mercoledì 13 agosto 2014
Catena umana contro le trivellazioni nello Jonio
POLICORO – Al Lido “Sirena” del centro jonico
nella mattinata del 10 agosto alcune associazioni ambientaliste hanno
riproposto per il quarto anno di seguito la: “Catena umana” per difendere
l’acqua e il mare dalle trivellazioni petrolifere. Ad aprire la catena umana
2014 sulla spiaggia di Policoro ci hanno pensato due papà con i figli sulle
spalle con la bandiera “No Triv”. Circa 8000 i partecipanti grazie alla
giornata calda e soleggiata, secondo le stime degli organizzatori. “E’ stata
una grande giornata, -affermano gli organizzatori- in quanto abbiamo avuto il
contributo particolare che ci è arrivato da persone splendide di un gruppo
composto di diversamente abili ospitati nel circolo Aquarius. A vigilare sulla
catena umana come sentinelle quest’anno abbiamo avuto i life guard del gruppo
della motonautica di Policoro che quest’anno oltre a vigilare e salvare vite
umane dall’acqua hanno dato il proprio contributo per salvare l’acqua, il mare
e il futuro di questa terra. Ringraziamo il circolo velico lucano, sempre
presente dalla I edizione alla nostra catena umana, l’amministrazione di Crac,
l'associazione dei radicali lucani, i comitati No Fenice di Venosa e i No
Rifiuto di Senise. Vogliamo poi ringraziare uno per uno tutti i partecipanti
che anche quest’anno hanno dato il proprio apporto e che hanno manifestato la
propria contrarietà a qualsiasi trivellazione petrolifera che possa mettere in
pericolo le acque lucane che dissetano due regioni e tutto un futuro di
sviluppo economico legato al mare, alla natura, agli ecosistemi e
all’archeologia. Oltre all’acqua quest’anno vogliamo difendere anche i
diritti previsti dalla Costituzione. Mentre sulle comunità locali cadono come
un macigno gli ultimi emendamenti del
Senato sulla riforma del titolo V della costituzione che toglieranno potere
decisionale a Regioni e Comuni in materia di turismo ed energia, le comunità e
i cittadini dicono ancora NO a scelte imposte dall’alto. Spetta alle comunità
decidere del proprio futuro e non di certo ai Governi che praticano politiche
fossili su economie rinnovabili e sostenibili come quelle da sempre praticate
nelle valli lucane e sul mar Jonio. E’ nel diritto delle comunità locali
scegliere il proprio futuro e autodeterminarsi. Le massicce trivellazioni
petrolifere previste dal governo Renzi in terra e mare e avvallate in parte
dalla Regione Basilicata non
risolveranno il problema energetico nazionale, non produrranno pil sostenibile
nel tempo che non garantirà entrate fiscali al governo allo stesso modo di come
agricoltura, agroalimentare, turismo e industria (che esiste solo se c’è acqua)
possono produrre. Attività che
diversamente sarebbero danneggiate dai processi molto impattanti della filiera
petrolifera. Il petrolio si estrae solo
se ci sono prima le condizioni ambientali e poi quelle economiche. La
riserva strategica nazionale degli appennini che il governo deve tutelare e
utilizzare per lo sviluppo è l’acqua e non il petrolio, gli appennini
forniscono acqua a tutto il meridione ed è rischioso trivellare le aree delle sorgenti lucane e irpine. Come comitati cittadini continueremo a
difenderci da leggi ingiuste votate anche da parlamentari che dicono di volere
lo sviluppo del meridione, ma che in realtà favoriscono lo sfruttamento degli
ecosistemi per una economia fossile da tutti i punti di vista. Non è escluso in
futuro insieme a tutte le altre forze sociali del paese, il ricorso al
referendum contro la riforma del titolo V della costituzione qualora dovesse definitivamente
passare. La nostra catena umana produce energia senza ricorrere al fossile, è
l’energia della conoscenza e dell’impegno comune nel fare scelte sostenibili
per il proprio futuro”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano del Sud)
Policoro: Padula su andamento stagione turistica
“Nonostante questa sia una stagione turistica molto particolare in Italia, la città di Policoro ha molti motivi per essere soddisfatta. Ad iniziare dai “Collettivi di salvataggio” una vera novità nel panorama italiano. Un esempio di collaborazione tra le istituzioni, gli operatori che si sono uniti in un “forum”, la Capitaneria di Porto, il 118 e soprattutto con chi si occupa di sicurezza nel mare. È quanto dichiara in una nota l’assessore al Turismo del Comune di Policoro, Massimiliano Padula commentando la stagione turistica della costa jonica. "Altro motivo di ottimismo – dichiara- è il risultato di un indagine pubblicata da “il Sole 24 ore” dove Policoro registra il miglior dato nazionale (+15%) sui fitti delle case estive, un dato che certifica il raggiungimento dei principali obiettivi dell'amministrazione comunale. Sicuramente un risultato frutto di alcuni interventi importanti, come ad esempio sul lungomare, reso il vero punto d'incontro delle vacanze ioniche. C'è ancora molto da fare ancora –conclude - e stiamo muovendo le diverse leve per continuare su questa strada, come ad esempio nello sport e sulla capacità di sfruttare al massimo le strutture sportive per eventi nazionali. Questi primi risultati della stagione in pieno corso e che è tutt'altro che conclusa ci devono far capire che ci stiamo muovendo bene nonostante la drammatica crisi che attanaglia il turismo italiano".
