sabato 13 giugno 2015

Un giovane policorese alla corte di Mogol




POLICORO – Nei giorni scorsi in un evento aperto al pubblico si è tenuto presso il Conservatorio Duni di Matera il saggio finale dei 43 ragazzi selezionati dal C.E.T. Music (scuola di Mogol) a seguito dell’avviso pubblico “Residenze Musicali” della Regione Basilicata. La suggestiva iniziativa è stata organizzata in partenariato fra l'Ufficio Sistemi culturali e  Cooperazione internazionale della Regione Basilicata e la Fondazione Conservatorio “Duni” di Matera, in concomitanza con il 50° anniversario dell’ente di promozione della Musica. Tra i selezionati che hanno avuto il privilegio di prendere parte alle lezioni musicali dell’artista Mogol c’era anche il policorese e unico selezionato della fascia jonica Giovanni Chiaromonte, che dopo questa formativa esperienza può fregiarsi del titolo di maestro di piano. Ed è egli stesso a raccontarci questa straordinaria esperienza umana prima e professionale poi al Cet (Centro europeo toscolano) in Avigliano Umbro (Terni): “Lo stage è durato in totale 15 giorni suddivisi nei periodi dal 15 al 19 febbraio, dal 15 al 20 marzo e dal 21 al 27 aprile. E’ stata una borsa di studio messa a disposizione dalla Regione Basilicata il cui stage era suddiviso in 3 corsi: compositori, autori ed interpreti. Io facevo parte di quello compositori. Durante le lezioni che si tenevano la mattina ed il pomeriggio ascoltavamo brani famosi analizzando i testi e le musiche di cantanti e gruppi musicali italiani e stranieri. Abbiamo fatto sentire anche dei brani da noi composti ed inoltre abbiamo ascoltato anche testi inediti di artisti famosi poi mandati in radio. Il criterio di selezione consisteva prima in una selezione per punteggi e poi in un’esibizione presso Casa Cava di Matera con Mogol, Barbera ed Anastasia in giuria. Per quel che riguarda la mia specializzazione sono pianista ed ho conseguito il compimento superiore di pianoforte presso il conservatorio "E.R.Duni" di Matera”.  Appena 28enne Giovanni è ormai più che una promessa della musica lucana visto che suona a vari eventi e nel suo curriculum vanta anche supplenze professionali come docente in alcune scuole ad indirizzo musicale nella provincia di Milano. La passione per la musica ce l’ha nel sangue tanto da avere “l’orecchio assoluto”, termine che in gergo significa capacità di riconoscere una nota senza alcun tono di riferimento. Ad esempio, qualcuno suona una nota su un pianoforte e senza avere altri riferimenti l’ascoltatore è in grado di determinare istantaneamente di che nota si tratti.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 12 giugno 2015

La scuola Giovanni Paolo II festeggia la fine dell'anno scolastico 2014/15



POLICORO - Si è concluso velocemente un anno scolastico. Questa è la sensazione che tutti noi avvertiamo, dal personale ATA al personale docente e la nuova dirigente dell’I.C.2 di Policoro: la prof.ssa Maria Carmela Stigliano, che ha guidato la scuola con attivismo e con innovazione lanciando una sfida culturale che ha coinvolto vari soggetti del territorio, una sfida iniziata a settembre con un sogno e divenuta oggi una realtà. Nei giorni scorsi, al Palaercole di Policoro, alla presenza di autorità civili e religiose, l’istituto ha dato dimostrazione del proprio lavoro attraverso un video intitolato “Un ANNO di NOI”, assemblato dall’ins. Agata Guarino,  che ha ripercorso il periodo scolastico con una scaletta piena di attività svolte da tutti gli ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo 2 “Giovanni Paolo II”. Superbo il concerto della classe strumento curato dai proff. Sacco- Giannini- Calabrese-Lista, che come sempre, hanno dato armonia e musicalità alla serata grazie all’orchestra dei giovani studenti che in più occasioni quest’anno si sono esibiti in tanti eventi in loco ed fuori dalla città ionica. Stupenda l’esibizione sportiva dei ragazzi e delle ragazze seguite dalle proff. Biavati-Modarelli che hanno reso l’atmosfera bella ed entusiasmante. La Dirigente, Maria Carmela Stigliano, con emozione, afferma: “ Quest’anno per me è stato, sì un anno pieno di lavoro, ma anche un anno pieno di esperienze ed di energia positiva perché ho avuto il piacere di incontrare professionisti della scuola con cui ho condiviso  ansie e importanti percorsi per dare all’Istituto il meglio. Inoltre, ringrazio le famiglie per la collaborazione e il Consiglio di Istituto che mi ha sostenuto in tutte le proposte presentate perché hanno capito che la scuola è un soggetto sociale da  aiutare per favorire a sua volta la crescita culturale dei propri figli.”

