mercoledì 13 agosto 2014

Unione di Centro Basilicata, Antonio Mastrosione commissario dell’Udc del materano

In una nota il commissario regionale Agatino Mancusi e il consigliere regionale nonché capogruppo di Unione di Centro Basilicata Francesco Mollica sulle nuove nomine del partito nel territorio lucano. “ In un’ottica di rinnovamento e di rilancio – dichiarano –  abbiamo provveduto di comune accordo all’ assegnazione degli incarichi di Commissario Provinciale di Potenza e Matera rispettivamente al Giuseppe Galizia e ad Antonio Mastrosimone”. “ Ciò si è reso necessario – continuano Mancusi e Mollica –  sia per dare linfa nuova ad un partito che ha rappresentato e rappresenta un’ importante realtà politica nel territorio lucano, sia in vista della “Costituente Popolare” che si terrà il 12, 13 e 14 settembre prossimo a Chianciano”. Nella stessa nota il commissario provinciale Giuseppe Galizia, fa sapere del commissariamento dell’ Unione di Centro nella città di Melfi investendo della carica di commissario cittadino Vincenzo Caputo.

Catena umana contro le trivellazioni nello Jonio



POLICORO – Al Lido “Sirena” del centro jonico nella mattinata del 10 agosto alcune associazioni ambientaliste hanno riproposto per il quarto anno di seguito la: “Catena umana” per difendere l’acqua e il mare dalle trivellazioni petrolifere. Ad aprire la catena umana 2014 sulla spiaggia di Policoro ci hanno pensato due papà con i figli sulle spalle con la bandiera “No Triv”. Circa 8000 i partecipanti grazie alla giornata calda e soleggiata, secondo le stime degli organizzatori. “E’ stata una grande giornata, -affermano gli organizzatori- in quanto abbiamo avuto il contributo particolare che ci è arrivato da persone splendide di un gruppo composto di diversamente abili ospitati nel circolo Aquarius. A vigilare sulla catena umana come sentinelle quest’anno abbiamo avuto i life guard del gruppo della motonautica di Policoro che quest’anno oltre a vigilare e salvare vite umane dall’acqua hanno dato il proprio contributo per salvare l’acqua, il mare e il futuro di questa terra. Ringraziamo il circolo velico lucano, sempre presente dalla I edizione alla nostra catena umana, l’amministrazione di Crac, l'associazione dei radicali lucani, i comitati No Fenice di Venosa e i No Rifiuto di Senise. Vogliamo poi ringraziare uno per uno tutti i partecipanti che anche quest’anno hanno dato il proprio apporto e che hanno manifestato la propria contrarietà a qualsiasi trivellazione petrolifera che possa mettere in pericolo le acque lucane che dissetano due regioni e tutto un futuro di sviluppo economico legato al mare, alla natura, agli ecosistemi e all’archeologia. Oltre all’acqua quest’anno vogliamo  difendere anche i diritti previsti dalla Costituzione. Mentre sulle comunità locali cadono come un macigno  gli ultimi emendamenti del Senato sulla riforma del titolo V della costituzione che toglieranno potere decisionale a Regioni e Comuni in materia di turismo ed energia, le comunità e i cittadini dicono ancora NO a scelte imposte dall’alto. Spetta alle comunità decidere del proprio futuro e non di certo ai Governi che praticano politiche fossili su economie rinnovabili e sostenibili come quelle da sempre praticate nelle valli lucane e sul mar Jonio. E’ nel diritto delle comunità locali scegliere il proprio futuro e autodeterminarsi. Le massicce trivellazioni petrolifere previste dal governo Renzi in terra e mare e avvallate in parte dalla Regione Basilicata  non risolveranno il problema energetico nazionale, non produrranno pil sostenibile nel tempo che non garantirà entrate fiscali al governo allo stesso modo di come agricoltura, agroalimentare, turismo e industria (che esiste solo se c’è acqua) possono produrre. Attività  che diversamente sarebbero danneggiate dai processi molto impattanti della filiera petrolifera. Il petrolio si estrae solo  se ci sono prima le condizioni ambientali e poi quelle economiche. La riserva strategica nazionale degli appennini che il governo deve tutelare e utilizzare per lo sviluppo è l’acqua e non il petrolio, gli appennini forniscono acqua a tutto il meridione ed è rischioso  trivellare le aree delle sorgenti lucane e irpine.  Come comitati cittadini continueremo a difenderci da leggi ingiuste votate anche da parlamentari che dicono di volere lo sviluppo del meridione, ma che in realtà favoriscono lo sfruttamento degli ecosistemi per una economia fossile da tutti i punti di vista. Non è escluso in futuro insieme a tutte le altre forze sociali del paese, il ricorso al referendum contro la riforma del titolo V della costituzione  qualora dovesse definitivamente passare. La nostra catena umana produce energia senza ricorrere al fossile, è l’energia della conoscenza e dell’impegno comune nel fare scelte sostenibili per il proprio futuro”.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