domenica 10 agosto 2014
Formazione continua per i soccorritori a mare. La Fim di Vincenzo Pastore in prima linea
POLICORO – Vincenzo Pastore,
delegato regionale della Fim (Federazione italiana motonautica), in questi
giorni di piena estate è impegnato con i suoi volontari sulle spiagge dello
Jonio nell’attività di salvamento di natanti e bagnanti a bordo delle moto
d’acqua. Dopo un periodo di formazione di giovani, da settimane stanno mettendo
alla prova ciò che hanno imparato tra i banchi di scuola. Così ad inizio giugno
Pastore e i suoi volontari del soccorso acquatico sono stati impegnati nella
festa dello sport, il 6 giugno ha invece presentato il gommoncino Fim
Basilicata presso il lido “La capannina”, mentre il 29 luglio ha iniziato a
crescere giovani leve del salvamento marino. Infatti 15 ragazzi in tenera età
sono stati protagonisti del 1° campionato “Future” della Basilicata, aperto ai
giovani tra i 9 e 14 anni. A salire sul gradino più alto del podio nelle acque
prospicienti il circolo nautico Aquarius di Torremozza è stato Edoardo Di
Pierri: “Promuovere lo sport acquatico –commenta Pastore- e fondamentale per
poi inserire questi ragazzi nel mondo del soccorso acquatico. Lo sport e le sue
metodiche, disciplinate da protocolli rigidissimi, fanno sì che applicati alla
sicurezza in mare riescono a dare non solo tecnica ma anche sicurezza nelle
pianificazione di un intervento acquatico; ecco perchè, oggi, riusciamo ad
essere operativi su diversi scenari di pronto intervento su chiamata del 118 e
della Capitaneria di Porto. E da qui nasce anche la grande riuscita dei
collettivi di salvataggio costiero sul tratto dei 7 chilometri di costa
rientranti nel territorio di Policoro”. Le selezioni sono state effettuate
dall'istruttore Fim Davide Guida per conto della motonautica lucana.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della
Basilicata)
Furti nella zona Lido. La denuncia dell’avv. Casareale
POLICORO
– Il tempo inclemente sta condizionando in negativo la stagione estiva di
gestori di stabilimenti balneari, strutture ricettive varie e dei villeggianti
con seconda casa soprattutto nella zona Lido. Per quest’ ultimi però l’estate
ha un segno meno anche sul fronte economico. Nel senso che nel mese di giugno
si sono verificati furti in abitazioni, nella maggior parte dei casi villette,
che hanno messo in apprensione i proprietari/affittuari, tanto da aver
costituito un comitato proprietari case zona Lido con il compito di mettere in
evidenza anche altre criticità. A tal proposito abbiamo sentito il presidente,
Giuseppe Casareale: “Quest’anno è iniziata la stagione estiva, ma mai avremmo
pensato che lasciando le nostre case incustodite, avremmo qui trovato la paura
di non poter uscire dalle nostre residenze estive per paura di essere derubati.
E’ quello che sta succedendo in questi giorni alla zona lido di Policoro. I
furti ormai ammontano quasi ad una decina nel giro di pochi giorni e certamente
per una zona a vocazione turistica è una bella batosta oltre ad portare paura
alle nostre famiglie. Purtroppo la maggior parte delle case estive sono abitate
da moglie e figli, che sono soli in quanto i mariti magari stanno ancora
lavorando, per questo chiediamo un intervento costante, incisivo e assiduo di
presenza di forze dell’ordine nella zona lido. Chiedo, in qualità di
rappresentante delle oltre 400 famiglie proprietarie delle case a mare di
sensibilizzare la cittadinanza di quello che sta succedendo, e nello stesso
tempo anche i cittadini a chiamare le forze dell’ordine in caso di persone
sospette, ma soprattutto che la chiamata non sia vana e che la presenza delle
forze dell’ordine sia effettiva e costante”. L’avvocato precisa anche:
“fortunatamente negli ultimi giorni c’è una certa tranquillità nella zona e mi
risulta che sono stati intensificati i controlli e vox populi forse qualcuno è
stato attenzionato dalle forze dell’ordine. Sul lato sinistro della zona Lido è
la prima estate che si verificano episodi di questo genere: 7/8 furti in 20
giorni sono tanti per una città che vuole essere tranquilla rispetto ad altre
realtà più grandi. Da quando siamo a Policoro, circa 6 anni, non c’era mai
stata una stagione estiva così movimentata, in negativo, a giugno ed è un dato
per noi e per tutti i residenti che deve far riflettere. Sono entrati in un
caso anche in un appartamento quando c’era gente e fortunatamente il
proprietario ha messo i malviventi in fuga. Per il resto hanno rubato, negli
altri casi, di tutto: bicicletta, soldi, ferro da stiro, mobilia varia e sono
entrati nella abitazioni anche di giorno. Ora stiamo un po’ meglio ma guai ad
abbassare la guardia. Inoltre vorrei cogliere l’occasione per evidenziare anche
il problema immondizia: non ci sono le isole ecologiche, l’igiene pubblica
lascia a desiderare con cassonetti pieni fino all’inverosimile, suoli incolti e
pineta poco pulita. Due anni fa l’immagine della città con il caos spazzatura è
caduto in basso, ora le cose vanno leggermente meglio ma ancora c’è molto da
