode, e dotata di tutti i comfort di una moderna struttura, con tre ingressi previsti e circondata da un polmone di verde pubblico, oltre ad essere stata costruita con materiali edili ecocompatibili.

Gabriele Elia

lunedì 20 luglio 2009

Banda cittadina “Alessandro Vessella”

Domani debutto della nuova banda cittadina “Alessandro Vessella”


Martedì prossimo 21 luglio il neonato complesso bandistico della città di Policoro “Alessandro Vessella” debutterà, dopo la sua ricostituzione, con il concerto “Solstizio d’estate” in piazza Eraclea con inizio alle 21:00. Ricordiamo che la nuova banda cittadina è nata il 25 gennaio scorso grazie al contributo di tanti cittadini policoresi che, sulla scorta della precedente esperienza terminata agli inizi degli anni ’90, hanno deciso di far rinascere a Policoro il gruppo bandistico come momento di aggregazione sociale, culturale, con valenza pedagogica di appassionati di musica, i quali in un recente passato hanno dato anche un grande contributo alla crescita civile della città di Policoro. Da qui lo stimolo ad insegnare ad altri quest’arte nobile. A corredo del complesso bandistico, i suoi soci fondatori hanno creato anche la “Civica scuola di musica” a cui ci si può iscrivere chiamando il 3389502546-3389787467 o recandosi presso l’edificio di piazza Dante il martedì e giovedì dalle 17:00 alle 19:00.

Gabriele Elia

sabato 18 luglio 2009

CRISI AGRICOLA

La protesta del mondo agricolo

Da anni il mondo dell’agricoltura è in subbuglio. Si susseguono ciclicamente, indipendentemente dalle stagioni, manifestazioni di protesta contro le istituzioni, colpevoli, a sentire gli organizzatori di queste mega assemblee, di trascurare una fetta importante dell’economia nazionale. nella serata del 17 luglio nella sala consiliare di Policoro, il coordinamento degli amministratori del metapontino, il tavolo verde della Puglia e Altragricoltura hanno radunato gli operatori del settore per tenere in caldo la piattaforma programmatica sottoscritta l’8 aprile scorso che prevede: dichiarazione dello stato di crisi dell’agricoltura; nascita di una unità di crisi tra Ministeri; moratoria contro la crisi aziendale; ridiscutere termini e modi per il pagamento dei debiti agricoli nei confronti dell’Inps; fondi aggiuntivi da stanziare nella prossima Finanziaria per far fronte all’andamento negativo della crisi di mercato. Ma su tutte la priorità maggiore è quella di una moratoria contro tutte le esecuzioni che colpiscono le aziende agricole, sulla falsariga del provvedimento governativo di questi giorni a favore delle Pmi. Infatti è stato sottolineato come in quel provvedimento debbano rientrare anche le imprese agricole che da anni stanno combattendo per uscire fuori da un tunnel ad oggi senza fine. Pertanto già da domani inizierà la prima mobilitazione generale; mentre per gli altri punti della piattaforma programmatica, da settembre e fino a dicembre gli addetti ai lavori saranno pronti, come extrema ratio, a marciare anche su Roma. Si prospetta dunque un autunno caldo non solo per il Governo nazionale ma anche per quello regionale, dato che sono le istituzioni che hanno le maggiori competenze in materia. A nome del Governo nazionale, il Sen. Cosimo Latronico ha sostenuto che nei prossimi giorni una delegazione di manifestanti sarà ricevuta dal capo di gabinetto del ministro dell’agricoltura, Zaia, per sentire questa voce di protesta che si leva non solo dalla fascia jonica, ma anche da altre regioni meridionali che hanno problemi simili anche in settori apparentemente immuni alla crisi come la zootecnia. Lo stesso parlamentare lucano poi si è impegnato ad incontrare nuovamente il presidente della commissione agricoltura al Senato, Scarpa Bonazza, affinché nel pacchetto anti crisi possa rientrare anche l’agricoltura del Mezzogiorno e di tutta la nazione. A dar manforte ai presenti, c’è stata anche la presenza del neo presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, il quale pur non avendo il suo Ente competenze specifiche in merito si è detto: “preoccupato prima come cittadino e poi come rappresentante istituzionale. Per questo mi sento coinvolto in questa protesta che farò mia e cercherò di portare il mio contributo. Innanzitutto di coordinamento di tutti i problemi e di tutti i focolai di protesta, e dopo come passaggio successivo cercare di far dialogare proficuamente la Regione Basilicata e Governo nazionale per venirne a capo una volta per tutte”. Inoltre il rappresentante di Altragricoltura, Gianni Fabbris, ha preannunciato la nascita anche del coordinamento dei Municipi di tutto il Sud contro la crisi agricola e a favore della sovranità alimentare. Che sia la volta buona? L’impressione però che serpeggia è quella dell’ennesima litania di buoni propositi da parte della classe politica. Erano presenti anche rappresentanti istituzionali della provincia di Taranto con in testa il sindaco Stefàno.

