domenica 20 gennaio 2013

Altragricoltura, presidio per difesa azienda agricola messa all'asta


Il 18 gennaio il coordinamento lucano di Altragricoltura ha organizza un presidio nell'azienda Fortunato di Scanzano Jonico per “denunciare i fatti, esprimere la solidarietà a Gaetano ed alla sua famiglia ed a tutti gli agricoltori del Metapontino che sono, in questi giorni, sotto lo schiaffo delle procedure esecutive”.
Proprio venerdì, infatti, “un giudice ha disposto la vendita all'asta di beni aziendali che determinerebbero la chiusura dell'attività” . “Noi non permetteremo – sostiene Altragricoltura - che si compia in silenzio la morte di un'altra attività agricola del territorio”.

Dislessia, la Regione concede incentivi agli studenti


Un aiuto ai ragazzi con disturbi dell’apprendimento sarà concesso dalla Regione Basilicata anche per l’anno scolastico 2012-2013. Lo prevede il Piano regionale per il diritto allo
studio vigente. Gli istituti scolastici e le famiglie con a carico un alunno dislessico potranno richiedere un contributo per l’acquisto di computer da tavolo completo di software e relative periferiche e per computer portatile e software. Le domande vanno presentate al Comune che provvederà poi a inoltrare la documentazione alla Regione.

sabato 19 gennaio 2013

Ricerche Mar Ionio, Comune Policoro, Rotondella e Provincia di Matera dicono no


L’amministrazione comunale di Policoro, in merito alle richieste di permesso di ricerca di idrocarburi nel Mar Jonio, rende noto che è stato ottenuto un “primo importante risultato” in quanto il Ministero dell’Ambiente ha inviato una lettera alla società Appennine Energy srl con cui “la sollecita ad aggiornare lo Studio di Impatto Ambientale relativa alla richiesta ‘d148 D.R. – CS’, pena la non conclusione dell’istruttoria”. “Tale comunicazione – fa sapere il Comune di Policoro - fa seguito ad una serie di chiarimenti che l’Amministrazione Comunale ha chiesto agli uffici ministeriali, sollevando il problema della mancanza di aggiornamento del Sia (Studio di Impatto Ambientale), rilevato anche in sede di presentazione delle osservazioni, inviate lo scorso 4 gennaio”. Invece il Consiglio provinciale di Matera, all’indomani della manifestazione pubblica per dire no alle trivelle nel mar Jonio, ha espresso parere contrario all’istanza presentata dalla Shell E&P S.p.A.  per la  ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi nell’area del golfo di Taranto denominata Jonio Settentrionale. Anche il "Consiglio comunale di Rotondella, nella seduta di martedì 15, facendo seguito anche ad una precedente delibera di GM ha espresso, con voto unanime, - si legge in un comunicato -  parere sfavorevole alle istanze presentate dalla Shell Italia E&P Spa per l’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) in riguardo alle perforazioni da effettuare nel Mar Jonio, in quanto le indagini previste nel determinare gravi danni alla risorsa mare nel suo complesso, risulterebbero anche estremamente rischiose “per le acque marine e le coste a causa dell’utilizzo di sostanze chimiche utilizzate” oltre al fatto che le stesse produrrebbero, nell’immediato, danni irreparabili all’economia della fascia jonica lucana basata sul turismo balnerare, sull’agricoltura di qualità e sulla fruizione di beni naturalistici come ad esempio la zona SIC della foce del fiume Sinni".

