mercoledì 12 dicembre 2012

Policoro, il 14 dicembre seduta straordinaria Consiglio comunale


Il vicepresidente del Consiglio comunale di Policoro, Daniele Luigi Sanasi, ha convocato la prossima riunione del Consiglio comunale, in seduta pubblica straordinaria, per il prossimo 14 dicembre, alle ore 16.30, al fine di deliberare l’approvazione dell’ordine del giorno del 10 dicembre scorso presentato dal sindaco contro le attività di ricerca ed estrattive di idrocarburi liquidi e gassosi nel mare Jonio.

Province, il decreto che le riorganizzava non sarà convertito in legge. Matera salva?


Il decreto che riorganizzava le province italiane non sarà convertito in legge. È quanto è emerso dalla seduta della commissione Affari costituzionali che si è tenuta lunedì sera, preceduta da una riunione ristretta dal presidente di commissione Carlo Vizzini, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, il ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi e il sottosegretario Antonio Maraschini.

TROPPI EMENDAMENTI - La commissione e governo hanno preso atto della quantità di emendamenti e subemendamenti presentati al provvedimento e hanno ritenuto che non fosse possibile approdare in aula martedì pomeriggio come stabilito dal calendario del Senato. «Il destino di questi mesi è di perdere occasioni importanti - ha commentato Vizzini - è stato fatto uno sforzo per trovare le condizioni complessive per approvare questo provvedimento atteso ma non è andato a buon fine».
PATRONI GRIFFI: «IL GOVERNO HA FATTO QUEL CHE POTEVA» -«Il governo - ha commentato Patroni Griffi - ha fatto quello che poteva. Oggi ha preso atto della situazione». A questo punto sarà necessario probabilmente escogitare una norma che coordini le disposizioni sulle province previste dal decreto salva Italia e dalla spending review. Ma sulla possibilità che questa norma sia inserita nella legge di stabilità Patroni Griffi non risponde: «Probabilmente ci sarà qualche intervento del governo ma ora non so rispondere».

Fonte
Corriere della Sera

martedì 11 dicembre 2012

Il 17 manifestazione per dire no alla trivelle


POLICORO – All’interno dei mercatini natalizi di piazza Eraclea allestiti dall’Amministrazione comunale è stato allestito uno stand per dire no alle trivelle in mare e in terra. In una conferenza tenutasi sabato 9 dicembre il movimento No Trivelle ha preannunciato la nascita di un sito internet e una grande manifestazione popolare il 17 al PalaErcole di concerto con l’Amministrazione comunale e altri sindaci del comprensorio “che vedrà relatrice –spiegano i volontari- la Prof.ssa Maria Rita D’Orsogna, la quale spiegherà le conseguenze negative per il territorio delle estrazioni petrolifere”. Sul sito gli ambientalisti metteranno a disposizione di tutti materiale informativo sul tema petrolio, oltre ad un forum tra cittadini e scambio di opinioni. L’iniziativa serve a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela del bene mare.

D’Amico (Ugl): no a taglio dei convogli da Sibari a Metaponto


“Dal 9 dicembre, con il nuovo orario invernale, Trenitalia ha reso non prenotabile alcun treno interregionale che collega la Calabria alla Campania. Ma le soppressioni riguarderebbero anche le ultime corse Sibari – Metaponto. Questa decisione di Trenitalia non è accettabile, è inquietante e provocherebbe non pochi disagi alle comunità del Metapontino costrette a sopportare non poche difficoltà e disagi per raggiungere le località del centro e del nord”. E’ quanto sostiene il Segretario Generale della UGL di Matera, Luigi D’Amico il quale afferma che, “al danno di tollerare una precaria condizione di disagio economico e sociale, si aggiungono anche le spoliazioni che da diverso tempo si perpetrano a danno della nostra provincia. Oramai – continua D’Amico -, è ora che le popolazioni si mobilitino insieme ai rappresentanti istituzionali locali per frenare la rincorsa alla marginalizzazione totale del nostro territorio che in termini di disagi e precarietà si avvicina più al vicino continente nero e si allontana sempre più dall’Europa. Basta con i soliti proclami che lasciano il tempo che trova, è invece arrivato il tempo di intervenire con tutte le energie e con tutti gli strumenti politici, istituzionali, sociali per far sentire la nostra voce, la nostra rabbia e la nostra ferma ed accorata contrarietà al tentativo di far scomparire il ns. territorio dalla cartina politica ed istituzionale del nostro paese. L’UGL ribadisce infine – conclude il segretario, D’Amico - che la rabbia del ns. territorio si può esprimere con una ‘Class Action’ che in Calabria hanno già attivato, ma occorre che a questa iniziativa si affianchi una vera e consapevole presa di coscienza della regione Basilicata”.

