venerdì 4 novembre 2016
RnS. convocazione regionale a Policoro
“Ero carcerato
e siete venuti a trovarmi”. E' questo il tema scelto per la ventiquattresima
Convocazione regionale del Rinnovamento nello Spirito Santo che si terrà
domenica 6 novembre, a partire dalle 8.30, nel Palaercole di Policoro. L'evento
ecclesiale chiuderà l'anno giubilare nel quale l'associazione cattolica,
cogliendo l'invito di Papa Francesco, si è dedicata alle opere di misericordia
con particolare attenzione ai carcerati. All'incontro, che ogni anno vede la
partecipazione di oltre 2.000 fedeli, parteciperanno il vescovo di Tursi –
Lagonegro, monsignor Vincenzo Orofino, l'arcivescovo di Matera-Irsina,
monsignor Giuseppe Caiazzo, don Fulvio Di Fulvio, delegato nazionale del
Rinnovamento nello Spirito Santo del Ministero di intercessione per i
sofferenti e Mario Landi, coordinatore nazionale del movimento ecclesiale.
“Durante il Giubileo – ha detto Rosario Sollazzo, coordinatore regionale del
RnS – abbiamo continuato l'opera di evangelizzazione all'interno della casa
circondariale di Melfi e iniziato un itinerario di evangelizzazione in quella
di Potenza. Durante la convocazione – ha aggiunto – alcuni detenuti
testimonieranno l'esperienza vissuta in comunione con il giubileo dei carcerati
che nello stesso giorno si svolgerà a Roma”. “La ventiquattresima convocazione
regionale del Rinnovamento segna per il movimento un nuovo inizio e un
rinnovato impegno di evangelizzazione e di cura per i bisognosi per essere
sempre di più un “chiesa in uscita missionaria” in una sorta di giubileo
permanente di misericordia nella chiesa e nella società di Basilicata”.
Nati per Leggere: a Policoro corso di formazione per volontari
Occuparsi della cura dell’infanzia e del sostegno alle
famiglie, nei vari contesti individuati dalle unità territoriali NpL. E’ questa
la finalità principale del corso di formazione per volontari “Nati per
Leggere”, che avrà luogo sabato 5 novembre (dalle 9 alle 18) e domenica 6
novembre (dalle 9 alle 13) a Policoro, presso la bibilioteca comunalke
"Massimo Rinaldi". Il corso è sostenuto e patrocinato dal comune di
Policoro nella persona del Sindaco Rocco Leone che da sempre è impegnato nella
promozione di interventi a favore dello sviluppo e della crescita dei nostri
bambini.
Nati per Leggere - spiega una nota degli organizzatori - è un Programma di promozione della lettura in età precoce, di protezione dallo svantaggio socioculturale e dalla povertà educativa, diffuso su tutto il territorio nazionale, che dal 1999 mobilita risorse locali e attiva operatori e volontari. Il cuore del Programma è la lettura in famiglia, intesa come momento che crea relazione e intimità tra adulto e bambino. Le ricerche scientifiche dimostrano come leggere, già dai primi mesi di vita e con continuità, contribuisca positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico ed emozionale del bambino. L’iniziativa è promosso dall'alleanza tra l'Associazione Culturale Pediatri – ACP, l'Associazione Italiana Biblioteche - AIB e il Centro per la Salute del Bambino Onlus – CSB che svolge le attività di Segreteria Nazionale del Programma. “Nati per Leggere” è un programma di comunità che pone al centro dell’intervento le famiglie e vuole raggiungere tutti i bambini e le bambine e tutelare il loro diritto alle storie, garantendo, anche nelle situazioni più difficili, l’accesso ai libri di qualità e ai luoghi di lettura come segno di democrazia, lotta all’esclusione ed equità sociale. “Il corso di formazione per i volontari NpL, -ha dichiarato il gruppo NpL Basilicata- dopo il corso multidisciplinare per operatori socio-sanitari e socio-culturali, del 15 e 16 aprile svoltosi a Matera, rappresenta un ulteriore nodo della rete NpL in Basilicata, che coinvolge una risorsa fondamentale rappresentata dalla società civile.
Nati per Leggere - spiega una nota degli organizzatori - è un Programma di promozione della lettura in età precoce, di protezione dallo svantaggio socioculturale e dalla povertà educativa, diffuso su tutto il territorio nazionale, che dal 1999 mobilita risorse locali e attiva operatori e volontari. Il cuore del Programma è la lettura in famiglia, intesa come momento che crea relazione e intimità tra adulto e bambino. Le ricerche scientifiche dimostrano come leggere, già dai primi mesi di vita e con continuità, contribuisca positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico ed emozionale del bambino. L’iniziativa è promosso dall'alleanza tra l'Associazione Culturale Pediatri – ACP, l'Associazione Italiana Biblioteche - AIB e il Centro per la Salute del Bambino Onlus – CSB che svolge le attività di Segreteria Nazionale del Programma. “Nati per Leggere” è un programma di comunità che pone al centro dell’intervento le famiglie e vuole raggiungere tutti i bambini e le bambine e tutelare il loro diritto alle storie, garantendo, anche nelle situazioni più difficili, l’accesso ai libri di qualità e ai luoghi di lettura come segno di democrazia, lotta all’esclusione ed equità sociale. “Il corso di formazione per i volontari NpL, -ha dichiarato il gruppo NpL Basilicata- dopo il corso multidisciplinare per operatori socio-sanitari e socio-culturali, del 15 e 16 aprile svoltosi a Matera, rappresenta un ulteriore nodo della rete NpL in Basilicata, che coinvolge una risorsa fondamentale rappresentata dalla società civile.