fare per i problemi suddetti; mentre hanno dotato la zona di segnaletica, ed è
l’unica notizia positiva di questa estate 2014”.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
sabato 9 agosto 2014
Tullio De Piscopo chiude il Blues in Town
POLICORO – Si conclude questa sera l’undicesima edizione
del Blues in nTown. Sul palco del lungomare centrale di via Lido, piazza
Chonia, chiuderà la sei giorni l’italianissimo Tullio De Piscopo, ore 23. Cantautore,
percussionista e batterista tra i più noti e apprezzati
anche a livello mondiale. Artista poliedrico, abituato a inserirsi nei contesti
più disparati, ha partecipato a quasi tutte le ondate di mode e generi musicali
che hanno attraversato la nostra penisola, e spesso ha contribuito con
originalità a lasciare una impronta personale. De Piscopo aveva già conquistato
fan e pubblico del BiT, venerdì 8, rendendosi protagonista di una
indimenticabile master class d’eccezione conclusasi con la presentazione del
suo libro “Tempo! La mia vita”. Sul palco dalle ore 22 saliranno anche i The Crawlers Blues Band, giovane band palermitana
formata da vari appassionati del blues texano. Ultime battute anche per i due
workshop fotografici “Uno Scatto di Blues”, organizzato dal freelance di Live
Music, Alessandro Lonoce, e “Un click nel Blues”, a cura del Photoreporter
Nicola Muscolino. Una selezione delle foto più significative sarà utilizzata
per arricchire la gallery già in mostra sul lungomare destro di Policoro. Una carrellata
di immagini e di materiale grafico che ripercorre la storia della kermesse,
ideata e promossa dall’associazione culturale policorese “La Mela di Odessa”,
che raccoglie sempre più apprezzamenti e riconoscimenti nel perimetro lucano e
non solo. Sempre per gli amanti di fotografia, ultimo giorno anche per
partecipare il concorso fotografico gratuito “Uno Scatto di Blues”. Spazio anche al Live Painting, la prima edizione di
estemporanea pittorica legata alla musica organizzata all’interno della cornice
del Blues in Town che ha coinvolto 5 giovani artisti locali che, durante il
concerto del 6 agosto, hanno impresso su tela le loro emozioni artistiche
legate al mondo della musica. Nella serata conclusiva saranno premiati i
vincitori del primo Live Painting del Blues in Town. Le opere pittoriche, così
come per le foto dello Scatto di Blues, saranno utilizzate per la comunicazione
dell’edizione 2015. Un’edizione dal cartellone ricco
e variegato: musica, innanzitutto, tra esibizioni live e seminari gratuiti, ma
anche fotografia e pittura. Una famiglia blues che cresce, matura, dialoga col
territorio e si impegna a garantire qualità artistica e intrattenimento nel
cartellone estivo della città di Policoro. Un festival che ha saputo
raggiungere traguardi importanti e meritata notorietà tra le realtà più
significative del genere nel panorama nazionale. Un riconoscimento ai traguardi
raggiunti sarà consegnato al Blues in Town di Policoro, proprio nel corso della
serata conclusiva, dal portale Weekendagogo.it, motore di ricerca per viaggi e
destinazioni autentiche italiane, che ha selezionato il Blues in Town festival
di Policoro quale metà turistica vincitrice della 33° tappa del Giro d’Italia
in 52° weekend.
Gabriele Elia
Catena umana contro le trivelle
POLICORO - Domenica 10 agosto
alle 11:00 presso il lido "Sirena" del lungmare centrale di Policoro varie
associazioni ambientaliste hanno organizzato la IV edizione della catena umana
contro l'ipotesi di perforazione in mare alla ricerca di petrolio. "Alla luce di quanto votato in Senato sulla riforma del titolo V
-spiegano gli organizzatori- che toglie poteri a Regioni e Comuni su energia e
turismo possiamo affermare che la lezione di Scanzano i rappresentanti della
politica non l’hanno ancora imparata. Bubbico, Viceconte e quanti hanno detto sì
alla riforma del titolo V della costituzione, nonché a tutti quelli che potevano
fermare questo disegno e non l’hanno fatto, con quest’atto hanno tolto il
diritto di autodeterminarsi alle comunità locali su materie (energia e turismo)
che sono state sempre state al centro di accese discussioni su politiche imposte
dall’alto, non eque e dannose per la collettività (come per esempio l’energia
fossile). Quanti decreti Scanzano dobbiamo ancora
aspettarci? A che serve poi
trattare con il memorandum condizioni
economiche su future trivellazioni
da parte della Regione Basilicata
con il governo se al governo gli si
concede già il diritto di decidere a priori sulle trivellazioni? Cos’è
un farsa politica? Oppure c’è
sempre l’alibi , è colpa del
governo, noi non abbiamo colpa ? Ma chi è il governo e a che serve eleggere dei
rappresentanti sui propri territori? Perché questo governo con la Regione
Basilicata insiste sulla volontà di estrarre greggio sapendo che i procedimenti
amministrativi e ambientali non si sono ancora conclusi?Quando considereremo
l'acqua lucana riserva strategica nazionale invece del petrolio? Le alternative
al petrolio la conoscenza e la scienza c'e' l'ha data ,le altrenative all'acqua
l'uomo ancora non le ha inventate?".
