Il vicepresidente del
Consiglio comunale di Policoro, Daniele Luigi Sanasi, ha convocato la prossima
riunione del Consiglio comunale, in seduta pubblica straordinaria, per il
prossimo 14 dicembre, alle ore 16.30, al fine di deliberare l’approvazione
dell’ordine del giorno del 10 dicembre scorso presentato dal sindaco contro le
attività di ricerca ed estrattive di idrocarburi liquidi e gassosi nel mare
Jonio.
mercoledì 12 dicembre 2012
Province, il decreto che le riorganizzava non sarà convertito in legge. Matera salva?
Il decreto che riorganizzava le province italiane non sarà convertito in legge. È quanto è emerso dalla seduta della commissione Affari costituzionali che si è tenuta lunedì sera, preceduta da una riunione ristretta dal presidente di commissione Carlo Vizzini, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, il ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi e il sottosegretario Antonio Maraschini.
TROPPI EMENDAMENTI - La commissione e
governo hanno preso atto della quantità di emendamenti e subemendamenti
presentati al provvedimento e hanno ritenuto che non fosse possibile approdare
in aula martedì pomeriggio come stabilito dal calendario del Senato. «Il
destino di questi mesi è di perdere occasioni importanti - ha commentato
Vizzini - è stato fatto uno sforzo per trovare le condizioni complessive per
approvare questo provvedimento atteso ma non è andato a buon fine».
PATRONI GRIFFI: «IL GOVERNO HA
FATTO QUEL CHE POTEVA» -«Il governo - ha commentato Patroni Griffi - ha
fatto quello che poteva. Oggi ha preso atto della situazione». A questo punto
sarà necessario probabilmente escogitare una norma che coordini le disposizioni
sulle province previste dal decreto salva Italia e dalla spending review.
Ma sulla possibilità che questa norma sia inserita nella legge di stabilità
Patroni Griffi non risponde: «Probabilmente ci sarà qualche intervento del
governo ma ora non so rispondere».
Fonte
Corriere della Sera
martedì 11 dicembre 2012
Il 17 manifestazione per dire no alla trivelle
POLICORO
– All’interno dei mercatini natalizi di piazza Eraclea allestiti
dall’Amministrazione comunale è stato allestito uno stand per dire no alle
trivelle in mare e in terra. In una conferenza tenutasi sabato 9 dicembre il
movimento No Trivelle ha preannunciato la nascita di un sito internet e una
grande manifestazione popolare il 17 al PalaErcole di concerto con
l’Amministrazione comunale e altri sindaci del comprensorio “che vedrà
relatrice –spiegano i volontari- la Prof.ssa Maria Rita D’Orsogna, la quale
spiegherà le conseguenze negative per il territorio delle estrazioni
petrolifere”. Sul sito gli ambientalisti metteranno a disposizione di tutti
materiale informativo sul tema petrolio, oltre ad un forum tra cittadini e
scambio di opinioni. L’iniziativa serve a sensibilizzare l’opinione pubblica
sulla tutela del bene mare.
D’Amico (Ugl): no a taglio dei convogli da Sibari a Metaponto
“Dal 9 dicembre, con il nuovo orario invernale, Trenitalia ha reso non
prenotabile alcun treno interregionale che collega la Calabria alla Campania.
Ma le soppressioni riguarderebbero anche le ultime corse Sibari – Metaponto.
Questa decisione di Trenitalia non è accettabile, è inquietante e provocherebbe
non pochi disagi alle comunità del Metapontino costrette a sopportare non poche
difficoltà e disagi per raggiungere le località del centro e del nord”. E’
quanto sostiene il Segretario Generale della UGL di Matera, Luigi D’Amico il
quale afferma che, “al danno di tollerare una precaria condizione di disagio
economico e sociale, si aggiungono anche le spoliazioni che da diverso tempo si
perpetrano a danno della nostra provincia. Oramai – continua D’Amico -, è ora
che le popolazioni si mobilitino insieme ai rappresentanti istituzionali locali
per frenare la rincorsa alla marginalizzazione totale del nostro territorio che
in termini di disagi e precarietà si avvicina più al vicino continente nero e
si allontana sempre più dall’Europa. Basta con i soliti proclami che lasciano
il tempo che trova, è invece arrivato il tempo di intervenire con tutte le
energie e con tutti gli strumenti politici, istituzionali, sociali per far
sentire la nostra voce, la nostra rabbia e la nostra ferma ed accorata
contrarietà al tentativo di far scomparire il ns. territorio dalla cartina
politica ed istituzionale del nostro paese. L’UGL ribadisce infine – conclude
il segretario, D’Amico - che la rabbia del ns. territorio si può esprimere con
una ‘Class Action’ che in Calabria hanno già attivato, ma occorre che a questa
iniziativa si affianchi una vera e consapevole presa di coscienza della regione
Basilicata”.