Policoro: “Aspettiamo il carnevale nella villa comunale”


A Policoro weekend all’insegna della musica popolare e del divertimento. Si chiama “Aspettiamo il Carnevale nella Villa Comunale” la due giorni di musica e animazione con vino e porchetta . L’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale – assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo - in collaborazione con la Proloco Herakleia, l’associazione “Infinito”, il “Centro Musica” di Abele Morano, l’associazione “L’Isola Felice” ed il movimento “No Triv Jonio”, prevede l’intrattenimento per grandi e piccoli dalle ore 18 di sabato 19 e domenica 20 gennaio.

venerdì 18 gennaio 2013

Policoro, tavola rotonda su beni culturali


In occasione dell’Assemblea Interregionale degli archeologi di Calabria, Basilicata e Puglia, sabato 19 gennaio, dalle ore 10,30, si svolgerà presso il Borgo Casalini-Piazza Unità d’Italia, Via Cristoforo Colombo, a Policoro, la tavola rotonda “Tutela e valorizzazione dei beni culturali. Il ruolo dell’archeologo”. L’incontro di studi, ospitato a Policoro, territorio di straordinaria importanza archeologica, che nel secolo passato ha visto lo svolgersi delle ricerche del prof. Dinu Adamesteanu, archeologo rumeno di fama internazionale e padre dell’archeologia moderna in Basilicata, è organizzato dall’amministrazione comunale di Policoro in collaborazione con l’Associazione nazionale archeologi e l’Archeoart-Basilicata. All’incontro parteciperanno  archeologi di diversa formazione, operanti sia in ambito regionale sia in quello nazionale e internazionale. Saranno discussi – spiegano gli organizzatori - temi riguardanti lo stato reale della ricerca, della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, in particolare di quello archeologico, in rapporto al territorio e alle sue trasformazioni, alle norme legislative, alle strategie economiche e alle scelte progettuali. La crescente consapevolezza comunitaria che il patrimonio culturale sia bene comune da tutelare, nonché fonte di conoscenza e di crescita intellettuale ed economica, evidenzia la necessità dell’adozione di modelli europei di compartecipazione sinergica delle istituzioni, dei professionisti e delle imprese nelle politiche di tutela e valorizzazione.

Policoro, premiazione “Correre Basilicata” e corsa campestre


POLICORO – Sabato 19 gennaio presso l’Oro Hotel di via Lido in Policoro, l’associazione amatori podistica dilettantistica del presidente Luigi Cappucci consegnerà, ore 18:00, i premi ai vincitori della maratona su strada “Correre Basilicata 2012”. “Nel 2011 –spiega Cappucci- avevo preannunciato che avrei portato l’anno successivo le premiazioni di questo impostante evento a Policoro, e ci sono riuscito. La maratona più famosa della nostra regione si è svolta nel 2012 in tutta la Lucania in maniera itinerante. Naturalmente nostri iscritti hanno preso parte alla corsa e di questo ne sono fiero. Dato che a Policoro la disciplina sportiva dell’atletica si è molto diffusa, quella di sabato è un simbolico appuntamento che certifica i nostri sforzi durante dieci anni circa di manifestazioni e gare non solo a Policoro ma in tutta Italia, e siamo stati presenti anche in altre gare internazionali”. E per rimanere in tema di appuntamenti sportivi, Cappucci presenta anche la corsa campestre che si terrà domenica mattina 20 gennaio nel Parco della Cicogna, di fronte il Municipio di Policoro: “La corsa rientra nel circuito del Cross assoluto regionale e campionato Cross promozionale provinciale divisa per categorie: Esordienti, Ragazzi, Cadetti, Seniores, Juniores, Allievi. Inizio alle ore 10:30”.  

giovedì 17 gennaio 2013

Defibrillatori in ogni Comune lucano


Ogni Comune, per un totale di 131, lucano avrà un defibrillatore per garantire una maggiore probabilità di sopravvivenza. Questa la motivazione di fondo alla base del progetto «un defibrillatore in ogni Comune» che il Dipartimento regionale alla Salute, sicurezza e solidarietà sociale, servizi alla persona e alla comunità, ha messo in campo allo scopo di diffondere in modo capillare, su tutto il territorio della Basilicata, l’uso dei defibrillatori semiautomatici esterni.  «Ciò - scrive l’assessore regionale alla Sanità Attilio Martorano in una nota inviata a tutti i sindaci lucani- al fine di dare la possibilità ad ogni singola Amministrazione comunale di poter disporre, dopo la fornitura della attrezzatura necessaria e la opportuna formazione del personale individuato per la custodia e l’utilizzo, di un’importante presidio di primo soccorso sul proprio territorio». 