POLICORO – La stagione
sportiva del team Heraclea Bike – Marino Bici & Sport è stata ricca di
soddisfazione per il sodalizio jonico che continua a raccoglie risultati
positivi ed incoraggianti con tutti i suoi atleti: Crucinio, Manolio, Rizzi ai quali si aggiunge la new
entry Cofano; mentre conquistano ancora podi il veterano Pasquale Marino ed il giovane
Francesco Favale. Pasquale Marino nelle ultime tre prove si è così classificato:
3° posto nella cross country di
Putignano (Ba), subendo soli 32” di
distacco dalla seconda posizione, nonostante due forature che lo hanno
costretto a tre soste perdendo tempo e posizioni; la settimana successiva in
quel di Taranto raccoglieva un ottimo 1° posto nella gran fondo, su di un
percorso di 60 km, di cui la metà svoltasi sotto una pioggia torrenziale che
non ha risparmiato gli oltre 200 atleti al via.
La prova non era iniziata certamente sotto una buona stella per Marino,
poiché dopo circa 5 km di gara in un tratto veloce dove si pedalava a circa 30
km all’ora (che in Mountain bike è una elevata velocità). Due atleti davanti a
lui toccandosi finivano rovinosamente a terra, coinvolgevano anche l’incolpevole Pasquale
Marino che nulla poteva fare per evitarli, quindi i successivi 55km sono stati un
continuo recupero fino alla 59° posizione assoluta dei 181 atleti classificati
e 1° di categoria. Ed ancora la settimana scorsa l’ultima prova a calendario, a
Castellaneta (Ta), in una bellissima location del Bosco Pentinelle, tra macchia
mediterranea e pini secolari, Marino si classificava ottimamente al 2° posto di
categoria, su di un percorso molto duro ed impegnativo, con lunghe salite
tratti impervi di single track che in questo finale di stagione non sono
certamente il massimo richiesto dagli atleti. Al contempo il giovane Francesco
Favale, impegnato in altre prove poiché di categoria Juniores (17/18 anni), non
potendo partecipare alle stesse prove, raccoglieva ulteriori podi,
classificandosi con due ottime prestazioni, al 1° posto di categoria e 2°
assoluto nella medio fondo di Vico del Gargano (Fg) ed al 1° posto di categoria
e 3° assoluto nella durissima medio fondo di Milo (Ct) nella Etna Marathon, che
si svolge appunto dalle pendici alle bocche del vulcano siciliano. “Sono molto
soddisfatto di questa stagione”, dichiara il presidente ed atleta Pasquale
Marino, “sia per i risultati personali sia per quanto riguarda quelli
complessivi di tutta la squadra che continua di anno in anno a crescere in termini
numerici di atleti e di risultati; ora partiamo con la nuova stagione del
ciclocross sperando nelle conferme o ancora di migliori
risultati”.
Gabriele Elia
Fonte
Il Quotidiano del Sud
domenica 30 ottobre 2016
Policoro: Il governo cittadino sfugge a misurarsi
Sono ormai tre mesi che
nella nostra Città non viene convocata la massima l’assise cittadina. Il
rispetto per i ruoli istituzionali è ormai ai minimi termini, non solo il
consiglio comunale non viene convocato dallo scorso 28 luglio, ma alle
interrogazioni se rispondono lo fanno dopo 6,7 ed anche 8 mesi -senza alcun
rispetto nè per chi le ha proposte nè per i cittadini elettori che hanno inteso
delegare il consigliere ‘di turno’ firmatario del quesito- per non parlare delle
Commissioni Consiliari che praticamente non si riuniscono
mai.
Tale modo di amministrare
non è ammirevole nè rispetta l’esercizio della democrazia. Altro che etica,
altro che trasparenza, le sorti del futuro della nostra comunità con questo
Governo allo sbando si convengono a porte chiuse, dalla sola
maggioranza.
Non è possibile che nella
nostra comunità la politica si faccia solo sui Social Network , bar e marciapiedi anziché nella
riunita massima assise. Sfuggire al confronto con le opposizioni è pura arroganza istituzionale. Non è normale che
un organo di rappresentanza possa pensare di fare a meno della pluralità degli
eletti.
Il sindaco, dopo essere
andato sotto con i numeri nell’ultimo consiglio dello scorso 28 Luglio,
probabilmente teme di non avere più la leadership ma questo non è un buon motivo per tenere in
ostaggio la nostra comunità perciò torni in consiglio e si
misuri.
Il Presidente del
consiglio si faccia garante dell’Istituto che rappresenta, convochi urgentemente
il consiglio comunale e qui si discuta del futuro della nostra comunità. Si
riporti il confronto politico nella naturale arena istituzionale, davanti ai
cittadini, nella casa Municipale.
