giovedì 13 giugno 2013

Policoro, incendio in azienda agricola

Intervento dei Vigili del Fuoco, indagano i Carabinieri


Un incendio, la cui origine non e' ancora stata accertata con certezza, ha distrutto nella notte tra lunedì e martedì a Policoro (Matera) alcuni cassoni di plastica, due mezzi in disuso e ha danneggiato un escavatore, all'interno di una azienda agricola. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno lavorato alcune ore per spegnere le fiamme ed evitare che si propagassero ulteriormente. I mezzi danneggiati dal fuoco erano all'esterno di un capannone. Indagano i Carabinieri.

fonte

Ansa

Expressive Arts, a Policoro in mostra le foto di Nicola Muscolino

Dal 11 Giugno dalle ore 20, presso i locali del MovoCafe (viale Salerno, Policoro), l’associazione culturale Demetra inaugura le mostre con Nicola Muscolino (fotografia) e Vincenzo Bianco (Pittura) per Expressive Arts – Rassegna di Musica,Pittura e fotografia. Expressive Arts nasce dall’idea di associare alla musica live tutte le altre forme d’arte e si propone di promuovere artisti poco conosciuti e in continua via di sperimentazione. Ideatrice e responsabile del progetto Expressive Arts è Rosaria Orlando, giovane fotografa policorese, già curatrice in passato di altre estemporanee artistiche su tutto il territorio lucano. La rassegna presenterà ogni mese(fino a luglio 2013) due giovani emergenti. Giugno è dedicato a Nicola Muscolino (fotografia) e Vincenzo Bianco (Pittura) con le loro personali dal titolo rispettivamente di “ la natura p_osa” e “People”.


L’Amministrazione rescinde il contratto con la Tradeco



POLICORO – E’ durata appena un anno e mezzo la luna di miele tra il Comune di Policoro e la Tradeco Srl, società aggiudicatrice dell’appalto per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani in città. Il tormentato servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti, con relativa differenziata, iniziato tra il dicembre 2011 e gennaio 2012 non ha sortito gli effetti sperati dall’Amministrazione, che in una conferenza stampa indetta nella mattinata di martedì 11 in Municipio ha esplicitato le sue ragioni. Il passaggio dalle cosiddette “campane” di vetro, plastica, carta e cassonetti per tutto il resto, al repentino fai da te è stato traumatico per i cittadini della città jonica. Un anno e mezzo di polemiche in tutti i luoghi di Policoro, una città sporca con discariche a cielo aperto e il braccio di ferro tra l’Amministrazione e la Tradeco ha portato le parti alla rescissione indolore senza strascichi giudiziari: lo scioglimento del contratto consensuale avvenuto lunedì sera. Non ci saranno dunque colpi di coda con ricorsi alla magistratura ordinaria. Nel frattempo della pubblicazione del nuovo bando, sul quale il sindaco Rocco Leone ha dato un tempo più o meno certo, 6/8 mesi, la Tradeco garantirà il servizio come da contratto. Che inizialmente era previsto per nove anni a 1,7 milioni di euro l’anno più Iva. “Si chiude così dopo tanti anni –commenta Leone- l’annosa questione della spazzatura che ha caratterizzato e condizionato le vicende politiche di questa città. Il contratto della Tradeco era fatto per la Tradeco non per gli interessi di questa città. Siamo sempre stati convinti sin dal nostro insediamento che il servizio era inadeguato. E per questo prima di arrivare alla rescissione ci siamo confrontati con l’azienda chiedendo il rispetto delle regole, del bando, senza cadere in ricatti anche quando l’azienda ha sospeso il servizio per due giorni (31 maggio-1 giugno ndr). Non sono mancati momenti di dura contrapposizione fino a quando l’altro giorno sono venuti da noi a chiedere di chiudere il contratto. Se ne vanno lasciandoci l’isola ecologica (nei pressi del depuratore comunale ndr) del valore stimato dal nostro ufficio tecnico di 260 mila euro e noi gli riconosciamo 70 mila euro. Inoltre faremo in modo che la Regione Basilicata doti il territorio regionale di centri di selezione e non di discariche in modo tale da trasformare il rifiuto in una risorsa. Il tutto in vista della nuova imposta, la Tares, in toto a carico del cittadino ben sapendo però che coloro i quali faranno la differenziata saranno premiati all’atto del pagamento dell’imposta locale. Noi nel bando che faremo, e che sarà aggiudicato con la migliore offerta economica, continueremo a battere sulla differenziata perché vogliamo una città modello e virtuosa”. Poi a prendere la parola il consigliere delegato Giovanni Lippo (Trenta-centro destra), il quale ha ringraziato la società Esper, per il monitoraggio sul servizio dietro incarico dell’Amministrazione, la quale non ha mancato, attraverso il Dec, di riscontrare delle inadempienze in questi mesi, secondo Lippo, prontamente sanzionati con 100 mila euro. Inoltre ha aggiunto che il capitolato d’appalto prevedeva delle clausole quasi capestro con incrementi annuali del 20% per il primo anno; 40% per il secondo fino a 5 milioni di euro in cinque anni da elargire alla Tradeco. Per il futuro Lippo ha concluso che un pool di esperti farà prima una mappatura del territorio per poi concentrare gli sforzi su come dovrà essere il nuovo servizio per la città di Policoro.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