Gabriele Elia

giovedì 16 luglio 2009

Bando guardiania PalaErcole

Pubblicato il bando per la guardiania al “PalaErcole”
E’ stato pubblicato l’avviso pubblico relativo alla concessione in comodato d’uso dell’alloggio del Palazzetto dello sport “PalaErcole”, di prossima apertura. Le domande scadono il 20 luglio alle ore 12:00, e i requisiti previsti sono i seguenti:

· Residenza in Policoro da almeno 1 anno
· Età compresa tra 18 e 50 anni
· Non aver riportato condanne penali per delitti contro persone e patrimonio, e non avere procedimenti penali in corso
· Reddito familiare non superiore a 12702,00

Tra tutte le domande pervenute al Comune, i richiedenti sosterranno una prova pratico-selettiva. Tra gli idonei la scelta ricadrà su colui che ha un nucleo familiare di recente formazione, e in caso di parità di requisiti si terrà presente il numero dei componenti il nucleo familiare. Il comodatario si impegna a custodire la struttura notte e giorno, alla sua apertura e chiusura con modalità definite dal Comune, alla manutenzione del verde pubblico.

Gabriele Elia

Inaugurazione PalaErcole




Lunedì sera apre il PalaErcole
L’Amministrazione comunale ha fissato la data di inaugurazione del nuovo Palazzetto dello Sport e del tempo libero, Polivalente, alle spalle del Municipio, via Umbria, per lunedì 20 luglio. Il nome prescelto è “PalaErcole”, mitico eroe greco da cui l’odierna Policoro trae le sue origini, essendo stata colonia greca nel 432 a.C., prima con Herakleia e poi Siris. Il progetto esecutivo dell’intervento pubblico è datato 1994/1995: il primo lotto è stato costruito negli anni 1999/2003, nel 2004 c’è stato poi il riappalto dell’opera aggiudicato dalla cooperativa costruzioni calabrese di Vibo Valentia che ha sostituito la Fimco SpA di Noci. Nello stesso anno c’è stata la ripresa dei lavori della struttura completati nel 2008 e finanziati in parte con un mutuo acceso presso l’istituto del credito sportivo di Roma e in parte con fondi comunali. Il progetto è stato redatto da un pool di architetti tarantini guidati da Francesco D’Elia. I numeri del Polivalente sono imponenti: 29500 mq di intervento, 4500mq di superficie coperta, 1570 posti a sedere (3000 complessivi), di cui 800 in tribuna centrale, 54000 mc di volumetria complessiva. E infatti le dimensioni della struttura sono paragonabili e quelle delle grandi città d’Italia. Infatti tra le attività sportive che può ospitare ci sono: atletica, pugilato, ginnastica, scherma, calcio a cinque, pallavolo, basket, tennis tavolo, tennis, pallamano, pattinaggio, sport per persone svantaggiate. Invece per quelle culturali: congressi, convegni, mostre d’arte, teatro, concerti musicali, spettacoli vari e fiere campionarie. All’interno ci sono quattro palestre, sala stampa, attività commerciali (bar), appartamento per il custode, e dotata di tutti i comfort di una moderna struttura, con tre ingressi previsti e circondata da un polmone di verde pubblico, oltre ad essere stata costruita con materiali edili ecocompatibili: “Questo è un impianto tra i più grandi del Sud Italia e c’è da andarne fieri. Finalmente dopo tanti anni consegniamo alla città uno spazio pubblico immenso aperto a tutti dove giovani e meno giovani possano manifestare la loro creatività e le loro attitudini in varie discipline sportive, sociali e culturali. Per tutti i policoresi questa è una giornata che rimarrà nella storia”, spiegano il sindaco Nicola Lopatriello e l’assessore ai Lavori pubblici Cosimo Ierone.