Giuseppe Maiuri,
coordinatore cittadino Policoro Futura
martedì 25 ottobre 2016
Costituito il comitato per il No al referendum
POLICORO
- Si è costituito, a Policoro, lo scorso 21 settembre, il primo comitato civico
per il NO al Referendum del 4 Dicembre 2016 sulla Riforma della Costituzione
Italiana. A renderlo noto è il
Presidente in carica Domenico BIANCO, già amministratore presso la città
d'Ercole.
E’ gradita ogni forma di partecipazione e comunicazione attraverso la pagina facebook “Comitato per il NO Policoro” e l’indirizzo email: comitato.policoro@gmail.com. "Per Noi è "NO" ad una Riforma che riteniamo ambigua e non pertinente ai soli costi della politica, ed invitiamo tutti nel recarsi alle urne per difendere il diritto al Voto e l’autonomia di governance del proprio territorio", affermano i membri del comitato.
E’ gradita ogni forma di partecipazione e comunicazione attraverso la pagina facebook “Comitato per il NO Policoro” e l’indirizzo email: comitato.policoro@gmail.com. "Per Noi è "NO" ad una Riforma che riteniamo ambigua e non pertinente ai soli costi della politica, ed invitiamo tutti nel recarsi alle urne per difendere il diritto al Voto e l’autonomia di governance del proprio territorio", affermano i membri del comitato.
Alla "G. Paolo II" presentato il libro: “I tredicimila ragazzi italo-libici dimenticati dalla storia”
POLICORO - Il 24 ottobre nella sala
dell’IC2 “Giovanni Paolo II” di Policoro, i ragazzi delle classi terze della
secondaria, accompagnati dalle rispettive docenti di lettere, hanno ascoltato in
silenzio e con commozione la storia drammatica dell’autrice, Grazia Arnese Grimaldi, del libro : “ I tredicimila ragazzi
italo-libici dimenticati dalla storia”.
Ad accompagnare l’autrice al tavolo
della presentazione del libro, oltre l’editore, Dario Sabatelli, il critico letterario, Luigi Angelucci e il Padre
Minozziano,Don Michele Celiberti,
che ha presentato il periodo storico in cui la storia è avvenuta, citando
diversi toccanti episodi.
Bella e particolare la testimonianza
di Suor Fernanda Scannella, anche
lei presente, e come Grazia Arnese, il 2 giugno del 1940, pieno periodo
fascista, era tra i tredicimila ragazzi strappati ai genitori. Anch’ella
imbarcata sulla nave,dalla Libia all’Italia, obbligata a “vacanze” in colonie
nate appositamente per formare le menti secondo il regime
dell’epoca,propagandate per bellevacanze alle famiglie italo-libiche.
Qui, il dramma, una triste odissea di
vagabondaggio per l’Italia fatta di soprusi, di indottrinamento obbligato,
rigida disciplina per trasformare i ragazzi in burattini del governo
fascista.
Ancora più crudele la dimenticanza
del governo italiano di questi ragazzi che non tutti hanno avuto la possibilità,
a fine della 2°guerra mondiale, tornare dalle proprie famiglie, perché ben 3.500 ragazzi non hanno fatto
ritorno.
L’Arnese, con la divulgazione di
questo libro, ha deciso di dare voce a chi non ha potuto far sentire la propria
voce, raccontando la storia subita, la paura e il terrore della guerra, la
fame…e soprattutto, di ricordare la malignità della dittatura e come il
fanatismo di una classe dirigente si pone ad arbitro del destino dei
deboli.
La Dirigente Scolastica dell’IC2 di
Policoro, la prof.ssa Maria Carmela
Stigliano, organizzatrice dell’evento insieme alla poetessa Antonella Santulli, ha esordito
dichiarando : “ Questa storia presentata oggi ai miei studenti mi ha
davvero colpito per i fatti e per il coraggio che l’autrice ha voluto donarci
attraverso il proprio racconto di vita. Considero questa storia, dimenticata da
tutti, una storia da non dimenticare ma da ricordare alle future
generazioni. Un libro del coraggio ,
della solidarietà dove tutti i sentimenti ben descritti nel libro sono collegati
da un filo indissolubile che si chiama: vita.”
domenica 23 ottobre 2016
Riaperto Parco della Cicogna
POLICORO - “Il Comune di Policoro
ha smesso, con la mia Amministrazione di essere una mucca da mungere perchè
come ho sempre sostenuto,il nostro modo di fare e di essere è sempre stato
all’insegna della trasparenza.” E'
quanto dichiara il sindaco di Policoro, Rocco Leone. “Il parco della cicogna, -
continua - da me fortemente voluto e progettato da un mio carissimo amico prematuramente scomparso, Architetto Scelzi
,prevedeva oltre ai giochi presenti , una serie di altri giochi divertenti che erano già stati messi a finanziamento ,
ma quando ci si imbatte in imprese che pensano di non fare il loro dovere fino
in fondo, tutto diventa più difficile e complicato perché la mia
amministrazione ha resistito ad un modo
di fare antico secondo il quale che si facciano o no dei
lavori si pretendeva comunque il
pagamento degli stessi. In particolare per questo parco , a cui tengo molto
anche perché ,ripeto, progettato da un mio amico che non c’è più, con grande tristezza ho dovuto resistere e
oppormi a questo modo di fare, perché consapevole dell’importanza delle aree
verdi per i bambini. L’Impresa ha avuto delle penalità per i lavori non
effettuati e ciò è provabile e verificabile con una determina regolarmente
pubblicata, per cui noi abbiamo fatto il nostro dovere.