Lopatriello rinuncia alla candidatura al Senato per “Grande Sud”


POLICORO –  Il già sindaco del centro jonico, Nicola Lopatriello, dopo un’attenta riflessione rinuncia a candidarsi alle elezioni politiche del 24/25 febbraio al Senato della Repubblica per la lista civica “Grande Sud” di Gianfranco Miccichè, alleata del centro-destra in tutte le sue declinazioni: “Ringrazio il segretario Gianfranco Blasi ed il vicario Nicola Viola, responsabili regionali del movimento politico  “Grande Sud”,   ma in questo momento improcastinabili impegni di natura professionale e personale non mi consentono di accettare la proposta. Tuttavia ciò  mi rende  felice e mi consente di guardare con serenità e  fiducia ad altri appuntamenti elettorali in cui potrei essere  eletto  ed utile al territorio ed alla nostra  Regione. Auspico, sulla postazione a me 
proposta, una candidatura territoriale e preannuncio la mia partecipazione attiva alla competizione elettorale a favore  della coalizione”.  

mercoledì 16 gennaio 2013

Partito da Policoro il progetto di teatro per ragazzi


Sette spettacoli per ragazzi in sette comuni della Provincia di Matera. E’ partito da Policoro il progetto speciale di teatro dedicato ai ragazzi dal titolo “Il teatro ricomincia dai bambini”, organizzato dal Consorzio dei Teatri Uniti di Basilicata, tenutosi presso la sala parrocchiale del Buon Pastore. Gli spettacoli verranno rappresentati nei prossimi giorni anche in altri sei comuni: Montescaglioso, Ferrandina, Stigliano, Pisticci, Tricarico e Bernalda.

Vittoria di misura per il Policoro calcio sul Tolve


POLICORO – Nella seconda giornata di ritorno del Campionato lucano di Eccellenza il Policoro calcio tra le mura amiche del “Rocco Perriello” ha sconfitto il Tolve con il minimo sforzo: 1-0. Succede tutto nei 10 minuti finali dopo che il primo tempo e buona parte del secondo scivolano senza troppi pericoli per i portieri. Nella prima frazione di gioco è però il Policoro ad essere un pò più incisivo degli avversari. Al 36° del secondo tempo la svolta: Frabetti su punizione manda in area una deliziosa palla che Manolio con un perentorio stacco di testa manda alle spalle del portiere ospite Fusco. Reazione del Tolve che si butta in avanti cercando il pareggio e al 38° Labriola para su colpo di testa di Arpaia e al 39° il palo salva su tiro di Laneve. Il Policoro ora difende ma cerca anche di pungere e al 42° Lavecchia su punizione impegna di nuovo Fusco che con un colpo di reni toglie la palla a fil di traversa. E al 48° l'arbitro fischia la fine del match che conferma il Policoro ancora al 5° posto con 29 punti.

