venerdì 11 giugno 2010

Marino ed Agresti si fanno rispettare a Grotte di Castro



POLICORO – Non si è fermata nemmeno il due giugno, festa della Repubblica, l’attività agonistica dell’A.S.D. Bike del centro jonico, che con due suoi ciclisti ha gareggiato nella Tuscia laziale e più precisamente a Grotte di Castro, nella provincia di Viterbo, nella seconda prova del circuito Intersolidale XC 2010 di Mountain Bike. Fra gli oltre 120 atleti provenienti dalle varie regioni del centro sud d’Italia c’erano anche Mattia Agresti della categoria Esordienti e Pasquale Marino categoria M4, che si sono piazzati rispettivamente al 9° posto ed al 5° posto delle loro categorie, conseguendo risultati ottimi se si considera l’alto livello degli atleti partecipanti, tra cui spiccano i nomi dei campioni mondiali Master Zamparini e Folcarelli padroni di casa. “Il percorso duro ed impegnativo suddiviso tra parti nel bellissimo e suggestivo centro storico di Grotte di Castro arroccato su di un roccione e parte nell’adiacente e lussureggiante bosco, ha contribuito a rendere più spettacolare e visibile la manifestazione”, spiegano i due biker di Policoro, che poi aggiungono : “questa tendenza è attuata negli ultimi anni dagli organizzatori per rendere più visibile e vicine al pubblico le gare di mountain bike relegate in passato nei soli percorsi sterrati di montagna o di campagna e quindi poco visibili al grande pubblico. Anche le condizioni meteo hanno retto fino alla fine della gara con un bel sole, mentre dopo circa mezz’ora dal termine della manifestazione ha iniziato a piovere. Per fortuna però gli organizzatori avevano previsto un pasta party e le premiazioni all’interno del palazzetto dello sport, quindi la pioggia non ha creato nessun problema a noi atleti”. Dopo questa gara del circuito Marino, che dopo la prima prova di Serrastretta (CZ) era al comando della classifica del circuito Intersolidale XC 2010, con il 5° posto conquistato a Grotte di Castro mantiene saldamente il primato della classifica generale con 58 punti, seguito dal Pugliese Corrado con 39 punti e dal Laziale Rotondi con 35. “Nella gara di Grotte di Castro –conclude Marino- ho dovuto tirar fuori tutte le energie disponibili sia per poter far fronte sia agli avversari che in queste zone sono di livello tecnico più elevato e sia al percorso che in alcuni punti presentava dei tratti molto tecnici e pericolosi. Ora cercherò di mantenere questo stato di forma fino al 20 giugno quando dovrò disputare l’ultima prova del circuito ad Antrosano di Avezzano (AQ) per poter conquistare questo ambito titolo”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Nelle foto Agresti a destra e Marino a Grotte di Castro

Gabriele Galeazzo vince il torneo di tennis Topolino di Bari

POLICORO – Le tappe di avvicinamento alle fasi finali del trofeo nazionale “Topolino”, in programma Torino tra fine agosto e inizi settembre, salvo slittamento di programma, continuano su tutto il territorio nazionale con le gare preliminari di tennis valide per le qualificazioni piemontesi. E anche per quest’anno il giovanissimo Gabriele Galeazzo (dieci anni) nato a Policoro ed iscritto al Circolo tennis Matera sarà uno dei protagonisti che incrocerà la racchetta con un suo coetaneo. Infatti nell’omonimo torneo pugliese di Bari organizzato dal S.G. Angiulli, la giovane promessa lucana in semifinale si è sbarazzato di Pasquale Notaristefano del Circolo Tennis Palagiano con il punteggio di 6-3 / 6-0 per poi aggiudicarsi anche la finale con il padrone di casa Giovanni Solarino del Circolo Tennis Bari, battuto con il punteggio di 6-1 / 7-5, il quale a sua volta in semifinale ha avuto la meglio su Giorgio Caggianelli del Circolo Tennis Bisceglie. Per Galeazzo, il cui padre è presidente del Circolo tennis di Policoro ed ex gloria del tennis locale, sbancare in trasferta è stata una bella soddisfazione che lo consacra anche a livello interregionale. La sua è stata una vittoria netta ed indiscutibile, e per lui parla il punteggio finale, prima della quale solo nel secondo set della finale ha sofferto un po’ rischiando di andare al tie break se non avesse chiuso sul 7/5 lo score finale. E comunque era in vantaggio di un set e dunque si poteva permettere il lusso anche di distrarsi. Ma come tutti i perfezionisti ha preferito, per non giocarsi tutto al terzo e decisivo set, chiudere subito il match per non correre rischi, seguendo meticolosamente i consigli del suo coach Vincenzo Fiore e mettendo in campo tutta la sua “esperienza” per avere la meglio sul parigrado Solarino allenato da Giovanni Franco, in una finale ricca di pathos dove Galeazzo junior ha sfoggiato tutto il suo talento agonistico senza trascurare i sacrosanti principi di lealtà e fair play nei confronti di tutti i suoi avversari. Ora per lui si prospettano altre gare, come il Ttk di Massafra, ancora in terra pugliese, il “Topolino” di Taranto e quello under 12 di Cosenza organizzato dal Circolo tennis Zeus della città calabrese. Tutti tornei di preparazione al raduno di Sestola (Mo) in programma dal 27 giugno al 3 luglio prima di lanciarsi in quello nazionale “Topolino”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 10 giugno 2010

Due giugno: c’è anche il policorese Salvatore Putignano tra i nuovi cavalieri della Repubblica