Policoro, il 14 dicembre “Comunicare la storia”
Nell'ambito del III ciclo di "Comunicare la storia", il prossimo 14 dicembre a Policoro presso il museo archeologico nazionale della Siritide alle ore 18,30 si terrà la conferenza "Nascita e matrimonio. Riconoscimento dell'identità sociale della donna greca".
lunedì 10 dicembre 2012
Policoro, Ugl: "Ottima iniziativa per Telethon"
“In
occasione del concerto tenutosi nell’Istituto comprensivo della scuola media
‘Papa Giovanni Paolo II’ di Policoro per la maratona di Telethon, l'UGL esprime
la solidarietà per la partecipazione della cittadinanza tutta, nonché per il
coinvolgimento degli alunni delle classi del corso musicale della medesima
scuola, che esibendosi con un concerto di altissima meraviglia melodica
hanno in questo modo reso partecipe alla maratona di sostegno e solidarietà,
fattori essenziali per la fondazione che conta proprio sulla attività e
contributo della società civile”. E’ quanto dichiarano i segretari dell’UGL,
Luigi D’Amico, Antonella Ripa e Giuseppe Giordano che invitati, hanno con
piacere assistito all’evento. “Organizzato dalla prof. Di Sisto, per l’UGL è di
notevole importanza coinvolgere gli adolescenti in queste splendide avventure
per dare una speranza a chi è affetto da malattie genetiche. Quando poi il
monito arriva e parte coinvolgendo i ragazzi delle scuole, diciamo che –
proseguono i sindacalisti UGL - si investe nel futuro, si valorizza e
concretizza ciò in cui crede Telethon. La ricerca e la sua missione sono
fattori essenziali in cui credere, in quanto Telethon è una delle maggiori
associazioni: ha dato prova di efficienza, efficacia e trasparenza. Dal
1990 ha conseguito importanti successi e risultati promettenti nella
lotta alle malattie genetiche rare. Bella iniziativa scolastica – concludono i
sindacalisti -, i ragazzi, i giovani, sono il futuro e bisogna contare sul loro
appoggio perché rappresentano le nuove generazioni”.
Trivelle sullo Jonio: fidarsi è bene, non fidarsi della Regione è meglio
La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, No Scorie Trisaia, No Triv Jonio e Associazione Ambiente e Legalità sono venuti a conoscenza, informati dai Comuni interessati, che l’assessore all’ambiente della Regione Basilicata, Vilma Mazzocco, ha convocato per martedì 11 Dicembre alle ore 9,00, i sindaci interessati dalle istanze di ricerca nel Mar Jonio della Shell (d73 F.R. – SH e d74 F.R. – SH) e dell’Apennine Energy srl (d148 D.R. – CS) al fine di esprimere un parere regionale alla richiesta del Ministero dell’Ambiente rivolta a questo ente. Nel chiedere alla Regione di esprimere il proprio parere negativo sulle istanze di ricerca della Shell e dell’Appennine Energy srl, la Ola, No Scorie Trisaia, No Triv Jonio e Ambiente e Legalità invitano i sindaci a predisporre ed inviare autonomamente al Ministero dell’Ambiente le proprie opposizioni e/o osservazioni e a tenersi pronti a presentare successivamente ricorsi al TAR contro le autorizzazioni ministeriali, a prescindere da quanto la Regione deciderà di fare dopo l’esito dell’incontro di martedì p.v. in Regione. Questo vale anche per la nuova istanza dell’appennine la DR 150 – CS ubicata sulla battigia del mare calabro-lucano (in totale 2 permessi dell’Appenine). Le associazioni ricordano che nel Mar Jonio vi sono ben 11 istanze per permessi di ricerca di idrocarburi e numerose compagnie minerarie interessate quali Eni, Northem Petroleum, Shell, Enel Longanesi, Apennine Energy con 4 concessioni già operative sulla costa di Crotone che estraggono gas (Ionica Gas ed Eni) che coprono una estensione marina e costiera complessiva pari a 5.710 Kmq. Una superficie questa pari a più della meta di quella della Regione Basilicata (9.998 Kmq).