Gabriele Elia

CORRIERE N 2


mercoledì 15 luglio 2009

Aperto nuovo Infopoint turistico










Nel suggestivo rione “Casalini”, da pochi anni riqualificato dal Comune di Policoro grazie ad un finanziamento Pit (Programma integrato territoriale), nella serata di martedì 14 luglio è stato inaugurato il primo infopoint turistico dei Municipi rientranti nei Comuni del Basso Sinni e della fascia jonica. Al taglio del nastro ci ha pensato il primo cittadino di Policoro, Nicola Lopatriello, e il neo consigliere provinciale, Serafino Di Sanza. Dopo la cerimonia, c’è stato un incontro sulle prospettive del turismo. A prendere la parola per primo è stato Lopatriello: “Abbiamo già un punto informazioni turistico comunale giù a mare, ma quest’altra iniziativa servirà a mettere ancora meglio in rete la nostra storia, cultura, tradizioni e sarà un veicolo per vendere meglio turisticamente il nostro territorio”. Mentre Gianpiero Perri, Direttore generale dell’Apt di Basilicata, si è augurato che l’infopoint sia: “un’azienda di soggiorno e turismo per l’elaborazione di proposte dal basso, che servano a promuovere un’area, da sottoporre poi agli Enti regionali in virtù del principio di sussidiarietà, in modo tale che gli attori principali dello sviluppo turistico siano le comunità e associazioni locali”. Inoltre il manager ha anche sottolineato come con il nuovo piano turistico regionale finalmente qualcosa si muove rispetto al passato, stimolando Enti locali e privati a coordinarsi meglio nelle politiche di promozione turistica. Serafino Di Sanza, invece, ha puntualizzato come il turismo debba essere l’arma vincente della Basilicata e del Metapontino tutto, e grazie al lavoro di Perri da due anni e mezzo qualche risultato comincia a vedersi. Ma per caratterizzare meglio questo spicchio di territorio: “c’è bisogno di un evento trainante, come avviene in Emilia Romagna ad esempio con la ‘Notte Rosa’, mettendo però prima a sistema tutto il patrimonio turistico che possiamo proporre. Solo così con un marchio unico si può lanciare oltre i confini regionali e nazionali il nostro turismo”. L’assessore comunale alle Attività produttive, Nicola Trupo, ha parlato invece della carenza infrastrutturale che penalizza la costa jonica, e per intercettare i flussi turistici ci sarebbe bisogno a suo dire anche di una maggiore sinergia pubblico-privato. Il responsabile del Convel, ha spiegato la necessità di valorizzare il turismo rurale; la presidentessa della cooperativa Novass che gestisce l’infopoint, Carmen Olivieri, di concentrare l’attenzione sul turismo sostenibile, grazie anche al progetto da lei stessa messa in campo http://www.turismospeciale.it/, verso i soggetti più svantaggiati; il vice sindaco di Policoro, Rocco Leone, come l’Amministrazione sia attenta alle esigenze delle persone più sfortunate citando l’acquisto di 10 sedie particolari per consentire ai diversamente abili di farsi il bagno a mare; di passerelle ad hoc e della battaglia trasversale condotta tempo fa per l’apertura di un centro dialisi qui a Policoro. I lavori sono stati conclusi dal Pit manager del Metapontino, Nicola Castronuovo: “la presenza qui di questo infopoint almeno fino al 2013 non è casuale, ma rientra in un programma più ampio di sviluppo turistico che è partito, qui a Policoro, dalla riqualificazione di questo borgo che affonda le radici nella civiltà contadina e nella Riforma Fondiaria”; augurandosi poi che progetti simili si possano moltiplicare.

Gabriele Elia

ORDINANZA SINDACALE ANTI VANDALISMO ZONA LIDO

POLICORO - Per combattere gli atti di vandalismo che deturpano il patrimonio storico ed artistico della città di Policoro e comportamenti che minano la pacifica convivenza nella zona Lido, il sindaco, Nicola Lopatriello, ha firmato il 14 luglio l’ordinanza con la quale:

· E’ vietato tenere comportamenti irrispettosi del tipo: volume della musica alto; grida e schiamazzi che possano arrecare fastidio ai villeggianti e avventori dei locali pubblici; non osservare i divieti imposti; ingombrare aree pubbliche con animali o cose; spargere materiali e sostanze di qualsiasi natura; consumare cibi e bevande in maniera scomposta e disordinata; ammassare materiali il cui cumulo potrebbe creare discariche a cielo aperto ed ogni comportamento volto danneggiare il patrimonio pubblico come l’imbrattamento dei muri e il danneggiamento di beni di interesse collettivo.