mercoledì 12 giugno 2013

Stage all’estero; dalla Giunta 30 borse a studenti lucani

Sostenere i giovani lucani che vogliono arricchire curriculum e conoscenze con uno stage in un Paese straniero. Si pone questo obiettivo l’avviso pubblico approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Formazione Roberto Falotico per favorire gli studenti delle scuole medie superiori che abbiano i requisiti per frequentare uno stage socio-culturale e linguistico all’estero nel 2013. Al concorso per l’attribuzione di 30 contributi di 1.500 euro a favore di ciascuno dei 30 studenti possono partecipare ragazzi residenti in Basilicata che frequentano nel corrente anno scolastico 2012-2013 le classi II, III e IV nelle scuole medie superiori della Basilicata, che abbiano conseguito nell’anno scolastico 2012-2013 la promozione alla classe successiva con una votazione media non inferiore a 8/10 e che appartengano a un nucleo familiare avente l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee), sommato con l’indicatore della situazione economica all’estero non superiore a 20.124,71 euro. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 25 giugno. Le istanze dovranno essere indirizzate alla Regione Basilicata, Dipartimento Formazione, Cultura e Sport – Ufficio cultura – Via Annibale Maria di Francia, 40 – 75100 Matera. “In un tempo in cui la conoscenza delle lingue e delle culture di altri Paesi rappresenta un valore aggiunto – ha commentato l’assessore Roberto Falotico – consentire ai giovani studenti della Basilicata opportunità di formazione socio-cultura di carattere internazionale significa affidargli strumenti in grado di aiutarli a crescere sotto il profilo umano e professionale”.


Trento festeggia lo scudetto U17 Maschile



Dopo aver battuto Segrate in finale per 3-0 la Trentino Volley si è laureata campione d'Italia U17M 2012-2013 in Basilicata. Seguirà comunicato con foto e video.
Itas Btb Trentino Volley - Volley Segrate 1978 3-0
(25-11, 25-22, 25-19)
ITAS BTB TRENTINO VOLLEY: Cavuto 9, Codarin 8, Bosetti, Giannelli 18, Massaccesi 9, Cristofaletti 10, De Angelis (L); Galassi, Tomasi, Hueller, Dalla Torre. All. Francesco Conci.
VOLLEY SEGRATE 1978: Puylaert 1, Pietroni 4, Colella 9, Roncoroni 2, Sbertoli 6, Pedretti 5, Piccinelli (L); Villa, Monella, Kely, Daveronico. N.e. Gherardi. All. Massimo Eccheli.
ARBITRI: Mattei di Macerata e Grosso di Campobasso.
DURATA SET: 19', 27', 25'; tot. 1h e 11'.
NOTE: Itas Btb Trentino Volley: 12 muri, 4 ace, 11 errori in battuta, 9 errori azioni, 42% in ricezione, 54% in attacco. Volley Segrate 1978: 5 muri, 1 ace, 11 errori in battuta, 10 errori azione, 48% in ricezione, 30% in attacco. Mvp Giannelli
Questa la rosa dell'Itas Btb Trentino Volley Under 17 Campione d'Italia 2013: Mattia Bosetti e Andrea Hueller (palleggiatori); Mirco Cristofaletti (opposto); Oreste Cavuto, Davide Dalla Torre, Simone Giannelli (schiacciatori); Lorenzo Codarin, Luca Massaccesi e Gianluca Galassi (centrali); Carlo De Angelis (libero). Allenatore Francesco Conci, vice allenatore Antonio Albergati, dirigente Florian Kushi, fisioterapista Maciej Palka, aiuto allenatore scoutman Mattia Castello.
La classifica finale
1° TRENTINO VOLLEY TRENTO
CAMPIONE D'ITALIA 2012 - 2013
2° VOLLEY SEGRATE 1978 MI
3° VOLLEY TREVISO
4° VOLLEY MILANO
5° BREBANCA LANNUTTI CUNEO
6° LUBE BANCA MARCHE MACERATA
7° LAZIO PALLAVOLO ROMA
8° PALLAVOLO PADOVA
9° MATERDOMINI CASTELLANA BA
10° SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA CH
11° NUOVA ALBISOLA VOLLEY SV
12° POL.LIBERTAS PARTANNA TP
13° M.ROMA VOLLEY
14° ZINELLA BOLOGNA GRAN VOLLEY
15° CAROTENUTO SANT'AGNELLO NA
16° MOSAICI INVOLLEY ROBUR COSTA RA