Quando i cittadini sono costretti a scendere in piazza, così come
faranno nuovamente il 17 Dicembre a Policoro, dopo la manifestazione del 1
dicembre a Potenza, alla quale hanno aderito studenti, associazioni, categorie
– rilevano le associazioni – è perché hanno ragione a dubitare e diffidare
dell’operato della Regione Basilicata e dei suoi tecnici e dirigenti, i cui
uffici del dipartimento ambiente hanno già dato ampiamente prova di sudditanza
alle compagnie minerarie, così come le vicende degli ultimi anni dimostrano. Valga
come monito la vicenda del pozzo Morano di Policoro della Gas Plus,dove la
Regione, contrariamente al parere contrario espresso dal comune di Policoro, ha
autorizzato l’estrazione di gas mettendo a rischio l’acqua dei
pozzi utilizzati dagli agricoltori di Bosco Soprano per uso potabile ed irriguo
e l’acqua che dovrà essere utilizzata per uno stabilimento di succhi di
frutta finanziato dalla stessa Regione con milioni di euro e che dovrà
occupare molti dipendenti. Si guardi anche agli altri permessi di ricerca che
insistono nell’immediato entroterra della costa Jonica, quali Tempa La Petrosa
della Total, Montalbano Jonico, Il Perito, Torrente Alvo, Tempa Rossa e tanti
altri ancora. Un territorio regionale interessato per i 2/4 da istanze di
ricerca, permessi di ricerca e concessioni petrolifere, con un Ente Regione che
ha detto si al Memorandum del raddoppio delle estrazioni nelle valli dell’Agri
e del Sauro e ha approvato una finta moratoria petrolifera che è stata
impugnata dal Governo per evidente incostituzionalità. Le associazioni diffidano
gli uffici del dipartimento ambiente che hanno sempre espresso pareri
favorevoli VIA alle compagnie petrolifere nell’ambito della procedura ordinaria
della L.R. 47/98 ed hanno addirittura applicato lo stratagemma di esclusione
VIA o applicazione VIA – secondo l’opinione delle associazioni e dei cittadini
– in modo discrezionale, dopo che i Comuni si erano opposti alle fasi
preliminari della ricerca di idrocarburi. Un dipartimento ambiente che è
diretto da chi dichiaratamente fa parte di comitati di redazione di siti web
che promuovono le estrazioni petrolifere e di gas, con un dirigente
dell’ufficio compatibilità ambientale che, intervistato dagli attivisti del
Movimento 5 Stelle di Matera, nel corso del recente congresso dei geologi sul
petrolio a Potenza, ha dichiarato che non vi sarebbe da preoccuparsi per le
istanze di ricerca sul Mar Jonio. La Regione Basilicata conosce molto
bene la Shell (titolare del 25 % delle azioni di Tempa Rossa) e
l’Apennine Energy, titolare di alcuni permessi nella provincia di Matera
e al di là della volontà governativa potrebbe bloccare queste società
sulla terra ferma, dove le valutazioni ambientali sono invece di sua stretta
competenza. La convocazione che l’assessore Vilma Mazzocco ha inviato ai
sindaci della Costa Jonica Lucana la quale, a differenza dei suoi colleghi
pugliesi non ha espresso pubblicamente alcuna volontà di voler bloccare
le trivelle, potrebbe prefigurarsi solo come ennesima scelta di “via
Verrastro” di voler allentare la tensione e raffreddare “l’allarmismo”. Termine
questo spesso utilizzato nei comunicati istituzionali della Regione Basilicata,
proprio in vista della manifestazione del 17 prossimo a Policoro.
Manifestazione che dimostra invece che è cresciuta in Basilicata la
partecipazione democratica e soprattutto la consapevolezza che il petrolio non
crea ricchezza, ma mette invece a rischio l’ambiente, l’occupazione, l’acqua,
il nostro cibo, la nostra terra e il nostro mare e la salute dei cittadini. Considerate
queste premesse Ola, No Scorie Trisaia, No Triv Jonio e Ambiente e Legalità
avvertono che fidarsi è bene, non fidarsi di questa Regione è meglio.
domenica 9 dicembre 2012
Ola su permessi ricerche petrolifere nel Mar Jonio
"Così come già preannunciato le scorse settimane dalla Ola, Organizzazione lucana Ambientalista e da No Scorie Trisaia, l’UNMIG ha pubblicato sul bollettino ufficiale degli idrocarburi e georisorse del mese di novembre, le istanze di riapertura dei procedimenti relativi ai permessi di ricerca nel Mar Jonio della società Apennine Energy srl denominati “d148 D.R. – CS e d150 D.R. – CS”, situati nel tratto costiero e di mare compreso tra i comuni di Montalbano Jonico, Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri, Rotondella (istanza d148 D.R. – CS) e Marina di Sibari e Schiavonea (istanza d150 D.R. – DS) in Calabria.L’istanza di riapertura del procedimento – si legge sul BUIG – è stata presentata ai sensi dell’art. 35, co. 1 del decreto-legge 83/2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 134/2012, a seguito di determinazione di rigetto in data 19 luglio 2011, n.ri 15282-3. Dopo le istanze della Shell – denunciano le due associazioni – il ministero dello sviluppo economico, aggirando i divieti dell’ex ministro Prestigiacomo ad effettuare ricerche a contatto della costa, a ridosso della battigia del Mar Jonio, di fronte ai lidi e ad importanti ecosistemi marini e terrestri tutelati dall’Unione Europea, rimette in gioco le due istanze della società Apennine Energy su una superficie marina di oltre 125 Kmq. Il Ministero dell’Ambiente aveva inviato ai comuni rivieraschi, nelle scorse settimane, la richiesta di esprimere il parere sulla riapertura della VIA. L’Apennine Energy srl – ricordano la Ola e No Scorie – fa capo alla multinazionale Sound Oil Plc, ed è anche titolare in Basilicata della Concessione di Fonte San Damiano, tra Ferrandina e Pomarico, a cavallo del Basento". "La Ola e No Scorie Trisaia, sollecitano la Regione a ribadire "il proprio no alle ricerche petrolifere e alle trivelle, di bloccare cioè il tentativo di assalto petrolifero al Mar Jonio e all’entroterra lucano" e annunciano che contro "la gruviera petrolifera" diranno no "i cittadini, le associazioni e le amministrazioni locali di tre regioni lunedì prossimo 17 dicembre a Policoro nel corso di una manifestazione contro le trivelle nel Mar Joonio ed in terra ferma".