Il Consiglio comunale chiede una zona franca esentasse per le imprese


POLICORO – Il Consiglio comunale del centro jonico nella seduta del 18 marzo tra i quattro punti all’ordine del giorno ha votato, tutti favorevoli tranne un astenuto, Gianni Di Pierri (Policoro Futura) consigliere di minoranza, l’ordine del giorno riguardante l’istituzione di una zona franca a fiscalità di vantaggio. Il primo cittadino, Rocco Leone (centro destra), nell’illustrare l’ordine del giorno ha spiegato che le risorse del petrolio dovrebbero servire per abbassare i costi delle utenze energetiche delle imprese in modo da attrarre investimenti sul territorio poiché la risorsa petrolio non è eterna. Dunque l’impatto ambientale negativo sarebbe in parte compensato con politiche economiche virtuose di sviluppo di un territorio che ha un basso tasso di crescita. Dal canto suo Di Pierri pur condividendo la ratio dell’ordine del giorno ha motivato la sua astensione sostenendo che le politiche redistributive e risarcitorie rivenienti dallo sfruttamento delle risorse del sottosuolo dovrebbero essere indirizzate nello sviluppo auto propulsivo, a partire dalle infrastrutture, e potenziare settori che hanno margini di crescita come il turismo e la stessa agricoltura.

mercoledì 10 giugno 2015

Marino secondo a Catanzaro



POLICORO - E’ stata una lunga trasferta quella che domenica 17 Maggio hanno affrontato i due portacolori bikers dell’ASD Heraclea Bike – Marino Bici & Sport, Pasquale Marino ed il giovane Francesco  Favale.  Il team policorese infatti si è recato solo con 2 atleti a causa di impegni di lavoro degli altri corridori,  nella pineta di Siano alle porte di Catanzaro in Calabria, per disputare la seconda prova del circuito interregionale di Mountain Bike denominato “Trofeo Mediterrae” che si articolerà in 4 prove una per regione in Campania, già disputata, la seconda in Calabria a Catanzaro appunto, la prossima il 2 giugno a Bisceglie in Puglia e la conclusiva e quarta prova sarà disputata nella nostra Basilicata il 21 Giugno a Viggiano. Positiva la trasferta che ha portato Pasquale Marino a cogliere un ottimo secondo posto e conquistando così il primo posto nella classifica generale nella sua  categoria di appartenenza del circuito, mentre per il giovane Allievo Francesco Favale  un buon quinto posto, dimostrando una buona condizione ed una continua crescita atletica. Bello e tecnico anche il percorso ricavato interamente all’interno del parco botanico e pineta di Siano alle porte di Catanzaro, ottimamente tracciato dalla locale associazione asd Explorers Catanzaro, a cui sono stati rivolti numerosi complimenti per la location e soprattutto per il ricco pasta party finale, da parte degli oltre 100 atleti presenti.

martedì 9 giugno 2015

No Scorie Trisaia. Deposito nazionale scorie: Nuove mappe divulgate dal deputato sardo Pili



Il 7 giugno 2015 è in atto una mobilitazione generale della Sardegna contro il deposito nazionale di scorie nucleari da parte di associazioni, cittadini e istituzioni in attesa del 15 giugno, giorno in cui dovrebbe essere pubblicata la rosa dei siti candidati a ospitare il futuro deposito nazionale di scorie nucleari da parte dei ministeri competenti. Il governo ha rinviato volutamente la pubblicazione dei siti a dopo elezioni amministrative.  I sardi temono il deposito nazionale e oggi si fermeranno alle ore 11 facendo suonare allarmi, sirene, ma anche le campane delle chiese in tutta la Sardegna. Manifestazioni sono previste in più piazze per il "Nonucle die” organizzata dal comitato Nonucle-Noscorie sardo. Flash mob organizzati, le squadre sportive oggi scenderanno in campo con la bandiera no nucle mentre le istituzioni esporranno le bandiere del coordinamento Noscorie sulle proprie sedi. E’ stato chiesto agli studenti sabato mattina alle ore 11 di far squillare i propri telefonini nelle classi anche contro la volontà dei propri presidi.   (http://www.sardiniapost.it/politica/nucleare-il-7-giugno-manifestazione-contro-il-deposito-scorie-nellisola/). . Il deputato sardo Mauro Pili mostra le mappe che destinerebbero la Sardegna a ospitare il sito nazionale delle scorie nucleari. Sono tre le mappe che secondo il deputato accompagnerebbero la documentazione per la scelta della Sardegna ,  sono quelle della sismicità, delle frane  e una terza  su fonti  sismogenetiche   che secondo Pili  è della Nasa ,lo fa direttamente dal social fb   https://www.facebook.com/pages/Mauro-Pili/197371640291789 ,  la notizia è riportata su numerose testate sarde  e nazionali. Le mappe sono abbastanza chiare, le altre aree potenzialmente interessate restano per esclusione in base a questi criteri , la Puglia ai confini della Basilicata, la Campania, il Lazio, la Toscana e il Piemonte. L’area della Puglia ai confini della Basilicata, in particolare quella  dell’alta murgia continua  a rimanere nelle combinazioni  delle  mappe  a partire da quella diffusa nel 2010  sulle  testate nazionali per i  siti potenzialmente idonei alla realizzazione del deposito nazionale di scorie  (smentita da Sogin) . D’altronde l’Italia fisica non cambia negli anni , ma cambia la conoscenza  che dovrebbe migliorare la sicurezza e la  qualità di vita delle popolazioni , magari  studiando come  ridurre il potenziale radioattivo delle scorie nucleari ed evitare di costruire depositi millenari.