Policoro: Padula su andamento stagione turistica

 “Nonostante questa sia una stagione turistica molto particolare in Italia, la città di Policoro ha molti motivi per essere soddisfatta. Ad iniziare dai “Collettivi di salvataggio” una vera novità nel panorama italiano. Un esempio di collaborazione tra le istituzioni, gli operatori che si sono uniti in un “forum”, la Capitaneria di Porto, il 118 e soprattutto con chi si occupa di sicurezza nel mare. È quanto dichiara in una nota l’assessore al Turismo del Comune di Policoro, Massimiliano Padula commentando la stagione turistica della costa jonica. "Altro motivo di ottimismo – dichiara-  è il risultato di un indagine pubblicata da “il Sole 24 ore” dove Policoro registra il miglior dato nazionale (+15%) sui fitti delle case estive, un dato che certifica il raggiungimento dei principali obiettivi dell'amministrazione comunale. Sicuramente un risultato frutto di alcuni interventi importanti, come ad esempio sul lungomare, reso il vero punto d'incontro delle vacanze ioniche. C'è ancora molto da fare ancora –conclude -  e stiamo muovendo le diverse leve per continuare su questa strada, come ad esempio nello sport e sulla capacità di sfruttare al massimo le strutture sportive per eventi nazionali. Questi primi risultati della stagione in pieno corso e che è tutt'altro che conclusa ci devono far capire che ci stiamo muovendo bene nonostante la drammatica crisi che attanaglia il turismo italiano".

domenica 10 agosto 2014

Formazione continua per i soccorritori a mare. La Fim di Vincenzo Pastore in prima linea



POLICORO – Vincenzo Pastore, delegato regionale della Fim (Federazione italiana motonautica), in questi giorni di piena estate è impegnato con i suoi volontari sulle spiagge dello Jonio nell’attività di salvamento di natanti e bagnanti a bordo delle moto d’acqua. Dopo un periodo di formazione di giovani, da settimane stanno mettendo alla prova ciò che hanno imparato tra i banchi di scuola. Così ad inizio giugno Pastore e i suoi volontari del soccorso acquatico sono stati impegnati nella festa dello sport, il 6 giugno ha invece presentato il gommoncino Fim Basilicata presso il lido “La capannina”, mentre il 29 luglio ha iniziato a crescere giovani leve del salvamento marino. Infatti 15 ragazzi in tenera età sono stati protagonisti del 1° campionato “Future” della Basilicata, aperto ai giovani tra i 9 e 14 anni. A salire sul gradino più alto del podio nelle acque prospicienti il circolo nautico Aquarius di Torremozza è stato Edoardo Di Pierri: “Promuovere lo sport acquatico –commenta Pastore- e fondamentale per poi inserire questi ragazzi nel mondo del soccorso acquatico. Lo sport e le sue metodiche, disciplinate da protocolli rigidissimi, fanno sì che applicati alla sicurezza in mare riescono a dare non solo tecnica ma anche sicurezza nelle pianificazione di un intervento acquatico; ecco perchè, oggi, riusciamo ad essere operativi su diversi scenari di pronto intervento su chiamata del 118 e della Capitaneria di Porto. E da qui nasce anche la grande riuscita dei collettivi di salvataggio costiero sul tratto dei 7 chilometri di costa rientranti nel territorio di Policoro”. Le selezioni sono state effettuate dall'istruttore Fim Davide Guida per conto della motonautica lucana.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


Furti nella zona Lido. La denuncia dell’avv. Casareale

POLICORO – Il tempo inclemente sta condizionando in negativo la stagione estiva di gestori di stabilimenti balneari, strutture ricettive varie e dei villeggianti con seconda casa soprattutto nella zona Lido. Per quest’ ultimi però l’estate ha un segno meno anche sul fronte economico. Nel senso che nel mese di giugno si sono verificati furti in abitazioni, nella maggior parte dei casi villette, che hanno messo in apprensione i proprietari/affittuari, tanto da aver costituito un comitato proprietari case zona Lido con il compito di mettere in evidenza anche altre criticità. A tal proposito abbiamo sentito il presidente, Giuseppe Casareale: “Quest’anno è iniziata la stagione estiva, ma mai avremmo pensato che lasciando le nostre case incustodite, avremmo qui trovato la paura di non poter uscire dalle nostre residenze estive per paura di essere derubati. E’ quello che sta succedendo in questi giorni alla zona lido di Policoro. I furti ormai ammontano quasi ad una decina nel giro di pochi giorni e certamente per una zona a vocazione turistica è una bella batosta oltre ad portare paura alle nostre famiglie. Purtroppo la maggior parte delle case estive sono abitate da moglie e figli, che sono soli in quanto i mariti magari stanno ancora lavorando, per questo chiediamo un intervento costante, incisivo e assiduo di presenza di forze dell’ordine nella zona lido. Chiedo, in qualità di rappresentante delle oltre 400 famiglie proprietarie delle case a mare di sensibilizzare la cittadinanza di quello che sta succedendo, e nello stesso tempo anche i cittadini a chiamare le forze dell’ordine in caso di persone sospette, ma soprattutto che la chiamata non sia vana e che la presenza delle forze dell’ordine sia effettiva e costante”. L’avvocato precisa anche: “fortunatamente negli ultimi giorni c’è una certa tranquillità nella zona e mi risulta che sono stati intensificati i controlli e vox populi forse qualcuno è stato attenzionato dalle forze dell’ordine. Sul lato sinistro della zona Lido è la prima estate che si verificano episodi di questo genere: 7/8 furti in 20 giorni sono tanti per una città che vuole essere tranquilla rispetto ad altre realtà più grandi. Da quando siamo a Policoro, circa 6 anni, non c’era mai stata una stagione estiva così movimentata, in negativo, a giugno ed è un dato per noi e per tutti i residenti che deve far riflettere. Sono entrati in un caso anche in un appartamento quando c’era gente e fortunatamente il proprietario ha messo i malviventi in fuga. Per il resto hanno rubato, negli altri casi, di tutto: bicicletta, soldi, ferro da stiro, mobilia varia e sono entrati nella abitazioni anche di giorno. Ora stiamo un po’ meglio ma guai ad abbassare la guardia. Inoltre vorrei cogliere l’occasione per evidenziare anche il problema immondizia: non ci sono le isole ecologiche, l’igiene pubblica lascia a desiderare con cassonetti pieni fino all’inverosimile, suoli incolti e pineta poco pulita. Due anni fa l’immagine della città con il caos spazzatura è caduto in basso, ora le cose vanno leggermente meglio ma ancora c’è molto da fare per i problemi suddetti; mentre hanno dotato la zona di segnaletica, ed è l’unica notizia positiva di questa estate 2014”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)