Policoro, il 14 dicembre “Comunicare la storia”


Nell'ambito del III ciclo di "Comunicare la storia", il prossimo 14 dicembre a Policoro presso il museo archeologico nazionale della Siritide alle ore 18,30 si terrà la conferenza "Nascita e matrimonio. Riconoscimento dell'identità sociale della donna greca".

lunedì 10 dicembre 2012

Policoro, Ugl: "Ottima iniziativa per Telethon"


“In occasione del concerto tenutosi nell’Istituto comprensivo della scuola media ‘Papa Giovanni Paolo II’ di Policoro per la maratona di Telethon, l'UGL esprime la solidarietà per la partecipazione della cittadinanza tutta, nonché per il coinvolgimento degli alunni delle classi del corso musicale della medesima  scuola, che esibendosi con un concerto di altissima meraviglia melodica hanno in questo modo reso partecipe alla maratona di sostegno e solidarietà, fattori essenziali per la fondazione che conta proprio sulla attività e contributo della società civile”. E’ quanto dichiarano i segretari dell’UGL, Luigi D’Amico, Antonella Ripa e Giuseppe Giordano che invitati, hanno con piacere assistito all’evento. “Organizzato dalla prof. Di Sisto, per l’UGL è di notevole importanza coinvolgere gli adolescenti in queste splendide avventure per dare una speranza a chi è affetto da malattie genetiche. Quando poi il monito arriva e parte coinvolgendo i ragazzi delle scuole, diciamo che – proseguono i sindacalisti UGL - si investe nel futuro, si  valorizza e concretizza ciò in cui crede Telethon. La ricerca e la sua missione sono fattori essenziali in cui credere, in quanto Telethon è una delle maggiori associazioni: ha dato prova di efficienza, efficacia e trasparenza. Dal 1990 ha conseguito importanti successi e risultati promettenti nella lotta alle malattie genetiche rare. Bella iniziativa scolastica – concludono i sindacalisti -, i ragazzi, i giovani, sono il futuro e bisogna contare sul loro appoggio perché rappresentano le nuove generazioni”.


Trivelle sullo Jonio: fidarsi è bene, non fidarsi della Regione è meglio



La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, No Scorie Trisaia, No Triv Jonio e Associazione Ambiente e Legalità sono venuti a conoscenza, informati dai Comuni interessati, che l’assessore all’ambiente della Regione Basilicata, Vilma Mazzocco, ha convocato per martedì 11 Dicembre alle ore 9,00, i sindaci interessati dalle istanze di ricerca nel Mar Jonio della Shell (d73 F.R. – SH e d74 F.R. – SH) e dell’Apennine Energy srl (d148 D.R. – CS) al fine di esprimere un parere regionale alla richiesta del Ministero dell’Ambiente rivolta a questo ente.  Nel chiedere alla Regione di esprimere il proprio parere negativo sulle istanze di ricerca della Shell e dell’Appennine Energy srl, la Ola, No Scorie Trisaia, No Triv Jonio e Ambiente e Legalità invitano i sindaci a predisporre ed inviare autonomamente al Ministero dell’Ambiente le proprie opposizioni e/o osservazioni e a tenersi pronti a presentare successivamente ricorsi al TAR contro le autorizzazioni ministeriali, a prescindere da quanto la Regione deciderà di fare dopo l’esito dell’incontro di martedì p.v. in Regione. Questo vale anche per la nuova istanza  dell’appennine  la DR 150 – CS ubicata sulla battigia del mare calabro-lucano (in totale 2 permessi dell’Appenine). Le associazioni ricordano che nel Mar Jonio vi sono ben 11 istanze per permessi di ricerca di idrocarburi e numerose compagnie minerarie interessate  quali Eni, Northem Petroleum, Shell, Enel  Longanesi, Apennine Energy con 4 concessioni già operative sulla costa di Crotone che estraggono gas  (Ionica Gas ed Eni) che coprono una estensione marina e costiera complessiva pari a 5.710 Kmq. Una superficie questa pari a più della meta di quella della Regione Basilicata (9.998 Kmq). 