sabato 8 dicembre 2012
Treni soppressi Metaponto, Benedetto: azione
intollerabile
“Da domenica 9 dicembre (data di
entrata in vigore del nuovo orario invernale di Trenitalia), nella tratta da
Roma a Metaponto ci sarà un solo Intercity, quello delle 6.39 del mattino con
arrivo (previsto) alla stazione di Metaponto alle ore 12,29 vale a dire dopo
poco meno di 6 ore. E sulla tratta Metaponto-Sibari la situazione non sarà
certo migliore con la soppressione di altri collegamenti ferroviari”. E’ quanto
evidenzia il consigliere regionale Nicola Benedetto (Idv) sottolineando che
“non è certo attraverso il servizio degli autobus sostitutivi dei treni
soppressi che si può pensare di rispondere alle esigenze di mobilità dei
cittadini del Metapontino e dei lucani in generale, soprattutto con l’approssimarsi
del periodo natalizio, tradizionalmente quello di maggiore utilizzo del treno”.
”Lo scorso mese – ricorda Benedetto – mi sono occupato dell’ennesima odissea
vissuta precisamente nella giornata di lunedì 5 novembre dagli utenti
dell’Intercity di Trenitalia della linea Roma-Potenza-Metaponto-Taranto, a
conferma della profonda arretratezza dei servizi ferroviari da e per la
Basilicata, sollecitando iniziative da parte della Giunta regionale che, a
quanto pare, con l’entrata in vigore dell’orario invernale di Trenitalia, non
ci sono state. Eppure l’impegno finanziario a carico della Regione per il
contratto di servizio con Trenitalia – sottolinea il consigliere di Idv – è di
oltre 35 milioni di euro e tanto basta per farsi sentire da manager e funzionari
di Trenitalia”. Benedetto si associa “al grido d’allarme” lanciato dai sindaci
dell’Alto Jonio cosentino sottolineando la necessità che “anche i sindaci del
Metapontino assumano un’iniziativa di mobilitazione allo scopo di dare voce ad
una protesta popolare che purtroppo rischia di essere condizionata dalla
rassegnazione”. “Quanto alla Giunta regionale, deve sostenere con convinzione e
decisione che la proposta centrale per risolvere le problematiche del trasporto
ferroviario è solo una: garantire servizi di alta velocità anche nella tratta
Battipaglia-Potenza-Metaponto-Taranto e per l’unico collegamento ferroviario
che abbiamo verso la linea adriatica la Potenza-Melfi-Foggia. La più volte
denunciata situazione di gap infrastrutturale che vivono le nostre comunità non
si può limitare a lettere di protesta-contestazione a Trenitalia”. Per
Benedetto infine “se qualcuno avesse ancora perplessità sull’utilità
dell’aeroporto di Pisticci dovrebbe sperimentare un viaggio in treno per Roma
(6 ore quello più veloce) o per Milano (via Taranto e poi con la Freccia
Bianca) con 12 ore 50 minuti il più veloce”.
Latronico (pdl) su proroga concessioni demaniali per spiagge
“La proroga per altri 5 anni dal 2015 al 2020 delle concessioni demaniali per le spiagge e' una scelta di realismo che dovrebbe permettere al governo di rinegoziare in Europa una normativa che sia rispettosa delle specificita' italiana. La decisione e' stata assunta su suggerimento della Commissione bilancio dalla Commissione industria del Senato in sede di esame del dl sviluppo. I concessionari vedono nella procedura del rinnovo attraverso un sistema di gara il rischio di vanificare una storia di lavoro di migliaia di imprese familiari e significativi investimenti sino ad ora attuati. L'industria turistica italiana merita una certezza giuridica ed un progetto di assetto delle coste italiane che dia agli operatori La possibilità di operare con lungimiranza e superando lo stato attuale di precarieta'. Speriamo che il governo si faccia carico di tali fondate aspettative di migliaia di imprese italiane in un settore decisivo per la ripresa dell'economia nazionale”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico, componente la Commissione Bilancio.
Concerto Policoro: “Una ruota per la vita”
“Una ruota
per la vita”. E’ il titolo dell’evento in programma per sabato sera 8 dicembre
alle 19,30 presso il PalaErcole di Policoro. Si tratta di un Concerto Lirico di
beneficienza a cura della banda Città di Lizzano, diretta dal Maestro Gaetano
Cellamare. A proporlo è il Club di Policoro dell’International Inner Wheel
(Distretto 210), variante femminile del Rotary Club. Il ricavato della serata
(da qui il nome dell’evento) sarà devoluto per l’acquisto di un defibrillatore
da donare a un ente pubblico del territorio. Agli operatori dell’ente sarà
garantita, inoltre, la possibilità di un corso per l’utilizzo del macchinario salvavita.