martedì 11 giugno 2013

Via Equitalia da Policoro. I rischi del passaggio di consegne ad altri gestori

POLICORO – Nel Consiglio comunale del 4 giugno l’assessore al Bilancio Massimiliano Scarcia (Trenta- centro destra) ha detto che con l’introduzione della Tares, la nuova imposta sulla raccolta dei rifiuti che accorperà anche altri tributi comunali, il servizio di riscossione del tributo non sarà gestito più da Equitalia. Il vento della protesta contro l’agente della riscossione nazionale è arrivato anche a Policoro, con tutto ciò che ne consegue. In tempi di crisi economica Equitalia è nell’occhio del ciclone per la sua attività impopolare di garantire entrate statali e agli Enti locali attraverso la coazione che si estrinseca per gli evasori che non pagano con i pignoramenti e la messa all’asta di beni immobili come prevede la legge. Bisogna stare attenti però a non cadere dalla padella di Equitalia alla brace di altre società che dovrebbero gestire il servizio, ivi compresa quella interna comunale. C'è chi pensa che la lotta all'evasione sia troppo morbida. Altri sono convinti, invece, che la ricerca degli evasori sia troppo severa. Non sono pochi i sindaci che da mesi hanno dichiarato guerra ad Equitalia come se fosse il problema dei problemi della congiuntura economica negativa in cui versa l’Italia. Le sacche di evasione che si annidano nel pagamento di vari tributi ammontano a circa 120 miliardi l’anno. Sono almeno 6.000 le città (piccole e grandi) che si preparano a cambiare sistema con il passaggio di consegne alle società scelte dagli enti locali. Si torna all'antico, alla frammentazione, dimenticando gli scandali che avevano coinvolto i vecchi concessionari (vedi i cugini Salvo nella Sicilia degli anni ’80) e i molti buchi che in passato è stato necessario coprire. Molti sindaci si sono affrettati a spiegare ai loro concittadini che il nuovo regime sarà più tollerante. Vedremo se la promessa sarà mantenuta. Anche se la mossa sembra dettata più dal tentativo di costruire facile consenso, che non dalla volontà di rendere più efficiente la riscossione e di combattere davvero l'evasione potendola vedere più da vicino. Una cosa è certa: 6.000 Comuni dovranno diventare autonomi e dovranno attrezzarsi per riscuotere circa 11-13 miliardi di euro in completa autonomia. Una riforma non si sa quanto utile, perché si corre il rischio di smontare una macchina che, pur con qualche eccesso, aveva dimostrato di funzionare correndo al tempo stesso il rischio di fare l'ennesimo regalo agli evasori. Per i gabellieri l’aggio corrisposto loro potrà arrivare fino al 30%, oltre tre volte quella che lo Stato versa oggi a Equitalia. Chi salderà il conto finale? Non è difficile immaginare che l'onere ricadrà, in modo più o meno trasparente, sui contribuenti: onesti e disonesti. Senza parlare delle nuove commissioni sui versamenti delle imposte che rendono ancora più elevata una pressione tributaria già ben oltre il limite della sopportabilità. Forse sarebbe stato più giusto correggere le inefficienze ed errori di Equitalia prima di inseguire i rischi di nuovi (vecchi) gabellieri privati e pubblici comunali, ammesso che ci siano le competenze in quest’ultimo caso. Il pericolo è di fare una riforma senza eliminare quel brutto, eterno vizio del Fisco di essere forte con i deboli e debole con i forti.

Gabriele Elia


Consorzi Bonifica: Regione sana debitoria con Enel

La Regione Basilicata si assume l’onere di colmare il debito maturato dai Consorzi di bonifica Vulture-Alto Bradano, Bradano-Metaponto e Alta Val d’Agri nei confronti della società Enel per la fornitura del servizio elettrico. La Giunta regionale ha infatti approvato lo schema di contratto per il ripianamento della debitoria con Enel che prevede il saldo del debito con l’anticipazione degli oneri da parte della Regione e l’impegno, da parte dei Consorzi, a garantire una quota di partecipazione. L’intervento della Regione consente quindi di superare definitivamente la questione relativa alla fornitura di energia e di garantire il regolare svolgimento della stagione irrigua 2013. La transizione del governo regionale ha anche consentito di ottenere già nell’immediato un sostanziale abbattimento dei costi dell’energia con il conseguente notevole risparmio di spesa attraverso la riammissione dei Consorzi nel mercato libero dell’energia che pratica tariffazioni più convenienti.

L’assessore all’Agricoltura Nicola Benedetto ha commentato così la decisione della Giunta: “Con l’approvazione degli schemi di contratto per il ripiano della situazione debitoria dei Consorzi di Bonifica Bradano-Metaponto, Val d’Agri e Vulture-Alto Bradano, dovuta alla fornitura di energia da parte dell’Enel per le annualità pregresse, si porta a termine definitivamente l’impegno della Regione finalizzato a un risparmio immediato e al contenimento dei costi energetici futuri, oltre che a garantire la continuità del servizio irriguo agli agricoltori, specie nell’attuale fase delle campagne ortofrutticole che necessitano di maggiore irrigazione. Gli atti della Giunta fanno seguito alla transazione concordata nell’incontro a Roma, nei giorni scorsi, con la partecipazione del direttore della Ragioneria Generale della Regione Nicola Coluzzi (delegato dal Presidente De Filippo) e di dirigenti Enel. E’ stato possibile raggiungere un risparmio immediato di 2,6 milioni di euro oltre alla possibilità di accedere al mercato libero energetico con una diminuzione delle tariffe prevedibile in circa il 40% in meno di quelle attuali, che determinerà un risparmio stimabile in ulteriori 2 milioni di euro l’anno sul costo “storico” delle bollette consortili. Dunque i risultati conseguiti sono doppiamente importanti perché si realizza un risparmio immediato e consistente e perché contiamo a breve di consentire ai tre CdB di utilizzare tariffe decisamente più convenienti rispetto a quella di 0,27/euro/Kw sinora in vigore. I vantaggi si ripercuoteranno direttamente sugli agricoltori che invece della maggiorazione del canone irriguo, che nel caso del CdB Bradano-Metaponto siamo riusciti a stoppare con il sostegno del mondo agricolo, potranno pagare di meno il servizio. Un primo concreto segnale che è possibile intervenire direttamente per contenerne il costo finale, uno dei fattori principali dell’insieme di costi aziendali che condiziona fortemente la competitività delle nostre imprese agricole. Basti pensare che tra mezzi di produzione (concimi, mangimi, sementi, antiparassitari, gasolio, ecc), oneri contributivi e burocratici, siamo in presenza di un peso insostenibile che come istituzione regionale, pur nelle limitate possibilità, dobbiamo contribuire ad alleggerire, tenuto conto che sono sempre più numerosi gli agricoltori ‘strozzati’ dai costi di produzione”.