Le Pubbliche Amministrazioni
devono avere il coraggio di bloccare un modo di fare non consono alle buone abitudini
e alla legge. Ai mestatori dico che prima di pubblicare e di sporcare tutto, anche le cose belle, avessero
il buon senso e la capacità di
documentarsi perchè la Pubblica
Amministrazione parla solo con gli atti, che sono a disposizione di tutti e
questa amministrazione non li nega a
nessuno, anzi anche quando non sarebbero accessibili sono a disposizione
proprio perché non abbiamo nulla da nascondere o temere. Aggiungo che in questi
quasi cinque anni la cattiveria e la voglia di far male è stata cosi tanta e
tale che ogni atto è stato passato al setaccio da queste persone che hanno
scritto all’Autorità di Vigilanza a Roma
, alla Guardia di Finanza , alla Procura della Repubblica ,ai Carabinieri, alla
Corte di Conti senza che un solo atto ,
sia stato invalidato e il sottoscritto non ha avuto un rinvio a giudizio
proprio a certificare la trasparenza e la capacità di amministrare in maniera
leale nei confronti dei nostri concittadini. Si coglie l’occasione per
ringraziare il direttore dei lavori, il giovane Architetto Katia Ficco , per la perseveranza e la capacità di
saper resistere in modo forte e rappresentare l’Amministrazione nel controllo
dei lavori del Parco della Cicogna.”
In arrivo il bonus benzina
In questi giorni Poste Spa sta provvedendo ad
accreditare ai circa 330 mila lucani in possesso della card carburanti l'ultima
tranche del bonus benzina, legato alle estrazioni petrolifere. Rispetto ai tre
passati la cifra varia da 30,00 a 224,00 in base al reddito del beneficiario.
Questo è l'ultimo accredito poichè le risorse future finiranno nel reddito
minimo di inserimento. Fate attenzione alla scadenza della carta per evitare la
beffa di non poter usufruire del bonus se essa è scaduta.
giovedì 20 ottobre 2016
Policoro : Perdiamo anche gli sportelli dell'acquedotto lucano
Nel
più drammatico disinteresse ed indifferenza dell'amministrazione comunale,
Policoro perde l'ennesimo servizio. Dopo la camera di commercio, la commissione
invalidi ed il ridimensionamento in corso dell'ospedale, la triste e silenziosa
spoliazione della nostra città va avanti senza sosta. Stavolta tocca agli uffici
commerciali di Acquedotto Lucano che da qualche giorno sono stati trasferiti
nella vicina Marconia.
Questo
comporta che tutti i cittadini di Policoro (oltre che di Nova Siri, Scanzano,
Tursi, Bernalda, Rotondella, Valsinni, Colobraro, San Giorgio) che fino ad ora
potevano rivolgersi agli uffici di via Puglia per ogni pratica amministrativa e
commerciale (allacci, distacchi, volture, problemi di fatture etc), adesso
devono recarsi a Marconia.
Qui
d'altronde si registrano (peraltro con apertura due giorni a settimana) lunghe
file composte per lo più, come ovvio, di nostri concittadini, costretti ad uno
spostamento ripetuto ed al conseguente disagio per poter risolvere ogni
problema.
Altro
che Policoro capitale del comprensorio jonico, negli ultimi anni piuttosto
stiamo perdendo servizi importanti che qualificavano la Città e la rendevano
efficiente, migliorandone la qualità della vita, ponendola come vero punto di
riferimento dell'arco jonico lucano e contribuendo, non da ultimo, a farne
"girare", come si suol dire, l'economia.
Oggi
dunque siamo sempre meno Città e sempre più dormitorio e tutto ciò nel più
totale silenzio di un'amministrazione incapace che non si preoccupa mai
minimamente di alzare le barricate contro questi "espropri" che continuano a
depredare il territorio mortificandone le aspettative.
E
pensare che il comune di Policoro, come gli altri comuni della Basilicata e la
stessa Regione, è socio dell'acquedotto lucano e come tale ben poteva - e
potrebbe - chiedere di non spostare gli uffici. E invece niente, i nostri
amministratori ancora una volta danno prova di non sapersi occupare della
Città.
Noi
invece continuiamo a lottare ed a chiedere a gran voce che si intervenga per
riportare il presidio a Policoro dove, per ragioni sociali, demografiche e
geografiche avrebbe ben più ragione di esistere.
Speriamo
che il sindaco di Policoro si renda conto dell'importanza della questione e come
ha fatto in altri casi (da ultimo il palaercole) prenda atto dei suoi errori
(anche se non li ammette) e ci segua anche in questa battaglia, non certamente
per il nostro bene individuale ma nell'interesse supremo della
città.
