lunedì 20 giugno 2011
Entro il primo luglio scadono le domande per le borse di studio 2010/11
POLICORO - Scadono il primo luglio prossimo i termini per la presentazione delle domande relative all’erogazione di borse di studio per l’anno scolastico 2010/2011, come da legge 10/03/2000 n.62. A darne comunicazione è l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Policoro, Luisa Lasaponara. I beneficiari sono le famiglie di alunni residenti e frequentanti le classi della scuola primaria, secondaria inferiore, secondaria superiore, statali o paritarie. Tra i requisiti previsti: Isee (Indicatore situazione economica equivalente) non superiore a 11305,72 riferiti alla dichiarazione dei redditi del 2010; documentazione di spesa sostenuta per l’istruzione nell’anno scolastico 2010/11 inferiore ai 51,65 euro; ammissione dello studente beneficiario alla classe successiva nell’anno scolastico 2009/10 con votazione non inferiore a 8/10 per la scuola primaria e 7/10 per la secondaria di primo e secondo grado. Le spese ammissibili sono quelle relative a: tasse e rette scolastiche; trasporto; mensa; sussidi scolastici. Per qualunque altra informazione e per il ritiro della modulistica contattare il servizio scolastico del Municipio, ubicato nella biblioteca comunale “Massimo Rinaldi” di piazza Eraclea. L’assessore Lasaponara comunica inoltre che sono aperte le iscrizioni dell’ asilo nido comunale 2011/2012.
Terminati i primi corsi di italiano per immigrati
POLICORO . L’otto giugno scorso, quasi in concomitanza con la chiusura delle scuole, sono terminati i corsi di alfabetizzazione di base per immigrati, con regolare permesso di soggiorno, organizzati dalla Croce Rossa Italiana, comitato donne, di Policoro. Dal lunedì 14 marzo si sono tenute le lezioni dalle 17:00 alle 19:00 nella sede della Cri in piazza Dante (ex scuola elementare): “Tale percorso formativo –spiega il presidentessa Rosa Modarelli- è servito ad aiutare all’integrazione i molti extracomunitari presenti nella nostra città, i quali se da non punto di vista lavorativo hanno trovato un’occupazione sotto il profilo sociale sono ancora emarginati e fuori dal tessuto socio economico cittadino. Da qui la nostra idea che ha anche un significato solidaristico. E visti i buoni risultati anche per l’autunno 2011 ne organizzeremo un altro. Abbiamo registrato 15 adesioni (soprattutto marocchini e romeni) e le docenti sono state: Adele Arbia, Angela Cardone, Rosa Galotto aiutate dalle coordinatrici Maria Lopatriello e Pina Durante. I corsisti sono stati seguiti in maniera individualizzata e hanno partecipato a lezioni ed esercitazioni sia collettive che individuali, calibrate in base alle esigenze linguistiche e formative evidenziate. Il materiale didattico è stato predisposto dalle insegnanti ed è stato mirato verso i discenti a far sviluppare il massimo delle abilità linguistiche con attività didattiche mirate”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Nuovo direttivo Confcommercio. Lavieri deluso
POLICORO – Ad un anno esatto dalle dimissioni del Cav. Luigi Lavieri, storico presidente dell'associazione dei commercianti di Policoro, il sindacato della Confcommercio ha provveduto a
nominare il direttivo che reggerà per i prossimi quattro anni la delegazione di
Policoro, che per circa 30 anni, con la interruzione di alcuni mandati di Pietro Fiorenza e Michele Morisco, è stata guidata con grande sagacia ed impegno da Luigi Lavieri. Capacità che la stessa sede provinciale ha sempre riconosciuto a Lavieri, tanto che era stata ritenuta una delle delegazioni comunali più attive e presenti di tutto il territorio provinciale. Lo stesso presidente Angelo Tortorelli ha seguito con grande attenzione questa delegazione anche perchè è baricentrica nel Metapontino. Tuttavia Lavieri non nasconde la sua delusione, e si tanti soci/cittadini: “Per non essere riusciti a trovare o eleggere in questa importantissima funzione un imprenditore di Policoro. Oltre 400 operatori del commercio, servizi e turismo presenti nel centro jonico che è a tutti gli effetti l'epicentro del Metapontino non possono non esprimere il loro rappresentante che, vivendo ed operando in Policoro, conosce realtà e problematiche del settore. Ma andare a trovare in un paese vicino il rappresentante/presidente, sicuramente persona capace e competente, non è molto qualificante per gli operatori di Policoro”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
nominare il direttivo che reggerà per i prossimi quattro anni la delegazione di
Policoro, che per circa 30 anni, con la interruzione di alcuni mandati di Pietro Fiorenza e Michele Morisco, è stata guidata con grande sagacia ed impegno da Luigi Lavieri. Capacità che la stessa sede provinciale ha sempre riconosciuto a Lavieri, tanto che era stata ritenuta una delle delegazioni comunali più attive e presenti di tutto il territorio provinciale. Lo stesso presidente Angelo Tortorelli ha seguito con grande attenzione questa delegazione anche perchè è baricentrica nel Metapontino. Tuttavia Lavieri non nasconde la sua delusione, e si tanti soci/cittadini: “Per non essere riusciti a trovare o eleggere in questa importantissima funzione un imprenditore di Policoro. Oltre 400 operatori del commercio, servizi e turismo presenti nel centro jonico che è a tutti gli effetti l'epicentro del Metapontino non possono non esprimere il loro rappresentante che, vivendo ed operando in Policoro, conosce realtà e problematiche del settore. Ma andare a trovare in un paese vicino il rappresentante/presidente, sicuramente persona capace e competente, non è molto qualificante per gli operatori di Policoro”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
domenica 19 giugno 2011
La Sharka distrugge i frutteti nel Metapontino
L’assessore comunale all’Agricoltura, Saverio Carbone, ha inoltrato una richiesta scritta al consigliere regionale Giannino Romaniello, presidente della III commissione consiliare, con la quale chiede udienza con urgenza in commissione per far fronte all’emergenza della Sharka, virus delle drupacee, che sta distruggendo letteralmente gli impianti di frutteti del Metapontino. “Lo stesso ufficio fitosanitario della Regione –esordisce Carbone- ha appurato i gravi danni causati nelle ultime settimane a decine e decine di ettari di terreni agricoli in un periodo dell’anno in cui si raccolgono albicocche, pesche e altri frutti di stagione. Da qui nasce la necessità che la Regione Basilicata metta in campo tutti gli strumenti di prevenzione necessari per debellare questo virus killer per l’agricoltura, dopo che un mio precedente sollecito non ha sortito gli effetti sperati. Finora la commissione non si è ancora riunita e spero che lo faccia nel più breve tempo possibile per ascoltare, come ci è stato riferito dalla segreteria del consigliere, le ragioni del mondo agricolo del Metapontino. Ad oggi però gli operatori del settore lamentano i gravi ritardi della Regione, che si inseriscono in un momento particolare per gli imprenditori agricoli, già tartassati dall’aumento dei costi (gasolio agricolo, fertilizzanti, antiparassitari), sperano ora in un maggior interessamento dell’ Ente competente per mantenere in vita il settore agricolo, già di per sé penalizzato dalla profonda crisi economica in cui versa. Per quanto riguarda la Sharka, se dovesse continuare ad espandersi in forma esponenziale decreterebbe senza dubbi la fine della nostra peschicoltura: al danno la beffa per tutto il comparto. E a tal proposito anche le organizzazioni sindacali degli agricoltori si sono mobilitate su questo tema facendo fronte comune con le istituzioni affinché la Regione faccia la propria parte nel più breve tempo possibile”.