Quando i cittadini sono costretti a scendere in piazza, così come faranno nuovamente il 17 Dicembre a Policoro, dopo la manifestazione del 1 dicembre a Potenza, alla quale hanno aderito studenti, associazioni, categorie – rilevano le associazioni – è perché hanno ragione a dubitare e diffidare dell’operato della Regione Basilicata e dei suoi tecnici e dirigenti, i cui uffici del dipartimento ambiente hanno già dato ampiamente prova di sudditanza alle compagnie minerarie, così come le vicende degli ultimi anni dimostrano. Valga come monito la vicenda del pozzo Morano di Policoro della Gas Plus,dove la Regione, contrariamente al parere contrario espresso dal comune di Policoro, ha autorizzato l’estrazione di gas  mettendo a rischio  l’acqua dei pozzi utilizzati dagli agricoltori di Bosco Soprano per uso potabile ed irriguo e l’acqua che dovrà essere utilizzata per uno stabilimento di succhi di frutta  finanziato dalla stessa Regione con milioni di euro e che dovrà occupare molti dipendenti. Si guardi anche agli altri permessi di ricerca che insistono nell’immediato entroterra della costa Jonica, quali Tempa La Petrosa della Total, Montalbano Jonico, Il Perito, Torrente Alvo, Tempa Rossa e tanti altri ancora. Un territorio regionale interessato per i 2/4 da istanze di ricerca, permessi di ricerca e concessioni petrolifere, con un Ente Regione che ha detto si al Memorandum del raddoppio delle estrazioni nelle valli dell’Agri e del Sauro e ha approvato una finta moratoria petrolifera che è stata impugnata dal Governo per evidente incostituzionalità. Le associazioni diffidano gli uffici del dipartimento ambiente che hanno sempre espresso pareri favorevoli VIA alle compagnie petrolifere nell’ambito della procedura ordinaria della L.R. 47/98 ed hanno addirittura applicato lo stratagemma di esclusione VIA o applicazione VIA – secondo l’opinione delle associazioni e dei cittadini – in modo discrezionale, dopo che i Comuni si erano opposti alle fasi preliminari della ricerca di idrocarburi. Un dipartimento ambiente che è diretto da chi dichiaratamente fa parte di comitati di redazione di siti web che promuovono le estrazioni petrolifere e di gas, con un dirigente dell’ufficio compatibilità ambientale che, intervistato dagli attivisti del Movimento 5 Stelle di Matera, nel corso del recente congresso dei geologi sul petrolio a Potenza, ha dichiarato che non vi sarebbe da preoccuparsi per le istanze di ricerca sul Mar Jonio. La Regione Basilicata conosce molto bene  la Shell (titolare del 25 % delle azioni di Tempa Rossa) e l’Apennine Energy, titolare di alcuni permessi  nella provincia di Matera e al di là  della volontà governativa potrebbe bloccare queste società sulla terra ferma, dove le valutazioni ambientali sono invece di sua stretta competenza. La convocazione che l’assessore Vilma Mazzocco ha inviato ai sindaci della Costa Jonica Lucana la quale, a differenza dei suoi colleghi pugliesi non ha espresso pubblicamente alcuna volontà di voler  bloccare le trivelle,  potrebbe prefigurarsi solo come ennesima scelta di “via Verrastro” di voler allentare la tensione e raffreddare  “l’allarmismo”. Termine questo spesso utilizzato nei comunicati istituzionali della Regione Basilicata, proprio in vista della manifestazione del 17 prossimo a Policoro. Manifestazione che dimostra invece che è cresciuta in Basilicata la partecipazione democratica e soprattutto la consapevolezza che il petrolio non crea ricchezza, ma mette invece a rischio l’ambiente, l’occupazione, l’acqua, il nostro cibo, la nostra terra e il nostro mare e la salute dei cittadini. Considerate queste premesse Ola, No Scorie Trisaia, No Triv Jonio e Ambiente e Legalità avvertono che fidarsi è bene, non fidarsi di questa Regione è meglio.


domenica 9 dicembre 2012

Ola su permessi ricerche petrolifere nel Mar Jonio


"Così come già preannunciato le scorse settimane dalla Ola, Organizzazione lucana Ambientalista e da No Scorie Trisaia, l’UNMIG ha pubblicato sul bollettino ufficiale degli idrocarburi e georisorse del mese di novembre, le istanze di riapertura dei procedimenti relativi ai permessi di ricerca nel Mar Jonio della società Apennine Energy srl denominati “d148 D.R. – CS e d150 D.R. – CS”, situati nel tratto costiero e di mare compreso tra i comuni di Montalbano Jonico, Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri, Rotondella (istanza d148 D.R. – CS) e Marina di Sibari e Schiavonea (istanza d150 D.R. – DS) in Calabria.L’istanza di riapertura del procedimento – si legge sul BUIG – è stata presentata ai sensi dell’art. 35, co. 1 del decreto-legge 83/2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 134/2012, a seguito di determinazione di rigetto in data 19 luglio 2011, n.ri 15282-3. Dopo le istanze della Shell – denunciano le due associazioni – il ministero dello sviluppo economico, aggirando i divieti dell’ex ministro Prestigiacomo ad effettuare ricerche a contatto della costa, a ridosso della battigia del Mar Jonio, di fronte ai lidi e ad importanti ecosistemi marini e terrestri tutelati dall’Unione Europea, rimette in gioco le due istanze della società Apennine Energy su una superficie marina di oltre 125 Kmq. Il Ministero dell’Ambiente aveva inviato ai comuni rivieraschi, nelle scorse settimane, la richiesta di esprimere il parere sulla riapertura della VIA. L’Apennine Energy srl – ricordano la Ola e No Scorie – fa capo alla multinazionale Sound Oil Plc, ed è anche titolare in Basilicata della Concessione di Fonte San Damiano, tra Ferrandina e Pomarico, a cavallo del Basento". "La Ola e No Scorie Trisaia, sollecitano la Regione a ribadire "il proprio no alle ricerche petrolifere e alle trivelle, di bloccare cioè il tentativo di assalto petrolifero al Mar Jonio e all’entroterra lucano" e annunciano che contro "la gruviera petrolifera"  diranno no "i cittadini, le associazioni e le amministrazioni locali di tre regioni lunedì prossimo 17 dicembre a Policoro nel corso di una manifestazione contro le trivelle nel Mar Joonio ed in terra ferma".