venerdì 5 giugno 2015

Sogin ed Enea su rifiuti impianto Itrec

Nell’impianto Itrec di Rotondella gestito da Sogin sono in corso le attività per la realizzazione dell’Impianto di Cementazione del Prodotto Finito (ICPF), che – spiega in una nota la stessa Sogin - consentirà di solidificare i rifiuti radioattivi liquidi presenti nel sito, per il loro successivo trasferimento al Deposito Nazionale. “In tale ambito – continua la Sogin -  il Decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) prevede, fra l'altro, alcune campagne di monitoraggio al fine di verificare la qualità ambientale dell’area in relazione all’avanzamento delle attività di realizzazione dell’impianto ICPF. Tra le componenti ambientali sottoposte a controllo vi sono le acque della falda superficiale soggiacente l’impianto Itrec, monitorate attraverso la rete piezometrica concordata con Arpa Basilicata, composta da 10 punti di prelievo. Le analisi di laboratorio sui campioni d’acqua hanno evidenziato in alcuni punti il superamento delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione  per alcuni parametri chimici, non radiologici (trielina, cromo esavalente, ferro, idrocarburi totali), rispetto ai valori massimi consentiti dalla normativa vigente. Il superamento di tali limiti è stato riscontrato per lo più nei piezometri posizionati a monte idrogeologico dell’impianto Itrec e ricadenti nell'area dell'impianto gestita da Enea. I dati ufficiali di questa campagna di monitoraggio indicano pertanto che le sostanze rinvenute nelle acque della falda superficiale non sono riferibili, né direttamente, né indirettamente, alle attività propedeutiche al decommissioning che, dall’agosto 2003, Sogin conduce nell’impianto Itrec”.ENEA – evidenzia la Sogin - appena ricevuti i risultati delle analisi effettuate, ha avviato tutte le azioni necessarie per determinare le origini del rilascio e delimitare l’area interessata, allertando le proprie strutture tecniche che si occupano di bonifica e riqualificazione ambientale. La Sogin fa sapere di aver immediatamente attivato le procedure previste dalla normativa  notificando, assieme ad Enea, agli Enti preposti quanto riscontrato: Prefettura di Matera, Regione Basilicata, ARPA Basilicata, Provincia di Matera e Comune di Rotondella. Sogin ed Enea – conclude la nota - nel pieno rispetto della normativa ambientale, provvederanno a redigere il piano di caratterizzazione previsto dalla normativa e a fornirne tempestiva informazione.

Mostra Mediterranea nel week end




POLICORO – Tra gli eventi più interessanti che caratterizzano il periodo primaverile/estivo del centro jonico c’è quello della Pro Loco Herakleia, guidata da Maria Teresa Prestera, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale dal tema: “Mostra Mediterranea” che si terrà il 6/7 giugno nella villa comunale di via Siris in Policoro. Giunta alla sua III edizione la mostra mira ad educare i cittadini alla cultura del bello, inteso come pubblico, collettivo, da vedere, ammirare e possibilmente fare proseliti nei gusti. Infatti i protagonisti della due giorni policorese saranno i fiori e gli addobbi floreali in senso lato, che servono a rendere gradevoli i balconi di tutte le case e la convivenza con il cemento, necessario per costruire abitazioni ed edifici. Il fiore è sinonimo di natura, ambiente, aria pura, civiltà, amore per il prossimo, accoglienza, pace e parte integrante di noi stessi in molte delle azioni quotidiane che svolgiamo in diversi ambienti e a prescindere dagli interlocutori. E a sottolineare il ruolo che i fiori hanno nella vita di ciascun essere umano, la mostra sarà inaugurata il 6 giugno alle 18:00 presso la biblioteca comunale “Massimo Rinaldi” con un convegno: “Metapontino luoghi, identità e sviluppo”, moderato da Metis Di Meo conduttrice Rai. Tra gli altri relatori sono stati invitati: il designer Mauro Olivieri – esperto dei brand dei sistemi territoriali;  Salvatore Infantino – esperto fondi strutturali europei; Lorenzo Pagliuca – Pres. Giovani Imprenditori di Confidustria Basilicata. L’iniziativa è finalizzata anche a stimolare il confronto tra gli attori dello sviluppo del territorio al fine di valorizzare le sue identità locali, il suo capitale sociale, le sue emergenze culturali e paesaggistiche, la sua agricoltura con un modello di sviluppo integrato.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