«La consegna delle onorificenze acquista un valore simbolico davvero molto
particolare. Rispecchiano la dedizione al lavoro, l'attaccamento alle
regole e il rispetto del dovere». Con queste parole, ieri, nel salone di
rappresentanza del Palazzo del Governo, il prefetto di Matera Giovanni
Francesco Monteleone, ha consegnato le onorificenze al merito della
Repubblica Italiana agli otto cittadini che hanno acquisito benemerenze
verso il Paese in diversi settori. A riceverle sono stati sette uomini -
di cui due militari dei Carabinieri e un agente della Polizia - e una
donna. Il diploma di Cavaliere è stato consegnato al luogotenente Liborio
Clemente, comandante della Stazione dei carabinieri di Matera; all'esperto
di operazioni livello 9 ccnl Enea Salvatore Putignano; al dipendente del
ministero dell'Interno Bruno Nicola Francione; all'ispettore superiore
della Polizia di Stato Donato Leone; all'insegnante Lilia Lomartire; al
signor Domenico Beatrice; all'ufficiale della Marina capitano di corvetta
Giuseppe Nicola Lamorte; al luogotenente Francesco Vicenti comandante
della Stazione dei carabinieri di Montescaglioso. Sono stati insigniti
dell’onorificenza anche Mariarita Iaculli, vice prefetto vicario a
Brindisi e al giornalista Pasquale Montesano, che è anche funzionario
dell’Agenzia delle Entrate, questi ultimi due assenti alla cerimonia.
Nella prefettura di Bari è stato consegnato il diploma di cavaliere al
maresciallo aiutante Camillo Novelli, in servizio al nucleo informativo
della Compagnia dei carabinieri di Matera.
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Buoni lavoro al Comune

Con l’approvazione del bilancio di previsione 2010 avvenuto il 27 maggio, alcuni vincoli di programmazione amministrativa sono stati sbloccati. Tra i questi i buoni lavoro, o voucher, che l’Amministrazione ha deciso di adottare per venire incontro ad esigenze di lavoro, per pochi giorni, di coloro che non hanno reddito perché espulsi dal mondo del lavoro o perché loro malgrado non sono mai entrati. “A queste persone cerchiamo, pur tra le mille ristrettezze nazionali ed europee sui vincoli di spesa pubblica, di andare loro incontro utilizzando questo strumento giuridico nuovo che buoni risultati ha dato laddove è stato adottato. Pertanto con l’arrivo della stagione estiva utilizzeremo i voucher soprattutto per chiamare personale che si occupi della manutenzione dell’arredo urbano sulla Duna attrezzata”, osserva il primo cittadino Nicola Lopatriello.

mercoledì 9 giugno 2010

Un anno vissuto intensamente. L’associazione Croce rossa italiana, sezione donne, presenta il suo bilancio

POLICORO – Un anno fa alle celebrazioni per la ricorrenza della Madonna del Ponte, protettrice del centro jonico, il loro gazebo in piazza Eraclea non passò inosservato. All’interno c’erano le volontarie della Croce rossa italiana (Cri), sezione donne, che fecero una delle loro prime uscite ufficiali nel campo del volontariato socio-assistenziale e per dare aiuto ai più bisognosi. Ed esattamente la settimana scorsa (15-16) si sono ripetute nello stesso luogo e per le stesse finalità raccogliendo fondi durante le festa patronale. Tutte a rotazione si sono date appuntamento in serata nel centro cittadino, riferimento abituale del maggio festivo policorse, per il secondo anno di fila in questa ricorrenza tra le più importanti che celebra il centro jonico. Per loro però l’anno di attività sociale non si è limitato solo alla due giorni delle funzioni religiose e civili del Santo patrono, ma il venerdì dalle 17:00 alle 19:00 hanno un punto ascolto presso i locali della ex scuola elementare di piazza Dante; danno sostegno agli ammalati; durante l’estate scorsa sono state in prima linea nel progetto sociale dell’Amministrazione comunale e dell’assessore alle Politiche sociali, Rocco Leone, “Tutti al mare…” dove hanno aiutato le persone più sfortunate a sedersi sulle apposite sedie job ed accompagnarle al mare. A fine anno solare 2009 si sono prodigate per organizzare un concerto di beneficenza presso la chiesa “Buon Pastore”, che sarà replicato nel dicembre dell’anno in corso, e un mese e mezzo dopo, esattamente nel periodo di Carnevale, hanno raccolto fondi per i bambini di Haiti colpiti dal terremoto organizzando un veglione in maschera destinato ai bambini. Invece con l’inizio dell’estate 2010 nel loro calendario hanno inserito la “Festa degli Aquiloni” sul lungomare centrale il 6 giugno e poi ancora un corso di alfabetizzazione-integrazione per non far sentire escluso nessuno. Attività queste svolte durante tutto l’anno, segno di vivacità per la Cri-sezione donne che vive i suoi momenti di aggregazione con costanza anche perché la loro mission non è legata solo ad un periodo dell’anno, come può essere l’organizzazione di un evento culturale per il quale ci si concentra solo per un arco di tempo definito; ma fornire assistenza agli “ultimi” significa essere sempre presenti, per dodici mesi. Per loro non è un peso, ma un dovere morale.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Progetto contro il tabagismo: gli studenti della scuola Aldo Moro hanno presentato i loro lavori