venerdì 7 dicembre 2012
Policoro, Ferrara su divieti circolazione statale 106 Jonica
“Da lunedì tre dicembre i motocicli
fino a 149 cc, le moto carrozzine fino a 249 cc, le biciclette, i carri
trainati da animali e soprattutto i trattori non potranno più circolare sulla
statale 106 jonica. Una disposizione che l'Anas ha dovuto eseguire per
rispettare il codice della Strada ma che sicuramente causerà disagi a chi per
lavoro utilizza la Statale 106 jonica per spostarsi da un paese
all'altro. Parlo soprattutto degli agricoltori che da lunedì sicuramente
avranno problemi a svolgere al meglio il proprio lavoro. Per questo chiedo
all'Anas di ripristinare urgentemente il vecchio ponte abbandonato che collega
le complanari di Policoro e Scanzano Jonico, in modo tale da poter ridare agli agricoltori
e a tutti coloro che ne vorranno fare uso il collegamento tra le due
città.” E' la proposta del consigliere comunale di Policoro, capogruppo di
“Impegno Comune”, Giuseppe Ferrara il quale ha chiesto all'Anas, proprietaria
del Ponte di ripristinare l' antica funzione del viadotto in quanto oggi,
l'unica strada a unire le due città , è soltanto la s.s 106 jonica. “Gli
agricoltori – continua Ferrara – lavorano ogni giorno in condizioni sempre più
difficili, anche a causa della crisi economica e dell'elevato prezzo del
gasolio agricolo, togliergli ora l'unico passaggio per raggiungere i propri
terreni a Scanzano Jonico e viceversa, significherebbe tagliargli i viveri e
rendergli la vita ancora più complicata. Ripristinando invece il Ponte, ci
sarebbe la sicurezza stradale sulla 106 jonica e l'alternativa a tutti coloro
che vengono colpiti da questo divieto. A tal proposito mi riferisco anche ai
numerosi ciclisti che percorrono abitualmente le tratte fuori
Policoro.” “Riaprire il ponte sarebbe un grande atto di responsabilità”
conclude Ferrara che dichiara che si farà promotore di un incontro tra i
responsabili dell'Anas e i due sindaci affinchè la circolazione per vie
secondarie sia garantita.
Pasquale Marino ancora campione regionale ciclocross
Pasquale Marino del team A.S.D.
Heraclea Bike – Marino Bici & Sport, si riconferma campione regionale di
ciclocross. La gara si è svolta domenica 2 dicembre nell’ormai collaudato spettacolare e suggestivo percorso di
Metaponto, all’interno del Museo Archeologico, che ormai da 5 edizioni ospita
gli atleti del ciclocross in un percorso che sicuramente è tra i più belli tecnicamente
e suggestivi del centro Sud Italia di questa disciplina. Difatti la prova oltre che valida quale Campionato Regionale
per i lucani, era anche valida quale Campionato Intersud, vale a dire la prova
che assegnava i titoli di Campioni delle 9 regioni del centro sud di Italia,
quali Abruzzo, Lazio, Molise, Campania,
Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. “Il percorso ha retto bene –osserva
Marino- alle piogge dei giorni precedenti e quindi solo a tratti era
leggermente fangoso e viscido, per il resto era molto scorrevole, veloce e
nello stesso tempo tecnico”. Delle diverse prove che hanno suddiviso gli oltre
180 atleti iscritti nelle diverse categorie, nella terza prova prendeva parte
l’atleta policorese Pasquale Marino, che imbottigliato alla prima curva non
riusciva a piazzarsi da subito in buone condizioni di classifica, anche se poi
sfoltiti gli ingorghi, iniziava lenta ma costante la sua rimonta, fino a
tagliare il traguardo nella terza posizione di categoria (e primo dei Lucani) a
soli 14” dal secondo, il leccese Massari; mentre primo di categoria si piazzava
il Laziale Mattacchioni. “E’ stata una bellissima gara –conclude- dove sono
riuscito a mantenere il mio ritmo costante, peccato per la partenza che mi ha
rallentato e non sono poi riuscito per soli 14 secondi a centrare il secondo
posto, che oggi era il miglior risultato possibile visto che il laziale
Mattacchioni è di livello molto superiore, il percorso poi mi piace tantissimo
e qui riesco a esprimermi sempre molto bene, ora spero di ben piazzarmi al
Campionato Europeo di specialità che si svolgerà Sabato 8 dicembre a Barletta”.
Gabriele Elia
giovedì 6 dicembre 2012
Policoro, il cartellone natalizio del Comune
“Musica, sport, divertimento, beneficenza. Si
accendono i riflettori sul “Natale a Policoro”, la lunga maratona di eventi in
programma nella città organizzata dall’amministrazione comunale – assessorato
allo Sport, turismo e spettacolo. Grazie anche all’aiuto di commercianti e di
volontari di diverse associazioni della Città, il cartellone natalizio - fa
sapere l’assessore al ramo, Massimiliano Padula - prevede una serie di
iniziative tra cui il Presepe vivente in programma il 16 dicembre, organizzato
dalla Pro Loco di Tursi; il Concerto di Natale del 21 dicembre al Palaercole,
in collaborazione con il Coro Polifonico Esperia e dei Cori di tutte le Scuole
dell’obbligo; il Concerto di beneficenza del 22 dicembre, presso la Chiesa
Madre; il I Trofeo di Volley dedicato al compianto concittadino “Gigi Liguori”
il 28 dicembre; “Radici Lucane”, una festa delle tradizioni gastronomiche dei
paesi dell’entroterra lucano, di cui sono originari molti policoresi; il Concerto
dei Pooh, il 13 dicembre al Palaercole. A fare da cornice a tutte le
iniziative, i Mercatini di Natale in piazza Eraclea”. “Abbiamo cercato di
coinvolgere commercianti ed associazioni – dichiara l’Assessore Padula – per la
buona riuscita dell’organizzazione di “Natale a Policoro. Siamo certi che
queste iniziative contribuiranno a portare il nome di Policoro fuori dai
confini comprensoriali, data la sua forte vocazione attrattiva”.