sabato 18 giugno 2011
Quattro corse Bari-Palese da e per il Metapontino?
Nei giorni scorsi il consigliere comunale Luigi Spano e l’assessore al Turismo del Comune di Policoro, Mary Padula, hanno partecipato ad un incontro in Provincia di Matera relativamente al piano del trasporto pubblico provinciale su gomma: “dove si è parlato –osservano- di redistribuzione di ben 8,5oo chilometri che lo stesso Ente Provincia garantisce ogni anno sul territorio. Il presidente Franco Stella ha invitato al buon senso tutti i sindaci della provincia di Matera, con l'atto pratico di "tagliare i rami secchi" segnalando eventuali corse con utenza scarsa. Noi siamo arrivati a tale incontro con i dati riguardanti Policoro nello specifico, dopo aver contattato personalmente tutti gli operatori del settore trasporti, dai quali si evince chiaramente che la città jonica non ha tagli da effettuare, in quanto tutte le linee che effettuano collegamenti da e per Policoro sono strettamente legate agli orari scolastici ed all'utenza diretta presso il locale nosocomio, avendo un indice che va oltre il 70%. Questo senza considerare i collegamenti nel periodo estivo per le spiagge joniche che spesso risultano essere sovraffollate. Dati quindi inequivocabili che indicano la necessità di un incremento di corse piuttosto che tagli. Ebbene, dopo che abbiamo ascoltato attentamente le parole pronunciate dal presidente Stella e dopo aver relazionato sui dati riguardanti Policoro, ci siamo fatti promotori di una iniziativa che non riguarda solo Policoro, ma bensì tutto il comprensorio della costa Jonica. L'idea lanciata prevede nello specifico di utilizzare i Km risparmiati col taglio di corse inutili istituendo un servizio navetta da Bari Palese (aeroporto) alla costa jonica, da concentrare soprattutto nel periodo estivo. Questa nostra richiesta ha trovato il gradimento di Franco Stella che ha accolto con favore la richiesta e sulla quale anche gli altri sindaci della fascia jonica sono d’accordo per l’istituzione di 4 corse da e per Bari Palese alle coste joniche nei seguenti orari, approssimativamente: 07:30, 11:30, 15:30, 20:30, perché coincidono comunque con l'arrivo dei principali voli e con le conseguenti esigenze di tutte le strutture ricettive della costa”.
venerdì 17 giugno 2011
Festa dello studente ai Giardini Murati
POLICORO - I ragazzi delle scuole superiori del centro jonico hanno dato l’addio all’anno scolastico 2010/11 organizzando nella giornata di sabato 11 giugno la: “Festa dello studente” presso i “Giordini Murati” della città di Policoro. L’evento, organizzato in collaborazione con Radio Aut Policoro ha visto la partecipazione di Brigante Sound, Buzzurro e Fido Guido, serata all'insegna della dancehall reggae e musica giovanile, il cui spettacolo è stato apprezzato dal folto pubblico presente sabato scorso. “Abbiamo organizzato questo concerto – ha dichiarato Lorena Latronico, rappresentante del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Policoro – per offrire a noi studenti un momento di svago e di divertimento dopo un “faticoso” anno di studio, ma anche perché crediamo che la musica ci possa arricchire sia da un punto di vista sia umano che culturale. Per questo ho invitato tutti gli studenti delle superiori della fascia jonica a partecipare e a divertirsi con la speranza che quest’ evento diventi un appuntamento fisso di inizio estate anche per il futuro”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Scambi culturali Policoro-Banesti
Lo scorso 15 maggio la città di Policoro, rappresentata dal primo cittadino Nicola Lopatriello, e il Comune di Banesti (Romania) hanno sottoscritto un protocollo di intesa con il quale alcuni studenti del centro jonico durante l’inverno si recheranno in Romania, ospiti delle famiglie, mentre in vista dell’estate ormai alle porte venti giovani romeni saranno ospitati da famiglie di Policoro in un percorso di scambi culturali. “L’avviso pubblico sarà presso affisso in città –osserva il sindaco Lopatriello- e sarà rivolto a 20 ragazzi/e per affinare la conoscenza della nostra lingua, storia, usi e costumi e poi l’esperienza sarà ripetuta in Romania dai ragazzi italiani. Questo progetto durerà due settimane e i nuclei familiari italiani ospitanti possono presentare la propria candidatura, per i 15 giorni previsti dal bando, al Comune di Policoro, servizi sociali, anche tramite posta elettronica: poli.sociale@cittadipolicoro.it entro le 12:00 dell’otto luglio. Naturalmente lo stesso servizio sociale monitorerà che il progetto educativo, ludico, ricreativo, possa raggiungere gli effetti sperati che sono quelli dell’accoglienza, dell’ospitalità e apprendimento della lingua italiana da parte loro, e dell’idioma romeno per gli studenti italiani. Nei prossimi giorni mi farò portatore, insieme all’assessore Luisa Lasaponara e gli uffici preposti, nei confronti di associazioni e parrocchie di questa iniziativa per sensibilizzare anche loro a segnalare famiglie disposte all’accoglienza di questi 20 giovani”.
giovedì 16 giugno 2011
Consegnati altri alloggi popolari
POLICORO -Da qualche giorno 14 famiglie di Policoro hanno visto coronarsi il sogno di avere una casa poiché l’Ater di Matera ha assegnato loro un alloggio di Edilizia Sovvenzionata i cui lavori, appaltati nel 2007, sono stati ultimati nel 2009 con un costo totale di circa 850.000,00 euro. Ne ha dato notizia l’amministratore unico dell’Ater, Innocenzo Loguercio, che ha commentato: «Garantire un alloggio ai meno fortunati è sempre motivo di grande soddisfazione ma diventa un ulteriore stimolo per mettere in cantiere nuovi interventi di costruzione per lenire l’amarezza degli esclusi ed animare la speranza di coloro i quali da tempo attendono una degna dimora. Il “tema casa” rimane sempre una emergenza sociale che richiede una maggiore sinergia tra Comuni e Ater per assolvere virtuosamente alle funzioni e ai compiti delegati per propria competenza».