giovedì 4 giugno 2015

TURISMO MARE POLICORO: C.S. THALIA, “BUONA” LA PRIMA

POLICORO - Il Lido di Policoro non si è fatto trovare impreparato nel primo giorno di vero e proprio afflusso turistico del 2 giugno in occasione della festa della Repubblica. Decisamente positiva la prima prova generale in attesa della grande stagione. E’ il risultato della missione del Centro Studi Turistici. Abbiamo “provato”- si legge in una nota - stabilimenti balneari, bar e ristoranti, girando per il lungomare, scambiando opinioni con gli operatori di ogni genere di servizi. Buona accoglienza, senso diffuso di ospitalità, preparazione adeguata al primo “assalto” nei lidi, rapporto qualità-prezzo decisamente accettabile. Qualche problema di immagine non è mancato a partire dalle solite bancarelle di ambulanti proprio nella parte centrale che riporta la memoria al turismo pionieristico degli anni sessanta, lavori di sistemazione di stabilimenti non del tutto completati, interventi di pulizia da potenziare, parcheggi da presidiare per evitare “sosta selvaggia” a ridosso della spiaggia, punti di informazione turistica da riattivare, ma – si legge ancora – tutto sommato il giudizio è positivo e soprattutto incoraggiante per gli operatori a proseguire gli sforzi avviati, guardando con ottimismo alla stagione. Innanzitutto – per il C.S. Thalia – va conservato il target di prezzi che fanno di Policoro decisamente una meta turistica per tutte le tasche e va conservato il livello di buona qualità della ristorazione. Per sostenere le azioni messe in campo dall’Amministrazione Comunale e, di recente, in sintonia con i Comuni della costa, attraverso il Consorzio Metapontino e con più ambizione l’individuazione di un “brand”, si pensa ad un “comitato di saggi” tutti uniti da un denominatore comune: hanno a cuore Policoro, tra le prime mete in assoluto delle vacanze dei potentini e delle famiglie lucane in generale. Al punto da farne una seconda casa.

Leone contro gli sprechi dell'Apea

“Non mettere gli operai in condizioni di lavorare permettendo che questi “sprechino” il proprio orario di lavoro senza far nulla, credo sia un fatto grave ed inaudito soprattutto se si considera che gli operai in questione sono pagati da enti pubblici.” E’ quanto denuncia il Sindaco di Policoro, Rocco Leone, dopo aver constatato, Mercoledì 3 Giugno,  durante il  suo sopralluogo quotidiano del territorio, che 15 operai dell’Apea, l’Agenzia per l’Energia e l’Ambiente, erano impossibilitati a lavorare, poiché l’ente non aveva ancora dato loro la benzina  per poter mettere in funzione le macchine e compiere così il proprio lavoro. “Un episodio vergognoso – tuona Leone – simbolo di  un’ Italia che va verso il fallimento. Nonostante le difficoltà economiche che stiamo attraversando, nonostante i sacrifici che chiedono ai comuni che devono fare i salti mortali per poter chiudere in attivo i propri bilanci, continuiamo a veder sperperare soldi pubblici così facilmente poiché ci si permette il lusso di lasciare che sul posto di lavoro, operai retribuiti regolarmente non svolgano il proprio lavoro per mancanze assurde degli Enti preposti. I Comuni a causa del Patto di stabilità e delle restrizioni a cui sono sottoposti non possono assumere personale qualificato per svolgere servizi essenziali per i propri cittadini ed invece gli Enti preposti, come appunto l’Apea, si permettono di pagare  gli operai per farli stare a braccia conserte, per lacune gravi  di organizzazione.” “Quello che è accaduto questa mattina – continua Leone - è di una gravità inaudita che non può non essere denunciata. Spero che gli organi preposti intervengano su questa questione perché dobbiamo dire basta agli sprechi di denaro pubblico ed invito i miei colleghi Sindaci a controllare il proprio territorio e a denunciare episodi simili, perché, a questo punto mi chiedo, quanti operai dell’Apea questa mattina anche in altre città del comprensorio, si trovavano nella stessa situazione?”. “Io personalmente – conclude Leone -  spedirò un telegramma di protesta all’Apea, affinchè questi episodi non si ripetano più. Situazioni del genere rappresentano un danno per il nostro territorio,  rappresentano uno schiaffo a coloro che vogliono lavorare e che purtroppo non riescono a trovare lavoro.”



martedì 2 giugno 2015

Stefania Albanese e Domenico Bianco nuovi assessori


POLICORO - Il 30 maggio è stato firmato dai destinatari di decreto sindacale con il quale entrano in Giunta Stefania Albanese e Domenico Bianco. Entrambi sono espressione di Forza italia. La prima prende il posto della dimmissionaria Livia Lauria (Fi), con le stesse deleghe: Politiche sociali, scuola; il secondo quello di Giovanna Carrera (Impegno comune) anche in questo caso con le stesse deleghe: Attività produttive.