Gabriele Elia
Gabriele Elia
venerdì 8 agosto 2014
Matthew Lee sul palco del Blues in Town venerdì 8 agosto
POLICORO – Penultima giornata
del festival della musica Blues sul lungomare di Policoro, piazza antistante il
lido “La Capannina”, organizzato dall’associazione “La Mela di Odessa”. Dal 4
agosto c’è stata tanta bella musica e spettacoli interessanti a corredo di uno
dei macroattrattori della Lucania. Giorno 8 l’artista di grido che si esibirà
sul palco è Matthew Lee, un artista già noto al pubblico della kermesse
policorese, uno straordinario pianista e
cantante innamorato del Rock'n'Roll. Un vero fenomeno degli 88 tasti la cui energia
e dinamismo al piano fanno tornare alla mente il grande Jerry Lee Lewis, come la
sua voce calda ed espressiva e le sue ballate ricordano il primo Elton John. Esibizione
rinnovata e dal repertorio che spazia dal rock’n’roll al blues ,dallo swing
al country grazie all’accompagnamento di
una big band di 9 elementi
(batteria,basso,chitarra,tastiera, 5 fiati ). Venerdì è anche la serata tanto
attesa da tutti i piccoli e grandi partecipanti ai seminari musicali didattici
che dopo una settimana di prove si esibiranno dalle ore 22 sul grande palco del
BiT per una chiusura live emozionante e coinvolgente. Tre gli appuntamenti dedicati in
questa edizione agli amanti di fotografia. Il concorso fotografico gratuito
“Uno Scatto di Blues”, iniziativa aperta ad anche ad amatori e neofiti che
raccoglie una partecipazione sempre crescente di anno in anno. E poi due
workshop fotografici destinati a target differenti: “Uno Scatto di Blues”, a
cura del freelance di Live Music, Alessandro Lonoce, pensato per chi è già in
possesso delle conoscenze basilari (dalle 15:30 del 8/Ago a fine concerto del
09/ago); e “Un click nel Blues”, a cura del Photoreporter Nicola Muscolino
dedicato invece ai più piccoli (nei giorni 8 e 9 dalle ore 17.00 alle 19.30).
Occasioni per raccontare con immagini l’evento BiT ’14. Ancora in piazza
Enotria la mostra fotografica che ripercorre la storia del festival nei suoi
undici anni di successi. Ma Blues in Town quest’anno è
davvero residenza di mille forme d’arte. Nella cornice incantevole del
lungomare di Policoro, Tullio De Piscopo sarà protagonista, dalle ore 18, di
una Master Class gratuita di batteria. Incontrerà estimatori del genere e fan e,
in un contesto informale e leggero, presenterà al pubblico il suo
libro “Tempo! La mia vita”. Spazio anche al primo Basilicata Blues Bikers, raduno
blues in cui la passione per le due ruote si fonde con il rombo degli amplificatori.
Una giornata di moto, mare e musica high power. Con tutte le convenzioni
alloggio, food&beverage a disposizione del mondo bikers. (Raduno fino alle
ore 18,00 del giorno 8 agosto in piazza Aldo Moro, nel centro abitato di
Policoro. Dopo un breve tour nella città il raduno di sposterà verso il Blues in
Town Festival).
giovedì 7 agosto 2014
No Scorie contro i comitatini di Renzi
POLICORO – La dichiarazione del Premier Renzi sui comitati che
impedirebbero le estrazioni petrolifere in Lucania ha scatenato la reazione
dell’associazione No Scorie Trisaia, che dal 2003 si batte contro ogni forma di
sfruttamento del territorio senza ritorno occupazione ed economico: “Pur sempre
apprezzando –osservano i soci- la solidarietà riteniamo opportuno un impegno
nelle sedi opportune per fermare i disegni di sfruttamento ambientale, sociale
ed economico della Basilicata e del Mar Jonio da parte dei politici regionali.
Se Renzi vuole sfruttare le risorse di terra e mare della Basilicata, dopo
quanto accaduto in questa regione in termini ambientali ed economici, loro
hanno il dovere-potere di fermarlo. Quale migliore occasione ha Pittella
(Governatore ndr) visto il prossimo incontro con il ministro Guidi per
ribadire un NO secco alle politiche di sfruttamento minerario del territorio
lucano e del mar Jonio? Se Pittella ancora non ha capito i numeri che sono a favore
delle popolazioni e non delle lobby petrolifere, siamo pronti a spiegarglieli
cosi come vorremmo fare con Renzi e con tutti i quei politici che trattano la
questione marginalmente e senza cognizione economica-scientifica pro
popolazioni. E' facile solidarizzare e fare promesse sui social network, ma
dove sono le leggi e i piani di tutela delle acque dalle estrazioni
petrolifere? Dove sono le leggi che abbassano i limiti delle emissioni degli
inquinanti? Quelle che impongono leggi severe sul trattamento dei rifiuti? Dove
sono gli studi scientifici imparziali come prevede il principio di precauzione?
Dov’è la massima partecipazione territoriale alle scelte del territorio come
prevedono le convenzioni internazionali del diritto? Dov’è la tutela delle attività
economiche territoriali dal rischio inquinamento–estrazioni petrolifere? Dov’è
lo stop in parlamento alla riforma del titolo V della Costituzione in tema di
esproprio poteri alle regioni in tema di energia e ai comuni in tema di
ordinamenti ? Dov’e l’opposizione e la mozione del consiglio regionale di
Basilicata contro la riforma del titolo V della costituzione come hanno fatto
altre regioni come la Sardegna? Da dove provengono gli idrocarburi e i metalli
presenti nel Pertusillo e nel Basento? Quando le commissioni
parlamentari si interesseranno per bonificare il Pertusillo e il
Basento e stabilire per legge che è l’acqua la vera riserva strategica
nazionale e non il petrolio? Possiamo continuare in un lungo elenco e darvi
pure una mano a risolvere queste gravi situazioni, ma per favore non
perdete tempo sul social”.