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
Equitalia richiamata all’ordine
POLICORO - E’destinato a costituire un importante caso di scuola, la vicenda di un imprenditore di Policoro che ha vinto un contenzioso con la società di riscossione Equitalia, davanti alla Commissione tributaria, a cui
si è rivolto per avere giustizia di una sanzione stratosferica, che gli era stata applicata a fronte di un debito di
molto inferiore. A patrocinare le ragioni dell’imprenditore ci ha pensato l’avvocato Giovanna Bellizzi. I fatti: Equitalia Spa ha sottoposto a iscrizione ipotecaria, per un valore di debito pari a432.419,15euro,ben 67 immobili di proprietà del moroso, tra cui 26 terreni e 41 fabbricati con appartamenti e negozi. L'evidente sproporzione tra il debito del contribuente “infedele”, rispetto al valore dei beni sottoposti a vincolo e pari 13.400.000 euro, ha indotto lo studio legale Bellizzi a sottoporre la questione al vaglio della Commissione Tributaria di Matera, evidenziando le molteplici e gravi violazioni della legge in materia. Con la sentenza numero 01/02/2011, l'autorità giudiziaria ha condiviso integralmente la richiesta della difesa, riconoscendo così, l'ingiusta sproporzione dell'azione esecutiva di Equitalia Spa e disponendo, a carico dell'ente, un provvedimento di restrizione. In sostanza, la Commissione Tributaria di Matera impone, con la sentenza già esecutiva, la riduzione dell'ipoteca ai soli immobili in grado di garantire il credito, con conseguente liberazione della quasi totalità dei beni dell’imprenditore ricorrente. «Questo studio legale -spiega l’avvocato Bellizzi- esprime grande soddisfazione verso la decisione del giudice tributario, considerato che sarà così possibile, per il mio assistito, dare nuovo impulso alla sua attività imprenditoriale, fortemente messa in discussione da un provvedimento abnorme dell'Equitalia Spa. In effetti, l'iscrizione ipotecaria, così come era stata concepita e realizzata impediva al mio cliente anche di vendere i suoi immobili pur di pagare il debito tributario». La conseguenza paradossale di tale vicenda era che l'attività di riscossione posta di in essere dall'esattore, non solo contribuiva ad aggravare le condizioni economiche dell’imprenditore con il blocco sostanziale della sua attività, ma precludeva di raggiungere il suo stesso obbiettivo, ossia il recupero del credito tributario. Nel frattempo, gli interessi continuavano a maturare sul debito con conseguenze che potevano rivelarsi disastrose. «Tuttavia - conclude l’avvocato Bellizzi- la sentenza ha avuto il pregio di riconoscere come valido il principio che anche l'ente preposto alla riscossione dei tributi nello svolgimento della sua azione di recupero dei debiti dei cittadini, deve astenersi da provvedimenti eccessivi, sproporzionati e potenzialmente dannosi non solo per il patrimonio del singolo cittadino, ma anche dell'economia collettiva». Il pensiero va inevitabilmente, ai tanti agricoltori jonici che si trovano nelle medesime condizioni.
FONTE
Il Quotidiano della Basilicata
si è rivolto per avere giustizia di una sanzione stratosferica, che gli era stata applicata a fronte di un debito di
molto inferiore. A patrocinare le ragioni dell’imprenditore ci ha pensato l’avvocato Giovanna Bellizzi. I fatti: Equitalia Spa ha sottoposto a iscrizione ipotecaria, per un valore di debito pari a432.419,15euro,ben 67 immobili di proprietà del moroso, tra cui 26 terreni e 41 fabbricati con appartamenti e negozi. L'evidente sproporzione tra il debito del contribuente “infedele”, rispetto al valore dei beni sottoposti a vincolo e pari 13.400.000 euro, ha indotto lo studio legale Bellizzi a sottoporre la questione al vaglio della Commissione Tributaria di Matera, evidenziando le molteplici e gravi violazioni della legge in materia. Con la sentenza numero 01/02/2011, l'autorità giudiziaria ha condiviso integralmente la richiesta della difesa, riconoscendo così, l'ingiusta sproporzione dell'azione esecutiva di Equitalia Spa e disponendo, a carico dell'ente, un provvedimento di restrizione. In sostanza, la Commissione Tributaria di Matera impone, con la sentenza già esecutiva, la riduzione dell'ipoteca ai soli immobili in grado di garantire il credito, con conseguente liberazione della quasi totalità dei beni dell’imprenditore ricorrente. «Questo studio legale -spiega l’avvocato Bellizzi- esprime grande soddisfazione verso la decisione del giudice tributario, considerato che sarà così possibile, per il mio assistito, dare nuovo impulso alla sua attività imprenditoriale, fortemente messa in discussione da un provvedimento abnorme dell'Equitalia Spa. In effetti, l'iscrizione ipotecaria, così come era stata concepita e realizzata impediva al mio cliente anche di vendere i suoi immobili pur di pagare il debito tributario». La conseguenza paradossale di tale vicenda era che l'attività di riscossione posta di in essere dall'esattore, non solo contribuiva ad aggravare le condizioni economiche dell’imprenditore con il blocco sostanziale della sua attività, ma precludeva di raggiungere il suo stesso obbiettivo, ossia il recupero del credito tributario. Nel frattempo, gli interessi continuavano a maturare sul debito con conseguenze che potevano rivelarsi disastrose. «Tuttavia - conclude l’avvocato Bellizzi- la sentenza ha avuto il pregio di riconoscere come valido il principio che anche l'ente preposto alla riscossione dei tributi nello svolgimento della sua azione di recupero dei debiti dei cittadini, deve astenersi da provvedimenti eccessivi, sproporzionati e potenzialmente dannosi non solo per il patrimonio del singolo cittadino, ma anche dell'economia collettiva». Il pensiero va inevitabilmente, ai tanti agricoltori jonici che si trovano nelle medesime condizioni.