Fonte
www.policoroheraclea.org

martedì 15 gennaio 2013

Bonus benzina, seconda tranche dal 14 gennaio


Card ricaricate. 140, 25 euro a disposizione dei 320mila patentati lucani

Si è aperto positivamente il bilancio dei patentati lucani che dal 14 gennaio potranno beneficiare dei 140,25 euro accreditati sulle card carburanti. Poste Italiane ha fissato il 7 febbraio come data ultima per il completamento delle operazioni di trasferimento delle somme. I più fortunati potranno fare il pieno gratis già oggi, gli altri potranno verificare il credito residuo e la seconda erogazione collegandosi al sito di Poste Italiane inserendo il pin personale. Ventimila card al giorno (lavorativo) fino al 7 febbraio con il numero dei patentati aumentati di ben 32mila in rispetto alla prima erogazione di 100, 70 che porta ad oltre il 95 per cento degli aventi diritto ad avere il bonus. I vecchi beneficiari aspettano l’accredito sulla card, i nuovi se ancora non lo hanno fatto per poter utilizzare la card dovranno effettuare la normale procedura di attivazione che Poste Italiane prevede per ogni carta di credito che eroga. Si sta già lavorando al terzo bonus che continua a crescere e dovrebbe ammontare a circa 200 euro grazie alla crescita del Fondo nazionale idrocarburi alimentato dalle royalty versate dalle compagnie petrolifere nel 2012 e che è salito a 78,9 milioni di euro. La Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, sta già predisponendo il programma delle attività per l'avvio della terza erogazione, il cui arrivo dovrebbe essere previsto per dopo l’estate, salvo imprevisti.  Per loro e per quelli che pur avendo diritto non hanno fatto richiesta, possono presentare la domanda in questi giorni.


Comitato TerreJoniche: gricoltori e i cittadini indicono la manifestazione fra il 26 Gennaio ed il 2 Febbraio

Affollata da cittadini e agricoltori l'assemblea indetta venerdì 11 gennaio dal Comitato per la Difesa delle TerreJoniche in cui sono intervenuti, fra gli altri, i sindaci di Castellaneta, Ginosa, Craco, Montalbano Jonico, gli assessori dei comuni di Policoro e Bernalda, il Presidente del Consiglio Comunale di Nova Siri Antonio Melidoro e l'Assessore alla Provincia di Taranto Teresita Galeota.
Diversi i messaggi di adesione giunti da rappresentanti istituzionali che non hanno potuto partecipare. Fra gli altri quelli dell'Assessore all'agricoltura della Regione Basilicata Rosa Mastrosimone, del Vicario per l'attuazione dell'Ordinanza per l'Alluvione della Puglia Luca Limongelli, del sindaco di Tursi, dell'Assessore alla Provincia di Matera Gianni Rondinone, del Sindaco di Potenza Vito Santarsiero nella sua veste di Presidente dell'ANCI di Basilicata. Nei giorni scorsi erano giunti altri messaggi e prese di posizione che esprimono la condivisione delle questioni sollevate dal Comitato e dell'obiettivo di risanare l'ingiustizia compiuta da Governo e Parlamento con la decisione di escludere la Basilicata e la Puglia dai finanziamenti del fondo per le alluvioni dei prossimi tre anni (fra questi quello dei Presidenti della Regione Puglia e Basilicata e delle Province di Taranto e Matera). Numerosi gli interventi introdotti dalla relazione e dalle proposte di Gianni Fabbris a nome del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche che al termine ha proposto alla votazione le risoluzioni sugli obiettivi e l'agenda delle iniziative scaturite dal confronto assembleare. L'assemblea ha votato con un voto contrario ed un astenuto le seguenti decisioni:

Sugli obiettivi:
1) viene chiesto urgentemente al governo nazionale di porre rimedio all'esclusione ingiustificata di Puglia e Basilicata dalla ripartizione del fondo previsto per le alluvioni nei prossimi tre anni, intervenendo in fase di emanazione del decreto di riparto delle somme (che dovrà avvenire entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella gazzetta ufficiale avvenuto il 29 di Dicembre 2012) e viene chiesto alle forze politiche che in parlamento si sono rese responsabili con il voto di una ingiustizia così palese di intervenire dichiarando la propria condivisione
2) viene chiesto al Governo ed alle forze politiche, in ogni caso, di assicurare (anche con un impegno formale dei segretari nazionali dei partiti e delle forze politiche per una misura da adottare appena insediato il nuovo parlamento) un provvedimento finanziario adeguato che eroghi alle popolazioni colpite di Puglia e Basilicata un provvedimento minimo valutato in almeno il 4% dei danni dichiarati (Euro 320 milioni per la Basilicata e 160 milioni della Puglia) ovvero di almeno 25 milioni di Euro per la Basilicata e 12,5 milioni di Euro per la Puglia. Dopo due anni di attesa con le ferite aperte sul territorio e nelle famiglie e aziende colpite è la soglia minima di decenza accettabile.
3) viene decisa una campagna di pressione ed opinione che si rivolge a tutti i cittadini di Puglia e Basilicata ed all'opinione pubblica nazionale per denunciare il carattere antipopolare di una evidente ingiustizia contro la dignità di istituzioni e comunità colpite