sabato 9 agosto 2014

Tullio De Piscopo chiude il Blues in Town



POLICORO – Si conclude questa sera l’undicesima edizione del Blues in nTown. Sul palco del lungomare centrale di via Lido, piazza Chonia, chiuderà la sei giorni l’italianissimo Tullio De Piscopo, ore 23. Cantautore, percussionista e batterista tra i più noti e apprezzati anche a livello mondiale. Artista poliedrico, abituato a inserirsi nei contesti più disparati, ha partecipato a quasi tutte le ondate di mode e generi musicali che hanno attraversato la nostra penisola, e spesso ha contribuito con originalità a lasciare una impronta personale. De Piscopo aveva già conquistato fan e pubblico del BiT, venerdì 8, rendendosi protagonista di una indimenticabile master class d’eccezione conclusasi con la presentazione del suo libro “Tempo! La mia vita”. Sul palco dalle ore 22 saliranno anche i  The Crawlers Blues Band, giovane band palermitana formata da vari appassionati del blues texano. Ultime battute anche per i due workshop fotografici “Uno Scatto di Blues”, organizzato dal freelance di Live Music, Alessandro Lonoce, e “Un click nel Blues”, a cura del Photoreporter Nicola Muscolino. Una selezione delle foto più significative sarà utilizzata per arricchire la gallery già in mostra sul lungomare destro di Policoro. Una carrellata di immagini e di materiale grafico che ripercorre la storia della kermesse, ideata e promossa dall’associazione culturale policorese “La Mela di Odessa”, che raccoglie sempre più apprezzamenti e riconoscimenti nel perimetro lucano e non solo. Sempre per gli amanti di fotografia, ultimo giorno anche per partecipare il concorso fotografico gratuito “Uno Scatto di Blues”. Spazio anche al Live Painting, la prima edizione di estemporanea pittorica legata alla musica organizzata all’interno della cornice del Blues in Town che ha coinvolto 5 giovani artisti locali che, durante il concerto del 6 agosto, hanno impresso su tela le loro emozioni artistiche legate al mondo della musica. Nella serata conclusiva saranno premiati i vincitori del primo Live Painting del Blues in Town. Le opere pittoriche, così come per le foto dello Scatto di Blues, saranno utilizzate per la comunicazione dell’edizione 2015. Un’edizione dal cartellone ricco e variegato: musica, innanzitutto, tra esibizioni live e seminari gratuiti, ma anche fotografia e pittura. Una famiglia blues che cresce, matura, dialoga col territorio e si impegna a garantire qualità artistica e intrattenimento nel cartellone estivo della città di Policoro. Un festival che ha saputo raggiungere traguardi importanti e meritata notorietà tra le realtà più significative del genere nel panorama nazionale. Un riconoscimento ai traguardi raggiunti sarà consegnato al Blues in Town di Policoro, proprio nel corso della serata conclusiva, dal portale Weekendagogo.it, motore di ricerca per viaggi e destinazioni autentiche italiane, che ha selezionato il Blues in Town festival di Policoro quale metà turistica vincitrice della 33° tappa del Giro d’Italia in 52° weekend.


Gabriele Elia

Catena umana contro le trivelle

POLICORO - Domenica 10 agosto alle 11:00 presso il lido "Sirena" del lungmare centrale di Policoro varie associazioni ambientaliste hanno organizzato la IV edizione della catena umana contro l'ipotesi di perforazione in mare alla ricerca di petrolio. "Alla luce di quanto votato in Senato sulla riforma del titolo V -spiegano gli organizzatori- che toglie poteri a Regioni e Comuni su energia e turismo possiamo affermare che la lezione di Scanzano i rappresentanti della politica non l’hanno ancora imparata. Bubbico, Viceconte e quanti hanno detto sì alla riforma del titolo V della costituzione, nonché a tutti quelli che potevano fermare questo disegno e non l’hanno fatto, con quest’atto hanno tolto il diritto di autodeterminarsi alle comunità locali su materie (energia e turismo) che sono state sempre state al centro di accese discussioni su politiche imposte dall’alto, non eque e dannose per la collettività (come per esempio l’energia fossile).  Quanti decreti Scanzano dobbiamo ancora  aspettarci? A che serve  poi trattare con il  memorandum    condizioni  economiche su future trivellazioni  da parte  della Regione Basilicata con il governo se al governo  gli si concede già il diritto di decidere a priori sulle trivellazioni?  Cos’è un farsa politica?  Oppure  c’è  sempre l’alibi , è colpa  del governo, noi non abbiamo colpa ? Ma chi è il governo e a che serve eleggere dei rappresentanti sui propri territori? Perché questo governo con la Regione Basilicata insiste sulla volontà  di  estrarre greggio sapendo che i procedimenti amministrativi e ambientali non si sono ancora conclusi?Quando considereremo l'acqua lucana riserva strategica nazionale  invece del petrolio? Le alternative al petrolio la conoscenza e la scienza c'e' l'ha data ,le  altrenative all'acqua  l'uomo ancora non le ha inventate?".