FONTE
Il Quotidiano della Basilicata
mercoledì 15 giugno 2011
Policoro, Marino alla guida di Confcommercio per 4 anni
Filippo Marino è il nuovo presidente della delegazione comunale di Confcommercio di Policoro per il quadriennio 2011/2015. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea ordinaria per il rinnovo delle cariche sociali svoltasi venerdì 10 giugno presso il castello baronale. L’assemblea ha altresì eletto alla carica di consiglieri Francesco Santamaria (vicepresidente), Giuseppe Dragonetti, Rocco Polito, Giuseppe Passarelli, con specifico mandato di attivare, attraverso una efficace strutturazione delle potenzialità ancora inespresse, un programma di iniziative per il rilancio organizzativo della delegazione comunale, oltre al contestuale avvio delle interlocuzioni istituzionali con Enti.
Il Friuli Venezia Giulia trionfa ai giochi studenteschi di vela



POLICORO – Dal 6 al 9 giugno scorso il Circolo velico lucano (Cvl) ha organizzato le fasi finali dei giochi studenteschi di vela, in collaborazione con la Fiv (Federazione italiana vela), e di Orienteering. Le inclemenze del tempo ha spostato le gare di vela nel lago di Senise, ma le premiazioni finali si sono svolte nella piazzetta del lungomare centrale del centro jonico, lato destro, giovedì 9 giugno alla presenza di Venturino Pugliese, consigliere nazionale della Fiv: “E’ il secondo anno di fila che scegliamo la location del Cvl per una manifestazione di questo prestigio. Già un anno fa ci siamo trovati bene qui a Policoro perché la struttura offre standard qualitativi buoni sia sotto il profilo logistico che di servizi. Purtroppo le cattive condizioni meteo ci hanno fatto spostare le gare però per noi Policoro rimane un punto di riferimento anche per l’anno prossimo. In tutto hanno gareggiato undici imbarcazioni divise in due classi 5/5/5 e 6 trident in un circuito a bastone di 8 prove, quattro per ogni classe divise in due giorni 7/8 giugno, di tre chilometri ciascuna. Qualche imbarcazione ha scuffiato per le onde e il tempo ventilato; mentre in altre ore della giornata il percorso è stato liscio e il lago era una tavola. In tutto i ragazzi che hanno preso parte alle gare sono stati 68 provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia e tra loro c’erano anche 2 barche con un equipaggio di abilmente diversi fuori gara agonistica. Ma il soggiorno qui a Policoro non è stato soltanto incentrato sulla vela, in quanto i ragazzi hanno visitato i Sassi di Matera, la pineta del Bosco Pantano di Policoro in un tour anche culturale”. A salire sul gradino più alto del podio il Nautico “Tommaso Savoia” per le scuole superiori di II grado e il “Dante Alighieri” per quelle di primo grado del Friuli Venezia Giulia. In concomitanza si sono svolte anche le gare, prima edizione, di Orienteering la cui federazione (Fiso) era rappresentata da Fulvio Lenarduzzi: “L’orienteering è uno sport che si pratica nel bosco con mappe a bussola. I ragazzi sono stati divisi in categorie di cadetti delle scuole medie inferiori e allievi per le superiori, con un percorso Trail per i diversamente abili divisi anche loro in due categorie: open/paraolimpici. Il Bosco Pantano è stato il nostro “circuito” da un minimo di 2,7 a un massimo di 4,7 chilometri. Durante questi quattro giorni i ragazzi hanno praticato anche l’equitazione e la stessa vela a livello amatoriale. La nostra non è una federazione a tutti gli effetti, e dunque non godiamo di un grande budget per organizzare manifestazioni come quella appena conclusasi; ma grazie alla disponibilità di strutture come il Cvl che ci ha ospitato siamo riusciti ad organizzare anche noi come Orienteering le fasi finali cui hanno preso parte 446 giovani di 21 regioni in un contesto che ci ha molto soddisfatti consentendoci di esplorare la collina di Herakleia.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
martedì 14 giugno 2011
Barcollomanonmollo, regata internazionale
POLICORO - E’ partita mercoledì alle 13 da Brindisi la ventiseiesima edizione della regata internazionale di vela “Brindisi - Corfù” e cui, tra le 115 barche iscritte, partecipa un team di velisti materani capitanati dallo skipper Leonardo Carlucci al timone della barca “Barcollomanon - mollo - a.s.d. 5vele”messa a disposizione dal Circolo Velico Aquarius di Policoro. Questa è la prima volta che una imbarcazione con presenza prevalente di componenti dell'equipaggio provenienti dalla città dei Sassi, partecipa a questa regata internazionale, e ciò è stato possibile grazie alla passione ed il contributo della sponsorizzazione fatta dalla Pamar Ceramiche. Le imbarcazioni dovrebbero raggiungere il traguardo posto nel mare antistante il porto di Corfù domani in serata. Tra gli altri componenti del team, oltre ai palagianesi Edoardo Giacovazzo e Giuseppe Pagliata, sono presenti Savino Maragno ed il Comandante di lungo corso Niccolò Bovini in qualità di tattici, Rosario Scarcella alla regolazione della randa, Paolo Lucarelli e Nicola Pennacchia al fiocco. Il gruppo è riuscito ed organizzare e preparare la partecipazione a questa regata
per tutto il periodo invernale grazie al sostegno logistico garantito dal porto turistico di Marinagri di Policoro ed alla presenza, per la prima volta nella città lucana dell'associazione sportiva dilettantistica 5vele che raggruppa un folto numero di appassionati del mare e della vela che con passione ed impegno, hanno voluto a tutti i costi essere presenti alla partenza dal porto di Brindisi. L'imbarcazione che ha mollato gli ormeggi dalla giornata di domenica 5 giugno scorso, per effettuare il trasferimento presso la città pugliese, rientrerà al porto di Marinagri domenica prossima, 12 giugno. In quella data verrà sicuramente accolta da altri amici ed appassionati del mondo delle regate che non hanno potuto essere presenti in prima persona all'evento. Come succede spesso in questo mondo della vela, dove l'importante non è vincere ma partecipare, sicuramente, indipendentemente dal risultato finale, il ritorno di “Barcolloma -nonmollo”.
FONTE
Il Quotidiano della Basilicata
per tutto il periodo invernale grazie al sostegno logistico garantito dal porto turistico di Marinagri di Policoro ed alla presenza, per la prima volta nella città lucana dell'associazione sportiva dilettantistica 5vele che raggruppa un folto numero di appassionati del mare e della vela che con passione ed impegno, hanno voluto a tutti i costi essere presenti alla partenza dal porto di Brindisi. L'imbarcazione che ha mollato gli ormeggi dalla giornata di domenica 5 giugno scorso, per effettuare il trasferimento presso la città pugliese, rientrerà al porto di Marinagri domenica prossima, 12 giugno. In quella data verrà sicuramente accolta da altri amici ed appassionati del mondo delle regate che non hanno potuto essere presenti in prima persona all'evento. Come succede spesso in questo mondo della vela, dove l'importante non è vincere ma partecipare, sicuramente, indipendentemente dal risultato finale, il ritorno di “Barcolloma -nonmollo”.