domenica 31 maggio 2015

Concluso il progetto Fidapa contro l’alcolismo. Coinvolte le scuole della città




POLICORO – Si è concluso nella serata del 27 maggio nel Palazzo di città il progetto: “Non aprire le porte all’alcool” voluto dalla locale sezione della Fidapa, (Federazione italiana donne arte professioni affari) guidato da Beatrice Di Brizio, che ha visto impegnati per quasi tutto l’anno scolastico ragazzi dell’istituto scolastico “L. Milani” e “Giovanni Paolo II”. I lavori conclusivi degli studenti, seguiti dai rispettivi dirigenti scolastici e docenti, sono stati illustrati in occasione del convegno: disegni, didascalie, dvd. In apertura lavori la Di Brizio ha parlato dell’alcolismo come piaga sociale che, purtroppo, ha visto abbassarsi l’età per l’uso tra i giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado e dunque il primo stadio è quello del passaggio dall’età dell’infanzia a quello dell’adolescenza, da qui il coinvolgimento delle quinte classi delle due scuole suddette. La Prof.ssa Agnese Schettini, preside della Milani, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della sinergia scuola/territorio e il focus dei suoi ragazzi soprattutto sull’aspetto emotivo relazionale nei lavori da loro predisporti. Le ha fatto eco la parigrado Maria Carmela Stigliano, della scuola “Giovanni Paolo II”, la quale ha evidenziato come le buone azioni sono sempre il miglior esempio che si può dare ai ragazzi anche quando il percorso di vita è impervio. L’avv.ssa Maria Lovito ha concentrato la sua relazione sui reati conseguenti la condotta di chi fa uso di alcool, tra cui violenza e maltrattamenti in famiglia, mentre l’uso di alcool di per sé non costituisce reato. Un contributo fecondo alla discussione è stato portato dal comandante della Polstrada di Policoro, Michele Canosa, il quale ha puntato l’indice sulla mancata prevenzione che non viene fatta, soprattutto in famiglia, verso i propri figli e amici di figli non solo per quanto riguarda l’uso dell’alcool, ma anche la prevenzione legata per esempio al mancato uso delle cinture di sicurezza alla guida. Canosa ha fatto rilevare come i sinistri stradali per uso di alcool siano tra le prime cause di incidenti e, purtroppo, molto spesso anche di decessi. Al tavolo dei relatori anche il garante dell’infanzia e adolescenza della Regione Basilicata, Vincenzo Giuliano, il quale si è soffermato sulla troppa frenesia della vita quotidiana che porta ciascuno di noi a non avere più comportamenti positivi verso noi stessi e la società che ci circonda e a vedere sempre gli aspetti negativi che ci circondano, senza mai evidenziare azioni virtuose che comunque ci sono nella quotidianità ma nessuno ne parla o le diffonde. Il progetto educativo “Non aprire le porte all’alcool” ha visto il coinvolgimento anche del Sert dell’ospedale civile “Giovanni Paolo II”, il cui rappresentante Ferdinando Esposito mercoledì 27 intervenendo alla tavola rotonda ha citato i danni collaterali come conseguenza dell’alcolismo, prima causa di decesso tra i giovani tra i 18/21 anni in incidenti stradali, e di come dal 1995 esiste una Carta europea contro l’alcolismo. Per l’Amministrazione comunale era presente l’assessore alla Cultura, Massimiliano Scarcia (Trenta –centro destra), che nel lodare l’iniziativa ha dichiarato che in Italia l’uso di alcool è tra i più alti d’Europa e che per debellare questa piaga sociale c’è bisogno di una stretta collaborazione tra scuola e famiglia. E’ intervenuta anche Maria Antonietta Amoroso, Past president del distretto Sud-Est della Fidapa e Giulia Colucci, Past president nazionale. La serata è stata intervallata da esibizioni musicali di studenti di entrambe le scuole coinvolte nel progetto.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

sabato 30 maggio 2015

Spaccio nel Metapontino, quattro arresti

POLICORO - Quattro persone sono state arrestate e poste ai domiciliari della Guardia di Finanza nell'ambito dell'operazione "Walker" contro lo spaccio di hascisc, cocaina, marijuana ed eroina nel Metapontino. Una persona risulta ancora ricercata, mentre per altre cinque è stato disposto l'obbligo di dimora. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Matera Rosa Bia, su richiesta del pm Annunziata Cazzetta che ha concluso il lavoro di indagini cominciato circa due anni fa dal pm Alessandra Susca.