Giuseppe
Maiuri, coordinatore cittadino Policoro Futura
Asm: Quinto su nuovo percorso nascita ospedale di Policoro
"L'ospedale
di Policoro continuerà ad avere un ruolo centrale nella sanità lucana, e ciò per
ragioni storiche e geografiche, poiché svolge un ruolo insostituibile di
cerniera tra la Calabria e la Puglia". Con queste parole il direttore generale
della Asm Pietro Quinto ha concluso il suo intervento in occasione della visita
del presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella al nuovo percorso
nascita dell'ospedale di Policoro. "Nelle scorse settimane sono stati completati
i lavori di messa in sicurezza del percorso nascita con un finanziamento
regionale di 550.000 €. Ciò ha consentito la costruzione di un nuovo plesso e
l'installazione di tre ascensori che permettono ora di accedere velocemente ai
reparti ospedalieri e soprattutto di garantire percorsi separati ai degenti e al
pubblico. Un intervento necessario che, insieme a diversi altri interventi
minori permettono ai reparti del percorso nascita di conseguire standard di
elevata qualità". "Con cadenza periodica - ha aggiunto Quinto- leggiamo sui
media locali dicerie e infondati allarmi su un'inesistente chiusura o
ridimensionamento dell'ospedale di Policoro. I fatti, come la messa in sicurezza
del percorso nascita, dimostrano esattamente l'opposto. La Asm, grazie al
sostegno anche finanziario della Regione Basilicata, sta giorno dopo giorno
migliorando la qualità dei servizi ed ampliandone il ventaglio per rispondere in
modo innovativo e concreto alla complessa domanda di salute dell'area ionica.
L'ospedale di Policoro è e rimarrà uno snodo fondamentale della sanità
lucana".
domenica 9 ottobre 2016
Istituto Fermi di Policoro a iniziativa di Lampedusa
Si è tenuta nei giorni scorsi a Lampedusa l’iniziativa
“L’Europa inizia a Lampedusa”, che ha coinvolto 300 ragazzi di tutta Europa in
occasione della “Giornata dell’immigrazione”, celebrata il 3 ottobre in ricordo
della nota tragedia in mare del 2013, nella quale persero la vita 366
immigrati.
Tra le due scuole chiamate a rappresentare la Basilicata anche l’Istituto
d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Policoro. Gli studenti jonici - fa
sapere una nota della scuola - hanno partecipato all’iniziativa con la
produzione un video-documentario dal titolo “Con gli occhi della speranza”, che
in pochi minuti documenta con profondità l’esperienza di vita a Policoro degli
immigrati ospitati nella casa-famiglia “Pippo’s House” e alfabetizzati grazie
al corso Ctp a Marconia di Pisticci. Gli allievi che hanno rappresentato
l’Istituto di Policoro, guidati dalla professoressa Susy Benevento, sono Omar
Bello, Salvatore Donadio, Greta Dibenedetto e Maria Stigliano.
I ragazzi di Policoro sono stati sull’isola altri con 168 ragazzi italiani e molti altri provenienti da altri Paesi tra cui Lettonia, Slovacchia, Finlandia. “I ragazzi hanno davvero respirato un’aria europea – ha detto la professoressa Benevento – partecipando a dei workshop in inglese, tra cui uno molto interessante sulla tratta minorile delle donne adescate per il mercato della prostituzione”.
Straordinaria, poi, l’esperienza multisensoriale “Apnea”, con la quale, grazie alla tecnologia, è stato possibile provare l’esperienza visiva e sensoriale dell’affondamento.
I ragazzi di Policoro sono stati sull’isola altri con 168 ragazzi italiani e molti altri provenienti da altri Paesi tra cui Lettonia, Slovacchia, Finlandia. “I ragazzi hanno davvero respirato un’aria europea – ha detto la professoressa Benevento – partecipando a dei workshop in inglese, tra cui uno molto interessante sulla tratta minorile delle donne adescate per il mercato della prostituzione”.
Straordinaria, poi, l’esperienza multisensoriale “Apnea”, con la quale, grazie alla tecnologia, è stato possibile provare l’esperienza visiva e sensoriale dell’affondamento.
Dirigenti scolastici alla "Giovanni Paolo II"
POLICORO - Nei giorni scorsi, alle ore 10:30, all’I.C.2
“Giovanni Paolo II” di Policoro, si è svolto il Seminario Regionale “Utilizzo
dell’organico dell’Autonomia – La valutazione dei dirigenti scolastici”
organizzato dall’A.N.DI.S. (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici) , alla
presenza del Presidente Nazionale, Paolino Marotta.
Ad aprire i lavori, davanti ad una platea gremita di
dirigenti provenienti da diversi centri della Basilicata, è stata la
neo-presidente regionale, la prof.ssa Maria Carmela Stigliano, la quale ha
ribadito la centralità della scuola nella società e le difficoltà che un
dirigente giornalmente deve affrontare in questa miriade di responsabilità
assegnate dal governo centrale, alla ricerca di un equilibrio che neanche “Un
equilibrista” è capace di trovare rischiando di cadere se non ci fosse una
stabilità formativa.
A sottolineare questo argomento, l’ispettore tecnico, Nicola Caputo dell’U.S.P. di
Matera che ha puntualizzato l’importanza
della formazione paragonandola ad una “mission” per tutto il personale
scolastico, a fargli da coro il dirigente Michele Giammatteo del
direttivo nazionale dell’ANDIS .
Molto interessante la relazione del Responsabile Nazionale
Formazione dell’associazione, Vincenzo
Petrosino, il quale ha parlato di logica unitaria della scuola se si
vogliono raggiungere risultati importanti in una scuola innovativa rapportandosi
bene con i seguenti strumenti: il Piano
Di Miglioramento (PDM) ,il Piano Triennale Offerta Formativa (PTOF) e il
Rapporto di AutoValutazione.