Gabriele
Elia
Andy Just sul palco del Blues in Town questa sera
POLICORO – Entra nel vivo la sei
giorni (4-9 agosto Lungomare centrale via Lido) del Festival internazionale
“Blues in Town”, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. Ospite di
giovedì 7 agosto, alle ore 23, Andy Just, rappresentante della migliore
tradizione dell’armonica blues della West Coast. Conosciuto in Europa ed
Australia, famoso per avere introdotto jazz, rock, e altri stili nel suo vasto
repertorio e autore di un approccio originale, Andy è protagonista di
un’esibizione dalla grande energia e grande varietà, senza mai tradire le
proprie radici blues. Open live, dalle 22 con i Dipinto di Blues, band lucana,
insieme da circa dieci anni, hanno portato la musica nera nella città dei Sassi
con una formula che coniuga la tradizione musicale afroamericana con la
genuinità mediterranea dell’interpretazione. Cresce di giorno in giorno il
numero di partecipanti ai seminari musicali gratuiti. Giovani e non solo
affollano dalle ore 17 le strutture balneari del lungomare destro per
partecipare ad intensi mini laboratori didattici. Dalla chitarra al basso, da
canto a clarinetto, sax, batteria e tromba. Speciale master class con Tullio De
Piscopo prevista per venerdì 8 agosto. Chiusura ed esibizione live per tutti i
partecipanti l’8 agosto, alle ore 22,
sul palco del BiT. Novità assoluta di questa edizione è “Blues in Town Live
Painting”, un concorso per la progettazione pittorica del retropalco e futura
grafica della prossima edizione. Gli artisti presenteranno questa sera le opere
estemporanee realizzate durante la giornata del 6 agosto. Premiazione e gran
finale nella serata conclusiva di sabato 9 agosto. Si conclude con la
proiezione di “BB King The life of Riley”, dalle ore 20.30, la rassegna
cinematografica “Cinema Blues” . La pellicola di questa sera ripercorre la vita
e la carriera di BB King, uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi,
attraverso i filmati e le testimonianze di chi ha vissuto da vicino le
esperienze più importanti della sua vita. Narrato da Morgan Freeman e con la
partecipazione di Bono, Eric Clapton, Ringo
Star, Bruce Wills e del Presidente Obama. Il leggendario BB King si
confida aprendo il suo cuore al regista Jon Brewer, raccontando la storia di
come un giovane oppresso e in qualche modo orfano sa riuscito ad influenzare
l’industria della musica guadagnandosi le lodi e il titolo di “Re del Blues”. Ancora
in programma la mostra “Uno scatto di Blues”, carrellata di immagini della
storia del festival. Scatti di piazza, concerti, back stage e artisti
realizzati da fan e professionisti che insieme alla produzione grafica di
questi undici anni di kermesse ricostruiscono i passi del BiT, dalla nascita ai
grandi successi.
Sequestro della Gdf per 750 mila euro
La Guardia di Finanza ha eseguito a
Policoro un decreto di sequestro preventivo di immobili e terreni per un valore
di circa 750 mila euro. Il sequestro, disposto dal gip di Matera, è stato
eseguito a carico di un imprenditore che opera in campo nazionale nel settore
dei servizi accusato in precedenza di ''fraudolentemente esposto nella prevista
dichiarazione dei redditi elementi negativi di reddito riconducibili a
fatturazioni per operazioni inesistenti''.
fonte
Ansa
fonte
Ansa
mercoledì 6 agosto 2014
Mercoledì 6 agosto: nel cuore del Blues in Town con Earl Jackson
POLICORO – Terza serata di
musica e spettacolo all’undicesima edizione del Blues in Town, evento che si
svolge fino al 9 agosto sul lungomare centrale Della città jonica, lato destro
piazza Chonia. Sarà Earl Jackson, artista inglese di origine giamaicana, il
primo grande artista internazionale dell’undicesima Blues in Town. Dopo le
prime due serate che, con l’esibizione jam della ResPubblica e la street parade
delle Girlesque marching band, hanno voluto celebrare, con formule diverse, la
musica afroamericana, il Blues in Town torna al suo format classico: un grande
palco per concerti live al centro del villaggio musicale pronto per accogliere grandi interpreti della scena
black. A partire dalle 23 sarà la volta del poliedrico musicista britannico
Earl Jackson che dopo aver effettuato una straordinaria performance di debutto
in occasione dell'Assemblea Camere Tunbridge Wells nel giugno 2010, è oggi una
delle stelle della nuova Rockin 'in. La sua voce, la presenza scenica e le
potenti prestazioni con la sua straordinaria chitarra riportano in vita i ritmi
martellanti di Chuck sul palco del teatro. Oltre ai concerti, come ogni giorno,
all’interno del Villaggio Musicale realizzato sul lungomare destro di Policoro
proseguono le diverse attività collaterali: i seminari musicali gratuiti
pensati per piccoli e grandi appassionati di musica attraverso sette laboratori
didattici (chitarra, basso, canto, clarinetto, sax, batteria e tromba); la
mostra fotografica per raccontare dieci anni di festival ed il concorso
fotografico gratuito Uno Scatto di Blues, le azioni di sensibilizzazione del
volontariato con i partner AVIS, AIDO, ADMO, DOMOS, Ass. Il Melograno. Il programma artistico della terza giornata del
Blues in Town si aprirà con la proiezione del film Mississippi
Adventure, diretto dal regista Walter Hill, per la rassegna Cinema Blues. Prenderà il via
questa sera anche il nuovo progetto artistico e culturale del Blues in Town: il
Live painting blues, estemporanea d’arte dedicata alla rappresentazione
pittorica di musicisti ed esibizioni live. Questo il tema a cui saranno chiamati gli artisti che si esibiranno
in mezzo al pubblico dei concerti: “Rappresentare il Blues in pittura, come la
musica influenza l’anima dell’artista, trasformare le pulsazioni e le emozioni di
un pezzo musicale in pittura”. A
completare l’offerta musicale della giornata del 6 agosto del Blues in Town
Festival sarà il concerto, a partire dalle 22,00 della band lucana Led Purple.