Gabriele Elia

venerdì 8 agosto 2014

Matthew Lee sul palco del Blues in Town venerdì 8 agosto



POLICORO – Penultima giornata del festival della musica Blues sul lungomare di Policoro, piazza antistante il lido “La Capannina”, organizzato dall’associazione “La Mela di Odessa”. Dal 4 agosto c’è stata tanta bella musica e spettacoli interessanti a corredo di uno dei macroattrattori della Lucania. Giorno 8 l’artista di grido che si esibirà sul palco è Matthew Lee, un artista già noto al pubblico della kermesse policorese, uno  straordinario pianista e cantante innamorato del Rock'n'Roll. Un vero fenomeno degli 88 tasti la cui energia e dinamismo al piano fanno tornare alla mente il grande Jerry Lee Lewis, come la sua voce calda ed espressiva e le sue ballate ricordano il primo Elton John. Esibizione rinnovata e dal repertorio che spazia dal rock’n’roll al blues ,dallo swing al  country grazie all’accompagnamento di una big band di 9 elementi  (batteria,basso,chitarra,tastiera, 5 fiati ). Venerdì è anche la serata tanto attesa da tutti i piccoli e grandi partecipanti ai seminari musicali didattici che dopo una settimana di prove si esibiranno dalle ore 22 sul grande palco del BiT per una chiusura live emozionante e coinvolgente. Tre gli appuntamenti dedicati in questa edizione agli amanti di fotografia. Il concorso fotografico gratuito “Uno Scatto di Blues”, iniziativa aperta ad anche ad amatori e neofiti che raccoglie una partecipazione sempre crescente di anno in anno. E poi due workshop fotografici destinati a target differenti: “Uno Scatto di Blues”, a cura del freelance di Live Music, Alessandro Lonoce, pensato per chi è già in possesso delle conoscenze basilari (dalle 15:30 del 8/Ago a fine concerto del 09/ago); e “Un click nel Blues”, a cura del Photoreporter Nicola Muscolino dedicato invece ai più piccoli (nei giorni 8 e 9 dalle ore 17.00 alle 19.30). Occasioni per raccontare con immagini l’evento BiT ’14. Ancora in piazza Enotria la mostra fotografica che ripercorre la storia del festival nei suoi undici anni di successi. Ma Blues in Town quest’anno è davvero residenza di mille forme d’arte. Nella cornice incantevole del lungomare di Policoro, Tullio De Piscopo sarà protagonista, dalle ore 18, di una Master Class gratuita di batteria. Incontrerà estimatori del genere e fan e, in un contesto informale e leggero, presenterà al pubblico il suo libro “Tempo! La mia vita”. Spazio anche al primo Basilicata Blues Bikers, raduno blues in cui la passione per le due ruote si fonde con il rombo degli amplificatori. Una giornata di moto, mare e musica high power. Con tutte le convenzioni alloggio, food&beverage a disposizione del mondo bikers. (Raduno fino alle ore 18,00 del giorno 8 agosto in piazza Aldo Moro, nel centro abitato di Policoro. Dopo un breve tour nella città il raduno di sposterà verso il Blues in Town Festival).


giovedì 7 agosto 2014

No Scorie contro i comitatini di Renzi

POLICORO – La dichiarazione del Premier Renzi sui comitati che impedirebbero le estrazioni petrolifere in Lucania ha scatenato la reazione dell’associazione No Scorie Trisaia, che dal 2003 si batte contro ogni forma di sfruttamento del territorio senza ritorno occupazione ed economico: “Pur sempre apprezzando –osservano i soci- la solidarietà riteniamo opportuno un impegno nelle sedi opportune per fermare i disegni di sfruttamento ambientale, sociale ed economico della Basilicata e del Mar Jonio da parte dei politici regionali. Se Renzi vuole sfruttare le risorse di terra e mare della Basilicata, dopo quanto accaduto in questa regione in termini ambientali ed economici, loro hanno il dovere-potere di fermarlo. Quale migliore occasione ha Pittella (Governatore ndr) visto  il prossimo incontro con il ministro Guidi per ribadire un NO secco alle politiche di sfruttamento minerario del territorio lucano e del mar Jonio? Se Pittella ancora non ha capito i numeri che sono a favore delle popolazioni e non delle lobby petrolifere, siamo pronti a spiegarglieli cosi come vorremmo fare con Renzi e con tutti i quei politici che trattano la questione marginalmente e senza cognizione economica-scientifica pro popolazioni. E' facile solidarizzare e fare promesse sui social network, ma dove sono le leggi e i piani di tutela delle acque dalle estrazioni petrolifere? Dove sono le leggi che abbassano i limiti delle emissioni degli inquinanti? Quelle che impongono leggi severe sul trattamento dei rifiuti? Dove sono gli studi scientifici imparziali come prevede il principio di precauzione? Dov’è la massima partecipazione territoriale alle scelte del territorio come prevedono le convenzioni internazionali del diritto? Dov’è la tutela delle attività economiche territoriali dal rischio inquinamento–estrazioni petrolifere? Dov’è lo stop in parlamento alla riforma del titolo V della Costituzione in tema di esproprio poteri alle regioni in tema di energia e ai comuni in tema di ordinamenti ? Dov’e l’opposizione e la mozione del consiglio regionale di Basilicata contro la riforma del titolo V della costituzione come hanno fatto altre regioni come la Sardegna? Da dove provengono gli idrocarburi e i metalli presenti nel Pertusillo e nel Basento? Quando le commissioni parlamentari si interesseranno  per bonificare il Pertusillo e il Basento e stabilire per legge che è l’acqua la vera riserva strategica nazionale e non il petrolio? Possiamo continuare in un lungo elenco e darvi pure una mano a risolvere queste gravi situazioni, ma per favore non perdete tempo sul social”.