POLICORO – Otto classi, precisamente le seconde, della scuola media Aldo Moro del centro jonico sono state protagoniste di un progetto educativo proposto dall’Asm (Azienda sanitaria materana) e in particolare dal Dipartimento prevenzione e prima assistenza di base contro il tabagismo. I lavori degli studenti, disegni ed elaborati, sono stati presentati a consuntivo nella palestra dello stesso istituto scolastico giovedì sera 3 giugno. Il dirigente scolastico, Francesco Dellorusso, nella sua introduzione ha parlato del fumo come di una grande piaga sociale per tutti, fumatori attivi e passivi, e di come tali progetti educativi sono altamente formativi andandosi ad intrecciare bene nel piano dell’offerta formativa di una scuola poiché il diritto alla salute è fondamentale per ogni essere umano. Inoltre ha ringraziato docenti e discenti per lo spirito che hanno messo nel dedicarsi a questo progetto con obiettivi e compiti specifici raggiunti brillantemente come possibile vedere nei lavori prodotti dai ragazzi: non solo disegni ma anche scritti sul tema. Maria Antionietta Amoroso dell’Asm ha spiegato invece come l’uso costante del fumo tra i meno giovani è alto, anche se inferiore a quello dell’alcol, soprattutto tra le donne aggiungendo come problemi familiari, mancanza di autostima e condizionamenti del gruppo portano un adolescente a fumare. Il quale a volte ha come modello non solo il capo comitiva ma anche il genitore. Un’altra causa è la facilità di reperimento del fumo da sigaretta che ormai lo si trova quasi dappertutto. Se dunque la famiglia e gli amici a volte sono un cattivo esempio, il primo antidoto, secondo la dottoressa, è la comunicazione con l’individuo che deve partire dall’assunto, che si può leggere sul pacchetto delle sigarette: il fumo uccide e poi sviluppare un dialogo sulle conseguenze personali e di chi sta vicino. Anche il Dott. Stigliano, della stessa Asm, si è soffermato nel suo intervento sull’importanza del momento informativo aggiungendo che purtroppo l’età si abbassa sempre di più anche nei Paesi più sviluppati. Il vice sindaco di Policoro con delega alla sanità, Rocco Leone, ha invece asserito che una scuola è ideale quando affronta con serietà questi argomenti di vita quotidiana sostenendo come il fumo sia un cattivo vizio che accorcia la vita e ne peggiora la qualità. E come deterrente ha concluso la necessità che sia l’aspetto sanitario che sociologico vadano di pari passo.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

martedì 8 giugno 2010

Lopatriello: “Chi sa dica la verità sul giallo dei fidanzatini”

POLICORO - Ventidue anni fa morirono in circostanze ancora tuttora oscure due giovani di Policoro, Luca Orioli e Marirosa Andreotta, trovati morti nella casa di lei il 23 marzo del 1988 in tarda serata. In tutti questi anni si sono susseguite perizie, indagini, archiviazioni delle stesse, raccolta firme per la riapertura del caso, riesumazione dei cadaveri. Di questo caso se n’è occupato anche la grande stampa e media nazionali come settimanalmente fa una nota trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”. Ritengo giusto che su questo giallo non si abbassi la guardia e si continui a parlarne perché a distanza di anni la città di Policoro è ancora oggi ferita da queste morti di cui non si sa il perché e come. Il dolore dei familiari è anche il nostro, poiché in questa città fortunatamente episodi così efferati e avvolti nel mistero di questo genere non se ne sono mai verificati, essendoci caratterizzati sempre come una comunità tranquilla. Tuttavia da più parti si vocifera che per la dinamica dell’incidente potrebbero essere coinvolte molte persone, a vario titolo direttamente o indirettamente. Credo che per non continuare ad alimentare sospetti e anche per amore di verità e giustizia terrena chi sa parli e faccia luce su questa vicenda, per restituire “serenità” ad entrambe le famiglie. Ma nello stesso tempo in qualità di sindaco di questa città chiedo a chi sa di avere il coraggio di parlare”.

Policoro: dal 17 al 19 giugno torneo di calcio al PalaErcole

Dal 17 al 19 giugno prossimo la città di Policoro ospiterà il quadrangolare di calcio a 5 di nazionali under 21: Slovenia, Romania, Italia e Croazia. Le gare si giocheranno all’interno dell’impianto sportivo del “PalaErcole” con ingresso gratutito. Per la Basilicata sarà un momento di grande promozione territoriale. “Il quadrangolare di calcio a 5 under 21 –spiegano il primo cittadino Nicola Lopatriello e l’assessore allo Sport Tommaso Siepe- che ci apprestiamo a vivere è per tutti noi un mondiale in piccolo. Quattro grandi nazioni con tradizioni nel settore si affronteranno con spirito di: lealtà, rispetto delle regole e quel sano agonismo presente nello sport che lo rende appassionante. Per la nostra città e per tutta la regione Basilicata è un appuntamento importante che sapremo onorare forti di un passato recente che ha visto Policoro ospitare già grandi eventi come il Giro d’Italia, per ben due volte, l’esibizione della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori e le finali nazionali dei Giochi studenteschi di vela. Manifestazioni di promozione del territorio che ci hanno portato oltre i confini regionali e nazionali, ai quali bisogna menzionare il gemellaggio con il Comune romeno di Banesti e rapporti culturali e di amicizia con la città canadese di Vaughan, cui ora si aggiunge anche questo prestigioso torneo di calcetto che proietterà Policoro nella dimensione che merita la città ricca di una storia millenaria; con trascorsi calcistici rilevanti e che speriamo questo mini-campionato sia di buon auspicio per il calcio policorese di un pronto ritorno nelle categorie che contano. Ringraziamo la Figc per aver scelto la nostra città come sede di questo quadrangolare che ci permetterà di aprire al pubblico un impianto sportivo, destinato solo ai grandi appuntamenti come questo, nuovo inaugurato appena un anno fa, il “PalaErcole”, tra i più grandi del Sud Italia. Anche in questo Policoro si distingue come città modello”. La conferenza stampa di presentazione dell’evento, a cura della Figc e Amministrazione comunale, è prevista per il 15 giugno alle 12:00 nella sala consiliare del Comune di Policoro; mentre il calendario delle gare è in allegato. Inoltre il programma prevede anche per martedì 15 giugno una riunione tecnica alle 18:00 con le squadre partecipanti e in serata una cena ufficiale. La nazionale italiana di calcetto arriverà nel centro jonico presumibilmente alle 12:00 di lunedì 14. Anche la Provincia di Matera e la Regione Basilicata hanno patrocinato l’evento.

lunedì 7 giugno 2010

Rinvio collaudo Marinagri. Chiesta una surroga immediata del membro della commissione del Genio Civile di Bari

