giovedì 10 gennaio 2013
mercoledì 9 gennaio 2013
Gianni Panetta (associazione Infinito) tira le somme dell’evento: Mercatini Natalizi
POLICORO- Il giorno dopo
l’Epifania sono stati rimossi i 19 gazebo dei mercatini natalizi, che hanno
caratterizzato piazza Eraclea dall’8 dicembre grazie alla collaborazione tra
l’associazione “Infinito”, la Pro Loco Herakleia e l’Amministrazione comunale
nella persona dell’assessore al ramo Massimiliano Padula. Il presidente
fondatore di”Infinito”, Gianni Panetta, commenta così il primo esperimento di
questo genere di evento: “L’idea del Mercatino Natalizio richiama una
tradizione secolare con radici immerse nella Germania del Trecento. Oggi le
nostre realtà commerciali sono molto più complesse ed articolate, ma il
Mercatino Natalizio è entrato a pieno diritto nel costume annoverato fra gli
eventi più vivacemente coinvolgenti legati alla festività. Policoro s’inserisce nel contesto legato alla
celebrazione del Natale attraverso le proprie tradizioni, che riproducono
l’evoluzione antropologica e storica delle diverse civiltà, e mediante le
tipicità enogastronomiche, da sempre elemento di riconoscimento del nostro
territorio. L’ambizione così è stata quella di realizzare sul lungo periodo un
evento, quale il Mercatino di Natale
può essere, che trasformi la Policoro natalizia in un centro di
confluenza per gitanti e turisti provenienti da tutto il territorio provinciale
ed anche regionale. L’intento è stato quello di creare un appuntamento annuale,
atteso da collezionisti ed appassionati, che costituisca la degna faccia commerciale
di altri importanti rendez-vous organizzati in città, con il fine di
istituzionalizzare una profonda azione di marketing territoriale. Per
raggiungere tale risultato è stato ovviamente indispensabile legare
strettamente l’evento commerciale con le peculiarità del territorio. Piazza
Eraclea pertanto ha rappresentato, sotto questo aspetto, un importante punto di
forza per il fatto di avere un passato di zona fortemente accentratrice, fonte
di ispirazione per la realizzazione scenografica degli allestimenti. Il Mercatino di Natale ha lo
scopo di accrescere la sua capacità di attrazione e divenire volano propulsivo
per la valorizzazione delle memorie policoresi e del patrimonio storico,
artistico e culturale della nostra città e in futuro potrà accogliere punti
d’informazione gestiti da operatori turistici e culturali, che propongano
visite guidate gratuite alla scoperta dei tesori “nascosti” dell’intera
cittadina. L’iniziativa ha visto inoltre il susseguirsi di gruppi musicali, un
concerto di musica lirica, due serate enogastronomiche, trampolieri, artisti di
strada, narratrici di fiabe, cori natalizi delle scuole, maxi tombolata in
Piazza e altre iniziative per i più piccini”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della
Basilicata)
Legge di Stabilità. Niente fondi per gli alluvionati. Fabbris (Terre Joniche) promette battaglia
Si è riunita sabato sera 5
gennaio l'assemblea del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche nei locali
del Motel San Marco sulla strada di collegamento fra Metaponto e Matera. Gianni
Fabbris, portavoce del Comitato, ha dato conto della situazione determinatasi
con l'entrata in vigore della Legge di Stabilità per il 2013 che finanzia con
105 milioni di Euro tutti gli alluvioni che hanno colpito diversi territori
regionali italiani tranne che la Puglia e Basilicata. "Un regalo di inizio
anno che il parlamento ci ha fatto negandoci qualsiasi ipotesi di futuro e
consideriamo una vera e propria offesa a tutti i cittadini ed alle comunità
regionali di Puglia e Basilicata la Legge di Stabilità". Nel presentare le
iniziative e le proposte all'assemblea, Fabbris ha rivolto un appello a tutti i
lucani ed i pugliesi: "Se questa è la risposta alle comunità colpite da un
disastro naturale e ovvio e scontato che si debba intervenire, con una
mobilitazione per vincere la battaglia per la dignità e il rispetto per le
nostre terre".