Gabriele Elia

Andy Just sul palco del Blues in Town questa sera



POLICORO – Entra nel vivo la sei giorni (4-9 agosto Lungomare centrale via Lido) del Festival internazionale “Blues in Town”, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. Ospite di giovedì 7 agosto, alle ore 23, Andy Just, rappresentante della migliore tradizione dell’armonica blues della West Coast. Conosciuto in Europa ed Australia, famoso per avere introdotto jazz, rock, e altri stili nel suo vasto repertorio e autore di un approccio originale, Andy è protagonista di un’esibizione dalla grande energia e grande varietà, senza mai tradire le proprie radici blues. Open live, dalle 22 con i Dipinto di Blues, band lucana, insieme da circa dieci anni, hanno portato la musica nera nella città dei Sassi con una formula che coniuga la tradizione musicale afroamericana con la genuinità mediterranea dell’interpretazione. Cresce di giorno in giorno il numero di partecipanti ai seminari musicali gratuiti. Giovani e non solo affollano dalle ore 17 le strutture balneari del lungomare destro per partecipare ad intensi mini laboratori didattici. Dalla chitarra al basso, da canto a clarinetto, sax, batteria e tromba. Speciale master class con Tullio De Piscopo prevista per venerdì 8 agosto. Chiusura ed esibizione live per tutti i partecipanti l’8  agosto, alle ore 22, sul palco del BiT. Novità assoluta di questa edizione è “Blues in Town Live Painting”, un concorso per la progettazione pittorica del retropalco e futura grafica della prossima edizione. Gli artisti presenteranno questa sera le opere estemporanee realizzate durante la giornata del 6 agosto. Premiazione e gran finale nella serata conclusiva di sabato 9 agosto. Si conclude con la proiezione di “BB King The life of Riley”, dalle ore 20.30, la rassegna cinematografica “Cinema Blues” . La pellicola di questa sera ripercorre la vita e la carriera di BB King, uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi, attraverso i filmati e le testimonianze di chi ha vissuto da vicino le esperienze più importanti della sua vita. Narrato da Morgan Freeman e con la partecipazione di Bono, Eric Clapton, Ringo  Star, Bruce Wills e del Presidente Obama. Il leggendario BB King si confida aprendo il suo cuore al regista Jon Brewer, raccontando la storia di come un giovane oppresso e in qualche modo orfano sa riuscito ad influenzare l’industria della musica guadagnandosi le lodi e il titolo di “Re del Blues”. Ancora in programma la mostra “Uno scatto di Blues”, carrellata di immagini della storia del festival. Scatti di piazza, concerti, back stage e artisti realizzati da fan e professionisti che insieme alla produzione grafica di questi undici anni di kermesse ricostruiscono i passi del BiT, dalla nascita ai grandi successi.





Sequestro della Gdf per 750 mila euro

La Guardia di Finanza ha eseguito a Policoro un decreto di sequestro preventivo di immobili e terreni per un valore di circa 750 mila euro. Il sequestro, disposto dal gip di Matera, è stato eseguito a carico di un imprenditore che opera in campo nazionale nel settore dei servizi accusato in precedenza di ''fraudolentemente esposto nella prevista dichiarazione dei redditi elementi negativi di reddito riconducibili a fatturazioni per operazioni inesistenti''.

fonte
Ansa

mercoledì 6 agosto 2014

Mercoledì 6 agosto: nel cuore del Blues in Town con Earl Jackson


POLICORO – Terza serata di musica e spettacolo all’undicesima edizione del Blues in Town, evento che si svolge fino al 9 agosto sul lungomare centrale Della città jonica, lato destro piazza Chonia. Sarà Earl Jackson, artista inglese di origine giamaicana, il primo grande artista internazionale dell’undicesima Blues in Town. Dopo le prime due serate che, con l’esibizione jam della ResPubblica e la street parade delle Girlesque marching band, hanno voluto celebrare, con formule diverse, la musica afroamericana, il Blues in Town torna al suo format classico: un grande palco per concerti live al centro del villaggio musicale pronto  per accogliere grandi interpreti della scena black. A partire dalle 23 sarà la volta del poliedrico musicista britannico Earl Jackson che dopo aver effettuato una straordinaria performance di debutto in occasione dell'Assemblea Camere Tunbridge Wells nel giugno 2010, è oggi una delle stelle della nuova Rockin 'in. La sua voce, la presenza scenica e le potenti prestazioni con la sua straordinaria chitarra riportano in vita i ritmi martellanti di Chuck sul palco del teatro. Oltre ai concerti, come ogni giorno, all’interno del Villaggio Musicale realizzato sul lungomare destro di Policoro proseguono le diverse attività collaterali: i seminari musicali gratuiti pensati per piccoli e grandi appassionati di musica attraverso sette laboratori didattici (chitarra, basso, canto, clarinetto, sax, batteria e tromba); la mostra fotografica per raccontare dieci anni di festival ed il concorso fotografico gratuito Uno Scatto di Blues, le azioni di sensibilizzazione del volontariato con i partner AVIS, AIDO, ADMO, DOMOS, Ass. Il Melograno.  Il programma artistico della terza giornata del Blues in Town si aprirà con la proiezione del film Mississippi Adventure, diretto dal regista Walter Hill, per la rassegna Cinema Blues. Prenderà il via questa sera anche il nuovo progetto artistico e culturale del Blues in Town: il Live painting blues, estemporanea d’arte dedicata alla rappresentazione pittorica di musicisti ed esibizioni live. Questo il  tema a cui saranno chiamati gli artisti che si esibiranno in mezzo al pubblico dei concerti: “Rappresentare il Blues in pittura, come la musica influenza l’anima dell’artista, trasformare le pulsazioni e le emozioni di un pezzo musicale in pittura”.  A completare l’offerta musicale della giornata del 6 agosto del Blues in Town Festival sarà il concerto, a partire dalle 22,00 della band lucana Led Purple.