Le strutture turistiche in riva allo Jonio stanno aprendo i battenti per l’inizio dell’estate dopo l’inclemenza del tempo che ha fatto slittare, per alcuni, di qualche giorno l’apertura dei lidi. Però si aspetta la vera novità della stagione in riva allo Jonio: l’inaugurazione di Marinagri, porto turistico che sorge alla foce del fiume Agri con annesse strutture ricettive e case vacanza definita dai più la perla del Mediterraneo. Nei giorni scorsi il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, aveva sollecitato la Regione Basilicata e l’assessore alle Attività produttive, Erminio Restaino, a rilasciare le dovute autorizzazioni per l’attracco delle barche ricevendo risposte confortanti. Ora su quella scia, il Comune di Policoro chiede allo stesso Ente regionale un intervento urgente per l’immediata esecutività del collaudo. Infatti la Regione Basilicata ha nominato la commissione al cui interno ci doveva essere anche un tecnico del Genio Civile Opere Marittime di Bari, il quale per motivi di salute ha impedito di fatto l’inizio delle operazioni della commissione per il collaudo. Ora il Genio Civile del capoluogo pugliese dovrà nuovamente indicare un suo sostituto. Per accelerare l’iter e non causare disagi agli utenti e alla stessa proprietà, il sindaco della città jonica Nicola Lopatriello ha interessato gli uffici regionali preposti e l’assessore Restaino affinchè sensibilizzino il Genio Civile alla surroga del suo tecnico per rendere operativa la commissione oggi impossibilitata a certificare la chiusura dei lavori. Da qui l’esigenza di una nomina celere e del problema è stato investito anche il consigliere regionale Paolo Castelluccio: “Non possiamo pensare –osserva il sindaco Lopatriello- che dopo due anni di ingiusto fermo forzato e danni economici incalcolabili si continui a bloccare un territorio che punta dritto verso un forte rilancio turistico e di cui il porto di Policoro, fra i più grandi del mediterraneo, è attore principale. Del resto il mancato collaudo impedisce la partenza della struttura imponendo l’ennesimo fermo, questa volta di carattere formale e amministrativo. L’ augurio è che tutti facciano il loro dovere per evitare che oltre al danno ci sia anche la beffa: dopo tanti mesi di attesa ora è arrivato il momento di dire basta ed aprire al territorio quello che in tanti ritengono il più grosso investimento turistico mai realizzato nella nostra regione. Noi crediamo fortemente in Marinagri e penso che la stessa la Regione Basilicata sia dalla nostra parte, poichè è troppo importante per l’economia in un momento di grave depressione in cui occorre aggredire la crisi e spronare gli imprenditori che hanno il sacrosanto diritto ad essere tutelati e non colpiti dalla scure che lo Stato troppo spesso frappone tra sé e i suoi consociati con i suoi lenti e macchinosi processi e le sue assurde procedure burocratiche. Comunque i segnali che arrivano sull’operatività immediata della commissione sono positive”.

Presentato ricorso al Consiglio di Stato contro l’apertura della quarta farmacia

L’amministrazione comunale di Policoro ha dato mandato a due legali, l’Avv. Gianni Di Pierri e Francesco Cirigliano, di proporre ricorso in appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar (Tribunale amministrativo regionale) di Basilicata con la quale non si concede al Comune di Policoro la concessione per l’apertura della quarta farmacia nel centro jonico: “Purtroppo –osserva il sindaco Nicola Lopatriello- durante le more dal nostro insediamento al Comune di Policoro (aprile 2008 ndr) sono scaduti i termini per poter farne richiesta. Però subito dopo abbiamo chiesto all’Ente regione una riapertura dei termini per colmare quella vacatio politica/amministrativa di paralisi istituzionale dovuta alla campagna elettorale. Gli stessi funzionari regionali non ci sono stati di grande supporto nel fornirci i pareri, da noi richiesti, che hanno impedito la riapertura dei termini. Da qui la decisione, come extrema ratio, di impugnare tale decisione davanti alla giustizia amministrativa nella speranza che ci venga riconosciuto il nostro sacrosanto diritto di avere la quarta farmacia a Policoro la cui utenza è di vaste proporzioni soprattutto durante la stagione estiva e la cui ubicazione prevista è proprio nella zona Lido, ormai diventata una sorta di Policoro 2. In questo modo viene servita tutta quell’area oggi scoperta dal servizio: sono fiducioso dell’esito del ricorso poiché le nostre ragioni, giuridiche e politiche, hanno basi solide”.