Su questa base sono state
avanzate le proposte all'assemblea:
1) Viene inviata una lettera di
richiesta di intervento urgente a tutti i segretari regionali dei partiti che
in parlamento hanno votato l'emendamento beffa (comma 290, art. 1 della legge
di stabilità 2013) perchè ci dicano come rimedieranno a quanto accaduto
2) Viene realizzato un manifesto
perché sia affisso in tutti i paesi di Basilicata e nella provincia di Taranto
e degli altri paesi pugliesi alluvionati, con i nomi dei parlamentari che hanno
votato il provvedimento e i simboli dei loro partiti. Il manifesto sarà la base
di una nostra iniziativa che accompagnerà tutta la campagna elettorale perchè
siano chiare ai cittadini le responsabilità politiche della situazione in cui
siamo.
3) Viene chiesta la
riconvocazione dell'assemblea di tutti i consigli comunali e provinciali delle
aree alluvionate di Puglia e Basilicata per dare sostegno e integrare la
mobilitazione dei cittadini con la risposta delle istituzioni territoriali.
martedì 8 gennaio 2013
Anci: Direttivo a Policoro su estrazioni petrolifere
Il Direttivo Anci Basilicata è stato convocato dal presidente Vito Santarsiero, per martedì 8 alle ore 10 presso la sala consiliare del Comune di Policoro.
All’ordine del giorno le estrazioni petrolifere nel Mar
Ionio.
Rapina in un distributore di benzina
Tra
Natale e Capodanno intorno alle 19:00 c'è stata una rapina presso una stazione
di servizio periferica del centro jonico. Il bottino è di circa 1000,00.
No Triv. nello Jonio: “Continuiamo a tenere alta la guardia”
POLICORO – Il recente incidente
nelle acque dell’Alaska (Usa) nel quale una piattaforma petrolifera della Shell
è rimasta in balìa del mar Artico per poi arenarsi, fa ritornare d’attualità la
possibilità che le multinazionali del petrolio possano trivellare anche il mar
Jonio dopo le concessioni ministeriali inserite del decreto Crescitalia. Ecco
dunque che l’associazione No Trivelle nello Jonio invita tutti e tenere in
caldo la protesta: “Continuando la mobilitazione oltre a bloccare ogni
tentativo di far trivellare i nostri mari. E’ nostro obbiettivo mandare in
parlamento politici che facciano gli interessi dei cittadini e delle
popolazioni e non quelle delle lobby dei petrolieri, per i quali si sono
già spesi in leggi pro trivelle i parlamentari uscenti che hanno
appoggiato il Governo Passera-Monti che mira a sfruttare i nostri territori per
puri interessi senza stabilire un percorso di sostenibilità con le future
generazioni. La Basilicata è al centro d’interessi di multinazionali
private che vogliono trasformatore la nostra terra e il nostro mare in un
deserto dove estrarre petrolio, pompare gas e anidride carbonica nei pozzi
esauriti e nella peggiore delle ipotesi rifiuti e scorie nucleari. Tutto
condiviso da una classe politica compiacente, che firma le leggi in Parlamento
senza saper leggere, che scrive leggi in favore delle lobby invece di
scriverle in favore dei cittadini o che
peggio ancora non capisce l’importanza dell’economia sostenibile utilizzando l’ambiente
in modo appropriato, senza accattonare posti di lavoro nelle discariche
tossiche o peggio ancora
elemosinare card carburanti. Quello che sta accadendo in Basilicata e nelle nostre terre potrebbe coinvolgere nel medio periodo anche le regioni limitrofe dell’arco Jonico di Puglia e Calabria in un disegno di sfruttamento intensivo dei territori senza precedenti per scopi estrattivi,energetici e per ulteriori nuove discariche tossiche e/o radioattive”.
elemosinare card carburanti. Quello che sta accadendo in Basilicata e nelle nostre terre potrebbe coinvolgere nel medio periodo anche le regioni limitrofe dell’arco Jonico di Puglia e Calabria in un disegno di sfruttamento intensivo dei territori senza precedenti per scopi estrattivi,energetici e per ulteriori nuove discariche tossiche e/o radioattive”.