FONTE
Il Quotidiano della Basilicata
Ater Matera assegna alloggi a 14 famiglie di Policoro
Loguercio: “Garantire un alloggio ai meno fortunati – prosegue - è sempre motivo di grande soddisfazione ma diventa un ulteriore stimolo per mettere in cantiere nuovi interventi.
“Nella giornata del 6 giugno 2011 ben 14 famiglie della Città di Policoro hanno visto coronarsi il sogno di avere una casa poiché l’Ater di Matera ha assegnato loro un alloggio di Edilizia Sovvenzionata i cui lavori, appaltati nel 2007, sono stati ultimati nel 2009 con un costo totale di circa 850.000,00 euro”. Lo comunica l’amministratore unico dell’Ater Matera Innocenzo Loguercio. “Garantire un alloggio ai meno fortunati – prosegue - è sempre motivo di grande soddisfazione ma diventa un ulteriore stimolo per mettere in cantiere nuovi interventi di costruzione per lenire l’amarezza degli esclusi ed animare la speranza di coloro i quali da tempo attendono una degna dimora. Il “tema casa” rimane sempre una emergenza sociale che richiede una maggiore sinergia tra Comuni e Ater per assolvere virtuosamente alle funzioni e ai compiti delegati per propria competenza. E’ necessario valorizzare lo sforzo finanziario della Regione Basilicata – conclude Loguercio - direzionando le risorse verso i Comuni che sappiano recepire le istanze abitative mettendo a disposizione suoli edificatori”.
“Nella giornata del 6 giugno 2011 ben 14 famiglie della Città di Policoro hanno visto coronarsi il sogno di avere una casa poiché l’Ater di Matera ha assegnato loro un alloggio di Edilizia Sovvenzionata i cui lavori, appaltati nel 2007, sono stati ultimati nel 2009 con un costo totale di circa 850.000,00 euro”. Lo comunica l’amministratore unico dell’Ater Matera Innocenzo Loguercio. “Garantire un alloggio ai meno fortunati – prosegue - è sempre motivo di grande soddisfazione ma diventa un ulteriore stimolo per mettere in cantiere nuovi interventi di costruzione per lenire l’amarezza degli esclusi ed animare la speranza di coloro i quali da tempo attendono una degna dimora. Il “tema casa” rimane sempre una emergenza sociale che richiede una maggiore sinergia tra Comuni e Ater per assolvere virtuosamente alle funzioni e ai compiti delegati per propria competenza. E’ necessario valorizzare lo sforzo finanziario della Regione Basilicata – conclude Loguercio - direzionando le risorse verso i Comuni che sappiano recepire le istanze abitative mettendo a disposizione suoli edificatori”.
lunedì 13 giugno 2011
Il capitano dell’Arma Fernando Carbone sale in cattedra sulla legalità
POLICORO – Il capitano della locale compagnia dei Carabinieri, Fernarndo Carbone, ha tenuto una lezione di. “Regole e legalità” ai ragazzi del centro diurno “Il Girasole” di via Lazio nella giornata di martedì 7 giugno. L’ufficiale si è soffermato in particolare sulla sicurezza stradale sostenendo come il buon senso, prima regola civile, impone a tutti coloro che guidano un motociclo di indossare il casco, omologato e non taroccato. Inoltre ha aggiunto l’importanza della distanza di sicurezza quando si è alla guida di veicoli a motore e anche della bicicletta, quest’ultima utilizzata spesso, sbagliando, per andare contro senso o imboccare divieti pericolosi per la circolazione stradale. Non ha mancato di ricordare ai presenti, anche adulti, il ruolo che svolge la cintura di sicurezza nel proteggere la testa il corpo di conducenti e passeggeri, i quali così evitano di finire contro il vetro anteriore dell’automobile. E lo stesso discorso vale per chi siede sui sedili posteriori: anche per loro ce l’obbligo di usare le cinture di sicurezza perché in caso di impatto, anche a modeste velocità, si potrebbero riportare ferite gravi e in qualche caso, purtroppo, ci si può rimettere la vita anche se la macchina è dotata di airbag, la cui efficienza ed efficacia dipende soprattutto dall’allacciare la cintura. Sulla velocità ha inviato tutti alla moderazione perché, facendo un esempio, andando a 40 k/h è come cadere da una finestra del quarto piano. Un consiglio è stato dato anche alle puerpere: mai allattare i figli in macchina; mentre per chi li ha un po’ più grandi non bisogna mai tenerli sulle gambe “istruendoli” alla guida e infine usare sempre il seggiolino quando a bordo ci sono bambini in tenera età. Il prossimo incontro sull’alcolismo e l’uso di sostanze stupefacenti ci sarà il 22 giugno e alla fine del progetto i ragazzi visiteranno la caserma di via “Monte Bianco”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
domenica 12 giugno 2011
Approvato calendario scolastico regionale anno 2011/2012
Il calendario scolastico per l’anno 2011/2012 è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport Rosa Mastrosimone. Definito in sede di Conferenza dei Servizi Permanente, lo stesso fissa al 19 settembre 2011 la data di inizio delle lezioni delle scuole di ogni ordine e grado. La fine delle lezioni è, invece, stabilita al 16 giugno 2012 per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e al 30 giugno 2012 per le scuole dell’infanzia. Inoltre, in aggiunta alle festività, che saranno definite con ordinanza ministeriale, sono previste le seguenti sospensioni delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado della Basilicata: il 2 novembre 2011 per la giornata di commemorazione dei defunti; dal 24 dicembre 2011 al 7 gennaio 2012 per le vacanze natalizie; dal 5 aprile 2012 al 10 aprile 2012 per le vacanze pasquali. Il calendario scolastico 2011-2012 adottato dall’Esecutivo regionale prevede che dalla data di inizio a quella del termine delle lezioni, tenuto conto dei periodi di vacanza indicati per Natale, Pasqua e della sospensione delle lezioni per il 2 novembre, per la scuola primaria e secondaria 208 giorni di lezioni, che si riducono a 207 nel caso in cui la ricorrenza del Santo Patrono cada in un giorno nel quale siano previste lezioni.