Gabriele Elia
Azienda Conte. Fabbris: stop alle trattative
POLICORO
– Scampato il pericolo, per il momento e fino al 25 agosto, dell’immissione in
possesso dei nuovi proprietari dell’azienda Conte/Ergastolo al confine tra
Tursi e Policoro, Gianni Fabbris passa alla fase due del suo piano: le
trattative con la controparte non ci sono più. Dopo vari tentativi, da marzo in
poi, ora è Fabbris insieme ai suoi collaboratori a chiudere le porte a
qualunque accordo. Questo sciacallo, così lo ha definito nella mattinata del
29, voleva speculare sulla pelle di chi ha lavorato una vita in azienda. Viceversa
Fabbris sostiene che la cooperativa messa in piedi da egli stesso è pronta a
rilevare l’altra parte dell’azienda, ancora di proprietà della famiglia
Conte/Ergastolo, oltre a quello oggetto dell’esecuzione perché c’è un progetto
di rilancio sociale ed economico. Ora chiuso anche questo capitolo della
vertenza iniziata un anno e mezzo fa, (gennaio 2013) il 25 agosto se ne apre un
altro. Nel frattempo Leonardo Conte tira un sospiro di sollievo: lo sciopero
della fame è finito anche perche nel week end si è sposata la figlia e il 1
agosto Conte ha compiuto gli anni.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
martedì 5 agosto 2014
Blues in Town, nella seconda giornata si esibiscono le: “Girlesque Street Band”
POLICORO – Martedì 5 agosto
secondo appuntamento sul lungomare centrale di via Lido nell’undicesima
edizione del Blues in Town. In serata Le Girlesque Street Band presenteranno in
Piazza Enotria, dalle ore 22, un progetto accattivante, innovativo nel panorama
di un fenomeno che dimostra una indiscutibile e graduale ascesa. E’ l’unica marching band tutta al femminile
nella scena musicale italiana.
Vertenza Conte, Grieco difende la sua scelta: “Subiti tanti soprusi”
POLICORO
– Il 29 luglio scorso per la quarta volta consecutiva l’ufficiale giudiziario
ha constatato che non c’erano le condizioni, per motivi di ordine pubblico dopo
un consulto con gli agenti di pubblica sicurezza del Commissariato di Policoro,
per la notifica dell’immissione in possesso di parte dell’azienda agricola
Conte/Ergastolo nel territorio di Tursi subito dopo le colonne di viale Matera
che segnano il confine tra Policoro e la città di Albino Pierro. Il prossimo
appuntamento è fissato per il 25 agosto. Da marzo in poi si sono susseguite
manifestazioni, compreso lo sciopero della fame da parte di Leonardo Conte dal
20 al 29 luglio, anche cariche di tensione su questa vertenza dai risvolti
morali più che legali da parte degli occupanti di Soccorso contadino della
stessa azienda messa all’asta e acquistata da un confinante dei Conte. Finora
hanno preferito tacere ma dopo il tam tam mediatico pro occupanti, la famiglia
di Giuseppe Grieco ha deciso di vuotare il sacco dicendoci la loro versione su
questa vicenda. Siamo andati a trovarlo nella sua abitazione e ci ha raccontato
il perché dell’acquisto. Grieco, anche lui imprenditore agricolo di lungo corso,
sostiene che dal 1997 è un vicino di casa dei Conte e i rapporti di vicinato
non sono mai stati buoni. Avrebbe subito tanti soprusi da parte della famiglia
Conte, i quali a suo dire avrebbero messo a rischio la salute della sua
famiglia e di tutto l’ambiente circostante poiché sulla collinetta dell’azienda
si sarebbe smaltito di tutto senza un minimo contegno sulle conseguenze di
quelle azioni. In tanti anni non ci sarebbe mai stato un colloquio franco su un
corretto stile di vita nel rispetto reciproco, tanto che una volta resosi conto
che non ne poteva più di quell’andazzo Grieco ha deciso di presentare la sua
offerta per farla finita una volta per tutte. Però anche qui smentisce
clamorosamente chi afferma di aver speculato sui beni altrui: “Ho acquistato
–spiega- 5 ettari di terreno e una palazzina diroccata intestati ad Angela
Ergastolo e non al marito. La mia offerta del 5 gennaio 2013 è stata di
84750,00, costi che poi sono lievitati fino a 100 mila tra le varie spese
giudiziarie. Per quello che ho acquistato il prezzo mi sembra congruo e
comunque la stima è stata fatta da un perito agrario nominato dal tribunale di
Matera, organo terzo. Infatti alla prima asta il prezzo base era stato fissato
intorno a 130 mila, alla seconda è sceso di circa 20 mila euro e poi alla terza
84 mila che con le spese varie comunque raggiunge la cifra di 130 mila. E
comunque il tribunale, sezione fallimentare, aveva con una comunicazione
avvertito la famiglia Conte, prima della mia offerta, che il bene sarebbe stato
venduto se loro non avessero presentato la loro offerta”. Dunque secondo Grieco
c’erano le condizioni per la famiglia Conte di poter rientrare nella proprietà
di parte dell’azienda già in tempi non sospetti se avessero adempiuto. Infine
Grieco ribadisce che era arrivato all’esasperazione e la convivenza era
diventata impossibile, tralasciando anche altri particolari. Ora se il 25
agosto sarà per lui il giorno dell’immissione in possesso ha già le idee chiare
su quello che vuole fare: “Non ho figli e avendo sempre lavorato nella mia vita
sto bene così. La palazzina pericolante e i terreni non mi interessano e quindi
potrei anche fare un’opera pia; però non voglio che altri mettano a rischio la
mia salute e quella di mia moglie facendo i comodi loro”.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano del Sud)
lunedì 4 agosto 2014
A Policoro settimana di proiezioni con Lucana Film Commission
"Movies Event", una settimana di settima arte promossa dal cinema Hollywood di Policoro (Mt) con il patrocinio della Lucana Film Commission. Un'iniziativa importante che vuole dare una nuova centralità alle sale cinematografiche, anche durante il periodo estivo. Con un'ampia programmazione ed un offerta economica molto conveniente, il cinema Hollywood arricchisce l'offerta culturale e di intrattenimento dell'estate lucana, nelle aree ad alta concentrazione turistica. Una scommessa, ma che si può vincere mescolando ottime pellicole alle esigenze più vaste del pubblico.