Gabriele Elia
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
lunedì 7 gennaio 2013
Politiche, Chiurazzi: sovvertito l'ordine delle candidature
"Due decisioni a maggioranza hanno sovvertito l'ordine delle candidature al Senato e alla Camera del PD in Basilicata. Le decisioni assunte hanno due conseguenze: la prima, aver scippato, agli elettori del PD di Nova Siri, il risultato del loro lavoro di partecipazione alle Primarie; voto, quello dei cittadini novasiresi, legittimo, trasparente, pulito. La seconda, di spingere, fuori dalle posizioni utili per la elezione, il Senatore Chiurazzi, suffragato con 3509 voti raccolti nell'intera provincia di Matera, collocandosi al secondo posto".Lo rende noto l'ufficio stampa del senatore. "Tali decisioni - è scritto in una nota - riverberano i loro effetti in favore della Senatrice Antezza e di tutti quelli che, alla vigilia del voto, preconizzavano il terzo posto del Senatore Chiurazzi, ritenendo tale risultato utile all'aggiustamento delle candidature al Senato e alla Camera con logiche di parcellizzazione interna al Partito da realizzarsi a danno dell'area moderata e cattolica proveniente dalla Margherita".
Politiche, Chiurazzi: sovvertito l'ordine delle candidature
"Due decisioni a maggioranza hanno sovvertito l'ordine delle candidature al Senato e alla Camera del PD in Basilicata. Le decisioni assunte hanno due conseguenze: la prima, aver scippato, agli elettori del PD di Nova Siri, il risultato del loro lavoro di partecipazione alle Primarie; voto, quello dei cittadini novasiresi, legittimo, trasparente, pulito. La seconda, di spingere, fuori dalle posizioni utili per la elezione, il Senatore Chiurazzi, suffragato con 3509 voti raccolti nell'intera provincia di Matera, collocandosi al secondo posto".Lo rende noto l'ufficio stampa del senatore. "Tali decisioni - è scritto in una nota - riverberano i loro effetti in favore della Senatrice Antezza e di tutti quelli che, alla vigilia del voto, preconizzavano il terzo posto del Senatore Chiurazzi, ritenendo tale risultato utile all'aggiustamento delle candidature al Senato e alla Camera con logiche di parcellizzazione interna al Partito da realizzarsi a danno dell'area moderata e cattolica proveniente dalla Margherita".