Gabriele Elia


Azienda Conte. Fabbris: stop alle trattative



POLICORO – Scampato il pericolo, per il momento e fino al 25 agosto, dell’immissione in possesso dei nuovi proprietari dell’azienda Conte/Ergastolo al confine tra Tursi e Policoro, Gianni Fabbris passa alla fase due del suo piano: le trattative con la controparte non ci sono più. Dopo vari tentativi, da marzo in poi, ora è Fabbris insieme ai suoi collaboratori a chiudere le porte a qualunque accordo. Questo sciacallo, così lo ha definito nella mattinata del 29, voleva speculare sulla pelle di chi ha lavorato una vita in azienda. Viceversa Fabbris sostiene che la cooperativa messa in piedi da egli stesso è pronta a rilevare l’altra parte dell’azienda, ancora di proprietà della famiglia Conte/Ergastolo, oltre a quello oggetto dell’esecuzione perché c’è un progetto di rilancio sociale ed economico. Ora chiuso anche questo capitolo della vertenza iniziata un anno e mezzo fa, (gennaio 2013) il 25 agosto se ne apre un altro. Nel frattempo Leonardo Conte tira un sospiro di sollievo: lo sciopero della fame è finito anche perche nel week end si è sposata la figlia e il 1 agosto Conte ha compiuto gli anni.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

martedì 5 agosto 2014

Blues in Town, nella seconda giornata si esibiscono le: “Girlesque Street Band”




POLICORO – Martedì 5 agosto secondo appuntamento sul lungomare centrale di via Lido nell’undicesima edizione del Blues in Town. In serata Le Girlesque Street Band presenteranno in Piazza Enotria, dalle ore 22, un progetto accattivante, innovativo nel panorama di un fenomeno che dimostra una indiscutibile e graduale ascesa.  E’ l’unica marching band tutta al femminile nella scena musicale italiana. 

Vertenza Conte, Grieco difende la sua scelta: “Subiti tanti soprusi”



POLICORO – Il 29 luglio scorso per la quarta volta consecutiva l’ufficiale giudiziario ha constatato che non c’erano le condizioni, per motivi di ordine pubblico dopo un consulto con gli agenti di pubblica sicurezza del Commissariato di Policoro, per la notifica dell’immissione in possesso di parte dell’azienda agricola Conte/Ergastolo nel territorio di Tursi subito dopo le colonne di viale Matera che segnano il confine tra Policoro e la città di Albino Pierro. Il prossimo appuntamento è fissato per il 25 agosto. Da marzo in poi si sono susseguite manifestazioni, compreso lo sciopero della fame da parte di Leonardo Conte dal 20 al 29 luglio, anche cariche di tensione su questa vertenza dai risvolti morali più che legali da parte degli occupanti di Soccorso contadino della stessa azienda messa all’asta e acquistata da un confinante dei Conte. Finora hanno preferito tacere ma dopo il tam tam mediatico pro occupanti, la famiglia di Giuseppe Grieco ha deciso di vuotare il sacco dicendoci la loro versione su questa vicenda. Siamo andati a trovarlo nella sua abitazione e ci ha raccontato il perché dell’acquisto. Grieco, anche lui imprenditore agricolo di lungo corso, sostiene che dal 1997 è un vicino di casa dei Conte e i rapporti di vicinato non sono mai stati buoni. Avrebbe subito tanti soprusi da parte della famiglia Conte, i quali a suo dire avrebbero messo a rischio la salute della sua famiglia e di tutto l’ambiente circostante poiché sulla collinetta dell’azienda si sarebbe smaltito di tutto senza un minimo contegno sulle conseguenze di quelle azioni. In tanti anni non ci sarebbe mai stato un colloquio franco su un corretto stile di vita nel rispetto reciproco, tanto che una volta resosi conto che non ne poteva più di quell’andazzo Grieco ha deciso di presentare la sua offerta per farla finita una volta per tutte. Però anche qui smentisce clamorosamente chi afferma di aver speculato sui beni altrui: “Ho acquistato –spiega- 5 ettari di terreno e una palazzina diroccata intestati ad Angela Ergastolo e non al marito. La mia offerta del 5 gennaio 2013 è stata di 84750,00, costi che poi sono lievitati fino a 100 mila tra le varie spese giudiziarie. Per quello che ho acquistato il prezzo mi sembra congruo e comunque la stima è stata fatta da un perito agrario nominato dal tribunale di Matera, organo terzo. Infatti alla prima asta il prezzo base era stato fissato intorno a 130 mila, alla seconda è sceso di circa 20 mila euro e poi alla terza 84 mila che con le spese varie comunque raggiunge la cifra di 130 mila. E comunque il tribunale, sezione fallimentare, aveva con una comunicazione avvertito la famiglia Conte, prima della mia offerta, che il bene sarebbe stato venduto se loro non avessero presentato la loro offerta”. Dunque secondo Grieco c’erano le condizioni per la famiglia Conte di poter rientrare nella proprietà di parte dell’azienda già in tempi non sospetti se avessero adempiuto. Infine Grieco ribadisce che era arrivato all’esasperazione e la convivenza era diventata impossibile, tralasciando anche altri particolari. Ora se il 25 agosto sarà per lui il giorno dell’immissione in possesso ha già le idee chiare su quello che vuole fare: “Non ho figli e avendo sempre lavorato nella mia vita sto bene così. La palazzina pericolante e i terreni non mi interessano e quindi potrei anche fare un’opera pia; però non voglio che altri mettano a rischio la mia salute e quella di mia moglie facendo i comodi loro”.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano del Sud)