La 106 vietata ai trattori. Protesta della Coldiretti
POLICORO
– Un’intera area agricola a sinistra del fiume Agri in direzione Scanzano
jonico è completamente isolata dalla giornata di martedì 4 dicembre. Motivo?
Un’ordinanza dell’Anas vieta i veicoli lenti come trattori e motocarri a
viaggiare sulla strada statale 106. Pertanto nella stessa mattinata del 4 gli
agricoltori iscritti alla Coldiretti di Policoro hanno con un sit-in, a ridosso
del sottopasso che porta a Marinagri (località Torremozza), organizzato quella
che il presidente stesso dell’associazione di categoria, Enzo Padula, ha
definito: un’attività di sensibilizzazione. “Con quest’ordinanza di fatto molti
dei nostri soci non potrà più commercializzare le colture piantate, né potrà
avere rapporti con nessuno. Non potendo usufruire dell’unica via di
collegamento tra questi poderi e il resto del mondo circostante, di fatto si
impone di chiudere le aziende interessate. Tra queste ci sono colture pregiate
come le fragole i cui ricavi servono a mantenere intere famiglie che vivono di
agricoltura avendo un’unica entrata. Già dobbiamo fare i conti con una crisi
del settore che da anni denunciamo in tutte le manifestazioni e con tutti i
mezzi, ora ci mancava che anche le istituzioni si mettessero di traverso e
l’opera di smantellamento del settore è compiuto. Un provvedimento del genere
doveva essere preso solo dopo un percorso alternativo che ad oggi non c’è. La
nostra proposta è quella di creare una complanare come ci sono in altre zone e
poi chiudere al traffico i nostri mezzi su strade di primo livello come vengono
catalogate quelle come la 106: un’autostrada a scorrimento veloce. Una
violazione dell’ordinanza esecutiva da ieri significa incorrere in una sanzione
punita dal Codice della strada. A dire il vero –continua Padula- sulla ex 106
c’è un ponte, tagliato fuori dalla nuova strada, abbandonato e utilizzato in
qualche caso come discarica che potrebbe essere riaperto, dopo lavori di
manutenzione, che porta dritti alle aziende agricole rimaste isolate che aggira
il fiume Agri e non disturba la viabilità della 106. È un’opera pubblica che
risale al ventennio la cui utilità è ancora attuale. Vedremo cosa succederà nel
prossimo futuro prima di organizzare manifestazioni più incisive”. Al sit-in ha
partecipato anche una delegazione dell’Amministrazione comunale di Policoro
guidata dal sindaco Rocco Leone: “Questa è quella che si chiama una follia
all’italiana. Dobbiamo prendere l’elicottero che portare i trattori al di là
del fiume Agri non potendo raggiungere tale zona sulla strada. La nostra
economia è già quella che è, se poi chiudiamo anche le poche aziende che ci
sono è la fine di tutto. Oltretutto ora ci sopprimono anche i treni…Ho già
avvisato gli altri amministratori locali per metterli al corrente del disagio e
chiederemo subito un incontro con le istituzioni preposte per sbloccare questa
incresciosa situazione che si è venuta a creare”.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano della Basilicata)
Alla StraHerakleia anche il movimento No trivelle nello Jonio
POLICORO - Grande partecipazione di maratoneti e
cittadini domenica mattina due dicembre alla XI edizione della StraHerakleia,
manifestazione sportiva che quest’anno ha avuto una valenza sociale molto
forte: gli atleti hanno corso per salvare il mare Jonio dalle trivellazioni
petrolifere. Oltre 200 i corridori provenienti dalle regioni vicine di Calabria,
Puglia, Campania e da tutti Comuni lucani. I quali hanno corso per le vie
dell’antica città della Magna Grecia “Eraclea” (oggi Policoro). La corsa
podistica si è sviluppata su un percorso di 10 km a cui si è affiancata quella
ideale che tutti i cittadini hanno iniziato nel Metapontino e nell’arco Jonico
per tutelare il bene comune del ciclo dell’acqua e del mar Jonio dalle
possibili trivellazioni in mare e terra. Ogni atleta ha attaccato al proprio
pettorale un fiocco nero in segno di lutto per lo scempio ambientale ed
economico che rischia di deturpare il nostro mare finora lasciato indenne dagli
appetiti delle compagnie petrolifere. “Le quali –sostengono i volontari di No
trivelle nello Jonio- già stanno speculando sul territorio agricolo della
Basilicata con le 473 perforazioni messe in atto dal 1950 a oggi col rischio di
rendere desertificata l’area e imbevibile l’acqua dei fiumi e delle sorgenti
lucani. Le trivellazioni off shore che si vogliono realizzare nei nostri mari
partono dall’Adriatico pugliese, passano nello Jonio Lucano-Calabro (dove ci