domenica 6 gennaio 2013
All’alt della Guardia di finanza ingoia ovuli di cocaina, è in coma
POLICORO - È
ancora in coma, sebbene le sue condizioni siano date in costante miglioramento,
P. F,
27 anni, di Policoro attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale
“Giovanni Paolo II” del centro jonico. Il giovane, però, non è stato vittima del
classico incidente dovuto ai botti di Capodanno, come si potrebbe pensare visto
il periodo: Fortunato, infatti, avrebbe velocemente ingerito alcuni ovuli
contenenti cocaina che in breve lo hanno indotto in uno stato comatoso
determinato da un’overdose. Secondo una prima sommaria ricostruzione dell’accaduto,
si era intorno all’una quando il giovane sarebbe stato fermato ad un posto di blocco
istituito da una pattuglia della Guardia di Finanza nelle vie di Policoro. Alla
vista dei militari delle Fiamme Gialle, avrebbe ingerito gli ovuli contenenti
all’interno cocaina, evidentemente per non essere scoperto e nel tentativo di occultare
quello che poteva costituire una prova certa di reato nei suoi confronti. Nel
giro di poco tempo, però, si sono manifestati i primi effetti dell’overdose,
per cui gli agenti della Guardia di Finanza hanno dovuto accompagnarlo nel
nosocomio jonico, dove gli sono state immediatamente prestate le prime cure del
caso da parte dei sanitari del servizio 118. Subito dopo, però, vista la
gravità della situazione, Fortunato è stato trasferito nel reparto di
rianimazione in condizioni critiche, dove è stato intubato. Nel corso della
giornata, continuamente assistito dal personale medico e paramedico del reparto,
il 27enne ha fortunatamente risposto bene, mostrando segni di miglioramento,
anche se al momento di andare in stampa fonti del nosocomio jonico hanno
confermato che il giovane rimane in coma pur non correndo pericolo di vita. Non
è dato sapere se nei confronti del giovane sia stato preso qualche
provvedimento restrittivo della libertà, né se la cocaina posseduta fosse per
uso personale oppure pronta per lo spaccio o, considerato il periodo di festa,
destinata a movimentare la nottata di San Silvestro, magari con un buon numero
di amici pronti a con-sumarla per lo sballo del primo dell’anno. Sembra certo,
infine, nonostante la Guardia di Finanza del centro jonico non abbia voluto fornire
alcuna informazione di dettaglio al riguardo, che Fortunato al momento del
posto di blocco fosse da solo all’interno della sua auto. Di sicuro, per il
giovane il 2013 non è iniziato nel migliore dei modi.
Fonte
La Gazzetta del Mezzogiorno
Coldiretti, sollecitazioni all'Anas per lavori 106 Ionica
“La Statale Ionica è un’arteria fondamentale per i collegamenti lucani e tra le regioni Calabria, Puglia e l’A14 oltre che per il trasporto interno calabrese. Ha un’estensione complessiva, da Taranto a Reggio Calabria, di 491 chilometri di cui 37 nella Regione Basilicata”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa della Coldiretti Basilicata. “Nella nostra regione – si legge - è già stato eseguito l’adeguamento a quattro corsie per 26 chilometri ed è in corso l’adeguamento per altri 5 chilometri circa, procedendo verso sud, tra Nova Siri e Rocca Imperiale. A seguito di tale ammodernamento è scattato il divieto di transito dei mezzi agricoli sulla statale. Non essendo ancora completata la rete delle complanari e della viabilità secondaria, si impedisce agli imprenditori i cui terreni insistono nelle vicinanze di raggiungere gli stessi per le lavorazioni. Da qui le richieste all’Anas da parte della Coldiretti di Basilicata, rappresentata oltre che dal Presidente Regionale Piergiorgio Quarto e dal Direttore Regionale Angelo Milo, anche dai presidenti delle locali sezioni i cui comuni sono interessati dal problema (Francesco Vitelli di Pisticci, Nunzio Scarnato di Scanzano Jonico, Vincenzo Padula di Policoro, Giuseppe Abbatepaolo di Bernalda). Diversi gli incontri avuti con la dirigenza regionale dell’Anas che ha dimostrato sensibilità e disponibilità a trovare una soluzione che non ostacoli gli imprenditori nel loro lavoro e che consenta nel contempo il rispetto delle norme di sicurezza stradale”.