lunedì 10 giugno 2013

Via Equitalia da Policoro. I rischi del passaggio di consegne ad altri gestori

POLICORO – Nel Consiglio comunale del 4 giugno l’assessore al Bilancio Massimiliano Scarcia (Trenta- centro destra) ha detto che con l’introduzione della Tares, la nuova imposta sulla raccolta dei rifiuti che accorperà anche altri tributi comunali, il servizio di riscossione del tributo non sarà gestito più da Equitalia. Il vento della protesta contro l’agente della riscossione nazionale è arrivato anche a Policoro, con tutto ciò che ne consegue. In tempi di crisi economica Equitalia è nell’occhio del ciclone per la sua attività impopolare di garantire entrate statali e agli Enti locali attraverso la coazione che si estrinseca per gli evasori che non pagano con i pignoramenti e la messa all’asta di beni immobili come prevede la legge. Bisogna stare attenti però a non cadere dalla padella di Equitalia alla brace di altre società che dovrebbero gestire il servizio, ivi compresa quella interna comunale. C'è chi pensa che la lotta all'evasione sia troppo morbida. Altri sono convinti, invece, che la ricerca degli evasori sia troppo severa. Non sono pochi i sindaci che da mesi hanno dichiarato guerra ad Equitalia come se fosse il problema dei problemi della congiuntura economica negativa in cui versa l’Italia. Le sacche di evasione che si annidano nel pagamento di vari tributi ammontano a circa 120 miliardi l’anno. Sono almeno 6.000 le città (piccole e grandi) che si preparano a cambiare sistema con il passaggio di consegne alle società scelte dagli enti locali. Si torna all'antico, alla frammentazione, dimenticando gli scandali che avevano coinvolto i vecchi concessionari (vedi i cugini Salvo nella Sicilia degli anni ’80) e i molti buchi che in passato è stato necessario coprire. Molti sindaci si sono affrettati a spiegare ai loro concittadini che il nuovo regime sarà più tollerante. Vedremo se la promessa sarà mantenuta. Anche se la mossa sembra dettata più dal tentativo di costruire facile consenso, che non dalla volontà di rendere più efficiente la riscossione e di combattere davvero l'evasione potendola vedere più da vicino. Una cosa è certa: 6.000 Comuni dovranno diventare autonomi e dovranno attrezzarsi per riscuotere circa 11-13 miliardi di euro in completa autonomia. Una riforma non si sa quanto utile, perché si corre il rischio di smontare una macchina che, pur con qualche eccesso, aveva dimostrato di funzionare correndo al tempo stesso il rischio di fare l'ennesimo regalo agli evasori. Per i gabellieri l’aggio corrisposto loro potrà arrivare fino al 30%, oltre tre volte quella che lo Stato versa oggi a Equitalia. Chi salderà il conto finale? Non è difficile immaginare che l'onere ricadrà, in modo più o meno trasparente, sui contribuenti: onesti e disonesti. Senza parlare delle nuove commissioni sui versamenti delle imposte che rendono ancora più elevata una pressione tributaria già ben oltre il limite della sopportabilità. Forse sarebbe stato più giusto correggere le inefficienze ed errori di Equitalia prima di inseguire i rischi di nuovi (vecchi) gabellieri privati e pubblici comunali, ammesso che ci siano le competenze in quest’ultimo caso. Il pericolo è di fare una riforma senza eliminare quel brutto, eterno vizio del Fisco di essere forte con i deboli e debole con i forti.

Gabriele Elia


Agricoltura. Ennesimo scoppio di conduttura irrigua

POLICORO – Per gli agricoltori del centro jonico le emergenze non sembrano finire mai. Proprio come qualche settimana, e più o meno nello stesso punto, nella zona Lido questa volta però sul lato sinistro in direzione Torremozza, anziché vicino via Metaponto, lunedì scorso è scoppiata un’altra conduttura irrigua. Il podere questa volta è della famiglia Achillea. Il vetro resina che porta l’acqua nei campi coltivati della zona è scoppiato per l’alta pressione mettendo a rischio il raccolto dei frutti di stagione come albicocche e pesche di tutto il circondario. Anche questa volta, come per giunta in passato, non è mancato il picchettaggio degli imprenditori della zona, i quali oltre a portare la solidarietà ai loro colleghi hanno subito avvisato il Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, competente per materia, per sostituire la conduttura e ripristinare l’irrigazione dei campi. “Purtroppo –ci spiega Ovidio De Stefano- ad oggi ancora non sono arrivati. Anzi ci hanno detto che non hanno la conduttura da sostituire e che provvederanno al suo ricambio solo lunedì prossimo! Salvo contrattempi!”. Sette giorni di attesa sono tanti per chi deve raccogliere e vendere sui mercati del Nord Italia. E’ risaputo infatti che i prezzi oscillano, come le azioni in borsa, da un prezzo all’altro anche nell’arco di una giornata, figuriamoci l’attesa di una settimana.
Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Nicola Lopatriello (Risveglio lucano) difende il bando sulla spazzatura

POLICORO – “La città jonica rischia di fare la fine del Titanic”. A sostenerlo è il già primo cittadino di Policoro Nicola Lopatriello, il quale sulla vicenda spazzatura dice: “La città vive un momento di degrado e abbandono, caduta verso il basso e totale assenza della politica. L’operato dell’Amministrazione Leone è sotto gli occhi di tutti: aumento pressione fiscale, opere pubbliche bloccate, nessuna promozione del territorio, azioni politiche inutili ed evanescenti. Mi tocca difendere il bando della Rsu il cui costo veniva ridotto rispetto al passato. Mi tocca rammentare che le specifiche tecniche di un appalto sono degli uffici che hanno agito correttamente e in linea con il capitolato di altre città italiana dove il servizio è svolto con efficienza. Inoltre c’era la disponibilità della Tradeco di migliorarlo con il posizionamento di cassonetti sulle vie della città per andare incontro alle esigenze dei cittadini. I policoresi non devono farsi ingannare dai nuovi scenari che possono significare aumenti insensati a loro carico”.