domenica 6 giugno 2010

Il bilancio di previsione 2010 passa in Consiglio

Il Consiglio comunale che si è riunito nella serata del 27 maggio ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2010 della portata di quasi 33 milioni di euro e pluriennale 2010/2012. Per la maggioranza di centro destra il relatore è stato Antonio Galante, consigliere comunale di Città Nuova delegato alle Strategie finanziarie: “Questo è un bilancio di rigore in cui non si aumentano le imposte ai cittadini, nonostante la crisi congiunturale internazionale e i conseguenti tagli ai trasferimenti statali, mantenendo inalterati i servizi alla persona. Nello stesso tempo però siamo anche riusciti a consegnare alla città importanti opere pubbliche come il PalaOlimpia e il canile comunale, oltre a lavori di viabilità cittadina e di urbanizzazione nella zona D/7. E con la cantierizzazione del Contratto di quartiere II diamo anche prospettive di sviluppo per la nostra città. A prendere la parola poi i consiglieri del Partito democratico che hanno motivato il loro no in questo modo: Fabiano Montesano ha parlato di 38 mila euro di disavanzo certi che sarebbero coperti con entrate incerte della Bucalossi che aggiunti ai 495 mila euro di ammortamenti creerebbero disequilibrio nei conti; Gianluca Marrese ha asserito che mancherebbero più di 200 mila euro di compensazioni statali per l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e di come la manovra nazionale di 24 mila miliardi di euro non tutela la fasce deboli. Poi si è soffermato sulle lungaggini del bando Rsu, raccolta differenziata, ancora da affidare dopo anni di stallo e proroghe e dei ritardi sia del regolamento urbanistico che piano d’ambito, strumenti importanti a suo dire per il decollo economico della città. Inoltre ha sollecitato la maggioranza a riscuotere i crediti che l’Ente vanta dai canoni di locazione comunali e di combattere l’evasione fiscale. Beatrice Di Brizio è invece intervenuta sull’abbandono di alcune zone della città, vedi il lato sinistro di via Lido e di proteggere chi ha perso il lavoro; mentre Franco Labriola ha invitato l’Amministrazione a rivedere il piano del traffico urbano, ad appaltare i lavori della piazzetta a mare per ricongiungere le due ali della Duna centrale e di potenziare via Trieste e Fiume come assi viari complementari per le scelte turistiche da porre in atto nel piano d’ambito e regolamento urbanistico. Nelle repliche della maggioranza Luisa Lasaponara ha risposto che la commissione per esaminare il bando Rsu è in fase di nomina e che comunque per la complessità del bando c’è voluto tempo; Cosimo Simone che ci sarebbe un atto di indirizzo per il recupero di almeno il 20% dell’evasione/elusione tributaria; Domenico Bianco di come ci sarebbero almeno 533 mila euro già certe di entrate Bucalossi e Nicola Lopatriello sullo stesso argomento ha assicurato che tali entrate non coprono spese certe, e di come il bilancio goda di buona salute con gli indici strutturali tutti in positivo con un avanzo di amministrazione di circa 400 mila euro che sarà oggetto di approvazione in un prossimo Consiglio comunale. Mario Vigorito ha voluto ringraziare l’ex consigliere comunale Antonio De Santis per il suo impegno a favore della costruzione del canile pubblico, stimolando la sua maggioranza a combattere sacche di evasione e accelerando l’iter della Rsu. Stesso criterio di votazione: la maggioranza a favore e la minoranza contro sugli altri tre punti all’ordine del giorno (Odg): la riconferma dell’Ici al 4 per mille e 7 per mille rispettivamente per terreni agricoli e aree fabbricabili, con la stessa detrazione del 2009; l’addizionale comunale Irpef uguale all’anno scorso e la ricognizione sullo stato degli immobili da dismettere con l’approvazione del relativo piano di 17 milioni di euro totale. Infine all’unanimità è stato approvato l’Odg sulla revoca di una delibera relativa a debiti fuori bilancio per pagamento incarico professionale in quanto, secondo il relatore Domenico Bianco, ci sarebbe una causa in corso tra il professionista e l’autorità giudiziaria per la quale sarebbe più conveniente per l’Ente aspettarne l’esito.

Una nuova associazione a Policoro: Cloe

Cloe, erba verde e tenera appena spuntata tradotto in italiano dal greco, termine usato da Demetra (madre della terra) nella mitologia greca per aggettivare una persona, è il singolare nome dato ad una nuova associazione del centro jonico costituitasi nelle persone di Azzone Emanuella (antropologa), presidente; Carlomagno Gisella (educatrice), vice-presidente; Tamburini Juliana (psicologa), segretaria; Battafarano Rosa (psicologa), tesoriera. “Cloe è un nome –spiegano le socie fondatrici- legato alla natura e alla fertilità, di giovinezza, di germogli e di rugiada in linea con le vocazioni del nostro territorio in cui l’agricoltura è il settore trainante con belle realtà imprenditoriali e con un prodotto unico nel suo genere”. Il logo scelto: “è l'immagine della tartaruga come simbolo della fertilità; la sua lunga vita ne
faceva la quintessenza della vitalità. Era anche il simbolo dell´attaccamento alla terra ma, poiché col suo guscio si poteva fabbricare uno strumento musicale a sette corde, era anche in grado di rallegrare il cuore”, concludono le giovani le giovani ragazze di questa associazione di promozione sociale con sede in via Brennero 40/B. Le quali si vogliono sentire attive nella loro vita e rendere protagonista anche la città nella quale vivono, Policoro, con attività di carattere sociale e culturale senza politica e fini di lucro anche nelle cariche sociali, tutte di volontariato. Nelle loro intenzioni c’è quella di promuovere i valori dell’integrazione e di una società multiculturale per creare pari diritti e pari opportunità per tutti soprattutto in questi campi specifici: offrire assistenza socio-sanitaria a bambini, adulti ed anziani che presentano particolari disagi, disabilità ed handicap, adottando a tale scopo ogni opportuno mezzo e supporto tecnico-logistico, nel rispetto ed in attuazione delle leggi vigenti; fornire ai minori con difficoltà psico-socio-educative sostegno psicologico e psico-educativo, assistenza riabilitativa e scolastica e creare una rete informativa di supporto alle famiglie riguardo le opportunità legislative, sanitarie e psico-pedagogiche; fornire funzioni di ascolto, informazione, orientamento e accompagnamento volte a garantire ai cittadini stranieri l’ esigibilità dei diritti di cittadinanza, consentendo la conoscenza delle risorse presenti nella comunità e dei diritti sanciti dalla normativa; promuove il superamento delle barriere (culturali, informative, fisiche, organizzative, burocratiche) tra i bisogni degli immigrati ed i servizi di varia natura (pubblici, del terzo settore, del volontariato) presenti sul territorio; fornire ad Enti pubblici e privati (sanità, scuole di ogni ordine e grado, imprenditoria, organizzazioni non governative e onlus etc) consulenze di progettazione, organizzazione, gestione ed esecuzione di corsi di formazione, di aggiornamento e addestramento per i loro operatori e dipendenti; organizzare, promuovere e gestire corsi di formazione professionale, corsi di aggiornamento ed orientamento per l’integrazione dei soggetti deboli (disoccupati, immigrati, minori, donne e diversamente abili) volti alla prevenzione dei comportamenti a rischio, alla promozione delle risorse e all’educazione psicopedagogica e socio affettiva.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

sabato 5 giugno 2010

Marino arriva secondo in Campania. Per il biker jonico altra grande prestazione ciclistica