sono già tre istanze di ricerca da parte della Shell e dell’Appennine E) per
arrivare nel canale di Sicilia. Queste estrazioni petrolifere
soddisferanno il fabbisogno nazionale per appena 7 settimane. In questo
caso possiamo tranquillamente affermarlo: con il solo risparmio energetico
possiamo salvare i mari del Sud. In pratica basterebbe che una persona in tutta
la sua vita (media 80 anni) in Italia non utilizzasse l’automobile per sette
settimane (con un vantaggio economico personale, invece di pagare i
petrolieri). La mobilità sostenibile nel XXI secolo dovrebbe essere un
diritto dei cittadini”. Al sit-in prima della gara hanno preso parte anche
amministratori locali: il primo cittadino, Rocco Leone, e il consigliere
comunale Giuseppe Ferrara.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
mercoledì 5 dicembre 2012
L’anno dell’invecchiamento attivo: gli anziani come risorsa
POLICORO – L’associazione Stelle d’Argento del centro jonico
domenica 2 dicembre con una manifestazione full immersion si è allineata ad
altre associazioni del settore nella ricorrenza dell’anno europeo
dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni. Nella loro sede
di via Monginevro, dapprima hanno pranzato e poi per tutto il pomeriggio hanno
trattato questo delicato problema dal nome geragogia (l'educazione degli
anziani), ovvero benessere psico-fisico-sociale. Infatti le persone anziane
negli anni a venire diverranno “maggioranza relativa” (usando un linguaggio
politico) tra le generazioni. In questa prospettiva occorre spostare
l'attenzione dal campo della sanità al campo dell'educazione declinando nei
nuovi termini la geragogia. La prima nazione a sollevare il problema
dell’invecchiamento alle Nazioni Unite è stata nel 1948 l’Argentina e poi nel
tempo la geragogia è stata inserita nei confini sanitari essendo costantemente
rivolta alla prevenzione primaria, secondaria e “terziaria” anche se mai
completamente attuata con gli obiettivi entro lo stesso orizzonte sanitario.
Comunque sia studi scientifici hanno dimostrato l’effettiva capacità delle
persone anziane di autodeterminazione e proposizione nelle persone in assenza
di patologie gravi e impedimenti ambientali. E’ stata anche l’occasione per
contribuire a far prendere coscienza alla società civile, alla politica e alle
istituzioni che i cambiamenti demografici sono un processo irreversibile da
assumere come sfida positiva. L’invecchiamento attivo è un tema di ben diversa
ampiezza – e va detto che costringe a ‘riflettere bene’ anche sugli equilibri
prefigurati dal nuovo assetto del sistema pensionistico. In effetti l’esame
della realtà dell’invecchiamento deve riferirsi alla pluralità, alla eterogeneità
e alla multidimensionalità delle situazioni economiche, sociali, familiari, professionali
delle generazioni che occupano le fasce d’età considerate “anziane”. Ci si è
posti anche il problema dell’invecchiamento attivo delle prossime generazioni
alla luce dei cambiamenti sociale e del welfare e del significato positivo
dell’ invecchiamento attivo: significa che le persone ‘avanti negli anni’ non perdono
affatto la possibilità e il desiderio di progettare
nuove esperienze di vita attiva, nonché di realizzarle, se
incontrano condizioni esterne che non siano di impedimento e magari, invece, le
aiutino a coltivare speranze, interessi, propositi e progetti di vita
eliminando la netta separatezza attuali delle stagioni della vita.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
Alla Maratona di Firenza i Lucani Free Runners hanno corso per la pace
POLICORO
- Domenica 25 novembre si è tenuta la 29ma edizione della “Maratona di Firenze”.
Tra i partecipanti anche una delegazione di quattro atleti iscritti alla
neonata associazione sportiva dilettantistica Lucani Free Runners di Policoro,
che si sono uniti ai 9759 corridori di cui 2278 stranieri. Le nazioni
rappresentate sono state 62, a testimonianza dell’importanza dell’evento
sportivo tra i più importanti dopo la maratona di Roma, compresa quella di
Israele composta di ebrei e arabi di Gerusalemme che hanno corso per la pace.
Coloro che sono arrivati al traguardo sono stati 7771 (di cui 6577 uomini e
1194 donne). Per il terzo anno
consecutivo, alla “Maratona di Firenze” hanno trionfato gli etiopi con una
doppietta, sia in campo maschile che femminile. La gara si è conclusa in Piazza
Santa Croce con una temperatura di 14,7 gradi e un’umidità del 73 per cento.
All’arrivo un sole splendente ha baciato il numeroso pubblico assiepato alle
transenne e sulla tribuna appositamente allestita con sullo sfondo la Basilica.