Sul'agenda

- vengono, conseguentemente, chiesti incontri con il Sottosegretario Gian Paolo D'Andrea per sapere come il Governo intende intervenire ed ai segretari e responsabili nazionali delle forze politiche

- viene assunto un ordine del giorno unitario che viene proposto alla discussione e votazione di tutti i consigli comunali dei comuni e delle province colpite perchè venga inviato al Presidente Monti ed ai leader politici
- viene decisa la manifestazione in strada dei cittadini, degli agricoltori e delle istituzioni che si terrà fra il 26 Gennaio ed il 2 Febbraio 2013 anche per più giorni e, comunque, nelle forme che riteremo opportune in funzione delle risposte che ci saranno state date

Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche ha annunciato, comunque, che, fra le iniziative che autonomamente assumerà, vi sarà, a partire dalla data della manifestazione, dell'affissione del Manifesto di denuncia dei nomi e dei partiti dei parlamentari lucani e pugliesi responsabili della decisione in parlamento con un conseguente ruolo attivo in campagna elettorale di denuncia e controinformazione fra i cittadini lucani e pugliesi. Il manifesto e l'iniziativa del Comitato si chiameranno: “e ora veniteci a chiedere il voto”.



lunedì 14 gennaio 2013

Incendio in una azienda agricola in via Puglia


POLICORO – Il 2013 si è aperto come si è chiuso il 2012: all’insegna dei misteri. Nei giorni scorsi un’altra azienda di commercializzazione di prodotti ortofrutticoli in via Puglia a pochi metri dalla caserma del distaccamento della Polizia stradale sembrerebbe sia stata attenzionata dalla criminalità organizzata ad inizio anno. Nei pressi dell’attività economica ci sono tracce di danni dovuti ad un incendio.

domenica 13 gennaio 2013

Acqua: nel Materano 13 mln investimenti


Il Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto realizzera', con il Piano di sviluppo rurale 2007-2013, investimenti per complessivi 13 milioni di euro per migliorare l'efficienza della rete irrigua. Lo ha reso noto il presidente del Consorzio, Angelo Carriero. Le risorse fanno parte della misura 125 destinata ai Consorzi, per complessivi 20 milioni di euro. La Regione Basilicata ha finanziato e approvato cinque progetti del consorzio.


Fonte
Ansa

sabato 12 gennaio 2013

Consiglio comunale. Via libera al regolamento sui controlli interni


POLICORO – Consiglio comunale lampo quello riunitosi nella serata del 9 gennaio nella sala “Nicola Montesano” del Municipio jonico. Due i punti all’ordine del giorno inseriti dal presidente del Consiglio Gianluca Modarelli (Pdl). Nel primo è stato approvato all’unanimità il regolamento sui controlli interni dell’Ente. “Si tratta -osserva l’assessore al Bilancio Massimiliano Scarcia (Trenta centro-destra)- di un Audit interno guidato dal Segretario Generale che affiancherà gli organi esterni di controllo previsti dallo Statuto: il Collegio dei revisori contabili e il Nucleo di valutazione interno. In questo modo diano più trasparenza all’attività amministrativa, più efficienza ed efficacia all’azione politica. L’Audit avrà competenze in tutti i settori strategici: equilibri finanziari, attività amministrativa, società interne, servizi”. Il regolamento è passato prima al vaglio dell’apposita commissione. Domenico Bianco (Pdl) ha sottolineato la celerità con la quale è stato recepito il regolamento da parte della massima assise cittadina previsto da un decreto legislativo dell’ottobre 2012.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Il Consiglio comunale vota il documento per il transito dei trattori sulla 106