POLICORO – Pasquale Marino, il biker pluridecorato della città jonica e dell’intera Lucania, non ha fatto nemmeno in tempo a smaltire la sbornia della vittoria, solo di qualche giorno fa, per il terzo anno di fila, di campione regionale di mountain bike M40 che è stato subito protagonista anche il 16 maggio scorso della gara gran fondo, sempre di mountain bike, di “Parco del Sele” disputatasi a Contursi (Sa) dove si è piazzato al secondo posto: “Le condizioni climatiche inusuali per il periodo –osserva il campione delle due ruote- hanno costretto gli organizzatori ad un cambio e riduzione del percorso, il quale ha fatto desistere diversi atleti alla partecipazione della stessa. Infatti degli oltre 250 iscritti solo in 165 hanno preso il via alla gara in un percorso molto pericoloso fatto di sterrati infangati, di erba viscida e persino i tratti asfaltati bagnati ed umidi hanno reso difficile ed instabile la tenuta delle ruote artigliate delle Mountain Bike. Per fortuna però che non ha piovuto durante la gara, anche se spirava un forte vento che ha reso ancora più dura la corsa, vinta dall’atleta Campano, Della Rocca”. Eppure Marino allo start costringeva i suoi avversari a seguirlo: “ma le condizioni –continua- di discese bagnate a me per niente congeniali permettevano al pugliese Panunzio e al campano Alfano di recuperare posizioni, mentre nelle ascese ero io il battistrada. Il testa a testa è durato per circa metà gara, fino a quando poi Panunzio riusciva a prendere un leggero vantaggio, mentre riuscivo a tenere a distanza Alfano lasciando così inalterate le posizioni fino al traguardo finale che mi ha visto arrivare così secondo nella mia categoria e 49 in quella generale”. La corsa era valida quale seconda prova del circuito dei “Parchi Naturali” e Marino con questa prestazione si porta al 2° posto della classifica generale di categoria. La terza prova sarà proprio nella nostra regione e precisamente a San Severino Lucano il 27 Giugno.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Operazione spiagge pulite. Stella Bonavita: “Sensibilizziamo le popolazioni al rispetto della natura”


Il Circolo Legambiente di Policoro dopo “Operazione spiagge pulite” al lido di Policoro il 29 maggio scorso fa un bilancio della ventunesima edizione: “Questa mattina, all’appuntamento, ormai storico, puntualmente erano presenti l’amministrazione comunale di Policoro, rappresentata dall’assessore all’ambiente, Luisa Lasaponara, il Corpo Forestale dello Stato, la Capitaneria di Porto, la protezione civile Croce D’Oro. Per la buona riuscita dell’operazione, il servizio trasporto è stato garantito dal Comune di Policoro e dalla Ditta “Grassoni&Garofalo”. Ma i veri protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti delle scuole policoresi accompagnati dai docenti della Scuola Primaria “Giovanni Paolo II”, la Scuola Media “A. Moro”, l’IPSIA, alle quali va il nostro ringraziamento e soprattutto l’apprezzamento per la loro attenzione nei confronti delle problematiche ambientali e la loro collaborazione con il circolo locale di Legambiente. Crediamo che far partecipare ad iniziativa nazionali, dove in contemporanea in tutta l’Italia ci sono scolaresche impegnate nell’operazione, è segno di valore civile, educativo e didattico in quanto permette a tanti studenti di conoscere direttamente i rifiuti che vengono impunemente abbandonati in pineta e sulle spiagge e renderli così più responsabili nei confronti dell’ambiente e del proprio territorio. Ognuno deve poter fare la sua parte: gli amministratori, le famiglie, le scuole e tutta la società civile e anche quella religiosa. Per noi di Legambiente, queste diventano occasioni per dire la nostra sulla programmazione del territorio e sulle urgenti azioni che un’amministrazione comunale e regionale può fare in futuro: diminuire la lottizzazione selvaggia nella zona lido e la privatizzazione delle spiagge per garantire ai cittadini uno spazio adeguato per piantare l’ombrellone e non rischiare nei prossimi anni un affollamento ingestibile sulle spiagge libere. Inoltre, maggiore controllo per evitare che le pinete diventino discariche a cielo aperto e multare coloro che sporcano e chi inquina deve pagare. Infatti, anche quest’anno, le pinete sono risultate rispetto alle spiagge quelle più sporche. Oggi, sulla spiaggia, sono stati raccolti tanti rifiuti di diverso tipo: bottiglie di plastica, lattine di alluminio, bottiglie di vetro, carte, cartoni, sedie di plastica, tubi di plastica,pannolini, cartoni, e tanto materiale abbandonato da pescatori maleducati,mentre, in pineta, sono state trovate, soprattutto nelle vicinanze del parcheggio per camper: passeggini, bombole di gas, batterie per auto e tanti pneumatici. Comportamenti errati possono compromettere l’ecosistema marino e arrecare gravi danni alla biodiversità. I tempi di degrado dei rifiuti lasciati in spiaggia possono essere lunghissimi, ecco alcuni esempi: gomma da masticare, 5 anni, busta di plastica, da 10 a 20 anni, pannolini, 200 anni, lattine di alluminio, 500 anni, bottiglie di vetro, 1.000 anni. Sapevate che un mozzicone di sigaretta inquina un metro cubo d’acqua? Per questo motivo, Legambiente , quest’anno, ha distribuito per l’occasione posaceneri tascabili da utilizzare in spiaggia. E’ necessario prevenire la cultura dello spreco e dell’usa e getta perché nuoce gravemente alla natura: i rifiuti prima di essere buttati possono essere differenziati, riutilizzati e riciclati. La raccolta differenziata diventa urgente per non rischiare di essere invasi dai rifiuti in futuro. Ogni cittadino deve essere obbligato a fare la differenziata e controllato se la fa correttamente, come succede in molte città italiane, garantendo così ai cittadini un ritorno economico per gli introiti che ne derivano attraverso il riciclo nelle casse comunali, in questo modo si può avere un ribasso delle tasse alla popolazione oppure ai cittadini più parsimoniosi un “bonus” spendibile in servizi o altro. Noi ci auguriamo che ciò avvenga al più presto anche nella nostra città: meno tasse e più servizio”. La portavoce del Circolo Legambiente di Policoro, Stella Bonavita, che ha coordinato insieme ai volontari del Circolo l’operazione, dichiara: “Possiamo sembrare ripetitivi, non ci importa nulla, noi non ci stancheremo mai di sensibilizzare le popolazioni al rispetto dell’ambiente e di dire gli amministratori di programmare azioni utili per tutelare uno spettacolo unico come la risorsa mare. Insieme al mare, le spiagge, le pinete, le dune. Tutte espressioni della natura e soprattutto territori da salvaguardare se riteniamo che il turismo balneare è una carta vincente per l’economia locale.”