sabato 5 gennaio 2013
Gare di Orienteering al Cvl
POLICORO - Fiso
(Federazione Italiana Sport Orientamento) e Circolo Velico Lucano ancora una
volta uniti nello sport. La prima ha scelto il Bosco Pantano – Circolo Velico
Lucano zona Lido di Policoro - come sede per di una gara regionale di Orienteering
sabato 5 gennaio. L’Orienteering è uno sport nato nei Paesi del nord Europa che
si è diffuso rapidamente negli altri Stati e che sta finalmente prendendo piede
anche in Italia. Il motto di questo sport è “L’orienteering è bello: muove
gambe e cervello: ed è vero!”. La gara, con tanto di categorie e premi, viene
svolta in ambienti naturali utilizzando la bussola ed una cartina topografica
dettagliata del luogo, su cui sono indicati i punti da raggiungere segnalati da
dei prismi di colore arancione e bianco: le lanterne, dalla partenza
all’arrivo. Ogni punto raggiunto viene segnalato sul cartellino di gara del
concorrente con una punzonatura specifica per ogni lanterna. Il tutto deve
avvenire in maniera corretta e nel minor tempo possibile quindi scegliendo i
percorsi più brevi e percorribili, bypassando gli ostacoli, sapendo confrontare
la mappa con la realtà e, naturalmente non perdendosi! L’innovazione di questo
sport, rispetto agli altri è: mente e ambiente. Numerose ricerche scientifiche
hanno dimostrato i risvolti benefici di uno sport svolto all’aria aperta. E
quale ambiente migliore del Bosco Pantano di Policoro si potrebbe trovare?
Inoltre l’Orienteering è uno sport, a bassissimo impatto ambientale, che si
adatta perfettamente con le valenze paesaggistiche del nostro territorio, ed è
anche in grado di catalizzare i flussi turistici del nord Europa. E’ una
disciplina adatta a chi ama lo spirito sportivo, la tutela dell’ambiente, la
convivialità del post-gara. Il circolo
Velico Lucano è stata la sede che dal 2 gennaio fino al 5 gennaio ha ospitato
gli allenamenti tecnici e i rispettivi atleti provenienti soprattutto dal
Veneto, dal Lazio, Campania fino alla gara del 5.
Gabriele Elia
(fonte il
Quotidiano della Basilicata)
Saldi. Pochi affari finora
POLICORO – Sono iniziati il 2
gennaio i saldi in Basilicata, materia questa di competenza della Regione, una
delle prime a far partire gli sconti in Italia. Nel centro jonico in pochi si
sono accorti del ribasso dei prezzi per l’acquisto di abbigliamento e scarpe
almeno a girare per le vie principali della città. Colpa della crisi economica?
Se così fosse proprio in virtù dei saldi le attività commerciali dovrebbero
essere prese d’assalto. E invece così non è. Sicuramente di liquidità ce n’è
poca in questi periodi con le tredicesime volatelizzatesi in pochi giorni tra
la scadenza della 2/3 rata dell’Imu (Imposta municipale sugli immobili) e
pagamenti legali e morali obbligatori vari tra cui: utenze, regali natalizi e
per i più fortunati con qualche altro risparmio messo da parte nell’anno si
paga il bollo auto per il 2013. Però è troppo superficiale nascondersi dietro
la parola crisi, buona per tutte le stagioni e troppo inflazionata in tutti i
settori. Forse sarebbe il caso di rivedere la normativa che regola la materia
dei saldi. Infatti i commercianti più scaltri possono applicare sconti sui
propri prodotti in qualunque periodo dell’anno. In Puglia, Bari, ad esempio ci
sono addirittura negozi di vicinato che tengono i prezzi bassi dodici mesi
l’anno evitando poi di fare lo sconto all’atto dell’acquisto da parte
dell’utente. Quando poi si fidelizza la clientela lo sconto speciale lo si
applica a prescindere dal periodo. Per questi motivi il periodo dei “saldi” è
passato di moda se non per qualche rimanenza di magazzino. Oltretutto, almeno a
Policoro, le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti in testa,
sono latitanti nel formulare proposte e assistere i soci; basti pensare che la
porta della prima è sempre chiusa mentre della seconda non si hanno più notizie
da anni. Da qui il far west nel quale vige il commercio cittadino che ha
disorientato gli addetti ai lavori e cittadini. Ecco perché ognuno fa quel che
crede.