POLICORO – Tra i due punti all’ordine del giorno discussi dal Consiglio comunale del centro jonico mercoledì 9 gennaio, c’è quello discusso e votato all’unanimità relativo alla recente ordinanza dell’Anas con la quale si vieta, da qualche settimana, il transito sulla strada statale 106 di veicoli a motore lenti come motocarri e trattori. Il consigliere di maggioranza Domenico Bianco (Pdl) ha letto un documento a nome di tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza, con il quale si evidenzia come il mondo agricolo, di per sé già oberato di problemi, con il divieto di transito viene penalizzato ancora di più. Nel documento si evince la necessità di creare percorsi alternativi, complanari, utilizzando due ponti di collegamento risalenti al Ventennio: uno tra Policoro e Scanzano e l’altro tra Policoro e Rotondella, oggi abbandonati all’incuria. Nel frattempo che si costruiscano tali percorsi alternativi, il Consiglio comunale chiede il declassamento momentaneo della strada statale 106, da 60 giorni elevata a strada di livello B, per consentire i collegamenti tra i tre Comuni. Bianco ha anche osservato come la piana del Metapontino, e in particolare Policoro, sia una zona vocata all’agricoltura e dunque bisogna mettere in campo tutte le azioni lecite possibili e immaginabili per alleviare i disagi del mondo agricolo. Con la creazione di complanari si avrebbe, sempre secondo il documento, un contenimento della spesa pubblica e nello stesso tempo una valorizzazione del patrimonio storico/culturale, i due ponti, di cui l’Italia è piena. Il documento sarà inviato alle Istituzioni competenti: Trasporti, Sviluppo Economico, Ambiente, Cultura, Anas, Provincia di Matera, Regione Basilicata e parlamentari lucani. Nel frattempo impegna il sindaco e la Giunta a porre in essere tutte le azioni politiche volte al ripristino del transito momentaneo fino alla creazione di strade parallele. Il consigliere di maggioranza Giuseppe Ferrara (Impegno comune), tra i sostenitori del documento, nel ringraziare tutti i consiglieri della V commissione consiliare permanente per il contributo dato alla stesura del documento, ha stigmatizzato la totale assenza sul problema dei rappresentanti istituzionali della Provincia di Matera e della Regione Basilicata.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 11 gennaio 2013

La riforma dei Consorzi di bonifica al centro di un dibattito promosso dall’associazione “Oltre”