domenica 9 giugno 2013

Finali volley under 17: Segrate-Trento

Saranno Trento e Segrate a contendersi lo scudetto Under 17 nella finalissima in programma domenica mattina al Pala Ercole di Policoro. I leoni di mister Massimo Eccheli hanno vinto il derby lombardo contro Vero Volley con il punteggio di 3-1, con Sbertoli e Pedretti che disputeranno così la seconda finale scudetto della stagione dopo quella vinta di under 15. Ci sono volute quasi tre ore, invece, per decretare la vincente della semifinale tra Trento e Treviso. A spuntarla sono stati i campioni in carica di mister Francesco Conci, bravi nel rincorrere Treviso per quattro set senza mai perdere la testa, nemmeno quando si è ritrovata sotto per 11-7 nel tie break. Questi i risultati delle finali della giornata: Finale 15-16 posto: APD Carotenuto Sant'Agnello - Mosaici Involley Robur A. Costa 3-1 Finale 13-14 posto: M. Roma Volley - Zinella Bologna ASD Gran Volley 3-0 Finale 11-12 posto: Pol. Libertas Partanna - Nuova Albisola Volley 2-3 Finale 9-10 posto: Sieco Service Ortona - Materdomini Castellana 1-3 Domani mattina, SS Lazio Pallavolo - Pallavolo Padova si contenderanno il settimo posto, Piemonte Volley - Lube Macerata il quinto e Volley Treviso - Vero Volley Milano il terzo. Alle ore 10.30 invece tutti al Pala Ercole (Policoro) per la finalissima scudetto tra Segrate - Trento.

Vertenza rifiuti. La discussione del Consiglio

POLICORO – Martedì 4 giugno è stato convocato il Consiglio comunale. Fuori sacco dal programma dei lavori c’è stata la discussione, senza votazione, sul problema rifiuti in città. Il primo cittadino, Rocco Leone (Pdl), ha sostenuto che all’atto del suo insediamento, maggio 2012, la città era già sporca e che si è trovato di fronte una vera e propria emergenza con l’appalto già pronto. Come preannunciato nei giorni scorsi ha aggiunto che l’Amministrazione davanti al disservizio ha chiamato la ditta, Tradeco Srl, la quale per il servizio più efficiente ed efficace chiedeva, secondo Leone, più soldi. “Noi –continua Leone- gli abbiamo detto: se i soldi erano pochi perché ai partecipato alla gara? Questo è il capitolato d’appalto e lo devi rispettare. Eravamo disposti a dare dei piccoli adeguamenti in base al  contratto e non abbiamo ceduto al ricatto della ditta che voleva ancora più soldi. Abbiamo anche riscontrato alcune inadempienze, grazie anche al monitoraggio che abbiamo commissionato ad una società di esperti, primo fra tutte l’ammortamento di mezzi vecchi da parte della Tradeco spacciati per nuovi, e pertanto ci siamo adoperati per comminare una sanzione di 90 mila euro. Dopo vari tira e molla loro ci hanno spedito una lettera con la quale sostenevano che i soldi, 1,7 milioni di euro l’anno, non erano sufficienti e hanno chiuso i cancelli sabato 31 maggio, per poi riprendere il servizio dopo 48 ore per non incorrere nella risoluzione di diritto del contratto”. Nella discussione che ne è seguita Gianni Di Pierri (Policoro Futura) ha chiamato in correità il sindaco avendo fatto parte della passata amministrazione e sostenendo che bisognava uscire da questo impasse all’epoca con una transazione. Oggi invece, a conti fatti, come vie d’uscita, a suo parere, c’è lo scioglimento del contratto o sedersi a tavolino con l’azienda e capire le misure correttive per migliorare il servizio. Marrese ha posto l’accento sul mancato confronto tra le parti sostenendo che il servizio si poteva migliorare con le isole ecologiche sparse per la città, soprattutto nella zona Lido, e magari riconoscendo somme aggiuntive alla Tradeco pur di non lasciare Policoro in balìa della spazzatura. Anche perché, ha poi concluso, il nuovo appalto e l’imminente arrivo della Tares, la nuova versione della Tarsu, comunque comporterà un aggravio di spesa per il bilancio comunale. Secondo Labriola anche la Provincia di Matera è stata leggera nel consentire lo smaltimento dell’umido nella discarica di Salandra illegittimamente, con il supervisore del Comune altrettanto leggero nel consentire tale smaltimento, e poi ha tirato in ballo la politica degli annunci del sindaco sulla risoluzione del contratto e la mancanza del pugno duro sin dall’inizio nei confronti della Tradeco. Montesano ha parlato di toni alti su un problema che si protrae da anni, sin dal 1997. “La responsabilità del bando e della gara è di tutti noi amministratori con il servizio che fa letteralmente fa schifo”, proponendo un Consiglio comunale aperto per discutere bene la questione ora che è arrivata l’estate. Poi ha preso la parola Carmine Vetere (Policoro democratica): “Devo riscontrare che voi maggioranza non siete stati in grado di affrontare il problema in un anno, con l’aggravante del contenzioso e la brutta figura a livello di immagine, con una gara d’appalto sbagliata sin dall’inizio”. Infine Giovanni Lippo (Trenta): il progetto è inadeguato; o la Tradeco adempie o si va alla risoluzione per inadempimento. La Basilicata non ha un centro di compostaggio e la differenziata è difficile da farsi.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Le proposte del Consiglio comunale dei ragazzi