I quattro atleti della Lucani Free Runners: Ugo Mattia Caporusso, Vincenzo
Liuzzi, Salvatore Paschino e Paolo Sabato (nella foto) hanno tutti concluso la
gara tagliando in contemporanea la linea del traguardo. Il tempo fissato dal
cronometro sarebbe stato certamente migliore se Caporusso non avesse avvertito
problemi alle gambe intorno al 25mo Km e gli altri componenti della squadra non
avessero deciso di ridurre il ritmo e proseguire insieme sino al traguardo. La
magnifica giornata di sport si è degnamente conclusa con un sontuoso “Marathon
Party” tra l’ottimo cibi toscano e la musica degli anni settanta. Tra i 1760 i
podisti al via della loro prima maratona c’era anche Salvatore Paschino della
Lucani Free Runners.
Gabriele
Elia
(fonte
il Quotidiano della Basilicata)
Policoro, Roberto Falotico (Mpa) ha presentato le sue proposte di legge
POLICORO – Il consigliere
regionale, nonché segretario lucano di Mpa (Movimento per le autonomie),
Roberto Falotico, nel suo tour lucano mercoledì 28 novembre ha fatto tappa nel
centro jonico, sala municipale, per illustrare le sue proposte di legge, molte
delle quali a costo zero. Eccole: 1) Defibrillatori in tutti i luoghi pubblici;
2) Gruppo di acquisto solidali; 3) Piste ciclabili su vecchi tratturi e aree
dismesse; 4) Parità di accesso ai non vedenti nella Pubblica amministrazione
regionale; 5) Reddito minimo per chi è stato espulso dal mercato del lavoro; 6)
Riforma della governance in agricoltura. Falotico ha spiegato in premessa che
questo suo viaggio nei maggiori Municipi della regione non è finalizzato alla
campagna elettorale della prossima primavera, non essendo candidato alla carica
di parlamentare: “Ma questi incontri servono a comunicare con i cittadini e
coinvolgerli direttamente per migliorare tali proposte per farle diventare poi
legge. La politica si deve riappropriare delle prerogative; prime fra tutte
quella del confronto diretto perché spesso le nuove tecnologiche non sono
sufficienti”. Poi più nel dettaglio il leader di Mpa ha illustrato le sue proposte,
emendabili dai cittadini: rofaloti@regione.basilicata.it.
Il defibrillatore è il primo strumento per salvare chi viene colpito da
infarto. Pertanto per il principio di prevenzione sarebbe opportuno che fosse
presente in ogni luogo pubblico; mentre con i gruppi di acquisto solidale si
andrebbe a spezzare la filiera lunga e costosa dei prodotti legati
all’agricoltura che così com’è organizzata oggi non porta grossi benefici né ai
consumatori né ai produttori. Sulla terza ha affermato che a Pignola è stata
sperimentata una delle prime piste ciclabili su aree abbandonate e trasformata
anche in itinerario turistico. Poi ha citato il seguente dato: 1000 ciechi in
Lucania hanno difficoltà di accesso negli uffici regionali: “sarebbe opportuno
che il personale fosse formato a capire il linguaggio dei segni per non
discriminare nessuno, abbattendo così queste barriere architettoniche
culturali”. La quinta proposta si riferisce ad un aiuto ai cosiddetti esodati
di un sussidio non assistenziale in cambio di lavori di pubblica utilità.
Infine la tanto invocata, da più parti, riforma del settore agricolo che parta
dallo svecchiamento e ristrutturazione del Dipartimento agricoltura; la
creazione di una sorta di testo unico dei servizi agricoli ed ha espresso la
sua netta contrarierà ad un unico consorzio di bonifica regionale: “La mia
proposta è quella di due enti consortili: il primo nella piana del Metapontino
e il secondo “Terre alte” per l’agricoltura montana. Non possiamo eliminare
organi di autogoverno del settore, soprattutto là dove ci sono forme di
agricoltura diverse”. Gli onori di casa sono stati fatti dal sindaco di
Policoro, Rocco Leone, il quale ha lodato l’iniziativa di Falotico di girare
sempre e non solo in campagna elettorale, soffermandosi poi su una proposta: il
defibrillatore, sul quale si è detto favorevole al suo uso in tutti i luoghi
pubblici. Presenti in platea anche il consigliere comunale di maggioranza
Giuseppe Ferrara (Impegno comune).
Gabriele Elia
(fonte il Quotidianodella
Basilicata)
martedì 4 dicembre 2012
Policoro, la manifestazione in onore di Santa Barbara
Tutto pronto a Policoro per la manifestazione in onore di Santa Barbara, protettrice dei minatori, dei marinai, e dei vigili del fuoco, che per la prima volta sarà festeggiata martedì 4 nella città ionica. “Alle ore 10.30 nella chiesa Buon Pastore la santa messa sarà officiata dai tre parroci della città, don Salvatore De Pizzo, don Nicola Modarelli e don Antonio Mauri. Prevista la presenza di mons. Francesco Nolè, vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro. Alle 11,30 in piazza Segni si svolgerà il saggio dei vigili del fuoco del Comando provinciale, del Comando di Policoro e di volontari. A margine del saggio il sindaco di Policoro Rocco Leone e l’amministrazione comunale conferiranno gli attestati ai dipendenti comunali che hanno conseguito il titolo per affrontare i primi momenti difficili e drammatici di un incendio”.
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