L’inosservanza di queste prescrizioni è punita con una sanzione pecuniaria come prevede la legge e i relativi beni soggetti a sequestro amministrativo con relativa confisca. “Da anni cerchiamo –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- di contrastare fenomeni legati all’inciviltà e alla devianza con una serie di iniziative del tipo: settimana sulla sicurezza stradale; approvazioni di ordini del giorno bipartisan sul contrasto e ferma condanna ad ogni forma di violenza; appelli caduti nel vuoto a favore del decoro e dell’immagine della città e dei cittadini che vi abitano; impegnarsi a favore del prossimo, soprattutto se in difficoltà, e qui ringrazio le tante associazioni presenti nella mia città. Però davanti alle continue rimostranze di cittadini ed operatori economici, che si vedono continuamente danneggiare cose ed infastidire con una certa continuità, ho deciso, in qualità di autorità di pubblica sicurezza, di emanare questo provvedimento amministrativo urgente in modo tale da avvisare e prevenire quei comportamenti come quelli sopra citati che sono contra legem e pertanto puniti dalla legge”.

Gabriele Elia

martedì 14 luglio 2009

N 1


Inaugurazione punto informazioni turistico

Oggi 14 luglio presso il rione “Casalini”, cuore pulsante della Policoro post Riforma Fondiaria, da qualche anno ristrutturato proprio per far rivivere la civiltà contadina anche in tempi moderni, sarà inaugurato lo sportello turistico “Infopoint” di Policoro, ore 19:30, alla presenza delle massime autorità civili: il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello; il neo presidente della Provincia di Matera, Franco Stella; il Direttore dell’APT Basilicata, Gianpiero Perri; il Presidente del Gal Cosvel, Vincenzo Santagata; il Presidente della Cooperativa Novass – Progetto “Turismospeciale.it”, Carmen Olivieri, e il manager del Pit Metapontino, Nicola Castronuovo. “Da oggi in poi –commenta il primo cittadino di Policoro- la nostra politica di promozione del territorio ha un’arma di più per la conoscenza, fruibilità e valorizzazione delle bellezze artistiche, culturali, naturalistiche che vantiamo non solo come città di Policoro, ma anche come regione. E non è un caso che l’ubicazione scelta sia stata proprio in una zona il cui recupero è ben riuscito di un pezzo della nostra storia di cui andare fieri, la civiltà contadina, che tanto ha dato a questa città in termini di sviluppo e formazione umana di ciascuno di noi in questi cinquant’anni di autonomia comunale (1959/2009) che stiamo celebrando in questi mesi con una serie di eventi proprio per tenere vivo il ricordo delle nostre radici”. Lo sportello di informazioni turistiche indirizzerà l’utenza, non necessariamente villeggianti, verso tutti i luoghi da visitare fornendo anche un supporto cartaceo delle mete più gettonate e da visitare entrando così di diritto in una programmazione turistica più ampia e sarà anche di supporto alle strutture ricettive locali. Per chi non si potrà recare materialmente presso l’ufficio pubblico, è stato creato anche un sito internet: www.infopointuristico.it. Ricordiamo che il progetto di questo Infopoint rientra nel programma comunitario Leader+, con la collaborazione del Cosvel, Pit Metapontino e sarà gestito dalla cooperativa sociale Novass, già operativa nel settore avendo messo in campo il progetto “Turismospeciale.it”, uno sportello telematico per turisti bisognosi. Al termine della cerimonia è prevista l’esibizione in concerto della Premiata Arboristeria Italiana, cover band di Renzo Arbore.