POLICORO – Nella mattinata del 6 giugno si è riunito il neo Consiglio comunale degli studenti della scuola “Giovanni Paolo II” in Municipio. Ad accoglierli il Consiglio dei grandi. Il primo cittadino Rocco Leone (Pdl) ha colto l’occasione per rimarcare la netta contrarietà contro l’ipotesi di trivellazioni nel Mar Jonio, il mare della civiltà, del pensiero occidentale e la culla della Magna Grecia. Inoltre ha aggiunto il ruolo importante che hanno i giovani nella crescita civile di una comunità per il loro candore e la loro spontaneità; nonché la funzione fondamentale della scuola nell’educare le nuove generazioni al vivere civile. L’assessore alla Pubblica istruzione, Livia Lauria, ha invece lodato l’iniziativa delle docenti dell’istituto comprensivo jonico poiché avvicinano i ragazzi alla politica e gli studenti così possono essere di supporto all’attività politica amministrativa con i loro consigli e le loro proposte. Che puntualmente non sono mancati. Nel dettaglio: la trasformazione del PalaOlimpia in Palaghiaccio in quanto Policoro ha già un impianto sportivo nuovo come il PalaErcole; depliant per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della raccolta differenziata; l’abbattimento delle barriere architettoniche in alcuni luoghi pubblici; l’utilizzo di disoccupati per la tutela del patrimonio naturalistico; riqualificare l’area dello Zuccherificio; una piscina comunale e maggiore attenzione sul patrimonio edilizio scolastico cittadino. Di seguito i componenti del Consiglio comunale dei ragazzi. Paolo Costanza, sindaco; Donatella Marino, Francesco Vetere, Giusi Pascale, Giuseppe De Cesare, Elena Mastrofrancesco, Chiara Digiorgio, Gaia De Lorenzo, Gianluca Salerno, Simona Varasano, Filippo Oliva, Alessandro Corrado, Andrea Marino, Gaetano Magno, Mattia Cantasano, Giuseppe Digiacomo, Federico Olivieri, Ester Lanzillo, Valentina Faraco, Alessio Guarino, Rebecca Vigorio, Prospero Mormando, Gaia Giammaruto, Romano Cafaro, Enrico Cozzo, Carlo Modena, Sara Achillea, Nunzia Oliveto, Salvatore Ciaccarelli, Sandra Stigliano, Ginevra Caricati, Joe Bonfantino, Antonella Tricarico, Francesco Truncellito.

Gabriele Elia

(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Moratoria; De Filippo: Ripeteremo il nostro no di volta in volta

"Rispettiamo la decisione della Consulta, ma la nostra posizione non cambia". Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, commentando la decisione della Corte Costituzionale circa la così detta "moratoria" sulle estrazioni petrolifere. "Riteniamo che qualunque attività legata alle estrazioni di idrocarburi in aree al di fuori di quelle già individuate non sia sostenibile per l'ambiente e per lo sviluppo ordinato e armonico della Basilicata. E se ci chiedono di non dire questo in una legge a carattere generale, ma di esprimerlo volta per volta, è quello che faremo, o meglio quello che continueremo a fare spiegando queste ragioni in ogni atto di mancata intesa esattamente come fatto dell'approvazione della legge ad oggi".


sabato 8 giugno 2013

Festa del fumetto. Oggi presentazione del libro di fiabe sulla Basilicata

POLICORO - Sabato 8 Giugno, alle 19, si terrà la presentazione del libro “Fiabe e Favole in Basilicata –  quando di là sono passate.” Di  Enzo Perriello, all’interno della rassegna  “Balloon  – Festa  del Fumetto e della letteratura per ragazzi”, edito da Lavieri Edizioni, con la dottoressa Angela D’Elia, l’editore e l’autore. Il libro propone una rivisitazione, un restyling di alcune fiabe che nei secoli hanno  caratterizzato le  diverse regioni del mondo, e che, una volta approdate in Basilicata, si sono modificate assumendo le caratteristiche del luogo. “Questa è l’avventura delle fiabe: viaggiando  nel tempo  di terra in terra, modificandosi  “di bocca  in  bocca”perché la loro dimensione era orale. Non la ricerca della lucanità la questione, piuttosto sono i denominatori comuni ciò che unisce tutti i popoli, elementi che fanno del mondo e della sua immaginazione un luogo  di vasi comunicanti. Se nel tempo questo si è perso deve necessariamente diventare riflessione sulla contemporaneità e sul futuro”. Nel Libro sono presenti anche delle fiabe del tutto inedite,  forse mai sentite in tempi recenti, frutto di elaborazioni e ricordi da parte dell’autore. Emblematica è “lo sposalizio delle volpi” sulla quale è stata disegnata la copertina da Giuseppe Palumbo. “Mia nonna raccontava che quando piove con il sole si sposano le volpi. Da grande ho visto questo detto leggendario in un film di Kurosawa ed ho appreso che è un’antica leggenda giapponese. Mia nonna però non sapeva leggere, dove e da chi aveva sentito questa cosa?” Dichiara l’autore del libro.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)