A concludere i lavori, il segretario amministrativo Nazionale
dell’ANDIS, Gregorio Iannaccone, che ha messo il dito su un tema molto
discusso, l’introduzione da quest’anno del sistema di valutazione dei Dirigenti
Scolastici.
Molto soddisfatta della riuscita del seminario, la presidente
regionale, nonché D.S. dell’I.C.2 di Policoro, che ha ringraziato i convenuti e
i suoi colleghi che hanno partecipato all’iniziativa.
Parte il trasporto scolastico per abilmente diversi
POLICORO
- Dopo vari incontri consumatisi presso la Provincia di Matera, entrerà in
servizio dal 10 Ottobre 2016 il trasporto scolastico di studenti con handicap
grave residenti nel comune di Policoro frequentanti gli Istituti di Istruzione
Superiore di II° grado per l’anno scolastico 2016/2017, voluto fortemente dal
consigliere comunale e provinciale Gianluca Modarelli (Forza Italia) e
dall’assessore alle politiche sociali del comune di Policoro Stefania Albanese
(Forza Italia) i quali con il loro impegno e la loro costanza hanno sollecitato
la Provincia per far partire il servizio e rendere possibile il diritto allo
studio. Ancora una volta il Comune di Policoro - sottolineano Modarelli ed
Albanese - in uno spirito di
collaborazione e nel rispetto delle rispettive responsabilità e competenze, ha
manifestato una grande sensibilità e disponibilità a mettere a disposizione
della Provincia, in comodato d’uso gratuito e per tutto il periodo scolastico,
un mezzo idoneo al trasporto di ragazzi con handicap grave, formalizzandone
l’utilizzo mediante la stipula di un protocollo d’intesa (det. prov. 1551, det.
com.1066). Siamo fieri e soddisfatti -
dichiarano i due esponenti azzurri - essere riusciti ad assicurare e rendere
gratuito, anche quest’anno, il servizio del trasporto scolastico per i ragazzi
con handicap grave della nostra città. È giusto concludono Modarelli ed Albanese
che tutti i ragazzi abbiano la possibilità di formarsi e crescere all’interno
della scuola, ed è per questo che ringraziamo
l’Amministrazione Provinciale per la sensibilità mostrata.
I disoccupati possono presentare la domanda per essere sorteggiati scrutatori
POLICORO - Anche quest'anno, in
occasione delle prossime consultazioni elettorali del 04 dicembre prossimo , la
Commissione Elettorale Comunale (CEC), presieduta dal Sindaco, Dott.Rocco Luigi
LEONE, assistita dal Segretario verbalizzante della Commissione, Cosimo TARSIA,
ha stipulato i criteri di nomina degli scrutatori che anche in questa tornata
saranno nominati scegliendo tra coloro
che sono in possesso dello status di:
-
inoccupati
-
disoccupati
-
e/o
studenti
Qualora le domande siano eccessive al
numero degli scrutatori necessari, si procederà all'estrazione casuale di tutte
le domande ammesse
La suddetta estrazione avverrà, come
per legge in luogo pubblico, (nella sala consiliare) tra il 25esimo e il 20esimo
giorno, antecedente alle elezioni del 04 dicembre 2016
Le domande dovranno pervenire entro
le ore 12.00 del 04 Novembre 2016 presso l’Ufficio Protocollo del
Comune
L’avviso e la Domanda sono
scaricabili sul sito istituzionale del Comune
www.policoro.gov.it
o ritirabili a mano presso Ufficio Elettorale del Comune di
Policoro
domenica 2 ottobre 2016
ISTITUTO FERMI POLICORO A INAUGURAZIONE ANNO SCOLASTICO
“Il grande orgoglio di esserci per la prima
volta”. Non ha nascosto la soddisfazione Giovanna Tarantino, Dirigente
Scolastico dell’Istituto Fermi di Policoro, per la prima volta presente, con una
delegazione composta da studenti e dal Dirigente, all’evento di inaugurazione
dell’anno scolastico tenutosi a Sondrio nei giorni scorsi alla presenza del
Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro dell’Istruzione
Stefania Giannini. Un momento speciale per l’Istituto di Policoro, - si legge in
una nota - che è stato selezionato tra i cinque lucani che “si sono distinti
per il loro operato - si legge nella nota del Miur - tra casi di eccellenza
scolastica a istituti in grado di rappresentare una vera e propria comunità
soprattutto nelle zone più svantaggiate del Paese”. La cerimonia è stata anche
l’occasione per valorizzare i progetti e le iniziative sui grandi temi
dell’Educazione, della Legalità e della lotta al bullismo realizzati dalle
scuole. Tra questi si è certamente distinto positivamente il video-promo “Ombre
della rete”, realizzato l’anno scorso da tre ragazzi della classe IVC (ora sono
in quinta) del Liceo Scientifico: Marida Pontrandolfi, Mariagrazia D'Oreto e
Carmine Rimoli. E’ il prodotto multimediale, focalizzato su cultura digitale e
sicurezza in rete, che ha dato alla scuola l’occasione di partecipare
all’importante iniziativa, che ha riunito circa 1800 studenti da tutta Italia.