POLICORO – L’associazione culturale “Oltre” fondata dal consigliere comunale Franco Labriola (Pd), di concerto con l’associazione “Campo Libero” di Matera, nella serata di martedì 8 gennaio nella biblioteca comunale “Massimo Rinaldi” hanno organizzato un convegno dal tema:  “La riforma dei Consorzi di bonifica in Basilicata”. Ad inizio lavori il sindaco della città jonica, Rocco Leone (Pdl), ha parlato di una riforma che vada nell’interesse dei consorziati e non continuare ad utilizzare gli Enti consortili come carrozzoni pubblici dove parcheggiare politici non eletti. Un’introduzione ai lavori è stata fatta da Labriola, il quale ha sottolineato l’importanza di una concertazione tra parte pubblica e associazioni di categoria che tenga conto delle diverse esigenze del mondo agricolo lucano e della morfologia dei territori: pianura e collina, diversificando così le attività dei Consorzi. Il consigliere regionale Vincenzo Santochirico (Pd) ha illustrato ai presenti il Ddl in discussione nelle commissioni regionali sulla governance in agricoltura. Tre le correnti di pensiero. “C’è chi vorrebbe un unico Ente consortile, accorpando gli attuali tre, che ottimizzi le risorse e snellisca il pletorico apparato ripianando la pregressa situazione debitoria; e subito dopo l’approvazione della riforma ridare slancio all’ attività dell’Ente non solo per quel che concerne la bonifica e l’irrigazione dei terreni, ma delegando competenze tipo forestazione, difesa del suolo e manutenzione dei corsi fluviali. Poi c’è chi vorrebbe –continua Santochirico- mantenere i tre Enti dietro la supervisione di una cabina di regia unica regionale che, come per la precedente tesi, ottimizzi le risorse umane ed economiche con la Regione che potrebbe delegare alcune competenze parallelamente allo stanziamento di risorse aggiuntive”. Nell’ottica dell’economicità dei servizi al settore primario economico lucano, Santochirico ha anche aggiunto un’altra ipotesi in merito alla riforma: “No all’accorpamento e continuare a mantenere l’autonomia dei tre Enti consortili accentrando solo alcuni servizi amministrativi. Comunque sia credo che entro l’anno provvederemo alla votazione del Ddl”. Presenti anche i sindacati maggiormente rappresentativi: Coldiretti nella persona di Enzo Padula, referente cittadino; Nicola Minichino della Copagri e Donato Di Stefano della Cia (Confederazione italiana agricoltura). I quali hanno messo sotto le lente di ingrandimento le loro criticità manifestate nelle audizioni in prima e terza commissione consiliare: risanamento dei debiti; no al consorzio unico anche perché in contrasto con una Direttiva dell’Unione europea; no a deleghe aggiuntive senza fondi; nuova pianta organica; utilizzo di energia alternativa, certificazione di qualità per le acque e suolo da parte dei Consorzi. Tra i relatori dovevano esserci anche i consiglieri regionali Roberto Falotico ed Ernesto Navazio, assenti all’ultimo momento per impegni istituzionali. In particolare il primo, in un precedente incontro sempre a Policoro, sostenne la necessità che in Basilicata ci siano due Consorzi: uno, Terre alte, per le zone di montagna e l’altro, per la pianura Metapontina a Policoro.

 Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Policoro, fino al 16/1 le domande per corso di vela ragazzi

Fornire a giovani studenti gli elementi base per conoscere il mare. Sono stati riaperti fino al prossimo 16 gennaio i termini per la presentazione delle domande per partecipare a corsi di vela gratuiti per insegnare a giovani di età compresa tra i 15 e i 23 anni, i primi elementi teorici e pratici per condurre in sicurezza un’imbarcazione a vela. Il Corso, organizzato dall’amministrazione comunale di Policoro – Assessorato allo Sport e al Turismo – in collaborazione con l’Associazione Circolo Nautico, darà l’opportunità, ai ragazzi che ne faranno richiesta, di apprendere le basi per la conoscenza del turismo marino, grazie alle ormai consolidate metodologie di insegnamento della Fiv (Federazione Italiana Vela). Il Corso sarà gratuito e si terrà presso il Circolo Velico Lucano di Policoro tutti i pomeriggi per due settimane dalle ore 13,00 alle ore 20,30; le lezioni pratiche si svolgeranno anche su delle imbarcazioni. Per ulteriori informazioni consultare il sito istituzionale del Comune di Policoro, www.policoro.gov.it


giovedì 10 gennaio 2013

Idrocarburi, Anci Basilicata: no a trivelle nel Mar Ionio


Il Direttivo Anci Basilicata, convocato a Policoro presso la sala consiliare dal Presidente Vito Santarsiero l’8 gennaio, con un documento approvato all’unanimità ed inviato al Ministero, alla Regione Basilicata e all’Anci Nazionale ha espresso, facendo proprie le preoccupazioni espresse dalle Comunità locali, nonché dalle rappresentanze istituzionali delle Regioni limitrofe per gli effetti delle attività sulla intera costa ionica, parere contrario ai permessi di ricerca di idrocarburi proposte dalla Shell Italia E&P S.p.A., parere contrario alla richiesta di riavvio dell’istanza di pronuncia di compatibilità ambientale presentata dalla Società Appennine Energy S.r.l. al fine del rilascio del permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi denominato. Nel documento Anci si fa riferimento alla relazione tecnica illustrata il 17 dicembre scorso dalla prof.ssa Maria Rita D’Orsogna in un incontro pubblico svoltosi presso il Palaercole di Policoro nella quale sono stati evidenziati i gravi rischi ambientali connessi alle attività previste dai citati permessi di ricerca.