Questa la programmazione:
Domenica 3 agosto: Il magico mondo di OZ
Lunedì 4 agosto, ore 21: Grace di Monaco
Martedì 5 agosto, ore 22: La mafia uccide solo d'estate
Mercoledì 6 e giovedì 7 agosto, ore 22: Transformers 4 (in 3d)
Venerdì 8 e sabato 9 agosto, ore 22: Apes Revolution (in 3d)
domenica 3 agosto 2014
Dal 4 al 9 Blues in Town sul lungomare centrale
POLICORO – Ritorna come ogni anno di questi
periodi la manifestazione musicale “Blues in town” organizzata
dall’associazione La Mela di Odessa sul lungomare centrale di via Lido, lato
destro. Si apre, il 4 agosto con l’esibizione di Res Pubblica, la blues band
lucana, nota al BiT e al suo pubblico, che ripercorrendo un viaggio musicale
che va dal Delta del Mississippi alla scena londinese della fine degli anni '60
offre un’esibizione in cui si esaltano la fisicità dell'armonicista - cantante
Mino Lionetti, la forza motrice del batterista Egidio Stigliano, l'essenzialità
delle linee di basso e la profondità della voce di Antonio Finamore,
l'eclettismo travolgente del chitarrista Tony Miolla. Un progetto innovativo e
accattivante nel panorama delle marching band è quello presentato il 5 agosto
dalla Girlesque Street Band, unica street band italiana tutta al femminile, che
coniuga sound e movimento attraverso il linguaggio musicale delle donne. Sedici
giovanissime musiciste, provenienti tutti dalla Toscana, che strizzano l’occhio
alla Burlesque, suonano, ballano e giocano con la grinta e l’entusiasmo tipici
di una street band che si rispetti ma senza dimenticare la grazia e l’eleganza
del loro universo femminile. Earl Jackson, figura ben nota sui 'circuiti Roll
and Jive con la sua band' rock britannico, sarà il protagonista della terza
serata di BiT, il 6 agosto a partire dalle ore 23. Grande presenza scenica,
voce e potenti prestazioni con la sua straordinaria chitarra riportano in vita
i ritmi martellanti di Chuck Berry e fanno di Earl una delle nuove stelle del
genere.
Famoso per il suo rockin’ blues, che
letteralmente “tira giù i muri”, Andy Just rappresenta la migliore tradizione
dell’armonica blues della West Coast. Conosciuto in Europa ed Australia, famoso
per avere introdotto jazz, rock, e altri stili nel suo vasto repertorio e
autore di un approccio originale, Andy conferisce alla sua musica grande
energia e grande varietà, senza mai tradire le proprie radici blues. Sarà sul
palco del Blues in Town giovedì 7 agosto. Torna a Policoro dopo una
memorabile performance sul palco del BiT nel 2007 Matthew
Lee: straordinario performer, pianista e cantante innamorato del Rock'n'Roll.
Un vero fenomeno degli 88 tasti. La sua energia e il suo dinamismo al piano
fanno tornare alla mente il grande Jerry Lee Lewis mentre la sua voce calda ed
espressiva e le sue ballate ricordano il primo Elton John. Accompagnato quest’anno da
una big band di 9 elementi
(batteria,basso,chitarra,tastiera, 5 fiati ), l’8 agosto proporrà un
repertorio che spazia dal rock’n’roll al blues ,dallo swing al country. A chiudere il sipario
sull’undicesima edizione della kermesse internazionale, il 9 agosto, sarà
Tullio De Piscopo, batteristi italiani tra i più noti e apprezzati anche a
livello mondiale. Artista poliedrico, abituato a inserirsi nei contesti più
disparati, interessato più al pubblico che al genere o allo stile, sempre teso
a coinvolgere, emozionare e stupire, ha partecipato a quasi tutte le ondate di
mode e generi musicali che hanno attraversato la nostra penisola, e spesso ha
contribuito con originalità a lasciare una impronta personale. Nella cornice
del BiT, già l’8 agosto presenterà il suo libro “Tempo! La mia vita”. Tra gli appuntamenti più ricercati e affollati dei pomeriggi BiT, tornano
a grande richiesta i seminari musicali gratuiti, in programma dal 4 al 9 a
partire dalle ore 17 nelle strutture balneari del lungomare destro. Novità
assoluta di questa edizione è “Blues in Town Live Painting”, un concorso per la
progettazione pittorica del retropalco e futura grafica della prossima
edizione. Gli artisti dovranno realizzare un’opera estemporanea durante i
concerti del 6 agosto; l’iscrizione è gratuita, aperta a professionisti e amatori.