lunedì 4 agosto 2014

A Policoro settimana di proiezioni con Lucana Film Commission

"Movies Event", una settimana di settima arte promossa dal cinema Hollywood di Policoro (Mt) con il patrocinio della Lucana Film Commission. Un'iniziativa importante che vuole dare una nuova centralità alle sale cinematografiche, anche durante il periodo estivo. Con un'ampia programmazione ed un offerta economica molto conveniente, il cinema Hollywood arricchisce l'offerta culturale e di intrattenimento dell'estate lucana, nelle aree ad alta concentrazione turistica. Una scommessa, ma che si può vincere mescolando ottime pellicole alle esigenze più vaste del pubblico.


Questa la programmazione:

Domenica 3 agosto: Il magico mondo di OZ
Lunedì 4 agosto, ore 21: Grace di Monaco
Martedì 5 agosto, ore 22: La mafia uccide solo d'estate
Mercoledì 6 e giovedì 7 agosto, ore 22: Transformers 4 (in 3d)
Venerdì 8 e sabato 9 agosto, ore 22: Apes Revolution (in 3d)

domenica 3 agosto 2014

Dal 4 al 9 Blues in Town sul lungomare centrale



POLICORO – Ritorna come ogni anno di questi periodi la manifestazione musicale “Blues in town” organizzata dall’associazione La Mela di Odessa sul lungomare centrale di via Lido, lato destro. Si apre, il 4 agosto con l’esibizione di Res Pubblica, la blues band lucana, nota al BiT e al suo pubblico, che ripercorrendo un viaggio musicale che va dal Delta del Mississippi alla scena londinese della fine degli anni '60 offre un’esibizione in cui si esaltano la fisicità dell'armonicista - cantante Mino Lionetti, la forza motrice del batterista Egidio Stigliano, l'essenzialità delle linee di basso e la profondità della voce di Antonio Finamore, l'eclettismo travolgente del chitarrista Tony Miolla. Un progetto innovativo e accattivante nel panorama delle marching band è quello presentato il 5 agosto dalla Girlesque Street Band, unica street band italiana tutta al femminile, che coniuga sound e movimento attraverso il linguaggio musicale delle donne. Sedici giovanissime musiciste, provenienti tutti dalla Toscana, che strizzano l’occhio alla Burlesque, suonano, ballano e giocano con la grinta e l’entusiasmo tipici di una street band che si rispetti ma senza dimenticare la grazia e l’eleganza del loro universo femminile. Earl Jackson, figura ben nota sui 'circuiti Roll and Jive con la sua band' rock britannico, sarà il protagonista della terza serata di BiT, il 6 agosto a partire dalle ore 23. Grande presenza scenica, voce e potenti prestazioni con la sua straordinaria chitarra riportano in vita i ritmi martellanti di Chuck Berry e fanno di Earl una delle nuove stelle del genere.
Famoso per il suo rockin’ blues, che letteralmente “tira giù i muri”, Andy Just rappresenta la migliore tradizione dell’armonica blues della West Coast. Conosciuto in Europa ed Australia, famoso per avere introdotto jazz, rock, e altri stili nel suo vasto repertorio e autore di un approccio originale, Andy conferisce alla sua musica grande energia e grande varietà, senza mai tradire le proprie radici blues. Sarà sul palco del Blues in Town giovedì 7 agosto. Torna a Policoro dopo una memorabile performance sul palco del BiT nel 2007 Matthew Lee: straordinario performer, pianista e cantante innamorato del Rock'n'Roll. Un vero fenomeno degli 88 tasti. La sua energia e il suo dinamismo al piano fanno tornare alla mente il grande Jerry Lee Lewis mentre la sua voce calda ed espressiva e le sue ballate ricordano il primo Elton John. Accompagnato quest’anno da una big band di 9 elementi  (batteria,basso,chitarra,tastiera, 5 fiati ), l’8 agosto proporrà un repertorio che spazia dal rock’n’roll al blues ,dallo swing al  country. A chiudere il sipario sull’undicesima edizione della kermesse internazionale, il 9 agosto, sarà Tullio De Piscopo, batteristi italiani tra i più noti e apprezzati anche a livello mondiale. Artista poliedrico, abituato a inserirsi nei contesti più disparati, interessato più al pubblico che al genere o allo stile, sempre teso a coinvolgere, emozionare e stupire, ha partecipato a quasi tutte le ondate di mode e generi musicali che hanno attraversato la nostra penisola, e spesso ha contribuito con originalità a lasciare una impronta personale. Nella cornice del BiT, già l’8 agosto presenterà il suo libro “Tempo! La mia vita”. Tra gli appuntamenti più ricercati e affollati dei pomeriggi BiT, tornano a grande richiesta i seminari musicali gratuiti, in programma dal 4 al 9 a partire dalle ore 17 nelle strutture balneari del lungomare destro. Novità assoluta di questa edizione è “Blues in Town Live Painting”, un concorso per la progettazione pittorica del retropalco e futura grafica della prossima edizione. Gli artisti dovranno realizzare un’opera estemporanea durante i concerti del 6 agosto; l’iscrizione è gratuita, aperta a professionisti e amatori. Tre gli appuntamenti dedicati agli amanti di fotografia: il concorso fotografico gratuito “Uno Scatto di Blues”. Sarà poi possibile visitare, durante la kermesse, la mostra fotografica che ripercorre la storia del festival attraverso immagini di piazza, concerti, back stage e artisti realizzate da fan e professionisti, e attraverso l’evoluzione grafica ricostruita grazie a locandine, flyer e tutto il materiale cartaceo promozionale prodotto e distribuito negli anni. Dal 4 al 7 agosto, dalle ore 20.30, spazio al Cinema Blues, proiezione di documentari e film sui pionieri del blues del Mississippi, sulla storia di un genere che ha fatto la storia della musica, sui protagonisti più celebri.