Bonifica amianto dell’ex mattatoio
POLICORO - L’Amministrazione comunale provvederà a bonificare l’area dell’ex mattatoio comunale dalla presenza di amianto. Infatti dopo un sopralluogo, sollecitato dall’Asm, dei tecnici regionali dell’Arpab si riscontrava la presenza di amianto nelle strutture costituenti la copertura della stalla di sosta dell’ex mattatoio. L’ufficio tecnico comunale una volta preso atto della relazione dell’agenzia preposta provvedeva a stilare un progetto preliminare da candidare a finanziamento regionale, successivamente ottenuto per un importo di 46811,34 euro. Ora l’Amministrazione comunale provvederà ad indire il bando di gara per l’assegnazione ad una ditta specializzata nel settore dello smaltimento dei rifiuti per la bonifica dell’area interessata, e nominerà un professionista che dovrà predisporre il progetto, seguire i lavori e accertare la salubrità dell’ex mattatoio a conclusione degli stessi previsti entro il 31/03/2012. Il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, spiega: «Ci sono delle norme nazionali che prevedono meccanismi di incentivazione, tipo Decreto ministeriale del 6 agosto 2010 relativo al nuovo conto energia, che premia l'integrazione architettonica e in particolare la sostituzione delle coperture in eternit dei capannoni industriali o agricoli con pannelli fotovoltaici. Pertanto a conclusione della bonifica vedremo se ci saranno le condizioni per attivare in città un programma che coniughi la promozione delle fonti rinnovabili e il rispetto dell’ambiente, la cosiddetta “Green Economy”, con tetti fotovoltaici”.
sabato 11 giugno 2011
Cciaa Mt: successo a Policoro offerta turismo Siaft 2011
“Interessante,varia e fruibile nei diversi periodi dell’anno’’ è l’offerta turistica che gli operatori turistici di 42 aziende delle province di Matera, Potenza, Cosenza, Crotone, Foggia e Reggio Calabria hanno proposto con successo a Policoro, presso l’Ecoresort Marinagri, negli incontri B2B con i 20 buyers provenienti da Stati Uniti, Germania, Lussemburgo, Belgio e Svezia nell’ambito del programma di promozione agroalimentare e turistica South Italy Agrofood and Tourism’’ (S.I.A.F.T). Natura incontaminata, itinerari da scoprire e percorrere in maniera tradizionale o alternativa, sapori genuini, curiosità, arte e cultura di diverse epoche, servizi di accoglienza e strutture ricettive di diversa dimensione – spiega un comunicato della Cciaa Matera - hanno consentito di avviare “positivi contatti’’ per muovere con gradualità flussi turistici nei territori coinvolti nel progetto. Per la Basilicata tanto interesse per il trinomio Matera ( rioni Sassi e Habitat rupestre, Mare (Metapontino e Maratea) e Monti, legato alla filiera “cultura, ambiente ed enogastronomia’’ e alle novità del turismo escursionistico e da diporto, con l’attivazione di due nuove strutture sulla costa jonica. Il resto lo hanno fatto le 14 aziende che hanno presentato le offerte: Agenzia Viaggi Lionetti, Albergo Sexantio Le Grotte della Civita, Argonauti Resort, Azienda Agricola agrituristica L’Orto di Lucania, B&B Matera Country, Ferula Viaggi, Heraclea Hotel Residence, Hotel Antico Pastificio Sarubbi, Hotel del Campo, Hotel Sassi, Hotel Torre Fiore Masseria, Karma Viaggi Matera, Policoro Village e Travel Top di Casam. Il progetto Siaft, del quale la Camera di commercio di Matera è capofila e gestore attraverso l’azienda speciale Cesp, coinvolge, gli enti camerali del Mezzogiorno e rappresenta per il secondo anno consecutivo un evento innovativo per il Mezzogiorno, che ha unito forze e risorse per la promozione dei territori e delle imprese in settori come il turismo, vitivinicolo, olivicolo e l’alimentare. “ I positivi risultati raggiunti oggi a Policoro -ha detto il presidente della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli- confermano la validità del progetto Siaft, che ha visto insieme le Camere di commercio del Mezzogiorno fare sistema e promuovere insieme il sistema produttivo locale e il territorio. La tappa conclusiva dedicata al turismo ha destato interesse e concrete possibilità di incrementare le presenze nei prossimi mesi. Le strutture e i servizi ci sono e possiamo lavorare per migliorare questa offerta sul piano della competitività. Stiamo lavorando di pari passo anche su altri settori come quello delle infrastrutture e dei trasporti e lo confermano le recenti iniziative sul low coast di qualità e la proficua collaborazione con Aeroporti Puglia’’. Il successo del Siaft sta portando a un aumento delle adesioni per il 2013. “ Turismo, food, wine e oil –ha detto il presidente del Cesp, Giovanni Coretti- sono settori importanti dell’economia meridionale, tant’è che il prossimo anno aumenteranno le adesioni degli Enti camerali e quindi delle imprese. Ma contiamo molto anche su quanto stanno facendo e faranno i 10 opinions leaders che hanno visitato luoghi e strutture del nostro territorio. Giornali, tv, internet e altri mezzi di comunicazioni parleranno della Basilcata e questo porterà valore aggiunto alla nostra economia’’. Domani, dopo le tappe nel Metapontino, gli opinions leaders visiteranno l’abbazia di Montescaglioso, la Cripta del Peccato Originale e, alle 13.30. il Matera Tourism attivato nei Sassi all’interno dell’ex convento di Santa Lucia e Agata, dove incontreranno il presidente Angelo Tortorelli e i dirigenti camerali allo scopo di conoscere meglio le opportunità territoriali. Il giorno dopo visiteranno il Museo della scultura contemporanea Musma e nei prossimi giorni i territori delle altre province coinvolte nel progetto Siaft .