Gabriele Elia
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
I giovani del Pd a congresso
POLICORO – Archiviate
le primarie per le candidature al Parlamento in vista delle elezioni politiche
previste per il 25 febbraio, i giovani del Partito democratico il 5 gennaio
alle ore 11:30 presso la sezione del
Partito Democratico di piazza Eraclea in Policoro hanno indetto il
congresso cittadino. L’evento è aperto a
iscritti, simpatizzanti e comuni cittadini. “Arriviamo a questo secondo
congresso in maniera unitaria e convinta. Sono passati quattro anni dalla
nascita dei giovani democratici di Policoro, e le nostre iniziative politiche e
culturali sono state molteplici. Oggi sentiamo il dovere di contribuire ad una
nuova fase della politica nazionale e locale, con la forza e l’entusiasmo che
ci hanno sempre contraddistinto. Invito tutti a partecipare a questo momento di
democrazia che segnerà il rilancio della nostra organizzazione”, dichiara il
segretario uscente Roberto De Giorgio.
Gabriele Elia
Fonte
Il Quotidiano della
Basilicata
venerdì 4 gennaio 2013
Benedetto: alluvione metapontino non cada nel dimenticatoio
“Accogliere la richiesta di un incontro presentata a Matera con l’ennesima iniziativa del movimento '’Terre Joniche'’ per fare il punto sull'attuazione degli interventi previsti a seguito dell’alluvione del marzo 2011 nel Metapontino e per accelerare l’erogazione delle risorse finanziarie destinate alle aziende agricole danneggiate è il minimo che si possa fare”. A sostenerlo è il consigliere regionale di Idv, Nicola Benedetto, il quale sottolinea che “i tempi di intervento si stanno rivelando troppo lunghi e le procedure troppo ferraginose”. “Nel mese di novembre scorso – ricorda Benedetto - la Giunta regionale ha approvato la graduatoria provvisoria delle domande di aiuto presentate dalle famiglie danneggiate dall’alluvione. Del milione di euro stanziato, 700 mila euro sono stati destinati alle famiglie che versano ancora in uno stato di necessità, mentre i restanti 300 mila euro sono stati destinati alla costituzione di un fondo a favore delle famiglie a rischio ‘usura’. A ciò bisogna aggiungere che, a settembre scorso, il Governo nazionale ha accreditato alla Regione 7 milioni di euro per finanziare interventi urgenti di protezione civile per la messa in sicurezza degli argini del Basento e di altri fiumi lucani. I rilievi, pertanto, che gli agricoltori del Metapontino muovono a Giunta regionale e Governo sono riferiti alla lentezza dei programmi che rischia di pregiudicare l’attività di centinaia di aziende agricole nell’anno appena iniziato”. “L’alluvione, infatti – dice Benedetto – ha rappresentato l’ennesima ‘mazzata’ che si è abbattuta sul comparto agricolo interessato da crisi di mercato, incremento dei prezzi di produzione, ridotta remunerazione, difficoltà di export. Una crisi che coinvolge non solo i produttori del Metapontino e richiede una strategia più complessiva a partire dalla conclusione del P.O. Feasr 2007-2013 prima di programmare la spesa comunitaria per il sessennio 2013-2020 tenendo conto delle novità introdotte dalla Pac e introducendo un capitolo di spesa specifica per il Metapontino”.
giovedì 3 gennaio 2013
Primarie Pd: Folino e Bubbico vincitori
Il
presidente del consiglio regionale, Vincenzo Folino, e il sen. Filippo Bubbico
sono stati i piu' votati, in Basilicata, nelle primarie del Pd, alle quali
hanno partecipato ieri circa 28 mila lucani: nel Potentino gli elettori sono
stati 18 mila, diecimila quelli in provincia di Matera. Lo si e' appreso
stamani, a Potenza, nella sede del partito. Le preferenze (ne erano consentite
fino a due, purche' di genere differente) espresse per il Pd sono state
complessivamente 45 mila. In provincia di Matera il più suffragato è stato
Filoppo Bubbico con 5144 preferenze, seguito da Maria Antezza con 3405. Terzo l’altro
Senatore uscente, Carlo Chiurazzi, con 3509. Nel potentino il presidente del
Consiglio regionale, Vincenzo Folino, ottiene 6909 voti e precede gli uscenti
Antonio Luongo (6311) e Filippo Margiotta (4119).