Gabriele Elia











sabato 2 agosto 2014

Prove tecniche di fusione tra i Comuni di Policoro e Scanzano Jonico



POLICORO – Molti ex amministratori della città di Policoro e di quella di Scanzano Jonico si sono radunati nel castello baronale di Policoro per lanciare la proposta di fusione tra le due comunità joniche. L’idea è partita mesi addietro da Antonio Di Sanza e Mario Altieri, che poi ha portato la platea di già sindaci ad allargarsi anche a: Nicola Lopatriello, Otello Marsano, Vincenzo Di Cosola, Antonio Gallitelli, Filippo Mele, tutti presenti il 31 luglio alla prima uscita ufficiale. Durante la conferenza di presentazione è stato spiegato come le due comunità, confinanti tra di loro, hanno in comune molte cose: le stesse origini antiche della Magna Grecia e recenti della Riforma Fondiaria, le stesse dinamiche economiche, in primis l’agricoltura e servizi annessi, le potenzialità del turismo non ancora del tutto espresse. La proposta di fusione nasce dall’esigenza, in periodi di spending rewiew, di ottimizzare le risorse economiche ed umane per programmare così meglio lo sviluppo del territorio molto spesso emarginato dalla politica accentratrice di Potenza e dei Palazzi della Regione Basilicata.  E’ stato fatto rilevare come, se andrà in porto la fusione, aumenterebbero i trasferimenti statali al nuovo Comune e nello stesso tempo di come per tre anni si potrebbe raggirare la scure del Patto di stabilità che vieta le municipalità di spendere i soldi in investimenti se li hanno. La fusione, è stato rimarcato più volte, ha una valenza diversa dall’Unione dei Comuni. Con la prima ci sarebbe un Municipio ex novo, con un nome nuovo, mentre la seconda riguarda solo la gestione in alcuni servizi. Tale esperimento sarebbe stato sperimentato già da 57 Comuni, dalla cui fusione sono nate 24 municipalità soprattutto nel centro nord. La parte legale-amministrativa viene curata da Felice Latronico, già Dg del Comune di Policoro e Segretario generale oltre che della stessa città jonica anche di Montalbano. Nelle prossime settimane si daranno vita ai due comitati, Policoro e Scanzano, una serie di attività, soprattutto convegni, per diffondere il progetto tra l’opinione pubblica e raccogliere eventuali pareri anche discordanti rispetto alla proposta base. I proponenti come road map si sono dati il 31/12/2014 la scadenza ultima per portare le firme dei cittadini in entrambe le assise municipali, e subito dopo la loro presa d’atto sono previsti due referendum in entrambe le città e se il parere degli elettori sarà positivo toccherà alla Regione indire nello stesso giorno un altro e unico referendum finale sulla volontà degli elettori di dare corpo a tale proposta. Quattro/cinque anni è il tempo, calcolato dai proponenti, per terminare tutto l’iter prima di arrivare al Comune unico il cui nome potrebbe uscire da un concorso di idee tra gli studenti delle scuole.

Gabriele Elia

(fonte Il Quotidiano del Sud)

venerdì 1 agosto 2014

Nasce il comitato per la fusione Policoro-Scanzano

POLICORO - Si terrà giovedì 31 luglio alle ore 18 presso il Castello baronale di Policoro la conferenza stampa di presentazione del “Comitato promotore per la fusione in comune unico di Scanzano Jonico e Policoro”. Interverranno Antonio Di Sanza, già consigliere regionale e sindaco di Policoro, Mario Altieri e Antonio Gallitelli, già primi cittadini di Scanzano Jonico, l'archeologa Mary Padula e Felice Latronico, già Segretario generale e dirigente al Comune di Policoro. 

giovedì 31 luglio 2014

Alluvione dicembre 2013, le domande prorogate all’11 agosto

Il Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata comunica che “il termine di scadenza per la presentazione delle domande riferite alla Delibera di giunta regionale n. 892 del 16 luglio 2014 (pubblicata sul Bur n.27 del 22 luglio 2014) riguardante i contributi sulla calamità del 30novembre - 2 dicembre 2013 è differito all’11 agosto 2014. La precedente data di scadenza era fissata al 9 agosto 2014.

Il provvedimento interessa sia le aziende agricole sia gli agri degli enti pubblici lucani che hanno subito danni rispettivamente alle strutture aziendali e alle infrastrutture rurali. Gli avvisi e gli schemi di domanda sono allegati alla Delibera n.892. L’istanza dovrà essere presentata alle sedi regionali di Potenza e Matera dell’Ufficio sostegno alle imprese agricole, alle infrastrutture rurali e allo sviluppo della proprietà. Si fa presente che le precedenti Delibere di giunta regionale che hanno delimitato le aree danneggiate, i comuni e i fogli di mappa sono la n.470 del 17 aprile 2014 e la 891 del 16 luglio 2014”.