Fidanzatini di Policoro. Introna:" Uccisi dal monossido"
Tanto rumore per nulla. Potrebbe riassumersi così la sensazione della famiglia Orioli, dopo la lettura della perizia autoptica sulle salme di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i fidanzatini di Policoro, morti nell'abitazione della ragazza 23 anni fa. Infatti, a cinque mesi dalla laboriosa stumulazione dei resti nel cimitero di Policoro, il professor Francesco Introna, medico legale consulente del pubblico ministero Rosanna De Fraia, che coordina le nuove indagini, è tornato indietro al lontano 1994, quando il suo collega (oggi in pensione), Luigi Strada, dopo un'esame piuttosto rapido, concluse che Luca e Marirosa erano morti per avvelenamento da monossido di carbonio. Tutto sarebbe lineare, lasciano intendere Olimpia Fuina, la mamma di Luca, e il suo avvocato Francesco Auletta, se non si dimenticasse che, nel frattempo, a due anni dalla prima conclusione di Strada, nel 1996, in una perizia collegiale, i professori emeriti Giancarlo Umani Ronchi e De Zorzi avevano definito “fantasiosa” l'ipotesi di morte naturale in quanto non c'era alcun elemento concreto che avvalorasse la tesi del decesso per choc elettrico o intossicazione da ossido di carbonio. Quest'ultimo elemento era avvalorato anche da una perizia tecnica sulla caldaia di casa Andreotta, dove gli ingegneri Fedele e Mastrantonio non rilevarono alcuna anomalia sul funzionamento dell'apparecchio. Ma c'è di più, perché nel 1994 la famiglia Orioli querelò di professor Strada (che aveva sostenuto la tesi dell'avvelenamento) per falsa perizia. Il procedimento si prescrisse nel 1996 e il medico legale rinunciò ad andare in giudizio per difendersi da un'accusa professionalmente infamante. Oggi Introna torna indietro, ricostruendo anche la dinamica dei fatti avvenuti quella sera del 1988. Secondo il professore e la sua assistente, Simona Corrado, Marirosa stava facendo la doccia, quando avrebbe perso i sensi improvvisamente per effetto dell'inalazione di monossido di carbonio sprigionatosi dalla caldaia interna al bagno; cadendo avrebbe battuto violentemente la nuca al pomello della doccia, procurandosi quella ferita sospetta a mezza luna che sanguinava anche ad alcune ore dalla morte. Luca, vedendo la ragazza accasciarsi, avrebbe tentato il salvataggio, ma nel frattempo avrebbe subìto anche lui gli effetti del monossido. Una tesi avvalorata, secondo il professore del Policlinico di Bari, dalla presenza di carbossiemoglobina allo stato gassoso, rimasta imprigionata nel tessuto muscolare dei due ragazzi. Pare che le quantità rilevate non siano particolarmente consistenti, anche se maggiori nei tessuti di Luca, che sarebbe stato il secondo a morire. Dal residuo nella salma di Luca, Introna stabilisce con una certa sicurezza che, all'inizio, la quantità di gas venefico nei tessuti di Luca sarebbe stata piuttosto consistente. Olimpia Fuina non accetta questa ricostruzione, ricordando in proposito l’esito della perizia di Umani Ronchi. Poi la porta del bagno era aperta, come confermò al pm Autera la stessa mamma di Marirosa, quindi l’intossicazione sarebbe stata meno facile. L'avvocato Auletta evidenzia quelle che ritiene le incongruenze nelle conclusioni di Introna, avvalorate anche dalla consulenza di un tossicologo, e sta già lavorando, con i suoi tecnici (il noto professor Bolino de La Sapienza), alla redazione di una memoria da presentare alla Procura di Matera, finalizzata a smentire la perizia depositata lo scorso 5 maggio.
«Non entro nel merito medico-legale -spiega Auletta al Quotidiano- dico solo che potrebbero esserci delle irregolarità nelle procedure seguite per il prelievo dei campioni dalle salme, relativamente al metodo utilizzato e al ruolo dei nostri consulenti». Poi rincara la dose: «Mi sento di affermare con certezza che la ricostruzione del decesso fatta da Introna appare assurda per il lampante contrasto con le testimonianze raccolte negli ultimi 23 anni, con lo stato dei luoghi, le modalità di ritrovamento dei cadaveri e dei vestiti. Stupisce, poi, il fatto che il professore non spenda una sola parola sul mancato rinvenimento dell'osso ioide e di tutti gli organi interni al di sotto della gola del povero Luca, ma anche di Marirosa. Come fa un medico legale a ricostruire in sintesi una morte dovuta al malfunzionamento della caldaia. Tutto mentre la perizia collegiale, dopo otto anni, smentisce chiaramente questa tesi». Quindi, secondo Introna, due ragazzi molto giovani sarebbero stati avvelenati in pochi minuti, per giunta con la porta del bagno aperta.
Ovviamente, non sembra esserci traccia di Dna mitocondriale appartenente a terze persone, sotto le unghia dei cadaveri. «Certo -conferma Auletta- ci sarebbe solo del Dna di Luca sulla salma di Marirosa». La conclusione non soddisfa affatto la famiglia Orioli, che preannuncia una ripresa della battaglia ormai lunga 23 anni.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
«Non entro nel merito medico-legale -spiega Auletta al Quotidiano- dico solo che potrebbero esserci delle irregolarità nelle procedure seguite per il prelievo dei campioni dalle salme, relativamente al metodo utilizzato e al ruolo dei nostri consulenti». Poi rincara la dose: «Mi sento di affermare con certezza che la ricostruzione del decesso fatta da Introna appare assurda per il lampante contrasto con le testimonianze raccolte negli ultimi 23 anni, con lo stato dei luoghi, le modalità di ritrovamento dei cadaveri e dei vestiti. Stupisce, poi, il fatto che il professore non spenda una sola parola sul mancato rinvenimento dell'osso ioide e di tutti gli organi interni al di sotto della gola del povero Luca, ma anche di Marirosa. Come fa un medico legale a ricostruire in sintesi una morte dovuta al malfunzionamento della caldaia. Tutto mentre la perizia collegiale, dopo otto anni, smentisce chiaramente questa tesi». Quindi, secondo Introna, due ragazzi molto giovani sarebbero stati avvelenati in pochi minuti, per giunta con la porta del bagno aperta.
Ovviamente, non sembra esserci traccia di Dna mitocondriale appartenente a terze persone, sotto le unghia dei cadaveri. «Certo -conferma Auletta- ci sarebbe solo del Dna di Luca sulla salma di Marirosa». La conclusione non soddisfa affatto la famiglia Orioli, che preannuncia una ripresa della battaglia ormai lunga 23 anni.