Gabriele Elia

L’Ambasciatore Mario Cospito











L’Ambasciatore Mario Cospito è il secondo cittadino illustre di Policoro
C’è anche l’ambasciatore italiano in Romania, il policorese Mario Cospito, tra i cittadini illustri della città di Policoro. Il diplomatico si aggiunge a Dinu Adamesteanu, iscritto in questo prestigioso albo creato nella legislatura 1993/1997 dall’allora sindaco Mario Arbia. Il Prof. Adamesteanu, scomparso qualche anno fa, per aver contribuito con i suoi studi archeologici a dare lustro alla Basilicata intera; Cospito, invece, “per aver dato lustro a Policoro –spiega il sindaco Nicola Lopatriello nelle motivazioni- nella sua fin qui luminosa carriera diplomatica come console a Durban (Sud Africa) a fianco di Nelson Mandela nella lotta contro il colonialismo e l’apartheid, e successivamente per il suo impegno nell’espansione economica dell’Est europeo e dunque per l’emancipazione di una parte del vecchio continente dopo il crollo del comunismo, lavorando a fianco dell’ex Commissario europeo Emma Bonino e dell’ex ministro per il commercio con l’estero, Adolfo Urso. Dal 2008 è il massimo rappresentante italiano in Romania con la carica di ambasciatore. Policoro dunque ha un rapporto fraterno con la Romania, che si è intensificato ancora di più dal giugno del 2008 quando la città di Policoro e quella di Banesti, proprio per ricordare Dinu Adamesteanu, si sono gemellate (dando la cittadinanza onoraria ad entrambi i primi cittadini ndr) in un ideale abbraccio fraterno non solo culturale ma anche sociale ed economico”. Il neo cittadino illustre ha voluto così ringraziare l’Amministrazione comunale per avergli insignito di questa onorificenza in questo modo: “Mai mi sono emozionato come stasera, nonostante la mia lunga esperienza mi abbia portato a parlare davanti a tanti statisti e uomini di Stato. Negli ultimi due anni l’Italia è diventata da una nazione di emigranti che era, a Paese di immigrati trovandoci forse impreparati all’integrazione di queste persone. Vogliamo gli immigrati per il lavoro nei campi, nelle industrie e come colf –ammonisce-, però non li vogliamo nel dopo lavoro. Noi non siamo un popolo di xenofobi, però in noi negli ultimi anni è passato lo stereotipo di straniero come capro espiatorio di alcuni crimini. La Romania, come dice la parola stessa che deriva da romani, è una nazione a noi vicina geograficamente, storicamente e culturalmente grazie all’influenza dell’imperatore romano Traiano. E infatti nell’inno romeno c’è scritto: ‘…svegliati romeno perché scorre in te sangue romano…’”, aggiungendo inoltre: “come tante città della Romania custodiscono come una reliquia il simbolo di Roma: la Lupa capitolina”. Ha poi concluso il suo intervento citando il poeta cileno Pablo Neruda sul valore della solidarietà, intrinseco nel Dna degli italiani: “E’ il prodotto più fine della terra: tanto più lo saremo, quanto più saremo fieri di essere italiani”. La cerimonia, tenutasi in piazza Segni domenica sera 28 giugno, ha suggellato anche il gemellaggio tra la Fidapa (Federazione italiana donne arte professioni e affari), presenti con quasi tutto lo stato maggiore nazionale, e la Business Professional Woman (Fidapa di Romania ndr) nell’anno europeo del dialogo interculturale per consolidare sempre di più, come hanno sottolineato le due presidentesse, tra cui Maria Antonietta Amoroso, i valori non solo della solidarietà ma anche del rispetto, dell’accoglienza, della fratellanza e preannunciato la nascita di un centro studi di documentazione e formazione dell’integrazione tra Policoro e i romeni di questa città. L’appuntamento culturale, che rientra negli eventi del cinquantenario di autonomia comunale, è stato intervallato dalle stiliste dell’Ipsia “Pitagora” di Policoro che hanno sfilato indossando abiti delle maggiori nazioni europee e i costumi di alcune realtà locali, tra cui Pisticci e la stessa Policoro; e dalla Fanfara a cavallo della Polizia di Stato.
Gabriele Elia

lunedì 13 luglio 2009

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Policoro tra memoria e futuro


Dibattito all’interno delle manifestazioni culturali per i cinquant’anni di autonomia comunale (1959/2009)
Policoro tra memoria e futuro
Sono intervenuti giornalisti di fama nazionale, con il Senatore a vita Emilio Colombo ospite d’onore