Tre gli appuntamenti dedicati agli amanti di fotografia: il concorso
fotografico gratuito “Uno Scatto di Blues”. Sarà poi possibile visitare,
durante la kermesse, la mostra fotografica che ripercorre la storia del
festival attraverso immagini di piazza, concerti, back stage e artisti
realizzate da fan e professionisti, e attraverso l’evoluzione grafica
ricostruita grazie a locandine, flyer e tutto il materiale cartaceo
promozionale prodotto e distribuito negli anni. Dal 4 al 7 agosto, dalle ore
20.30, spazio al Cinema Blues, proiezione di documentari e film sui pionieri
del blues del Mississippi, sulla storia di un genere che ha fatto la storia
della musica, sui protagonisti più celebri.
Gabriele Elia
sabato 2 agosto 2014
Prove tecniche di fusione tra i Comuni di Policoro e Scanzano Jonico
POLICORO – Molti ex
amministratori della città di Policoro e di quella di Scanzano Jonico si sono
radunati nel castello baronale di Policoro per lanciare la proposta di fusione
tra le due comunità joniche. L’idea è partita mesi addietro da Antonio Di Sanza
e Mario Altieri, che poi ha portato la platea di già sindaci ad allargarsi
anche a: Nicola Lopatriello, Otello Marsano, Vincenzo Di Cosola, Antonio
Gallitelli, Filippo Mele, tutti presenti il 31 luglio alla prima uscita
ufficiale. Durante la conferenza di presentazione è stato spiegato come le due
comunità, confinanti tra di loro, hanno in comune molte cose: le stesse origini
antiche della Magna Grecia e recenti della Riforma Fondiaria, le stesse
dinamiche economiche, in primis l’agricoltura e servizi annessi, le
potenzialità del turismo non ancora del tutto espresse. La proposta di fusione
nasce dall’esigenza, in periodi di spending rewiew, di ottimizzare le risorse
economiche ed umane per programmare così meglio lo sviluppo del territorio
molto spesso emarginato dalla politica accentratrice di Potenza e dei Palazzi
della Regione Basilicata. E’ stato fatto
rilevare come, se andrà in porto la fusione, aumenterebbero i trasferimenti
statali al nuovo Comune e nello stesso tempo di come per tre anni si potrebbe
raggirare la scure del Patto di stabilità che vieta le municipalità di spendere
i soldi in investimenti se li hanno. La fusione, è stato rimarcato più volte,
ha una valenza diversa dall’Unione dei Comuni. Con la prima ci sarebbe un
Municipio ex novo, con un nome nuovo, mentre la seconda riguarda solo la
gestione in alcuni servizi. Tale esperimento sarebbe stato sperimentato già da
57 Comuni, dalla cui fusione sono nate 24 municipalità soprattutto nel centro
nord. La parte legale-amministrativa viene curata da Felice Latronico, già Dg
del Comune di Policoro e Segretario generale oltre che della stessa città jonica
anche di Montalbano. Nelle prossime settimane si daranno vita ai due comitati,
Policoro e Scanzano, una serie di attività, soprattutto convegni, per
diffondere il progetto tra l’opinione pubblica e raccogliere eventuali pareri
anche discordanti rispetto alla proposta base. I proponenti come road map si
sono dati il 31/12/2014 la scadenza ultima per portare le firme dei cittadini
in entrambe le assise municipali, e subito dopo la loro presa d’atto sono
previsti due referendum in entrambe le città e se il parere degli elettori sarà
positivo toccherà alla Regione indire nello stesso giorno un altro e unico
referendum finale sulla volontà degli elettori di dare corpo a tale proposta.
Quattro/cinque anni è il tempo, calcolato dai proponenti, per terminare tutto
l’iter prima di arrivare al Comune unico il cui nome potrebbe uscire da un concorso
di idee tra gli studenti delle scuole.
Gabriele Elia
(fonte Il Quotidiano del Sud)
venerdì 1 agosto 2014
Nasce il comitato per la fusione Policoro-Scanzano
POLICORO - Si terrà giovedì 31 luglio
alle ore 18 presso il Castello baronale di Policoro la conferenza stampa di
presentazione del “Comitato promotore per la fusione in comune unico di
Scanzano Jonico e Policoro”. Interverranno Antonio Di Sanza, già consigliere
regionale e sindaco di Policoro, Mario Altieri e Antonio Gallitelli, già primi
cittadini di Scanzano Jonico, l'archeologa Mary Padula e Felice Latronico, già
Segretario generale e dirigente al Comune di Policoro.
giovedì 31 luglio 2014
Alluvione dicembre 2013, le domande prorogate all’11 agosto
Il Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata comunica che “il termine di scadenza per la presentazione delle domande riferite alla Delibera di giunta regionale n. 892 del 16 luglio 2014 (pubblicata sul Bur n.27 del 22 luglio 2014) riguardante i contributi sulla calamità del 30novembre - 2 dicembre 2013 è differito all’11 agosto 2014. La precedente data di scadenza era fissata al 9 agosto 2014.
Il provvedimento interessa sia le aziende agricole sia gli agri degli enti pubblici lucani che hanno subito danni rispettivamente alle strutture aziendali e alle infrastrutture rurali. Gli avvisi e gli schemi di domanda sono allegati alla Delibera n.892. L’istanza dovrà essere presentata alle sedi regionali di Potenza e Matera dell’Ufficio sostegno alle imprese agricole, alle infrastrutture rurali e allo sviluppo della proprietà. Si fa presente che le precedenti Delibere di giunta regionale che hanno delimitato le aree danneggiate, i comuni e i fogli di mappa sono la n.470 del 17 aprile 2014 e la 891 del 16 luglio 2014”.
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