fonte
 Ansa

Comitato lavoratori Progetto Ivam su avvio cantieri pinete ioniche

POLICORO - I lavoratori del progetto IVAM hanno finalmente la certezza che per i primi giorni del mese di giugno avranno inizio i lavori dei cantieri IVAM nelle pinete Ioniche, insieme ai cantieri Greenriver. Quest’anno, rispetto all’anno 2014, - spiegano in una nota -  entrambi i progetti partono quasi due mesi prima. L’anno scorso i cantieri sono stati avviati nell’ultima decade di luglio, con enormi disagi per il territorio ionico che usufruisce di tali progetti. Sicuramente ogni anno vi sono problematiche diverse, ma quest’anno, sostengono i lavoratori, vi è stata una migliore intesa ed un migliore coordinamento fra Regione e Provincia, essendo, questi, progetti cofinanziati dai due enti rispettivamente per euro 400.00 ed euro 100.000 per il progetto IVAM 2015 ed altrettanto per il Progetto Greenriver. I lavoratori IVAM pensano che a migliorare l’intesa, fra i due enti rispetto a questi progetti, abbia contribuito molto il successo avuto dal “ IV Workshop sulla salvaguardia e valorizzazione delle pinete ioniche”, tenutosi a Scanzano Jonico il 29 Gennaio ed organizzato dagli stessi lavoratori. In quella occasione la Regione e la Provincia, con la partecipazione dell’ex assessore regionale all'Agricoltura, il Presidente della Provincia di Matera e le strutture tecniche del Dipartimento Agricoltura e Foreste e dell’Apea, presero impegni riguardo al fatto che si sarebbero avviati i cantieri il prima possibile. Al Workshop parteciparono gli amministratori dei Comuni della fascia ionica Policoro e Scanzano con i propri Sindaci, Bernalda e Nova Siri con i propri assessori, l’ALSIA ed anche il Corpo Forestale dello Stato con la Stazione di Scanzano. Tutti manifestarono grande sostenibilità data l’importanza del Progetto IVAM nelle Pinete Ioniche. Affermano ancora i lavoratori che in quella occasione è stato creato un gioco di squadra, che questa volta ha funzionato bene. Nonostante i timori per il cambio della guardia tra gli assessori regionali all'Agricoltura non si sono verificati ritardi rispetto agli impegni presi e il 29 maggio i progetti sono stati approvati in Giunta affinché i lavori nei cantieri possano partire nella prima settimana di giugno.

mercoledì 27 maggio 2015

Quarta edizione di Balloon nel week end


POLICORO – La quarta edizione di Balloon, il festival del fumetto, è prevista nei giorni 29/30/31 maggio in piazza Eraclea. L’evento è stato presentato in una conferenza stampa nella giornata di sabato 23 maggio nella biblioteca “Massimo Rinaldi” dagli assessori comunali, Massimiliano Padula, Massimilialo Scarcia (entrambi della lista Trenta centro-destra) e dagli ideatori della manifestazione nelle persone di: Cosimo Minonni, Domenico Viola, Franco Garofalo, Enzo Perriello, i quali hanno dato vita all’associazione “Ali”. Nella loro introduzione i due amministratori hanno parlato di Balloon come evento cardine degli happening che si svolgono sul territorio comunale, che promuove il territorio e amplia la visibilità della città jonica oltre i suoi confini. E a proposito di visibilità gli organizzatori sono già stati, all’interno dello stand della Basilicata, alla fiera dell’Expo di Milano in una tre giorni durante le scorse settimane. Balloon ha una fase propedeutica che si sviluppa con laboratori di fumetto nelle scuole di Policoro durante l’anno che si sta per chiudere e nell’edizione 2015 ha coinvolto anche il liceo classico di Nova Siri. Tale prospettiva extracomunale è l’obiettivo per le prossime edizioni. Per quella dell’ultimo week end, oltre ai laboratori classici del fumetto e animazione varia sono stati invitati scrittori del calibro di Critone, Cravina e scrittrici coma la Masella e Amaral, oltre al ghost players (ragazzi che si vestono da personaggi del cinema) e la mostra satirica con apposite tavole a sottolineare il valore, riconosciuto dalla Costituzione, della libertà di pensiero come diritto cardine di ogni essere umano. L’editore Bonelli è partner dell’evento e cura l’edizione del giornalino del fumetto. Come di consueto sono state coinvolte anche alcune associazioni locali per la buona riuscita di Balloon, tra cui Infinito e Puzzle. Un anno fa furono circa 3000, questa è la stima degli organizzatori, i visitatori e quest’anno ovviamente si punta ad aumentarle grazie anche all’implementazione della manifestazione con il settore letteratura, mantenendo però sempre il format del fumetto, in modo tale da raggiungere in termini di importanza i festival simili di Napoli, Catania e Lucca, almeno questo è l’ambizioso risultato che gli organizzatori si prefiggono dalla quarta edizione dei prossimi giorni a quelle future.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

martedì 26 maggio 2015

Contributo per le locazioni del 2015

POLICORO - Anche per l’anno 2015 la Regione Basilicata ha predisposto il bando per il contributo fitto. C’è tempo fino al prossimo 22 giugno per presentare le istanze per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione per l'anno 2015, per i residenti nel Comune di Policoro. Il bando e il relativo modello di domanda sono scaricabili sul sito istituzionale www.policoro.gov.it. A renderlo noto, l’Amministrazione Comunale.

Cittadini italiani e comunitari, nonché gli extracomunitari se in possesso di regolare permesso di soggiorno, possono presentare domanda utilizzando solo il modulo allegato al bando; per parteciparvi è necessario non essere proprietario di alcun alloggio adeguato alle esigenze familiari ed aver stipulato un contratto di fitto per una abitazione, già registrato alla data di pubblicazione del bando. L’invito è di rivolgersi ai CAF del territorio, attenti e celeri nella compilazione delle istanze a sostegno dei cittadini, e di presentare le istanze al protocollo del Comune di Policoro sino a lunedì 22 giugno 2015.