Nell’ambito dei cinquant’anni di autonomia comunale, nella sala consiliare “Nicola Montesano”, è stato organizzato sabato sera un convegno a più voci dal tema: “Policoro: la memoria e il territorio –Passato, presente e futuro”, durante il quale uno degli organizzatori, Benedetto Gallitelli, ha donato ai presenti il libro da egli stesso scritto sulla figura del padre, Vincenzo, delegato del Comune di Montalbano nell’allora frazione di Policoro, 1936/37, come responsabile dell’anagrafe e stato civile: “Policoro una comunità sul filo della memoria”. E da qui che gli insigni relatori sono partiti per ricordare, coma ha fatto il sindaco, Nicola Lopatriello, “ciò che più mi ha colpito di Vincenzo Gallitelli è stato il suo attaccamento a Policoro. Dobbiamo prenderlo ad esempio ed essere tutti orgogliosi di essere policoresi”. E sul futuro: “puntare sul turismo in tutte le sue sfaccettature; e quella di Marinagri mi auguro possa essere il volano per uno sviluppo complessivo di questo settore che non ha mai sprigionato del tutto le sue potenzialità”. Dopo il saluto del primo cittadino, a prendere la parola è stato Antonio Preziosi, giornalista di radio Rai: “c’è un momento nella vita durante il quale bisogna guardarsi allo specchio e prendere delle decisioni. Io sono partito da Policoro, ma non ho mai tagliato il legame con Policoro e la mia terra. Indipendentemente dalle scelte che ciascuno di noi fa, la memoria e la comunità sono le nostre linee guida dell’agire quotidiano. E io ricordo ad esempio quando da consigliere comunale fui uno dei tre firmatari di un’interrogazione con la quale chiedemmo che le Tavole di Herakleia fossero messe proprio dove sono ora, in questa sala in memoria di Dinu Adamesteanu; così come voglio rammentare ai più giovani che la prima pietra di questa città è stata messa da Emilio Colombo”. Il collega giornalista e docente universitario della Cattolica di Milano, Ruben Razzante, anch’egli policorese, si è invece soffermato sul futuro di questa città: “bisogna andare avanti con una marcia in più, senza quelle divisioni del passato che hanno frenato lo sviluppo di questa comunità, in quel processo di modernizzazione senza il quale la Basilicata precipita. Già perché o si salva tutta o precipita tutta. Facciamo tesoro del passato, evitiamo gli errori e troviamo le ragioni dell’unità”. Mentre Giuseppe Settembrino, del coordinamento giornalistico della Regione Basilicata, partendo dalla Riforma Agraria è arrivato ai giorni nostri chiedendo alla politica di dare risposte ai giovani sui temi del lavoro. Infine Walter Vecellio, caporedattore del Tg2, ha raccontato la sua storia policorese quando era prima operaio stagionale dello Zuccherificio e poi impiegato rincorrendo la sua passione di sempre: il giornalismo. “Il nuovo che c’è oggi va coniugato con le lezioni del passato: il futuro non c’è senza la memoria storica. Dobbiamo tutti essere grati a chi ci ha preceduti nella nascita e costruzione di una comunità”. Le conclusioni sono state tirate dal Senatore a vita, Emilio Colombo, il quale ha ricordato di essere cittadino onorario di Policoro del 1967: “sono stato tra i fondatori di questa città mettendo la prima pietra (ricordando anche l’On. Michele Tantalo inviato anch’egli ma impossibilitato a partecipare ai lavori ndr) di Policoro”. Un cenno poi alla grande legge sulla Riforma Fondiaria, che ha sottratto ai latifondisti i terreni per concederli agli agricoltori: “che porta la nostra firma e grazie alla quale iniziammo a mettere le basi per la creazione nella odierna Policoro di una delegazione comunale perché Montalbano era troppo distante. I primi passi li abbiamo mossi in piazza Eraclea, proprio vicino la chiesa Madre, scavando e costruendo il primo borgo e nucleo urbano, dopo il quale è arrivata l’autonomia comunale, le prime scuole e il conseguente sviluppo”. E proprio su questo argomento Colombo racconta un aneddoto: “mi regalarono una scatola contenente la testa di una splendida fanciulla ritrovata negli scavi archeologici. Non potevo accettarlo come regalo altrimenti avrei commesso un reato perché quella statua aveva un valore inestimabile. Dieci anni fa lo rivista al museo nazionale della ‘Siritide’ di Policoro”. E per rimanere in tema di memoria, il politico lucano ha anche narrato il grande lavoro dei salariati negli anni ’50 e di come la relativa Riforma Agraria abbia portato la Basilicata ad avere gli invasi e l’acqua in notevole quantità che ha oggi.

Gabriele Elia