Fonte
Ansa
il
Quotidiano della Basilicata
Agrobios: formalizzata cessione ad Arpab e Alsia
Il liquidatore di Agrobios Salvatore Adduce comunica
che il 31 dicembre, a Potenza, è stato sottoscritto l'atto notarile con cui i
rami di azienda di Agrobios passano a Arpab e Alsia. Il passaggio stabilito
dalla legge regionale 17 del 2011 è avvenuto sulla base dell'accordo sindacale
siglato pochi giorni prima di Natale e secondo la delibera regionale del 28
dicembre 2012. “Ad Arpab – spiega Adduce - vengono attribuite le attività dei
servizi e studi nel settore ambientale, ad ALSIA le attività di ricerca
biotecnologica. Pertanto dal primo gennaio 2013, i 53 dipendenti di Agrobios
saranno alle dipendenze dei due enti, 34 unità presso l'Arpab e 19 presso
l'Alsia. In tal modo – continua Adduce - viene salvaguardata la professionalità
accumulata dai dipendenti nel corso dei 27 anni di preziosa attività del
centro, e viene assicurata la continuità dei progetti di ricerca avviati da
Agrobios. Su questo percorso – osserva Adduce - nasce il polo delle
biotecnologie verdi secondo il programma di ricerca e sviluppo avviato dalla
Regione Basilicata. Oltre ai dipendenti Arpab e Alsia ricevono in dotazione –
conclude Adduce - tutti gli impianti e tutto il patrimonio immobiliare oltre al
marchio Agrobios che è stato ceduto ad Alsia, mantenendo così immutata la
operatività del centro di ricerca”.
mercoledì 2 gennaio 2013
Capodanno: due lucani feriti lievemente
In Basilicata la notte di Capodanno e' trascorsa nel segno della tradizione, tra cenoni in famiglia, veglioni e feste in piazza, e con un bilancio di due feriti lievi per i ''botti''. Secondo quanto si e' appreso, inoltre il primo lucano del 2013 e' un bambino nato nell'ospedale di Melfi (Potenza) pochi minuti dopo la mezzanotte, mentre il 118 ha segnalato numerosi casi di ubriachezza.
fonte
Ansa
Consegnate le statuette del premio “Promundi”. Tre i premiati
POLICORO – Il 28 dicembre nella sala consiliare
del Municipio di Policoro è stata battezzata la neonata associazione “Prima
Persona” che fa capo al parlamentare europeo del Pse Gianni Pittella. La
referente cittadina è Adele D’Agostino. L’appuntamento culturale ha segnato
anche la prima uscita ufficiale dell’Ong (Organizzazione non governativa)
“Promundi”, che ha premiato con una statuetta: Cosimo Pozzessere, agente di
pubblica sicurezza presso il Commissariato di Scanzano; lo stesso parlamentare
europeo, Gianni Pittella, e il cappellano militare Claudio Mancusi.
Dal 2 gennaio 2013 al via i saldi invernali
“Il Natale quest’anno ha visto un forte calo dei consumi e i saldi sono attesi soprattutto dai commercianti che hanno necessità di far quadrare i propri bilanci. Le famiglie sono sempre più in difficoltà economiche e sono aumentati i cittadini giunti alla soglia della ‘povertà’ e questo inciderà notevolmente sulle vendite dei saldi di inizio dell’anno”. E’ quanto dichiara Marina Festa, Segretaria Provinciale dell’Adiconsum Cisl. “I saldi - continua Marina Festa – sono anacronistici. Occorre dare una completa autonomia ai commercianti nell’individuare i periodi dei saldi perchè solo così i consumatori potranno godere di un abbattimento dei prezzi, con un sempre migliore rapporto qualità-prezzo dei prodotti acquistati. Per evitare piccole furbizie da parte dei commercianti l’Adiconsum ricorda che gli articoli in offerta devono essere separata dall’altra merce presente nel negozio e avere un cartellino indicante il prezzo pieno, la percentuale di sconto, il prezzo finale. Occorre rammentare di conservare lo scontrino fiscale perché solo questo documento consente al consumatore l’esercizio di ogni suo diritto di garanzia. Quando il capo non è conforme o difettato – conclude Festa - il venditore è invece obbligato a ripararlo o sostituirlo”.