Pasquale Marino convince anche a Martina Franca


POLICORO – La stagione agonistica procede a gonfie vele per il biker policorese Pasquale Marino. Domenica 3 maggio, infatti,  il  bel sole ed i colori delle maglie dei 285 partecipanti all’11sima edizione della “Gran Fondo di Mountain Bike” hanno fatto da cornice nel meraviglioso Bosco Pianelle di Martina Franca (Ta). Il percorso di 65km  si snodava fra  i sentieri e le mulattiere dei territori di Martina Franca, Massafra e Crispiano, con single trek molto tecnici, salite e discese veloci e tratti asfaltati, tra  macchie, pini  e  uliveti. La manifestazione, ottimamente organizzata dal team Bike Martina, ha utilizzato come punto di ritrovo la Masseria Pilano, ed ha visto la partecipazione di atleti provenienti prevalentemente dalla Puglia con qualche presenza lucana, tra questi il team Policorese Heraclea Bike – Marino Bici & Sport, che in questa occasione si è presentata alla gara con 3 dei suoi atleti: Pasquale Marino, Antonio Manolio e Raffaele Rizzi. Più o meno buoni anche in questa occasione i risultati complessivi della squadra che ha piazzato in 35° posizione assoluta e 2° di categoria Pasquale Marino, in 154 ° posizione Raffaele Rizzi che sta mostrando continui miglioramenti della forma fisica e solo in 255 posizione Antonio Manolio attardato da una doppia foratura. La manifestazione era valida anche come 3° prova del “Bicinpuglia”;  dopo le prime due prove Pasquale Marino era in terza posizione di categoria, ma dopo questo secondo posto guadagna una posizione e si piazza anche nella classifica generale in seconda posizione.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)

lunedì 25 maggio 2015

Calcio. Real Metapontino in finale nei play off

POLICORO - Nei playoff nazionali di Eccellenza 1-1 decisivo per il Real Metapontino che esce da Lucera trionfante domenica 24 maggio. Al 35' del secondo tempo è Margiotta a spianare la strada della finale alla formazione di Finamore. Una percussione di Cirigliano spacca in due la difesa dauna e l'ex centravanti del Potenza di punta supera l'estremo avversario con un tocco precisissimo. Tredicesimo gol in stagione che assume un'importanza doppia vista l'espulsione del lucano Lamarra per doppia ammonizione. Inutile pari del Gioventù Daunia con Russo al 93'. Tra il Real e la Serie D c'è solamente la Vibonese che giocherà la prima in casa il 7 giugno. Ritorno decisivo una settimana dopo a Policoro.

domenica 24 maggio 2015

Tavolo della trasparenza sulla Sogin


POLICORO - Su proposta del sindaco della Città di Policoro, il dr. Rocco Leone, si è tenuto Venerdì 22 Maggio nella Casa Comunale, un incontro con i responsabili della Sogin, la società incaricata del decommisioning dell'impianto nucleare dell'Itrec nella Trisaia di Rotondella. Durante l' incontro al quale ha preso parte anche il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Lippo,  si è discusso della necessità di convocare un tavolo della trasparenza al quale saranno invitati i rappresentanti delle opposizioni consiliari e un rappresentante di ogni associazione ambientalista del territorio.  “Il Tavolo della trasparenza – dichiarano il sindaco Leone e il Presidene dl Consiglio, Lippo - si pone nell'ottica di creare un rapporto di collaborazione tra la  Sogin e il territorio, all'insegna della massima trasparenza e informazione  perchè è importante che tutti sappiano come la Sogin stia effettuando lo smantellamento dell'impianto nucleare dell'Itrec.  E' importante fornire una giusta informazione perchè molte volte la disinformazione e la mancata conoscenza dei problemi sono causa di enormi danni per il territorio. E' nostro compito da amministratori responsabili, permettere la creazione di una congiuntura tra chi opera all'interno della struttura e i cittadini e pensiamo che il tavolo della trasparenza sia uno strumento efficace per raggiungere tale obiettivo. Ringraziamo – concludono gli amministratori – anche la Sogin che ha accettato subito la nostra proposta dichiarandosi aperta a qualsiasi forma di collaborazione”.