venerdì 4 giugno 2010

Rissa in ospedale. Tre arresti a Policoro

Erano ricoverati in ospedale per una rissa in cui erano stati coinvolti qualche giorno fa, così il 1 giugno si sono nuovamente incontrati in reparto e hanno «replicato»: con l’accusa di concorso in rissa, tre persone sono state arrestate e un’altra, minorenne, è stata denunciata dai Carabinieri, a Policoro. Martedì scorso le tre persone erano andate in ospedale per farsi medicare le ferite riportate nella rissa durante una festa in un locale affittato ad hoc per l’evento, scoppiata per motivi e in fase di accertamento da parte dei Carabinieri, ed erano state denunciate. Così dopo il ricovero, si sono incontrati per la seconda volta e vi è stata un’altra rissa, a cui ha partecipato anche il minorenne, familiare di una delle persone arrestate. Ulteriori indagini sono in corso da parte dei Carabinieri. Successivamente i militari dell’Arma hanno reso noto che un maresciallo della Marina militare, intervenuto per sedare la rissa, è stato colpito ad un gluteo con un coltello da sub e ha riportato una prognosi di sette giorni. I carabinieri della locale compagnia hanno trovato il coltello nel marsupio di una delle tre persone arrestate: un uomo di 46 anni, che ha partecipato alla rissa insieme al figlio (20), anch’egli arrestato. L’uomo è stato anche denunciato per porto illegale di arma da taglio. L’altra persona arrestata è un giovane di 20 anni. Tutte le persone coinvolte nella rissa sono di Policoro.
fonte il Quotidiano della Basilicata

Un anno vissuto intensamente. L’associazione Croce rossa italiana, sezione donne, presenta il suo bilancio

POLICORO – Un anno fa alle celebrazioni per la ricorrenza della Madonna del Ponte, protettrice del centro jonico, il loro gazebo in piazza Eraclea non passò inosservato. All’interno c’erano le volontarie della Croce rossa italiana (Cri), sezione donne, che fecero una delle loro prime uscite ufficiali nel campo del volontariato socio-assistenziale e per dare aiuto ai più bisognosi. Ed esattamente la settimana scorsa (15-16) si sono ripetute nello stesso luogo e per le stesse finalità raccogliendo fondi durante le festa patronale. Tutte a rotazione si sono date appuntamento in serata nel centro cittadino, riferimento abituale del maggio festivo policorse, per il secondo anno di fila in questa ricorrenza tra le più importanti che celebra il centro jonico. Per loro però l’anno di attività sociale non si è limitato solo alla due giorni delle funzioni religiose e civili del Santo patrono, ma il venerdì dalle 17:00 alle 19:00 hanno un punto ascolto presso i locali della ex scuola elementare di piazza Dante; danno sostegno agli ammalati; durante l’estate scorsa sono state in prima linea nel progetto sociale dell’Amministrazione comunale e dell’assessore alle Politiche sociali, Rocco Leone, “Tutti al mare…” dove hanno aiutato le persone più sfortunate a sedersi sulle apposite sedie job ed accompagnarle al mare. A fine anno solare 2009 si sono prodigate per organizzare un concerto di beneficenza presso la chiesa “Buon Pastore”, che sarà replicato nel dicembre dell’anno in corso, e un mese e mezzo dopo, esattamente nel periodo di Carnevale, hanno raccolto fondi per i bambini di Haiti colpiti dal terremoto organizzando un veglione in maschera destinato ai bambini. Invece con l’inizio dell’estate 2010 nel loro calendario hanno inserito la “Festa degli Aquiloni” sul lungomare centrale il 6 giugno e poi ancora un corso di alfabetizzazione-integrazione per non far sentire escluso nessuno. Attività queste svolte durante tutto l’anno, segno di vivacità per la Cri-sezione donne che vive i suoi momenti di aggregazione con costanza anche perché la loro mission non è legata solo ad un periodo dell’anno, come può essere l’organizzazione di un evento culturale per il quale ci si concentra solo per un arco di tempo definito; ma fornire assistenza agli “ultimi” significa essere sempre presenti, per dodici mesi. Per loro non è un peso, ma un dovere morale.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

giovedì 3 giugno 2010

In sei denunciati dai carabinieri

POLICORO - Giro di vite dei carabinieri in tutta la provincia, per prevenire
gli incidenti stradali causati dall’uso di alcol e droghe alla guida.
L'attività, che ha interessato varie località e centri abitati del Materano,
con l'impiego di numerose pattuglie, è stata sviluppata attraverso frequenti
posti di controllo e verifiche. I carabinieri hanno denunciato 6 persone per
varie irregolarità, fra cui la guida senza patente, in stato di ebbrezza, sotto
l'effetto di droghe e per possesso di sostanze stupefacenti. In particolare,
fra Bernalda e Ferrandina, i carabinieri delle locali Stazioni e quelli della
Compagnia di
Pisticci hanno denunciato 2 persone, un 30enne e un 25enne, perché, fermati e
controllati, sono stati sorpresi alla guida dei rispettivi automezzi sprovvisti
di documento di guida, in un caso perché mai conseguito e nell'altro caso
perché precedentemente revocato. Per entrambi è anche scattato il fermo
amministrativo del mezzo. Altre tre persone sono state denunciate per guida in
stato di ebbrezza alcolica. I tre, rispettivamente di 29, 27 e 32 anni,
controllati ad un posto controllo mentre erano alla guida di autovetture e
sottoposti ad accertamento specifico, hanno fatto registrare valori di alcool
nel sangue superioria quelli stabiliti dalla legge. Un 20enne è stato
denunciato, perché, fermato mentre era alla guida di auto sotto l’effetto di
oppiacei e cannabinoidi.
fonte il Quotidiano della Basilicata