martedì 1 gennaio 2013
Le associazioni con Olimpia
Convegno a Montescaglioso per dire no alla
chiusura del caso dei fidanzatin di Policoro
L'associazione culturale “La Piazza”, in
collaborazione con Libera, coordinamento Basilicata, Libera Presidio Pr.
Matera, Comitato “Non archiviamola Giustizia”, Comitato Cittadini Attivi
Bernalda, Comitato Sos Costa Jonica, incontrano Olimpia Fuina Orioli, la mamma
coraggio di Luca, per affiancarla nella richiesta di non archiviare la vicenda
giudiziaria dei Fidanzatini di Policoro. L’intricata e complessa vicenda giudiziaria
è stata discussa, nel corso di un incontro-dibattito a Montescaglioso, presso
il teatro della chiesa di Santa Lucia in via Indipendenza. La storia
giudiziaria di Luca Orioli e Marirosa Andreotta ha avuto inizio il 23marzo 1988,
quando i due ragazzi furono ritrovati morti in casa Andreotta. Le prime
indagini si indirizzarono verso una morte accidentale, dovuta a folgorazione. Ma
dopo un po' di tempo la famiglia Orioli ha messo in evidenza dei dubbi sulle
indagini compiute. In effetti, sono stati compiuti alcuni errori, come ad
esempio quello di non aver effettuato immediatamente l'autopsia. «Nel corso
degli anni -si legge in una nota delle associazioni si sono susseguite
archiviazioni e riaperture delle indagini. Nel 1996 è stata eseguita una prima
autopsia da parte del professor Giancarlo Umani Ronchi, mentre nel 2011 lo
stesso esame è stato compiuto presso l'Istituto di Medicina Legale di Bari. La
famiglia Orioli ha da molto tempo evidenziato che, a suo parere, si tratta di
una morte violenta non dovuta ad un evento accidentale». Nelle ultime settimane
l’ennesima battuta d’arresto con la Procura di Matera, giudice Rosa Bia e
pubblico ministero Rosanna De Fraia, che sta valutando una nuova archiviazione
della vicenda. La famiglia Orioli, attraverso Olimpia Fuina, che nel frattempo ha
perso il marito, chiede che vengano effettuate ulteriori indagini da parte della
Procura per chiarire i tanti dubbi che ancora avvolgono questo caso
giudiziario. Nelle scorse settimane, l’avvocato Francesco Auletta, difensore di
Olimpia, ha depositato una corposa opposizione all’archiviazione, chiedendo
ancora una volta di vederci chiaro su alcuni dettagli scientifici che non tornano,
soprattutto dopo l’ultima autopsia, tornata paradossalmente a confermare l’avvelenamento
da monossido di carbonio, che era stato escluso a più riprese e da più organi
inquirenti. Poi ci sono i misteri, come quello della scomparsa dell’osso ioide
dai poveri resti di Luca (la frattura di questo piccolo osso potrebbe avvalorare
la tesi dello strangolamento), oppure gli abiti di Luca, scomparsi dal loculo dove
la mamma ricordava bene di averli riposti, poi ritrovati in un deposito
dell’università “La Sapienza”ma mai visionati dalla famiglia per il riconoscimento.
Il professor Introna, però, li ha ritenuti di scarso interesse scientifico. Olimpia
ed i suoi consulenti ritengono fossero utili per verificare eventuali tracce di
terzi. Intanto incombe il rischio di un’altra archiviazione.
Fonte
Il Quotidiano
della Basilicata
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