sabato 8 dicembre 2012


Treni soppressi Metaponto, Benedetto: azione intollerabile

“Da domenica 9 dicembre (data di entrata in vigore del nuovo orario invernale di Trenitalia), nella tratta da Roma a Metaponto ci sarà un solo Intercity, quello delle 6.39 del mattino con arrivo (previsto) alla stazione di Metaponto alle ore 12,29 vale a dire dopo poco meno di 6 ore. E sulla tratta Metaponto-Sibari la situazione non sarà certo migliore con la soppressione di altri collegamenti ferroviari”. E’ quanto evidenzia il consigliere regionale Nicola Benedetto (Idv) sottolineando che “non è certo attraverso il servizio degli autobus sostitutivi dei treni soppressi che si può pensare di rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini del Metapontino e dei lucani in generale, soprattutto con l’approssimarsi del periodo natalizio, tradizionalmente quello di maggiore utilizzo del treno”. ”Lo scorso mese – ricorda Benedetto – mi sono occupato dell’ennesima odissea vissuta precisamente nella giornata di lunedì 5 novembre dagli utenti dell’Intercity di Trenitalia della linea Roma-Potenza-Metaponto-Taranto, a conferma della profonda arretratezza dei servizi ferroviari da e per la Basilicata, sollecitando iniziative da parte della Giunta regionale che, a quanto pare, con l’entrata in vigore dell’orario invernale di Trenitalia, non ci sono state. Eppure l’impegno finanziario a carico della Regione per il contratto di servizio con Trenitalia – sottolinea il consigliere di Idv – è di oltre 35 milioni di euro e tanto basta per farsi sentire da manager e funzionari di Trenitalia”. Benedetto si associa “al grido d’allarme” lanciato dai sindaci dell’Alto Jonio cosentino sottolineando la necessità che “anche i sindaci del Metapontino assumano un’iniziativa di mobilitazione allo scopo di dare voce ad una protesta popolare che purtroppo rischia di essere condizionata dalla rassegnazione”. “Quanto alla Giunta regionale, deve sostenere con convinzione e decisione che la proposta centrale per risolvere le problematiche del trasporto ferroviario è solo una: garantire servizi di alta velocità anche nella tratta Battipaglia-Potenza-Metaponto-Taranto e per l’unico collegamento ferroviario che abbiamo verso la linea adriatica la Potenza-Melfi-Foggia. La più volte denunciata situazione di gap infrastrutturale che vivono le nostre comunità non si può limitare a lettere di protesta-contestazione a Trenitalia”. Per Benedetto infine “se qualcuno avesse ancora perplessità sull’utilità dell’aeroporto di Pisticci dovrebbe sperimentare un viaggio in treno per Roma (6 ore quello più veloce) o per Milano (via Taranto e poi con la Freccia Bianca) con 12 ore 50 minuti il più veloce”.

Latronico (pdl) su proroga concessioni demaniali per spiagge


“La proroga per altri 5 anni dal 2015 al 2020 delle concessioni demaniali per le spiagge e' una scelta di realismo che dovrebbe permettere al governo di rinegoziare in Europa una normativa che sia rispettosa delle specificita' italiana. La decisione e' stata assunta su suggerimento della Commissione bilancio dalla Commissione industria del Senato in sede di esame del dl sviluppo. I concessionari vedono nella procedura del rinnovo attraverso un sistema di gara il rischio di vanificare una storia di lavoro di migliaia di imprese familiari e significativi investimenti sino ad ora attuati. L'industria turistica italiana merita una certezza giuridica ed un progetto di assetto delle coste italiane che dia agli operatori La possibilità di operare con lungimiranza e superando lo stato attuale di precarieta'. Speriamo che il governo si faccia carico di tali fondate aspettative di migliaia di imprese italiane in un settore decisivo per la ripresa dell'economia nazionale”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico, componente la Commissione Bilancio.


Concerto Policoro: “Una ruota per la vita”
“Una ruota per la vita”. E’ il titolo dell’evento in programma per sabato sera 8 dicembre alle 19,30 presso il PalaErcole di Policoro. Si tratta di un Concerto Lirico di beneficienza a cura della banda Città di Lizzano, diretta dal Maestro Gaetano Cellamare. A proporlo è il Club di Policoro dell’International Inner Wheel (Distretto 210), variante femminile del Rotary Club. Il ricavato della serata (da qui il nome dell’evento) sarà devoluto per l’acquisto di un defibrillatore da donare a un ente pubblico del territorio. Agli operatori dell’ente sarà garantita, inoltre, la possibilità di un corso per l’utilizzo del macchinario salvavita.