L’evento si sarebbe dovuto tenere lo scorso 19 settembre, ma è stato rimandato a
causa della scomparsa dell’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
La cerimonia è stata trasmessa ieri in diretta televisiva Rai con importanti
ospiti, tra cui i cantanti Zero Assoluto e numerosi sportivi olimpionici e
paraolimpionici.
sabato 1 ottobre 2016
I 25 anni della Croce d’oro
POLICORO – In questi
giorni l’associazione di volontariato onlus “Croce d’oro” festeggia i suoi 25
anni di attività. Ubicata in piazza Eraclea, in uno dei locali simbolo della
borgata nata dalla riforma fondiaria, il suo presidente, Antonio Ricciardi,
insieme al suo scudiero Arturo Caminiti sono a disposizione di tutti coloro i
quali hanno bisogno di mezzi, ambulanze e lettighe, per il trasporto in
ospedali, cliniche d’Italia, case di riposo e quant’altro. Quando iniziarono
l’attività il servizio era preziosissimo poichè non esisteva ancora Basilicata
Soccorso 118. In pratica le associazioni simili alla “Croce d’oro” si
candidavano agli appalti dell’epoca banditi dalle Asl: in pratica il servizio
era esternalizzato. Però i soci e volontari non si sono mai persi d’animo e nel
tempo si sono messi in concorrenza con il più attrezzato servizio del 118 e
ogni giorno e a qualunque ora sono a disposizione di privati che hanno problemi
di deambulazione. In un anno tante sono le chiamate con risposte sempre
positive e soprattutto tempestive nell’arrivo a domicilio con in cambio un
semplice contributo per far fronte alle spese vive di carburante e modico
compenso per l’autista/infermiere. Ma la Croce d’oro è qualcosa di più di un
servizio alla persona. E’ un riferimento per tutti coloro i quali vogliono trovare
una voce amica, un semplice consiglio o una persona con la quale semplicemente
dialogare. E’ una delle associazioni più longeve della città jonica, nonostante
nel tempo alcuni soci non abbiano rinnovato più il tesseramento. Comunque sia
il lavoro fatto da tutti loro, e in particolare dal duo Riciardi-Caminiti, è
encomiabile anche perché in alcuni casi e di fronte a persone con particolari
difficoltà ci hanno rimesso di tasca loro. Un motivo in più per lodare la loro
mission e tenacia al servizio degli altri.
Gabriele Elia
Fonte il Quotidiano
della Basilicata
Policoro festeggia i centenari
L’Amministrazione
Comunale di Policoro ha reso omaggio nei giorni scorsi, a ben due centenari
residenti in Città. Si tratta di suor Franceschina Troilo, dell'Opera don
Vincenzo Grossi di via Catone, nata a Rocca Imperiale (CS) il 4 settembre del
1916, e di nonno Giuseppe Pellegrino, nato a galatina (LE) il 29.09.1914.
Entrambi, visibilmente commossi, hanno festeggiato, nel proprio giorno a loro
dedicato, circondati dall’affetto dei parenti più stretti e delle persone a loro
più care. L’Amministrazione Comunale ha portato il saluto della Comunità ad
entrambi i centenari ed ha voluto rendere omaggio alla longevità di suor
Franceschina e di nonno Giuseppe, donando loro una torta augurale. “A nome mio e
di tutta l’Amministrazione Comunale di Policoro – il commento del Sindaco Rocco
Leone – esprimo i più calorosi auguri di Buon Compleanno ai nostri cari
concittadini centenari”.
Riordino sistema sanitario, audizioni in quarta Commissione regionale. Si è discusso anche dell’ospedale di Policoro
POLICORO - Nei giorni scorsi si è riunita la Commissione consiliare regionale (Politica sociale) E’ intervenuto Francesco Labriola, portavoce del Comitato “#ospedalepolicorononsitocca" che ha illustrato ai commissari un emendamento all’art. 2 del Ddl della Giunta (in base al quale l'Asm è destinata ad assumere la titolarità del presidio ospedaliero Dea di primo livello “Ospedale Madonna delle Grazie di Matera" e del presidio ospedaliero di base, sede di Psa di Policoro " Giovanni Paolo II") che mira a “definire le forme e i contenuti della cooperazione tra le due strutture ospedaliere per garantire integrazione funzionale, anche di natura dipartimentale, uniformità e appropriatezza delle prestazioni sanitarie”. Tra le altre richieste quella di dotare il nosocomio policorese di una unità intensiva generalista h 24, con 8 posti letto di cui 4 per intensivi e 4 per sub intensivi, al fine di evitare che i casi critici vadano fuori regione (Taranto - Lecce); di sperimentare ambulatori aperti non stop durante le ore pomeridiane, il sabato e la domenica al fine di ridurre i tempi lunghi di attesa; l’ospedalizzazione domiciliare con l’utilizzo del sistema innovativo della telemedicina; di confermare i 120 posti letto, ritenendo tale dotazione in perfetta congruità con l’utenza territoriale di riferimento. "Comprendiamo le ragioni che portano a trovare soluzioni a una problematica molto seria, rispetto alle disposizioni sul pareggio di bilancio, sui posti letto e sugli orari del personale sanitario - ha detto Labriola -, ma la proposta della Giunta determinerebbe il ridimensionamento del nostro nosocomio. È possibile invece attuare una politica virtuosa per riportare la spesa farmaceutica nei parametri nazionali e diminuire la spesa per l'energia. Il disavanzo di circa 700 mila euro dell'ospedale di Policoro è poca cosa rispetto al disavanzo complessivo del sistema sanitario regionale pari a circa 20 milioni di euro. Nei mesi estivi, avendo la Calabria chiuso i nosocomi di frontiera, l'utenza dell'ospedale di Policoro viene triplicata. Per questo, nonostante le difficoltà, con un lavoro più puntuale è possibile mantenere l'autonomia dell'ospedale di Policoro, anche per evitare una diminuzione dei servizi".