Fonte
Il Quotidiano della Basilicata
venerdì 10 giugno 2011
Policoro, nuova maggioranza di centro
Nella mattinata del 7 giugno si è riunito il Consiglio comunale della città di Policoro incentrato quasi tutto sulla richiesta del Partito democratico di discussione sulla crisi politica amministrativa. Il consigliere comunale Livia Lauria ha ufficializzato il passaggio all’opposizione suo e dell’altro consigliere del Pdl Angelo Porsia, motivando tale scelta così: “Mancanza di coerenza da parte della nuova maggioranza di escludere il Pdl dalla compagine di Governo cittadina nonostante i 2500 voti presi dalle due liste, Forza Policoro e Alleanza per Policoro, alle amministrative del 2008”. Infatti il Pdl era rappresentato in Giunta da tre assessori fino al ritorno di Lopatriello in Comune dopo le note vicende giudiziarie del 12 gennaio scorso. Lauria ha sottolineato anche come da gennaio ad aprile il lavoro fatto dal sindaco facente funzioni, Rocco Leone, e gli altri due assessori del Pdl, Domenico Bianco e Rocco Colucci, sia stato concreto e fattivo nell’interesse della comunità e pertanto nessuno di loro andava rimosso. Gli altri consiglieri di minoranza del Pd (Partito democratico) intervenuti: Gianluca Marrese, Fabiano Montesano, Antonio Di Sanza, Francesco Labriola, hanno chiesto le dimissioni della maggioranza per incapacità di governare sostenendo che tanti sono i nodi irrisolti della città: Piano d’Ambito, Regolamento Urbanistico, piazzetta centrale a mare, raccolta differenziata; e che il nuovo quadro politico che si è venuto a costituire impone un passaggio elettorale certificando di fatto il fallimento di due anni a mezzo di amministrazione. La maggioranza ha replicato con il sindaco Nicola Lopatriello, Otello Marsano, Antonio Galante, Pasquale Suriano, Antonio Nigro, Giuseppe Callà, dichiarando che a Policoro è iniziato un nuovo cammino politico con questa maggioranza di Terzo Polo centrista, che ha rigenerato tutti i partiti e consiglieri della coalizione centrista nel portare avanti il programma elettorale del 2008 partendo da alcuni risultati raggiunti: completamento e consegna alla città di due impianti sportivi, rifacimento di alcune strade di periferia, nuovo canile municipale, l’appalto di nove anni per la Rsu (Raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani), nuovo Piano del traffico cittadino e bilancio sotto controllo senza nessun aumento della pressione tributaria. Lopatriello nel tirarsi fuori dal Pdl e “sposare” la causa del nuovo centro politico ha spiegato che non esiste nessuna crisi politica poiché la maggioranza è solida e governerà fino al 2013. Anche il consigliere Antonio Satriano si è dichiarato indipendente dal Pdl riservandosi di aderire ad un partito moderato in una prossima seduta consiliare. La nuova maggioranza ha approvato anche l’ordine del giorno di rigetto dell’incompatibilità dello stesso Antonio Satriano, sollevato dal Pd, in relazione al fatto che il consigliere indipendente da imprenditore edile avrebbe in atto una convenzione con il Comune per la realizzazione di opere di urbanizzazione in uno dei nuovi comparti sorti in città. A tal proposito l’eccezione è stata rigettata poiché la convenzione quinquennale è scaduta e non rinnovata dallo stesso Satriano. I consiglieri di minoranza però si sono posti il problema di chi realizzerà ora le urbanizzazioni in quell’area dato che non sono mai state eseguite non avendo, il Comune, ancora incamerato la polizza fidejussoria. La seduta è terminata nel tardo pomeriggio di martedì.
Piano sanitario regionale: la Uil a convegno
POLICORO – La Uil (Unione generale del lavoro) guarda con attenzione al futuro dell’ospedale del centro jonico e a tutto il pianeta sanità in particolar modo. Così lo stato maggiore del sindacato lucano, guidato da Carmine Vaccaro sul regionale e Franco Coppola in provincia di Matera, ha promosso un incontro sul: “Nuovo Piano sanitario regionale” nel centro giovanile di “Padre Minozzi” lunedì 6 giugno. Presenti ovviamente tutti i responsabili regionali della sigla sindacale. Relatore d’eccezione il Direttore generale del Dipartimento Salute della Regione Pietro Quinto. Nel suo intervento ha evidenziato come i numeri della Basilicata in termini di popolazione sono bassi e pertanto anche la spesa sanitaria va qualificata meglio: “Ci sono 30 milioni di euro in meno per quest’anno e se il trend negativo della popolazione dovesse continuare così andrà sempre peggio. Purtroppo i parametri nazionali sono rigidi e non li possiamo sforare se non vogliamo fare la fine di altre Regioni del Sud che sono commissariate nel settore sanità. Il nostro budget complessivo è di 1 miliardo e 24 milioni di euro e se splafoniamo del 5% il Governo nazionale nomina un commissario che taglia le spese senza guardare in faccia a nessuno, anche se dovessimo trovare le risorse per il piano di rientro. Allora quando devono tagliare gli altri cerchiamo noi stessi di salvaguardare gli interessi dei territori con quelli di bilancio rimodulando il piano sanitario. La normativa prevede 3 posti letto per acuti ogni 1000 abitanti e 1 per malati cronici sempre ogni 1000 abitanti. Pertanto sulla base di questi numeri abbiamo destinato il 44% delle risorse agli ospedali per acuti, il 51% per l’assistenza distrettuale e il 5% per la prevenzione nel nuovo Piano. Tra tutti e 17 gli ospedali regionali due saranno Dea (Dipartimento di emergenza) di 1° e 2° livello rispettivamente a Potenza (San Carlo) e Matera (Madonna delle Grazie), e per il primo nosocomio siamo stati anche fortunati perché il reparto di cardiochirurgia lo si può avere nelle Regioni con 1-1,5 milioni di abitanti. Noi siamo sotto e comunque ce l’abbiamo lo stesso in deroga. Dopo i Dea dei due capoluoghi il Piano prevede 4 Psa (Presidi ospedalieri per acuti) a Policoro, Melfi, Lagonegro e Villa D’Agri con tutti i reparti necessari per la cura dei degenti e infine i distretti per i malati cronici con la “cassetta degli attrezzi” pronti ad intervenire non solo sull’aspetto sanitario ma anche dei servizi sociali alla persona”. Definita la piramide sanitaria: Dea, Psa, Distretti, Quinto ha parlato del nuovo Piano in discussione in Consiglio regionale come: “sostenibile utilizzando i soldi e i tagli con il ragionamento facendoli bastare senza penalizzare nessun territorio. Già perché nelle linee guida la Regione non fotografa un nosocomio ma guarda alla Basilicata con il sistema delle reti assistenziali intersecando i territori nei servizi alla persona senza nessuna penalizzazione”; facendo l’esempio di un cittadino che avverte un dolore al cuore, chiama il 118 e la centrale operativa invia l’ambulanza dotata di apparecchiature per l’Eco, dopodichè se trattasi di infarto gli viene somministrata la trombolisi dal medico o infermiere a bordo e successivamente il paziente viene ricoverato al San Carlo dov’è presente il reparto di emodinamica e curato con l’angioplastica; in un secondo momento dopo la degenza viene trasportato in un Utic di un Psa e poi all’occorrenza in un distretto. Il segretario provinciale Franco Coppola nell’apprezzare i buoni propositi sulla carta del Piano ha anche sostenuto come l’efficienza e l’efficacia di un servizio alla persona passa attraverso la valorizzazione del personale tutto della sanità: “Ad oggi ci risulta che in alcuni ospedali della provincia di Matera ci siano delle sproporzioni tra dipendenti medici e infermieri. Ebbene il Piano deve provvedere anche a riequilibrare queste storture”.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
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