venerdì 7 dicembre 2012

Policoro, Ferrara su divieti circolazione statale 106 Jonica


“Da lunedì tre dicembre i motocicli fino a 149 cc, le moto carrozzine fino a 249 cc, le biciclette, i carri trainati da animali e soprattutto i trattori non potranno più circolare sulla statale 106 jonica. Una disposizione che l'Anas ha dovuto eseguire per rispettare il codice della Strada ma che sicuramente causerà disagi a chi per lavoro utilizza la Statale 106 jonica per spostarsi da un paese all'altro. Parlo soprattutto degli agricoltori che da lunedì sicuramente avranno problemi a svolgere al meglio il proprio lavoro. Per questo chiedo all'Anas di ripristinare urgentemente il vecchio ponte abbandonato che collega le complanari di Policoro e Scanzano Jonico, in modo tale da poter ridare agli agricoltori e a tutti coloro che ne vorranno fare uso il collegamento tra le due città.” E' la proposta del consigliere comunale di Policoro, capogruppo di “Impegno Comune”, Giuseppe Ferrara il quale ha chiesto all'Anas, proprietaria del Ponte di ripristinare l' antica funzione del viadotto in quanto oggi, l'unica strada a unire le due città , è soltanto la s.s 106 jonica. “Gli agricoltori – continua Ferrara – lavorano ogni giorno in condizioni sempre più difficili, anche a causa della crisi economica e dell'elevato prezzo del gasolio agricolo, togliergli ora l'unico passaggio per raggiungere i propri terreni a Scanzano Jonico e viceversa, significherebbe tagliargli i viveri e rendergli la vita ancora più complicata. Ripristinando invece il Ponte, ci sarebbe la sicurezza stradale sulla 106 jonica e l'alternativa a tutti coloro che vengono colpiti da questo divieto. A tal proposito mi riferisco anche ai numerosi ciclisti che percorrono abitualmente le tratte fuori Policoro.” “Riaprire il ponte sarebbe un grande atto di responsabilità” conclude Ferrara che dichiara che si farà promotore di un incontro tra i responsabili dell'Anas e i due sindaci affinchè la circolazione per vie secondarie sia garantita.

Pasquale Marino ancora campione regionale ciclocross




Pasquale Marino del team A.S.D. Heraclea Bike – Marino Bici & Sport, si riconferma campione regionale di ciclocross. La gara si è svolta domenica 2 dicembre nell’ormai collaudato  spettacolare e suggestivo percorso di Metaponto, all’interno del Museo Archeologico, che ormai da 5 edizioni ospita gli atleti del ciclocross in un percorso che sicuramente è tra i più belli tecnicamente e suggestivi del centro Sud Italia di questa disciplina. Difatti la prova  oltre che valida quale Campionato Regionale per i lucani, era anche valida quale Campionato Intersud, vale a dire la prova che assegnava i titoli di Campioni delle 9 regioni del centro sud di Italia, quali  Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. “Il percorso ha retto bene –osserva Marino- alle piogge dei giorni precedenti e quindi solo a tratti era leggermente fangoso e viscido, per il resto era molto scorrevole, veloce e nello stesso tempo tecnico”. Delle diverse prove che hanno suddiviso gli oltre 180 atleti iscritti nelle diverse categorie, nella terza prova prendeva parte l’atleta policorese Pasquale Marino, che imbottigliato alla prima curva non riusciva a piazzarsi da subito in buone condizioni di classifica, anche se poi sfoltiti gli ingorghi, iniziava lenta ma costante la sua rimonta, fino a tagliare il traguardo nella terza posizione di categoria (e primo dei Lucani) a soli 14” dal secondo, il leccese Massari; mentre primo di categoria si piazzava il Laziale Mattacchioni. “E’ stata una bellissima gara –conclude- dove sono riuscito a mantenere il mio ritmo costante, peccato per la partenza che mi ha rallentato e non sono poi riuscito per soli 14 secondi a centrare il secondo posto, che oggi era il miglior risultato possibile visto che il laziale Mattacchioni è di livello molto superiore, il percorso poi mi piace tantissimo e qui riesco a esprimermi sempre molto bene, ora spero di ben piazzarmi al Campionato Europeo di specialità che si svolgerà Sabato 8 dicembre a Barletta”.

Gabriele Elia

giovedì 6 dicembre 2012

Policoro, il cartellone natalizio del Comune


“Musica, sport, divertimento, beneficenza. Si accendono i riflettori sul “Natale a Policoro”, la lunga maratona di eventi in programma nella città organizzata dall’amministrazione comunale – assessorato allo Sport, turismo e spettacolo. Grazie anche all’aiuto di commercianti e di volontari di diverse associazioni della Città, il cartellone natalizio - fa sapere l’assessore al ramo, Massimiliano Padula - prevede una serie di iniziative tra cui il Presepe vivente in programma il 16 dicembre, organizzato dalla Pro Loco di Tursi; il Concerto di Natale del 21 dicembre al Palaercole, in collaborazione con il Coro Polifonico Esperia e dei Cori di tutte le Scuole dell’obbligo; il Concerto di beneficenza del 22 dicembre, presso la Chiesa Madre; il I Trofeo di Volley dedicato al compianto concittadino “Gigi Liguori” il 28 dicembre; “Radici Lucane”, una festa delle tradizioni gastronomiche dei paesi dell’entroterra lucano, di cui sono originari molti policoresi; il Concerto dei Pooh, il 13 dicembre al Palaercole. A fare da cornice a tutte le iniziative, i Mercatini di Natale in piazza Eraclea”. “Abbiamo cercato di coinvolgere commercianti ed associazioni – dichiara l’Assessore Padula – per la buona riuscita dell’organizzazione di “Natale a Policoro. Siamo certi che queste iniziative contribuiranno a portare il nome di Policoro fuori dai confini comprensoriali, data la sua forte vocazione attrattiva”.