Marinagri: mancano le autorizzazioni regionali per l’attracco di barche. Lopatriello scrive a Restaino

Il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, ha scritto una missiva e telefonato all’assessore regionale alle Attività produttive Erminio Restaino con le quali chiede il rilascio entro breve tempo delle autorizzazioni per l’attracco di natanti nella cittadella sul mare di Marinagri: “Dopo quasi due anni di sequestro preventivo da parte della procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro durante i quali ho sempre difeso l’investimento e la legittimità di tutti gli atti amministrativi, chiedo alla Regione Basilicata di accelerare l’iter per non farci trovare impreparati all’apertura dell’investimento tra i più grandi del Mediterraneo. Nonostante le tante sollecitazioni sono stato costretto a scomodare Restaino, il quale mi ha dato ampie garanzie e disponibilità che farà la sua parte. Non ci possiamo permettere il lusso di perdere ulteriore tempo dopo quello degli anni scorsi poiché andremmo a penalizzare tutto il turismo del comprensorio e di chi ha acquistato casa a Marinagri a poche settimane non solo dall’inaugurazione della stessa, ma anche della stagione estiva durante la quale si prevedono, proprio in funzione dell’apertura della cittadella sull’acqua, numerose presenze in città che ha già come attrattore scuole di vela e turismo per ragazzi più in generale che diversificano la nostra offerta che trova sbocco nelle strutture ricettive presenti in Policoro, oltre a quelle di Marinagri. Da qui la mia presa di posizione ancora una volta per il territorio e il suo sviluppo”.

mercoledì 2 giugno 2010

Tre nuovi “Cittadini Illustri”: Antonello Preziosi, Ruben Razzante e Nicola Buccolo

L’Amministrazione comunale organizzerà un’apposita manifestazione per conferire ad Antonio Ciro Patrizio Preziosi l’onorificenza di “Cittadino Illustre” della città di Policoro. E’ quanto si evince in una delibera di Giunta municipale: “Ci sono –dichiara il sindaco Nicola Lopatriello- tanti cittadini di Policoro che hanno dato e danno lustro alla nostra città e a tutta la regione Basilicata. E tra questi c’è anche un professionista giovane ma già molto affermato nel campo dell’informazione istituzionale che è Antonio Preziosi, il quale dopo una lunga trafila prima come giornalista di una testata locale e arrivato dopo anni di gavetta ai vertici della Rai nazionale diventando direttore responsabile del Giornale Radio Rai e di Radio Uno a Roma avendo seguito negli ultimi anni i presidenti del Consiglio che si sono succeduti nella loro attività politica. Preziosi è anche docente di comunicazione politica all’università pontificia salesiana di Roma; insegna laboratorio di giornalismo all’università e scuola di giornalismo di Basilicata, avendo acquisito una certa padronanza della materia dopo anni di esperienza. Che gli sono valsi anche diversi premi: Mathesium, Siritide di Policoro, Dirupo d’oro solo per citarne alcuni e per rimanere in tema altre due onorificenze saranno elargite a Nicola Buccolo, già vice-presidente dell’Ordine dei giornalisti di Basilicata, e l’altro policorese Ruben Razzante, direttore della scuola di giornalismo di Basilicata. Pertanto entrano di diritto nel ristretto novero di coloro che da Policoro hanno scalato i vertici della società italiana e internazionale come: il Prof. Dinu Adamesteanu, scomparso purtroppo nel 2004; l’ambasciatore italiano in Romania, Mario Cospito; i musicisti Mario Barletta e Francesco Marsigliese rispettivamente componente della banda della Marina Militare e dell’Esercito italiano.”.

“Onde…senza confini”, progetto sociale dell’assessore Rocco Leone verso i più sfortunati

La Giunta municipale ha approvato una delibera con la quale nella prossima estate si darà corso al progetto per persone svantaggiate “Onde…senza confini” che il promotore, il vice sindaco con delega alle Politiche sociali Rocco Leone spiega così: “Si tratta di un’iniziativa didattico-educativa per ragazzi diversamente abili per promuovere la cultura della solidarietà, della tutela della vita e della salute dell’individuo all’interno di una struttura ricettiva per ragazzi, l’Aquarius, dove si svolgono attività di sport legate al mare: vela, nuoto, canoa e che ogni anno dà ospitalità a centinaia di ragazzi. Ebbene per l’estate ormai alle porte con questo progetto diamo la possibilità a questi ragazzi sfortunati di poter sviluppare meglio le loro potenzialità: autonomia, autostima e sviluppo della personalità attraverso la socializzazione grazie alle attività sportive e ricreative dell’Aquarius per una settimana, caratterizzando così ulteriormente la nostra città anche da un punto di vista sociale e culturale; parallelamente ad altre iniziative simili già sperimentate con successo. E mi riferisco per esempio alla segnaletica verticale nella di Policoro: “Vuoi il mio posto? Prenditi anche il mio handicap!” contro i soprusi di chi occupa ingiustamente il parcheggio di un disabile. E poi ancora l’allargamento del “Centro Smile”, una mia vecchia idea che finalmente concretizzeremo entro poco tempo, per disabili con handicap grave da me voluto a Policoro; per non parlare poi del grande successo dell’estate scorsa del progetto sociale “Tutti a mare…”, che con le sedie “Job” abbiamo dato la possibilità a tanti disabili di poter fruire per la prima volta nella loro vita della balneazione sulle nostre spiagge. Invece nel dicembre scorso siamo stati l’unica città della Basilicata a celebrare la “Giornata europea del disabile”, con una grossa manifestazione nel PalaErcole con cinquecento persone. Ma il sociale è sempre ai primi posti della nostra azione amministrativa essendo Comune capofila dei fondi Pois (Programma dell’offerta integrata di servizi alla persona) che prevederanno tra l’altro la costruzione di circa dieci alloggi da destinare ai disabili che perdono i genitori”.