Viabilità provinciale - Scheda interventi programmati dalla Regione Basilicata

Sono 66 gli interventi che saranno effettuati sul territorio della Provincia di Potenza e 36 quelli in provincia di Matera. Le arterie stradali saranno più fruibili e sicure con interventi che spaziano dall’adeguamento delle sedi stradali alla sistemazione delle opere idrauliche, muri di sostegno, drenaggi e fossi di guardia. Due opere nella provincia di Matera, la sp ex 104 (tratto Valsinni – Colobraro) e la sp Policoro-Policoro Tursi, e uno in Provincia di Potenza, la sp 13 di Castelmezzano sono immediatamente cantierabili. In particolare, sul tratto Valsinni-Colobraro della sp (ex ss 104), con un investimento di mezzo milione di euro, saranno realizzati interventi diffusi lungo l’intera arteria con gabbioni, drenaggi e fossi di guardia. Sulla sp Policoro-Tursi, con un costo complessivo di 420 mila euro, saranno effettuati interventi in località Pane e vino (Policoro) per l’adeguamento della sede stradale, la sistemazione di opere idrauliche e dei muri di sostegno. Entrambi gli interventi saranno ultimati entro il 2016.

Policoro, sul sito istituzionale il bando per “Caffè letterario"

Sul sito istituzionale del Comune di Policoro  è stato pubblicato il bando per la concessione di un locale per l’apertura del Caffè letterario “Massimo Rinaldi”. “Il caffè letterario – dichiarano in una nota il sindaco Leone e l’assessore alla Cultura Scarcia - costituisce uno strumento importante per la crescita culturale della nostra città. Tale servizio coniuga contemporaneamente le proposte culturali ed informative con quelle commerciali e ricreative nell’ottica di diventare un polo di attrazione per tutti i cittadini interessati a dibattiti ed eventi artistici. Il caffè letterario verrà aperto nel locale a servizio della biblioteca comunale posto al piano terra nella centralissima Piazza Heraclea.  Sarà un contenitore intergenerazionale dove trovare aggregazione, libri, giornali e servizi tecnologici, ad esempio il wi-fi,  con lo scopo di soddisfare le esigenze di tutti. Con questo bando l’amministrazione vuole andare a rispondere ad una serie richieste che vanno dalla mancanza di un internet point, ad uno spazio pubblico coperto e centrale per l’allestimento di iniziative: musicali, artistiche e turistiche oltre che integrative alle attività già svolte all’interno della biblioteca”.

I lavori del Consiglio comunale

POLICORO – Nella serata del 4 giugno si è riunita la massima assise comunale. Sei i punti all’ordine del giorno (odg) inseriti dal presidente del Consiglio comunale Gianluca Modarelli (Pdl). Nel primo c’è stata la presa d’atto della costituzione del Consiglio comunale dei ragazzi dell’istituto comprensivo “Giovanni Paolo II” di corso Pandosia. Nel secondo odg, votato da tutti i consiglieri presenti, l’assessore alle Politiche sociali, Livia Lauria (Pdl), ha presentato il regolamento e l’istituzione del Forum dei giovani, dichiarando che si tratta di un momento di partecipazione e coinvolgimento dei ragazzi, compresi tra i 15 e i 29 anni in un’assemblea, alla vita socio-politica della comunità avvicinando così il Palazzo al paese reale. Franco Labriola (Pd) nell’annunciare il suo voto favorevole ha fatto notare come il regolamento andrebbe emendato e allargato anche al mondo dell’associazionismo; mentre Gianluca Marrese (Pd), capogruppo dello stesso partito, nel dirsi favorevole ha chiesto una modifica dei criteri di voto dei componenti del Forum per non trasformarlo in un’arena politica. La maggioranza ha fatto sue le proposte della minoranza e si è riservata nell’apposita commissione di apportare gli emendamenti proposti. Pertanto si è provveduto a votare la sua istituzione. Anche sul terzo punto all’odg c’è stata l’unanimità e riguardava un fenomeno che anche a Policoro registra un alto tasso di allarme sociale: la ludopatia. Sempre l’assessore Livia Lauria nella sua relazione ha affermato che si tratta di una vera e propria patologia, che andrebbe inserita per legge tra i livelli essenziali di assistenza sanitaria come l’alcolismo e l’uso di sostanze stupefacenti. Inoltre ha preannunciato che a luglio ci sarà un dibattito dal tema: “Vite in gioco”. Il primo cittadino Rocco Leone ha spiegato che l’odg va nella direzione di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli agenti di socializzazione come le scuole sulla pericolosità della dipendenza dal gioco d’azzardo come il poker. D’accordo si è detto anche Gianluca Marrese (Pd), che nel suo intervento ha sottolineato che si farà promotore presso il capogruppo alla Camera Roberto Speranza di far inserire la ludopatia tra i livelli essenziali di assistenza. Ha trovato l’unanimità anche il quarto punto all’ordine del giorno: l’adesione di Policoro all’associazione italiana per il consiglio dei Comuni delle Regioni d’Europa, un organismo che, a detta dell’assessore al Bilancio Massimiliano Scarcia (Trenta), con l’adesione (500,00 l’anno), consente al Comune di Policoro il partenariato a bandi e finanziamenti europei. Con il quinto odg si è chiusa, con una permuta, una vicenda che risaliva al passato relativa al miglioramento dell’arredo urbano da parte dei lottizzanti di un’area prospiciente il museo della “Siritide” la cui superficie rimane comunque del Comune. Tutti hanno dato l’ok con un solo astenuto, Gianni Di Pierri (Policoro Futura). Il 31 luglio è la data ultima del primo versamento della nuova imposta governativa Tares, che accorpa anche la Tarsu, la quale poi prevede altre tre rate: 30/9, 31/10 e il saldo entro il 31/12. L’assessore Scarcia ha evidenziato che le tre rate e il saldo è una scelta dell’Amministrazione per diluire il carico fiscale dei cittadini su questo nuovo tributo, anche se la normativa nazionale è in evoluzione e passibile di modifiche. La sua riscossione coattiva non sarà data ad Equitalia, con un notevole risparmio per le casse comunali. Infatti il Comune spendeva, secondo Scarcia, 70 mila euro per il ruolo Tarsu ad Equitalia; per la Tares solo 5000,00. Gianni Di Pierri ha replicato che finalmente l’Amministrazione prende in considerazione di riportare in house la riscossione; Labriola spera in una rimodulazione nazionale della stessa; secondo Marrese invece la Tares graverà di più nelle tasche del contribuente accusando l’Amministrazione di aumentare le tasse per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti passando dagli attuali 1,7 milioni di euro annui ad una cifra superiore che l’Amministrazione non è riuscita a quantificare, secondo Marrese, perché è carente del piano economico. La maggioranza ha votato si all’odg, Marrese contro, Di Pierri e Carmine Vetere (Policoro democratica) si sono astenuti. Prima dell’inizio dei lavori, il consigliere di minoranza Rocco Carrera ha ufficializzato la sua uscita dall’Idv e dichiarato, pertanto, la sua indipendenza politica.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)