La 106 vietata ai trattori. Protesta della Coldiretti





POLICORO – Un’intera area agricola a sinistra del fiume Agri in direzione Scanzano jonico è completamente isolata dalla giornata di martedì 4 dicembre. Motivo? Un’ordinanza dell’Anas vieta i veicoli lenti come trattori e motocarri a viaggiare sulla strada statale 106. Pertanto nella stessa mattinata del 4 gli agricoltori iscritti alla Coldiretti di Policoro hanno con un sit-in, a ridosso del sottopasso che porta a Marinagri (località Torremozza), organizzato quella che il presidente stesso dell’associazione di categoria, Enzo Padula, ha definito: un’attività di sensibilizzazione. “Con quest’ordinanza di fatto molti dei nostri soci non potrà più commercializzare le colture piantate, né potrà avere rapporti con nessuno. Non potendo usufruire dell’unica via di collegamento tra questi poderi e il resto del mondo circostante, di fatto si impone di chiudere le aziende interessate. Tra queste ci sono colture pregiate come le fragole i cui ricavi servono a mantenere intere famiglie che vivono di agricoltura avendo un’unica entrata. Già dobbiamo fare i conti con una crisi del settore che da anni denunciamo in tutte le manifestazioni e con tutti i mezzi, ora ci mancava che anche le istituzioni si mettessero di traverso e l’opera di smantellamento del settore è compiuto. Un provvedimento del genere doveva essere preso solo dopo un percorso alternativo che ad oggi non c’è. La nostra proposta è quella di creare una complanare come ci sono in altre zone e poi chiudere al traffico i nostri mezzi su strade di primo livello come vengono catalogate quelle come la 106: un’autostrada a scorrimento veloce. Una violazione dell’ordinanza esecutiva da ieri significa incorrere in una sanzione punita dal Codice della strada. A dire il vero –continua Padula- sulla ex 106 c’è un ponte, tagliato fuori dalla nuova strada, abbandonato e utilizzato in qualche caso come discarica che potrebbe essere riaperto, dopo lavori di manutenzione, che porta dritti alle aziende agricole rimaste isolate che aggira il fiume Agri e non disturba la viabilità della 106. È un’opera pubblica che risale al ventennio la cui utilità è ancora attuale. Vedremo cosa succederà nel prossimo futuro prima di organizzare manifestazioni più incisive”. Al sit-in ha partecipato anche una delegazione dell’Amministrazione comunale di Policoro guidata dal sindaco Rocco Leone: “Questa è quella che si chiama una follia all’italiana. Dobbiamo prendere l’elicottero che portare i trattori al di là del fiume Agri non potendo raggiungere tale zona sulla strada. La nostra economia è già quella che è, se poi chiudiamo anche le poche aziende che ci sono è la fine di tutto. Oltretutto ora ci sopprimono anche i treni…Ho già avvisato gli altri amministratori locali per metterli al corrente del disagio e chiederemo subito un incontro con le istituzioni preposte per sbloccare questa incresciosa situazione che si è venuta a creare”.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Alla StraHerakleia anche il movimento No trivelle nello Jonio



POLICORO - Grande partecipazione di maratoneti e cittadini domenica mattina due dicembre alla XI edizione della StraHerakleia, manifestazione sportiva che quest’anno ha avuto una valenza sociale molto forte: gli atleti hanno corso per salvare il mare Jonio dalle trivellazioni petrolifere. Oltre 200 i corridori provenienti dalle regioni vicine di Calabria, Puglia, Campania e da tutti Comuni lucani. I quali hanno corso per le vie dell’antica città della Magna Grecia “Eraclea” (oggi Policoro). La corsa podistica si è sviluppata su un percorso di 10 km a cui si è affiancata quella ideale che tutti i cittadini hanno iniziato nel Metapontino e nell’arco Jonico per tutelare il bene comune del ciclo dell’acqua e del mar Jonio dalle possibili trivellazioni in mare e terra. Ogni atleta ha attaccato al proprio pettorale un fiocco nero in segno di lutto per lo scempio ambientale ed economico che rischia di deturpare il nostro mare finora lasciato indenne dagli appetiti delle compagnie petrolifere. “Le quali –sostengono i volontari di No trivelle nello Jonio- già stanno speculando sul territorio agricolo della Basilicata con le 473 perforazioni messe in atto dal 1950 a oggi col rischio di rendere desertificata l’area e imbevibile l’acqua dei fiumi e delle sorgenti lucani. Le trivellazioni off shore che si vogliono realizzare nei nostri mari partono dall’Adriatico pugliese, passano nello Jonio Lucano-Calabro (dove ci sono già tre istanze di ricerca da parte della Shell e dell’Appennine E) per arrivare nel canale di Sicilia. Queste estrazioni petrolifere  soddisferanno il fabbisogno nazionale per appena 7 settimane. In questo caso possiamo tranquillamente affermarlo: con il solo risparmio energetico possiamo salvare i mari del Sud. In pratica basterebbe che una persona in tutta la sua vita (media 80 anni) in Italia non utilizzasse l’automobile per sette settimane (con un vantaggio economico personale, invece di pagare i petrolieri). La mobilità sostenibile nel XXI  secolo dovrebbe essere un diritto dei cittadini”. Al sit-in prima della gara hanno preso parte anche amministratori locali: il primo cittadino, Rocco Leone, e il consigliere comunale Giuseppe Ferrara.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