giovedì 21 maggio 2015

Spiagge pulite a Policoro

Il Circolo LEGAMBIENTE di Policoro, organizza, come tradizione vuole da ben 26 anni, SPIAGGE PULITE al lido di Policoro. Sono state coinvolte le scuole della città, al momento, hanno dato l’adesione: l’istituto comprensivo 2 “Giovanni Paolo II”, l’ISIS “Pitagora”, il liceo scientifico “E.Fermi”.  Il trasporto è stato assicurato dalla Ditta GRASSANI-GAROFALO e dal Comune, quest’ultimo ha garantito la raccolta dei rifiuti.
L’ass. Croce D’Oro curerà l’eventuale assistenza sanitaria.
L’operazione si svolgerà nei pressi del Lido LA DUNA-Circolo Velico Lucano, il quale ha dato la sua collaborazione.Vi aspettiamo, quindi, Venerdì,22 maggio 2015, a partire dalle ore 9:00, per liberare le spiagge dai loro peggiori nemici: rifiuti abbandonati e indifferenza.
Il circolo, anche quest’anno, ha partecipato a un monitoraggio europeo, LITTER BEACH, di cui ha dato notizia anche la trasmissione televisiva RAI3 , LINEA DIRETTA, dove si mostrava la situazione delle spiagge italiane.  Abbiamo ancora ritrovato sulle spiagge e sulle dune rifiuti di ogni tipo: Bottiglie di vetro, di plastica, lattine, buste, tappi, coperchi, bicchieri, stoviglie, contenitori, cotton fioc, filo e ami da pesca, mozziconi di sigaretta.
Questo il link per chi vuole conoscere il monitoraggio della nostra spiaggia: http://legambientepolicoro.blogspot.it/2014/06/beach-litter.html
Purtroppo, la lista delle schifezze abbandonate che possono rovinarci il gusto di una bella passeggiata al mare, è lunghissima. Un’aggressione continua e insopportabile ai danni dei paesaggi che amiamo di più, a cui è impossibile rimanere indifferenti.
Cosa possiamo fare? Risponde, Stella Bonavita, del  Circolo  Legambiente di Policoro: “Prenderci cura delle nostre belle spiagge e  delle nostre meravigliose dune comportandoci in modo corretto. In occasione di SPIAGGE PULITE, infatti, il circolo distribuirà una brochure dove si sensibilizza il cittadino al rispetto delle dune costiere, un’azione che rientra nel progetto “LA DUNA: un patrimonio da valorizzare” cofinanziato dal CSVBasilicata  e in partenariato con l’ass. ECOSPORT. Se saremo in tanti spazzeremo via insieme alla sporcizia l’ignoranza, l’incuria, l’indifferenza. Vi aspettiamo numerosi!”.

Convegno del Pd. Le opportunità dei fondi Ue

POLICORO – Il circolo cittadino del partito democratico (Pd) nella serata di sabato 2 maggio ha organizzato un convegno dal tema: “Sviluppo territoriale e fondi Ue (europei)” nella sala consiliare del Palazzo di città. La segretaria cittadina del partito, Adele D’Agostino, ha portato i saluti dei simpatizzanti e tesserati e poi si è entrati nel vivo della discussione. Salvatore Infantino, esperto del settore, nella sua relazione ha sostenuto che i fondi europei non sono sfruttati al meglio; anzi spesso sono stati utilizzati per altri fini rispetto a quelli dello sviluppo territoriale per i quali sono stati istituiti, citando i casi di alcuni amministratori che li hanno spesi per tappare buchi di bilancio come nel caso di qualche anno fa del Comune di Taranto. Sempre secondo Infantino anche i Governi passati non sono stati all’altezza di una programmazione seria spendendoli ad esempio per far fronte ai mancati introiti dell’abolizione dell’Ici. Poi ha puntato l’indice contro l’inefficienza della Pubblica amministrazione in generale che manca di un coordinamento; i ricorsi alla giustizia amministrativa con i relativi tempi biblici prima di arrivare a sentenza sono un’altra nota dolente dell’apparato amministrativo mastodontico che regna in Italia. Paese che rispetto agli altri più evoluti adotta il codice degli appalti, che rappresenta un ulteriore freno allo sfruttamento dei fondi che l’Unione europea mette a disposizione dell’Italia. La lezione del passato, quando l’Italia ha rispedito indietro montagne di soldi per il deficit di programmazione, non è servita agli amministratori, sempre a parere di Infantino, poiché anche la nuova programmazione comunitaria 2014/2020 ancora non è partita. Infine ha invitato i Comuni a fare “sistema” tra loro per sfruttare i fondi che l’Ue mette a disposizione dell’Italia, come ad esempio gli investimenti territoriali integrati. Le conclusioni sono state tirate dell’On.Massimo Paolucci, autore di un vademecum sui fondi Ue, il quale ha citato il piano Junker come leva di sviluppo territoriale e diviso i finanziamenti in quelli indiretti, filtrati dagli Enti territoriali, e quelli diretti -1/3 della fetta che tocca all’Italia- a sportello a cui i privati possono attingere a patto che i progetti siano di qualità e primo fra tutti vadano nella direzione del rispetto dell’ambiente. Ha chiuso i lavori parlando di una formazione professionale che a grandi linee non funziona con soldi europei e statali letteralmente buttati al vento per corsi inutili e soprattutto scollegati con le esigenze del mercato del lavoro, e anche le infrastrutture non sono state ben collegate tra loro nell’unire i territori. Per il futuro ha auspicato che i Comuni si uniscano tra di loro perché soprattutto i piccoli rischiano l’isolamento, per mancata progettualità nello sfruttamento dei fondi Ue, se non si inseriscono nei circuiti dello sviluppo di città metropolitane. Un contributo è stato portato anche dal consigliere comunale Francesco Fortunato (Pd) e da Mariano Mele a nome dei giovani del Pd.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)