Scuole, premio NewsPaperGame all'ist. comprensivo di Policoro

L’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II” di Policoro ha ricevuto il premio “NewsPaperGame”, un concorso promosso dalla Gazzetta del Mezzogiorno, dove i bambini hanno avuto l’opportunità di sentirsi giornalisti e scrivere su un giornale importante e firmare i propri articoli su diverse tematiche: ambiente, sport, alimentazione, economia. Il 4 sera – fa sapere l’istituto scolastico - al Teatro ‘Petruzzelli’ di Bari, la targa è stata consegnata dal sirettore della Gazzetta, Giuseppe De Tomaso, alla docente referente del progetto, Stella Bonavita, e all’alunna Francesca Castellucci che ha ricevuto tantissimi voti per il suo articolo. La motivazione per cui l’istituto ha ricevuto questo riconoscimento prestigioso è perché la scuola, con gli articoli scritti dagli alunni: Francesco Vetere (classe 5B), Parziale Eliana (classe 5A), Francesca Castellucci (classe 5C), Pierpaolo D’Amico e Emanuele Durante (classe 5D), ha prodotto ‘La migliore pagina di giornale in Puglia e Basilicata’, queste le parole incise sulla targa/premio”.


Festival del fumetto. L’anteprima in piazza Eraclea

Il conto alla rovescia ormai è alla fine e giovedì 6 giugno parte Balloon, la festa del fumetto e della letteratura per ragazzi, a Policoro in provincia di Matera. Due serate di anteprima, giovedì e venerdì, in piazza Eraclea, con proiezioni di cartoni animati con protagonisti molti famosi personaggi dei fumetti. In attesa di sabato 8 e domenica 9 quando andranno in scena i protagonisti della festa: i fumetti, i libri, i fumettisti. Come è già noto gli ospiti quest’anno saranno Silver, che è il padrino della manifestazione; Clod che ha curato il corso di fumetto nelle scuole elementari e medie; Guido De Maria, eclettico autore di molti fumetti, spot pubblicitari, trasmissioni televisive fra le quali Fumetti in tv; Alessia Martusciello autrice e disegnatrice di Disney, di Bonelli, delle Witch, di Fairy Oak; Alberto Pizzetti, specializzato in meravigliosi fumetti computerizzati in 3D; gli artisti Red House Lab, gli artisti della scuola di fumetto di Potenza. Tutti gli ospiti terranno laboratori e incontreranno il pubblico, disegnando e chiacchierando. Numerosi laboratori con varie attività accoglieranno bambini e ragazzi, a cura di molte associazioni e cooperative sociali, coordinate dall’associazione Infinito, partner dell’associazione Ali e di Enfor, nell’organizzazione di Balloon. La festa viene organizzata grazie al contributo del Comune di Policoro e di alcuni sponsor che hanno offerto prestazioni e materiali. Protagonisti saranno anche i 300 bambini che hanno partecipato al corso di fumetto, grazie al lavoro di un manipolo di attivissime insegnanti: saranno in mostra i fumetti da loro realizzati e domenica sera i migliori verranno premiati. “Ma i lavori sono tutti belli e non lo dico retoricamente”, comunica il direttore artistico Enzo Perriello. “Davvero l’entusiasmo dei bambini si è manifestato in lavori ciascuno dei quali contiene elementi assolutamente interessanti. Ma soprattutto conta l’applicazione e l’apertura mentale e sensibile che hanno mostrato di fronte a questa arte meravigliosa e difficile. Con i lavori dei bambini, Balloon mette in campo nel senso più profondo i protagonisti della festa: i fumetti”. “Un grazie, anche questo assolutamente non retorico, va dato alle insegnanti che hanno sostenuto i fumettisti in erba” aggiunge il direttore organizzativo Cosimo Minonni. “A ribadire sempre più che ogni progetto, per quanto bello e ambizioso voglia essere, se non trova le persone che, mettendoci del proprio, lo realizzano, rimane solo inchiostro sulla carta. Vi aspettiamo a Balloon, così potrete vedere di persona cosa hanno saputo realizzare i bambini”. Appuntamento dunque a giovedì 6, quando viene buio, in piazza Eraclea, con la proiezioni di cartoni animati.