I 25 anni della Croce d’oro
POLICORO – In questi
giorni l’associazione di volontariato onlus “Croce d’oro” festeggia i suoi 25
anni di attività. Ubicata in piazza Eraclea, in uno dei locali simbolo della
borgata nata dalla riforma fondiaria, il suo presidente, Antonio Ricciardi,
insieme al suo scudiero Arturo Caminiti sono a disposizione di tutti coloro i
quali hanno bisogno di mezzi, ambulanze e lettighe, per il trasporto in
ospedali, cliniche d’Italia, case di riposo e quant’altro. Quando iniziarono
l’attività il servizio era preziosissimo poichè non esisteva ancora Basilicata
Soccorso 118. In pratica le associazioni simili alla “Croce d’oro” si
candidavano agli appalti dell’epoca banditi dalle Asl: in pratica il servizio
era esternalizzato. Però i soci e volontari non si sono mai persi d’animo e nel
tempo si sono messi in concorrenza con il più attrezzato servizio del 118 e
ogni giorno e a qualunque ora sono a disposizione di privati che hanno problemi
di deambulazione. In un anno tante sono le chiamate con risposte sempre
positive e soprattutto tempestive nell’arrivo a domicilio con in cambio un
semplice contributo per far fronte alle spese vive di carburante e modico
compenso per l’autista/infermiere. Ma la Croce d’oro è qualcosa di più di un
servizio alla persona. E’ un riferimento per tutti coloro i quali vogliono trovare
una voce amica, un semplice consiglio o una persona con la quale semplicemente
dialogare. E’ una delle associazioni più longeve della città jonica, nonostante
nel tempo alcuni soci non abbiano rinnovato più il tesseramento. Comunque sia
il lavoro fatto da tutti loro, e in particolare dal duo Riciardi-Caminiti, è
encomiabile anche perché in alcuni casi e di fronte a persone con particolari
difficoltà ci hanno rimesso di tasca loro. Un motivo in più per lodare la loro
mission e tenacia al servizio degli altri.
Gabriele Elia
Fonte il Quotidiano
della Basilicata
I colori dell'anima nel museo di Policoro
Sabato 1 ottobre 2016, alle ore 21.00, nel Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro, si terrà una inedita e insolita iniziativa promossa dal Polo Museale Regionale della Basilicata e dal Comune di Policoro. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “I Colori dell’Anima”con Hera soc. coop. arl. che ne è anche curatrice, rientra nella manifestazione culturale “Vivi Heraclea 2016” all’interno della proposta “Il Cammino di Policoro”. Un gruppo di 20 ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, attrezzati di materassini, sacchi a pelo, borracce e torce elettriche dormiranno all'interno del Museo, in stretto contatto “fisico” con i reperti archeologici esposti. L'intento è quello di abbattere le distanze che solitamente separano i ragazzi dalla fruizione delle opere d'arte esposte nei musei [molto spesso ritenuti luoghi chiusi ed esclusivi] recuperando in questo modo le proprie radici territoriali. Il Polo Museale da tempo è impegnato a portare avanti questa strategia culturale tesa a trasformare i propri musei in luoghi aperti ed inclusivi, creando concrete opportunità di fruizione-partecipazione dei cittadini e, in modo particolare, delle giovani generazioni: i cittadini di domani. L’esperienza di far trascorrere un’intera notte all’interno dell’ambiente museale, che in questo modo si carica di un fascino particolare, contribuirà da un lato ad incrementare la curiosità dei ragazzi verso il Museo e ciò che esso rappresenta, dall’altro a far prendere loro confidenza con uno spazio semisconosciuto o percepito come un qualcosa di distante ed estraneo dalla loro realtà quotidiana. Lanciata in alcuni tra i più importanti musei del mondo [ricordiamo Il Metropolitan Museum di New York], questa iniziativa è sempre più presente nello scenario italiano. Tra le strutture che maggiormente hanno sposato il progetto con ottimi risultati, si trovano diversi musei naturalistici [come il MUSE di Trento e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano] e qualche Museo archeologico come quello della vicina di Bitonto, in Puglia. Il Museo di Policoro per una notte diventerà il teatro di diverse attività ludiche. Ci saranno visite al buio [con l'utilizzo di torce] del Museo, caccia al tesoro, lettura con drammatizzazione delle “12 fatiche di Ercole” e altre attività. Al risveglio, dopo la colazione i ragazzi saranno impegnati a riportare impressioni e ricordi della notte trascorsa nel Museo. Si accede con prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili [info e contatti: Tel. 392.3333239 - email: icoloridellanima2012@gmail.com
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