mercoledì 5 dicembre 2012

L’anno dell’invecchiamento attivo: gli anziani come risorsa




POLICORO – L’associazione Stelle d’Argento del centro jonico domenica 2 dicembre con una manifestazione full immersion si è allineata ad altre associazioni del settore nella ricorrenza dell’anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni. Nella loro sede di via Monginevro, dapprima hanno pranzato e poi per tutto il pomeriggio hanno trattato questo delicato problema dal nome geragogia (l'educazione degli anziani), ovvero benessere psico-fisico-sociale. Infatti le persone anziane negli anni a venire diverranno “maggioranza relativa” (usando un linguaggio politico) tra le generazioni. In questa prospettiva occorre spostare l'attenzione dal campo della sanità al campo dell'educazione declinando nei nuovi termini la geragogia. La prima nazione a sollevare il problema dell’invecchiamento alle Nazioni Unite è stata nel 1948 l’Argentina e poi nel tempo la geragogia è stata inserita nei confini sanitari essendo costantemente rivolta alla prevenzione primaria, secondaria e “terziaria” anche se mai completamente attuata con gli obiettivi entro lo stesso orizzonte sanitario. Comunque sia studi scientifici hanno dimostrato l’effettiva capacità delle persone anziane di autodeterminazione e proposizione nelle persone in assenza di patologie gravi e impedimenti ambientali. E’ stata anche l’occasione per contribuire a far prendere coscienza alla società civile, alla politica e alle istituzioni che i cambiamenti demografici sono un processo irreversibile da assumere come sfida positiva. L’invecchiamento attivo è un tema di ben diversa ampiezza – e va detto che costringe a ‘riflettere bene’ anche sugli equilibri prefigurati dal nuovo assetto del sistema pensionistico. In effetti l’esame della realtà dell’invecchiamento deve riferirsi alla pluralità, alla eterogeneità e alla multidimensionalità delle situazioni economiche, sociali, familiari, professionali delle generazioni che occupano le fasce d’età considerate “anziane”. Ci si è posti anche il problema dell’invecchiamento attivo delle prossime generazioni alla luce dei cambiamenti sociale e del welfare e del significato positivo dell’ invecchiamento attivo: significa che le persone ‘avanti negli anni’ non perdono affatto la possibilità e il desiderio di progettare nuove esperienze di vita attiva, nonché di realizzarle, se incontrano condizioni esterne che non siano di impedimento e magari, invece, le aiutino a coltivare speranze, interessi, propositi e progetti di vita eliminando la netta separatezza attuali delle stagioni della vita.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Alla Maratona di Firenza i Lucani Free Runners hanno corso per la pace




POLICORO - Domenica 25 novembre si è tenuta la 29ma edizione della “Maratona di Firenze”. Tra i partecipanti anche una delegazione di quattro atleti iscritti alla neonata associazione sportiva dilettantistica Lucani Free Runners di Policoro, che si sono uniti ai 9759 corridori di cui 2278 stranieri. Le nazioni rappresentate sono state 62, a testimonianza dell’importanza dell’evento sportivo tra i più importanti dopo la maratona di Roma, compresa quella di Israele composta di ebrei e arabi di Gerusalemme che hanno corso per la pace. Coloro che sono arrivati al traguardo sono stati 7771 (di cui 6577 uomini e 1194 donne).  Per il terzo anno consecutivo, alla “Maratona di Firenze” hanno trionfato gli etiopi con una doppietta, sia in campo maschile che femminile. La gara si è conclusa in Piazza Santa Croce con una temperatura di 14,7 gradi e un’umidità del 73 per cento. All’arrivo un sole splendente ha baciato il numeroso pubblico assiepato alle transenne e sulla tribuna appositamente allestita con sullo sfondo la Basilica. I quattro atleti della Lucani Free Runners: Ugo Mattia Caporusso, Vincenzo Liuzzi, Salvatore Paschino e Paolo Sabato (nella foto) hanno tutti concluso la gara tagliando in contemporanea la linea del traguardo. Il tempo fissato dal cronometro sarebbe stato certamente migliore se Caporusso non avesse avvertito problemi alle gambe intorno al 25mo Km e gli altri componenti della squadra non avessero deciso di ridurre il ritmo e proseguire insieme sino al traguardo. La magnifica giornata di sport si è degnamente conclusa con un sontuoso “Marathon Party” tra l’ottimo cibi toscano e la musica degli anni settanta. Tra i 1760 i podisti al via della loro prima maratona c’era anche Salvatore Paschino della Lucani Free Runners.

Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)

Policoro, Roberto Falotico (Mpa) ha presentato le sue proposte di legge




POLICORO – Il consigliere regionale, nonché segretario lucano di Mpa (Movimento per le autonomie), Roberto Falotico, nel suo tour lucano mercoledì 28 novembre ha fatto tappa nel centro jonico, sala municipale, per illustrare le sue proposte di legge, molte delle quali a costo zero. Eccole: 1) Defibrillatori in tutti i luoghi pubblici; 2) Gruppo di acquisto solidali; 3) Piste ciclabili su vecchi tratturi e aree dismesse; 4) Parità di accesso ai non vedenti nella Pubblica amministrazione regionale; 5) Reddito minimo per chi è stato espulso dal mercato del lavoro; 6) Riforma della governance in agricoltura. Falotico ha spiegato in premessa che questo suo viaggio nei maggiori Municipi della regione non è finalizzato alla campagna elettorale della prossima primavera, non essendo candidato alla carica di parlamentare: “Ma questi incontri servono a comunicare con i cittadini e coinvolgerli direttamente per migliorare tali proposte per farle diventare poi legge. La politica si deve riappropriare delle prerogative; prime fra tutte quella del confronto diretto perché spesso le nuove tecnologiche non sono sufficienti”. Poi più nel dettaglio il leader di Mpa ha illustrato le sue proposte, emendabili dai cittadini: rofaloti@regione.basilicata.it. Il defibrillatore è il primo strumento per salvare chi viene colpito da infarto. Pertanto per il principio di prevenzione sarebbe opportuno che fosse presente in ogni luogo pubblico; mentre con i gruppi di acquisto solidale si andrebbe a spezzare la filiera lunga e costosa dei prodotti legati all’agricoltura che così com’è organizzata oggi non porta grossi benefici né ai consumatori né ai produttori. Sulla terza ha affermato che a Pignola è stata sperimentata una delle prime piste ciclabili su aree abbandonate e trasformata anche in itinerario turistico. Poi ha citato il seguente dato: 1000 ciechi in Lucania hanno difficoltà di accesso negli uffici regionali: “sarebbe opportuno che il personale fosse formato a capire il linguaggio dei segni per non discriminare nessuno, abbattendo così queste barriere architettoniche culturali”. La quinta proposta si riferisce ad un aiuto ai cosiddetti esodati di un sussidio non assistenziale in cambio di lavori di pubblica utilità. Infine la tanto invocata, da più parti, riforma del settore agricolo che parta dallo svecchiamento e ristrutturazione del Dipartimento agricoltura; la creazione di una sorta di testo unico dei servizi agricoli ed ha espresso la sua netta contrarierà ad un unico consorzio di bonifica regionale: “La mia proposta è quella di due enti consortili: il primo nella piana del Metapontino e il secondo “Terre alte” per l’agricoltura montana. Non possiamo eliminare organi di autogoverno del settore, soprattutto là dove ci sono forme di agricoltura diverse”. Gli onori di casa sono stati fatti dal sindaco di Policoro, Rocco Leone, il quale ha lodato l’iniziativa di Falotico di girare sempre e non solo in campagna elettorale, soffermandosi poi su una proposta: il defibrillatore, sul quale si è detto favorevole al suo uso in tutti i luoghi pubblici. Presenti in platea anche il consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Ferrara (Impegno comune).

Gabriele Elia
(fonte il Quotidianodella Basilicata)

martedì 4 dicembre 2012

Policoro, la manifestazione in onore di Santa Barbara


Tutto pronto a Policoro per la manifestazione in onore di Santa Barbara, protettrice dei minatori, dei marinai, e dei vigili del fuoco, che per la prima volta sarà festeggiata martedì 4 nella città ionica. “Alle ore 10.30 nella chiesa Buon Pastore la santa messa sarà officiata dai tre parroci della città, don Salvatore De Pizzo, don Nicola Modarelli e don Antonio Mauri. Prevista la presenza di mons. Francesco Nolè, vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro. Alle 11,30 in piazza Segni si svolgerà il saggio dei vigili del fuoco del Comando provinciale, del Comando di Policoro e di volontari. A margine del saggio il sindaco di Policoro Rocco Leone e l’amministrazione comunale conferiranno gli attestati ai dipendenti comunali che hanno conseguito il titolo per affrontare i primi momenti difficili e drammatici di un incendio”.