Le ispezioni sismiche – hanno fatto rilevare i Sindaci lucani- avvengono attraverso metodiche che determinano gravi danni alla vita marina con problemi per tutta la fauna, in particolar modo con lesioni al corpo dei pesci e danni al sistema auditivo e al senso di orientamento;le trivellazioni risultano estremamente rischiose per le acque marine e le coste a causa dell’utilizzo di sostanze chimiche presenti nei “fanghi” e “fluidi perforanti”, senza tener conto degli altissimi rischi connessi alla possibile fuoriuscita del petrolio. Sempre nel documento Anci si fa riferimento alla nota del Ministero dell’Ambiente del 28 luglio 2011 con la quale si rigetta, in situazioni simili, la richiesta di un permesso di ricerca al largo delle coste calabresi per l’interferenza delle attività con le aree marine e costiere. I componenti del Direttivo Anci Basilicata hanno evidenziato infine la particolare sensibilità ambientale di tutta l’area, interessata dalla presenza di aree protette, aree fluviali, boschi naturali, aree archeologiche e da un litorale di grande pregio in delicatissimo equilibrio ambientale, la naturale vocazione turistica della costa ionica ove, peraltro, sono in corso significativi investimenti, nel rispetto delle peculiari caratteristiche ambientali e naturalistiche, da parte di tutte le amministrazioni e la presenza in tutta l’area di un’agricoltura di assoluta qualità e di grande rilevanza per l’intera economia regionale.

Mariano Mele nuovo segretario cittadino dei giovani Pd


POLICORO - Nella sezione del Partito democratico si è celebrato il congresso dei Giovani Democratici. A quattro anni dalla fondazione della organizzazione giovanile, il testimone passa da Roberto De Giorgio a Mariano Mele. Ai lavori hanno partecipato gli esponenti cittadini del Pd e gli esponenti regionali e nazionali dei Gd, nonché esponenti dell'amministrazione comunale. La discussione è stata proficua e partecipata. Lo slogan del congresso dei Gd policoresi è “Figli della stessa rabbia”. «Il nostro obiettivo è quello di dare rappresentanza ad una generazione che fatica a trovare gli spazi che merita. Una generazione che nonostante si sia formata e abbia studiato,non trova i meritati riscontri nella vita lavorativa e sociale. La nostra rabbia viene nel vedere amici e parenti che fuggono dalla nostra regione e dall'Italia, nel vedere troppo spesso i nostri territori sottovalutati e non valorizzati. E' una rabbia sana, mossa dalla passione, dall'amore per il nostro Paese. Siamo consapevoli della difficile situazione economica e sociale - spiega il neo segretario - e da anni ci impegniamo da volontari in politica, nelle associazioni, cerchiamo di divulgare cultura e legalità. Metteremo la nostra passione e rabbia al servizio di un'idea diversa di Paese e di comunità, partendo da noi e dal nostro impegno. Daremo il nostro contributo al Partito democratico affinché dopo anni di governi non all'altezza delle aspettative, si possa avere una svolta, che assicuri all'Italia il progresso che tutti auspichiamo. Invito tutti i ragazzi di Policoro e non solo a partecipare. Bisogna alzare la voce e possiamo farlo solo se siamo in tanti. C'è bisogno di tutti!”, ha dichiarato - il neo segretario Mariano Mele.

 

Fonte

Il Quotidiano della Basilicata